Poesie di Marino Spadavecchia


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Me encantan tus horas eternas.
Amo tu luz
que es una oscuridad sin fin.
Me encantan los latidos
de tu corazón muerto.
Me encanta tu alma sorda.
Me encantan las palabras que no dices.
Me encanta tu aliento
que es el viento
al atardecer.
Me encanta tu blanco
y tu negro que nunca
se convierten en color.
Me encanta tu loca alegría de ser
loca.
Me encanta tu ternura
que es miedo.
Me encanta tu orgullo
que es la inseguridad.
Me encantan tus caderas
que son trampas
de placer.
Me encantan tus profundos besos que son
víboras venenosas.
Me encanta esa.
que no eres
y me gusta aún la
que
podrías ser.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Amo le tue ore senza tempo.
Amo la tua luce
che è buio infinito.
Amo i battiti
del tuo cuore morto.
Amo la tua anima sorda.
Amo le parole che non dici.
Amo il tuo fiato
che e' vento
di tramontana.
Amo il tuo bianco
e il tuo nero che mai
diventano colore.
Amo la tua pazza gioia di essere
pazza.
Amo la tua tenerezza
che e' paura.
Amo il tuo orgoglio
che e' insicurezza.
Amo le tue anche
che sono trappole
di piacere.
Amo i tuoi baci profondi che sono
vipere velenose.
Amo quella
che non sei
e amo ancora di piu'
quella che
potresti essere.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Italia

"Y todo vuelve a brillar"
Acuciosas saetas
taladran los ojos
de mi corazón
soplado,
por los inútiles versos de amor.
Abro los candados
del jardin
de mi perdida inocencia
y entre espinas
y zarzas encuentro
el candor
de mi sentimientos
atascados.
Más allá,
una alondra herida
canta las canciones
del olvido
apoyada al arbol
de la esperanza....
y todo vuelve a brillar.
Marino Spadavecchia

-versión italiana-

"E tutto ritorna a splendere "
Frecce affilate
bucano gli occhi
dal mio cuore
soffocato,
dagli inutili versi d'amore.
Apro le serrature
del giardino
della mia perduta innocenza
e tra le spine
e rovi trovo
il candore
dei miei sentimenti
impantanati.
Più in là,
un'allodola ferita
canta le canzoni
dell'oblio
appoggiata all'albero
della speranza ...
e tutto ritorna a splendere.
Marino Spadavecchia

Haiku
Café con leche
olvidemosnos todo
también los sueños.


Amo amarte
tiernamente mia
entre luceros.


Lluvia de marzo
petricor y aroma
consolandome.


"Momento mori"
melancolicamente
dibujo aros.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Caffèlatte
dimentichiamo tutto
anche i sogni.


Amo amarti
teneramente mia
tra le stelle.


Marzo pioggia
petricor e aroma
confortandomi.


"Memento mori"
malinconicamente
disegno cerchi.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Itali

A la humana posteridad
que develar querrá
con pingue curiosisad,
la Musa mia,
pregonar tendré
que de una Venus y una
arpia fruto engendrado fue.
Rostro angelical,
sensual caminar, canto de sirena
en alma de Hidra
y corazón de hiena.
Inutil faena y desesperanzada,
fue de mi pasion la cura,
de amor no conoce
ni de sus riberas
explorar la apena causa
de su promiscuo libido
la piel repleta y en las oquedades
de un mar de espanto,
incosciente,
su ser navega.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano
a cura dell'autore-

Alla umana posterita' che,
con pingue curiosita'
saper vorrà
della Musa mia la culla,
svelar dovro'
che di Venere e una Arpia obbrobio fu.
D'angel il viso, leggiadro il camminar ,
canto di sirena
in anima di Hidra
e cuor di iena.
Disperato e inutile lavoro
della mia passion la cura
Amor non conosce
né delle sue sponde
discerner vuole
causa sua promiscua libido
che copre la di lei pel tutta.
E nella vacuita'
di un tenebroso mar,
cieca e insensibil naufraga.
Marino Spadavecchia

Eres la dieresis de mi vergüenza espuria,
el hiperbaton que desordena mis pensamientos,
la elipsis de mi felicidad perdida,
la hiperbole de mi tristeza sin final
y la comparación que nunca encuentro
en los trastes de mi transida poesia.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Tu sei la dieresi della mia vergogna spuria,
l'iperbato che disordina i miei pensieri,
l'ellissi della mia perduta felicità,
l'iperbole della mia infinita tristezza
e la similitudine che non trovo mai
tra i fremiti della mia sofferta poesia.

traduzione a cura di
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di Versi
Team Artisti Venezuela-Italia


-68-
Dime amor a quien le pido mis poesías
y mis noches de desvelo.
A quien le arranco la dicha que perdí.
A quien susurro mis palabras de miel, entrecortadas y profundas.

A quien le entrego las llagas de mi corazón
y las largas esperas en tu pecho de afrodita.
A quien le regalo el amor que me queda,
cuando en mi vida ya anochece sin remedio.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Dimmi Amore a chi chiedo la mie poesie e le mie notti insonni.
A chi domando la felicità che ho perso.
A chi sussurro le mie parole di miele, frammentarie e profonde.

A chi do le ferite del mio cuore
e le lunghe attese nel tuo petto di Afrodite.
A chi do l'amore che mi è rimasto,
quando nella mia vita è già buio senza rimedio.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia


-66-
Revuelvo las barajas de mis sueños quebrados,
en la penumbra de un desván sin paredes,
me encuentro solo, ciego, completamente cubierto
del lodo de tus besos y de las miserias de tu amor.
Relanzo las apuestas en un torpe intento
de resucitar un juego ya perdido.

Estoy rodeado de los fantasmas del pasado,
pero los fantasmas no hablan,
solo aturden mis ya inútiles pensamientos.
Yo sigo esperando que salga
el sol radiante de mis mañanas sin ti.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Mescolo il groviglio dei miei sogni infranti,
al crepuscolo di una stanza senza pareti
mi ritrovo solo, cieco, completamente coperto
dal fango dei tuoi baci e dalle miserie del tuo amore.
Rilancio le scommesse in un maldestro tentativo
di far risorgere una partita già persa.

Sono circondato dai fantasmi del passato,
ma i fantasmi non parlano,
solo stordiscono i miei pensieri già inutili.
Sto ancora aspettando
che il sole splendente delle mie mattine
sorga senza di te.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia


"Questa pioggia"
Questa pioggia
non vuol proprio cessare,
sembra il pianto
di un angelo ferito.
Sul vapore umido
della finestra,
disegno un cuore trafitto da una freccia
e le nostre iniziali,
se e' troppo romantico e banale,non mi importa,
ame sta' bene cosi.
Chissaà, quando ti potro' rivedere,
anche tu come me,
sarai stranita e zittita
da un assurdo pezzo di stoffa
che ricopre il tuo volto
e i nostri sentimenti.
Allora, chiedo a Dio un favore,
che domani possa svegliarmi
con una coda,
sí, una uguale a quella che hanno i cani,
cosí quando ti incontrero'
e non potro'
né abbracciarti,
né baciarti,
scodinzolero'
come un matto
e capirai
quanto ti amo.
Marino Spadavecchia

traduzione dal venezuelano

"Esta lluvia"
Esta lluvia
no se detendrá,
parece como el llanto
de un ángel herido.
dibujo con el vapor húmedo
de la ventana,
un corazón atravesado por una flecha
y nuestras iniciales,
si es demasiado romántico y cursi,
no me importa,
Me parece bien.
Quién sabe cuándo te vuelva a ver, como yo,
Te sorprenderá y te silenciará un absurdo...
pedazo de tela
cubriendo tu cara
y nuestros sentimientos.
Entonces le pido a Dios un favor,
que mañana yo pueda
despertar con una cola,
sí, una como las que tienen los perros,
así que cuando te vuelva a ver
y no puedas
ni abrazarte,
...ni besarte,
menearé mi cola
como loco
y sabrás
cuánto te amo.
Marino Spadavecchia 



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