Poesie di Ben Tartamo


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Haiku
E sboccia un fiore
tra le pieghe di fango:
quasi un sussurro.

23settembre22
 

"E mi hai detto"
E mi hai detto che scrivo sciocchezze,
che fa ridere ogni poesia;
che son solo uno stupido illuso
che nella vita nulla mai varr.

E col silenzio io cucio pezze
su un vestito di malinconia
e mi struggo d'avere deluso
quell'idea d'uomo che una donna ha.

Ma torner, torner la luna
a tenermi dolce compagnia
su quel mare di scogli e di onde
che solo inverno ricorda per me.

Io cammello e tu esile cruna
in cui solo la mia follia
volle vedere le verdi sponde
d'un amore che non c'era e non c'.

21settembre22
 

"Mi canta di te"
E da quando tu non ci sei pi
sai, io ho smesso di dormire:
per questo, non so pi sognare.

E anche questo cielo, cos blu,
con me sembra voglia soffrire:
oh, esso sa cos' amare.

Anche gli alberi restan svegli
e non smettono di cantare:
suonano, raccontando di te.

Sar il vento che tu non cogli,
perch ti vuol accarezzare,
per questo mi colma di perch.

Gli alberi non potrei tagliare,
il vento neppure zittire:
lascio il cielo chino su di me.

Far a meno di sognare
cos come con il dormire:
che tutto, ormai, mi canta di te.

19settembre22
 

 

"Infinito Amore"
Volevo scrivere
un canto d'amore,
ma come fare
a raccontare
ci che io provo per Te?
Non ci son parole,
come un mare dentro:
il cuore si perde
assieme al respiro
e col pensiero
mi sento in Te!
Mio dolce Signore
mio Infinito Amore,
pu forse amare
un Nulla come me?
Eppure mi rialzo
e mi addormento
con in mente solo Te.
Anche quando cado
vedo la Tua mano,
pur se mi allontano
sento il Tuo respiro
fuori e dentro di me.
E nella carezza
del rosso della sera
io sogno Te.
Infinito Amore,
sento la Tua pace
e riposo in Te...

13 settembre 22
 

"Colori"
Di che colore l'attesa
che scorre con il tempo uguale,
quando la luna, appena accesa,
nel mare ci appare regale?

Le dar il color del cielo
nel quadro dei sogni sospesi
e d'argento stender un velo
di stelle con gli astri turchesi.

E di rosso e viola tinger
l'orizzonte che abbraccia il mare
come le labbra che mi don
chi mi illuse cos di amare.

E di verde, acceso perdono,
macchier le nubi danzanti,
perch pien di speranza sono
i cuori dei pi tristi amanti.

E nell'attesa mi immerger
sporcandomi dei suoi colori,
cos che quando la rivedr
sar arcobaleno di cuori.

10 settembre 22
 

"E mi manchi"
E mi manchi, e ancor mi manchi
e, per quanto tempo ancora
tu, tu sola, mi mancherai!

Anche il vento, sui calanchi,
scrive e canta, come allora,
parole che, tu sola sai.

Scorre il fiume, pur nascosto
sotto questo cuor di roccia:
forse il tempo lo fermer?

Cos quanto abbiam riposto,
ci che fu onda, goccia a goccia,
un d al mare torner.

08settembre22

 

"Eppure Tu"
Cosa c' dietro questo cancello,
perch ora non vedo e non sento
immerso in questa oscurit?

Se rondine fossi, sul pi bello,
coglierei il giusto, esatto momento,
per librarmi verso la libert.

Ma son solo quello che tu vedi,
un inutile, storpio poeta,
marinaio di melma e ottusit.

Eppure Tu, sento che Tu credi,
che dal mio caos, una cometa,
esplodendo di gioia danzer.

Eppure Tu, Tu solo intravvedi,
- dietro questa cortina d'orgoglio -,
quanta fame e sete di Immensit.

E la roccia che col pianto ledi,
in un soffio, da arido scoglio,
fiume d'amore in tutto diverr.

3 settembre 2022
 

"Forse"
Forse, ci ritroveremo
- nel mare di un tramonto -
a raccogliere nel vento
le foglie che scartammo.

Forse, ci riscopriremo
- tra i solchi di un racconto -
virgole di pentimento
per ci che mai pi osammo.

Forse, ci sorrideremo
- di buffa malinconia -
tra rime di poesia
che al cielo non cantammo.

23 agosto 22
 

"Se"
Se la voce fosse neve
- e di vento ogni carezza -
ogni sguardo di certezza
renderebbe il cuore lieve.

Se il cammino fosse foglia
- che si lascia gi cadere -
si potrebbe gi godere,
anche in pace ogni doglia.

Se il pensiero fosse mare
- cos profondo e immenso -
ogni cosa avrebbe senso,
anche morte da abbracciare.

Se io fossi ci che sono
- senza tema del me stesso -
cuor felice, il mio, adesso,
perch gusta il suo perdono.

27 agosto 22
 

'Io son qual sono'
Io sono vento, vento d'estate
in un momento, pioggia che cade
voi che restate, per sappiate
lacrime rade Terra fiorir.

Io sono mare, mare d'inverno
il mio amare non mai fermo
il vostro scherno, fuoco d'inferno
sterile ed ermo presto inghiottir.

Io sono fuoco, fuoco d'amore
vi pare un gioco il mio sole
ma questo cuore, fiume e dolore
con le parole vi travolger.

Io son carezza, carezza a sera
chi la disprezza, via qual vela
in notte nera, senza preghiera
alma che gela in s affonder.

Io son qual sono, ossimoro sono
rabbia e perdno, angelo e uomo
silenzio e suono, strappo e dono
fragil mai domo, servo libert.

15agosto22
 

'La rosa che non colsi'
La rosa che non colsi
profuma ancora per me.
E, di quelle che strappai,
petali sono i sogni
e le spine dentro me.

12 agosto 22

-versione spagnola-

'La rosa que no eleg'
La rosa que no eleg
todava huele para m.
Y, de esas que arranqu,
los ptalos son los sueos
y las espinas dentro de m.

12 de agosto 22
 

"Cadendo"
E mi son messo a ricucire
parole che, s'eran strappate,
e scolorite e un po' macchiate
pi non volevo rivestire.

E mi son messo a ripulire
le lenti mie un po' offuscate;
ed ingrigite e un po' graffiate,
pi non capivo il non capire.

E mi son lasciato gi andare
come foglia che, vuol sentire,
se non dolce poi il morire,
cadendo al suolo per volare.

24 luglio 2022
 

"Haiku"
Urla la notte
- doglie d'argento e sangue -
nato il sole.

*
Danza di foglie
al saluto del sole.
Dolce la sera.

*
Avevi scritto
su pagine di sabbia
il mio Amore.

21luglio22
 

"Qui "
Non c' un angolo di cielo
dove possa io specchiarmi
n una grotta, dove io solo,
possa stanco addormentarmi.

E se vado in riva al mare
chiedo alle onde d'abbracciarmi,
ma se pur non sanno amare
mi s dolce il lor cullarmi.

Ma nell'angol pi remoto
dove il sole non arriva,
il cuor mio tutto un moto
di armonia e pace viva.

Nel silenzio d'ombre a croce
trovo in Te, l'Amico solo,
che nel cuor si fa poi Voce:
qui, grotta, mare, cielo!

17 luglio 22
 

Quanta pena mi fa
veder naufragare
la vela dell'amicizia
nel porto dell'indifferenza.
Pi temibili delle tempeste
delle liti o incomprensioni,*
sono le bonacce
dell'ipocrisia e dell'affettazione.

13.07.22
 

"Haiku"
Occhi negli occhi.
Labbra che si schiudono.
Fuoco d'amore.
 

"Haiku"
Sciolta la neve
e senza pi pensieri.
Nuda, come me.

#

Cuor di velluto
m'accarezzasti piano.
Il segno ho di te.

#

E pur Ti sogno,
Infinito - e mi sveglio -
immenso Nulla.

10luglio22
 

"Ində a l'oscurit"
E st, com'a Cristə spə a la crscə,
ŕə d'occhiərə o ciələ, ca vu acciaff;
la vocc'apertə, ca vəlessə d vscə
a stu delrə ca nen fascə traf.

Essə, bienghə e rsə, la lunə o valcnə
e, chə le mn'a lfətə e 'nghiədtə,
l'inghiə də vsə comə ci fussə uegnnə
chə la mənenn'a t a f nemmərtə.

Scisə la srə, e da ləndnə sə sendə,
dolcə ogne chembnə, a le Memmə chend;
prə ne chiesə, bienghə de fascə e tendə,
tuttə u spətlə, ində a l'oscurit.

08luglio2022

-traduzione dal molfettese-

"Nell'oscurit"
E stai, come Cristo sulla croce,
gli occhi al cielo, che vorresti acciuffare;
le labbra aperte, che vorrebbero dar voce,
a questo dolore che non fa respirare.

Spunta, bianca e rosa, la luna al balcone
e, con la mano livida e inchiodata,
la riempi di baci come fossi ragazzo
con la tua bimba a far l'amore.

Scesa la sera, e da lontano si sente,
dolce ogni campana cantare alla Mamma;
pare una chiesa, bianca di fasce e tende,
l'ospedale tutto, nell'oscurit.

08luglio2022
 

"Saggio danzar"
La rosa, vermiglio fulgore,
che ier solo fremeva d'ardore,
or triste, di grigio dolore,
si china al terreo fumar.

Le nubi, d'incanto nutrite,
leggiadre parean vestite,
or bigie, qual pelli sdrucite,
s'accalcan per presto spirar.

Il fiume d'argento s'invola
lasciando la neve pi sola,
nel mare, felice s'immola,
cantando che questo l'amar.

D'ognuno la vita codesta,
che l'alma, allora sia desta:
la morte null'altro che festa
a cui ben saggio danzar!

2 luglio 22
 

"Vorrei far di te"
Vorrei far di te
il mio lenzuolo
al fresco della sera.
E petali di rosa
- le tue labbra -
ad accarezzar le mie.
E brezza di mare
a far danzar le onde,
cosi come fa nel petto
questo folle mio cuore.

1luglio22

- versione spagnola -

'Me gustara hacerte'
Me gustara hacerte
mi hoja
en el fresco de la noche.
Y ptalos de rosa
- tus labios -
para acariciar mi.
Y la brisa del mar
para hacer bailar las olas,
como lo hace en mi pecho
este tonto corazn.

1 de julio22
 

Haiku
Gabbiani in volo
- brezza di poesia -
alba d'argento.

1 luglio 22
 

Haiku
Nella polvere
sgrano lenti rosari.
Solitudine.

27giugno22
 

"In cerca di s"
Che cos' un uomo, nella realt,
cos come me, nessuno lo sapr.
Perch, se solo lo si comprendesse,
non saremmo pi maschere dismesse,
lupi che divorano miti agnelli,
sciacalli che fiutano altri brandelli
di una penosa larva di umanit.

In ogni lacrima, in ogni sorriso,
il riflesso unico del Paradiso.
Perch nessuno mai solo lui stesso,
ma punti unici, incroci tra ieri e adesso,
fenomeni di un'occasione sola,
un'eco, forse, di quella Parola
divina, dello Spirito che fu e sar.

La Sua essenza fatta carne viva,
afflato di Luce sempre pi schiva
in cui, in ognuno, soffre tutto il creato,
e si crocifigge un Cristo salvato,
e si tortura ancora il Redentore,
perch chi sa, cos' l'uomo e il Creatore?
Chi sa, cos' la Morte o l'Eternit?!

Io so di non essere un sapiente,
ma un cercatore che, tra la gente,
non cerca libri n scruta pi stelle,
ode la Verit, tra sangue e pelle,
e scrive, nel canto ch' Poesia,
Sogni, Confusione, stolta Follia.
Come ogni uomo che mentire pi non sa...

E, tra giorni brevi e notti infinite,
cerca s stesso, le vie smarrite,
un nuovo sentiero appena accennato
di quel s mai interamente trovato.
Perch essere uomini la vera meta,
l'Amore, quell'astro e stella cometa,
che ci sottrae dall'esser nullit.

25 giugno 2022
 

Haiku
La luna piange,
rosea ombra tra le ombre.
Il mare sogna

20giugno22
 

"Ci tuə fussə"
Ci tuə fussə nu bellə strəmendə,
a ne chitarr'e nvə assəməgghjəssə,
ca snə o crə m, e all'e mmndə,
chrə chenznə, ca dolcə vəlssə,
u viəndə asslə, sembə pət chend.

Ci tuə fussə csə sp'o mrə,
aviss'a l'essə kə tend'a fənestrə
da dd trsə u slə ed ssə l'emrə,
addrə də rag, rsə e gənestrə,
ad'enghjjə u crə də felicit.

Ci tuə fussə 'nziəmə mrə e ciələ,
aviss'a l'essə nottə 'mbien'esttə,
də stiddə e gaggənə, tuttə nu vlə,
sp'a ne lembrə də ritə trtə,
dritt'a la lunə, pə pətell'acciaff!

U dəcədttə də giugnə du 2022

-traduzione dal molfettese-

"Se tu fossi"
Se tu fossi un ottimo strumento,
somiglieresti ad una chitarra nuova
che suona al mio cuore ed alla mente,
quelle canzoni che, dolce vorrebbe,
soltanto il vento, sempre poter cantare.

Se tu fossi casa affacciata sul mare,
saresti con tante finestre
da dove entra il sole ed esce l'amarezza,
odore di rag, rose e ginestre,
a riempire il cuore di felicit.

Se tu fossi assieme mare e cielo,
saresti una notte di piena estate,
- di stelle e gabbiani tutto un volo -
a bordo di una lampara con le reti tirate,
diretti alla luna per poterla acciuffare!

18 giugno 2022
 

Nessuna Vita inutile,
per quanto tale possa apparire.
Cos la Morte, la somma di ogni Giustizia.

15 giugno 2022
 

Perduta Mente
che nei Ricordi
ti ritrovai:
sciogli le Vele,
stacca le Cime!
Piacere al Mondo,
perdersi al buio.
Esser se stessi,
il Ritrovarsi.

15 giugno 2022
 

"U gstə də lə cərsə"
E discənə, ca u dəspiacrə psse
e, ca u tiəmbə, po' aggiustə ogn'e csə;
ch' com'a ne mədeciinə, ca 'ngi'allssə,
cm'a nu srtə də sfregiə, com'a nu lsə.

E piənzə, ca te lvə tutt'u dəlrə,
ma u tiəmbə, cu'arrəcuərdə, nu farabbuttə:
tə pgghjə all'imbrovvisə, e tə strengə u crə,
ca ogn'e chəlrə, po' tu chengi'a lluttə.

Com'a nu ləndnə emrə du passtə,
fattə də carzzə e abbrzzə e vsə
ca, ci la giovend, tə la s schərdtə,
tu suənnə engrə u gstə də lə cərsə.

U dscə də gignə du 2022

-traduzione dal molfettese-

"Il sapore delle ciliege"
E si dice che, il dispiacere passi
e, che il tempo, poi ripari ogni cosa;
che come una medicina che, pur ci lascia,
una specie di sfregio, come una colpa.

E pensi, che ti tolga ogni dolore,
ma il tempo, con il ricordo, un farabutto:
ti prende all'improvviso, e ti stringe il cuore,
tanto che, ogni colore, te lo cambia in lutto.

Come un lontano amore del passato,
fatto di carezze e abbracci e baci
che, se la giovent, l'hai ormai dimenticata,
lo sogni ancora quel sapore di ciliege.

10 giugno 2022
 

"Chenznə d'Emrə"
Forsə ne steddə cadajə, do 'nderrə, quennə nesciəstə tu
e m'arrəbbiəstə u cre, e m, nen mu v d 'ndrtə ki.
E m ca tə s arrəbbtə u crə, dimmə, ce altə v?!

Occhjərə acchəss beddə, comə s beddə l'occhjərə t
no, nen gə stonnə o munnə e cussə crə u chndə, meh, siəndə d!
Siəndə, ce bell'a chenznə e altə parlə nen sacciə, per!

Oh Engələ, crə də cussə crə, nen tu s dttə m
ca tu s la vitə e nen esistə ki vitə senzə də te.
Engələ, tu s u bbnə ki grennə e ma dəmennə pərc?!

Pərc tu nen s asslə məgghjrə, ma purə chəmbgnə,
s mst'a sggə ca d coraggə e, də te, nen s m degnə,
purə ci t'arrəcchessə d'rə e argiəndə quendə nu regnə.

Tuttə discənə: U, l'Emrə com'ogn'e csə, e sə nə v,
comə mrə u firə ki bddə o sə stutə ne steddə, ŕə s?!
Ma ajə nen gə crtə, e ci la vitə passə, e nen đnə pərc...

No, l'Emrə nuəstə nen pssə, comə nen pssə stu slə,
pərc com'a ll'acquə du mrə, com'a ŕə stddə du ciələ...
e acque e piscə, e ciələ e stddə nen stonnə m asslə!

E l'acquə du mrə e ŕə stddə ci lə ptə m chənd?!
Acchəss l'Emrə nuəstə ca, ci avess'a m pass,
nen'esəstessə u munnə e, menghə stu crə pətess'a chemb!

U settə də giugnə du 2022

-traduzione dal molfettese-

"Canzone d'Amore"
Forse cadde una stella qui, sulla terra, quando nascesti tu
e mi rubasti il cuore ed ora, non ve lo vuoi restituire pi.
Ed ora che ti sei presa il cuore cos'altro vorresti?!

Occhi cos belli, come sono i tuoi occhi
no, non ce ne sono al mondo e, questo cuore te lo canta, su, vieni qua!
Ascolta, che bella canzone, di cui altre parole non so.

Oh Angela, cuore di questo cuore, non te l'ho mai detto
che tu, sei la vita, e non ci sarebbe pi vita senza di te.
Angela, tu sei il bene pi grande e mi chiedi il perch?!

Perch tu non sei soltanto moglie, ma anche compagna,
sei saggia maestra che d coraggio e, di te, non sar mai degno,
anche se ti tutto l'oro e l'argento di un regno.

Tutti dicono: - Ehi, l'Amore come ogni cosa e fugge via,
come muore il fiore pi bello o si spegne una stella, vuoi capirlo?!
- Ma io non ci credo, anche se la vita passa senza perch....

No, l'Amor nostro non sfiorir, come non scompare questo sole,
perch come l'acqua del mare, come le stelle del cielo....
e acqua e pesci, e cielo e stelle, non possono mai esistere da sole!

E l'acqua del mare, e le stelle, chi potrebbe mai contarle?!
Cos per il nostro Amore che, dovesse mai passare,
non esisterebbe il mondo e, nemmeno questo cuore, potrebbe aver vita.

7 giugno 2022
 

"La Poesiə"
Ŕə s, ca fscə ki rəmrə u silnziə,
ca nu bellə temborlə 'mbien'esttə?
Parlə ca nen discə e n d adenziə,
s fiur ca donnə addrə a la nətttə.

S stiddə ca tə urdənə 'nemmərtə,
s carzzə ca t'appiccənə nu ris.
U viəndə snə dolcə a la sertə
e, u crə, de 'mbittə v 'mParadis.

Ci siəndə ogn'e criaturə, appen'assisə
'nzin' a le memmə, ca su strengə e vsə,
squagghjə u crə e nen avstənə tərrisə,
pə comə chndə chr'a vocchə də rsə.

Epprə nen discə ne parlə, aunə asslə,
ma zcchərə e mlə ca fscə sənn.
E invcə, u munnə nustə fattə də parlə,
ne urrə etrnə ca nen sə pt'a vəd.

Ma tuttə n'elt'a rrobbə la Poesiə:
fattə də parlə, ma cittə cittə,
com'a nu chndə dolcə, ne Avemariə,
com'a nu corə d'Engələ ch'essə de 'mbittə.

U quattə də giugnə du 2022
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"La Poesia"
Lo sai, che fa pi rumore il silenzio
che un bel temporale in piena estate?
Parole che non dici e n ascolti,
son fiori che profumano nella notte.

Sono stelle che ti guardano innamorate,
sono carezze che ti accendono un sorriso.
Il vento suona dolcemente alla sera
e, il cuore, dal petto sale in Paradiso.

Se ascolti ogni bambino, appena seduto
in grembo alla sua mamma, che se lo stringe e bacia,
ti si scioglie il cuore e, non basterebbe denaro,
per come canta quella boccuccia di rosa.

Eppure non dice una parola, una sola,
ma zucchero e miele che fanno sognare.
E invece, il mondo nostro fatto di parole,
un'eterna guerra che non si pu tollerare.

Ma tutta un'altra cosa la Poesia:
fatta di parole, ma silenziose,
come un dolce canto di Ave Maria,
come un coro di Angeli che sgorga qui, dal petto.

4 giugno 2022
 

"U Ciəle e u Melətiəmbə"

(-Voi, dunque, siate perfetti come perfetto il Padre vostro celeste-
Santo Vangelo secondo Matteo 5, 48)

E dssə u Melətiəmbə o Ciələ apəirtə:
- Mə se discə a c srvə essə buənə
ci u cattivə v sembə nnzə e iərtə?
V vəd, ca ci emmnghə lmbə e truənə,
fuscənə 'mbrimə e o primə suənə?

E u Ciələ, kə la voəscə du viəndə,
- rəspənnnnə a curə lazzarŏnə -
apr l'uəcchjə e, a ciəndə a ciəndə,
stətiə ŕə stddə e la lunə o valcŏnə,
assəqunnə, cu sŏlə, nni'e pəndŏnə.

E, comə dissə, ne voltə Gescristə,
a ci parlvə com'o Tiəmbə fətendə:
- U'Attnə m, d sŏlə o bnə e o tristə;
emmnə l'acquə o gistə e o melemendə,
pərc se slvə u snə e ci sə pendə.

U duə də giugnə du 2022

-traduzione dal molfettese-

"Il Cielo e il Maltempo"

E il Maltempo disse al Cielo sereno:
- Mi sapresti dire a cosa serve esser buoni
se il malvagio va sempre avanti e primeggia?
Scommettiamo che se scateno un temporale
fuggono subito tutti e al primo accenno?

E il Cielo, con la voce del vento,
- rispondendo a quel lazzarone -
apr gli occhi e, a cento a cento,
spense le stelle e la luna come affacciata al balcone,
asciugando, col sole, per ogni dove.

E, come disse un tempo, Nostro Signore
a chi si esprimeva come il Maltempo:
- Il Padre mio dona il sole al buono e al cattivo;
fa piovere sul giusto e sul malvagio,
perch si salvi il perfetto con chi si pente.

2 giugno 2022

 

Sete di stelle.
Le mie ali
son troppo pesanti
per camminare.

Fame di Te.
I miei piedi
son troppo stanchi
di volare.

Signore,
ascolta la preghiera
che il Tuo silenzio
mi don.

28maggio2022
 

"U crə m"
U crə m, ŕə s, com'a nu plpə
ca chi u scazzə e u scazzə, e chi s'arrzzə!
E, prə ci nen đnə niscina colpə,
se fscə a təneriddə e senza stzzə.

U crə m, ŕə s, com'a nu məninnə
ca, ci chingə, sə clmə e p pigghjə pscə,
strittə 'nzinə o addrə də ŕə mmennə
ca, comə chəsciinə a la capə fscə.

U crə m, ŕə s, com'a ne vlə
ca stenghə, torn'o purtə ca fscə srə
e, com'a gaggnə, sognə, nu alt vlə,
sp'o clə də Məlfttə, a prəmevrə.

22 də mscə 2022

-traduzione dal molfettese-

"Il mio cuore"
Il mio cuore, sai, come un polpo
che pi lo sbatti e ribatti, e pi si arriccia!
E, anche se non ha alcuna colpa,
si fa tenero e senza stizza.

Il mio cuore, sai, come un bambino
che, se piange, si calma e poi prende pace
stretto in grembo, al calore del seno
che, fa da cuscino al capo.

Il mio cuore, sai, come una vela
che stanca, torna in porto al far della sera
e, come gabbiano, sogna l'ultimo volo,
nei cieli di Molfetta, a primavera.

22 maggio 2022
 

"Canto per te"
E le mani sotto il mento
i gomiti al davanzale.
Il suono dolce del vento
ti culla dove fa male.

Vorresti fuggire via,
ma hai paura di volare.
Magari una poesia
ti potrebbe far sognare.

Lo so, non sei pi bambina
e ti dovrei pi ascoltare,
ma il tempo gi di mattina
fa presto a dimenticare.

Canto per te,
ma dell'amore cosa ne so!
Piango con te,
che per amore soffri, per.


E giocando col silenzio
ascolter il tuo cuore.
Le parole sono assenzio
quando anneghi nel dolore.

L'amore come il cielo,
non lo si pu abbracciare,
ma se non provi il tuo volo
non lo potrai mai gustare.

Cadrai e ti dovrai rialzare
per capire che un dono
e che sa davvero amare
chi si annulla nel perdono.

Canto per te,
che cerchi amore, ma dici no!
Danzo con te,
che pi che amarti, io non so.


17 maggio 2022
 

"All'ultima foce"
come un fiume,
tra le opposte rive
del dolore e della nostalgia,
la vita mia.
Felicit, il mare,
all'ultima foce.

5maggio22

 

"Viəndə"
Ŕə fənestə spalengtə,
ləggiərə, senza vəstitə,
u pənziərə pigghj'u vuələ.

E u ciələ, tutt'u ciələ,
tenghjə chinə tutt'u crə
ca, ogne parle, mrə.

Cittə, tə 'nghendə a pənz,
e l'enəmə par'a vəl
spə ogne strtə e mrə.

Dolcə addəvendə u emrə,
dolcə t'accarzzə u viəndə
ca, ogne dəlrə, nen siəndə.

3 də mscə du 2022
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Vento"
Le finestre spalancate,
leggero, senza vesti,
il pensiero si invola.

E il cielo, tutto il cielo,
ti riempie piano tutto il cuore
che, ogni parola, muore.

Silenzioso, attonito a pensare,
l'anima sembra volare
su ogni strada e mare.

Dolce diventa l'amarezza,
dolce il vento ti accarezza
che, ogni dolore, non avverti pi.

3 maggio 2022
 

Haiku
Timide mani al buio,
infinite carezze.
Il vento tra le foglie.

21 aprile 22

 

"Il respiro della sera"
Mi avvolge
un mare di papaveri rossi.
Carezze di velluto
e lacrime di rugiada:
tornata sei, oh Sera.
Il vento un sussurro
di dolci care memorie.
Sentire il Sogno
che palpita a fianco
e il respiro
che mi canta di Te.

18aprile2022
 

"Amor son io, e canto"
Amor che sei tormento,
perch ti dici eterno
se bruci come inferno
e fuggi come il vento?

Se fossi ci che dici,
in pace noi vivremmo
e senza pianto andremmo
lontano e s felici.

Amor son io, e canto,
n vendo mai illusioni,
le tue son passioni
di cui, Io non mi vanto.

Amor son quello vero
che si consuma in dono,
che al cuor dona perdono,
Amor sempre sincero.

Iddio mi fece uomo
dal sen di Donna pura
e d'Ella fece cura
di chi non mai domo.

15 aprile 2022
 

"La mia notte"
Io muoio
giorno per giorno,
contento,
in ogni respiro profondo.

In ogni lacrima
di timida vergogna,
il mio grido di dolore
che nessuno vedr.

Perch, nascosto sar,
dietro questa maschera
di sorrisi e scherno,
di lucida follia.

Quanta fame
e quanta sete
di abbracci
e carezze amiche,

La notte,
la mia notte,
si completa
scoprendosi nell'alba.

14 aprile 2022


"Io sono quel che sono"
Io sono un trovatore
in cerca di parole

di gioia e di amore
di luna e di sole
di mare e di cielo;
seduto spicco il volo.

  Io sono un trovatore
 in cerca di farfalle
in cerca di un bel cuore

che non racconti balle

che sappia ascoltare

 che faccia anche cantare.

  Io sono un uccellino
caduto gi dal nido

col becco fino fino

di piume un po' nudo

 che vuol toccare il cielo
rischiando un altro volo.


  Io sono un uccellino
che non sa ben volare

 com' ogni bambino
che prova a camminare

 che cerca un'altra mano
 pazienza sempre in dono.

  Io sono quel che sono
 tu dici son poeta
 in cerca di un bel suono
a coda di cometa

 ad arco di colori
 a forma di bei fiori.

  Io sono quel che sono
tu dici caro amico

 a cui chiedo perdono
 se t'amo non lo dico
 se salto come un gatto
se amo fare il matto.


  09 aprile 2022
 

"C'mmnə u slə"
(chenznə)

C'mmnə u slə, c mmnə!
Sckrdə la ptə, sckttə u pəmədrə:
c mmnə u slə, c mmnə!

Binghə la chinghə o prtə,
e cittə l'acquə du mrə:
c mmnə u slə, c mmnə!

Squgghjə u chjəppnə e u crtə,
chndə la cəclə emrə:
c mmnə u slə, c mmnə!

C'mmnə u slə, c mmnə!
Chingə la frondə, perlə də sədrə:
c mmnə u slə, c mmnə!

Frvə Məlfttə o slə
də calcə abbienghəscitə:
c mmnə u slə, c mmnə!

Psə chimmə ogne parlə,
la lunə totta sədtə:
c mmnə u slə, c mmnə!

C mmnə u slə, c mmnə!
Scltə la tignə, cscə ogne məlnə:
c mmnə u slə, c mmnə!

Quattə d'aprlə 2022
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Come mena il sole"
(canzone)

Come mena il sole, come mena!
Scalpisce la pietra, spacca il pomodoro:
come mena il sole, come mena!

Bianca la chianca al porto,
e silenziosa l'acqua del mare:
come mena il sole, come mena!

Si scioglie lo spilungone ed il basso,
canta amaramente la cicala:
come mena il sole, come mena!

Come mena il sole, come mena!
Piange la fronte , perle di sudore:
come mena il sole, come mena!

Bolle Molfetta al sole
di calce tutta imbiancata:
come mena il sole, come mena!

Pesa come piombo ogni parola,
la luna tutta sudata:
come mena il sole, come mena!

Come mena il sole, come mena!
Scalda la tigna, cuoce ogni testa pelata:
come mena il sole, come mena!

4 aprile 2022
 

"Eterno Presente"
Eterno Presente,
Passato senza tempo,
Infinito Futuro.
Senza Nome
dalla miriade di nomi.
Respiro dei nostri respiri,
Profondit senza fine,
Orizzonte aldil di ogni confine.
Pensiero dei nostri pensieri,
Parola soffio di vita,
Luce senza fine.
Ch'io mi perda in Te,
prima che mi disperda
o smarrisca in me.
Ch'io respiri in Te,
prima che perda ogni respiro.
Ch'io riposi in Te,
Sogno che sei Realt.

29 marzo 2022
 

"Y ahora, ve"
Y ahora, ve,
palabra que,
soar me haces.
Ve, no te detengas,
T, vela de metforas.

Y ahora, ve,
T, ola que,
bailar me haces.
Ve, y no tiembles
entre las estrellas.

Y ahora, ve,
T brisa que,
acaricias la maana
para adornar de colores
el diadema de mis amores.

19 de marzo de 2022
Ben Tartamo

-traduzione dal castigliano-

''E ora, va',,
E ora, va',
parola che,
mi fai sognare.
Va', non fermarti,
Tu, vela di metafore.

E ora, va',
Tu, onda che,
mi fai danzare.
Va', e non tremare
tra le stelle.

E ora, va',
Tu brezza che,
accarezzi il mattino
per adornare di colori
il diadema dei miei amori.

19 marzo 2022
Ben Tartamo
 

"S'alz'u viəndə"
S'alz'u viəndə, s'alzə frtə
e sckmə tttə le nttə.
Av'a rascinə o av'a trtə
a ce sservə chessā lttə?

Simm'o nen simmə crəstinə,
o fors'a vltə enəmlə?!
P 'ngə strəngimmə le mnə:
ma simmə pazz'o normlə?

E nen simmə, forsə frtə,
mendrə parlimmə də pscə?
E nelt'a bombə, p ctə..
sp'ogne casə ne crscə.

Tnə u stessə chəlrə
u senghə ind'a ŕə vnə
e u chində e u dəlrə
a tuttə qund'appartnə.

4 febbriə 2022
Ben Tartamo

- traduzione dal molfettese -

"Soffia il vento"
Soffia il vento, soffia forte
e urla tutta la notte.
Avr ragione o torto:
a cosa serve questa lotta?

Siamo o no cristiani,
o forse, a volte, animali?!
Poi ci stringiamo la mano:
ma siamo matti o normali?

E non siamo, forse fratelli
mentre parliamo di pace?
E un'altra bomba, poi cade....
su ogni casa vi una croce.

Ha lo stesso colore
il sangue nelle vene
e il pianto e il dolore
appartengono a tutti.
Ben Tartamo
 

"Crə də memmə"
C ha səccssə, figghjə m,
pərc v tutt'affenntə?
E le nottə, rə nen',
c tə criədə, ca nen vtə?!

- Memm' e m, ajə vch'acchinnə,
do la Pascə e la Spernzə
nen s'accttə e nen sə vennə,
ma st chianə la crədenzə!

Crə m, crə də memmə,
d st prtə, d st frə!
Arrəpsə mnd'e ghmmə,
vənə d, oh figghjə crə!

Tra rə vrzzə də le memmə
acchj'u bnə chi profondə..
viənə d, le mnə demmə,
stu crə, ca tu condə.

26 də febbriə 2022
Ben Tartamo

- traduzione dal molfettese -

"Cuore di mamma"
Cos' accaduto, figlio mio,
perch sei cos affannato?
E la notte non hai orari,
cosa pensi, che non me ne accorga?

- Madre mia, io vado cercando,
dove la Pace e la Speranza
non si compra e non si vende,
ma ne piena la dispensa.

Cuore mio, cuore di mamma,
qui vi il porto, qui il faro!
Riposa la mente e il corpo,
vieni qui, oh figlio caro!

Tra le braccia della mamma
trovi il bene pi profondo...
vieni qui, dammi la mano,
questo cuore che te lo chiede.
Ben Tartamo
 

"Ninn nannə"
F la nannə e f la nnnə,
tu ca s bellə məninnə.
F la nnnə e f la nannə,
beddə figghjə də le nnnə.

Stringə frtə ŕə mnoddə
ca ogn urrə av'a pass.
La cuffittə də lenoddə
dolcə, fscə arrəpəs.

Ca ci drmə, tu nen səndə
quend' bbrttə cssə mnnə.
Mettə urrə e nen sə pndə
ci po v, ləndə o fnnə.

F la nannə e f la nnnə,
tu ca s bellə məninnə.
F la nnnə e f la nannə,
beddə figghjə də le nnnə.

Clmə e dlcə ogn ondə,
l'Avemarə chndə kə m.
Quend'a vsə, a ogn spondə,
ci po snə u zinnnn!

Səndə, səndə chess vscə:
tat da spə o mrə.
Ogn valə ne crscə,
prt'a Crstə u mernrə.

F la nannə e f la nnnə,
tu ca s bellə məninnə.
F la nnnə e f la nannə,
beddə figghjə də le nnnə.

E kə Crstə st la Pscə:
f la nannə e f la nnnə
La Mdnnə c tə discə?
Crscə sndə, u, məninnə!

Crscə sndə e fattə grnnə,
e f bbanə a tutt'u mnnə,
ca la urrə fscə dnnə,
ma l'emrə məninnə!

F la nannə e f la nnnə,
tu ca s bellə məninnə.
F la nnnə e f la nannə,
beddə figghjə də le nnnə.

27 də febbrjə 2022

-traduzione dal molfettese-

"Ninna nanna"
Fai la nanna, su fai la ninna,
tu, che sei un bel bimbo.
Fai la ninna, su fai la nanna,
figlio bello della nonna.

Stringi forte le manine
che ogni guerra deve passare.
La cuffietta di lanetta,
dolcemente, ti far riposare.

Che, se ti addormenti, non sentirai,
quanto malvagio questo mondo.
Crea guerre, e non si pente,
se poi va lentamente a fondo.

Fai la nanna, su fai la ninna,
tu, che sei un bel bimbo.
Fai la ninna, su fai la nanna,
figlio bello della nonna.

Calma e dolce ogni onda,
l'Ave Maria, canta con me.
Quanti baci, ad ogni sponda,
se poi ti suono i sonagli!

Ascolta, ascolta questa voce:
il pap che sta sul mare.
Ogni vela una croce,
porta Cristo il marinaio.

Fai la nanna, su fai la ninna,
tu, che sei un bel bimbo.
Fai la ninna, su fai la nanna,
figlio bello della nonna.

E con Cristo vi la Pace:
fai la nanna, su fai la ninna.
La Madonna, cosa ti dice?
Cresci santo, ehi, piccolo!

Cresci santo, e fatti grande,
e fa' il bene a tutto il mondo,
che, la guerra, fa danni,
ma l'amore bambino!

Fai la nanna, su fai la ninna,
tu, che sei un bel bimbo.
Fai la ninna, su fai la nanna,
figlio bello della nonna.

27 febbraio 2022
 

 

"A me, invece, la libert!"
(canzone)

Son stato anch"io travolto
come un treno deragliato;
in un lercio sacco avvolto
come un cane abbandonato.

Rit:
Son barbone e me ne vanto,
un cartone e son contento.
Faccio viaggi alla stazione,.
mentre il resto prigione!

Come un sasso dietro l'altro,
giorni da dimenticare,
anche il topo si fa scaltro,
mentre io, son da buttare.

RIT

E che dire dell'amore
- che trovato e poi perduto -
non fa rima con il cuore
e a me resta sconosciuto.

RIT.

E che dire della Fede
che mi brucia dentro ancora:
quel Cristo che in me crede...
bambino, io come allora!

RIT

Sono nato benestante
ed ora, eccomi: sono qua!
Una casa al benpensante,
a me, invece, la libert!

RIT.

18 febbraio 2022
 

 

"Il mio cuore "
Il mio cuore un bambino,
timido come un ciclamino,
rosso vermiglio, a capo chino.

Mi rimprovera di ricordi
e mi abbraccia, perch non scordi,
che i suoi battiti non son sordi.

Il mio cuore un calzino:
lo avvolgo alla sera, e al mattino,
da un cassetto fa capolino.

Cos, ebbro di sogni, non parla...
vorrebbe, ma alla mia ciarla
si chiude, e poi di suoni mi burla.

Il mio cuore un serraglio
degli amori nati per sbaglio,
finiti su un esule scoglio.

Come vela stanca, alla sera,
si riposa in una preghiera
che, l'inverno, fa primavera.

10 febbraio 2022

 

"Come un fiore"
Vorrei arrivare a sfiorare il tuo cuore
come le stelle sanno fare col mare.
Una canzone, sai potrebbe servire,
anche a danzare, qui sopra il tuo cielo.
Scacciare i gabbiani dei tuoi pensieri,
farti vivere l'Oggi malgrado l'Ieri.

E vorrei provare a toccare il dolore
come le rose che si fanno abbracciare.
Una preghiera, sai potrebbe lenire,
farti provare a spiccare il tuo volo.
Colorando quel mondo fatto prigione,
per farti sognare una nuova occasione.

E gridare, urlando coi pugni su al cielo,
che si pu morire e che muori d'amore.
Sentire, pi leggero d'un soffio o un volo,
quella voce, che ci parla dentro al cuore,
come un sussurro che suona dolce invito:
Coraggio! Quel che provi, Io l'ho vissuto!

E bagnare, come un fiume, unico e solo,
che va al mare senza fare alcun rumore.
La carezza di una piuma di usignolo
che lenisce fresca quel'intimo dolore...
e nei singulti, disegnare col dito,
come un fiore, che ora, si schiude all'aiuto.

30 gennaio 2022


"A danzare Bellezza"
Quanti sogni perduti nel tempo,
ma non il tempo che, come un lampo,
brucia quei sogni che amammo tanto.

soltanto, che spento l'incanto,
ogni canto si tace soltanto
in quel cuore sperduto in un campo.

In quel campo che fu giovinezza
e certezza di fede e fierezza
che l'orgoglio non rende se stessa.

Ma se il chiasso d'intorno poi cessa,
fan ressa Sogni e Canti di messa;
torna l'anima a danzare Bellezza.

28 gennaio 2022
 

"Nell'attesa"
E son gi tre, le fumate nere,
che dall'ermo colle Quirinale
tarpan l'ali ai sogni e alle chimere.

Meschina Italia, offeso Stivale:
quel che fu, loco di Santi ed Eroi,
ridotto ormai a un orrido spitale.

Che Domineddio, affretti per noi,
quell' atto che fu sempre solenne,
eppur semplice, tanto par che annoi.

In vero, in Esso, per lustri indenne,
si realizz Democrazia:
coll'alto Ufficio, resti perenne!

Codesta ode e umile poesia
esprimer vuol voti augurali
che, il novello Presidente sia,

Uomo di ben nobili natali,
eminente di cristiane Virt,
di Cultura e Governo che vali.

Che nobiliti, e renda sacri ai pi,
civil Politica e Parlamento,
e fede nella Libert, ors!

Tosto venga, che sia il momento,
in cui risorga italica Unit,
Giustizia e Verit, un sol evento!

Col primo Cittadino, un sol canto:
Dei Padri, la sacra Terra, oh Belt,
la Vergin cinga del suo Manto.

Oh Madre Santa, piena di bont,
con Te al fianco, l'Italia risorga,
e torni a esser faro di Civilt.

Invitta , al cuor d'Europa, porga
una fiera e nobile Aurora:
Oh Patria mia, sai, il Ciel, t'adora!

26 gennaio 2022
 

"La Mədəciinə"
U, Nonna, nonna crə
ajə tenghə nu dəlrə!
La spaddə, e pə chəmbrə,
ŕə rinə, ca mo mrə!

Ohi, figghjə, figghjə crə,
cherə ca fascə mel'a t
u pəsndə, parə parə
o carəchə də nu rr!

U, Nonnə, Mdnn'e m,
purə l'cchiə nen 'gə vtə,
nen gi'affttə chi orm
n Bbnə e n chi Ftə!

Ohi, figghjə də st crə,
purə l'cchjə vol'u sfiziə
e ci chingə dəlrə,
chingə pə l'ingiustiziə!

U, Nonna, nonna bbddə,
c mlə a la cpə...
ajə vtə ogne stddə
ca solə Cristə spə!

Ohi, figghjə bənədttə:
scə com'Aərə,
nen d'altə tə s'ho dttə...
chrə, so lə pənziərə!

U, Nonna, nonna sndə,
tnghə nu psə 'mbiəttə,
mə fscə ml'u vndə
ca chi nen gi'affttə!

Ohi, figghjə, nen gapiscə:
l'enəmə arriv'o pndə
ca chi nen dəgəriscə
e cu vndə, a t u cndə!

U, Nonnə ca s mmemmə,
mo sckttə pur'u crə...
la mədəciinə demmə,
ca passə stu dəlrə!

Ohi, figghjə, ma c crə,
nen gə vlə u Spəzilə!
Pə tuttə, l'Emrə...
la mədəciin' a specilə!

- traduzione dal molfettese-

"La Medicina"
Ehi, Nonna, nonna cara,
ho un dolore!
La spalla, e per compari,
i reni, che mi sento morire!

Ohi, figlio, figlio caro,
ci che ti fa male,
il peso simile a quello
che porta addosso un re!

Ehi, Nonna, Madonna mia,
anche l'occhio pi non vede,
non riesco a vedere ormai
n Bene e n pi Fede!

Ohi, figlio del mio cuore,
anche l'occhio vuole il suo sfizio,
e se piange dolore,
piange per l'ingiustizia!

Ehi, Nonna, nonna bella,
che male ho alla testa...
io vedo ogni stella
che, solo Cristo conosce!

Ohi, figlio benedetto:
Oggi, come Ieri,
null"altro ti ho raccomandato:
quelli, sono i pensieri!

Ehi, Nonna, nonna santa,
ho un peso qui, al petto,
mi fa male il ventre,
che pi non ci vedo!

Ohi, figlio, non comprendi:
anche l'anima arriva ad un punto
che, pi non digerisce
e, te lo confida col ventre!

Ehi, Nonna che sei mamma,
ora mi scoppia pure il cuore...
dammi la medicina,
che passi, questo dolore!

Ohi, figlio, ma che cuore,
non ci vuole il farmacista!
Per tutti, l'Amore...
la medicina miracolosa!
 

"C s?!"
C s, c s ŕə stddə
ca ind'o ciələ chitrənə?
S femmənə chi bddə
ca discənə: U, abbrazzəmə!

C s, c s ŕə stddə:
ŕə d'occhiərə c'abbrillənə?
La lunə fatt'a fddə,
ruffinə, discə: Vsəmə!

Sə fscə rssə u ciələ,
u mrə, s'aggigghj'e abballə,
u crə pigghjə u vlə,
ogne stddə chingə e abbrillə!

Sə fscə rssə u ciələ:
all'e nutə, sott'o scillə,
la lunə, cu rənzlə,
scenn'o mrə... e gd'e strillə!

19 dĕ gennjə 2022
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese"

"Che accade?!"
Cosa sono, cosa sono le stelle
che nel cielo tremano dal freddo?
Sono femmine, le pi belle,
che dicono: Ehi, abbracciami!

Cosa sono, cosa sono le stelle:
solo occhi che brillano?
La luna fatta a fette,
ruffiana dice: Baciami!

Si fa rosso il cielo,
il mare, si eccita e danza,
il cuore prende il volo,
ogni stella piange e brilla!

Si fa rosso il cielo:
nuda, sotto lo scialle,
la luna, col lenzuolo,
scende dal mare... e gode e strilla!
Ben Tartamo

 

"Accoccolato"
Accoccolato, io vorrei restare,
tra i vostri Cuori, l a riposare.
Per poi svegliarmi, s fresco al mattino,
sempre sentendovi pi a me vicino.
Che dolce, si fa la mia preghiera,
quando si accende tenue la sera:
mi par tornato nella mia culla,
tra piume d'angeli, io immenso nulla.

9gennaio2022
 

"La vscə du crə"
"Quend'a peniərə ca tiənə!
Acchəss, nen đə facivə...
m, ci tə d u 'ndrəttiənə?!
Eh, ne voltə mə səndiəvə:
ajə tə dvə la vscə
e tuə mə rəspənniəvə.

Irə məninnə, e la crscə,
nen şapiəvə, p ce d'rə:
ma aiərə nen sce!
Quennə vnə prəmevrə,
p, a nu trattə, mə siəndə,
e mə 'ndiənnə, adavrə...

Ca snə e chndə cu viəndə,
c'abbllə də firə 'n firə
e, tə vtə ki attiəndə.
T'arrəcuərdə ogne dəlrə,
ogne carzzə e ognə vsə,
u chində e u prim'emrə...

Ogne penşiərə ca trsə,
ogne poesiə ca nscə
e v acchinnə csə...
Ca sə 'nsinuə, e m fərnscə
də discə, a ogne rə:
Ajĕ 'ngə s, s u Crə!"

20 dicmbrə 2021

-traduzione dal molfettese-

"La voce del cuore"
"Quanti pensieri che hai!
Non ti facevo cos...
ed ora, cosa ti trattiene?!
Ah, un tempo mi ascoltavi:
io ti davo voce
e tu, mi rispondevi.

Eri bambino, e la croce,
non sapevi cosa fosse:
ma ieri, non pi oggi!
Ma quando torna primavera,
ad un tratto, mi senti,
e mi capisci per davvero...

Che suono e canto col vento,
che danzo di fiore in fiore
e, ti vedo pi attento.
Ti ricordi ogni dolore,
ogni carezza e ogni bacio,
il pianto e il primo amore...

Ogni pensiero che entra,
ogni poesia che nasce
e va cercando casa...
Che si insinua, e mai smette
di dire, tutte le ore:
Io ci sono, sono il Cuore!"

20 dicembre 2021


"Militum Christi"
Signore fa',
che la mia sete di Verit
non offenda la Speranza,
ma combatti la Menzogna.

Signore fa',
che la mia fame di Giustizia
non uccida la Carit,
ma lotti per la Libert.

Signore fa',
che il mio grido di Dolore
non costruisca muri,
ma scuoti ogni Coscienza.

Signore fa',
che l'ultima battaglia persa
non soffochi la Fede,
ma spinga i miei passi al Dono di s

20 dicembre 2021
 

"Strappo"
Scendo le scale del mio tormento,
dell'ansia sale il forte suo vento;
sbattono forte le mie finestre,
sull'uscio, urla il mare infinito, di te.

Danzan di giallo sparute ginestre,
dei corvi un coro di gelide orchestre;
un gong rimbomba di mille perch,
teatro gi spento, che non aprir.

Strappo le pagine che cantan di te,
brucio quei sogni che respirano in me;
se poi un nuovo giorno, perdono vedr,
il vecchio sole, per noi, pi scalder.

15 dicembre 2021


"Marə, Marə, pərc?!"
(chenznə)

E chemin' e cheminə
e mə perdə pə strtə,
e nen vt chi finə...
e nen denghə chi fit!

S pərdutə la Ftə,
oh Mednnə də Crist!
A nisciun chi crt,
ognē csə m' tristə.

Marə, Marə a do st?
Marə, Marə, u, pərc
tu nen mə v chi bnə
e stringə sti catnə?!

Pə c csə, m dimmə,
valə la pnə chemb,
ci p chin nə scimmə
do nen sə ptə spər!

Ci sə perdə l'Emrə,
ci tə d chi Spərnzə,
megghi' achiutə stu crə
com' achiusə sta stnzə!

Marə, Marə a do st?
Marə, Marə, u, pərc
tu nen mə v chi bnə
e stringə sti catnə?!

Ma nu crə nen dnghə,
ca səttərt m st
e də bilə mə scnghə...
e vu sap u pərc?!

Ca ne rsə tənv
e mə dvə la pscə....
gnrend nen sapv
ca nesc'e mrə a mscə!

Marə, Marə a do st?
Marə, Marə, u, pərc
tu nen mə v chi bnə
e stringə sti catnə?!

1 d'ottbbrə 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Maria, Maria perch?!"
(canzone)

E cammini e cammino
e mi perdo per strada,
e non vedo pi arrivo...
e non ho pi fiato!

Ho perduto la Fede
oh Vergine Santa!
Non ho pi fiducia in nessuno,
ogni cosa mi rattrista.

Maria, Maria dove sei?
Maria, Maria, ehi, perch
tu non mi ami pi
e stringi queste catene?!

Per cosa, su dimmi,
vale la pena vivere
se poi, lentamente, andiamo,
dove non c' pi speranza?!

Se si perde l'Amore,
chi ti dona pi Speranza,
molto meglio chiudere questo cuore
come chiusa questa stanza!

Maria, Maria dove sei?
Maria, Maria, ehi, perch
tu non mi ami pi
e stringi queste catene?!

Ma io non ho pi un cuore,
perch sottoterra
e mi strazio di amarezza...
e vorresti sapere il perch?!

Perch avevo solo una rosa
che mi donava pace...
ignorante, non capivo,
che essa nasce e muore a maggio!

Maria, Maria dove sei?
Maria, Maria, ehi, perch
tu non mi ami pi
e stringi queste catene?!

1 ottobre 2021
Ben Tartamo


"C d' ne lacrəmə"
Ma dimmə, c d' ne lacrəmə
ca sə nə scennə chienə chienə?
Valə, forsə nu cendesəmə,
epprə, comə sen'e senə!

Vlə chi d'argiənd'ed rə
ne lacrəmə ca dolcə scennə
e ll'enəm'a tottə, t'addrə
d'emrə, ca s, nen sə vennə.

Nonə, nen 'gə st m dəlrə
chi emrə, 'nfmə e chi trstə,
də crə, ca sopə o crə,
niscina lacrəmə m ha vstə.

10 də səttəmbrə 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Cos' una lacrima"
Ma dimmi, cos' mai una lacrima
che scivola pian piano?
Varr, forse un nulla,
eppure, sapessi quanto pu sanare!

Vale pi d'argento e oro
una lacrima che dolce scende
e l'anima tutta, ti profuma
d'amore, che sai, non si vende.

No, non esiste nessun dolore
pi amaro, infame e pi triste,
di quello che, sul cuore,
nessuna lacrima ha mai visto.

10 settembre 2021
Ben Tartamo


"Quennə s'mə..."
Mrə-mrə vchə arnnə
pə lendrnə st la lunə;
u Nin, ce v facnnə,
ca l'emrə nen v 'ndunə?

Chinə-chinə vchə acchinnə
chr'a steddə ass ləndnə,
ma u mŕə v dəcnnə
ca s scimə snə-snə!

Mrə m, tin'a rascinə,
ma o crə ci chəmmnnə
e asslə la passinə
ca tə frchə e po tə dnnə!

Snə-snə ogne chembnə,
dolcə-dolcə...tristə-tristə;
quattə nuvələ də lnə
stonnə 'ngrscə com'a Cristə.

Com'a Cristə, ca de 'ngrscə,
cussə crə m abbrazzə...
cittə-cittə, mə d vscə:
Quennə s'mə, s'essə pazzə!

25 də novembrə 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Quando si ama..."
Lungo la riva vado vagando
per lanterna c' la luna;
ehi, Ninetto, cosa vai facendo,
non sapevi che l'amore ha un prezzo?

Piano piano vado cercando
quella stella cos lontana,
ma il mare va mormorando
che son matto tutto quanto!

Mare mio, hai ragione,
ma al cuore, chi comanda,
soltanto la passione
che ti frega e poi ti danna!

Suona, suona ogni campana,
dolce dolce... triste triste;
quattro nuvole di lana
stanno in croce come Cristo.

Come Cristo, che dalla croce,
questo mio cuore abbraccia...
silenziosamente, poi mi parla e dice:
Amare, una follia!
Ben Tartamo


"Senza pscə"
Pscə, Pscə a tutt'u mnnə meltə!
Pscə a ci chembə o səttərrtə,
Pscə ind'o crə e ind'a ogne csə.
Pscə a ci arrəmnə o ha scapptə!

Pscə dələctə com'a nu vsə,
Pscə schiettə com'a nu criaturə,
Pscə ca nen zombə, Pscə ca durə,
frtə com'ad agustə cussə slə!

Siəndə, comə snə chess'a parlə,
ca pur'u viəndə, clmə, sə nə vlə
e trnə o ciələ da d ntə...
siəndə com' dolcə chess'a parlə!

E ca ci prə Cristə fu 'nghenntə,
m da la vcchə ass parlə emrə,
ma vəl bnə a tttə addvrə
e u pərdnə dettə a tutt'u mnnə.

Chess'a parlə ass ləggirə,
vlə sp'o mrə e nen v o fnnə.
Scltə ogn'e crə , metinə e srə,
chinə sə chənzumə, com'a la crə.

Crə də chennlə nenz'a l'altrə,
crə də luminə ca, crə crə,
pə tottə le nttə fascənə luscə
spə ogne valcnə, com'a lembrə.

E Pscə a cssə mnnə ca st 'ngrscə;
Pscə a ci nen şpə ce d' la pscə:
stnghə cssə mnnə ca, comə cscə,
prə ca mo mrə... ma senza pscə!

16 də novembrə 2021
BenTartamo

-traduzione dal molfettese-

"Senza pace"
Pace, Pace a tutto il mondo ammalato!
Pace a chi vive o a chi sepolto,
Pace nei cuori e in ogni casa,
Pace a chi resta o fuggito!

Pace delicata come un bacio,
Pace sincera come un bambino,
Pace che non salta, Pace durevole,
forte come questo sole ad agosto!

Ascolta, come suona questa parola,
che, persino il vento, quietandosi si invola
e torna al cielo da dove nato...
ascolta com' dolce questa parola!

E se persino Cristo fu ingannato,
mai dalla sua bocca profer parole d'accusa,
ma am tutti per davvero
e don perdono al mondo intero.

Questa parola cos leggera
che vola sul mare e non affonda mai.
Ogni cuore scalda, mattino e sera,
piano si consuma , come cera.

Cera di candele innanzi all'altare,
cera di lumini che, dolcemente,
donano luce per tutta la notte
sui balconi, come lampre.

E Pace a questo mondo crocifisso;
Pace a chi non conosce pace:
stanco questo mondo che, da come smnia,
pare che muoia....ma senza pace!

16 novembre 2021
Benedetto Tartamo

 

"Ne csə asslə..."
Drtə a ogn parlə
ngə st smbə nu pənziərə,
comə drtə a ogn vsə
ngə st ne csə asslə...

Ca u chimə Mrə o Slə,
ntə scə o aiərə,
spə dolcə də cərsə
cur'Emrə ca ngə vlə!

14 d'agstə 2021

-traduzione dal molfettese-

"Una sola cosa..."
Dietro a ogni parola
c' sempre un pensiero,
come dietro a ogni bacio
c' una sola cosa...

Che lo chiami Mare o Sole,
sia nato oggi oppure ieri,
ha il dolce sapore di ciliege
l'imprescindibile Amore!

14 agosto 2021
 

"Ma poi, materna, la sera"
Spalancassi le finestre
di quest'anima mia:
sogni di rose e ginestre,
che dolce poesia!

Non avrei nella testa
pi mille strane idee,
sarebbe tutta una festa
di conchiglie e maree.

E come foglie danzanti
tra gli abbracci del vento,
libererei i miei canti
al tuo firmamento.

Ma questo cuor fa domande
che non sanno risposte
e in queste brume di lande
cerca gioie nascoste.

Perch vivere, Signore,
se dobbiamo morire?
Perch poi tutto lasciare,
se la vita un fiorire?

Tutto un soffio fugace
di tenui fiori al vento;
ci lascia presto la pace,
al suo posto, il tormento.

Ma poi, materna, la sera,
dona le sua carezza;
di speme, una preghiera:
calda tua tenerezza!

15 ottobre 2021
 

"Alla tua voce"
Stridono i rami, tenui al vento,
come le braccia, alla tua Croce!
Pien di rugiada, in me, il tormento,
trova in s pace, alla tua Voce.

Come quest'Ave, oh, mi consola!
Calda carezza, stringe al seno:
l'anima mia, non pi sola,
mi tinge il viso di sereno.

Tenero sei, oh mio Signore,
come le foglie, a primavera!
Brividi intensi al mio cuore,
cos stretto nella sua sera.

Che dolce sei, Infinito Amore,
come il cielo e le tue stelle!
Potrebbe mai, questo dolore,
non increspar questa sua pelle?

Come fa il mare che si quieta
tra le braccia del suo sole.
Brilla d'argento e di fin seta:
di gioia non ha pi parole!

23 ottobre 2021
 

"La Solitudine"
La Solitudine
la mia saggia e dolce amica.
Mi stringe a s
per consolarmi
e infondermi coraggio.
Mi parla coi suoi silenzi,
mi accarezza di ricordi.

05 settembre 2021
 

"U vrə Bbnə"
- E nen mə sendə tend'a bbnə!
me dəcijə, tristə, u Crə.
- Tiənə pacinzə, ta d pass!
rəspənnttə, prondə, u Tiəmbə,
sprittə sprittə com'a nu lmbə!

Ma l'Emrə, tra lmb'e truənə,
chə nu risə assjə da frə:
- C v acchinnə də lass'a st?!
Crə dəlrə, fin ģa chmbə
tu'a da pərt, tra cpə e gghmmə!

U vrə Bbnə schiett'e onestə,
se dnə tttə, senz'a pənz.
səngrə com'a mənnnə,
vs'e abbrazzə, comə sndə,
pigghjə sckiffə, ma m sə pndə!

Mutə, ind'o arrəcrdə restə,
sə səttərrscə e torn'a chemb!
Nen dnə piumə e menghə pnnə,
tra ciələ e mrə m s'arrnnə.
də Cristə, ngə fscə sndə!

4 də səttiəmbrə 2021
Ben Tartamo

- traduzione dal molfettese-

"Il vero Bene"
- Sai, non mi sento affatto bene!
mi disse, triste, il Cuore.
- Abbi pazienza, ti passer!
rispose, pronto, il Tempo,
sicuro di s, come un lampo!

Ma l'Amore, tra lampi e tuoni,
sorridendo, usc fuori:
- Ma che pretendi di lasciar stare?!
Quel dolore, finch vivrai,
te lo porterai appresso!

Il vero Bene schietto e onesto,
tutto si dona, senza pensarci.
sincero come un bambino,
bacia e abbraccia come sente,
prende schiaffi, ma mai si pente!

Muto, resta nel ricordo,
viene seppellito e torna a vivere!
Non ha n piume n pinne,
ma tra cielo e mare, mai si arrende.
Viene da Cristo, ci rende santi!

4 settembre 2021
 

"D məltə"
E s vstə d məltə
- nu meschələ e ne femmənə -
ca nen apənə st stĕ.
S'aggirənə e nen 'affrmənə
- mələttə ind'a le mtə -
attərnə a ne fəndnə
ca chndə e chingə ogne pnə.
S'aundənə p' ř' mnə,
dəcnnə un'o alt: E mmnə!
Tuə s strtə, ajə s snə!

S'allssənə, s'aundənə
e p, s'ammzzəquscənə!
Pənditə, p, sə vsənə
vəciinə a ne sərtscənə.
Sə scnghən'e rəngorrənə
chə ř' mnə strettə 'nghnnə;
stengh'a ciccə s'abbrzzənə
e sə spizzən'a ognə vnnə...
Chə la lenguə, serp'a grennə,
sə ř' gnottə senz'a dennə!

15 agosto 2021
Ben Tartamo

"Due scarafaggi"
E ho notato, due scarafaggi,
- uno maschio, l'altro femmina -
che non sanno star fermi.
Si rigirano e non si fermano
- rotolandosi nel fango -
attorno a una fontanella
che canta e piange ogni dolore.
Si prendono per le zampe,
dicendosi l'un l'altra: Su, forza!
Tu sei storta, io son sano!

Si lasciano, si prendono
e poi, si mordono!
Pentiti, poi si baciano
sotto lo sguardo di una testuggine.
Si straziano e rincorrono
con le zampe strette alla gola;
stanchi morti si abbracciano
spezzandosi da ogni parte....
Con le fauci, il serpente,
se li inghiotte in un boccone!
 

"Nel mare"
Bianche e lignee ossa di tronchi,
il vento, di rosa colora,
i vostri silenzi e sospiri.

Di noi, di sale e sole giunchi,
la sabbia, ogni orma gi scolora,
nel mare dei nostri pensieri.

13 agosto 2021
Ben Tartamo


****************************

"In the Sea"
White and wooden bones of logs,
the wind, of pink colors,
your silences and sighs.

Of us, of salt and sun reeds,
the sand, every footprint already fades,
in the sea of our thoughts.

August 13, 2021
Ben Tartamo


*************************

"En el mar"
Blancos y de madera huesos de troncos,
el viento colorea de rosa
tus silencios y suspiros.

De nosotros, juncos de sal y sol,
la arena, cada huella ya descolorida,
en el mar de nuestros pensamientos.

13 de agosto de 2021
 

"Uard'o ciələ!"
- Mamm, ce d' nu vsə
ca mo mrə dəspərtə?!
- Nen mscə, ŕə cərsə,
nen vonnə m mərctə!

uardassə ind'a ll'cchiə
chə ll'enəmə da frə
ca sə urdə ind'o specchiə
e u siəndə u'addrə!

- Ma nen đenghə chi crə,
su'ha pərttə u dəstinə...
saccə sol'u dəlrə
ca nen đnə chi finə!

- Figghiə m, uard'o ciələ:
le nttə lass'u pstə
e tttə pigghiə u vələ...
nen l'ssə sembə tristə!

Vitə u slə ind' e mmrə
d a tuttə chəlrə;
mettə senghə o mernrə
ca sə scrdə u dəlrə!

11 d' agstə 2021

-traduzione dal molfettese-

"Guarda al cielo!"
- Mamma, cos' un bacio
che muoio disperato?!
- Non siamo a maggio, e ciliege,
non costano mai poco!

guardarsi negli occhi
con l'anima al di l
che si osserva nello specchio
e ne senti il profumo!

- Ma io non ho pi un cuore,
che se l' portato il destino...
conosco solo il dolore
che non ha mai fine!

- Figlio mio, osserva il cielo:
lascia il posto la notte
e tutto s'invola...
non esser sempre triste!

Guarda il sole nel mare,
dona colore a tutto;
rianima il marinaio
che dimentica ogni dolore!

11 agosto 2021

 

"Prfəghə"
Mrbədə crpə allasstə
sp'a la rivə du mrə:
memm'e figghiə abbrazztə...
tirə la rtə u mernrə.

Chingə sengh'e salə u slə,
cupə ogn chembnə;
mormərə u viəndə, parlə,
a ci st mutə e ləndnə.

30 agustə 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Profughi"
Morbidi corpi abbandonati
sulla riva del mare:
mamma e figlio abbracciati....
tira la rete il marinaio.

Piange sangue e sale il sole,
cupa suona ogni campana:
mormora il vento, parole,
a chi resta muto e distante.

30 agosto 2021
 

"Il nostro fiume"
Spezzami il cuore,
spezzalo ancora.
Un altro colpo,
che vuoi che sia!
stato facile
ferirmi cos.

Schiacciami il cuore,
schiaccialo ancora.
Non ci hai pensato
che mi finivi, s?
Gi, non sapevi,
che mi uccidevi, cos.

Rotola a valle
il monte dei sogni
e tutto copre,
tutto nasconde.
Toglie il respiro,
soffoca l'anima.

Ma il nostro fiume
scorrer ancora,
sar nascosto
tra valli e terra,
e domani o l'altro
nel ricordo sgorgher.

10 agosto 2021
 

"Come il primo e l'ultimo bacio"
Avvicinale a me,
come un soffio,
una brezza
su petali di rosa.

Avvicinale alle mie,
con la stessa sete,
la stessa fame,
della prima sera.

Lascia che senti
il mio respiro, nel tuo.
Lascia che ascolti
il tuo sospiro, nel mio.

Gusta il sapore
del sole e del mare.
Senti il profumo
del cuore che esplode
e si fonde nel tuo.

E non dimenticarlo:
come il primo,
sar l'ultimo nostro bacio,
di tenero amore.

04 agosto 2021
 

"Fin dentro l'anima"
Dove cerco la tua mano,
se la Notte lascia il posto all'Aurora?
Come risentire la tua voce,
se tutto rumore e cerco silenzio?
Sar il suono della pioggia estiva
a cantarmi dentro,
pi del frinire delle cicale.
Mi fermer ad ascoltare il vento,
per sentire, la tenera tua carezza
penetrarmi come fiume,
fin dentro l'anima.

1 agosto 2021
 

"Santa Chiara - Trento"
L, dove batte il tempo
alla musica delle emozioni,
tu hai un macigno di crudele bellezza.
L, dove nasce il suono
ad ogni seme di fecondi pensieri,
tu hai un abisso di volutt e piaceri.
Tue tutrici furon Circe e Medea
e tra le tue spire, anch'io caddi.
L, dove l'Adige colora le algide strade
di una vita vuota di veri sentimenti,
giace esangue il mio scrigno.
Mai pi canter il tuo nome che,
se non fosse il pi dolce e pio,
avrei maledetto, pagandone l'eterno fio.
Mai pi lascer ai sogni di accarezzare pensieri.
Sepolto per sempre, nel tuo ricordo, l'Amore.

30 luglio 2021
 

"Innamorarmi di te"
Io, non dovevo innamorarmi di te.
Avrei dovuto capirlo, che tu, Luna,
avevi mille e mille facce nascoste.
Che non potevi esser mia, ma del Mare.
E come il mare, anche tu, infida e infedele!

Io, non volevo innamorarmi di te.
S, avrei dovuto dare ascolto al Vento
che, tra le carezze, ti chiudeva gli occhi
mentre rifletteva i tuoi gelidi sguardi,
accendeva ricordi e spegneva sogni.

Io, non potevo innamorarmi di te.
Avrei dovuto capirlo che, proprio tu,
eri solo una nuova, grigia prigione.
Un ultimo morbido scoglio, di flutti,
di gorghi e riverberi di sole e stelle.

29 luglio 2021
 

"Come un cielo stellato"
Nuda come un cielo stellato
ti bacer di lune,
ti accarezzer di vento.
Nuda come un cielo stellato
ti culler di mare,
ti amer di nuovo sole.
Nuda come un cielo stellato
ti canter di sogni,
ti sogner di canti.

24 luglio 2021
 

No, l'amore non finisce:
l'amore sparisce....
per tornare a sperare,
a sognare...

Si, l"amore non mai morto:
l'amore risorto...
nel morire a se stessi,
nel soffrire in silenzio
nel voler la felicit
di chi urlava libert.

Si, amore mio
ovunque tu sei, io ti seguir...
ti sogner,
ti perdoner,
anche se perdono non avr.

Perch amare follia,
poesia...
un canto che vive d'incanto
pur se freme tormento.
Si, io per sempre t'amer...
t'aspetter...
per te e con te morir...
risorger!

18 luglio 2021
 

"A c srvə?"
A c srvə, a c srvə, ci tuttə passə?
Eh, pətessə, pətessə scijə a la spassə
e senz'a crə pənzərə ca m t'allassə.

E tə straziə, tə straziə u pəttə e u crə
cr'emrə, cr'emrə ca d dəlrə
e t'abbattə, sulə, də snghə e sədre.

Eh, pətessə, pətess'ssə com'o vəndə
dolc'e liəndə, liənd'e dolcə, ca tauə u səndə
quennə t'accarzzə cittə-cittə e attəndə.

Eh, vəlessə, vəless'ssə crə chəsciinə
bingh'e finə, pə tənettə strttə 'nzinə
e vasttə mendr'ind'o sənne, mə discə: sinə!

A c srvə, a c srvə sta p ləndnə,
ci le mnə assuchə lcrəmə e nen śnə,
crə crə ca, nen vlə chi st catnə.

17 lgliə 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"A cosa serve?"
A cosa serve, a cosa serve, se tutto passa?
Ah, potessi, potessi andare a spasso
e senza quel pensiero che non ci lascia mai!

E ti strazia, ti strazia il petto e il cuore
quell'amore, quell'amore che d dolore
e ti abbatte, da solo, di sangue e sudore.

Ah, potessi, potessi essere come il vento
dolce e lento, lento e dolce, che tu lo avverti
quando ti accarezza silenzioso e tenero.

Ah, vorrei, vorrei essere quel cuscino
bianco e morbido per tenerti stretta a me
e baciarti, mentre nel sonno, mi dici di si!

A che serve, a che serve poi star lontani,
se la mano asciuga lacrime e non sana,
quel cuore che, non vuol pi queste catene.
 

"Amen!"
Ho bussato timidamente al tuo uscio,
incredulo di ricevere risposta.
Nel silenzio assordante della mia cella,
pensieri come arrotolate domande,
parole rotolanti sulla riva di un fiume,
come lucide pietre dal destino di sabbia.
La tremula calda fiammella mi rincuorava
e le lucide assi di legno mormoravano
nell'accogliere il mio sacco di polvere e fango.
Un fiume di calda rugiada ha accolto
la tua voce di foglie accarezzate dal vento
e il tuo sguardo limpido di paterno abbraccio.
Fresco tepore il tuo attento ascolto d'amico,
carezze di mamma il tuo saluto.
E l'invito fiducioso al cammino, nel commiato.
Amen!

16 luglio 2021
 

"U'addrə du mrə"
M'allssə senz'ā fitə
u mrə ca sə spsə
cu ciələ nemmərtə.
E abbrazzə ogn'ē csə
e mə scaltə də vsə
u vəndə profumtə
də rsə e də cərsə.

Nen sndə chi parlə
n sənə n dəlrə...
vəlssə m, asslə,
chenscĕ cur'emrə
ca vnə do Səgnrə.
N səspirə, n vlə...
e du mrə, u'addrə!

1 luglio 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Il profumo del mare"
Mi lascia senza fiato
il mare che si sposa
innamorato del cielo.
E abbraccia ogni cosa
e mi scalda di baci
il vento profumato
di rose e ciliege.

Non sento pi parole
n suono n dolore...
adesso, vorrei soltanto,
conoscere quell'amore
che viene dal Signore.
Un sospiro, un volo...
e il profumo del mare!


"Quend'ā pacinzə ca 'ngə vlə!"
Quend'ā pacinzə ca 'ngə vlə
fin da quendə sponde u sle.
Cussə mnnə criusə ass
ca, certə vltə, nen v vəd
menghə l'ombr'ā to e a d st!

S ca st tend'ā gniorendət
e nen erv'ē nddə a parl,
ca sə perdənə ŕə parlə
chə ci mulə, e ne ŕə vlə
menghə stall'ā səndiə asslə.

E allrə, s c st da f?
Stmmənə a ŕə csə a rəpəgghi
da cssə mnnə indifferndə,
da tott'ā chss'ā malagndə
ca nen đə capscə e t'offndə.

Ma ne m'arrnnə, e vogghiə chend,
ca la vaitə e Bbnə e Libert
e, ci s strenjə a cssə mnnə,
e nen qudrə e menghə tnnə...
st Cristə ca mə tirə do fnnə.

27 də gignə 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Quanta pazienza che ci vuole!"
Quanta pazienza che ci vuole
fin da quando spunta il sole.
Questo mondo cos strano
che, certe volte, non vorresti vedere
nemmeno la tua ombra e dove sei!

Sai che c' tanta ignoranza
e nen serve a nulla parlare,
che si sprecano parole
per chi duro e non vuole
nemmeno starle ad ascoltare.

E allora, sai che c'?
Restiamo nelle nostre case a riprenderci
da questo mondo indifferente,
da tutta questa gente perfida
che non ti comprende e pur ti offende.

Ma non mi arrendo, e voglio cantare,
che la vita Amore e Libert
e, se sono straniero a questo mondo,
e non mi adeguo n mi uniformo...
c' sempre il Signore che mi tira via dal fondo.


"L'emmdiə"
Eh, l'emmdiə, l'emmdiə, rə s ce d'?
Nu vəlnə ca nen sə pt' a vəd
e u spəzilə ca u vennə, com',
ca nen u pigghiə e nen sə spə u pərc!

E pigghiə la vaitə, la vaitə com',
ca ci 'ngə pinze, ci st m senz'a u?
Ognunə de nuə tnə ne crscə,
lass'u passtə e pinzə a d'scə.

Tn'a ce ff u rr e u patrunə,
ca la fərtunə nen v me 'ndunə.
Perdə u suənnə, ci tərrisə chi tnə,
ca u cazzə 'ngulə, sembə tə vnə!

Eh, l'emmdiə, l'emmdiə, rə s ce d'?
Nu vəlnə ca nen sə pt' a vəd
e u spəzilə ca u vennə, com',
ca nen u pigghiə e nen sə spə u pərc!

Volənə l'aceddərə a d lə prə,
mengənə e vevənə senz'a chəmbrə.
C lə menghə? E chendənə Deograziə
ci melətiəmbə, e o nitə dəsgraziə!

scə sə chmbə e cr nen sə spə,
e quend'a pənzərə stonnə ind'a la cpə
scittələ o vəndə, ca cr essə u slə...
nen z chiengnnə, menghə Cristə rə vlə!

Eh, l'emmdiə, l'emmdiə, rə s ce d'?
Nu vəlnə ca nen sə pt' a vəd
e u spəzilə ca u vennə, com',
ca nen u pigghiə e nen sə spə u pərc!

21 giugno 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"L'invidia"
Ah, l'invidia, l'invidia sai cos'?
Un veleno che non si pu vedere
e il farmacista, che lo vende, chiss come
non lo prende e non si sa il perch.

E prendi la vita, la vita com',
che se ci pensi, chi mai senza guai?
Ognuno di noi porta una Croce
Lascia stare il passato, ma pensa all'oggi.

Ha il suo bel daffare, il re ed il padrone,
che la fortuna non mai gratuita.
Perde il sonno chi ha pi denari,
ch la malasorte sempre dietro l'angolo!

Ah, l'invidia, l'invidia sai cos'?
Un veleno che non si pu vedere
e il farmacista, che lo vende, chiss come
non lo prende e non si sa il perch.

Volano i passeri, dove li pare,
mangiano e bevono senza aver amicizie.
Cosa li manca? E ringraziano Dio
se si abbatte il maltempo e, al nido, disgrazia.

Oggi si vive , e del domani non ci dato sapere,
e quanti pensieri hai nella mente
lanciali al vento che, domani, ci sar il sole...
non piangere, nemmeno Cristo lo vuole!

Ah, l'invidia, l'invidia sai cos'?
Un veleno che non si pu vedere
e il farmacista, che lo vende, chiss come
non lo prende e non si sa il perch.


"U trdəcə də gignə"

E t'acchimend'e acchimendə
e s sembə chi bbddə.
Sol'u rəspirə sə sendə
mendrə drmə, oh stddə!

Chess'a stenzə nu cələ,
cssə lttə u mrə.
U pənżiərə pigghi'u vələ,
addəvndə mernrə.

E v pə mrə e pə trrə,
com'o vəndə, ləggərə.
Apr'u cərə, p u 'nzrrə
com'a papgn'e mərə.

Tu, mə 'mbriachə la capə,
e tə vəless'a vas...
ma sol' u Cələ, rə spə,
comə tə fazz'a rəspətt!

E la grazi'a send'Endniə
addəmnghə ogn'e daiə,
ca tə d u combrendoniə
e nen mə f məraiə!

Cssə trdəcə də gignə
fa fərnescə u səpplzziə:
u dəsədriə nu cgnə,
nen'abbenghiə m u sfiziə!

E chess'a Rəsə, də spinə,
nen mə stringə u cərə
e onstə, fing'a la finə,
profmə css'Emərə.
 

-traduzione dal molfettese-


"Il 13 di giugno"

E ti guardo e ammiro
e sei sempre pi bella.
Solo il respiro si ascolta
mentre dormi, oh stella!

Questa stanza un cielo,
questo letto un mare.
Il pensiero s'invola
e diventa marinaio.

E va per mare e per terra,
leggero come il vento.
Spalanca il cuore, poi lo serra
come oppio e vino.

Tu, mi ubriachi la testa
e ti vorrei baciare...
ma lo sa solo il Cielo
come faccio a rispettarti!

E la grazia, a sant'Antonio,
chiedo ogni giorno,
che ti dia l'intelletto
e non mi fai morire!

Questo tredici di giugno
fa' finire questo supplizio:
il desiderio un pungolo
che non sazia mai lo sfizio!

E che questa Rosa, di spine,
non mi stringa il cuore,
e onesto, fino alla fine,
profumi il nostro Amore.

13 giugno 2021
 

"Lacrime"
Le vorrei tener nascoste,
perch sono un po' bambine,
spesso ingenue e senza fine
come perle mal riposte.

E vorrebbero anche urlare,
uscir fuori dalla roccia
tutte insieme, goccia a goccia,
per non perdersi nel mare.

Ed invece, scava scava,
c' un buco in fondo al cuore
grazie a un fiume di dolore:
folle lava che non lava!

Non importa a lor del mondo
- esse sono quel che sono -
sanno chiederti perdono
per la lama spinta affondo!

S, quel gelido pugnale,
che si chiama indifferenza
- spento arrivo ch' partenza -
di una vita che fa male.

E mentre sto a ricordare,
una voce si fa canto,
mi rincuora, e per incanto,
gi mi sento accarezzare...

"Beati voi ch'or piangete,
ch sarete consolati...
s, Beati voi se odiati,
perch un d gioirete!"

6 giugno 2021
 

"E sar bellissimo"
Spente le luci su questo palcoscenico,
asciugandosi le lacrime, la gente andr.
Di tante facce e battute, cosa rester?
Ma chiuso il sipario, un concerto sinfonico
nel blu, solo per me, io so gi che suoner!

E sar bellissimo,
vedrai che si danzer.
Se piangi bruttissimo,
nei sogni si voler.

E pace e serenit,
un cielo azzurrissimo
per me piano si aprir...
e sar bellissimo!

Come un sipario di stelle e fari pianeti
un film di fiori e luci innanzi a me scorrer.
Un battito d'ali solo per me suoner
e nel giro di un respiro, senza pi reti,
quel teatro di ieri, nei pensieri, svanir.

E sar bellissimo,
il pianto scomparir.
E sar dolcissimo,
perch solo si amer.

E l'Amore regner,
e sar purissimo;
tutti ci perdoner...
s, sar bellissimo!

4 giugno 2021
Ben Tartamo

"Y ser ms hermoso"
Las luces se apagan en este escenario,
enjugando sus lgrimas, la gente se ir.
De tantas caras y bromas, qu quedar ?
Pero cuando se cierra el teln, un concierto sinfnico...
en el azul, slo para m, s que tocar!

Y ms hermoso ser,
habr baile, ya vers.
Es feo, si lloras
en sueos volars.

Y la paz y la serenidad,
el cielo ms azul
se abrir lentamente para m...
y ser ms hermoso!

Como una cortina de estrellas y planetas
una pelcula de flores y luces ante m fluir.
Un revoloteo de alas slo para m tocar
y en un suspiro, sin ms redes,
el teatro de ayer, en pensamientos, se desvanecer.

Y ms hermoso ser,
las lgrimas desaparecern.
Y ms dulce ser,
porque solo amars.

Y el Amor reinar,
y ms puro ser;
a todos perdonar...
s, ms hermoso ser!

4 de junio de 2021
Ben Tartamo
 

"Siamo tutti lontani"
Siamo tutti lontani
e per questo vicini
come il cielo col mare.

Mani in cerca di mani,
un po' tutti bambini
col bisogno d'amare.

L'orizzonte lontano,
il silenzio di Dio
nel cantare del vento.

Ma di Cristo la mano
che stringe forte quell'io
nel vitale tormento.

1 giugno 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream
Team Artisti Venezuela-Italia


"Todos estamos lejos"
Todos estamos lejos
y sin embargo tan cerca
como el cielo con el mar

Manos en busca de manos,
todos somos nios
con la necesidad de amar

El horizonte lejano,
el silencio de Dios
en el canto del viento.

Pero de Cristo es la mano
que sostiene firmemente que yo
en el vital tormento.

1 de junio de 2021
Ben Tartamo
 

"Un altro stanco giorno"
.
Un altro stanco giorno
di gelidi silenzi si copre
e, nel sogno, nasconde l'alba.

Morire, morire per tornare
ancora una volta ad essere feriti,
dalla luce indiscreta del sole.

Cosi i miei occhi, e i tuoi,
e le pallide, spente mani,
sulle labbra che mormorano poesie.

29 maggio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream
Team Artisti Venezuela-Italia

versione spagnola

"Otro da cansado"
.
Otro da cansado
se cubre de silencios helados
y, en el sueo, oculta el amanecer.

Morir, morir para volver
una vez ms para ser herido
por la luz indiscreta del sol.

As son mis ojos, y los tuyos,
y las manos plidas y apagadas,
en labios que murmuran poesa.

29 de mayo de 2021
Ben Tartamo
 

"Canto d'amore"
(canzone)

E sar sciocco, e forse da bambini,
chieder sempre se mi vuoi bene e quanto;
non mi importa se sar da cretini...
ma tu dimmi che m'ami, e m'ami tanto!

Cos fa la rosa al bimbo
che le passa sempre accanto
e le canta col suo mambo:
S che t'amo, e t'amo tanto!

E voglio sempre sentirmelo dire
quando il sole spunta su per incanto,
quando il vento si quieta all'imbrunire...
che tu mi ami, che mi ami sempre tanto!

Cos fa la rondinella,
ninna nanna il suo canto;
ogni nido ha la sua stella
che cinguetta: Vi amo tanto!

E vorrei che quell'essere bambini
mi accompagni canuto tutto quanto;
noi stretti, come fiori nei giardini
a sussurrarci : Ti amo ancora e tanto!

Cos fa il lupo ululando
fedele alla luna il canto
e la lupa va abbracciando
col suo: Ti amo, Ti amo tanto!

27 maggio 2021
 

 

"Il mio cuore doner"
Il mio cuore doner,
a chi mi parla
con sussurri di farfalla.
A chi mi osserva
con sguardi di luna
e mi sveglia di aurore.

Il mio cuore suo sar,
perch sempre mi rinfranca
di abbracci come il mare
e di baci di fiori.
Perch mi accarezza
di brezza e canti
dal mattino alla sera.

E nella notte pi fredda
non mi sentir mai solo,
perch gi so,
che al di l del mare
batte sempre il Tuo Cuore,
mio dolce e buon Signore.

15 maggio 2021
 

"Nel deserto"
Stancamente polvere si posa
come spenti petali di rosa
sugli altari di ci che ricordo.
Salpa l'alma, con me stanco a bordo.

Soffia il vento sulle lasche vele
e disegna sulle mie tele
un sorriso, un bacio, una lacrima.
Una voce? La sua, l'ultima.

Ogni goccia pare un'illusione
e miraggio ci che emozione
nel deserto dove alberga il cuore
di chi canta il suo smarrito amore.

12 maggio 2021
Ben Tartamo

-traduzione in spagnolo-

"En el desierto"
Con cansancio el polvo se asienta
como ptalos de rosa apagados
en los altares de lo que es la memoria.
El alma zarpa, conmigo cansino a bordo.

El viento sopla en las flojas velas
y dibuja en mis lienzos
una sonrisa, un beso, una lgrima.
Una voz? Es su vos, la ltima.

Cada gota parece una ilusin
y espejismo lo que es emocin
en el desierto donde habita el corazn
de quien canta su amor perdido.

12 de mayo de 2021
Ben Tartamo
 

"U spcchiə"
Stemetinə, steng'a ciuccə, mə so alzate,
n'cchiə sinə e u alt stavə stətatə
e, 'mbriachə, o spcchiə mə so acchiəməndtə.

 U spcchiə s'ha dəspiaciutə e m'ha parlatə:
"Uann - m'ha dttə - a da st propiə frəctə, 
ah, c state, la chəmmrə t'av'alasstə?!"

 E mmchə, nu chində a səgghizzə m'ha pəgghitə,
do spcchiə, dolce, ne mnə m'ha consoltə
ca, pu sckndə, u alt uəcchiə mə so frəctə!

"Aehh, nen fərnescə u mnnə... chr ca stat, stat!
La vaitə nen s'affərmə ci si stat alasstə:
tauə, va 'nnenzə, da ogn u s'ssə 'mbartə!"

"Chrə, nen đrnə 'ndrtə pə l'emərə ca si datə,
nen đrnə, pərc o arrəcərdə si ləgate,
nen đrnə menghə, ci tauə, ctə meltə!"

"N gaddinə ne la pətə tən attacctə,
ci u dəstinə sciəchə e s'ha 'ndərcəgghitə,
sc 'nnnzə u rəmdiə, la sola stratə."

 "S com'a nu vasə rttə, assodtə,
ma u cərə t, nen sə tnə sətərrtə:
ci ində emərə st, v assəltə, v datə!"

"L' emərə nu dənə, nen v sprəctə,
e ci ha passtə u vəndə e ha trəməltə...
beh, nen su mərtvə, allərə v schərdtə!"

"Ogn abbrazzə, ogn vsə ca si ddatə, 
u vəndə, rə s, fing'o sələ l'ha pərttə
e də tchə, pur'u Cələ 'nemmərtə!

2 maggio 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Lo specchio"
Stamattina, stanco come un asino, mi son alzato 
con un occhio aperto e l'altro spento
e, come ubriaco, allo specchio mi son guardato.
 
Lo specchio era dispiaciuto e, mi ha parlato:
"Ehi! - mi ha apostrofato - devi esser per davvero rovinato!
Ohi! cos' accaduto, l'amante ti ha lasciato?!"
 
E mi ha preso un pianto con singhiozzi,
dallo specchio, una mano, dolcemente mi ha consolato
che, per lo spavento, anche l'altro occhio si spento!
 
"Dai! non finisce il mondo... quel che stato, stato!
La vita non si ferma perch sei stato lasciato:
tu, va avanti, da ogni guaio si esce fuori pi forti!"
 
"Quella l, non torna indietro per l'amore che le hai donato,
non torna, perch al ricordo sei legato, 
non torna, nemmeno, se tu ti ammali!"
 
"Una gallina non la puoi tenere legata, 
se il destino, giocando, ti ha incasinato,
andare avanti il rimedio, l'unica via d'uscita!"
 
" certo, sei come un vaso rotto,
ma il tuo cuore non puoi tenerlo sepolto:
se dentro c' amore, va liberato e donato!"
 
"L'amore un dono, non va sprecato,
e, se al soffio del vento lei, ha tremato, 
beh, allora non lo meritava e va dimenticata!"
 
"Ogni abbraccio, ogni bacio che hai donato,
sappi, che il vento, al sole li ha portati
e, di te, anche il Cielo innamorato!"
 

" nu fiərə ləggrə"

E mə 'nghndə a uardattə 

e trattenghə u rəspirə.

Se, ca sə berafattə,

ma nen đenghə u ardirə

də uardttə ind'a llucchiə?

 

E stu cərə səspirə 

e chəmbinə papcchiə;

cittə, po s'arretirə

comə fossə nu scchiə

ind'o fənnə du puzzə.

 

Aiə pascə me acchiə

e nen saccə nu stuzzə,

po mə uardə ind'o specchiə:

n'elt pichə e mə spizze 

acchəptə ed afflittə.

 

Tuttə chendənə Emərə,

ma megghiə sta cittə

ca rə spə u Səgnərə 

ci ca tenghə d 'mbittə

e nen đnə parolə.

 

nu fiərə ləggrə

ca lusce chi du sələ,

cussə dolcə penzərə

ca do cərə, po vələ,

e te vsə e t'addərə.

28 aprile 2021
Ben Tartamo 

-traduzione dal molfettese-

" un fragile fiore"

E mi incanto ad ammirarti

e trattengo il respiro.

Sai, che sei cosi bella,

ma non ho il coraggio

di guardarti negli occhi?

 

E questo cuore sospira 

e combina guai;

silenzioso, poi si ritira

come fosse un secchio

nelle profondit di un pozzo.
 

Io non trovo mai pace

e non conosco cibo,

poi mi guardo nello specchio:

manca poco che mi spezzi 

cos cupo ed afflitto.
 

Tutti cantano l'Amore, 

ma molto meglio far silenzio 

che lo conosce solo il Signore

ci che ho nel petto 

e non ha parola.

 

un fragile fiore

che luccica pi del sole,

questo dolce pensiero

che dal cuore, poi vola,

e ti bacia e rende omaggio.

Ben Tartamo

 

"E sar come d'estate"
Tu, che ci sorridi come luna di notte
e nelle coscienze brilli pi delle stelle.
Tu, che attraversi queste prigioni di carta
e ascolti il nostro dolore e soffi sui sogni:
torna a macchiarti del nostro sangue e sudore,
torna a parlarci nelle nostre umide grotte
dove il cuore palpita affamato di immenso.

Tu, che danzi tra gomitoli di nuvole
e tessi ogni giorno la coperta del cielo.
Tu, che spruzzi di sale i nostri terrei volti
e ne colmi le rughe di semi di sole:
torna a pescare con noi guizzi di speranza,
torna a spezzar pani fragranti di umanit
sui nostri deschi colmi di solitudini.

E sar come d'estate, sulla collina
cullata da quel lago di Tiberiade.
Torneranno i nostri sguardi, cos assopiti,
a riaprirsi all'alba di notti di speranza.
E non avremo pi sonno noi, cos stanchi.
E non avremo pi fame, noi cos afflitti.
E non avremo pi sete, noi cos sperduti.

25 aprile 2021
 

"RESILINZA!"
O mĕmme, quend'a parələ nəvə!
M, tutte se sciaqquənə la vcchə,
ca, ci st u sələ opprə chiəvə,
nu termənə strenərə, 'ngi'attcchə!

M, dic'aiə: ma simm'italiĕnə
oppurə, simmə tuttə giargenĕisə?!
Ca, nen gə capəscmmə, indomnə,
nuə, ca simmə purə məlfəttisə!

Avit'a sap ca st ne parələ
ca la tenghə d, sop'o stməchə!
Dəcimmə nu termənə assəl,
ma ne stonn'assĕ də vūməchə!

N parələ ca com'a nu mettənə...
sinə, pətrəsinə ognĕ mənstrə,
ca menghə nu clpə də chennənə
lə sckndə, e le scttə da la fənstrə!

RESILINZA! L'avitə sendutə?!
Ne fdə, ca ci pərdə la pacinzə
dop' a tend'a u ca si avutə...
tuə, v nnenzə, e senz'a pərdnzə!

Ma... ci chess'a capə nen gə penzə,
ne diə, a da f nu arrəvəltə
ca p, m'attocc'a fa' pənətnzə:
chə la rasciənə, tiənə pur'a ttərtə!

U, məlfəttisə, facimmə casinə:
d, sə parlə italinə o 'ndialttə
ca nen simmə mic'a tend'a cretinə...
gnarn, nuə, simmə də Məlfttə!

17 aprile 2021
Ben Tartamo

- traduzione dal molfettese -

"RESILIENZA!"
Oh mamma, quante nuove parole!
Adesso, si danno tutti importanza
che, ci sia sole o pioggia,
un termine strano, ce lo mettono!

Ma dico io: ma siamo o no italiani
oppure, siamo tutti giargianesi?!
Che, non ci comprendiamo, pensa un po',
noi che siamo persino molfettesi!

Dovete sapere che c' una parola
che, ce l'ho qui, sullo stomaco!
Diciamo un termine solo,
ma ce ne sarebbero tanti di vomitevoli!

Una parola che come un mattone...
si, prezzemolo in ogni minestra
che nemmeno un colpo di cannone
li spaventa e poi li fa precipitare dalla finestra!

RESILIENZA! L'avete sentita?
Una fede, che se perdi la pazienza
dopo tanti guai avuti...
tu vai avanti comunque e senza rimetterci!

Ma... se questa mia testa non ragiona,
uno di questi giorni far rivolta
che poi, mi toccher far penitenza:
con tante ragioni, rischi di aver pur torto!

Ehi, molfettesi, facciamo casino!
Qui, si parla in italiano o dialetto
che non siamo mica tanto cretini...
signorn, noi, siamo di Molfetta!
Ben Tartamo


"C simmə vremndə"
C simmə vremndə,
e c chmbimmə a f,
nisciunə u tn'e mmndə
ca quennə, n'em'a salut.

U təmbə d'assiə o pondə
- la fənestr'a sgarrasstə -
e u slə, drt'o mondə,
fssə, n'av'a lasste!

E dmme, dmmə ellərə,
pərc səp'a sta terrə
sə vivə c rengərə
ci bbrtt'ogn uerre?

Pərc nisciun' ggistə?
Se sbattə for'a la prtə
persinə a Gescristə...
C strnə chess'a srtə!

com'a chess'a sprtə
la vaitə ca sə nə v...
ggistə solə le Mrtə
c'acciffə provdd' e Rr!

E tənəl'a vachndə
la sprtə d'odi'e terrisə:
l'emərə 'mbortndə
ci v u Paradisə!

12 aprile 2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Cosa siamo per davvero"
Cosa siamo per davvero
e per cosa si vive,
nessuno se lo rammenta,
che quando, ci tocca salutarci.

L'attimo di uscire sul balcone
- la finestra socchiusa -
e il sole, dietro al monte,
come fessi ci ha lasciati!

E dimmi, dimmi allora,
perch su questa terra
si vive con il rancore
se orribile ogni guerra?

Perch nessuno giusto?
Si sbatte persino la porta
sul viso di Ges Cristo...
che strana la nostra sorte!

come questa cesta
la vita che se ne va...
giusta solo la Morte
che prende poveri e Re!

E tienila vuota,
la cesta, di odio e denari:
solo l'Amore importante
se cerchi il Paradiso!

Ben Tartamo


"Infinitamente femmina"
Infinitamente femmina,
pur sempre tale,
nelle carezze materne
come nei baci
che tolgono respiro.
Nella lucida follia
della passione
come nella caparbiet
della logica che si fa ragione.
E di Donne cos, il mondo,
il nostro piccolo mondo
di uomini
pur sempre bambini,
ne ha dannatamente bisogno.
Perch senza femmine cos
non saremmo mai cresciuti,
resi veri uomini
e, nemmeno mai nati.
Perch
nei vostri sguardi di madri,
nei vostri sorrisi di sorelle,
nelle smorfie buffe e indispettire di mogli
il Sogno del maschio
che, domani, sara fatto Uomo.

12 aprile 2921

Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

*
* *

"Infinitamente femenino"
Infinitamente femenino,
pero siempre tal,
en las caricias maternas
como en los besos
que te dejan sin aliento
En la lcida locura
de la pasin
como en la terquedad
de la lgica que se convierte en razn
Y de esas mujeres, el mundo,
nuestro pequeo mundo
de los hombres
todava nios,
lo necesita con urgencia.
Porque sin mujeres as
nunca habramos crecido,
hizo a los hombres de verdad
y ni siquiera haber nacido.
Porque
est en tu mirada maternal,
en tu sonrisas de hermana,
en las divertidas muecas de la esposa
el Sueo del varn
que, maana, el Hombre hecho ser.

12 de abril de 2021
Ben Tartamo


"Come giovani nuvole"
Come giovani nuvole
percorriamo i cieli
pensando di riempirli.
Calato lo scuro sipario
torniamo fragile rugiada.
Solo il vento ci fa grandi,
se nell'umile ascolto
con esso danziamo.

03 aprile 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

"Como nubes jvenes"
Como nubes jvenes
recorremos los cielos
pensando en llenarlos.
Cuando cae el teln oscuro
volvemos al frgil roco.
Slo el viento nos hace grandes,
si en la humilde escucha
con eso bailamos.

03 de abril de 2021
Ben Tartamo
 

"Orgoglioso silenzio"
Orgoglioso silenzio
mare senza orizzonte
ciel di smarrite stelle.
Osservo dentro di te
immagini riflesse.
ll sorriso beffardo
dello scorrer del tempo.

02 aprile 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


"Silencio orgulloso"
Silencio orgulloso
mar sin horizonte
cielo de estrellas perdidas.
Miro dentro de ti
imgenes reflejadas.
La sonrisa burlona
del paso del tiempo.

02 de abril de 2021
Ben Tartamo

 

"Stolto menestrello"
Nel mio impervio camminare
ho scoperto pi che me stesso:
ci che non sono n mai sar.

Pur se mi facile cantare,
cos domani, come adesso,
del Poeta, io mai nulla avr.

Ch, tutte quante le parole
le ha in s ogni piccola rosa
rossa di petali e di spine.

Vive di poche cose sole
il passero che in vol si posa
tra melodie senza fine.

E, pur se amo, infine i colori
e le carezze di un pennello,
non sar mai nemmen pittore.

Ch, cieli e mari, frutti e fiori,
pi di me, stolto menestrello,
sanno di Dio tutto l'amore.

1 aprile 2021
 

"Cos' vero Amore"
(canzone)

Dimmi un po' a cosa mai servito
fare il mare fedele alla luna
se sei la prima che mi ha tradito
lupa infame in cerca di fortuna.

Occhi grandi che san divorare
lunghe gambe per esser prigione
bocca di rosa per ingannare
molle seno di pura illusione.

Chiedi perdono n vuoi rancore,
dimmi un po' come posso scordare
conoscevi il mio vecchio dolore,
ma giuravi di saper amare.

Non hai atteso nemmeno un tramonto
mentre io ripartivo, l'inganno
gi avevi stilato in racconto
come sol le tue pari sanno.

Ma per te questa mia canzone
or che io pace vado cercando
tra le braccia di chi con passione
terge lacrime e Amor va donando.

Occhi grandi che sanno guardare
dentro un cuor come il mio di stracci,
bocca che mi invita a perdonare,
braccia forti che stringono abbracci.

Che mi dice: continua ad amare,
non fermarti, cammina, va' avanti!
Anche Me, sai han voluto ingannare,
a Me che vita ho donato a tanti.

Sono Io, il tuo Maestro e Signore,
che ti libera da ogni peccato,
che ti insegna cos' vero Amore,
che, sappi, non ti ha mai abbandonato.

23 marzo 2021
 

"Sogno dei miei sogni"
Il segreto della felicit
nei tuoi occhi che mi sorridono.
Nei tuoi silenzi, la serenit,
di parole che non si perdono.

Il calore delle tue carezze
la purezza dei tuoi dolci baci
sono ormai, per me, quelle certezze,
che il paradiso per gli audaci.

Per chi, come noi, stanco e deluso,
con l'Amore continua a volare
e, pur trafitto, e vilmente illuso,
di nuove passioni vuol sognare.

Come fa con il mare la luna,
la notte, ancor si far cullare.
Perch n astro, n stella alcuna,
come te mi potr pi amare.

Tu, sogno dei miei sogni pi vivi,
tu, unico bisogno e mio respiro,
tu, che sulle pagine mie scrivi
quella Bellezza che onoro e ammiro.

23marzo2021
 

"Testa o croce"
(canzone)

E lancio al cielo una moneta
testa o croce non ci vedremo pi.
Non il fato la nostra meta
n la fortuna come pensi tu.

stato bello sognare assieme
adesso sogna con chi ti va di pi.
L'amore folle e nulla teme
non chiude il cuore come fai tu.

Lasciar tutti, lo chiami coraggio
io lo chiamo sterile follia.
E per le tue perle in assaggio
io non baratto la poesia.

Amore vero, Amore bugiardo,
ma quant' triste questa realt.
Io sarei poi quello bastardo
perch so cos' la vera onest.

E dire che ti avevo capita
eri donna di notti e di luna.
La prima volta ti sei tradita...
vero, come te mai nessuna!

Testa o croce , testa o croce
sei falsa tu e stupido io.
Testa o croce, testa o croce
l'inganno tuo, la mia follia.

Adesso, forza fa la tua vita
con te, sicuro non ci casco pi.
La tua commedia, sai finita
e la parte adatta l'hai scelta tu.

Perch se io sono un pagliaccio
e la nostra solo un'avventura,
di' alla tua mamma che vi faccio
per te e lei una buona scrittura.

Testa o croce , testa o croce
sei falsa tu e stupido io.
Testa o croce, testa o croce
l'inganno tuo, la mia follia

22 marzo 2021
 

"Sola e unica"
Ridere di poco
ridere di niente
come il nostro gioco
tu, sei pi importante.

Stringersi le mani
abbracciarsi ancora
fino a che domani
non vedr pi sera.

Mille e mille baci
soffici parole
che si fanno audaci
mentre pi si sale.

Fossi una nuvola
sarei il temporale,
fossi una favola
sarei per te il sole.

Ma tu sei musica
ed io poesia,
tu la sola e unica...
gioia e malattia.

20 marzo 2021
 

"Chi sono"
የእግዚአብሔር ልጅ ጌታ ኢየሱስ ክርስቶስ ፣ ማረኝ ፣ እኔ ኃጢአተኛ ነኝ!

Sono un novello pubblicano.
Viandante metafisico
alla ricerca della Bellezza.
E mentre cerco
di scoprirla per adorarla,
Essa che mi cattura!
Nel soffio del vento
e nei colori del Creato,
che si fa tra le mie mani,
Musica e Poesia.
Nel mare dei ricordi
ad asciugar rugiada.
Negli abbracci
a cercar rifugio
nel gelo degli inverni.
Nell'Amicizia
che si fa Solitudine.
Se vorrai vedere la mia ombra
e sentire la mia voce,
mi troverai
nel bosco di una chiesa
tra quattro alberi in croce.
Col capo chino
sulla cenere del Passato.
Amen

Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

*
* *

"Quin soy"
የእግዚአብሔር ልጅ ጌታ ኢየሱስ ክርስቶስ ፣ ማረኝ ፣ እኔ ኃጢአተኛ ነኝ!

Soy un recaudador de impuestos nuevo.
Vagabundo metafsico
en busca de la Belleza.
Y mientras busco
para descubrirla para adorarla, Essa
Es lo que me cautiva!
En el soplo del viento
y en los colores de la Creacin,
que se hace en mis manos,
Msica y Poesa.
En el mar de los recuerdos
para secar el roco.
En abrazos
buscar refugio
en el frio de los inviernos.
En amistad
que se convierte en Soledad.
Si quieres ver mi sombra
y escucha mi voz,
me encontrars
en el bosque de una iglesia
entre cuatro rboles en la cruz.
Con la cabeza gacha
sobre las cenizas del pasado.
Amn!
Ben Tartamo
 

"U ballə du mernrə"

(chenznə)

 Cussə u ballə du mernrə

essə e trsə cu penrə,

e su porte strittə strittə 

pichə piscə e melədittə.

 

C spəttchələ la srə

quennə vnə prəmevrə,

mrə e ciələ viaolə e russe

essə assttə ci st 'mbussə.

 

N mənennə for'o pondə 

sə 'nemmrə du tremondə

chendə e abballə citt'a cittə

berafattə e spritt'a sprittə.

 

Cussə u ballə du mernrə

essə e trsə cu penrə,

e su porte strittə strittə 

pichə piscə e melədittə.

 

C silenziə bell'assttə

vonn'arennə lə presuttə:

ogne pagghie po se 'mbizzə

ogne cərə po s'attizzə.

 

Ma a Məlfttə st la pscə,

st la rəsə e st la croəscə

Dop'aprilə vnə mscə

cr e pəscr megghiə d'oəscə.

 

Cussə u ballə du mernrə

essə e trsə cu penrə,

e su porte strittə strittə 

pichə piscə e melədittə.

13 marzo 2021
Ben Tartamo 
 

-traduzione dal molfettese-
 

"Il ballo del marinaio"

(canzone/rumba)

Rit.

Questo il ballo del marinaio

entra ed esce col paniere

se lo tiene a s stretto

pochi pesci e maledetti.

 

Che spettacolo la sera 

quando arriva la primavera 

mare e cielo sono viola e rossi

esce asciutto chi bagnato.

 

Una fanciulla al balcone

si innamora del tramonto,

canta e balla silenziosamente 

bellissima e tenace.

 

Rit.

Che silenzio bello e asciutto

vanno in giro bei prosciutti:

ogni cappello si tira su

ogni cuore si accende di passione.

 

Ma a Molfetta c' la pace,

c' la rosa e c' la croce,

dopo aprile verr maggio:

domani e l'altro sar migliore di oggi.
 

Rit

Questo il ballo del marinaio

entra ed esce col paniere

se lo tiene a s stretto

pochi pesci e maledetti.

Ben Tartamo

 

"Il ricordo"
Il ricordo
come il vento,
che dal mare viene
e porta con s,
il profumo e il sapore del sale.

Il ricordo
come il bacio,
che dalle labbra viene
e porta con s,
il profumo e il sapore del cuore.

Al vento
chieder di portarti
tutti i nostri ricordi,
col profumo e sapore
del primo e dell'ultimo bacio.

12 marzo 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


"El recuerdo"
El recuerdo
es como el viento
que viene del mar
y lleva consigo,
el aroma y el sabor de la sal.

El recuerdo
es como el beso
que sale de los labios
y lleva consigo,
el aroma y el sabor del corazn.

En el viento
voy a pedir llevarte
todos nuestros recuerdos,
con el aroma y el sabor
del primer y ltimo beso.

12 de marzo de 2021
Ben Tartamo
 

 

Il tramonto il sorriso
a un amore finito.
Un cuore che, dissolto,
al mare infinito, canta:
Io, ho amato!

09 marzo 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


La puesta de sol es la sonrisa
a un amor terminado.
Un corazn que, disuelto,
al mar infinito, canta:
Yo, yo amaba!

09 marzo 2021
Ben Tartamo


E regaler
pagine di silenzi,
a te,
che pi non sai ascoltare
la voce del mio scrigno.
Le mie parole
torner a donare
quando,
sciolta la neve del rancore,
i semi dello spazio
e del tempo
saranno fiori di perdono.

07 marzo 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


Y te dar
pginas de silencio,
para ti,
ya no sabes escuchar
la voz de mi atad.
Mis palabras
volver a donar
cuando,
derriti la nieve del rencor,
las semillas del espacio
y tiempo
sern flores de perdn.

07 marzo 2021
Ben Tartamo


And I'll give
pages of silence,
to you,
that no longer you know to listen
the voice of my casket.
My words
I will return to donate
when,
melted the snow of rancor,
the seeds of space
and time
they will be flowers of forgiveness.

07 March 2021
Ben Tartamo
 

Vorrei bere le tue lacrime
per sentire il dolce e l'amaro,
e assaggiando le tue labbra
capire, da ogni tuo bacio,
che si pu morire e vivere,
per un solo giorno o mille anni,
abbracciato fondendomi in te.

05 marzo 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

- traduzione in spagnolo -

Me gustara beber tus lgrimas
para probar lo dulce y lo amargo,
y saboreando tus labios
saber, de cada beso,
que se puede morir y vivir,
por un solo da o por mil aos,
abrazado fundindose en ti.
Ben Tartamo


"Io e te"
(canzone)

E con te, io vorrei starmi a specchiare
nel caff che mi prepari al mattino,
la scusa buona per starti vicino:
s, un nuovo giorno da colorare.

Io e te, siamo due pazzi da legare,
come il Re, che tutto amava trasformare
in oro, e poi non poteva pi mangiare!

Ma io e te, siamo un tutt'uno assai speciale,
perch in noi, il Bene conta pi del male,
e poi, sempre l'amore ci che vale!

E con te, vorrei starmi a sorseggiare
una tazza calda di un bel tramonto,
pucciando biscotti da mordicchiare
a labbra unite in un dolce racconto.

Io e te, due angeli con un'ala sola,
un perch spiegato solo se si vola,
io e te: mille fiori, una sola aiuola.

Ma io e te, possiamo fare tante cose:
dipingere arcobaleni sulle rose,
accendere albe sempre pi luminose.

05 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

"Tu y yo"
(cancin)

Y contigo quisiera estar mirndome
en el caf que me preparas por la maana,
la buena excusa para estar cerca de t:
s, un nuevo da para colorear.

Tu y yo, somos dos locos por atar
como el Rey, que amaba todo procesar
en oro, y entonces ya no pudo comer!

Pero tu y yo somos muy especiales
porque en nosotros el bien cuenta ms que el mal,
y luego, el amor es siempre lo que vale!

Y contigo, me gustara sentarme y beber
una taza caliente de una hermosa puesta de sol,
tapar galletas para picar
con labios unidos en una dulce historia.

T y yo, dos ngeles con un ala
una razn explicada solo si vuelas,
t y yo: mil flores, un solo macizo de flores.

Pero t y yo podemos hacer muchas cosas:
pintar arcoiris en rosas,
enciende amaneceres cada vez ms brillantes.

05 de febrero de 2021
Ben Tartamo
 

"No, tu non lo sai"
(canzone)

No, tu non lo sai, quanto mi hai fatto male
e quant' difficile dimenticare.
Sei una ferita su cui ci hai messo il sale,
il mattino dopo la notte a vegliare.

E quante notti, ma quante notti ancora
vedr bagnar di lacrime le lenzuola
e fare finta di non vedere l'ora
che il tempo passi sotto le mie suola.

Maria, a quest'ora cosa starai facendo,
se sola, su quel divano stai ricordando
di come ci siamo amati, maledicendo
quell'orgoglio che, pian piano, si va asciugando.

E il tuo numero sempre da cancellare,
quelle foto e i video, tu cos speciale:
come faccio, dimmi un po', a dimenticare,
se la nostalgia e la tristezza sale.

Le stelle malinconiche su quel lago,
la notte a Trento da te durava poco;
mi sussurravi e giuravi che ero un mago,
ma non ti ho mai creduta, eri ghiaccio e fuoco.

Maria, a quest'ora cosa starai facendo,
se sola, su quel divano, stai ricordando
di come ci siamo amati, maledicendo
quell'orgoglio che, pian piano, si va asciugando .

04marzo2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

"No, no lo sabes"
(cancin)

No, no sabes cuanto me lastimaste
y lo difcil que es olvidar.
Eres una herida a la que le pones sal,
la maana despus de la noche para vigilar.

Y cuantas noches, pero cuantas noches mas
ver las sbanas mojadas de lgrimas
y finge que no puedes esperar
que el tiempo pasa bajo mis plantas.

Mara, qu ests haciendo en este momento?
si solo, en ese sofa te acuerdas
de como nos amamos, maldiciendo,
ese orgullo que poco a poco se seca.

Y tu nmero siempre ser cancelado
esas fotos y videos, eres tan especial:
como yo, dime un poquito, para olvidar,
si la nostalgia y la tristeza suben.

Las estrellas melanclicas en ese lago
la noche en Trento no dur mucho para ti;
me susurraste y juraste que era mago,
pero nunca te cre, eras hielo y fuego.

Mara que haces a esta hora
si solo, en ese sofa, te acuerdas
como nos amamos, maldiciendo
ese orgullo que poco a poco se seca.

04 de marzo de 2021
Ben Tartamo
traduzione a cura dell'autore


"E le stelle stanno a guardare"
(canzone)

E le stelle stanno a guardare,
sorridono, ma non scendono.
Se ne fregano del dolore...
restano l, per farsi amare.

Non esiste l'Amor
che soltanto in TV.
Maschere e sorrisi,
cipria su papillon.

La luna, che conosce il pianto,
mi sa abbracciare e consolare.
Lei che dal mar, l'immenso ha intinto,
stasera scioglie il mio canto.

Non esiste l'Amor
che soltanto in TV.
Maschere e sorrisi,
cipria su papillon.

Maria, donna della notte,
la poesia e fantasia
no, non stanno bene su tutte...
di brillar per te, si son rotte!

Non esiste l'Amor
che soltanto in TV.
Maschere e sorrisi,
cipria su papillon.

01marzo2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

*
* *

"Y las estrellas miran"
(cancin)

Y las estrellas miran
sonren, pero no bajan.
No les importa el dolor ...
se quedan ah, para ser amadas.

No hay amor
que solo en la televisin.
Mscaras y sonrisas
polvo facial en la pajarita.

La luna que sabe llorar
sabe abrazarme y consolarme.
La que sumergi lo inmenso del mar,
esta noche derrite mi cancin.

No hay amor
que solo en la televisin.
Mscaras y sonrisas
polvo facial en la pajarita.

Mara, mujer de la noche,
poesa y fantasa
no, no se ven bien en todas ...
para brillar por ti, estn rotas!

No hay amor
que solo en la televisin.
Mscaras y sonrisas
polvo facial en la pajarita.

01 de marzo de2021
Ben Tartamo


"Alla fine del mondo"
(canzone)

Fuggi, volpe, che il mio cuore pi non ho.
Su, fuggi sui monti, da te ritorner.
E, se sarai gazzella, io ti prender...
E, se sarai farfalla, con te voler.

Alla fine del mondo, con te danzer,
anche senza pi il mio cuore, t'amer.
Alla fine del mondo, con te canter,
e il tuo folle odio in amore trasformer.

La mantidea pelle, io ti strapper .
Su, guardami, ma vedrai, io non brucer.
E, se sarai un' aquila, i tuoi artigli, io avr...
E, se sarai una lupa, i tuoi denti otterr.

Alla fine del mondo, con te danzer,
anche senza pi il mio cuore, t'amer.
Alla fine del mondo, con te canter,
e il tuo folle odio in amore trasformer.

Fuggi, lepre, il mio coraggio ti dar.
Su, fuggi, anche in capo al mondo t'acchiapper.
E, se sarai una lince, il pelo intinger...
E, se sarai ancor donna, in te, io sogner.

Alla fine del mondo, con te danzer,
anche senza pi il mio cuore, t'amer.
Alla fine del mondo, con te canter,
e il tuo folle odio in amore trasformer.

27 febbraio 2021

Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

*
*traduzione in spagnolo*

"En el fin del mundo"
(cancin)

Huye, zorro, que ya no tengo mi corazn, aqu.
Vamos, huye a las montaas, yo volver a ti.
Y, si eres una gacela, te llevar ...
Y, si eres mariposa, contigo volar.

Al fin del mundo contigo bailar
incluso sin mi corazn, te amar.
Al fin del mundo contigo cantar
y tu loco odio en amor transformar.

La piel de los mntides, pedazos te har
Vamos, mrame, pero vers, no me quemar.
Y, si eres un guila, tus garras, tendr ...
Y, si eres una loba, los dientes te sacar.

Al fin del mundo contigo bailar
incluso sin mi corazn, te amar.
Al fin del mundo contigo cantar
y tu loco odio en amor transformar.

Huye, liebre, mi coraje te dar.
Vamos, huye, incluso en el fin del mundo te atrapar.
Y, si eres un lince, la piel mojar...
Y, si an eres mujer, en ti soar.

Al fin del mundo contigo bailar
incluso sin mi corazn, te amar.
Al fin del mundo, contigo cantar
y, tu loco odio, en amor transformar.

27 de febrero de 2021
Ben Tartamo


"Nel seme dell'inverno"
Innamorato perso
non mi ritrovo pi.
Tu persa nel vento,
per me ritornerai
Nel mare dei ricordi,
ogni giorno che nasce,
con me danzerai.
L'amore che ti ho dato
vedrai rinascer,
perch nulla perduto:
nel seme dell'inverno
un giorno fiorir.

25 febbraio 2021
 

"Innamorato perso"
Innamorato perso,
il mare si nascose nella sabbia,
e la sabbia lo accolse,
sapendo della sua immensit.

Ogni vero amore follia,
come ogni uomo vero
sa farsi bambino,
nel piccolo ventre di una donna.

25 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

*
* *

"Perdido en el amor"
Perdido en el amor
el mar escondido en la arena
y la arena le dio la bienvenida
conociendo su inmensidad.

Todo el amor verdadero es una locura
como cualquier hombre de verdad
puede convertirse en un nio,
en el pequeo vientre de una mujer.

25 de febrero de 2021
Ben Tartamo
 

 

"A poco, a poco"
Moriron tutti
- a poco a poco -
e, un po' alla volta,
sai, ci toccher.

Vivere intenso
- frutto d'amore -
la poesia
s, ci salver.

Morire meno
- solo sapremo -
se seme e verso
noi, si getter.

22 febbraio 2021

"Poco a poco "
Todos murieron
- poco a poco -
y, poco a poco,
ya sabes, nos tocar.

Vida intensa
- fruto del amor -
poesa
s, nos salvar.

Morir menos
- solo lo sabremos -
si semilla y verso
nosotros, nos arrojar.

22 de febrero de 2021
 

"La solitudine cos'"
(canzone/western)

La solitudine cos'
un cavallo dentro me
morde e strazia coi suoi perch,
mi trascina via con se...
mi trascina via con se...
mi trascina via con se...

E Maria non c' pi
andata via
non so dove sia...
no, lei non m'ama pi.

Dicon ch' fuggita
nel deserto laggi,
Grande Spirito, ors
ridammi la vita!

La solitudine cos'
un cavallo dentro me
morde e strazia coi suoi perch,
mi trascina via con se...
mi trascina via con se...
mi trascina via con se...

Dicon sia morta
dov' la sua tomba?
Il tuono rimbomba,
l'alba gi sorta.

Dimmi, vento, dov'?
Sulla tomba vorrei
lasciar i versi miei
che una rosa non c'!

La solitudine cos'
un cavallo dentro me
morde e strazia coi suoi perch,
mi trascina via con se...
mi trascina via con se...
mi trascina via con se...

16febbraio2021
 

"Delle mie tante lacrime"
Delle mie tante lacrime
vorrei bagnarti dentro,
perch mai asciughi il ricordo
di quel che fu il nostro amore.

14 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-versione in spagnolo-

"De mis muchas lagrimas"
De mis muchas lagrimas
Quisiera mojarte por dentro,
Porque nunca secar la memoria
De lo que fue nuestro amor.

14 de febrero de 2021
Ben Tartamo
Poemas Aforismos Cuentos
 

"Forse"
"Forse", una parola che suona
come una poesia.
"Forse", ha i colori del Sogno.
Sanguina come un tramonto sul mare,
ma contiene tutta la luce
dell'alba che verr.

"Maybe"
"Maybe", is a word that sounds
like a Poem.
"Maybe", has the colors of the Dream.
It bleeds like a sunset on the sea,
but it has all the light in it
of the dawn to come.

"Quizs"
"Quizs", es una palabra
que suena a Poema.
"Quizs", tiene los colores del Sueo.
Sangra como una puesta de sol en el mar
pero contiene toda la luz
del amanecer por venir.

Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia


"Vorrei sentire il suono dell'amore..."
Quante voci, troppe voci
nel rumore della vita.
Quante luci, troppe luci
solitudine infinita.

Ma io vorrei sentir
il suono dell'amore,
che voce ha, cosa dice...
ma io vorrei sentir
il suono dell'amore,
che voce ha, cosa dice...
e che canti anche per me.

Se ha voce, sia di usignolo,
che gorgheggi per me il suo canto,
che con me danzi, e spicchi il volo,
tra cieli di stupore e incanto.

Quante note, troppe note
per la strada, nella testa.
Sulle gote, le mie gote,
scorre un fiume in una festa.

Ma io vorrei sentir
il suono dell'amore,
che voce ha, cosa dice...
ma io vorrei sentir
il suono dell'amore,
che voce ha, cosa dice...
e che canti anche per me.

Se ha voce, sia di poeta
che mi parli, qui accanto al cuore,
mi sussurri fino alla meta
e lenisca il mio dolore.

13 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-versione spagnola-

"Me gustara escuchar el sonido del amor ..."
Cuantas voces, demasiadas voces
en el ruido de la vida.
Cuantas luces, demasiadas luces
soledad infinita.

Pero me gustaria escuchar
el sonido del amor,
cual es su voz, que dice ...
pero me gustaria escuchar
el sonido del amor,
cual es su voz, que dice ...
y que tambin cantes para m.

Si tiene voz, sea un ruiseor,
deja que su canto me trine,
que bailes conmigo, y vueles,
entre cielos de asombro y encanto.

Cuantas notas, demasiadas notas
en la calle, en la cabeza.
En mis mejillas, mis mejillas,
un ro fluye en una fiesta.

Pero me gustaria escuchar
el sonido del amor,
cual es su voz, que dice ...
pero me gustaria escuchar
el sonido del amor,
cual es su voz, que dice ...
y que tambin cantes para m.

Si tiene voz, que sea poeta
que me hablas aqu al lado del corazn
me susurras a la meta
y aliviar mi dolor.

13 de febrero de 2021
Ben Tartamo


"Posso solo sognarti"
Oh, come immenso il cielo,
cos immenso, sei solo Tu.
Com' profondo questo mare,
cos profondo, sei solo Tu.
Anche se potessi volare,
lo spazio mai potrei colmare.
Anche se sapessi nuotare,
tutto mai ti potrei abbracciare.

Oh, com' dolce questo prato,
cos dolce, sei soltanto Tu.
Com' armonioso ogni fiore,
cos l'armonia doni Tu.
Anche se potessi correre,
nel vento mi potrei perdere.
Anche volendo dipingere,
poi mi fermerei nel piangere.

Oh, mia Bellezza infinita,
cos meraviglioso sei Tu.
Come l'amore, tu sei fuoco,
che mi consuma sempre di pi.
Anche se voglio solo amarti,
scopro che nulla so donarti.
Anche se volessi abbracciarti,
ora, posso solo sognarti.

11 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream- Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione in spagnolo-

"Solo puedo soar contigo"
Oh, que inmenso es el cielo
tan inmenso, eres solo t
Cuan profundo es este mar
tan profundo, eres solo t
Incluso si pudiera volar
el espacio que nunca pude llenar.
Incluso si supiera nadar
Nunca podra abrazarte todo.

Oh que dulce es este prado
tan dulce, eres solo tu
Qu armoniosa es cada flor,
as le das armona.
Incluso si pudiera correr
en el viento podra perderme.
Incluso queriendo pintar
entonces dejaba de llorar.

Oh mi infinita Belleza
tan maravilloso eres
Como el amor eres fuego
que me consume cada vez ms.
Incluso si solo quiero amarte
Descubro que no s nada para darte.
Incluso si quisiera abrazarte
ahora, solo puedo soar contigo.

11 de febrero de 2021
Ben Tartamo
Team Poetry's Dream
 

"E vive e muore in te"
E scrivo ancor di te
che, chiuso macigno,
serrate hai le labbra
tra battiti di ali.

E penso ancora a te,
onda di ricordi
tra clivi docili
e aguzze montagne.

E vive e muore in te
quel fuoco mai spento
che, in una scintilla
di cielo, sogner.

08 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia
 

"Ritorno"
Avevo occhi per vedere,
eppure non osservavo.
Avevo un cuore che batteva,
eppure non amavo.
Avevo labbra per parlare,
eppure non respiravo
che nebbia e veleno.
Ed ora che nel pianto
gli occhi miei hai lavato,
fa' che orizzonti nuovi
sappia, cos ammirare.
Che il cuore mio
sia sempre innamorato,
ed ogni mia parola
sia di bene e amore
per tutti, in Te, Signore.

7 febbraio 2021
Ben Tartamo
Team Artisti Venezuela-Italia
Poetry's Dream-Amici di versi
 

''Non hai perso un momento''
-canzone\tango-

Non hai perso un momento
per lanciarti nel fango,
che gi scambi oro e argento,
fondi kizomba e tango.

No, non covi tormento,
nessun pianto e lamento,
che gi giochi all'amore
senza cuore e dolore.

L, nel gelo di Trento,
il tuo fuoco mai stanco,
desiderio mai spento
di lascivia al tuo fianco.

No, non covi tormento,
nessun pianto e lamento,
che gi giochi all'amore
senza cuore e dolore.

Tu sei donna fatale
calda, onesta e bugiarda,
baci di miele e sale
donna scaltra e codarda.

No, non covi tormento,
nessun pianto e lamento,
che gi giochi all'amore
senza cuore e dolore.

05 febbraio 2021
 

"Femmina"
Discesa dai tacchi,
spento il rossetto
e senza abiti di scena,
deposta hai la tua maschera,
Femmina!
al buio che ti amavo,
nelle sere fredde
scaldate da tenere coltri di parole.
Si, senza trucco non c'era inganno,
Donna!
Era essa che cercavo,
la tua vera essenza...
l'Anima!
Ma tu avevi altro da offrire
e per me, come per altri,
cos per il Tempo,
resterai questo:
un Corpo!
Cenere ai vento
sul fuoco spento
dal mio fiume di sale
e grumi di cuore.
Null'altro rester di te,
che lo sbiadito ricordo
del tuo Inganno...

1 febbraio 2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione in spagnolo-

"Hembra"
Fuera de sus tacones,
lpiz labial fuera
y sin ropa de escenario,
tu mscara est apagada
Hembra!
Fue en la oscuridad donde te am,
en las noches fras
calentado por tiernas mantas de palabras
s, sin maquillaje no haba engao,
Mujer...
Era lo que buscaba,
tu propia esencia...
el Alma!
Pero t tenas ms que ofrecer.
y para m, como para otros,
as que para el tiempo,
seguirs siendo esto:
un Cuerpo!
Cenizas en el viento
sobre el fuego extinguido
por mi ro de sal
y bultos del corazn.
No quedar nada de ti,
pero el recuerdo desvanecido
de tu Engao...

1 de febrero de 2021
Ben Tartamo


"Like a bird"
Like a bird in the sky
like a bird I would fly
like a bird, me and thy,
oh sweet angel of mine.

Peace and Joy, Peace and Joy
dear Jesus I'm your toy
yeah, I jump like a boy
oh my soul, in Christ enjoy.

Like a bird in the sky
like a bird I would fly
like a bird, me and thy,
oh sweet angel of mine.

Pray and weep, weep and pray
in the heart of Lord stay
and with grace, sing and play,
his praises every day.

Like a bird in the sky
like a bird I would fly
like a bird, me and thy,
oh sweet angel of mine.

24gennaio2021
Ben Tartamo
Poetry's Dream-Amici di versi
Team Artisti Venezuela-Italia

 

"Oh, Emiscə me"
(balltə)

Oh, Emiscə me, parəndə e chəmbrə
eh! la vaitə strenə, la vaitə strenə,
da ne sgarrssə s'essə parə parə,
p tuttə sə trsə ind'a ne barə!

E allor'a ce srvə, dimm'a ce srve
vaivə acchəss, ca po simmə crəstinə,
ca ci s prəngəpə, o ci s srvə,
sembə sə mərə, vəciinə o ləndnə!

Oh, Emiscə me, parəndə e chəmbrə
eh! la vaitə strenə, la vaitə strenə,
da ne sgarrssə s'essə parə parə,
p tuttə sə trsə ind'a ne barə!

Eppr' o vərə ca diə e emərə
avətənə ind'o stessə pərtənə,
mo daisce: "beənə me... u cərə u cərə"
e p t'acctənə senz'a pərdənə!

Oh, Emiscə me, parəndə e chəmbrə
eh! la vaitə strenə, la vaitə strenə,
da ne sgarrssə s'essə parə parə,
p tuttə sə trsə ind'a ne barə!

E Gescristə u'avəvə dittə
"com'a pəchərscə və mnnə o mnnə ..."
pərc, ci onstə, chmb'afflttə,
u mnnə quadre, ma pare tnnə!

Oh, Emiscə me, parəndə e chəmbrə
eh! la vaitə strenə, la vaitə strenə,
da ne sgarrssə s'essə parə parə,
p tuttə sə trsə ind'a ne barə!

15gennaio2021
BenTartamo 

-traduzione dal molfettese-

"Oh, Amici miei"
(ballata)

Oh, Amici miei, parenti e compari
eh! la vita strana, la vita strana,
da una fessura si esce pari pari,
poi tutti si entra in una bara!

E allora, a cosa serve, dimmi a cosa serve
vivere cos, se poi siamo Cristiani,
che tu sia principe, che tu sia servo,
tutti si muore, vicini o lontani!

Oh, Amici miei, parenti e compari
eh! la vita strana, la vita strana,
da una fessura si esce pari pari,
poi tutti si entra in una bara!

Ed proprio vero che, Amore e Odio,
abitino nello stesso palazzo.
adesso dici: "bene mio e cuore mio..."
e poi, ti uccidono senza perdono!

Oh, Amici miei, parenti e compari
eh! la vita strana, la vita strana,
da una fessura si esce pari pari,
poi tutti si entra in una bara!

E Ges, il Cristo, lo aveva detto:
"vi mando nel mondo come pecore..."
perch chi onesto, vive afflitto,
il mondo storto, anche se appare tondo!

Oh, Amici miei, parenti e compari
eh! la vita strana, la vita strana,
da una fessura si esce pari pari,
poi tutti si entra in una bara!

15gennaio2021
BenTartamo 
 

"Uno specchio infranto"
(canzone)

E scorre dentro, dentro di me,
quell'emozione che ancora c':
un tormento, che come il vento,
mi porter lontano, da te.

E scorre lento, lento con me,
quel folle fiume, coi suoi perch:
caldo tango di fiori e fango
che mi risucchia dentro di s.

Uno specchio infranto, batte e batter per te;
coi pezzi di ricordi, rifletter di me
questo triste cuore, che spento se ne muore
e illuso aspetta il sole, quel sole che non c'.

E graffia e graffia la sirena
del nuovo giorno, e la sua pena,
compagnia che, poesia,
qui presto, al buio, andr in scena.

E solca e solca il mio volto
ogni lacrima che mi ha tolto
ogni carezza e tenerezza,
falsa com' il tuo volto...

Uno specchio infranto, batte e batter per te;
coi pezzi di ricordi, rifletter di me
questo triste cuore, che spento se ne muore
e illuso aspetta il sole, quel sole che non c'.

10gennaio2021
 

"Donna e Destino"
(ballata)

Io, che non ho mai creduto al destino,
eppure il Destino, si accorto di me.
Io, che scambiavo sorrisi improvvisi
coi sogni gi presi, qui al mercato del Re.

Oh Donna e Destino son la stessa cosa
che giammai scoprirai se non dietro di te!
Su, spalle robuste! Non faticosa
la Vita, se dietro un pianto il sorriso c'!

Io, mai cresciuto e abusato bambino,
lo stesso Bambino, che sogna e sbuffa in te.
Io, dell'Amore affamato e innamorato,
ma sempre fregato e deluso di perch.

Oh Donna e Destino son la stessa cosa
che giammai scoprirai se non dietro di te!
Su, spalle robuste! Non faticosa
la Vita, se dietro un pianto il sorriso c'!

Sogno da desto e poi nel sogno mi desto
(chiss se son desto?!) dentro e fuori di me.
E dormo su un libro gi scritto e distrutto
da quel farabutto Destino... se, poi c'!

Oh Donna e Destino son la stessa cosa
che giammai scoprirai se non dietro di te!
Su, spalle robuste! Non faticosa
la Vita, se dietro un pianto il sorriso c'!

06gennaio2021
 

"In punta di piedi"
In punta di piedi,
sul palcoscenico del mondo
sei apparsa tu.
Luci alla ribalta
o a fari spenti,
siamo attori, io e te.
Cosi il mondo,
nessuno escluso.
Cos noi, si deve andare:
ad ognuno la sua parte.
Ci si sbuccer le mani
e, il dolce e acre
odor del sangue
torneremo a sentire,
come quando
la prima alba salutammo.
Siamo in battaglia,
che tu ci creda o no,
che tu lo voglia o meno....
e combatteremo!
Forza, ad ognuno la sua parte,
in punta di piedi o saltellando,
fischi o applausi,
cosa importa!
E se il mondo non ci ama
e di noi sorrider,
avremo reso il nostro ruolo.
Ad occhi chiusi
ed il cuore all'impazzata,
il Regista, ci abbraccer.

26 dicembre 2020
 

"Lacrəmə"
E scinnə dolcə da l'ucchjə
fondə de cərə e də stddə.
S de mrə e dələrə
com'emrə l'emoərə.

Nənə, nen şaccə chi bbənə,
la vit'e m catənə
m ca mə nə s scapptə
da stu vəgliacchə pəcctə!

E affəch'ognə parələ
ind'a rə lacrəmə slə,
ma nen şə staut'u rəcərdə...
e ind'o chiendə mə perde.

04dicembre2021
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"Lacrime"
E scendi dolce dagli occhi
fonte di cuori e di stelle.
Sai di mare e dolore
com' amaro l'amore.

No, non so pi cos' il bene,
la mia vita prigione
ora, che pur son fuggito
da questo peccato vigliacco!

E sfogo ogni parola
nelle sole lacrime,
ma non si spegne il ricordo...
e nel pianto mi perdo.

04dicembre2021
 

"Come una campana"
Quanto vorrei farmi dondolare
come una campana in mezzo al mare,
per risuonare in mezzo al deserto
d'ogni silenzio, maestro esperto.

Da ogni suono nascano parole,
come da ogni notte nasce il sole
e da ogni stella una poesia,
da ogni lacrima un po' di allegria.

E suoner alla nuova vita,
a chi rinasce quando finita,
a chi si unisce per non star solo:
una sola ala, ma un nuovo volo.

Quanto vorrei farmi dondolare,
lasciandomi docile suonare
sui campanili, mosso dal vento:
che ogni nota, sia eco di cento.

Che ogni piazza non resti mai sola,
ma che sia spezzar di parola
come il buon pane, sacro alimento
che riscalda e, ogni cuor, fa contento.

20dicembre2020
 

"Infinito conoscersi"
Infinito conoscersi:
sguardo perso all'orizzonte,
immerso in te, mio Cielo!

E ne assaporo i silenzi
e la carezza dei suoni,
smarrito in te, mio Vento!

Mi scaldo al tuo sorriso
tenero e forte d'amore,
bruciando in te, mio Sole!

E mi inebrio di te solo,
spaurito dall'immensit
liquida, in te, mio Mare!

E mentre mi culli e abbracci,
scopro il sognante mistero:
rutilante coltre, oh Terra!

16dicembre2020
Ben Tartamo
Poetry's Dream
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione in spagnolo-

"Conocimiento infinito"
Conocimiento infinito:
perdido en el horizonte,
inmerso en ti, mi cielo!

Y saboreo los silencios
y la caricia de los sonidos,
perdido en ti, mi Viento!

Me caliento con tu sonrisa
tierno y fuerte con amor,
ardiendo en ti, mi Sol!

Y me embriago de ti slo,
asustado por la inmensidad
lquida, en ti, mi Mar!

Y mientras me acunan y me abrazan,
descubro el soante misterio,
prpura manta, oh, Tierra!
 

"Ben is back"
Gli angeli mi aspettavano:
Ben is back, Ben is back!
Nel loro slang, cantavano,
cosi serafico e black!

Sai, ti abbiamo atteso tanto...
Oh, Glory, Glory, Halleluja!
Nostra gioia e nostro vanto,
miele e nduja, miele e nduja!

Gli angeli mi aspettavano:
Ben is back, Ben is back!
Nel loro slang, cantavano,
cosi serafico e black!

Di', per quanto tempo ancora
e ancora, dovrai fuggire?
Non , forse questa l'ora
di tornar, per non svanire?

Gli angeli mi aspettavano:
Ben is back, Ben is back!
Nel loro slang, cantavano,
cosi serafico e black!

Resta e canta poesia:
tutta qua la Felicit!
Su, dona a noi l'Allegria:
Ges per noi, ora suoner!

Gli angeli mi aspettavano:
Ben is back, Ben is back!
Nel loro slang, cantavano,
cosi serafico e black!

14dicembre2020
Ben Tartamo
Poetry's Dream
Team Artisti Venezuela-Italia

-traduzione in spagnolo-

"Ben ha vuelto"
Los ngeles me estaban esperando:
Ben ha vuelto, Ben ha vuelto!
En su jerga, cantaban,
Tan serfico y negro

Sabes, te hemos estado esperando...
Oh, Gloria, Gloria, Aleluya!
Nuestra alegra y nuestro orgullo,
miel y nduja, miel y nduja!

Los ngeles me estaban esperando:
Ben ha vuelto, Ben ha vuelto!
En su jerga, cantaban,
tan serfico y negro!

Digamos, cunto tiempo ms
Y cunto tiempo ms debes correr?
# No es hora de
Regresar y no desvanecerse?

Los ngeles me estaban esperando:
Ben ha vuelto, Ben ha vuelto!
En su jerga cantaban,
Tan serfico y negro!

Qudate y canta poesa:
De eso se trata la felicidad!
Vamos, danos un poco de alegra:
Jess jugar para nosotros ahora!

Los ngeles me estaban esperando:
Ben ha vuelto, Ben ha vuelto!
En su jerga, cantaban,
tan serfico y negro!

14Diciembre2020
Ben Tartamo
 

"Ho sognato"
E ho sognato di essere un aquilone
colorato, ma pieno di rattoppi;
suggestione, eppure i segni eran troppi
che volavo la vita, con passione!

E ho sognato di essere un aquilone
che spezzato aveva il filo di nodi;
illusione, se in vita tu non godi,
d'ogni sogno con la stessa passione!

E volavo su, in alto, s volavo!
Asciugavo ogni lacrima e dolore
su nel sole, e nel cielo riposavo,
ricambiando l'odio col mio amore!

T'ho sognato, amico mio bambino,
abbracciato e le lacrime asciugato:
sta' vicino a me, non esser turbato
dall'invidia di un mondo s piccino!

T'ho sognato, amico mio bambino,
sollevato con me dall'aquilone;
un inchino a chi vive la passione
per la vita, alla faccia del meschino!

E volavo su, in alto, s volavo!
Asciugavo ogni lacrima e dolore
su nel sole, e nel cielo riposavo,
ricambiando l'odio col mio amore!

Anche tu, che ascolti questa canzone,
ed il perch ti chiedi a chi fa il male,
l'occasione per essere speciale
non sprecarla, ma sii un aquilone!

Anche tu, che ascolti questa canzone,
assieme a me vola pi alto che puoi;
l'eccezione sii al mondo che tu vuoi:
solo amando, si fa rivoluzione!

E volavo su, in alto, s volavo!
Asciugavo ogni lacrima e dolore
su nel sole, e nel cielo riposavo,
ricambiando l'odio col mio amore!

03dicembre2020


"La Ballata degli Stronzi"
Parlo a voi, a voi che siete sempre in tanti
col coraggio da leoni mutanti.
Miti agnelli con chi vi fa paura,
veri sciacalli nella dittatura.

Il cartellino sempre pronto in tasca,
quello giallo o rosso, e verde in burrasca.
Nella vita cosa avete da fare
che, il tempo, lo sprecate a giudicare!

Degli Stronzi questa la Ballata
delle Streghe la loro Serenata
dei Potenti l'ignobile Bachata:
tutta musica sempre pi stonata!

Miserabili a caccia della sfiga
s, vorrei mettervi anch'io tutti in riga
per pesare tutto il vostro valore:
nelle fogne cercate il vostro onore!

Maestri nelle stalle del potere,
registi di chiappe di altrui sedere,
sempre pronti a fare la morale:
l'ipocrisia, il vostro capitale!

Degli Stronzi questa la Ballata
delle Streghe la loro Serenata
dei Potenti l'ignobile Bachata:
tutta musica sempre pi stonata!

Il vostro tempo, sappiate, scaduto:
fiato sprecato, urlare ancora aiuto,
degli sciacalli e delle iene, il Cornuto
vostro Re, non pi sopravvissuto!

Questo tempo, per noi Silenziosi,
noi, dal pianto, tornati vittoriosi.
Dalle nubi sorto il nostro Sole:
sulla via, piovono rose e viole!

23novembre2020
 

"Tu sei la mia finestra"
Tu sei, tu sei la mia finestra:
mi affaccio, e mi sveglio con il sole.
Tu sei musica, tu sei parole;
ti voglio al centro e alla mia destra.

Tu sei, tu sei la mia tavola:
di te ceno e bevo nei pensieri.
Tu sei l'Oggi, il Domani e l'Ieri;
tu sei il cielo dietro ogni nuvola.

Tu sei, tu sei questa mia stanza:
ti sembra nulla, ma gi casa,
come un giardino con una rosa.
Mio profumo e mia fragranza.

22novembre2020
 

"Un pacco rifiutato"
Fino a quando trasciner
dell'infanzia le catene
e i miei polsi ferir
con i vetri delle pene?

Sono un uomo, ma per met
- cerco ancora quel bambino -
la mia ingenua realt,
nei pensieri un gran casino.

Ma dove sei, madre mia
dal nome dimenticato?
Ricordi, che andavi via,
mentre urlavo disperato?

E quante volte ho creduto
sai, di averti ritrovata
in ogni sogno vissuto
in quella donna che ho amata.

Invece, sempre un partire
senza poter ritornare;
un eterno riscoprire
che non so cos' amare.

difficile capire
la fame di tenerezza,
quella voglia di morire,
forse l'unica certezza.

Mentre ancora spero e sbaglio
- questo amore ritrovato -
ha gi pronto il suo bagaglio...
sono un pacco rifiutato.

18novembre2020
 

In un cono di luce, di notte ti imprigionai
tu Luna, nella calda culla del mio mare...
 

Lasciatemi ai miei Sogni,
voglio veder crescere ancora
quel bambino che veglia in me.

13novembre2020
 

"Increduli e sognanti"
Fluttuano cristalli liquidi dal corvo cielo
trafitti da raggi di fari indaci, in un velo
di morbida nebbia. E pensandoti, ancor mi gelo.

Io non so pi chi sono o sar, e nemmeno
chi ero. Cosi vuoto, ma pur sempre cosi pieno
dei ricordi di me, chino al tuo casto seno.

Chiedi: Ti prendi gioco di me? Dimmi, vero
che cosi? Domande sciolte nel fiume nero
delle mie paure, al tremulo chiaror di un cero.

Non mi faccio domande: breve il respiro
delle mie labbra sulle tue, folle giro
di valzer sulle tue curve, che accolgo e viro.

E come vela in burrasca, noi due danziamo,
legati stretti, gi all'ncora dei nostri Ti Amo.
Increduli e sognanti , tra i flutti, ci abbracciamo.

12novembre2020
 

"La vita "
La vita parabola
che spunta come un fiore
coperto da nuvola,
in terra nasce e muore.

La vita come il sole,
eppur si fa scaldare;
un fiume di parole,
ma basta solo amare.

La vita solo Amore,
nessuno vuol capire;
fa rima con il cuore
quando sta per finire.

La vita si accontenta
pur di un dolce sorriso,
pu sembrare anche spenta,
ma esiste un Paradiso.

La vita una canzone,
ha la sua Armonia.
La vita un'Occasione
per esser Poesia.

7novembre2020
 

"My soul on news"
Your nimble fingers
play on me,
piano for a night.
With its springs singers
under knee,
bed trot as a knight.
It's true, you're my blues,
my soul on news.

05novembre2020
 

"Vasəmə"
Acchjəmə, quennə u sələ tənə sənnə
circhəmə, ində o mrə o fnn'o fnnə.
Scərdəmə, e p vaitə, ci ngap'o mnnə,
u pənzərə nen đə vənə p a d'acchi.

 Lassəmə, e nen ş ki ce d' la pascə
pirdəmə, com'o vənde u virnə fascə.
Stringəmə, p com'a ne rəsə də mscə 
e capscə u dələre ca a da səppərt.

 Pinzəmə, comə s fattə m a nisciunə 
aspəttəmə, com'o mrə chə la lunə.
Tənəmə strittə, e p, all'aschərdunə,
vasəmə, senzə ca pozzə ki trafəi.

3novembre2020
Ben Tartamo 

-traduzione dal molfettese-

"Baciami"
Trovami, quando il sole tramonta
cercami, nelle profondit del mare.
Dimenticami, e poi vedrai, se in capo al mondo
il pensiero di me non ti verr a trovare.

Lasciami, e non saprai pi cos' la pace
perdimi, come fa il vento d'inverno.
Stringimi, poi come una rosa di maggio
e capirai il dolore che devo sopportare.

Pensami, come non hai fatto mai con nessuno
aspettami, come il mare fa con la luna.
Tienimi stretto, e poi, all'improvviso,
baciami, senza che possa pi respirare.

3novembre2020
Ben Tartamo
 

"Libero"
Libero, io sono libero,
e canto con le foglie al vento
s, libero da ogni tormento,
danzo come uno spoglio acero.

Di rosse foglie un manto far
la nuda terra in me sogner
con i miei ricordi doner
la primavera che torner.

Libero, io sono libero,
come le folli onde del mare,
come urla di gabbiani in volo.

Libero, affronto il cerbero,
perch morendo posso amare
e canto, e canto non pi solo.

01novembre2020
Ben Tartamo

*traduccin*

"Libre"
Libre, yo soy libre,
y cantar con las hojas en el viento
S, libre de todo tormento,
bailando como un arce desnudo.

De hojas rojas un manto que har
la tierra desnuda en m soar
con mis recuerdos donar
el resorte que regresar.

Libre, yo soy libre,
como las locas olas del mar,
como los gritos de las gaviotas en vuelo.

Libre, me enfrento al Cerbero,
porque al morir puedo amar
y canto, y ya no canto solo.

01Noviembre2020
Ben Tartamo
 

"Canto per Eco"
Come l'onda, come l'onda scorre sulla rena,
passer il mio tempo, il mio tempo per te.
Ogni passo perduto, perduto e cancellato,
in ogni parola scritta, io in te ritrover.

Come nuvole, nuvole sulla mia pena,
danzer il tuo corpo, il tuo corpo su di me.
Ogni bacio donato, donato e ricambiato,
rosa fatta poesia, solo in te pianter.

E picchiano le ore sul cuore mio malato
lacerano lo spazio di nera fantasia;
ma Eco, la mia dolce Eco, adesso fuggir,
e tra le braccia di Giove, riparo trover.

Era, mia cara Era, il tempo ormai passato,
di coriandoli hai reso ogni mia poesia;
non sai com' tenera, e come tenera sar,
ogni rosa che, l'anima mia, ancor canter.

27ottobre2020
Ben Tartamo


-traduzione in spagnolo-


"Cantando por Eco"
Como la ola, como la ola fluye sobre la arena,
Pasar mi tiempo, mi tiempo para ti.
Cada paso perdido, perdido y borrado,
en cada palabra escrita, la encontrar en ti.

Como nubes, nubes sobre mi dolor,
bailar tu cuerpo, tu cuerpo sobre m.
Cada beso dado, dado y correspondido,
La rosa hecha poesa, slo en ti la sembrar.

Y latir las horas en mi corazn enfermo
destrozar el espacio de la negra fantasa;
pero Eco, mi dulce Eco, ahora huir,
y en los brazos de Jpiter, refugio encontrar.

Hera, mi querida Hera, el tiempo ha pasado,
de papelillos que has hecho todos los poemas que he escrito;
no sabes lo tierno que es, y lo tierno que ser,
cada rosa que, mi alma, cantando seguir.

27 de octubre de 2020
Ben Tartamo
 

"E vəless'a sap"
E vəless'a sap
quennə dourmə, add v;
ind'o sounnə, ci st,
nu alt mnnə da vəd.

E vəlessə partjə
comə stchə ind o liəttə,
ca le nttə e la daje
cussə cərə, ind o pəttə,
battə sembə chi afflittə.

U Mar, ma ce sounne,
quennə scennə l nttə?
Ci ind'a crə mnnə
f ne btt'e ne bttə
comə fascənə tottə!

E vəless'a sap
quennə dourmə, add v;
ind'o sounnə, ci st,
nu alt mnnə da vəd.


E gnarn, maritə m,
tu, tə sbagliə, də groussə,
e s bounə u pərc
- ca tu vu l'essə 'mbussə! -
m addəvəndə rssə!

E so carzz'e vasə
- ca nen s chi peccatə -
e so rs'e cərsə,
p cadimm'abbrazztə
sembə chi nemmərtə.

E vəless'a sap,
rəsvəgghjtə, ce ff;
ci emərə mə d
senz'a fattə vəd!


24ottobre2020
Ben Tartamo

-traduzione dal molfettese-

"E vorrei sapere"
E vorrei sapere
quando dormi, dove vai ;
se nel sogno esiste
un altro mondo da scoprire.

E vorrei partire
adesso, dal letto,
che notte e giorno
questo cuore, nel petto
batte sempre pi afflitto.

Ehi, Maria, ma cosa sogni
quando scende la notte?
Se in quel mondo di sogno
non mi sei leale
come fan tutte.

E vorrei sapere
quando dormi, dove vai ;
se nel sogno esiste
un altro mondo da scoprire.

Nossignore, marito mio!
Ti sbagli alla grande
e ne conosci il motivo
- che ti possino -
ora diventerai rosso!

E sono carezze e baci
- niente pi peccato -
e sono rose e ciliege,
poi cadiamo abbracciati
sempre pi innamorati.

E vorrei sapere,
sveglio, cosa fai;
se mi doni amore
senza farti scoprire!

24ottobre2020
Ben Tartamo
 

"Figlia di Venere"
E l, dov' la tua bella testa,
c' una catena di nuvole
morbide e agili, come i pensieri.
E poi, due splendidi laghi alpini
che riflettono sguardi di boschi
e riflessi di freschi smeraldi.
Il tuo naso, i tuoi zigomi,
sono morbide colline che, a valle,
culminano con due ebbre labbra
che sanno di fragola e ciliegia.
Poi, viene il sogno a rapirmi inerme:
le tue spalle, le tue lunghe braccia,
le curve infinite dei tuoi fianchi
che, ondeggiano, a coppia con i seni.
E mi rapisce infine, il profumo
inebriante e fonte di vita
che chiamano monte di Venere!
Ed l, ormai perdutamente tuo,
che in ginocchio, mi tuffo imprudente
in quella grotta di flutti e muschi...
Gusto ogni dolce, sapido frutto
che del mare , come dal mare
misterioso e immenso tu provieni,
dolce amica, figlia di Venere!

18ottobre2020
 

"Alla Musa"
Eppur, mi allattavi di spazi e note
e sulle mie rive ti trastullavi;
con me, bambino, sognavi e giocavi,
di me, fanciullo, asciugavi le gote.

Dell'Amore, con te scoprii le quote,
dalle illusioni idiote mi curavi;
per me, rotolavi le pietre immote
degli ideali e con me ti libravi.

Or, che sole e luna danzan veloci
con il Tiranno verso l'Orizzonte,
alterni assenze con i tuoi silenzi.

Or che il Male, coi suoi cachinni atroci,
di Suoni e Spazi fa crollare il ponte
ti prego, oh Musa, allattami di assenzi!

22ottobre2020
Ben Tartamo
*
*traduccin*

"A la Musa"
Y an as, me estabas amamantando con espacios y notas
y en mis costas estabas jugando contigo mismo;
Conmigo, nio, soaste y jugaste,
de m, muchaco,
solas secar mis mejillas

De amor, contigo descubr los picos,
de las ilusiones idiotas que me curaste;
para m, has hecho rodar las piedras inmviles
de los ideales y t revoloteaste conmigo.

Ahora, deja que el sol y la luna bailen rpido
con el Tirano al Horizonte,
alternas las ausencias con tus silencios.

Ahora que el mal, con su atroces risas salvajes
de Sonidos y Espacios colapsa el puente
por favor, oh Musa, amamantame con absenta.

22 de octubre de 2020
Ben Tartamo
 

"Chiamami!"
"Chiamami!" mi chiese, chi io amo,
"Chiamo - solerte le risposi -
se Ella rammenta ci che siamo!"
Per Amor, lo scettro deposi!

Siam forse amanti, che amandosi
s' illudono d'esser felici?
Perch, i cuor tormentandosi
di s, si dicon solo Amici?

Su, dimmi! E parla al mio cuore:
In verit, noi cosa siamo?
Giacch amiamo, e quell' ardore
s'accende e si spegne in un Ti Amo!

Su, parlami! E pi non tardare:
d' Amor si vive, eppur si muore,
se questo nostro triste amare
non libero con onore!

Non dir pi: "Chiama!", ma "Parlami!"
fosse anche nel cuor della notte.
Ed io risponderei: "Amami!"
su talamo di dolci lotte!

17ottobre2020
 

"E vorrei un cuore che ride"
E vorrei un cuore che ride
come il sole, qui sui vetri.
Una finestra che stride
e il vento, che dolce arretri,
suonando soltanto per me.

E vorrei un letto di fiori
ed uno spicchio di luna.
Stelle di mille colori
che mi portino fortuna
per averti ancora con me.

E poi, una vela che danza
senza mai averne abbastanza
del mare di questa stanza
che ci accorci ogni distanza
tra ghiaccio e fuoco intorno a noi.

E vorrei amarti di neve
e accarezzarti di sole.
Che il silenzio sia lieve
di singhiozzanti parole:
labbra che respirino in me.

E vorrei sognarti sveglio
e poi svegliarti sognando.
Cullarti ad ogni risveglio
di rami e foglie, danzando
sciolto e stretto, pi stretto a te.

Ed una nuvola stanca
su questa pagina bianca
in cui ogni nota si affianca
ad ogni pausa che arranca
tra baci e silenzi tra noi.

(testo e melodia by Ben Tartamo)
 

"Tutto quello che so"
Se la Notte viene prima del Giorno
Se il Sole si incontrer con la Luna
Se gli Astri avranno Stelle sempre attorno
Se ogni Donna sar per me nessuna

Perch nessuna come te, vera
Come la Notte e il Giorno, Sole e Luna
Come Estate nasce da Primavera
E non c' Fato, Destino o Fortuna.

Se il Cielo abbraccer infine il Mare
Se in ogni Pianto nascosto un Sorriso
Se ci sar Tramonto al nostro Amare
Se questo Inferno vedr un Paradiso.

Non ho risposte, non so nulla, Amore
Se sei Realt, Sogno o Fantasia
Se sar Vita oppur Morte e Dolore...
Tutto quello che so, Poesia!

15ottobre2020
 

"Scende stanca la rugiada"
Come pali della luce
stiamo a dare il suono al vento
questa sera mi conduce
fuori dal mio tormento.

Corvi scuri i miei pensieri
persi su nell'infinito
l'oggi e domani come ieri
questo amore un po' bandito.

Sono un fiume in piena oramai
che si perder nel mare
degli abbracci sentiti mai
di quei baci da sognare.

Sono vela tra i marosi
scogli infranti dal dolore
fuochi a bordo un po' dolosi
mente il faro dell'amore.

Scende stanca la rugiada
dolce accarezza le dita
canta con me per la strada
il ricordo d'una vita.

12ottobre2020
 

"Perch la rosa rossa"
La rosa di un giardino,
di un bel bianco vestita,
guardava su, impettita,
ad ogni passettino.

Essa, era innamorata,
ed a ogni ragazzino
strizzava l'occhiolino:
perch bella e sfrontata!

E cos, un bel giorno,
- facendosi coraggio -
il tredici di maggio
volle guardarsi attorno.

Le radici su al cielo,
danzando un po' nel vento
senza nessun spavento,
si circond d'un velo.

Il cielo era radioso,
- di lucciole un gran coro -
lo sposo, un cuore d'oro,
la strinse a s amoroso.

E dal trafitto petto
venne rossa rugiada
che ancor non si dirada
sul fiore benedetto.

Cos, tra i pi bei fiori,
la Rosa, per le spine,
di rosso, senza fine,
ebbe color dei cuori.

09ottobre2020
 

"Cərə bəscirdə"
Cərə bəscirdə, ca me dəcstə ca rə emərə,
invecə erə dələrə, dələrə e nur'altə,
m certə, s chəndndə ca v facennə u səgnərə,
tə səndə frtə e imbortndə, re mənə ində a rə faltə!

 Cərə bəscirdə, ca s tradətərə e disonstə
mo, ca pətə fa la fəstə, ca 'ndrrə s allsstə
stu cərpə m meltə, ca nuddə chiauə lə rstə...
dimmə, s chəndndə, ca mərə e mərə nemmərtə?!

09ottobre2020
Ben Tartamo 


-traduzione dal molfettese-


"Cuore bugiardo"
Cuore bugiardo, che mi dicesti che era amore,
invece era dolore, dolore e null'altro,
ora, certo sarai contento di fare il gran signore,
ti sentirai forte e importante con le mani in tasca!

Cuore bugiardo, che sei traditore e disonesto
ora che puoi far festa, che per terra hai lasciato
questo mio corpo malato, che nulla pi gli resta...
dimmi, sarai contento che muoia, e muoia innamorato?!
Ben Tartamo 


-traduzione in spagnolo-


"Corazn Mentiroso"
Corazn mentiroso, que me dijiste que era amor,
pero era dolor, dolor y nada ms,
Ahora, estoy seguro que estars feliz de jugar al gran seor,
te sentirs fuerte e importante con las manos en los bolsillos!

Corazn mentiroso, que eres un traidor y deshonesto
ahora que puedes festejar, que dejaste en el suelo.
este cuerpo enfermo mo, al que no le queda nada...
Dime, te alegrars de que muera, y de que muera enamorado?
Ben Tartamo 


"Serendipit"
Nel cercare una Passione
- sopita, perch fallita -
ho scoperto un'Emozione
in te, Amore, che dai Vita.

Tesoro pi grande non c'
- nell'inattesa sorpresa -
che si fa dono, per me e te,
Maestra mia, mai arresa!

05ottobre2020
Ben Tartamo


-traduzione in spagnolo castigliano-


"Serendipia"
En la bsqueda de una Pasin
- inactiva, porque fallida...
Descubr una Emocin
en ti, Amor, que das la vida.

No hay un tesoro ms grande
- en la sorpresa inesperada -
que se da a s mismo, para ti y para m,
Mi Maestra, que nunca te rindas!

05Octubre2020
Ben Tartamo


"Concienciacin"
Seor, deja que mi visin se aclare,
especialmente mirando en mi corazn.
Por ah, mirando hacia afuera,
todava puedo soar;
mirando dentro, puedo despertar.

3 de octubre de 2020
Ben Tartamo

"Consapevolezza"
Signore, fa' che la mia visione diventi chiara,
soprattutto nel guardare dentro il mio cuore.
Cos, guardando fuori,
io possa ancra sognare;
osservando dentro, mi possa svegliare.

3ottobre2020
Ben Tartamo
 

E, fragile alle foglie,
il vento si commosse
accarezzando un sogno.

26settembre2020
Ben Tartamo

- traduzione in spagnolo -

Y, frgil a las hojas,
el viento se movi
acariciando un sueo.

26settembre2020
Ben Tartamo
 

" E con la notte il sogno "
Mi mancherai,
tutta la notte mi mancherai.
Ma tu, tu sognami,
e se nel sogno
accanto a me resterai,
pi non mi mancherai.
Mi ribello al giorno
come al destino.
Lotto col tempo
e con lo spazio mi batto
per una tua parola in pi,
per il tuo respiro in me
e le mie mani tra le tue.
Mi mancherai,
finch torni la notte
e con la notte il sogno, tu.

22settembre2020
 

 

"Mare e Onda"
E l'Onda, sbattuta e affranta,
in un giorno di tempesta,
tra gli scogli si rifugi.

Del Mare, sai, si racconta,
che, con la sua rabbia spenta,
egli, al Cielo pianse e poi url.

Cos, l'Onda chiese al Vento
di issarla sul suo manto
e triste, al Mare, domand:

"Perch, non sei mai contento,
di rabbia, vivi soltanto,
m'ami allora, io pi non so?"

- "Vedi, quando ti allontani
e, con la Spiaggia ti trattieni,
tu geloso, mi fai perci.

Il Sole, vedrai domani,
vieni a me, ancora vieni,
senza di te, io non vivr!

Io t'amo, e t'amo tanto,
m'inquieto, ma poi mi pento"
- disse il Mare - e l'Onda abbracci.

E l'Onda, con tono affranto
rispose: "Il mio tormento
che con te, pace mai ho!"

- "Io sono il tuo Mare,
tu, l'unico mio amore,
dolce Onda, non dir pi di no."

- "Io, Onda che sa aspettare:
nel profondo tuo cuore...
il mio amore verser."

20settembre2020
 

"Lo spazio tra te e me"
fatto di solitudini
lo spazio tra te e me.
Pu il tempo colmarlo
di soli nascenti e lune calanti,
ma il mare, ci ricorda ch' infinito
come l'amore che, tempo e spazio,
accarezza come fa coi sogni.

15settembre2020
Ben Tartamo

"El espacio entre t y yo"
Se compone de soledad
el espacio entre tu y yo.
Puede el tiempo llenarlo?
de soles nacientes y lunas menguantes,
pero el mar nos recuerda que es infinito
como el amor que, tiempo y espacio,
caricias como lo hace con los sueos.

15 de septiembre de 2020
Ben Tartamo
 

"La fine di un amore"
Solo, un uomo nella nebbia,
si confonde con la strada.
Luna, fa' che nulla accada,
la tristezza, in lui non abbia,
la sua grigia e fredda guida.

Se la fine di un amore
con la vita lotta e grida,
quel dolore, no, mai elda
ci ch' mente e ci che cuore;
stretto nodo di parole.

Se, mai lei si prese gioco
e rese freddo anche il sole,
la Speranza, che non duole,
fa che soffi su quel fuoco,
doni luce alla sua strada.

E torni presto a cantare
Poesia di contrada,
a danzare per la strada
folle amore da sognare,
vita nuova che sa amare.

13settembre2020
 

"Non chieder"
No, non chiedermi amore!
Io, io sono il Fuoco
che tutti ci divora,
riscalda, ma consuma.
Tu, la mia Cenere!

Non chieder felicit!
Io son la Tristezza
che, come acqua, ci veste,
ci trascina e poi inghiotte.
E tu, l'oscuro Mare!

No, io non son vero!
Io sono la Notte
che vive, ma ci inganna
di cieli, lune e stelle.
E tu, sei il mio Sogno!

09settembre2020
Ben Tartamo

- traduzione in spagnolo -

"No preguntes"
No, no me pidas amor!
Yo soy el Fuego
que nos devora a todos,
calienta, pero consume.
T, mi Ceniza!

No pidas la felicidad!
Yo soy Tristeza
que como el agua nos viste,
nos arrastra y luego nos traga.
Y t, el Mar oscuro!

No, no soy verdad!
Yo soy la Noche
que vive, pero nos engaa
de cielos, lunas y estrellas.
Y t, eres mi Sueo!

9 de septiembre de 2020
Ben Tartamo

 

"Gaviotas en vuelo"
Y como los vientos nos braman,
as nuestras almas se buscan.

Seguro puerto a tu vela
cuando, en tormenta, todo vuela.

Como nios nos abrazamos,
gaviotas en vuelo, cantamos.

08settembre2020
Ben Tartamo

_traduzione dallo spagnolo_

"Gabbiani in volo"
E come il vento ci ruggisce,
cosi le nostre anime si cercano.

Porto sicuro alla tua vela
quando, nella tempesta, tutto vola.

Come bambini ci abbracciamo,
gabbiani in volo, cantiamo.


"Famme sogn"
(canzone)

Eh daje, daje
famme 'mbriac...
famme 'mbriac de te!
Eh daje, daje
famme sogn...
famme sogn de te,
n'antra storia impossibile !

Tutte, sai, s annate via
e ce posto sai, pe quest'anima mia.
L'artre nun ce s mai state
come ce stai drento te.
Passer questa estate
ma te regina ed io tuo re...

Eh daje, daje
famme 'mbriac...
famme 'mbriac de te!
Eh daje, daje
famme sogn...
famme sogn de te,
s, n'antra storia impossibile !

An vedi, tutto er monno annato via
e la strada casa mia.
Poche luci quaggi al molo
gli occhi tuoi, che capolavoro!
Damme la mano, che famo 'n volo...
tienla stretta, che de te.... me moro !

Eh daje, daje
fatte 'accarezz...
come fossi tu la sposa !
Eh daje, daje
fatte spogli...
petalo a petalo
come na rosa, la mia rosa !

6agosto2018
 

"Il tuo sorriso"
Lunghe file di perle mi accolsero:
il dolce tuo sorriso al mattino;
porto sicuro, me triste bambino,
le cui tracce, chiss, si persero.

Canta la mia vela, gonfia al vento,
bevendo gocce di calda speranza
nel mare stanco di una grigia stanza.
In te, la luna, accende il sole spento.

06settembre2020
 

"Sappi parola"
E non pensavo di esserne capace
di creare, io una parola nuova
che, nata timida, poi si fa audace
ed ogni lacrima dal viso lava.

Una parola, che ha ben cinque dita,
e nello spazio breve di una mano,
col suo calore, alla pace ci invita,
sciogliendo in abbracci chi era lontano.

E allora, vorrei tutto trasformare
con la magia di questa parola,
che crea e trasforma, e sa come amare,
anche quell'anima pi triste e sola.

A te che ascolti e conosci tristezza,
sappi parola chiamata carezza.

03settembre2020
Ben Tartamo

-traduzione in spagnolo-

"Sabes palabra"
Y no pens que fuera capaz de eso
para crear una nueva palabra
que, nacida tmida, luego se vuelve atrevida
y cada lgrima de la cara lava.

Una palabra que tiene cinco dedos
y en el corto espacio de una mano,
con su calor nos invita a la paz,
disolviendo a los lejanos en abrazos.

Y luego, me gustara transformar
todo con la magia de esta palabra,
que crea y transforma, y ??sabe amar,
incluso esa alma ms triste y solitaria.

A ti que escuchas y conoces la tristeza,
sabes la palabra llamada caricia.

3 de semptiembre de 2020
Ben Tartamo


"Albero solitario"
(canzone metafisica) vers.2020

Sul naso aveva un picchio di color canarino
che gli chiedeva spesso di chinarsi pi vicino.
Per spalle, aveva poi un' enorme e coriacea gruccia
a prova di fulmini, con in testa una gran cuccia.
E le braccia erano nastri colorati e fiori blu
le mani eran due farfalle variopinte in tutu.
Che dire delle gambe: due colonne corinte
e ai piedi lunghi fasci di bamb a fosche tinte.

Oh Robur, Morale e Fisica: Estasi e Logica...
Magnificat, San Matteo: Musica e Lirica.
Gea, Umanit, Immagini: Follia e Colore...
Mulini e Girasoli: l'Amore ed il Dolore.
Anch'io ti pianto, qui: nel cuor mio terreno...
Forza e Nobilt: il Viaggio infin, rendimi sereno!

Ma nel petto, gli batteva per scherzo una grancassa
fatta di piume d'Angeli incollate con melassa.
E, se mai, nella mente pascolavano pensieri
eran solo teneri e stanchi uccelli passeggeri.
E infine - resta incerto - se un nome, l'avr mai avuto:
occhi di giada, fronte ambrata, e guance di velluto.
Solo la Luna, di notte, teneva compagnia
asciugando foglie, per un amor fuggito via.

Oh Robur, Morale e Fisica: Estasi e Logica...
Magnificat, San Matteo: Musica e Lirica.
Gea, Umanit, Immagini: Follia e Colore...
Mulini e Girasoli: l'Amore ed il Dolore.
Anch'io ti pianto, qui: nel cuor mio terreno...
Forza e Nobilt: il Viaggio infin, rendimi sereno!

10.04.2017 / 30.08.2020
 

"Io non so"
(canzone)

E cos, e cos, hai voluto andar via
niente nuvole sparse per compagnia,
ma mille diamanti e colori, solo per te,
riflettevan quella luce tutta per me.

Io non so, se c' un'autostrada lass,
che mi porti volando, l dove sei tu,
che mi porti danzando, dove canti tu.

E cos, e cos, senza lasciar scritto
un addio e senza acquistar un biglietto,
il tuo viaggio solingo, cos sognato,
con la gioia sul viso lo hai guadagnato.

Io non so, se c' un'autostrada lass,
che mi porti volando, l dove sei tu,
che mi porti danzando, dove canti tu.

E cos, e cos, quelle nubi sparse
bagnano di nostalgia le anime arse
di chi si specchi nei tuoi profondi sguardi
e quel viaggio, sogna per s, non s'attardi
.
Io non so, se c' un'autostrada lass,
che mi porti volando, l dove sei tu,
che mi porti danzando, dove canti tu.

28 agosto 2020

-traduzione in spagnolo castillano-

"Yo no s"
(cancin)

Y as, y as, queras irte
sin nubes dispersas por compaa,
pero mil diamantes y colores, solo para ti,
reflej esa luz para m.

No s, si hay una carretera all arriba
que me lleves volando, donde tu estas,
que me lleves a bailar, donde cantas.

Y as, y as, sin dejar escrito
adios y sin comprar boleto,
tu viaje solitario, tan soado,
con la alegra en tu rostro te lo has ganado.

No s, si hay una carretera all arriba
que me lleves volando, donde tu estas,
que me lleves a bailar, donde cantas.

Y as, y as, esas nubes dispersas
baan con nostalgia las almas quemadas
de los que se reflejan en tus ojos profundos
y ese viaje, suea por si mismo, no tardes .

No s, si hay una carretera all arriba
que me lleves volando, donde tu estas,
que me lleves a bailar, donde cantas.

28 de agosto de 2020
 

 

"Per dipingere l'amore"
Per dipingere l'amore
che colore, mai servir?
Ne baster una goccia
che, da roccia, zampiller?

Rossa come il mio cuore
nel dolore, che nessun sa.
Rossa, com' ogni rosa,
come sposa che un bacio d.

Rossa come la tua bocca,
che mi blocca e poi, pi non fa,
il respiro risalire
e svenire, s mi far.

Per dipingere l'amore
che colore, mai servir?
Bianco, com' sol la neve,
lieve lieve, che danzer.

Bianco, com' ogni aurora,
che c'indora e rallegrer
e ci dar un nuovo sole
e parole e serenit.

Bianco, com' una stella,
mai pi bella, di te sar.
Stella, che d senso e vita
e ci invita a felicit.

24agosto2020
 

"La vaitə bbddə"

bbddə, bbddə ci tə pərdə,

ma p, chinə-chinə, t'acchjə arretə.

E sə v dolcə-dolcə o fənnə:

tuttə scrdə e nisciunə vetə!

 

Arrəcurdətə: nn me tardə

pə lassssə tutte quendə drətə 

Tərn arretə a nnscə o mnnə:

la vaitə bbddə, ma nen sə cretə!

 

traduzione dal molfettese 

 

"La vita bella"

bello, bello perdersi,

ma poi ritrovarsi.

E si va dolcemente a fondo:

si dimentica tutto e nessuno se ne accorge!


 

Ricordati: non mai tardi

per lasciarsi tutto quanto dietro.

Tornare nuovamente a nascere:

la vita bella, ma non si crede!

15agosto2020
 

"Me fui"
Dej entreabierta
la puerta de mi corazn.
Si el viento por despecho
nos la mantuviera cerrada,
no te des ms dolor
ya no te golpees el pecho.

La clave del amor
sabrs dnde encontrarla.
No se necesitan palabras
pero solo cuentan las horas
ve y vuelve a abrirla
para traer el sol.

8 de agosto de 2020
Ben Tartamo

-traduzione dallo spagnolo-

"Ho lasciato"
Ho lasciato socchiusa
la porta del mio cuore.
Se il vento per dispetto
ce la serrasse chiusa,
non darti pi dolore
non batterti pi il petto.

La chiave dell'amore
saprai dove trovarla.
Non servono parole,
ma contan solo le ore
passate a riaprirla
per far rientrare il sole.

08agosto2020
 

"Sin Ti"
Cada da, cada da ms
es como una ola, como una ola
quien me lleva y luego se arrastra.
Puedo nadar, puedo ir bajo el agua
pero ya no puedo contener la respiracin ...
Y finge que no amas
este mar, tu playa,
me dar algo de espacio para respirar?
Naufragado, me veo cansado
quemado por sal y sol,
pero con una certeza en mente:
Me volver loco, solo sin ti!

-traduccin del italiano-

"Senza te"
Ogni giorno, ogni giorno di pi
come un'onda, come un'onda
che mi prende e poi trascina a s.
So nuotare, so andar sott'acqua,
ma non tengo pi il respiro...
E far finta di non amare
questo mare, la tua spiaggia,
mi dar un po' di respiro?
Naufrago, mi osservo stanco
bruciato dal sale e dal sole,
ma con in mente una certezza:
impazzir, solo senza te!

07agosto2020
 

"La Spernzə"

Ne lacrəmə s'affaccə rədnnə

e mə urdə cittə e pənznnə

ca l'emoərə, purə fasce dnnə.

 

Chnd'u mrə sap'a rə scogghjərə

la gaggnə gritə, vol'accgghjərə,

ma la rətə nen zp'assgghjərə.

 

Sən'u vəndə soəp'a la parnzə

chiaove stenghə ind'a chess'a stnzə:

scennə soələ e 'mbossə la Spernzə.

 

Ne carzzə valə chi də cəndə 

lə tərrisə sə lə port'u vəndə

scrr'u mnnə, ma p statt'attəndə.

 

Parə nddə ne parəl'a bənə

com'o vəndə rənfrsck'e sənə:

chr'emrə, abbrusc'e 'p stənə.

 

Scald'u slə e tngə la stnzə

d chələrə a ci ching'e pnzə:

scald'u cərə a tuttə la Spernzə.

  

~traduzione dal molfettese~

 

"La Speranza"

Una lacrima si affaccia ridendo

e mi guarda silenziosa e pensando

che, anche l'amore, fa danni.

 

Canta il mare sulla scogliera 

il gabbiano urla, vorrebbe raccogliere,

ma non sa sciogliere la rete.

 

Suona il vento sulla paranza 

piove stancamente in questa stanza:

scende sola e bagnata la Speranza.

 

Una carezza vale tantissimo,

il denaro se lo porta via il vento 

gira il mondo, ma fa sempre attenzione.

 

Pare nulla una buona parola 

come il vento rinfresca e suona:

quella amara, brucia e poi stona.

 

Scalda il sole e tinge la stanza

d colore a chi piange e pensa:

scalda il cuore a tutti la Speranza.

07agosto2020 
 

 

"E nen mə pzzə schərd"

E mə 'nghndə a uardttə

- ne paroələ nen discə -

e ca sə berafttə,

e ca sə u 'nghəliscə,

purə u ciələ rə spə

e nə parlə cu mrə.

 

E m'aggiirə la capə:

tuə sə rətə e mernrə

ca pəsctə stu cərə;

p su pərtə ləndnə.

E nen điənə dələrə?

Nen tə fazzə m pənə?

 

...Alassmmə acchəss!

E ddmmə ne parələ,

dimmə nənə o gnors!

Primə ca cussə sələ

sə nə fauscə ləndnə

e 'ngə mnnə la launə.

 

Ca də pascə 'ngə sənə

e p, all'aschərdunə,

n'allssə sulə a pənz.

Ca sə rəsə e cərsə

e nen mə pzzə schərd

com' dolcə ogn vsə

ca mə tocchə assapr.

 

-traduzione dal molfettese-

 

"E non posso dimenticare"

E mi incanto a guardarti 

- non dici una parola -

e che sei stupenda,

e che sei il Desiderio,

anche il cielo lo sa

e ne parla col mare.

 

E mi gira la testa:

tu sei rete e marinaio

che pescato questo cuore,

poi se lo porta lontano.

E non provi dolore?

Non ti faccio mai pena?

 

.. Lasciarmi cos!

Ma dimmi una parola,

dimmi di no, oppure di si!

Prima che questo sole

se ne fugga lontano

e ci mandi la luna.

 

Che di pace ci sana

e poi, all'improvviso,

ci lascia soli a pensare.

Che sei rosa e ciliegia

e non posso dimenticare 

com' dolce ogni bacio

che ho la fortuna di assaggiare.

03agosto2020

 

"A volte"
A volte, mi par di sentire una voce
che calda e densa, s tutto mi pervade
e mi rammenta che sotto questa croce
Egli sostiene l'erta e, pur con me cade,
affranto assieme da quel dolce dolore
che vita e morte don a noi per amore.

A volte il vento, musica di carezze
a volte il mare con i suoi freschi abbracci.
E ci riempie le notti di certezze
che l'alba torni a scioglier i nostri i ghiacci
con le sue stelle e la luna in compagnia
di questa vita di triste poesia.

01agosto2020
 

 


 

Y en tus ojos encontrar
lo que pas y ya no tengo.
Las cicatrices de un pasado
los rostros que siempre he amado...

"Nelle mie parole troverai"
Nelle mie parole troverai
ci che hai sentito e capito mai.
Quella tristezza senza un nome
senza un perch e senza un come
un fiume che mi porta via:
melanconia, amica mia.

E nei tuoi occhi io ritrover
ci ch' accaduto e pi non ho.
Le cicatrici di un passato
i volti di chi ho sempre amato
quella passione e poesia:
follia, dolce amica mia.

Nelle mie parole troverai
il senso al mio lento oramai.
Quella paura che toglieva
a noi speranza e ci spingeva
in quegli abbracci da bambini:
divisi forse e pi vicini.

29luglio2020
 

"Oscə ne voəscə m'ha dtte"

Oscə ne voəscə m'ha dtte:

nen ne croəscə u vəl

tuttə u beənə ca cttə

ində nen se ptə tən.

 

Nu səndəmndə assələ

tə pigghjə e tə fascə vəl

oltrə a st ciələ, ind'o soələ,

beənə ca tə ptə abbrəsci.
 

In ogn lingue du munnə 

u sənə li stessə, rə ss?

Ca sə quadrə o sə tnnə

u beənə se fascə ved.
 

ne chenzoənə all'endichə

scrittə da primə du munnə

forsə nen saccə ce dichə 

o m'ha stəntə u snnə!

 

Snnə ca u Padrə Eternə

ss, fac scennə ləggərə

trnnə nu stuzzə də carnə 

senza papgnə e n mərə...
 

a crə fssə d'Admə

ca sələ sulə chiengəvə

- u primə attnə e səmə -

pərc chəmbgnə vələvə.
 

E chss voəscə m'ha dtte

ca da Admə nesciiə

chrə ca u malədittə

sə daisce purə frəciə!

 

Evə, ca primə dəciiə

chr paroələ c'addərə

e ca p a tutte frəciə

chəndnnə dolcə l'Emoərə!

- traduzione dal molfettese -

"Oggi una voce mi ha detto"
Oggi una voce mi ha detto:
non una croce il volere
tutto il bene che, silenziosamente,
non si pu trattenere dentro

Un solo sentimento
di prende e ti fa volare
oltre questo cielo, nel sole,
bene che ti pu bruciare.

In ogni lingua del mondo
il suono lo stesso, lo sai?
Che tu sia quadro o tondo
il bene si fa vedere.

una canzone antica
scritta prima del mondo
forse non so cosa dico
o mi ha buggerato il sonno!

Sonno che il Padreterno
sai, fece scendere leggero
togliendo un pezzo di carne
senza oppio n vino...

a quel fesso di Adamo
che piangeva da solo
- il primo padre e seme -
perch desiderava una compagna.

E questa voce mi ha detto
che da Adamo nacque
colei che, il maledetto,
si dice abbia pure buggerato!

Eva, che per prima pronunci
quella parola che profuma
e che poi freg tutti
raccontando com' dolce l'Amore!

25luglio2020
 

E pich' a la voltə tuttə s'av' aggəst

ogne coəs' a trtə, vaitə s'av' addrəzz.

Memm decvə: Tre də sə chiengə u muərtə!

P s'arrəchərdvə ca chess' la srtə 

ca tocchə o crəstienə, o drittə e o strtə

a ci v e vənə, o irtə o crtə.
 

E nuddə pot'essə chi negrə de lə nttə

u slə tras'e esse e ogne coəsə ha cttə.

E tat decvə: E chendə Rinellə!

La nonnə rəspənnvə: U chegnə tə sndə!

E tuttə passə e voələ com'o viəndə

u tiəmbə scassa, tu 'nzacchə e nen đu siəndə!
 

 

~traduzione dal molfettese~


 

"Tre giorni si piange il morto!"

E un po' per volta si aggiusta tutto

ogni cosa storta, poi si raddrizza.

Mia mamma diceva: Tre giorni si piange il morto!

Poi si rammentava che, questa la sorte 

di ogni uomo, sia buono o malvagio 

a chi va di fretta, a chi alto o basso.

 

E nulla potr essere pi scuro della notte 

il sole tramonta e sorge ma cuoce tutto.

E pap diceva: E canta Rinella!

E nonna rispondeva: Che il cavolo ti ascolta!

E tutto passa e vola comə il vento

il tempo sconquasso, ti penetra e non te ne accorgi!

 

21luglio2020

"Como lo hace la luna con el mar"
Qudate conmigo por la noche,
la nieve caer y ser hermoso
mralo bajar juntos.

Qudate conmigo por la noche,
vendr la oscuridad y ser difcil
prescindir de tu aliento.

Qudate conmigo por la noche,
el silencio caer y ser dulce
escribir esa cancin juntos.

Qudate conmigo, no te vayas,
djate caer en m
como lo hace la luna con el mar.


~traduzione dallo spagnolo~


"Come la luna fa col mare"
Resta con me la notte,
cadr la neve e, sar bello
vederla scendere insieme.

Resta con me la notte,
verr il buio e, sar dura
far a meno del tuo respiro.

Resta con me la notte,
scender il silenzio e, sar dolce
scrivere insieme quella canzone.

Resta con me, non andar via,
lasciati cadere in me
come la luna fa col mare.

20luglio2020
 

"Rio enfermo"
Ro enfermo
que te apresuras impetuoso
porque herido por el amor;
ro incrdulo
que ya no refleja y lames
s que el mar
en sus brazos
te dar la bienvenida.
Y en ella encontrars
todo amor terminado
cada cara perdida
y en sus olas sentirs
cada latido gastado en la vida.

~traduzione dallo spagnolo~

"Fiume malato"
Fiume malato
che scorri impetuoso
perch ferito dall'amore;
fiume incredulo
che pi non rifletti e lambisci
sappi che il mare
tra le sue braccia ti accoglier.
E in esso ritroverai
ogni amore finito
ogni volto perduto
e nelle sue onde risentirai
ogni battito speso nella vita.

20luglio2020
 

 

"Amore che ho atteso e atteso tanto"
E star l, sulla porta ad aspettarti,
per dirti: Ehi, ma come mai ci hai messo tanto?!
Amore orgoglioso, tu che sai vantarti,
e sorridi di chi hai acceso oppure spento.

Amore che ho atteso e atteso tanto
Amore che vivi di un incanto
aquila in cielo o gabbiano in mare
quanto tempo mi hai fatto aspettare.

E non guardi n te ne cali del tempo
che lampo fugace illumina la notte
e ci illude d'un bagliore in mezzo a un campo
di rovi e sterpi, di crepe e zolle rotte.

Amore che ho atteso e atteso tanto
Amore che vivi di un incanto
aquila in cielo o gabbiano in mare
quanto tempo mi hai fatto aspettare.

Eppur ti loder per quella carezza
che pezza stanca sulla pi stanca sera
scalder d'una svogliata tenerezza
quella bramosia che si fa preghiera.

Amore che ho atteso e atteso tanto
Amore che vivi di un incanto
aquila in cielo o gabbiano in mare
quanto tempo mi hai fatto aspettare.

14luglio2020
 

 

"Bonenttə, bonenttə"
E s accltə rə paroələ
comə perle də nu fiumə:
nen ş p raggə de sələ,
ma rəflssə də la launə
ca u snnə də lə nttə
tə portənə strittə 'nzinə...
ca u snnə də lə nttə
tə portənə strittə 'nzinə.

Bonenttə, bonenttə
vochə dəcennə a ogne coəsə
a stu viəndə, a sta srtə,
a stu mrə e a sta rəsə,
a stu ciələ e a la stddə
ca me discə senza poəsə
ca s dolce, ca s bbddə
e l'emoərə teənə u ləsə!


E s accltə u rəmoərə
də le nttə, cittə-cittə,
e ogne lacrəmə e dələrə
mu so strittə a məchə 'mbiəttə
ca u viəndə də lə nttə
dolcə chendə sop' o liəttə...
ca u viəndə də lə nttə
dolcə chendə sop' o liəttə...

Bonenttə, bonenttə
vochə dəcennə a ogne coəsə
a stu viəndə, a sta srtə,
a stu mrə e a sta rəsə,
a stu ciələ e a la stddə
ca me discə senza poəsə
ca s dolce, ca s bbddə
e l'emoərə teənə u ləsə!


~traduzione dal molfettese~


"Buonanotte, buonanotte"
E ho raccolto le parole
come perle di fiume:
non saranno raggi di sole,
ma riflessi di luna
che il sogno della notte
ti portano stretto al seno...
che il sogno della notte
ti portano stretto al seno.

Buonanotte, buonanotte
vado dicendo a ogni cosa
a questo vento, a questa sorte
a questo mare, a questa rosa
a questo cielo e alla stella
che mi dice senza posa
che sei dolce, che sei bella
ed colpa dell'amore!


E ho raccolto il rumore
della notte, silenziosamente,
ed ogni lacrima e dolore
l'ho stretto in seno a me
ch il vento della notte
canti dolce sul tuo letto...
ch il vento della notte
canti dolce sul tuo letto...

Buonanotte, buonanotte
vado dicendo a ogni cosa
a questo vento, a questa sorte
a questo mare, a questa rosa
a questo cielo e alla stella
che mi dice senza posa
che sei dolce, che sei bella
ed colpa dell'amore!

10luglio2020
 

"E munnə statə e munnə av'a l'ssə"

E s'a fatte dajə

simmə prondə a lə u

iddə, tauə ed ajə

rə sapimmə com'.

 

La vaəitə penrə

ca s'enghjə, ma a met

e senza dənrə

nen sə spə ce ff.

 

E chessa metnə

nttə av'adəvənd:

chəvrtə nen đinə?

Uann, ta da adatt!

 

E chessə tuttə:

chemməisə strazztə

va cu culə rutte

chərneəutə e mezzitə!

 

U ricchə pəlaəusə

sə freəkə u penrə,

pərc ardəraəuse

ci teənə dənrə. 

 

E munnə statə

e munnə av'a l'ssə

ci croəscə t' date

tə pigghjə pə ffssə!


~traduzione dal molfettese~
 

"E mondo stato, e mondo sar"

E si fatto giorno 

siamo pronti ai guai

lui, tu ed io

lo sappiamo come va.

 

La vita un cesto,

ma che si riempie a met 

e senza denari 

non si sa come fare.

 

E questo mattino

diverr notte:

non hai coperte?

Ehi, ti devi adattare!

 

E questo tutto:

camicia strappata 

va col sedere piagato 

cornuto e mazziato!

 

Il ricco impellicciato

si ruba il cesto,

perch arrogante

chi ha denaro 

 

E mondo stato

e mondo sar 

chi croce ti ha dato

ti tratta da fesso!

05luglio2020
 

 

"Quennə u solə rəslə"

E mə urdə e nen parlə,

ce pənirə ca tənə?

Cr səuardə, nu tarlə,

ma nen scinnə, nen viənə?

 

Stkə senza paroələ 

ma kə mille pənirə

e nu səuardə, aun assoələ,

mə rəportə ad aiərə.

 

Irə launə e sənniəvə,

eərə mrə e vaseəvə,

ind'o suənnə dəciəvə

quennə beənə vəleəvə.

 

Irə roəsə e sciardinə

stedd'a sələ ind o ciələ

solə de la metinə

e stu coərə, nu vuələ!

 

Mo nen simmə ki nuddə

e nen saccjə u pərc

tu ləndnə, ajə o Suddə...

m l'emoərə, a do st?!

 

Quend'a lacrəmə emrə

voche chiengnnə e nen s,

ma re ssapə u mrə

bən'e dələrə a do st.

 

Nen saccje ci u timbə

av'a l'essə lilə 

e te veətə, ci chmbə, 

quennə u solə rəslə...

 

ca le mnə me stringə

e nu sorrisə mə f

e də lacrəmə tingə

vocchə e pagənə m.

 
~traduzione dal molfettese~
 

"Quando il sole risorge"

E mi guardi e non parli,

che pensieri hai?

Quel tuo sguardo, un tarlo,

ma non scendi, non vieni?

 

Sto senza parole,

ma con mille pensieri

e uno sguardo, uno solo,

mi riporta a ieri.

 

Eri luna e sognavi,

ero mare e baciavo,

nel sonno dicevi

quanto bene sentivi.

 

Eri rosa e giardino

sola stella nel cielo

sole del mattino...

e il mio cuore, in volo!

 

Ora, non siamo pi nulla,

e non so il perch 

tu lontana, io al Sud...

ma l'amore dov' finito?

 

Quante lacrime amare 

vado piangendo e non lo sai,

ma lo sa il mare

bene e dolore dove sono.

 

Non so se il tempo

sar con me leale 

e ti rivedr, se vivo,

quando il sole risorge...

 

che mi stringi la mano

e mi fai un sorriso 

e di lacrime tingi

la bocca e il mio diario.

03luglio2020

 

"L'Amore un'altra cosa"
L'Amore, sai non un bel tramonto
l'alba che ci appare in una rosa
lo so, dolce e caldo e fa sognare...
ma l'Amore, l'Amore un'altra cosa.

L'Amore sbaglia e non sa far di conto,
ma giura di voler sempre imparare,
timido e curioso come ogni sposa...
ma l'Amore, l'Amore un'altra cosa.

L'Amore stanco, com' stanco il mare
la notte con la luna che sta sola,
si fa specchio immenso come fa il cielo...
ma l'Amore, l'Amore un'altra cosa.

L'Amore sa aspettare e ripartire
come un gabbiano vola e mai si posa
l'Amore sa guarire e anche ferire...
ma l'Amore, l'Amore un'altra cosa.

L'Amore Parola, ma anche Silenzi
splende come la pietra pi preziosa
e vive felice anche se in povert...
ma l'Amore, l'Amore un'altra cosa.

L'Amore ubriaca e brucia i sensi
e questa, poi non una novit,
l'Amore non si vende e non si dosa...
ma l'Amore, l'Amore un'altra cosa.

03luglio2020
 

"Novella Elena"
E canto l'incanto e la malizia
che fu di Eva e di te, sua figlia.
Canto l'infamia e l'impudicizia,
l'inganno di cui ti credi spoglia
e che ti serv per profanare
i corpi di chi vanti d'amare.

Canto in te la fine d'un amore
che nell'Ade, avvinto mi ha prostrato.
Donna che, qual Medusa, disonore
donasti a chi, in ver, t'ha solo amato.
Lingua mielosa, ma vera fogna
che ingoia linfa senza vergogna.

Eppur, della Vergin porti il nome
tu, perfida serpe ingannatrice
che infangasti famiglie e cognome
per asservir corpi, oh ammaliatrice!
Sai pianger bene e contar la storia
provetta attrice senza memoria!

Novella Elena, presto, s verr,
il Menelao affranto e cornuto
a tagliar l'ali d'una libert
che non ti sar mai pi d'aiuto.
Piangi, su, piangi e chiedi perdono
a chi del cuor suo ti fece dono.

Taci, e non osar pi ingannare
chi vede in te solo la bellezza
che ti serv per intrappolare
nella lascivia e in ogni bassezza.
Che di te, Vanit, presto muoia
anche il ricordo, figlia di Troia.

25giugno2020
 

"Elizabethan sonnet"

"Be seeing London, I have seen as much of life as the world can show"
(Samuel Johnson)

Fanali ubriachi mi vengono incontro,
tulle di seta umidi mi avvolgono.
Al George Inn, col Bardo assorto, mi scontro;
tre oche di Winchester mi accolgono.

E spalle alla riva sud, io canto,
al sidro e al pelo fulvo che m'accende
pi del Globe coll'infinito suo incanto,
ma il pony mio spinge e non s'arrende.

E canta il Tamigi al mio sonetto,
urla l'orso cieco alla sua catena,
scivola solitario il vil traghetto,
mentre il cielo grigio non si d pena.

E stanco della vita e del soffrire
sogno te, Londra, che vita sai offrire.

23giugno2020
 

"Conosco tante lingue"
Conosco tante lingue,
ma quella dell'Amore
vorrei di pi imparare.
So fare tante cose,
ma anche far soffrire,
non mi voglio vantare.
E con poche carezze
beh, so farti impazzire,
ma con un solo bacio
riesco a far sognare...
Amore non un gioco
l'amore che proviamo,
ma mi va sempre tanto
e tanto di giocare,
che tu ci hai preso gusto...
e godi nel far godere
che tutto il resto al mondo
si vada a benedire!
Giochiamo allora, andiamo!
Andiamo verso il sole:
Amore, Amore, Amore...
il resto dolore!

21giugno2020
 

"La magia ch' in te"
La magia ch' in te
ha l'odore buono
di quelle cose che
dimentichi di pi...
sei come il pane che
il giorno sa di te
sei come rosa che
s'accende rossa in me.

La magia ch' in te
ha quel dolce suono
che porta sempre in s
amore e perdono...
sei come l'acqua che
scorre immemore in me
sei come il cuore che
batte senza un perch.

La magia ch' in te
la semplicit
che fa di te con me
la rara unicit...
sei la diversit
vestita di umilt
sei la libert
dono di s e bont.

La magia ch' in te
nasce nel pensiero
che pian piano in me
canto sincero...
e tutto danza in me
due mondi io e te
che senza pi perch
si fondono in s.

20giugno2020
 

 

"Mamma"
Mamma, dove sei...
dove mai sarai
se negli occhi miei
tu, sguardi non hai?
Su, dimmi perch
io mai avr
ricordi di te
che il nome non so
e mai pi sapr
n conoscer.

Mamma, non facile mentire,
tra mille volti cerco ancora te
in mille donne vorrei sentire
quella risposta che ancora non c'.

Mamma, non lo sai
che viso mai ho
sono un uomo ormai
ma dentro non so
quel bimbo dov'
se c' stato mai
con i suoi perch
che non sentirai
tra le tue mani,
mai pi, domani.

Mamma, non facile capire
chi come me non ha nome e perch.
Non sai come ci si pu sentire
amando odiando in cerca di te.

18giugno2020
 

 

"Se io fossi"
Se io fossi il mare
ti verrei a cullare.
Se io fossi il lago
ti farei sognare.
Se io fossi il sole
tutta ti scalderei.
Se fossi la luna
io ti ammaglierei.

Ma io sono quello che tu gi sai
sono altro vedrai, s che vedrai,
un giorno o l'altro te ne accorgerai.

Se io fossi una rosa
tutta ti pungerei
poi come un prato
di baci ti coprirei.
Se io fossi farfalla
nel cielo mi librerei
con te sola accanto
leggero volerei.

Ma io sono quello che tu gi sai
sono altro vedrai, s che vedrai,
un giorno o l'altro te ne accorgerai.

Se fossi il tuo cane
tutta ti leccherei
per sempre fedele
a te io resterei.
Se io fossi la notte
a te stretto dormirei
e al nuovo giorno
per te sola canterei.

Ma io sono quello che tu gi sai
sono altro vedrai, s che vedrai,
un giorno o l'altro te ne accorgerai.

16giugno2020
 

"Viəndə de terrə" *
U lembadriə rssə du ciələ
com'a merengə s'av'appəccitə.
Ogne gaggnə, vuələ pə vuələ,
chend'e soənə alla nemmərtə.

E d'argində, d'aəorə e crəstallə
splendə e brillə l'acquə du mrə,
mendrə la lembrə, dolcə abballə,
də pppə e də proərə o mernrə.

Viəndə də terre, fammə chəndndə,
puərtə lə vsə a cində a cində
fallə carezzə soəp'a la frondə,
ma dolcə-dolcə, u, statt'attiəndə!

Vində de terrə, ca la mənnnə,
dorm'abbrazzatə e strett'o suənnə
səspirə e ritə com'a qunnə
a lə vsə me, dolcə, s'arrnnə.
 

~traduzione dal molfettese~

 

"Libeccio" *
Il rosso lampadario del cielo
come un'arancia si acceso.
Ogni gabbiano, di volo in volo,
canta e suona alla sua innamorata.

E d'argento, d'oro e cristallo
splende e brilla l'acqua del mare,
mentre la lampara, dolce balla,
a poppa e a prua del marinaio.

Libeccio, fammi contento,
porta i baci a cento a cento
falle carezze sulla fronte,
ma dolcemente, fa' attenzione!

Libeccio, che la mia ragazza,
dorme abbracciata e stretta al sogno,
sospirando e ridendo come quando 
ai miei baci, dolce, si arrende.


(*) Il libeccio il vento che soffia da sud-ovest. Durante la stagione estiva il vento di libeccio soffia generalmente come brezza
di mare lungo le coste occidentali italiane e come brezza di terra lungo quelle orientali, in condizioni di stabilit atmosferica.

16giugno2020

 

 

"E piove"
Sognavo
quando scrissi il mio ti amo.
E ora
che al giorno ci voltiamo
vorrei
nel sogno ritornare.

Il Cielo
si pu dimenticare,
ma io
e tu, cosa faremo?
Nel tempo,
stanchi ci smarriremo.

E piove
confuso nostro pianto...
d'Addio
la sera intona il canto.

05giugno2020
 

"L'Amore e il pungiglione"
(canzone)

L'Amore non esiste
solo un'illusione
diceva affranto e triste
il perfido scorpione.

Di l una farfalla
si trov a passare
gli disse : una balla
se non provi ad amare!

Anche una tartaruga
si fece a lui vicino :
l'Amore non in fuga
riprovaci piccino!

In coro i pettirossi
lanciando mille rose :
esci da questi fossi
ti aspettano le spose!

Allora lo scorpione
ci volle un po' provare...
mannaggia al pungiglione:
faceva spaventare!

Soltanto Tartaruga
facendosi coraggio
- sorrisi in ogni ruga -
gli volle dar passaggio.

Tre notti e un giorno intero
attraversando il bosco
lo giuro, dico il vero,
la storia la conosco.

Ma giunti in riva al lago
in preda all'emozione
Scorpione un po' vago
estrasse il pungiglione.

Tartaruga sospir
pensando d'esser stanca,
ma la vista s'annebbi
mentre era tutta bianca!

E Scorpione annegando
salut i suoi fossi...
all'Amore imprecando
con tutti i pettirossi!

04giugno2020


"Ya no puedo"
Ya no puedo tocar
mi alma, como abandonada,
en el silencio se cerr.
Ya no puedo cantar
tu alma, tan desesperada,
en lagrimas se perdi.

Ya no puedo hablar
cada palabra vana sera
y pensamiento para ti.
Ya no puedo estar
slo el recuerdo quedara
cantando suspiros para mi.

~ traduzione dallo spagnolo ~

"Non posso pi"
Non posso pi suonare
la mia anima, come abbandonata,
nel silenzio si chiusa.
Non posso pi cantare
la tua anima, cos disperata,
nel pianto si persa.

Non posso pi parlare
vana sarebbe ogni parola
e pensiero per te.
Non posso pi restare
solo il ricordo resterebbe
cantando sospiri per me.

02giugno2020
 

"Milonga feliz"

Mi vida es una milonga feliz

un entrelazado de pasos 

deslumbrado por tus ojos 

encantado por tus labios

 

Puro placer verte alegre bailar

aleteo de almas que saben amar 

nos emborrachamos de miradas 

devorndonos juntos con besos

 

Y bebo sonrisas en tu cliz

borracho mis pensamientos 

soplando en mis tormentos

cantando mis sentimientos

 

Puro placer verte alegre bailar

aleteo de almas que saben amar 

nos emborrachamos de miradas 

devorndonos juntos con besos

 

Eres ungento en cada cicatriz 

a mis odos, Armona

a mi corazn, Poesa

cancion, loca Fantasa

 

Puro placer verte alegre bailar

aleteo de almas que saben amar 

nos emborrachamos de miradas 

devorndonos juntos con besos


 

~ traduzione dallo spagnolo ~


 

"Felice milonga"

La mia vita una felice milonga 

un intreccio di passi 

abbagliato dai tuoi occhi 

incantato dalle tue labbra 

 

Puro piacere vederti allegra danzare

battito di anime che sanno amare

noi ci ubriachiamo di sguardi

divorandoci assieme di baci

 

E bevo sorrisi dal tuo calice 

ubriacando i miei pensieri 

soffiando sui miei tormenti 

cantando i miei sentimenti

 

Puro piacere vederti allegra danzare

battito di anime che sanno amare

noi ci ubriachiamo di sguardi

divorandoci assieme di baci

 

Sei unguento su ogni cicatrice 

alle mie orecchie Armonia

al mio cuore Poesia 

canzone, folle Fantasia
 

Puro piacere vederti allegra danzare

battito di anime che sanno amare

noi ci ubriachiamo di sguardi

divorandoci assieme di baci

01giugno2020
 

"Perdendosi nel Vento"

L'Amore un Sentimento 

che vive di parole 

che chiamano Risposte 

tra il Sogno e il poi mi pento.

 

L'Amore come il Sole

tra nuvole frapposte 

l'Amore come il Mare

che infrange e mai si duole.

 

E supera le coste 

perch sa anche volare

l'Amore come il Vento 

per le anime nascoste.

 

L'Amore sa donare

ma prende a tradimento

breve come un Ti Amo

che non si fa scordare.

 

L'Amore un Momento 

che ci urla che ci siamo

non muore nel Ricordo 

risorge in Pentimento.

 

E l'Amore che io amo

salp con me a bordo

perdendosi nel Vento

d'un Porto che cerchiamo.

 

30maggio2020

 

" Oh memm'e me com'a da f ?! "

(chenzənə)

E schngə le nttə come fosse la daje

e a mezzadajə ajə nen saccjə ci s.

A d'orə də nttə, mənnn'e m mə s' fattə

s berafattə, ma me daisce sembə gnarn!

 

Oh memm'e me com'a da f

nen pozze chiauə trafəi!

Figghjə mejə a va pass

ce ngə v f, lssəl'a st!

 

S 'mbəschəltə, ogne vsə vəlenə

s'ho dttə: ci tenə ne mədəciinə da d?

Ma chəmba Spəzilə daiscə: v o spətlə

pigghjə rə slə, ajə nen đə pozz'aiət!

 

Oh memm'e me com'a da f

nen pozze chiauə trafəi!

Figghjə mejə a va pass

ce ngə v f, lssəl'a st!

 

M'ha 'ndəssəqutə, pə ffssə m'ha pəgghjtə

tradətərə statə chə chiss'occhiərə bbeddə

sta meləmbasstə, chessa paupə frəctə

ca vəlenə m'ha ddatə, sta "pupacibbeddə"!

 

Oh memm'e me com'a da f

nen pozze chiauə trafəi!

Figghjə mejə a va pass

ce ngə v f, lssəl'a st!

  

~ traduzione dal molfettese ~

 

" Oh mamma come devo fare?! "

(canzone folk)

E scambio la notte per il giorno 

e a mezzogiorno non so pi chi io sia.

Come la notte, bimba mia, mi hai reso

sei bellissima, ma mi dici sempre di no!

 

Oh mamma mia, come devo fare 

non riesco pi a respirare!

- Figlio mio ti passer 

cosa ci vuoi fare, lasciala perdere!

 

Sono sciupato, ogni bacio veleno

vado dicendo: chi ha una medicina da darmi!

Ma compar Farmacista dice: va' in ospedale 

o prendi del sale che non posso aiutarti!

 

Oh mamma mia, come devo fare 

non riesco pi a respirare!

- Figlio mio ti passer 

cosa ci vuoi fare, lasciala perdere!

 

M'ha intossicato, si presa gioco di me

traditrice stata con i suoi occhi belli

questa maledetta, questa pupa svampita

che mi ha dato veleno, questa pupa vanitosa!

 

Oh mamma mia, come devo fare 

non riesco pi a respirare!

- Figlio mio ti passer 

cosa ci vuoi fare, lasciala perdere!
 

29maggio2020
 

"...Mi hai dimenticata ?!"
Se ti dimenticassi,
si prosciugherebbe tutto il mio cantare
e il mio intimo fiume,
arido di amore e vita diverrebbe!

27maggio2020
 

"New Jersey 1973"
E la piccola poesia
che mi scrivi sulle labbra
vocalizza : A - E - I - O - U - Y !
- You are smiling, tell me why...
Honey, I love only you
tell me, please what do you do.

Eravamo due ragazzini
sulle coste del Garden State
con le Twin in costruzione
mamma mia che confusione:
Sorry, I don't speak very well...
- Let's go, is ringing school's bell!

Chiss adesso cosa farai
e a chi mai tu canterai
se, come giuri mi penserai
dear lonely sweet moon
my crazy dream of the 'noon...
- Ben, come back very soon.

25maggio2020
 

"Dirti che"
(canzone)

E voglio consolarti e dondolarti
sulle mie bianche ali di farfalla
lasciarti addormentare e poi sognare
mentre questa luna tra le onde balla.

Dirti che come te non c' nessuna
e nessuna mi sa dare ci che dai,
accarezzarti tra ogni colle e duna,
perch al mondo, tu sola sei e sarai.

E voglio accompagnarti e poi smarrirti
su ogni nuvola che salti e salterai
ritrovarti per non lasciarti e dirti
che una come te non l'ho trovata mai.

Dirti che sei l'unica poesia
che non ho mai scritto e non scriver mai
cantarti su quell'unica armonia
degli sguardi e di quei baci che mi dai.

24maggio2020
 

"Ce d' nu vasə "
Ma, ma ce d' nu vasə?!
- rəsə e cərsə...
Com'o sələ clt!
Ci u cərə fossə flt
nisciunə u pərdssə 
opprə, s'u schərdssə!

 Ci com'a ne rəsə
e com'a ne cərsə,
allərə nen scuse:
nen đenghə chi pərtusə
pə mttələ da partə...
epprə, ajə s srtə!

 - Mənnnə, mənnn'e m!
U sələ, rə s com':
bllə e dd chələrə,

ma com'u prim'emərə
giiə ed dələrə 
t'abbrəuscə, e p sə mərə!

Ma, ma də chissə vasə,
nə pchə, pur'a casə,
mə lə vəlssə pərt:
ca, chə tuttə u ceff,
- chəcən, strich'e llvə -
ne nə vetə... da m və!

~ traduzione dal molfettese ~

" Cos' un bacio "
Mamma, ma cos' un bacio?!
- rosa e ciliegia...
caldo come il sole!
Se il cuore fosse una tasca
nessuno lo perderebbe
oppure, lo dimenticherebbe!
 
Se simile a una rosa 
e a una ciliegia,
allora non una scusa:
non ho pi pertugi
per metterli da parte...
eppure, io sono sarta!
 
- Bambina, bambina mia!
Il sole, lo sai com':
bello e d colore,
ma come il primo amore
gioia ed dolore
ti brucia, e poi si muore!
 
Mamma, ma di questi baci,
un po', anche a casa,
me li vorrei portare:
che, con tutto il daffare 
- cucinare, strofinare e lavare -
non ne vedo... e da tanto!

22maggio2020
 

"Smettila!"
(canzone)

Smettila ah ah
ed io la smetter
oh oh - oh oh
a farmi buttar via
come un pupazzo che
che vuoi mai che sia.
Ho capito: adesso tocca a me....

Smettila ah ah
ed io ti lascer
oh oh - oh oh
son quella tartaruga
che l'infido scorpione
alla riva trasport.
Ho capito: adesso pungi me...

Smettila ah ah
ed io la pianter
oh oh - oh oh
magari pianger
e tu rivivrai
e libera sarai.
Ho capito: adesso uccidi me...

17maggio2020
 

"Sol'u mernrə"
Le nttə, fattə pə vasassə,
mendrə, la dajə, pə d'abbrazzassə:
comə a la launə fascə cu mrə
e u ciələ, chə la terrə 'nderə.

Tra rə nnuvələ, la rəndəneddə,
s'enghjə de sələ, se fascə bbeddə
s'abbrazzə o vələ, ca parə abballə,
fing'a la serə, stddə pə scillə.

Sol'u mernrə, stritt' o təmənə,
abbrazzə u vəndə ca frsck'e sənə 
vasə u ciələ pə ci st ləndnə
e snghjə də lacrəmə rə mnə.

 
~ traduzione dal molfettese ~
 

"Solo il marinaio"
La Notte, fatta per baciarsi,
mentre, il giorno, per abbracciarsi:
cos la luna fa col mare
e il cielo, con il mondo intero.
 
Tra le nuvole, la rondinella,
si riempie di sole e si fa bella
si abbraccia in volo, che pare danzi 
fino a sera, stelle per scialle.
 
Solo il marinaio, stretto al timone,
abbraccia il vento che fischia e suona
- un bacio al cielo per chi lontano -
e riempie di lacrime le mani.

20maggio2020
 

"Tutto passer"
(canzone)

Tutto passa, tutto passer
anche questa casa a pezzi andr
come pietre di fiume sar
come sabbia al vento danzer.

Tutto passa, tutto passer
di ogni cosa nulla rester
come Morte che passa verr
ogni Farfalla bruco sar.

Tutto passa, tutto passer
anche la Bellezza un giorno andr
come Sole che al tramonto va
come ogni Stella si spegner.

Tutto passa, tutto passer
anche il nostro Amore svanir
come ogni Fuoco incenerir
Tenerezza forse diverr.

Tutto passa, tutto passer
ogni Pianto, presto scioglier
come neve Sorriso sar
Seme che muore Fiore dar.

18maggio2020
 

 

"Tra cəl'e mrə"
(chenzanə)

C meravigliə quenn'u salə spndə
e d'argində chəlarə mrə e mnde.
Ognie providdə rricch'e 'mbortendə
e ognie rricchə st attndə attndə.
Smiccə mədiusə chr ca nen đnə 
mendrə u providdə nen zə pigghjə pnə.

 Stiddə du cələ, la vit'e bddə,
ma chiend'e risə vonn'a braccttə.
Zuəmbə gaggnə e vl' acciəddə
tra cəl'e mrə brillə Mələfttə.

C meravgliə quenn'u salə, stnghə,
cəl'e sdenghə chəlarə d'arə e snghə.
Ogniə mənennə səspirə e penzə
o nemmərt e a la partenzə.
Chiend'e sənghjzzə, u vapare sanə,
aggiir'u dischə la stess'a chenzanə.

Stiddə du cələ, la vit'e bddə,
ma chiend'e risə vonn'a braccttə.
Zuəmbə gaggnə e vl' acciəddə
tra cəl'e mrə brillə Mələfttə.
 

~ traduzione dal molfettese ~


"Tra cielo e mare"
(canzone)

Che meraviglia quando il sole spunta
e d'argento colora mare e monti.
Ogni povero ricco e importante
mentre il ricco si fa guardingo.
Sbircia invidioso ci che non ha
mentre il povero non si d pena.
 
Stelle del cielo, la vita bella,
ma pianto e riso vanno a braccetto.
Salta gabbiano, vola uccello,
tra cielo e mare brilla Molfetta 
 
Che meraviglia quando il sole, stanco,
cielo e gambe colora d'oro e sangue 
Ogni ragazza sospira e pensa
all'innamorato e alla sua partenza.
Pianti e singhiozzi, la nave saluta,
gira il disco la stessa canzone.
 
Stelle del cielo, la vita bella,
ma pianto e riso vanno a braccetto.
Salta gabbiano, vola uccello,
tra cielo e mare brilla Molfetta 

15maggio2020
 

"Felicit"
Felicit... a d tt'acchjə?
Ca, ci te pigghjə, ce saccjə...
ce saccjə, ce tə pozzə fa'!
Ajə, te vəlss'abbrazz
eh, ma ci tt'aund'a tchə
ca me nisciunə te frchə!
Ajə, te vəlss'a vas,
ma te pozzə paurə strəppi!

E s, mə pigghiə pə fssə:
trsə, ritə e po issə!
Certe, ca si purə strnə:
nen ğapischə, indomnə...
rə tend'a chi chndendə
ind'a nu jausə fətendə
ca m, ca nen mngə nuddə
epprə, so chi providdə.

Felicit, s' capitə
pərc nen đə f u zitə!
Avvə rascian'u nonnə
ca la vaitə, ind'o munnə,
n'essutə de fənstə:
ne dajə durə la fstə;
ne sgarrssə də cscə
ca s'achiutə ind'a ne cascə!

~ traduzione dal molfettese ~

"Felicit"
Felicit... dove ti trovi?
Che, se t'acciuffo, chiss...
chiss cosa ti potrei fare!
Io, ti vorrei abbracciare,
ma, a te, chi ti prende
che mai nessuno ti sorprende!
Io, ti vorrei baciare,
ma potrei anche farti male!

E certo, tu mi prendi in giro:
entri, ridi e poi fuggi!
Certo, che sei anche strana:
non capisco, addirittura
ero molto pi contento
in un basso lurido
che, adesso, che non mi manca nulla
eppure son pi povero.

Felicita... ho capito,
perch non ti fidanzi mai!
Aveva ragione il nonno
che la vita, in questo mondo,
una rapida uscita alla finestra:
dura un solo giorno la festa;
uno schiudere di cosce
che si chiude in una cassa!

14maggio2020
 

"Cara Məlfttə "

E s arrəvatə all'et ca po scennə

pə la stratə ca a ogne vichə addəmennə

quend'a timbə cə valə engarə pə d'arrəv

fing'o mrə do st l'onnə ca ma v' pəgghi.

 

E a ogne meurə u attcchə e accarezzə

ca məninnə, cu nonnə assəquvə la rezzə

e ind'a llariə salvə chinə nu chndə 

də mernrə semb'in lttə conđr'a ogne vində.

 

E u addarə du rag chendvə chəndendə

da ogne valcanə e ogne jausə fətendə

e də criaturə u stratanə rə chiinə

chə la vascə də rə mmmə a ci stavə 'nzinə.

 

Cara Məlfttə quend'a timbə passate

ma də tchə so sembə chiauə nemməratə

ne mə scordə n u dolcə e n u emrə

e m allassə ca acchjə pascə ind o mrə.

 

Ind'a stu mrə də lembrə e də stiddə

mə vogghj'a chəlqu sənnnnə re d'occhjərə bddə 

də la Mdnnə ca də nisciunə se scordə 

e sott'o mendə de stiddə tuttə 'ngi'arrəvogghjə.


 

"Cara Molfetta"

E sono giunto all'et che va in discesa

per quella strada che a ogni vico domanda

quanto tempo ci vorr ancora per giungere 

fino al mare dove c' l'onda che mi accoglier.

 

E vado toccando e accarezzando ogni muro

su cui, da bambino con il nonno, asciugavo le reti

e nell'aria saliva piano un canto

di marinai sempre in lotta contro ogni vento.

 

E l'odore del rag cantava contento 

da ogni balcone e basso maleodorante 

e di bambini lo stradone era pieno 

con la voce delle mamme a chi avevano in grembo.
 

Cara Molfetta quanto tempo passato 

ma di te son sempre pi innamorato 

non dimentico dolcezze e amarezze

e ora,  lascia che trovi pace nel tuo mare.

 

In questo mare di lampare e di stelle

mi vorrei coricare sognando gli occhi belli

della Madonna che non si dimentica di nessuno

e sotto il Suo manto di stelle tutti ci protegge.

14maggio2020


"Criaturə!"
E mə nə stavə cittə cittə
chə ll'ucchiə sprittə ind'o saolə
ca ne paral' acchəss'afflittə
cittə cittə l'avev'a f st.

Ca l'emarə aiə nen żapvə
e scəquvə a com'a vas
e, lass'a sta', ci po pənżve
c'avv'ass, ass da 'mbar.

Ca nu vasə nu spavndə
nə v cinđə po pə d'asapr
cərsə c tauə nen'attndə
ma po sndə, ce tə patə f.

E cittə cittə t'arruinə
c'ass chiinə, no, m tə sində
e po te pəində quendə 'nzinə
tauə l'attndə.... e ta d 'nzər!

08maggio2020

~ traduzione dal molfettese ~

"Bambino!"
E me ne stavo zitto zitto
con gli occhi vivaci nel sole
che, una parola cos triste
nel silenzio doveva restare.

Che l'amore non conoscevo
e giocavo a come baciare
e, lasciamo perdere, se immaginavo
di aver tanto, ma tanto da imparare.

Che un bacio porta spavento
ce ne vorrebbero cento per gustare
quella ciliegia che non si pu toccare,
ma poi, ascolta, cosa pu farti.

E silenziosamente ti rovini
che cos sazio non ti senti mai
per poi pentirti quando, il grembo,
lo tocchi... e ti tocca sposarti!

 

"E penz e tə rəpenz"

(chenzanə/tngh)

E penz e tə rəpenz engarə

steddə də rə d'cchiər me,

s u saolə ca a ognə arə

m'arrəcrdə u dəlarə ce d'.

 

N st rasə senza spanə, ugn

n st stratə senza ptə, uagli 

n fənstrə senza vtrə, perci 

tir la rtə, ca u pscə, vn d!


 

E penz e tə rəpenz engarə

u carə n nə v sap

də schərdart, emarə, emarə

m'allassst senz'a nu pərc.

 

N st rasə senza spanə, ugn

n st stratə senza ptə, uagli 

n fənstrə senza vtrə, perci 

tir la rtə, ca u pscə, vn d!

 

E penz e tə rəpenz engarə

u mrə san la chenzanə

e də vs'e mzzəch, mar,

sap'a la ptə ca ching'e san.


 

N st rasə senza spanə, ugn

n st stratə senza ptə, uagli 

n fənstrə senza vtrə, perci 

tir la rtə, ca u pscə, vn d!

~ traduzione dal molfettese ~

"E penso e ti ripenso"

(canzone/tango)
 

E penso e ti ripenso ancora 

stella degli occhi miei,

sei il sole che in ogni ora

mi ricorda il dolore cos'.

 

Non c' rosa senza spina, ragazzo

non c' strada senza pietre, giovane

non c' finestra senza vetri, perci 

tira la rete, che il pesce, verr da te!

 

E penso e ti ripenso ancora 

il cuore non ne vuol sapere

di dimenticarti, amore, amore

che mi lasciasti senza un perch.
 

Non c' rosa senza spina, ragazzo

non c' strada senza pietre, giovane

non c' finestra senza vetri, perci 

tira la rete, che il pesce, verr da te!

 

E penso e ti ripenso ancora 

il mare suona la canzone

e di baci a morsi, muore

sulla pietra che piange e suona.

 

Non c' rosa senza spina, ragazzo

non c' strada senza pietre, giovane

non c' finestra senza vetri, perci 

tira la rete, che il pesce, verr da te!
 

05maggio2020

 

 "U Partaitə də lə Meltə" 

E sacchirənə, ne daje, mezz'o vrghə, 

Quarndenovə, u Rr də l'autospurghə,

Minghiarain, u se, u figghiə du Menghjə,

Acciisə, memmrə də Zəz Senz'onghjə,

Vətəprjə, naorə de la 'Ndəssəqutə

Pəsndə, u sərughə de l'Ambəschəlte,

la saorə du Chenəstrtə, 'Nghndsəmə,

u pəstrəgghiusə də Mizzəcendesəmə....

e, mə prə, ce stavə paurə Pəlpsə 

la məgghirə du mzzə, u Genovsə.

 

A da sape, ca r u dumil'e vvində,

e la Spegnaolə (aha, ce melə də dində!)

avvə vənutə, tau pinz nə pchə,

da la Cinə, chə nu tedesche səmefrichə.

Nen ďə daichə Məlfttə, r nu spətl!

O Ghəvərnə, tənemmə nu Carnəvalə,

nu Conďə ca nen zapv'a fa' lə cndə

facivə rə leggə senz'a virghələ e pndə....

e dəcivə : "da aoscə tauə nen'issə

ci nen prtə le masckərə e u pərmessə"!

 

- Capə də menghiə, e ce d'r, nu Fascistə?

Naon, chi megghiə, nu falsə comuniste.

- E m, ce facevənə tutte sti crəstinə

mezz'a la la chiazzə, ma de cape, erənə sene?!

Sainə frate m, in Italiə, a da sap

ca tuttə quennə, rə s, volənə chəmenn.

E allaorə, chr'a dajə, mezz'o vrghə,

Quarndenovə e Acciisə, che l'autospurghə

parterənə pə Raomə, o Parlemndə,

senz'a uard 'minacce, meng'a lə Sndə!

 

E f acchəss, ca la Rəvələziaonə,

partaiə da Məlfttə, staziaonə pə staziaonə.

E a Raomə, chə l'autospurghə tuttə vrde

enghierənə u Parlemndə chiainə de mrdə

ca nu profumə acchəss fainə nen sə səndvə

do timbə də Mussolnə ca su məttve!

Sə mətt ordənə chə la disciplnə

e saol'a scacchə pə latrə e sfalzinə.

E l'Italiə tərneiə a l'essə rəspetttə

grazi'o Partaitə, dittə də lə Meltə!
 

03maggio2020


" Ce s ! "

E ogn'e pənzirə e ogn'e parlə 

ne bavə də vində sott'a stu sle.

E s com'o clə, chiainə d'ogn'e stidde:

dolcə m'accrizzə frondə e capddə.

Mə vas'e scaldə com'a llonnə du mrə

s mlə e ppə, s dolcə e emrə.

S ne chenznə ca ndə m m'allasse,

a ogn'e pəndnə e a ogn'e passə

mə chnd'e snə la capə e u crə,

mə scraiv'e tengə de lauscə e ogn'e chəlrə.

Ce s? Ce s! Ne nə stnnə ki parlə

o forsə sine, ma unə, un'asslə!

E s rs'e spainə, s gioi'e dəlrə:

tauə si la pascə, tauə s l'emmrə.
 

~ traduzione dal molfettese ~
 

"Cosa sei!"

E ogni pensiero, e ogni parola 

una bava di vento sotto questo sole.

E sei come il cielo pieno di ogni stella:

dolce mi accarezzi fronte e capelli.

Mi baci e scaldi come le onde del mare

sei miele e pepe, sei dolce e amara.

Sei una canzone che dentro non mi lascia mai,

in ogni spazio e a ogni passo 

mi canti e suoni nella testa e nel cuore

mi scrivi e tingi di ogni luce e colore.

Che cosa sei? Cosa sei! Non ci sono pi parole 

o forse s, ma una, una sola!

E sei rosa e spina, sei gioia e dolore:

tu sei la pace, tu sei l'amore.
 

02maggio2020

 

 "E aggiairə, aggiairə l'eləchə"
(chenznə)

Com'a gaggnə ind'a ll'ariə 
lə penşrə vonn'e venghənə
ca pu stu sckifə də melriə 
tutt'a rə casərə ce tenghənə.

Lə capiddə fascənə bienghə
tənimmə la varvə də Mos
də ne fa nuddə simme stnghe
e ngə sənimmə u zinn'e nn!

E aggiairə, aggiairə l'eləchə
tauə vu fəciaiə a l'Emrəchə
ma sə st megghiə d a l'Italiə 
purə chə stu chegnə də melriə!

Zəz vattnnə, u vattnnə
ca tauə le cndə lə se f
tauə mengə e nneuə chinnə 
mərimmə də fmə pə pag!

E s Conđə, ma nen ş chend
s fattə mlə ass lə cndə
ca la pacienzə ptə spəcci 
e la cape t'inghiə də pndə!

E aggiairə, aggiairə l'eləchə
tauə vu fəciaiə a l'Emrəchə
ma sə st megghiə d a l'Italiə 
purə chə stu chegnə də melriə!

~ traduzione dal molfettese ~

"E gira, gira l'elica"
(canzone)

Come gabbiani nell'ere
i pensieri vanno e vengono
che per 'sto schifo di malaria
ci tengono tutti a casa.

I capelli fanno bianchi
abbiamo la barba di Mos
siamo stanchi di non far nulla
e ci suoniamo i piatti!

E gira, gira l'elica
tu, vorresti fuggire in America,
ma si sta meglio qui, in Italia,
anche con 'sto cavolo di malaria!

Ehi, vattene! su, vattene!
che ti sei fatto bene i conti
tu mangi e noi, stupidi,
moriamo di fame per pagare!

E sei Conte, ma non sai contare
li hai fatti molto male i conti,
perch la pazienza potrebbe esaurirsi
e ti ritroveresti con la testa rotta!

E gira, gira l'elica
tu, vorresti fuggire in America,
ma si sta meglio qui, in Italia,
anche con 'sto cavolo di malaria!

29aprile2020
 

"Pn'e cərsə"

(chenznə)
 

E scennə la srə, scennə com'a nu vl 

millə penşir, com'a rə stiddə ind'o ciəl.

E com'a la launə, te ne st drt'o mrə

oh, com'a nisciun l'enəm'e m emrə. 

 

Pn'e cərsə, pn'e cərsə

demmə nu vsə, demmə nu vsə.

Rs'e cərsə, rs'e cərsə

t'aspett'a casə, t'aspett'a casə.

 

E ind'o crə m nen gə st ki la pascə

s'addəmennə pəcc ogn'e rsə də msce.

Rsə ardərsə ca st sp'a la vcchə

də la mənenn'e m ca pongə ci l'attcchə.
 

Pn'e cərsə, pn'e cərsə

demmə nu vsə, demmə nu vsə.

Rs'e cərsə, rs'e cərsə

t'aspett'a casə, t'aspett'a casə.

 

E passə u vnd, passe sp'a ogn'e cse

ci ne l'attnde, po' la cenərə se psə.

E demmə nu vs, demm'elmn le mnə

fauə pə l'enəm'e m, ca chingə ləndnə.

 

Pn'e cərsə, pn'e cərsə

demmə nu vsə, demmə nu vsə.

Rs'e cərsə, rs'e cərsə

t'aspett'a casə, t'aspett'a casə.

 

~ traduzione dal molfettese ~

 

"Pane e ciliege"

(canzone)

 

E scende la sera, scende come un velo

mille pensieri, come le stelle nel cielo.

E come la luna te ne stai dietro al mare

oh, come nessuna amara l'anima mia.

 

Pane e ciliege, pane e ciliege

dammi un bacio, dammi un bacio.

Rose e ciliege, rose e ciliege

ti aspetto a casa, ti aspetto a casa.

 

E nel mio cuore non c' pi pace

e si chiede il perch ogni rosa di maggio. 

Rosa orgogliosa che stai sulla bocca

della mia innamorata e che punge chi la tocca.

 

Pane e ciliege, pane e ciliege

dammi un bacio, dammi un bacio.

Rose e ciliege, rose e ciliege

ti aspetto a casa, ti aspetto a casa.

 

E passa il vento, passa su ogni cosa

se non la trattieni, poi la cenere si posa.

E dammi un bacio, dammi almeno la mano

fallo per l'anima mia che piange lontana.

 

Pane e ciliege, pane e ciliege

dammi un bacio, dammi un bacio.

Rose e ciliege, rose e ciliege

ti aspetto a casa, ti aspetto a casa.
 

28aprile2020

 

"L'attesa"
C' una porta che d sul mare:
i tuoi occhi che portano al cuore!
C' una casa che sa aspettare:
le mie braccia, oh dolce dolore!

27aprile2020
 

"Miraggio"
Ed erano rossi petali di rosa
ci che nascondevano le tue spine.
Il sole mi raggiunse che era gi sera:
fu un miraggio, ultima carezza del fato.

22aprile2020
 

"Quando in ciel"
Io non cerco che parole
suoni in volo da donare.
Se mi batte in petto il sole
son carezze per scaldare,
se nel cuore vi un fiume
saran gocce da asciugare.
Nero inchiostro, bianche piume
traccian note da cantare
quando in ciel v' argenteo lume.
Se mi trovi taciturno
sar a caccia di farfalle,
quando, poi sar il turno,
da lass verranno a valle.
Le farfalle colorate
danzeranno a te intorno,
le parole mie amate...
oh dolce, etereo ritorno.

16aprile2020
 

"Ci s ?"

Mezz'a la stratə stkə 

sott'o slə o la chivə 

e nu uegnnə scikə,

mə piscə e sə skəmmvə. 

Niscinə m'acchimndə:

ci s? S l'arrumndə!
 

Nen şrvə, nen serve kiuə

s statə o Comnə:

ci s aiə e ci si tuə....

nen ş niscinə!

Niscinə ki m'attndə:

ci s? S l'arrumndə!
 

Ci s? Aiə s la skscə 

nen serve ki e nnudde

aiərə forsə, me scə 

s com'a nu rəpuddə.

Niscinə ki me sendə:

ci s? S l'arrumndə!
 

Eh, ce bell'a societ

nen gə st ki rəspettə,

ma ci mə la fascə f:

chmbə afflittə ci ve nettə!

Stkə 'nderrə ma nen m'arrndə:

ci s? S l'arrumndə!

~traduzione dal molfettese~

" Chi sono? "
Sono in mezzo a una strada
sotto il sole o la pioggia
e un ragazzo, giocando,
mi urina su e si scuote.
Nessuno mi osserva:
chi sono? Sono il pattume!

Non servo, non servo pi;
sono stato al Comune
a far discussione...
non sono pi niente!
Nessuno pi mi tocca:
chi sono? Sono il pattume!

Chi sono? Sono l'immondizia
non servo pi a nulla;
ieri forse, ma oggi
sono come un fuscello.
Nessuno pi mi ascolta:
chi sono? Sono il pattume!

Ahi, che bella societ
non c' pi rispetto,
ma chi me la fa fare:
campa afflitto chi onesto!
Sto per terra, ma non mi arrendo:
chi sono? Sono il pattume!

16aprile2020
 

"L' Amore non ha nome"
L' Amore non ha nome
non ha bisogno di Parole.
Non ha Perch e Come
se tutti scalda pi del Sole.

L' Amore non ha lingua
parla e canta come fa il Cuore.
Se vuoi che si distingua
rispondi Amore con Amore.

L' Amore non ha et
perch il Tempo non gli appartiene.
L' Amore, sai scorre e va
di calendari non ne tiene.

L' Amore non ha muri
come il Vento sfugge ogni cosa.
dolce con i duri
ma trafigge pi di una Rosa.

L' Amore ha mille note
ma non sta mai in uno spartito.
L' Amore sulle gote
scorre senza esser mai partito.

L' Amore d dolore
l' Amore pur Poesia.
Se tu mi chiami Amore
che Amore - e solo Amore - sia!

10aprile2020
 

 

" Scəvəd sndə "
Arvərə meltə, ca sələtriə te nə st,
da quend'a tmbə nen đ'arriəscv'a vəd!
Ind'o lchə, le ntt' missə u chələtriəddə
e u ciələ d'aprilə lifətə də stiddə.

Arvərə d'alaəivə, acchəss schərcitə e sturtə,
mə pr com'e n'omməne 'ngrscə, appn' mrtə.
Nen điənə chi fogghiə n chi nu rmə dritte :
arvərə givənə, ci statə, ci t'ha melədəittə ?

"Pə chess'a terrə, pur'aiə chiengə u peccatə
com'a Cristə ca, mərnnə, a tuttə v'ha salvtə.
Va figghiə, pə mchə nen ste chi nndde da fa'
turn'a casətə, cuss' tiəmbə, tiəmbə də preg."

Strittə teng'u piəttə e ogn'e chisə stətatə
ogn'e stratə acchəpatə, u munnə meltə...
Tuttə parənə fəciaəutə, l'enəm'e m asslə 
chiengə sop'o sagratə, prghə e sə ne vlə !

~traduzione dal molfettese~

"Gioved santo"
Albero malato, che solitario te ne stai,
da quanto tempo non riuscivo a vederti!
Nell'orto, la notte ha messo la coltre
e il cielo d'aprile livido di stelle.

Olivo, cos decorticato e piegato,
mi pari come un uomo in croce, appena morto.
Non hai pi foglie n pi un ramo diritto :
giovane albero, chi stato, chi ti ha maledetto ?

" Per questa terra, anch'io piango i peccati
come Cristo che, morendo, tutti vi ha salvati.
Va' figlio, per me non c' pi nulla da fare
tornatene a casa, questo tempo, tempo di pregare ! "

Ho il petto chiuso e ogni chiesa spenta,
ogni strada cupa, il mondo malato...
Tutti sembrano fuggiti, l'anima mia soltanto
piange sul sagrato, prega e se ne vola!

09aprile2020
 

 

"Far finta di essere umani"
(canzone)

Far finta di essere umani
che gran superbo mestiere,
sono artigli anche le mani
che accarezzano il potere.

Piange il cane il suo padrone
sulla tomba muor di fame,
ma l'uomo col suo bastone
picchia in testa come infame.

Sfida il vento ogni gabbiano
per portar cibo al suo nido
mentre il bimbo nella mano
strappa l'esca e l'amo infdo.

Far finta di essere umani
che gran superbo mestiere,
sono artigli anche le mani
che accarezzano il potere.

Fan quadrato le formiche
a chi di lor ferita,
la gente umana ha nemiche
ogni piet pur avta.

Tu umano poco umano
metti fuori il tuo cuore,
non nascondere la mano
tra lacrime di dolore.

Far finta di essere umani
che gran superbo mestiere,
sono artigli anche le mani
che accarezzano il potere.

06aprile2020
 

"I would like to know"
I would like to know
what there is
over the rainbow,
cause I miss
the guiding star
with innocence and peace.
But my guitar
playing so sweet
wise me says
you've to walk and meet
for the rest of yours days
many people to sing to:
Love is all...
therefore love and fight too!

traduzione

"Mi piacerebbe sapere"
Mi piacerebbe sapere
cosa c'
oltre l'arcobaleno,
perch mi manca
la stella guida
con l'innocenza e la pace.
Ma la mia chitarra
suonando dolcemente
saggia mi dice:
devi camminare e incontrare
per il resto dei tuoi giorni
molte persone a cui cantare:
l' Amore tutto...
quindi ama e lotta!

02aprile2020
 



opera del maestro molfettese Gaetano Grillo

"Versi diversi"
E, di verso in verso, scrissi versi,
per ritrovarmi, che gi mi persi.
Esser se stessi, ma a poli inversi,
oppur uguali nel grigio immersi?
Ci, sempre mi chiesi, e mi detersi
tra fango e sassi, su cieli tersi.
Ma a volte, in versi, si perversi,
quando si vuol apparir diversi.

02aprile2020"Ind a nu'arrəcrdə"  

La chennlə, chin chin s"av'a stət,

ca passə u vind sp'ogn'e csə,

ma la fimmə, ind'a ll'ariə la pt'acchj

tra chessə nnvələ o sp'a ne rsə.

 

U profm, chin chin u pt'acciaff

quenn'u mrə chə rə scgghjərə se spsə,

ne carezzə ind'o snn tə poşş d

purə ci nen mə pt d kiuə u lsə!

 

E prə ind a ogn'e tratur scəgghjt

tra chemmisə, calzə e pedl sfaus,

chin chin, pt acchj chr ca so stat

pənznnə a ogn'e vs m ardərus.

 

E parləmə, s, quennə le nttə scennə 

e accarizzəmə ind a nu'arrəcrdə,

po scrivəmə, chə chr'a ləggir'a pennə

ca so ogn'e pənzirə ca m te scuərdə.

~ traduzione dal molfettese ~

"In un ricordo"

La candela, pian piano si spegner,
perch il vento passa su ogni cosa
ma la fiamma la potrai ritrovare
tra queste nuvole o su di una rosa.

Il profumo, pian piano lo potrai acciuffare
quando il mare con la scogliera si sposa,
una carezza, nel sonno, ti potr dare
anche se non potrai darmi pi la colpa!

E anche in ogni cassetto disordinato,
tra camicie, pantaloni e calzini sfusi,
pian piano potrai ritrovar ci che son stato
ripensando a ogni mio bacio rubato

E parlami, su, quando la notte scende
e accarezzami in un ricordo,
poi scrivimi con quella leggera penna
che ogni pensiero che non dimentichi mai.

31marzo2020
 

 

"Ogni rondine torn a danzare"
E, c'era troppo chiasso nel mondo
che il Cielo, un d, ebbe difficolt
ad ascoltare quel finimondo
di donne e uomini di ogni et.

Certo, che il mondo era cos strano!
Eppure, Dio, nella sua Bont
lo aveva fatto di prima mano,
perch gi regnasse la Felicit.

Grigio, era il verde della Natura
grigio, era il Mare, ma perch, chiss!
E stanca, poi era ogni Creatura
di osservare il Cielo e l'Immensit.

Dio, chiam a S la Parola
e disse: Silenzio, d'ora in poi si fa!
L'Umanit si scopr da sola
ben rinchiusa in casa, di qui e di l.

Eppure il Silenzio fa rumore
a volte, sai non Poesia.
E tutti chiedevano un dottore
ch c'era una brutta malattia!

Il Cielo era infondo pi pulito
il Mare, cristallo colorato
i fiori e le bestie, a menadito,
dicevan Grazie a tutto il Creato!

Eppur, si partiva all'improvviso:
pareva una guerra senza bombe,
un ghigno d'aria su per il viso
e in tutto il Pianeta un'ecatombe!

E l'Uomo, cap d'aver paura
chiuso, cos senza pi capire
- stretto per giorni tra quattro mura -
come sarebbe andata a finire!

Come Adamo, disse: sono nudo!
- le mani strette e il pianto sul viso -
url: di salvarmi, non mi illudo,
senza di Te, Re del Paradiso!

E, per tre volte, furon Quaranta
chiusa ogni casa, ogni Chiesa a tremar.
Ma poi, la Grazia che tutto ammanta,
s'impietos e si torn a sperar...

Ogni rondine torn a danzare
ogni bimbo a giocar per la via
ogni petto torn a scaldare
altri cuor d'Amore e Poesia.

29marzo2020
 

 

"U Virss"

Stemmə ləndenə,

a nu mtrə də dəstenzə!

Stemmə ləndenə,

ma nen mə dchə 'mbortenzə!

Ca, ci le menə 

t'avess'a d, ajə, po penzə,

ca ki ləndenə,

pt'essə, ce fascənə st!
 

Stemmə ləndenə,

e achiautə re d'occhjərə.

Stemmə ləndenə,

naonə, ca nen şo chiacchjərə:

te vogghjə bnə,

ass ass... so nnmərə?!

Vale la pnə?

Po, ki stritte, vəlmmə st!

 

- Vu st ləndenə...

e pə quend'a timbə a me sta'

chə chess'e mnə

ca, rə s, me vl'attəqqu?! -

Stammə ləndenə,

ca po, eh... ci te l'av'a d

nu vsə snə!

Ci st 'ngində, com'a me f?!

 

Mən, viənə d!

- Uann, ca vu l'essə "mbusse! -

Mən, viənə d!

- ...Ste mesckərə sop'o musse... -

Com'a ne rsə!

- ...Stu chegnə... n, ce d' cusse?! -

Mən, pəlppsə...

calmə, ca nen' u Virss!


- traduzione dal molfettese -


"Il Virus"
Stammi lontana,
e a un metro di distanza!
Stammi lontana,
ma non pensare che mi dia importanza!
Che, se la mano
ti dovessi dare, immagino,
che pi lontani,
poi ci faranno restare!

Stammi lontana,
e chiudi quegli occhi!
Stammi lontana,
no, non sono frottole
se ti dico che ti voglio bene
tanto tanto...do i numeri?!
Ne vale la pena?
Poi vorremo stare pi stretti!

- Vuoi star lontano...
e per quanto tempo vorresti ancora
con questa tua mano
che non vede l'ora di toccarmi?! -
Stammi lontana,
che poi chi mi fermer
da un solo bacio?!
E se resti incinta, come faremo?!

Piccola, vieni qua!
- Dai, che ti possono!
Piccola, vieni qua!
- ...Questa maschera sul muso... -
Come una rosa!
- ... Sto cavolo... ahi! ma che cos'?!
Piccola, sciocchina...
sta' calma, che non il Virus!

28marzo2020
 

 

"La lembrə"
E sp'o mrə, ləndnə, st ne lembrə
grenn'a grennə, de parəində, eməiscə e chəmbrə;
frtə u vində, e nu timbə appəccitə,
u mrə negrə, lifətə, arraggitə...

 E stiddə e launə se n'onnə a fəciutə
com'a gaggnə scimm'a grədennə aiautə;
la furə du mrə ce sbienghə de salə
fing'a rə case dəvəndtə com'a spətlə!

 Cristə mjə, Cristə Sndə, dimmə, a do ste?!
Ce st a səccitə a cusse munnə, pərc?!
Pərc ne rəspunnə e ngi'allssə abbndəntə...
ce peccatə , ca nen pətimm' ess' appərdəntə?!

 Ste vscə, ca Cristə parlə ind a le nttə
chə neuə, scəichə a voltə, a fa la lttə,
ca simme com'a crəiaturə scapacərrtə
vəzəiausə, bərəiausə, e paurə melə 'mbaratə.

 E allaorə, a volte, com'a nu bnə attnə 
allassə ca la varchə s'enghjə chinə chinə
chəss, capəscmmə ca nen şə potə fa 'e mnə
də nu Attnə, ca serie, 'ngə voələ bnə!


- traduzione dal molfettese -


"La lampara"
E sul mare, lontano, c' una lampara
molto grande e piena di parenti, amici e compari;
forte il vento e il tempo assurdo,
il mare nero livido e arrabbiato...

E le stelle e la luna si sono rifugiate
come gabbiani andiam gridando aiuto;
la violenza del mare ci sbianca di sale
fin dentro le case divenute ospedali.

Cristo mio, Cristo Santo, dimmi, dove sei?!
Cosa sta accadendo a questo mondo, e perch?!
Perch non rispondi e ci lasci abbandonati...
di che peccato si tratta, che non possiamo esser perdonati?

Corre voce, che Cristo, parli nella notte
che con noi giochi, a volte, a far la lotta,
che siamo come bambini ribelli,
viziosi, boriosi e anche maleducati.

E allora, a volte, come un buon padre,
lascia che la barca si riempia pian piano
cos, comprendiamo che non si pu far a meno
di un Padre che, seriamente, ci vuol bene!

27marzo2020
 

"Un bel zero!"
- Cos' il mondo, pap? Dimmi, cos'!
Figlio, il mondo, il Bianco e il Nero:
la Luce, mio caro, il Bianco che c'
il Nero, la Notte, che in vero,
ama il Giorno ch' pi bianco di te!

- Ma cos' la Luce, dimmi cos'?
Tu, a scuola, hai scoperto lo zero,
sembra nulla, ma conosci che c'.
- S, pap, ci che dici vero,
ma io non mi spiego il come e il perch!

Sai, lo zero vuoto, ma tondo
ed il numero che, dentro di esso,
pu contenere un intero mondo,
perch ad esso tutto permesso:
sembra nulla, ma un girotondo!

Anche tu eri un Nulla bello tondo,
ma quell'Uno ch'era Mamma e Pap
hanno fatto un pensiero profondo
e adesso, quell'Uno, eccolo qua:
sei il nostro mondo... un finimondo!

- Sei una frana mio caro pap
saprai scriver parole d'Amore,
ma a far di conto, eccoti qua,
fai pasticci, lo dico col cuore,
un bel Zero, per te solo, ci sta!

26marzo2020
 

"Ammorbata Primavera"
Proserpīna, Proserpīna
se l'accento a te non piace
fatti forza e sii audace
ch' il ventuno stamattina!

Su, non fare la ritrosa,
se Plutone ti trattiene
di' a lui, che gli conviene,
che pur liberi te sposa.

Mamma Cerere, arrabbiata,
il suo gelo ancor trattiene,
sulla Terra tutto sviene
e ti piange addolorata.

Queste lacrime di cielo
questo vento vespertino
con il sole a capo chino
di tristezza tutto un velo.

Ogni pianta ammalata
ogni umano desolato
ogni fior solo sognato
sai, ti acclama sua agognata.

Proserpina dispettosa
se sapessi come stiamo
se capissi che ti amiamo
non faresti la scontrosa.

Qui la Terra ammalata
di un bacillo orientale
Nord e Sud in ospedale
Proserpina disgraziata!

Cosa aspetti, la corona?
Non ti piange proprio il cuore
che si ghiacci nel dolore,...
Proserpina dolce e buona?

Di' allo sposo tuo Plutone
che pur gi deve tornare
e se ha voglia d'ammazzare
si prendesse 'sto minchione!

Proserpina, vien la sera,
questo morbo fa' sparire
rischiam tutti di morire:
Proserpina... primavera!

21marzo2020
 


"E penz' a tchə"

E penz' a tchə, pərc nen' o vrə 

ca u timbə passə, no, u timbə, arrəmnə!

Pərc nen đə scrdə, metaəinə e srə

s sembə curə pənzirə ca v e vnə,

ca pass'e trasə e nen ş'affermə, com'o vində

e m se stenghe, com'o mrə, d'accarəzz.

E penz' a tchə, e chnde, ma nen me sinde

ca pass' u timbə e nen şə vl'a schərd!

- traduzione dal molfettese -

"E penso a te"

E penso a te, perch non vero
che il tempo passi, no, il tempo resta!
Perch non ti dimentico, mattina e sera
sei sempre quel pensiero che va e torna
che passa ed entra e non si ferma come il vento
e mai stanco, come il mare, di accarezzare.
E penso a te, e canto, ma non mi ascolti
che il tempo passa e non si vuole dimenticare!

19marzo2020
 

"L'uomo di vetro"
(canzone)

Ed in un tempo oramai passato
c'era uno strambo e onesto avvocato
che il mal d'amore aveva stregato
povero uomo, cosi sfortunato.

E, - non mi toccate -, andava urlando
- state lontano, sono di vetro -,
a chi con perfidia e sghignazzando
lo apostrofava dandogli dietro.

L'amor si vende, l'amor comprato,
ma il cuor mio non voglio perduto
su queste labbra di rosso prato
dove, un d, io sono caduto.

Ed in un tempo oramai passato
c'era uno strambo e onesto avvocato
che il mal d'amore aveva stregato
povero uomo, cosi sfortunato.

Tu del mio amore hai sempre riso
perch son fragile e delicato,
tu del mio cuore hai pur sorriso
fingendo amor che non hai donato.

Non la guerra fa l'uomo virile,
ma il saper con dolcezza abbracciare
come le viole al mese di aprile,
petalo a petalo, sanno a fare.

Ed in un tempo oramai passato
c'era uno strambo e onesto avvocato
che il mal d'amore aveva stregato
povero uomo, cosi sfortunato.

State lontano che son sincero
che, dico io sempre la verit,
solo chi ama ci ch' puro e vero
oh, di me meschino, egli avr piet.

State lontani, di voi ho paura,
son trasparente e fragile vetro
con questa mia triste figura,
state lontani, su, andate retro.

Ed in un tempo oramai passato
c'era uno strambo e onesto avvocato
che il mal d'amore aveva stregato
povero uomo, cosi sfortunato.

Com' bello tutto accarezzare
fare silenzio e tacere, anche in se,
com' soave, sai anche asciugare
le tante lacrime senza perch.

S, lo so, sono cupo e ammalato,
sono ammalato di fragilit,
ma la poesia mi ha salvato
e, per medicina, la libert.

16marzo2020
 

 

"Sempre tale rester"
Rispetta il sentimento,
ci che tra noi c' stato.
Non in una parola
si nasconde l'amore,
ma in ogni pensiero
e nel suo ricordo.
Per piccolo che sia,
stato grande, immenso....
sempre tale rester.

14marzo2020
 

"U crə m"

Eh! ci u crə m pətessə a parl...

s quend'a cse tə vəlessə racchənd:

də tuttə lə vsə ca 'ngə simmə datə

e po', də chrə carezzə arrəbbatə!
 

Eh! ci u crə m pətessə a parl...

dəcessə ca nen đ'vogghjə m a'llss 

e grədess'o munnə, ca tə vogghjə bnə,

ma nu bnə, ca spəzzess'ogn'e catne!
 

Eh! ci u crə m pətessə a parl...

e ngə prvə, sīnə, ma ci tə l'av'a d!

U crə m mutə, ma chəndndə:

chend'e snə pə tchə, e m s'alemndə!


~traduzione dal molfettese~


"Il mio cuore"
Ah, se il mio cuore potesse parlare...
sai quante cose ti potrebbe raccontare:
di tutti i baci che ci siamo scambiati,
e poi, di quelle carezze rubate!

Ah, se il mio cuore potesse parlare...
direbbe, che non ti voglio mai lasciare
e griderebbe al mondo che ti voglio bene,
ma un bene, che spezzerebbe ogni catena!

Ah, se il mio cuore potesse parlare...
e ci prova, s, ma non c' nulla da fare!
Il cuore mio muto, ma contento:
canta e suona per te, e mai si lamenta!

01marzo2020
 

"Sai"
Sai, anche le nuvole, temono
di non restare nel cielo, un giorno di pi.
Poi, piangono di gioia quando cadono
perdendosi lontano dal blu.

Sai, che anche gli Angeli temono
che un giorno essi, possano non volare pi.
Poi, cantano di gioia quando scendono
sporcandosi qui tra noi, quaggi.

Sai, anche l'amore ha testa e cuore
non fatto solo di dolci parole
cos come di logiche e di pensieri :
raggi di luna, e anche di sole.

Sai, ci vuol coraggio e passione,
libert e catene come rose e spine;
nel perdersi e ritrovarsi la ragione
del nostro amore senza fine.

01marzo2020
 

"Chicchi di riso"
Tanti chicchi di riso
porter sul cammino,
ogni chicco, un sorriso,
per sentirti vicino.
La paura, pian piano,
giunta appena la sera,
andr via lontano
con la dolce preghiera.

Tanti chicchi di riso
per tracciare la strada
a ogni pianto e sorriso,
e poi tutto pervada :
la tua Grazia sincera,
il tuo Amore profondo
- dolce pi primavera -
ci risvegli giocondo.

Se la strada al contrario,
- perch forse smarrito
su di un grigio binario -
di paura impazzito
vorr mai ritrovare,
di quei chicchi di riso
vedr solo danzare,
tra le piante, un Sorriso.

Il tuo volto, Signore,
e di tanti miei amici,
in ogni chicco, un cuore,
ci vedr poi felici
se durante il Cammino,
noi avremo piantato
un sorriso bambino
nel Sogno pi amato.

27febbraio2020
 

"Se"
Se lo sguardo arrancasse
per amore donare
non sarebbe un tormento
se potesse volare.

Se il tatto non osasse
la tua pelle sfiorare
la tua voce al momento
ti farebbe gustare.

Se la bocca restasse
muta al dolce baciare
pur sarei io contento
di poterti abbracciare.

Se il profum si librasse
da non farsi afferrare
ogni fiore mai spento
mi farebbe sognare.

Se l'udito stentasse
la parola ascoltare
il cuor mio pur attento
la farebbe vibrare.

Se mai il cuore cessasse
di cantare e suonare
ci sarebbe poi il vento
il suo suono a portare.

28febbraio2020
 

"Eppure sono lieve"
Eppure sono lieve
come un batter di ciglia
eppure son leggero
come fiocco di neve.
Mi dici complicato
- ma solo apparenza -
come nuvole basse
che toccano il selciato.
Sono solo un cipresso
sul viale di un tramonto
che al vento dell'inverno
ricorda la sua estate.
Sono passero solo
che canta primavera
e col suo gaio volo
saluta la sua Sera.

23febbraio2020
 

"Sono nato"
(canzone)

Sono nato per uno scherzo del destino
sono nato che ero gi vecchio da bambino
e mia mamma tutta tette e niente latte
per dieci figli da sfamare a sabbia e blatte.

Ma lo sai che non ho paura di morire
perch vorrei che un giorno potessi scoprire
giocando con la Morte in faccia, a tavolino,
cosa c' di bello nell'essere bambino.

Sono nato per uno scherzo del destino
sono nato che ero gi vecchio da bambino
e mia mamma tutta tette e niente latte
per dieci figli da sfamare a sabbia e blatte.

Voi che vivete nelle grandi e grigie citt
candeggiate le coscienze mentre tutto va
in quel fiume di latte e bocche da tappare
per quei confetti di piombo da barattare.

Sono nato per uno scherzo del destino
sono nato che ero gi vecchio da bambino
e mia mamma tutta tette e niente latte
per dieci figli da sfamare a sabbia e blatte.

Ma adesso che ho anch'io il mio bel fucile in mano
so guardare come voi sempre pi lontano,
verr a strapparvi lo scudo in doppiopetto
bimbo sar per rubarvi pace e ogni affetto.

Sono nato per uno scherzo del destino
sono nato che ero gi vecchio da bambino
e mia mamma tutta tette e niente latte
per dieci figli da sfamare a sabbia e blatte.

22febbraio2020
 

"Questa maschera"
fatta di sorrisi
questa maschera che mi ritrovo.
Nasconde le lacrime di una vita
passata cercando felicit.

16febbraio2020


"Prosit a te"
Prosit a te, buon pro ti faccia!
Prosit a te, da sempre a caccia
dentro di me, perfetto idiota,
tenero cuore e testa vuota.

Sei stata brava, hai fatto centro,
spingi la lama ancor pi dentro
non troverai neppure il cuore
che s' gi sciolto nel dolore.

tutto qua quello che sono
di me, lo sai, t'ho fatto dono
non ho pi nulla da donarti
non ho lacrime per pagarti.

E di quel frutto a me donato
oh quante volte l'ho pagato!
Gli anni assieme sono volati
e come siamo ormai cambiati.

Di quel sogno cosa ne hai fatto?
Ogni tuo sguardo ha un ricatto
jn ogni giudizio una lama...
cuore che piange, cuore che ama.

Quando la notte sarai sola
ricorda ogni mia parola
non sar pi tuo bersaglio...
nel ricordo ogni bagaglio.

06febbraio2020
 

"E dimmi che c'"
E dimmi che c':
che mi fa dormire sveglio
che mi fa svegliare in sonno
sei tu sola ci che voglio
tutto il giorno, tutto l'anno ...
e non c' un perch!

E dimmi che c':
che mi fa cantare muto
che mi fa suonar stonato
sei la sola che ho avuto
e che il cielo mi ha mandato ...
e mi chiedo perch!

E dimmi che c':
che mi fa parlare solo
che mi batte forte il cuore
sei la sola con cui volo
con cui mangio pane e amore ...
e sei tu il Perch!

E dimmi che c'
che mi d malinconia
che mi parla alla coscienza
che mi porta alla follia
con dolcezza e con pazienza ...
mamma, quanti perch!

29gennaio2020
 

"Ti aspetter"
Ti aspetter,
come il mare sa aspettare,
ti aspetter.
Ti culler,
come la luna si fa cullare,
ti culler.
Ti accarezzer,
come il vento tra i rami,
ti accarezzer.
Ti amer,
sei l'oggi e il domani,
ti amer.
Ti sogner,
sempre nei miei pensieri,
ti sogner.
Ti raggiunger,
come quando tu non c'eri,
ti raggiunger.

28gennaio2020
 

"Sogno"
Se dal sogno che vivo, io mi svegliassi,
il sole potrebbe restare tramonto
e mare e luna potrebbero dormire,
perch mi basterebbe che tu restassi
nello spazio breve del nostro racconto,
nel sussurro dolce di chi sa sentire.

Se dal sogno che vivi, tu ti svegliassi,
vicino resterei nel calmo cullare,
ti accarezzerei come piume nel vento
affinch presto ti riaddormentassi
all'armonioso suon del mio cantare
che, questo Sogno, non vuol mai sia spento.

27gennaio2020
 

"Sőr'e Mrtə"
Sr'e nostə, sőr'e nostə
nen şo fattə a l'appstə
nen şo ntə cu pərmssə
ce vəlīte da stu fessə?!
Ajə so ntə ind'o chjendə 
nen şo bnə n 'mbortendə
e nen sində ca nu graitə
ca la vőscə de sta vaitə
da parecchiə s'ha stətatə:
sr'e Mrtə ha salutatə!  

  25gennaio2020

~traduzione dal molfettese~

"Sorella Morte"
Sorella nostra, sorella nostra
non l'ho fatto apposta,
sono nato senza permesso 
cosa cercate da 'sto fesso?!
Io, son nato nel pianto
non sono n bravo e n importante 
e non senti che un grido
che, la voce di questa vita,
da tempo si spenta:
Sorella Morte ha salutato!

 

"Il nostro Amore per sempre"
Non temere!
Il nostro Amore forte
come antiche e forti sono le montagne.
Non disperare!
Il nostro Amore fresco
come agile e fresco il fiume.
Non dubitare!
Il nostro Amore per sempre
come il cielo e il mare sono per sempre,

20gennaio2020
 

"Tu sei"
Tu sei per me la vita che guarda lontano
che mi sorride come il sole in una mano.
Tu sei il mare che abbraccia la sua scogliera,
tu sei, s, tu sei ci che Amore ed era
e non m'importa pi che sar del futuro
lo copriremo di colori sopra il nero,
dipingeremo di sorrisi il mondo intero.
Tu sei il senso della vita, quello pi vero.

Tu sei in me in ogni battito e in ogni respiro ,
tu sei ci che sogno, sei ci che adoro e ammiro.
Tu sei l'estate che nasconde Primavera,
mi resti amica e pur amante pi sincera,
sposa ribelle che vuol volare su ancora,
femmina e donna, bimba che sempre mi adora.

15gennaio20
 

"Come la notte"
Per i tuoi occhi
ho perso la luna
in un mare di stelle.
Per la tua bocca
ho perso il respiro
in un bacio infinito,
come la notte.

13gennaio2020
https://www.facebook.com/groups/1703364529883909/permalink/2681628078724211/


"Il colore dei tuoi occhi"
Non ho fatto in tempo
a carpire il colore dei tuoi occhi,
che il grigio mondo del mio tempo
mi ha rapito nel suo vortice,
come un oscuro temporale.
L'ansia di rivederti e stringere a me
ha le vene squarciate da una ferita
che nessuno mai pu rimarginare,
pi del sogno che s' fatto carne, in te.

07gennaio2020
 

"Negli occhi miei"
Amore mio perduto
smarrito e ritrovato
oh quanto t'ho cercato
pianto e desiderato.
Ovunque tu sia stato
sarai pur sempre amato
per sempre perdonato
da me solo onorato.

Se un giorno mi tradissi
che Amore pi saresti
cos mi perderesti
e solo resteresti.
Amore che non resti
tu che Amore promettesti
nei ricordi pur vivresti
negli occhi miei pi mesti.

06gennaio2020
 

"Con quale penna"
Con quale penna potrei scriverti il mio Ti Amo
se dalla Mente attingo solo parole vane?
Fredda la Ragione per dirci ci che siamo,
come la stagione delle viole pi lontane.

L'intinger nel calamaio del mio cuore
- che da un bigio saio pende quella Poesia -
immemore di calde lacrime di dolore
delle cui falde sorgente d'Armonia.

03gennaio2020


"Come ogni primo Amore"
Ed io ti aspetter
come luce del mattino,
ed io ti attender,
ti vorr a me vicino
come il mare fa col sole
come un fiume di parole
che travolge ogni silenzio
come miele sull'assenzio.

Ed io ti accoglier
come il pi dolce canto,
ed io ti incontrer
sorriso sopra ogni pianto
come azzurro nell'immenso
come il tuo Ti Amo e Penso
come soffio sul calore
carezza sul mio dolore.

E ti amo e amer
come ogni primo Amore
e in te mi immerger
come gabbiano nel cuore
come il fiume fa col mare
cresce e muore nell'amare
come nuvola nel cielo
come rondini su in volo.

31dicembre19
 

"Dormi!"
Dormi:
un passo dietro l'altro
dentro ai sogni;
dormi:
potessi averti qui
sai, che sogni!
Un mare immenso
i tuoi sguardi,
la mano nella mano
i nostri voli,
che planano pian piano...
non sono pi ricordi,
ma morbide realt!
Dormi:
Amore dolcissimo,
raccontami
che sogni che fai!
Se ci sono anch'io
dentro ai sogni tuoi
e urli che mi vuoi.
Amore mio,
adesso dormi!
Abbraccia il cuscino
e sognami:
io presto, sogner con te!

31dicembre19
 

"L'anno che muore"
Il profumo caldo della pioggia
una dolce musica che poggia
nota su nota, goccia su goccia.

Cuore di roccia, cuore di roccia,
canta in silenzio il suono del vento,
canta e respira il tuo tormento.

Batti le mani al ritmo del tempo
e trema e vibra al rombo d'un lampo,
squarcia il cielo che parla d'immenso.

Solo, comprendo che tutto ha un senso,
anche il dolore che brucia dentro
e mi colpisce e fa sempre centro.

Sola tu danzi a un nuovo incontro,
brinda audace all'anno che muore:
che quello nuovo ti doni amore.

31dicembre19
 

''Come una nuvola un po' stanca''
Ed oggi sto un po' cos,
come una nuvola un po' stanca....
un tuffo su nel sole,
poi gi, tra mille capriole !

Sar che luned,
e la domenica gi ci manca....
un mare di parole,
e il silenzio dolce delle viole !

Non ci dimenticher
il sole con le sue carezze....
un volo nel passato,
pi su, l, dov'ero gi stato !

E mai pi mi lascer
questa voglia di tenerezze....
che in te ho sempre amato,
pi gi, dove mai t'ho accarezzato !

28dicembre19


"Ne ho fatto una collana"
Ho raccolto ad una ad una
ogni perla dai tuoi occhi.
Ne ho fatto una collana
che stringa il tuo collo
di amorevoli abbracci
e, che arrivi fino al cuore,
di quel geloso tuo dolore.

23dicembre19
 

''Scende la neve''
Scende la neve
e cerco te
scende la neve
scioglila in me.

Strade deserte
vento che va
strade deserte,
ma non sei qua.

Luna malata
luna, perch?!
Luna malata
danza in me.

Fiocchi in tempesta
nuvole blu
fiocchi in tempesta
non ci sei tu.

Notte gelata
sto chiuso in me
notte gelata,
ma lei non c'.

15dicembre19
 

"Ora, Natale!"
E un ospedale senza bambini
- tranne quando sono ancora piccini -
che urlano alla vita il loro buongiorno
e incanto e meraviglia stanno intorno.

Ora, Natale! Un Natale speciale,
non quello solito e cos banale!
Perch il sorriso scaldi ogni famiglia:
un Natale, s ma di meraviglia!

E danze felici attorno alla Terra
e urla di gioia, perch d'ogni guerra
non si conosce n volto n nome:
siam tutti fratelli, stesso cognome!

Ora, Natale! Un Natale speciale,
non quello solito e cos banale!
Perch il sorriso scaldi ogni famiglia:
un Natale, s ma di meraviglia!

E Mamma e Pap che tornano assieme
perch senza orgoglio nessun si teme;
ci vuole coraggio a fare la pace
perch l'Amore, sai che tutto tace!

Ora, Natale! Un Natale speciale,
non quello solito e cos banale!
Perch il sorriso scaldi ogni famiglia:
un Natale, s ma di meraviglia!

19dicembre19
 

''Dimmi che lo vuoi''
-canzone-

E bevo, sai, sai, sai
alla Felicit
perfetta sconosciuta della vita.
E bevo, dai, dai, dai
a questa Realt
finch la bottiglia non finita.

E bevi, su
bevi, dai
dimmi che ci stai.
E bevi, su
bevi, dai
dimmi che lo vuoi.

E canto, sai, sai, sai
a questa Libert
che aspetta ancora d'essere servita.
E canto, dai, dai, dai
a questa Verit
finch la Giustizia non sia ambita.

E canta, su
canta, dai
dimmi che ci stai.
E canta, su
canta, dai
dimmi che lo vuoi.

E danzo, sai, sai, sai
alla tua Allegria
che scalda colorata il mio cammino.
E danzo, dai, dai, dai
alla Fantasia
perch dentro rimanga un bambino.

E danza, su
danza, dai
dimmi che ci stai.
E danza, su
danza, dai
dimmi che lo vuoi.

17dicembre19
 

''Amami''
Amami,
che ci importa della gente...
Baciami,
sempre pi' intensamente.
Straziami,
di baci indecentemente...
Prendimi,
con il corpo e con la mente...
Spogliami
e fallo selvaggiamente...
Gustami,
e fallo pi dolcemente...
Mordimi,
che di me non resti niente...
Strappami,
come rosa pi pungente...
Piegami,
son tua incoscientemente...
Donami
ci che sai, ardentemente...
Saziami,
sempre di pi follemente...
Bevimi,
anima e corpo fremente...
Sognami,
accanto perdutamente...

14dicembre19
 

"Come un sigillo"
Mettimi sul tuo cuore come un sigillo
portami sempre con te come un gioiello.
Non lasciarmi mai per tutto l'oro al mondo
e tutto attorno sar sempre pi giocondo.
Piccola cosa pur sempre la vita
nella sua immensit non infinita.
Portami come una stella nel tuo cielo
cullami come luna e gabbiano in volo.
Danzami affianco come foglia sul ramo
e grida al vento sempre il tuo Ti Amo,
esso lo porter con se pi lontano
e ci stringer come mano nella mano.
Scrivi sulla sabbia la rabbia e il tuo dolore
parlami col cuore e scrivimi d'amore,
non dimenticarmi come brucia un fuoco
t'ho amato per davvero e non per un giuoco.

13dicembre19
 

"Rinasci folle in me"
(canzone)

E che ne sar di noi, che ne sar domani
al cielo alzo lo sguardo e tendo le mie mani.
Che ne sar di noi, cos piccoli e insicuri
dal cuore di torrone e i visi da finti duri.
Che ne sar domani di questo grande amore
che batte in noi il ritmo a stagioni di dolore
che fa asciugare la rugiada sui volti stanchi
e ci fa gridare ancora, e ancora, che mi manchi!

E mi manchi cos tanto Amore sconosciuto
a volte ritrovato temendolo perduto.
Mi manchi come il sole, mi manchi come il mare
Amor mio ti giuro, non ti vorrei mai lasciare,
ma si fa presto a dire Amore Unico e Solo
che il cuore ha gi preso il cielo per un altro volo.
Si fa per dire, ma credimi sono sincero,
tu sei la poesia di un lago e un cigno nero.

Tu sei l'Armonia che mi manca per davvero
un pentagramma immenso scritto quando non c'ero
perch sei di un altro mondo, di un'altra realt,
sei Sogno e Fantasia che mi riempie per met,
mi gira attorno e attorno, spero non si stanchi mai
perch come son fatto io soltanto tu lo sai.
Oh Amore riscoperto, ma mai per intero....
su, rinasci folle in me e riscopriti pi vero.

13dicembre19
 

"Ti attendo"
Ti attendo,
come la sera
fa la luna col mare.
Ti aspetto,
come la rugiada
su ogni bocciolo in fiore.
Non tarderai,
non tarder ad abbracciarti...
come le nuvole e il sole
come il mare e la sabbia
come il sogno e la notte.
Come ogni primavera
trattiene l'estate.

12dicembre19
 

''A Mary Az''
Che cosa c' tra te e me
un arcano mistero.
Come il mare all'orizzonte
nessuno mi sapr dire
dove ha inizio, e dove ha fine
il tuo mistero, la tua immensit.
Dimmi, quale la tua essenza?
Se sei fatta di un sogno
o sei la rugiada ed io il tuo stelo.
Di quante nuvole
fatto il tuo cielo
per nascondere il sole
che ti danza dentro?
Sei la brezza della sera
che mi calma e mi consola
eppure, mi fa paura
lo scirocco che, le nostre vele,
presto, molto presto, gonfier.

11dicembe19
 

"Corpo e anima"
Le mie labbra sulle tue labbra
per provare lo stesso respiro,
le mie dita tra le tue dita
per sentire lo stesso legame.
E il calore dei nostri abbracci
per fondervi assieme corpo e anima.

08dicembre19
 

"Dimmə a do st"
Dimmə, dimmə a do st, tə vogghjə vəd

da quend'a timbə tə vchə acchjnnə!

Pssənə rə dajə, pssənə l'nnə....

tə snde, ma po, nen șaccjə u pərc,

tə perdə... e nen saccjə kiuə com'!

 

Dimmə a do st, dimm'a do tə poșș'acchj:

passənə rə dajə e nottə fscə

e orm, ajə, nen pigghjə ki pscə,

vch'arennə e nen șaccə ki ce f...

e də Səgnərė, ci tə l'v'a d!

    *

Oh figghjə mjə, figghjə sfərtəntə

sapssə, eh! comə vchə kiengnnə

e pə tchə, pur'ajə, vch'arennə!

Lə Memm'e m, tə vtə senz'e mtə

epprə, nen vtə, ma tə stchə drtə!

 

Saccə ogn'e  səsprə e ogn'e passə

ogn'e lcchə e lacrəmə ca s' scitə

ogn'e delrə e ogn'e cadtə...

tə crətə sulə, ma Ajə m t'allassə:

tauə nen mə pinșə e v all'aspassə!
 

Do s? S u prviddə sp'a rə sclə,

s u'attnə ca cerchə la fatchə,

e s u zinghərə ind'All'Endchə

s u nnnə, sulə ind'o spətlə...

nen ș assoələ u Cristə də Netlə!

 
~traduzione dal dialetto di Molfetta~
 

"Dimmi dove sei"
Dimmi, dimmi dove sei, ti vorrei vedere
da quanto tempo ti sto cercando!
Passano i giorni, passano gli anni...
ti sento, ma poi non so il perch,
ti perdo...e non so come sia accaduto!

Dimmi dove sei, dimmi dove posso trovarti:
passano i giorni, e si fa notte
e ormai io, non trovo pi pace,
vado in cerca e non so pi che fare...
e di Voi, Signore, non vi traccia!
*
Oh figlio mio, figlio sfortunato,
sapessi, ahi! come piango,
e di te, anch'io, vado in cerca!
Mia Madre, ti vede senza meta
eppure, non osservi, ma sono dietro di te!

Conosco ogni sospiro e ogni passo,
ogni urlo e lacrima che hai versato
ogni dolore e ogni caduta...
ti credi solo, ma Io non ti lascio:
tu mi trascuri e vai in cerca!

Dove sono? Sono il povero sulle scale,
sono il padre in cerca di lavoro,
e sono lo zingaro nei bassi,
sono il vecchio lasciato solo all'ospedale...
non sono soltanto il Cristo di Natale!

06dicembre19
 

" Netlə"

Netlə, st ci snə e st ci chndə,

ci festeggjə kə parndə e kə chəmbegnə

e ci 'nvcə du spumndə, vvə u chində:

ca ne fstə nen' pə tuttə ne cucchgnə.

E vəless'a səndajə engrə chr'a Vscə

pə ci nen đnə vscə, e cussə Netlə,

drt'o Prəspə vtə kiendtə ne crscə;

ne vscə de Criəaturə ca dolcə salə,

e dnə a ogn'e cre u bnə də la Pascə.


~traduzione dal dialetto di Molfetta~
 

" Natale"

Natale, c' chi suona e c' chi canta,

chi festeggia con parenti ed amici

e chi, invece dello spumante, beve il suo pianto:

ch una festa, non per tutti una cuccagna.

E vorrei sentire ancora quella Voce

per chi non ha voce, e questo Natale,

dietro al Presepe vede piantata una croce;

una voce di Bambino che, dolce sale,

e dona a ogni cuore il bene della Pace.

04dicembre19
 

"Aspəttnnə u trnə"

Av'arrəvatə u trnə, mə na da scijə, 

ebbnə, ma da prəpar, a da partajə!

Mittə ca po fascə notte? Megghjə la dajə!

La valaiscə də cartnə stch'a prəpar

e fazz'attənzine,  ca nuddə ma da skərd:

ca stu viaggə, nen se pte propiə rəmend.

S'ho missə da iəndə rəcurdə all'a scəgghjatə,

kində, dəlurə e, nu parə də rəsate,

qualch'e carezzə, e lə vsə ca s'ho ddatə.

E da iəndə nen s'ho missə nuddə da mengi

n ne chengitə, ca m'honne dittə: Lassə st!

Pərc, da dd, sə v, ca tə v arrəpes.
 

~traduzione dal dialetto di Molfetta~
 

"Aspettando il turno"

arrivato il mio turno, me ne debbo andare

ebbene, mi debbo preparare, devo partire!

Metti che poi fa notte? Meglio di mattina!

Sto preparando la valigia di cartone

e faccio attenzione che non voglio dimenticare nulla

che, questo viaggio, non si pu proprio rimandare.

Ho messo dentro i ricordi, in maniera disordinata,

pianti, dolori, e un paio di risate,

qualche carezza, e i baci che ho dato.

E dentro, non ho messo nulla per mangiare,

n un cambio, che mi hanno detto : Lascia perdere!

Perch di l, si va, che ti vuoi riposare.

02dicembre19 
 

si accende piano e all'improvviso
quel dolce e caldo tuo sorriso.
Non mi par vero, ma sei reale
ch' poca cosa dire speciale.
Cosa importa se tanto ho sofferto
ci provo ancora, sar pi esperto
nel dar fuoco all'intima passione,
perch non tutto un'illusione.
Va bene, rester una ferita,
ma infondo, questa la nostra vita.
Non chiuder mai il cuore nel dolore,
ma spera sempre e credi nell'amore.

01dicembre19
 

E all'angolo dell'ultimo sogno ti attender.
Sognante e leggera tra le nuvole ti rapir
e nel sogno della vita mai pi solo rester.

30novembre19
 

"Ama"
Ama
come nessuno ti hai mai amato.
Ama
come se nessuno ti abbia mai ferito.
Ama
e dimentica ci che hai perduto.
E se un sogno nel cassetto fa capolino
accoglilo come il sole
e come il mare lasciati abbracciare.
Io ti sar vicino
come un bacio al mattino
Io ti scalder
come carezza alla sera
e mi abbandoner
come bimbo in preghiera
che nulla teme e pur di tutto ha paura.
E ti accoglier
come speranza ch'era perduta
e ti amer
come la vita che vuol essere vissuta.

28novembre19
 

"E 'rə sp'assl u viəndə"
E 'rə sp'assl u viəndə
tuttə lə vsə ca tə s ddatə.
E quennə, u cələ, soəl' acchjemndə
tnnə arrəcurdə c si allasstə.

---traduzione dal molfettese---

"E lo sa solo il vento"
E li conosce solo il vento
quanti baci ti ho dato.
E quando, da sola, il cielo ammiri,
allora ricordi ci che hai perduto.

02novembre19

 

''Ests dentro de m''
(cancin - tango 4/4)

Ests dentro de m, justo en el alma
y desde aqu, ya sabes, nadie te traer
como una gota dulce e ntima
clara roca con el tiempo se convertir.

Ests dentro de mi, en mi mente
un fuego que todo devorar
y no te quedes callado, no le importa
del dolor que me provocar.

Ests dentro de m, aurora y noche.
eres el sueo que me loco volvers
la necesidad de esas dulces luchas
fantasa que nunca aplacada ser.

Ests dentro de m, sol de la maana
esa sonrisa que me abrumar
paraso para m, hombre y nio
que la madre, en cada mujer querr.


---traduzione dallo spagnolo---

''Sei dentro me''
Sei dentro me, fin dentro l'anima
e di qui, sai, nessun ti porter
come goccia che, dolce e intima,
chiara roccia col tempo diverr.

Sei dentro me, nella mia mente
un fuoco che, tutto divorer,
e non tace, non gli importa niente
del dolore che in me provocher.

Sei dentro me, dall'alba alla notte
sei tu il sogno che impazzire far
il bisogno, di quelle dolci lotte,
fantasia che mai si placher.

Sei dentro me, sole del mattino
quel sorriso che mi travolger,
paradiso per me, uomo e bambino
che la mamma, in ogni donna vorr.

24novembre19
 

"Rə crəstinə"
St nu fattə ass criəausə
ca mu tenghə 'mbittə 'nghjausə
e mu tenghe strittə strittə
ca nen đend ass 'ngi'affittə!

Ajə nen șaccjə, rə crəstinə,
vonn'acchjnnə senș' mnə
ca lə daiscə ogn'e fattə
ca nen' , po' bərəfattə!

Ma possbələ, dicc'ajə
- e u Səgnarə u dəcijə -
ca sapitə saol'avvəd
chrə ca st ind'all'ucchjə m?

E'uardaitə rə crnə vstə
ca nen' ne cas'appostə
ca vəlitə sembə sap
chr fattə ca so lə m!

Chrə zcchələ e puttnə
crə nen' nu crəstinə...
e c ccasə, Mdnn'e m
nen və poșșə kiauə vəd!

Ehe, la sapitə long'ass
nen vəlitə propjə'avvəd
ca Məlfttə s'ha uastatə
pə sta lnguə ass frəctə!

Acchjəditə chrə 'mbostjə:
chə c faccjə la Send'Ostjə
ind'o crə La pegghjitə
ci u Vengilə ne u senđitə?!

A c srvė ca chr'e mnə
və la daitə indomnə
pə ne Pascə ca all'appstə
e tagghjaitə senșa sstə?!

E facitəl'a fərnutə
e parlitə ind o mutə
ca la vaitə com'o vndə
mo st bounə, po' nen đə sində!

Simmə tuttə də passggə
comm'a tendə cacaraggə
vaenə le Mrtə all'aschərdunə
e 'ngə prtə ad aun ad aun!


~traduzione dal dialetto di Molfetta~

"I cristiani"
C' un fatto assai curioso
che mi porto nel profondo
e lo tengo chiuso in me
che non vedo tanto chiaro!

Io non comprendo la gente,
va cercando sollecita
che le racconti ogni cosa
che non affatto bella.

Ma possibile mai, dico io
= e il Signore lo disse =
che sapete solo guardare
ai difetti degli altri?!

E guardate le corna vostre
che non affatto simpatico
voler sempre conoscere
i fatti altrui!

Quella una poco di buono e fa la prostituta
quello non un buon cristiano...
e che diamine, Madre Santa,
non vi sopporto pi!

La sapete assai lunga
non volete proprio capire
che Molfetta si rovinata
per colpa delle malelingue!

Chiudete quelle persiane:
con quale coraggio l'Ostia santa
prendete nel vostro cuore
se il Vangelo non lo ascoltate?!

A cosa serve che vi diate la mano
ve la stringete persino
per uno scambio di Pace finto
se giudicate senza sosta?!

E fatela finita
e parlate con discrezione
che la vita come il vento
ora sei in forma, poi stai poco bene!

Siamo tutti di passaggio
e come tanti scarafaggi
viene la Morte all'improvviso
e ci porta via ad uno ad uno!

23novembre 19
 

''Come rondini''
Come rondini vi lascio in libert,
ma dei cardellini ciechi avr piet.
Con le braccia l'orizzonte abbraccer
- melodia di note io imprimer
sul pentagramma della fantasia -
e al cielo affider questa armonia
che mi lega, e per sempre mi legher,
tra sogni di luce e oscura realt.
E tu chiamala, se vuoi, Poesia,
ma, sai tutta qua la vita mia.

21novembre19
 

"Quando a bussar verrai da me''
Ti fregher col sorriso,
ti ruber quella voglia
di farti cantar vittoria
quando a bussar verrai da me.

E ci sar un Paradiso
che come fragile foglia
m'accoglier con baldoria
per far posto a un povero me.

Perch l'inferno ho vissuto
tra strade senza ritorno
e finestre senza pi luce
fuori, ma anche dentro di me.

Sorella dal volto ossuto
vedr io il tuo scorno
nella Speranza che induce
quella Fede che brucia in me.

20novembre19
 

"T'ho cercato"
(canzone ~ tango valz ~ 3/4)

T'ho cercato trai prati vibranti di fior
mi parevi nascosto trai riccioli d'or
sentivo il respiro tra le spighe nel sol...
mentre danzava cosi folle il mio cuor.

Amore mio, Amore mio
dimmi un po' se sei qui
che io possa dirti di S.
Amore mio, Amore mio
vorrei dirti di si
finalmente il mio S.

T'ho cercato trai monti di neve e di ciel
mi parevi nascosto tra le aquile in vol
sentivo la tua voce nei fiumi d'or...
mentre danzava cosi folle il mio cuor.

Amore mio, Amore mio
dimmi un po' se sei qui
che io possa dirti di S.
Amore mio, Amore mio
vorrei dirti di si
finalmente il mio S.

Quante paia di scarpe consumato
io ho
quante vesti tra i rovi stracciato perci
quante volte per te disperato non so...
mi scoppiava il cuor: io che cuore non ho.

Amore mio, Amore mio
dimmi un po' se sei qui
che io possa dirti di S
Amore mio, Amore mio
vorrei dirti di si
finalmente il mio S.

E t'ho baciato su labbra dicenti Amor
t'ho abbracciato nella folle danza del cuor
per poi piegarmi su me stesso nel dolor...
non eri Tu, non era il vero mio Amor.

Amore mio, Amore mio
dimmi un po' se sei qui
che io possa dirti di S.
Amore mio, Amore mio
vorrei dirti di si
finalmente il mio S.

E mentre io ti cercavo, e ti cercavo ancor,
forse io t'ho trovato nel silenzio d'or
che m'aspettavi nascosto nel mio cuor
che si scioglieva in preghiera di lode e amor.

Amore mio, Amore mio
T'ho scoperto sei qui
che aspettavi il mio S.
Oh Padre mio, Signore mio,
eri Tu, mio Dio,
l'Amore vero mio.

19novembre 19


"La sete che ho di te"
(canzone-tango milonga, 2/4)

Ti prego, amami
amami col cuore e con la mente,
amami intensamente,
non ti stancare mai di me.

La pioggia cade
ci bagna la pelle lungamente
e poi teneramente
ci abbraccia e stringe dolce a se.

Che dolce poesia
fantastica armonia
passione a fantasia
amore e gelosia.

Ti prego, sognami
sognami col cuore e con la mente
e poi perdutamente
non ti staccare pi da me.

Amore, baciami
e baciami appassionatamente
calda, dolce e fremente
sana la sete che ho di te.

Che dolce poesia
fantastica armonia
passione a fantasia
amore e gelosia.

17novembre19
 

''Se tu fossi con me''
Se tu fossi con me non avrei pi paura
la tua mano sicura mi stringerebbe a se
tu saresti dolce regina e io il tuo re.

Un uomo non piange, un uomo sicuro
ma che c' di pi puro di una lacrima che
scende dolce come goccia di miele qui in me.

Se tu fossi con me volerei su nel cielo
spiccherei quel gran volo e cos, pi leggero,
planerei sicuro sul mare pi nero che c'.

Ma questa realt non cosi speciale
anzi, bestiale, come la bestia ch' in me
e che cerca rifugio nel bosco che vive in te.

Se tu fossi con me inventerei le parole
pi calde del sole che brucia immenso in te,
ma a me basta quella parola che d senso ai perch.

Tu sei l'angelo che mi presta le sue ali
che spicca i suoi voli e mi insegna a volare
cosi a danzare la musica che in me.

16novembre19

 

"Pajaisə m"

Itagliə, Terrə ca nen scordə m
c finə s ffattə, dimmə a do st?
Ajə, nen tə chenschə kiauə...rə ss?!
C memmə s, ca rə figghjə allassə
mezz'a ne stratə, e tə nə v all'aspassə?!
Memmə: da c munnə e munnə statə
neuə, simmə figghjə d'emigrndə
carnə'a fresckə, baonə p'alt Statə
pə nu stuzzə də pnə fətndə.
E m, forzə, dimmə, c chiengə'a ff?
Nen chjengvə l'amata Libert?!
E'nvce, rə ss, ta d'acchəndnd
də chessə povərə ssərə nstə,
pərc, orm u facimm'appostə
chəss, nen gə ptə khiauə skərd!

 

---traduzione dal molfettese---

 

''Paese mio''

Italia, Terra che non dimentico mai
che fine hai fatto, dimmi dove sei?
Io, non ti riconosco pi, lo sai?!
Che mamma sei che i tuoi figli abbandoni
in mezzo ad una strada mentre ti diverti?!
Mamma: da che mondo e mondo stato
noi, siamo figli di emigranti,
carne fresca, buona per altri Stati
per un tozzo di pane ammuffito.
Ed ora, forza, dimmi, perch piangi?
Non desideravi l'amata Libert?
E invece, lo sai, devi accontentarti
di queste povere nostre ossa,
perch, oramai, lo facciamo apposta
cos, non ci potrai pi dimenticare!


13novembre 19
 

 

''All'improvviso arrivi tu''
(canzone)

Ed ero steso a pancia in gi,
un cuscino per battello:
all'improvviso arrivi tu
come dire sul pi bello.

Faccia di luna, ora saranno guai
non mi fermi, sai... e non mi fermerai
chiss di me, ormai cosa penserai
dopo un bacio, quante cose vedrai:
un mare in tempesta con me sarai.

Ero immerso nel blu pi blu,
ma forse erano i tuoi occhi
questa stanza non c'era pi:
cosa fermi, cosa blocchi!

Faccia di luna, ora saranno guai
non mi fermi, sai... e non mi fermerai
chiss di me, ormai cosa penserai
dopo un bacio, altri cento ne avrai:
un mare in tempesta con me sarai.

10novembre19
 

''Buonasera a te''
(canzone)

Buonasera a te, luna dolce mia amica
alzarmi dal letto, sai mi costa fatica
si sta bene da soli, e cos lasciami un po',
ma tu mi guardi e sorridi e cos pi' non so.

E mi chiedi il perch, poi mi chiedi anche il come
mi accarezzi di stelle e sussurri quel nome,
ma il ricordo fa male e mi pu far morire:
meglio tacere, sai si potrebbe impazzire.

Luna, luna tu, s che sai capire
luna, luna tu, che mi fai impazzire.
Luna incanto e magia d'ogni amore
luna scaldi i sogni e dai batticuore.

Cosa dirti, lo sai, non mi va di parlare
e sto come uno scoglio, solo in mezzo al mare
mi spruzzano le onde e mi faccio accarezzare
perch stando da soli, sai si pu amare.

Faccio bagni di sogni e barche di parole
poi le lascio andare lontano verso il sole,
ma tu ridi perch sai, da lei non c'e' il mare
cosa importa, dai sogni mi faro' cullare.

Luna, luna tu, s che sai capire
luna, luna tu, che mi fai impazzire.
Luna incanto e magia d'ogni amore
luna scaldi i sogni e dai batticuore.

09novembre19
 


"Il silenzio intorno a noi"
(canzone)

E resto senza parole
nell'ascoltare il rumore
del silenzio intorno a noi;
l'onda della tua voce
che accende piano una luce
e torno quello che tu vuoi.

E torna caldo come il sole
lo sguardo tuo d'amore
che mi dice: fa' quel che vuoi,
ma di' piano e sottovoce
che son dolce miele e croce
da cui non ti staccherai mai.

E mi baster un sorriso
e non rester deluso
ch in se mi imprigioner
per mille anni ancora e ancora
come un usignolo a sera
che canta amore in libert.

E una lacrima sul viso
dir che non sono illuso
che il fuoco mai si spegner
e che oggi come fu allora
ogni minuto ed ogni ora
di gioia ci travolger.

07novembre19
 

"Alla lembə - alla lembə"
(canzone folk)

E u timbə lazzaraonə
e nen dnə m pərtaonə
corr'e fauscə com'o lemb
fasc'u trnə e po tə sckendə.
 

rit. 2v.
Alla lembə - alla lembə
a ci maorə e a ci chembə
chend'e snə, e raitə sembə
ca la vaitə com'o lemb

E ne m' cchj po ne dajə
- Chessa vaitə se ca spiccjə -
"ci si tauə e ci so ajə":
a ce serve cussə piccjə?!
 

rit. 2v.
Alla lembə - alla lembə
a ci maorə e a ci chembə
chend'e snə, e raitə sembə
ca la vaitə com'o lemb

E ci ne mnə pūtə d :
fa u baenə e scurdatinnə
maenə, u mlə lssuə sta'
e du restə frecatinnə.
 

rit. 2v.
Alla lembə - alla lembə
a ci maorə e a ci chembə
chend'e snə, e raitə sembə
ca la vaitə com'o lemb

E ne paraolə ppichə
e forsə d s pur'asse;
tau tə spizzə e nen tə chjəchə
e rə saccjə ajə u pərcje.
 

rit. 2v.
Alla lembə - alla lembə
a ci maorə e a ci chembə
chend'e snə, e raitə sembə
ca la vaitə com'o lemb

05novembre19

---traduzione dal molfettese---

'Alla lampa alla lampa''
(lampa= lampada, in italiano antico)

E il tempo lazzaron?
e non ha mai ricovero
corre e fugge come un lampo
fa un tuono e cosi' ti spaventa

rit. 2v.
Alla lampa - alla lampa
a chi muore e a chi campa
canta e suona e ridi sempre
che la vita come un lampo

E ci ritroveremo un giorno
- questa vita, si sa, finisce -
...chi sono io, chi sei tu...
a cosa serve questo capriccio ?!

E se una mano puoi dare
fa' il bene e dimenticatene
forza, lascia stare il male
e del resto fregatene.

E una parola poca
e forse due son troppe;
ti spezzeresti, ma non ti piegheresti
ed io ne conosco il 'Alla lampa alla lampa''
(lampa= lampada, in italiano antico)

E il tempo lazzaron?
e non ha mai ricovero
corre e fugge come un lampo
fa un tuono e cosi' ti spaventa

rit. 2v.
Alla lampa - alla lampa
a chi muore e a chi campa
canta e suona e ridi sempre
che la vita come un lampo

E ci ritroveremo un giorno
- questa vita, si sa, finisce -
...chi sono io, chi sei tu...
a cosa serve questo capriccio ?!

E se una mano puoi dare
fa' il bene e dimenticatene
forza, lascia stare il male
e del resto fregatene.

E una parola poca
e forse due son troppe;
ti spezzeresti, ma non ti piegheresti
ed io ne conosco il perch
 

"Dormi, dormi Angelina"
(canzone)

Ero perso nel bosco dei miei pensieri
non avevo oggi n domani e n ieri.
Triste, di una tristezza infinita e nera
solo inverni senza estate e primavera.

Dormi, dormi Angelina
dormi e sogna serena
si far presto mattina
e fuggir ogni pena.

Senza redini correvo verso il mare
io, in cerca della luna da abbracciare
tu, persa nei tuoi sogni pi colorati
dove stanchi noi, si dormiva abbracciati.

Dormi, dormi Angelina
dormi e sogna serena
si far presto mattina
e fuggir ogni pena.

E dar il ritmo a nuove canzoni
spinger i miei passi verso emozioni
con gli occhi curiosi d'eterno bambino
la mano al cuore, con la tua vicino.

Dormi, dormi Angelina
dormi e sogna serena
si far presto mattina
e fuggir ogni pena.

E ti abbraccio forte forte nella notte
quante dolci carezze e morbide lotte
tra veglia e sogni andr a letto la luna
e il nuovo sole ci porter fortuna.

Dormi, dormi Angelina
dormi e sogna serena
si far presto mattina
e fuggir ogni pena.

04novembre19
 

"Y tu eres"
Y tu eres,
como el viento
en las mejillas
calientes por el tormento.
Y tu eres,
como las olas
en mis pasos cansados.
Mi corazon, sabes
es un ro de palabras:
si me esperas
en su boca,
te contar todo sobre m.

---traduzione dallo spagnolo---

"E tu sei"
E tu sei,
come il vento
sulle guance
calde di tormento.
E tu sei,
come le onde
sui miei passi stanchi.
Il mio cuore, sai
un fiume di parole:
se mi aspetterai
alla sua foce,
ti dir tutto di me.

02novembre19
 

"Dentro di me"
Io ti guardo
e Tu mi osservi:
ricambi i miei sguardi
fuori e dentro di me.
Tutto silenzio
e, dentro di me,
Ti fai Parola.
Mai pi solo:
nessuno solo
nella nudit della vita
se al centro batte un cuore
fatto di Te.

31ottobre19
 

''Povera Donna''
Povera Donna, com' caduta
gambe all'aria in terra seduta
in terra seduta e si dispera
sotto la gonna aspetta la sera
pare uno sporco e vecchio stivale
ormai immerso in un pieno pitale.

Ahi povera Italia, Italia mia
almeno una prece e cos sia !
Povera Italia nella tempesta
sul corpo tuo fan tutti festa !

Povera figlia, che disgraziata
tutta nera, pare ammalata
si sparton le vesti tra villani
ti palpan tutta e poi alzan le mani
e nessun sapr mai chi stato
povero corpo, ormai profanato.

Ahi povera Italia, Italia mia
almeno una prece e cos sia !
Povera Italia nella tempesta
sul corpo tuo fan tutti festa !

Venite, venite che qui festa
si spara in pancia, si spara in testa
non attendete, che qui c' posto
si mangia a sbafo senza alcun costo
si dorme in casa del buon padrone
lui resta fuori, tanto coglione.

Ahi povera Italia, Italia mia
almeno una prece e cos sia !
Povera Italia nella tempesta
sul corpo tuo fan tutti festa !

Venite avanti, nessuna offesa
potete bivaccare anche in chiesa
se qualcun vi tocca son razzisti
su dategli in testa son fascisti
e son fascisti perch italiani
i piedi in aria, i chiodi alle mani.

Ahi povera Italia, Italia mia
almeno una prece e cos sia !
Povera Italia nella tempesta
sul corpo tuo fan tutti festa !

29ottobre19
 

 Puoi stringere una rosa senza ferirti ?
Cos l'amore, difendilo, ma non soffocarlo mai !

29ottobre19
 

"Il mio cuore poeta"
Il mio cuore poeta
conosce quelle parole
che, la Musica, Essa non sa!

E, il mio, sai non ha meta
scalda senza fuoco o sole,
perch catene mai avr.

Balbetta, e l si confonde,
quando vorrebbe parlare
timido e ignorante com' !

Come un mare di scogli e onde
che, pur quieto, vuol danzare
e non sa quanto amore ha in s.

27ottobre19
 

"A spasso fra le stelle"
(canzone)

A spasso per le stelle
questa notte me ne v
un sogno ora nato
e con esso viagger.

E rose tanto belle
come gemme pianter
perch innamorato
di te sempre rester.

La nuvola Speranza
al volo io prender
e leggero, planando,
su di te mi adager.

E con te, in questa stanza,
un nuovo sogno far,
perch soltanto amando
questo sogno io vivr.

22ottobre19
 

"Kess' tott la chenzaone !"
E a pik' a pike
se ne vonne tutte
com'a r fermike
e allassene u lutte.

com'a stu buche
ca tutte se gntte
e pure ci t'arrche
li stesse te fotte.

Ce t'agetisce 'a ff
ca tutte s'allasse :
da dd s'av'a pass
s dritte o s fesse !

La vaite kss'a ssaol :
nu chjende 'p ci nesce
n fst ca se ne vaol
e tutte po' sparesce!

Sind'e maeke, chiend'e rais
aveten u stess pertaone ;
e ce ss po' r terraise?
Kess' tott la chenzaone !

Traduzione dal nordbarese:

"E questo tutto"
E, a poco a poco,
se ne vanno tutti
come tante formiche,
lasciandoci nel lutto.

come questo formicaio
che ingoia tutto:
non serve nascondersi
ci fregher tutti!

A che serve agitarsi
che, tutto dobbiamo lasciare.
Sar cos per tutti:
belli o brutti!

La vita tutta qua:
il primo pianto appena nati
poi la festa vola via
e tutto svanisce.

Ascoltami, il pianto ed il sorriso
abitano uno accanto all'altro;
a cosa serve il denaro?
E questo tutto.

22ottobre19


''Fuggi lontana''
Avevo messo su questo cuore
un gran cartello a ventiquattrore
vi era scritto col fumo pi scuro
ci che infelice rende sicuro.

Era un'arcigna, grigia parola
che tanto rendeva, essa, da sola,
tutto sbilenco il mio cammino
come di chi mi fosse vicino.

Pi il tempo, arrancando passava,
tutto pi grave a me diventava
come un macigno posto sul petto
che lacerando dava diletto.

Truci corvi, su me saltellando,
si facevan beffe canticchiando,
mentre nel cielo sempre pi nero
brillava, esangue, un pallido cero.

Vile parola, turpe cartello
canto funereo, lugubre uccello
di me non avrai ci che mi resta:
cupo il cuore, ma dura la testa!

Da questo pozzo scuro e profondo
sapr uscirne stanco e giocondo:
vince l'Amore ch' Giovinezza
fuggi lontana, stolta Tristezza!

19ottobre19
 

"Ed io, infinito niente"
Invano cercai
l'aurora dei tuoi sguardi
nella luce delle stelle.
Invano amai
l'acquerello dei tramonti
sognando i tuoi abbracci.
Eri dentro di me
gi prima che fossi idea,
fame di carezze e fuoco di passione.
Eri l, mentre ti cercavo
come ancora ti cerco
Infinita e pura Essenza,
Padre e Madre dell'anima mia.
Mio tutto, eterno Dono...
ed io, infinito niente.

18ottobre19
 

No star shines like your eyes
no rose smells like your lips
and nobody loves you like me
that loving, leaves you free

17ottobre19
 

''Un giorno o l'altro''
Un giorno o l'altro, cadrai ai miei piedi
Amore che piangi, Amore che siedi:
saranno i fiori, saranno i ceri
Amore di oggi, Amore di ieri.

Un giorno o l'altro, a me t'inchinerai
Amore che togli, Amore che dai:
saranno le rose, saranno le spine
Amore ch' vita, Amore ch' fine.

16ottobre19
 

"Passi su passi"
(da Canzoni e poesie per bambini d'ogni et)

E scale su scale
noi arriveremo
e pietre su pietre
s, pace faremo.

E Bene su male
con voi canteremo
pianti e poi cetre
d'amore vivremo.

Nessuno uguale
con voi lotteremo
siam frecce e faretre
amici saremo.

E passi su passi
cosi danzeremo
e mani su mani
cosi canteremo.

E fiori su sassi
al mondo daremo
tra oggi e domani
un volto sereno.

E santi o non santi
noi Santi saremo
e tra suoni e canti
ci ritroveremo.

13ottobre19


"T'amo!"
T'amo!
Non ho altre parole per dirti il mio bene.
Il mio sguardo per raccontarlo.
Il silenzio per non sciuparlo.

14ottobre19
 

"Singing for thy"
Look at the moon in the sky
it's so sweet and flies
around the stars and says:
you look like a rose of May.

Singing a carol for thy
I'm folling in love so right
that I never will sad
but for you I will go mad

This is an italian song
translated in english so wrong
but my love is true
love me babe, love me do.

13ottobre19
 

"Spogliarmi di tutto"
Vorrei spogliarmi di tutto e lasciarmi accarezzare
senza vergognarmi delle cicatrici e dell'intimo dolore.
Come fa la nuda terra all'apparire del sole.

12ottobre19
 

"In principio"
E, in principio, era il Soffio,
poi venne il Vento
e, infine, il Suono:
e tutto fu Parola.
Senza di Essa,
il mondo non sarebbe.
Cos, venne la Sabbia, poi il Mare,
ed esso scrisse su di essa
la prima Parola.
Il Vento la raccolse
e la port al Cielo
cos, nacquero le Stelle e il Sole
e, nell'Immensit, ogni Terra.

E, in principio, fu il Sorriso,
poi il Soffio dei nostri battiti
che il Suono rap:
e tutto fu Amore.
Senza di Esso,
il mondo non sarebbe.
Cos, venne la Gioia, poi la Felicit,
ed esse scrissero sulla Terra
la nostra Parola.
Il Vento la raccolse
e la port al Cielo
cos, nacquero il Giorno e la Sera
e, la Vita, con le sue Stagioni.

09ottobre19
 

"Il tuo sguardo"
Dove si perde il tuo sguardo
c' l'orizzonte.
Dove, timide, le tue parole si nascondono
c' il fragore del silenzio.
Tu sei, ci che a pochi traspare,
ma la tua anima altro.

07.10.19
 

"Sometimes"
Sometimes I'm so sad
that I'd burn what I made
but my soul, singing, me said
come on, don't be afraid!

No money for dreams
no pats for tears
but your heart can love
like a dazzling dove

Sometimes I'm so sad
and for Justice gone mad
but my soul, singing, me said
come on, don't be afraid!

No money for dreams
no pats for tears
but your heart can love
like a dazzling dove

06ottobre19


"Vorrei"
Vorrei non odiarti
e nemmeno amarti,
solo, solo in me.

Vorrei scordarti
per poi ritrovarti
fuori, fuori di me.

Vorrei non pensarti
ma solo sentirti
dentro, dentro di me.

Vorrei non cercarti,
solo ricordarti,
assieme, assieme a te.

Vorrei declinarti
e tempo su tempo
esser presente, in te.

05ottobre19
 

 

"Lascia che"
Lascia che il tuo cuore si schiuda
come fiore al mattino
lascia che il tuo viso si accenda
come quando bambino.
E un cielo di stelle nascoste
briller dentro di te
e un mare di nubi riposte
ti nasconder in me.

Lascia che questa voce risuoni
come fiume dentro te
lascia che ogni carezza si doni
senza chiedere perch.
E un prato di rose mai viste
si espander dentro te
e vedrai che non sarai pi triste
perch tu vivrai in me.

04ottobre19
 

"Ode all'Amatriciana"
Oh lento, lento rigirare
del tridente nel mio mare
di spaghi di spighe dorate
rosee reti avviluppate.

E brune barche di guanciale
ondeggianti senza far male
e bei fiocchi di pecorino
negli occhi miei di bambino.

Soave e fumante tramonto
che mi canta un vecchio racconto
tra docili armenti e pastori
di antichi preziosi sapori.

No, il mio cuore non mi inganna,
e a stento trattiene gli Osanna
per te che ora appari risorta
tra casali senza pi porta.

Per te, queste rime, Amatrice
che a tutti Poesia dice
quel piatto di cucina sana
che in tanti invochiam : Matriciana!

02ottobre19


"Ode alla caffettiera"
Quanta umilt c' in te, mia cara,
e, quale toccante parsimonia
che, di sola acqua, tu ti alimenti.
Eppur, temprata col fuoco ogni d,
di te, eroica, sempre ci fai dono.
Oh, profumo dolce della casa
sai, solo d'amore tu sei fatta
che, in te vive, dolcezza e amarezza.
Certo che, qual giovane femmina,
borbotti bisbetica e tenace,
ma s, che lo fai, a fin di bene!
Ci avvisi, solerte, che hai per noi
il nero e bollente tuo nettare.
Eppur, cinta di ferrea corazza,
sei tu, cosi tanto delicata
che, se non ben girata, svalvoli!
Oh, pensiero dolce del mattino,
oh, meriggio caldo e agognato,
a te la mia ode, stregato,
di te, sempre pi innamorato!

01ottobre19
 

 

"Che ne sai del vento"
Che ne sai del vento
dimmi un po', che ne sai?
Dolce, io lo sento:
dimmi, su, dove vai?
Vengo io dal mare
e poi, salgo ai monti,
per accarezzare
i tuoi tramonti.
E poi, per suonare
nei tuoi racconti,
le foglie accarezzo
strette ai loro rami.
La sera, da un pezzo,
ha detto che mi ami:
ma tu, dell'Amore,
dimmi, cosa ne sai?
Non temer dolore
tu, se amore non dai,
ma se batte un cuore
in te, lo scoprirai.

30settembre19
 

"preghiera"
Dov' il mio monte, Signore
ch'io possa cantarti nel silenzio?
La Notte lascia spazio all'Aurora:
il tuo Respiro, oh Padre.

29settembre19


"Dietro questa maschera"
E dietro questa maschera
che spezza rughe di pianto :
pallidi sorrisi a sera
urla che si fanno canto.

E dietro questa maschera
intravedi ci che sono :
Anima ch' altro, e preghiera
che si fa Pace e Perdono.

28settembre19


"Di rosse foglie d'autunno"
Di rosse foglie d'autunno
tessuta la mia vita.
Triste gioia di vivere.

26settembre19
 

"Un timido raggio di sole"
E t'aspettavo da tempo
Autunno fresco e gentile.
Un timido raggio di sole
di pace tutto colora :
e, con le distese foglie,
sogno il di l della vita.

24settembre19
 

"Inquieto"
Inquieto, la sera mi sorprese
di fresche lacrime di cielo
ad accarezzare il mio dolore.

22settembre19
 

"E ti vorrei"
E ti vorrei suonare le canzoni che ho gi dentro
che non ho scritto mai, ma le sento ogni momento
nei fiori che tu hai, con te bocciolo al centro
il cui profumo, sai pur lontano io lo sento.

E ti vorrei cantare che sei dolce armonia
il mare che mi abbraccia e che mi fa sognare
la rima dolce che mi tiene compagnia
il vento sulle foglie che fischia e fa tremare.

Ma sono quel che sono, tu mi conosci bene
so chiedere perdono e non lesino mai abbracci
son come un canto libero, senza mai catene
e a te, dono davvero, il cuore mio di stracci.

21settembre19
 

"L'amore, a volte"
Mi manchi tanto, amica dolce e sincera
mi manchi come fosse ancor quella sera
in quell'auto, al buio, forte mi stringevi
e d'amarti cos, in pianto imploravi.

Furon caldi baci e singhiozzi strozzati
mentre, illuso, lottavo e ti respingevo
ed eran baci mille volte sognati
eran carezze in cui pian piano credevo.

Chiss se mi pensi, or ch' tutto finito
se sogni girasoli e un campo infinito
se canti piano e t'asciughi a ogni parola
mentre t'accorgi che sei sempre pi sola.

L'amore, a volte, uno stupido gioco
in cui ognuno ti vuol soltanto avere
e non comprende che il sogno dura poco
se non dono che non sa possedere.

20settembre19
 

"Felice sbaglio"
Se amarti, stato uno sbaglio,
felice sbaglio, felice sbaglio.

Se amarti, ci ha dato dolore,
non fu errore, non fu errore.

Se la mente prese un abbaglio
felice sbaglio, felice sbaglio.

E, se piangi ancora d'amore
non fu errore, non fu errore.

Forse la luna si nasconde
tra mille onde, tra mille onde.

Io, invece, ti canter
l'amore che and, l'amore che and.

E, se un altro fiore sboccer
lo stesso profumo, mai ci dar.

18settembre19
 

"Un cuore troppo tenero"
Non sei cambiata affatto
hai un cuore troppo tenero
per essere scambiato per un sasso.
Ed inutile che tu lo adorni
di spine come gioielli:
io lo so, che attorno e dentro te,
pulsa un amore grande
come la vita.

17settembre19
 

"Senza possibilit"
Senza possibilit di rimarginare
da un dolore troppo grande da guarire
quando ti accorgi che non puoi pi dormire
perch farlo, vorrebbe dire dimenticare.

E invece, vuoi capire, soltanto capire,
come si pu non morire, morire d'amore,
e respirare il dolore, sino a sfinire,
ogni cellula del proprio stupido cuore.

17settembre19
 

"Un libro aperto"
Il mio cuore
ormai un libro aperto
con le pagine al vento.
Tra una dedica
e la parola fine.

12settembre19
 

"Come allora"
E con te io non avr rimpianti
perch tu, ben sai, che t'ho vissuta
nei sogni come nei mille canti
per te, per te che ho oramai perduta.

Vedrai che torneranno le rose
a fiorire a maggio dentro di te
belle, come son tutte le spose,
che all'amore non chiedono perch.

E saranno le mie carezze
che ti accenderanno di ricordi
o le mie buffe tenerezze
su quelle labbra che ancora mordi.

E poi, una sera, come d'incanto,
fuggirai per tornare a me ancora
scioglierai i capelli e, il tuo canto,
intonerai per me come allora.

09settembre19
 

"Come la malva"
Sei calda come la malva,
profumi di terra e cielo
come la pioggia d'estate.
E di nuvole e di sole
tu mi accarezzi la vita.

08settembre19
 

 

"A domani"
Vorrei essere acqua di cielo
per tuffarmi un'altra volta gi,
mille lacrime perse in volo
che, nel petto, non ci stanno pi.

Per cadere tra le tue mani
e restarmene sicuro l
senza paura del domani,
senza timore di dirti S.

Per riscoprire quanto amore
c' in una lacrima che va gi
perch dentro me batte un cuore
che vuole amare, amare di pi.

Ma io sono quel che sono
cosi piccolo e insicuro
bisognoso del tuo perdono
e di un cuore di nuovo puro.

Avrei cosi, ali di aquila,
e nel tuo cielo danzerei,
forte nel vento che sibila,
calmo, sul mare immenso che sei.

A domani, dolce Signore,
mio sole che mi scalder,
anche quando, la luna in fiore,
si addormenta e, in Te, mi culler.

3settembre19
 

 

"Armonia"
Il mare e la luna
aspettano la notte
per incontrarsi,
cosi il Sogno con la Poesia.
Non c' Amore senza Follia,
cosi l'Anima e il Pensiero.
Quando il Dolore
non ha Parola
lo chiamano Pazzia,
ma tu sei ricca di Suoni,
come un pentagramma
di vibrante Armonia.

29agosto19
 

 

"Avevi intinto"
Avevi intinto nei colori della ragione
il sogno e il senso di questa arida mia vita.
Poi venne la nebbia, ma la luce dei ricordi,
folle, ancor mi acceca, la mente e pure l'anima.

28agosto18
 


"Un'isola"
E il mare si accorse di me
quando, stanco, arriv l'estate.
Mi illusi nei suoi abbracci
e per un attimo dimenticai,
nel sole all'orizzonte,
di essere solo un'isola.

25agosto19
 

"Cavalcare la tigre"
E ho lasciato la rosa
nel libro a essicare
e ho baciato la sposa
che non voleva lasciare
il corpo mio fremente
per l'idea di partire.
Lasciar tutto e la mia gente
per rinascere e non morire.

Su, forza Popolo, cavalca la tigre
per troppo tempo durato il torpore
arma le braccia e stira le membra pigre
sveglia il Sogno e per la Patria fatti onore.

E ho lasciato i miei sogni
nei vasi a nutrirsi ancora
ho chiuso gli occhi ai bisogni
che del corpo non pi ora
ma dell'Italia che sar
questo l'unico scopo ;
la Patria che risorger
di lustro e onore a poco a poco.

Su, forza Popolo, cavalca la tigre
per troppo tempo durato il torpore
arma le braccia e stira le membra pigre
sveglia il Sogno e per la Patria fatti onore.

Terra dei padri , risorgi !
Dona il senso a questa vita
Invitta , il cuor tuo porgi
in questa lotta infinita.
Tu , fiera e nobile Aurora ,
rendi Eroe ogni tuo figlio
Patria mia , il Ciel , t'adora
Stella immensa, candido giglio.

Su, forza Popolo, cavalca la tigre
per troppo tempo durato il torpore
arma le braccia e stira le membra pigre
sveglia il Sogno e per la Patria fatti onore.

24agosto19
 

"La Vita chiama la vita"
E la Vita chiama la vita
come la sabbia fa con l'onda.
Cos il cielo vestito di stelle
richiama gli sguardi e i nostri sorrisi.
Vestiti a festa anima mia
pi non tardare e vivi la danza!
La Vita richiama la vita
come l'Amore chiama l'amore.

22agosto19
 

"Vorrei"
(canzone)

E vorrei capire ci che Tu sei per me
vorrei sentire ci che sono io per te
ascoltare la tua voce
ai piedi di questa croce
cos abbandonarmi in Te
che sei sempre tutto per me.

E troppe cose inutili
tante parole futili
l'importante amare Te:
la risposta ad ogni perch.

Vorrei solo amare come sai fare Tu
e vorrei guardare ed ascoltare di pi
questa gente che cammina
e con me a Te si avvicina
cosi essere gli occhi tuoi
che fratelli sempre ci vuoi.

E troppe cose inutili
tante parole futili
l'importante amare Te:
la risposta ad ogni perch.

09.08.19
 

"Sguardi"
Come passi sulla sabbia
le mie cadute,
come cielo d'estate
il Tuo sguardo su di me.

Le parole amano,
le parole uccidono,
come carezza e lame
ho rigato il tuo Volto, Signore.

Eppure, Ti ascolto sussurrare:
"Non temere, non temere...
pi non giacere su di te...
ascolta la mia Voce, va'!"

Ancora una volta
mi hai teso la mano:
al chiarore di una lanterna,
respiro il tuo Amore...

Mai pi Signore, mai pi!
Fa', che lungo il cammino,
scopra i tuoi occhi nello sguardo
di chi lontano, come me.

04agosto19
 

"La vita, in me"
Quante poesie ho perduto:
non le ho pi ritrovate,
ed erano le pi belle.

Sar che andare a capo
sempre pi difficile,
e anch'io, anch'io mi son smarrito.

C'era una rosa nel mio giardino,
l'avevo ritrovata,
ma ora, ora l'ho perduta.

Vorrei ricordare, non ritrovare,
il bambino che sono stato
e, che a volte, riecheggia in me.

Come quelle poesie,
come quella rosa
la vita, in me.

03agosto19
 

"Ricordi e rifiuti"
(canzone)

Io non butto i ricordi
non son mica un rifiuto
anche se poi mi scordi
mi verranno in aiuto.

rit.:
E ricordi e rifiuti
su, qualcuno mi aiuti!
Oh, che male che fa
s, una storia che va;
un amore che fugge
non uccide e distrugge!


Tante foto e sorrisi
e mille poesie
nella plastica, i visi
carta, per le armonie.

La collana la tengo
come scacciapensieri:
anche se li respingo
mi riportano a ieri.

E le notti a guardarti
nei video piccanti
servono per odiarti
perch pi non m'incanti.

E le lacrime solo
getterei nell'umido...
prendo l'ultimo volo
son solo uno stupido!

2 agosto 19
 

"Sulla rupe del silenzio"
(canzone)

E sulla rupe del silenzio
ho asciugato il mio dolore
dov'era miele c' assenzio
mai pi per me sar amore.


Sogno di te ancora e ancora
ovunque guardo vedo te
il pensiero mi divora
e mi chiedo come e perch.

E sulla rupe del silenzio
ho asciugato il mio dolore
dov'era miele c' assenzio
mai pi per me sar amore.

Come il Sole con la Luna
dolore e confusione
non ci sar mai fortuna
del mare l'illusione.

E sulla rupe del silenzio
ho asciugato il mio dolore
dov'era miele c' assenzio
mai pi per me sar amore.

Eppure un di t'incontrer
questa rabbia si scioglier
come neve in te fonder
come lava amore sar.

E sulla rupe del silenzio
ho asciugato il mio dolore
dov'era miele c' assenzio
mai pi per me sar amore.

31luglio2019
 

"Amata mia"
(canzone)

Il fuoco dentro non pu restare
come l'amore si vuol donare
cos l'acqua d'una sorgente
che sgorga pura e non si pente
se pura a lungo non pu restare
perch al mare vuol arrivare.

Ogni carezza vuole scaldare
ci che l'orgoglio sa raffreddare
cos ogni bacio, dolcemente,
si posa lieve e silentemente
dice parola che non sa osare
e in fondo al cuore vuol restare.

Cos, Amore, non soffocare,
come fiore torna a profumare
ci che paura vuol impedire
ci che l'odio vuol solo ferire.
Torna, ti prego, torna a sperare
tu, che sei vita, che sa creare.

Tu, che sei Bellezza da ammirare
dolce mio canto che vuol volare
al di l di tutto, anche del cielo,
soffio di vento, leggero velo.
Tu, di rose e piume colorata,
amata mia, da sempre amata.

25luglio2019
 

"Quando un amore finisce"
(canzone)

Quando un amore finisce
non si sa mai cosa fare
cerchi colpe e ti ferisce
tanto silenzio che vuole assordare.

Mentre una lacrima tace
dolce osserva, poi cade gi,
ogni ricordo ch' brace
fredda, ma ti brucia di pi.

Quando un amore finisce
non si sa pi cosa dire
cerchi parole e finisce
che il tuo cuore vorrebbe scoppiare.

Mentre una lacrima tace
dolce osserva, poi cade gi,
ogni ricordo ch' brace
fredda, ma ti brucia di pi.

Vorresti solo morire
volare sempre pi in l
pensi che, forse impazzire,
possa dar quella pace che il cuor non sa.

Mentre una lacrima tace
dolce osserva, poi cade gi,
ogni ricordo brace
fredda, ma ti brucia di pi.

Mentre scrivi una canzone
squilla il telefono laggi
non lei, ma la passione
che ti prende e ti lacera sempre pi

20luglio19
 

"E sarai"
E ti perderai, si ti perderai,
tra le braccia mie, ti smarrirai.
Come luna sarai, per me sarai,
e in me, mare, cullare ti farai.
Ti addormenterai, e in me tu sognerai
quell'amore che, con me, tu vivrai.
E se piangerai, ti consolerai,
con baci e carezze che da me avrai.
E il mondo si fermer, lo vedrai,
ma tu girerai, con me girerai.
Stanca sarai, ma non ti pentirai,
mia terra che, in me ti scalderai.
Soffierai, come vento soffierai
e i miei pensieri, tutti spazzerai,
di lontananza un fuoco accenderai
e d'amore, tutto mi incendierai.
E d'amore, tutto illuminerai.

10luglio19
 

"Ridi"
(canzone)

Ridi, se il cielo scuro
Ridi, se fuori piove
Se cos grigio il muro
Che non sai, quando e dove
Il sole mai sorger.

Ridi, se pure hai pianto
Ridi, fammi contento
E salga al cielo il canto
Miele d'ogni momento
Che d'amore vibrer.

Ridi, non sei pi sola
Ridi, dona il sorriso
Ricco d'ogni parola
Luce di Paradiso
Che assieme ci irradier.

Ridi, presto saremo...
Ridi, una cosa sola...
E assieme canteremo
Quell'unica parola
Che mai ridere far.

7luglio19
 

"Fortunati noi"
Fortunata te che il sonno ti gentile
a me questo dono non mi fu mai reso
fortunata te che il mondo cos vile
alla tua costanza par, si sia arreso.

Fortunato me che m'abbeverai di te
e di Bellezza e Nobilt mi accerchiai
fortunato me che mi chiedo ancor perch
del nostro Amor che, smarrito, alfin trovai.

Fortunato chi nell'Amor ha sempre fede
e tra mari di sassi e spine cammina
non incede mai d'un palmo, forte crede,
che la Notte all'Alba, il dolce capo inchina.

05luglio19
 

"Amore cantami"
(canzone)

T'ho sognata nelle stanche sere d'estate
ritrovata nelle timide primavere
nelle notti insonni delle albe pi sudate
nei singhiozzi di addii e lacrime sincere.

Amore cantami la tua canzone preferita
vibrami ancora con le tue note, e per la vita,
rincorri il sogno che ti alita che eri una bambina
tu, Immensa, ma resti sempre la mia piccolina...

T'ho vista nuda senza esserti mai spogliata
nei miei abbracci e gli sguardi truci di tua madre
e t'ho ascoltata in ogni carezza rubata,
nel viso stanco e bonario di tuo padre.

Amore cantami la tua canzone preferita
vibrami ancora con le tue note, e per la vita,
rincorri il sogno che ti alita che eri una bambina
tu, Immensa, ma resti sempre la mia piccolina...

T'ho giudicata perch libera e ribelle
dimenticata mentre mi ferivo il cuore
per quel tuo profumo sulla mia pelle
che non va via assieme a quel tuo dolore.

Amore cantami la tua canzone preferita
vibrami ancora con le tue note, e per la vita,
rincorri il sogno che ti alita che eri una bambina
tu, Immensa, ma resti sempre la mia piccolina...

E adesso ti respiro anche stando a occhi chiusi
e ci sciogliamo in un sorriso e penetriamo
di sguardi di passione a volte un po' delusi,
perch lontani, ma pur distanti, ci amiamo.

Amore cantami la tua canzone preferita
vibrami ancora con le tue note, e per la vita,
rincorri il sogno che ti alita che eri una bambina
tu, Immensa, ma resti sempre la mia piccolina...

1luglio19
 

 

" l' Amore che c'"
Quante lacrime io ho pianto per te
quelle lacrime che doni tu a me.
Ti chiedo, se piangi, dimmi il perch ?
Mi rispondi: l' Amore che c' !

Con ogni lacrima ti bagner
e i tuoi occhi, cosi, io laver,
e nei miei occhi solo amore vedr
quell'amore che, per sempre, ti do.

E gli orecchi, anch'essi, io coprir
d'ogni lacrima che scende e non pu
altro dirti che t'amo e, pi non so,
come dirti che t'amo e ti amer.

Coi miei baci, le labbra asciugher
e di lacrime, ancora innonder,
la tua bocca che di amore non pu
e quel fior, reciso, io mai vedr.

29giugno19
 

"Tu sei"
Tu sei Fuoco
e mi lascio scaldare,
se mi dovessi bruciare
sarebbe bello
donarti tutto di me
Tu sei Acqua
e mi lascio cullare,
se dovessi affogare,
sarebbe bello
morire in te.
Tu sei Vento,
e mi lascio sfiorare
tra carezze e sferzate
io sento la tua voce.
Se dovesse spingermi lontano,
presto, mi riporterebbe da te.
Tu sei Cielo,
immenso e chiaro
e, un giorno, sicuro in te,
mi perder.

25giugno19

 

"Storia di un Amore"
Solo, mi fece compagnia l'Amore.
Triste, la Mente mi don i Ricordi.
Di me, ebbe piet il Sogno
e, di te, mi parl.
Con la Vita litigai
e con la Realt mi scontrai.
Cercavo te, te volevo, te Sola.
Mi afferr la Ragione
e, crudelmente mi disse:
"Il tuo, un Amore impossibile !"
Si affacci la Paura, e mi url:
" rischioso, fuggi via !"
"Non hai Speranza !"
sogghign l'Invidia.
E la Morte, mand a me le sue sorelle:
Angoscia, Malattia, Disperazione.
Una sera di maggio,
il Cuore usc dal silenzio
e, al mio orecchio sussurr:
"Provaci !"
Il Tramonto e il Mare riflessero la tua Immagine:
eri Tu, eri il Sogno, eri l'Amore!

13 maggio 19
 

"A te"
(canzone in Sol Re Sol , Moderato, Andante)

A te, che saluti uno stanco mattino
a te, che vorresti cambiare la luna,
sapessi quanto vorrei starti vicino
e dirti che, come te, non c' nessuna.
A te, che ti specchi in un caff bollente
e sorridi alla gatta che si strofina
sospiri, pensando a tutta quella gente
cos grigia e chiusa di prima mattina.

A te, il mio stolto canto di perdono
a te, che amo, ma poi resto quel che sono.
A te, di cui conosco ogni dolore,
il mio canto triste, di triste amore.

A te, con il cuore e la pelle ferita
a te, che cerchi sempre quel vecchio amore
e che giochi ancora a scacchi con la vita
bevendo lacrime e ingoiando dolore.
A te, che litighi spesso, anche con Dio
lo preghi di nascosto e lo sfidi ognora
a te, che nuoti e affoghi, come faccio anch'io,
in un buon bicchiere, la tristezza ancora.

A te, il mio stolto canto di perdono
a te, che amo, ma poi resto quel che sono.
A te, di cui conosco ogni dolore,
il mio canto triste, di triste amore.

20giugno2019
 

 

"Ci che tu sei per me"
Ci che tu sei per me,
forse non ha parole.
Ci che tu sei per me
lo dice il mare
che, dolce e violento abbraccia la sabbia.

Ci che tu sei per me,
forse non ha un suono.
Ci che tu sei per me
lo canta il cielo
che, di nuvole e rondini, ci sorride.

Ci che tu sei per me,
forse non ha sapore.
Ci che tu sei per me
lo sanno solo le rose
che, di carezze e spine, dicono Bellezza.

Ci che tu sei per me
lo sa solo il mare, il cielo e le rose.
Ci che tu sei per me,
non ha bisogno di parole:
poich tu sei l'amore, l'amore, e nulla pi.

17giugno2019
 

 

"E ci amiamo"
(canzone in Sol4 - Re/Fa# , Moderato 67bpm)

Ci perdiamo
In un bacio all'improvviso
Ci smarriamo
Nella luce di un sorriso
Ci ritroviamo
Anche se siamo lontani
In un "Ti amo !"
Ci telefoniamo, e sogniamo mille mani
Ci sfioriamo e accarezziamo: ed gi domani!
E il tempo non c' pi, con lo spazio sparito
Monaco vicina e la tocco con un dito:
Tu, la mia bambina ed io tuo marito!

E ci amiamo
Che eravamo dei bambini
S, ci amiamo
Maliziosi cherubini
Che caduti
Cercano quel paradiso
Sopravvissuti
Alla tempesta, con la rabbia ed un sorriso
Con un sogno folle, acceso all'improvviso
Come un fuoco che ci divora piano piano
Tu sei cielo, e io mare, mano nella mano:
Non pi un sogno se mi canti il tuo "Ti amo !"

15giugno19
 

"Ci che ami in me"
(canzone)

Nell'angolo pi remoto del tuo cuore
ci sar un posto, anche per me
per me, che credo ancora nell'amore
e poi, sto a chiedermi il perch!

Se nella terra io scavo pi a fondo
certo, dell'acqua, alla fine trover
cos, nell'animo pi profondo
un po' di gioia, in me, ritrover.

Vorrei regalarti la dolcezza
pi infinita che al mondo c'
assieme a quella tenerezza
che tanto, dici, tu ami in me.

E in me prevale invece la tristezza
forse un'arma, che usare pi non so,
per difendere quella Bellezza
che in te io sempre scoprir.

12giugno2019

"Avrei voluto"
(canzone pop rock)

Avrei voluto vivere una vita pi leggera
e invece eccomi qui in inverno, ma primavera.
avrei voluto mangiare e bere soltanto amore
e invece eccomi qui a raccontarti questo dolore
che non mi lascia mai, non va pi via, qui a casa mia !

E basterebbe solo un'illusione
per vivere questa nostra passione
un po' di sogni sparsi, di qua e di l
per far pi bella la nostra realt

Avrei voluto regalarti ogni giorno dei fiori
e mille baci e mille abbracci, infiniti colori
ma invece no, ma invece s, tutto cos triste
in ogni notte, in ogni giorno, s, che chiaman feste
che non ci sono mai, che vuoi che sia, qui a casa mia !

E basterebbe solo un'illusione
per vivere questa nostra passione
un po' di sogni sparsi, di qua e di l
per far pi bella la nostra realt

Avrei voluto portarti in giro come una rosa
e invece no, qui abbraccio solo spine ed una sposa
avrei voluto raccontarti fiabe e poesie
e invece no, sono rabbia e rancore le armonie
assieme a tanti guai, che non mancano mai, e tu lo sai !

E basterebbe solo un'illusione
per vivere questa nostra passione
un po' di sogni sparsi, di qua e di l
per far pi bella la nostra realt.

4giugno2019

 

"L'amore cerca amore"
A te che sei di un altro
e di un altro resterai
ti lascio una canzone
cos poi mi penserai.

Quando questa stagione
lunga e triste passer
cercherai invano amore
senza sogni in libert.

Cercherai le mie mani
ma io ormai sorrider
l dov' solo pace
e nei ricordi vivr.

L'amore cerca amore
null'altro gli baster
l'amore cerca casa
non vive mai per met.

4giugno2019
 

 

"Senza rumore"
La mia poesia, non sa gridare,
eppur conosce ogni singolo dolore.
La mia poesia, non vuol urlare,
poich tutti sentirebbero il mio amore.
La mia poesia vuol bisbigliare,
a chi vicino, la musica del cuore.
Eppur, pi d'ogni altra cosa, sa ascoltare,
quel silenzio che vibra e non fa rumore.

1giugno19
 

 

"Nei sogni miei"
Sai, che dei tuoi baci,
non mi sazierei mai.
Taci, e mi sorridi,
sguardi cos audaci
vidi, negli occhi tuoi,
negli occhi tuoi soli.
Voli nei sogni miei
e mai, mai ti posi,
tu, farfalla e rosa
che amarmi solo sai.
Sposa e amica, che pi
della vita, io amai.

1giugno2019

 

"Sotto le stelle del Sud "
(canzone jazz)

Sotto le stelle del Sud
quanti amori son nati
sotto le stelle del Sud
quanti amori finiti

Sotto le stelle del Sud
quante parole d'amor
sotto le stelle del Sud
tutte bruciate dal sol

Meine Liebe, ksse mich
Du weit, ich liebe dich
und mach das heute Nacht
ist eins liebesnacht

Sotto le stelle del Sud
tutto poesia
sotto le stelle del Sud
tutto armonia

Sotto le stelle del Sud
il sogno realt
sotto le stelle del Sud
l'amore sempre vivr

Meine Liebe, ksse mich
Du weit, ich liebe dich
und mach das heute Nacht
ist eins liebesnacht

25maggio19
 

 

"Cos la rosa"
(canzone)

Oh quanti sogni affogati nel mar
e a quanti d'essi dovr rinunciar
pene d'amore e pene d'inferno
son come fuoco nel ghiaccio inverno.

Canta usignolo, canta leggero
almeno tu sii dolce e sincero
libera il volo da questa mano
su, vola da lei, vola lontano.

L'amore un dono, l'amore tormento
vive di un sogno ch' fuggevol momento.
Cos la rosa che vive d'incanto
cos ogni nota del triste mio canto.

Dolce armonia della tua voce
come acqua di una pura foce
tu sei quel sogno, forse perduto
la vita, il mare, che mi ha bevuto.

Suona campana, suona ch' festa
quanta allegria, ma cosa resta
solo l'eco nella mia mente
e questo cuore che non si pente.

L'amore un dono, l'amore tormento
vive di un sogno ch' fuggevol momento.
Cos la rosa che vive d'incanto
cos ogni nota del triste mio canto.


19maggio19


"Dacci il Padre!"
("Signore mostraci il Padre e ci basta" - Gv 14,8)

Dove sei Dio, mio Dio Onnipotente
perch resti sordo a questa mia preghiera?
Dove finita la tua spada tagliente
io piango e mi dispero, ogni giorno e sera.

Dove sei Dio, mio Dio Onnipotente
Dio di Mos, Dio di Liberazione?
Nella mia anima mi distruggo impotente,
perch mi abbandoni nella disperazione?

Piangi, figlio mio, figlio mio adorato
ma comprendi, che il mio Amore follia?
Io, Padre, sono qui col Figlio inchiodato
non son fuggito, anima dell'anima mia!

Fa' come Filippo, forza, osa domandare!
Il Tempo mi appartiene, ed ogni dimensione
ma tu torna a credere, su, torna a sperare.
Vivi la Preghiera nell'intima Passione.

18maggio19

 

"Notte che vieni, Notte che vai"
(canzone)

Scivolo dal letto
la Notte appena iniziata
che stile perfetto
leggero come carta oleata.

Incorreggibile
Don Giovanni senza gloria e inganno
impossibile
starmi dietro senza un po' d'affanno.

Oh Notte che vieni, Notte che vai
all'alba cosa mi regalerai?
Oh Notte che vai, Notte che vieni
coi tuoi tramonti incita e sostieni.


Oh Stelle del cielo
che eterne splendete e ci guidate
su, togliete il velo,
alle donne calde e innamorate.

Oh Luna di maggio
che dal mare ti lasci cullare
donami coraggio
e la magia nel conquistare.

Oh Notte che vieni, Notte che vai
all'alba cosa mi regalerai?
Oh Notte che vai, Notte che vieni
coi tuoi tramonti incita e sostieni.


17maggio19

"Quante volte"
(canzone)

Quante volte mi son detto
che la smetto, che la smetto
per sentirmi nuovamente
ridicolo e impotente.

Quanta strada, quanta gente
che non portano che al Niente
l'importante credo sia
far ormai di testa mia.

Ahia ahia ahiai
ahia ahia ahiai
quanti scivoloni
mio Dio, quanti guai !

Ma che sciocco motivetto
suona come per dispetto
per cantare questa vita
di ruzzoloni e salita.

Per cantare il bene e il male
non c' nulla di speciale
quattro note impertinenti
le mie scelte incoerenti.

Ahia ahia ahiai
ahia ahia ahiai
quanti scivoloni
mio Dio, quanti guai !

16maggio19

 

"La gente che ne sa"
(canzone)

Sei come schiuma di mare
bella solo da guardare
se ti potessi toccare
ti dovrei dimenticare.

Ma la gente, la gente che ne sa
sempre pronta solo a giudicare,
ma la gente, la gente non lo sa
che c' sempre un modo per amare.

rit.2v.
Schiuma di mare sei
schiuma di mare tu

Sei come rosa di maggio
che ci vuol tanto coraggio:
del tuo profumo, un assaggio,
sar dolce e sar saggio.

Ma la gente, la gente cosa fa
di te vuole solo approfittare,
ma la gente, la gente ti vorr
tutta per s, solo da rubare.

rit.2v.
Rosa di maggio sei
rosa di maggio tu

14maggio19

 

"Questa notte"
Questa notte, Amor mio, ho preso una Stella
ma una bella, la pi bella che c'era.
Sai, l'ho fatto per scriver lass nel cielo
che la pi Bella - si, la pi bella - eri tu.
Con quella ho tracciato una snella parola:
AMORE, ti ho scritto. AMORE, e nulla di pi!

E quanto vorrei che, una nuvola sola,
piantasse per te dei magnifici fiori
che, il sole nel cielo, colorasse per noi
di mille colori, che nessuno usa pi.
...E, che il vento in volo, asciugasse anche per te,
ogni lacrima dolce che hai pianto per me.

13maggio19

"Mare amore"
(canzone)

M'accarezzi coi sassi
sulla riva del mare
sono perle di pace
che non fanno mai male.

E cancelli i miei passi
mentre mi fai cantare
sempre libero e audace
fresco di schiuma e sale.

Oh Mare amore
portami via:
dolce dolore,
Anima mia


Sogni di lune e cieli
e non hai mai legmi
Sei scura profondit
e orizzonti lontani.

A te il canto e i miei voli
mi trascini e non m'ami
nelle tue verit
e in te affondo le mani.

Oh Mare amore
portami via:
dolce dolore,
Anima mia


09maggio19

 

"E dimme cher'"
(canzone in SIm7)

Cher', ca me sient na skifezza
quann strccu torn'a sera
e vurria nu poch'e tennerezza
ma tu rire a sta preghiera.

E dimme cher'
e parl'a stu' ccore!
E dimme pecch
se chiagne pp' ammore.

Ch?r', chesta brutta malatia
ca nun pass e resta cc:
a gente a chiam' a malincunia
rire, cuot' a capa e s'ann v.

E dimme cher'
e parl'a stu' ccore!
E dimme pecch
se chiagne pp' ammore.

Tien'a mente ca ce sta u sole
e si 'pur'o cielo nniro
basta na catarra e doje parole
ca te passa stu pensiero.

E dimme cher'
e parl'a stu' ccore!
E dimme pecch
se chiagne pp' ammore.


traduzione dal campano:

"E dimmi cos'"
Cos', che mi sento una schifezza
quando stanco torno a sera
e vorrei un po' di tenerezza
ma tu ridi alla mia preghiera.

E dimmi cos'
e parla al mio cuore!
E dimmi perch
si piange per amore.

Cos' questa brutta malattia
che non passa e resta qua:
la gente la chiama Malinconia
ride, scuote la testa, e se ne va.

rit.

Ricorda, per che c' sempre il sole
e se anche il cielo nero
basta una chitarra e poche parole
per mandar via questo pensiero.

08maggio19

"Vorrei, vorrei, vorrei"
(canzone in Re diesis)

Vorrei, vorrei, vorrei
sapere dove vanno a finire i sogni tuoi
e i miei, e i miei, e i miei
se sono almeno un poco uguali ai sogni che fai.
Se splendono di sole o di stelle
se bagnano di nuvole o di mare
se donano carezze sulla pelle
se piangono ricordi d'amore.

Vorrei, vorrei, vorrei
sognare come fanno d'infinito gli occhi tuoi
e i miei, e i miei, e i miei
se sanno ancora perdersi come i pensieri che hai.
Se cantano di pioggia o di vento
se scaldano di abbracci a piene mani
se bruciano di baci e sentimento
se sperano ancora nel domani.

4maggio2019

"Artisti"
Artisti...
sempre con la testa tra le nuvole!
Teppisti...
di Sentimenti, eterni saltimbanchi
tra mari di realt e favole!
Comari...
da salotto, dagli sguardi mai stanchi!
Somari...
intelligenti, in cerca di parole
esistenze folli, ma spesso sole.

04maggio18

"Eppure"

Eppure ti alzerai
in cerca dei miei abbracci.
Solo allora capirai
il senso di un amore
di cui spesso sorridevi.
all'alba d'un tramonto
che ripensi alla notte
e alle sue stelle.

30aprile2019

"Anima solitaria"
Anima solitaria,
ma quanti viaggi, quanti sogni nella notte
Anima solitaria,
il tuo colore porter via con me.
Cielo e mare, luna e stelle, faranno a botte
per aver quegli occhi tuoi, una notte con se.

Anima solitaria,
ma quanti poeti maledetti io ho letto
Anima solitaria,
per parlarti di quel mio infido dolore
per donarti le parole che non ho detto
che porto, come perle nascoste, nel cuore.

25aprile19

"Gioved santo"
Son passato per parlarti, e non ti ho trovato.
La gente, incredula, come me ti cercava.
Dove sei Signore, dove mai sarai andato?
Ancora una volta, mentre il sole calava,
ti avranno rapito: dove ti hanno portato?
Non vorrei cercarti, dove mai sei passato.
Non vorrei rifiutarti, in chi ti sei incarnato.

18aprile19

"Il Poeta in Cammino"
"Dio esiste!"
- disse un fervente credente;
"Dio non c'!"
- lo apostrof
un ateo convinto.
Pass di l un poeta
e, in silenzio,
il loro alterco ascolt.
"Perch ci osservi?"
- chiesero all'unisono i due;
"Perch mi allietate il cammino...."
- rispose il Poeta, tornando nel silenzio.
I due, incuriositi,
lo invitarono a parlare,
a dirimere la tenzone,
vedendo in lui un'aurea di saggezza.
E il Poeta disse:
"Avete ragione entrambi!"
- "Come, ti prendi gioco di noi?!"
- lo ripresero i due, ma egli,
sollevando lo sguardo,
li salut dicendo:
"No, no! Anch'io non credo in Lui,
ma riprendo il Cammino...
lo sto cercando!"

16aprile19

"Fabbricante di sogni"
(canzone)

Fabbricante di sogni io mai diventer
so dosare emozioni con le parole che ho
bollicine e palloncini nei pensieri miei...
sono quello che sono, e forse non vorrei.


E salta con me sulla luna storta che c'
dondolando tra le stelle, in alto porter,
il mio cuore e il tuo che batte di Perch
e una nuova Stella in cielo, cos nascer.

Ogni tua lacrima, giuro, raccoglier
nelle mani mie di colori e verit
e sognando, un nuovo volto io disegner
con la luna, le stelle e la giusta realt.

Fabbricante di sogni io mai diventer
so dosare emozioni con le parole che ho
bollicine e palloncini nei pensieri miei...
sono quello che sono, e forse non vorrei.


Faccio passi da gigante ed inciampo ogni tre
dici che son bello, ma uno specchio non ce l'ho
guarda dentro, ti prego, guarda dentro di me
sono un uomo nudo, come il cuore che ti do.

E in questa strana primavera di pioggia e guai
non ci mancheranno i sogni e le poesie
cara amica e dolce sorella canta ci che sai...
e di quel dolore ne faremo armonie.

Fabbricante di sogni io mai diventer
so dosare emozioni con le parole che ho
bollicine e palloncini nei pensieri miei...
sono quello che sono, e forse non vorrei.


14aprile19

 

"La Margherita"
(canzone)

Raccolgo i petali della margherita
che nella vita, al vento, io spesso lanciai
e cambio la mia vecchia cantilena:
"M'amo o non m'amo", presto, anche tu, lo saprai
cos, la pena, dal cuore allontanerai.

E mi domando chi sono veramente,
in questa mente, la parte vera qual ?
Il vero IO dove mai si nascosto,
dov' andato a finire e, se ancora c'!
In quale posto l'ho abbandonato, e perch.

E m'amo o non m'amo: questa domanda per me...
m'amo o non m'amo: stessa domanda, ponila a te!

Non condannarti mai, amico mio caro:
sei tu quel faro, la Luce dentro te!
Perch accusarti e starti a giudicare:
solo Dio perfetto ed proprio in te!
Non biasimare, ma accetta ci ch' in te.

Apro i cassetti di questo mio cuore
l, c' Amore, ma anche Odio e Gelosia!
Il grigio Orgoglio sta col bianco Perdono,
e Rabbia e Rancore, assurda malattia:
son quel che sono, qui, nell'anima mia!

E m'amo o non m'amo: questa domanda per me...
m'amo o non m'amo: stessa domanda, ponila a te!


Se finalmente, con coraggio mi amer
e m'accetter, s! per quello che sono,
scoprir che dietro le mie emozioni
c' un Dolore che mi chiede perdono
e, se lo aziono, sai, si trasforma in Dono!

Dentro di me raccoglier il Dolore
che il mio cuore mi nascose a me stesso
e, tutte quelle mie negativit
trasformer, perch poi viva il successo
nella Libert e Amor che canto adesso!

E m'amo o non m'amo: questa domanda per me...
m'amo o non m'amo: stessa domanda, ponila a te!


12aprile19

"Cuore ignorante"
E questo mio cuore ignorante
confonde spesso suoni e parole,
ne conosce una sola, e importante,
che gli brucia dentro pi del sole.
E come di marzo, il suo cuore,
la teme, ma non sa farne a meno,
balbetta e singhiozza:"Amore Amore"...
si asciuga, e spera, torni il sereno.

12aprile19
 

 

"Suono"
Angosciante tik tak del tempo,
assordante shi del silenzio.
Il guizzo strisciante di un lampo
come caldo e ipnotico assenzio
tra le aride rughe di un campo.

Tutto tace: suoni e parole...
ma audace, si fa spazio un suono,
un dolce, sommesso rumore
che copre il rombare di un tuono:
il lieve tum del mio cuore!

Come dolce tonfo di pioggia
or, gli fa eco, quella parola,
un plin picchiettante di goccia
che, calda accarezza, essa sola,
il cuor mio, candida roccia.

11aprile19

"Anima"
(canzone)

Tu profumi di notte
e respiri di vento,
danzi di rami e foglie
sogni morbide lotte,
mentre mi chiedo perch.

E ti basta un momento
per sopire le voglie
che in ogni tuo sguardo
c' sole, cielo e mare
che porta via con se.

E vorrei mi rapissi
e per questo mi attardo
nel cercare e guardare
in quegli occhi in cui fissi
ci che spirito in me.

Anima, tu sei Anima...
Anima, dolcissima...
Anima, tu sei Anima...
Infinita e a me intima...


Tu per me resterai
una dolce sorella
mentre io quel fratello
che non ha capito mai
quanto amore c'era in te.

Tu che sogni una stella
e vedi ci che bello
in questo povero me,
dimmi se credi ancora
in quello che ero e perch.

E vorrei fuggire
senza chiedermi perch
per far quello che allora
non riuscivo a capire,
ma si acceso in te.

Anima, tu sei Anima...
Anima, dolcissima...
Anima, tu sei Anima
Infinita e a me intima...


05aprile19

"Solo Te"
Il mio cuore cerca Te:
solo Te, solo Te.
La mia anima si strugge in me:
vuole Te, solo Te.
Non c' pace in questo mondo
che in Te, solo in Te.
Nulla al mondo io vorr
che Te, solo Te.
Non avr pace fino a quando
non avr che Te,
solo Te, solo Te.
Quanti doni Tu mi hai fatto
or io li dono a Te:
a che serve aver tanto,
se non ho Te, solo Te.
Nulla al mondo pi mi importa,
che Te, solo Te.
...E se non potr averti....
prendi me, via con Te.

09aprile19

Tangata
Fiore che cresci forte nel mio giardino
dona a me soltanto, il dolce tuo profumo
lo porter lontano, dalla mia amata
la stringer a me e, ti sentir vicino.

La vita soffio sai, soltanto fumo
oggi nata, ma domani andata.
E custodir, perci ogni tuo dono
doner sorrisi assieme al mio perdono.

Canta con me, amica, questa strana tangata
danza leggera con me lungo questa strada
il tuo profumo andr fin lass, nel cielo
e d'argento accender la notte stregata.

Fiore di seta e spine fa che nulla accada
copri lei di petali come fosse un velo
e ferisci chi oser solo lei sfiorarla
fiore che, come me, sai follemente amarla.

Rit.: Rosa che sai di mare
labbra che sanno amare
spina che vuoi ferire
e di amore sfinire


07aprile19

"Vetri"
Vetri: vederti
e non poterti toccare.
Lasciarmi solo osservare
e penetrare
da ci che sa possederti:
il tuo sguardo.
Nel tramonto rosso e tardo
stanco, sognarti...
Pioggia che cade
e, lenta, tutto pervade.
....
Nella brezza della sera
soffia, Speranza!
Lascia, che nella preghiera
di una solitaria stanza,
possa toccarti.
Dolce carezza,
oh Infinita dolcezza!
Luce di stella,
un suono, voce che culla...
e poi, colmi il mio nulla!

03.aprile19

 

"Il fuoco dentro"
(canzone)

Dura poco un bacio, attento:
se non ti fermi sono guai!
Di carezze ne vuol cento
ti dir: "Non fermarti mai!"

Ma se quella ha il fuoco dentro
le parole son candele
con un soffio ti fa centro
manda al largo quelle vele!

-rit.:
Come passa questo tempo
come un soffio di vento
come un tuono dopo un lampo
luce e suono in un momento.


Amico, fuggi finch puoi
o per te non c' pi scampo
ti user anche se non vuoi
ti brucer come un campo.

Solleva le mani al cielo
e vedrai quell'animale
fuggire via in un volo
anche se ti far male.

-rit.:
Come passa questo tempo
come un soffio di vento
come un tuono dopo un lampo
luce e suono in un momento.


E solo il tempo guarir
il vuoto che tu avrai dentro
pur se il ricordo rester
a strapparti il cuore al centro.

E in altri occhi rivedrai
quell'amore di un momento
nei tuoi figli scoprirai
che ha fine il tuo tormento.

-rit.:
Come passa questo tempo
come un soffio di vento
come un tuono dopo un lampo
luce e suono in un momento.


01aprile19

"Mistero"
(canzone)

C' una domanda che gira sempre in testa
che mi batte, che mi batte sempre di pi;
non capisco, se mi va di dire: "Festa!"
tu ti giri e mi rispondi : "Io sono gi!"

Anche il cuore, di domande sue ne ha tante,
che mi batte, che mi batte sempre di pi;
lui si chiede se per te sono importante
e se mi ami come t'amo, perch sei gi?

- rit.: 2v
Oh com' strano questo mondo:
si vuole pace e si fa guerra;
non quadrato, non tondo
come la testa questa terra!


Com' grande e cos immenso il nostro mondo
che gira e rigira non lo raggiungi mai,
ci ch' piccolo pi grande e profondo
come piccola e immensa sei te e non lo sai!

C' una domanda che mi frulla ancora in testa:
"se dopo le nubi il sole riapparir?"
e se dentro una lacrima, quella festa
come in un sogno, alla fine, poi ci sar!

- rit.: 2v
Oh com' strano questo mondo:
si vuole amore e si fa guerra;
non quadrato, non tondo
siam tutti matti in questa terra!


31marzo19

"Libero e folle"
(canzone)

E ho capito dalla vita
che c' sempre da imparare,
che una ripida salita
la devi pure affrontare.

E che il mare pi profondo
quello che abbiamo dentro,
ma che ci basta un secondo
per portar l'amore al centro.

rit.: Libero, libero di cantare
folle, folle, folle da danzare
perch scopro che so ancora amare
s, nel donarmi e nel perdonare....


Che ci mancano parole
che riempiamo di sorrisi,
come quando scopri il sole
tra le nuvole dei visi.

Che la sete di carezze
non ha singole stagioni,
che abbiamo poche certezze
confusi dalle passioni.

rit.

Che in un angolo perduto
ci sar il Ges smarrito
nel barbone l seduto
che da te cerca un invito.

Che nel cuore ormai invecchiato
canta ancora quel bambino
che avevi anche tu scacciato
nell'orgoglio pi meschino.

rit.

29marzo19

"Amica cara"
(canzone)

Amica cara, tu non lo sai
come si vive con quel peso
ti porta gi, non si ferma mai
mentre quel fuoco lasci acceso;
da un seme nasce sempre un fiore:
lo hai reciso col nostro amore.


Ma sai che freddo fa stasera
in questa strana primavera
adesso che tu non ci sei pi.
E cambio canale alla TV,
ma in ogni film lo stesso viso:
in primo piano il tuo sorriso.

Amica cara, tu non lo sai
come si vive con quel peso
ti porta gi, non si ferma mai
mentre quel fuoco lasci acceso;
da un seme nasce sempre un fiore:
lo hai reciso col nostro amore.


Adesso spengo e vado via
non passa questa malattia
come un tarlo nella mente
chiede perdono e non si pente
cercando quella felicit
dove non c', n mai ci sar.

Amica cara, tu non lo sai
come si vive con quel peso
ti porta gi, non si ferma mai
mentre quel fuoco lasci acceso;
da un seme nasce sempre un fiore:
lo hai reciso col nostro amore.


24marzo19

"In un Segno"
Raggomitolato su di te
cerco quel tepore che non ho,
ma quanto freddo ho nell'anima.

E nella notte cerco un Perch
che, al tutto, dia un Senso che non so
nella piaga mia pi intima.

Per ritrovarmi, mi perder
tra le braccia di chi non ha niente,
ma ben pi ricco di un regno.

E nel donarmi, ricever
pi di quanto, perdutamente,
cercai in un Sogno o in un Segno.

23marzo19

"La Reciprocit"
(Luca 6, 36)
"...Siate misericordiosi, come misericordioso il Padre vostro..."

E la vita pi che una scommessa
e non, un saper dire o saper fare;
perch la gente non mai la stessa
e ci tocca sempre dimenticare.

Perch rimestare continuamente,
puntigliosamente in ci ch' passato,
per ritrovarsi a vivere un presente
ch' irrimediabilmente inquinato?

E allora via, via, via!
Metti al bando ogni simmetria
ogni spuria reciprocit
dosa sempre Amore e Libert...

E, quando il dubbio, sordo, mi assalir,
che sei Misericordia ricorder
cos, ogni paura scomparir
e nel perdono, la Pace riavr.

Solo allora, finalmente capir
di quella buona misura, pigiata
scossa e traboccante che anch'io otterr
con quella Vita, vera, ormai svelata!

E allora via, via, via!
Metti al bando ogni simmetria
ogni spuria reciprocit
dosa sempre Amore e Libert...

Le tue Parole, oh mio Signore,
svelano quella piccola speranza
che ci d al presente quel sapore
che illumina il futuro in una stanza.

Riscoprire quant' bella la vita
e quant' preziosa ogni relazione
non badando ai falli d'una partita
perch nel gioco c' gioia e passione.

E allora via, via, via!
Metti al bando ogni simmetria
ogni spuria reciprocit
dosa sempre Amore e Libert...

19marzo19

"Non vi Quiete"
Non vi Quiete:
tutto Movimento;
non vi Pace,
ma Spada e Tradimento.
Scelta e Audacia.
Non vi Salvezza nel Silenzio,
n Libert nella sola Piet;
come non c' Amore
in chi non ha Nemici:
la Morte si combatte vivendo.

15marzo19

"Intorno a quel Fuoco"
E navighiamo tra cieli stellati
su osceni oceani di spazzatura,
arrivando poi alla sera stremati,
sporchi di vita con l'anima dura!

E come ciechi guidati da ciechi
non sentiamo ci che il vento ci canta
e lasciamo che ogni fiore si sprechi
sotto la melma che tutto poi ammanta.

Eppur, ci basterebbe cos poco:
tener accesa fede con speranza
e raccoglierci poi intorno a quel Fuoco
che dell'amore non ha mai abbastanza...

09marzo19

"Bellezza"
Quante scale ho salito
quante ancora ho disceso
mai domo, n pentito,
ma pur sempre sorpreso
nel scoprirne l'assenza...

Quante fiasche di pianto
e capelli strappati
per provarne l'incanto
dei persi innamorati,
e carpirne l'essenza...

E ho scoperto in un canto,
nella timida rosa,
nei singulti d'un pianto
su una guancia curiosa,
si, quella tua presenza...

Eri tu, Sconosciuta!
Eri tu, Giovinezza,
cos dolce e perduta!
Eri tu, la Bellezza...
oh! smarrita innocenza!

Eri tu, Poesia!
Eri tu, Semplicit!
E la dolce Ave Maria
con la mia povert,
Conoscenza e Impazienza...

Eri nella Preghiera
e nel nostro Cammino,
nell'Alba e nella Sera,
negli occhi d'un Bambino:
Bellezza ch' Presenza!

05marzo19

"Nella mia sacca"
(canzone)

Nella mia sacca ci sar
qualcosa di buono anche per te...

Dimmi cosa c', dimmi cos c' ?

Un seme di speranza uscir,
lo pianter nei tuoi Perch.

Dimmi cosa c', dimmi cos c' ?

Ci sar un raggio di sole
che il ghiaccio del cuore scioglier.

Dimmi cosa c', dimmi cos c' ?

E semi di dolci parole
e, un sogno nuovo, in te danzer

Dimmi cosa c', dimmi cos c' ?

Nella mia sacca, in quantit,
ci son semi di Fede e Bont...

Ecco cosa c', ecco cosa c'

Son tuo Dio e tuo Pap
su, donami Amore e Fedelt...

E il Paradiso in terra sboccer.

02marzo19

"Risposte"
Restare, Partire.
Partire, Restare.
Silenzio o Parola,
Ascolto o Chiusura.
Conoscere il Tutto
o Dimenticare.
Soffrire o Gioire
Vivere od Odiare
Amare o Morire.
Quale la Risposta
tale la Vita,
il Senso, il Mistero.
Attendere ancora
oppure Scegliere,
l'io col Divino:
ci fa di me un Uomo...
il resto, non conta.

20febbraio19

"E cos"
Le ali mi tirano su
mentre i piedi mi tengono gi.
E cos, mi lacero l'anima.

20febbraio19

"Tammurriata nenna nenna"
(canzone folk)

E balla balla balla ohi nenna bella
a pier scauz e susa a unnella
vota e ggira, nun te fermre
freska a rena e doce lu mare.
Ride a luna pe come tu vase
ma statt'attienta, i mane so rose.

Balla balla balla fin a dimmane
zomba zomba zomba e batte li mane

Balla balla balla sott'a luna
ma nun te ferm si vu a furtuna.
Passar a notte, turner matina
fusce femmena e tuorna nennina.
E ssgghj i capille o ventariell
ohi nenna nenna s doce s bella.

Balla balla balla fin a dumane
zomba zomba zomba e batte li mane

"Tammuriata bambina"

Danza danza danza piccola donna
a piedi nudi e solleva la gonna
gira su te stessa, non ti fermare
fresca la sabbia, dolce Il suo mare.
Rider la luna dei tuoi baci
ma fuggi il fuoco delle mani audaci.

Danza danza danza sino a domani
salta salta salta, batti le mani
rit.(3v a sfumare)

Danza danza danza sotto la luna
no, non fermarti se vuoi fortuna.
Passer la notte e sar mattina
fuggirai donna, tornerai bambina.
Scioglierai i capelli alla dolce brezza
sorriderai al mare che ti accarezza.

Danza danza danza sino a domani
salta salta salta, batti le mani

"Non aver paura"
Non aver paura della Notte
vi molta pi luce nel buio
che nel sole di luglio, a mezzod.
Non aver timore della Morte
al di l di Essa che c' vita,
Vita vera, che tutti noi attende.
Non diffidare pi dell'Amore
Esso Luce e Vita, Dio.

14febbraio19

"Ho sognato"
Ed ho sognato che Noi eravamo Notte
e, gli Altri, i soliti Altri, fossero Giorno.
E Loro venivano incontro a Noi, Notte,
e si intrattenevano alle nostre luci
per scrivere poesie o nuove canzoni,
mentre Noi si fuggiva ci che eravamo.
Strano sogno, strano come ci che siamo:
soli, infelici e soli, pur ci fuggiamo.

11febbraio19

"I Sentimenti"
I sentimenti
sono parole scritte nell'anima
balbettii confusi di sogni e desideri.
Sono nuvole trafitte dal sole
perle di rugiada su petali di rosa.
Carezze in un pugno
e sorrisi che nascondono lacrime.
Prima che la polvere del tempo
doni il suo grigio colore
alla pietra che, pietosa, coprir il mio cuore
sar la mia poesia a dar loro la voce
di cui le parole non conoscono suono.

09febbraio19

"Come un bambino"
Voglio giocare con Dio come un bambino
a piedi nudi sulla sabbia a me vicino
che mi tiene forte forte sempre per mano
saltar le onde per naufragare pi lontano.

E volteggiare e planare come un gabbiano
senza pi paura di perdermi e cadere
senza l'oblio e il grigiore di chi crede invano
perch un Dio che possiamo vedere

nelle lacrime di chi piange per amore
nella gioia che ci scompiglia dentro il cuore
quando nasce un fiore e profuma di bambino
quando il sole nasce o arriva al suo declino.

Perch lo so, il nostro un Dio d'Amore
che scende in terra, ma si sporca anche le mani
lavora e suda con noi senza contar le ore
perch crede in noi e nel migliore di un domani.

S, il nostro Dio, un Dio d'amore
che disegna cieli e mari come un pittore
che canta con gli usignoli come un poeta
e su ali di farfalla ci indica la meta.

9febbraio19

"Attenderti"
Attenderti supino io non vorrei
ma preferirei, prono, ingoiar terra
e sangue in guerra, morendo poi in battaglia.
Ma tu, canaglia, tu nata dal peccato,
da appena nato, che mi tenti ogni agguato.

E di me sorridi e ti sollazzi in vero,
col tuo umor nero, per ogni caduta.
Non sai, ch'ormai perduta hai la tua corona
e, se l'ora sona, per il saluto:
non gemo a te aiuto, ma do il benvenuto!

03febbraio19

"Le mie ali"
(preghiera)

Signore, custodisci le mie ali nella notte
e, se le troverai sporche o prive di piume
Tu, saprai cosa fare, ne sono certo.
Ho fiducia in Te.
Qualcuno sorrider stasera, ma non importa!
So di non essere un angelo...
Non lo sono mai stato! E, forse, mai lo diverr.
Ma sento lo stesso che Tu me le donasti,
alla nascita e, soprattutto, che ce le ho ancora.
Sono nel canto, nelle mie poesie e preghiere...
Ti prego, guariscile!
Dona alle mie ali la forza di sognare.
Di sperare e volare ancora.
Senza paura delle cadute e delle ferite.
Se no, Signore, perch me le avresti donate?!
Nel silenzio della notte,
ad occhi chiusi, Ti cercher.
Che esse riposino in Te.
Amen

31gen19

"Sogno d'infanzia"
Della mia infanzia ricordo
il dolce tempo passato a star da solo.
La piccola nave dei miei pensieri
prendere il volo
nello sconosciuto oceano delle parole.
Il fresco tepore del mio cuscino
a far da timone al mio sogno:
sar poeta!

30gennaio19

"Sulle rocce"
cos: s, tutto passa, tutto finisce,
come la luna, sai, ci incanta, e poi se ne va.
Si alza la marea e ci avvolge e porta via,
ma tu immagina e sogna, su cammina ancora,
nonostante tutti cambino o si fermino,
nonostante luna, vento od ogni marea.
Tu, resta ci che sei, nella sabbia del tempo
o in piedi, sulle rocce delle tue idee.

28gennaio19

''Facciam tutti finta di non vedere''
Facciam tutti finta di non vedere,
facciam tutti finta di non capire
con gli occhi spenti di chi, in un bicchiere,
vorrebbe affogare e non reagire.

Tanto il mondo non cambia, n cambier,
con una doccia ti senti pulito
e lo straccione che ti guarda al di l
sente il tuo puzzo di uomo finito.

Sai, cos facile bestemmiare
contro il potere o l'assurda violenza
e non comprendi come, a derubare,
c' anche quella tua smorta coscienza.

Facciam tutti finta di non vedere,
facciam tutti finta di non capire
con gli occhi spenti di chi, in un bicchiere,
vorrebbe affogare e non reagire.

Che sei mafioso tu, e in ogni momento,
quando non sai pi che cosa vuol dire
sporcarsi le mani in un sentimento
assieme a chi sa soltanto soffrire.

Quando tu lodi e sprechi il tuo incenso
col potente che ti spiana la via
o quando cerchi il comodo consenso
mascherandoti ancor di ipocrisia.

Facciam tutti finta di non vedere,
facciam tutti finta di non capire
con gli occhi spenti di chi, in un bicchiere,
vorrebbe affogare e non reagire.

19gennaio19

 

"Non ho ricordi"
Non ho ricordi di essere nato
tranne di un lungo, sordo dolore,
mentre venivo su risucchiato
e triturato senza pudore.

Mi dissero esser frutto d'amore,
ma mai nessuno mi ha strinto a se,
nessun sorriso o pallido fiore
e, ancora oggi, mi chiedo il perch.

E avrei voluto una carezza
sentire il profumo della pelle,
la stessa luce e dolce purezza
che qui hanno in cielo solo le stelle.

Cara mamma ci vuole coraggio
a chiudermi gli occhi senza addio;
sporco di sangue nero selvaggio
or la ninna la canta il buon Dio.

11gennaio19

"Bambino"
Sorrido al tuo sguardo innocente
con la tenerezza e il tormento di un ricordo.
Nel tuo sguardo, il mio,
e il sorriso smarrito di un tempo.
Nelle tue mani, le mie,
e i sogni perduti strada facendo.
Ogni giorno riprendo il cammino
per ritrovare quello stesso bambino.
Ogni notte asciugo le sue lacrime,
perduto in un sogno chiamato realt.

09gennaio19

"Hudson"
Quando ero bambino,
di l, dall'altra parte dell'oceano,
sfidavo il sole
ad abbassare il suo sguardo.
Il sole d'America
mi rimasto dentro da allora.
Era il '72, e l'Hudson rifletteva alla sera
l'embrione delle Twin Towers.
Mai pi rivedr quelle luci.

07gennaio2019

"Cicatrici"
Siamo tutti segnati
da cicatrici invisibili:
come tatuaggi discreti
ricordano un dolore.
E le lacrime, sorelle della sera,
donano sollievo
al tormento che ci brucia
sin dentro l'anima.

05gennaio19

"Il vostro canto"
Vento e Mare, Mare e Vento
il vostro canto io sento
e, mi incanto, ad osservare,
l'abbracciare e scivolare
delle onde di schiuma e sale.

Vento e Mare, Mare e Vento
ascolto il vostro tormento
infranto in gocce di pianto:
per voi questo mio canto
d'argento e oscuro lamento.

Vento e Mare, Mare e Vento,
di scogli, tonfi e fermento;
nel manto di verdi flutti
gli amori folli coi lutti,
desideri mai sconfitti.

28dicembre18

"Spleen"
Come pali nella rena
ci cantiamo quella pena
che non vuole andare via.
Maledetta malattia.

Scorre il vento, passa il mare
senza mai lasciarsi andare;
siam gabbiani senza volo.
Spente ali, sai d'esser solo.

E ci brucia e taglia il sole
sono schiuma le parole
e ogni pallida carezza.
Solo il buio certezza.

Bimbi corron sulla sabbia
mentre in noi cresce la rabbia
che ci esplode in frustrazione.
Fiumi secchi di passione.

Fan paura i desideri
ed il prezzo d'esser seri.
Bestemmiando primavera
ci accorgiamo ch' gi sera.

20dicembre2018

"Io ti cerco"
Quante paia di scarpe dovr consumare
per tornare da te, per tornare a sperare?
Lunga la strada e pur ripido il cammino
per giungere sino a te e restarti vicino.

Quante lacrime, s, quante lacrime amare
dovr versare, per tutto dimenticare?
Colmo il fiume, d'ogni mio dolore:
io ti cerco, di te ha sete il mio cuore.

Quante corde di violino dovr vibrare
e suonare, senza dovermi mai stancare?
Triste il mio canto, triste e s solo:
dolce Il riposo, tra le tue braccia, in volo.

19dicembre2018

"Partenza"
Ho messo nella mia valigia
un po' di ricordi, oggetti alla rinfusa,
e un paio di sorrisi e qualche carezza.
Nulla da mangiare, far spuntino con il sole.
E se sar stanco, mi sieder sopra ad aspettare,
finch si riapra ed esca la Speranza.

16dicembre18

"Oltre le nuvole"
(canzone)

Oltre le nuvole
il sole ci sar,
oltre le nuvole
tutto sorrider.


Cambia il vento,
tutto cambia,
anche il tempo
s, cambier.

Nuove danze
le nuvole,
nuovi film
si girer.

Oltre le nuvole
il sole ci sar,
oltre le nuvole
tutto sorrider.


Le stagioni,
le opinioni,
pioggia e sole
di parole.

Tutto passa,
tutto cambia
e di luce
si tinger.

Oltre le nuvole
il sole ci sar,
oltre le nuvole
tutto sorrider.


05dicembre18

"Celeste malattia"
Appollaiato sta il mio dolore
tra cielo e terra ad aspettare
che metta a nudo il mio cuore
cos, libero, poterlo straziare.

Sognante, per sta il sentimento
illuso di poter ricominciare,
e mai si posa in pace un momento
che, coi suoi sospiri, vuol sperare.

Celeste malattia l'amore
e mai nessun risparmia nella vita
felice di questo dolce dolore
ed ogni sua pena infinita.

1dicembre18

"Se solo potessi sentire"
Se solo potessi sentire
il cuor mio che musica fa,
allora potresti capire
quanta pena l'amore mi d.

A che serve questa libert
se, sola, poi debbo soffrire;
al cielo rid le ali, e chiss,
non sia poi dolce il morire.

Amore mio dolce e caro,
mio tenero e cieco amore,
dolce miele cos amaro
per te prego, sempre il Signore.

Perch mai sei cos crudele:
un sol bacio ti costa tanto!
Quelle labbra di rosa e fiele
son mia gioia e mio incanto.

S, lo so, altre mani tu stringi
mentre di pena e tenerezza
nell'anima mia tu intingi
quel sogno che fu giovinezza.

23novembre2018

"Alla stazione dei ricordi"
Alla stazione dei ricordi mi son fermato:
il treno dell'amore, mi han detto, gi passato.
E nel guardar, dei binari, la fila infinita,
mi sono sorpreso a capire, cos' la vita.
Sul plumbeo metallo, il sole, m'ha abbacinato
ed in questo stanco tramonto, di te, ho sognato.

Son tornato fanciullo e quel sorriso ho rubato,
sembrava perduto, ma ora, in te, l'ho ritrovato;
come, la carezza smarrita di quella sera,
or le guance m'asciuga nella tarda preghiera.
"Non tutto perduto" - mi dico - "abbiam la Fede!"
E questo esangue mio cuore, or folle, ci crede.

15.11.2018

'' E l' Amore trionfer !''
La bottiglia appena aperta
non quella la tua porta
che lontana ti porter.

Con i piedi ben piantati
mani ai fianchi ben arcuati
su, in marcia, noi si lotter!

Una battaglia perduta
soltanto una caduta,
ma vedrai, ci si rialzer!

Se nessuno pu capire
io sapr pur sentire
nel tumulto che il cuore fa!

Non importa della gente
essa si sente innocente,
ma chiss se un'anima c'ha!

Lotteremo ancora assieme
perch a noi il Mal ci teme
e con Fede si vincer!

Una brezza di Speranza
ed un fiume di Costanza
e l' Amore trionfer!

04novembre2018

"E di quel fiore"
Avevi il sole dentro di te,
ma nascondevi le nuvole:
quanta pioggia hai versato su me
che restan polvere e briciole.

Son lampi d'argento sul fiume
il tempo che folle, scorre e va:
quella casa non ha pi lume,
ma sabbia e vento che danzer.

E di quel fiore che sognammo
nessuno sapr la verit:
con l'amore, forse giocammo,
per noi la morte sorrider.

28ottobre2018

"Paura d'amore"
Taci Poeta,
non hai pi parole da spendere
per comprar scampoli di verit.
Taci Poeta,
a lungo io ti attesi al tramonto
per svelarti tutto il mio amore.
Taci Poeta,
ogni luce ed ogni ombra, ti spaura
ch, in quel tramonto, mi smarrirai.

29ottobre2018

"Signore, ascolta"

(canzone)

Signore, ascolta la mia preghiera
ho tanta paura anch'io, stasera.
Anche le stelle, lontane son per me
nel buio, da solo, non cerco che Te;
nel pianto Perdono, un Senso ed un Perch.

Signore, asciuga le mie parole
son lacrime che sgorgano da sole
riempiono silenzi e grigio stupore...
che lavino questo mio dolore:
Signore, tu vero e smarrito Amore.

Signore, osserva queste mie mani
sono chiodi i miei figli ormai lontani
ed un amore tradito e abusato;
osserva, anche il mio cuor squarciato
e questo corpo mio, profanato.

Signore, tu che doni, e in abbondanza,
fa' che stasera rinasca Speranza
in questa stanza ch' l'anima mia.
Fa' che guarisca da questa follia:
che io doni perdono e, cos sia!

29ottobre2018

''Come quella foglia''
E come quella foglia
riposarmi io vorrei,
quando stanca la sera
sogna, ch' primavera.

28ottobre2018

"Gomitolo"
Come un gomitolo mi hai stretto a te
- soffice, caldo filo di lana -,
mi avvolgi di lacrime e ricordi.
La gatta ribelle della vita
ci vuol sempre giocare con esso,
ma ogni capo, nelle nostre mani,
tiene accanto quei cuori smarriti.
pien di strappi e rapidi nodi :
passato e presente, stretti sono,
per riavvolgere il nostro futuro.

25ottobre2018

"E brillava una stella"
Nella mente e nel cuore
- pregando sempre per te -
ho scoperto l'amore,
quello vero, dentro me.

Ed ho chiesto, al Signore,
dona Pace e Gioia a lei;
dono a Te questo cuore
fa' di me ci che vuoi.

E brillava una stella
- nostra Madre Maria -
la pi dolce e pi bella,
cuore di poesia.

Non sarai pi da sola
ogni goccia asciugher,
nel buio, la Parola,
io, per te, annunzier.

21.10.18

"La nostra favola"
Ed ho raccolto, ad una ad una,
le mie parole smarrite.
Ho ritrovato te, e me, assieme.
nel bosco di quei ricordi,
che vive, la nostra favola.

13ottobre2018

"Immensa e piccola"
Non vorrei tu fossi diversa,
ma che fossi sempre te stessa.
Come una stella par piccola
solo perch cos lontana,
cos calda, immensa, sei per me.
Anche se fossi una lucciola
mi scalderei, pur sempre, di te.
E cos piccola ti terrei
nel taschino del mio cuore.

12ottobre2018

"Una di quelle sere"
Stasera, sai, una di quelle strane sere,
in cui vorresti bere il cielo per intero,
e non vedi che stelle, semplici stelle nere.
E, ti vedi riflesso, in un bicchiere leggero,
e, ti senti sommerso, in un fiume, fiume nero.

una di quelle sere in cui, le parole,
fanno a gara per soffocarti dentro l'anima,
di gracili addii e, di lacrime che, da sole,
ti annegano ogni memoria, che soffice e intima
si dice speranza, che si uccide per ultima.

Sera in cui, arrivi a far conti, anche col buon Dio
e nulla ti appare vero, nulla cos giusto,
che voler partire senza ricordi o un addio;
veder s stessi, piangere e ridere di gusto,
in un film che scorre addosso, presto, troppo presto.

06ottobre2018

"Vorrei sapere"
(canzone/pop)

Vorrei sapere se c'
una bilancia per te
e una bilancia per me
che ci pesi l'anima...
Se pesa come piuma
oppure come schiuma
come schiuma leggera
che raccogli alla sera
dolce come preghiera.

A te, che spesso pesi
ogni tua carezza
e lasci anche sospesi
baci di tenerezza.

Se c' anche un mercato
per l'amore che svendi
e io pago salato...
perch, non mi comprendi.

Vorrei sapere il perch
non comprendo pi te e me
e se questo amore c'.
Se poi, mai esistito
se tutto finito
come un sogno abortito,
come ali di farfalla,
come nube che balla
o una vela che ha falla...

A te, che pi non credi
in sogni od utopie
n in ci che pur vedi
e che chiami bugie.

Di', quanto pesa un sogno
e ogni puro pensiero,
o quel dolce bisogno
che ti rende pi vero?

03ottobre2018

"Che vita speciale!"
(canzone)

Che vita, che vita speciale:
svegliarsi alle tre del mattino
'sta faccia da tonto becchino
con l'erba del mio vicino....
oh mamma, che vita speciale!

Sognare l'America,
una teleferica,
viaggiar tra spazio e tempo
come il vento, in un lampo,
ma l'America, qua....

Che vita, che vita speciale:
dormire nel treno due ore
tra morti viventi e un amore
che fa male, fa male al cuore....
oh mamma, che vita speciale!

Sognare l'America,
una teleferica,
viaggiar tra spazio e tempo
come il vento, in un lampo,
ma l'America, qua....

Che vita, che vita speciale:
montare per ore bulloni
in mezzo a trecento papponi
otto ore da zombie e coglioni....
oh mamma, che vita speciale!

Sognare l'America,
una teleferica,
viaggiar tra spazio e tempo
come il vento, in un lampo,
ma l'America, qua....

Che vita, che vita speciale:
i bambini tra asilo e nonna
la moglie che stringe la gonna
il capo un po' duce e un po' donna....
oh mamma, che vita speciale!

Sognare l'America,
una teleferica,
viaggiar tra spazio e tempo
come il vento, in un lampo,
ma l'America, qua....

Che vita, che vita speciale:
ora la Jeep nostra, si sa
e la Cinquecento ancora va
e l'America tutta qua....
oh mamma, che vita speciale!

Sognare l'America,
una teleferica,
viaggiar tra spazio e tempo
come il vento, in un lampo,
ma l'America, qua....

Che vita, che vita speciale:
pronto il funerale di gi
per le ferie, chiss, si vedr
tra un anno fuggo via di qua....
oh mamma, che vita speciale!

Sognare l'America,
una teleferica,
viaggiar tra spazio e tempo
come il vento, in un lampo,
ma l'America, qua....

01ottobre2018

"Emozioni autunnali"
(canzone/tango)

I colori dell'autunno, porter dentro di me
l'arancio del castagno, e del sogno che ho dentro di te.

Il giallo delle foglie, far tappeto attorno a noi
col rosso dei funghi, il bosco, sar quello che vuoi.

Lena, mia cara Lena, come un'altalena
il mio cuore salta di qua e di l.
Lena, mia cara Lena, no non darti pena
se l'autunno, presto, anche noi coprir.

I colori dell'autunno, porter dentro di te
rosa , viola e bianco, fior di loto sarai tu per me.

E nel rosso melograno, la tua bocca intinger
mentre un ritmo sincopato, sulle zucche batter.

Licia, mia dolce Licia, non cupidigia
questa passione che ci divorer.
Licia, mia dolce Licia, forza, l'uva pigia
cos, un nettare rosso si berr.

I colori dell'autunno, ci faranno sognare
nel verde che piange e si spegne accanto a un focolare.

Il grigio della nebbia, si scioglier in abbraccio
l'amor nostro, pura neve, non diverr mai ghiaccio.

Cinzia, mia folle Cinzia, su, forza, silenzia
quell'orgoglio nero e grigio rancore.
Cinzia, mia folle Cinzia, ti prego licenzia
chi, tu illudi, di un amor senza cuore.

30settembre2018

"Una notte andata"

(canzone)

Che notte strana questa notte
le stelle stanno capovolte
negli occhi tuoi c' la luna
come te, no... non c' nessuna.

A fari spenti corro via
folle canto una poesia
rincorro note nella notte
e con le pause faccio a botte!

Vorrei provare ancora ad abbracciarti
stringerti forte fino a soffocarti
ma tu sorriderai fredda e spietata
mentre io singhiozzo alla storia andata

Che gran casino nella testa
son tutti ubriachi per la festa
mentre io resto a disegnarti
in un altro sogno a occhi aperti.

Mi macchio triste di rugiada
confondo stanco anche la strada
vorrei fuggir via lontano
ma non trovo pi la tua mano....

Vorrei provare ancora ad abbracciarti
stringerti forte fino a soffocarti
ma tu sorriderai fredda e spietata
mentre io singhiozzo alla storia andata

Ripenso alle parole dette
quelle bruciate e maledette
follia di un tradito addio
mentre affogo ego e super-io.

Tornare indietro, sai non si pu
uscirne fuori nemmeno so
e brindo alla nostra follia
affogo il pianto in poesia.

Vorrei provare ancora ad abbracciarti
stringerti forte fino a soffocarti
ma tu sorriderai fredda e spietata
mentre io singhiozzo alla storia andata

29settembre2018

"Amore ritrovato"
Era un fiore profumato
il nostro amore,
il nostro amor ritrovato.
Bello, di tenui colori
il nostro amore,
di bei colori striato.
Or non temere, amor mio,
se il tempo l'ha seccato:
or un frutto squisito
il nostro amore;
quei color non ha smarrito
e quel sapore,
no, non ha dimenticato.
nei suoi timidi semi
tutto il nostro amor
che, d'aver perduto, temi.
S, quel nostro amor
smarrito, ma ritrovato.

26settembre2018

"Viva la Notte"
Viva la Notte, la Notte che gentile,
la Notte fresca e molle di met aprile.
Viva la Notte che abbiamo tutti nel cuore,
la Notte intera, passata a fare all'amore.

Viva la Notte , poche stelle e tanta luna,
la Notte di sangue freddo e poca fortuna.
Viva la Notte, che sogna come bambina,
la Notte pazza, la Notte ladra e assassina.

Viva la Notte, che caccia a calci ogni sera,
la Notte di canti stonati e di preghiera.
Viva la Notte, mare di mille colori,
la Notte che graffia e urla senza far rumori.

Viva la Notte, calda di infinite storie,
la Notte ossuta e grigia senza pi memorie.
Viva la Notte, disperata e di consiglio,
la Notte di dieci lune ed in dono un figlio.

Viva la Notte, la Notte senza ragioni,
la Notte stanca delle passate stagioni.
La Notte pi nera, del pi nero peccato,
la Notte santa che il Santo ha per noi svelato.

Viva la Notte, la Notte pi silenziosa,
la Notte ubriaca e nei suoi sogni fiduciosa.
Viva la Notte, che si fa fredda e pi scura,
la Notte che guarda al buio senza paura.

Viva la Notte, amante mia e sconosciuta,
la Notte mistero di una vita vissuta.
Viva la Notte che si fa dolce promessa
negli occhi dell'Alba, poesia riflessa.

21settembre2018

''L'Alfabeto dell'Amore''
E con l'alfabeto dell'Amore
io vorrei sempre sillabare;
con le mie lettere, per ore,
io vorrei starmene a giocare.
Ebbene, figliolo mio caro
vogliamo, giustappunto iniziare?!
Perch, nel silenzio, cos raro...
sai, come sar bello imparare!
Ora, ripeti con me e, sta' attento
che, se bene tu farai attenzione,
nello spazio d'un breve momento
capirai bene questa lezione.
E con l'Alfabeto dell'Amore
gioir ogni bimbo col cuore.

A di Amicizia, sempre sincera
B di Bont, come un gran signore
C di Carit, mattino e sera
D di Domani, giorno migliore
E di Emozione, timida rosa
EFFE di sincera Fratellanza
G di Gioia posta in ogni cosa
ACCA che pare una buffa stanza
sempre accogliente, ma anche curiosa
I di Italia, nostra amata Patria
ricca di Eroi e d'Arte assai preziosa
ELLE di Libert, somma gloria.
Or siamo a met dell'Alfabeto...
ma tutto svelo del gran segreto!

EMME di Mamma sempre piu' bella
ENNE di Noia da cancellare
O di Opinione fulgida stella
P di Passione da respirare
Q di Qualit che hai dentro di te
ERRE di Resilienza infinita
ESSE di Saggezza in ogni perch
T, come ''TI AMO'' tutta la vita
U di Unione che forza ci dona
V di Vittoria di Fede e Onore...
manca la ZETA che striscia e suona
...su, silenzio! Non fare rumore...
vien da lontano, dai! ha tanto cuore:
or, colmo, l'ABC d'Amore!

13settembre2018

"Il tuo volto"
Su ogni vetro riflesso il tuo volto,
su ogni muro trascritto il tuo nome,
anche il vento, tra il grano or ora raccolto,
chiede di te e mi sferza di un quando e un come.

E non trovo risposte, oppure ragioni
per capire quello che appare accaduto :
la tempesta di fuoco delle passioni,
di un amore folle ed oramai perduto.

So soltanto che, quando arriva la notte
il pensiero mi afferra e ferisce a un tempo,
e mi atterra ogni volta in infide lotte
dove sogno e realt, nulla ha pi scampo.

E mi afferro alla vela di quella fede
che illumina ancora il tortuoso cammino;
la speranza mi scuote e fa che non cede
questo cuore che si fatto bambino.

10settembre2018

"Sorella Solitudine"
Vieni avanti, su, dolce sorella!
Amante mia dal nome triste,
vieni avanti che, sei sempre bella,
e non serve cambi la tua veste.

Tanto, il viso tuo gi conosco
e se cambi nome lo stesso;
che stia dentro casa, oppure esco,
quel nome, mi truccher di gesso.

E prover con una canzone
ad amarti folle, qui, anche adesso,
Solitudine, unica passione :
ebbrezza, vertigine ed abisso.

Ti accoglier e pi ti lascer,
dolce, i miei capelli accarezzerai
di ricordi che mai canceller,
d'affetti lontani mi abbraccerai.

Parole amiche mi sussurrerai
pi Solitudine ti chiamer,
e, di nostalgia mi bagnerai
nella tristezza che, in te, io amer.

08settembre2018

Il sole sta ai tuoi occhi
come l'alba alle tue labbra.
Il cielo nei tuoi abbracci
il mare, nel mio cuore.

"Partir"
(canzone)

Quante volte ho detto che parto
per un viaggio senza ritorno
chiedo al vento, ch' un buon sarto,
un vestito per solo giorno.

rit. 2v.
Partir, s partir
me ne andr, dove non so!

Quante volte ho pianto e urlato
per il male che soggiogava :
non c' giusto o uomo fidato
n donna che io amo o m'amava.

rit. 2v.
Partir, s partir
me ne andr, dove non so!

Quante volte buon Dio dovr
per il mio dolore urlare :
non ho pace e la gioia non so
so soltanto io mendicare.

rit. 2v.
Partir, s partir
me ne andr, dove non so!

Tempo ancora dovrai aspettare
figlio mio ch'io amo tanto.
Se il cuor tuo sapr amare
scoprirai la Gioia e l'Incanto.

rit. 2v.
Partir, s partir
per quel mondo che dentro ho !

25agosto2018

"Romeo e Giulietta"
Tu mi parlerai senza dire parole
mi illuminerai senza accendere luci
mi scalderai degli sguardi tuoi audaci
che, tutto in te, ben pi caldo del sole.

Dimmi, per te, cosa sono le nuvole
dimmi, cos', questo profumo di rose
e, se finir , come tutte le cose,
questo nostro amor di soffici briciole.

Scintillano le spade e scorre veleno
notte e alba per sempre si rincorreranno
forse odio e morte per sempre prevarranno
mentre il cielo finge d'essere sereno

E non sar una statua d'oro puro
a dar pace alle nostre povere anime,
ma la fine delle vostre lotte infime
e la libert del ben nostro sicuro.

31agosto2018

"Sei stata solo un'illusione"
Sei stata solo un'illusione:
Guerra e Pace,
Guerra e Pace!
Sei stata la tempesta
e da te, chiss come,
ne sono uscito :
non sar pi lo stesso,
non sar pi lo stesso.
La tempesta perfetta,
la tempesta perfetta!
In questo mondo
siamo tutti matti: io e te.
Non saresti venuta da me
se non lo fossi stata.
Alice, mia dolce Alice!
Mi avevi chiesto d'amarti,
mi avevi detto d'amarmi,
ma l'amore, gi sapevo, non esiste.
Anche il tuo era un'illusione.
Ogni cosa illuminata,
ma tu, tu eri la Notte!
Ho provato di tutto,
ho provato anche te.
Ho attraversato il tuo mare,
ma quanto immenso e bello
sarebbe stato quello
in cui non provammo a immergerci.
Mi dicesti: ti dar un figlio!
Ma quel frutto acerbo
non cadr mai tra le nostre mani.
Che giorni belli ho vissuto con te,
che stupende paure:
ma quella bellezza che ci struggeva
non la scopriremo pi.
Tutto sar ormai, come le parole.
Le mie parole non dette
saranno le poesie pi dolci
che avevo gi scritto,
dentro di me.

28agosto2018

"Mi mancherai"
Mi mancherai,
come mancano le nuvole al sole,
come l'acqua, al letto d'un fiume,
come la neve alle montagne,
e il mare alla battigia.
Mi mancherai,
come la luna alla notte,
come le stelle al cielo,
come il vento alle foglie,
e i petali alle rose.
Mi mancherai,
come i battiti al cuore,
come i sorrisi sul volto,
come le pupille agli sguardi,
e le parole a una poesia.
Mi mancherai...

31agosto2018

"Ci sarai"
So, che ovunque io andr
Tu, sarai l, con me.
Ci sarai, ci sarai...
ma so, che al tramonto,
( e io amo i tramonti)
mi smarrir, in Te,
e non capir se
e dove mai sarai....
ma ci sarai, con me.
Odio il gelo, e il buio,
ma qui, la tua mano,
io la sentir:
s, sar la luna!
Ci sarai, ci sarai...
Tu sarai nel vento,
nel mare di schiuma,
sarai quella vela
stanca della sera.
Ci sarai, ci sarai...
Come eri in quel bacio
e in quelle carezze,
come eri nel pianto
e nelle dolcezze
del sole al mattino.
Ci sarai, ci sarai...
Non mi abbandonerai
se urlo nella notte
quello sconosciuto
Nome, che mi dirai:
ci sarai, ci sarai!
So, che ovunque io andr
Tu, sarai l, con me.

31agosto2018

"Sulla strada del ritorno"
(canzone)

Sulla strada del ritorno
trovai un sasso ad aspettare,
diedi calci tutto il giorno,
ma di l non volle andare!
"Non son io per l'inciampo
ma per farti un po' saltare !
- disse il grigio in fondo al campo -
perch mai mi vuoi odiare?"

"Ogni ostacolo fatto
sol per esser superato :
con ingegno e tanto tatto
anche un monte avrai scalato.
La pazienza vince tutto
alla pari contro il fato,
anche quello farabutto...
con la fede, avrai fregato!"

Quest' solo una canzone
per i grilli e le cicale,
forse solo riflessione
per coglier bene dal male.
A nulla serve agitarsi :
resta Luce, resta Sale,
l'importante amarsi...
tu sei un essere speciale!

24agosto2018

"Apro gli occhi"
Apro gli occhi al mattino
e, di tutto, mi innamoro:
quanto immensa la tua Poesia!
Non riuscir mai a scrivere cosi
bisognerebbe avere un fiume dentro...
e il mio, ormai, solo un torrente
che, folle di ghiaccio e sole,
tumultuosamente scorre al mare.

28luglio2018

"Donna, musica e poesia"
(canzone)

Ehi guardala, guardala che arriva
come l'acqua che, tutto porta via.
Tra gli scogli, la mia e la tua riva:
Era tua, s, ma ora non pi mia!

Guardala, osservala, come si insinua
e persino il vento, lei sola, schiva!
Non ti fidare, che non ingenua
e se t'appare spenta, no! viva!

Donna di malaffare
che non vuol mai mollare;
gioca sempre col cuore
confonde sesso e amore.

Donna che sa abbagliare
che sa ben incastrare;
donna di disonore
donna senza pudore!

Perfida come il mare, come il vento.
ti attira come onda, ti porta via
e cambia come il tempo, in un momento:
pare musica, ma poesia.

Non ascoltarla, una sirena!
Non guardarla negli occhi, ti ammalier.
Ti uccider con la sua lunga pena
e del suo pianto, non aver piet!

Donna di malaffare
che non vuol mai mollare;
gioca sempre col cuore
confonde sesso e amore.

Donna che sa abbagliare
che sa ben incastrare;
donna di disonore
donna senza pudore!

26luglio2018

"L'Uomo Nuovo"
(canzone)

Sono l'Uomo Nuovo del Potere
dammi gli occhi e ti far vedere
come ogni cosa far cambiare:
fa' silenzio, stammi ad ascoltare!


Abbasso la Propriet privata
su, noi condividiamo ogni bene;
viva la democrazia armata
senza pi fede e n pi catene.

Russia e Cina stanno ad aspettare,
un colpo alla nuca al traditore;
Libert che non vuol arrivare
Comunismo: vilt, disonore!

Sono l'Uomo Nuovo del Potere
dammi gli occhi e ti far vedere
come ogni cosa far cambiare:
fa' silenzio, stammi ad ascoltare!


La Patria viene prima di tutto
s, l'Uomo Nuovo noi creeremo;
ebreo e zingaro il farabutto:
il dio ariano noi adoreremo!

Con noi sar Pace in ogni dove
cosa importa la cenere e il fumo
pensate a scaldar le vostre alcove
e se c' puzzo, usate il profumo!

Sono l'Uomo Nuovo del Potere
dammi gli occhi e ti far vedere
come ogni cosa far cambiare:
fa' silenzio, stammi ad ascoltare!


Sono venuto nella povert,
sono venuto per liberarvi
ed in cambio di Amore e di Piet
sto qui ancora in croce ad implorarvi!

Su te Pietro fonder la Chiesa
in cui ognuno sar fratello;
ma ora ne avete fatto un'impresa:
non pi un tempio, ma un bordello!

Sono l'Uomo Nuovo del Potere
dammi gli occhi e ti far vedere
come ogni cosa far cambiare:
fa' silenzio, stammi ad ascoltare!


Oh Dio di Amore e vera Pace
quel Sangue non caduto invano
se ogni uomo, un giorno, sar capace
di offrire al fratello la sua mano.

Perch Servire, il Potere
che rendo l'Uomo libero e uguale
d'un Regno che mai potr cadere
dove l'Amore ci che vale!

24luglio2018

"Passioni estive"
Guarda su, tornato il sle:
oh, melodia di lacrime,
pie gocce, diluite in parole.
S, tenui colori alle anime
che, amando, si sentono sle;
sopravvissute, eppure ultime
fiamme, d'estivo temporale.

24luglio2018
 

"Donna"
E dalle tue met, io nacqui:
eterno Amore tu, Genio e Follia!
Morii e risorsi, quando in te giacqui:
oh celeste Musica e Poesia!
Il corpo tuo, volle esser Femmina
ed esausto, in te, appago ogni bisogno.
Natura, ha tue sembianze, e gemmina:
Donna, il nome, e l'anima tua, fu il Sogno!

21luglio2018

"In volo"
Sollevata dal suolo
l'anima mia vola.
Sole e nebbia; uno stuolo
di rondini, s'invola...

20luglio2018

 

 "Cuore ignorante"
E del mio cuore ignorante, vorrei farne un sasso,
e lanciarlo il pi distante, laggi, fin dove posso.
Questo cuore cos scosso e, s poco intelligente,
che oramai, io pi non posso, definire importante.
Di domande, quante, oh quante! Tutte, senza risposte!
Che, la sua mente intrigante, sai, arcane le ha rimaste.
Mille idee, folli o caste, cratere d'un cervello
s pingue, ma sul pi bello, di San Vito fa un ballo!
Triste preda di uno sballo, d'ossuta e grigia mente,
questo cuore deficiente, tradito da una amante
che, ormai, esulta trionfante, n giammai, in s si pente!

16luglio2018
 

"Tu non sai"
(canzone)

Tu non sai, s, quanto amore io ho dentro me
e quanti sono, poi, i miei perch
ora che, non sei pi con me.

Tu non sai, quanta nebbia c' attorno a me
tutto grigio, e divora in se,
il sogno mio che era in te.

E vola via, poesia, vola da lei
chiedi perdono, se sono, ci che non vorrei!

Tu non sai, che follia alberga dentro me,
quanti giorni ho pianto io per te
ora che, non sei pi con me.

Tu non sai, ch' uno scoglio il cuore mio
n capirai, se prego Iddio
che, il Sogno, non abbia Addio!

E vola via, poesia, vola da lei
chiedi perdono, se sono, ci che non vorrei!

15.07.2018
 

"Finch"
Finch le tue dita, fiori di campo,
tremeranno tenui tra le mie corde,
questo folle cuore non avr mai scampo
e, si perder, tra le parole sorde
dei nostri baci, strappati e morsi al tempo.

E finch gli occhi tuoi, gemme di lago,
scalderanno quest' anima mia sola,
il pensier mio non sar mai pi vago
e, tra le labbra, affiorer la parola
pi dolce della vita e, sua stessa imago.

13luglio2018

"Se tu fossi"
Se tu fossi Notte, negli occhi tuoi mi rifletterei,
le mie mani, come ali al cielo, libero agiterei.
Se tu fossi Mare, in te, senza timori, naufragherei
e piedi e braccia, nella tua oscurit, io immergerei.
Se tu fossi Angelo, anche la mia anima, ti donerei
e questo mondo, alle sue brame, sicuro lascerei.
Se tu fossi Morte, alla tua falce, pur certo mi offrirei
perch gi lo so, che felice, solo con te io sarei.

09.07.2018

"Metti la testa sotto la sabbia"
Metti la testa sotto la sabbia,
sotto la sabbia del disonore,
finch non abbia, finch non abbia
spento il tuo fuoco il mio cuore.

L'amore cieco, l'amore sordo
tu volesti un d a me donare
con l'amor proprio salisti a bordo
e me lasciasti qui a sanguinare.

Metti la testa sotto la sabbia,
sotto la sabbia del disonore,
finch non abbia, finch non abbia
spento il tuo fuoco il mio cuore.

Tu fosti assenzio, tu fosti miele
bevvi in un sorso la medicina
che preparasti col tuo fiele,
donna crudele e pur assassina!

Metti la testa sotto la sabbia,
sotto la sabbia del disonore,
finch non abbia, finch non abbia
spento il tuo fuoco il mio cuore.

Oh, quanto con me tu fosti avara,
mi giocasti come gatta e topo:
era una trappola, era una bara
mai capir qual fu il tuo scopo.

Metti la testa sotto la sabbia,
sotto la sabbia del disonore,
finch non abbia, finch non abbia
spento il tuo fuoco il mio cuore.

Or sei felice, di', sei felice
del mio amor ch' ormai follia?
Chiss come gusti me infelice,
quanto ridi d'ogni poesia!

Metti la testa sotto la sabbia,
sotto la sabbia del disonore,
finch non abbia, finch non abbia
spento il tuo fuoco il mio cuore.

03.luglio2018

"Lucia, dolce Lucia"
(canzone)

La testa tra le nuvole
gli occhi tuoi come il cielo
e leggo sul tuo viso
ogni piccolo pensiero.

E sei vera ed irreale,
ci scrivi poesie in volo
col dolce tuo sorriso
e ogni sogno par pi vero.

Lucia, dolce Lucia
se canti io trovo pace
e provo passi di danza
sulla timida rugiada.

Torino poesia,
un po' grigia, ma audace;
io chiuso in questa stanza
prego il sole che t'invada.

24.06.18

"Un ombrello fatto di stelle"
(canzone)

Un ombrello fatto di stelle,
fatto di stelle, fatto di te...
tu mia bella tra le belle,
bella davvero e chiedi il perch!

Un ombrello fatto di stelle,
fatto di stelle, fatto di te...
tu mia bella tra le belle,
bella davvero e chiedi il perch!

Vorrei parlarti un momento
per fermare il tempo che va;
sai, come un soffio di vento
carpire l'anima cos'ha.

Gli occhi tuoi negli occhi miei,
le mani che vanno qua e l!
Tu ingenua: ma ci fai o ci sei...
l'amore non libert!

Un ombrello fatto di stelle,
fatto di stelle, fatto di te...
tu mia bella tra le belle,
bella davvero e chiedi il perch!

Un ombrello fatto di stelle,
fatto di stelle, fatto di te...
tu mia bella tra le belle,
bella davvero e chiedi il perch!

Onda su onda i baci tuoi
risacca che in te danzer;
dimmi che m'ami, e lo vuoi
quel frutto che presto verr.

Salite dopo discese
l'amor nostro sempre sar;
un mare di mille imprese
unica vela solcher.

Un ombrello fatto di stelle,
fatto di stelle, fatto di te...
tu mia bella tra le belle,
bella davvero e chiedi il perch!

Un ombrello fatto di stelle,
fatto di stelle, fatto di te...
tu mia bella tra le belle,
bella davvero e chiedi il perch!

27giugno2018
 

"Fmmənə"

Ah, m nu səppliziə...
c croscə e c dəliziə,
c femmənə, c sfiziə!

Eh sapissə memm' m
megghjə ca n r s
u saccj' ajə u pərc!

Femmən' a disonestə
mə s fattə la fĕstə
e m, dimmə, c tə restə?!

Pə nu pittə aggəstatə
la capə mə s uastatə
... ca aerə gi frəcatə!

Nu meschələ, c crscə!
Facimmə rtə la vscə
nen valimmə nuddə scə.

Megghjə n məgghjrə onestə
ca jaunə ca tə fascə la fstə:
n pupə a la fənestə!

Ci assaprə u dolcə nu
pirdə tuttə... e p, pərc?
Pə d'unə ca cr nen ş!

Fratə m sind' a mchə
chrə t'addrizzə p tə chjkə...
ne zocchələ... e ci la frkə!

25giugno18
 

- traduzione dal molfettese

"Femmina"
Ah! ma un supplizio...
che croce e che delizia
che femmina, che sfizio!

Sapessi madre mia,
ma meglio tacere
e ne so il motivo!

Femmina disonesta
mi hai fatto la festa
e ora, che ti resta?!

Per un seno rifatto
mi hai leso la testa ...
che era gi rovinata!

Noi uomini, che croce!
Alziamo la voce
e non valiamo nulla oggi.

Meglio una moglie onesta
che una sconosciuta che ti fa la festa:
solo una bella pupa in mostra.

Se gusti il dolce un guaio
perdi tutto, e poi per cosa?!
Per una donna senza futuro?!

Fratello mio, ascoltami:
quella l, ti fa duro e poi ti spezza.
una poco di buono, temila!
Ben Tartamo

"Cinzia"
(canzone)

Cinzia, la tua malizia e perversione
credi che ti diano sempre ragione,
ma ben presto sai, ogni cosa finir:
anche la bellezza, presto sfiorir.

Sai, che tutto questo finir
la verit presto prevarr
e sar gioia con libert
al posto della tua falsit


Cinzia, t' troppo facile mentire,
dosi folle amore e poi sai ferire
che con quella tua sublime indecenza
mascheri malizia con innocenza.

Sai, che tutto questo finir
la verit presto prevarr
e sar gioia con libert
al posto della tua falsit


Cinzia, per te non ci sar perdono
la tua grazia e fede, perdute sono
in quella tua sete di possedere
l'anima altrui che sai far godere.

Sai, che tutto questo finir
la verit presto prevarr
e sar gioia con libert
al posto della tua falsit


Cinzia, il tuo amore illusione
perfido calcolo della ragione
che non ammette mai che i sentimenti
prevalgano su sconci turbamenti.

Sai, che tutto questo finir
la verit presto prevarr
e sar gioia con libert
al posto della tua falsit


23giugno18

"Tu solo Amore"
Sai, come un mare, oggi, la mia anima.
E, il mio corpo, come sabbia incredula.
Fragile e scossa, fin nella pi intima
e trasparente, recondita cellula.
E il cuor mio, s, di tenebre pullula!

Sapessi quanto ti odio in me, Tenerezza!
Fossi tu, unica causa del mio male?
E che dire di te, dannata Dolcezza!
S, io mi odio, come ferita e sale
questa mia faccia di carnevale!

Amicizia, Amore di fonti limpide,
ora, in me, siete ormai acque torbide e inquiete.
Folli fantasie, vuote scelte stolide,
mai sazierete la mia giusta sete,
mai colmerete, la fame di quiete.

Forse, solo di beffarda ipocrisia
tutta la mia inutile esistenza.
Danze di follia e tremula abulia
fuggono la Pace e, per me, ogni Pazienza!
Oh! Misericordia di me, e Penitenza!

Oh, fa o Signore ch'io infine mi perdoni,
che sappia amarmi, come so donar bene.
Le mie preci, non sian pi bronzei suoni
e, alle orride bestie, serra le catene!
Tu solo Amore e gioia alle mie pene!

23.06.2018

"Al primo raggio di sole"
Mio cuore,
come t'illudi
al primo raggio di sole.
Verr la rugiada
e, la nebbia, tutto a offuscare.
La fresca primavera
lascer il posto
al fuoco dell'estate.
L'autunno, con l'inverno,
tutto canceller.

17giugno18

"Mai pi"
E non ci sorrideremo mai pi ...
sai, come sole e luna siamo noi.
Quei caldi raggi ti sfioreranno
mentre tu, nella notte, resterai.
Passeremo come cieli e mari
stanche nubi e sabbia sogneremo.
Di rose e rovi, i nostri ricordi.

12giungo18

"Nel silenzio"
(canzone)

Nel silenzio che si fa rumore
ho sentito battere il tuo cuore
e batteva di mille carezze
sussurrava a me, poche certezze,

che la mente non osa, oppur non sa:
la Tenerezza si fa realt;
giro di valzer, vibra d'incanto,
nella notte d'argenteo manto.

- rit. : Salirai su una vela d'argento,
e salirai e, in un solo momento,
vivrai un sogno che vibra d'eterno:
Paradiso, dopo questo inferno!


Sono gocce di fresca rugiada,
pur sicure - accada quel che accada -,
come il vento con il suo mistero
soffia e canta un Amore sincero.

E non so che cantare parole,
tenui nuvole calde di sole,
lievi gocce del pi puro miele
che, la vita don solo fiele.

- rit. : Salirai su una vela d'argento,
e salirai e, in un solo momento,
vivrai un sogno che vibra d'eterno:
Paradiso, dopo questo inferno!


E sar un'ala in mezzo al cielo
squarcer per te l'assurdo velo
che toglie il sereno alla tua vita:
sar folle volo e, non pi, salita.

Ed scritto in due sole parole
ci che stilla di rose e di viole,
ci che brucia ogni buio dolore
e sussurra: "Amore dolce Amore..."

- rit. : Salirai su una vela d'argento,
e salirai e, in un solo momento,
vivrai un sogno che vibra d'eterno:
Paradiso, dopo questo inferno!


Canto Vita, mentre suoni Morte,
e ti abbandoni alla malasorte
che ti rub figli e il loro amore
per colpa di un mostro senza cuore.

Ma aggrappti alla vita noi siamo
e liberarci, no! non possiamo:
siamo parte di un'Anima sola
che unita, solo unita, Essa vola.

- rit. : Salirai su una vela d'argento,
e salirai e, in un solo momento,
vivrai un sogno che vibra d'eterno:
Paradiso, dopo questo inferno!


02.giugno18

"Io vi scongiuro"
Io vi scongiuro,
vi offro il mio specchio
per guardare meglio il mio dolore.
Ma a voi no, vi basta il giudizio,
e i sorrisi di piet.
Il dolore della porta accanto
non il vostro dolore
e, il mio, sfugge a ogni perch.
un dolore senza nome
che lacera l'anima, senza piet.
Io ti supplico, Signore,
fa che il sale del rancore
non bruci oltre le mie ferite
e, marchi a fuoco, la speranza.
Sulla strada della follia
lastricata questa esistenza,
unica isola, nel mare della vita.

25maggio18

"Mare d'estate portami via!"
(canzone)

La mia citt sai, offre mille colori
e mentre tu pensi soltanto ai suoi odori
tutto passato saltando indietro a Ieri :
cosa ci resta? Liberiamo i pensieri!

Mare d'estate, mare d'estate portami via
una canzone, un'altra vela come poesia
mare d'estate, mare d'estate portami via
questa citt, senza lei, non ha la stessa armonia

Destra e Sinistra uffa!, quanta inquietudine :
lo stesso martello e noi sempre incudine!
Tutto passa e tutto resta sempre uguale
e il Parlamento, nessuno ancora assale!

Mare d'estate, mare d'estate portami via
una canzone, un'altra vela come poesia
mare d'estate, mare d'estate portami via
questa citt, senza lei, non ha la stessa armonia

Oh Dio d'Amore, oh Dio di Libert
quanto costa questa falsa Felicit
fatta di sogni e illusioni come piombo :
tutti alieni, ma c' l'Uovo di Colombo!

Mare d'estate, mare d'estate portami via
una canzone, un'altra vela come poesia
mare d'estate, mare d'estate portami via
questa citt, senza lei, non ha la stessa armonia

10giugno18
 

"Musica eri"
E tu, Musica eri, Musica in cerca di parole,
mio foglio bianco per una nuova Poesia.
E tu, mio fiore stanco di uno smarrito sole,
colonna sonora della mia malinconia.
Note sparse, e intervalli, in cerca di vera armonia.

Mi mancherai, come pu mancare la luna al mare,
mi mancherai, come la neve manca alle montagne.
E pi non darai il ritmo al vitale mio cantare,
solare girasole, alle brulle nostre campagne.
E tutto sar, filo spinato e latrar di cagne.

E in altri occhi, un giorno, per caso, tu mi ritroverai
smarrito io, in un viale di tappeti di foglie.
In altre mani, folli danze d'amore intreccerai,
suggerai nettare e fiele di mai sopite voglie
al limitar della notte che, piano, tutti accoglie.

24maggio2018

"Quanto buono il tuo profumo"
(canzone)

Quanto buono il tuo profumo sai
quanti guai e quanti marinai....
sa di ginestre in riva al mar.

Di quell' abbraccio, io, mi inebriai
da quell'abbraccio, pi non tornai
lo sguardo attento all'orizzonte
tra cielo e mare sarai il ponte

Onda su onda il tuo mare navigai
no, tu non puoi bastarmi mai
ti star sempre ad aspettar.

Di quell' abbraccio, io, mi inebriai
da quell'abbraccio, pi non tornai
lo sguardo attento all'orizzonte
tra cielo e mare sarai il ponte

E cresce dentro, come un tarlo, il vuoto
girasole e fior di loto
dimmi perch fuggita sei....

Di quell' abbraccio, io, mi inebriai
da quell'abbraccio, pi non tornai
lo sguardo attento all'orizzonte
tra cielo e mare sarai il ponte

22maggio2018

"A una Musa"
A chi illude, illudendosi,
che sia tenerezza e affetto sincero
il suo essere Musa.
Non passando di fiore in fiore
che donerai o troverai amore:
scoprirai solitudine sui binari del tempo.
il prezzo della vita.

22maggio 2018

"Come rondini"
Le mie parole, come rondini,
torneranno ai loro nidi.
Il vento, disperder,
i baci che ti ho donato.

20maggio18

"Non potr mai dimenticare"
(canzone)

No, credimi, io non potr mai dimenticare
di ferro e fuoco bruciano le mie ferite;
aiutami Signore, aiutami a perdonare
chi mi rub il cuore e don pene infinite

Chi violenta le notti con i suoi falsi amori
e chi spergiura sui figli un'eterna fedelt
chi gioca a dadi con il pi tenero dei cuori
e dimentica il pi dolce bacio con crudelt.

No, credimi, io non potr mai dimenticare
di ferro e fuoco bruciano le mie ferite;
aiutami Signore, aiutami a perdonare
chi mi rub il cuore e don pene infinite

Chi per vilt uccide il pi tenero dei fiori
e, casta diva, brucia incenso alla sensualit,
chi si finge rosa senza spine e n colori
e svende l'esser madre in vortici di libert.

No, credimi, io non potr mai dimenticare
di ferro e fuoco bruciano le mie ferite;
aiutami Signore, aiutami a perdonare
chi mi rub il cuore e don pene infinite

16maggio18

"Come un fiume"
(canzone)

...E Dio Padre invent le lacrime per lavare il dolore"
- "Quanti fiumi serviranno per il mio, padre?"
- "Chiudi gli occhi e sogna: il sole del mattino, le asciugher...."

Oṃ......quanti fiumi dovr affrontare
per lavare il mio dolore
- tanta paura d'affogare -,
di non farcela, farcela pi.
E tu, dimmi se ce l'hai un cuore
che, quello mio l'hai preso tu
ora ridammelo, ridammelo...su!

Tutto scorre, come un fiume al mare va
il mio pianto, col tuo, passer.
Sii serena, il perdono arriver
e con esso, anche la tua felicit.

Oṃ......e quanti monti dovr scalare
perch questo stupido amore
e la sua smania di volare
non mi appartenga, appartenga pi.
E tu, non saprai mai quante ore
son rimasto a piangere e di pi.
Ora puoi anche ridere, riderci su!

Tutto scorre, come un fiume al mare va
il mio pianto, col tuo, passer.
Sii serena, il perdono arriver
e con esso, anche la tua felicit.

10maggio18

...Io non sono un'illusione,
ma forse, solo un'emozione...
la mano amica di dolcezza
un petalo di tenerezza...

09maggio2018

"Eh gi !"
(canzone)

Eh gi !
si fa presto a dire amore
(ahia hiaja hiai!)
Eh no !
non tutto ci che rima con cuore
(no no no no no!)
Sono facili i tuoi sentimenti (eh s!)
come anche i miei turbamenti.
(laila laila laaaa)

Lo so
non si pu pesare un bacio
(ahia hiaja hiai!)
Eh no !
dammi un morso e dimmi che sapore ha. (no no no no no !)
Non ha lingua n et l'amore (eh s !)
come anche, nel mondo, il dolore.
(laila laila laaaa)

Eh gi
che bella la tenerezza
(ahia hiaja hiai!)
Eh s !
senza et, eterna giovinezza.
(s s s s si !)
Non ha testa, logica o ragioni (eh s !)
e cosi per le passioni.
(laila laila laaaa)

8maggio18

"Mi ha lasciato"
E la mia rosa delicata
se n' andata, se n' andata.
Mi ha lasciato assieme al suo profumo
le spine, le spine dentro di me.
E non le importa se mi consumo
e, lento brucio, di mille perch.

7maggio18

"Dolce veleno"
Ho esplorato tutte le stanze del mio cuore,
in ognuna di esse hai lasciato il tuo profumo.
Hai tu la chiave, anche quella del mio dolore,
che tutti i sogni miei, son ora, soltanto fumo.
Ed ho aperto ogni finestra per dimenticare :
passa il vento e smuove la polvere dei ricordi.
Io, io non so pi vivere, ma solo amare...
amare te, dolce veleno, che pi non scordi.

04.05.2018

"Ti canter"
E a piedi nudi, sulla sabbia
un giorno o l'altro ti trover.
Sarai conchiglia, gemma o perla,
spina di riccio, ma gioir.

Nella notte, sotto la luna
io nel silenzio, t'amer.
Sarai una volpe, gatta o topo,
serpe che striscia, t'acchiapper.

Nelle parole o nelle note
io sempre viva ti terr.
Sarai violino, clarino o arpa,
sempre nel cuore, ti canter.

01.05.2018

"L'Amore come la morte"
(canzone)

Ho chiesto a un saggio
di potermi aiutare
a dimenticare, a dimenticare
un amore che forse finito
e non mi lascia neppure sperare.

Il saggio ha detto
se proprio vuoi guarire
impara a morire, impara a morire:
l'amore cos, sai, come un lutto
bisogna attendere e saper soffrire.

Ahi ahi ahi ahi
l"Amore come la morte
Ahi ahi ahi ahi
che nessun dolore pi forte....
Ahi ahi ahi ahi

E ho chiesto a Dio
di potermi salvare :
no, non mi lasciare, non mi lasciare!
Lei per me era tutto, per me era tutto :
da solo, posso solo disperare !

E nel silenzio
il Signore ha parlato :
" tu sei gi salvato, sei gi salvato
basta la mia fede, miele e assenzio...
da questa croce, a Me, Io t'ho abbracciato!

Ahi ahi ahi ahi
l"Amore come la morte
Ahi ahi ahi ahi
che nessun dolore pi forte....
Ahi ahi ahi ahi

1 maggio 2018

"E vedrai"
(canzone)

E mi hai detto che sono malato
un vero pazzo che va curato
perch io son sempre sincero :
sono strambo s, ma dico il vero.

E vedrai, vedrai, vedrai
che un bel giorno capirai;
la Verit, ha un prezzo :
spesso, solo disprezzo.

E non m'importa quello che hai detto
che io sono un folle, un uomo oggetto
uno zimbello per mia moglie :
sciocco servo di stolide voglie.

E vedrai, vedrai, vedrai
che un bel giorno capirai;
la Verit, ha un prezzo :
spesso, solo disprezzo.

Ho compreso cos' accaduto
forse, no, non tutto perduto
tu volevi un uomo tutto per te,
ma hai scelto me, su, ora dimmi perch?

E vedrai, vedrai, vedrai
che un bel giorno capirai;
la Verit, ha un prezzo :
spesso, solo disprezzo..

La vera pazzia ha nome Amore
si dice Gioia, e veste Dolore
si macchia a volte di Felicit,
ma questo forse, nessuno lo sa.

E vedrai, vedrai, vedrai
che un bel giorno capirai;
la Verit, ha un prezzo :
spesso, solo disprezzo

29aprile2018

"Un foglio colorato"
Ed era un foglio colorato
il nostro amore abbacinato.
Un foglio tutto disegnato
di un bel cielo blu e un girasole
al centro, come immenso sole.
E v'era posto per parole
calde di lucide mattine
strette strette e cos vicine
da non veder parola fine.
Quel foglio il vento l'ha portato,
l'ho smarrito, e ora, addolorato,
lo grido al Cielo, disperato.

27.04.18

"Ultime rime"
Ti mancher
tutto di me,
anche la follia.
Mi mancher
tutto di te,
anche la musica
che si fa poesia.
Le mie mani,
i tuoi occhi.
I miei sogni,
le tue paure.
Ci mancher
tutto di noi,
anche le notti in fuga
con le albe grigie.
Su di noi,
il vento di maestrale
che si abbatte gagliardo
coi suoi spruzzi di sale.
Noi foglie,
foglie al vento.
Noi fuoco,
fuoco di un momento.
Lava e mare,
cielo e cenere.
Sorrisi in pugno
e lacrime in tasca.
Parole lucide di lama
e cupi petali di rosa.
Ti mancher
tutto di me,
e tornerai a sognare.
Mi mancher
tutto di te,
e torner lento
a morire.

24.04.18

"Foglia in libert"
E la foglia si abbandona
alla brezza della sera
nulla teme, anzi perdona,
sua Madre, Primavera.
E lontana dalla pianta
vola tra le nubi e danza,
la rugiada pian l'ammanta
mentre lieve, in lontananza,
va il respiro delle stelle.
Il silenzio, dolce canta,
di carezze sulla pelle,
ninna nanna che ci incanta
come bimbo nella culla.
Armonia d'una foglia
che non teme, ormai, pi nulla
poesia, folle voglia
di cantare, ma in libert.
Su nel cielo, su lontano,
leggerezza e felicit
che si posa in ogni mano.

21aprile18

"Giorno verr"
(canzone)

Giorno verr
in cui sapremo amar,
e soffier
un vento di libert.

Nulla, pi nulla, ci potr separar;
giorno verr, che tutti conquister.

Notte sar
se non sapremo sperar,
e geler
chi nei sogni pi non va.

Nulla, pi nulla, ci potr separar;
giorno verr, che tutti conquister.

Tempo sar
di nuovi Ciel d'ammirar,
e voler
ogni anima in libert.

Nulla, pi nulla, ci potr separar;
giorno verr, che tutti conquister.

Giorno verr
che vedr tutti danzar,
e canter
un inno di libert.

Nulla, pi nulla, ci potr separar;
giorno verr, che tutti conquister.

Pace sar
nessun pi sapr odiar,
felicit
ogni cuore abbraccer.

Nulla, pi nulla, ci potr separar;
giorno verr, che tutti conquister.

19.04.18

"Nel silenzio"
(canzone)

Io vorrei
far rumore,
sono stanco
del silenzio.

Io vorrei
su volare,
questo mondo
da lasciare.

Io vorrei
fosse miele
questo assenzio
che divora.

E solo ora
s, comprendo,
fa rumore
Il silenzio.

Cambia il mondo
questa neve,
nel silenzio
pi fecondo.

Cambia il cuore
la preghiera,
nel silenzio
della sera.

E l'amore
giocondo,
in un bacio
d'un secondo.

E torner
il sereno,
nel silenzio
c' parola.

E l'anima
non sola,
nel Creato
essa vola.

musica,
concerto,
un abbraccio
nel silenzio.

Dolci note,
dolci stelle,
nel silenzio,
la tua pelle.

Ed Luce
questo giglio,
come l'oro,
nostro figlio.

13.04.18

"Amor ch' Follia"
, forse, l'unico rimedio la Follia?
Ridammi il cuore mio, il cuore mio indietro!
Se lo tenessi teco, ahim, vita mia....
resterei gracile fiore, fragile vetro!
Ma tu, immemore, no, tu non vuoi ascoltarmi,
ti dici rosa, unica e tenue mia rosa,
e cos, credi di amarmi, ma non sai amarmi!
Tu, amica, sorella, e di s sognante sposa,
ridammi il cuor, Amor che, hai gi l'anima mia.
Ma il tuo dolore non sa pi ascoltare,
cieco vuol restare, ed tona poesia,
Amor ch' Follia, vittima sull'altare.

11.04.18

"Della mia rosa"


("Sai... il mio fiore... ne sono responsabile! Ed e' talmente debole e talmente ingenuo. Ha quattro spine da niente per proteggermi dal mondo...".
- da, Il Piccolo Principe - Antoine de Saint-Exupry
)

C' una dolce rosa in quel giardino
- nel giardino ch' del mio vicino -,
perso, la vado spesso ad ammirare
a donarle acqua e, piano, accarezzare.
Quel vicino, andato ormai via,
ma dice: "la rosa, tutta mia!"
Io, ho una rosa nel mio giardino
che, mi vuole sempre stretto e vicino;
mi scongiura: No, non mi trascurare,
se andassi via, non saprei che fare!
E cos, nel giardino son rimasto,
come trespolo, in spine avvinto e guasto,
mentre la notte, gelida, scesa...
incanto di vita mia, sospesa.

11.04.2018

"Baciami"
Baciami,
baciami ancora,
come se fosse
il primo bacio.

Baciami,
baciami sempre,
come se fosse
l'ultimo bacio.

Baciami,
e chiudi gli occhi,
come se fosse
il nostro sogno.

Baciami,
e nel silenzio,
come pensieri
di una farfalla.

Il primo bacio,
l'ultimo bacio.
Il nostro sogno
di una farfalla.

07.04.18

"Il Paese del Sorriso"
Nel mio lungo vagabondare
mi vorrei un giorno, stanco fermare,
nel Paese dov' il sorriso.
Come dici? Ah, c' il Paradiso!
Hai ragione, certo, amico caro,
ma intanto, il viver qui, amaro!
Io vorrei, oh, che bel sogno strano...
che quel posto non sia lontano
che sindaco l, fosse un bambino
con pur la fascia sul pannolino!

E fiori, rose di ogni colore,
annaffiati di elisir d'amore;
e gente allegra, man per la mano
che si scambia baci da lontano,
che si dona abbracci ad ogni incontro,
che ci sia Pace e mai uno scontro
che sia mattina o sia sera....
e per stagione, la Primavera!
E innamorati, in ogni contrada
che, coi baci, dian luce a ogni strada!

E, all'ingresso, c' un bel cartello:
"Benvenuto, Ospite mio bello...
al bando il broncio, su tutti i visi
qui c' posto, solo per sorrisi!
Non c' rancore, solo perdono
e in ogni lite, si scambia un dono!"
Che dici, amico mio sincero?
Ci impossibile! Davvero?!
Ed allora: il cielo, il mare e il sole...
son soltanto sogni, oppur parole?

Che, non esista questo Paese
se non nelle nostre menti accese?
E questi doni, allor, per chi sono?
A che servono? Ahi, che vuoto suono!
Io penso, invece, che l'Amore,
pu ricreare, ed in ogni cuore,
quel paese, s, quel del Sorriso...
e render il mondo, un paradiso!
Su, che non ci vuol nessun permesso:
per Sindaco, un Bimbo abbiamo messo!

05.04.18

"Tormento"
Nessuno conosce a fondo il tuo dolore
se non vive attimo per attimo affianco a te.
Quello che pensi essere solo il mio cuore
un mare in tempesta senza soste e perch.
Nei miei occhi, riflessi nei tuoi, buio e luce,
nelle mie mani, il tormento di una vita.
Tu che vedi Amore, troverai spine e croce,
nella tenerezza, una passione finita.

01.04.18

"Io avevo una perla"
Io avevo una perla ed or l'ho perduta
mentre guardavo l'immensit del mare;
quanti anni passer dove caduta
tra la sabbia che non sa dimenticare.

Io avevo una perla di oro tessuta
non l'ho ben stretta, non l'ho saputa amare
per paura e per una vita vissuta
senza mai il coraggio di voler volare.

Nei suoi occhi, una volta ancor, vorrei specchiare
quest'anima mia, s triste e sperduta
ora che il coraggio di voler volare
brilla negli occhi della notte caduta.

Con la sua bocca vorrei ancor respirare
ogni battito che mi burla e saluta:
profumo di rose, di sole e di mare
d'una rara perla ch' ormai perduta.

03.04.18 - 00:00

"I nostri primi baci"
Ed erano ciliege dall'albero rubate
ed erano fragole sul prato morsicate.
Le nostre guance rosse, di sapori e colore
disegnavano, cos, il nostro primo amore

"Ti sogner"
Ti sogner
quando l'alba si fa d'oro.
Ti sogner.

Ti sogner,
le tue mani stringer.
Ti sogner.

Ti sogner,
il sole, in quei baci, riavr.
Ti sogner.

Ti sogner
nelle notti che pi vedr.
Ti sogner.

Mi sognerai,
di rugiada mi avvolgerai.
Mi sognerai.

Mi sognerai
in quel mare che abbraccerai.
Mi sognerai.

Mi sognerai
e in altri occhi mi rivedrai.
Mi sognerai.

Mi sognerai
quando altri sogni scalderai.
Mi sognerai.

30.03.18

"Il nostro amore morto"
(canzone)

Ed ho chiesto al mare il suo tormento
ed onda su onda lui mi ha parlato,
mi ha raccontato di quando spento
di sponda in sponda, triste ed ammalato.
Ed io, che ho anche pi di un mare dentro,
spaventato da un cielo s immenso,
mi son chiesto cosa mai batte al centro
di questo corpo mio senza senso.

Il nostro amore morto
in questo mare di sale
d'aria sempre pi a corto:
ci scoppia il cuore e fa male.


Dolce amica mia di una stagione
vuoi dare un senso al mio dolore
farcendo notti accese di passione,
ma non comprendi questo mio cuore
cieco di noia, folle e disilluso.
Non puoi guarire questa malattia
(che ogni briciola di gioia ha rinchiuso)
in un bacio di dolce armonia.

Il nostro amore morto
in questo mare di sale
d'aria sempre pi a corto:
ci scoppia il cuore e fa male.


E in un abbraccio caldo come il sole,
fuggi lontano, ora che ne sei in tempo
e non badare alle mie parole:
la nostra vita sfugge come un lampo.
Sai, la tua vita e la tua felicit
che credi esista se esistita ,
non nel donarmi quella libert
che appena nata mi gi sparita!

Il nostro amore morto
in questo mare di sale
d'aria sempre pi a corto:
ci scoppia il cuore e fa male.

Non in queste mani tormentate
che bruciano carezze di velluto
sulla tua pelle che sa gi d'estate.....
No! il nostro amore nato perduto
nel perbenismo di gente sapiente
nel moralismo che uccide speranza
nell'ipocrisia di chi, brava gente,
ha sempre pronta la nostra sentenza.

Il nostro amore morto
in questo mare di sale
d'aria sempre pi a corto:
ci scoppia il cuore e fa male.


Amica mia, non devi soffrire,
questo amore cos folle e ostinato
la tua gioia pu far solo svilire
non ha futuro, ma solo passato.
No! il nostro amore, forse, gi morto
mentre un mandorlo rosa era sbocciato;
la tua passione, forse l'ha risorto,
nel sogno, di quel fiore appena nato...

"Angiul"
Angiul, famme nu favore :
e nun parlamme chi pe n'ore
e nun parlamme chi d'ammore,
ma guardammece rind a l'uocchie
e cu i mane stritte a 'mpiette
ije me mette anche in ginocchie
zitte, gu, ohi damme rette.

Quanda tiempe ca passate
chille vase te l' scurdate
tutte e lagreme sprecate
pe chiste nuoste triste ammore.
Mo ce guardamme comme cane
mille muorse pe na carezza.
S, chesta capa nun sane
sul sogna ammore e tenerezza.

No, rind o core toje nun ce st.....
l'ammore? Vulimme pazzi !
Pe te contane i turnese, e chiss,
quante cose chi m'portante!
Pe me conta na cosa sola :
e ije preghe tutte e Sante
ca tu scopre chesta Parola.

22.03.18

"Sabbia e mare"
E disse la sabbia al mare:
" Io sono pazza di te
dimmi, mi vuoi sposare? "
Il mare di mille perch
rispose con sincerit :
" Appartengo da sempre a te,
e cos, per l'eternit.
Non bastano le mie onde
e ogni mia profondit ?
Pu l'orizzonte aver sponde ?
Cos, l'amor mio, sar."
Pianse la sabbia di gioia
e il ciel, fu tutto un sorriso;
la luna, che mai s'annoia,
si tuff nel paradiso.
......
Tu, amor mio, sei la sabbia
che, immensa, si nutre di me.
Ed io, il tuo mar che abbia,
infine pace, solo in te.

17.03.2018

"Sorella e amico"
(canzone /elettroswing)

Fragile, quale rosa, tu sei
- vento non farle mai del male -,
libera, quale rondine vai...
sabbia e mare, goccia di sale.

Nuvola rosa dei cieli miei
- sole non farla mai bruciare -,
nascosta nel cielo, cosa fai!
Piangi con me, lasciati andare.

Un fiume azzurro diverremo
- ostacoli, noi si salter -,
di roccia in roccia salteremo
forse la sorte, ci fermer?

Come aquiloni danzeranno
i nostri pensieri, su nel ciel
e come grilli canteranno
ali abbracciate, in unico vol!

La vita che ci ha fatto incontrar
s, strapper quel grigio vel:
sorella e amico potrem cantar
un inno d'amor, con un cuor sol!

15.03.2018

"A te"
(canzone)

E vorrei che per un solo istante
capissi quanto importante
un bacio, oppure una carezza,
un abbraccio e tanta tenerezza.

E per te che vivi di ragione
e te ne freghi d'ogni emozione,
di una lacrima o di un batticuore,
di un pensiero dolce come un fiore.

A te che sei la mia illusione
un sogno vero solo per met
sappi che questa mia canzone
vibra anche senza la tua realt


Ti ho chiamato "amore", "amore caro"
che un tuo sorriso, cos raro,
mi faceva leggero volare,
nel tuo mare, poi naufragare.

Che per te sar, solo un poeta,
un imbranato senza arte e meta,
un illuso, un folle sognatore
che ancora crede, s, nell' Amore.

A te che sei la mia illusione
un sogno vero solo per met
sappi che questa mia canzone
vibra anche senza la tua realt


E con te, solo solitudine,
trenta lunghi anni di inquietudine
per non capire che la verit
tua, calpesta la mia dignit.

Ti prego, quando sar lontano
solo un bacio, con la tua mano,
tanto poi so, che una tua lacrima,
rester ignota alla tua anima.

A te che sei la mia illusione
un sogno vero solo per met
sappi che questa mia canzone
vibra anche senza la tua realt


13.03.2018

"Tatuaggio"
Sai, io ho un tatuaggio
che pare un fiore;
qui, con coraggio
mi segna il cuore.
Disegno astratto,
tenue colore,
d'artista matto
triste d'amore.
Sembra farfalla
o grillo scaltro
che salta e balla
o canta d'altro.
Nessuno nota
una lacrima...
la firma immota
che, pur anima,
questo tatuaggio :
di calde chiome,
d'amore saggio,
senza pi nome!
Goccia d'inchiostro
su pelle stanca,
l'amore nostro
pagina bianca....

13.03.2018

"Amor Sacro e Amor Profano"
Io, che vorrei cantarti
si, come mai ti ho cantato;
io, che pur vorrei amarti
come mai, in vero, ti ho amato,
gusto ogni mia lacrima
teneramente sgorgata,
tra me avvolto, nell'intima
duna, dal vento baciata.
Oh s , l'Amore Gioia!
- Tu, sempre mi ricordavi -,
perch allora, la Noia
solo in me, cos bruciavi?
Tra la sabbia del deserto
ritrovai l'Amor Profano :
con al petto, il colpo inferto
da Amor Sacro e, di sua mano.
Io, volevo cantarti,
ma nel silenzio sprofondai;
Io, che volevo amarti
mi nutro, di ci che non dai.

11.03.18

"Mia dolce Musica"
Sei la mia dolce musica
a questa mia poesia
e sei sacra danza ieratica
farfalla di luce e armonia.

E per ogni mia canzone
sei la voce dell'immensit
il pentagramma di passione
note di colore e realt.

E sei il verde delle colline
dolce purezza delle nevi
l'acqua sul viso le mattine
come caff, mi gusti e bevi.

E sei il pi grande dono avuto
Passione, Gioia, Felicit
quello che avevo gi perduto
l'ho ritrovato in te gratuit.

Sei buffo gioco, e anche seriet
tu unico balsamo all'anima
sei l'Amore fresco e senza et
follia e ebbrezza a me intima.

Di te, non mi potr stancare
profumo di mandorlo in fiore
paura e voglia di volare
goccia su goccia in questo cuore

"Mi legasti a te"
Mi legasti a te con un atto d'amore
ora, il mio cuore, senza te, non ha ali.
Mi portasti con te su vette di cielo
vertigini e sublimi dolcezze, in volo,
rapirono la mia anima assetata.
Che sar di me, che sar di noi, soli ?
Il mio cuore non ha pace, e te brama,
di te solo ha sete e n pi d'altro ha fame.
Liberami, ti prego, dalle catene
librati con me, dov' pace e quiete
che, la dolcezza provata pi del miele,
non sia fiele all'alme nostre, provate.
Sorella, dolce nome che il cuor sublima
torna a stringere forte le mie mani
che tutto in me, vibra e trema e mi spaura.
Ai piedi ancor di Ges, miserevoli,
torniamo in pianto, a chieder grazie e perdono
se l'amor nostro immenso, fu folle e cieco.
Queste parol mie scrivile nel petto,
come scrigno, tienile sempre a te strette
che vento n fuoco nulla mai potranno.

"Dolce risveglio"
E, si spengono ad una ad una,
mentre l'alba gi si colora,
si congeda pia la Luna
dal suo mare, che l'adora.
Solo tu vegli quale Stella
incendiando questo cuor mio,
tu, tra le Gioie la pi bella
di realt dolce desio.
Al mio fianco dorme il Sogno
che, soave, ti abbraccia e culla,
tu vitale mio bisogno:
averti mia, poi pi nulla.

"Lebbroso"
Geloso, chiuso in te stesso l te ne stavi
raggomitolato come un filo di luce,
geloso pur di quel dolore, che ingoiavi
come fiele offerto sulla tua ignota croce.

Curioso, raccogliere nei tuoi occhi tristi
candidi sorrisi come di neve al sole,
curioso, poi vederti abbracciare altri Cristi
affamati d'affetto e gonfi di parole.

Lebbroso! Ti invitavano sempre ad urlare
scacciato come una mosca su carni al sole.
Lebbroso io, mille ferite da leccare
stasera, farei bastarmi due parole.

22.02.18

"Ho fatto a fette il mio dolore"
(canzone)

Stasera ho fatto a fette il mio dolore
e l'ho diviso per bene in parti uguali
su stasera, cari amici di buon cuore
fatevi sotto, che son fette speciali!

Un pezzo va, a chi dice che gli son caro
un altro, a chi mi saluta da lontano
in entrambi l'abbraccio cosi raro....
ma non per questo arretro la mia mano.

Un pezzo, anche a chi mi chiama "Amore mio" !
e un'altro a chi io, purtroppo, avr deluso
per tutti l'abbraccio vero del buon Dio
il Suo Spirito, caldo sole infuso.

E se qualcuno mai avr dimenticato
sono rimaste queste poche briciole
le terr con me per chi gi andato,
lontano nel sole, dietro le nuvole.

22.02.18

"Un Amore troppo grande"
Silente la mia anima s'avvide
d'un Amore troppo grande
per essere compreso.
Chiusi gli occhi alla Follia
diedi ascolto alla Ragione.
Rest aperta una ferita
l, dov'era scritto: Spera!

"Il verbo che amo di pi"
E di tutti i verbi, quello che ho pi amato
no, non il Presente e, neppure il Passato.
Il Presente? Non esiste, gi andato!
Eppure, quanto mi affascina l'Io Sono
sai, m' dolce, il verbo dell'Abbandono.
Il Passato? dei ricordi e del perdono....
Ma il Futuro, che verbo! Quale esuberanza!
Con esso io vedo il Cielo qui, in questa stanza!
Il Futuro amo di pi, perch.... Speranza!

14.02.18

"La gioia di Ges"
(canzone - rap)

-rit. 2 v.-
La gioia di Ges,
la gioia di Ges
per me, per me sei tu.

Ricordo, quando t'ho conosciuta :
tu smarrita, un passero caduto
dal nido, dal vento della vita.
Ed il tuo uomo, un falso, un venduto
ad un dio pi falso e violento.
E la tua colpa, essere fragile
e libera, senza pentimento.
La forza, una fede incrollabile ...
e ora corri, gazzella nel vento !

-rit. 2 v.-
La gioia di Ges,
la gioia di Ges
per me, per me sei tu.

Non piangere ora, chi ti colpir ?
No, per te no, nessuna pietra c' !
La tua casa roccia e non cadr,
guardi indietro? Non ci sono perch !
Qui c' un fratello di lacrima
- stessa lacrima che si fonde in te -,
goccia di rugiada unita e intima.
Tu sei regina e verr presto un re,
oh stella che brilli nell'anima !

-rit. 2 v.-
La gioia di Ges,
la gioia di Ges
per me, per me sei tu.

(dedicata a Cinzia "Chiara" M.)
10.02.18

"Ritorna a noi in dono"
E si era persa la Speranza
ben chiusa a chiave in una stanza
in fondo a un vaso di Pandora.
Tristi ubriachi nella controra
camminavamo ciechi e soli,
ma non pu una notte intera
cancellare al sogno i suoi voli.

E quella semplice parola
come un fiore, s'apr da sola,
negli accessi bui dell'anima.
E si rese a noi pi intima,
- petali d'azzurro perdono -,
fresca rugiada ogni lacrima
calda che, ritorna a noi in dono.

"Mandorlo in fiore"
(A.T. - Geremia 1, 11-12)

Mi dicesti "Guarda e vedi !"
l, era un mandorlo in fiore
eri tu, la Primavera
il Sogno dopo il dolore.
- " Ora, al mio amor tu credi ?
Quante volte nella sera
per te, ha pianto il mio cuore
dolce e triste mio amore."

Quanti baci t'ho rubato
- resta con me ancora un poco -,
oh bocciol di tenerezza :
questo amor non un gioco!
Quanta pace m'hai donato
quanta forza e sicurezza
ogni d io ti invoco :
dolce tempesta di fuoco !

"Sconosciuto Amore"
Amore senza nome,
Tu, sconosciuto Amore
che mi rapisti il cuore
giocando col mio onore.
Dei tanti miei errori
di te, mai mi pentir.
Amore senza nome
perch mi doni le ali
e poi togli libert?

"Amore senza nome"
Cos' questo Amore
cos piccolo e grande
come un bimbo in fasce
che sorride sereno.
Questo Amore
cos dolce e profumato
come una rosa.
Potrei mai coglierlo
senza ferirlo,
potrei trattenerlo,
solo per me?
Cos' questo Amore
allegro come il vento
forte come il mare d'inverno
oscuro e bianco di schiuma.
Questo Amore che mi spaventa
e mi trascina come foglia
che mi immerge e nasconde
mentre vorrei solo gridare
tutto l'Amore, questo nostro Amore,
dallo sconosciuto nome.
Se sei un sogno, svegliami!
Se sei miele, nutrimi!
Se sei sole, scaldami!
Oppure nascondimi,
Amore senza nome,
come notte d'estate
tra le tue vesti, per sempre,
mi addormenter.

"Ali di farfalla"
Ali di farfalla
quanti prati, quanti fiori che t'aspettano
Ali di farfalla
nei miei sogni, i tuoi sogni, io sempre vedr
Ali di farfalla
la tue mani, nelle mie che pregano,
dolci lacrime che sgorgano io asciugher.

Ali di farfalla
quante spine, quante pietre sulla tua strada
Ali di farfalla
tra le mani, petali di rosa stringer
Ali di farfalla
nella nostra vita, vada un po' come vada
nuovi cieli, nuovi soli con te abbraccer.

Ali di farfalla
sorella dall'abbraccio pi caldo del sole
Ali di farfalla
il mio cuore stanco in te si riscalder
Ali di farfalla
spero che il cuor tuo, con le mie parole,
di meraviglia e stupore, presto danzer.

29.01.2018

"Celeste era l'Aurora..."
Celeste era l'Aurora,
nel suo argento mi rap:
fuggita era la Notte
che il mio amore non cap.


"L'Acque, u Fuche e u Ciucce"

L'Acque e u Fche s'acchirene ne daje.
- "Aje s 'mbortende, aje, 'r s, s la vaite" -
l'Acque, scennenne do cle, 'o Fuche deciaje.
- "Ue, acquafreske ! Aje daoche calaore, s capaite ?!
Senze de maeche pene nenn' e mur de fme !"
- "Ue Fuche beriause, ma 'r s ca aje te staute ?!
E la fernisce de shi facenne u shaeme !"
- deciaje l'Acque, 'ngazzate com'o temborale.
Da dd pass nu Ciucce, se scaldaje e vevette .
- " Ue, c s sti laite ! Saite propje senza sale !
- ragghiaje la bestie, redenne e po' s'assedette -,
Taue Acque, do cile scinne e o cile te ne ve
e tu Fuche, s dolce solemende ci nen crisce.
Indende, aje s ciucce k te Acque ind 'o vend me
e a taeche, care Fuche, se c ste? Mo te pisce !"
Ben Tartamo

"L'Acqua, il Fuoco e l'Asino"
L'Acqua ed il Fuoco si ritrovarono un giorno.
"Io sono importante, io, lo sai, che sono la vita?"
- disse l'Acqua al Fuoco, scendendo gi dal cielo -,
- "Ehi, acquafresca! Io dono calore, lo comprendi?
Senza di me non avresti pane e di fame moriresti!"
- "Ehi, Fuoco borioso, ma lo sai che posso spegnerti
cos la smetteresti di fare il presuntuoso ?!"
- disse l'Acqua arrabbiata come un temporale -,
di l, intanto, pass un asino si scald e bevve.
- "Ehi! ma cosa sono queste liti? Siete proprio senza sale in zucca !
- ragli la bestia ridendo e, si sedette -,
Tu, Acqua, dal Cielo scendi e , ad Esso ritorni
mentre tu, Fuoco, sei dolce solo se non cresci.
Intanto, io sono asino, ma con te Acqua nel mio ventre
e per te, caro Fuoco, sai che c' ? Ora ti piscio !"
Ben Tartamo - traduzione dal vernacolo di Molfetta -

"A Cinzia "Chiara" M."
Sono sorgenti pure, d'acque limpide,
questi occhi tuoi di singhiozzante pianto,
per me, che dalle gote tue morbide
ne gusto lacrime e poi ne vergo il canto.

Fossi poeta vero, libero e audace
come aquila, lass, sulle mie vette
t'accoglierei serena in danze di pace,
ma il pavido cuor mio, d'osar temette.

Tu, che sola ami l'Amore per l'amore
non ti fidar mai delle parole mie,
che sola tremi e bruci e, smani dolore
per tre rime sciocche, che chiami poesie.

"Partenza!"
La secca Signora mi vuol parlare
chiss cosa mai mi vuol propinare.
"A tu per tu" - con la falce mi dice - ,
"Vedrai che poi, ne sarai s felice !"

- Amici miei belli, inutile fuggire :
su presto in viaggio, bisogna partire !

"Il tempo, ormai certo scaduto
nessuno a te, potr esser d'aiuto.
Il tempo dei giochi bello e andato
assieme all'Amor s' incamminato."

- Amici miei belli, inutile fuggire :
su presto in viaggio, bisogna partire !

Oscura Signora, certo, ho capito
e pure da un pezzo che era finito.
Son indolente, diciam per natura,
e forse fu questa la fregatura !

- Amici miei belli, inutile fuggire :
su presto in viaggio, bisogna partire !

Quel seminato dovr pur uscire
che Morte e Vita lo sanno sancire.
Soltanto, io chiedo, un po' di clemenza :
conoscere il di per questa partenza !

- Amici miei belli, inutile fuggire :
su presto in viaggio, bisogna partire !

Saluto voi in prima, Amori fugaci
e voi, Sogni miei belli e sempre audaci.
Saluto i fiori, con una carezza
in cuor porto voi, soave bellezza !

- Amici miei belli, inutile fuggire :
su presto in viaggio, bisogna partire !

E saluto Te, oh Musa Poesia
assieme a ogni parola, amica mia,
l'azzurro del mare, le nuvole blu
e chi ho amato da sempre, ancora di pi!

- Amici miei belli, inutile fuggire :
su presto in viaggio, bisogna partire !

"Sorella"
Oh su, baciami, e ancora baciami, sorella :
che, dei baci tuoi, ha sete la mia pelle.
Chiara pi della luna tu sei, e dolce e bella :
luciccano gli occhi tuoi, pi delle stelle.
Accarezzami, fame ha di te il mio viso
che, nei soli tuoi pi soavi sorrisi
trova pace l'anima, come Paradiso.
E amami, ora : che gi siam noi, de prati elisi.

"Dolce ristoro"
Oh che dolce ristoro
quell'ameno luogo
dove stanco io poso
il capo mio in fuoco.

E di lacrime d'oro
bagno il tuo giuogo :
Maestro generoso
su, accoglimi qui un poco!

Oh che lento morire
e mesto camminare
questa nostra vita
di luce e amaro sale.

s dolce il finire
ai pie' del tuo altare
la mia erta salita
quando il pianto m'assale.

A Te elevo la voce :
che non resti deluso
tra spine, il mio cuore
s d'Amor bisognoso.

Tu mi doni la croce
del tuo sangue infuso,
e lo colgo qual fiore
pi di rosa prezioso.

"Ogni parola"
Ogni parola, un bacio :
io vivo in un sogno !
fatta di carezze
e di timidi abbracci
la mia poesia.
Come un bimbo svezzato
questa mia vita.

"Noi due"
Un unico filo d'erba questa vita :
noi due, gocce di rugiada tremanti.
Di sale e di sole, il vento ci sussurra:
presto sarete del mare, un solo abbraccio !

"Nel ventre della notte"
E fuggono gli alberi al cammino
strappando sogni, a ogni finestrino.
E nuvole e stelle si infrangono
di luci e di ombre poi, si fondono.
Gagliardo e sincero vola il treno,
nel ventre della notte, sereno.
Gli occhi come fari, attendo ancora,
i palpiti d'oro dell' Aurora.

"Canto per te"
Quello che le parole non dicono
i tuoi occhi di fonte, lo scoprono.
Le tue labbra scaldano sorrisi
e piegano sguardi che si chiudono.
Le tue mani, tenui fiordalisi,
accarezzano cuori cos lisi
che, si spezzano, in tenero perdono.

"Il vento non cancella"
(canzone)

Desiderio di lasciarsi andare,
un sogno che non ti vuol lasciare,
vorresti, ma non puoi pi fuggire.
Corri da gatta che vuol ruggire
che storia questa, dura a morire.

E vorrei, vorrei, crederci ancora,
ma pagina senza parole
lacrime d'inchiostro quest'ora
che strappa i raggi all'ultimo sole

Una canzone non pu creare
un amore che non sa volare;
il vento non cancella le rughe
il tempo non conosce le fughe
lo spazio poi, in poche righe.

E vorrei, vorrei, crederci ancora,
ma pagina senza parole
lacrime d'inchiostro quest'ora
che strappa i raggi all'ultimo sole

L'inverno, furbo, accarezza le foglie
la nebbia resta con mille voglie
ti tinge i capelli di tristezza
e ti macchia la tua giovinezza
unica forza, folle certezza.

E vorrei, vorrei, crederci ancora,
ma pagina senza parole
lacrime d'inchiostro quest'ora
che strappa i raggi all'ultimo sole

Fanciulla corri, tuo il prato
son un vecchio folle io, ammalato
di quella bestia di malattia
che temo a chiamare nostalgia;
non amore, ma poesia.

E vorrei, vorrei, crederci ancora,
ma pagina senza parole
lacrime d'inchiostro quest'ora
che strappa i raggi all'ultimo sole

"Asinello in cammino"
(canzoncina/filastrocca per bambini d'ogni et)

Io sono un asinello in cammino
(yahaa yahoo)
a volte, esuberante qual destriero
(yahaa yahoo)
mi credo aquila e son solo un pulcino
(yahaa yahoo)
che ha perso di vista il suo sentiero!

-(Rit.2v.)
Yahaa yahoo, quanta strada ho da fare, ohib!
mi credevo di esser gi arrivato
perch la soma in groppa io pi non ho
invece, eccomi stanco ed angosciato!

Cercavo in un pozzo la bella luna
(yahaa yahoo)
fuggivo dal mio dolce padrone
(yahaa yahoo)
pensando di far una gran fortuna
(yahaa yahoo)
gustando carote senza bastone!

-(Rit.2v.)
Yahaa yahoo, quanta strada ho da fare, ohib!
mi credevo di esser gi arrivato
perch la soma in groppa io pi non ho
invece, eccomi stanco ed angosciato!

Piangendo e pregando feci gran pena
che un angelo vestito da viandante
mi indic, paziente, l'oasi amena :
era la mia stalla e non distante!

-(Rit.2v.)
Yahaa yahoo, su , in groppa, ma da soli no!
Fidarsi, oh Signore, che serenit :
-invece di ragliar sempre, yahaa yahoo-
or posso volare in piena libert!

"E vorrei essere"
E vorrei, sai, essere il tuo sorriso
per scaldarmi di sole, anche alla sera
e poi, bagnarmi di luce sul viso
con i tuoi sguardi di primavera.

E vorrei essere le tue pupille
per specchiarmi cos, nella tua anima
e dissetarmi di fresche scintille
dalla fonte tua arcana ed a me intima.

E vorrei esser la rosea tua bocca
per respirar dei tuoi baci soli
e scalar fin su quell'erta tua rocca
che fa spiccar i pi audaci voli.

E infine, vorrei esser i tuoi sogni
e navigar con te, man per la mano,
per pi naufragar nel mar dei bisogni
che, dalla quiete, mi tien lontano.

"Messaggio in bottiglia"
Sono chiuso come un messaggio
sottovuoto in una bottiglia,
per uscirne ci vuol coraggio,
con fantasia e meraviglia.

Forse, a me manca un po' ogni cosa;
sballottato da venti e mare
con in mente un sogno, una rosa,
che mi sappia guarire e amare.

Spero, che arrivi alla deriva
consumato da sole e sale
e tu, curiosa, sulla riva,
mi apri piano, senza far male.

Troverai scritta un'incisione:
"l'Amore non sentimento
Risposta, Decisione.
Io ti amo, sai? E non mi pento!"

"La nostra storia"
(canzone)

Ed i Sentimenti sai, non han scadenze
e gli amori son diversi, ma importanti :
binari paralleli, "arrivi e partenze".

Di amori nella vita ne ho avuti tanti
di follie ne ho commesse, che scemenze :
noi maschi siamo bestie, ma anche eroi o santi!

Non bevo e non fumo, io so quel che dico
trent'anni si, ma non ti ho dimenticata :
non sai essere amante, ma ti sono amico.

Ti dici, sempre di un altro innamorata,
stanca del marito, ormai tuo nemico :
... la nostra storia non l'hai dimenticata!

"Un seme germoglier"
(canzone)

Mi sudano le mani
mi trema anche la voce,
ma ad aspettar domani
mi sento come in croce.

Un soffio caldo su me
e cado ai tuoi piedi
mi chiami pazzo, perch
all'amore non credi?

Mi specchio nei tuoi occhi
ti stringo, mi sei intima,
con gli sguardi mi tocchi
qui, fin dentro l'anima.

Sciogli i tuoi capelli,
fa che danzino al vento;
un canto di uccelli
magia d'un momento.

Se la sera scender
ricorda ci ch' stato:
la fiamma ancor brucer
di quel folle passato.

E scende gi la neve
tra un po' tutto coprir,
ma nella terra lieve
un seme germoglier.

"Mi chiam rosa"
No, non fu per rancore,
per orgoglio neppure,
che io aggiunsi le spine
al corpo esile mio.
In principio, ero un fiore
tra tanti, in Paradiso.

Fu colpa dell' Amore
e delle sue paure.
Egli, volle por fine
all"abuso di un dio
che profan l'onore
mio, con un sorriso.

E Bellezza e Dolore
furon le mie cure
che, la bont incline,
mi rese eterno il fio:
mi chiam rosa, e un cuore
io ebbi e, di Eva, il viso.

Libert
Libert,
tu sei Lotta oppur Chimera
tu sei il Vento e una Bandiera
tu sei il Sole anche di sera
sei Speranza e Primavera.

Libert,
Dono divino senza et
certezza di Felicit
Tu, pi dolce d'ogni Bont
Tu, sei la Vita che sar.

Libert,
non sei solo una passione
o idee in circolazione,
follia e rivoluzione
una scelta d'occasione.

Libert,
tu sei il sogno pi sognato,
un amico ritrovato,
un torto dimenticato,
un sorriso mai scontato.

Libert,
declinare al singolare
il plurale di volare,
il futuro dell'amare,
il passato da scordare.

Libert,
non gusto del proibito,
non un puntare il dito,
un amore mai sbiadito,
un ricordo mai smarrito.

Libert,
scegliere di rischiare,
catene da spezzare,
la gioia di volare,
nostalgia di planare.

"Foglia"
Quando, libera, danza una foglia
il vento tace, tutto silenzio.
Quando, leggera, cade una foglia
la nuda pietra soffice culla.
La terra grigia rugiada stilla
quando poi stanca, dorme una foglia.

"Come la neve"
Quando io sar lontano
-e spero pi vicino
di quando nel mondo fui -,
nulla sar perduto:
io sar dentro di te
e tu, sicura in me.
La terra respira,
la terra riposa e veglia,
si trasforma e cammina:
cos noi, dal basso
alle Immensit.
Sii presente a te stessa:
il tempo, fuggevole dono,
vedrai ti apparterr.
Io sar con te
e in ogni pensiero
respirer il suono,
eco delle mie parole.
Come il vento sar
e ti accarezzer il viso
spazzando via quell'ombra
che ti gela il sorriso.
Come la neve verr,
e coprir ogni cosa
di soffici ricordi.
Il mondo, nel suo candore,
come notte che si fa Alba
balenando scomparir.
Io sar dentro di te
e tu, sognante, dentro me.

"Io ti amo"
Io ti amo
e Tu, mi ami.

L'amor nostro
pi forte
della morte.
libero
pi del vento
e del sole
ben pi caldo.

Io ti amo
e Tu, mi ami.

Sentimento
dolce e vero
come il cielo.
Come il mare
forte e immenso.
Delicato
come un fiore.

Io ti amo
e Tu, mi ami

Sconosciuto
mio Amore,
balbettio
di parole,
soffio e suono,
pi leggero
sei dell'aria.

Io ti amo
e Tu, mi ami.

Dolce miele,
sacro favo
che in me stilli.
Tu ti immoli
come carne,
come brace
sull'altare.

Io ti amo
e Tu, mi ami.

Mia fiamma
sempre viva,
mia luce
sempre accesa,
mio fuoco
nella mente
e nel cuore.

Io ti amo
e Tu, mi ami.

S, Tu m'ami,
sempre m'ami,
ma io, ti amo
quanto m'ami?
Tu Infinito,
sempre Eterno
ed umano?

Io ti amo
e Tu, mi ami.

Tu, dolore
nel sapere
d non fare
abbastanza.
Dispiacere
che ti offese
mille volte.

Io ti amo
e Tu, mi ami.

Vieni e pianta
nel cuor mio
quella croce
che ti uccise
e Ti rese
Uomo e Dio,
Amor mio!

"L'Amore "
L'Amore non nasce,
l'Amore esiste.
L'Amore, .
L'Amore non muore,
l'Amore riposa.
L'Amore, .
L'Amore non cambia,
l'Amore ci cambia.
L'Amore, .
L'Amore non distrugge,
l'Amore costruisce.
L'Amore, .
L'Amore non fugge,
l'Amore resta.
L'Amore, .
L'Amore sei tu,
l"Amore lui.
L'Amore, .
l'Amore siamo noi,
assieme a voi.
L'Amore, .
L'Amore carezza,
l'Amore semplicit.
L'Amore, .
l'Amore dolcezza,
l'Amore libert.
L'Amore, .
L'Amore cielo,
l'Amore mare.
L'Amore, .
l'Amore vento,
l'Amore sole.
L'Amore, .
L'Amore parola,
l'Amore silenzio.
L'Amore, .
L'Amore non momento,
l'Amore eternit.
L'Amore l'Amore.
L'Amore, .

"Vo cercando"
Vo cercando per ogni dove
vo chiedendo dov' l'Amore
ed anche al Vento io l'ho chiesto :
"Tu che sempre sei dappertutto
dimmi dov' Lui, fa presto !"

Chiedo al Mare, a ogni suo flutto
od alla sabbia innamorata,
persino agli scogli orgogliosi
e a ogni fresca onda scatenata,
anche ai suoi pesci silenziosi.

Nessuno sa dov' andato
nemmeno se mai esistito.
Chiedo al Sole e alle sue Stelle
ai Pianeti dei ciel lontani
e alla Notte di fredda pelle.

Son ferite le mie mani
ed i miei piedi ormai ghiacciati,
forse il cuor mio batte invano?
Son i miei occhi, fiumi asciugati
per un Amore ormai lontano.

Vo gridando oramai impazzito :
"Dove sei Amor mio perduto?"
T'ho cercato e forse scovato :
eri gi dentro me smarrito,
nel mio animo, ritrovato.

"Notte"
Non so pi come cercarti
non so pi dove trovarti
dolce mio Signore e Re
dimmi se il dolore ha perch
se tutto questo finir
se esiste un'altra realt.
Questo cuore non resiste
nella Notte cos triste
ho paura si spegner
come fiamma si estinguer.

Figlio, sono Io a cercarti
fuggi, e Io vorrei abbracciarti
il mio Cuore cerca te
Esso si strugge dentro s
e mentre cerchi libert
ancora per te soffrir.
Vedi che solo in te insiste
quel che cerchi e mi resiste.
scintilla di Verit
fuoco di dolce Bont.

"Dolce Amore"
(canzone)

Il vento non teme i monti
n il mare la scogliera,
come l'acqua delle fonti
essa va oltre ogni barriera.

Come nuvole sul mare
libere e serene altrove
nel coraggio d'affrontare
venti e fulmini ognidove.

Come foglie nella pioggia
come fiori in camposanto
ogni goccia pian s'appoggia
ogni piede ode l'incanto.

Nulla ferma mai l'amore
se non l'attimo, l'attesa
come il battito del cuore
folle dopo ogni sorpresa.

Canto a Te dolce Signore
canto all'Acqua e al tuo Vento
Soffio sempre creatore
dolce Amore, folle e attento.


 

"Saole arremne"
Nu stzze de pne,
nu surse de mre
la pne nen sne.
U'addaore du mre,
nu pizze de cle
e tutte u'emre
po pigghie u vule.
Saole arremne
chesse neme ' m
ca, pasce nen taene,
e nen θape u perc...
Ben Tartamo

"Sola resta"
Un pezzo di pane,
un sorso di vino
non sanano la sofferenza.
Il profumo del mare,
un pezzo di cielo
e tutta l'amarezza
poi vola via.
Resta sola
questa mia anima
che, pace non ha
e non conosce il perch...
Ben Tartamo   traduzione dal molfettese

"Rovi"
Hai mai visto svolazzare
un pettirosso fra i rovi?
Vorrei che le mie parole
fossero cos audaci.
Le corde della mia lira
suonano mosse dal vento.
di esso il canto, e del tempo,
sabbia tra le mie mani.

"Piccolo borghese"
(canzone)

S, gi lo so, ci che tu mi dirai,
che son solo un piccolo borghese
ma alla fine, tu lo sai, i nostri guai
fuggono il ventisette del mese.
S, non ci sono pi, come anche tu
per le strade di questo paese
dove ogni virt, conta poco pi
d'un rugginoso mezzo tornese.

Sono solo questo qua, quello che vedi
un piccolo borghese, che tu non credi,
possa avere nelle sue mani offese
le fondamenta d'uno sporco paese

La felicit, eccotela qua
pronta per ogni ignobile abuso
tanto una battona, eccotela l
ha solo vent'anni, per ogni uso.
Cara compagna mia di letto
rivoluzione in disuso;
la democrazia ha benedetto
ogni potere oramai colluso.

Sono solo questo qua, quello che vedi
un piccolo borghese, che tu non credi,
possa avere nelle sue mani offese
le fondamenta d'uno sporco paese

Mentre in quella testa di letame
pensi che abbia vinto il comunismo
grazie al gran tuo governo infame
noi siam servi del capitalismo.
Meglio l'anarchia, bel gran salame
che l'allergia per il patriottismo
di questo parlamento pollame
servo sciocco del plutofascismo.

Sono solo questo qua, quello che vedi
un piccolo borghese, che tu non credi,
possa avere nelle sue mani offese
le fondamenta d'uno sporco paese

Con un piccol borghese come me
tornerai a sognar la Dittatura
che dar risposta ai tuoi perch,
non sar pi inutile iattura,
ma chi sparger sangue anche per te
e per la tua Nazione futura.
Cos la terra patria ancor berr
sangue mio, seme di cultura.

Sono solo questo qua, quello che vedi
un piccolo borghese, che tu non credi,
possa avere nelle sue mani offese
le fondamenta d'uno sporco paese
 

"Paise m ..."
U snghe nen' aqque e mnghe mre
e cu ptroglie u dimme a le frestre.
E u dimme come fsse aqqu'a fresche
u snghe nuste, cu velne se msche.
Nen'addore u mre - clte com' brte -,
e u pesce, da pppe se scett'a prte.
N volte s'aggerve atturn'a la ville
e de ugnstre ne stavene a mille.
S, chengite u munne a ddavare
u virne com'a l'state o premvare.
Eh Meleftt' m nen de chenske chiaue
cusse paise nen cure ca par'a vaue
s, s' 'mbestate tutte e ogn' caose
paur' rizze ngre pare n pelaose!
E la mtaine quenne mmlze da saop'o litte:
Paise m ... c fte! Ce te s' dtte!
Ben Tartamo

"Paese mio...."
Il sangue non acqua e nemmeno vino
e con il petrolio lo doniamo ai forestieri.
Lo regaliamo come fosse acqua fresca
il nostro sangue, col veleno si mescola.
Non profuma pi il mare - caldo come brodo -,
e il pesce appena pescato, da poppa si rigetta a prua.
Un tempo giravano per i giardini
e di ragazze ce n'erano tante.
S, davvero cambiato il mondo
l'inverno si confonde con l'estate o la primavera.
Ah Molfetta mia non ti riconosco pi!
Questo paese non quello che a voi sembra.
Si, si ormai confusa ogni cosa
anche il riccio di mare pare un granchio peloso!
E al mattino, appena alzato,
Paese mio... che cattivo odore! Cosa avevo detto?!
Ben Tartamo    Traduzione dal molfettese

Un giorno, il Niente pens:
"A casa del Tutto andr
e, piangente, gli dir
della vita che io fo".
Al suo uscio, allor buss,
in ginocchio lo preg:
"Oh immenso Tutto, nulla ho,
cos vi prego, perci
di donarmi solo un po'
di quel che Ella certo pu!"

Il Tutto lo apostrof
in tal guisa che, non so,
se poi dirlo, ovvero, no!
" A vil nullit, ohib!
al Niente, nulla dar,
di nulla mi disfar;
son il Tutto io, perci
per te nulla mai far!
Privarmi io, non potr
se no, il Tutto, pi sar.

Ed il tapino Niente
per quell'inconveniente
cos tanto indecente,
pianse infinitamente.
Cap che, mai si pente
l'arido strafottente,
che sfrutta e non consente
a chi, decentemente,
vuol viver piamente
e pur modestamente.

Cos, d'allor il Niente
rimase quel pezzente
che il fato impertinente
- marrano irriverente -,
ci gioca con la gente
restando impenitente.
Cos tu, tieni a mente
e usa efficacemente
l'aforisma indecente:
"O sei Tutto ... o sei Niente!"

"La Musica nel cuore"
Son nato con la Musica nel cuore
oh! grazie Signore, che grande onore,
ma come ogni uomo io, non son perfetto
c'ho il mio difetto, ah! che gran difetto!

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

Dicevo, che ho la Musica nel cuore
s, che batte amore, per tutte le ore,
ma perdona Signor, che gran peccato:
son sfortunato io, sono stonato!

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

Allora mi son messo nella testa
di fare festa, con le mie gesta
di diventar un grande musicista:
e allora pista, far il pianista!

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

Ricordo, mia mamma disperata
per quei tasti suonati all'impazzata
disperato anche il mio buon maestro:
"...tu sei da capestro, altro che maldestro!"

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

E allora, con coraggio mi son detto :
sar diletto mio ... il clarinetto!
E dunque, sono andato in una banda
...fischiai a una bionda: che baraonda!

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

Mi dissi allor: "che ritmo la grancassa!"
... che per si scassa, ah! come se scassa!
Peccato, la gente non apprezzava
...finii suonato, oh come ritmava!

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

Son nato con la musica nel cuore
oh mio Signore, che grande onore!
Peccato per voi che, ho sta malattia
che non va mai via, la Poesia!

♪ PO ♫ PO ♪ ♪ PO PO ♫ ♫
♪ PO PO♫ PO PO ♫
PO PO♪♪ PO PO PO♪♫
♫PO PO ♫PO PO♫♪

"E asciugher"
(canzone)

E asciugher le tue lacrime ancora
e lascer tra le labbra ogni parola;
solo vivr, senza te, non pi di un'ora
perch lo so, noi siamo un'anima sola.

S, amare, amare un po' volare
planare dolcemente, oppure cadere.
Sognare ad occhi aperti e cos danzare;
impazzire nel donarsi e possedere.

Ti coprir di baci e petali rosa
e voler, farfalla d'un solo fiore;
di te sar, umile schiavo e signore
in te avr, amante e amica, madre e sposa.

S, amare, amare un po' volare
planare dolcemente, oppure cadere.
Sognare ad occhi aperti e cos danzare;
impazzire nel donarsi e possedere.

E assagger, da te, il mio dolce miele
cos vivr ogni giorno un'avventura;
e prover, more, fragole e pur fiele
s, gi lo so, la vita, a volte, dura.

S, amare, amare un po' volare
planare dolcemente, oppure cadere.
Sognare ad occhi aperti e cos danzare;
impazzire nel donarsi e possedere.

09.luglio.17

Aurora
E vivo adesso , il momento :
nelle mie scarpe , il vento
nelle mia testa , il tempo .
Tutto sar come lampo
che , stanco , poi , si abbatter .
E la Falce , sorrider !
Io , povero rester
e pur sempre ricco sar
del mio argenteo mare
d'una luna da cullare
di carezze delle foglie
dell'amore che mi coglie .
E rester a guardare
questa folle gente andare ,
verso questo sole nero
sempre pi grande e , leggero .
Come offerta , le parole ,
povere , leggere e sole
urlo del mio dolore
per ci che, pian piano, muore .
Incosciente ed immatura
finge non aver paura
di ci che strozza e circonda ,
questa gente senza sponda .
In fiamme, tutto brucer ,
pur questa finta libert .
Terra dei padri , risorgi !
Invitta , il cuor tuo porgi
Tu , fiera e nobile Aurora ,
Patria mia , il Ciel , t'adora .

30.giugno.17

"Dolore"
Il mio cuore trafitto
da raggi di sole
e riflessi di luna.
Confuso com',
scambia spesso
la notte col d
e l'alba, con la sera.
Il vento passa
e sussurra parole
mai ascoltate.
Come una coltre,
il silenzio, nasconde
anime e volti
e, nel pianto,
dona conforto.

28giu17

"Naples nights"
Oh Night, Night
Like a fly
With a tight
Oh so right!
Neaple night
Naples fight.

Notte, notte nira
De fruntiera
Tu s o vera
Notte nira
Nira nira...

You"re velvet
Cool bullet
Stars set
Pink n' violet
Neaple night
Naples fight.

Notte, notte 'nfame
Figlie e puttane
Suse a suttane
Damme a mane
Notte 'e cane....

Filthy toilets
Softly nets
Black cats
Dirty and crazy
Funny and lazy
Naples amazing

Notte e passione
Orgoglie e Nazione
Rivoluzione
Liberazione
prucessione....

Blow away
Every day
Is yesterday
Rose of may
Naples ray
Dream and stay

25.gi.17

Notte Nera
Notte, Notte Nera
Notte, Notte vera.

Oh Notte foriera
di un'Idea fiera.
Notte, fumo e cera.
Notte mai sincera.

Notte, Notte Nera
Notte, Notte vera.

Oh Notte italiana
figlia di puttana
che alzi la sottana
e non sei pi sana.

Notte, Notte Nera
Notte, Notte vera.

Io sempre t'amo
anche se piangiamo
ed un po' t'odiamo
poi, insieme restiamo.

Notte, Notte Nera
Notte, Notte vera.

Notte di passione
di Rivoluzione
Orgoglio e Ambizione.
Di Liberazione.

Notte, Notte Nera
Notte, Notte vera.

Notti, Notti belle
Notti senza stelle:
ci sono i tuoi occhi
cielo, la tua pelle.

23giug17

"Accordi"
Sai, ogni corda suona una nota sola
e a volte stona, pizzicata male,
ma con gli accordi diventa parola
ed ogni suono cos, speciale.
Il mondo sai, una grande orchestra
quando ogni strumento suona assieme
e, all'improvviso, s'apre una finestra
cancellando il grigio poi, in un insieme
di luce, colori, suoni ed odori.
Su ogni volto splende un suo sorriso,
regala carezze e scalda poi i cuori
disegnando pezzi di paradiso.
E suona suona su, chitarra mia
non ti fermare mai, ma suona ancora,
regalami una felice armonia:
d'azzurro, l'anima mia colora.

23giugno17

"Questo il tempo"
Questo tempo di combattere
e non per amare o soggiacere.
Questo il tempo di credere
e non restare fermi a vedere.
Questo tempo di decidere
come vuoi, che vada a finire.
Questo il tempo di imparare,
di sperare, lottare o morire.

Questo il tempo, si sa
per cambiare la realt.
Questo il tempo, vedrai
che te stesso poi, cambierai.
S, tempo di soffrire
di sognare, e poi morire!

Questo il tempo d'ubbidire
allo Spirito del combattere
contro chi vuol sempre che, a morire
sian le idee giuste, da abbattere.
Questo il tempo di lottare
per una Patria da difendere.
Questo il tempo in cui amare,
sognare, rima con uccidere.

Questo il tempo, si sa
per cambiare la realt.
Questo il tempo, vedrai
che te stesso poi, cambierai.
S, tempo di soffrire
di sognare, e poi morire!

Questo tempo in cui, Fratello
l'essere cos, veri Italiani
lo si associa ad olio e manganello
ad un passato, di quei lontani
che questa Storia ha pi che bollato
col marchio infame di tirannia.
La storia di chi, s' poi inventato
questo schifo di democrazia.

Questo il tempo, si sa
per cambiare la realt.
Questo il tempo, vedrai
che te stesso poi, cambierai.
S, tempo di soffrire
di sognare, e poi morire!

Tempo di chi, su rosse poltrone
ha gi deciso il nostro destino;
ci ha gi venduti per l'occasione
con contratti e sangue a tavolino.
Tempo di toglier pane ai figli,
di restare senza scuole e case
per chi ne sforna come conigli
e ormai anche le chiese, ha gi invase.

Questo il tempo, si sa
per cambiare la realt.
Questo il tempo, vedrai
che te stesso poi, cambierai.
S, tempo di soffrire
di sognare, e poi morire!

Tempo di chi ci vede bestiame
ben pungolato per transumare
per far pi posto ad ogni letame
del mondo intero da sotterrare.
Nuova Era s, nuova fregatura
fede Unica ed Unico pensiero,
cultura anche la spazzatura.
Che futuro, che futuro nero.

Questo il tempo, si sa
per cambiare la realt.
Questo il tempo, vedrai
che te stesso poi, cambierai.
S, tempo di soffrire
di sognare, e poi morire!

23giugno17

"Quale Storia?"
Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

Le Province? Sono soppresse!
I Comuni? Sono deserti!
E le strade sempre le stesse
dai tempi dei romani esperti!
E le campagne? Abbandonate!
Con arance made in Morocco,
le terre nostre avvelenate
e l'olio vergine tarocco!

Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

E come ai tempi dei Borboni
quando c'era vero progresso ,
una vil banda di massoni
fece il popolo del Sud fesso,
grazie a laidi Francesi e Inglesi
e ai giuda liberal baroni
venduti a potere e tornesi
ai Savoia, fior di ladroni!

Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

Ci bloccaron la Ferrovia
si portaron i macchinari
poi smantellaron la Polizia
rubaron banche e abbecedari.
Con la favola dellUnit
distrussero Musei e Scuole
schiacciando Chiesa e umanit
codesti eroi, bronzi di aiuole!

Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

E dove, disoccupazione
era stata s debellata,
cancellando stato sociale,
fede e libert ammorbata
e ogni patrimonio morale,
divennero eroi nazionali
s, una cricca, assai speciale
dei ben peggiori criminali.

Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

Bixio, Cialdini e, pur Mazzini
Cavour, Garibaldi, De Luca
immonda feccia d'assassini,
fecer d'un Regno, negra buca.
E, ancor oggi, c' chi rinnega
e non si scuote dal torpore
e stolto attende che, una Lega
possa ridargli il leso Onore!

Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

Ricordino, per costoro:
sorgeremo dalla sventure
e spogliati, senza pi oro
sol con le nude mani dure
vinceremo infin, l'iniquit;
Noi s, eroici andremo avanti
soffocando ogni stolta vilt:
veri Re, rinati briganti!

Chi se ne frega della Storia!
Ma quale storia? Sta baldoria?
S, una storia di falsit:
Nord ladro e Sud senza dignit!

20giugno17

"Eterna Primavera"
(canzone)

Guarda il Sole e la Luna lass
Splendono assieme di Gioia
Anche il Mare calmo di pi
Abbraccio d'Amore fraterno.

Le Nuvole gonfie di noia
fuggono assieme all'inverno.
Tutto azzurro e sereno
dolce carezza dell'Eterno.

La Terra ha gonfio il suo seno
ogni ramo offre i suoi doni.
Tutto canto e felicIt
anche il vento crea i suoi suoni.

Eterna Primavera sar
quando sapremo guardarci
per quello che siamo in realt:
Fratelli, s! Perch odiarci?

18giugno17

"Valzer di nostalgia"
Valzer, stanco valzer
della nostra passata giovent.
Ridi, adesso ridi
mentre una lacrima ora scende gi.
Gira, forza gira
mentre ogni ricordo sale pi su.
Stringi, forte stringi
so che non vorresti fermarti pi.
Brillano le luci
d'oro e argento tra mille colori.
Brillano i tuoi occhi
mentre io sogno i tuoi sapori.
Sogna, ancora sogna
sguardi persi di fotografia.
Danza, ancora danza
il tuo valzer di nostalgia.
Lei d'un altro ormai
in altri occhi, stanca, si perder;
tra le tue braccia
la sua sola ombra, dolce danzer.

16giugno17

"Ho scritto"
Io ho scritto solo Amore
tra le pieghe storte del tuo cuore,
ho scritto persino Gioia
tra le spine strette della tua noia
ed ho scritto Felicit
su ogni muro sporco della tua citt.
E mentre tu mi cercavi
nella stanca penombra della sera
eri Me, che poi trovavi
nelle pieghe dolci d'una preghiera.
E cercami ancora adesso
non importa come - sai, fa lo stesso -,
e nella tua fragilit
scoprirai la mia vera Umanit.
Non aspettar d'esser santo
per liberare al Cielo il tuo canto
amami ora, fallo adesso
e sii felice, senza permesso;
ti dono Amore e Libert:
s, la mia ricetta tutta qua.

12.giugno.17

"Attraverso noi"
(canzone)

Sento il vento che , soffia e no , non si ferma mai
come gocce di pioggia che scendono su noi .
Occhi su nel Ciel , sono le stelle stasera ,
mani d'angeli le foglie : canti e preghiera .

Nulla potr cambiare mai il mondo attorno a noi
nulla mai , se non l'Amore vero fra di noi .

L' Universo poi , respira anche attraverso noi ,
respira in ogni gesto d'Amore , pi che mai .
Alza le braccia fiacche e su , danza assieme a noi .

Nulla potr cambiare mai il mondo attorno a noi
nulla mai, se non l'Amore vero fra di noi .

11maggio17

"Tra cielo e mare"
Baciami amore,
di mille baci
saziami ancora.
Verr la sera
e, tra le ciglia,
sar il sole
a scomparire.
Tu sole sarai
e cielo e mare,
tra queste braccia.

08.mag.17

"Silenzio!"
Silenzio: sera!
Assenzio o Preghiera?
Perdersi, lontano.
Trovarsi vicino
La Luna sul letto.
Nessuna m'ha detto
Parole s vere.
Le sole, sincere.
Carezze e Sogni,
Dolcezze, Bisogni.
Dormiamo, sei vera!
S, t'amo... oh Sera!

06maggio17 h 21:00

"La vita tutta qua"

(canzone)

Tu mi chiedi cosa c', cosa c' nel mio cuore
e risponderti potrei, se mi stessi ad ascoltare
invece tu - pensi a tutto tu - e non vuoi parlare.

La vita, s, la vita s, la vita tutta qua
un volo, un sogno di sfuggita per dove non si sa

La vita fatta soltanto di piccole cose
di spine cosparse su steli di splendide rose
di nuvole leggere su cartoline di case.

La vita, s, la vita s, la vita tutta qua
un volo, un sogno di sfuggita per dove non si sa

Ed io vivo sai, di queste piccole emozioni.
del rumore del vento che crea composizioni
scrivendo sui rami armonie e mille nuove canzoni.

La vita, s, la vita s, la vita tutta qua
un volo, un sogno di sfuggita per dove non si sa

Io vivo sai, di tutto ci che ormai passato
con gli occhi d'un bambino curioso ed abbandonato
sulla spiaggia dei ricordi che non ha mai calpestato.

La vita, s, la vita s, la vita tutta qua
un volo, un sogno di sfuggita per dove non si sa

Io vivo sai, una favola soltanto per met
l'altra parte dov' mai volata, nessuno lo sa
forse nel tuo castello che, spero, mai svanir.

La vita, s, la vita s, la vita tutta qua
un volo, un sogno di sfuggita per dove non si sa

04.maggio.17 h 00:00

"Fratelli"
Un solo Cuore
Un solo Grido
Un solo Amore
Contro l'infdo
Nemico, in Armi
Saremo pronti.
Quando l'Allarmi
- Di ponti in ponti -
Suoner teso;
Sarem Fratelli
Del Sole atteso
E Forti e Belli
Sarem Difesa
E Roccia dura
Di calda attesa
E Fede pura.
Viva l'Italia
Di bocca in bocca!
Viva l'italia
Sotto a chi tocca!
Di cuore in cuore
- I bracci tesi -
Gloria e Onore
Agli Eroi offesi.
E lo Spirito
Fermi tender
Ogni anelito
Nostra Libert.

"Canicola"
Sassi e corti sterpi
fruscii di serpi
bava di chiocciola
linfa che gocciola.
Dell'erba d'un prato
un manto bruciato
e sberle di sole
su fiacche parole.
Schegge di silice
volti di pomice;
smorto, un cane giace
tra ulivi di brace.

30maggio17

"Ultima poesia"
Questa un'ultima poesia
e forse un'ultima mia canzone
che stanca e astratta , triste sinfonia
forse priva d'ogni tenue passione.

E questa un'ultima parola
dolce bacio, appena disegnato
su ogni piccola rosa chiusa e sola
che ogni bacio ha pur dimenticato.

Passan stanche nel cielo le nuvole
copron dal sole questo mio cuore
che vive sol di libere parole
come campo arato per ogni fiore.

28maggio17

Nei tuoi occhi
E mi rifletto in mille specchi
sono verdi laghi i tuoi occhi
son rosse accese queste labbra;
tu batti il ferro come fabbra
ed arroventi questo cuore :
batti e picchi senza dolore.

M'addormento tra i tuoi seni
a occhi aperti, sogni sereni
mani come dolci farfalle
del paradiso dolce valle
amor, delizia, rosa e croce
come ruscello la tua voce.

Son pi d'un secolo i nostri anni
amore, quanti pianti e affanni,
ma tu sei sempre quella stella
sei dolce amica, umile ancella
sei maestra severa e saggia
la mia isola, deserta spiaggia.

E nell'immenso tuo mare
vorrei sempre pi naufragare
perdermi nei tuoi pensieri
cos profondi, cos veri.
Su, dischiudi questa rosa :
amante mia, dolce sposa.

21maggio17 h 00:00

"Anno Zero"
(canzone)

Manuale del vivere numero zero :
io che, mi immaginavo sempre eterno
son arrivato vivo, ma al cimitero
dove la stagione sempre l'inverno.

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

Ho accumulato tanto per la vecchiaia
- si sa, bisogna pur sempre lavorare -,
non mi son concesso un momento di gioia
e adesso, la vita, mi vuole fregare.

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

Non mi importava niente dell'amicizia
di Fede e Ideali me ne son fregato;
or non comprendo cos' questa mestizia,
ma troppo tardi, il tempo andato.

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

E s, che io di amori ne ho sempre avuti
come di passioni, passioni sincere:
che peccato li abbia per sempre perduti
tra un pocker di fumo ed un nero bicchiere.

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

Ed or che anch'io sono salito sul monte
con la brama di sapere, saper tutto
m'accorgo solo adesso che son un niente
e che ogni color s' trasformato in lutto.

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

Che rabbia che mi fa tutta questa gente:
mi chiaman "dottore", mi fan gran signore
ed io mi sento solo un deficiente
che vede sfumar ogni giorno con le ore.

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

Manuale del dolce morire Anno Zero:
ben pi felice di me quel barbone
che mi sorride, mentre piango e un po' spero
che c'e posto in Cielo, assieme al San Ladrone!

Ta-pum, ta-pum, ta-pum...
Pum, pum! Cloffete... Poff!

19mag17

"Gli Innamorati"
Come virgulti, intrecciati
soli, stan gli Innamorati.
Luce, di Luce estasiati
di Vita ebbri, appassionati.

13mag17 h11:30

"Una canzone"
E mi chiedi amore, una canzone a cosa servi mai
se poi una canzone, tra rime e pause, parla di noi.
La vita cos', se non un lungo canto d'amore
che spero - io sempre spero - con te, non finisca mai.
Si, vero, anche la luna giura e poi fugge via,
ma io e te siamo mica la luna, ma stelle e cielo
che cambiano, si nascondono, ma il sole sempre c'.
Ed questo sole, la nostra canzone d'amore
che spero lass - prima o poi - qualcuno canti per noi.
Vedi, l'una ed io non dormo, ma scrivo di noi...

13maggio17 h 01:30

"Sense, Nonsense"
Ehi, tu sei Sens ed io Nonsens
tu, for ever Alba, ed io Tramont.
Quindi, ti dico: vedi se ci pens
tu con me ar iu rong; hai fat mal i cont.
Ed inutile poi, parlare
ai s meridiunal e tu, du Nord
si finisce ever per litigare:
ai con l'American non vad d'accord.
Si, va b, -ai n- mai neims Benedet
yes, s tanto guud a cucinar
ma iu si bona -azz!- solamente tu lett
plis, ma mi vuoi far proprio incazzar?
None! Io no seguire e n sposar
s Italian va b, ma no strunz:
e ghiv i chiapp luntan con i dollar
che c'i'm'incazz -altr che Bomb- ai don't penz.

07maggio17

"Rosa nella notte"
Oh rosa d'organza vestita
ora, t'ho sorpresa tremula
al fresco abbraccio della notte.
Ed al mio sguardo smarrito
ha risposto il tuo profumo
di gracili, dolci emozioni.

07maggio17 h 01:00

"E vorrei, vorrei, vorrei..."
E vorrei, vorrei, vorrei giocare
come quando, ricordi, noi si era
dai nonni, laggi in riva al mare.
E quei mille perch della sera
e le pietre lanciate alla luna.
Ricordi, le tue buffe paure
che poi, si faceva sempre l'una
con quelle strane fiabe immature
e, ci si addormentava sempre in tre!

E vorrei, vorrei, vorrei portare
ancora lo zaino della scuola;
le tue lacrime da asciugare
e in gola la magica parola:
"Pap, pap, pap...pap...pap...
no! qui non ci voglio proprio entrare.
Ti prego, non mi puoi lasciare qua!"
Con te c'era sempre da sudare...
come sempre, per, vincevi tu!

E vorrei, vorrei, indietro tornare
per non ripetere gli errori miei
ed aver pi tempo per giocare;
ascoltar di pi, per capir chi sei.
Magari, scriver meno poesie
per imparare un po' di pi da te
e non chiudermi nelle fantasie
cos, rispondere ai tuoi perch!

Quante lune ormai son gi passate
i miei grigi me lo ricordano.
Quelle notti insonni son volate
quegli schiaffi ancora bruciano,
ma tutto questo ti ha reso grande.
Ora io, ti guardo dal basso in su
e ti faccio mille strane domande
per cui, Ingegnere, non ne puoi pi...
pazienza: fatto cos, pap!

E vorrei, vorrei, proprio sapere
se lei la tipa giusta per te,
se ancora una volta, nelle sere
qualcuno mi porr i suoi "perch"
e, se ti farai chiamare pap
come facevi tu, mille volte;
se ritorneranno quei tempi l
per raccontar le fiabe raccolte
dal tuo buffo ed ingenuo pap!

06mag17 h 00:50

"Sogno di una notte di mezza primavera"
Sognavo, ma all'improvviso
un caldo suono ho avvertito.
Era certo un clarinetto...
dimmi, cos' quel sorriso?
Davvero, io l'ho sentito
ai piedi del mio letto
soffiare le sue note.

Suo amico, era un violino
- per, io l'ho avvertito -,
per ben delle sue gote
di non picchiar di fino
con l'archetto divertito.
...Erano note su note:
che infinito dolce tatto!

Sar stata una magia
ma poi, il ritmo cambiato:
all'improvviso un gran botto!
Finita la poesia:
una grancassa ha suonato
con un bel tamburo al trotto
e piatti per compagnia!

Ma che assurda folle banda
- mio Dio, che spavento -,
piombata in casa mia!
Che cos' 'sta sarabanda
via, via, in un momento
questa assurda sinfonia!
Ma guarda te, che folle crack!

Poi apparso un fantasma
ed io stavo morendo.
Era vestito con un frac
ed aveva pure l'asma,
m'ha sorriso poi, battendo
la bacchetta con un bel "tac"!
Ed io, sar svenuto.....

Ogni cosa era diversa
non era pi casa mia
al mattino poi, svegliato.
S, di note e pause immersa
con la scritta: POESIA!!!
ogni muro, colorato.
Matto eh?! Ma non ho sognato!

04.mag.17 h 00:30

"Impossibile Sogno"
(haiku)

Tu Aurora, e io Tramonto
ci incontrammo un bel giorno,
nello spazio d'un Sogno.

Tu Sogno, e io Realt
ci scontrammo nel buio
d'una Notte senza et.

03mag17 h 22:50

"Volersi bene"
Volersi bene
senza catene
non mai stato
facile per me.

Volersi bene
e senza paure
non mai stato
facile per te;
cos' facile
su, dillo tu a me!

Volersi bene
bene davvero
come io voglio
bene, solo a te.

Volersi bene
gli occhi negli occhi
per respirare
un sol respiro.

Volersi bene
vuol dire amare
anche soffrire
fino a morire;
morir d'amore
soltanto per te.

Volersi bene
bene davvero
come io voglio
bene, solo a te.

Noi siamo boschi
siam prateria
cieli su immensi
e poesia.

Noi siamo stelle
nell'immensit.
Noi siam gabbiani
nella libert;
cieli sereni
dolce azzurrit.

Volersi bene
bene davvero
come io voglio
bene, solo a te.

02maggio17

"Stanza di sera"

Scale dopo scale
e vetri su vetri
questa la vita
vestita la sera.

Male, sordo male
in due, tre metri
conti tra le dita
quella tua preghiera.

Un suono di tuba
ti batte sul cuore
e ricorda ancora
che ormai sera.

E l'ansia ti ruba
la gioia e ogni amore
lasciando in quell'ora
la sola preghiera.

Capo sul cuscino
e pensieri strani
vorresti volare
ma non sai mai dove.

Vorresti vicino
solo quelle mani
per accarezzare
sogni in dolci alcove.

Sera dopo sera
tutto uguale
e nulla cambia ormai
a quel capezzale.

Stanca primavera
stanza d'ospedale:
finito, lo sai
anche il tuo male.

01maggio17

"Frii frii!"
"Frii frii ..." sembra un grillo
la mia loquace piuma
quando la foglia sua scorre.

"Frii ...." s, forse un po' brillo
ma a volte, vorace puma
se idea sua vuol imporre.

Vorreste farlo tacere?
Sol perch lei odia la Fede
e, quella sacra di Patria.

Vorreste, ergo provvedere
con il silenzio: lei crede?!
Egli per, mai s'adagia....

E n mai, certo lo far.
Egli, ha un cuore canterino
lo lasci dir, si rassegni;

egli vive di Libert
come un eterno bambino....
suvvia, d'altro s'impegni!

"Frii frii...." ora lo sente
com' ciarliero ed allegro;
vispo come ogni ragazzo.

S, cos, non si pente:
cuor di cristallo, mai negro
e spesso, ahim.... un po' pazzo!

S'interessi di poeti
non di grilli un po' malati;
lasci correr professore.

Io e lui, siam idioti
pagherem prezzi salati
nella Vita, buon dottore!

1 maggio17

"Acrostico ai Potenti"
V erdi di rabbia repressa
A ndiamo meditando follie
F ermi nell'Innocenza macchiata
F orti dell'alienazione rimossa
A mici della Libert
N emici dell'Ipocrisia
C erti che il mondo cambi
U rlando in viso la Realt
L iberi nella Verit
O ppressa dal cieco Potere
!

29.04.17

"25 aprile 1945"
E venne il tempo, per noi, di far pulizia
d'un fascio d'erba e d'un maestro dittatore
chiamando folli, "sanguinaria tirannia"
un ventennio di nerbo e sacro patrio amore
misto a ilare, tutta italica idolatria.
Ogni scuola e palestra, in breve, fu macello
venduto oramai, lo stanco e odiato pastore;
tutto perduto, senza nocchiero il vascello
per smania, d'un infido re traghettatore.
E cos, l'Italia, da Popol di Poeti
Artisti, Geni, Eroi, Santi e Navigatori
- servi altrui, di libert analfabeti -,
fummo al mondo inter , genia di traditori.

25 aprile 2017

"Come lava"
Piango e canto, come lava nel mare
Signore, di me cosa mai rester?!
Sono libero, e mi lascio legare
chiss quando tutto questo finir!
Stella danzante, oppure fuoco fatuo
il possibile, d'un tratto si fa arduo.

Piango e canto, come lava nel mare
sangue e fumo che tutto intorpidir.
Innocenza, non lasciarti stuprare!
Semplicit, qualcosa, ti ingabbier!
Solitudine, tu insormontabile
unico fascino intollerabile!

24.04.17 24:00

"Senti?"
Le stesse strade, la stessa identica gente
tutti che fuggono, chiusi nel loro niente.
Nessuno pi che ascolti il rumore del vento
io che, solo, mi fermo, e quasi mi pento
di poter capire la voce del silenzio
di saper scoprire su, in questo cielo assenzio
le stesse identiche facce sempre scontente
e voler gridare che, non vero niente!
Ci hai dato il sole col suo caldo sorriso
ci hai dato il mare col suo moto improvviso
le onde che danzano e ci abbracciano di schiuma
la luna che, scalda innamorati, di bruma.
E tu, che vorresti ancora fuggire via...
Senti? Suona anche per te, questa poesia.

26.04.17 h 00:30

"Note da liberare"
Il mare, e ti viene voglia di danzare.
Il mare, e senti il tuo cuore impazzire.
E, come un delfino vorresti saltare
perch, restare qui, come morire.

Il cielo, e ti viene voglia di cantare.
Il cielo, e senti che puoi ancora capire.
E, come un gabbiano vorresti volare
perch, restar qui, ti fa solo soffrire.

Un prato, e ti viene voglia di sognare.
Un prato, e comprendi che, non pu finire.
E, come cicala vorresti cantare
senza mai porre fine al suo strinire.

Un foglio, e ti viene voglia di suonare.
Un foglio, e alle tue parole fai dire
le note che, nel cuore, hai da liberare
cos, che quel dolore, si pu lenire.

23.04.17 h 23.00

"Poesia allo specchio"

(da "Come Parole nel Vento" - cento poesie ed un racconto, per adulti bambini)

Stop! Su, fermati a pensare!
No! A destra non puoi svoltare
....sinistra? Vuoi barare?!
Ogni auto uno specchio
e se poi, strizzi un po' l'occhio
si trasforma in un bel cocchio!
Le ruote, in puledri bianchi
e via, in volo, mai stanchi
tra cielo e nuvole in banchi.
Un girasole per sole
cielo, un fiume di parole
tra i punti, mille capriole!
E togli il broncio dal muso
e se poi, appari un po' fuso
cosa importa? Vige l'uso
in questa nostra realt
d'usare una maschera, ma....
le abbiam vietate, noi di qua!
Il cuore trasparente
ognuno di noi ha una lente
per comprendere ogni gente.
Non serve parlare molto
le parole in ogni volto
ed il senso ognun ha colto!
poesia allo specchio
di sorrisi, pieno un secchio
ed al bando, ogni malocchio!

"Scrivo il tuo Nome"
Scrivo il tuo nome sulla mia agenda
Lo scrivo al mattino e al ritorno, la sera
E scopro il tuo nome sopra ogni tenda
Alle finestre e nella notte pi nera
Poi voli in burrasca e ti chiamo gabbiano
E sei sveglia al mattino nella campagna
Mi sei vicino se poi cerco una mano
Sei pur sulle nevi di ogni alta montagna
E mi osservi con gli occhi d'ogni bambino
Sei carezza alla sera e mani di madre
Sei certezza per ogni triste declino
Sei nel sudore e nei calli d'ogni padre
Sei celeste sereno e ti chiamo cielo
Sei pi scura tempesta e ti chiamo mare
Sei nel vento, tra i nidi e fiori d'un melo
Nel miele, e nel sale di giornate amare
Sei nei caldi baci e ventri d'ogni sposa
Sei giocosa discesa ed ardua salita
E se ti chiamo spina, diventi rosa
Se ti piango morte, poi risplendi vita.

19.04.17 h 22:15

"Cane solitario"
Vecchio cane che disegni sole e nuvole
sopra i freddi vetri d' una rosticceria
la tua coda triste -in un brodo di giuggiole-,
sventola nell'aria "mayday" di compagnia.

Il tuo muso umido vorrei vicino a me
col suo tepore scioglierebbe il mio cuor
e mi farebbe cos sognare ancor di te
anzich rigar di lacrime e grigio dolor.

Vecchio cane solitario e stanco come me
sai, dietro quei vetri c' un mondo alieno a noi
che, dell'amicizia non conosce i suoi perch
sopravvive di ricordi ed inciampa in un "poi".

Noi, che del tempo conosciamo ogni battuta
ci ristorerem di dolci canti alla luna
d'un panino in due e, una candida bevuta
battendo il ritmo alla notte, nella sua cruna.

19.04.17 h 02:00

"Estote parati!"
"Estote parati!" "Siate pronti, siate!"
s, questa, la Parola di congedo
del nostro divin Maestro - che, crediate
o meno -, altro, io non comprendo n vedo
che, necessit d'esser pronti in attesa.
Preparati come soldati all'attacco
ch, vita o libert ne faccian poi spesa
e, per ignavia, si resti sotto scacco.
S, anime snelle come sentinelle
cuor di leoni, con sorrisi rocciosi
che, nelle infde avversit, come stelle
brillino per fede e audacia, vittoriosi!
E, se Egli, ci vuol cos, forse non anche
la nostra materna Patria? Su, Fratelli!
Risollevate membra e spade ormai stanche:
su, raccogliete forza e coraggio, oh imbelli!
Urlate ancor l'antico Inno per l'Italia
per donarle Onore e Gloria imperitura.
Questo il nostro Destin: morir in battaglia
poich siam stirpe d'Eroi, senza paura!

17.04 17 h 01:00

"Venerd"
E fin dove tutto inizi
venerd, in quel campo che Io ho
vissuto, in costante preghiera
temuto, quell'ultima sera.
I grilli cantavano a festa
sigilli esplodevano in testa
terrore puro, io in tempesta
sudore scuro e fragilit.

Un urlo, e torn la realt
silenzio e tanta tetra vilt
d'amici, assonnati e impauriti
turbati, infelici, e fuggiti.
E lui poi, amico sapiente
con i suoi, che perfida gente
un bacio, e perdutamente
quel socio chiar, la Volont.

Popolo mio, nessuno sa
dove Dio fosse mai, chiss!
Anche per me, Io, suo Figlio:
senza un perch, pallido giglio
nessun amico a consolarmi
l'eterno nemico a esortarmi
ch'Io fuggissi, s, per salvarmi
ch'Io tradissi l'esser Deit.

Popolo mio, la verit
quella, son Io, con Umilt
ma sappi che, un uomo pi solo
su, pur tra mille angeli in volo
di me, mai c' stato e ci sar.
Ho vissuto stesse realt
ho patito, freddo e povert.
Forse, la morte, mi risparmi?

Dimmi, che male ho fatto o far
per meritarmi quel che in cambio ho:
tanto livore e futilit
nessun pudore, n carit.
Cos, solo, torno ogni sera
e in quell'orto, volo in preghiera.
Piango, e soffro sete pi nera
e ancor offro Amor, tutto per te.

Venerd santo, 14.04.2017

"Nonna"
(a mia nonna Enza, faro di saggezza)

Al crepitare ardente di ceppi al fuoco
strider di linfa, di rivoli un giuoco.
Tizzoni gli occhi, per specchio d'un camino
e nell'acre profumo, avverto vicino
soffio di speme, virginee faville
oh, ben pi lucide e soavi scintille.
E volano i giorni con le settimane
con il fruscio di vegliarde sottane
attente al singhiozzare della polenta.
- Su Nonna, la tua mano si fa pi lenta
ti prego: lascia ch'io t'aiuti almeno un po'...
- Tu studia figliolo, che io so quel che f.
Or la tua voce si perde nel frastuono
ma io, di tanto in tanto, ne avverto il suono
che si fa carezza, che si fa preghiera
unica certezza, sul far della sera.

13.04.17 h 23:30

"Sognando"
Ho bisogno di coccole
tante coccole, coccole
proprio quelle che tu mi fai

Ed ho bisogno d'amore
tanto amore, tanto amore
proprio quello che tu mi dai

Vorrei cavalcare l'onda
l'onda su l'onda, su l'onda:
il caldo brivido che sei

Ho bisogno solo di te
di te, di te, solo di te
come cielo sole e mare

Vorrei volare nel vento
accarezzare la luna
cullandosi poi sul mare

Ma tu, sei come la luna
ti si pu solo guardare
e da lontano, ammirare

E io sono quel salice
piegato da sale e vento
bruciato, da sole e tempo

Ed il tempo ormai passato
ci sorrider di scherno:
Paradiso, o forse, inferno.

11.04.17 h 23:45

"Albero solitario"
(canzone metafisica)

Sul naso aveva un picchio di color canarino
che gli chiedeva spesso di chinarsi pi vicino.
Per spalle, aveva poi un' enorme e coriacea gruccia
a prova di fulmini, con in testa una gran cuccia.
E le braccia erano nastri colorati e fiori blu
le mani eran due farfalle variopinte in tutu.
Che dire delle gambe: due colonne corinte
e ai piedi lunghi fasci di bamb a fosche tinte.
Ma nel petto, gli batteva per scherzo una grancassa
fatta di piume d'Angeli incollate con melassa.
E, se mai, nella mente pascolavano pensieri
eran solo teneri e stanchi uccelli passeggeri.
E infine - resta incerto - se un nome, l'avr mai avuto:
occhi di giada, fronte ambrata, e guance di velluto.
Solo la Luna, di notte, teneva compagnia
asciugando foglie, per un amor fuggito via.

10.04.2017 h 19:45

"Salita"
Ed ho imparato dalla vita
che, quando smette una salita
non puoi dire che finita
ma che hai davanti un'altra impresa:
perch una vita ben spesa
deve esser continua sorpresa.
E puoi cadere mille volte
per poi scoprire, tante svolte
e capir cosi, che, se accolte
- ogni ferita e fragilit -
significano opportunit
che trasformano ogni realt.
Ti ringrazio, oh mio Signore
perch rendi nuovo ogni cuore
donando, Libert e Amore.

09.04.2017 Domenica delle Palme

"Io Sono"
Io sono goccia che palpita
Io sono roccia che l'ospita
Io sono fiocco che candida
Io sono pozza che limpida
Io sono quell'onda che danza
Io sono la sabbia sua stanza
Io sono vento che musica
Io sono ramo che lirIca
Io sono mano che accarezza
Io sono ancora di salvezza
Io sono orizzonte infinito
Io sono immensit che invito
Io sono cielo che sa di te
Io son risposta ai tuoi perch

07.04.17 h 04:00

 

"Drento'n bacio"
E drenton bacio er Paradiso
nelle tu mani er monnontero
ma te prego, famme st soriso
e dimenp se tutto vero.

Daje, famme sent st sbatticre
famme tocc er celonfinito
Eppi, famme capnd st st'amore
che, quello mio, cos stranito.

Er core mio, ns po corm
e d retta a me, che s onesto
tu co' me, poi sortanto ch'abbruci
fingo desse filice, e s tristo.

Daje, famme sent st sbatticre
famme tocc er celonfinito
Eppi, famme capnd st st'amore
che, quello mio, cos stranito.

31.03.17 h 23:30

"In un bacio"
E, in un bacio, il Paradiso
nelle tue mani, il mondo intero
ti prego, per: fammi un sorriso
e dimmi poi, se tutto vero.

Su, fammi sentire questo batticuore
fammi toccare il cielo infinito
e poi, fammi capire dov' l'Amore
che il mio, ormai smarrito.

Il mio cuore non si pu colmare
dammi retta, sar onesto:
con me, ti puoi solo bruciare
tu mi vedi felice, ma sono mesto.

Su, fammi sentire questo batticuore
fammi toccare il cielo infinito
e poi, fammi capire dov' l'Amore
che il mio, ormai smarrito.

31.03.17 h 23:30

 

"Svegliarmi tra cent'anni"
Vorrei dormire e svegliarmi tra cent'anni
dimenticare tristezza ed affanni
restar sospeso, tra nubi sole e cielo
cullato lento dal vento: io, da solo.
Monti, colline, sognare vorrei, e te.
Non chieder nulla, a cosa servono i perch:
non un lento stanco morir la vita?
Il nostro regno Poesia e di pi
quello che vivi non altro che gita:
lasciati andare, dormi anche tu!

Ci sveglieremo poi assieme, fra cent'anni
niente lacrime, n guerre e n malanni.
Neppure morte o stolte rivoluzioni
parlamenti e vuote rappresentazioni.
Niente piu armi - per difender poi cosa -
vedrai, vedrai, che vita sar esplosa:
nuove piante, nuovi animali e marziani!
Ci terremo tutti per mano e abbracciati
resteremo per sempre giovani e sani
medici e farmaci, ormai dimenticati!

Vorrei svegliarmi fra cent'anni, poco pi
spero al risveglio mi sia accanto sempre tu.
Io non vorrei mai nessun altra, sai:
difficile sapermi solo, che guai!
Cos, magari facciam mille bambini
all'aria aperta, fiori per cuscini
sotto due soli, stelle e mille lune.
Sabbie bianche e mari caldi di cristallo
case accoglienti , capanne tra le dune
per dormire e far sogni, ancora, da sballo!

21.03.2017 h 24:00

"Sete"
(canzone - rap)

Sete di potere
Voglia di arrivare
Dimmi se conviene
Questo trattenere
Smania di lottare
Rompersi le vene
Per ci ch' banale

Lasciami respirare
lasciami danzare
lasciami sognare
lasciami cantare

Tutto ha un inizio
Tutto ha una fine
Tutto uguale
Che assurdo sfizio
Senza mai confine
Folle cieco male
Quello d'arraffare

Lasciami respirare
lasciami danzare
lasciami sognare
lasciami cantare

Ogni fior di campo
Il sole tutto arde
Che sia oro o paglia
Vedi non c' scampo
Tutto poi si perde
Il vento attanaglia
E spoglia ogni foglia

Lasciami respirare
lasciami danzare
lasciami sognare
lasciami cantare

24.03.17 h 00.00

"Profumo d'infanzia"
(a mio nonno Biagio, pescatore di sogni)

Quanti fiumi ho versato
sorgenti di dolore
quante volte ho pregato
singhiozzando il Signore.
Caro nonno dove sei
perch mai, sei fuggito?
Qui ci sono farisei
che ci puntano il dito
sai, sepolcri imbiancati
d'ipocrisia e falsit
tristi, folli e ingabbiati
di grigia banalit.
E quel braccio levato
al sole che rinasce
spesso sai, m'ha fregato
ma dai, non mi rincresce.
Tu, profumo d'infanzia
dizionario d'Idee
coraggiosa denunzia
volo di diomedee.
Quante domande ancora
io vorrei farti sai
ma quel tempo d'allora
con te, scomparso ormai.
M'insegnavi che Patria
non solo un Valore
che chi, come te, espatria
non un traditore.
Patria , dolce mamma,
compagna e pure amante
la cui immensa fiamma
t'illumina ogni istante.
Tutto ora cambiato
ma quel tuo profumo
sai, non mi ha mai lasciato:
nel mare, nel fumo
di navi all'orizzonte.
Nel sogno disperato
di vitali bisogni
s, come te, emigrato....
pescatore di sogni.

30.03.2017

"Spento"
(canzone - rap)

Spento: cos, mi sento
spento: in ogni momento
spento: il battito lento
spento: e vigilo attento

Non trovo pi ragioni
Niente pi passioni
Solo stanche emozioni
Solo ovvie situazioni

Spento: cos, mi sento
spento: in ogni momento
spento: il battito lento
spento: e vigilo attento

Stanco questo amore
Stanco questo umore
Stanco di solite ore
Stanco d'un solo cuore

Spento: cos, mi sento
spento: in ogni momento
spento: il battito lento
spento: e vigilo attento

Dov' fiamma di Fede?
Il mio occhio non vede
che noia che lede
e spegne chi non crede

Spento: cos, mi sento
spento: in ogni momento
spento: il battito lento
spento: e vigilo attento

Sar solo un momento
una prova, o strumento
per dir il mio "mi pento".
Oh Dio, io ci tento!

Spento: cos, mi sento
spento: in ogni momento
spento: il battito lento
spento: e vigilo attento

26.03.17 h 15.00

"Lotter"
E affronter la vita con viso ilare
l'affronter, seppure senza destriero
liberer il corpo da ogni armatura.
Affronter solo il mondo, per lottare
e non avr con me elmo, scudo o scudiero
ma lotter con un'arma pi sicura:
quella potente e certa della preghiera.

E zoppicher per giungere al castello
spesso cadr tra rocce e sterpi, ferito
ma rialzer queste ossa fiacche e tremanti.
E mi liberer da ogni stolto orpello
alzer gli occhi al Cielo tuo infinito
e se mi piegher tra le onde sferzanti
sar fragile e forte contro i potenti.

E render sempre Gloria a Te Signore
umilier di polvere questo viso
mi glorier della bont Tua infinita.
Sempre sar felice nel mio cuore
onorer la Fede, forza e sorriso
conoscer alla fine un'altra vita
se questa carnale, in Te, l'avr vissuta.

24.03.17

"Sorgenti"
Le mie, sono parole scritte in fretta
per paura di non avere pi tempo.
Le mie, sono confessioni materne
son saggi orecchi d'ascolto e comprensione.
Son olio su cicatrici di dolore
sono sorgenti di timide effusioni.
Son nero e bianco divenuti colori
son voci straniere per chi sa ascoltare.

25.03.17 h 11:00

"C'era scritto "
C'era scritto biodegradabile
nel nostro di enne a.
S, materiale indistruttibile
solo per met.
Anche se tu osservi impassibile
questa realt
nulla mai immarcescibile.
Certo, si vedr.
Ogni cosa deperibile
questa roccia qua
che pure t'appare inscalfibile
l'acqua l'aprir.
Non c' nulla d'incorruttibile
tutto sparir.
Cieli nuovi, l'Inconoscibile
ci regaler.
Nuove terre, l'Impenetrabile
presto, ci dar.
Ma l'Amore sembra impossibile
Esso, rimarr.

19.03.2017

"Poeta"
Il mio mare
duro di sassi
Di troppe parole.
Il mio mare
spietato di sale
Di lacrime versate.
Il mio cuore
amaro cesto
Di timidi dolori.
La mia casa
un bianco muro
Su cui Poesia
Spara i suoi colori.

09.03.17 h 12:50

"Nel labirinto"
Nel labirinto
fuggo sospinto
dal mio tormento.
Se vedo il cielo
un momento:
pallido velo
d'oscura realt.
Dove sei Belt
nell'assurdit
d'una prigione
di mondanit
ed illusione.
V' una fiamma
- voce di mamma -
che non m'inganna
e mi sospinge.
Follia o manna?
Luce che finge?
Ma il cuore batte
freme e combatte
in questa Notte
senza mattino.
E sogna lotte
contro il Destino.
Nel labirinto
fuggo d'istinto
mosso dal vento
che mi percuote.
Tetro momento
fiamma che scuote.
Non son pi io...
Dove sei Dio?!
... tutto oblio
verme e cenere
roccia d'un Fio
in itinere.
Fatta sera
ma tu Preghiera
dolce e amara
torna bambina.
Oh Vita avara
fatti piccina!
Torna, Speranza!
Torna, Costanza
ed Innocenza
del tempo che fu.
Fede: Te senza
non posso far pi!

18.03.17 - Alba

"Il nostro vero amore"
E vorrei amarti qui
sotto la luna confusa
come tra nuvole e cielo.
Vorrei stringerti a me
tra salici e pioppi
come muschio e terra.
Essere fango e guazza
filo d'erba e farfalla
come lepri d'autunno.
Il nostro amore, per
lettera gi scritta
abbandonata alle correnti
relegata in fondo di bottiglia.
I flutti, il vento, il sole
il destino, il tempo, lo spazio
tutto ci separa e soffoca
nel grigio silenzio.
Il nostro vero amore
- giocoso e fecondo -
fiore solitario
d'uno scuro selciato
nel coraggio d'una libert
che chiamano follia.

13.03.2017

Il sorriso d'un bimbo
m'inchioda l'anima
di cielo.
E nei suoi occhi
mi scaldo di sole
perdendomi di mare.

14.03.2017

"Bambine"
Sono bambine
lasciale stare
cos carine
che posson fare?
S, son armonie
non fan rumore
sono sinfonie
per ogni cuore.
Se fanno chiasso
per giocare
ed a ogni passo
devon cantare.
Son birichine
e un po' leggiadre
tanto piccine
di dolce Madre.
Cantano amore
chiedon rispetto
son Fede e Onore
rabbia e dispetto.
Se piangono Eroi
non chiedon morte
son ci che vuoi
in ogni sorte.
Patria e Bellezza
follia o Virt
son Giovinezza
del tempo che fu.
Stan tra le rime
tra cielo e mare
son come fiume
da navigare.
Farle tacere?
Farmi morire
vuoi vedere!
Perch zittire
il mio cuore?
Imbavagliare
questo rumore
come tagliare
alberi ed ali.
Spegnere il Bene
lasciando i mali
senza catene.
Sono bambine
non fanno male
son malandrine
piuma speciale
nere d'inchiostro
bianche di neve.
No, nessun mostro
ma mano lieve
dolci carezze
e bei sorrisi.
Sono certezze
e paradisi
son Felicit
giocoso suono.
Sono Libert
Pace e perdono.

12.03.17 h 16:15

"I nostri paradisi"
(canzone)

Sei stata brava, hai scoccato il tuo arco!
E proprio bene, ha colpito la freccia:
ora il mio cuore tutto un varco
il tuo sorriso, la sua breccia.
Cosa far, io dirti non saprei
e forse voler come aquilone
- dimmi se potr, tu sai, io non vorrei -
essere fuoco alla tua passione.
Perch, danzer nei tuoi pensieri
sai, li render nuvole leggere
e ci faranno ombra ai ricordi di ieri.
Proteggeranno da queste chimere.
E diverr il fumo dei camini
e tu sarai finestra di sorrisi
urla felici, giochi di bambini
e terre infinte, i nostri paradisi.

11.03.17 h 15:30

" Stasera ho parlato con Dio "
Stasera ho parlato con Dio.
Detto cos, lo so anch'io
puo sembrare assurdo,
folle, inverosimile.
Stasera, ho parlato con Dio,
ma non con un dio cos,
a propria immagine
o dimensione, no!
Stasera, ho parlato
con un Dio amico.
E, come un vero amico
che non vedevo
o sentivo da tanto tempo
cosa mai potevo dirgli?
Ad un Dio cos
non si pu che chiedere scusa
e sperare che, oltre a comprendere
possa perdonare
questa mia mancanza di sensibilit.
Perch un Dio sensibile
il nostro Dio.
Un Dio d'Amore,
tenero, immenso, infinito.
Inconcepibile!
Ancora una volta,
nel suo pudore
di chi sa cos' il dolore
ha fatto finta di non ricordare,
di non dar peso alle mie mancanze.
Nella sua lealt, per
mi ha guardato
nella profondit del mio essere.
E, ancora una volta,
come solo un amico vero sa fare,
mi ha donato il suo tempo,
le sue poche ma sagge parole,
i ricordi, le immagini, i suoni
e i profumi della nostra amicizia.
Mi ha fatto sentire importante
e, nel salutarmi, mi ha sussurrato:
" Abbi cura di te, Io ci sar.
Sempre."

"Ninna nanna d'amore"
Ninna nanna e Amore per te
su una nuvola soffice.
Ninna nanna e Pace per te
sotto la luna complice.

Oh che notte di luna
oh che notte di note
come te c' nessuna
che begli occhi e che gote.
Oh che dolce canzone
per ogni innamorato
ci terr la lezione
un bel gatto stregato....

Ninna nanna e Amore per te
su una nuvola soffice.
Ninna nanna e Pace per te
sotto la luna complice.

Oh piccola nuvola
su polvere di stelle.
Oh leggera lucciola
che brilli sulla pelle.
No, non sei un'avventura
resta pure da sola
no, non aver paura
dimmi quella parola....

Ninna nanna e Amore per te
su una nuvola soffice.
Ninna nanna e Pace per te
sotto la luna complice.

Oh dormi al mio fianco
oh stringimi la mano
mai sar di te stanco.
Voleremo lontano
nei pi bei e dolci sogni
di celeste armonia
dove per sempre regni
la nostra poesia....

Ninna nanna e Affetto per te
dormi dolce Amore per me.
Ninna nanna e Gioia per te
dormi Amor, cullato da me.

08.03.2017 h 20:00

"Stai attenta!"
Stai attenta, puoi bruciarti
son fuoco i sentimenti.
Stai attenta, non legarti
son lacci ci che senti.
Ricordi e turbamenti
passioni ed ideali
soffocano le menti
sensibili ed uguali:
anime incredibili!
Siam simili e speciali
e nei guai imbattibili!
Non conosciamo mali
- fragili ed incoscienti -
che vivere d'amore
e l'esser impazienti:
che assurda rima il cuore!
Stai attenta amore, attenta....
fuggi via; ora che puoi
non voglio che ti penta:
attenta, e tu non vuoi!

05.03.2017 h 22:45

"Se io fossi"
S'io fossi un'anima
leggero volerei.
Come una nuvola
su te, mi poserei.
E con la mia ombra
dolce, ti coprirei
e poi, cieli immensi
solo per te sarei.

Se io fossi vento
lieve accarezzerei.
I tristi pensieri
poi, via soffierei
dai tuoi capelli.
Allegria darei
poi scompigliandoli
e, a essi, mi legherei.

Se io fossi fiore
cogliere mi farei
e il mio profumo
sempre ti donerei.
Tra le tue mani
appassire vorrei:
di dolci ricordi
solo mi sazierei.

02.03.17 h 19:30

"Tutto"
Tutto fa
Tutto
Leggero:
Nuvole
e Vento
ed Onde
e Schiuma.
Tutto fa
Tutto
Sereno:
il Cielo
la Stanza
e Sole
Silenzio.
Tutto, s
passer
rester:
polvere
e fango
Anima
e carne.
Solo Tu
solo io:
Immenso
e Pace
Momento
Eterno.

28.02.2017 h 21:00

"Illusioni d'amor"
(canzone/swing)

Vivo sai, di sentimenti
di ricordi un po' sospesi
tonfi al cuore accelerati
d'ogni pur piccola emozion!

E d'affetti poco attenti
con i cuori spesso lesi
ganci e tagli assai affilati
d'ogni ipocrisia e perdizion!

Volo intanto dolcemente
e chi mai mi pu fermare?
E del tempo faccio nastri:
com' dolce il mio soffrir!

Sciocca e petulante gente
che non sa cos' l'Amare
ridi pur dei miei disastri
tanto poi dovr pur finir!

Se dovessi mai abbracciarti
forse non potr staccarmi:
di baci ne vorr cento
s, non mi potr mai stancar!

S, non ho saputo amarti
e vorresti ora lasciarmi
nell'inganno pi violento
che mi vuole sol tormentar!

Vuoi solo divertirti
e sorridere alla vita:
gi, per te tutto gioco:
che t'importa del mio cuor?!

Sai, non vorrei mai ferirti
ma alla fine questa gita
ti parr durata poco
tanto inutile, senza Amor!

27.02.2017 h 23:00

Haiku
"Temporale"


Schizzi d'Infinito.
Macchie d'Immenso.
Tu, l'arcobaleno.

Matera, 26.02.2017

 


"Professoressa"
(canzone-rock)

Professoressa su, che voto mi dai
Cos cattivo non sono stato mai
Questione di chimica tu mi dirai
Io dico di cuore e adesso lo sai

Alla lavagna ci vengo di cuore
Si ho studiato, ma questo batticuore
Mi creda, lo giuro, sul mio onore
colpa sua, colpa dell'amore

OK, va bene, non faccio pi lo scemo
Ci vado al preside, mica lo temo
Ci canto canzoni pi di Sanremo
Mi guardi, lo vede: che io non tremo

Che cosa vuole poi, che siano gli anni
La prego, mi creda, no non si affanni
Son solo baci, non sono malanni
L'amo davvero, ma lei non mi inganni

E chi se ne frega poi della gente
Se una Prof ed io studente
Il cuore non conta, nemmeno sente
Di lezioni non vuol saperne niente

Forza la prego, su andiamo lontano
E se poi ha freddo mi dia la sua mano
Su non tremi cos, che vado piano
Se stiamo stretti, vedr non cadiamo

L'anno volato, son in Facolt
Mi pensa ancora, dica la verit
Ora son pi grande che effetto le fa...
Aspetta un bimbo.... sono il suo pap? !

"Come le foglie"
Siam come le foglie
le foglie d'autunno
smarrite, e s stanche
nella nuda terra.
E il sole ci toglie
pur dagli occhi il sonno
in questa arsa serra.
Nulla pu il vento
il vento danzante
che tristi sorrisi
con il canto lento
a volte guizzante
fin tra i campi elisi.
Non abbiam pi voglie
non abbiam pi canti
che di cupi uccelli.
La terra urla doglie
di figli eroi e santi.
Ci chiama: Fratelli!

25.02.17 h 03:00

 

"Ammor ammor ammor..."
Ammor ammor ammor
ammor sfortunt
sule, rinde a notte
I vaco tormentt.
A luna sa na fotte
e ride dispettsa
non s quant na rosa
po san o f mur.
Oh Ammor, dimme a r s!

Ammor ammor ammor
Ammor maje scurdt
tu s o mie tormnt:
o core mio malt
chiagne, nun truve abbinte
pecch ha perdt a t
senza sap o pecch.
E lnt se ne more
Ammor ammor ammor...

21.02.17

"Immagina"
Immagina
se tutto fosse pi semplice
se tu non fossi pi complice
d'un sistema assurdo e duplice.

Immagina
la mano stretta nella mia
strade piene di poesia...
tutto il resto lascia che sia!

Immagina
un mondo pieno di colori
solo danze musica e cori
sogni, prati e niente rumori.

Immagina
un volo di farfalle e fiori
sorrisi acerbi e nuovi amori
niente guerre, ma pace e onori.

Immagina
un mondo n scudi e n muri
e cuori pi nobili e puri
tutti pi felici e sicuri.

19.02.2017

"Mistero a me stesso"
Sono un mistero a me stesso:
che scoperta, che successo!

Quello che alberga dentro me
forse non ha nome e perch
e pare solitudine
forse solo abitudine
a credersi soli al mondo
risucchiati nel profondo,
ripiegati su se stessi
tra lacrime e successi.

Sono un mistero a me stesso:
che scoperta, che successo!

Quello che vedi, fratello
una maschera e un sacello
consacrati a un Dio d'Amore
che espugna ogni cuore
con tenerezza e libert
profumandola di verit.
Anche il mio ha gi rapito
che era spento e assopito.

Sono un mistero a me stesso:
che scoperta, che successo!

"E vorrei"
E vorrei stringerti
fino a farti male.
Toglierti il respiro
lasciarti e prendere
come pi mi pare.
Per poter capire
per poter sentire
se si pu morire
- morire d'amore -
per una come te
che non sa l'amore
l'amore che cos'.

Tu sei mare e sale
tu sei nebbia e cielo
tu sei neve e roccia
tu sei grano e terra
sei follia e pace.
E vorrei fuggire
- forse scomparire -
come pu sparire
la gioia dentro me.
Per una come te
....per una come te
che forse, pi non c'.

15.02.2017

"Dedicata, a te!"
E m'apparve insolita ed imperfetta
una fugace e timida certezza
-forse orgoglio con pavida fierezza
d'ariete-, dinanzi a saggia capretta.

Il rosso dei papaveri nel sole
divamp il fuoco nel nostro cuore
confondendo rapido, sesso e amore
singhiozzando d'accenti le parole.

Come onde sulla sabbia danzavamo
mi dicevi: "Sono tua", e io sognavo
come faccio ancor oggi, e non capivo
che piano piano noi, ci perdevamo.

E, all'improvviso, balen un grido
a lacerare il blu dell'infinito
mentre scrivevi al cielo con un dito:
"Tu non fuggirai mai...di te mi fido !"

E furono i gabbiani a ricordare
che l'estate s, stava per finire
e che con lei, doveva pur svanire
la nostra storia da dimenticare.

E chiss se tu, mi pensi un po', ancora
in questi meriggi senza parola
dove il nostro pensiero solo, vola
al nostro piccolo amore d'allora.

13.02.2017

"E mi piace ogni cosa"
E mi piace s, ogni cosa
di quel che dici, di quel che dai
e quei sorrisi che poi mi fai
con quella bocca tua di rosa.

Ed i tuoi occhi di cristallo
le tue mani di velluto
i tuoi seni, che tessuto
i tuoi fianchi son da sballo.

E vivo un sogno ad occhi aperti
io non riesco a concentrarmi
e non riesco pi a svegliarmi
ma smanio sempre per vederti.

E pur lo so che tutto questo
prima o poi s, dovr finire
che l'innocenza pu morire....
ma senza te buio pesto.

E pur la luna gelosa
del tuo viso, delle mani
io ho paura del domani
oh dolce amica e mia sposa.

Urlo al cielo il mio terrore
cos vorrei con te fuggire
dove nulla pu mai morire
s, come il nostro dolce amore.

12.02.2017

"La strada"
(canzone - swing)

Quanta strada mai far
questa vecchia auto qua
quante buche prender
per giunger da te lass!

(Rit. 2 v.)
Solo,
semplicemente solo
per la strada me ne v
Solo,
vedo un ombra al mio fianco....
Pero!

Il motore piu non va
la marmitta tosse fa
per i fari poi, chiss
Ci arriver mai lass?!

(Rit. 2 v.)
Solo,
semplicemente solo
per la strada me ne v
Solo,
vedo un ombra al mio fianco....
Pero!

E tu sei scesa di gi
lasciando 'sto baccal
che non sa come far
a raggiungerti fin s.

(Rit. 2 v.)
Solo,
semplicemente solo
per la strada me ne v
Solo,
vedo un ombra al mio fianco....
Pero!

Un angelo con la gru
pregher di scender gi
vedr che non reggo pi
ritto al gelo e solo, qua!

(Rit. 2 v.)
Solo,
semplicemente solo
per la strada me ne v
Solo,
vedo un ombra al mio fianco....
Pero!

Quante preci coster
questa mia avventura qua;
chiss come finir
questo viaggio lass!

(Rit. 2 v.)
Solo,
semplicemente solo
per la strada me ne v
Solo,
vedo un ombra al mio fianco....
Pero!

09.02.2017

"Alberi"
Danzano felici gli alberi
salutano liberi al vento.
Il canto, soffio d'un momento
un sentimento di passeri.

Cos, mi vestir di fiori
lascer gli amori sfiorire
dire che dolce il morire
gioire dimentichi, fuori.

Sorridono tristi le nubi
stridono cubi di cemento
su questo manto nero al vento.
Che incanto, la citt sui tubi!

Dicono che scorri oro nero
credono ch' vero progresso
e che esso porter successo.
S, han promesso. Un cimitero.

Ora danzano ossuti alberi
cantano liberi alle foglie;
raccoglie il vento tetre doglie
e accoglie, cuori di passeri.

05.02.2017

"Immensa"
Hai nel cuore spicchi di luna
tra i capelli raggi di stelle.
Le tue labbra sono poesia
le mani, petali di rosa.
E come te non c' nessuna
campo di fiori la tua pelle
sei sogno vero e fantasia
donna immensa, soave sposa.

05.02.2017

"E la vita va"
E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

Nani e ballerine
scene e musicanti
docili sgualdrine
i politicanti

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

Usano i colori
nebbia per le menti
droga per i cuori
di noi deficienti

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

Siamo poi fratelli
nelle ovvie avversit
cani coi coltelli
sciacalli di vilt

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

Facile rubare
nelle tasche vuote
salvo poi blindare
quelle piene e note

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

Ripudiam le guerre
ma smerciamo armi
in lontane terre.
Pupazzi e gendarmi

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

La Costituzione
d pane e lavoro:
che bella invenzione
un capolavoro!

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre.

Popolo migrante
ospitiamo pure:
non importante
n case e n cure

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

E cambiamo tutto
per non cambiar niente:
morte al farabutto
che sa usar la mente

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

Evviva i teppisti
e zitti i patrioti
son solo fascisti:
Italiani idioti!

E la vita va
con le sue mostre
nulla cambier:
solite giostre

04.02.2017

"Crack on the reality"
Gridavano manichini
e dall'alto di scure gru
osservavano sul mare
la danza delle stelle blu.
E bruciavano bambini
con madri intente a cullare.
Nulla pi per cui danzare.
E maschere e burattini
giornali mossi da TV
maiali da ammaestrare
scimmie con il naso all'ins
e fuochi fatui e bikini.
Cosa ci facessi io e tu
me lo volevan spiegare
scienziati dai modi fini
con algoritmi cretini
in grado di influenzare
sacerdoti efebi in tut.

04.02.2017

"Stan sui rami"
E sfoglio di petali le rose
per dimenticarmi d'un dolore,
Nell'aria sentir il profumo
che mi ricorder delle cose
del nostro dolce e smarrito amore.
Mentre canto e, piano, mi consumo.
Cammin contando pietra su pietra
dimentico di polvere e nebbia,
Scuro, oramai ogni raggio di sole.
Il cuor non ha pi casa e, s'arretra
dietro un vitreo scorrer di sabbia.
Si spengono in gola le parole.
Mi commuovo al suono delle foglie
che, vestono a festa primavera
su tappeti di fiori appassiti.
Anche la terra urla per le doglie
piegandosi su di se alla sera.
Stan sui rami passeri smarriti.

02.02.2017 h 00:00

"Sentimenti"
Risaliranno la corrente
come salmoni, i sentimenti
e dalla mente torneranno
senza impedimenti, poi al cuore.
Salteranno speditamente
con fragore ed iridescenti;
le lente code agiteranno
lucenti e poi, senza pudore
semineranno dolcemente.
Onore e fede nelle menti
follemente, alimenteranno
sorgenti di soave amore.

01.02.2017 h 00:00

"All'improvviso"
E del mondo, sai
io pi non so
i suoi profumi.
E non avr mai
n pi scoprir
i suoi barlumi.
Perch nel sole
s, mi perder
con un sorriso.
Senza parole
io rester
all'improvviso.
Ed impazzir
ritrovando Te
ormai perduto.
E poi voler
nel blu dei perch
che ho mai vissuto.
Senza ali ed et
n pi dolore.
All'improvviso.
E sar Belt
soave Amore
mio Paradiso.

26.01.2017

"Perdersi"
Dormire, dormire
senza pi certezze
senza pi soffrire
delle debolezze.

Svegliarsi, svegliarsi
e sentirsi amati
e cos, amarsi
sentirsi accettati.

Capire, scoprire
la Tua tenerezza
e non pi dormire
per la contentezza.

Il Tuo esser Padre
il mio esser figlio
il Tuo esser Madre
amorevol Giglio.

Perdersi, perdersi
tra le tue braccia
e folli immergersi
finch, tutto taccia.

22.01.2017

Accettare la malattia, accettarsi dopo.
Scherzando anche su quanto di pi sacro c' dopo la Vita: il Dolore.


"E mi ricordo ancora"
(canzone/swing)

E, mi ricordo ancora
sbattevan porte a cento a l'ora
tutto era cos bianco
che pi bianco non si pu.
Mi sentivo assai stanco
di quel tanfo e flebo a gog.

E noi, si va tra la perduta gente
dove si soffre e non si dice niente
Dove ogni mal cos indecente
cos, poi si muore perdutamente
Dov' dolore e stridore di denti
e poi con l'oppio, tutti intelligenti!

Ti ricordo e sai perch
stanza d'ospedale numero tre:
oh che belle infermiere
che pi belle non si pu.
Peccato eran anche vere
come punture sul pop.

E noi, si va tra la perduta gente
dove si soffre e non si dice niente
Dove ogni mal cos indecente
cos, poi si muore perdutamente
Dov' dolore e stridore di denti
e poi con l'oppio, tutti intelligenti!

E son passati anni tre
ma ti ricordo ancora e sai perch:
che brutta cicatrice
dall'ombelico fin gi
assurda tentatrice
si, di non farcela pi.

E noi, si va tra la perduta gente
dove si soffre e non si dice niente
Dove ogni mal cos indecente
cos, poi si muore perdutamente
Dov' dolore e stridore di denti
e poi con l'oppio, tutti intelligenti!

Tu eri cos lontana
avevi da far con la tua lana,
Ed io che impazzivo
con le braghe olezzanti
il Doc, poi cos schivo
gli altri eran importanti.

E noi, si va tra la perduta gente
dove si soffre e non si dice niente
Dove ogni mal cos indecente
cosi, poi si muore perdutamente
Dov' dolore e stridore di denti
e poi con l'oppio, tutti intelligenti!

Dov'eri tu, fratello
oh, ti divertivi un sacco, bello.
Ed io che smaniavo
e da voi Ferragosto;
col cell vi salutavo:
"tranquilli, tutto a posto!"

E noi, si va tra la perduta gente
dove si soffre e non si dice niente
Dove ogni mal cos indecente
cosi, poi si muore perdutamente
Dov' dolore e stridore di denti
e poi con l'oppio, tutti intelligenti!

(luglio-agosto-settembre 2014)

"Ti cerco"
Io sono gazzella
in cerca d'acqua pura:
dove mai sei Sorgente?
Son io la tua Bella
in cerca delle mura
riparo dalla gente.

Io ti cerco oh Amore
si voglio te Signore
non avr pace il cuore
n fedelt e onore

Io sono cammella
tra dune di deserto
l'Oasi v cercando.
Io non vedo Stella
per lo sguardo inesperto
piango e v disperando.

Io ti cerco oh Amore
si voglio te Signore
non avr pace il cuore
n fedelt e onore

Io sono lebbroso
lontano dalla citt
in cerca di riparo.
Tutto tenebroso
nessuno di me ha piet.
Dove sei oh Dio caro?

Io ti cerco oh Amore
si voglio te Signore
non avr pace il cuore
n fedelt e onore

Io sono fanciullo
senza fratelli e padre:
S, non so pi chi sono!
Son divelto fuscello:
solo Tu resti, oh Madre
per ottener perdono.

Io ti cerco oh Amore
si voglio te Signore
non avr pace il cuore
n fedelt e onore

21.01.2017

"Fermati"
Fermati:
su, fermati un momento.
Ascolta:
ti prego ascolta il Vento.
Fermati:
Musica son le Foglie.
Ascolta:
il Vento, non le coglie.
E poi, Api, Prati e Fiori:
che profumi e sapori!

Fermati:
no, non c' pi tempo ormai.
Ascolta:
presto te ne pentirai.
Osserva:
com' dolce oggi il Sole.
Rifletti:
senti le mie parole?
Tu fuggi, non hai tempo:
la Vita, un lampo!

Osserva:
che Nuvole nel Cielo.
Rifletti:
togli via quel velo!
Osserva:
che mare, che colore.
Rifletti:
lo senti il suo dolore?
Sai, la Vita Dono:
no, non chieder perdono!

20.01.17

"Un posto"
Ed un urlo nella notte ho sentito
la bella luna la luce ha smarrito
la spoglia panca, lei sola ha lasciato
una stanca ombra, stramba ed impietrita.
Sola nella notte lei, ti ha cercato
nel tuo corpo d'anima sdrucita.

E al mattino ti cercheranno ancora
non capiranno che la tua triste ora
suonata prima della risata
solita per i tuoi canti stonati.
Nessuna lacrima sar versata
sui tuoi giorni grigi ed ormai andati.

E un pianto di sirena lacerer
la notte di dicembre e bestemmier
questo addio da cane solitario.
E mille luci vacue brillerranno
sul tuo corpo - cencio di sudario -,
ed il tuo freddo soffio scalderanno.

Di te, poi cosa ancora rester:
note e versi persi nella tua citt
questi amori di stanca tenerezza
sguardi in cerca d'un senso (chiss se c')
e la tua folle assoluta certezza
che un posto, l nel blu, ci sar per te.

18.01.17

"Alla porta del mio cuore"
Un giorno sentii bussare
alla porta del mio cuore:
" Avanti -dissi -, pu entrare "
e cos, con il batticuore
confuso, mi dovetti alzare:
era l'Anima, oh cosa strana
e chi me l'avrebbe mai detto!
- "Giungo da Terra assai lontana
- un luogo ameno e benedetto -
e porto con me l'Amicizia"
Le mani apr, v'era un'intrusa
si present senza malizia:
- "Son Nostalgia, e chiedo scusa
son malata, mi pu curare?"
- "In un colpo troppe sorprese
cos, mi farete ammalare!"
Le vidi sorridere tese:
"Gi mi volete salutare
che fate? Quel che mi donate
cosa gradita e preziosa....
vi prego, non m'abbandonate.
Non sol con una leziosa
Poesia, ch'io possa darvi
in cambio, il bene a me donato.
Promessa, per voglio farvi:
ricambiar quel bene agognato
con umilt e sincerit.
Donando perle di saggezza
con dolce musica, in gratuit.
Onorando in cuor la Bellezza."

17.01.17

"Festa di Virt"
Un giorno l'Amore s'alz
un po' triste per qualcosa
e, dalla Pace, allora and.
- " Forse , Ti manca una sposa!
Forza, andiamo dalla Gioia
Lei, cosi spiritosa....
via, sta' in guardia dalla Noia! "
E Amor, Pace e Gioia assieme
da Agape, s' avvidero
che, mancava ancor la Speme.
Cos, con Fede accorsero
a casa di Felicit.
L, trovarono la Grazia
con Speme ed anche Carit.
E Amor, s, am Letizia!

15.01.17

"E furono le foglie"
E furono le foglie a ricordarmi che
il tempo era passato, anche per me.
E venne il mare amico a raccontarmi che
un tempo ero stato come sei te.
E fugge il tempo, fugge e non si ferma mai
inutile poi, chiedersi il perch:
come il vento, non si fermer, lo sai.
Ed ora sono polvere nel vento anch'io
un tempo ero fiore ed eri ape tu.
E furono le nubi a nascondere il mio
sogno d'estate che, non trovo pi:
le stelle dei tuoi occhi brillavano per me
oh che dolce melograno eri te.
La neve torner, vedrai, senza ma o se
e tutto coprir. Anche te e me.

14.01.17


"Timb. ca pass."

Timb. ca pass., ca pass'e t. n. v
s com'o vind., ci t. pt'aff.rm?!

E cat.n r. fogghj. chien chien
chich. pur. la chigli la tram.ndn!

Timb. ca pass., ca pass'e t. n. v
s com'o vind., ci t. pt'aff.rm?!

C fridd. ca fasc., propje emr.:
m, ghemm. a salzizz. k la frascir!

Timb. ca pass., ca pass'e t. n. v
s com'o vind., ci t. pt'aff.rm?!

Cl' mr. s tutt. nu ch.lr. :
t.nimm.c. stritt., a cr. a cr.

Timb. ca pass., ca pass'e t. n. v
s com'o vind., ci t. pt'aff.rm?!

10.01.2017
Ben Tartamo

"Tempo che passi"
Tempo che passi e fuggi via
sei come il vento: chi pu fermarti?

E cadono le foglie pian piano
piega anche la chiglia la tramontana.

Tempo che passi e fuggi via
sei come il vento: chi pu fermarti?

Che freddo che fa: dura.
Avremo le gambe come salsicce con il braciere!

Tempo che passi e fuggi via
sei come il vento: chi pu fermarti?

Cielo e mare hanno lo stesso colore:
teniamoci stretti stretti, con tenerezza.

Tempo che passi e fuggi via
sei come il vento: chi pu fermarti?

10.01.2017
Ben Tartamo ...traduzione dal vernacolo di Molfetta (BA)...


Dedicata ai geni gentili e azzurri del celeste sito Poetare.
Al loro delicato commentare
e al giocoso e libero cantare.


"Parole in libert"
Ed ho sognato parole in libert
ritmi difficili
rime impossibili.
Strofe che baciano
e poi s'intrecciano.

E ho surfato nuvole d'ingenuit
sogni incredibili
storie flessibili.
Iati e malinconie
dittonghi e sinfonie.

E ho cantato liriche in semplicit
cuori sensibili
menti ingestibili.
Allitterazioni
similitudini.

E ora eccomi, stoccami banalit
danze inguardabili
visi inscalfibili.
E vaghe antitesi
vacue, tristi enfasi.

Il mondo teatro di falsit
di suoni insinuanti
rumori inquinanti.
Sfiancanti anafore
stolte metafore.

Il canto vera rivoluzione
sorrisi fratelli
e sguardi fanciulli.
Astuti ossimori
allori e ceneri.

08.01.2017

 


E tu dic.: "Mednn. quend_ bell. le naev. !"

- C p.ccat., ca cu cr.duzz., 'n_drr. s cadut. !
E, ci u sal. n mitt., u ghiaccj. nen s. lev.
pur. tu sc.v.lisc. , s partut. !
Ehe d, t' piacit. a sc sp. o mont. ?
T'aviv. scucciat. du_addr. du mr.
m s ca t'arr.pus. : dritt. sp. o pond. !
E acch.s pass. la di. ca p, vn. la sr !

*da Matera sognando Molfetta
6.01.2017

E tu dici: "Madonna quant' bella la neve!"
Peccato, poi, sia cascato di sedere per terra.
E, se il sale non spargi, il ghiaccio non andr mai via
e cos, scivolerai anche tu...e addio!
D la verit: ti piaciuto andar per monti ?
Ti eri annoiato del profumo del mare...
bene, ora ti riposerai... ben steso al balcone!
E cos, passerai i giorni con le sere!

*da Matera sognando Molfetta
6.01.2017

"Canto del Silenzio"
Oh Silenzio gelido e lieve:
stringi tenue il mio paese
abbraccia di candida neve
suona dolci note sospese
per ogni solitario cuore
che, canta armonie che pi non sa.

Lui si illude ancor d'amore
come brucia di fraternit
e, se maschera il suo volto
fanciullo timido incanto
di chi s'avverte non accolto
mentre in te, Silenzio, il canto va.

Matera, 6.01.2017

"Alla sera, io vorrei"
(canzone)

Io vorrei darti tanto
pi di quanto il mondo
e mai, cos e soltanto.
Vorrei, ma tu sai che, infondo
le parole contan poco:
vive d'un battito d'ali
l'amore. Non un gioco.
Cosa fai: scendi oppur sali?
Cos, non si pu volare
si pu solo soffocare!

E cos, dolcemente alla sera
ci doniamo carezze in preghiera;
passer l'inverno coi dolori
sar primavera di colori

Io vorrei amarti tanto
pi di quanto si pu fare
e non amarti soltanto:
donarmi e non solo dare
stringerti da farti male
saziarti di mille baci....
chiudi gli occhi che, non vale!
Su sogna, bacia e poi, taci:
ci basta questo soltanto.
Ti par poco, ma tanto!

E cos, dolcemente alla sera
ci doniamo carezze in preghiera;
passer l'inverno coi dolori
sar primavera di colori

Matera, 03.01.2017


Dedico questa poesia-non poesia e tutti gli amanti della buona musica.
La dedico di cuore ai pregiatissimi commentatori di questo nostro meraviglioso azzurro sito.
Affinch ognuno di noi, grazie ad esso, possa sempre pi vivere il Sogno celestiale delle Muse.

"Sulla nave"
(canzone)

Sembran pugili sul ring
questi alberi picchiati
sotto un vento -svelto swing-,
ritmi un po' sincopati.
Urla la tramontana
strepita la balera
dal porto s'allontana
non teme la bufera.
Striscia e gela la pioggia
che nasconde i tuoi guai:
l'amore che s'assaggia
promessa da marinai.

E se il faro piano ti sfiora
anche lui di te s'innamora
scioglie al vento i tuoi capelli
e saluta poi i suoi battelli

Sul ponte danza piano
al braccio d'un timone
beccheggia e rolla invano
se casca, usa il gommone.
Saluta il bastimento
voce profonda e maschia
confonde ogni lamento
suona pi forte e raschia.
Si va per mar, lontani
forse non si torna pi:
afferra le mie mani
guarda le stelle lass.

E se il faro piano ti sfiora
anche lui di te s'innamora
scioglie al vento i tuoi capelli
e saluta poi i suoi battelli

Matera, 03.01.2017

"L'ombra"
Un giorno, un bel bimbo si ferm
era un vecchio e, cos salut:
"Nonnino, ehi! Cosa osservi mai?
Dietro di te, s, che cosa c'
io vedo nulla, invece te?"
- "Piccolo, forse tu non lo sai
vedo un amico che, segue me
lui non mi lascia e, sai perch?
Egli ombra - come sarai -,
del passato che fugge via.
Quell'ombra, sar amica tua.

Matera, 30.12.16


"Snowflake"

Caresses of the night
after spreading the cloths
each snowflake
that rests on me

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

Sweet prayer
to calm my worries
It's every slight bow
going down thanks to You

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

It's sounds your voice
in this white blanket
It's the hand that guides me
and that does'nt make me lose

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

It's delights and then cross
in this sad Valley
every day that entrusts us
and singing, makes soothe

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

Reflect the stars
Red drops on the white
but I see light footsteps
join to those mine

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

Caresses to the skin
in my weary journey
the prayer that raises
to Heaven that yourself are

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

Snow is everywhere
It's now full night
in the heart freezes fear
I feel me so far away

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

Life is elsewhere
the cheers snow
already beyond these walls
yes, I see Your hand

You know Mother
sweet Mama
You know Mother
dear Mama

(with a great help of my Mom)
Ben Tartamo

"Neve"
Carezze della sera
dopo aver steso i panni
ogni fiocco di neve
che si posa su di me

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

Dolcissima preghiera
per calmare i miei affanni
ogni fiocco lieve
che scende gi grazie a te

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

suono la tua voce
in questa coltre bianca
mano che mi guida
e che non mi fa smarrir

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

delizia e poi croce
in questa valle stanca
ogni d che ci affida
e il cantare fa lenir

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

Riflettono le stelle
gocce rosse sul bianco
ma vedo passi lievi
congiungersi a quelli miei

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

Carezze sulla pelle
nel mio cammin stanco
la preghiera che elevi
al Ciel che, Tu stessa sei

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

La neve in ogni dove
notte oramai piena
nel cuor ghiaccia paura
mi sento si lontano

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

La Vita altrove
la neve rasserena
gi oltre queste mura
s, vedo la Tua mano

Oh sai Madre
dolce Mamma
Oh sai Madre
cara Mamma

29.12.16 Matera
Ben Tartamo


"Girotondo"

Benvenuti al mondo
con pianto giocondo
un bel girotondo
e gi, all'inferno
che, folle ed eterno
orbita e perno.
Il sole spento
la luna d'argento
e, in un sol momento
ti prende la vita
la voglia infinita
tra le tue dita
d'istinto suonare
da bimbi cantare
d'amore danzare.
E bimbi si torna
n ali e n corna:
ogni casa adorna
di lucine in festa
dolci canti in testa
del Signor le gesta.
Di un Dio bambino
che si fa piccino
senz'agi e oro fino.
Bentornati al mondo
con fare profondo
per farlo pi tondo
e assieme tornare
a ben colorare
la parola Amare.

Matera, 28.12.2016

"D'un perduto amore"
Noi due da soli
campagne nel sole
mille sogni e voli
senza pi parole
le rondini ai nidi
un bacio rubato
cos non ti fidi
del cuore malato
che si batte per te
nascosti tra l'erba
a contare i perch
e quello che serba
il domani per noi
il coro dei grilli
il vuoi e non vuoi
ormai siamo brilli
a render fremente
la voglia sopita
e perdutamente
raggiunta e scolpita
statue di sale
d'un perduto amore
che fa solo male
col batter dell'ore

Matera, 27.12.16

"L'Infinito"
E come acqua ti espandi
intorno a me
e come aquila voli
sopra di me.
Potr mai raccoglierti
dentro di me
potr mai raggiungerti
poi, fin lass?
E se io, il tuo cielo
osservo, poi
mi perdo fin dentro al blu
e se il tuo
mare ammiro, io vado
sempre pi gi.
Vorrei allora perdermi
dentro l'aria
sapendo s che, ci sei
pur sempre Tu.
Vorrei infine librarmi
su leggero
certo che, l'Infinito
contiene Te:
il Tuo respiro
l'Anima
dell'imperscrutabile
Amor tuo.

Matera, 22.12.16

"In Te"
Io sono respiro
di Te.
Tu, sei sangue di vita
per me.
Ogni fiore profuma
di Te.
Ogni rondine torna
per Te.
Ogni notte t'aspetto
perch
ritornerai col sole
in me.
Nella sabbia, sei mare
-di pi-,
nell' aria, cielo e stelle
sei Tu.
E, se volto lo sguardo
da Te
ogni cosa ricorda
di Te.
Se volessi fuggire
da Te
tutto ricondurrebbe
a Te.
Il mio essere nulla
a Te
anela e, solo spera
in Te.
Io, son solo un nulla
ma Tu
desti tutta la vita
per me.
Mia dolce Immensit
sei Tu
e mia vera Pace,
si, Tu.
Unica Felicit
Ges.

Matera, 21.12.16

"Come mare"
Ehi su, baciami
di mille gocce abbracciami:
io esisto solo per te.

E su, accarezzami
di mille onde travolgimi:
io vivo solo di te.

Ehi tu, cosa fai
nel tuo mar mi porterai:
io respiro grazie a te.

Ehi risucchiami
onda su onda mi cullerai
come sabbia mai sazierai.

Matera 18.12.16

"Inaspettatamente"
E, al buio, ed inaspettatamente
la Luna apr le porte del mare
e, lo scopri a giocar all'amore
con le pi dolci e leggiadre stelle.
- "Fu la solitudine a tradirmi" -
egli, confuso e triste, rispose.
- "Io, attendo la notte che, il sole
non mi bruci per sua gelosia" -
Essa, piangente, cos protest.
Cos per me, oggi, come fu allora
Tu, non capirai e, come ogni notte
da solo, irto di scogli, rester.

Matera, 18.12.16

a Martha Rivera-Garrido

E, del tuo essere Poesia io, mi innamorai.
Come mi innamoro dei sogni che, mi donano il volo.
Delle tue parole, ne feci gioielli.
Non li nascosi, ma ne sono geloso.
Dei tuoi occhi, mi illuminai i pensieri
e nei tuoi capelli avvolsi i ricordi.
La rosa che sboccia ogni giorno, dalla tua bocca
mi dice: "Ama, ma non desiderare!"
E' come acqua del mare che,
lentamente, bacia la sabbia
e che, perdutamente, si lascia attraversare.

Matera, 18.12.16

"Angelo"
Ehi "belle Ali"
scendi gi da l
su, vieni, vieni
cosa fai cos?
Tu, tutti i mali
- s, non ci tieni -,
ma, conoscerai.

Vieni, vieni, su
e cos vedrai:
com' il mare
tu, lo capirai;
scendi, scendi gi
vorrai pregare
e, ti sporcherai.

E, con le mani
se mi presterai
un'ala sola
tu vedrai, vedrai
chi son gli umani
senza parola.
Cos, capirai.

Vieni, vieni gi
e inorridirai
del male che c'
e ti scoprirai
impotente, tu
che voli e, che in te
v' solo Amore.

Dammi un'ala su
sentirai il cuore
battere in tanti:
per il Signore,
si far di pi;
saremo santi
un giorno solo!

Vieni, vieni, su
lascia dai, il volo:
il magico
Natal che, solo,
pu fare di pi.
Un autentico
gran miracolo!

17.12.2016 h 21:50

"Una Storia a met"
Ogni uomo una Storia
che, si piace raccontare
in parte, soltanto a met;
ed il resto memoria
che, si vuol dimenticare
per ci, che chiami realt.

Ogni uomo sai, ha due mani
ma se vuoi, poi, che voli
sappi che, ha ali solo a met;
servono anche piedi sani
serve anche non esser soli
vivendo in giusta Libert.

Ogni uomo Poesia
impastata anche dal fango
di questa dura realt;
un vaso di fantasia
di rock o valzer o tango
e mai soltanto per met.

Ogni uomo una Scelta
frutto sempre dell'Amore
di una profonda realt
che, solo se viene accolta
con semplicit di cuore
Vita, ma mai per met.

13.12.2016 h 22:25

"In quella Notte"
E le stelle stanno ancora l a guardare
l'asinello che, lento e calmo vi portava
in quel gelido inverno tra cielo e deserto
in cerca d'un riparo che, si allontanava.
- "Oh padrona vi supplico, ci lasci entrare
noi, non siam di qui e poi, non son cos esperto
abbi piet di lei... sa, deve partorire...
viaggiam da lungo tempo, potrebbe svenire."

- "Questa casa di signori, via di qua!
Forza su, non fatemi perder tempo ancora
sto impastando, e poi, vedete quanto gelo c'
e, per i bimbi di andar a letto l'ora...
su, via di qui straccioni, Yalla Yalla... Mashallah!"
- "Oh Signore Iddio, scusa, se chiedo il perch
anche le stelle hanno un riparo su nel cielo
mentre per noi, c' solo sabbia vento e gelo!"

E mentre lui, il vento, baciava le dune
e nel ciel brillava una luce sfolgorante
-masticando preghiere sempre pi bambine-,
apparve una stella dalla coda accecante
come un gancio in mezzo al Cielo con una fune;
dolce pass le mani tra l'umido crine:
" Forza, coraggio Imm Myriam, giunta l'ora...
osserva, una schiera d'angeli gi t'adora!

E accadde che, una greppia maleodorante
d'uno sconosciuto villaggio di pastori
divent, da quella notte fredda e smarrita
calda reggia d'un Re povero e senza onori.
Amici, un bue e un asino lungimirante
festante, una folla lercia ed infreddolita.
E, in quella notte, noi tutti ancora sogniamo
e, come bimbi adoranti, cos torniamo.

13.12.2016 00:00

"Principessa"
Oh bella Principessa che lasci il tuo castello
sta' ben attenta, la notte furba presto scender.
Coraggio, metti il tuo scialle e usa il mio drappello
se non t'affretti, il buio da sola ti sorprender.

E la nebbia, presto tutti ci coprir
e di grigio e di verde ci sorprender;
la luna di nascosto, poi ci ammalier
ma tu tienimi stretto, il sole sorger

Oh dolce mio Principe, io fuggo per libert
vorrei respirare il caldo vento che, viene da te
la vita fu crudele ch di me non ebbe piet
ti prego, lasciami andare, senza chiedermi il perch.

E la nebbia, presto tutti ci coprir
e di grigio e di verde ci sorprender;
la luna di nascosto, poi ci ammalier
ma tu tienimi stretto, il sole sorger

E sar per te albero se ti perderai nel bosco
con i miei rami, dalla fredda brina ti coprir
sar per te fiore d'un profumo che non conosco
e con stami di velluto, la notte ti veglier.

E la nebbia, presto tutti ci coprir
e di grigio e di verde ci sorprender;
la luna di nascosto, poi ci ammalier
ma tu tienimi stretto, il sole sorger

Un nuove sole vedrai, per te domani sorger
nella radura dopo il bosco sola con me vivrai
come incendio d'estate l'amore ci sorprender
ed un nuovo canto al Cielo, di gioia, tu eleverai.

E la nebbia, presto tutti ci coprir
e di grigio e di verde ci sorprender;
la luna di nascosto, poi ci ammalier
ma tu tienimi stretto, il sole sorger

10.12.2016 h 21.50

"E fu"
E fu fiato
poi, sussurro
e, infine
Parola.
Finita
e, infinita
come un fiume
che lento,
ma inesorabile
scende a valle.
Come il vento
caldo dell'estate
impalpabile
ed umido.
Silenzioso
e ricco di suoni.
E fu fiato
poi, sussurro
e, infine
Parola.

09.12.2016 h 23:20

"Io non ci sar"
E passeran le nubi e passeranno ancora
come migranti gabbiani nella controra.
Ed il mare scioglier i tuoi pensieri
nella sabbia dai grani sempre cos neri.
Un d, ti ritroverai da sola a pensare
gli occhi nel sole e quella voglia di scappare....

No, io non ci sar, nell'ombra io dormir.
S, non ci sar, perduto per sempre sar.
No, non mi ritroverai, l, dove fuggir.

E fuggiranno i treni tra nebbie ed ulivi
scenderanno schivi dai monti ai nostri clivi.
E cos, vorrai fuggir dalla nostalgia
che suonava in cuor ogni mia poesia.
E, mi cercherai ancor nella fanciulla citt
fatta di miele e sale e sordida realt....

No, io non ci sar, nell'ombra io dormir.
S, non ci sar, perduto per sempre sar.
No, non mi ritroverai, l, dove fuggir.

09.12.2016 h 22:45

"Fiori"
Nastri di rose, petali blu
lingua dei fiori per me, sei tu.
Ciclamini e fiori d'arancio
fior d'acacia e gemme d'incenso
in volo, petali ti lancio
con i profumi e, quel che penso
coi segreti, io ti doner.
In un bosco d'incanto che so.

I Sogni rugiada son per me
non chieder nulla, lascia i perch;
si, passano gli anni di viole
salici si curvan al bianco
ma le mie tristi parole
non trovan spazio nello stanco
mio cuore, oramai malato.
Fiori d'amore mai scordato.

08.12.16 h 16:30

"Bonnie & Clyde"
Vestiamo la notte, dai
forza, che storie che fai:
usciamo....s, usciamo!

Metto la luna, caro
sul dcollet chiaro:
partiamo....s, partiamo!

Uno spray di stelle
lava la tua pelle:
andiamo....s, andiamo!

E, su nastri di rose
con ruote spiritose:
voliamo....s, voliamo!

Non ci fermeranno mai
siamo Bonnie & Clyde, sai:
fuggiamo....s, fuggiamo!

06.12.16 h 23:00

"Epitaffio"
Amore....Amore:
Lieto dolore
Sempre incontrato
Mai conosciuto.
Eppur smarrito

06.12.16  h 05:05

"....che guai!"
Seduto affranto
ad aspettare
all'alba canto
questo dolore.
Seduto affianco
mi pu bastare
ed gi tanto
poterlo fare....

forse non lo sai
s che, lo saprai:
amar te, che guai!

Ahi! questo letto
da fachiri
e, per dispetto
tu, ti rigiri.
Che male mai
stupido amore
se tu troppo dai
fa male al cuore....

forse non lo sai
s che, lo saprai:
amar te, che guai!

E passeranno
le notti in bianco
consoleranno
quest'uomo stanco
le sole note
un p ruffiane.
Sai, le tue gote
son come il pane....

forse non lo sai
s che, lo saprai:
amar te, che guai!

06.12.2016 h 03:45

"Scintilla!"
Vorrei regalarti le parole pi belle, sai
come son belle le stelle che, non hai visto mai.
Scioglieremo la notte e nelle note tu vedrai
le parole nascoste che, tu presto sentirai.
Taglieremo la luna e nelle pause leggerai
tutta la gioia che c' in me e, solo tu mi dai.

Un oceano di stelle
e di luna la tua pelle
poi, mille dolci carezze
le mie sole certezze

Amica mia cara, per te sboccia stasera
questa soffice rosa di rugiada sincera
tenera, come son le tue mani di cera
profumata, come solo la primavera
delicata, com' questa calda notte nera.
Bella e pungente come sai esser tu, che sei vera.

Un oceano di stelle
e di luna la tua pelle
poi, mille dolci carezze
le mie sole certezze

Pregher per te, che dici non saperlo fare
io che, nelle lacrime ora, vorrei affogare
ogni mia sciocca incertezza e cos, sperare
in quell'Amore che solo, tutto sa creare.
Oh mio dolce Signore, no, non puoi lasciare
questa scintilla sola, che sai, vuol solo amare.

Un oceano di stelle
e di luna la tua pelle
poi, mille dolci carezze
le mie sole certezze

04.12.2016 h 23:00

"Sola"
Una notte buia ancora:
passer leggera, in volo
la mia anima, da solo
sar un secondo un'ora.

Libera dalle catene
sopra rovi, guglie e rocce
trasparenti come gocce
rugiada le mie vene.

E vedr citt e mura
sempre pi in alto, in cielo
senza inganni, laidi veli
senza viver di paura.

Sorrider di te, sola
trappola di mille trucchi
gingilli di specchi e stucchi
e per te sar Parola.

Sar seme nella mente
tua, di mille rime e storie
le tue stanche memorie
sveler, perdutamente.

04.12.2016 h 00:45

"Del mio perduto amore"
E del mio perduto amore
io ne feci un gioiello:
era cameo e corallo
ed eburneo candore.
Erano perle di fiume
le nostre lievi parole
erano sguardi di viole
e calde fiamme di lume.
Eran carezze di vento
e praterie di sogni
a tacere i nostri bisogni
d'un fal mai pi spento.

25.11.16 h 23:45

"Non c' pena"
Non c' pena
pi atroce
d'un perduto amore
non c' croce
pi orrida
di questo mio cuore
che canta amore,
ma suona morte
che scrive diritto
sulle righe storte
della sua follia.
Amica mia,
se sapessi leggere....
amica mia,
se sapessi tradurre
la mia lingua assurda
se sapessi comprendere
la mia pazzia.
E adesso piove
e, dolce e lieve,
rugiada si posa
sulle mie gote
e, sulle tue
che vorrei asciugare
di mille baci
che vorrei scaldare
di mille carezze.
Il vento tace
la luna sussurra
parole strane
di oscura magia.
Forse, un sortilegio
colp il nostro amore:
eravamo simili
troppo simili....
come gocce gemelle
le nostre anime
sorelle
di un unico dolore.

25.11.2016 h 00:00

Il Paese dei Sogni
Svegliati Alice che l'ora del tea
e non chiederti il Come, il Quando ed il Perch:
solo giunta l'Ora di stare con me

Sono Ben, l'amico che vive di sogni
e che sogna sempre, ma soltanto di te.
S lo so, questo Paese dei Bisogni
non il tuo posto di meraviglie
per cui hai lasciato la tua vecchia citt.
No, quest' un posto di vecchie canaglie
in cui il migliore, s, coscienza non ha.

Svegliati Alice che l'ora del tea
e non chiederti il Come, il Quando ed il Perch:
solo giunta l'Ora di stare con me

Son Ben, che vive di leggere parole
che canta col cuore, canta solo di te
in una Terra dove c' sempre il Sole
dove si danza assieme mattina e sera
dove si canta d'amicizia e d'amore
non c' mai l'Inverno, ma sol Primavera
e di cristallo e fiori ogni cuore.

Svegliati Alice che l'ora del tea
e non chiederti il Come, il Quando ed il Perch:
solo giunta l'Ora di stare con me

Sono Ben, quello che chiaman "Tutto Matto"
e che in questa follia trascina anche te;
vorresti andar via, perch non adatto
per una donna reale come sei tu....
ricorda per, questa cosa soltanto
al mondo son i folli che amano di pi
ed loro il Sogno ed un mondo d'incanto.

Svegliati Alice che l'ora del tea
e non chiederti il Come, il Quando ed il Perch:
solo giunta l'Ora di stare con me

23.11.2016 h 23:50

"Oh Madre"
Oh Madre Natura, baciami
s, di mille baci bruciami,
son figlio che gi dimentica
il vulcano che su mi erutt;
poi, di giada in foglie mendica
chi quell'amore folle rub.

E, di mille rami abbracciami
di chiare stelle illuminami
cos che, il cammino improvvido
del mio tempestoso errare
tra ghiaccio etere oppur torrido
si possa alla fin arrestare.

Oh Madre, ti prego accoglimi
ogni spuria scoria toglimi
e lascia ch'io possa tornare
nell'armonioso ventre tuo
cos, che Tu possa ridare
al patrio Ciel, il dono suo.

20.11.2016 h 16:45

Addio
E chiedi sempre al tuo cuor
come possa io mai stare
amore, unico mio amor
che solo io posso amare.
No, non posso riposare
amore mio lontano
sai quanto vorrei abbracciare
- ma so che io sogno invano -,
il corpo tuo che bramo
amore che, soltanto amo.

Anima dell'anima mia
dolce unica poesia
come puoi tu, dirmi addio
tu unico Amor, amor mio

Il nostro inverno passer
con i suoi grigi dolori
il ghiaccio sai, si scioglier,
ma non per i nostri cuori.
No, non posso pi aspettar
amore mio lontano
come potr dimenticar
i caldi baci e, la mano
che, dolce mi accarezzava
e che a te sol, mi legava.

Anima dell'anima mia
dolce unica poesia
come puoi tu, dirmi addio
tu unico Amor, amor mio

19.11.2016 h 22:40

Noi due
T'ho donato i miei occhi perch tu scoprissi
i ricordi che ho nascosto dentro di essi
ed ora, che non c' pi luce a scaldare
questo freddo cuore, io vorrei tornare,
ma non trovo pi la tua piccola mano.
Ora che il tuo scrigno, ormai, di un altro
e il tempo, lo spazio, tutto lontano
tu sorridi, e vorresti fossi pi scaltro
e capissi che ci che tra noi c' stato
appartiene solo ad un tempo, il passato.

T'ho donato le rime perch sapessi
ed il loro suono perch comprendessi
com' assurdo per me dimenticare
questa declinazione del verbo amare;
noi due, cos vicini, e pur lontani
ruotiamo come mondi in pi dimensioni
che ci rendono alieni simili e strani
vivendo le stesse, identiche passioni.
Che tu voglia capire, ammetterlo o meno:
sarai sempre mia -forse tua-, e, di nessuno.

16.11.2016 h 22:45

"Vorrei"
Vorrei dormire
e poi, dormire
dormire ancora,
per poi svegliarmi
con te, all'Aurora.
E, risvegliarmi
per pi dormire
e fare Giorno
senza finire
e fare Notte
sol con te adorno.
Cosi, sognare
e poi, sognare
sognare ancora,
vivere il Sogno
che Tu sei, ogn'ora.

14.11.2016

"Come un fiume in piena"
come un fiume in piena
la mia anima stasera
son come pietre al mare
le pene che scendon gi.

Stanca la mia schiena
hanno perso la cera
le mie ali e, di volare
adesso non mi v pi.

E passeranno le ore
-non mi importa dI nulla-,
urlando ogni verit
senza aver pi paura.

Hai giocato all'amore
come chi si trastulla
in quel mar d'ingenuit
che la mia figura.

13.11 20 h 17:00

"gi"
Un giornale nel vento
e la nebbia che fugge
le strade che corrono
la luna che sbadiglia
uno svogliato sole:
ed io, che corro gi
per acciuffar pensieri.

Le parole che sento
nostalgia che strugge
sorrisi che sfuggono
ricordi sulla soglia
verde di tristi aiuole:
ed io, che casco gi
per ritrovare te, ieri.

09.11.2016 h 22:25

"Una sola Anima"
Io, sono lava
e tu, acqua che fredda;
io, sono fiume
tu, lago che accoglie.
Io, sono fiore
tu, snella farfalla;
io, sono favo
e tu, ape regina.
Tu, viso di luna
io, il tuo cielo:
se brillo di stelle
tu resti a guardare.
Tu, sei il mio mare
io, fermo scoglio:
nascondo poesie
di pesci e coralli
di stelle marine
e verdi meduse.
Tu, dolci carezze
io, pugni chiusi
e morse d'abbracci:
sono morsi e baci
di languide labbra,
sono miele e sangue
e tu, vino e mirra.
Io, son parola
tu, mille pensieri;
io, fresco giorno
e tu, umida notte:
mai ci fermeremo
sempre torneremo
ad accoglierci noi
e, cercarci ancora.
A perderci assieme
ritrovarsi ancora
e ancora, fino a che:
non sar pi cielo
non sar pi mare;
non sar pi sole
non sar pi luna;
non sar pi lava
n acqua che gela;
non sar pi fiume
n lago di valle;
non sar pi pioggia
n nebbia e n neve;
non sar pi roccia
n rose e n terra.
Niente pi battiti
o arrancar di corpi;
niente guerre e pace
niente pi lacrime
n urla ed affanni:
solo Pace e Gioia.
Una sola Anima:
solo Io, solo Tu.

08.11.2016 h 23:00

Quando l'Amore busser
Quando l'Amore busser alla mia porta
io sar gi lungo le strade del niente
smarrito e confuso, tra la perduta gente
senza respiro, tasche e n cuore di scorta.

Quando l'Amore busser alla mia porta
star raccattando io, briciole di pena
star rubando, stanchi sorrisi di scena
su lerci marciapiedi d'una fila smorta.

Quando l'Amore busser alla mia porta
sar solo, ma sognante, al Bar dei Perduti
in compagnia di mille volti caduti
in una spoglia strada che si fa pi corta.

Quando l'Amore busser alla mia porta
sar chiuso come campana alla finestra
sar orbo, ma scoprir alla mia destra
quella Luce che scalda e che sempre conforta

07.11.2016 h 23:00

"Poesia "
una serata bellissima:
vestiti su, e usciamo!
Do un calcio a un pallone:
forza che, ci siamo!
Guarda che luna, stranissima:
banane e lampone.
Gli occhi son di giada:
un nastro, la strada!

Poesia : tenerti per mano!
Poesia : guardare lontano!
Poesia : baciare te, piano!

Questa serata incantata
e tu sei magia!
Mi sento un leone:
tu, la prateria.
Sai che, la tua bocca fatata:
non sol passione.
Che pelle setata,
che mani di fata!

Poesia : cantare la notte!
Poesia : fare per te a botte!
Poesia : smarrire le rotte!

05.11.2016 h 22:55

"Attender"
E, vorrei perderti
per poi ritrovarti
-come un grano d'oro-,
nella sabbia che fu.

Che sar di te, sola
tu, foglia tremula
tesa all'albero
della memoria?

Occhi di giada
labbra di corallo
mani di conchiglia
fragile, nel vento.

Il mare scorrer
-liquido diamante-,
tutto oblier
nelle sue profondit.

Le ovvie stagioni
cieche passeranno
portando con loro
suoni ed umori.

Io, giunco al vento
nero di maestrale
da solo, attender,
le sciolte tue vele.

02.11.2016 h 23:00

"Senza parole"
Senza parole resto
- e mi elvo -,
sul tacito candore
mio cielo.
E mi bevono i pensieri:
nuvole disciolte
nell'oscurit
del mio mare.

Hanno ucciso i clown
Hanno ucciso i clown, i lor sorrisi
e la voglia di giocare
coi bimbi, nei paradisi
dai colori da mangiare.
E le mamme rosse e un po' sudate
dai trapezisti sempre ammaliate.

Ho voglia di andar via, di volare, di fuggire
da questo insulso vivere che, un po' morire
per tornare a sognare e a suonare ci che ho da dire.

Il circo dei pagliacci torner
con i suoi colletti bianchi
e le tristi cravatte a pois
poggiate stanche sui banchi.
Torneranno a parlar, pieni di se
tronfi di parole senza perch.

Ho voglia di andar via, di volare, di fuggire
da questo insulso vivere che, un po' morire
per tornare a sognare e a suonare ci che ho da dire.

Hanno imprigionato le farfalle
con i loro bei colori
e le raffinate calle
hanno perso i lor candori.
Non c' primavera, n autunno:
delle stagioni s' perso il turno.

Ho voglia di andar via, di volare, di fuggire
da questo insulso vivere che, un po' morire
per tornare a sognare e a suonare ci che ho da dire.

Per un oro nero come inchiostro
han perso il verde le foglie;
non c' pi pace e n chiostro
dove poter frizzar voglie.
Nemmeno un solo prete ieratico
a donarci al cuore il viatico.

Ho voglia di andar via, di volare, di fuggire
da questo insulso vivere che, un po' morire
per tornare a sognare e a suonare ci che ho da dire.

Che dire della parola amore,
del fascino femminile
di dolcezza, fede e onore:
tutto ormai un canile
ci si sbrana per poche briciole
ululando solo alle lucciole.

Ho voglia di andar via, di volare, di fuggire
da questo insulso vivere che, un po' morire
per tornare a sognare e a suonare ci che ho da dire.

31.10. 2016 h 22:00

"Illusione d'amore"
Solo nel deserto
millecinquecento
chilometri da te
ed un folle sole
accanito su me.
Triste e inesperto
ascolto e non sento
che, vuote parole
senza pi un perch.

Illusione d'amore
non mi rendi libero;
perversione di cuore
spogli come un albero.
Un miraggio di pace
una brezza di sabbia
un abbraccio audace
e carezza di nebbia.

Sola nella neve
millecinquecento
chilometri da me
e una cieca luna
silenziosa su te.
Il tramonto lieve
un gelido vento
ed una laguna
che, si ghiaccia in se.

Illusione d'amore
non ti rende sincera;
confusione di cuore
nella noia pi nera.
Un ghiacciaio di sale
un pupazzo dal ghigno
ti sorride e fa male
sordido sole arcigno.

27.10.2016

T'ho incontrato male di vivere
E t'ho incontrato al bar dei perduti
col sorriso assente pi sincero
di chi non conosce amici o aiuti
se non nell'infido vino nero.

T'ho cercata per strade di boschi
a scaldare anime sole e in pena
con lo sguardo ebreo dei pi foschi
a penetrar la solita scena.

Eri all'angolo della stazione
con le tue mani in stanca preghiera
con coperte di lercio cartone
a scaldare una gelida sera.

Eri nelle sue stanche parole
d'un amore segnato e perduto
come profumo di grigie viole
per un distratto e tinto saluto.

Galleggiavi in un fiume di schiuma
con le bocche di neri vapori
ed una bestia tra cane e puma
a comprar anime e i suoi dolori.

T'annoiava una terra sudata
e sognavi sulfurei bagliori
ed ora ch' avvinta e stuprata
non cresce l'erba e nemmeno i fiori.

Sei pur negli angoli pi remoti
nelle facce d'obl della gente
con gli occhi chiusi e cos idioti
di chi si chiude perdutamente.

Sei nascosto nei finti sorrisi
e nella paura di soffrire
nei sogni, liquidi paradisi
dei mercati tetri del morire.

Sei dietro ogni inutile maschera
- che le lacrime tra s nasconde -,
illudendosi d'esser libera
tra finte gote e ciglia pi monde.

Sei anche in ogni plastica parola
di chi finge quell'eterno amore
ch' racchiuso in quella carne sola
e che palpita nel nostro cuore

23.10.2016 h 00:15

"Sorella Notte"
E Sorella Notte
-come buona madre-,
di coltre accarezza
ogni casa e strade.
Cancella le lotte
ed ogni tristezza
nascondendo il sole
con dolci parole.

Sogni e sentimenti
la Sua anima
e serra le selle
-soave e intima-,
di docili armenti.
Gli occhi, sue stelle
donano coraggio
ed ai sensi, assaggio.

19.10.2016 h 22:30

Nella tua mano
Ed uno scalino, poi due e poi tre
io scendo da solo o scendi con me?

Se vien via la luce, non c' paura
se casco poi, che gran bella figura!
E dammi la mano, andiamo lontano
che cosa c'importa se poi non sappiamo
cos' il saltare, oppure il volare:
l'amore un gioco e tu, sai amare.

Ed uno scalino, poi due e poi tre
io scendo da solo o scendi con me?

La senti la musica che batte in testa
se sei felice, un giorno di festa.
Non chiudere gli occhi se soffia il vento
ti perdi la gioia di questo momento
se poi piangi ti viene da ridere
e le lacrime sai, aiutano a vivere.

Ed uno scalino, poi due e poi tre
io scendo da solo o scendi con me?

Che cosa ci importa di questa gente
che vive di noia perdutamente:
tu vivi e ama questa nostra follia
ed essa uccide la loro ipocrisia.
Noi due siamo il sole in un campo di grano
i tuoi occhi il cielo e, le ali, la tua mano.

Ed uno scalino, poi due e poi tre
io scendo da solo o scendi con me?

Mai e poi mai
Mio Amore, dolcissimo amore
le nostre ore di silenzio
no, non soffocheranno mai
dico mai,
mai e poi mai,

queste nostre sorgive acque pure
che sgorgan dal nostro cuore
e che, non finiranno mai;
mai e poi mai
tu lo sai.

Non sar poi, questo nostro assenzio
che maschera di prudenza
ogni timida bugia;
mai e poi mai,
dico mai.

Non sar la nostra lontananza
a seppellire nel cuore
il nostro amore fanciullo
mai e poi mai,
tu lo sai.

Vorrei s, che queste mie parole
assieme ai nostri silenzi
gridassero le verit
che tu sai
e dirai.

Dolcissimo amor mio senza et
questo fiore che ti donai
no, non puoi buttarlo via;
mai, e poi mai
lo farai.

Fior profumato di poesia
e tanta dolce tristezza
ti prego portalo con te
per sempre.
Per sempre.

Dolce, mia eterea nostalgia
l'amore come l'aria
sar ovunque tu sia;
s, sempre
per sempre.

18/10/2016 h 00:00

Ciu bimba!
Ehi, ciao bimba, domani all'alba partir
e questi luoghi s, io lascer.
E lo senti il treno ti saluta gi ....
cuff cuff aah je j j jaaa

S lo so, che non cos bello dirsi Addio!
ma tu lo sai il perch, amore mio.
E lo senti il cuore come batte qua ....
pum pum aah ta ta ta taaa

In amore o dai tutto o pure niente, tu lo sai
tu non vuoi, non puoi, non lo lascerai.
E le sento gi le scuse che dirai ....
ehi ciu baba, no te brigol!

17/10/2016 h 22:30

"Perdutamente"
Ho lanciato il mio cuore come un sasso
ed andato perduto in fondo al mare;
se per caso passassi con la tua nave
io ti prego, se puoi, vallo a pescare.

Innamorato, innamorata
perdutamente, innamorati

Ho lanciato i miei occhi come due stelle
me li ha rubati un cielo triste e ingrigito;
tu che voli su, nello spazio infinito;
ti scongiuro, per me valla tu a cercare.

Innamorato, innamorata
perdutamente, innamorati

16.10.2016 h 00:30

"Ama i tuoi Sogni"
Io che vivo solo di sogni
amo te che vivi di realt;
tu per me sei tutti i miei bisogni
tu che sei roccia e pure ingenuit.
E non sai quanto io vorrei
amarti per quello che sei.

- Guarda che tempo che fa
torner poi il sereno;
dura la realt
se dei sogni fai a meno.

Guarda fuori il cielo nella nebbia
potr mai rubare il nostro sole,
come il mare che va nella sabbia
come pure un fiume di parole
cos tu, unico amore che
s, vivrai i sogni assieme a me.

- Guarda che tempo che fa
torner poi il sereno;
dura la realt
se dei sogni fai a meno.

Come pietra dura la realt,
assai ferrea e anche spigolosa,
ma tu sai i sogni sono verit
che trasformano infine ogni cosa
in cos grande splendore
che ridona poi colore.

- Guarda che tempo che fa
torner poi il sereno;
dura la realt
se dei sogni fai a meno.

E poi, se con me tu camminerai
stretta forte forte alla mia mano
so che presto anche tu lo scoprirai
aldil di questo arcobaleno
la magia che legher
noi, e mai pi sai, scomparir.

Guarda che tempo che fa
torner poi il sereno;
dura la realt
se dei sogni fai a meno.

Il mare tu non lo puoi fermare
come i nostri liberi pensieri,
cos le nuvole puoi arrestare;
lascia al mondo ci ch' il nostro ieri
vivi Oggi e quel che ci dar
e sia quello che sar.

Guarda che tempo che fa
torner poi il sereno;
dura la realt
se dei sogni fai a meno.

Scorron fiumi profondi dentro noi
non son fatti di sole parole
anche essi fermarli tu, no non puoi.
Forza, chiudi gli occhi al nuovo sole
che l'Amore Libert
come il Sogno poi realt.

Guarda che tempo che fa
torner poi il sereno;
dura la realt
se dei sogni fai a meno.

15.10.2016 H 00:50

"Mia Farfalla"
Ciao, dolce e cara Farfalla
ma lo avverti il mio profumo?
Nell'aria, ti accarezza e balla:
sono io, il Tuo fiore amico.
Per te, m'apro e cos consumo
t'accarezzo e poi benedico:
su, quando ti vorrai posare?
L'ape, il mio nettare sugge
e fugge, senza salutare
e tu, cosa fai, danzi e voli:
ti fermano solo le piogge
lasciando i nostri cuori soli.
Ciao, petali colorati
ciao, profumo rose e viole:
Gioia di cuori innamorati
follia di perdute menti.
sera, ma verr il sole:
io ti chiamo e tu, non senti.

12.10.2016 H 18:30

"Waiting my turn..."
Waiting my turn
in the darkest night
I discovered a light
in your eyes, hey bro'.
I don't fear,
my heart awaits
the Sunrise
that will come.
I have fought
the good fight,
what I have to fear?
Leave me here,
in the bare earth:
I will rise again
at the Dawn
of your tomorrow.

Aspettando il mio turno ...
Aspettando il mio turno
nella notte pi buia
ho scoperto una luce
nei tuoi occhi, fratello.
Non ho paura:
il mio cuore attende
l'alba che verr.
Ho combattuto
la buona battaglia,
cosa dovr temere?
Lasciami qui,
nella nuda terra:
Io risorger all'alba
del vostro domani.

"Come goccia"
Come goccia di miele
scendi morbida e calda
le labbra mie di fiele.
Poi, come olio, rinsalda
sana le mie ferite,
cospargi la mia pelle
di perle tue infinite
di rugiada di stelle.
Tu sei dolce veleno
tu sei lotta e poi pace
sei lago s ameno
ed onda sempre audace.
Tu sei pioggia con vento
togli e doni respiro.
Tu sei ci che io sento
che sogno, soffro, ammiro.
Sei all'anima catena
sei angelo e pur paura
tu sei greppia serena
tu, mia isola sicura.

10.10.2016 H 23:30

"Parole"
Parole,
sai feriscono pi delle lame
posson esser profumo o letame

Parole amare,
Parole belle:
non vi ascolto pi

Parole,
sai che arrivano fino alle stelle
posson fender l'inferno o la pelle

Parole amare,
Parole belle:
non vi ascolto pi

Parole,
son creazione pure divina
Amore puro o mente assassina

Parole amare,
Parole belle:
non vi ascolto pi

Parole,
son Gioia e Pace in ogni momento
donano morte e pur turbamento

Parole amare,
Parole belle:
non vi ascolto pi

Parole,
danno Vita e appagano bisogni
posson uccidere i nostri Sogni

Parole amare,
Parole belle:
non vi ascolto pi

Parole,
con un S puoi creare Speranza
con un No non hanno pi sostanza

Parole amare,
Parole belle:
non vi ascolto pi

08.10.2016 h 07:00

"Quanto t'ho cercata" (canzone per Simona)
Bimba, dov'eri quando io ti cercavo
eri lontana e pure nei miei pensieri;
donna bambina che pur sempre io amavo
mi sembra oggi, mentre gi sparito ieri.

Ti ho incontrata una sera, davvero strana
tante stelle in cielo, una luna stregata
la citt una giungla, gli amici da liana:
io Tarzan, tu mia Jane immacolata.

Bimba, dov'eri quando io ti cercavo
eri lontana e pure nei miei pensieri;
donna bambina che pur sempre io amavo
mi sembra oggi, mentre gi sparito ieri.

Uno sguardo, e notavo che gi smaniavi
il tuo strano slang toscano e trentino
e restavo in silenzio ch mi estasiavi
poi i miei strani scherzi: mamma che cretino!

Bimba, dov'eri quando io ti cercavo
eri lontana e pure nei miei pensieri;
donna bambina che pur sempre io amavo
mi sembra oggi, mentre gi sparito ieri.

E poi, quello strano modo di vestire,
cos leggera e buffa, non ti fregava
s, se mia mamma la facevi impazzire
col mondo fuori che gi ci stressava.

Bimba, dov'eri quando io ti cercavo
eri lontana e pure nei miei pensieri;
donna bambina che pur sempre io amavo
mi sembra oggi, mentre gi sparito ieri.

Tu poi cos diversa, sempre leggera
rosso fiore, mia farfalla delicata
oh sai quante volte ho passato la sera
a chiederti se eri proprio innamorata.

Bimba, dov'eri quando io ti cercavo
eri lontana e pure nei miei pensieri;
donna bambina che pur sempre io amavo
mi sembra oggi, mentre gi sparito ieri.

E poi, sono passati sai, gi trent'anni
e ancora no, io non t'ho dimenticata...
s, ognuno ha la propria vita, i suoi affanni...
sei felice bimba? Oh, quanto t'ho cercata.

07,10,2016 h 01:45

"Nostalgia"
Potessero le lacrime
lavare il mio dolore:
esse che sono intime
del cuor dell'anima mia.
Volessi Tu oh Signore
che codesta nostalgia
divenisse pi leggera:
io, come colomba in volo
che saluta primavera
nel cielo mi librerei
e, non sarei pi solo.
Ma Tu sai, ch' io non sarei
quello che ero e sono
se, per rupi, fango e fiumi
non cercassi quel perdono
che Tu solo sai donare.
Vi supplico, santi Numi
ch'io sappia sempre amare
che non faccia pi soffrire
che doni senza attendere
che sappia pure morire
per amore dell'Amore
senza mai pi pretendere
n Gioia e n Onore.

06.10.2016 h 00:30

"Il fu Ben Tartmo
Ieri l'altro, sai, mentre ero di ritorno a casa
m'avvidi che, di lontano, v'era una gran fila
che, lenta e ordinata, ma davvero strana cosa ,
(saran stati cento , ma parean centomila),
saliva su, sino in fondo a una ben erta china.
E cos, tu sai quanto io sia assai curioso:
il tempo era soave, la gamba birichina
cos, con il mio fare certo e ardimentoso
mi dissi: "Ben, che cosa vuoi mai che ti accada
se allunghi un po', cos, per tentare di capire."
E poi, caro ragazzo, ma vada come vada
la vita bella se varia, dovr pur finire!
E in mente, poi, che vuoi, mille sceneggiature:
-"Sar forse che dire, un politico affermato
uno di quelli che mollan mille fregature
...oppure, un frammassone assai strambo e avventato.
No! forse una marcia, sai, di quelle libertine
tipo quella per le unioni fra li Sanculotti
parificate, oh madre, alle nozze adamantine.
Lesto, m'affrettai, ma poi, giunto coi piedi cotti
m'accorsi con stupore misto a grande sconcerto
che, la fila, era una marcia, ma da funerale!
E allora, che fare? Cos sudato e inesperto
mi dissi: "se entro in chiesa poi, cosa v' di male?!"
Oh che profumi e che scintillio di colori:
mazzi, corone, cere, pur ai pie' dell'altare
non parean esser pi, cangianti e s bei fiori,
ma bomboniere, matrimonio d'un militare!
E poi, che dire, della musica celestiale!
Tanto fu, insomma, che come fanciullo commosso
in preda ai suoni e poi, ad un olezzo si bestiale
caddi prono in ginocchio, a pregar a pi non posso.
Di tanto in tanto, un brusio ahim!, mi distraeva:
- "Oh che peccato!" ; " morto s, un gran signore",
da un gruppo, con fare sommesso, dir si sentiva.
- "Avea mal moderno, o forse fu crepacuore";
- "Peccato" dicea altri, che s'era rimbambito;
alcuni, invece, mostravan tal disinvoltura
che parea, lo dir frottole, premio assai ambito
si non fosse per buon'anima, una fregatura!
- Che lavoro facea? Ah! L'ufficiale postale...
- Ma no che dici , l'ho visto spesso in uniforme,
tutto lui...la puzza al naso, sempre formale!
- Zitti, ignoranti! Il suo, era lavor...non conforme
per questo, ogni tanto, egli spariva all'improvviso.
Insomma, come dirlo...egli, era provetta spia!
- Ah! Che belle mani! E poi, che angelico sorriso!
- ..ma tu senti questo grullo! S, un' anima pia!
- Era sposato, avea du' figli ed altri sparsi,
ma corre voce, persino, sai che aberrazione,
che avesse, come dire, beh! gusti un po' diversi...
- Parea un sant'uomo: Ah, vergogna! Che delusione!
- Ma cosa dite mai,?! A me, ne sono pi che certo,
consta altra verit: cio, che se l'intendesse
persino, con una giunonica Tridentina
e che, dalla Terronia al Nord, si sollazzasse
con ogni procace pollastra , lercia e meschina.
- E basta, finiamola, che maleducazione!
Coraggio su, avanti con le condoglianze, in fila;
cos finisce sta lagna, cio, la funzione!
E fu cos che, li cento o forse centomila,
ubriachi di requiem aeternam e incenso
mandarono, persin Monsignore in confusione
il quale sai, con baci e abbracci senza consenso
conged gli astanti per ilare commozione ,
con un ispirato, ma travagliato commiato:
Auguri! Buon funerale Pace a te, fratello.....
come cavolo si chiama... il pover disgraziato....
ah s! Ce l'ho proprio... sulla punta del fringuello....
pardon.... volea dir, della lingua mia, confusa....
da un cognome, via! direi proprio tanto strano...
scelto forse dal caso, cos, alla rinfusa......
E part, al fin, un boato: Ei fu, Ben Tartmo!

01.10.2016 h 00:00

Profumo di donna
Profumo di donna, complice
s'insinua nell'aria, abile;
resta in silenzio a danzare
ammicca, mi sento spogliare.

Cosa vuoi tu da me?
Dimmi come e perch:
sembra impossibile
apparire poi cos
il cuore instabile
spinto ormai da qui.

Musica di banda, flebile
s'incunea, serpe docile;
resta nell'aria a vibrare
aumenta, mi far librare.

- Cosa vuoi tu da me?
Dimmi come e perch:
sembra impossibile
apparire poi cos
il cuore instabile
spinto ormai da qui.

Occhi di ghiaccio solubile
laser di Venere ignobile;
togli il respiro vitale
spire di boa immorale.

- Cosa vuoi tu da me?
Dimmi come e perch:
sembra impossibile
apparire poi cos
il cuore instabile
spinto ormai da qui.

30.09.2016 h 22:00

"Non piangere per me"
No more tears, oh dear,
no more tears, oh dear.
No more tears, oh no!
Don't U cry for me.

Ho promesso tanto
- troppe parole -,
no, nel mio cuore
non c' rispetto
che, per la Patria.
Per questo, cara:

No more tears, oh dear,
no more tears, oh dear.
No more tears, oh no!
Don't U cry for me.

La piccola volpe
piange la tana
ma poi, alla fine
sa cosa fare,
sa dove andare.

No more tears, oh dear,
no more tears, oh dear.
No more tears, oh no!
Don't U cry for me.

Se tu piangi, donna
non pianger per me;
perch io sia forte
non puoi pianger,
no, non devi pi
piangere per me.

No more tears, oh dear,
no more tears, oh dear.
No more tears, oh no!
Don't U cry for me.

Piangi per la terra
- quella degli Avi -,
piangi per il Suolo
che, Altri ti don.
Per la Libert
e l'Onore, s!

Oh you can cry, dear
yes, you have to cry;
you can still cry, dear
to your motherland, dear.

28.09.2016 h 21:00

"Soldato"
Cosa posso dirti, Amore?
Qui, si sta soli, senza poter pensare.
Pallidi di brina o rossi di sole
tra le labbra, sempre le stesse parole,
lontane chimere in questa realt.
Tutto passa come soffio di vento,
ma se ti fermi un solo momento
t'accorgi di quant' crudele
questa nostra giovane vita,
arida d'amore e libert.

"Bersaglio"
Siamo bersaglio facile
dell'altrui stupidit
gelosia improbabile
delle nostre nudit.

Ed un fuoco l'idiozia
che gioca con le anime
di questa tetra follia
di virt sempre minime.

Ma questa casa mia
dirlo proprio non saprei
alienazione, malattia
ci che sono non vorrei.

Quant'e bella la verit
che ci rende pi leggeri
poesia della libert
di passi, voli e pensieri.

Innamorato sono io
dell'altrui felicit
basta poco oh mio Dio
in tasca quello che ci sta.

Fare il bene per il Bene
render bene per il male
allevia le nostre pene
luce e sale che poi vale.

per te questa canzone
che ti dia tranquillit
importante l'emozione
per noi e la vita che verr.

Mistero di Tenerezza
E ci giocavi anche te da bambina
a far da mamma a mille creature
e col tuo sguardo di dolce regina
ti sognavi gi mamma senza paure
con le tue gioie, tra braccia sicure.

Ma il tempo dei giochi pass pur per te:
volevi ascoltare la voce del cuore,
volevi dare ai tuoi sogni un perch,
per quel geloso strano senso d'amore
non gi per un uomo, ma per il Signore.

E il tempo pass della fanciullezza
con un colpo di vento il ramo spezz
rigando la tua soave bellezza;
ti portarono al tempio a dir ti amo!:
non era il Signore, ma un vecchio uomo.

Le tue lacrime in fondo al ruscello
lavavan piano il tuo muto dolore
cantavi a Dio un bel ritornello
di dolci colombe e pesci in amore
mentre i giorni contavi con le sue ore.

Non eri pi bimba, ma dolce fanciulla
e non capivi Dio cosa volesse
da te che, ti consideravi un nulla:
chiedeva che da te, un figlio nascesse
senza saper come accader ci potesse.

E dolore e paura gi conoscesti
per quel frutto di cui nessuno sapeva:
ripudio e morte Giuseppe non chiedesti
- da vero uomo che tutto comprendeva -,
cos salvasti ogni figlio di Eva.

E il vostro mistero di Tenerezza
cos trasform, ogni antica Parola,
in una favola di sacra certezza
in cui una Madre fu Figlia e, da allora,
conobbe il mondo una nuova aurora.

23,09,2016 h 23:30

"Tu sei"
Tu, sei Mare:
non ti lasci fermare
Tu, sei Cielo:
non ti lasci toccare
Tu, sei Vento:
non ti lasci carpire
Tu, sei Pianta
che, sa sempre fruttare
Tu, sei Terra
da cui, chi vuol fuggire?
Tu, sei Fame
che, non si pu colmare
Tu, sei Cuore
che, sa solo donare
Tu, sei Sogno
d'un dolce divenire
Tu, sei Tutto
ci che possa bastare
Tu, sei Vita
che, non pu mai finire

23.09.2016 h 24:00

"Foglie di settembre"
Settembre tornato
di solita smania:
gli alberi nudi
di rosa vestiti,
le strade uguali
truccate di grigio.
Che questo insolito
- lento funerale -,
accompagni anche me
al suo capezzale.
Le notti insonni
le stracche uscite
dolenti campane
sodali pentite.
E nel suo cuore
batte un inverno
di rosa canina
pi freddo di tomba
senza pi preghiere.
Nel cielo spento
si rif il trucco
la Luna ubriaca;
nelle pozzanghere
danzano le foglie
un ritmo di valzer
di sopite voglie.

22.09.2016 h 05:00

Salmo 100-101
Io son sacerdote e debbo cantare
per la ricca dote che m'hai donato
e per la Giustizia voglio lottare
perch, chi in mestizia, sia sanato
nel suo cuore affranto e turbato.

Io sono qui e Ti voglio lodare
eh yalla allal yalla allal
e fermo qui io resto a lottare
eh yalla allal yalla allal

Tu, che di real manto, m'hai coperto
donami su, fronte e viso leale;
fa che affronti monte alto o deserto
che non tema mai chi semina male,
ma ch'io abbia coraggio senza eguale.

Io sono qui e Ti voglio lodare
eh yalla allal yalla allal
e fermo qui io resto a lottare
eh yalla allal yalla allal

Chi ha lingua affilata di spada
io lontano terr, lontano da me
ed in ogni desolata contrada
s! io la bocca gli chiuder perch
sono un giusto tra chi pi non lo .

Io sono qui e Ti voglio lodare
eh yalla allal yalla allal
e fermo qui io resto a lottare
eh yalla allal yalla allal

Prima o poi noi dovremo stroncare
chi la Verit vuol solo coprire;
chi sempre Giustizia vuol soffocare
anch'egli alla fine dovr perire
e la malvagit potr finire.

Io sono qui e ti voglio lodare
eh yalla allal yalla allal
e fermo qui io resto a lottare
eh yalla allal yalla allal

20.09.2016 h 23.00

"Io e te"
Odio la banalit
la mia mente non ci sta:
polvere che scorre
sulla nostra realt;
cenere di torre
che presto croller.

Dammi solo un minuto
il tempo ormai, sai muto:
siamo soli si, io e te
senza ali, senza perch.
Io e te... bellissimo
, cos poi, dolcissimo.

Odio l'ipocrisia
e tu sai che cosa sia:
fango che poi copre
la nostra ingenuit;
maschera che scopre
le nostre identit.

Dammi solo un minuto
il tempo ormai, sai muto:
siamo soli si, io e te
senza ali, senza perch.
Io e te... bellissimo
, cos poi, dolcissimo.

18.09.2016 h 15:00

"Salmo 8"
Oh Signore che sei Gioielliere
inventa Luna da vero sballo
che sia lucente come bicchiere
che sia splendente come cristallo.

Oh Signore immenso Artista
che con i Blu ci sai proprio fare
disegna un Cielo di cartapesta
zeppo di Stelle da far sognare.

Oh Signore che sei s Geniale
tra Prati e Boschi da scoprire
inventaci un buffo Animale
che faccia ridere da morire.

Oh Signore che sei Pescatore
getta le reti dove ti pare
colora d'azzurro ogni Cuore
che ci si possa anche tuffare.

Oh Signore che sei gran Poeta
inventa una nuova Parola
che brilli come Stella cometa
che rendi noi una cosa sola.

Oh Figlio caro, pi d'ogni Dono
t'ho reso grande e in Libert
quella Parola conosce suono
si chiama Amore e non ha et.

17.09.2016 h 24:00

"Le mie bambine"
Queste bambine
ah, fanno chiasso!
Vorrei tenerle
ferme e attente,
ma svicolano,
si ribellano
e poi, sfuggono!
Sono tiranne
proprio vero:
ma cosa fare?!
Sono mie figlie,
sempre d'amare
e custodire.
Impossibile,
a volte, stargli
dietro: scappano!
E mi tocca poi
riacciuffarle;
ed io, non ho pi,
come si dice?
Ah ecco, l'et!
Le mie Poesie!

17.09.2016 h 02:30

"Pause"
Le tue, son parole
di roccia materna.
E, con queste pietre
acide di calce,
su questo sepolcro
nudo , il mio epitaffio
freddo, preparer.
Radici gelate
e rami al vento
suonano il tormento
alle pene d'amor.
Nemmeno la luna
osa rincuorarmi:
ormai, tutto spento
dietro le nuvole.
Anche il mio canto
tra le note cerca,
la vibrante pausa
che, tutto tacer.

17.09.2016 h 24:30

"Urlo"
Un urlo oggi il cielo
su terra desolata
di lacrime un velo
l'anima addormentata.

E piange la Bellezza
nel volto gi ferita
coltre di tristezza
la Natura avta.

Nulla sfugge alla Morte
tutto fango e polvere
in questa grassa Corte
cupidigia e cenere.

Affranto il mio canto
di tanta stolta ignavia
commosso copre un manto
la strada solitaria.

15.09.2016 h 06:00

"Torner
Popol mio cos'hai fatto?
Miele e latte ti donai
pelle dolce al tatto
e la luce che tu sai.
Popol mio cosa ho detto
per meritare questo?
Tu ch'eri il mio diletto
torna qui da me, presto.

- Sono io la puttana
sono io l'infedele:
calda la mia lana
il ventre mio, crudele!

Giustizia accecata
Libert s venduta
Verit ammorbata
Felicit perduta.
Ed i mandorli in fiore,
i ciliegi nel sole
il nostro dolce amore....
Io non ho pi parole.

- Sono io il vero male
sono io l'impostore:
come me non v' eguale,
infido traditore!

Torner, l'ho promesso
non manco alla Parola
ho da chieder permesso
a mia Madre, Lei sola.
Solo lei potr capir
solo Lei comprender
Io vorrei solo morir
come quella volta, l.

- Son io, proprio tuo figlio,
anche se t'ho tradito:
amorevole Giglio
d'un Profumo infinito!

13,09,2016 - h 01.00

"Canto psicolabile"
Sono macchiato
di salsedine
come il peccato
di libidine.
E quest'odore
non mi lascer
col suo furore
preda in libert.
Ferita al fianco
la mia nave,
a poppa arranco:
canto soave
d'una sirena;
a prua beccheggio
e rendo amena
- con un solfeggio -,
quest'anelito
di notoriet
che, attonito,
pur mi lascer.

Che fortuna
il "do mobile",
senza un perch
psicolabile.
Canto oh oh oh oh
canto per me,
canto oh oh oh oh
canto per te!
Vivo oh oh oh oh
vivo per te;
vivo oh oh oh oh
un p per me!

Sono malato:
la putredine
del mio passato
d'inquietudine.
Salper, Mare
non m'abbatter:
si pu lavare
le Vele, lo so!
Tirando reti,
baciando soli
con inquieti
rapidi voli
di nostalgia.
Un pescatore
fa una magia:
con pio amore
le reti lancia
e gi dal cielo
- lesto aggancia -,
d'ali un velo.

Che fortuna
il "do mobile"
senza un perch
psicolabile.
Canto oh oh oh oh
canto per me,
canto oh oh oh oh
canto per te!
Vivo oh oh oh oh
vivo per te;
vivo oh oh oh oh
un p per me!

11.09.2016 - h 19:00

"vivere"
Io? Io vivo di Sogni
e tu, tu, di Realt.
Perch mai piangi, perch?
Ti fanno cos tanta
paura poi, i sogni?
I sogni, i nostri sogni
son fatti di nuvole,
di fumo e sorrisi
e di soli nascosti.
Invece, la realt,
di sabbia e polvere
e occhi chiusi al vento.
Io, osservo il Silenzio
e lo ascolto attento:
lui mi parla contento
che io, ad ascoltarlo,
mi soffermi ancora.
Lui, vive per me, per te,
sai, per ognuno di noi
e, potrebbe morire
- morire di dolore -,
e di solitudine.
Non turbarti ancora:
Essi sai, della Vita,
sono i figli pi cari
e tu vorresti che io
ne facessi a meno!
Senti questa carezza?
Scesa la nostra sera,
su, non vivere in pena,
ma lasciati cullare,
anche tu, dalla Luna.

09.09.2016 h 01:00

"Come passeri del cielo"
Su un guscio di noce lentamente se ne va
tutta la nostra vita stoltamente senza et.
Un passero nell'aria dolcemente canta s
lui vola e danza, danza e vola senza mai un perch.
Ed io che vorrei, si quanto vorrei, fuggire via
mi scopro a tremare per paura di volare via.
E navigare, lento naufragare, dentro di Te.
E planare, dolce planare, ali al vento, in Te.
E sognare, stanco sognare, il nido caldo in Te.

"Illetterate allitterazioni swing"
Ciliege e rose
gelate di sera
gerani e rami
di pesco in fiore.
Se esco un'ora
rinfresco l'amore
cantando, stonando
tonde note di blues.
Ronfando da gatta
scalciando da matta
bagnando il letto
di mille bolle blu.

05.09.2016 h 23:30

"Il Precipizio"
La Verit imbavagliata
un d si trov a parlare
con la Giustizia accecata.
- "Mai potr Io assicurare
ai miei figli la certezza
che Noi potremo finalmente
e con assoluta contezza,
alla teoria demente
- tappar la bocca invereconda -,
che ci vuol ormai, pi che morte!"
- "E' gente ignava e feconda
-oh s assurda malasorte-
di un incesto incontinente
- triste, la Sorella rispose -,
che, ci vuole - guarda che mente -,
vittime di Trame e burrascose
lotte, dei nostri paladini!"
Si trov a passar la Morte:
- "Ma codesti vili cretini
- esord con corde ritorte-,
non sanno che comando io
e che infine il giudizio
che vale, soltanto il mio?!
Beh - forza voi -, nel Precipizio!"

05.09.2016 h 01:30 am

"Compagnia"
Malinconia:
no, non c' gioia
ad esser tristi.
Vai, fuggi via!

Tu, Paranoia:
lo so che esisti,
ma serva di me
sei solo Noia.

Solitudine
senza un perch:
riva di prati
d'Inquietudine.

Cieli stellati
che sospirate,
voi indulgete
troppo, su di me.

Che Compagnia
allegra siete:
cos danzate,
sopra il mio cuor.

30.08.2016 h 03:00 am

"Profumo di campagna"
La senti la Luna
- la Luna leggera -,
che dolce carezza
stasera che fa;
ci canter ancora
la brezza d'argento
la sua ninna nanna
di tanti anni fa.
E le lucciole
danzano in cielo
tra mille colori:
che effetto che fa.
Sentiamo ancora
i grilli cantare
che pregano pioggia
che presto cadr.
Profumo di fieno
papaveri blu:
la citt lontana
- finalmente lontana -,
a uno schioppo laggi.

02.09.2016 h 02.00 am

"Felicit"
E da uno scuro selciato
un fiore appena sbocciato
cos dal mio cuor di nullit
un canto s' ora svegliato
nella grigia noia di citt.

Felicit cosa sei? Chiss!
Nessuno lo sa n lo sapr.
Gioia d'un bimbo in libert.

Cerco da solo compagnia
nelle note di una poesia
e mentre ti giri svogliata
e fuggi da me ancora via
un'altra canzone ora nata.

Felicit cosa sei? Chiss!
Nessuno lo sa n lo sapr.
Gioia d'un bimbo in libert.

31/08/2016

"... Notte "
... Notte:
la Luna
d'argento
si lascia
cullare.
La bocca
mia, tace
con la tua.
Il Vento,
audace,
ci stringe
forte a se.
...Silenzio:
nel buio,
sorride
e spia
i nostri
sospiri,
il Mare.

26. 08. 2016 h 02:00

"Domani"
Non so dove andr
n tu, dove sarai
domani.
Ci che forse dir,
che tu indosserai
domani.
Lacci di salice
onde di pomice
vento di silice
intorno a me.
Casa di chiocciola
tarlo che scricchiola
dentro di me.
Sabbia di cenere
perfida Venere
sorridi di me.
Un punto a dondolo
mi fa da angolo
infondo al cielo.
Alito di brezza
timida carezza
che dolce, poi spezza
rugiada fuor di me.

"Lacrima"
Mi son sempre chiesto da dove vieni tu
Lacrima che, all'improvviso, scendi gi:
dov' il tuo cielo, dove batte il cuore tuo,
dolce rugiada senza nome o perch?
- L'Anima un fiume che scorre di suo
e, se a volte vien fuori e scende da te
perch vive di silenzi e pensieri;
non ha voce n suono, oggi o domani
sai, non ha et, ma sembra nata ieri.
Vola senza ali, accarezza senza mani
ed lungo il suo viaggio, dalla sorgente,
alla limpida foce della tua mente.
E ogni Sua piccola goccia preziosa:
solo se non l'asciughi, assaporerai,
quanto amara e pur deliziosa
come Gioia e Allegria o Dolore e Guai.

"Lui c'"
Tu mi chiedi, se Dio esiste.
Nella poesia di una farfalla: Dio c'.
Nella forza fresca del mare: Dio c'.
Nel profumo soave dei fiori: Dio c'.
Nel tuo libero pensiero...
come nella mia fede bambina:
Dio c'.
Nelle nostre parole
come nel mio e nel tuo respiro:
Dio c'.
Nel tuo sorriso
come nel pianto d'un bambino:
Dio c'.
Nella mano sicura d'un padre:
Dio c'.
Nel seno caldo di una madre: Dio c'.
Nei nostri baci d'amore:
Dio c'.
Nelle nostre carezze
come nei fraterni abbracci: Dio c'.
Nella tua sfida alla vita
come in chi, ad Essa si arrende:
Dio c'.
Nella tua domanda,
come nel mio cammino:
Dio c'

"Cumuli"
E il vento fresco dell'inverno
torner a schiaffegiarci il viso
torner a toglierci il sorriso
dagli alberi di pazienti attese.

E il nero pesto dell'inferno
torner a ghiacciarci il cuore
torner a rubarci amore
dalla nostre anime sospese.

E queste pietre, fredde parole
torneranno a cancellare corpi
torneranno a coprire storpi
scheletri di aride macerie.

E queste croci, candide e sole
suoneranno lugubri al vento
raschieranno il nostro tormento
di quest'estate di cupe ferie.

Amatrice, 28.08.2016

"Rivoluzione"
E hai saltato la lezione
per tuffarti trai tulipani,
te ne freghi dai, del domani;
ridi sui graffi, soffi sui guai
forse non sai, oh, si che lo sai:
anche questa, Rivoluzione.

Tu dai sempre retta alla passione
discuti con i prof di storia
t'incazzi con chi fa baldoria;
leggere non ti d mai noia
tutto il resto paranoia:
anche questa, Rivoluzione.

E il cappuccio in stazione
con Mohamed non pu saltare
se finisci per litigare;
la religione altra cosa
e con la libert non si sposa:
anche questa, Rivoluzione.

Sei futuro per la nazione
e dovrai pur sempre lottare
con chi ti vuole ingannare;
il mondo non una corsa
il tuo cuore non sta in Borsa:
anche questa, Rivoluzione.

"Cuore usignolo"
....Cos' stato?!
Un rumore nella notte
m' ha svegliato...
Han bussato!
Nel cuore dei sogni:
chi stato?!
....ma questo il mio cuore,
che fa?
Martella sempre pi
mi butta a fondo
sempre gi!
No, io non resisto
m'alzo, fuggo, non desisto.
Non un gioco!
forse un sogno, chiss!
Si chiamano sorelle
- si presentano -,
son gemelle:
le mie Paure!
Ormai la Notte
s' dileguata
e ha lasciato spazio
ad un' Alba gi sdrucita:
che liberazione....
Sono ancora vivo
mio Dio, perch?
.....
Un usignolo
alla finestra
mi risponde nella testa:
"Non temere,
ti prego resta
e canta un po' con me!
Hai visto che vestito
tutto piume, colorato...
Non l'ho acquistato,..
Sai?!
E l'Alba argentata
e la Notte coi suoi gioielli..."
- Veramente?!
" S! Non aver paura
mai di nulla.
Resta quel che sei."
- Un tuffo
nel cielo pi blu
- quattro note come stelle -,
e sempre pi su!
Il saltimbanco
- ecco cosa far -,
e le mie poesie
come fiori,
donando, m'arricchir!

"Fotografie"
Fotografie,
luci, colori
e profumi fuggiti via;
fogli di carta
pieni di nostalgia:
io resto qua
a lavare il passato
con le sue unghie
puntate sul cuore,
con il suo sguardo
dentro di me.

Fotografie
squallide realt
cos, come oggi,
il tempo sar.

Fotografie,
polvere di stelle
e graffi sulla mia pelle;
squallido trucco
che trasforma i sorrisi
in rugiada di piet:
io sono qua
a donarvi un nome,
a regalarvi un'identit,
come una maschera
senza et.

Fotografie
squallide realt
cos, come oggi,
il tempo sar.

" Ferragosto (forse lo era)"
Sono in una scatola racchiuso
con i miei pensieri fuori uso;
solo e sottovuoto, vorrei fuggir,
ma ho dimenticato le ali:
sono in riparazione a dormir
per guarirle s, dai propri mali.

Ferragosto, forse lo era
biascico lento una preghiera
stropiccio lesto ali di cera:
sciocca Estate, torna Primavera!

Suona il vento alla finestra
con le sue manine di ginestra,
bussa anche alla mia prigione,
ma una musica mi trattiene:
trombe e clarini, un'esplosione
di colori, nastri e sirene.

Ferragosto, forse lo era
biascico lento una preghiera
stropiccio lesto ali di cera:
sciocca Estate, torna Primavera!

Musica no, la devi finire
cos uccidi il mio Sentire!
Note folli, senza educazione
faccio a meno della mia Libert:
meglio una scatola di cartone
che una vita senza dignit!

Ferragosto, forse lo era
biascico lento una preghiera
stropiccio lesto ali di cera:
sciocca Estate, torna Primavera!

"Ascolta!"
Ascolta il Silenzio
ognuno Parola.
Raccogli i ricordi
guardando e tacendo:
Splendore e Dolcezza
Preghiera e Incanto
Natura e Amore.

Patria
Patria, Io non sono un Poeta,
e parole come lustrini
non conosco, e mi inquieta
come quando s'era bambini
- ritti in piedi alla lavagna -,
il recitar versi, con lagna!

Io so, soltanto una cosa:
che, per quanto Tu sia antica,
resti per noi sempre preziosa
e, pur vegliarda, sei Amica
che dolce, sa comprender tutto,
dal figlio amato o derelitto.

Una mamma, per quanto vecchia,
pur sempre dolce e bella
come palazzo o catapecchia
pur sempre casa che stella;
cos Tu, per quanto derisa,
di Pace e Amor sei intrisa.

Tu per noi, sei anche Famiglia,
Strada maestra, Cielo stellato,
Luna che, nudo mar abbiglia
d'ogni gioiello agognato.
Com'io, umile e triste figlio
stretto a Te, solido Scoglio.

"Ipocrisia"
E ci scopriamo
ad osservare con tenerezza
le nostre pi perverse
polimorfe pulsioni.
Strabico sguardo
di ipocrita indulgenza
che ferisce, senza piet,
la pi fragile tendenza.

"Par"
Camminiamo in sacchi di iuta
e viaggiamo in bare d'acciaio;
e sorridendo, ad ogni bevuta,
brindiamo al greve e bigio Saio.
S, della morte, noi ci beffiamo
visi di bronzo e cuor di sale
ma come angeli, nel Blu danziamo
avvinghiati a zaino e pugnale.
Forza sergente, tira la fune
serra i ranghi, in unico cuore,
slancia le ali, nostre fortune,
urla Folgore, senza timore!
E chi nel Vol c'avr superato
sar la nostra vivida Stella,
menti e cuori al Suol agognato:
Evviva l'Italia, Patria bella!

"Bella"
Io non posso vederti,
ma so che ci sei:
sento il tuo profumo
di coltre bagnata
che mi accarezza l'anima.
E il tuo muso umido
di melanconia,
mi sorride ancora,
ad ogni passo.
Una ciabatta lacera
mi batte sul petto
e mi rimprovera sorda
con i suoi "Se tu fossi qui".
Quel pezzo di ramo
l'ho appeso al camino
e mi riporta i suoi ricordi:
il vento alle orecchie,
il muschio tra le unghie
e le capriole tra le foglie.
Bella, io non so sai,
se c' un Cielo anche per voi,
ma in questa notte
di stelle cadenti, solo,
anch'io abbaio alla luna.

"Resurgit"
Oh Dio d' Amore,
io non sono
uomo di Pace,
ma di lotta.
Ti prego, per
per la Patria:
donagli Fuoco
nell'anima,
Acqua che svegli,
Alba nuova
senza tramonto.
Che sia Sole,
Resurrezione
di Popolo.

Torre
"Chiuso, come una Torre,
oggi il mio cuore;
solo cos, trascorre,
e lava il suo dolore.
Sa che il Sole splende
e, a tutti, sorride,
ma l'anima non svende
che indomita s'avvide.
Nel buio, si ristora,
spera, e s'innamora."

"Donna"
Sai, avverto forte, come tanti,
anch'io il bisogno di donarti
parole chiare, come brillanti,
mai scontate, come regalarti
cioccolatini o rosse rose;
parole semplici, coraggiose.

Sai, un sostantivo si fa forza
nella mia mente, maschia e negletta:
come un soffio che, tenue smorza,
ogni rancore e rabbia reietta
e dispone il cuore alla pace
e al dono di s, pi audace.

Donna! S, questa la Parola
che in se tutto racchiude,
come in te incarna - te sola -,
ogni Virt che giammai delude,
che tutto soave, sempre rende
e senza chieder nulla, si spende.

A te, Madre, Regina, Fanciulla,
l'Augurio, da Amico sincero,
l'Ammirazione di chi, un Nulla,
sa solo d'onorare il Vero.
Donna, amante di Bellezza e Arte,
casta Venere, domina Marte.

"Ossimori"
Che triste festa
questa nostra
morente vita.
Stanco vento
rumoroso silenzio.
Atone parole
fredda passione
soffici palpiti
di neve al sole.
Solo i tuoi occhi,
poi il vuoto.
Eppure, - sordo
alla tua voce -,
sento forte
il tuo respiro.
E sveglio di sogni
riprendo il cammino.

"Angela"
Hai negli occhi il candore della neve
che, lenta, si scioglie a primavera.
Sulle labbra i morbidi sorrisi
dei tramonti, ed il tuo viso di luna
mi illumina e abbraccia alla sera.
Le tue mani, come piccole foglie,
lasciano ad ogni carezza, un lieve
profumo di memorie: e i sogni
mi catturano l'anima, nei sospiri.

 "Illusioni rap" (canzone)
E ho scoperto che la Morte
Non ha buona educazione;
Che le bugie vivono a corte
E la Verit Rivoluzione.

Ho capito che chi dice Amore
Poi nasconde una pistola;
Troppo facili lacrime e cuore
Solo sterile una parola.

E che i buoni sentimenti
Fanno ricco ogni pezzente;
Che mafiosi e Parlamenti
Hanno spesso la stessa mente.

E intanto canto 'sta canzone
E spengo i sogni a mezzanotte
Per cacciar via ogni illusione
Poche carezze e pioggia di botte.

Solo tu mi sorridi Luna
E mi soffi sulle labbra ancora;
Un cammello passa tra la cruna:
Gi d'argento l'alba si colora.

Chiaove
Chiaove, chiaove: oh come chiaove
raite la laun'e naove.
Spinghele e ache m'baccie....
- Fernesce o naone?! C saccie!
Av'a l' esse premevaere
nen p t'esse sembe saere!
E, cusse feuche appecciate
nen z'paote m stet,
ci pare n pic'a melate....
'n piche de veinde... E sav'appecci!
Mlefett'e me com'a stu tmbe
u care, cusse care m.
E trune, chiaove, vind'e lembe
da te m, me potene allenden.

Piove
Piove, piove... oh come piove
mentre ride la luna nuova.
Spille ed aghi sul viso...
- Avr mai fine? Chiss!
Torner la primavera,
forse, sempre sera?
E questo fuoco robusto
non potr mai spegnersi
e, se appare un po' estinguersi...
un po' di vento... e si avvamper!
Molfetta mia, come in tempesta
il cuore, questo mio cuore.
E tuoni, pioggia, vento e fulmini
non potranno mai, da te, allontanarmi.

Sposi
Che la Strada - ogni strada - vi venga incontro
ed il Vento, sempre, vi sospinga dolcemente:
senza fretta, senza ansie e mai nessuno scontro.
E che il mare accarezzi la vostra terra
e vi renda amici nel corpo e nella mente.
Voglia il Sole illuminare il vostro sorriso
e la rugiada irrigare il vostro campo:
sia la vostra casa, fermata di paradiso
e l'Arcobaleno irrompi dopo ogni lampo!
Che gli Angeli vi coprano con le loro ali
e gli amici vi allietino ogni ritrovo:
i vostri Sogni siano liberi, astrali
e Madre Natura vi sia sempre dolce covo!

Non cos solo
- C nessuno?! Ohhh, c nessunooo?!
Ogni tanto, sento mormorar
nella mia testa, qualcuno!
E allora, mi metto ad ascoltar:
forse, non son cos solo!
Dunque, prender al volo
questa profferta inattesa
e lansia cos, sar lesa!

Forse neuroni solitari,
oppure, voci dallal di l.
Criptici e strambi frasari
piombati cos, nellal di qua
per farmi allegra compagnia.
Oppure, no! Lucida follia
chalberga dentro me da tanto
e mi vuol cingere, affranto.

- C nessuno?! Ohhh, c nessunooo?!
Chi siete? Cosa mai volete?
Io son solo, soltanto Uno,
perch gioco di me vi prendete?
Esser estranei a se stessi
senza infamia o successi
fu frutto del caso, o volont
or cosa cercate? Via di qua!

- Che dici? Non ci riconosci?!
Siam le tue amiche parole,
che fai? Adesso ammutolisci?!
Siamo noi a sentirci sole
e, per questo, la tua compagnia
ovunque noi cerchiamo, suvvia!
Forza, dai! Prendici per mano:
voleremo con te, lontano!

- Tu pensi che, non ti comprenda
nessuno, e cos tinganni.
Pensi che viver sia ammenda
dei propri errori e danni;
no! Viver ricerca, attesa.
Lottar con se stessi, in contesa,
non ti dar mai Felicit:
sii poeta, canta in libert!

"Ve l'hanno gi detto?!"
Dedico 'sta poesiola
a tanta gente che ce fa
e che, come na moviola
se move pe' cosa, chiss!

Ma t'hanno gi detto che c'hai
'na gran faccia da culo, sai?
E questo un complimento
- tra rutti e scoreggie a tempo -
sapessi che armonia,
che suoni, che sinfonia!

Amico mio politico,
signor docente de chiss
vorrei esser sintetico
e dirve quello che c'ho qua....

Ma t'hanno gi detto che c'hai
'na gran faccia da culo, sai?
E questo un complimento
- tra rutti e scoreggie a tempo -
sapessi che armonia,
che suoni, che sinfonia!

Bond sor Sindacalista,
ossequi sor Generale,
se Paris val pur 'na messa
a quanno er funerale?!

Ma t'hanno gi detto che c'hai
'na gran faccia da culo, sai?
E questo un complimento
- tra rutti e scoreggie a tempo -
sapessi che armonia,
che suoni, che sinfonia!

"Severa maestra"
Affacciato alla finestra
ascolto il suono della notte
e mi penetra il profumo
del vento, che tutto accarezza.
Io non so nulla di voi, stelle
che mi sorridete bonarie.
Pare che voi si, conosciate,
tutto il mio muto dolore
e bagnandomi di luce
tramutate piombo in argento.
Anche le foglie, in silenzio,
vorrebbero per me danzare,
ma la luna, severa maestra,
tace tutto, e invita a sognare.

"Celeste sogno"
Anche la luna
a volte,
si nasconde;
chiude gli occhi
dietro le nuvole,
alle luci dell'alba.
Cos io,
chiuso
tra grate di calce
ad acciuffar pensieri.
Il vento sferza
una finestra isterica
e mi scompiglia
i capelli,
accarezzando
solchi di nostalgia.
Ho fame
e sete:
desiderio informe,
celeste sogno
di Libert.

"Sacerdote"
Che tu sia,
per il tuo gregge
Pastore prudente.
Che il tuo cuore,
sia porta di Misericordia.
Il tuo udito,
Confidenza amica;
la tua mente,
colonna di Sapienza.
Che tu sia mensa
di caldo pane infranto,
mano tesa
e profumo di Preghiera.
Carezze,
su ogni lacrima;
sorriso in dono.
Che tu sia
umile grembiule,
ai piedi degli ultimi.
Sacerdote, per sempre.

"Le stelle"
No, non spegnerle,
lasciale accese,
ancora per un po'.
Solo cos, potr
leggere negli occhi
della notte, l'anima
che d respiro
e sogno, al canto
dei miei sospiri.
Mi penetrer
ancora una volta
la luna di gesso,
e coi suoi sguardi
m'ammalier,
perdutamente.

"Le nuvole"
Ghiaccio e polvere di stelle
e solchi sulla tua pelle,
le nuvole corrono via:
non c' ombra che resti mia!

La vita non tutta qui
no, non pu essere cos!

Il primo pianto un sorriso
e l'ultimo sul tuo viso,
poche perle da sgranare
molte spine da sanare:

No, la vita non cos
non pu essere tutta qui!

Mentre t'affanni, t'accorgi
che tutto ha fine e scorgi
la tua china avanti a te
e ti chiedi ora, perch?!

No! Perch tutto cos
triste e finisce proprio qui?!

Corri su per la collina,
una sorgente vicina
ti ristorer la sete
e forzer nuove mete:

No, non finisce tutto qui
si pu sperare ancora, s!

"Mistero"
Che Mistero insondabile
il guarire nell'anima
mentre, inaffidabile,
nella piega pi intima
il corpo, affranto giace.
Che gioia impagabile
e che ritrovata pace
in questa impalpabile
ed arsa solitudine.
Il perdere le certezze
ed ogni abitudine
bevendo le amarezze
in gocce di soave miele.
Il smarrire ormai tutto
- dissetandosi di fiele,
come immondo farabutto -
su un patibolo orrendo:
e ritrovar poi, se stessi.
E riscoprire, partendo,
che si, quei luoghi promessi,
sono altrove e vicini,
e nello stesso momento.
D'essere, grandi e piccini,
sodali di un tormento
che chiamiamo esistenza.
Che quanto chiamiamo Vita
arrivo e partenza
di una sognante gita.

Poesia!
Le mie bambine Parole
son tornate a far compagnia
e con loro, s - esse sole -
do voce alla malinconia:
Poesia!

I miei grani di Rosario
accarezzo, e leggere,
sollevando il sudario
si trasformano in preghiere:
Poesia!

Sono Danza, sono Sogno
sono Pianto e Allegria
sono dolce mio bisogno
di Musica all'anima mia:
Poesia!

Sono Patria, sono Fede
sono un inno alla Gioia
sono scrigno in cui risiede
la medicina alla Noia:
Poesia!

E quando un d anch'io,
spero sereno, me ne andr,
vorrei tanto, ultimo fio,
per commiato, s, "Il Rio Bo":
Poesia!

Il dono offeso
E danziamo, senza respiro,
un sincopato ritmo che cambia
in un lento rintocco di campane.
Perch noi, viviamo?
No, noi no!
Noi lentamente moriamo:
ottenebrati da un oscuro macigno
trasciniamo la vita
sul carro del Dovere.
E intanto,
le stelle nascono
le stelle muoiono
e noi non ci accorgiamo pi
di tenui bagliori n di sfolgoranti colori.
E intanto,
le foglie nascono
le foglie muoiono
e nel giallo e nel rosso
nascondono a noi il sogno
di nuove primavere.
Come ciechi con cieche guide
osserviamo il mondo
- in un vorticoso cammino -
occhieggiando da fondi di bicchiere.
E intanto,
ci sfuggono sguardi
smarriamo sorrisi
tra soli appena nati
e lune morenti.
Non ci trapassa pi
il profumo del grano n quello delle rose
non ci commuove pi
la musica d'una poesia
e sfuggono nel vento le parole d'amore.
In questa notte d'inverno
solo ora comprendo, Signore
- trafitto da gocce di rugiada -
il tuo geloso dolore.
E chiedo perdono
per il dono offeso della Vita,
mentre nel cielo senza luna
cerco la tua mano.

Le parole non dette
Le parole non dette
non nasceranno pi:
sulla sabbia dei ricordi
il mare gi passato.
Vive solo d'un soffio
il fiore appena sbocciato;
cos io, chiuso nei miei perch.
Le carezze non date
non riscalderanno pi:
sul prato dei nostri giochi
han preso posto ferree gru.
Vive solo per una notte
la luna innamorata;
cos il mio cuore, smarrito.

"Nel cuore, nella mente, tra le labbra"
Ho nel cuore un amore che mi strazia:
si chiama Patria.
Ho in mente un sogno che mi da' forza e speranza:
si chiama Giustizia.
Ho tra le labbra una Parola che mi da' respiro o affanno:
si chiama Verit.

"Il tuo volto"
E mi scopro ad osservare
il tuo volto, cotto dal sole.
Rughe d'aratro scorrono
a dar frescura e carezze
al tuo pianto ormai silente.

Basilicata, mia amata!
mille volte stuprata.
di inganni e fallaci dignit.
Di te, amata terra mia:
il gusto dolce e amaro
l'orgoglio aspro dei calanchi
e nel verde oblio il sogno,
di curvi aironi planare......

"Stanza d"Ospedale 8/8/2014"
Giornate di vento
Mosso come giunco
Mi piego incredulo
Al peso del tempo.
Seguo con lo sguardo
Il profilo del cielo
Chiudendo gli occhi
Per un solo attimo
A questo asettico
Dolente candore.

"Brezza"
Brezza leggera che suoni armonie
Tra foglie e rami ti prego, vieni da me:
Oggi, son come arse pietre al sole
La mente e il mio cuore dentro di me.
Son cos lontane le voci d'amici,
Fuochi gi spenti quando la luna gi.
Ed io, che resto a cantare da solo
Con in tasca mille liquidi perch.

"Mia citt"
Chiudo gli occhi
E ti scruto:
Cos bella,
Come realmente sei!
Tu,
Con la tua veste di luna
Mi hai fatto innamorare....
Ma tu mi illudi
Ti prendi gioco di me:
Con gli occhi mi sorridi
Mentre mi allontani
Senza un perch.
Ed io,
Io non posso pi fuggire
E non so pi cosa fare
Amata mia Citt....
Tu,
Del mio amore fanciullo
Cosa ne hai fatto?
Coriandoli! Per riderci su.
......
Poi,
Alle prime luci
Dell'alba annoiata
Sei sempre l
A volermi stupire
- Gioconda Maddalena -,
Di nardo e vanit.
Ti prego per,
Metti gi
Questa maschera antica
Che ti slava l'anima
Di grigia tristezza.
Di te,
Vorrei,
Solo le vesti
Per assaporarne i profumi
Che non mi bastano mai.
Il tuo corpo,
Gi so,
degli altri
Che non sanno amarti
Che non sanno ascoltarti
Che mai comprenderanno
Dai tuoi silenzi,
La musica sognante
Che ti colora, Matera!

..Little Rose of May.
....my little piece of sky, are U, my friend....
when U smile and hold me if I cry, I stand
although I lie into the dust......really!
U are for me a must to be alive 'n softly.
He know, I'm just a crazy italian guy
and U my amazing, unequalled ray
of Hope 'n Faith... my little rose of May.

Traduzione
Piccola rosa di maggio
Tu sei il mio piccolo pezzo di Cielo, amica mia...
quando sorridi e mi abbracci se piango, io mi rialzo
anche se sto nella polvere, sul serio!
Tu sei per me il necessario per sentirsi vivi e amorevoli.
Si sa, io sono semplicemente un pazzo italiano
e tu, il mio fantastico ed ineguagliabile raggio
di Speranza e Fede: mia piccola rosa di maggio.
 

A Giulio: Fratello, Amico, Uomo

BRICIOLE
Nel raccattar frammenti d'amore
mi son scoperto ricco,
-da donare-,
le tenui briciole del mio cuore
Ben Tartamo

. .ESSER NULLA
Il mio piccolo esser nulla
al Tuo tutto solo anela.
Oh mio dolce e buon Maestro
fa di me ci che a Te piace:
Tuo umile grembiule ai piedi degli ultimi.

.......IL MIO DOLORE.......
Il mio dolore il saper
di non amarti mai abbastanza.
Poich, se dico: T'amo!
Vorrei amarti ancor pi.
Vane le parole ed ogni dolce mio pensiero,
se non capissi che, Tu solo, sai esser Amico,
?l' Unico, il Vero ?
che sempre sa donarsi.
Perdermi vorrei, tra le tue braccia,
e comprendere e mai tacere
ci che Tu sei per me.
Mia dolce Immensit
mia vera Pace
mia senza fine Felicit.

...........UN MATTINO (12 maggio 2007).........
Fu un mattino senza sole
- quel mattino -
la notte, presaga,
era stata orfana, di stelle.
Come quella pagina del tuo diario,
pallida, senza parole.
E fu un urlo sordo
orbite smarrite, senza pianto
con il vento a straziare
- carezze senza pelle -
la pietra di calcare.
Fu un fal cieco,
un tonfo freddo e smarrito

del cigno l'ultimo canto.
Noi tutti, cereo niente
noi soli, con in tasca
i nostri Perch.

Grazie a te
Grazie a te..io oggi..potr....
un sorriso ancora donare.
Grazie a te, forse, user
ancora il verbo Amare.
Grazie a te, le mie piccine,
quasi inutili parole,
avranno un loro fine:
saran rose, saran viole,
profumeranno i tuoi capelli.
Saran luci tra l'immensit
per i dolci occhi tuoi belli,
saran perle d'affettuosit.
E se un giorno, lontano
trover infine, il coraggio
di stringerti dolce, la mano....
grazie a te sar un raggio,
dun sole abbacinante.
Scioglier il ghiaccio mio cuore
come cometa danzante,
nelle viscere del dolore.
Grazie a te, s, amica mia:
ritorna larpa a strimpellare
sulle note duna poesia
che alla vita vuol cantare.

.La mia amichetta
Solo e muto me ne sto
su questa collinetta,
accovacciato a far lamor
con la mia amichetta.
Solitudine il suo nome,
cos discreta, perfetta!
non tiene paragone.
Ed inutile il Perch
il Come e il Quando
ed il Proprio a me!.
Doveva andare cos
ed ora, ti ci mando,
prima che tu, gnors
lo faccia a me!
E la vita, amore mio
non c altra spiegazione.
Non tormentarti la capa
e che esagerazione!
Il tempo passa
passato..il passato
s, anche per te
e pure per me.
Lho fatto bene il conto
quando tempo ancora
la vita ci pu regalare?
Ognuno per la sua strada
ma s, fatti lamante pure tu!
E fattelo di carne e ossa
non di solo pensiero
come a sto fesso qua!
S, lo voglio gridare
e non mi stancher,
senza vergogna, paura
e sconvolgimento:
MI SON FATTO LAMANTE!
S, emb che c?!
Il suo nome Solitudine
sua sorella, Felicit!

.......Solo.....
Finestre isteriche,
crudeli mura
io mi sorprendo
nel buio ristoro
ad asciugar sorgenti
di cui m'innamoro.
L'alpi domestiche,
tra cui stanco svendo
la mia triste figura,
d'amor non han momenti.
E vivo allora
d'ogni piccola gioia
che la sorte mi dona.
Del sorriso del sole
o d'un fiore sbocciato
in mezzo alla noia
d uno scuro selciato.
E del pensier della morte
che nessuno perdona.

......Ideali.......(f che non sia cos)
Ideali, ali di cera
spuntate una sera
calda di idee.
Il sole del mattino
le avr gi sciolte:
nella mia ipocrisia,
nell'egoismo altrui.

.....Il vento quass....
Com' dolce il vento quass
smuove piano l'aghi de' pini:
cos dolci son sol le tue mani
tra' miei capelli, all'imbrunire.

........Mio mare.......
Irto di scogli
mio mar m'appari,
spuma di rabbia
alla tua bocca.
Eterno selvaggio
sempre in rivolta
contro un mondo
che cieco e folle
ti dona morte.
Tu che canti vita
lascia che luna
sorrida e sogni
tra le tue braccia.
E che l'ultimo
sole smarrito
sia caldo invito.

.Fiori a sera.
Sai, mi pare che sognano
i fiori, caduta la sera.
Chiss mai cosa pensano,
chiusi cos, come in preghiera.
Sognano bimbi che giocano
e una nuova primavera.
Speran nel sorriso del sole
e in una nuvola stanca,
come nuove, dolci parole
su questa pagina bianca.

...Parole nel vento...
Parole nel vento
sono le mie poesie.
Parole nel vento
portate lontano,
come arie notturne
che sanno d'immenso.
Volano leggere
assieme al fumo
denso dei camini.
Come castagne nei cartocci
profumano di caldo.
Son semi sotto la neve,
futuri fili d'erba
mossi dal vento.
Ci posso giocare,
sorridere e piangere
tenendole per mano.
No, non luccicano ori,
ma solo ricordi.
Non possono far male,
son soffici palpiti
che cantano la vita.
Sai, come parole nel vento
sono le mie poesie.

.....Un mattino (12 maggio 2007)...
...Un mattino senza sole,
una notte senza stelle
......pagina senza parole,
carezze senza pelle.
Un urlo sordo, nessun pianto
fal cieco senza fiamma
......del cigno ultimo canto,
sterile sogno di mamma.

.........Coriandoli......
....del mio amore fanciullo
che cosa ne hai mai fatto:
coriandoli, per riderci s.
Ed io che ancora mi cullo
in un sogno che esatto
mi butta mille volte gi;
mi giro e ancor mi giro
tuffando d'assalto il cuore
nel domani che mai verr.
Nel buio, solo, sospiro
affogando nel dolore
per la tua folle cecit.

.............Ricordi.....................
.......ricordi, quando ci dicevamo:
che non ci saremmo lasciati mai?
Poi, da lontano, venne il vento, sai
e con le nostre parole: t'amo!
cancell i nostri lenti passi
sulla sabbia d'oro; e quei massi
cos solitari e percossi
son come i nostri cuori, appesi
all'amo dei ricordi, sospesi.
Come di seppia, i grigi ossi
le nostre dolci parole, nel vento
a raschiare il nostro tormento
per far posto ad un nuovo fal.
Null'altro resta di noi, oramai
nulla che io potr, che tu saprai,
in quello scrigno che pi aprir.......
che il sapore dei nostri baci
ed il sole, nelle carezze audaci.


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