…..Little Rose of May….
....my little piece of sky, are U, my friend....
when U smile and hold me if I cry, I stand
although I lie into the dust......really!
U are for me a must to be alive 'n softly.
He know, I'm just a crazy italian guy
and U my amazing, unequalled ray
of Hope 'n Faith... my little rose of May.
Traduzione
Piccola rosa di maggio
Tu sei il mio piccolo pezzo di Cielo, amica mia...
quando sorridi e mi abbracci se piango, io mi rialzo
anche se sto nella polvere, sul serio!
Tu sei per me il necessario per sentirsi vivi e amorevoli.
Si sa, io sono semplicemente un pazzo italiano
e tu, il mio fantastico ed ineguagliabile raggio
di Speranza e Fede: mia piccola rosa di maggio.
A Giulio: Fratello, Amico, Uomo
……BRICIOLE……
Nel raccattar frammenti d'amore
mi son scoperto ricco,
-da donare-,
le tenui briciole del mio cuore
Ben Tartamo
. ………….ESSER NULLA………
Il mio piccolo esser nulla
al Tuo tutto solo anela.
Oh mio dolce e buon Maestro
fa di me ciò che a Te piace:
Tuo umile grembiule ai piedi degli ultimi.
.......IL MIO DOLORE.......
Il mio dolore è il saper
di non amarti mai abbastanza.
Poiché, se dico: T'amo!
Vorrei amarti ancor più.
Vane le parole ed ogni dolce mio pensiero,
se non capissi che, Tu solo, sai esser Amico,
?l' Unico, il Vero ?
che sempre sa donarsi.
Perdermi vorrei, tra le tue braccia,
e comprendere e mai tacere
ciò che Tu sei per me.
Mia dolce Immensità
mia vera Pace
mia senza fine Felicità.
...........UN MATTINO (12 maggio 2007).........
Fu un mattino senza sole
- quel mattino -
la notte, presaga,
era stata orfana, di stelle.
Come quella pagina del tuo diario,
pallida, senza parole.
E fu un urlo sordo
orbite smarrite, senza pianto
con il vento a straziare
- carezze senza pelle -
la pietra di calcare.
Fu un falò cieco,
un tonfo freddo e smarrito
…del cigno l'ultimo canto.
Noi tutti, cereo niente
noi soli, con in tasca
i nostri Perché.
…Grazie a te……
Grazie a te..io oggi..potrò....
un sorriso ancora donare.
Grazie a te, forse, userò
ancora il verbo Amare.
Grazie a te, le mie piccine,
quasi inutili parole,
avranno un loro fine:
saran rose, saran viole,
profumeranno i tuoi capelli.
Saran luci tra l'immensità
per i dolci occhi tuoi belli,
saran perle d'affettuosità.
E se un giorno, lontano
troverò infine, il coraggio
di stringerti dolce, la mano....
grazie a te sarà un raggio,
d’un sole abbacinante.
Scioglierà il ghiaccio mio cuore
come cometa danzante,
nelle viscere del dolore.
Grazie a te, sì, amica mia:
ritorna l’arpa a strimpellare
sulle note d’una poesia
che alla vita vuol cantare.
…….La mia amichetta……
Solo e muto me ne sto
su questa collinetta,
accovacciato a far l’amor
con la mia amichetta.
Solitudine è il suo nome,
così discreta, perfetta!
non tiene paragone.
Ed è inutile il Perché
il Come e il Quando
ed il “Proprio a me!”.
Doveva andare così
ed ora, ti ci mando,
prima che tu, ‘gnorsì
lo faccia a me!
E’ la vita, amore mio
non c’è altra spiegazione.
Non tormentarti la capa
e che esagerazione!
Il tempo passa…
È passato…..il passato
sì, anche per te
e pure per me.
L’ho fatto bene il conto
quando tempo ancora
la vita ci può regalare?
Ognuno per la sua strada…
ma sì, fatti l’amante pure tu!
E fattelo di carne e ossa
non di solo pensiero
come a ‘sto fesso qua!
Sì, lo voglio gridare
e non mi stancherò,
senza vergogna, paura
e sconvolgimento:
MI SON FATTO L’AMANTE!
Sì, embè che c’è?!
Il suo nome è Solitudine
sua sorella, Felicità!
.......Solo.....
Finestre isteriche,
crudeli mura
io mi sorprendo
nel buio ristoro
ad asciugar sorgenti
di cui m'innamoro.
L'alpi domestiche,
tra cui stanco svendo
la mia triste figura,
d'amor non han momenti.
E vivo allora
d'ogni piccola gioia
che la sorte mi dona.
Del sorriso del sole
o d'un fiore sbocciato
in mezzo alla noia
d’ uno scuro selciato.
E del pensier della morte
che nessuno perdona.
......Ideali.......(fà che non sia così)
Ideali, ali di cera
spuntate una sera
calda di idee.
Il sole del mattino
le avrà già sciolte:
nella mia ipocrisia,
nell'egoismo altrui.
.....Il vento quassù....
Com'è dolce il vento quassù
smuove piano l'aghi de' pini:
così dolci son sol le tue mani
tra' miei capelli, all'imbrunire.
........Mio mare.......
Irto di scogli
mio mar m'appari,
spuma di rabbia
alla tua bocca.
Eterno selvaggio
sempre in rivolta
contro un mondo
che cieco e folle
ti dona morte.
Tu che canti vita
lascia che luna
sorrida e sogni
tra le tue braccia.
E che l'ultimo
sole smarrito
sia caldo invito.
……….Fiori a sera…….
Sai, mi pare che sognano
i fiori, caduta la sera.
Chissà mai cosa pensano,
chiusi così, come in preghiera.
Sognano bimbi che giocano
e una nuova primavera.
Speran nel sorriso del sole
e in una nuvola stanca,
come nuove, dolci parole
su questa pagina bianca.
...Parole nel vento...
Parole nel vento
sono le mie poesie.
Parole nel vento
portate lontano,
come arie notturne
che sanno d'immenso.
Volano leggere
assieme al fumo
denso dei camini.
Come castagne nei cartocci
profumano di caldo.
Son semi sotto la neve,
futuri fili d'erba
mossi dal vento.
Ci posso giocare,
sorridere e piangere
tenendole per mano.
No, non luccicano ori,
ma solo ricordi.
Non possono far male,
son soffici palpiti
che cantano la vita.
Sai, come parole nel vento
sono le mie poesie.
.....Un mattino (12 maggio 2007)...
...Un mattino senza sole,
una notte senza stelle
......pagina senza parole,
carezze senza pelle.
Un urlo sordo, nessun pianto
falò cieco senza fiamma
......del cigno ultimo canto,
sterile sogno di mamma.
.........Coriandoli......
....del mio amore fanciullo
che cosa ne hai mai fatto:
coriandoli, per riderci sù.
Ed io che ancora mi cullo
in un sogno che esatto
mi butta mille volte giù;
mi giro e ancor mi giro
tuffando d'assalto il cuore
nel domani che mai verrà.
Nel buio, solo, sospiro
affogando nel dolore
per la tua folle cecità.
.............Ricordi.....................
.......ricordi, quando ci dicevamo:
che non ci saremmo lasciati mai?
Poi, da lontano, venne il vento, sai
e con le nostre parole: t'amo!
cancellò i nostri lenti passi
sulla sabbia d'oro; e quei massi
così solitari e percossi
son come i nostri cuori, appesi
all'amo dei ricordi, sospesi.
Come di seppia, i grigi ossi
le nostre dolci parole, nel vento
a raschiare il nostro tormento
per far posto ad un nuovo falò.
Null'altro resta di noi, oramai
nulla che io potrò, che tu saprai,
in quello scrigno che più aprirò.......
che il sapore dei nostri baci
ed il sole, nelle carezze audaci.