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Commenti Gennaio- Marzo 2021

 

2021

 

15-16-17 Giugno

15, 16 e 17 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Mario Menin –Roero-: Poche, sapienti pennellate per dire, di questa suggestiva zona del Piemonte il tipo d’agricoltura, i colori di rose, i sapori delle amarene ed il senso d’amicizia che questo dolce paesaggio può rendere vivo. Bravo Mario!

Poesie del giorno:

Enrico Tartagni –W l’Adidàs!-: Sempre più bravo è Enrico! Enrico che oggi ci regala versi che profumano di resina e del sudore di una corsa, e ci invita, ansante, ad andare nella bella pineta di Ravenna per ragionare con lui su quel che salva l’anima dalla paura. E non manca nemmeno un accenno a padre Dante ed al suo lontano figlio Pascoli. Complimenti, per questo delizioso racconto d’amore per Ravenna, così bene porto.

Davide Paglionico –Cin cin in salute mentale-: L’invito ad un viaggio nell’on the road di un sogno, detto, in bello stile beat, con bella forza persuasiva.

Giuseppe Stracuzzi –Il fiore della Fede-: L’incanto della fede è regalato ai bimbi. Questo mi par affermino i bei versi, bene descrittivi di un’emozione, dell’ottimo Giuseppe.

Felice Serino -24 Nei cieli di Torino-: Magistrali pennellate di Felice, a disegnare diverse realtà torinesi. Ottima, e condivisibile, la chiusa, tagliente come rasoio, a sintetizzare la realtà (e non solo di Torino).

Alessio Romanini –Così è la vita-: Riflette sulla vita, sulla sua brevità, sulle pene che regala, il nostro Alessio, filosoficamente rassegnato a tutto ciò.

Sandra Greggio –Il giardino segreto-: Il sogno di un giardino magico, narrato con ispirati versi da una Sandra in gran forma poetica.

Francesco Soldini -111. Jurij Gagarin, 12 aprile 1961-: Il ricordo di quel primo strepitoso volo nello spazio ispira Francesco per questi versi-omaggio. Ma Francesco è poeta, quindi la tecnica da fantascienza adoperata per quel volo riempie di poesia, in chiusura di questa sua fascinosa rievocazione.

Antonia Scaligine –L’amicizia-: Ode all’amicizia, detta con ispirati versi dalla nostra ottima Antonia.

Un grazie di cuore a Salvatore e ad Alessio per i complimenti inviatimi, e, sempre ad Alessio, anche un grande grazie per il gradito commento alla mia “Gabbiano”.

A voi tutti il più cordiale saluto che, in primis, va al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

13-14 Giugno

12 e 13 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Corrado Cioci –Occhi-: Ode agli occhi, cantandoli per la diversa natura che possono avere (come dice il poeta).

Poesie del giorno:

Felice Serino -23 Nell’oltre-: Un commovente ricordo di un’amata che ha lasciato, tragicamente, questa terra, reso con versi di grande intensità emotiva.

Enrico Tartagni –L’uomo e il suo cane-: Il metaforico racconto di un percorso nella vita di due amici fedeli. Percorso segnato da fiumi che portano al mare, alla libertà, all’oltre, reso con suggestivi versi da Enrico.

Davide Paglionico –I cibernetici-: Questi versi di Davide ricreano (inventano) un atmosfera onirica in uno scenario digitale dove, spesso, tutto diventa sogno, invenzione, desiderio e, spesso, delusione. Poesia decisamente originale ed attualissima, forse invito a ripensare questo moderno strumento di comunicazione.

Tinti Baldini –Figlio-: Potente sintesi poetica per descrivere un amato figlio e porgergli augurio di libertà. Applausi, Tinti, assieme ad un caro saluto.

Alessio Romanini –Mare profugo-: Ci accusa il mare, afferma Alessio, per il nostro cinismo ed indifferenza nei confronti di migranti che, affogati, ci vengono resi sulle spiagge, a sottolineare la nostra cattiva coscienza. Poesia di grande forza, ispirata dall’indignazione che agita il poeta e che condivido.

Antonio Scalas –Una strana sensazione-: La descrizione di una rincorsa all’amore, narrata con metaforiche, descrittive immagini, in questa poesia di Antonio.

Sandra Greggio –Cuore-: Un malinconico stato d’animo narrato con significativi versi da un’ispirata Sandra.

Francecso Soldini -110. Viandanti-: Francesco ci invia un messaggio: per superare i turbamenti (le alienazioni) che ci regala il vivere in questo tipo di città il solo rimedio è l’amore, unica ancora di salvezza possibile. Ok Francesco, concordo.

Un grazie di cuore a Sandra, per aver voluto comunicare il lusinghiero risultato ottenuto da una mia poesia nel concorso “Città del giglio”, organizzato dall’Accademia Vittorio Alfieri di Firenze, di cui fu presidente ed animatore  l’appassionato Dalmazio Masini, inventore della forma metrica del rondò italiano.

Ed a voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano
 

“Gabbiano” dell’ottimo poeta Piero,
una poesia che profuma di mare di libertà d’amore.
Disegnato con bellissimi versi, con il gabbiano
Che vola nella libertà del mare.
Bellissima. Complimenti.
Alessio Romanini
 

Sinceri complimenti all'ottimo Piero Colonna Romano, per il risultato ottenuto, per la sua stupenda poesia, a conferma della grandezza del suo poetare. Applausi.

Grazie anche a Sandra, che ha riportato il risultato a nostra conoscenza. Grazie.
Alessio Romanini.

 

Desidero congratularmi con il "nostro" Piero Colonna Romano per essere risultato vincitore assoluto del Premio Città del Giglio con la sua stupenda poesia "Via delle monache". Salvatore Cutrupi

 

12 Giugno

 

Carissimi Amici, ho l'onore di comunicarVi che il nostro Piero Colonna Romano è stato proclamato Vincitore assoluto del Premio Città del Giglio 2021 di Firenze dalla Giuria dell’Accademia Alfieri , per la bellissima poesia “Via delle Monache”, che riporto qui sotto. La cosa singolare è che Piero è risultato al di fuori di tutte le altre sezioni, come si evince dalla graduatoria riportata.

La Cerimonia di Premiazione si svolgerà a Firenze in  Autunno, in una data ancora da stabilire.

La possibile sede della cerimonia sarà Villa Arrivabene in Firenze.

Applausi e complimenti si sprecano!

 

A nome di tutti, mi faccio interprete dell'orgoglio del Sito, guidato dal nostro Magister Lorenzo,

Sito al quale Piero ha dedicato gran parte della sua vita, sia da esegeta ma anche, soprattutto negli

ultimi tempi, da poeta, pubblicando ogni giorno una sua poesia, anch'essa vincitrice di premi. Siamo alla corona d'alloro, senza alcun dubbio. Applausi e complimenti si sprecano
Sandra Greggio

 

 

Via delle monache

(Gorizia 1952)

Fatto di grezzo legno il pavimento,

pien di scaffali un piccolo negozio,

dietro un bancone riposava in ozio

una vegliarda, mano sotto il mento.

 

Nell’aria odor di libri si spandeva,

da fruste copertine ricoperti,

mi conquistavan quando, appena aperti,

scoprir d’autori ignoti m’accadeva.

 

S’alzava dalla panca quella vecchia

 dalla figura segaligna ed alta

che nera veste il portamento esalta,

mentre veletta le copria l’orecchia.

 

Dell’Austria imperiale avea ricordo,

Franz Joseph permaneva nel suo cuore,

ma ai libri usati dava tanto amore

e personaggio fu ch’io ancor non scordo.

 

Da quella botteguccia mi partivo

con Dostoevskij amato sotto braccio,

di Pirandello, ahimè, ridotto a straccio,

con Ibsen, Poe e d’altri mi nutrivo.

 

Fu proprio quella donna affascinante

che in me trasmise tutta la passione

per la letteratura e l’emozione

 oggi  perdura ancora ed è appagante.

 

Son ritornato un giorno in quel pertugio,

plastica e vetri, è sorta una vetrina,

in bella mostra c’è una mutandina,

e reggiseni e calze fan gran sfoggio.

 

Ma quell’odor di carta e di cultura

mi resta dentro e grande nostalgia

m’assale quando penso a quella via

ch’amai in prima età d’amor che dura.

 

 

12 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Giovanna Cardella –L’altalena e la stella-: Deliziosi quadretti naif fatti di poesia, romanticismo e filosofica visione della vita.  Brava Giovanna!

Poesie del giorno:

Felice Serino -22 Senza titolo-: Suggestive immagini che si dipanano fino ad assumere contenuto filosofico, trovandolo nell’estrema semplicità della fiaba di quell’uccello di Maeterlinck che dice che solo con la semplicità si potrà raggiungere la verità cristallina, guarda caso, in quella “luce” di un “luogo non luogo” citati da Felice. (mai banale).

Nino Silenzi –Sera-: WOW ! La leggo (fosse possibile invertire il tempo) come il preludio al Notturno di Alcmane. Complimenti vivissimi Lorenzo! Semplicemente deliziosi questi versi ad altissimo contenuto poetico. E qui mi piace, di quel Notturno, presentarvene la traduzione fatta da Quasimodo:

Dormono le cime de’ monti

e le vallate intorno,

i declivi e i burroni;

dormono i rettili, quanti nella specie

la nera terra alleva,

le fiere di selva, le varie forme di api,

i mostri nel fondo cupo del mare;

dormono le generazioni degli uccelli dalle lunghe ali.

Ho torto?

Agnese Musolino –Disillusione-: Beh, più disillusa di così… Però l’amore, cara Agnese, pur quando è illusione (o meglio speranza) è l’unica ancora di salvezza possibile, contro le pene che ci offre la vita. Assenzio, insomma, nel quale ubriacarsi. Auguri comunque e complimenti per come hai saputo esprimere il tuo sentire con questi forti versi.

Enrico Tartagni –Un sonetto di Stecchetti-: Un delizioso Enrico ci dedica questo pout pouri fatto di immagini nate come pensieri dissonanti tra loro. Insomma i pensieri di un ubriaco, grosso modo, di estremo umorismo e godibilissimi. Da Stecchetti a Salvini, passando per la Meloni ed alle imprecazioni in bel ravennate. Applausi.

Davide Paglionico –Bella in bronzo-: Un omaggio ad una ragazza, figlia di un amico, detto con poesia che talvolta pare favola e regala immagini di grande suggestione (quegli dei, quelle stelle, quella musica che suona silenzio, quei castelli). Piacevole ermetismo, insomma. Complimenti, Davide.

Francesco Soldini -109. Nostalgia-: Dolcissima espressione di un sentire, resa con adeguate espressioni poetiche.

Euro Della Sala –Vedo-: Il panorama mondiale di infamità che ci circonda ispira Euro per questi forti, dolenti versi, che bene descrivono lo stato d’animo del poeta, ed il mio.

Alessio Romanini –La frescura al risveglio-: Un dolce risveglio in una natura amante che ti rende ottimista, detto con limpidi versi da Alessio.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

 

10-11 Giugno

10 e 11 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Bruno Castelletti –El primo baso-: E’ un onore avere tra noi un poeta del calibro di Bruno, poeta che certamente, e da vivo, è entrato a far parte della storia della poesia veronese. Il suo poetare, sempre di estrema precisione tecnica, si svolge con la costante ricerca dei sentimenti, dei pregi e difetti dei suoi concittadini, che, con i suoi limpidi versi, disegna, dimostrando grande carica di umanità. Piacevolissimo da leggersi, gli sono stati attribuiti i più prestigiosi premi in concorsi di grande importanza ed ancora a lungo avremo il grande piacere di godere della sua poesia, della sua capacità d’analisi dell’umanità che ci circonda, del suo sottile humor. E questo “El primo baso” è un concentrato di struggente tenerezza. Complimenti, Bruno e ad maiora!

Poesie del giorno:

Davive Paglionico –Argenteo pianto di sirena-: Un malinconico saluto per una separazione che pare inevitabile, detto con le suggestive immagini di versi che hanno un vago ermetico sapore.

Maria Toriaco –Paesaggio-: Un dolce profumo di zagara, che inebria, apre questi versi belli ed intensi di Maria, per una bella poesia dal discendente climax pessimistico.

Felice Serino -21 In questa vita che vivi-: Così l’ottimo Felice descrive il nostro luminoso angelo custode.

Alessio Romanini –Venticello giocondo-: Omaggio al venticello e descrizione dei suoi effetti su cose e persone, in questi limpidi versi di Alessio.

Carlo Chionne –A Saman-: Malala Yousafzai, pakistana, nobel per la pace, non ha smosso di un millimetro la cultura maschilista che funesta quelle terre. Temo, caro Carlo, che i tempi perché questa etnia maturi alla civiltà saranno lunghissimi. Concordo con te quando affermi che ci sono anche nostre responsabilità, non volendo o non sapendo accompagnare a maturazione gli immigrati di questo popolo. Un caro saluto.

Francesco Soldini -108. Volano versi-: Un delizioso narrar di versi volanti dal profondo significato. Versi che dicono amore, qui per la città, e che, per amore, si colorano dei colori dell’arcobaleno. Bravo Francesco. Piaciuta.

Salvatore Cutrupi –Mi fermo un poco-: Il desiderio di libertà si può realizzare nella e con la solitudine. Questo narra Salvatore con questi bei versi che disegnano profumi di fiori e di mare, con una grande voglia di volare.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

8-9 Giugno

8 e 9 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Daniela Viarigi –Gli amanti-: Sensuale, intensa sintesi poetica di un darsi amore. Brava Daniela!

Poesie del giorno:

Davide Paglionico –alla donna del tuo cuore-: Una  lunga, comica serie di nonsense per fare la storia di un amore e di un desiderio … tra pesci (discendiamo da storione , dice il poeta). Che l’anafora ancor più sottolinea. “E lasciatemi divertire” scrisse Palazzeschi ed a me, leggendo, torna in mente.

Santi Cardella –Incontri-: Poesia dall’intensa atmosfera malinconica e nostalgica. Santi è maestro nel disegnare paesaggi densi di sentimento (bellissima la seconda strofa, in questo contesto) e farne metafora limpida del suo sentire. E, ovviamente, anche quando non usa forma classica del poetare, non scorda di dare il giusto ritmo (prima ad assoluta condizione per fare poesia) ai suoi versi. Applausi, come sempre, e complimenti.

Rosa Giusti De Ruggiero –Ho avuto il morbillo.-: Storia sanitaria di una robusta vita, messa in poesia dalla nostra Rosa.

Antonio Sangervasio –Pensieri in prima linea-: Un tirar di somme della propria soddisfacente esistenza, vissuta in una natura, madre benigna, in questa lunga confessione poetica di Antonio.

Felice Serino -20 Il compromesso-: Appunto, un sogno. Un sogno e poi il ritorno al reale, con Felice che si parla, fingendo di dire ad altri. Ma Felice è sempre lui. Un grande.

Enrico Tartagni –L’alba di un nuovo mondo-: Intensa analisi di questo mondo che non piace, sperando la notte, col sogno, ne cambi i contorni. Nasce così la speranza in un nuovo mondo. Questo narrano gli intensi e bei versi di Enrico, facendoci sognare.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Dalla campagna al mare, in questi tre piacevoli acquerelli del nostro Salvatore, dove il terzo mi muove a nostalgia…

Alessio Romanini –Una foglia sul balcone-: Il conforto che può dare la natura ad un petto dolente, narrato da questi descrittivi versi del nostro Alessio.                        

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

6-7 Giugno

6 e 7 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Angela Mori –La passione di Cappuccetto Rosso.-: Fortissima poesia che ha a tema il sadomasochismo che può esserci in un amore. Da applausi, per come esprime un dolente  ma cercato sentire con questi versi dal gotico sapore. Complimenti, Angela (nome omen?).

Poesie del giorno:

Enrico Tartagni –Ciao Amore ciao…-: Ed anche in questi versi c’è un vago sentor di sadomasochismo. Ah l’amore, lamore, lamore! Ma Enrico, qualunque sia il tema delle sue poesie, riesce ad incantare sempre. Delizioso, oggi tra l’altro, il richiamo a quelle Muse. Bravo e grazie per il suggerimento. Renderò omaggio a quello splendore che fu colmo di passione e di bellezza.

Davide Paglionico –Alla Diva delle Dive-: Omaggio ad una dolcissima e bella attrice indiana, con fremente dichiarazione d’amore, resa con versi dalla forte intensità , sottolineata ulteriormente dall’anafora.        

Giuseppe Stracuzzi –Il senso del senso-: Il tema spazio/tempo nell’infinito svolto con bella maestria (ed un pizzico di romanticismo) da un ispirato, bravissimo Giuseppe. Ricordi che si formano, si perdono, ritornano, in questi versi che dicono anche di un nostro identificarci con l’universo, essendone vaganti atomi. Belli e significativi i giochi di parole. Ma Giuseppe è Giuseppe!

Maria Toriaco –Ho camminato-: Il racconto di uno sconsolante mondo, reso con poetica sintesi dal malinconico tono da una sensibile Maria. Brava!

Gus –Tu-: Potente sintesi poetica per definire un amore “ancora di salvezza”

Renzo Montagnoli .Ciliegi in fiore-: Bell’acquerello sull’incombente primavera (colorata, musicale e profumata, come la dipinge il poeta) reso con la delicatezza dei bei versi dell’ottimo Renzo.

Felice Serino -19 Lista d’attesa-: Leggendo questi versi sento l’angoscia del vivere del poeta,  non conoscendone il motivo. La vita è un vizio che ci toglieremo, è stoica affermazione condivisibile, da prendere con epicurea filosofia. Mai banale il nostro Felice!

Sandra Greggio –Vita in frantumi-: Ispirati da un momento di malinconica riflessione sul passato, questi versi dal dolente, rassegnato tono della nostra amica Sandra, che ci regala una significativa, e ben descrittiva, frase di chiusura.

Salvatore Cutrupi –Mare d’inverno-: Mi incantano questi racconti neorealisti che un uomo del Sud (come io sono) ci regala. Quadretti deliziosi si susseguono (paiono tratti da Brancati) in questa bellissima narrazione e Salvatore li chiude con la  magistrale descrizione di uno stato d’animo nato dallo svanire di un illusione. Complementi, come sempre.

Alessio Romanini-:La felicità-: Omaggiano il creato questi intensi versi di Alessio che sulla felicità indagano.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “Occhi di mare”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

4-5 Giugno

4 e 5 giugno 2021

Poesie d’esordio:

Dario Menicucci –Piano piano. -: La romantica narrazione di un innamoramento che diviene dichiarazione d’amore, detta con romantiche e belle immagini.

Poesie del giorno:

Fausto Beretta –Il tuo viso al sonno-: Un tenero narrare di una vita passata assieme ad una compagna, ricordando tempi passati ed immaginando, con dolcezza e rispetto reciproco, quelli futuri. Bella poesia densa di un profondo sentire, molto bene espresso.

Enrico Tartagni –Ciò che penso della Polis-: Poesia da applausi. Enrico si guarda dentro e dentro guarda al mondo, con scettico giudicare. E scorrono le parole dure, velate d’umorismo, e prendono il lettore. Bravo Enrico, ti sei superato!

Davide Paglionico – Al bebè-: Ed allora sinceri, affettuosi auguri per il secondo compleanno di questo bebè, sperando che quella caduta sia prima ed ultima.

Felice Serino -18 I passi in cadenza-: WOW quanta romantica poesia c’è in questa magistrale sintesi di un innamoramento!  Versi tutti da ricordare. Complimenti Felice!

Antonia Scaligine –Spazi ignoti-: La suggestiva narrazione di un sogno e dei suoi effetti. Sogno che è fuga dalla realtà nella quale  (aimè) si deve tronare. Antonia oggi ci ha regalato una poesia di grande spessore, godibilissima e dalla magistrale chiusa. Complimenti.

Sandra Greggio –Sogno-: Il racconto, con intense note, del matrimonio del poeta dove si mescolarono eleganti immagini a spirituali emozioni, ben narrato dai bei versi di Sandra.

Carlo Chionne -2 Giugno 2021-: Caro amico io ne avevo 5 di anni, e di quel tempo ho qualche ricordo flash. Ma quel che hai provato, e continui a provare, è anche il mio sentire.

Purtroppo saremo affidati al WWF, quale razza in via di estinzione, senza possibilità di salvezza. Per questi italiani è tempo di provare qualche anno di dimenticato nazifascismo. Chissà che non servano da vaccinazione collettiva contro questa funebre pandemia.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Ed ancora una volta complimenti vivissimi per questo veloce ma significativo fare alta poesia, come fosse magistrale pennellata di un ottimo quadro. Particolarmente suggestivi (impossibile scegliere tra i due, sostanzialmente dello stesso tema) il primo ed il terzo haiku. Delizioso acquerello il secondo.  Applausi.

Alessio Romanini –Amore reciso-: Ispira questi versi un profondo, dolente scetticismo sulla durata dell’amore che esalta ma regala dure pene al cuore. Questo narrano i versi di un riflessivo, amaro Alessio.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “L’incantamento”.

Ed a voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

DIMENTICAVO: BELLO SAREBBE SE QUALCUNO DI VOI AMICI COMMENTASSE, MAGARI ANCHE CONTESTANDO LE SCIOCCHEZZE CHE OGNI TANTO DICO, CAUSA ETA’ AVANZATA.

Piero Colonna-Romano

 

"Occhi di mare" dell'ottimo Piero Colonna Romano, molto molto bella questa poesia che arde di mare e di tramonto.
Alessio Romanini

 

2 - 3 Giugno

3 giugno 2021

Poesie d’esordio

Piera Grosso –Abbraccio-: L’emozione, quasi trascendentale, che può dare un abbraccio, descritta con forte ispirazione e coinvolgenti versi dalla bravissima Piera.

Poesie del giorno:

Felice Serijno –Ulisside-: Un sognante viaggio nella vita, narrato con i bellissimi versi di uno strepitoso Felice.

Fausto Beretta  -Continuo Amore-: Emozioni, incertezze, misteri dell’amore, narrati con poetica ed ispirata sintesi dall’ottimo Fausto. Bravo!

Santi Cardella –Nostalgia di sole-: Un romantico, ispirato Santi narra dell’amore con la bruciante similitudine del sole. Sempre perfetto nel dare ritmo ai suoi  descrittivi e bei versi, ricchi di suggestive immagini, sa coinvolgere il lettore dall’inizio alla fine delle sue composizioni. E, come sempre, incanta. Applausi.

Enrico Tartagni –Cosa sa il poeta e cosa non sa…-: Filosofica analisi del sapere e del non sapere di un poeta, fatta d un poeta in crisi d’identità. Forse Enrico ci invia un messaggio con questi suoi versi, forse è un invito ai poeti a guardarsi dentro per capirsi,  invito in particolare sottolineato dai quattro versi di chiusura.

Aurelio Zucchi –Semmai-: Il bisogno di meraviglia, quello di un uomo che non invecchierà mai, ispira Aurelio per questa sua poetica riflessione sul tempo che passa. C’è aria di mare e di libertà in questi versi, c’è la necessità di restare bambini per mantenere la purezza dell’infanzia.

Davide  Paglionico –Addio al pino-: Più che ermetico definirei questo componimento…enigmistico. Probabilmente il poeta intende dare, con questi versi, un saluto ad auna natura che sempre più l’uomo corrompe.

Alessio Romanini –Il perdono-: Considerazioni sul perdono, indispensabile al vivere, chiuse da un religioso, evangelico richiamo.

Antonia Scaligine –Benvenuto giugno-: L’arrivo dell’estate ed il salvifico vaccino ispirano Antonia per questi suoi intensi e bei versi.

Sandra Greggtio –Riflessioni-: Probabilmente la durezza del vivere, le incertezze, i dubbi, ispirano Sandra per questa poesia, ricerca di se stessa, dal bellissimo, poetico attacco.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “L’incantamento”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano
 

Buona Festa della Repubblica a tutti i sitani.
Alessio Romanini
 

 

31 Maggio - 1 Giugno

"L'incantamento" dell'ottimo Piero Colonna Romano, una poesia d'amore dedicata alla donna amata
Disegnata con questi meravigliosi versi delicati. Grazie.
Alessio Romanini.

 

31 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Stefano Cosulich –Il curriculum… ed una ricetta-: Scrivere un curriculum è rivedere il corso della propria vita, con le emozioni che ha donato. Così un ispirato Stefano narra di questa esperienza con descrittivi versi che coinvolgono il lettore.

Poesie del giorno:

Fabio Rocca –Il giorno-: Decisamente funebre (ma non potrebbe essere che così) l’atmosfera di questo auto epitaffio, reso con questi forti versi di Fabio.

Felice Serino -15 Autunno-: La malinconia dell’autunno ispira Felice per questi versi che un po’ sono ricordi giovanili, un po’ meste considerazioni sulla stagione più triste dell’anno.

Fausto Beretta –La madre-: Un tenero, commosso ricordo della madre, in questi belli ed intensi versi dell’ottimo Fausto.

Wilma Marian Certhan –Ero sola ….-: Belle immagini, dense di poesia, a narrare uno stato d’animo ed un progetto. Poesia di notevole spessore, regalataci da un ottima poetessa.

Alessio Romanini -10 marzo (Morbo letale)-: I drammi che ci ha fatto vivere (e che continua a farci vivere) il corona virus, narrati da un ispirato ed attento Alessio.

Carlo Chionne –Appuntamento-: Simpatica memoria per un appuntamento, scritta con humor dal nostro grande Carlo.

Antonia Scaligine –Cosa è l’amore?-: Già, cos’è questa cosa chiamata amore? Se lo chiede Antonia e cerca di capire, ricorrendo persino alla fisica di Einstein. Soluzione trovata? Neanche per idea ed il perché lo scopriamo nel  bel distico di chiusura, regalatoci dalla saggezza della nostra amica.

Sandra Greggio –Palpiti-: Il senso della vita, già lo scopriremo mai? Anche Sandra si interroga e continua a cercarlo nei palpiti del suo cuore, regalandoci bella ed intensa poesia.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il commento alla mia “Fonte Castalia”.

A voi tutti il più cordiale saluto, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

30 Maggio

30 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Domenico Caruso –Padre Celeste-: Intensa preghiera resa nella forma di un classico sonetto privo di sbavature.

Poesie del giorno:

Carlo Festa –Assenza di gravità-: Lezione di vita, dunque: con bella sintesi Carlo invita tutti a sbarazzarsi di quei pesi che impediscono il volo della fantasia, verso liberi cieli.

Fabio Rocca –Dall’amore alla vita-: Forte invocazione all’amore perché renda vivibile la vita, resa conversi densi di sentimento.

Michele Cristiano Aulicino –Stanze.-: Stanze, spazi vitali dove ci si può sentire prigionieri di regole e convenzioni, spazi dove solo una finestra diviene ancora di salvezza verso la libertà. Così ne narrano i metaforici versi dell’ottimo Michele che del vivere recita, con questi suo intenso e meditativo poetare.

Felice Serino -14 Lungopò-: Un incontro, un ricordo, con, nello sfondo, un romantico paesaggio con anatre affamate. Tutti elementi che servono a Felice per comporre una poesia dall’intima atmosfera. Neorealismo e ricordi, insomma, narrati da un grande poeta.

Sandra Greggio –Occhi di questo tempo-: Rapida pennellata per disegnare quel che ci circonda e le emozione e le speranze che suscita. Brava Sandra!

Salvatore Cutrupi –Croci-: Il triste racconto di un mondo che cambia, in questi bei versi  descrittivi dell’ottimo Salvatore. Uno spaventapasseri che, a poco a poco, si piega, non più trattenuto da corde e non più curato ne è il simbolo e quel “E’ andato via il contadino” ne è la premessa. Bella poesia che è insegnamento di quel che stiamo perdendo, cambiando. Chapeau, Salvatore!

Alessio Romanini –Una lacrima dal passato-: Un nostalgico tornare indietro nei tempi della fanciullezza, rendendosi conto di quel che si è perso, narrato con versi densi di un malinconico sentire.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il commento alla mia “Eloisa e Abelardo”.

A voi tutti il mio più cordiale saluto, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

29 Maggio

29 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Alessandro Caparesi –Tanto basta-: Ottima analisi di un rapporto d’amore dove differenze o affinità lasciano il tempo che trovano. Perché quel che conta è l’attrazione data da misteriosi elementi. In definitiva questo racconta Alessandro con questi suoi versi dal riflessivo tono e dalla scontata conclusione.

Poesie del giorno:

Wilma Maria Certhan –A un amico poeta-: La faccenda è decisamente personale, a leggere la chiusa di questa profonda analisi di quel che è (e deve essere) un poeta. Wilma ha trovato il suo, dunque, ma quel che lo caratterizza è quel che un poeta deve essere ed è.

Carlo Festa –Essere liberi-: Non so a quali popoli si riferiscono i versi di Carlo ma  a me fanno ricordare i popoli curdo, armeno e palestinese, massacrati da nazi/tiranni, anche in  tempi odierni.

Anna Maria Guerrieri –Tinti-: Affettuosa dedica ad una giovane amata, resa con versi colmi di grande tenerezza.

Aldo Calò Gabrieli –All’amico Mario-: Doveva essere veramente speciale l’amico al quale Aldo dedica questa poesia di grande spessore culturale, con quei richiami a famosi poeti che la percorrono, con quel profondo sentimento che l’ha ispirata. Leggibili, con grande piacere, sono i versi che Aldo ci regala e molti sono da ricordare. Complimenti.

Felice Serino -13 Hikikomori 2-: Non avendo la più pallida idea di cosa significasse “Hikikomori”, ricorro a Wiki e questo vi trovo: “Un hikikomori[1] (in giapponese 引き籠もり?[2] o 引きこもり?, letteralmente "stare in disparte", "staccarsi "[3]; dalle parole hiku "spingere" e komoru "fuggire "[ è una persona che ha scelto di scappare fisicamente dalla vita sociale di persona, spesso cercando livelli finali di isolamento e confinamento.”

Ed a questo punto direi che i poeti sono hikikomori.

Ma Felice, probabilmente cultore della psicanalisi, attribuisce il termine a quei ragazzi che si estraneano dalla società, chiudendosi nelle loro stanze, in compagnia di pc dai vari giochi.

Insomma è un po’ quel che accadeva a noi ragazzi quando i nostri genitori attribuivano ai fumetti la causa dei disastri sociali che poi avremmo realizzato (e se avessero avuto ragione?).

Tanto può la poesia, quando è un Poeta a praticarla, insegnando strade, viaggiando, da visionario, nel sogno alternativo alla vita, insomma quando è Felice a regalar magistrali poesie com’è questa.

Alessio Romanini –Primavera di ricordi-: La rinascita della natura a primavera ispira Alessio per questi belli e descrittivi versi, densi di un profondo sentire, di quel che ci circonda e delle emozioni che ci regala.

Sandra Greggio –Mia suocera-: Affettuoso omaggio alla suocera ed ai suoi ricordi, gelosamente conservati ma mostrati con orgoglio, in questi versi di un’ottima Sandra.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Tre concentrati di poesia che disegnano scenari d’ampio, suggestivo respiro (il primo ed il terzo) ed una profonda analisi di se stesso e del valore dei sogni, nel bellissimo secondo. Scontati complimenti.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano


"Eloisa e Abelardo" bella e drammatica storia d'amore dell' ottimo Piero Colonna Romano,
Che lo fa con questo racconto che viene dal passato.
Grazie Piero.
Alessio Romanini

 

28 Maggio

28 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Fausto Busatta –La donna dagli occhiali scuri-: La narrazione di una rivincita sulla vita e sui giudizi negativi d’altri di una donna, in questi prosastici versi di Fausto.

Poesie del giorno: 

Felice Serino -12 L’assente-: Una similitudine tra vita di una foglia e quella di un uomo, in questi versi , dal riflessivo tono, di Felice.

Enrico Tartagni –Il senso del tetto di corteccia di pino-: Ermetici versi, densi di suggestive immagini, che mi pare evochino il desiderio (bisogno, forse meglio) d’evadere da una realtà che non soddisfa più.

Filippo Genini –Stalì-: Dopo il titolo (per me incomprensibile) si svolge un racconto fatto di contraddittorie immagini, a formare una poesie super ermetica, per me di impossibile esegesi.

Silvano Notari –Sussulto-: Panta rei, dunque, in apertura per poi approdare in un erotico sogno dove la poesia diviene metafora di espressione eiaculata. Interessante la strofa centrale che di un sogno suggestivo narra, con alto poetare.

Alessio Vailati –Il biliardo-: Una magistrale similitudine tra biliardo e vita, con l’entrata in scena delle Moire, resa con un poetare denso di riflessioni filosofiche.

Carlo Chionne –Palestina-: Parafrasando Quasimodo, l’ottimo Carlo acutamente disegna lo scenario tragico della Palestina.

Alessio Romanini –O biancospino-: Un ispirata ode al biancospino, pianta dalle proprietà medicinali benefiche al cuore (come ricordano i versi di questa poesia) che riporta precisa descrizione della sua estetica e delle suggestioni che può regalare.

Sandra Greggio –Mia figlia-: Il dichiarare amore di una madre ad una figlia, con una punta di nostalgia per quello che nella vita è il normale allontanamento dei figli dai genitori, a chiusura di un circolo che tutti noi ha coinvolto, in questi versi, densi di sentimento, di Sandra.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione alla mia “Chi l’ha visto?”, avvertendo che era mia intenzione narrare l’opera indefessa del Creatore nella genesi ed il suo successivo eclissarsi, quindi essendo anni luce lontano da Verga.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

"Chi l'ha visto?" Dell'ottimo Piero Colonna Romano, una bella poesia ispirata, che la interpreto come il verismo di Verga, in questo instancabile lavoratore che spende la sua vita nel lavoro rinunciando ai bisogni primari...per spegnersi solo.
Bella.
Alessio Romanini

 

27 Maggio

27 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Sergio Basciu –Dove sei?-: La ricerca forse dell’amore o della verità, realizzata con immagini degne di una fiaba orientale, in questi versi, fortemente suggestivi, densi di colori e suoni, nati dalla fantasia del bravo Sergio.

Poesie del giorno:

Patrizio Spinelli –Uragano-: Il consumismo e l’idea che non dal lavoro ma dai soldi possano nascere altri soldi in un delirio (questo si) di incoscienza universale. Questo è il panorama contro il quale si scaglia Patrizio con questi suoi affilati versi, chiusi da una rassegnata accettazione del liquame che ci circonda.

Felice Serino -11 Orizzonti di palpiti-: La speranza dell’immortalità, per l’arte espressa, muove la penna dell’ottimo Felice per questi versi ermetici che quell’esigenza evocano.

Eleonora Pozzuoli –Time after crime-: Versi di notevole violenza che mi pare esprimano una  forte rabbia per un qualche progetto (criminale?) fortemente desiderato, ma irrealizzato, che porta ad una nichilistica conclusione.

Carlo Tella  -Ho camminato lungo le strade-: Un intenso narrare della vita vissuta, tra dolci ricordi e malinconie, in questi bei versi, di un ispirato Carlo, che coinvolgono il lettore.

Giuseppe Stracuzzi –Appartenenze-: Un normale vivere, con i suoi immutabili ritmi, ispira il poeta per un viaggio nel mito. E Giuseppe è perfetto affabulatore, e sempre incanta.

Sandra Greggio –La farfalla-: Il bisogno di sognare e di volare con  la fantasia, in luoghi appaganti diversi dal triste mondo nel quale viviamo, ispira Sandra per questi forti versi che sono un grido che rivendica libertà. Brava Sandra!

Carlo Chionne –Emma-: Dolcissima offerta d’affetto, quale rifugio alle pene che la vita può offrire, resa con questi intensi ed ispirati versi del grande Carlo.

Alessio Romanini –Ruscello della vita-: Scrivere per vivere e, forse, il contrario. Questo il senso del componimento di Alessio che è denso di suggestive, belle immagini e di analisi di se stesso.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione e per il gradito commento alle mie “Mar d’amore” e “Sbarluccichii”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

26 Maggio

26 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Uriel/Tullio Barrecchia –Che splendore-: Bella poesia densa di suggestive immagini che disegnano con maestria atmosfere trascendenti che sanno di fiaba e sconfinano nel misticismo. Complimenti agli autori.

Poesie del giorno:

Giuseppe Stracuzzi –Ascolto i pensieri del mare-: Un preludio d’estate, con i colori ed i profumi del mare, narrato dai belli ed ispirati versi dell’ottimo Giuseppe.

Antonella Frison –Oh donna-: Bella poesia che è ode alla donna, detta con versi che richiamano alla memoria “La primavera” del Botticelli, con quelle danze, quei profumi, quella cascata di fiori. Brava Antonella!

Gide –Fantasma-: Poesia dal suono di filastrocca, per narrare di un metaforico fantasma (forse quelle paure priva di motivazioni che talvolta ci assalgono) col quale si vuole convivere.

Patrizio Spinelli –Il dio PIL-: Forte atto d’accusa alla società basata sul consumismo e sugli sprechi, in questi prosastici versi di Patrizio.

Felice Serino -10 La scrittura-: Invocazione ad una trascendentale scrittura perché divenga immanente ed aiuti l’uomo, donandogli la luce (della conoscenza?) in questi versi dall’intenso tono del grande Felice.

Nino Silenzi -.O lumachina-: In effetti la cosmetica crudelmente le usa, per trarne quella miracolosa bava che dona bellezza. E questo è un rimedio che usavano le nostre nonne, come ci ricorda la bella poesia di Nino, per ridurre gli arrossamenti da scottature estive. Deliziosa è questa poesia, per il tema e per come, con bella maestria, il poeta simpaticamente la rende.

Alessio Romanini –Vuoto senza eco-: La disperante considerazione sui guasti che causa il passare del tempo, al fisico ed alla mente, narrata da questi ispirati, amarissimi versi del sensibile Alessio. Ottimo il titolo e la chiusa che, proprio perché senza eco, ci dicono del nulla che attende l’uomo nel dopo vita.

Sandra Greggio –Mare di stelle-: Decisamente poetica è la romantica immagine inventata per noi dall’ottima Sandra con questi apprezzabili versi.

Salvator Cutrupi –Haiku-: E’ sempre più bravo Salvatore nel realizzare immagini poetiche con sintesi estreme. Oggi vedo particolarmente bello quel primo haiku che porta alla mente un panorama illimitato, nel tempo e nello spazio. Complimenti. (suggerisco partecipare a qualche concorso nella sezione “haiku”. Risultato garantito.)

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “Ebbro d’amore”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

"Mar d'amore" e "Sbarluccichii" dell'ottimo Piero Colonna Romano
Due splendide poesie che rispecchiano l'amore e la bellezza infinita del mare.
Complimenti Piero.
Grazie.
Alessio Romanini.


"O lumachina" di Nino Silenzi
Una bella delicata poesia che rende giustizia alla lumaca, usata per benefici effimeri, e quindi ignobilmente sottratta alla sua umile vita, qui descritta magistralmente da Nino con delicate immagini che provengono dal passato. Bella. Bravo Nino.
Grazie.
Alessio Romanini
 

25 Maggio

"Ebbro d'amore" dell'ottimo Piero Colonna Romano, ci racconta di un amore incondizionato che riesce a combattere la sofferenza.
Lo fa con questi delicati versi.
Bella poesia. Grazie.
Alessio Romanini.

 

25 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Aurora Ageno –Mattutino-:  Deliziosa descrizione del risveglio del giorno, resa con toni da fiaba nei versi della brava Aurora.

Poesie del giorno:

Marco Cabassi –L’ispirazione-: L’effimero che c’è nell’ispirazione, detto con questi versi, densi di belle metaforiche immagini, che l’analizzano, dicendo anche della pena che può esserci nel poeta al suo eclissarsi.

Santi Cardella –Prigioniero dio un sogno-: Romantica narrazione di un sogno d’amore,  detta con ispirati, dolcissimi versi che portano in alto, verso un limpido cielo, il lettore.

E Santi non si smentisce mai: nel suo poetare c’è perfetta tecnica (qui due sestine ABABCC) della quale il lettore non si accorge, tanto scorrevole è la narrazione che ne sa fare. Complimenti e applausi.

Gus –A Franco Battiato-: Perfetta descrizione dell’originale, dolcissima musica che questo grande della canzone d’autore ci ha lasciato. Grazie a Gus per questo omaggio al quale mi associo.

Renzo Montagnoli –Al soldato sconosciuto-: Commovente descrizione di uno degli innumerevoli tristissimi episodi della prima guerra mondiale, resa con ispirati versi, densi di pena ed amore del bravissimo Renzo.

Giuseppe Stracuzzi –Amore reciso-: Il ricordo di un amore cessato ispira Giuseppe per questi bellissimi versi, densi di malinconica nostalgia, che sono un guardarsi dentro con grande pena per ciò che non è più. Poesia di grande spessore, regalataci da un poeta in strepitosa forma.

Felice Serino -9 Come nuvole pigre i pensieri-: Due romantici stati d’animo descritti con grande maestria da “come nuvole pigre i pensieri” e “come un arco nel cielo”, in una poesia di particolare bellezza.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Sempre più bravo è Salvatore nel sintetizzare il proprio sentire in questi haiku., dove particolarmente belli e suggestivi sono il primo ed il terzo, che d’amori svaniti paiono dire.

Alessio Romanini –Il passato-: Nostalgia per un passato che non può tornare, narrata con questi ispirati versi, densi di malinconia di Alessio.

Carlo Chionne –Maschere-: Come si può utilizzare l’obbligatoria maschera anti covid ce lo suggeriscono questi versi del grande Carlo.

Sandra Greggio –Mare in inverno-: La suggestione che regala il mare e quel senso di appartenenza amorosa che ci prende, lo racconta Sandra con questi suoi ispirati versi.

Antonio Scalas –E c’erano giorni-: La ricerca di un amore raccontata con poesia densa di atmosfera malinconica e rassegnata, in questa poesia dal grande spessore del bravissimo Antonio.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed  i graditi commenti alle  mie “La luna “ ed “Questo tempo”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

22-23-24 Maggio

"La luna" ogni poeta ha la sua poesia dedicata alla luna
Un astro così affascinante che diviene musa
Per ispirate questa ottima poesia
Dell'ottimo Piero Colonna Romano.
Alessio Romanini.


“Questo tempo” dell’ottimo Piero Colonna Romano
Una profonda condivisibile poesia sul tempo.
Meravigliose le immagini positive e negative
Che crea…in un movimento armonico che sembra scandire
Il nostro tempo. Grande Piero!
Alessio Romanini
 


22, 23 e 24 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Franco Buniotto –Pinocchio-: Versi chiaramente allusivi a quel che può stupire prima dell’uso, sperando non ci sia delusione dopo…

Poesie del giorno:

Felice Serino -8 Geografia dei graffi-: Come analizzare delusioni e sconfitte e visualizzarli sulla pelle lo racconta Felice con questi suoi versi.

Marco Cabassi –La strada ebbra-: Inutile percorso, dunque, su di una strada che riporta al punto di partenza. Questo dicono i versi di Marco, densi di metaforiche immagini, a narrare di un deludente vivere.

Ciro Germano –La gelosia-: Analisi di un sentimento negativo, reso con significativi versi.

Enrico Tartagni –Le mollette del tuo bucato-: Il suggestivo, metaforico racconto di uno stender bucato, inteso come arduo percorso denso di sentimento d’amore, step by step, che così, fino all’ultima molletta (l’ultima dichiarazione d’amore, leggo) si snoda, restando in attesa dell’esito. Complimenti, Enrico, per questa fantasiosa, ottima similitudine.

Salvatore Cutrupi –Catene-: Lampi di desiderio accendono la giornata, e Salvatore li narra con un  limpido, piacevole poetare.

Alessio Romanini –Fruscio rumoroso-: Un fiore che sboccia in silenzio ispira Alessio per questi versi dedicati al silenzio che c’è nel vuoto, quel silenzio dove la voce si sperde.

Carlo Chionne –Appuntamento-: Cercherò d’esserci, caro Carlo. Ed invito tutti coloro che vorranno godere di una serata ricca di cultura e d’arte d’esserci. Ne porteranno prezioso ricordo.

Silvia Trabanelli –M’affascina il bosco nella notte-: Romantica ed intensa descrizione dell’amore vissuto in un bosco, tra esaltazioni e spine, narrata con bel realismo dai versi della brava Silvia.

Sandra Greggio –La carezza del mare-: Un fremente desiderio dell’amore del mare, narrato con bei versi dalla forte intensità emotiva di Sandra.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

20-21 Maggio

20 e 21 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Marco Barberis –Verranno gli amici-: Fastidiosi amici, dunque, ai quali il poeta dedica versi che potrebbero essere il testo di una canzone di Califano.

Poesie del giorno:

Enrico Tartagni –Pagina silente-: Pagina silente, fatta di noia e mancanza di ispirazione che genera rabbia. Resta il cielo da guardare, sperando aiuto. Così Enrico narra un suo momento di depressione, coinvolgendo il lettore.

Felice Serino -7 In sogno-: L’impressionante Cristo (dalla incredibile prospettiva) di Dalì mi ha molto turbato. I lunghi colli di Modì li ho ammirati, sorpreso. Ma non mi è mai passato per la testa che gli uccelli del Mantegna potessero lanciare deiezioni, per quanto realistici fossero. E di Kandiskji ho ammirato tutto, dalla casa nel bosco all’astrattismo, al connubio tra musica (ritmo) e colore. A tutto questo mi fanno pensare gli ispirati versi di Felice che ringrazio.

Sandra –IO-: Il timore (la consapevolezza?) d’essere aliena a questo mondo ispira Sandra per questa amara confessione, ben resa da forti versi.

Federico Caruso –Italia rossa-: Così vede il nostro paese (più orientato al nero che al rosso, mi pare) Federico e, avulso dalla realtà, sconsolatamente pensa di vivere su di un lunare pianeta.

Salvatore Cutrupi –All’ora dei sogni-: WOW che sogno delizioso per contrastare altra e ben diversa realtà nella quale si vive, per difendersi, per cercare pace con e nella fantasia.

E’ vero, si può volare nel sogno e rendere quelle sensazioni reali, per poi poter affrontare la vita con le sue incombenze negative. Sogni, dunque, quali ancora di salvezza, così come lo racconta l’ottimo Salvatore in questa deliziosa poesia.

Alessio Romanini –Senza tempo-: E’ quell’ “aspro sentimento del petto” che fa avere bisogno del sentimento di pace e serenità che può derivare da un dolce mare primaverile. Così Alessio lo narra con questa ispirata poesia, densa di malinconici toni.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

17-18-19 Maggio

17, 18 e 19 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Samuele Cognolato –Ti porterò nel cuore dolce nonna-: Commosso e commovente saluto ad una nonna preziosa, detto con prosastici, intensi versi.

Poesie del giorno:

Felice Serino -6 Cosa vuoi ne sappia-: Traggo da Wiki per I King che sarebbe: “Considerato da Confucio libro di saggezza, è utilizzato a livello popolare a scopo divinatorio, e dagli studiosi per approfondire aspetti matematici, filosofici e fisici.”  

Ed, a proposito di cambiamenti, ricordo quel che disse della morte il grande e compianto Franco Battiato che affermò: “è soltanto un mutamento di stato”.

Ma Felice vuole bene altro: vuol conoscere almeno la strada per raggiungere la verità sull’anima e sulla nascita. Temo che siano domande senza risposte, almeno fino al “mutamento di stato”. Poi si vedrà.

Rosa Giusti De Ruggiero –Bastano poche frasi-: Magia delle parole! Soprattutto quando sono quelle tre dense di fascinosi programmi: “io ti amo”. E Rosa, ispirata, dedica a quelle i suoi versi densi di desiderio.

Enrico Tartagni –Il Moro di Venezia-: Immagino che Enrico sia stato ispirato per questi belli e suggestivi versi dall’imbarcazione che molti anni (ma che memoria!) fa divenne famosa in una regata di Coppa America. E sono versi che profumano di mare e di nostalgia, metaforici di un vivere tra successi e delusioni. Complimenti Enrico!

Tinti Baldini –Senza-: Tinti è poeta e con magistrale poesia narra di un suo certo malessere esistenziale, incantandoci per questi colorati e, talvolta, spiritosi versi dalla bellissima chiusura da ricordare. Un caro saluto, Tinti, e resta con noi.

Annamaria Gargano –Sogno-: Il timore dell’essersi ingannata per sogni romantici, ben rappresentato da questa ottima sintesi poetica.

Alessio Romanini –O Caligo-: La suggestione di quella nebbiolina che nasce dal mare all’alba e poi viene cancellata dal sole nascente, ben descritta dagli ispirati versi del nostro Alessio.

Sandra Greggio –Il sorriso della vita-: La bellissima, filosofica frase di Garcìa Màrquez ispira Sandra per questa romantica confessione, poeticamente esposta.

Federico Caruso –Quando la sera-: Quanto di romantico può esserci nel firmamento stellato e che similitudini ispira, lo dicono questi intesi versi, che poi sono dolce dichiarazione d’amore, di Federico.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione e per i graditi commenti alle mie “Tempo” e “Silente un piano”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 


"Silente un piano" dell'ottimo Piero Colonna Romano, deliziosa poesia rivolta al pianoforte, che suscita sentimenti di nostalgia del passato, dei ricordi, ma che rinfranca l'anima il pensiero di poterlo suonare ancora e rivivere emozioni.
Bella poesia.
Alessio Romanini

 

15-16 Maggio

“Tempo” dell’ottimo Piero Colonna Romano
Una meravigliosa poesia sul tempo che passa
E lascia dietro di se i ricordi.
Meravigliosa la similitudine con le stelle cadenti
Che come ricordi cadono nel vuoto e lasciano
Dietro solo una scia. E’ stupenda Piero.
Scritta in una maniera delicata. Grazie.
Alessio Romanini

 

Ringrazio di cuore Piero sia per il commento (anzi, per tutti i commenti ) alla mia poesia che per i graditissimi auguri per un'altra primavera.
Grazie a Lorenzo che ci ospita e un saluto a tutti i poeti.
E' già da tempo che “tengo d'occhio” le poesie di Felice Serino: sono incantevoli e mi piacerebbe dirglielo di persona, se si può ( vorrei il suo indirizzo mail). La mia è nella mia pagina personale.
Grazie di tutto
Sandra Greggio

 

15 e 16 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Giampietro Calotti Corvi –Verdi argini-: Il delizioso ricordo di un fiore donato a primavera e di un sorriso, ritorna persistente e dolcissimo, con struggente malinconia, nella bellissima Bologna, in questa poesia, densa di nostalgia, dell’ottimo Giampietro.

Poesie del giorno:

Felice Serino -5 In una sospensione lucente-: Suggestiva narrazione di un amore, resa con fantasiose e belle immagini dense di poesia.

Patrizia Prestano –Walzer-: Il surreale racconto della solitudine rassegnata di un cane (metafora dell’essere e soggetto del sogno del poeta) ambientato in un romantico, sognante panorama notturno, dove la pioggia pare battere il tempo del valzer.

Renzo Montagnoli –Nelle pieghe di una storia-: La narrazione di un ciclo della vita detta con poetici accenti, fatti di nostalgia e malinconia. Un sommesso tirar di somme di un vivere, detto col limpido e bel poetare del nostro Renzo, che tutti coinvolge.

Carlo Festa –Ti lasciano naufragare-: Lezione di vita e di morale in questi versi di Carlo che invitano a diffidare di chi ti è amico nei buoni tempi e si allontana quando tutto precipita.

Alessio Romanini –Miraggio-: Una profonda, poetica riflessione sull’amore, definito “miraggio”, con una forte ed appropriata similitudine con l’acqua desiderata in un deserto. Poesia di particolare intensità che pare ispirata dalla visione di un libero gabbiano e che propone (per il personale stile narrativo del poeta) un inevitabile ossimoro.

Sandra Greggio –Il sole in mano-: Ode al sole, dunque, fonte di vita e di gioie, in questi versi della nostra Sandra, alla quale oggi vanno auguri di lunga primavera per il suo compleanno.

Salvatore Cutrupi –Sto scrivendo di stelle-: Un’immersione nella natura, descritta con poetiche immagini che danno al cuore serenità, in questi ispirati e bei versi di un attento e sensibile Salvatore.

Federico Caruso –Sussulto-: La pandemia, con le preoccupazioni che porta, pare fare passare in secondo piano qualche scossa di terremoto. E questo ispira Federico per il suo poetico racconto.

Antonia Scaligine –Gaza ancora piange!-: L’attuale, proditorio attacco di Israele a quel poco di terra che resta ai palestinesi, ispirano Antonia per questi versi densi di dolore per le stragi disumane che si stanno compiendo, sotto gli occhi indifferenti del civile occidente, in quella martoriata terra.

Ma ai “falchi” di Israele tutto è concesso, in memoria di quella shoah che il loro attuale, persecutorio comportamento, nei confronti dei palestinesi, infanga.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “Luceva il giorno”.

Ed a voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

13-14 Maggio

"Luceva il giorno" dell'ottimo Piero Colonna Romano una bella delicata poesia d'amore.
Ricca di delicate immagini per descrivere la donna amata.
Scritta magistralmente.
Grazie Piero.
Alessio Romanini

 

13 e 14 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Viviana Addolorata Calabrese -.Ti vedo e ti sogno,ti vedo e sento che sei speciale.-: Una limpida dichiarazione d’amore che merita quegli sviluppi positivi che auguro.

Poesie del giorno:

Vincenzo Melino –Speranza-: Immagini vagamente surreali per inviare alla vita una supplica perché non muoia la speranza.

Antonio Sangervasio –delirium 3-: Il tema dato dal titolo, perfettamente svolto dai versi che lo seguono. Quando il poeta si diverte…

Felice Serino -4 Le scale di Montale-: Struggente la poesia che Montale dedica alla moglie e che, del poeta, rivela la fragilità ed il timore che gli derivava dal vivere, sottolineato dai versi di chiusura (“Con te le ho scese perché sapevo che di noi due/le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate/erano le tue.”) poesia che ispira questi bei versi dell’ottimo Felice.

Alessio Romanini –Sognare ancora-: Un intenso invito al sognare, a volare con la fantasia, liberi da paure e norme, nell’amore, per l’amore, in questi bei versi di Alessio.

Euro Della Sala –Mai potrò-: Romantica, bellissima dichiarazione d’ammirazione e d’amore, resa con ispirati e bei versi.

Francesco Soldini -107. Acqua-: Ispira poesia la freschezza della natura al nostro Francesco che usa i versi come lievi pennellate d’acquerello.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

11-12 Maggio

A prescindere dall'innegabile valore letterario della poesia di Nino Silenzi, voglio solo dissentire dall'immagine di Dio come un tiranno, perchè Dio è Amore e per questo noi siamo qui, sulla Terra. Abbiamo il libero arbitrio e possiamo scegliere la strada che vogliamo, anche, ad esempio, quella indicata da Piero Colonna. Grazie
Sandra Greggio

 

11 e 12 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Marilena Ferraro –Il tempo-: Delicate immagini per comporre una ode ad un eterno amore.

Poesie del giorno:

Eleonora Pozzuoli –Appollaiata-: Eros e Thanatos, in significativi e bei versi, fortemente ispirati, che rendono alla perfezione il sentire di una strepitosa Eleonora. Complimenti.

Filippo Genini –La nipote di un amico-: Un invito ad una migliore conoscenza, unito ad un disilluso guardare all’amore, detti con versi pieni di rabbia di una poesia che è sfogo e pena per se stesso, comunque chiusa con un invito all’amore.

Nino Silenzi –Palle da biliardo-: “Dio? Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare! È un guardone giocherellone! Riflettici un po': lui dà all'uomo gli istinti... ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film! Fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare... tocca, ma non gustare... gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, un gran sadico! È un padrone assenteista! Ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo? NO, MAI!

La bellissima poesia del grande Nino mi fa ricordare una frase del grande film “L’avvocato del diavolo” frase che appunto il diavolo, mutatosi in grande avvocato, indirizza a quello che  rivela essere suo figlio e che mi è parso opportuno riportare per intero, per coerenza con quanto esprime “Palle da biliardo”.

C’è un modo di guardare alla vita ed alla divinità, in questi intensi, fortissimi versi, che è un invito a riflettere sul nostro essere figli/strumenti di un ipotetico Dio.

Destino, libero arbitrio, conoscenza vietata ecc. questa poesia apre panorami sconfinati di considerazioni filosofiche.

Grazie a Nino per avere qui  dimostrato come la poesia possa essere strumento di conoscenza, d’analisi, di ricerca della verità, anche quando resa con versi colmi d’ironia velata dal dubbio.

Felice Serino -3 Sillabe-: Un modo di guardare alle proprie invenzioni…sillabiche, detto con ermetici versi.

Francesco Soldini – 106 Bellezza senza età-: Considerazioni su bellezza, giovinezza e poesia in versi dal riflessivo tono di Francesco.

Alessio Romanini –Bocciolo-: Enfatica descrizione di un bocciolo primaverile, secondo stile poetico d’Alessio.

Salvatore Cutrupi –Gocce di cuore-: Un tenero, commosso ricordo dell’amata madre, reso con delicati versi densi d’amore.

Sandra Greggio –Insonnia-: Sintetica descrizione di uno stato d’animo, detta con ottimo poetare. Sandra si supera quando inventa questi riassunti lirici. Brava!

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

"Palle da biliardo" dell'ottimo Nino Silenzi una bella poesia metaforica che rappresenta gli uomini come sfere di un biliardo, con il loro destino nelle mani di una forza sconosciuta, un Dio che in apparenza e buono, ma in realtà è un tiranno che si diverte con il nostro destino...per centrare la buca, metafora anche questa di morte.
Bellissima. Grazie.
Alessio Romanini
 

 

9-10 Maggio

9 e 10 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Antonella Jacoponi –Aurora-: Deliziosa, poetica descrizione dell’alba, con i suoi colori ed i suoi suoni che incantano, resa con ispirati versi in terza rima (o rime incatenate). Brava Antonella! Peccato non aver curato meglio il metro dei versi, ma complimenti comunque.

Poesie del giorno:

Felice Serino –Calvario-: Commosso omaggio all’eroico padre Kolbe, reso con ispirati, bellissimi versi di Felice.

Nino Muzzi traduce D. Grubein-: Singolare similitudine tra un rospo schiacciato sull’asfalto da una qualche automobile e l’impossibile resurrezione di uomini crocefissi (immagino dalla società consumistica), uniti entrambi da quelle larve (simbolo dei risultati che ottiene questa società) che da loro nascono ed escono. Metafora dunque di un vivere disumano, tradotta per noi da un infaticabile Nino.

Gian Luca Sechi –Voci-: Ermetiche, suggestive e belle immagini che sono analisi di un malessere esistenziale e delle sue cause, rese con simboliche immagini descrittive.

Francesco Soldini -105. Sotto il sole-: Delicate pennellate per narrare del risveglio della natura a primavera, sono questi versi di Francesco.

Carlo Chionne -7 maggio 1943-: Ed al nostro prezioso amico, ancora i più sinceri auguri, avendo per programma il rifarglieli a 79, 89, 99, e…non mettiamo limiti alla provvidenza.

Alessio Romanini –L’esilio del tiranno-: Alessio narra di Napoleone, calcando la mano su quanto di negativo (addirittura di disumano) ci fu nel suo  comandare, componendo questa apprezzabile poesia/epitaffio.

Eppure di questo grande nella storia abbiamo ereditato norme di vivere civile (per esempio l’attuale  codice civile, con qualche variante dovuta allo sviluppo del concetto di democrazia) è sostanzialmente quello che Napoleone impose all’Europa. Lo stesso concetto di Europa Unita lo si deve a lui.

Credo che proprio Don Lisander abbia capito la grandezza di Bonaparte e ne abbia fatto una sentita sintesi nella poesia “5 maggio” che vi ripropongo in lettura.

Salvatore Cutrupi –Impronte-: Giustamente definiti “impronte” quei ricordi che il baule della nostra memoria conserva. Impronte indelebili, fatte di dolce nostalgica malinconia. Bravo Salvatore!

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “…stupor mundi”.

Ed a voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

...e “stupor mundi” fecit dell'ottimo Piero Colonna Romano,
Oggi ci delizia con una bella poesia
Che racconta un fatto storico.
Storia in versi. Grazie per questo ti di cultura.
Grazie.
Alessio Romanini

 

6-7-8 Maggio

Sinceri Auguri a Carlo Chionne per il giorno del
Suo compleanno!
Alessio Romanini.

 

Al prof. Carlo Chionne, colto cultore di Dante e della letteratura italiana, la cui bellezza e profondità ha saputo raccontare con le sue illuminate letture/lezioni in svariate università estere, all'artista capace di recitare Molière e Pirandello, catturando positiva attenzione di un plaudente pubblico ed al poeta che con la sua arte è vanto del nostro sito, nel giorno del suo compleanno invio i miei più affettuosi auguri per una lunga permanenza con noi e nel panorama culturale italiano.
Piero Colonna-Romano

 

6 e 7 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Emanuele Locatelli –Dietro il segno della svastica-: Quando la feccia dell’umanità riesce ad andare al potere grazie all’idiozia di un popolo cieco…

Interessante disamina di una disumana bestialità che ha attraversato il mondo anni fa, e che tutt’oggi fa proseliti, appoggiati e forse finanziati da un paio di partiti nazionali, detta con ispirati versi densi di indignazione.

Poesie del giorno:

Felice Serino -1 Sperdutamente altrove-: La dolcezza di un ricordo crea un atmosfera che riporta alla mente sublimi versi ed un ispirato Felice così si confessa.

Nino Muzzi traduce Durs Grünbein -: Singolare similitudine tra invasione di barbari, conquiste del romano impero e motociclisti (stile Marlon Brando di gioventù bruciata) unite da un simbolico merlo ucciso (a rappresentare l’umanità calpestata) in questi versi di Grubein che Nino traduce con maestria per noi.

Enrico Tartagni –Cadavere senza vita-: Oggi Enrico si supera ed accede al cielo della pura poesia con questa, che è splendido esempio di una confessione d’amore e di pena, resa con versi dall’alto contenuto poetico che incanta. Complimenti vivissimi.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Il tema “i papaveri” svolto con delicate, sapienti pennellate che affascinano come un quadro impressionista. Capolavoro che dona forte emozione è il secondo delizioso haiku.

Sandra Greggio –Prime viole nello sguardo-:  Versi che sono lezione di vita per superare le avversità che ci dona, detti con poetiche immagini rese con prosastico ma efficace stile.

Francesco Soldini -104. Arriva la Pasqua-: Quel senso di pace e serenità che dona la Pasqua, ad un mondo che di serenità e di pace ha forte bisogno, in questi bei versi del nostro Francesco.

Antonio Scalas –A lume di candela-: La bella narrazione di una notte insonne e delle immagini e delle emozioni che regala, in questi descrittivi, suggestivi versi di Antonio.

Giusi Falleroni –Sogni incompiuti-: Riflessioni su di un sogno, rese con forti, belle e surreali immagini, nate da poetica ispirazione, in una poesia densa di una sognante atmosfera che prende il lettore. Brava Giusi!

Carlo Chionne –a Furio Melani (floricultore)-: Intenso e bello è questo poetico epitaffio che solo un poeta dello spessore culturale ed artistico, quale è Carlo, ha potuto comporre.

Alessio Romanini –I petali della vita-: Quello che la natura può donarci, anche quando siamo oppressi da incombenze negative della vita, rasserenandoci, lo narrano questi ispirati versi del nostro Alessio.

Ringrazio Sandra per aver dato comunicazione della realizzazione di una mia vanità e per i complimenti che l’ha accompagnata, complimenti che mi hanno fatto arrossire.

E ringrazio Antonia ed Alessio per l’augurio e per il gradimento di questa mia iniziativa,  e, sempre ad Alessio un grazie, per il gradito commento alla mia “Trascendenza”.

Mi auguro di meritare, almeno in piccola parte, tutto ciò.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Congratulazioni  Piero per la tua deliziosa silloge, non si può che applaudirti e ringraziarti per la tua poetica che riesci in maniera stupefacente ad  esternare in versi e in parole grazie
Grazie a tutti del sito e di certo i più cordiali
ringraziamenti  a Lorenzo .
Antonia Scaligine

 

4-5 Maggio

Vorrei fare i miei sinceri complimenti e un buon augurio
Per la nuova silloge dell’ottimo Piero Colonna Romano
Mentore dei poeti dell’azzurro, in particolare per me
Che grazie ai suoi consigli e i commenti e le sue ottime
Poesie, mi ha aiutato a maturare la mia scrittura e cultura.
Una copia sarò onorato di acquistarla.
Ringrazio anche Sandra, per aver portato a conoscenza
Di questo scrigno prezioso. Grazie anche all’ottimo Lorenzo
Che mi ospita nell’azzurro, ha permesso tutto questo.
Grazie.
Alessio Romanini

 

5 maggio 2021

Comunicazione:
Ai carissimi Poeti del Sito e, in primis, al nostro Vate Lorenzo, comunico con piacere che il nostro Piero Colonna-Romano ha dato alle stampe la silloge " Canzonierando- new special edition ", silloge che racchiude più di 200 poesie in 388 pagine, ricche anche di belle immagini.

Ritengo che tutti dovremmo congratularci con chi, praticamente da sempre, spende il suo tempo prezioso per commentare quotidianamente le nostre opere, con la sua vastissima cultura e la sua sensibilità. Ma non solo, dovremmo anche ringraziarlo per tutte le volte che dà notizia dei vincitori nei vari concorsi, senza che nessuno lo obblighi a farlo.

Oggi, finalmente, un doveroso annuncio anche per Piero, al quale vanno la nostra gratitudine e la nostra stima.
Applausi dunque, ben meritati, alla " colonna" portante del sito!
E per chi volesse acquistare la bellissima silloge comunico il codice EAN : 9791259681423.

Sandra Greggio


 

4 e 5 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Oscar Lepore -La conversione dell’uomo all’amore-: Un fremente invito a credere, mediante l’uso dell’intelletto, nel divino, per avere una vita piena di luce, in questi versi dall’intenso tono di Oscar.

Poesie del giorno:

Felice Serino -90 Dove l’angelo-: Decisamente ermetica, evoca la protezione che gli angeli custodi danno agli umani.

Gus –Impium remedium-: Pare si voglia riadattare il Colosseo per renderlo agibile a concerti e riunioni di vario genere. E Gus grida forte il suo sdegno, al quale mi associo condannando lo scempio che se ne vorrebbe fare.

Anileda Xeka –Mi sono alzata presto in questi anni-: Bentornata nell’azzurro, Anileda e grazie per questa poesia che, con intensi toni, narra di una rinascita realizzata con forte volontà di donna, che, orgogliosamente, non dimentica la storia dalla quale viene. Complimenti.

Luigia Castorina –Il mio tutto-: Un’intensa, appassionata dichiarazione d’amore, detta con  belli e fantasiosi versi, densi di poesia,  ispirati da un profondo sentimento. Brava Luigina, complimenti!

Alessio Romanini –Crepuscolo di luce-: Pennellate di poesia, dense di luci e colori, per descrivere la suggestione che c’è nella fine del giorno e la speranza che può donare l’alba, in questi descrittivi e bei versi ispirati di Alessio.

Salvatore Cutrupi –Supplica-: Intensa preghiera ad una  musa della poesia (Calliope per quella epica, Erato, per quella erotica, Euterpe per quella lirica, a scelta) perché non faccia mancare l’ispirazione e assista il poeta nelle sue fatiche, in questi suggestivi versi di Salvatore. (ed io mi associo)

Sandra Greggio –I giorni si-: Vivere è un alternanza di fatti positivi e negativi, ed è quasi come se dai primi nascessero i secondi e viceversa. Così Sandra riflette e, ispirata, ci regala questi descrittivi versi che hanno il tono di una confessione.

Antonia Scaligine -Se…--: Riflette poeticamente sul “se” l’ottima Antonia e ci regala versi ridondanti  filosofia, quali lezioni di vita.

Francesco Soldini -103. Ecco Pasqua-: Ode alla Pasqua, dunque, in questi limpidi ed ispirati versi di Francesco.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “Di raso e di rosa”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in  primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

“Trascendenza” dell’ottimo Piero Colonna Romano
Oggi ci porta dentro questi intensi versi d’amore.
Grazie.
Alessio Romanini

 

2-3 Maggio

2 e 3 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Gaspare Montaperto –Cosa dici amore, amore-: Un fremente dichiarazione d’amore e di desiderio, sottolineata da una forte anafora.

Poesie del giorno:

Enrico Tartagni –Sogno-: La levità del sogno e le sue suggestioni narrate con bella maestria dai versi di Enrico,

Renzo Montagnoli –Il vespro-: La religiosità si respira in questi  bei versi che descrivono  l’incanto di scene di vita montanara, scene che hanno ispirato il sensibile ed attento poeta.

Felice Serino -89 Un arco sull’infinito-: La romantica visione del dopo vita narrata con immagini dense di poesia.

Francesco Soldini -102. Ottant’anni fa-: Guarda al passato Francesco e ne rammenta i crimini all’umanità, causati da tiranni nazifascisti. Fortunatamente vinse la civiltà sull’odio, ma il ricordo di quel che è stato diviene sempre più flebile ed il futuro pare colorarsi nuovamente di funebre nero.

Incrociamo le dita.

Alessio Romanini –La primavera-: Segnali che preannunciano la primavera descritti in questi versi di un attento, sensibile Alessio.

Salvatore Cutrupi –Tracce-: Un intensa dichiarazione d’amore, detta con suggestive immagini dense di poesia dell’ottimo Salvatore.

Carlo Chionne –Poeta in rete-: Nella “rete” c’è un gran bisogno di poeti colti come sei tu. Quindi, caso mai, c’è nulla da compatire ma da essere grati per la tua presenza. Un caro saluto.

Sandra Greggio –L’attimo di felicità-: Effimera ma intensa è la felicità, ma dona momenti di grande gioia. E la nostra Sandra lo narra con questi suoi descrittivi, delicati versi.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

“Di raso e di rosa” una dolcissima poesia
Di Piero Colonna Romano, che racconta
Di questa dolce fanciulla, disegnata d’amore
Come sarà la sua vita. Un donna d’amore.
Bella poesia. Grazie Piero.
Alessio Romanini

 

30 Aprile- 1° Maggio

30 aprile ed 1 maggio 2021

Poesie d’esordio:

Marlon Dani –Dove vai Francesco?-: Intenso e pieno d’amore è questo omaggio a San Francesco. Omaggio che potrebbe essere dedicato anche all’attuale papa, per la sua visione della Chiesa e dei doveri di chi la regge.

Poesie del giorno:

Giuseppe Stracuzzi –Innamoramento-: Le emozioni che genera un innamoramento, rese con questi forti versi del nostro Giuseppe.

Enrico Tartagni –Dammi un pretesto…-: Un riflettere sul vivere, facendo appello alla filosofia per trovarne giustificazioni, in questa lunga disamina dell’ottimo Enrico.

Felice Serino -88 L’elemento celeste-: Guarda al dopo il nostro ottimo Felice e lo fa con un mix di romanticismo, d’atomismo e di metempsicosi.

Sandra Greggio –La nostra musica-: Le intense emozioni che ha dato una musica ispirano Sandra per questo romantico ricordo.

Francesco Soldini -101. Arriva la primavera-: Un ottimistico sguardo a questo vivere, in una natura che rinasce e genera speranza, narrato da Francesco con questi ispirati versi.

Alessio Romanini –Sognare ancora-: Trovo un forte invito a sognare, facendo dell’amore lo strumento per realizzarlo, in questi versi di Alessio.

Salvatore Cutrupi –All’alba di un giorno qualunque-: Un romanticissimo Salvatore dice amore con questi dolcissimi versi che di grande tenerezza sono pieni.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “La foce”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Buon Primo Maggio a tutti i poeti
Immersi nell'azzurro!
Nessuno escluso.
Alessio Romanini
 

 

28-29 Aprile

28 e 29 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Lucia Nicolardi –Vorrei-: La speranza in un mondo migliore, gridata da Lucia con questi forti versi accusatori verso un umanità che ha perso ogni ideale di fraternità e d’onestà, per dedicarsi all’arricchimento disonesto ed alla distruzione della natura, per egoistici, ottusi, presunti vantaggi economici. Intensa poesia il cui svolgimento del tema è totalmente condivisibile.

Poesie del giorno:

Felice Serino -87 Sogno-: Il ricordo di famigliari scomparsi narrato con versi che li rievocano, ispirati da forte emozione.

Giuseppe Stracuzzi –Ascolto il cuore-: Con suggestiva immagine metaforica , l’ottimo Giuseppe narra della visione della vita al tramonto, e coinvolge…

Nino Muzzi traduce Durs Grünbein -: Realistico racconto (certamente metaforico di un qualche ricordo dell’autore) della riuscita caccia di una poiana ad una lepre, in questa poesia di uno dei più importanti poeti attuali, che Nino ha tradotto per noi.

Antonia Scaligine –Nessuno-:   Una severa analisi di se stessa, resa con una poesia di grande spessore di un Antonia sempre più convincente, sempre più apprezzabile poeta. Complimenti.

Sandra Greggio –In vacanza-: “Conosci te stesso”, dunque. Questa la lezione di vita che Sandra ci invia con questi suoi versi dalla forte intensità.

Francesco Soldini -100.Visita a Milano-: Il forte desiderio di rivedere un’amata città, narrato da Francesco con questi versi dal malinconico tono.

Carlo Chionne -25 aprile-: Il senso di quella giornata si va sempre più spegnendo, divenendo flebile nel ricordo degli italiani, caro Carlo. Oggi solo del virus della pandemia possiamo sperare di liberarci, ‘ché quegli altri virus (quelli del nazi fascismo) ormai sono inarrestabili.

Alessio Romanini –Riecheggiano le onde-: Il romantico ricordo del mare, con le emozioni ed i suoni che regala, narrato da questi versi dalle suggestive immagini, che lo dipingono.         

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione e per il commento gradito alla mia “Melagrana”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano
 

“La foce” di Piero Colonna Romano
Una bella dolce poesia, che evoca immagini
Delicate e bellissime, per sfociare nella metafora
Della vita del poeta. Bellissima.
Alessio Romanini.


Mi vorrei complimentare anche per Laura Toffoli
Per la qualità del suo poetare e il risultato ottenuto.
Alessio Romanini

 

25-26-27

Un grazie mille a Piero, amico e “guida”, per i suoi commenti e per la sua generosa e bella segnalazione.
Un grazie anche ad Alessio Romanini x i suoi complimenti.
Fausto Beretta

 

“Melagrana” dell’ottimo Piero Colonna Romano
Bella poesia intensa che si snoda con una
Anafora deliziosa.
Alessio Romanini


Complimenti all’ottimo Fausto Beretta
Per l’ottimo risultato della sua silloge.
Alessio Romanini

 

27 aprile 2021

Cari amici, ecco, qui di seguito, la motivazione data alle poesie che la nostra

Laura Toffoli

andrà a leggere in una manifestazione particolare della Biennale d’arte di Venezia

nel prossimo mese di maggio:

A Laura i miei più sinceri complimenti per questi prestigiosi riconoscimenti e, restando in attesa di ulteriori sue manifestazioni d’alta arte poetica, un forte ad maiora!

Piero Colonna-Romano

 

25, 26 e 27 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Maria Russo –Negano le quiete le mie parole-: Decisamente ermetica questa poesia ricca di suggestive immagini, che evoca un guardarsi dentro, un reagire a ciò che di negativo la vita ci offre.

Poesie del giorno:

Felice Serino -86 Quella parte del mondo-: Una sintesi, resa con alta poesia, del crimine che la nostra “civile” società compie, restando a guardare la morte di disperati alla ricerca di dignitoso vivere. Felice chiude questi versi con una domanda ma forse la realtà va oltre l’abitudine. Forse c’è, nel guardare a queste stragi, un sottile sadico piacere dei “paroni in casa nostra”.

Fausto Beretta -Quel lungo treno di prigionieri-: Versi dalla forte intensità emotiva, che rievocano uno degli infiniti episodi commoventi della deportazione, verso forni crematori, di “diversi”, opportunamente proposti in questo 25 aprile dal sensibile e fortemente coinvolto Fausto.

Giuseppe Stracuzzi –Amore falso-: Un illusione, dunque, narrata con la maestria che c’è nei versi del grande Giuseppe. Complimenti.

Nino Muzzi traduce Yanko Gonzales-: Surreale Yanko! E Nino traduce per noi questo singolare poeta che pare dipingere surrealismo, usando i versi come pennelli e la fantasia come tavolozza di colori da comporre e scomporre ( e chiede anche…correità).

Renzo Montagnoli –Il valzer delle candele-: Un romantico guardare alla vita, descrivendone, con bella maestria, i passi (di danza, direi). Non so se è casuale o voluto il richiamo al valzer delle candele, vista la fama iettatoria che ha questa musica…

Alessio Romanini –Lo zefiro del tempo-: La pena per un sentimento svanito, narrata con le poetiche metafore di suggestive immagini, da un Alessio ispirato.

Antonia Scaligine –Cosa è la libertà?-: Riflette, poeticamente, sulla libertà, la nostra Antonia, e ci propone una serie di definizioni sulle quale concordare o dissentire. E così assolve a quello che è uno dei compiti della poesia: fare riflettere.

Sandra Greggio –Di nuovo-: Pennellate per narrare del rinascere della natura, rese con apprezzabile maestria.

Francesco Soldini -99. Torneremo-: Il sogno della libertà dalle costrizioni dovute alla pandemia narrato da questi versi dell’ottimo amico Francesco.

Un grazie di cuore ad Alessio ed a Fausto per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “Via delle monache”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Buon 25 aprile a tutti i poeti

Immersi nell'azzurro.

Alessio Romanini

 

26 aprile 2021

Cari amici, con grande piacere  vi informo di un lusinghiero, meritato riconoscimento ottenuto dalla bellissima silloge

“Puntini nell’universo”

del nostro ottimo amico e poeta

 Fausto Beretta

che, nell’affollatissimo e prestigioso concorso “Parole e Poesie” di Formigine, ha ottenuto un

Premio speciale

dalla severa e competente giuria, attestato dal seguente diploma:

 

 

 

“Puntini nell’universo” (ISBN: 978 88 567 9817 3)

 è una raccolta di memorie giovanili e professionali di Fausto, memorie rese con magistrali versi, dall’appassionato tono, che condurranno il lettore lungo gli  anni dei primi amori, poi del servizio militare, quindi della maturità, del matrimonio e della famiglia, fino alla sua attuale attività di regista teatrale.

Di seguito vi propongo la lettura di una delle poesie che vi troverete, poesia di grande freschezza e suggestione:

 Prima nevicata…in caserma

(gennaio 1971)

 E’ nevicato tutta notte.

La mattina ci ha risvegliato bambini

ad ammirare il villaggio bianco

su per la montagna

e i meli attorno

adorni di neve.

A Fausto invio complimenti vivissimi, restando in attesa di ulteriori sue affermazione artistiche e letterarie.

Piero Colonna-Romano

 

23-24 Aprile

23 e 24 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Lorenzo Ricciardelli –Tu-: Descrittivi versi, ispirati da un profondo sentire un rapporto d’amore.

Poesie del giorno:

Nino Silenzi –Tornano le rondini-: Come fosse una boccata d’aria fresca è questo risveglio della natura che ispira questi belli e coinvolgenti versi di Nino. Pennellate d’acquerello per dire liete emozioni e dolcissimi ricordi che tornano con questo rinascere e, leggendo, si viene trasportati nell’atmosfera gioiosa creata dalla maestria del nostro poeta. Complimenti, Nino!

Claudio Badalotti –L’essere corrente-: Una positiva riflessione sul vivere e sull’amore, ispira Claudio per questi versi che bene narrano del suo stato d’animo.

Felice Serino -85 Due note-: Semplicemente deliziosa (da ricordare) la chiusa di questo guardare e guardarsi vivere, nell’impossibilità di gustarne, per intero, la musicalità.

Francecso Soldini -98. Alieni-: Francesco non si chiede se nell’universo esista altra vita, oltre la nostra, ma sa che dallo spazio qualcosa osserva la nostra, narrandolo con questi ispirati versi.

Alessio Romanini –Lacrime di ruggine-: Forte invito a non amare, c’è in questi versi, densi di cinica amarezza, del nostro Alessio, invito giustificato da due appropriate similitudini.

Carlo Chionne –Due pesi due figure-: Nunc est bibendum, caro Carlo, almeno così dimenticheremo lo schifo che dona il vivere secondo realpolitik. Affilati come quelli di  Marziale questi versi e speriamo abbiano l’effetto di quella goccia che scava la pietra. (ma i cervelli dei nostri politici di titanio sono fatti…)

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Deliziose pennellate sulla primavera, sui paesaggi che regala, sulle emozioni che fa nascere, regalateci dal grande Salvatore.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione e per il gradito commento alla mia “De profundis per Che Guevara”.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Piero Colonna Romano - Via delle monache - minuziosi e precisi particolari a descrivere un momento , caro al cuore e alla mente, pienamente vissuto che nel tempo continua a portare tanta nostalgia. L?amara conclusione, per come quello spazio magico è ?finito?, non è sufficiente a togliere bellezza a quello che è stato. Evidenziata anche questa nel libro del poeta tra le mie preferite. Molto bella e dolce.

Carlo Chionne - Due pesi due figure - Poche precise parole per rendere al meglio la fotografia di un tiranno e di un mercato a cui comunque, al di là di valori, tutto tiene buono. Sempre bravo Carlo.

Nino Silenzi - Tornano le rondini - Un inno alla primavera, alla natura, al ritorno della vita, uccelli, canti, il mare con il suo portar via, il profumo dei pini e il frusciare delle foglie. Conclusione nostalgica allietata dal sorriso della mia donna che vive ancora nel tempo: Bella, molto piaciuta.
Fausto Beretta


“Via delle Monache” dell’ottimo Piero Colonna Romano
Stupenda questa descrizione del negozietto
Con l’anziana signora…e tutti questi libri usati
Che profumano di cultura di emozione.
Sembra di vedere la signora, e riesco a sentire l’odore
Dei libri…e vivo queste emozioni.
Complimenti Piero.
Alessio Romanini


“Tornano le rondini” dell’ottimo Nino Silenzi
Una bella poesia ispirata dalla rinascita della natura
E l’amore che essa porta, con le sue meraviglie.
Guardando nel cielo ci sono le rondini, simbolo
Della primavera, appunto, le quali con il loro volo
Riportano il poeta a ricordare quando era giovane
E le emozioni scalpitavano…e si era innamorato della sua donna.
Scritta con certosina qualità, ricca di immagini e bellezza.
Complimenti Nino.
Alessio Romanini
 

 

21-22 Aprile

21 e 22 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Barbara Riboni –Risveglio-: Pessimistica interpretazione di certe banali incombenze giornaliere, venata da una sottile satira nata da un filosofico atteggiamento nei confronti della vita.

Poesie del giorno:

Felice Serino -84 Il pozzo dei ricordi-: La ricerca di un sogno sognato, narrata con immagini suggestive, fino a quando una flebile voce…

Nino Muzzi traduce Yanko Gonzales-: Di questo sconosciuto (ovviamente per me) antropologo/poeta e letterato cileno, oggi Nino ci offre la traduzione di una incomprensibile poesia fatta di pensieri vaganti dall’invito a leggerlo lentamente, che poi passano alla considerazione pessimistica sul giorno che sta vivendo e chiudono con  una perdita dolorosa  (un lutto pare).

Difficile per me definire poesia quel che ho letto, ma , chissà, che la nouvelle poesie sia questa?

Michele Cristiano Aulicino –Aprile.-: Michele, in deliziosa versione beat, si narra e ci narra con belle immagini che nello svolgersi divengono realistica narrazione di un vissuto, con una chiusa che è affermazione d’amore per la libertà.

Anna Maria Guerrieri –Volgiti altrove-: Un invito a lasciar perdere la poesia, quando proprio non se ne sente il bisogno. Così interpreto i versi di Anna Maria, versi dei quali terrò a memoria quell’indimenticabile  “metter ali ai sassi” (che poi è quel che i visionari ed i poeti fanno).

Salvatore Cutrupi –Lo stesso colore-: Una similitudine, dunque, nata da colori simili, in descrittivi versi che dicono di una natura mai doma.

Francesco Soldini -97. Riflessi sull’acqua-: Lievi, magistrali pennellate per descrivere una città, intimidita dalla pandemia, nel risveglio della primavera.                

Alessio Romanini –L’amore delicato-: Pensieri (pessimistici) sull’amore conditi da fantasiose similitudini.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano
 

“De profundis per Che Guevara “
Dell’ottimo Piero Colonna Romano, con questa meravigliosa poesia
Tributo al compagno Che, espressa con una metrica invidiabile.
Una poesia che condivido e apprezzo, complimenti.
Alessio Romanini
 

 

19-20 Aprile

19 e 20 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Marius Radulescu –Fantasmi?-: L’inquietante racconto di una notte da incubo, reso  con versi che coinvolgono il lettore.

Poesie del giorno:

Enrico Tartagni –Guardia ai fuochi!-: L’analisi di un vissuto, che porta ad una condanna, narrato col ritmo serrato di versi densi d’amarezza di un superlativo Enrico.

Felice Serino -83 Nelle nuvole hai casa-: Ci guardano d’alto quelli che ci hanno lasciati. Così Felice interroga e vorrebbe sapere cosa possono vedere e come ci giudicano, con questi suoi ispirati versi.

Sandra Greggio –Sorrisi di cielo-: Hanno il tono di una forte preghiera, questi bei versi della nostra Sandra e come non associarsene?

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Capolavoro da applaudire è il primo haiku. Deliziosi ed intensi gli altri due. Complimenti vivissimi, Salvatore.

Francesco Soldini -96. Il laghetto-: Un pregevole acquerello reso con questi pennellati versi del nostro amico Francecso.

Alessio Romanini –Vorrei scrivere-: Le meraviglie della natura vorrebbero parole adeguate per essere giustamente descritte, parole che il poeta, smarrito nel bello che lo circonda, non riesce a trovare.  Questo narra Alessio, coinvolgendo il lettore.

Laura Toffoli –LUNA …mi cerca-: Lettera alla luna, per ringraziarla delle emozioni che dona, resa con i limpidi e bei versi di un ispirata Laura, cui invio un grazie per ciò che ha voluto scrivere nel suo apprezzato messaggio, assieme ad un caro saluto e ad un FORZA LAURA!

Antonio Scalas –Fior di loto-: Hanno il sapore di una fiaba orientale questi bei versi di un Antonio, poeta e sognatore.

Carlo Chionne –Anticipazioni-: Caro Carlo, con questi versi anticipi di qualche decina d’anni il viaggio cui tutti siamo destinati. Comunque, se c’è un dopo, là ti aspetterò. Un caro saluto.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

17 e 18 aprile 2021

Poesie del giorno:

Vincenzo Patierno –La terra, la casa comune-: Da Esiodo a Vincenzo, in questa surreale, suggestiva narrazione dalla nascita alla distruzione (voluta dal figlio “uomo”) di Gaia, in questi versi che, del comportamento umano, sono la condanna. Complimenti, Vincenzo!

Enrico Tartagni –Un parola come un pensiero-: Disquisizione sulla parola, sopra i suoi significati, sulla capacità che ha di richiamarne altre e di dire verità (o il loro contrario) e sentimenti, in questi versi che nascono dalla fervida mente del nostro Enrico.

Felice Serino -82 Il grafomane-: Ispirato omaggio ad un visionario/mistico del XIX° secolo.

Non ne conoscevo l’esistenza e sono andato a cercarne informazioni in Wiki.

Mi spiace, Felice, ma ateo ero ed ancor più lo rimango, dopo avere letto i dieci punti fondamentali della “Nuova Rivelazione” dove risuona Platone (il mondo delle idee)  l’atomismo di Democrito e Spinoza (deus sive natura e Dio come ordine geometrico del mondo).  Unico punto che mi lascia perplesso è la strana affinità che c’è in ciò che scrive  Lorber a proposito di “angeli primordiali” che si autogenerano, creandone altri, e quel che scrive Giuda nel suo vangelo (documento che Lorber non poteva conoscere, visto che è stato ritrovato nel XX° secolo.)

Ovviamente resta la fede, quella che si dice sia concessa all’uomo per grazia divina.

Sandra Greggio –La colomba-: Ispirati versi per narrare di una crisi esistenziale, dopo un periodo di serenità. Ben scritto, Sandra!

Salvatore Cutrupi –Amplessi-: Un’intensa dichiarazione di desiderio e d’amore, che più esplicita non potrebbe essere, ispira Salvatore per questi infuocati, bellissimi versi. Complimenti…e auguri.

Francesco Soldini -95 Navigare-: Un romantico invito, reso con immagini dense di bel poetare, a godere di questa vita. Bravo, Francesco!

Alessio Romanini –Un miracolo-: Vero, caro Alessio, ci vorrebbe un miracolo per fare di questa terra un paradiso e degli uomini che l’abitano dei consapevoli, generosi personaggi. Miracolo che sarebbe consentito soltanto dall’amore, come giustamente tu sottolinei.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed i graditi commento alla mia “Ofelia”, a “Sincretismi” e ad “Il dubbio”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

“Ofelia” del Grande Piero Colonna Romano
Un sonetto ben costruito e romantico
Che parla del magnifico quadro di Millais, lo
Descrive nella sua bellezza e drammaticità.
Quando la poesia si sposa con la pittura.
Meraviglioso sonetto!
Alessio Romanini
 

 

17-18 Aprile

Sono Laura…una donna di 52 anni …era l’anno 2012
Maggio…approdai per caso, o non fu per caso,
su questo sito che a suo tempo definii palestra poetica azzurra…
e da allora ho scritto ogni giorno
una sfida con me stessa?
Forse.. o forse la vena poetica
sopita in me da quand’ero bambina
si era risvegliata…aveva finalmente trovato la giusta casa,
questa casa…Poetare
una casa accogliente…
eh siiiiii….muovendo i primi passi
come una ballerina incerta sulle punte
i miei errori.. le mie scivolate sulle parole
ero sostenuta sempre
nel mio danzar tra le parole
dal carissimo Piero…Lorenzo De Ninis … Santi.. e da Sandra …e tanti altri
che nel definirli altri non è per considerarli poco per la mia crescita, ma anche loro
li menziono con grande affetto poetico.
Da allora grazie a tutti voi…il mio coraggio nello scrivere è aumentato
una corsa a perdifiato in un campo di dorato grano
come una bimba che va incontro al sole sorridendo
…sono seguiti libri con autori vari …fino a giungere a mie
tre sillogi poetiche dal 2016 a oggi, e poi negli ultimi 4 anni
20 mostre di quadri e fotografie
un libro ad ogni mostra, perché traduco in poesia le opere.
Mi scendono le lacrime nel cuore
ripensando ai miei passi poetici in giro per l’Italia
a recitar in Televisione a Roma le mie poesie, e poi in Calabria
dove ho ricevuto anche dei premi per i miei libri.
Un susseguirsi di eventi, porte che magicamente si sono aperte
per la mia semplice poesia…fino ad arrivare alla Mondadori…con il Catalogo Arte in Quarantena…
e poi l’invito a partecipare alla Pro Biennale con una mia poesia che sarà in mostra
in un palazzo di Piazza S. Marco a Venezia…
Sono piccoli passi fatti col cuore…e l’ardore nello scrivere la mia poesia è arrivato con i vostri messaggi
di speranza dal cuore di tutti voi…….e io vi ho sentito…. ancora grazie….e a ogni evento a cui parteciperò,
sappiate che sarete sempre tra le righe dei miei versi…volti poetici di questo meraviglioso Sito di poesia….
….Poetare.
Grazie di cuore a tutti voi…grazie in particolare…a te Piero….e a Lorenzo che mi ha accolto nel suo Sito.
…..Laura
 

15-16 Aprile

 

15 e 16 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Andrea Salerio –Non camminerò per stare sempre nello stesso punto-: Una romantica, delicata dichiarazione d’intenti, dolce come può esserlo una dichiarazione d’amore, velata di realismo, quindi sincera per non creare illusioni, in perfetto stile simbolista.

Poesie del giorno:

Felice Serino -81 Fedele alla vita-: Una serie di suggestive immagini, a formare un inno alla vita ed alla bellezza (quella che salverà il mondo , secondo Dostoevskij) nel migliore stile del nostro ottimo Felice.

Nino Muzzi traduce Ana Maria Rodas-: Questa è più che una dichiarazione d’intenti, questa è una sorta di minaccia, sotto forma di auto analisi, in versi ben tradotti dall’infaticabile Nino.

Fabio Rocca –L’alba-: Delizioso acquerello, per rappresentare una fresca alba sul mare e le emozioni che può donare. Bravo, Fabio!

Alessio Romanini –Solitudine-: Versi che contengono la raccomandazione a vincere la solitudine, cercando conforto nelle più suggestive espressioni della natura.

Sandra Greggio –La battaglia vinta-: Talvolta la vita ci riserva periodi neri ai quali male reagiamo. Ma se la buona volontà ci assiste presto tornerà il sereno. Questo leggo negli intensi e bei versi della nostra Sandra che, memore del suo passato professionale, ci invia lezione di vita.

Salvatore Cutrupi –Echi lontani-: La dolcezza dei ricordi narrata da questa poesia velata di malinconia di Salvatore che, nella chiusa di quattro versi, ci regala alta poesia da ricordare.

Francesco Soldini -94. Montagne di luce-: Un inno alla bellezza dei monti, reso con immagini dalla  grande bellezza che può esserci in un suggestivo dipinto. Complimenti, Francesco!

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione e per il gradito commento alla mia “Nell’oltre”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Piero Colonna Romano, oggi presenta questi
Due bei sonetti impegnati dal tema religioso.
“Il dubbio” e “Sincretismi”. Complimenti
Alessio Romanini
 

 

13-14 Aprile

“Nell’oltre” del grande Piero Colonna Romano
Un meraviglioso sonetto
Che usa il mare come metafora dei ricordi passati,
e posso sentire il reflusso del mare in questi meravigliosi versi.
Alessio Romanini

 

13 e 14 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Ivana Zantedeschi –Immemore-:  Un fugace amore, importante soltanto per uno dei due, ispira questi amari versi dell’amica Ivana.

Poesie del giorno:

Giuseppe Stracuzzi –Navigando-: Ricordi densi di dolore, che paiono azzannare la mente, tornano nell’ora del tramonto (che sarà molto più lunga di quel che il poeta ipotizza) ed ispirano questi forti, suggestivi versi dell’ottimo Giuseppe. Complimenti, caro amico.

Alessio Vailati –I cristalli rotti-: Decisamente ermetici questi versi di Alessio che, probabilmente, evocano un incidente domestico e lo rendono simbolo degli incidenti che ci riserva la vita.

Aldo Calò Gabrieli –Ricordi-: Ricordi, appunto, d’amori che tornano e regalano dolcezza e/o amarezza per come furono vissuti, in questi versi che sono analisi di ciò che fu, dell’ottimo Aldo.

Felice Serino 80 L’inverno del cuore-: Una malinconica sensazione di inutilità prende il poeta, quando il verso non nasce nel cuore, e lo narra questa poetica sintesi di Felice, che mai proverà quella sensazione.

Francesco Soldini -93. Vaccinazioni-: Beh, che dire se non ringraziare il nostro amico per la sua civile sensibilità?

Alessio Romanini –Vorrei scrivere-: La meraviglia della natura emoziona ed incanta il poeta che vorrebbe cantarla per renderle omaggio, senza trovare adeguate frasi per farlo. Questo narrano gli intensi versi del nostro Alessio.

Tiziana Cocolo –Colonne d’eternità-: Poesia di grande spessore, fatta di suggestive immagini,  che leggo come un guardare all’oltre con grande fede, narrandolo con elevata poesia. Complimenti, Tiziana!

Un grazie di cuore a Sandra per l’attenzione posta e per il gradito commento alla mia “Nell’oltre”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Armando Bettozzi
Menzione-di- Merito per “Simbiosi”, al 16°Concorso Internazionale di Poesia Inedita - Dedicato a…Poesie per ricordare - indetto dalla Aletti Editore per la Gionata Mondiale della Poesia, 2021 -
 


 



Complimenti alla bravissima Laura Toffoli, per questo connubio fra pittura e poesia.
Un incontro d'arte strepitoso.
Meritati complimenti.
Alessio Romanini
 

 

La nostra Laura vola in alto ed ha messo un bel paio di ali: complimenti vivissimi! Ma chi vedo vicino a lei? Vedo anche Piero, con il suo inconfondibile stile, che ci narra di quell'oltre a me tanto caro, un “oltre” che, secondo me, ognuno interpreta come crede, a seconda della sua sensibilità. Io mi affianco al “mistico dono dell'oltre” di Tiziana Cocolo, “soltanto per chi crede”.
Un grazie al Nostro Lorenzo, che ci guida e a tutti i Sitani.
Sandra Greggio
 

 

12 Aprile

12 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Giorgio Valdes –Cagliari-: Perfetto sonetto, ricco di profondo sentire, per celebrare l’affascinante Cagliari, dell’innamorato, bravissimo Giorgio. Complimenti.

Poesie del giorno:

Nino Muzzi traduce W. Bartsch-: Ermetici versi dalle surreali immagini e dal singolare accostamento, nel titolo, tra un prolifico scrittore e Kant, filosofo, massimo esponente dell’illuminismo tedesco, tradotti per noi dall’infaticabile Nino.

Enrico Tartatgni –Ma davvero?-: Confessione d’umiltà, a chiusura (ma di molto anticipata) di una vita vissuta con la fantasia di un poeta/filosofo, in questi intensi e bei versi del nostro Enrico.

Felice Serino -79 E  il vento s’impiglia-: Alta, bellissima poesia (resa con versi tutti da ricordare) per porsi la domanda, da sempre priva di risposta, sul senso della vita. Chapeau, Felice!

Carlo Chionne –Reali-: I versi dell’amico Carlo mi fanno venire in mente che la scienza medica non ha ancora provveduto (che ci sia malafede?) ad approntare un vaccino che manca: quello contro l’infezione della vecchiaia!

Francesco Soldini -92. Volendoci bene-: La dolcezza della primavera incombente ispira Francesco per questi versi, descrittivi di un sentire amore.

Alessio Romanini –Golfo dei poeti-: Questi descrittivi versi di Alessio mi hanno riportato alla memoria una delle zone d’Italia che amo di più. Ne ho rivissuto la luce, i colori, il profumo e lo sciabordio, dolce e ipnotico, di quel mare d’incanto. Grazie Alessio.

Antonia Scaligine –La casa dei nonni-: “per loro vivo il mio tempo/per un sole lucente/per una stella splendente/per un fiore sbocciante” che tenera nonna/poeta sei, cara Antonia!

Antonio Scalas –L’Alba-: Una poetica descrizione dell’alba, resa con ispirati versi del sensibile Antonio, chiusi da un romantico richiamo ad un amore.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il gradito commento alla mia “De profundis per Karl Marx”

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

12 aprile 2021

Cari amici è per me grande piacere comunicarvi un prestigioso risultato ottenuto dalla nostra

Laura Toffoli

che a seguito della sua apprezzata partecipazione alla mostra “Pro Biennale”  organizzata da Paolo Liguori
per il programma “L’arte in quarantena”( rubrica del “TG com 24”) è stata invitata a partecipare,
con alcune sue opere, alla prossima Biennale d’arte di Venezia, partecipazione
che si concretizzerà a fine maggio in un importante palazzo in piazza San Marco.
 

 

 

Il riconoscimento dei meriti della nostra ottima amica avrà ulteriore, tangibile dimostrazione con la presenza di una sua poesia nel  prestigioso catalogo  “Arte in quarantena” che viene dato alle stampe proprio in questi giorni.

A questa sensibile, ottima poetessa invio i miei complimenti più sinceri ed anticipo gli applausi che  a fine maggio riceverà alla Biennale di Venezia per la sua notevole capacità artistica e resto in attesa di ulteriori suoi inevitabili successi. Ad maiora, Laura!

Piero Colonna-Romano

 

11 Aprile

11 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Andrea Tarsetti –Il libro-: Tra ricordi d’amore e vicende di vita scriviamo il libro, pagina, dopo pagina, della nostra strada. Inchiostro che sempre più si sbiadisce, memorie che a poco a poco si cancellano, lasciando un malinconico, amaro gusto per quel che è stato. Questo narra Andrea con questi suoi intensi versi, pieni di una sottile nostalgia per ciò che non tornerà più, ma chiusi dalla speranza che altri (i figli) possano godere dell’amore e d’altre gioie.

Poesie del giorno:

Renzo Montagnoli –Andar per funghi-: Delizioso racconto delle emozioni di un fortunato cercator di funghi, reso da Renzo, magistrale affabulatore.

Carlo Tella –Tu sai-: Intensa preghiera ad misterioso “tu” perché regali la capacità di godere delle cose semplici e delle forti passioni.

Nino Muzzi traduce W. Bartsch-: Il mondo paragonato alle stalle di Augias (quelle che Ercole dovette ripulire dagli escrementi trentennali di tremila buoi, quale una delle sue dodici fatiche) da un Bartsch  particolarmente attento a ciò che ci circonda, ben tradotto dal nostro impagabile Nino.

Felice Serino -78 La regione del sogno-:  Un sogno che porta a vivere  nell’arte poetica del grande Alberti, in quella pittorica del grandissimo Dalì e nel misticismo poetico/pittorico del filosofo Blake, ben narrato dai sinteticissimi esaustivi versi di un Felice in gran forma espressiva.

Carlo Chionne –Vaccini-: Quel che mi dispiace, nel vivere questi tempi, è non potere leggere come gli storici, tra un centinaio d’anni, li narreranno. Fortunatamente abbiano chi, usando la sua cultura, li giudica oggi e ci invita ad avere fede nella conclusione positiva di questa tremenda avventura terrena.

Francesco Soldini -911. Missione Perseverance-: La missione su Marte ispira Francesco per questa sua poetica riflessione sulla vita, sul tempo e sulla poesia.

Alessio Romanini –Il trifoglio della vita-: Un confronto tra diversi atteggiamenti, di giovani ed anziani, verso la pandemia che affligge l’umanità in questi ispirati versi di Alessio.

Un grazie di cuore ad Alessio per l’attenzione ed il commento alla mia “Bernardo ed Eleonora”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano


De profundis per Karl Marx
(ricordando Carducci), dell’ottimo Piero Colonna Romano
Oggi ci regala una bella poesia rivolta a Karl Marx, con il grande
Insegnamento che ci ha lasciato, ma che oggi, purtroppo con gran
Rammarico ci viene sottratto, dal nuovo capitalismo che divide sempre
Di più il ricco e il povero, allargando il divario. Grande Piero.
Alessio Romanini
 

 

9-10 Aprile

9 e 10 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Roberto Soldà –Ricercare negl’infiniti spazi-: Allora commentai così la bella poesia di Roberto: ““Filosofico esordio con riflessioni sulla verità, concluso con un romantico invito a cercarla tra gli astri.” e confermo quel che scrissi aggiungendo, oggi che di Roberto abbiamo gustato l’arte poetico/romantica resa dal  magistrale connubio tra scienza e poesia, un grazie per quel che sa donarci questo poeta/scienziato.

Poesie del giorno:

Felice Serino -77 Inquieti fuochi-: Pennellate di pura poesia, ispirate da un romantico guardare al mondo. Aria pura, insomma, resa senza l’uso di contorte, incomprensibili locuzioni che hanno affascinante suono soltanto per chi le usa.

Rosa Giusti De Ruggiero –Ai vecchi-: Atto d’accusa a questa società, dove i vecchi sono considerati un insopportabile peso economico, reso con i forti versi, grondanti indignazione, dell’amica Rosa cui invio un grazie di cuore, appartenendo alla categoria dei giovani ottantenni maturi.

Patrizio Spinelli –Il tempio del dio Quattrino-:  L’accumulo dello sterco del demonio, assunto a dio da osannare, messo sotto accusa da questi forti e condivisibili versi di Patrizio.

Ricordo una frase che questo grande papa Francesco disse in una sua omelia e qui la riporto:

"La ricchezza può spingere a erigere muri, creare divisioni e discriminazioni.” E mi torna in mente la violenza con la quale Gesù ripulì i banchi dei mercanti nel tempio.

Silvano Notari –Il testamento biologico-: Una pessimistica visione della “sbiadita vita” e del suo svolgimento sul quale l’unico giudizio che si accetta è quello supremo di Dio, in questi versi/riflessione di Silvano.

Nino Silenzi –Ali-: Collina, querce ed ulivi, tornano col vento di ricordi  che generano malinconica nostalgia per un infanzia vissuta, gioiosamente volando in cielo; ed era un canto di libertà quello al quale si è rinunciato, per le esigenze imposte da una vita di lavoro.

Così, ancora una volta, il nostro Nino ci dimostra come, con stringente sintesi poetica, si possa dire e comunicare un profondo sentire, disegnando struggenti paesaggi della memoria.

Carlo Festa –Affamati di libertà-: Probabilmente le imposizioni di questa tragica pandemia ispirano Carlo per l’espressione di questo forte desiderio di libertà, resa con versi dalla forte intensità e coinvolgenti.

Nino Muzzi traduce V. Hugo-:  Il grande Hugo, romanziere, poeta e politico, resterà nella storia della letteratura quale ispiratore del romanticismo francese e propugnatore di un verso più libero, realizzato con l’uso di parole tratte dal normale linguaggio giornaliero. Nel sociale e nella politica fu fortemente interessato alla realizzazione tra gli uomini di una giustizia di tipo economico ed all’abolizione della pena di morte.

Nino qui traduce puntualmente una delle numerosissime poesie ispirategli dall’amore per la natura.

Alessio Romanini –L’agnostico e il fanciullo-: Come un gesto ispirato dalla fede possa far barcollare una credenza agnostica, lo dimostra questa significativa poesia del nostro Alessio.

Carlo Chionne –Il tempo invecchia in fretta-: Il desiderio di chiudere il bilancio di una vita in un luogo profondamente amato, qui narrato da questi intensi, commoventi versi del grande Carlo, del quale ancora molto a lungo godremo della sua arte e della sua cultura, imparando.

Antonia Scaligine –La parabola del bruco-: Tutti assieme appassionatamente, insomma, a “brucare” il brucabile nei bilanci statali, regionali, provinciale e comunali.
Il tutto oggi avviene in un ambiente reso funereo da un incredibile epidemia che, per i miliardi di euri che arriveranno, ancora di più farà  aumentare la fame dei metaforici bruchi che oggi lottano per destinarli ad opere pubbliche (anche fantasiose quale il ponte sullo stretto di Messina) da attribuire a riconoscenti amici. Mi associo ad Antonia, apprezzando molto questa satira sul malaffare politico che pervade (da lungo tempo, ahimè!) il Bel Paese.

Francesco Soldini -90. Onda verde-: Forte atto d’accusa contro quel tipo di società consumistica che, criminalmente, distrugge la natura, in questi intensi versi chiusi da un invito alla saggezza.

Un grazie di cuore ad Alessio ed a Fausto per il gradimento espresso alla mia “Sono diversamente anziano”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano
 

“Bernardo ed Eleonora” di Piero Colonna Romano
Oggi diverte con questa sua parafrasi poetica.
Scritta egregiamente. Complimenti.
Alessio Romanini
 

Piero Colonna Romano- Sono diversamente anziano -
Sempre tra le mie preferite del tuo libro. Descritta molto bene la giovinezza; una carrellata leggera di eventi affrontati senza pensiero alcuno, senza paure, senza tarli dentro. Frutto della giovinezza o forse della nostra generazione che ha fatto in tempo assaporare da giovane “un’età dell’oro”. Non so se è la stessa cosa per queste nuove generazioni. “Nessuno l’aveva invitata” e così vediamo correre le giornate e “diversamente anziano” ( io preferisco dire “diversamente giovane”)
"rimango nel cuore - poeta ricolmo d'amore - che ancor sulla gente riverso".
Grazie, mi ci trovo dentro. Molto bella. Ciao
Fausto



"Ali" di Nino Silenzi, metafora dal passaggio dell'età puerile spensierata, alla difficile età adulta dove svaniscono le chimere e ci sentiamo le ali tarpate.
In questa significativa metafora dell'ottimo Nino, espressa nelle belle immagini della sua sensibile poesia. Complimenti.
Alessio Romanini.
 

 

8 Aprile

8 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Ermes Rizzotto –Il luogo dei ricordi-: Il ricordo di un amore svanito, che torna prepotente, narrato con versi fortemente ispirati e decisamente permeati da una profonda amarezza.

Poesie del giorno:

Nino Muzzi traduce Peter Orlovsky-:  Ancora un esempio di poesia beat (il viaggio -elemento essenziale di quella poetica-, la trasgressione, contro il consumismo o la guerra o l’innovazione degli stili di scrittura, in definitiva fenomeno transnazionale di contestazione di tutto quanto considerato “borghese”) ben tradotto per noi da un inesauribile Nino.

Marco Cabassi –Tapu-: Ecco questo potrebbe essere un esempio di poesia beat, dove la narrazione degli effetti di un sorriso ha nulla a che fare col romanticismo, pur resa con versi che ne dicono il profondo effetto sentimentale.

Ciro Germano –All’amico simpatico-: Tanto per chiarire che una cosa è l’amicizia ed altra faccenda è l’amore, Ciro informa un suo “amico simpatico” che tale deve restare.

Felice Serino -76 Sull’acqua-: Suggestive immagini a comporre ermetici versi che mi pare evochino famigliari scomparsi, dei quali non ci si ritiene degni,  in un malinconico ricordo.

Francesco Soldini -89. Migranti dimenticati-: Un forte invito alla solidarietà verso quei disperati che rischiano la vita, nel tentativo di renderla più degna d’essere vissuta, per se stessi e per i propri figli, in questi bei versi dell’ottimo Francesco.

Alessio Romanini –Polvere sui sandali-: L’esistenziale domanda che da sempre l’uomo si pone (cosa resterà di quel che in vita ho fatto?) tradotta in  questi intensi versi, dalle metaforiche immagini, di Alessio.

Salvatore Cutrupi –Prodigi di primavera-: Bella narrazione di quel risveglio della primavera che produce il risveglio dello spirito e dei sensi dell’uomo, narrata con delicate descrittive immagini dell’ottimo Salvatore.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

Ringrazio Piero Colonna Romano
Per le sue poesie. "Sono diversamente anziano" una bella poesia che fa riflettere, sul tempo che è trascorso e ciò che ha portato nella vita.
Ad un certo punto un giorno
Ti accorgi che il tempo è passato
Ma felice di aver amato la vita.
Bellissima poesia. Grazie Piero.
Alessio Romanini
 

 

7 Aprile

7 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Debora Stìfani –Desiderio-: Una preghiera, poeticamente ispirata e densa di suggestive immagini, a Gesù perché illumini e faccia capire il senso del divino e dei regali che ha dato all’uomo, di una brava Debora.

Poesie del giorno:

Fausto Beretta –Nevica, silenzioso incanto-: Una tenera e dolce atmosfera, data dal lento scendere della neve, accentuata da una amorevole carezza, in questi versi che ottimamente la rendono.  Sempre più bravo il nostro Fausto. Complimenti.

Pasquale Mesolella –Dove ti troverò-: Una ricerca di se stesso, narrata con l’uso di belle immagini primaverili che però vanno a formare una poesia dalla malinconica atmosfera, sottolineata dal pessimismo che c’è nella chiusa.

Nino Muzzi traduce Peter Orlovsky-: Nino ci presenta un poeta che fece parte della beat generation, in una sua caratteristica opera d’analisi dell’umanità nella quale viveva.

Felice Serino -75 Eterno presente-: Suggestive immagini, a formare versi ermetici, che evocano una sanguinosa genesi dell’universo.

Sandra Greggio –Un ricordo-: L’indimenticabile romanticismo di un incontro narrato e reso con maestria da questi intensi e bei versi di una Sandra sempre più convincente. Complimenti.

Francesco Soldini -88. Grazie-: Un grazie riconoscente all’alternarsi dei cicli della natura, dedicato a questa incipiente primavera,  reso con gli ispirati e bei versi di Francesco.

Alessio Romanini –Il piccolo rivolo-: L’idea di mutare il corso della natura si rivela inattuabile, ed Alessio lo narra con questa poesia dalle belle, romantiche immagini descrittive.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Trionfa la primavera in questi haiku, decisamente suggestivi e belli, del nostro Salvatore.

Un  grazie di cuore, per il gradito commento alle mie poesie, agli amici Sandra ed Alessio.

A voi tutti il più cordiale dei saluti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

"Canzone per un lager" dell'ottimo Piero Colonna Romano
Una poesia bellissima nella drammaticità
Nel tema che affronta.
Bellissima.
Alessio Romanini
 

 

5-6 Aprile

Incantata non a leggere, bensì a sentire la musica ed il profumo dei Fiori giapponesi di Piero Colonna che, giustamente, ha meritato il primo premio. Se non lo si dà a poesie come questa, a chi darlo? Complimenti! Carlo Chionne: condivido il commento di Piero a proposito di Papa Francesco, che ha colpito il cuore di Carlo. Ne sono lieta. Il mio se l'è portato in cielo San Giovanni Paolo II.

Un saluto ed un ringraziamento in primis a Lorenzo e poi a tutti i Poeti del sito.
Sandra Greggio

 

5 e 6 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Dario Santel –Amicizia-: Un bel rapporto d’amore trasformato in serena amicizia, certamente duratura, narrato con sintetici, puliti versi di Dario.

Poesie del giorno:

Felice Serino -74 Quel sentirti-: Mi pare che Felice narri di un noioso pranzo (magari di nozze) dal quale, al termine, si trova sollievo e conforto in una boccata di  fresca nebbia. (a chi non è mai capitato?)

Enrico Tartagni –Pasqua-: Una godibilissima ed intensa preghiera/riflessione sulla Pasqua in versi, colmi di sarcasmo, che dicono l’ipocrisia dei comportamenti della gente, le speranze del poeta ed i suoi illusori progetti di vita.

Antonella Frison –L’uomo-: Pessimistiche considerazioni sui comportamenti, più o meno obbligati, di un uomo che non è più capace di sentire, né di vedere, le bellezze della natura  e che, comunque, riesce a reagire alle avversità della vita, in questi versi, ispirati da attenta osservazione, della nostra Antonella.

Gide –Catarsi-: Versi che narrano di una liberazione che innalza e purifica, versi che Gide dedica ad una persona verso al quale aveva provato un sentimento sbagliato.

Fausto Beretta –L’acero rosso e il Covid-: L’acero rosso, con le sue brillanti foglie destinate a svanire, diviene un po’ il simbolo di un tempo in cui, causa malefico virus, tutto cambia per divenire triste realtà, in questi descrittivi versi di un attento Fausto.

Sandra Greggio –Risveglio-: Il bisogno di tornare a sorridere, così come fa la primavera dopo la pausa invernale, narrato con questi limpidi versi della nostra Sandra.

Carlo Chionne –“Al grido della fe’-: Beh, se questo papa, con i suoi comportamenti e con nuove norme d’ispirazione caritatevole, riesce a far dubitare un ateo, allora merita essere ricordato come grande nella storia della Chiesa. E questo è il messaggio che il nostro ottimo Carlo pare inviare con questi suoi versi dalla forte intensità emotiva.

Francesco Soldini -87. Sarai un sorriso-: Versi che dicono speranza, per un domani ricco di sorrisi, del nostro Francesco.

Un grazie di cuore ad Alessio ed a Fausto per i loro graditi commenti alle mie poesie.

A voi tutti un caro saluto, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

"Fiori giapponesi" dell'ottimo Piero Colonna Romano, bella questa poesia così delicata
Dove le poesie diventano metafora
Di fiori che si schiudono al mondo in tutta la loro bellezza e amore.
Complimenti Piero.
Alessio Romanini

 

4 Aprile

4 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Davide Paglionico –Viso da diva-: Decisamente ermetica, ogni verso pare evocare un idea, un immagine, un desiderio, per le suggestive immagini che narra. Probabilmente l’intero componimento è un invito a qualcuna a fare qualcosa in riva all’oceano. Poesia d’oggi, insomma, quella che appaga soltanto chi la scrive.

Poesie del giorno:

Fausto Beretta –La vecchia signora al fianco-:  La pena di un ricovero in lunga degenza narrata, con forte partecipazione emotiva, dall’ottimo Fausto con questi suoi versi pieni di un partecipato dolore.

Felice Serino -73 Ricambio d’ali-: “l’angelo insozzato di mondo” narra il poeta, per dirci, con i suoi intensi versi, che in questo mondo non c’è posto per la luce.

Alessio Romanini –Sotto la pioggia-: Una pioggia purificatrice, sotto la quale camminare per ripulirsi degli afrori del mondo. Leggo così questi versi del nostro Alessio.

Sandra Greggio –Gesù è risorto!-: Un gioioso invito, denso di fede e di richiami evangelici, a festeggiare la santa Pasqua, detto con questi belli e forti versi della nostra Sandra.

Carlo Chionne –Serenata-: Un romantico Carlo la canta tutte a…troppe. Ma di stelle si tratta. E, in definitiva, questa serenata è una delicata dichiarazione d’amore all’unica donna amata.

Francesco Soldini -86. Dimagrire ridendo-: La dieta al tempo del virus (parafrasando Marquez) in questi simpatici versi del nostro Francesco.                                     

Silvia Trabanelli –Com’è-: Una lontananza ispira Silvia per questi commossi versi che paiono densi di malinconia e pessimismo

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo, e per tutti ancora una volta BUONA PASQUA!

Piero Colonna-Romano

 

“Ritorno alla madre” dell’ottimo Piero Colonna Romano
Oggi mi hai emozionato con questa meravigliosa
Poesia, che è dolce ricordo di tua mamma.
Incorniciato in questa meravigliosa poesia.
Grazie per le emozioni.
Alessio Romanini
Ps Buona Pasqua a tutti!


Piero Colonna Romano - Ritorno alla madre- caro Piero è tra le mie 10 preferite del tuo libro, che tengo sul comodino: tutte contrassegnate. Molto sentita, vicina, piena di dolce nostalgia e di cose vere, purtroppo lontane. Anche mia madre parlava del Pippo che arrivava di notte. Un abbraccio Fausto. Buona Pasqua a te, a Lorenzo e a tutti i poeti del sito.
Fausto Beretta


 

3 Aprile

3 aprile 2021

 Poesie d’esordio:

Salvatore Quagnano –Ho un mondo nel cuore-: Un sognatore si confessa e rende i suoi desideri con intenso poetare dal tono della filastrocca.

 Poesie del giorno:

Maria Toriaco –Pasqua-: Un’intensa celebrazione della Pasqua col ricordo di un importante gesto del Cristo narrato dai vangeli.

 Fausto Beretta –Disarmonie dentro-: Ermetici versi, dalle suggestive immagini, che evocano un prezioso dono, vagamente misterioso, nascosto nel profondo del cuore, sempre cercato ma decisamente perso..

 Massimo Pierozzi –Nizza e Bastone-:  Nel giorno dedicato alla donna Massimo ci regala questo suo grido, denso di pena, per quelle violenze che spesso alle donne sono riservate da maschietti che dell’uomo hanno poco o nulla. Lezione di vita dunque, resa con bello ed intenso poetare.

Enrico Tartagni –Dio e il se stesso-: Ci è stato insegnato che Dio è eterno, quindi increato.

Ma Enrico non si accontenta di questa definizione e ci informa che, secondo lui, si è auto creato (con ciò ponendo un limite al tempo che inizierebbe dalla auto creazione e, quindi, dovrebbe avere una fine). Poi il poeta, rifacendosi alle genesi di vario tipo che conosciamo, lo rende creatore e gli dona caratteristiche umane (quindi pagane) fino a  confonderlo, facendogli immaginare e chiamare un Superdio salvifico. E conseguente è la conclusione del poeta, che chiude questo suo filosofare sul divino con l’urlo dell’ultimo verso.

Felice Serino -72 Cuore di paglia-: Mente e fisico non invecchiano contemporaneamente, giustamente afferma il nostro Felice. Così il fisico non potrà appagare desideri che nella mente nascono e, così come conclude il poeta, potremo apparire “come un imberbe a prima cotta”. Ahimè!

Alessio Romanini –Le lacrime dei bambini-: In un mondo dove la violenza impera, le maggiori vittime sono i bimbi. Questo il tema che Alessio svolge in questi suoi versi densi d’accusa ed indignazione. Caro Alessio, grazie di cuore per il gradito commento alla mia “L’ultima nota”.

Salvatore Cutrupi –Giorni-: Capitano giorni e notti dense di pessimismo e l’ottimo Salvatore li narra con questi suoi significativi, descrittivi ed ispirati versi.

Antonio Scalas –Tra le canne arriva il vento-: Poetica lezione sull’amore e sullo scetticismo, detta con lieve e bel poetare, chiuso dall’indimenticabile sestina finale.

Sandra Greggio –Sabato santo-: Il giorno del silenzio e della meditazione cantato da questi bei versi della nostra Sandra.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, assieme al più sincero augurio per delle serene festività pasquali, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna-Romano

 

UN FRATERNO ABBRACCIO AUGURALE A TUTTI I COMPAGNI DEL SITO AZZURRO.
bruno amore [br1]

 

“L’ultima nota” dell’ottimo poeta Piero Colonna Romano
È un bellissimo omaggio, scritto in maniera sublime, a Ludovico
Einaudi, una strofa dopo l’altra, parlano…bellissima.
Complimenti Piero.
Alessio Romanini
 

 

1-2 Aprile

1 e 2 aprile 2021

Poesie d’esordio:

Salvatore Orefice –Tramonto-: Poesia che bene descrive un’atmosfera ed il sentimento che genera.

Poesie del giorno:

Felice Serino -71 Fonèma- La ricerca del bit della lingua, quasi come in sogno,  raccontata da ispirati e bei versi.

Maria Toriaco –Non credevo-: Una disperante esperienza d’amore che trova consolazione in un dolce rapporto, narrata con questi intensi versi di Maria.

Claudio De Lutio –Buona Pasqua-: Auguri di buona Pasqua, con versi ispirati dal sacrificio della messa, sinceramente ricambiati.

Nino Muzzi traduce Yanko Gonzàlez-: Serie di surreali aforismi di uno sconosciuto poeta cileno, tradotti per noi dall’infaticabile Nino, al quale invio un sincero grazie per questo suo impegnativo lavoro di diffusione della poesia estera, assieme ad auguri per una serena Pasqua.

Fausto Beretta –Amori che si liberano-: Un delicato acquerello per narrare, con bravura, un tenero amore.

P. Gianni Fanzolato –Chi mi può ridare il sorriso-: Il racconto delle amarezze che può dare la vita ed il conforto, denso di fede, che un credente può donare, in questi liberi versi di P. Gianni.

Sandra Greggio –La croce-:  Intensa preghiera/confessione di una pentita credente, chiusa dalla richiesta di perdono, in questi versi dalla forte componente fideistica della nostra Sandra.

Alessio Romanini –Sulla spiaggia-: La metafora del viaggio nella vita, resa con questi versi, dalle suggestive immagini, di Alessio.

Carlo Chionne –A Vittorio-: Affettuosi auguri ad un nipote, da un amorevole e protettivo grande nonno.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Lievi pennellate per tre acquerelli, densi di profumi primaverili, dell’ottimo Salvatore.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo, assieme ai più sinceri auguri per delle serene festività pasquali.

Piero Colonna-Romano

 

Tanti cari auguri di Buona Pasqua al nostro Lorenzo, a Piero Colonna Romano e a tutti i colleghi poeti sognatori.
 Salvatore Cutrupi

 

Auguri di cuore al Caro Lorenzo,
che ogni giorno permette tutto questo.
All’ottimo Piero Colonna Romano
Per l’impegno che ogni giorno impiega nel
Commentare le poesie.
All’ottima penna di Jac, sperando di averla
Presto nell’azzurro.
Auguri anche a tutti i poeti che ogni
Giorno mi accompagnano in questo sogno reale!
Buona Pasqua a tutti! Nessuno escluso! Auguri!
Alessio Romanini


 

 



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