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Poesie pubblicate il 23 Maggio 2018
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Antologia poetica
L'amore - La donna - Morte dei propri cari - Affetto per i propri cari- Tristezza e solitudine - Il dolore - La nostalgia - Racconto di un episodio - La natura - Gli animali - Gli oggetti - I desideri - I ricordi - Il poeta e se stesso - Il poeta e i luoghi - Il poeta si diverte -



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Poesia a tema
Gioia e tristezza


 


 

Un fatto, una poesia
"I nuovi barbari sono arrivati a Roma…Ora i barbari non sono più alle porte di Roma, sono all'interno delle mura": il Financial Times boccia il governo Lega-5Stelle, 15 maggio 2018. L'editoriale si inserisce in una lunga scia di opinioni preoccupate nei confronti della situazione politica italiana. "L'Italia è sul punto di insediare il governo più insolito e più inesperto…"

"Prima delle elezioni - ricorda il Financial Times - la sensazione nelle altre capitali europee e nei mercati finanziari era che un governo dei pentastellati sarebbe stato il peggior risultato possibile". E le colpe di tutto ciò, secondo il quotidiano inglese, sono ben chiare: "I partiti tradizionali devono solo incolpare se stessi. Negli ultimi 20 anni la storia dell'Italia ha visto solo stagnazione economica, riforme poco convinte e, a volte, un miserevole malgoverno"... Solo qualche giorno fa il Washington Post aveva scritto che un governo Lega-5 Stelle sarebbe stato caratterizzato da un mix di euro-scetticismo e populismo di estrema destra. Sulla stessa linea un'altra istituzione nel mondo della finanza, Bloomberg: "L'Italia sta soccombendo alle forze populiste". Mentre per la Frankfurter Allgemeine Zeitung quello che si profila sarebbe "il più grande e duraturo shock politico nella storia dell'Italia e dell'Europa". La quale ha anche detto che ci darebbe più soldi se manteniamo-aumentiamo il flusso dal mare…


Quann'è troooppo esaggerato…
Quann'è troppo esaggerato
nun c'è legge, nun c'è stato
che te possano impedì
de st'a ddì…e a ddì e a ridì
che la cosa va cammiàta,
senza rischio…fucilata.
'Nvece, qua, si sei de 'n…modo
te se còceno ner brodo,
ma si sei d'artra magnera
pòi sforà la vita intera,
ché pòi fà quer che te gira
e 'n sei preso mai de mira.
Ma nun solo internamente…
ché dall'estero, uguarmente,
stanno tutti llì allupati
a strillà, si sò votati
quelli che nun vònno ammétte
de nu' usà più le manette.
Mo' sti giorni, guarda caso
-che va su chi…j'rode'er naso -
nfra teutonichi e francesi
'nsieme puro a cert'ingresi,
stann'a ffàsse li scongiuri
che 'n sia mai!...sò giorni scuri…!...
Beh…a sto punto tòcca dì
-si lo stann'a ddì da llì -
qui dovémo preoccupàcce…!...
Àrtro che st'a ddì fregnàcce!
Si già stàmo a pecorone
tòcca dì: "Dài! Sòr padrone!".
Dite 'n po', politiconi,
però, a ddìje "state bbòni!"
séte bbòni, oppure no?!
Pò dì - ognuno - quer che vò?...
Sémo, o 'n sémo 'na nazzione
che sa pià 'na decisione?!
E a proposito: er "Ve dàmo
deppiù ancora…"…si abbozzàmo
de oprì a tutt'er mônno intero,
'n séte bbòni a ddì: "Er …dinero…
tièllo in tasca, e…ospita te!
Pesa…incarta…e bécca: tiè!"*
Poi…de quali sòrdi dichi:
quelli mia..?!...Aoh!...che fichi!**

*segue la mossa dell'ombrello **evita parolacce
Armando Bettozzi

Il giorno e la notte
Anche il giorno e la notte
A modo loro si amano
Senza incontrarsi mai.
Maria Attanasio

Non m'accusate
Ho amato tanto
di sguardi
e passioni
pensate e
vissute.

Ho amato tanto
corpo dentro di me
sentendolo già
da tempo accolto
al mondo
e sempre dentro.

Ho amato tanto
malinconie
di perdite
e ritorni
abbandoni
e dolci rincontri

Ho amato
mare e cielo
ardenti
dentro
e colori e sapori.

Ho amato tanto
ragazzi evanescenti
in ricerca di sè
e ancora dentro

Ho amato tanto libri
unti di sguardi
e di fatica
ancora dentro.

Ho amato mondi
e persone tante
d'ogni colore
e d'ogni inclinazione.

Ho amato
odiando
dolore e pentimento
e gioie somme
che parole
non hanno
solo dentro.

Non m'accusate
vi prego
non è l'ora
d'aver amato troppo
perchè dal nulla
nata sono
proprio per amare
senza posa .
Tinti Baldini

Resistenza.
Per quanto la vita tracimi di bellezza
e di tragedia giorno dopo giorno,
niente o quasi ricorda il sapore dei dieci anni.
I primi anni non necessitano di poesie,
poichè nessun insegnamento ci sottrae alla vita.
Adesso che scavo tra le miserie dei giorni
alla ricerca delle verità perdute,
mi accorgo che tutti nasciamo poeti,
ma raramente qualcuno ci muore.
Michele Aulicino

Un libro
Vorrei sfogliarti come un libro
accarezzando la copertina rilegata
col dito scorrere l'indice
fermarmi sull'ultimo capitolo
e poi richiuderlo subito.
Non voglio sapere come andrà a finire.
Le trecento pagine
di questo romanzo d'amore
voglio leggerle tutte
molto lentamente.
Enrico Galavotti

Vorrei che anche la luna...
Adesso che é finita
non mi importa
se c'è un portone
che si apre,
una volta chiusa
una porta.
Non riesco a dimenticare,
che anche nei giorni di pioggia,
accanto avevo sempre il sole
e non è vero
che se non c'era amore...
allora non era amore.
Vorrei un minuto di silenzio
come quando qualcuno muore,
vorrei il pianto di donne
coperte da un velo nero,
vorrei una nenia di dolore
per questo straziato cuore,
vorrei che se ci fosse un dio
mettesse fine a tutto,
vorrei che anche la luna...
indossasse il lutto.
Joseph65

8 Agosto 2010
Senza l'amore mio
dimmi tu adesso come stai
ma all'ultimo tuo orgasmo penserai.

Non son la dolce stella
dei giorni belli che lasciai
forse nel cuore tuo ho lasciato guai.

Che stupido che sono,
immaginar che ancor mi pensi
già son finiti i nostri giorni intensi.

Giorni che ognor ricordo
che anche di dolor son densi
forse son io che quei bei giorni spensi.

Ogni tanto ricordo il tuo sorriso,
quel dolce riso della tua accoglienza
ricordo anche una lacrima sul viso
che non vedesti il dì della partenza.

(Boccheggiano 16.10.2017 – 22,09)
Salvatore Armando Santoro

Luccichio
Pisciato ho sulla terra
dentro un vaso
tra le piante nere
nella notte:
luccica la luna
in mille stelle.

Rombano i motori
sull’asfalto
e penetrando vanno
l’autostrada.

Dalla boscaglia
nella notte fonda
un grido di civetta
solitario e tetro.
Gli occhi ho fissi
alle mille stelle
che la luna invia
dalla mia pisciazza.

Alcamo, c/da Gammara Molinello, 18.03.05 ore 19,00.

Da Inni alla Natura
Marino Giannuzzo

"Dolce veleno"
Ho esplorato tutte le stanze del mio cuore,
in ognuna di esse hai lasciato il tuo profumo.
Hai tu la chiave, anche quella del mio dolore,
che tutti i sogni miei, son ora, soltanto fumo.
Ed ho aperto ogni finestra per dimenticare :
passa il vento e smuove la polvere dei ricordi.
Io, io non so più vivere, ma solo amare...
amare te, dolce veleno, che più non scordi.

04.05.2018
Ben Tartamo

 

Battito d'ali
Rondini nere
Sul dorato grano
Il loro canto
Nel silenzio tra le mura di sasso
E un sole rosso
Tra le vele degli azzurri monti
Ed io con gli occhi
Dipingo la scena nella mia anima....
laura toffoli

Ieri ho avuto un privilegio raro
sono entrato dentro a un sogno,
non un sogno in chiaroscuro,
ma un sogno vero.
Ieri ho visto che i suoi occhi,
si erano vestiti di una luce fulgida,
e superba.
Anche la mia anima si era chinata
alla sua grazia… e pazienza,
se in quel volto la mia audacia,
si è fermata.
Ma è durato molto poco,
quel piccolo rammarico appena ho,
ricordato quanta poesia mi regalò,
il suo sguardo.
Antonio Scalas

EPIGRAMMATA

1
Cosa fatta capo (politico) ha
“Lunga promessa con l’attender corto
ti farà trionfaar nell’alto seggio.”
Dante, Inferno, canto XXVII

Molte promesse, nulla mantenere:
ecco cosa c’è scritto nel Contratto.
Che questa sia l’essenza del Potere,
non è un’opinione. Questo è un fatto.

2
Matrimoni
Matrimonio a Cinque Stelle
tra esultanti Cittadini:
ne vedremo delle belle
tra di Maio e Salvini.

Matrimonio a Londra, intanto :
nascerà una nuova stella?
Noi ne abbiamo una soltanto:
il suo nome è Mattarella !
Carlo Chionne
 

Il fuoco sul crinale
porta il respiro a fatica e raggiungi le nuvole
facile sognare più facile perdersi per un sogno
ma tu accendi la fiamma se sei perduto provaci ancora
il fuoco sul crinale e il mistero quando innamorati
vieni a vedere all’orizzonte l’alba
hai mai visto il cielo diventare acqua quando bacia il mare
punta bene i piedi e apri le ali
ogni tanto oceano e sempre - sempre uomo
hai paura ma paura di cosa
siamo tutti parte di un piano con file lunghe di ombre
mai dire mai agli sbagli impara il passato
fuoco sul crinale dopo il temporale dopo la pioggia – la notte la calma e gli astri

Da “Poets and Lovers
Jacqueline Miu


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