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Poesie pubblicate il 4-5-6 Marzo 2024
 

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Antologia poetica

L'amore - La donna - Morte dei propri cari - Affetto per i propri cari- Tristezza e solitudine - Il dolore - La nostalgia - Racconto di un episodio - La natura - Gli animali - Gli oggetti - I desideri - I ricordi - Il poeta e se stesso - Il poeta e i luoghi - Il poeta si diverte - La poesia per i poeti -


 
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Poesie d'esordio
2002-2016
 


 

La gente sola …

La gente sola non sorride si trincera
          in un vuoto silenzio
               non dorme

Le gente sola non ha occhi per vedere
        chi gli passa accanto
            il sorriso di un

bambino
il bacio di una donna

Le gente sola non cerca aiuto cammina
       nell’ombra accarezza il
                 tramonto

abbraccia la notte

La gente sola non sogna non guarda il
           domani vive tra foglie
                  ingiallite dal

tempo

La gente sola ascolta la pioggia accarezza
      i fiocchi di neve si adagia nel
                       vento

Le gente sola aspetta seduta su un sasso
           il giungere della primavera
                      il tramontar

dell’autunno

La gente sola si inebria di lunghi silenzi
            di sussurri di cinguettii
                     di tempo

che scorre lento

Le gente sola
aspetta il mattino
Franco Fronzoli  


aurora
i rami buttano già
gemme gravide di linfa e colore
per infilarsi maniche di foglie
un modello divinamente disegnato
 
una tempesta di fiori brillanti
di taglia forma e tinta specialissima
cuciti dalle mani sapienti di quelle fate
che l’universo incarica della bellezza
 
darà uno degli abiti che sfilano in natura 
e noi a bearci con occhi naso bocca cuore
innamorandoci della vita.
Bruno Amore [br1]


Ora non più
Ora non più
lo strepitio dei sensi
l'angoscia del peccato
l'anelito alla fede.
Solo il rimpianto
tenero e pacato
del tempo dell'amore
che non torna.
Bruno Castelletti
 

Diletto Antico Destino
Nelle intime roventi spirali
di lingue infuocate che avviluppano
il cuore non straniero ai suoi effluvi,
una accattivante tormenta,
arteficia alle mie estremità
passi di cadenza al ritmo d'amore
nei travolgenti abissi
dianzi inesplorati.
Come errante angelo
tra sfere di cieli in ascesa, volo,
verso questa antica inclinazione,
che battere il cuor mi fa,
e come torrenziale pioggia,
mi scaglia, mille volte ancor
come anatema sugli scogli
della mia ostinazione,
che ancor morir mi fa!
Il viso mio disorientato,
si perde, nei tuoi bagliori,
rivelando l'anima,
spoglia a festa e mestizia!
Oh mio destino, diletto amor mio,
tu, fulgida pura ispirazione,
non vi è alcuna spiegazione
nel dedalo intricato
e travolgente dei nostri palpiti
in pensieri ondeggianti
sulle corde dei nostri sentimenti,
è solo l'amore che ci investe,
senza posa che li arresti!
Placa ora le mie chimere
o mio tutto, o non sopravviverò,
son come un viaggio nell'aldilà,
che incontra l'ignoto anelando
armonia senza sopimento,
trovando solo
e soltanto pura letizia.
Oh mio dramma d'estasi,
io ti bramo, ti respingo,
ti cerco, ti desidero, ancora!
Come canti d'angelo d'argento
suonano i tuoi baci sui veli miei
di seta perlata tra le tue carezze,
risuonano echi della sua venustà,
nei tuoi sensuali manti mulatti,
dal profumo di passione,
sordo per amore tutto per me!
Miraggio che incanta per magia,
il tuo profondo sospiro,
disonesto, mi avvolge,
mi rapisce, mi sconvolge,
mi tormenta, ancora!
Brillantini stellati spruzzati nel blu
è un tuo sorriso dedicato a me,
mi intriga, mi spezza il respiro,
ed io come principiante strega
nella oscura selva,
mi perdo l'animo, sbigottita e pura, dove l'alba sorge
nei giorni di felicità sempre verde!
Melodie sommesse
riecheggiano nei nostri petti,
pronti per esplodere, ancora,
nelle movenze di organza
e petali di rosa,
tra evocatrici fiaccole
di candele profumate
ricoperte di dolci parole,
che come veleno lento
ed efficace,
a farmi morir ancora per te
scivolano in fondo al cuor!
Oh mio diletto, sei unica strada
che conduce sull'apice
del dolce oblio!
Ti cerco, ti voglio, ti amo, mi ostino,
senza età, senza pudore!
Così m'immergo,
immersa nel profondo fuoco
che strugge il cuor,
mi abbandono a te.
Ed io, mi brucio e ardo
come inferno che detesta
amando il suo paradiso,
ancora, e ancora,
e ti amo, ti bramo, ti nego,
ti desidero, ti voglio, ti adoro!
Oh mio diletto e prediletto,
antico immenso,
testardo instancabile,
destino mio consacrato sol per te.
Laura Lapietra ©
 

Nel tramonto
Un altro giorno è andato
nell'esile brezza che porta
il profumo dei campi arati.
Il sole lento s'avvia
al suo tramonto, a varcare
l'orizzonte, una linea incerta
di altre ore, di altre genti.
Nei minuti che passano
il rosso va scolorendo
e nel silenzio che scende
sulla terra riverberano
immagini di volti cari
che più non sono con noi.
E allora si scioglie il cuore
in un pianto silenzioso
mentre un ultimo airone
si staglia in controluce.
Fa ritorno a casa, quella casa
che in queste ore per chi è lontano
si vorrebbe stringere con la mano.
Gli affetti nella sera suonano
la melodia di un cuore che
sempre più forte batte
nel ricordo di un amore,
di una carezza lieve,
di un dolce abbandono.

Un velo di lacrime sugli occhi
ed è già sera.

Da Sensazioni ed emozioni
Renzo Montagnoli


Apparenze
Da solo morirò cercando amore
fra un po’ m’attaccherò anche a un bastone
ma sempre amore in giro cercherò
così di certo mai invecchierò.

E poi a me basta un bacio, una carezza,
e l’altra sera ancora l’ho donata
lei era rossa in viso, una bambina
non era una italiana, ma ucraina.

Ed era via fuggita dalla guerra
lasciando casa, il figlio ed i nipoti
disperata cercava qui un lavoro
ma qui nessuno vive in mezzo all’oro.

Ero invaso da tanta tenerezza
ma anch’io affogavo in mezzo a un mar di guai
e avevo un tetto ed anche la pensione
ma in cuore una bufera e la tensione.

Non puoi spiegare in versi l’emozione,
la gente osserva con i propri occhiali
sembra lo strabico che ti stia guardando
e invece un panorama sta ammirando.

Ma resti un po’ confuso dal suo sguardo
e cambi atteggiamento e ti componi
dentro reprimi il tuo dolore e il pianto
sul cellulare cerchi un suono o un canto.

Simuli e inganni gli altri di star bene
ma dentro a te c’è guerra, c’è l’inferno,
soffochi in cuor gli affanni e le tue pene
ti calmi e pensi: “ma non vivrò in eterno”!

(Boccheggiano 20.12.2022 – 11:47)
Salvatore Armando Santoro
 

Risvegli di albe Post guerra
Un bacio lungo come
La guerra
La terra si desta di cenere mesta
E tutto tace riparte la voce
Risveglia corpi ed azioni
Emozioni come rugiada mattutina
È ripartenza da terra
Navi in disparte a far dell’alba cornice
E del tramonto rotta di pace
Piacentino Alessandra


Un fatto, una poesia.
da ilsole24ore, 27 febbraio 2024 - Soldati Nato in Ucraina, tutti contro l'idea di Macron: dall'Italia alla Germania. Dalla Casa Bianca a Londra, da Berlino all'UE fino a Antonio Tajani, tutti escludono un coinvolgimento diretto nel conflitto. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha detto che l'Italia non è disponibile a inviare truppe in Ucraina. Anche il presidente tedesco…ha espresso dubbi sulla proposta di Macron. L'idea di Macron è stata criticata anche da alcuni esperti di geopolitica, che la considerano un'escalation pericolosa del conflitto.

Il ritorno di … Napoleone
E bravo! Napoleone redivivo!
Va bene, francesino, ma ora basta:
con questa tua sparata hai vinto all'asta
l'eroica successione a quel gran divo.

Difatti, tu soltanto - inver - mancavi
per fare i 'quattro dell'Apocalisse':
Bi, Pu, Zel. Ma…per dar - se vi riuscisse -
la 'lectio' che mancò chi or simulavi.

Non basta - però - essere francese
-seppur con storia di rivoluzioni -
per dar di testa e poi sparar pretese
per rubacchiare grazie e ammirazioni.

Sei proprio un…guerrigliero con i baffi!
Non vi è bastato andar cogli aeroplani
a guerreggiar sugli affari nostrani …
Avreste meritato tanti! schiaffi…

Se forte vuoi che la corona ottenga
lo schioppo impugna e parti per la guerra:
e che il sostegno nostro ti sostenga…
Poi…pregherem per te … se ti sotterra.
Armando Bettozzi

S'appresta a ridestarsi la natura.
Sverna,
e s'agita l'anima mia.
Muta e silente,
vedo chi
incede nel quotidiano
affaccendarsi,
scordando,
forse lieta
sé stessa,
nelle continue ore del dovere.
Poi arriva,
tutt a un tratto
la sera,
a calar il
sipario del giorno,
prima il crepuscolo,
poscia il buio,
nell'assordante solitudine,
di un'alienante vita,
alienata,
sotto un cielo stellato
che non vede.
Salvatore Camonita

Poesia rupestre
Scuote le parole lo scrittore
con potenti storie
e dona alla storia un senso
Il pittore nella grotta al buio
stende tele alle pareti
e alle nere caverne al bivio
Ad Altamira poi a Lascaux
racconta le paure e le credenze
Essenze
Riti realtà cacce agli animali
Riempiamo templi
In tempi antichi più del tempo
in val Camonica andiamo
e cerchiamo
in cerchi e stampi di mani
il perché oggi noi siamo
tante figure nel colore
Il poeta svolge le parole
non ci affligge il cuore
Simboli figure e fantasie
sono documenti
testamenti dell'amore
enrico tartagni


Divagazioni sullo zero e sulla o
il nucleo l'anello l'uroboro
due zeri abbracciati ti danno
il simbolo dell'infinito
puoi notare
la vocale o di rimbaud
gli ovali dell'ottocento
la bocca spalancata nell'urlo di munch
le bolle di sapone
immagina
gli occhielli delle forbici gli oblò
simili allo zero o alla o

Da Coordinate dell'anima
Felice Serino

 

L’ultimo uomo di qualità
Se c’è un uomo che si toglie il cappello
quando passa una donna
e offre il suo mantello
per coprire un povero o una nonna

senza sapere lui è l’ultimo uomo di qualità
un poeta vero , ve lo assicuro
negli occhi ha segni di onestà
e circola tra divieti con passo sicuro

di certo quello è un uomo di gran valore
l’unico rimasto sulla strada dell’onestà
con le sue idee strette nel cuore
cammina con le sue scarpe rotte con nobiltà

Si cerca sempre l’onestà
in se stessi , fuori e nella gente
ma la nostra falsità umilia la libertà
in questa società di dignità carente
Antonia Scaligine
 

 L'azzurro bardo
A metà strada tra Marziale e Orazio,
scrive per noi il grande Chionne Carlo
e quei su' motti son peggior d'un tarlo,
mandando a chi governa il giusto strazio.

Di condannar furfanti mai è sazio
e quel suo poetar bisogna amarlo;
bravi diventeremo nell'usarlo
e nella storia forse avremo spazio.

Per nostra buona sorte in Poetare
altri ci sono a rispettar poesia.
Pur da costoro è obbligo imparare

per fare di quest'arte una magia;
una magia che eleva e cuore e spirto,
rendendo amabil quel sentier ch'è irto.
Piero Colonna Romano
 

Il vento nelle vele
libero di navigare
come le nuvole
nel mare del cielo,
vivere sulla via
di scrivere nuovi versi
nella brezza d'amarsi
oltre l'orizzonte oceano,
navigare con le stelle
dell'immensa bellezza
danzando sulle onde
dell'amare il mondo.

Da Poesie di un uomo di lago
Francesco Soldini
 

Ardimento
Ho camminato con ignudi piedi
nei dì aguzzi della mia vita
senza coraggio di vivere libero.

Sogni ho sepolto nelle acque del Lete
per poter dissetar la solitudine
del mio cuore nell'inettitudine.

Nello sciabordare del mare il pianto
ho raccolto come urna dell'amore
come aver coraggio nello sperare.

Osservando il tramontare del dì
ho visto che la forza della vita
non muore nel silenzio della sera.

Rinascere una particella vorrei
nell'interminato che ognuno ha dentro
nell'anima con ardimento e speme.
Alessio Romanini
 

La mia melodia
Ricostruirò un po' alla volta
la mia musica preferita.
Una notte di tempesta
mi ha scompigliato le note.
Alcune sono andate
in fondo al mare
dentro alle conchiglie,
altre il vento le ha sepolte
sotto un deserto di sabbia.
Sentivo i loro gemiti di aiuto
e mi misi a cercarle ovunque.
Una ad una, piano piano,
le rimisi sulle righe del pentagramma,
chiave di sol e chiave di basso
tutte nere su foglio bianco.

Ed iniziai a suonare nuovamente.

23 maggio 2020
Sandra Greggio
 

*Una foresta divorata da fiamme*
una foresta annodata all'osso e divorata da fiamme
sono creato con tutti i Lunedì incendiati dai cristiani affilati da rabbia
professo la religione del bene oggi se il peggio è domani
e reo di un amore mai domato


*A forest devoured by flames*
a forest knotted to the bone and devoured by flames
I am created with all Mondays set on fire by Christians sharp with anger
I profess the religion of good today if the worst is tomorrow
and guilty of a love never tamed
Jacqueline Miu

 Ammira i quadri di Jacqueline
 

```"Fammi pescatore"
Dal mare in tempesta, pescami Signore
Fammi pescatore di ogni anima mesta
Che torni a far festa, col mio, ogni cuore
Che torni Signore, sia Speranza e Amore!

Che senso, la vita, può aver mai Signore
Se tutto è dolore e sabbia tra le dita?
Invita, su invita, a farsi dono e amore
Anche questo cuore che anela alla Vita!```

21 gennaio 24
Ben مبروك Tartamo 


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