Poesie di Marino Spadavecchia


Home page  Lettura   Poeti del sito   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche



Por una amiga
que llora,
para ella que sufre
en atavío
de cara demacrada
y sollozos saltarines.
Para una amiga
con lágrimas secas
por un desconcertado
mistral,
por una mueca
subyugada
en un instante
del todo.
Para ella
voy cosechando
las rosas negras
en el lodo
de la noche oscura
y he bordado
en sus senos,
los besos del olvido.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

                     #
                 #      #

Per un' amica
che piange,
per lei che soffre
abbigliata
di viso smunto
e sussultanti singhiozzi.
Per un' amica
con lacrime secche
da uno sconcertato
maestrale,
per una smorfia
sottomessa
all'istante
del tutto.
Per lei
vado raccogliendo
rose nere
nel fango
della notte oscura
e ho ricamato
sul suo seno,
i baci dell'oblio.

traduzione ed adattamento dallo spagnolo
a cura di Ben Tartamo
 

Esta tristeza insondable,
se estruja
como animal en calor
en las estenosis
inflamadas
de mi cerebro.
Lejana,como el mecerse
de las lanchas
en la orilla,
gris como un recuerdo azabache
que perdió su brillo,
voluptuosa,
como amante
insatisfecha después de mil orgasmos.
Esta tristeza
que dibuja grafiti
en la bascula
del tiempo
cuando ya no hay tiempo,
que vuela
a la inversa
en las películas
rebobinadas del pasado,
añoranza sin esperanza,
que se nutre de las migajas
de un corazón
borracho de amor,
que lanza
dardos almidonados,
contra blancos
invisibles,
que lame los dolores,
cuando son
más amargos,
que se viste
de popelina blanca
en un dia de asueto,
que lucha contra
lo imponderablemente
cierto y se sacia
a la sombra
de su sombra.
Ésta tristeza
no tiene
piernas ni alas,
se arrastra,
entre
los surcos de la vida,
buscando paz.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

Questa insondabile tristezza
stringe
come animale in estro
la stenosi
infiammata
del mio cervello.
Lontana, come il dondolio
delle barche
sulla spiaggia,
grigia come un ricordo fulmineo
che ha perso il suo splendore,
voluttuosa,
come amante
insoddisfatta dopo mille orgasmi.
Questa tristezza
che disegna graffiti
sulla scala
del tempo
quando non c'è tempo
che vola
all'indietro
nelle pellicole
riavvolte del passato,
desiderio senza speranza,
che si nutre delle briciole
di un cuore
ubriaco d'amore,
che lancia
dardi inamidati,
contro bersagli
invisibili,
che lecca i dolori,
quando sono
più amari,
che indossa
popeline bianco
in un giorno libero,
che combatte
l'imponderabile vero
e sazia sé stessa
nell'ombra
della sua ombra.
Questa tristezza
non ha
gambe o ali,
si trascina,
nei solchi della vita,
cercando pace.

traduzione ed adattamento dallo spagnolo
a cura di Ben Tartamo
 

 

Emmarcada en un passepartout
de livida pana,
mi vidas es como la de
un equilibrista
que camina en la cuerda floja
tendida entre dos rascacielos
en demolicion.
Los recuerdos brotan desde el surtidero
mas lejano
de la plaza
como vertiginosos papellillos
y me siento a esperar
que mi corazón
se olvide de mi.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

                       *
                     * *

Incorniciata in un passepartout
di lividi velluti,
la mia vita è quella
di un funambolo
che percorre la corda tesa
tra due grattacieli
in demolizione.
I ricordi zampillano
dalla fontana
più lontana
della piazza
come coriandoli
vertiginosi
e mi siedo
ad aspettare
che il mio cuore
si dimentichi di me.

-traduzione a cura dell'autore-


La vida que contar
es la mia, la tuya
las de todos,
lo que estamos
recorriendo
esta autopista
sin salida
y sin marcha atrás.
Luces intermitentes,
verdes, amarillas
y rojas,
pautan nuestros limites de velocidad.
Arriba el cielo,
abajo un carril
de asfalto
y un jilguero de trapo,
colgando de la solapa,
Virutas de nada,
serrín del tiempo,
que nunca se apaga.
Peajes solitarios,
bandadas
de latidos presos
en las palabras mudas,
en las imágenes
difuminadas y crudas de un pasado,
que es el espejo
del hoy,
alucinación del mañana,
martirio de siempre.
Mis lágrimas
son el bebedero
de los torpes cuervos que,
braman mi,ya,
desabrida carne.
Tengo que poner
mi alma a salvo,
no debo fallar.
Detrás del
"Yo puedo",
está la Luz.

18/02/2021
Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione ed adattamento dallo spagnolo a cura di Ben Tartamo-

La vita da raccontare
è mia, tua, di tutti,
cosa siamo
in viaggio
su questa autostrada
con Uscita Vietata
e nessuna retromarcia.
Luci intermittenti,
verdi, gialle e rosse
fissano i nostri limiti di velocità.
Paradiso in alto,
lungo una corsia di asfalto
e un cardellino di pezza,
appeso al bavero,
trucioli di niente,
segatura del tempo,
che non si spegne mai.
Pedaggi solitari
stormi di battiti serrati
in parole mute,
nelle immagini sfocate e crude
di un passato,
qual è lo specchio
di oggi,
allucinazione di domani,
martirio di sempre.
Le mie lacrime
sono il trogolo
dei goffi corvi che,
bramano già ora
la mia carne insipida.
Devo mettere
la mia anima al sicuro,
non posso fallire.
Dietro lo "Io posso",
c'è la Luce.
 

Eres la incompatibilidad
hecha realidad,
el oleo gris y ferruginoso
sobre un lienzo primaveral,
el hacha del verdugo
que divide,
en mil muñones
el corazón bravío.
Somos el fuego
y el agua
de las comparaciones absurdas,
cuando el canto
ya es llanto.
Te encerré,entonces,
en un tonel de tropel
y te lancé
a lo más profundo de mi alma,
allí,bendito Amor,
solo serás céfiro
de un mar en calma.

Marino Spadavecchia
18/02/2021.
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

Sei l'incompatibilità
in questa realtà,
l'olio grigio e ferruginoso
su una tela primaverile,
l'ascia del boia
che divide,
in mille monconi
il cuore coraggioso.
Siamo il fuoco
e l'acqua
di assurdi paragoni,
quando la canzone
è ormai un pianto.
Allora, ti ho rinchiuso
in un barile di sentimenti
e ti ho buttato
nel profondo della mia anima,
lì, benedetto Amore,
sarai solo zefiro
su un mare calmo.

traduzione ed adattamento a cura
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


Incapaz de amar,
si la sinuosidad
de mi decepción,
golpea los ultimos vastagos de los
versos enchinados,
por la purpura evocación.
Incapaz de amar,
por los grilletes
de los recuerdos
que arden en el reverbero
de la inutilidad,
por las gringolas
de la ceguera atada
al último exhalar.
Incapaz de amar, porqué no quiero
recorrer mis asfixiados viajes,
en los abismos
de la incertidumbre,
los clavado en los
cielos tormentosos y los vuelos en los
océanos dolorosos.
Incapaz de amar
a la luz del sol porqué,una noche,
buscando una rima perdida en las tinieblas,
bote' mi amor
en los desechos
de la vida.

Marino Spadavecchia
14/02/2021
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

traduzione

Incapace di amare,
se la sinuosità della
mia delusione,
colpisce gli ultimi steli
dei versi rabbrividiti
dalla purpurea evocazione.
Incapace di amare,
per i ceppi dei ricordi
che bruciano
nel bagliore
della inutilità,
per i grimaldelli
dell'offuscamento
legato all'ultimo respiro.
Incapace di amare,
non voglio ripercorrere
i miei viaggi asfissianti
negli abissi dell'incertezza,
tuffarmi in cieli
tempestosi e volare
negli oceani dolorosi.
Incapace di amare quando il sole brilla,
perché, una notte,
cercando una rima smarrita
nell'oscurità,
buttai il mio amore,
nei rifiuti della vita.

Marino Spadavecchia
14/02/2021
 

Poesia anclada en la bahía
de las aritmia de mis deseos
por no poder
hacerte mia .
Dorados granos
de trigo hechos
pan azimo y salvado
en la abstinencia
por tu ausencia.
Bañarme en ese haz
de luz de luna llena.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

traduzione ed adattamento dal venezuelano
a cura di Ben Tartamo

Poesia ancorata
nella baia dell'aritmia
dei miei desideri
che non possono
farti mia.
Chicchi di grano
fatti pane azimo e crusca
in astinenza
per la tua assenza.
Bagnarmi
in quel fascio di luce
di luna piena.
 

......de su propia conciencia,
esa voz interior que,
no grita
pero ensordece,
que no juzga
pero condena,
que no tiene armas
pero mata.
Es el antioxidante
de la humana fallacia.
Es el otro yo fastidioso y odioso,
que nos persigue y aturde,
un zancudo que no nos deja dormir,
es el sonido de una alarma atascada.
Obcecadamente
ella nunca pacta o se transa,
ni sabe nada de
diplomacia.

Del libro
"El notario y yo"
Autor: Marino Spadavecchia
Derechos Reservados

traduzione ed adattamento
a cura Ben Tartamo
Poetry's Dream- Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

...della propria coscienza,
quella voce interiore che,
non urla, ma assorda,
che non giudica, ma condanna,
che non ha armi, ma uccide.
È l'antiossidante
del fallimento umano.
È l'altro sé fastidioso e odioso,
che ci perseguita e ci stordisce,
una zanzara che non ci fa dormire,
è il suono di un allarme inceppato.
Ostinatamente non fa mai patti o compromessi,
né ne sa niente di diplomazia.

Dal libro
"Io e il notaio"
Autore: Marino Spadavecchia.
Tutti i diritti riservati.
 

"Ya non son para ti"
Experimentar la
liberada dependencia
de un amor mezquino y tragico
es la epifania
que aquieta
mi sombría aquarela.
Ya mis versos
non son para ti, ahora son libres
y videntes.
Sin recordarte,
sin extrañarte,
sin la obsecacion
de los arrepentires.
Mis notas poeticas
van de estero en estero,cantando
tonadas
de emancipación,
como el trillar de las aves
ya no tienen
fronteras.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

traduzione ed adattamento
dal castigliano
a cura di Ben Tartamo

"Non sono più per te"
Sperimentare la dipendenza liberata
da un amore meschino e tragico
è l'epifania che estingue
il mio cupo acquerello.
Non sono più per te i miei versi,
ora sono liberi e preveggenti.
Senza ricordarsi di te,
senza sentire la tua mancanza,
senza l'ossessione dei rimpianti.
Le mie strofe
procedono da sorgente a sorgente,
cantando melodie di emancipazione,
come il cinguettio degli uccelli
non hanno più confini.
 

Vacuus
La nostalgica tristeza
es el apostema
del Amor.
Tierra, fuego,aire y agua,
los cuatro elementos
de filosofica memoria,
pilastres que sustentaban
las teorias
de Empedocle y Aristoteles,
en Vacuus,
estrella itinerante
de la octava galaxia
no existían;
solo habia
luz, color y musica.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


-traduzione a cura del Team
Poetry's Dream-Amici di versi
Artisti Venezuela-Italia

Vacuus
La tristezza nostalgica
è l'apostema dell'amore.
Terra, fuoco, aria e acqua,
i quattro elementi
di memoria filosofica,
pilastri che sostenevano
le teorie di Empedocle e Aristotele,
in Vacuus,
stella itinerante
dell'ottava galassia
non esistevano;
c'era solo
luce, colore e musica.


"Descansa mujer"
Descansa mujer,
como las riberas
al anochecer,
como los pastizales
después de la lluvia,
como el corazón
después de una emoción.
Descansa como la nieve
después de la ventisca,
los ojos después del resplandor,
como tu alma
después de una oración.
Descansa en el sublime amor
que yo te ofresco.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream - Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione italiana a cura
Poetry's Dream - Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

"Riposa Donna"
Riposa Donna,
come le rive del fiume
al tramonto,
come le praterie
dopo la pioggia,
come il cuore
dopo un'emozione.
Riposa come la neve
dopo la tormenta,
gli occhi dopo il bagliore,
come la tua anima
dopo una preghiera.
Riposa nell'amore sublime
che ti offro.
 

"Anche noi poeti"
Anche noi poeti siamo dei codardi,
come quando, alla pari dello struzzo,
abbiamo sepolto la testa
nelle nostre rime e versi sciolti.
Quando ci si isola e non si esce,
per far valere i propri diritti
di uomini liberi,
pensando che sia
esclusivo compito degli eroi.
Quando non ci strappiamo la camicia
e non mostriamo il petto
sfidando una pallottola o una baionetta,
combattendo il tiranno,
il satrapo e l'usurpatore.
Quando giriamo per il Parnaso,
solo vedendo il mondo da lassù.
Anche noi poeti siamo dei codardi,
quando sublimiamo
amore e passione da una donna,
quando c'è un amore
molto più esaltante
che si chiama amore per il prossimo.
Quando soltanto,
noi apprezziamo e cantiamo per esso
agli odori colorati
dei fiori e degli uccelli,
e non abbiamo notato
il fetore della malvagità umana
e i fumi puzzolenti,
delle acque stagnanti,
di povertà, di miseria,
e le catene subliminali della schiavitù.
Quando ci perdiamo
nella sterilità e ancor più,
di diatribe odiose
di stili e armonia,
di sonorità ed eufonia,
sapendo che solo la pace dà pace.
Andiamo poeti,
combattiamo senza paura
o codardia per l'umanità.
Anche noi poeti,
siamo agnelli di Dio
che tolgono via
i peccati del mondo.
Marino Spadavecchia

Poetry's Dream- Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

"También nosotros los poetas"
También nosotros los poetas somos cobardes,
como cuando como el avestruz,
enterramos la cabeza
en nuestras rimas
y versos sueltos.
Cuando nos aislamos y no salimos a la calle,
para hacer valer nuestros derechos
de hombres libres,
pensando que es
ingrima tarea de los heroes .
Cuando no desgarramos nuestra camisa y mostramos nuestro pecho desafiando una bala o una bayoneta,luchando contra el tirano,el satrapa y el usurpador.
Cuando deambulamos por el Parnaso,
solo viendo el mundo desde allá arriba.
También nosotros los poetas somos cobardes,
cuando sublimamos ,
el amor y la pasión
por una mujer, cuando existe
un amor mucho más enaltecedor y se llama amor
hacia el projimo.
Cuando solo apreciamos y le cantamos
a los olores colores
de las flores y las aves,
y no nos percatamos del tufo de la humana ruindad
y los malholientes vapores,
de las aguas estancadas,
de la pobreza,de la miseria,
y de las subliminales cadenas de la esclavitud.
Cuando nos perdemos en esteriles y más aún
obrobriosas diatribas
de estilos y armonia,de sonoridad y eufonia,
a sabienda que solo la paz da la paz.
Vamos poetas,luchemos sin miedo ni cobardia por la humanidad.
También nosotros los poetas,
somos corderos de Dios que quitamos los pecados del mundo.
Marino Spadavecchia
 

"Cabalgando una estrella"
Cabalgando una estrella trás otra
voy buscando tu amor
que se me perdió
cuando la luna se encapotó.
Circumnavegando estoy,
las orbitas de satelites y planetas
con mi capsula espacial,
anhelandote, a ti mujer especial .
Te encontreré en un crater
o en un mar de lava?
Tal vez en una tormenta cosmica
o en los regazos de un lucero?
Estará tu aura oculta
en una galaxia desconocida
o te escudaras detrás de un eclipse?
Alternativas no hay,
seguiré mi viaje hacia el infinito
porqué, sabes,
la eternidad eres tu,
dulce amor mio.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream
Team Artisti Venezuela-Italia

"Cavalcando una stella"
Cavalcando una stella dopo l'altra
vado in cerca del tuo amore,
che persi,
quando la luna scivolò via.
E circumnavigo
tra le orbite dei satelliti e dei pianeti
con la mia capsula spaziale,
anelando per te, donna speciale.
Ti troverò in un cratere
o in un mare di lava?
Forse in una tempesta cosmica
o in grembo a una stella?
La tua aura sarà nascosta
in una galassia sconosciuta
o ti nasconderai dietro un'eclissi?
Non ci sono alternative,
continuerò il mio viaggio
verso l'infinito, perche', sai,
l'eternità sei tu,
dolce amore mio.

traduzione a cura
Benedetto Tartamo
Poetry's Dream
Team Artisti Venezuela-Italia


"Ese horizonte"
Ese horizonte azul pardo,
de parpadeos
nostalgicos y curiosos,encubierto
en una noche
de pia locura con el
brio de una jocosa
y libada zarzuela,
se incrusta en mi
labrego delirar
desde el muelle
de mi mar de olas
rebeldes y rocas tenaces.
Es un algoritmo inutil en la ciencia
perfecta de mi dolor,ahora que
me pregunto adonde fue a parar
ese sentimiento saturo de paroxismo ,
exasperación y frenesí,
mientras vivo la recta segmentada
del ser o no ser,
por tu amor.

Marino Spadavecchia
"Poetry's Dream - Amici di versi"
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Quell'orizzonte blu temporalesco
di lampeggi nostalgici e curiosi,
coperto da una notte di pia follia
con il brio di una divertente
e sensuale zarzuela,
si unisce a me, pazzo furioso,
dal molo del mio mare
di onde ribelli e rocce tenaci.
È un algoritmo inutile
nella scienza perfetta del mio dolore,
ora, che mi chiedo,
dove sia andata a finire
quella sensazione satura di parossismo,
esasperazione e frenesia,
mentre vivo la retta segmentata
dell' Essere o non Essere,
per il tuo amore.
Marino Spadavecchia


Me encantan tus horas eternas.
Amo tu luz
que es una oscuridad sin fin.
Me encantan los latidos
de tu corazón muerto.
Me encanta tu alma sorda.
Me encantan las palabras que no dices.
Me encanta tu aliento
que es el viento
al atardecer.
Me encanta tu blanco
y tu negro que nunca
se convierten en color.
Me encanta tu loca alegría de ser
loca.
Me encanta tu ternura
que es miedo.
Me encanta tu orgullo
que es la inseguridad.
Me encantan tus caderas
que son trampas
de placer.
Me encantan tus profundos besos que son
víboras venenosas.
Me encanta esa.
que no eres
y me gusta aún la
que
podrías ser.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Amo le tue ore senza tempo.
Amo la tua luce
che è buio infinito.
Amo i battiti
del tuo cuore morto.
Amo la tua anima sorda.
Amo le parole che non dici.
Amo il tuo fiato
che e' vento
di tramontana.
Amo il tuo bianco
e il tuo nero che mai
diventano colore.
Amo la tua pazza gioia di essere
pazza.
Amo la tua tenerezza
che e' paura.
Amo il tuo orgoglio
che e' insicurezza.
Amo le tue anche
che sono trappole
di piacere.
Amo i tuoi baci profondi che sono
vipere velenose.
Amo quella
che non sei
e amo ancora di piu'
quella che
potresti essere.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Italia
 

"Y todo vuelve a brillar"
Acuciosas saetas
taladran los ojos
de mi corazón
soplado,
por los inútiles versos de amor.
Abro los candados
del jardin
de mi perdida inocencia
y entre espinas
y zarzas encuentro
el candor
de mi sentimientos
atascados.
Más allá,
una alondra herida
canta las canciones
del olvido
apoyada al arbol
de la esperanza....
y todo vuelve a brillar.
Marino Spadavecchia

-versión italiana-

"E tutto ritorna a splendere "
Frecce affilate
bucano gli occhi
dal mio cuore
soffocato,
dagli inutili versi d'amore.
Apro le serrature
del giardino
della mia perduta innocenza
e tra le spine
e rovi trovo
il candore
dei miei sentimenti
impantanati.
Più in là,
un'allodola ferita
canta le canzoni
dell'oblio
appoggiata all'albero
della speranza ...
e tutto ritorna a splendere.
Marino Spadavecchia
 

Haiku
Café con leche
olvidemosnos todo
también los sueños.


Amo amarte
tiernamente mia
entre luceros.


Lluvia de marzo
petricor y aroma
consolandome.


"Momento mori"
melancolicamente
dibujo aros.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Caffèlatte
dimentichiamo tutto
anche i sogni.


Amo amarti
teneramente mia
tra le stelle.


Marzo pioggia
petricor e aroma
confortandomi.


"Memento mori"
malinconicamente
disegno cerchi.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Artisti Venezuela-Itali
 

A la humana posteridad
que develar querrá
con pingue curiosisad,
la Musa mia,
pregonar tendré
que de una Venus y una
arpia fruto engendrado fue.
Rostro angelical,
sensual caminar, canto de sirena
en alma de Hidra
y corazón de hiena.
Inutil faena y desesperanzada,
fue de mi pasion la cura,
de amor no conoce
ni de sus riberas
explorar la apena causa
de su promiscuo libido
la piel repleta y en las oquedades
de un mar de espanto,
incosciente,
su ser navega.

Marino Spadavecchia
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano
a cura dell'autore-

Alla umana posterita' che,
con pingue curiosita'
saper vorrà
della Musa mia la culla,
svelar dovro'
che di Venere e una Arpia obbrobio fu.
D'angel il viso, leggiadro il camminar ,
canto di sirena
in anima di Hidra
e cuor di iena.
Disperato e inutile lavoro
della mia passion la cura
Amor non conosce
né delle sue sponde
discerner vuole
causa sua promiscua libido
che copre la di lei pel tutta.
E nella vacuita'
di un tenebroso mar,
cieca e insensibil naufraga.
Marino Spadavecchia
 

Eres la dieresis de mi vergüenza espuria,
el hiperbaton que desordena mis pensamientos,
la elipsis de mi felicidad perdida,
la hiperbole de mi tristeza sin final
y la comparación que nunca encuentro
en los trastes de mi transida poesia.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Tu sei la dieresi della mia vergogna spuria,
l'iperbato che disordina i miei pensieri,
l'ellissi della mia perduta felicità,
l'iperbole della mia infinita tristezza
e la similitudine che non trovo mai
tra i fremiti della mia sofferta poesia.

traduzione a cura di
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di Versi
Team Artisti Venezuela-Italia


-68-
Dime amor a quien le pido mis poesías
y mis noches de desvelo.
A quien le arranco la dicha que perdí.
A quien susurro mis palabras de miel, entrecortadas y profundas.

A quien le entrego las llagas de mi corazón
y las largas esperas en tu pecho de afrodita.
A quien le regalo el amor que me queda,
cuando en mi vida ya anochece sin remedio.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Dimmi Amore a chi chiedo la mie poesie e le mie notti insonni.
A chi domando la felicità che ho perso.
A chi sussurro le mie parole di miele, frammentarie e profonde.

A chi do le ferite del mio cuore
e le lunghe attese nel tuo petto di Afrodite.
A chi do l'amore che mi è rimasto,
quando nella mia vita è già buio senza rimedio.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia


-66-
Revuelvo las barajas de mis sueños quebrados,
en la penumbra de un desván sin paredes,
me encuentro solo, ciego, completamente cubierto
del lodo de tus besos y de las miserias de tu amor.
Relanzo las apuestas en un torpe intento
de resucitar un juego ya perdido.

Estoy rodeado de los fantasmas del pasado,
pero los fantasmas no hablan,
solo aturden mis ya inútiles pensamientos.
Yo sigo esperando que salga
el sol radiante de mis mañanas sin ti.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia

-traduzione dal venezuelano-

Mescolo il groviglio dei miei sogni infranti,
al crepuscolo di una stanza senza pareti
mi ritrovo solo, cieco, completamente coperto
dal fango dei tuoi baci e dalle miserie del tuo amore.
Rilancio le scommesse in un maldestro tentativo
di far risorgere una partita già persa.

Sono circondato dai fantasmi del passato,
ma i fantasmi non parlano,
solo stordiscono i miei pensieri già inutili.
Sto ancora aspettando
che il sole splendente delle mie mattine
sorga senza di te.

Marino Spadavecchia
Team Poetry's Dream
Venezuela-Italia


"Questa pioggia"
Questa pioggia
non vuol proprio cessare,
sembra il pianto
di un angelo ferito.
Sul vapore umido
della finestra,
disegno un cuore trafitto da una freccia
e le nostre iniziali,
se e' troppo romantico e banale,non mi importa,
ame sta' bene cosi.
Chissaà, quando ti potro' rivedere,
anche tu come me,
sarai stranita e zittita
da un assurdo pezzo di stoffa
che ricopre il tuo volto
e i nostri sentimenti.
Allora, chiedo a Dio un favore,
che domani possa svegliarmi
con una coda,
sí, una uguale a quella che hanno i cani,
cosí quando ti incontrero'
e non potro'
né abbracciarti,
né baciarti,
scodinzolero'
come un matto
e capirai
quanto ti amo.
Marino Spadavecchia

traduzione dal venezuelano

"Esta lluvia"
Esta lluvia
no se detendrá,
parece como el llanto
de un ángel herido.
dibujo con el vapor húmedo
de la ventana,
un corazón atravesado por una flecha
y nuestras iniciales,
si es demasiado romántico y cursi,
no me importa,
Me parece bien.
Quién sabe cuándo te vuelva a ver, como yo,
Te sorprenderá y te silenciará un absurdo...
pedazo de tela
cubriendo tu cara
y nuestros sentimientos.
Entonces le pido a Dios un favor,
que mañana yo pueda
despertar con una cola,
sí, una como las que tienen los perros,
así que cuando te vuelva a ver
y no puedas
ni abrazarte,
...ni besarte,
menearé mi cola
como loco
y sabrás
cuánto te amo.
Marino Spadavecchia 



Home page  Lettura   Poeti del sito  Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche