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I sogni
Corrono su fili di seta
i sogni creati dal cuore
cadono su lame affilate
muoiono sul prato
del mare
più azzurro.
Ive Balsamo
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1760
È lontano l'Elisio
Come la stanza accanto
Se in quella stanza attende
Felicità un amico o condanna -

Quanta forza ha in sé l'anima,
Da poter sopportare
L'eco vicina d'un passo che viene -
L'aprirsi d'una porta -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1763
La fama è un'ape.
Ha un canto -
Un pungiglione -
Ah, anche un'ala.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1765
Che è amore tutto quel che c'è
Questo è quanto sappiamo dell'amore,
Questo basta, dovrebbe essere il carico
Proporzionato al solco.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1760
Elysium is as far as to
The very nearest Room
If in that Room a Friend await
Felicity or Doom -

What fortitude the Soul contains,
That it can so endure
The accent of a coming Foot -
The opening of a Door -
Emily Dickinson

1763
Fame is a bee.
It has a song -
It has a sting -
Ah, too, it has a wing.
Emily Dickinson

1765
That Love is all there is
Is all we know of Love,
It is enough, the freight should be
Proportioned to the groove.
Emily Dickinson
 

1750
Le parole che dice chi è felice
Son melodia meschina
Ma le parole che sente chi tace
Sono meravigliose -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1755
Serve un trifoglio e un'ape a fare un prato,
Solo un trifoglio, e un'ape,
E sognare.
Basta solo sognare,
Se le api sono poche.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1750
The words the happy say
Are paltry melody
But those the silent feel
Are beautiful -
Emily Dickinson

1755
To make a prairie it takes a clover and one bee,
One clover, and a bee,
And revery.
The revery alone will do,
If bees are few.
Emily Dickinson

Grotta
Dalla grotta escono
lunghi singhiozzi

(Il viola
sul rosso)

Il gitano rievoca
paesi remoti.

(torri alte e uomini
misteriosi)

Nella voce rotta
vanno i suoi occhi.

(il nero
sul rosso)

E la grotta imbiancata
trema nell'oro.

(Il bianco
sul rosso)
F.Garcia Lorca
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1739
Dicono buonanotte alcuni - a notte -
Io dico buonanotte quando è giorno -
Arrivederci - mi dice chi va -
Buonanotte, rispondo -

Perché separazione, quella è notte,
E presenza, non è nient'altro l'alba -
Sì, la porpora in alto
Che ha nome mattino.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1741
Il fatto che non tornerà mai più
Questo rende così dolce la vita.
Dover credere ciò che non crediamo
Certo non rende euforici.

Se mai fosse, sarebbe tutt'al più
Un patrimonio allotrio -
Istiga un appetito
Precisamente opposto.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1739
Some say good night - at night -
I say good night by day -
Good bye - the Going utter me -
Good night, I still reply -

For parting, that is night,
And presence, simply dawn -
Itself, the purple on the hight
Denominated morn.
Emily Dickinson

1741
That it will never come again
Is what makes life so sweet.
Believing what we dont believe
Does not exhilarate.

That if it be, it be at best
An ablative estate -
This instigates an appetite
Precisely opposite.
Emily Dickinson

1726
Se tutta quanta la pena futura
Mi venisse oggi stesso,
Felice come sono, son sicura
Che riderebbe e correrebbe via.

Se tutta quanta la gioia futura
Mi venisse oggi stesso,
Non sarebbe mai grande come questa
Che è in me adesso.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1728
È un veleno l'immortalità
Che gli uomini ne sono così oppressi?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1732
Morta due volte prima della morte,
Resta ancor da vedere
Se l'immortalità
Altro evento mi sveli,

Enorme, disperante a concepirlo
Come questi accaduti già due volte.
Separazione è ciò che conosciamo
Del cielo, e che ci occorre dell'inferno.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1726
If all the griefs I am to have
Would only come today,
I am so happy I believe
They'd laugh and run away.

If all the joys I am to have
Would only come today,
They could not be so big as this
That happens to me now.
Emily Dickinson

1728
Is Immortality a bane
That men are so oppressed?
Emily Dickinson

1732
My life closed twice before it's close;
It yet remains to see
If Immortality unveil
A third event to me,

So huge, so hopeless to conceive
As these that twice befell.
Parting is all we know of heaven,
And all we need of hell.
Emily Dickinson

1705
In Sicilia vulcani
E in Sud America
Così m'attesta la mia geografia
Qui ci sono vulcani più vicini
Un gradino di lava dopo l'altro
Sono pronta a salire
Ed un cratere posso contemplare
A casa mia il Vesuvio
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1711
Un volto privo d'amore o di grazia,
Odioso, duro, vittorioso volto,
Un volto che una pietra
Si sentirebbe del tutto a suo agio
Come fossero vecchie conoscenze -
La prima volta imbattendosi insieme.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1705
Volcanoes be in Sicily
And South America
I judge from my Geography
Volcanoes nearer here
A Lava step at any time
Am I inclined to climb
A Crater I may contemplate
Vesuvius at Home
Emily Dickinson

1711
A face devoid of love or grace,
A hateful, hard, successful face,
A face with which a stone
Would feel as thoroughly at ease
As were they old acquaintances -
First time together thrown.
Emily Dickinson

Ingranaggi
Un dipinto
è una rima
non l'ingranaggio
di una catena
di montaggio.
Artisti e poeti
non sono
metalmeccanici
costretti
a produrre profitti
solo per alimentare
la baldanza dei capitalisti.
Ettore Le Donne
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1651
Parola fatta carne
Di rado e con tremore è condivisa
Né viene forse allora riferita
Ma se non vado errata
Gustato abbiamo ognuno
Con estasi furtive
Il giusto cibo assegnato alla nostra
Forza individuale -

Parola che respira netta e schietta
Non ha nessun potere di morire
Coesiva così come lo spirito
Può spirare se lui -
"Si fece carne ed abitò fra noi"
Potesse essere condiscendenza
Come questo consenso della lingua
Questa filologia così amata
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1695
C'è una solitudine di spazio
C'è una solitudine di mare
C'è una solitudine di morte,
Ma saranno una folla
In confronto a quel luogo più profondo
Segretezza polare
Un'anima presente a sé medesima -
Finita infinità.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1651
A Word made Flesh is seldom
And tremblingly partook
Nor then perhaps reported
But have I not mistook
Each one of us has tasted
With ecstasies of stealth
The very food debated
To our specific strength -

A Word that breathes distinctly
Has not the power to die
Cohesive as the Spirit
It may expire if He -
"Made Flesh and dwelt among us"
Could condescension be
Like this consent of Language
This loved Philology
Emily Dickinson

1695
There is a solitude of space
A solitude of sea
A solitude of Death, but these
Society shall be
Compared with that profounder site
That polar privacy
A soul admitted to itself -
Finite Infinity.
Emily Dickinson

Frutto del caso
Vide la luce
semplicemente:
sua madre soffriva
e lui viveva.
Fu tutto secondo le regole,
sua madre sorrise
poi seppe
uomo
che era frutto del caso.
Roberto Baracchini
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1620
Circonferenza sposa del timore
Tu sarai possedendo
Posseduta da ogni consacrato
Cavaliere che osi - concupirti
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1622
Scivola via una scialuppa d'ambra
Sopra un etereo mare,
E affonda in pace un marinaio purpureo,
È il figlio dell'estasi -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1637
È troppo tardi per toccarti, cara?
Conosciuto ora abbiamo -
Sia amore marino che terreno -
Anche amore celeste -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1639
È una gioia terrena una lettera -
Agli dei è negata -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 

1620
Circumference thou Bride of Awe
Possessing thou shalt be
Possessed by every hallowed Knight
That dares - to Covet thee
Emily Dickinson

1622
A Sloop of Amber slips away
Upon an Ether Sea,
And wrecks in Peace a Purple Tar,
The Son of Ecstasy -
Emily Dickinson

1637
Is it too late to touch you, Dear?
We this moment knew -
Love Marine and Love Terrene -
Love celestial too -
Emily Dickinson

1639
A Letter is a joy of Earth -
It is denied the Gods -
Emily Dickinson

1583
Stregheria: impiccata, nella storia,
Però la storia ed io
Tutta la stregheria che ci necessita
Intorno a noi la troviamo, ogni giorno -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1619
Non conoscendo quando verrà l'alba,
Apro ogni porta:
Piume avrà, come uccello,
O onde, come spiaggia -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1583
Witchcraft was hung, in History,
But History and I
Find all the Witchcraft that we need
Around us, Every Day -
Emily Dickinson

1619
Not knowing when the Dawn will come,
I open every Door,
Or has it Feathers, like a Bird,
Or Billows, like a Shore -
Emily Dickinson

1571
Il vento, com'è lento
Il mare, com'è lento -
Come le loro ali sono tarde!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1577
Spetta a tutti il mattino -
Ad alcuni - la notte -
Privilegio imperiale -
La luce dell'aurora -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1571
How slow the Wind
How slow the Sea -
How late their Feathers be!
Emily Dickinson

1577
Morning is due to all -
To some - the Night -
To an imperial few -
The Auroral Light -
Emily Dickinson
 

1563
Per dono semplice e stente parole
Il cuore umano è messo a conoscenza
Del nulla -
"Nulla": la forza che
Rinnova il mondo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1568
Vederla è un quadro -
Ascoltarla è una musica -
Conoscerla un eccesso
Come giugno innocente -
Non conoscerla - è affliggersi -
Averla per amica
Un calore vicino, come il sole
Ti sfolgorasse in mano -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1563
By homely gifts and hindered words
The human heart is told
Of nothing -
"Nothing" is the force
That renovates the World -
Emily Dickinson

1568
To see her is a Picture -
To hear her is a Tune -
To know her an Intemperance
As innocent as June -
To know her not - Affliction -
To own her for a Friend
A warmth as near as if the Sun
Were shining in your Hand -
Emily Dickinson

1541
Non importa dove abitano i santi,
Dove formano il loro cerchio bello
Guarda il gran firmamento
Che accompagna una stella.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1551
Chi - moriva una volta,
Sapeva dove andare -
Alla destra di Dio -
È amputata adesso quella mano
E Dio è irreperibile -

Abdicare alla fede
Fa meschino l'agire -
Un fuoco fatuo, meglio
Che niente luce -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1541
No matter where the Saints abide,
They make their Circuit fair
Behold how great a Firmament
Accompanies a Star.
Emily Dickinson

1551
Those - dying then,
Knew where they went -
They went to God's Right Hand -
That Hand is amputated now
And God cannot be found -

The abdication of Belief
Makes the Behavior small -
Better an ignis fatuus
Than no illume at all -
Emily Dickinson

La tomba del padre
Cimitero dell'est.Un sole insiste
inutilmente sulla nuvolaglia.
Un ragazzo si stacca dalla mamma
e piscia verso il coro dei soldati
su i campi desolati lieto e triste.
Sandro Penna
Consigliata da Tinti Baldini
 
 

‘O vico stuorto
Si ‘o vico è stuorto                         Se il vicolo è storto
‘a carrozzella avòta                               la carrozzella gira
mo tiranno na rétena                      ora tirando una redine
mo n’ata.                                        Ora un’altra.
 
Quann’è deritto                              Quando è dritto
a carrozzella corre                         la carrozzella corre
‘o cavallo vò ‘e rretene                  il cavallo vuole le redini
E ‘o nocchiero                                       e il conducente
ca sape l’arte                                  che conosce l’arte
nun ‘né fa mancà                           non gliele fa mancare.
Sì….vai e sicuro                             Sì…vai e stai tranquillo
curre                                               corri
arriv’ambressa.                              arriva presto.
Ma quann ‘o vico è stuorto            Ma quando il vicolo è storto
C’è cchiù sfizio.                             C’è più gusto.
Eduardo De Filippo
-Consigliata da Stilla-
 

 
1461
"Padre celeste" - prendila su te
L'iniquità suprema
Dalla tua mano candida
Foggiata in momentaneo contrabbando -
Benché fidare in noi - ci sembrerebbe
Più dignitoso - "Polvere noi siamo" -
Chiediamo a te perdono
Per la doppiezza tua -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1474
Estraneo alla bellezza - non può essere
Nessuno - se bellezza è infinità -
Ed il potere d'essere finiti
Prima cessò che identità ottenessimo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1461
"Heavenly Father" - take to thee
The supreme iniquità
Fashioned by thy candid Hand
In a moment contraband -
Though to trust us - seem to us
More respectful - "We are Dust" -
We apologize to thee
For thine own Duplicity -
Emily Dickinson

1474
Estranged from Beauty - none can be -
For Beauty is Infinity -
And power to be finite ceased
Before Identity was leased -
Emily Dickinson

1441
Questi giorni febbrili - portarli alla foresta
Dove acque fresche intorno a muschi scorrono -
E solo l'ombra turba la quiete
Sembra talvolta che questo sia tutto -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1453
Essere una persona contraffatta -
O placcata - non voglio -
Qualunque limite d'iniquità
Celi la mia natura -
Buona salute è il vero - ed è salvezza, e cielo -
Che miseria, che esilio - una menzogna,
E clamorosa - all'ora della morte -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1441
These Fevered Days - to take them to the Forest
Where Waters cool around the mosses crawl -
And shade is all that devastates the stillness
Seems it sometimes this would be all -
Emily Dickinson

1453
A Counterfeit - a Plated Person -
I would not be -
Whatever Strata of Iniquità
My Nature underlie -
Truth is good Health - and Safety, and the Sky -
How meagre, what an Exile - is a Lie,
And Vocal - when we die -
Emily Dickinson
 

Le poesie
Un grande poeta
non lascia grandi poesie
poichè anche le poesie muoiono
come l'uomo
che è gioco del tempo.
Roberto Baracchini
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1333
Un filo di follia in primavera
Fa bene pure al re,
Ma Dio assista il buffone - che medita
Questa scena tremenda -
Questa integrale esperienza di verde -
Come fosse sua propria!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1409
Se mai labbro mortale indovinasse
Il carico segreto
D'una sillaba espressa
In frantumi cadrebbe sotto il peso.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1333
A little Madness in the Spring
Is wholesome even for the King,
But God be with the Clown -
Who ponders this tremendous scene -
This whole Experiment of Green -
As if it were his own!
Emily Dickinson

1409
Could mortal Lip divine
The undeveloped Freight
Of a delivered syllable
'Twould crumble with the weight.
Emily Dickinson

Tutto muore al mondo
madre e giovinezza.


Tutto muore al mondo,madre e giovinezza
la donna tradisce e l'amico scompare.
Impara ad assaporare una nuova dolcezza
contemplando il freddo circolo polare.

Prendi la tua barca,salpa verso il polo
tra mura di ghiaccio e in silenzio oblia
come l'uomo ama,lotta e muore solo:
dimentica il paese dell'umana follia.

Ed all'anima stanca insegna,mentre lento
s'impossessa del sangue il brivido del gelo,
che non le serve a nulla questo pianeta spento
perchè i raggi vengono dal cielo.
Aleksandr Blok
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1306
La sorpresa è come salsa - piccante -
Sopra insipida carne -
Sola - troppo aspra - ma accompagnata
Delizia commestibile -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1322
Fil di seta non salva da un abisso
Ma una fune sì -
Nonostante che come souvenir
Non sia bella una fune -

Ma io ti dico che ogni passo è un solco -
Ed ogni sosta un pozzo -
Adesso sceglierai la fune o il filo?
Prezzi trattabili -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1306
Surprise is like a thrilling - pungent -
Upon a tasteless meat.
Alone - too acrid - but combined
An edible Delight -
Emily Dickinson

1322
Floss wont save you from an Abyss
But a Rope will -
Notwithstanding a Rope for a Souvenir
Is not beautiful -

But I tell you every step is a Trough -
And every stop a well -
Now will you have the Rope or the Floss?
Prices reasonable -
Emily Dickinson

Analfabetizzazione
La mia madre l'ho chiamata sasso,
perché fosse duratura sì,
ma non viva.
I miei amici li ho chiamati piedi,
perché ero felice solo
quando si partiva.
Ed il mio mare l'ho chiamato cielo,
perché le mie onde arrivavano
troppo lontano.
Ed il mio cielo l'ho chiamato cuore,
perché mi piaceva toccarci dentro il sole
con la mano.
Non ho mai avuto un alfabeto tranquillo, servile,
le pagine le giravo sempre con il fuoco.
Nessun maestro è stato mai talmente bravo,
da respirarsi il mio ossigeno ed il mio gioco.
Ed il lavoro l'ho chiamato piacere,
perché la semantica è violenza
oppure è un'opinione.
Ma non è colpa mia, non saltatemi addosso,
se la mia voglia di libertà oggi è anche bisogno
di confusione.
Ed il piacere l'ho chiamato dovere,
perché la primavera mi scoppiava dentro
come una carezza.
Fondere, confondere, rifondere
infine rifondare
L'alfabeto della vita
sulle pietre di miele
della bellezza.
Ed il potere
nella sua immensa intelligenza
nella sua complessità.
Non mi ha mai commosso
con la sua solitudine
non l'ho mai salutato come tale.
Però ho raccolto la sfida,
con molta eleganza e molta sicurezza,
da quando ho chiamato prigione la sua felicità.
Ed il potere da quel giorno m'insegue,
con le sue scarpe chiodate di paura.
M'insegue sulle sue montagne,
quelle montagne che io chiamo pianure.
Claudio Lolli
-Consigliata da gerardo pozzi-
 
 
Sulle città
Sotto di loro ci sono le fogne; in loro
non c'è nulla e sopra di loro il fumo.
Noi eravamo dentro.Non abbiamo goduto niente.
Noi passammo in fretta.E,lentamente passano anche loro.
Bertolt Brecht -Esercizi spirituali-
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1247
Come tuono aumentare fino all'ultimo
Grandiosamente poi precipitare
Mentre ogni creatura si nasconde
Ciò - poesia può essere -

O amore - coevi vanno i due -
Ambedue insieme proviamo o ignoriamo -
Sperimentati ambedue ci distruggono -
Perché nessuno vede Dio e vive -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1251
Silenzio è tutto quanto noi temiamo.
Può una voce redimere -
Silenzio è infinità.
In sé non ha un volto.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1247
To pile like Thunder to it's close
Then crumble grand away
While everything created hid
This - would be Poetry -

Or Love - the two coeval come -
We both and neither prove -
Experience either and consume -
For none see God and live -
Emily Dickinson

1251
Silence is all we dread.
There's Ransom in a Voice -
But Silence is Infinity.
Himself have not a face.
Emily Dickinson

1233
Senz'aver visto il sole
Avrei potuto sopportare l'ombra
Ma più deserto ancora
Ha fatto esser la luce il mio deserto -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1242
Per fuggir la memoria
Avessimo noi ali
Volerebbero tanti
Assuefatti a più lente operazioni
Uccelli con sgomento
Lo stipato furgone scruterebbero
Degli uomini che scappano
Dalla mente dell'uomo
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1233
Had I not seen the Sun
I could have borne the shade
But Light a newer Wilderness
My Wilderness has made -
Emily Dickinson

1242
To flee from memory
Had we the Wings
Many would fly
Inured to slower things
Birds with dismay
Would scan the mighty Van
Of men escaping
From the mind of man
Emily Dickinson

1214
Ci facciamo conoscere
Da pianeti e da fiori
Ma con noi stessi abbiamo
Etichette
Imbarazzi
E paure
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1225
Mai con sé la sua ora
Manifesta lo spirito.
Che terrore la via pervaderebbe
Se il contegno svelasse

Il peso sotterraneo
Le cantine dell'anima -
Grazie a Dio il permesso di star zitto
Ha il luogo più chiassoso da lui fatto.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1214
We introduce ourselves
To Planets and to Flowers
But with ourselves
Have etiquettes
Embarrassments
And awes
Emily Dickinson

1225
It's Hour with itself
The Spirit never shows.
What Terror would enthrall the Street
Could Countenance disclose

The Subterranean Freight
The Cellars of the Soul -
Thank God the loudest Place he made
Is licensed to be still.
Emily Dickinson

1201
Mi tiro via le calze
Camminando nell'acqua
Per il piacere di disobbedire
Il ragazzo che visse nello zelo

In cielo forse andò quando morì
E forse non ci andò
Mosè non fu trattato con giustizia -
E Anania neppure -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1212
Parola morta
Appena detta,
Dice qualcuno.
Io dico che
Comincia a vivere
Quel giorno
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1201
So I pull my Stockings off
Wading in the Water
For the Disobedience' Sake
Boy that lived for "Ought to"

Went to Heaven perhaps at Death
And perhaps he did'nt
Moses was'nt fairly used -
Ananias was'nt -
Emily Dickinson

1212
A word is dead
When it is said,
Some say.
I say it just
Begins to live
That day
Emily Dickinson

Un amore felice
"Un amore felice. È normale?
E' serio? E' utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri
che non vedono il mondo?

Innalzati l'uno verso l'altro senza alcun merito,
i primi venuti fra un milione, ma convinti
che doveva andare così - in premio di che? di nulla;
la luce giunge da nessun luogo -
perché proprio su questi, e non su altri?
Ciò offende la giustizia? Sì.
Ciò infrange i principi accumulati con cura?
Butta giù la morale dal piedistallo? Sì, infrange e butta giù.

Guardate i due felici:
se almeno dissimulassero un po',
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono - è un insulto.
In che lingua parlano - comprensibile all'apparenza.
E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che s'inventano -
sembra un complotto alle spalle dell'umanità!
È difficile immaginare dove si finirebbe
se il loro esempio fosse imitabile:
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio?

Un amore felice. Ma è necessario?
Il tatto e la ragione impongono di tacerne
come d'uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
capita, in fondo, di rado.

Chi non conosce l'amore felice
dica pure che in nessun luogo esiste l'amore felice.
Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire."
Wislawa Szymborska
-consigliata da daria tinagli-
 
 
1138
Un ragno nella notte
Senza luce cuciva
Sopra un arco di bianco -

Fosse trina di dama
O sudario di gnomo
Se lo spieghi lui stesso.

Dell'immortalità
La sua strategia
Era fisionomia.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1159
Grandi vie di silenzio conducevano
A sobborghi di pausa -
Non c'era intimazione - né dissenso
Né universo - né leggi -

Mattino agli orologi era, e chiamavano
Per la notte a distanza le campane -
Ma base alcuna non v'aveva il tempo
Spirata era la storia.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1138
A Spider sewed at Night
Without a Light
Upon an Arc of White -

If Ruff it was of Dame
Or Shroud of Gnome
Himself himself inform -

Of Immortality
His strategy
Was physiognomy -
Emily Dickinson

1159
Great Streets of silence led away
To Neighborhoods of Pause -
Here was no Notice - no Dissent
No Universe - no Laws -

By Clocks, 'Twas Morning, and for Night
The Bells at Distance called -
But Epoch had no basis here
For Period exhaled.
Emily Dickinson

1129
Di' tutto il vero ma obliquo dillo -
Il successo è nel cerchio
Per l'infermo piacere nostro è troppo
Il superbo miracolo del vero
Come lampo accessibile ai bambini
Con piana spiegazione
Deve il vero abbagliare gradualmente
Se no ognuno è cieco -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1136
Il gelo della morte era sul vetro -
"Salva il tuo fiore" disse.
Come contro una falla i marinai
Noi resistemmo alla mortalità.

Passivo il nostro fiore offrimmo al mare -
Alla montagna - al sole -
Ma persino sul suo rosso scaffale
S'insinuava il gelo -

Lo respingemmo indietro
Frapponemmo noi stessi
Tra lui e lei in mezzo -
Ma svelto come l'esile serpente
La via s'apriva innanzi

Finché l'inerme bellezza cedette
E allora cominciò la nostra rabbia -
E lo cacciammo fino alla sua forra
E lo braccammo fino alla sua tana -

Morte odiavamo e odiavamo vita
E nessun luogo c'era dove andare -
Qualcosa c'è più che il mare e la terra
Vasto - è il dolore -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1129
Tell all the truth but tell it slant -
Success in Circuit lies
Too bright for our infirm Delight
The Truth's superb surprise
As Lightning to the Children eased
With explanation kind
The Truth must dazzle gradually
Or every man be blind -
Emily Dickinson

1136
The Frost of Death was on the Pane -
"Secure your Flower" said he.
Like Sailors fighting with a Leak
We fought Mortality.

Our passive Flower we held to Sea -
To mountain - to the Sun -
Yet even on his Scarlet shelf
To crawl the Frost begun -

We pried him back
Ourselves we wedged
Himself and her between -
Yet easy as the narrow Snake
He forked his way along

Till all her helpless beauty bent
And then our wrath begun -
We hunted him to his Ravine
We chased him to his Den -

We hated Death and hated Life
And nowhere was to go -
Than Sea and continent there is
A larger - it is Woe -
Emily Dickinson

Vano anche il futuro
Nulla che possa offrire
in integra sostanza
dei migliori anni miei?

Nè a guardare avanti m'incuora
fede ora
che la curva discende.
David Maria Turoldo
-Consigliata da Tinti Baldini-
 
 
1109
Per loro mi preparo -
Il buio cerco
Finché sarò preparata del tutto.
È sobria la fatica
Ed ha questa dolcezza sufficiente
Che una tale astinenza, se riesco,
Cibo più puro produca per loro,
Se no avrò avuto
Lo slancio della meta -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-


1127
Morbido come il massacro di soli
Trucidati da sciabole serali
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1109
I fit for them -
I seek the Dark
Till I am thorough fit.
The labor is a sober one
With the sufficient sweet
That abstinence of mine produce
A purer food for them, if I succeed,
If not I had
The transport of the Aim -
Emily Dickinson

1127
Soft as the massacre of Suns
By Evening's sabres slain
Emily Dickinson

1078
È il trambusto domestico
Il mattino seguente ad una morte
La più solenne
Delle incombenze assolte sulla terra -

Spazzolar bene il cuore
E metter via l'amore
Più non avremo bisogno d'usarlo
Fino all'eternità -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1082
Rivoluzione è il guscio
Donde sistemi erompono
Quando s'alzano i venti del volere
È magnifico il fiore

Ma tranne per la base rugginosa
Diviene ad ogni estate
Di sé medesima seppellitrice,
Così di libertà -

Inattivo lasciato sullo stelo
Fuggitasene via tutta la porpora
Rivoluzione l'agita
Per provare s'è morto -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1078
The Bustle in a House
The Morning after Death
Is solemnest of industries
Enacted upon Earth -

The Sweeping up the Heart
And putting Love away
We shall not want to use again
Until Eternity -
Emily Dickinson

1082
Revolution is the Pod
Systems rattle from
When the Winds of Will are stirred
Excellent is Bloom

But except it's Russet Base
Every Summer be
The Entomber of itself,
So of Liberty -

Left inactive on the Stalk
All it's Purple fled
Revolution shakes it for
Test if it be dead -
Emily Dickinson

Giardino
Canaloni
aride sierre
dune,
accerchiati da affannose spirali
e lunghe raffiche di bufera e di sabbia
che dal fondo del deserto si avventano.
In un pendio sta il giardino.
Ogni arboscello è una selva di foglie.
Vanamente lo assediano
le sterili colline doloranti
che affrettano la note con le ombre loro
e il triste mareggiare d'inutili verdori.
Tutto il giardino
è una luce soffusa
che rischiara la sera
ed è altresì un accordo
in mezzo al tumulto circostante.
Quel leggiadro orticello è un dì di festa
nella eternità della terra.
Jorge Luis Borges
(per Cristina ed il suo "giardino dei poeti")
-Consigliata da Tinti-

Simile a un dio
Simile a un dio mi sembra quell'uomo
che siede davanti a te, e da vicino
ti ascolta mentre tu parli
con dolcezza
e con incanto sorridi. E questo
fa sobbalzare il mio cuore nel petto.
Se appena ti vedo, sùbito non posso
più parlare:
la lingua si spezza: un fuoco
leggero sotto la pelle mi corre:
nulla vedo con gli occhi e le orecchie
mi rombano:
un sudore freddo mi pervade: un tremore
tutta mi scuote: sono più verde
dell'erba; e poco lontana mi sento
dall'essere morta.
Ma tutto si può sopportare...
Saffo
-Consigliata da Pierluigi Camilli-
 
 
1052
Non ho mai visto nessuna brughiera -
Non ho mai visto il mare -
Ma dell'erica so bene l'aspetto
E un'onda so cos'è -

Non son mai stata con Dio a parlare
Né a far visita in cielo -
Ma del posto son certa
Come avessi il biglietto -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1069
Il paradiso non è che una scelta -
Chiunque voglia
Ha nell'eden un posto nonostante
Adamo, e la cacciata -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1052
I never saw a Moor -
I never saw the Sea -
Yet know I how the Heather looks
And what a Billow be -

I never spoke with God
Nor visited in Heaven -
Yet certain am I of the spot
As if the Checks were given -
Emily Dickinson

1069
Paradise is of the Option -
Whosoever will
Own in Eden notwithstanding
Adam, and Repeal -
Emily Dickinson
 

1019
L'ultimo fiore della mia stagione -
Lo raccomando più teneramente
Perché senza congiunti l'ho trovato,
Grazia senza un amico.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1028
La mia unica gloria -
Lascia che resti
Nella memoria
Tua sono stata -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1019
My Season's furthest Flower -
I tenderer commend
Because I found Her Kinsmanless,
A Grace without a Friend.
Emily Dickinson

1028
'Twas my one Glory -
Let it be
Remembered
I was owned of Thee -
Emily Dickinson

Indifferenza
E' sbocciato quest'odio come un vivido amore
dolorando,e contempla se stesso anelante.
Chiede un volto e una carne,come fosse un amore.

Sono morte la carne del mondo e le voci
che suonavano,un tremito ha colto le cose;
tutta quanta la vita è sospesa a una voce.
Sotto un'estasi amara trascorrono i giorni
alla triste carezza della voce che torna
scolorandoci il viso.Non senza dolcezza
questa voce al ricordo risuona spietata
e tremante:ha tremato una volta per noi.

Ma la carne non trema.Soltanto un amore
la potrebbe incendiare, e quest'odio la cerca.
Tutte quante le cose e la carne del mondo
e le voci, non valgono l'accesa carezza
di quel corpo e quegli occhi.Nell'estasi amara
che distrugge se stessa, quest'odio ritrova
ogni giorno uno sguardo, una rotta parola,
e li afferra, insaziabile, come fosse un amore.
Cesare Pavese
-Consigliata da Tinti-

Primavera
Noi giovani ci muoviamo, come il fuoco
da una cosa all’altra
usando ogni cosa a turno
per mantenere vive le nostre fiamme,
anche se il legno è consumato
il fuoco continua a bruciare.
Tutti abbiamo i nostri bisogni.
Abbisogniamo di più di quello che siamo.
È bene conoscere chi ha bisogno di te.
Quando sappiamo quello che occorre fare
siamo liberi di fare o no tutto il resto.
Quando conosciamo ciò che non cambierà
siamo liberi di cambiare, o non cambiare,
tutto il resto.
James Koller
-Consigliata da Pierluigi Camilli-
 
 
1014
Abolissimo il gelo
Non avrebbe mai termine l'estate -
Che le stagioni muoiano o trionfino
È una scelta nostra -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1016
In sillabe purpuree le colline
Raccontano del giorno le avventure
A continenti che in piccoli gruppi
A casa ora ritornano da scuola.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1014
Did We abolish Frost
The Summer would no cease -
If Seasons perish or prevail
Is optional with Us -
Emily Dickinson

1016
The Hills in Purple syllables
The Day's Adventures tell
To little Groups of Continents
Just going Home from School.
Emily Dickinson

Il conciglio dei topi
Il gran Buricchio, il più tremendo gatto,
era de’ topi l’Attila, il flagello;
già fatto n’avea cotal macello,
che quasi il popol lor era disfatto.
Un dì che quel crude! nella vicina
campagna er'ito a caccia di passerotti,
squallidi e tristi i topi infra le botti
adunaron. Capitolo in cantina.
« Qui bisogna trovar qualch’espediente»
il decan cominciò: « l'opinion mia,
venerabili padri, oggi sàrìa
al gatto di segare e l'unghia e il dente ».
O poco o punto applaudir s'intese
questo progetto. Allora avendo alzate
vecchio topo le lunghe venerate basette,
in aria grave a parlar prese; -
« Io che son sempre al ben pubblico intentò,
al collo del canin della signora,
vidi un sonaglio tintinnar, qualora
ei si movesse à passo presto o lento.
Eccovi col sonaglio il suo collare;
questo attaccare al gàtto ora conviene
: e quando verso noi furtivo viene
quest'assassin, tosto udirem sonare ».
« Bravo ! bravo una statua in verità
si merita » s'alzar tutti gridando;
« s'attacchi tosto quel sonaglio » Quando
un domandò : « Ma chi l'attaccherà ? ».
« Io no ». « No ? neppur io » risponde un altro.
Un terzo : « Ed io nemmen ». Confusi e muti,
chi di qua chi di là, come venuti
erano, si partir senza far altro.
Tutti son buoni a fare un buon progetto:
l’imbroglio sta nel metterlo ad effetto.
Lorenzo Pignotti
-Consigliata da Pierluigi Camilli-

Scricchiolio di un ramo spezzato
Ramo spezzato e scheggiato
che ormai pende anno dopo anno
e asciutto scricchiola al vento il suo canto,
senza più fogliame nè scorza
spelato, scialbo, di lunga vita,
di lunga morte stanco.
Secco risuona e tenace il suo canto
caparbio risuona e in segreto angoscioso
ancora per tutta l'estate
per tutto un inverno ancora.
Hermann Hesse
-Consigliata da Tinti-
 
 
1008
Come stan le campane sulle torri
Quete finché di cielo
Gonfie sui loro argentei piedi bàlzano
In melodia frenetica!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1009
Sono stata una Febe - niente più -
Niente meno - una Febe -
Il tassello che altri trascuravano
Al suo posto l'ho messo -

Troppo giù stavo per esser cercata -
Troppo in ombra, per esser biasimata -
Una minuscola impronta una Febe
Lascia sui pavimenti della fama -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
1008
How still the Bells in Steeples stand
Till swollen with the Sky
They leap upon their silver Feet
In frantic Melody!
Emily Dickinson

1009
I was a Phebe - nothing more -
A Phebe - nothing less -
The little note that others dropt
I fitted into place -

I dwelt too low that any seek -
Too shy, that any blame -
A Phebe makes a little print
Upon the Floors of Fame -
Emily Dickinson

937
Uno squarcio sentivo nella mente -
Come fosse spaccato il mio cervello -
Pezzo a pezzo - cercavo di congiungere -
Ma non sapevo farli combaciare -

Il pensiero seguente, mi sforzavo
D'unirlo al precedente -
Ma svanì senza suono la sequenza -
Come gomitoli - su un pavimento -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

974
La connessione precisa dell'anima
Con l'immortalità
È rivelata meglio da pericolo
O calamità rapida -

Così il fulmine su un paesaggio
Lembi scopre di spazio -
Non sospettati - se non per il lampo -
E la guizzante - subitaneità.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
937
I felt a Cleaving in my Mind -
As if my Brain had split -
I tried to match it - Seam by Seam -
But could not make them fit -

The thought behind, I strove to join
Unto the thought before -
But Sequence ravelled out of Sound -
Like Balls - upon a Floor -
Emily Dickinson

974
The Soul's distinct connection
With immortality
Is best disclosed by Danger
Or quick Calamity -

As Lightning on a Landscape
Exhibits Sheets of Place -
Not yet suspected - but for Flash -
And Click - and Suddenness.
Emily Dickinson
 

Carme CVII
Se mai ad alcuno avviene,contro ogni speranza,
ciò che desiderava tanto,molto gradito è al cuore.
Per questo mi è gradito,mi è più caro dell'oro,
che tu ritorni a me,Lesbia,che ti desideravo tanto.
Torni contro ogni speranza e ti desideravo tanto;
tu stessa torni a me.O giorno da segnare
con una piccola pietra più bianca delle altre!
Catullo
-Consigliata da Tinti Baldini-

Sant'Ambrogio
Vostra Eccellenza, che mi sta in cagnesco
per que' pochi scherzucci di dozzina,
e mi gabella per anti-tedesco
perché metto le birbe alla berlina,

o senta il caso avvenuto di fresco
a me che girellando una mattina,
càpito in Sant'Ambrogio di Milano,
in quello vecchio, là, fuori di mano.

M'era compagno il figlio giovinetto

d'un di que' capi un po' pericolosi,
di quel tal Sandro, autor d'un romanzetto
ove si tratta di Promossi Sposi...
Che fa il nesci, Eccellenza?o non l'ha letto?

Ah, intendo; il suo cervel, Dio lo riposi,

in tutt'altre faccende affaccendato,
a questa roba è morto e sotterrato.
Entro, e ti trovo un pieno di soldati,
di que' soldati settentrionali,
come sarebbe Boemi e Croati,

messi qui nella vigna a far da pali:
difatto se ne stavano impalati,
come sogliono in faccia a' generali,
co' baffi di capecchio e con que' musi,
davanti a Dio, diritti come fusi.

Mi tenni indietro, chè, piovuto in mezzo
di quella maramaglia, io non lo nego
d'aver provato un senso di ribrezzo,
che lei non prova in grazia dell'impiego.
Sentiva un'afa, un alito di lezzo;

scusi, Eccellenza, mi parean di sego,
in quella bella casa del Signore,
fin le candele dell'altar maggiore.
Ma, in quella che s'appresta il sacerdote
a consacrar la mistica vivanda,

di sùbita dolcezza mi percuote
su, di verso l'altare, un suon di banda.
Dalle trombe di guerra uscian le note
come di voce che si raccomanda,
d'una gente che gema in duri stenti

e de' perduti beni si rammenti.
Era un coro del Verdi; il coro a Dio
là de' Lombardi miseri, assetati;
quello: "0 Signore, dal tetto natio",
che tanti petti ha scossi e inebriati.

Qui cominciai a non esser più io
e come se que' còsi doventati
fossero gente della nostra gente,
entrai nel branco involontariamente.
Che vuol ella, Eccellenza, il pezzo è bello,

poi nostro, e poi suonato come va;
e coll'arte di mezzo, e col cervello
dato all'arte, l'ubbie si buttan là.
Ma, cessato che fu, dentro, bel bello,
lo ritornava a star come la sa;

quand'eccoti, per farmi un altro tiro,
da quelle bocche che parean di ghiro

un cantico tedesco, lento lento
per l'aer sacro a Dio mosse le penne;
era preghiera, e mi parea lamento,

d'un suono grave, flebile, solenne,
tal, che sempre nell'anima lo sento:
e mi stupisco che in quelle cotenne,
in que' fantocci esotici di legno,
potesse l'armonia fino a quel segno

Sentia, nell'inno, la dolcezza amara
de' canti uditi da fanciullo; il core
che da voce domestica gl'impara,
ce li ripete i giorni del dolore:
un pensier mesto della madre cara,

un desiderio di pace e d'amore,
uno sgomento di lontano esilio,
che mi faceva andare in visibilio.
E, quando tacque, mi lasciò pensoso
di pensieri più forti e più soavi.

- Costor, - dicea tra me, - re pauroso
degi'italici moti e degli slavi,
strappa a' lor tetti, e qua, senza riposo
schiavi li spinge, per tenerci chiavi;
gli spinge di Croazia e di Boemme,

come mandre a svernar nelle maremme.
A dura vita, a dura disciplina,
muti, derisi, solitari stanno,
strumenti ciechi d'occhiuta rapina,
che lor non tocca e che forse non sanno;

e quest'odio, che mai non avvicina
il popolo lombardo all'alemanno,
giova a chi regna dividendo, e teme
popoli avversi affratellati insieme.
Povera gente! lontana da' suoi;

in un paese, qui, che le vuol male,
chi sa, che in fondo all'anima po' poi,
non mandi a quel paese il principale!
Gioco che l'hanno in tasca come noi.
Qui, se non fuggo, abbraccio un caporale,

colla su' brava mazza di nocciòlo,
duro e piantato lì come un piòlo.
Giuseppe Giusti
-Consigliata da Pierluigi Camilli-
 
 
870
Atto primo, trovare
Secondo, perdere,
Terzo, la spedizione
Al "vello d'oro"

Quarto, niente scoperta -
Quinto, niente equipaggio -
In conclusione, niente vello d'oro -
Finto - anche Giasone.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

919
Se impedissi ad un cuore di spezzarsi
Io non vivrò invano
Se alleviassi il soffrire d'una vita
O lenissi una pena

O aiutassi un esausto pettirosso
A tornar nel suo nido
Io non vivrò invano.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
870
Finding is the first Act
The second, loss,
Third, Expedition for
The "Golden Fleece"

Fourth, no Discovery -
Fifth, no Crew -
Finally, no Golden Fleece -
Jason - sham - too.
Emily Dickinson

919
If I can stop one Heart from breaking
I shall not live in vain
If I can ease one Life the Aching
Or cool one Pain

Or help one fainting Robin
Unto his Nest again
I shall not live in vain.
Emily Dickinson
 

856
Un senso di finito
Si prova fra le tombe -
Vastità di futuro -
Profusione di forme -

La nuda esibizione della morte
Più preciso ci mostra ciò che siamo
E l'eterna funzione
Ci abilita a dedurre.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

859
Un dubbio sul nostro essere
La nostra mente assiste che vacilla
In un'angoscia estrema
Finché un punto d'appoggio non trovi -

Dono d'irrealtà,
D'un miraggio pietoso
Fa possibile il vivere
Sospendendo le vite.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
856
There is a finished feeling
Experienced at Graves -
A leisure of the Future -
A Wilderness of Size.

By Death's bold Exhibition
Preciser what we are
And the Eternal function
Enabled to infer
Emily Dickinson

859
A doubt if it be Us
Assists the staggering Mind
In an extremer Anguish
Until it footing find -

An Unreality is lent,
A merciful Mirage
That makes the living possible
While it suspends the lives.
Emily Dickinson

La Giustizia
Tra le quattro vertù ch’er monno spera
ch’averiano d’avé li cardinali
ce sta dipinta la Giustizia vera
come l’hanno da fa li tribunali.
Tiè in mano uno spadone e ‘na stadera:
carca un agnello sutto li stivali:
e stà bennata có ‘na benna nera,
quann’io pé me je metterìa l’occhiali.
Ma come, cristo!, ha da trovà la strada,
cusì orba la povera Giustizia,
de contà l’oncia e de calà la spada?
Come pò vede mai si la malizia
de li curiali je dà grano o biada,
e s’è zucchero-d’orzo o regolizzia?
G. G. Belli
-Consigliata da Pierluigi Camilli-
 
 
Lo stato de lo Stato
È vero che noi semo derelitti,
ma cosa ha da fa er Papa có ‘sta fregna
de debbiti, de smosse e de delitti
tutto pé via de ‘sta settaccia indegna?
Dico, cos’ha da fa? Prova, s’ingegna,
va tra ‘na goccia e l’antra, attacca editti,
opre e serra bottega, impegna e spegna,
s’ajuta có l’apparti e có l’affitti.
Però, pé quanto dichi e quanto facci,
pé quanto s’arranchelli a dà de leva,
la pietra nun se move, e so affaracci.
Ah! disse bene un omo che diceva
ch’oggi l’editti qua so tutti stracci
che un Papa mette e un stracciarolo leva!
G. G. Belli
-Consigliata da Pierluigi Camilli-

Maturità
Sono partita coi bagagli
la corazza e i coltelli
salvagenti scarponi e ramponi;
oggi sono cent'anni in più
seminuda e in mezzo al mare
ma la forza che volevo
è tutta qua,nella mia mano.
Francesca Laccetti
-Consigliata da Tinti Baldini-

Compagna
L'ala della notte mi tocca
come una Teresina ghiotta
di mangiare le fragole
non smette
e lei ne mangia tante
che vuole un busto in marmo
col tramonto sulla bocca
cotodie dotodie
gracchiando barocca
nella voce grossolana
di chi ha bevuto un po'.

Sembra raffreddata
dicono parenti improvvisati
alle porte,una donna se beve
nulla le si deve.
E' la compagna piu' che ho
la meglio,anche lei scrive
sulla gazzetta delle saturnie.
Vito Riviello
-Consigliata da Tinti-
 
 
842
Bello nascondersi, e sentirli a caccia!
Meglio, essere trovati,
Se si vuole, cioè,
La volpe accoglie il cane -

Bello sapere, e non dire parola,
Meglio, sapere e dire,
Trovare si potesse il raro orecchio
Non troppo ottuso -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

850
Io canto per consumare l'attesa,
Allacciare la cuffia
E della casa chiudere la porta
Altro non ho da fare

Finché vicini al suo passo supremo
Cammineremo insieme verso il giorno
E ci diremo come cantavamo
Per cacciar via la tenebra.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
842
Good to hide, and hear 'em hunt!
Better, to be found,
If one care to, that is,
The Fox fits the Hound -

Good to know, and not tell,
Best, to know and tell,
Can one find the rare Ear
Not too dull -
Emily Dickinson

850
I sing to use the Waiting,
My Bonnet but to tie
And shut the Door unto my House
No more to do have I

Till His best step approaching
We journey to the Day
And tell each other how We sung
To Keep the Dark away.
Emily Dickinson

826
Da sé stesso misura amore - solo -
"Grande - dichiara il sole - come me"
A chi non l'ha sentito ardere mai -
Con sé stesso soltanto ha somiglianza -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

836
La verità - è vecchia quanto Dio -
Identità gemella
E durerà altrettanto
Una co-eternità -

E perirà quel giorno
Che lui portato via dalla magione
Sarà dell'universo
Deità senza vita.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
826
Love reckons by itself - alone -
"As large as I" - relate the Sun
To One who never felt it blaze -
Itself is all the like it has -
Emily Dickinson

836
Truth - is as old as God -
His Twin identity
And will endure as long as He
A Co-Eternity -

And perish on the Day
Himself is borne away
From Mansion of the Universe
A lifeless Deity.
Emily Dickinson

770
Vissuto ho di paura -
Per coloro che sanno
Lo stimolo che c'è
Nel pericolo - altro impeto
È fiacco - e senza vita -

Come se fosse uno sprone - nell'anima -
Una paura la spinge là dove
Andar senza l'aiuto d'uno spettro
Sfida sarebbe alla disperazione.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

771
Non può provare stento
Chi benessere - non ha conosciuto -
La fame - non esiste
Se non esiste il grano -

Bisogno - è una magra arte acquistata
Per inversione -
Povertà che ricchezza non è stata -
Non è indigenza -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
770
I lived on Dread -
To Those who know
The Stimulus there is
In Danger - Other impetus
Is numb - and vitalless -

As 'twere a Spur - upon the Soul -
A Fear will urge it where
To go without the Spectre's aid
Were challenging Despair.
Emily Dickinson

771
None can experience stint
Who Bounty - have not known -
The fact of Famine - could not be
Except for Fact of Corn -

Want - is a meagre Art
Acquired by Reverse -
The Poverty that was not Wealth -
Cannot be Indigence -
Emily Dickinson

Danzo al chiaro di luna
e odo il battere dei tamburi.
I campanelli alle mie gambe
risuonano come stelle ammiccanti.
Le penne stormiscono come i venti
che turbinano sulla Prateria.
Le voci dei cantori,
là vicino al tamburo,
assomigliano al tuono.
Io danzo sulle nuvole.
Americo Martinez, 11 anni
da "Sai che gli alberi parlano?"
K. Recheis e G. Bydlinski
-Consigliata da Maristella Angeli-

Colazione del mattino
Ha messo il caffè
nella tazza
ha messo il latte
nella tazza del caffè
ha messo lo zucchero
nel caffè e latte
con il cucchiaino
l'ha girato
ha bevuto il caffè e latte
e ha posato la tazza.

Senza parlarmi
senza guardarmi
ha acceso una sigaretta
ha fatto degli anelli
di fumo
ha messo la cenere
nel posacenere
senza parlare
senza guardarmi
s'è alzato.

Ha messo
il cappello sulla testa
ha messo l'impermeabile
perchè pioveva
e se n'è andato
sotto la pioggia
senza una parola
senza guardarmi.

Ed io ho preso
la testa tra le mani
e ho pianto.
Jacques Prévert
-Consigliata da Tinti-
 
764
Presentimento - è quell'ombra - sul prato -
Lunga - che annuncia il sole che va via -

Avvertimento all'erba trasalita
Che la tenebra - sta per arrivare -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

769
Uno e uno - fa uno -
Il due - sia messo al bando -
Per le scuole può andare -
Ma per l'intima scelta -

Vita - semplicemente -
O morte - o infinità -
Troppo - sarebbe vasto
Da capire per l'anima -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
764
Presentiment - is that long shadow - on the Lawn -
Indicative that Suns go down -

Monition to the startled Grass
That Darkness - is about to pass -
Emily Dickinson

769
One and One - are One -
Two - be finished using -
Well enough for schools -
But for inner Choosing -

Life - just - Or Death -
Or the Everlasting -
More - would be too vast
For the Soul's Comprising -
Emily Dickinson
 

730
Una farfalla - l'erede legittima -
Defraudata ho - per te -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

754
La vita mia - era un fucile carico -
Nell'angolo - finché il proprietario
Passò un giorno - m'identificò -
E mi portò con sé -

Ed ora in boschi sovrani vaghiamo -
Ed ora andiamo a caccia della cerva -
Ed ogni volta che parlo per lui
Sùbito le montagne mi rispondono -

E a un mio sorriso, splende così intensa
Luce sulla vallata -
È come se una faccia vesuviana
Avesse liberato il suo piacere -

E quando a notte - finito il bel giorno -
Veglio la testa del padrone mio -
È meglio che le piume d'un profondo
Cuscino morbido - aver condivise -

Sono mortal nemica - al suo nemico -
Niente fa mai una seconda mossa -
Su cui abbia io posato un occhio giallo -
O un energico pollice -

Sebbene più di lui - io possa vivere
Deve più lui - di me -
Perché io solo il potere ho d'uccidere,
Non di morire -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
730
Defrauded I a Butterfly -
The lawful Heir - for Thee -
Emily Dickinson

754
My Life had stood - a Loaded Gun -
In Corners - till a Day
The Owner passed - identified -
And carried Me away -

And now We roam in Sovreign Woods -
And now We hunt the Doe -
And every time I speak for Him
The Mountains straight reply -

And do I smile, such cordial light
Upon the Valley glow -
It is as a Vesuvian face
Had let it's pleasure through -

And when at Night - Our good Day done -
I guard My Master's Head -
'Tis better than the Eider-Duck's
Deep Pillow - to have shared -

To foe of His - I'm deadly foe -
None stir the second time -
On whom I lay a Yellow Eye -
Or an emphatic Thumb -

Though I than He - may longer live
He longer must - than I -
For I have but the power to kill,
Without - the power to die -
Emily Dickinson

Orsa maggiore
E' una tristezza
vedere il carro
senza auriga nè cavalli.

Sul cielo
è una tenera
pena vederti sognare
una strada d'oro
e cavalli boreali.

Sul nero cristallino
carro,cosa farai quando avrai,
con la pioggia dei tempi,
i tuoi astri ossidati?
Non hai mai voglia
di metterti al coperto?.

Una notte vorrei attaccarti
a due grandi buoi bianchi.
Garcia Lorca
-Consigliata da Tinti-
 
 
Caldo com'ero
Caldo com'ero nel tuo alvo
mi attacco alle tue reni,
madre mia.Io sono
il tuo frutto e a te ritorno
ogni notte e nell'ora della morte.
Dormiremo come una volta
le mie piante premute
contro il tuo cuore.
Leonardo Sinisgalli
-Consigliata da Tinti-
 
 
712
Non potevo fermarmi per la morte -
Si fermò gentilmente lei per me -
Solo noi due portava la carrozza -
E l'immortalità -

Piano andavamo - non aveva fretta
Ed io avevo smesso
Il mio lavoro e l'ozio,
Per la sua cortesia -

Passammo oltre la scuola, dove bimbi
Nell'intervallo lottavano - in cerchio -
Passammo i campi di grano occhieggiante -
Passammo oltre il tramonto -

Anzi - lui passò noi -
Rugiade scesero tremule e gelide -
Era soltanto garza, il mio vestito -
Solo tulle - il mantello -

Ci fermammo a una casa che sembrava
Una protuberanza del terreno -
Visibile era a malapena il tetto -
Il cornicione - in terra -

Da allora - sono secoli - eppure io
Brevi li avverto più del giorno in cui
Prima intuii le teste dei cavalli
Volte all'eternità -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

721
Dietro di me - l'eternità sprofonda -
A me davanti - l'immortalità -
Io - il confine in mezzo -
Morte solo il fluire ad est del grigio,
In aurora dissolto,
Prima che inizi l'ovest -

Ci son regni - poi - dicono -
In monarchia perfetta - senza fine -
Il cui principe - figlio è di nessuno -
È lui - la sua dinastia senza tempo -
Sé - da sé diversifica -
In divina scissione -

È miracolo a me davanti - allora -
È miracolo dietro a me - in mezzo -
Una falce nel mare -
Con mezzanotte a nord -

E mezzanotte a sud -
E vortice - nel cielo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
712
Because I could not stop for Death -
He kindly stopped for me -
The Carriage held but just Ourselves -
And Immortality.

We slowly drove - He knew no haste
And I had put away
My labor and my leisure too,
For His Civility -

We passed the School, where Children strove
At Recess - in the Ring -
We passed the Fields of Gazing Grain -
We passed the Setting Sun -

Or rather - He passed Us -
The Dews drew quivering and Chill -
For only Gossamer, my Gown -
My Tippet - only Tulle -

We paused before a House that seemed
A Swelling of the Ground -
The Roof was scarcely visible -
The Cornice - in the Ground -

Since then - 'tis Centuries - and yet
Feels shorter than the Day
I first surmised the Horses' Heads
Were toward Eternity -
Emily Dickinson

721
Behind Me - dips Eternity -
Before Me - Immortality -
Myself - the Term between -
Death but the Drift of Eastern Gray,
Dissolving into Dawn away,
Before the West begin -

'Tis Kingdoms - afterward - they say -
In perfect - pauseless Monarchy -
Whose Prince - is Son of none -
Himself - His Dateless Dynasty -
Himself - Himself diversify -
In Duplicate divine -

'Tis Miracle before Me - then -
'Tis Miracle behind - between -
A Crescent in the Sea -
With Midnight to the North of Her -

And Midnight to the South of Her -
And Maelstrom - in the Sky -
Emily Dickinson

692
Il sole ancora calava - calava -
Del pomeriggio - sul borgo nessuna
Percezione io avevo -
Era di casa in casa mezzogiorno -

Scendeva ancora - scendeva - il crepuscolo
Non sull'erba rugiada -
Solo sulla mia fronte si fermava -
E vagava sul volto -

Pesanti - ancora più pesanti - i piedi -
Le dita erano sveglie -
Ma perché - da me stessa - così fioco
Suono sentivo - fare?

Bene la luce conoscevo prima -
Non la vedo più ora -
È il morire - ed io sto morendo - ma
Non temo di conoscere -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

709
Pubblicazione - è vendita all'incanto
Della mente dell'uomo -
Indigenza - giustifica
Un atto così vile

Forse - ma noi - vorremmo
Dalla nostra soffitta
Al bianco creatore - bianchi andare -
Più che investire - sulla nostra neve -

Il pensiero appartiene a chi l'ha dato -
Poi - a chi ne produce
Corporea illustrazione - Vendi pure
L'aria regale -

Impacchettata - sii pure il mercante
Della grazia celeste -
Ma non ridurre lo spirito umano
All'orrore del prezzo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
692
The Sun kept setting - setting - still
No Hue of Afternoon -
Upon the Village I perceived -
From House to House 'twas Noon -

The Dusk kept dropping - dropping - still
No Dew upon the Grass -
But only on my Forehead stopped -
And wandered in my Face -

My Feet kept drowsing - drowsing - still
My fingers were awake -
Yet why so little sound - Myself
Unto my seeming - make?

How well I knew the Light before -
I could see it now -
'Tis Dying - I am doing - but
I'm not afraid to know -
Emily Dickinson

709
Publication - is the Auction
Of the Mind of Man -
Poverty - be justifying
For so foul a thing

Possibly - but We - would rather
From Our Garret go
White - Unto the White Creator -
Than invest - Our Snow -

Thought belong to Him who gave it -
Then - to Him Who bear
It's Corporeal illustration - Sell
The Royal Air -

In the Parcel - Be the Merchant
Of the Heavenly Grace -
But reduce no Human Spirit
To Disgrace of Price -
Emily Dickinson

Canto XCIII
Poco m'importa di piacerti,Cesare
o di sapere che tu sia bianco o nero.
Catullo
-Consigliata da Tinti-

Epigramma 28
Non amo la poesia comune e odio
la strada aperta a chiunque.
Odio un amante goduto da tutti
e non bevo a una pubblica fontana.
Odio ogni cosa divisa con altri.
Certo, Lisània è bello! Bello! E ancora
non l'ho detto che un eco già ripete:
<<E' anche di un altro>>.
Callimaco
[trad. di Salvatore Quasimodo]
-Consigliata da lavinia aleph-
 
 
Infinito fu il tempo, uomo, prima
che tu venissi alla luce, e infinito
sarà quello dell'Ade. E quale parte
di vita qui ti aspetta, se non quanto
un punto, o, se c'è, qualcosa più piccola
di un punto? Così breve la tua vita
e chiusa, e poi non solo non è lieta,
ma assai più triste dell'odiosa morte.
Con una simile struttura d'ossa,
tenti di sollevarti fra le nubi
nell'aria! Tu vedi uomo come tutto
è vano: all'estremo del filo, già
c'è un verme sulla trama non tessuta
della spola. Il tuo scheletro è più tetro
di quello di un ragno. Ma tu, che giorno
dopo giorno cerchi in te stesso, vivi
con lievi pensieri, e ricorda solo
di che paglia sei fatto.
Leonida di Taranto(320-260 a.C.)
Antologia Palatina VII 472
[Trad. di Salvatore Quasimodo]
-Consigliata da lavinia aleph-

La mia vita
Tu vai,senza me,mia vita.
Tu scorri,
e io nemmeno ho fatto un passo.
Tu volgi altrove la battaglia
così mi diserti.
Io non t'ho mai seguito.

Non vedo chiaro nelle tue offerte
quel poco che vorrei tu non lo porti mai.
Per questa mancanza io aspiro a tanto
a così tante cose quasi all'infinito...
Per quel poco che manca e tu non porti mai.
Henri Michaux
-Consigliata da Tinti-
 

 
668
"Natura" è tutto quanto noi vediamo -
Collina - pomeriggio -
Scoiattolo - eclisse - il calabrone -
No - natura è il cielo -
"Natura" è tutto quanto noi udiamo -
Il bobolink - il mare -
Il tuono - il grillo -
No - natura è armonia -
"Natura" è tutto quanto noi sappiamo -
Ma non riusciamo a dire -
Tanto è impotente la nostra sapienza
In confronto alla sua semplicità -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

679
Nella mia stanza sono consapevole -
D'un amico incorporeo -
Non gesto lo rivela -
Né l'attesta - parola -

Né serve fargli - posto -
Più propria cortesia
L'ospitale intuizione
Della sua compagnia -

È presenza - la sua libertà massima -
Né lui per me
Né io per lui - tradiamo
Probità - con un suono -

Di lui stancarsi, sarebbe più strano
Che se una particella
Monotonia sentisse - nella vasta
Società dello spazio -

Né se ad altri fa visita -
Né se ci abita - o no - a me è noto -
Ma l'istinto lo nomina
Immortalità -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
668
"Nature" is what We see -
The Hill - the Afternoon -
Squirrel - Eclipse - the Bumble bee -
Nay - Nature is Heaven -
"Nature" is what We hear -
The Bobolink - the Sea -
Thunder - the Cricket -
Nay - Nature is Harmony -
"Nature" is what We know -
But have no Art to say -
So impotent our Wisdom is
To Her Sincerity -
Emily Dickinson

679
Conscious am I in my Chamber -
Of a shapeless friend -
He doth not attest by Posture -
Nor Confirm - by Word -

Neither Place - need I present Him -
Fitter Courtesy
Hospitable intuition
Of His Company -

Presence - is His furthest license -
Neither He to Me
Nor Myself to Him - by Accent -
Forfeit Probity -

Weariness of Him, were quainter
Than Monotony
Knew a Particle - of Space's
Vast Society -

Neither if He visit Other -
Do He dwell - or Nay - know I -
But Instinct esteem Him
Immortality -
Emily Dickinson

Odi et amo. quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Ti odio e ti amo. Come possa fare ciò, forse ti chiedi.
Non lo so, ma sento che così avviene e me ne tormento
Catullo
-Consigliata da Anileda Xeka-

Non capirsi è terribile-
non capirsi e abbracciarsi,
ma benché sembri strano,
è altrettanto terribile
capirsi totalmente.

In un modo o nell’altro ci feriamo.
Ed io, precocemente illuminato,
la tenera tua anima non voglio
mortificare con l’incomprensione,
né con la comprensione uccidere.
Evgenij A. Evtusenko
-Consigliata da Anileda Xeka-
 
 
662
L'imbarazzo dell'uno verso l'altro
E verso Dio -
Della rivelazione è questo il limite,
Ad alta voce
Nulla che sia importante,
Ma in silenzio,
Sta la divinità sotto sigillo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

664
Di tutte quante le anime create -
Io ne ho eletta - una -
Quando va via il senso - dallo spirito -
E non c'è - sotterfugio -
Quando ogni cosa presente - e passata -
Sta - in disparte - intrinseca -
E questa breve tragedia di carne -
Come sabbia - è rimossa -
Quando regali le figure appaiono -
E vengono troncate via - le brume,
Mirate l'atomo - che ho preferito -
A tutte quante le liste di creta!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
662
Embarrassment of one another
And God
Is Revelation's limit,
Aloud
Is nothing that is chief,
But still,
Divinity dwells under Seal -
Emily Dickinson

664
Of all the Souls that stand create -
I have Elected - One -
When Sense from Spirit - files away -
And Subterfuge - is done -
When that which is - and that which was -
Apart - intrinsic - stand -
And this brief Tragedy of Flesh -
Is shifted - like a Sand -
When Figures show their royal Front -
And Mists - are carved away,
Behold the Atom - I preferred -
To all the lists of Clay!
Emily Dickinson

Amanda Barker
Henry mi rese madre
pur sapendo che non potevo creare una vita
senza perdere la mia.
Nella giovinezza perciò varcai le porte del nulla.
Viandante,si crede nel villaggio dove io vissi
che Henry mi amasse di un tenero amore,
ma io proclamo dalla polvere
che egli mi uccise per soddisfare il suo odio.
E.L.Masters (Antologia di Spoon River)
-Consigliata da Tinti-

Ho una nave segreta dentro al corpo
Ho una nave segreta dentro al corpo,
una nave dai mille usi,
ora zattera ora campana
e ora solo filigrana.

E’ la mano di Fatima verde di colli,
la rosa del deserto già dura
e una perla nel cuore:
la mia paura.
Alda Merini
-Consigliata da Anileda Xeka-
 
 
657
Abito nel possibile -
Una casa più bella della prosa -
Più ricca di finestre -
Superiore - per porte -

Le stanze come i cedri -
All'occhio impenetrabili -
E per tetto infinito
Gli spioventi del cielo -

Visitatori - gli esseri più belli -
Occupazione - questa -
Spalancare le mie esili mani
Al paradiso -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

661
Potessi cavalcare all'infinito
Come l'ape sul prato
E visitare solo chi mi piace
E mai nessuno visitasse me

E flirtar tutto il giorno coi ranuncoli
E sposare chi voglio
E soggiornare un poco dappertutto
O meglio, fuggir via

Senza che alcun poliziotto m'insegua
O dare a lui la caccia se lo fa
Fino a fargli penisole saltare
Per fuggir via da me -

Ho detto "Essere solo
Un'ape" sopra una zattera d'aria
E remare nel nulla tutto il giorno
E l'àncora gettare "oltre la sbarra"

Che libertà! Così reclusi pensano
Prigionieri in segrete.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
657
I dwell in Possibility -
A fairer House than Prose -
More numerous of Windows -
Superior - for Doors -

Of Chambers as the Cedars -
Impregnable of Eye -
And for an Everlasting Roof
The Gambrels of the Sky -

Of Visitors - the fairest -
For Occupation - This -
The spreading wide of narrow Hands
To gather Paradise -
Emily Dickinson

661
Could I but ride indefinite
As doth the Meadow Bee
And visit only where I liked
And No one visit me

And flirt all Day with Buttercups
And marry whom I may
And dwell a little everywhere
Or better, run away

With no Police to follow
Or chase Him if He do
Till He should jump Peninsulas
To get away from me -

I said "But just to be a Bee"
Upon a Raft of Air
And row in Nowhere all Day long
And anchor "off the Bar"

What Liberty! So Captives deem
Who tight in Dungeons are.
Emily Dickinson

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l’eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
Kahlil Gibran
-Consigliata da Anileda Xeka-

Non darmi canti d’amore e non dirmi
che io sono fredda
né che porto ceste di oscuro silenzio
sulle mie fragili spalle.
Non dirmi che io mi sto risognando del vento,
non dire parole d’amore a specchio del vero
e di acque sicure.
Non dirmi che io sono maldestra nel programmare la folla
perchè porto intorno dinieghi e vivo dorata di morte,
ma dimmi che ami cercare nel grembo di facili muse
parole che a notte sussurrano ambrosia infinita.
Non dirmi che io ti rinnego quando io continuo a cercarti
assiso sulle grondaie, seduto sopra la neve”
Alda Merini
-Consigliata da Anileda Xeka-
 
 
654
Un lungo - lungo sonno -
Un sonno - rinomato -
Senza un cenno al mattino -
Stiro di membra - o battito di palpebre -
Un sonno indipendente -

Indolenza fu mai simile a questa?
Sopra un banco di pietra
Crogiolarsi sui secoli che passano -
Senza alzar mai lo sguardo - al mezzogiorno?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

656
"Autunno" - è il nome - suo -
Sangue - è il colore - suo -
Sulla collina - arteria -
Vena - lungo la strada -

Nei viali - grandi globuli -
Oh il diluvio di chiazze -
Quando i venti - sconvolgono il bacino -
E la pioggia rovesciano scarlatta -

Sparge cuffie - laggiù -
Fa stagni paonazzi -
Poi - come rosa s'avvolge - lontano -
Sopra ruote vermiglie -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
654
A long - long Sleep -
A famous - Sleep -
That makes no show for Morn -
By Stretch of Limb - or stir of Lid -
An independent One -

Was ever idleness like This?
Upon a Bank of Stone
To bask the Centuries away -
Nor once look up - for Noon?
Emily Dickinson

656
The name - of it - is "Autumn" -
The hue - of it - is Blood -
An Artery - upon the Hill -
A Vein - along the Road -

Great Globules - in the Alleys -
And Oh, the Shower of Stain -
When Winds - upset the Basin -
And spill the Scarlet Rain -

It sprinkles Bonnets - far below -
It gathers ruddy Pools -
Then - eddies like a Rose - away -
Upon Vermillion Wheels -
Emily Dickinson
 

650
Un elemento di vuoto - ha il dolore -
Non poter rammentare
Quando ha avuto inizio - o se c'è stato
Un tempo in cui non c'era -

Non ha futuro - tranne che in sé stesso -
Racchiuso è il suo passato
Dal suo infinito - illuminato a cogliere
Nuove ere - di dolore.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

652
Una prigione un'amica diventa -
Affinità tra la grave sua faccia
E la nostra - si vien manifestando -
E negli occhi suoi stretti -

Con gratitudine andiamo a cercare
Il raggio destinato
Che ci assegna - fissato come il cibo -
Ed agognato - con la stessa fame -

Impariamo a conoscere l'assito -
Risponde ai nostri passi -
Suono - dapprima - così miserevole -
Nemmeno adesso - dolce -

Come già lo sguazzare negli stagni -
Quando era la memoria un ragazzino -
Ma più chiuso circuito -
Geometrica gioia -

Ferma la chiave in toppa
Che ai nostri sforzi il giorno
Sottrae - meno reale
Di libertà il volto -

Che il fantasma d'acciaio -
Le cui fattezze - di giorno e di notte -
Come le nostre - ci sono presenti -
Ed ugualmente - senza via di scampo -

Il giro stretto - il limite -
La speranza scambiata piano piano -
Con un che di passivo - troppo ripido
Appagamento per guardare in alto -

La libertà che abbiamo conosciuta
Scansata - come un sogno - troppo vasto
Per una notte che non sia il cielo -
Posto che quello - davvero - redima -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
650
Pain - has an Element of Blank -
It cannot recollect
When it begun - Or if there were
A time when it was not -

It has no Future - but itself -
It's Infinite contain
It's Past - enlightened to perceive
New Periods - Of Pain.
Emily Dickinson

652
A Prison gets to be a friend -
Between it's Ponderous face
And Our's - a Kinsmanship express -
And in it's narrow Eyes -

We come to look with gratitude
For the appointed Beam
It deal us - stated as Our food -
And hungered for - the same -

We learn to know the Planks -
That answer to Our feet -
So miserable a sound - at first -
Nor even now - so sweet -

As plashing in the Pools -
When Memory was a Boy -
But a Demurer Circuit -
A Geometric Joy -

The Posture of the Key
That interrupt the Day
To Our Endeavor - Not so real
The Check of Liberty -

As this Phantasm Steel -
Whose features - Day and Night -
Are present to us - as Our Own -
And as escapeless - quite -

The narrow Round - the Stint -
The slow exchange of Hope -
For something passiver - Content
Too steep for lookinp up -

The Liberty we knew
Avoided - like a Dream -
Too wide for any night but Heaven -
If That - indeed - redeem -
Emily Dickinson

E fossi tu - salvato -
Ed io - dannata ad essere
Là dove tu non sei -
Per me quell'essere - sarebbe inferno -

Così dobbiamo incontrarci a distanza -
Tu là - io - qua -
Lasciando solo la porta socchiusa
Perché oceani vi siano - e preghiera -
E il bianco nutrimento -
Disperazione -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

642
Avessi l'arte - di bandir me stessa -
Da me - inespugnabile
La mia fortezza
Ad ogni cuore -

Ma giacché sono io stessa - ad assaltarmi -
Come posso aver pace
Se non col soggiogare
La coscienza?

Ed essendo reciproci monarchi
Come può essere
Se non con l'abdicare -
Me - da me?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
And were You - saved -
And I - condemned to be
Where You were not -
That self - were Hell to me -

So We must meet apart -
You there - I - here -
With just the Door ajar
That Oceans are - and Prayer -
And that White Sustenance -
Despair -
Emily Dickinson

642
Me from Myself - to banish -
Had I Art -
Invincible My Fortress
Unto All Heart -

But since Myself - assault Me -
How have I peace
Except by subjugating
Consciousness?

And since We're Mutual Monarch
How this be
Except by Abdication -
Me - of Me?
Emily Dickinson

Città incantata
Lasciami sognare
nel cielo astrale
dove le farfalle
volano spensierate
cercando la felicità.
lasciami riposare
tra le dolci pieghe
dello spazio infinito
dove si muovono
vorticosi in danza
gli astri dell'universo.
Lasciami addormentare
nel silenzio siderale
abbracciata a quei
fiori di luci violette
dove sorge incantata
nel buio la città
della mia vocazione.
Ive Balsamo
-Consigliata da Tinti-
 
 
Berlino, 1961
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole

ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull'erba
è la tua assenza
quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.
Nazim Hikmet
-Consigliata da Carmen-

Sonetto
Ehi,della vita! Nessuno risponde?
Voglio qui tutti gli anni che ho vissuto!
La fortuna il mio tempo ha già compiuto,
la mia pazzia le ore mi nasconde.

Ch'io non possa saper come nè dove
la salute e l'età sono fuggite!
Manca la vita, c'è l'aver vissuto.
Non v'è calamità che non mi provi.

Ieri sparì, Domani non è giunto
l'Oggi se ne va via senza fermarsi
sono un Fu, un sarà, un E' già smunto.

Nell'oggi,ieri,domani congiungo
pannolini e sudario ;son rimasto
eredità presente di un defunto.
Francisco De Quevedo
-Consigliata da Tinti-
 

 
636
È questo - il modo in cui leggo una lettera -
Prima - serro la porta -
E l'accompagno con le dita - intanto -
Perché sia al sicuro il rapimento -

E poi vado lontano più che posso -
Antidoto al bussare -
Poi tiro fuori la mia letterina
E lentamente tiro via il sigillo -

Poi - uno sguardo attento, alla parete -
E attento al pavimento
Fermamente convinta
D'un topo non ancora esorcizzato -

E quanto sono infinita contemplo
Per nessuno a voi - noto -
E il cielo assente sospiro - ma non
Il cielo da Dio dato -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

640
Con te non posso vivere -
Sarebbe vita -
E la vita è di là -
Dietro la mensola

Ne ha la chiave il becchino -
Per metter via
La nostra vita - la sua porcellana -
Come una tazza -

Che scarta la massaia
Perché antiquata - o rotta -
Piace un Sèvres più nuovo -
Quelli vecchi si crepano -

Con te - non posso neppure morire -
L'uno deve aspettare
Per chiudere la palpebra dell'altro -
Tu - non potresti -

Ed io - potrei star lì
E vederti - ghiacciare -
Rinunciando al mio gelo -
Privilegio di morte?

Con te non posso neppure risorgere -
Perché il tuo volto
Rimuoverebbe quello di Gesù -
Scialba la nuova grazia

Brillerebbe - ed estranea
Nel mio occhio nostalgico -
Tranne che più vicino
Di lui splendessi tu -

Giudicarci vorrebbero - ma come? -
Tu - hai servito il cielo - ben lo sai,
O ci hai provato -
Io potuto non ho -

Perché tu saturavi la mia vista -
E occhi io non avevo
Per una perfezione così squallida -
Il paradiso

E fossi tu perduto, io lo sarei -
Quand'anche il nome mio
Risuonasse il più alto
Nella gloria celeste -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
636
The Way I read a Letter's - this -
'Tis first - I lock the Door -
And push it with my fingers - next -
For transport it be sure -

And then I go the furthest off
To counteract a knock -
Then draw my little Letter forth
And slowly pick the lock -

Then - glancing narrow, at the Wall -
And narrow at the floor
For firm Conviction of a Mouse
Not exorcised before -

Peruse how infinite I am
To no one that You - know -
And sigh for lack of Heaven - but not
The Heaven God bestow -
Emily Dickinson

640
I cannot live with You -
It would be Life -
And Life is over there -
Behind the Shelf

The Sexton keeps the key to -
Putting up
Our Life - His Porcelain -
Like a Cup -

Discarded of the Housewife -
Quaint - or Broke -
A newer Sevres pleases -
Old Ones crack -

I could not die - with You -
For One must wait
To shut the Other's Gaze down -
You - could not -

And I - Could I stand by
And see You - freeze -
Without my Right of Frost -
Death's privilege?

Nor could I rise - with You -
Because Your Face
Would put out Jesus' -
That New Grace

Glow plain - and foreign
On my homesick eye -
Except that You than He
Shone closer by -

They'd judge Us - How -
For You - served Heaven - You know,
Or sought to -
I could not -

Because You saturated sight -
And I had no more eyes
For sordid excellence
As Paradise

And were You lost, I would be -
Though my name
Rang loudest
On the Heavenly fame -
Emily Dickinson

Memento
Quando moriremo
ci porteremo via
una serie di immagini del cielo.

Cieli d'alba e cieli notturni.

Anche se m'hanno detto
che da morti
non si ha
altro ricordo
che quello di un cielo d'estate
un cielo nero
battuto dal vento.
Garcia Lorca
-Consigliata da Tinti-

L'eclisse
Sì,'st'ecrisse che fanno li scenziati,
nu'lo nego sarà una cosa bella,
ma però tutti lanni è 'na storiella,
ciarimanemo sempre cojonati.

L'antr'anno mi'fratello pe' vedella,
ce venne espressamente da Frascati
stette un 'ora coll'occhi spalancati,
senza pote' scoprì manco 'na stella.

Se er celo è sempre nuvolo,succede
che un'antra vorta,quanno la faranno,
nun ce sarà gnisuno che ce crede.

E io ciavrebbe gusto:perchè quanno
er celo è annuvolato,chi la vede?
che lo dicheno a fa'?perchè la fanno?
Trilussa
-Consigliata da Tinti-
 
 
632
È più spazioso del cielo - il cervello -
Mettili fianco a fianco -
L'uno conterrà l'altro
Facilmente - e te - pure -

È più profondo del mare il cervello -
Stringili - blu con blu -
L'uno assorbirà l'altro -
Come la spugna - il secchio -

Ha proprio il peso di Dio il cervello -
Reggili - a libbra a libbra -
Differiranno - se differiranno -
Come da suono sillaba -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

633
Se le campane tacciono - comincia - la funzione -
Delle campane - il fine -
Se si fermano - i raggi - è la circonferenza -
Delle ruote - l'essenza -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
632
The Brain - is wider than the Sky -
For - put them side by side -
The one the other will contain
With ease - and You - beside -

The Brain is deeper than the sea -
For - hold them - Blue to Blue -
The one the other will absorb -
As Sponges - Buckets - do -

The Brain is just the weight of God -
For - Heft them - Pound for Pound -
And they will differ - if they do -
As Syllable from Sound -
Emily Dickinson

633
When Bells stop ringing - Church - begins -
The Positive - of Bells -
When Cogs - stop - that's Circumference -
The Ultimate - of Wheels -
Emily Dickinson

624
Tanti ora fanno - un sempre -
Tempo non è diverso -
Se non per latitudine di casa -
E per infinità -

Togli dal tempo - qui sperimentato -
A questi ora - le date -
In mesi lascia dissolvere i mesi -
Gli anni - svanire in anni -

Senza disputa - o pausa -
O giorni consacrati -
Non sarebbero i nostri anni diversi
Dagli anni Domini -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-


627
La migliore - è la tinta inaccessibile -
Il colore troppo arduo
Per essere mostrato in un bazar -
Una ghinea a occhiata -

Il superbo - impalpabile sfilare -
Che trionfa sull'occhio
Simile ad un corteo di Cleopatra -
Ripetuto - nel cielo -

Gli attimi di dominio
Che càpitano all'anima
E la lasciano in una scontentezza
Troppo squisita - per essere detta -

Nei paesaggi - l'aspetto ansioso -
Come se reprimessero
Qualche segreto - che simile a cocchi -
Dalla veste - erompesse -

La foga dell'estate -
La burla - della neve - che di tulle
Imbottisce il mistero,
Per non farlo sapere - agli scoiattoli.

Ci beffano - quei modi inafferrabili -
Finché l'occhio truffato
Serra con arroganza - nella tomba -
Un'altra - vista -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
624
Forever - it composed of Nows -
'Tis not a different time -
Except for Infiniteness -
And Latitude of Home -

From this - experienced Here -
Remove the Dates - to These -
Let Months dissolve in further Months -
And Years - exhale in Years -

Without Debate - or Pause -
Or Celebrated Days -
No different Our Years would be
From Anno Dominies -
Emily Dickinson

627
The Tint I cannot take - is best -
The Color too remote
That I could show it in Bazaar -
A Guinea at a sight -

The fine - impalpable Array -
That swaggers on the eye
Like Cleopatra's Company -
Repeated - in the sky -

The Moments of Dominion
That happen on the Soul
And leave it with a Discontent
Too exquisite - to tell -

The eager look - on Landscapes -
As if they just repressed
Some Secret - that was pushing
Like Chariots - in the Vest -

The Pleading of the Summer -
That other Prank - of Snow -
That Cushions Mystery with Tulle,
For fear the Squirrels - know.

Their Graspless manners - mock us -
Until the Cheated Eye
Shuts arrogantly - in the Grave -
Another way - to see -
Emily Dickinson

Giochi ogni giorno
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.

A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah, lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.

Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

Tu sei qui. Ah, tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.

Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
ed hai persino i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri, copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.
Pablo Neruda
-Consigliata da Carmen-
 
 
617
Non riporre ago e filo -
Tornerò a seminare
Al tornare del fischio degli uccelli -
Così - punti migliori -

Storti questi erano - fosca la vista -
Quando serena sarà - la mia mente
Darò punti - che non arrossirebbe
Abilità regale ad appropriarsene -

Orli - sottili perché una dama
Scorga il nodo invisibile -
Pieghe - di delicata venatura -
Come punto trapunto -

Lascia l'ago nel solco -
Dove l'ho messo io -
Potrò rifare lo zigzag dei punti
Diritto - non appena sarò forte -

Fino ad allora - sognando che semino
Porta il trapunto smesso -
Più vicino - sicché - nel mio dormire -
Supporre di cucire io possa ancora -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

623
Era tardi per l'uomo -
Presto, invece, per Dio -
Il creato - impotente ad aiutare -
Ma accanto a noi - restava - la preghiera -

Com'è eccelso il cielo -
Quando la terra - non si può avere -
Com'è ospitale - la faccia del nostro
Vecchio vicino - Dio -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
617
Dont put up my Thread & Needle -
I'll begin to Sow
When the Birds begin to whistle -
Better stitches - so -

These were bent - my sight got crooked -
When my mind - is plain
I'll do seams - a Queen's endeavor
Would not blush to own -

Hems - too fine for Lady's tracing
To the sightless Knot -
Tucks - of dainty interspersion -
Like a dotted Dot -

Leave my Needle in the furrow -
Where I put it down -
I can make the zigzag stitches
Straight - when I am strong -

Till then - dreaming I am sowing
Fetch the seam I missed -
Closer - so I - at my sleeping -
Still surmise I stitch -
Emily Dickinson

623
It was too late for Man -
But early, yet, for God -
Creation - impotent to help -
But Prayer - remained - Our side -

How excellent the Heaven -
When Earth - cannot be had -
How hospitable - then - the face
Of Our Old Neighbor - God -
Emily Dickinson

593
Fui incantata, credo,
Non appena io, una tetra ragazza -
Lessi quella signora forestiera -
Meraviglioso mi sembrò - l'oscuro -

E se di notte mezzogiorno fosse -
O solo paradiso - a mezzogiorno -
Solo per pura frenesia di luce
Non lo sapevo dire -

Le api - come farfalle diventavano -
E queste - come cigni -
Venivano - sdegnando l'erba stenta -
E persino le più leggère ariette

Che fra sé mormorava la natura
Per mantenersi allegra -
Io per giganti le prendevo - intenti
A un'opera titanica -

I giorni - in ritmi possenti - incedevano -
Il più umile - adorno
Come se a giubileo
Fosse a un tratto promosso -

Indefinibile era il cambiamento -
La mente convertita
Come dell'anima il santificarsi -
Può essere attestata - non spiegata -

Era divina insania -
Se il rischio d'esser sana
Sperimentare dovessi di nuovo -
Un antidoto c'è a cui rivolgersi -

Tomi di solida stregoneria -
Dormano pure i maghi -
Ma la magia - un elemento ha simile
Alla divinità - la permanenza -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

611
Meglio ti vedo - al buio -
Non mi serve una luce -
L'amor di te - è un prisma -
Che oltrepassa il violetto -

Meglio ancora ti vedo per questi anni
Che s'inarcano in mezzo -
Con la lampada può - il minatore -
La miniera annullare -

E nella tomba - ancor meglio ti vedo -
Le sue corte pareti
Ardono - tutte rosse - della luce
Da me tenuta, per te, così alta -

A che mai serve il giorno -
Per chi nel buio - un sole ha - così eccelso -
Che sembra restar su - perpetuamente -
Sul meridiano?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
593
I think I was enchanted
When first a sombre Girl -
I read that Foreign Lady -
The Dark - felt beautiful -

And whether it was noon at night -
Or only Heaven - at noon -
For very Lunacy of Light
I had not power to tell -

The Bees - became as Butterflies -
The Butterflies - as Swans -
Approached - and spurned the narrow Grass -
And just the meanest Tunes

That Nature murmured to herself
To keep herself in Cheer -
I took for Giants - practising
Titanic Opera -

The Days - to Mighty Metres stept -
The Homeliest - adorned
As if unto a Jubilee
'Twere suddenly confirmed -

I could not have defined the change -
Conversion of the Mind
Like Sanctifying in the Soul -
Is witnessed - not explained -

'Twas a Divine Insanity -
The Danger to be sane
Should I again experience -
'Tis Antidote to turn -

To Tomes of Solid Witchcraft -
Magicians be asleep -
But Magic - hath an Element
Like Deity - to keep -
Emily Dickinson

611
I see thee better - in the Dark -
I do not need a Light -
The Love of Thee - a Prism be -
Excelling Violet -

I see thee better for the Years
That hunch themselves between -
The Miner's Lamp - sufficient be -
To nullify the Mine -

And in the Grave - I see Thee best -
It's little Panels be
Aglow - All ruddy - with the Light
I held so high, for Thee -

What need of Day -
To Those whose Dark - hath so - surpassing Sun -
It deem it be - Continually -
At the Meridian?
Emily Dickinson

Gli appunti
Non so a quale periodo
appartiene questa realtà
questo scialbo modo
di vivere e di pensare.
Un anatema-
tutto è piatto nella
piana degli stolti
che non ricordano
la via dei tigli
nè rammentano
la Colchide degli Argonauti.

Mi addosso le loro colpe
mi sdraio accanto a me
e non scorgo nella disperazione
alcuna differenza tra noi.

Tutti sanno che possono
ricevere consigli
solo da quelli a cui
non hanno dato ordini.
Stevka Smitran
-Consigliata da Tinti-

Denti falsi
Di giorno la lingua si muove
lavora,produce
tutto è come naturale.

E quando un dente si ammala
quello falso sembra più bello.

Forse anche con le parole
per noi due non ci sono problemi
quando le traduciamo con i dizionari.

Ma la notte mi si confondono le lettere
e non riconosco il suono della tua voce.
Eva Taylor
-Consigliata da Tinti-
 
 

Serenità
Dorme
leggero il tuo corpo
disteso sulle foglie della notte
bagnate dai chicchi di rugiada.
Diletta di Paola( 18 anni)
per Marbe
-Consigliata da Tinti-

Non mi abbandonare                                         Mos me braktis
più di una vita                                                    me shume se nje jete
 
Non t’avvicinare                                                Mos m’u afro
più di una morte                                                 me shume se nje vdekje
 
Altrimenti cadrò morto                                       Ndryshe do te bie i vdekur
Ove potrò rinascere                                           ku te mund te ringjallem
-Tradotta e consigliata da Anileda Xeka-           Halit Shamata
 

 
581
Le parole ho trovate a ogni pensiero
Sempre - tranne che ad uno -
E quest'uno - mi sfida -
Come una mano ritraesse il sole

Per razze - nella tenebra cresciute -
Da dove - cominciare?
Si può la vampa esprimere in carminio -
O il mezzogiorno - in indaco?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

585
M'attrae vederlo leccare le miglia -
E inghiottire le valli -
E a cisterne fermarsi per ristoro -
E prodigioso - poi -

Aggirare un massiccio di montagne -
E altezzoso spiare
Nelle baracche - ai lati delle strade -
E poi scavare un buco

Per metterci le costole
E scivolarci dentro
Senza posa lagnandosi
In orrida - stridente cantilena -
Poi buttarsi giù giù dalla collina -

E come Boanerges annitrire
Poi - puntualissimo come una stella
Fermarsi - docile ed onnipotente
Proprio innanzi alla porta della stalla -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
581
I found the words to every thought
I ever had - but One -
And that - defies me -
As a Hand did try to chalk the Sun

To Races - nurtured in the Dark -
How would your own - begin?
Can Blaze be shown in Cochineal -
Or Noon - in Mazarin?
Emily Dickinson

585
I like to see it lap the Miles -
And lick the Valleys up -
And stop to feed itself at Tanks -
And then - prodigious step

Around a Pile of Mountains -
And supercilious peer
In Shanties - by the sides of Roads -
And then a Quarry pare

To fit it's sides
And crawl between
Complaining all the while
In horrid - hooting stanza -
Then chase itself down Hill -

And neigh like Boanerges -
Then - punctual as a Star
Stop - docile and omnipotent
At it's own stable door -
Emily Dickinson

572
Pittorica diventa - la delizia -
Quando è guardata attraverso la pena -
Più bella - per l'impossibilità
Che qualcuno l'ottenga -

La montagna - a distanza -
Nell'ambra - giace -
L'ambra - un po' - si dilegua - da vicino -
Ed ecco - i cieli -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

576
All'inizio, pregavo, da bambina,
Perché detto m'avevano di farlo -
Ma smisi, quando in grado fui d'intendere
Come sentito avrei - io - la preghiera -

Credendo a un Dio che si guardava intorno,
Ogni volta che il mio occhio infantile
Diritto, e fermo, sul suo si fissava
Con onestà infantile -

Per dirgli ciò che avrei voluto, oggi,
E le parti del suo remoto piano
Che sconcerto mi davano -
Il lato torbido
Della divinità -

E spesso, nel pericolo, da allora
Considero che forza ci sarebbe
Ad avere un così potente Dio
Da sostenere per me la mia vita

Fino a farmi afferrare l'equilibrio
Che così spesso mi vacilla, ora,
Tenendomi sospesa tutto il tempo -
E poi - non regge -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
572
Delight - becomes pictorial -
When viewed through Pain -
More fair - because impossible
That any gain -

The Mountain - at a given distance -
In Amber - lies -
Approached - the Amber flits - a little -
And That's - the Skies -
Emily Dickinson

576
I prayed, at first, a little Girl,
Because they told me to -
But stopped, when qualified to guess
How prayer would feel - to me -

If I believed God looked around,
Each time my Childish eye
Fixed full, and steady, on his own
In Childish honesty -

And told him what I'd like, today,
And parts of his far plan
That baffled me -
The mingled side
Of his Divinity -

And often since, in Danger,
I count the force 'twould be
To have a God so strong as that
To hold my life for me

Till I could Catch my Balance
That tips so frequent, now,
It takes me all the while to poise -
And then - it does'nt stay -
Emily Dickinson

Vento
Mi scrolla l'amore
come vento nell'alpe su roveri piomba.
Saffo
-Consigliata da Tinti-
 
 
566
Gemeva dalla sete - una tigre morente -
Tutta frugai la sabbia -
Il gocciolare colsi d'una roccia
E in mano lo portai -

Le possenti pupille - erano fosche in morte -
Ma cercando - un'immagine
Dell'acqua sulla rétina
Intravidi - e di me -

Non colpa mia - che corsi troppo lenta -
Non colpa sua - che mentre
Arrivavo morì -
Ma - il fatto ch'era morta -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

569
Metto - se faccio il conto - al primo posto -
I poeti - poi il sole - poi l'estate -
Poi il cielo di Dio -
E poi - la lista è fatta -

Ma, ripensando - i primi
Sembrano proprio comprendere il resto -
Gli altri appaiono inutile spettacolo -
Poeti - scrivo - e basta -

La loro estate - dura un anno intero -
Si permettono un sole
Che all'oriente - parrebbe esagerato -
E se il cielo finale -

Fosse pur bello come
Quello che a chi li venera dischiudono -
Grazia è troppo difficile -
Per risarcire il sogno -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
566
A Dying Tiger - moaned for Drink -
I hunted all the Sand -
I caught the Dripping of a Rock
And bore it in my Hand -

His Mighty Balls - in death were thick -
But searching - I could see
A Vision on the Retina
Of Water - and of me -

'Twas not my blame - who sped too slow -
'Twas not his blame - who died
While I was reaching him -
But 'twas - the fact that He was dead -
Emily Dickinson

569
I reckon - When I count it all -
First - Poets - Then the Sun -
Then Summer - Then the Heaven of God -
And then - the List is done -

But, looking back - the First so seems
To Comprehend the Whole -
The Others look a needless Show -
So I write - Poets - All -

Their Summer - lasts a Solid Year -
They can afford a Sun
The East - would deem extravagant -
And if the final Heaven -

Be Beautiful as they Disclose
To Those who worship Them -
It is too difficult a Grace -
For justify the Dream -
Emily Dickinson

Se pensier fosse la mia carne stanca
l'empia distanza non m'arresterebbe,
saprei arrivare,gli spazi annientando
dai limiti del mondo,fino a te.

Invano allor calpesterei le lande
più remote dal luogo che ti serra:
mari e terre il pensier rapido varca
e,dov'esser vorrebbe,e pensa ed è

Pensar m'uccide che pensier non sono
per balzarti in un lampo,se mi manchi
ma d'acqua e terra son fatto,e con doglia
devo aspettare quel che al tempo piace

e si tardi elementi non mi danno
che il pegno loro,lacrime pesanti
W. Shakespeare
-Consigliata da Anileda Xeka-

La crisi
Smania quest'uomo per la dittatura ,e presto
sovvertirà lo stato:
uno stato sull'orlo della crisi.
Alceo
-Consigliata da Tinti-
 
 
549
Che ho sempre amato
Te ne porto la prova
Prima d'amare infatti
Abbastanza - non ho vissuto mai -

Che amerò sempre -
Te l'argomento
L'amore è vita infatti -
Ed immortalità ha in sé la vita -

Se tu di questo - dubitassi - caro -
Allora non ho io
Nient'altro da mostrare
Tranne il Calvario -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

553
È registrata - solo - una crocifissione -
Quante siano
Non è da matematica attestato -
O da storia -

All'estraneo un calvario - è esibito -
Sono altrettanti
Quante son le persone - o le penisole -
È Getsemani - solo

Una provincia - nel centro dell'essere -
La Giudea -
È per un viaggio - o per una crociata -
Troppo vicina -

Rese testimonianza piena - nostro Signore -
Eppure -
Una crocifissione c'è più nuova -
Più vicina di quella -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
549
That I did always love
I bring thee Proof
That till I loved
I never lived - Enough -

That I shall love alway -
I argue thee
That love is life -
And life hath Immortality -

This - dost thou doubt - Sweet -
Then have I
Nothing to show
But Calvary -
Emily Dickinson

553
One Crucifixion is recorded - only -
How many be
Is not affirmed of Mathematics -
Or History -

One Calvary - exhibited to Stranger -
As many be
As Persons - or Peninsulas -
Gethsemane -

Is but a Province - in the Being's Centre -
Judea -
For Journey - or Crusade's Achieving -
Too near -

Our Lord - indeed - made Compound Witness -
And yet -
There's newer - nearer Crucifixion
Than That -
Emily Dickinson

545
Conta uno ad uno - il padre -
Poi uno spazio in mezzo
Sistema il senza cifra - ad insegnare
Il valore del dieci suo all'occhio -

Fintanto che lo scontroso scolaro
Acquisisca prontezza d'esperienza -
Restituiti sono allora i numeri -
Ad ornamento dell'intera regola -

Per lo più la lavagna e la matita -
E il buio sulla scuola
Distraggono le dita dei fanciulli -
Però l'eterna regola

Riguarda sia il più piccolo che conta
Che il capo della banda -
E ogni singola somma di marmocchio -
È modellata sulla mano sua -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

546
Per chiudere una falla
Devi inserire ciò che l'ha causata -
Bloccala
Con altro - e s'aprirà ancor di più -
Non puoi saldare
Un abisso con aria.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
545
'Tis One by One - the Father counts -
And then a Tract between
Set Cypherless - to teach the Eye
The Value of it's Ten -

Until the peevish Student
Acquire the Quick of Skill -
Then Numerals are dowered back -
Adorning all the Rule -

'Tis mostly Slate and Pencil -
And Darkness on the School
Distracts the Children's fingers -
Still the Eternal Rule

Regards least Cypherer alike
With Leader of the Band -
And every separate Urchin's Sum -
Is fashioned for his hand -
Emily Dickinson

546
To fill a Gap
Insert the Thing that caused it -
Block it up
With Other - and 'twill yawn the more -
You cannot solder an Abyss
With Air.
Emily Dickinson
 

Il mite
Voglio fare all'amore
con te.
Hai così vaga l'anima.
Anacreonte
-Consigliata da Tinti-
 
 
536
Il cuore chiede piacere - anzitutto -
E poi - essere esente da dolore -
E poi - quei palliativi piccolini
Che spengono il soffrire -

E poi - addormentarsi -
E poi - se questa fosse
La volontà del suo inquisitore
Il privilegio di poter morire -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

543
Un uomo temo dal frugale eloquio -
Temo un uomo che tace -
L'arringatore - posso sovrastarlo -
Il chiacchierone - posso intrattenerlo -

Ma chi pondera ancora - mentre gli altri -
Spendono fino all'ultima sterlina -
Di quest'uomo - diffido -
Temo ch'egli sia grande -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
536
The Heart asks Pleasure - first -
And then - Excuse from Pain -
And then - those little Anodyness
That deaden suffering -

And then - to go to sleep -
And then - if it should be
The will of it's Inquisitor
The privilege to die -
Emily Dickinson

543
I fear a Man of frugal Speech -
I fear a Silent Man -
Haranguer - I can overtake -
Or Babbler - entertain -

But He who weigheth - While the Rest -
Expend their furthest pound -
Of this Man - I am wary -
I fear that He is Grand -
Emily Dickinson

Forse da una leonessa dei monti della Libia
o da Scilla che latra dall'infima parte dell'inguine
sei nata con un cuore così duro e nero,
per disprezzare la voce di chi ti supplicava
nell'estrema sventura,tu dal cuore così feroce?
Catullo
-Consigliata da Tinti-
 
 
Fiume rosso
Con le piogge non potrò
bagnarmi nel fiume,amante
perchè va il corpo dell'acqua
ferito ed avvolto in sangue
Rafael Alberti
-Consigliata da Tinti-
 
 
529
Per chi è morto mi dispiace - oggi -
Così piacevoli ore
Presso le siepi hanno i vecchi vicini -
È stagione di fieno,

E le rudi - abbronzate compagnie
Nelle pause discorrono -
E ridono, così semplicemente
Che sorridere fanno anche le siepi -

Appare duro giacere lontano
Da tutto quanto il rumore dei campi -
Gli alacri carri - i fragranti covoni -
Suscita - il cantico del falciatore -

Un'ansia che abbiano - quei campagnoli
E con loro le mogli - nostalgia -
Dal lavoro campestre separati -
E da tutte le vite dei vicini -

Un dubbio che il sepolcro
Paia una via deserta -
Quando uomini - e ragazzi - e carri - e giugno,
Vanno giù per i campi a fare "fieno" -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

531
Noi sogniamo - ed è bene che sogniamo -
Fossimo svegli - ci farebbe male -
Ma visto ch'è una recita - uccidiamoci,
Ed urliamo - che stiamo recitando -

Che male c'è? - Di fuori - muoiono uomini -
È verità - di sangue -
Ma in teatro noi - stiamo morendo -
Ed il teatro - morto non è mai -

Attenti - a non urtarci l'un con l'altro -
E aprire gli occhi - entrambi -
Che non riveli l'errore - il fantasma -
Né la sorpresa livida

In stele di granito ci congeli -
Con solo età - e nome
Ed una frase forse in egiziano -
Più prudente è - sognare -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
529
I'm sorry for the Dead - Today -
It's such congenial times
Old neighbors have at fences -
It's time o'year for Hay,

And Broad - Sunburned Acquaintance
Discourse between the Toil -
And laugh, a homely species
That makes the Fences smile -

It seems so straight to lie away
From all of the noise of Fields -
The Busy Carts - the fragrant Cocks -
The Mower's metre - Steals -

A Trouble lest they're homesick -
Those Farmers - and their Wives -
Set separate from the Farming -
And all the Neighbor's lives -

A Wonder if the Sepulchre
Dont feel a lonesome way -
When Men - and Boys - and Carts - and June,
Go down the Fields to "Hay" -
Emily Dickinson

531
We dream - it is good we are dreaming -
It would hurt us - were we awake -
But since it is playing - kill us,
And we are playing - shriek -

What harm? Men die - externally -
It is a truth - of Blood -
But we - are dying in Drama -
And Drama - is never dead -

Cautious - We jar each other -
And either - open the eyes -
Lest the Phantasm - prove the Mistake -
And the livid Surprise

Cool us to Shafts of Granite -
With just an age - and name -
And perhaps a phrase in Egyptian -
It's prudenter - to dream -
Emily Dickinson

525
Penso che piaccia all'abete di stare
Su un margine di neve -
Corrisponde alla sua austerità -
E soddisfa un terrore che gli umani

Spegnere debbono in desolazione -
Nel deserto - saziare -
Istinto al grigio, spoglio -
Di Lapponia - bisogno -

Prospera - al freddo - natura d'abete -
Stridio di venti nordici
È - per lui - il più dolce nutrimento -
I suoi migliori vini norvegesi -

Per le razze di raso - lui è niente -
Ma sul Don i bambini,
Di sotto ai suoi tabernacoli, giocano,
E i lottatori del Dnieper, gareggiano.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

528
Mio - per diritto di bianca elezione!
Mio - per regio sigillo!
Mio - per il segno nella rossa cella -
Da sbarre - non celabile!

Mio - qui - nella visione - e nel divieto!
Mio - per l'abrogazione della tomba -
Intestato - firmato -
Delirante contratto!
Mio - mentre le stagioni si dileguano!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
525
I think the Hemlock likes to stand
Upon a Marge of Snow -
It suits his own Austerity -
And satisfies an awe

That men, must slake in Wilderness -
And in the Desert - cloy -
An instinct for the Hoar, the Bald -
Lapland's - nescessity -

The Hemlock's nature thrives - on cold -
The Gnash of Northern winds
Is sweetest nutriment - to him -
His best Norwegian Wines -

To satin Races - he is nought -
But Children on the Don,
Beneath his Tabernacles, play,
And Dnieper Wrestlers, run.
Emily Dickinson

528
Mine - by the Right of the White Election!
Mine - by the Royal Seal!
Mine - by the Sign in the Scarlet prison -
Bars - cannot conceal!

Mine - here - in Vision - and in Veto!
Mine - by the Grave's Repeal -
Titled - Confirmed -
Delirious Charter!
Mine - while Ages steal!
Emily Dickinson

511
Venissi tu in autunno,
Scaccerei via l'estate
Un po' con un sorriso e un po' con stizza,
Come scaccia una mosca la massaia.

Se ti potessi vedere entro un anno,
Avvolgerei in gomitoli i mesi -
E ognuno metterei nel suo cassetto,
Per paura che i numeri si mischino -

Fosse solo di secoli, il ritardo,
Conterei sulla mano, sottraendo,
Finché non mi cadessero le dita
In terra di Van Dieman.

Fossi certa che dopo questa vita -
La tua e la mia vita, ci saranno -
Questa la butterei, come una buccia,
E mi riserverei l'eternità -

Ma, adesso, ignorando la lunghezza
Del ciò che sta in mezzo,
Questo m'assilla, come ape folletto -
Che non vuole mostrare - il pungiglione.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

520
Presto uscii - presi il cane -
E visitai il mare -
Le sirene di sotto
Uscirono a guardarmi -

E protesero mani canapine
Le fregate - di sopra -
Supponendomi un topo -
Sulle sabbie - incagliato -

Ma non fui smossa - finché la marea
Oltrepassò la mia piccola scarpa -
E grembiule - e cintura
Ed il corsetto - anche -

E fece come volesse mangiarmi -
Tutta come rugiada
Sul lembo d'un soffione -
E allora - anch'io - mi mossi -

E lui seguiva - lui - appresso appresso -
Ne sentivo l'argenteo tallone
Sulla caviglia - Allora traboccarono
Di perle le mie scarpe -

Finché la città solida incontrammo -
Sembrava non conoscervi nessuno -
E a me - con uno sguardo vigoroso -
Inchinandosi - il mare si ritrasse -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
511
If you were coming in the Fall,
I'd brush the Summer by
With half a smile, and half a spurn,
As Housewives do, a Fly.

If I could see you in a year,
I'd wind the months in balls -
And put them each in separate Drawers,
For fear the numbers fuse -

If only Centuries, delayed,
I'd count them on my Hand,
Subtracting, till my fingers dropped
Into Van Dieman's Land.

If certain, when this life was out -
That your's and mine, should be -
I'd toss it yonder, like a Rind,
And take Eternity -

But, now, uncertain of the length
Of this, that is between,
It goads me, like the Goblin Bee -
That will not state - it's sting.
Emily Dickinson

520
I started Early - Took my Dog -
And visited the Sea -
The Mermaids in the Basement
Came out to look at me -

And Frigates - in the Upper Floor
Extended Hempen Hands -
Presuming Me to be a Mouse -
Aground - upon the Sands -

But no Man moved Me - till the Tide
Went past my simple Shoe -
And past my Apron - and my Belt
And past my Boddice - too -

And made as He would eat me up -
As wholly as a Dew
Upon a Dandelion's Sleeve -
And then - I started - too -

And He - He followed - close behind -
I felt his Silver Heel
Upon my Ancle - Then My Shoes
Would overflow with Pearl -

Until We met the Solid Town -
No One He seemed to know -
And bowing - with a Mighty look -
At me - The Sea withdrew -
Emily Dickinson

C'è una parte volatile
di noi
ma più dura della pietra
dove il vuoto è quinta
e perfino l'aria
diventa densa sostanza
e dove il buio affronta la luce.

Fragorose le cascate del reale
così irreali nel silenzio.

Si trova un seme d'oro
d'un nascosto mondo
che ha porte d'essenza
non catturabile
eppure presente.
Maria Grazia Turchetti
-Consigliata da Tinti-
 
 
505
Non un quadro - dipingere vorrei -
Piuttosto vorrei essere chi indugia
Sulla delizia della sua splendente
Impossibilità -
E si chiede che sentano le dita
Il cui raro - agitarsi - celestiale -
Così dolce tormento sa evocare -
Disperazione - così sontuosa -

Come cornette, non vorrei parlare -
Piuttosto vorrei essere chi piano
S'innalza verso i tetti -
E via, e in su tranquillo -
Per eterei villaggi -
Pallone io stessa spinto
Solamente da un labbro di metallo -
Molo del mio pontile -

Neppure vorrei essere un poeta -
Più bello - aver l'orecchio -
Innamorato - impotente - appagato -
Aver licenza di venerazione,
Un privilegio così spaventoso
Quale sarebbe il dono,
D'avere l'arte di stordir me stessa
Con saette - di musica!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

510
Non era morte, perché stavo in piedi,
E giacciono distesi, tutti i morti -
Non era notte, perché sbatacchiavano
Per mezzogiorno, tutte le campane.

Non era gelo, perché sulla carne
Io sentivo scirocchi - scivolare -
Neppure fuoco - un presbiterio avrebbero
Tenuto fresco i miei piedi di marmo -

E tuttavia, di tutto ciò sapeva,
Le figure vedute
Composte in ordine, per il sepolcro,
Il mio mi ricordavano -

Come piallata fosse la mia vita,
E messa in una cassa,
Senza una chiave per poter fiatare,
Ed era come mezzanotte, quasi -

Quando - è fermo - ogni battito
E s'appunta lo spazio tutt'intorno -
O tetri geli - i mattini d'autunno,
Aboliscono il palpito del suolo -

Anzi come incessante - freddo - caos -
Senza un appiglio, o un'asse -
O almeno un qualche segnale di terra -
A risarcire - la disperazione.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
505
I would not paint - a picture -
I'd rather be the One
It's bright impossibility
To dwell - delicious - on -
And wonder how the fingers feel
Whose rare - celestial - stir -
Evokes so sweet a torment -
Such sumptuous - Despair -

I would not talk, like Cornets -
I'd rather be the One
Raised softly to the Ceilings -
And out, and easy on -
Through Villages of Ether -
Myself upborne Balloon
By but a lip of Metal -
The pier to my Pontoon -

Nor would I be a Poet -
It's finer - own the Ear -
Enamored - impotent - content -
The License to revere,
A privilege so awful
What would the Dower be,
Had I the Art to stun myself
With Bolts - of Melody!
Emily Dickinson

510
It was not Death, for I stood up,
And all the Dead, lie down -
It was not Night, for all the Bells
Put out their Tongues, for Noon.

It was not Frost, for on my Flesh
I felt Siroccos - crawl -
Nor Fire - for just my marble feet
Could keep a Chancel, cool -

And yet, it tasted, like them all,
The Figures I have seen
Set orderly, for Burial,
Reminded me, of mine -

As if my life were shaven,
And fitted to a frame,
And could not breathe without a key,
And 'twas like Midnight, some -

When everything that ticked - has stopped -
And Space stares all around -
Or Grisly frosts - first Autumn morns,
Repeal the Beating Ground -

But, most, like Chaos - Stopless - cool -
Without a Chance, or Spar -
Or even a Report of Land -
To justify - Despair.
Emily Dickinson

501
Questo mondo non è la conclusione.
Di là esiste un séguito -
Invisibile, come musica - e
Concreto, come suono -
Ammiccante, e sfuggente -
Filosofia, l'ignora -
Ed un indovinello attraversare -
Deve sagacia, infine -
I dotti fa scervellare, risolverlo -
Per adempierlo, gli uomini han patito
Secoli di disprezzo
E la crocifissione, hanno esibita -
La fede scivola - e ride, e riprende -
Se qualcuno la guarda, si fa rossa -
Ad un filo s'aggrappa d'evidenza -
E la via chiede, ad una banderuola -
Gran gestire, dal pulpito -
Rullano alti alleluia -
Non c'è narcotico che calmi il dente
Che rode l'anima -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

502
Pregare - almeno - è rimasto - è rimasto -
Oh, nell'aria - Gesù -
Io non so la tua stanza quale sia -
Sto bussando - dovunque -

Tu che scateni nel sud terremoti -
E vortici, nel mare -
Di', Gesù nazareno -
Non hai braccia per me?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
501
This World is not Conclusion.
A sequel stands beyond -
Invisible, as Music -
But positive, as Sound -
It beckons, and it baffles -
Philosophy, dont know -
And through a Riddle, at the last -
Sagacity, must go -
To guess it, puzzles scholars -
To gain it, Men have borne
Contempt of Generations
And Crucifixion, shown -
Faith slips - and laughs, and rallies -
Blushes, if any see -
Plucks at a twig of Evidence -
And asks a Vane, the way -
Much Gesture, from the Pulpit -
Strong Hallelujahs roll -
Narcotics cannot still the Tooth
That nibbles at the soul -
Emily Dickinson

502
At least - to pray - is left - is left -
Oh Jesus - in the Air -
I know not which thy chamber is -
I'm knocking - everywhere -

Thou settest Earthquake in the South -
And Maelstrom, in the Sea -
Say, Jesus Christ of Nazareth -
Hast thou no Arm for Me?
Emily Dickinson

498
I mari invidio, che lui attraversa -
I raggi invidio
Delle ruote dei carri, che lo portano -
Invidio le colline

Ondulate che scrutano il suo viaggio -
Com'è per tutti facile vedere
Tutto ciò ch'è vietato totalmente
Come il cielo - per me!

Dei passeri laggiù invidio i nidi -
Che punteggiano quelle sue grondaie -
Opulenta la mosca, sul suo vetro -
Le liete - liete foglie -

Cui permette l'estate di giocare
Appena fuori della sua finestra -
Per me non lo potrebbero ottenere
Neppure gli orecchini di Pizarro -

La luce invidio - che lo fa svegliare -
E le campane - che squillano forte
Per dirgli ch'è mezzogiorno, là fuori -
Io stessa fossi - per lui mezzogiorno -

Eppure vieto - al mio fiore d'aprirsi -
E annullo - la mia ape -
Perché in notte eterna il mezzogiorno -
Gabriele non faccia - e me - cadere.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

500
Nel mio giardino, cavalca un uccello
Sopra una sola ruota -
Fanno una musica vertiginosa
Come un mulino viaggiante i suoi raggi -

Mai si ferma, rallenta
Sulla rosa più turgida -
Senza posarsi assaggia
Ed apprezza passando,

Finché assaporata è ogni spezia -
E la fatata sua trottola allora
Si libra in atmosfere più remote -
Ed io torno al mio cane,

E dubitiamo, entrambi,
Se apparizione concreta sia stata -
O creato il giardino del cervello
Abbia questa stranezza -

Ma lui, il miglior logico,
Fa rivolgere l'occhio mio maldestro -
Verso i fiori che lì stanno vibrando!
Che risposta squisita!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
498
I envy Seas, whereon He rides -
I envy Spokes of Wheels
Of Chariots, that Him convey -
I envy Crooked Hills

That gaze upon His journey -
How easy all can see
What is forbidden utterly
As Heaven - unto me!

I envy Nests of Sparrows -
That dot His distant Eaves -
The wealthy Fly, upon His Pane -
The happy - happy Leaves -

That just abroad His Window
Have Summer's leave to play -
The Ear Rings of Pizarro
Could not obtain for me -

I envy Light - that wakes Him -
And Bells - that boldly ring
To tell Him it is Noon, abroad -
Myself - be Noon to Him -

Yet interdict - my Blossom -
And abrogate - my Bee -
Lest Noon in everlasting night -
Drop Gabriel - and me -
Emily Dickinson

500
Within my Garden, rides a Bird
Upon a single Wheel -
Whose spokes a dizzy music make
As 'twere a travelling Mill -

He never stops, but slackens
Above the Ripest Rose -
Partakes without alighting
And praises as he goes,

Till every spice is tasted -
And then his Fairy Gig
Reels in remoter atmospheres -
And I rejoin my Dog,

And He and I, perplex us
If positive, 'twere we -
Or bore the Garden in the Brain
This Curiosity -

But He, the best Logician,
Refers my clumsy eye -
To just vibrating Blossoms!
An Exquisite Reply!
Emily Dickinson

Mia vita a te non chiedo lineamenti
fissi,volti plausibili o possessi.
Nel tuo giro inquieto ormai lo stesso
sapor han miele e assenzio.

Il cuore che ogni moto tiene a vile
raro è squassato da trasalimenti.
Così suona talvolta nel silenzio
della campagna un colpo di fucile.
E. Montale da "Ossi di seppia"
-Consigliata da Tinti-
 
 
Il calmante
Più che annoiata
triste
più che triste
infelice
più che infelice
sofferente
più che sofferente
abbandonata
più che abbandonata
sola al mondo
più che sola al mondo esiliata
più che esiliata
morta
più che morta
dimenticata.
Maurie Laurencin
-Consigliata da Tinti-
 
 
494
Va' da lui! lettera beata!
Digli -
Digli la pagina che non ho scritta -
Digli - che solo la sintassi ho messa -
E tralasciato il verbo ed il pronome -
Digli come le dita s'affrettavano -
Poi - come a guado - lente - procedevano -
Occhi avresti voluto nelle pagine -
Per veder cosa le turbasse tanto -

Digli - non era un esperto scrittore -
Le frasi faticose - l'indicavano -
Nascosto udivi battere il corsetto -
Come avesse la forza d'un bambino -
Quasi avevi pietà - di tanto sforzo -
Digli - no - qui puoi anche traccheggiare -
Si spezzerebbe il suo cuore, a saperlo -
E tu ed io, saremmo ancor più mute.

Digli - prima di noi - finì la notte -
E nitrì "Giorno!" l'orologio vecchio
E tu - eri assonnata -
Ed imploravi d'essere conclusa -
Che cosa tanto ostacolava - il dire?
Digli - con che cautela lei ti chiuse!
Ma - se lui chiede dove stai nascosta
Fino a domani - lettera beata!
Fa' un gesto civettuolo - e scuoti il capo!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

496
Come rimpianto, da pietà lontana -
Alla parola, fredda - come pietra -
Come se d'ossa io trattassi, insensibile
Alla rivelazione -

Come la storia - dal tempo lontana -
Vicina a te - quest'oggi -
Come bambini, alla sciarpa dell'iride -
O del tramonto il giallo

Gioco alle palpebre dentro il sepolcro -
Muta la ballerina giace - mentre
Rivelazioni di colore irrompono -
E le farfalle - ardono!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
494
Going to Him! Happy letter!
Tell Him -
Tell Him the page I did'nt write -
Tell Him - I only said the Syntax -
And left the Verb and the pronoun - out -
Tell Him just how the fingers hurried -
Then - how they waded - slow - slow -
And then you wished you had eyes in your pages -
So you could see what moved them so -

Tell Him - it was'nt a Practised Writer -
You guessed - from the way the sentence toiled -
You could hear the Boddice tug, behind you -
As if it held but the might of a child -
You almost pitied it - you - it worked so -
Tell Him - No - you may quibble there -
For it would split His Heart, to know it -
And then you and I, were silenter.

Tell Him - Night finished - before we finished -
And the Old Clock kept neighing "Day"!
And you - got sleepy -
And begged to be ended -
What could it hinder so - to say?
Tell Him - just how she sealed you - Cautious!
But - if He ask where you are hid
Until tomorrow - Happy letter!
Gesture Coquette - and shake your Head!
Emily Dickinson

496
As far from pity, as complaint -
As cool to speech - as stone -
As numb to Revelation
As if my Trade were Bone -

As far from Time - as History -
As near yourself - Today -
As Children, to the Rainbow's scarf -
Or Sunset's Yellow play

To eyelids in the Sepulchre -
How dumb the Dancer lies -
While Color's Revelations break -
And blaze - the Butterflies!
Emily Dickinson

489
Preghiamo - il cielo -
Vaneggiamo - del cielo -
Raccontiamo - allorché i vicini muoiono -
A che ora - volati sono - in cielo -
Chi li ha visti - perché volare via?

È un luogo il cielo - un firmamento - un albero?
A noi l'angusto ufficio d'ubicarlo -
Per i morti
Non c'è geografia -

Ma rango - investitura - centro - Dove -
Vola - l'onnipresenza?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

492
La civiltà - il leopardo - disprezza!
È stato forse sfrontato - il leopardo?
Mai - deserti - il suo raso hanno sgridato -
Etiope - l'oro suo -
Fulvi - i costumi suoi -
Consapevole n'era -
Maculata - la bruna gonna sua -
Questa era la natura sua - signore -
Occorre proprio - un guardiano - accigliato?

Pietà - dell'esule - dalla sua Asia!
Sopita non può essere memoria -
Di palma - con narcotico -
Né soppressa con balsamo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
489
We pray - to Heaven -
We prate - of Heaven -
Relate - when Neighbors die -
At what o'clock to Heaven - they fled -
Who saw them - Wherefore fly?

Is Heaven a Place - a Sky - a Tree?
Location's narrow way is for Ourselves -
Unto the Dead
There's no Geography -

But State - Endowal - Focus -
Where - Omnipresence - fly?
Emily Dickinson

492
Civilization - spurns - the Leopard!
Was the Leopard - bold?
Deserts - never rebuked her Satin -
Ethiop - her Gold -
Tawny - her Customs -
She was Conscious -
Spotted - her Dun Gown -
This was the Leopard's nature - Signor -
Need - a keeper - frown?

Pity - the Pard - that left her Asia -
Memories - of Palm -
Cannot be stifled - with Narcotic -
Nor suppressed - with Balm -
Emily Dickinson

La morte è la curva della strada
La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi
esistere come io esisto.

La terra è fatta di cielo.
Non ha nido la menzogna.
Mai nessuno s'è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.
Fernando Pessoa
-Consigliata da Maria Cristina Latronico-

I miei tristi capitani
Uno per uno appaiono nel buio
alcuni amici e alcuni
con nomi storici.Oh quanto
tardi cominciano a splendere!
Ma prima di svanire se ne stanno
perfettamente corporei mentre tutto

il passato li avvolge come fosse
un mantello di caos.Erano uomini,
pensavo,che vissero soltanto
per irnnovare la forza desolante
che con tutte le ardenti convulsioni
dilapidarono .E mi ricordo ore distanti.

E' vero,non sono in pace ancora
ma ora che davvero se ne stanno
in disparte ,da ogni fallimento
liberi ormai, si ritirano in un'orbita e
con una dura energia disinteressata
ruotano come ruotano le stelle.
Tom Gunn
-Consigliata da Tinti-
 
 
486
Ero la più minuta nella casa -
Per me avevo la stanza più piccola -
Di notte, il mio lumetto, ed un quaderno -
Ed un solo geranio -

Così appostata coglievo la menta
Che di cadere non cessava mai -
E appena il mio cestino -
Lasciatemi pensare - son sicura
Questo era proprio tutto -

Mai parlavo - se non interrogata -
Ed anche allora, in breve e a voce bassa -
Vivere non potevo - ad alta voce -
Tanto mi dava il baccano vergogna -

E se non era talmente lontano -
E che ci stava andando qualcheduno
A me noto - io pensato avevo spesso
Come poter morire - inavvertita -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

488
Da me m'ero formata - falegname -
A tempo perso
La pialla, ed io, lavoravamo insieme
Fino a quando arrivò un costruttore -

A misurare i nostri risultati -
L'arte delle assi avessimo abbastanza
Sviluppata - ci avrebbe assunti a mezza
Paga -

Facce presero - umane - i miei arnesi -
Il banco, dove avevamo sgobbato -
Perorò, contro quello -
Io dissi - templi costruiamo - noi -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
486
I was the slightest in the House -
I took the smallest Room -
At night, my little Lamp, and Book -
And one Geranium -

So stationed I could catch the Mint
That never ceased to fall -
And just my Basket -
Let me think - I'm sure
That this was all -

I never spoke - unless addressed -
And then, 'twas brief and low -
I could not bear to live - aloud -
The Racket shamed me so -

And if it had not been so far -
And any one I knew
Were going - I had often thought
How noteless - I could die -
Emily Dickinson

488
Myself was formed - a Carpenter -
An unpretending time
My Plane, and I, together wrought
Before a Builder came -

To measure our attainments -
Had we the Art of Boards
Sufficiently developed - He'd hire us
At Halves -

My Tools took Human - Faces -
The Bench, where we had toiled -
Against the Man, persuaded -
We - Temples build - I said -
Emily Dickinson

479
Parole spargeva come lame -
Luccicanti brillavano -
E ciascuna metteva un nervo a nudo
O stuzzicava un osso -

Mai avrebbe pensato - di ferire -
Non è problema - questo - dell'acciaio -
Una smorfia volgare nella carne -
Male le creature la sopportano -

Soffrire è umano - non certo elegante -
Il velo sopra l'occhio
Della mortalità antica usanza -
Chiudere - per morire -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

483
Sensazione solenne dentro l'anima
Sentirsi maturare -
E pendere dorata - mentre in alto -
Del creatore le scale si fermano -
E laggiù nel frutteto -
Odi cadere - un essere -

Meraviglioso - sentire alla guancia
Che pensavi finita
Ancora intento il sole -
Occhio gelido, e critico dell'opera -
Sposta il picciòlo - un poco - per rivolgere
Un'occhiata - al tuo nòcciolo -

Ma più solenne ancora -
Sapere il tuo probabile raccolto
Un poco più vicino - È ogni sole
L'unico - a certe vite.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
479
She dealt her pretty words like Blades -
How glittering they shone -
And every One unbared a Nerve
Or wantoned with a Bone -

She never deemed - she hurt -
That - is not Steel's Affair -
A vulgar grimace in the Flesh -
How ill the Creatures bear -

To Ache is human - not polite -
The Film upon the eye
Mortality's old Custom -
Just locking up - to Die -
Emily Dickinson

483
A Solemn thing within the Soul
To feel itself get ripe -
And golden hang - while farther up -
The Maker's Ladders stop -
And in the Orchard far below -
You hear a Being - drop -

A wonderful - to feel the Sun
Still toiling at the cheek
You thought was finished -
Cool of eye, and critical of Work -
He shifts the stem - a little -
To give your Core - a look -

But solemnest - to know
Your chance in Harvest moves
A little nearer - Every Sun
The Single - to some lives.
Emily Dickinson

469
Rossa - fiamma - è il mattino -
Viola - il mezzogiorno -
Gialla - il giorno - che cala -
E poi - il nulla -

Ma di sera - migliaia di scintille -
La vastità che bruciava rivelano -
L'argenteo territorio -
Non consumato - ancora -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

470
Sono viva - suppongo -
Sulla mia mano i rami
Son pieni di convolvolo -
Sulla punta del dito -

Caldo punge - il carminio -
E se un vetro avvicino
Alla bocca - s'appanna -
Prova - sperimentale - del respiro -

Sono viva - perché
Non sono in una stanza -
Il soggiorno - di solito -
Dove il visitatore possa entrare -

E chinarsi - e scrutare di traverso -
E soggiungere: "Com'è fredda - adesso -"
E "Aveva coscienza - quando entrava
Nell'immortalità?"

Sono viva - perché
Non ho una casa propria -
Intestata a me sola - espressamente -
E adatta a nessun altro -

Con sopra scritto il nome da ragazza -
Sì che i visitatori riconoscano
Qual è la porta mia - senza sbagliare -
E usare un'altra chiave -

Com'è bello - esser viva!
Com'è infinito - essere
Viva - due volte - La nascita allora -
E questa - ancora, in - te!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
469
The Red - Blaze - is the Morning -
The Violet - is Noon -
The Yellow - Day - is falling -
And after that - is None -

But Miles of Sparks - at Evening -
Reveal the Width that burned -
The Territory Argent - that
Never yet - consumed -
Emily Dickinson

470
I am alive - I guess -
The Branches on my Hand
Are full of Morning Glory -
And at my finger's end -

The Carmine - tingles warm -
And if I hold a Glass
Across my Mouth - it blurs it -
Physician's - proof of Breath -

I am alive - because
I am not in a Room -
The Parlor - commonly - it is -
So Visitors may come -

And lean - and view it sidewise -
And add "How cold - it grew" -
And "Was it conscious - when it stepped
In Immortality"?

I am alive - because
I do not own a House -
Entitled to myself - precise -
And fitting no one else -

And marked my Girlhood's name -
So Visitors may know
Which Door is mine - and not mistake -
And try another Key -

How good - to be alive!
How infinite - to be
Alive - two-fold - The Birth I had -
And this - besides, in - Thee!
Emily Dickinson
 

461
Moglie - sarò - allo spuntar del giorno -
Aurora - porti un vessillo per me?
Mezzanotte - son solo una fanciulla -
Ci vuol pochissimo a farne una sposa -
Poi - mezzanotte - da te son partita -
Verso l'oriente - e verso la vittoria.

Mezzanotte - li sento - buonanotte -
Gli angeli rumoreggiano nell'atrio -
Sale piano - le scale il mio futuro -
Biascico la preghiera mia infantile -
Così presto non esser più - bambina -
Eternità - ora arrivo - Signore -
Salvatore - quel volto ho visto - prima -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

465
Ronzare udivo una mosca - morendo -
Nella stanza il silenzio
Assomigliava al silenzio nell'aria -
Fra un turbine e l'altro -

Erano gli occhi intorno - prosciugati -
E i respiri tenuti fermi per
L'ultimo assalto - quando la regina -
Nella stanza - apparisse -

Cedetti i miei ricordi - via assegnai
Quanto fosse di me
Ereditabile - ed allora appunto
S'interpose una mosca -

Con azzurro ronzio - incerto - zoppo -
In mezzo tra la luce - e me - e allora
Niente finestre - e allora
Più non potei vedere di vedere -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
461
A Wife - at Daybreak - I shall be -
Sunrise - Hast Thou a Flag for me?
At Midnight - I am but a Maid -
How short it takes to make it Bride -
Then - Midnight - I have passed from Thee -
Unto the East - and Victory.

Midnight - Good Night - I hear them Call -
The Angels bustle in the Hall -
Softly - my Future climbs the Stair -
I fumble at my Childhood's Prayer -
So soon to be a Child - no more -
Eternity - I'm coming - Sir -
Savior - I've seen the Face - before -
Emily Dickinson

465
I heard a Fly buzz - when I died -
The Stillness in the Room
Was like the Stillness in the Air -
Between the Heaves of Storm -

The Eyes around - had wrung them dry -
And Breaths were gathering firm
For that last Onset - when the King
Be witnessed - in the Room -

I willed my Keepsakes - Signed away
What portion of me be
Assignable - and then it was
There interposed a Fly -

With Blue - uncertain - stumbling Buzz -
Between the light - and me -
And then the Windows failed - and then
I could not see to see -
Emily Dickinson

457
Dolci - sicure - case -
Felici - allegre - case -
Così solennemente sigillate -
Lastre d'acciaio - su lastre di marmo -
Che piedi scalzi escludono -

Rivi di felpa - tra sponde di raso
Così lievi non scendono
Come il riso - e il bisbiglio -
Dal popolo di perla -

Non ne oltraggia i salotti - calva morte -
Non viene audace morbo
A deturparne i solenni tesori -
Angoscia - e tomba -

Frusciano via - in carrozze imbottite -
Perché - non si stupiscano che - alcuni -
Per l'ansia di sorridere -
Smettano - di morire -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

458
Come occhi fissi su devastazioni -
Increduli di tutto
Se non del vuoto - e d'immoto deserto -
Dalla notte variato -

Infinità di nulla -
Fin là dov'è possibile vedere -
Tale appariva il volto che guardavo -
Tale guardava - me - quel volto stesso -

Aiuto non le offrii -
In me era la causa -
Disperato - e divino -
Patto la sofferenza -

Assolta non voleva essere - l'una -
Né essere regina
Senza l'altra - perciò -
Periamo - pur regnando -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
457
Sweet - safe - Houses -
Glad - gay - Houses -
Sealed so stately tight -
Lids of Steel - on Lids of Marble -
Locking Bare feet out -

Brooks of Plush - in Banks of Satin
Not so softly fall
As the laughter - and the whisper -
From their People Pearl -

No Bald Death - affront their Parlors -
No Bold Sickness come
To deface their stately Treasures -
Anguish - and the Tomb -

Hum by - in muffled Coaches -
Lest they - wonder Why -
Any - for the Press of Smiling -
Interrupt - to die -
Emily Dickinson

458
Like Eyes that looked on Wastes -
Incredulous of Ought
But Blank - and steady Wilderness -
Diversified by Night -

Just Infinites of Nought -
As far as it could see -
So looked the face I looked upon -
So looked itself - on Me -

I offered it no Help -
Because the Cause was Mine -
The Misery a Compact
As hopeless - as divine -

Neither - would be absolved -
Neither would be a Queen
Without the Other - Therefore -
We perish - tho' We reign -
Emily Dickinson

453
Alto tu sei - amore -
Io non ti so scalare -
Ma, se fossimo in due -
Chissà che noi -
Alternandoci - infine - al Chimborazo -
Ducali - non ci ergiamo accanto a te -

Profondo sei - amore -
Non so attraversarti -
Ma, se fossero due
Invece d'uno - rematore, e barca -
Una sovrana estate -
Chissà - che non giungiamo fino al sole?

Velato sei - amore -
Ti contemplano - pochi -
Ridono - e mutano - e balbano - e muoiono -
Sarebbe assurda - senza te - la gioia -
Nominata da Dio -
Eternità -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

455
È di diversi generi - il trionfo -
Trionfo nella stanza
Quando la vecchia imperatrice - morte -
Da fede - è sopraffatta -

Trionfo della mente più sottile
Quando la verità - a lungo offesa -
Verso il suo sommo - impassibile avanza -
Verso il suo Dio - sua sola moltitudine -

Trionfo - quando pian piano è respinta
L'esca di tentazione -
Un occhio volto al cielo ripudiato -
E l'altro - alla graticola -

Maggior trionfo - quello
Sperimentato - da colui che passa
Assolto - innanzi a quella nuda sbarra -
Al cospetto di Geova -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
453
Love - thou art high -
I cannot climb thee -
But, were it Two -
Who know but we -
Taking turns - at the Chimborazo -
Ducal - at last - stand up by thee -

Love - thou art deep -
I cannot cross thee -
But, were there Two
Instead of One -
Rower, and Yacht - some sovreign Summer -
Who knows - but we'd reach the Sun?

Love - thou are Vailed -
A few - behold thee -
Smile - and alter - and prattle - and die -
Bliss - were an Oddity - without thee -
Nicknamed by God -
Eternity -
Emily Dickinson

455
Triumph - may be of several kinds -
There's Triumph in the Room
When that Old Imperator - Death -
By Faith - be overcome -

There's Triumph of the finer mind
When Truth - affronted long -
Advance unmoved - to Her Supreme -
Her God - Her only Throng -

A Triumph - when Temptation's Bribe
Be slowly handed back -
One eye upon the Heaven renounced -
And One - upon the Rack -

Severer Triumph - by Himself
Experienced - who pass
Acquitted - from that Naked Bar -
Jehovah's Countenance -
Emily Dickinson

449
Morta per la beltà - ma adagiata
Appena nella tomba,
Ecco uno morto per la verità,
Accanto fu deposto -

Domandò piano "Perché sei mancata?"
"Per la beltà", risposi -
"Io - per la verità - Sono una cosa -
Fratelli, siamo", disse -

Come congiunti, una notte incontratisi -
Chiacchieravamo da una stanza all'altra -
Finché alle nostre labbra giunge il muschio -
E copre - i nostri nomi -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

452
Fu il Malese - a prendere la perla -
Non - io - il conte -
Temevo il mare - io - troppo
Profano - per toccarlo -

Mentre pregavo di potere degno
Essere - del destino -
Nuotava il bruno atleta -
E portava la gemma mia - a casa -

A casa in una capanna! Che sorte
Preso - avessi io - la gemma -
La porta un petto scuro -
Non una veste - d'ambra -
Avrei stimato adatta -

Non seppe mai il negro
Che la bramavo - anch'io -
Averla, o esser vinto -
Per lui simile - uguale -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
449
I died for Beauty - but was scarce
Adjusted in the Tomb
When One who died for Truth, was lain
In an adjoining Room -

He questioned softly "Why I failed"?
"For Beauty", I replied -
"And I - for Truth - Themself are One -
We Bretheren, are", He said -

And so, as Kinsmen, met a Night -
We talked between the Rooms -
Until the Moss had reached our lips -
And covered up - our names -
Emily Dickinson

452
The Malay - took the Pearl -
Not - I - the Earl -
I - feared the Sea - too much
Unsanctified - to touch -

Praying that I might be
Worthy - the Destiny -
The Swarthy fellow swam -
And bore my Jewel - Home -

Home to the Hut! What lot
Had I - the Jewel - got -
Borne on a Dusky Breast -
I had not deemed a Vest
Of Amber - fit -

The Negro never knew
I - wooed it - too -
To gain, or be undone -
Alike to Him - One -
Emily Dickinson

445
A quest'ora morivo, l'anno scorso.
So che udivo il granturco,
Quando ero trasportata tra i poderi -
Aveva già i pennacchi -

Pensai come sarebbe parso giallo -
Nell'andare di Richard al mulino -
E allora, volli scendere,
Ma qualcosa bloccò il mio volere.

Pensai rosse - le mele incuneate
Nei solchi fra le stoppie -
Curvi i carri nei campi
Per raccoglier le zucche -

Mi chiesi a chi sarei mancata meno,
E se nel giorno del Ringraziamento,
Aumentato mio padre avrebbe i piatti -
Per pareggiar la somma -

E se avrebbe il Natale rattristato
La calza mia in su appesa troppo
Per lasciare arrivare Santa Claus
All'altezza di me -

Ma tutto questo, mi dava dolore,
Così, pensai altrove,
Come a quest'ora, in un anno perfetto -
Loro stessi, venuti a me sarebbero -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

448
Era questi un poeta - cioè chi
Senso stupendo stilla da un qualsiasi
Significato - e nettare
Così immenso

Dai tipi familiari
Oltre la porta estinti -
Stupiamo di non esser stati noi
A fissarlo - per primi -

Svelatore, d'immagini -
È il poeta - lui -
Ci assegna - per contrasto -
Ad una povertà illimitata -

Di ciò ch'è suo - così inconsapevole -
Che il furto - non può nuocergli -
Lui stesso - per sé stesso - un patrimonio -
Al di fuori - del tempo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
445
'Twas just this time, last year, I died.
I know I heard the Corn,
When I was carried by the Farms -
It had the Tassels on -

I thought how yellow it would look -
When Richard went to mill -
And then, I wanted to get out,
But something held my will.

I thought just how Red - Apples wedged
The Stubble's joints between -
And Carts went stooping round the fields
To take the Pumpkins in -

I wondered which would miss me, least,
And when Thanksgiving, came,
If Father'd multiply the plates -
To make an even Sum -

And would it blur the Christmas glee
My Stocking hang too high
For any Santa Claus to reach
The altitude of me -

But this sort, grieved myself,
And so, I thought the other way,
How just this time, some perfect year -
Themself, should come to me -
Emily Dickinson

448
This was a Poet - It is That
Distills amazing sense
From Ordinary Meanings -
And Attar so immense

From the familiar species
That perished by the Door -
We wonder it was not Ourselves
Arrested it - before -

Of Pictures, the Discloser -
The Poet - it is He -
Entitles Us - by Contrast -
To ceaseless Poverty -

Of portion - so unconscious -
The Robbing - could not harm -
Himself - to Him - a Fortune -
Exterior - to Time -
Emily Dickinson

436
Bussò il vento - come un uomo stanco -
E "Avanti" - come padrona di casa -
Risposi con baldanza - entrò allora
Dentro la mia dimora

Un ospite veloce - senza piedi -
Cui offrire una sedia
Era impossibile come un sofà
Porgere all'aria -

Ossa per sostenerlo non aveva -
Il suo linguaggio era come il trillare
Di numerosi colibrì insieme
Da un eccelso cespuglio -

Il suo aspetto - un'onda -
Le sue dita, al passare
Davano musica - come motivi
Tremolanti soffiati sopra un vetro -

Mi fece - sempre svolazzando - visita -
Poi come un uomo timido
Bussò un'altra volta - era nervoso -
Ed io rimasi sola -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

443
Lego il cappello - ripiego lo scialle -
Compio i doveri piccoli del vivere -
Con precisione - quasi il più minuto
Per me - fosse infinito -

Metto i freschi nel vaso -
E butto - i fiori vecchi -
Via dalla gonna un petalo
Che là s'era ancorato - calcolo
Quanto manca alle sei -
Tante cose ho da fare -
Eppure - l'esistenza - già da tempo -
S'è fermata - ha troncato - il mio pulsare -
Non possiamo riporre il nostro io
Come compiuto un uomo
O donna - quando sia finito il compito
Per cui abbiamo incontrato - la carne -
Miglia e miglia di nulla - possono esserci -
Ben più dure - che agire -
È fatica bruciante - simulare -
Celare ciò che siamo
A scienza - e chirurgia -
Occhi su noi telescopici troppo
Da reggere senz'ombra -
Per il loro - interesse - non il nostro -

Perciò - compiamo il lavoro del vivere -
Anche se il premio al vivere - è finito -
Con esattezza e scrupolo -
Per mantenere i nostri sensi - desti -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
436
The Wind - tapped like a tired Man -
And like a Host - "Come in"
I boldly answered - entered then
My Residence within

A Rapid - footless Guest -
To offer whom a Chair
Were as impossible as hand
A Sofa to the Air -

No Bone had He to bind Him -
His Speech was like the Push
Of numerous Humming Birds at once
From a superior Bush -

His Countenance - a Billow -
His Fingers, as He passed
Let go a music - as of tunes
Blown tremulous in Glass -

He visited - still flitting -
Then like a timid Man
Again, He tapped - 'twas flurriedly -
And I became alone -
Emily Dickinson

443
I tie my Hat - I crease my Shawl -
Life's little duties do - precisely -
As the very least
Were infinite - to me -

I put new Blossoms in the Glass -
And throw the Old - away -
I push a petal from my Gown
That anchored there - I weigh
The time 'twill be till six o'clock -
So much I have to do -
And yet - existence - some way back -
Stopped - struck - my ticking - through -
We cannot put Ourself away
As a completed Man
Or Woman - When the errand's done
We came to Flesh - upon -
There may be - Miles on Miles of Nought -
Of Action - sicker far -
To simulate - is stinging work -
To cover what we are
From Science - and from Surgery -
Too Telescopic eyes
To bear on us unshaded -
For their - sake - Not for Our's -

Therefore - we do life's labor -
Though life's Reward - be done -
With scrupulous exactness -
To hold our Senses - on -
Emily Dickinson

Amore pesto
Pioggia che dura
poco ancora.Al transito
di nuvole spicce
resterà nuovo liquido
sulle strade buie.Il mio
amore è acqua
al rinnovato calpestio
incerto dei tuoi passi.
Il tempo si è spezzato.
Marco Bisanti
-Consigliata da Tinti-

Una stella
E' una stella quieta,
una stella senza palpebre
-Dove?
-Una stella...
Nell'acqua addormentata
dello stagno.
Garcia Lorca
-Consigliata da Tinti-
 
 
Desdemona
Io sono donna, non figura in velo
di trasparenze sovrapposte ai quadri
di chi segue disegni di rancore.

Io sono donna ,non figura storta
da ritagliare in forma dei tuoi vetri
delle cornici che non vuoi vedere.

Io sono donna e di Donna ho il coraggio
del peso di una vita appesa in grembo
e non d'Uomo che vile uccide in guerra
i figli suoi vestendosi da santo.

Io vidi Iago rubare il fazzoletto
e scelsi di scommetter con la morte
chè se inganno vince sull'affetto
non so volare al vento della sorte.

Io sono donna ed offro al te il mio fianco
non mi difendo da una mano cara
e chiudo gli occhi insonne nell'attesa
che tu scelga d'amare o di colpire.
Patricia Panebianco
-Consigliata da Tinti-
 
 
425
Buongiorno - mezzanotte -
Sto ritornando a casa -
È stato il giorno - a stancarsi di me -
Come io potrei - di lui?

Dolce luogo era la luce del sole -
Mi piaceva star lì -
Ma il mattino - ormai - non mi voleva -
E - buonanotte - giorno!

Posso guardare - vero? -
Quando è rosso l'oriente?
Allora - le colline - hanno un aspetto -
Che il cuore - ne trabocca -

Tu - non sei così bella - mezzanotte -
Ho preferito - il giorno -
Ma - accogli, ti prego, una bambina -
Da lui cacciata via!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

430
Normale - dissi - non sarà mai più -
La differenza - era già cominciata -
Tante ce n'erano state - amarezze -
Ma era quella stagione - passata -

O - se a volte - appariva - come accade -
Nel più tranquillo - mattino - una tale
Felicità - tutti quegli anni - io ebbi -
Da rendermi più facile - una pena -

Avevo tanta gioia - espressa - in rosso -
Sulla semplice guancia -
Nell'occhio mio - la sentivo palese -
Da rendere superfluo - ogni parlare -

Come se ali - spingessero il mio corpo -
Camminavo - Ora a me - non necessari -
Utili prima - i piedi -
Come stivali - sarebbero - a uccelli -

Spargevo il mio diletto tutt'intorno -
Una parola d'oro
Per ogni creatura - che incontravo -
E doni - al mondo intero -

Quando - a un tratto - i miei beni - prosciugati -
La mia rugiada - la bevve un folletto -
Crollarono svuotati - i miei palazzi -
Ed io stessa - ridotta a mendicare -

A suoni m'aggrappavo -
Brancolavo tra sagome -
I margini toccavo delle nebbie -
Il deserto sentivo ritornare
Sulle mie auree strade -

Pende dal chiodo - il saio -
La veste ch'ero solita indossare -
Ma dov'è quel momento di broccato -
Quella mia - goccia - d'India?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
425
Good Morning - Midnight -
I'm coming Home -
Day - got tired of Me -
How could I - of Him?

Sunshine was a sweet place -
I liked to stay -
But Morn - did'nt want me - now -
So - Goodnight - Day!

I can look - cant I -
When the East is Red?
The Hills - have a way - then -
That puts the Heart - abroad -

You - are not so fair - Midnight -
I chose - Day -
But - please take a little Girl -
He turned away!
Emily Dickinson

430
It would never be Common - more - I said -
Difference - had begun -
Many a bitterness - had been -
But that old sort - was done -

Or - if it sometime - showed - as 'twill -
Upon the Downiest - morn -
Such bliss - had I - for all the years -
'Twould give an easier - pain -

I'd so much joy - I told it - Red -
Upon my simple Cheek -
I felt it publish - in my eye -
'Twas needless - any speak -

I walked - as wings - my body bore -
The feet - I former used -
Unnescessary - now to me -
As boots - would be - to Birds -

I put my pleasure all abroad -
I dealt a word of Gold
To every Creature - that I met -
And Dowered - all the World -

When - suddenly - my Riches shrank -
A Goblin - drank my Dew -
My Palaces - dropped tenantless -
Myself - was beggared - too -

I clutched at sounds -
I groped at shapes -
I touched the tops of Films -
I felt the Wilderness roll back
Along my Golden lines -

The Sackcloth - hangs upon the nail -
The Frock I used to wear -
But where my moment of Brocade -
My - drop - of India?
Emily Dickinson

You'll never walk alone
When you walk through a storm
hold your head up high
And don't be afraid of the dark.
At the end of a storm is a golden sky
And the sweet silver song of a lark.
Walk on through the wind,
Walk on through the rain,
Tho' your dreams be tossed and blown.
Walk on, walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone,
You'll never, ever walk alone.
Walk on, walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone,
You'll never, ever walk alone.
Oscar Hammerstein-Richard Rogers
 
Non camminerai mai da sola
Quando cammini nella bufera
tieni la testa ben alta
e non aver paura dell'oscurità.
Alla fine del temporale c'è un cielo dorato
e dell'allodola il canto dolce e argentino.
Vai avanti incontro al vento,
vai avanti incontro alla pioggia,
anche se i tuoi sogni venissero buttati e dispersi.
Vai avanti, vai avanti con la speranza nel cuore
e allora non camminerai mai da sola.
Non camminerai mai da sola.
Vai avanti, vai avanti con la speranza nel cuore
e allora non camminerai mai da sola.
Non camminerai mai da sola.
Oscar Hammerstein-Richard Rogers (Trad.Massimo Reggiani)
419
Ci abituiamo a poco a poco al buio -
Quando è spenta la luce -
Così regge la lampada il vicino
Per testimone al suo arrivederci -

Per un momento - camminiamo incerti
Perché nuova è la notte -
Poi - adattiamo al buio il nostro sguardo -
E ci avviamo - eretti -

E così per più vaste - oscurità -
Le sere del cervello -
Quando luna non c'è che sveli un segno -
Né stella - appare - dentro -

I più spavaldi - brancolano un poco -
E urtano talvolta contro un albero
Diritti in piena fronte -
Ma in tal modo imparano a vedere -

O è l'oscurità ad alterarsi -
O si va adeguando
Nella vista alcunché alla mezzanotte -
E quasi dritta procede la vita.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

422
Con lui insieme - è andata via - più vita
D'un normale respiro -
Accesa con un fosforo più puro -
Che voleva per spegnersi -

Vigore di fenomenale freddo,
Il clima della tomba
Temperatura adeguata
A un vivere 'antracite' -

Per alcuni - è più ampio
Zero - gelo che più d'un ago punga
Necessario, a domare
L'Etiope che sta dentro.

Altri - s'estinguono più facilmente -
D'un moscerino il minuscolo soffio
Basta ad obliterare
Di borghesi una tratta -

Vivace assai - la loro vita 'torba' -
La solenne notizia non conosce
Ch'esiste Popocatapel -
O gli scarlatti dell'Etna, scegliete -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
419
We grow accustomed to the Dark -
When Light is put away -
As when the Neighbor holds the Lamp
To witness her Good bye -

A Moment - We uncertain step
For newness of the night -
Then - fit our Vision to the Dark -
And meet the Road - erect -

And so of larger - Darknesses -
Those Evenings of the Brain -
When not a Moon disclose a sign -
Or Star - come out - within -

The Bravest - grope a little -
And sometimes hit a Tree
Directly in the Forehead -
But as they learn to see -

Either the Darkness alters -
Or something in the sight
Adjusts itself to Midnight -
And Life steps almost straight.
Emily Dickinson

422
More Life - went out - when He went
Than Ordinary Breath -
Lit with a finer Phosphor -
Requiring in the Quench -

A Power of Renowned Cold,
The Climate of the Grave
A Temperature just adequate
So Anthracite, to live -

For some - an Ampler Zero -
A Frost more needle keen
Is nescessary, to reduce
The Ethiop within.

Others - extinguish easier -
A Gnat's minutest Fan
Sufficient to obliterate
A Tract of Citizen -

Whose Peat life - amply vivid -
Ignores the solemn News
That Popocatapel exists -
Or Etna's Scarlets, Choose -
Emily Dickinson

Le mani della madre.
Tu non sei più vicina a Dio
di noi;siamo lontani tutti. Ma tu hai stupende
benedette le mani.
Nascono chiare in te dal manto
luminoso contorno.
Io sono la rugiada,il giorno
ma tu,tu sei la pianta.
Rainer Maria Rilke
-Consigliata da tinti-
 
 
410
Del primo giorno era giunta la notte -
E grata che una cosa
Così terribile - era superata -
Io dissi di cantare alla mia anima -

Rispose che le corde eran saltate -
L'arco - in atomi esploso -
E così a ripararla - mi ci volle
Fino a un nuovo mattino -

E allora - un giorno immenso
Come un paio di ieri,
L'orrore suo srotolò sul mio volto -
Fino a tapparmi gli occhi -

Il mio cervello - cominciò a ridere -
Io balbettavo - come fa un idiota -
E sebbene fosse anni fa - quel giorno -
Va sghignazzando il mio cervello - ancora.

E cosa strana - dentro -
La persona che ero -
E questa qui - non sembrano la stessa -
Può follia - esser questa?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

412
Risoluta - la mia sentenza ho letta -
Rivista coi miei occhi,
Per veder che fraintesa non l'avessi
Nell'estrema sua clausola -
Data, e modo, dell'onta -
E infine la pia formula
Che dell'anima "Dio abbia mercé"
Dalla giuria votata -
Abituato ho l'anima - al suo fato -
Che non ci sia nuova agonia, infine -
Ma, conosciutesi, lei e la morte -
Possano, amiche, incontrarsi tranquille -
Salutarsi, e passare, senza un cenno -
Ed allora, finita la faccenda -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
410
The first Day's Night had come -
And grateful that a thing
So terrible - had been endured -
I told my Soul to sing -

She said her strings were snapt -
Her Bow - to atoms blown -
And so to mend her - gave me work
Until another Morn -

And then - a Day as huge
As Yesterdays in pairs,
Unrolled it's horror in my face -
Until it blocked my eyes -

My Brain - begun to laugh -
I mumbled - like a fool -
And tho' 'tis Years ago - that Day -
My Brain keeps giggling - still.

And Something's odd - within -
That person that I was -
And this One - do not feel the same -
Could it be Madness - this?
Emily Dickinson

412
I read my sentence - steadily -
Reviewed it with my eyes,
To see that I made no mistake
In it's extremest clause -
The Date, and manner, of the shame -
And then the Pious Form
That "God have mercy" on the Soul
The Jury voted Him -
I made my soul familiar - with her extremity -
That at the last, it should not be a novel Agony -
But she, and Death, acquainted -
Meet tranquilly, as friends -
Salute, and pass, without a Hint -
And there, the Matter ends -
Emily Dickinson

393
Durasse il nostro momento migliore -
Supererebbe il cielo -
Pochi - e non senza rischio - ci riescono -
Di questa specie - non ne sono dati -

Se non come eccitanti - in caso di
Disperazione -
O di stupefazione - La riserva -
Sono questi momenti celestiali -

Concessione divina -
Che certa come viene -
Si ritrae - e abbagliata lascia l'anima
Nelle sue stanze spoglie -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

405
Si può esser più soli
Senza la solitudine -
Sono così adusa al mio destino -
Forse l'altro - la pace -

Romperebbe la tenebra -
E affollerebbe la piccola stanza -
Scarsa - di cubiti - per contenere
Di lui - il sacramento -

Non sono abituata alla speranza -
Sarebbe un'intrusione -
Il suo dolce corteo - profanerebbe
Il luogo del soffrire -

Può essere più facile
In vista della terra - naufragare -
Che giungere - all'azzurra mia penisola -
A perire - di gioia -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
393
Did Our Best Moment last -
'Twould supersede the Heaven -
A few - and they by Risk - procure -
So this Sort - are not given -

Except as stimulants - in
Cases of Despair -
Or Stupor - The Reserve -
These Heavenly Moments are -

A Grant of the Divine -
That Certain as it Comes -
Withdraws - and leaves the dazzled Soul
In her unfurnished Rooms
Emily Dickinson

405
It might be lonelier
Without the Loneliness -
I'm so accustomed to my Fate -
Perhaps the Other - Peace -

Would interrupt the Dark -
And crowd the little Room -
Too scant - by Cubits - to contain
The Sacrament - of Him -

I am not used to Hope -
It might intrude upon -
It's sweet parade - blaspheme the place -
Ordained to Suffering -

It might be easier
To fail - with Land in Sight -
Than gain - My Blue Peninsula -
To perish - of Delight -
Emily Dickinson
 

gratuitamente alberghi ,o insigne avaro,
amici doviziosi e senza prole.
Mai nessuno pagò fitto più caro.

Tito non cena mai senza cinghiale
Non fo per dire ,ha un degno commensale.

Tu bellimbusto fine ed azzimato
il mio vestito lògoro schrnisci:
esso è logoro sì ma l'ho pagato
Marziale
-Consigliata da Tinti-
 
 
384
Non c'è ruota che possa torturarmi -
La mia anima - libera -
Dietro questa mortale
Una più fiera ossatura è saldata -

Scalfire non la puoi con una sega -
Né forare con una scimitarra -
Vi son dunque - due corpi -
Leghi uno - l'altro vola -

Del suo nido non può
Più facilmente liberarsi l'aquila -
E guadagnare il cielo
Che non possa tu stesso -

A meno d'essere
Tu stesso il tuo nemico -
Coscienza è prigionia -
È anche libertà.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

387
Delle eresie correnti la più dolce
Ad uomo nota e a donna -
Il convertirsi dell'uno nell'altro -
Benché la fede solo due ne ammetta -

Sono così frequentate le chiese -
Così semplice - il rito -
La grazia inevitabile -
Mancare - è infedeltà -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
384
No Rack can torture me -
My Soul - at Liberty -
Behind this mortal Bone
There knits a bolder One -

You cannot prick with Saw -
Nor pierce with Cimitar -
Two Bodies - therefore be -
Bind One - The Other fly -

The Eagle of his Nest
No easier divest -
And gain the Sky
Than mayest Thou -

Except Thyself may be
Thine Enemy -
Captivity is Consciousness -
So's Liberty.
Emily Dickinson

387
The Sweetest Heresy received
That Man and Woman know -
Each Other's Convert -
Though the Faith accommodate but Two -

The Churches are so frequent -
The Ritual - so small -
The Grace so unavoidable -
To fail - is Infidel -
Emily Dickinson

375
Di paesaggio l'angolo -
Che ad ogni mio risveglio -
Fra la mia tenda e il muro
Di su un'ampia fessura -

Come una veneziana - lì in attesa -
All'occhio aperto appare -
È un ramo di melo -
Obliquamente sospeso, nel cielo -

D'un camino il disegno -
E la fronte d'un colle -
E a volte - un indice di banderuola -
Questo - occasionalmente -

Le stagioni - trasformano - il mio quadro -
Sul ramo smeraldino,
Mi risveglio - e non più smeraldi - trovo -
Diamanti - che la neve

A me da scrigni polari - ha portati -
Il camino - ed il colle -
Ed anche il dito sopra il campanile -
Questi - mai non si spostano -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

383
È dentro - l'entusiasmo -
Non c'è vino esteriore
Che inebri regalmente
Così come quel più divino marchio

Che l'anima conquista - da sé stessa -
Da bere - o da riporre
Per un visitatore - o un sacramento -
Non sarà una festa

Ad eccitare un uomo
Che ha tutto l'ampio Reno
Nella credenza - il meglio che tu possa
Estrarre per offrirlo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
375
The Angle of a Landscape -
That every time I wake -
Between my Curtain and the Wall
Upon an ample Crack -

Like a Venetian - waiting -
Accosts my open eye -
Is just a Bough of Apples -
Held slanting, in the Sky -

The Pattern of a Chimney -
The Forehead of a Hill -
Sometimes - a Vane's Forefinger -
But that's - Occasional -

The Seasons - shift - my Picture -
Upon my Emerald Bough,
I wake - to find no - Emeralds -
Then - Diamonds - which the Snow

From Polar Caskets - fetched me -
The Chimney - and the Hill -
And just the Steeple's finger -
These - never stir at all -
Emily Dickinson

383
Exhilaration - is within -
There can no Outer Wine
So royally intoxicate
As that diviner Brand

The Soul achieves - Herself -
To drink - or set away
For Visiter - Or Sacrament -
'Tis not of Holiday

To stimulate a Man
Who hath the Ample Rhine
Within his Closet - Best you can
Exhale in offering -
Emily Dickinson

364
La mattina che viene dopo il lutto -
Spesso accade così -
Tutte le precedenti sopravanza -
Per giubilo totale -

Quasi incurante fosse la natura -
E la sua fioritura accumulasse -
E per mostrar più gioia
Fissasse la sua vittima -

Declamano gli uccelli i loro versi -
Scandendo ogni parola
Come martelli - Qualora sapessero
Che come litanie di piombo cadono -

Di qua, di là - sopra una creatura -
Adatterebbero il loro tripudio
Ad una chiave da crocifissione -
A un tono da Calvario -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

365
Anima osi vedere al calor bianco?
Allora accùcciati dietro la porta -
Rossa - è la tinta normale del fuoco -
Ma se il metallo vivo
Sazia le condizioni della fiamma -
Freme dalla fucina
Senza un colore, solo con la luce
D'una vampa non unta -
Il villaggio più piccolo, ha il suo fabbro -
Lo strepito continuo dell'incudine
Simboleggia fucina più sottile
Che muta batte - dentro -
Questi affinando impazienti metalli
Con martello, e con vampa, fino a quando
La luce designata
Ripudi la fucina -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
364
The Morning after Wo -
'Tis frequently the Way -
Surpasses all that rose before -
For utter Jubilee -

As Nature did not Care -
And piled her Blossoms on -
And further to parade a Joy
Her Victim stared upon -

The Birds declaim their Tunes -
Pronouncing every word
Like Hammers - Did they know they fell
Like Litanies of Lead -

On here and there - a creature -
They'd modify the Glee
To fit some Crucifixal Clef -
Some Key of Calvary -
Emily Dickinson

365
Dare you see a Soul at the White Heat?
Then crouch within the door -
Red - is the Fire's common tint -
But when the vivid Ore
Has sated Flame's conditions -
It quivers from the Forge
Without a color, but the Light
Of unannointed Blaze -
Least Village, has it's Blacksmith -
Whose Anvil's even ring
Stands symbol for the finer Forge
That soundless tugs - within -
Refining these impatient Ores
With Hammer, and with Blaze
Until the Designated Light
Repudiate the Forge -
Emily Dickinson

Ho avuto il coraggio di guardare indietro
I cadaveri dei miei giorni
Segnano la mia strada e li piango
Alcuni si putrefanno nelle chiese italiane
O in boschetti di limoni
Che fioriscono e insieme fruttificano
In ogni stagione
Altri giorni hanno pianto prima di morire in taverne
Dove fiori di fuoco rotavano
Negli occhi d'una mulatta inventrice della poesia
E le rose dell'elettricità s'aprono ancora
Nel giardino della mia memoria
Guillaume Apollinaire (Trad: Giorgio Caproni)
-Consigliata da Angelo Taraschi-

Dolore di bambino
Mia madre gemette,mio padre pianse
nel periglioso mondo balzai
impotente,nudo,lamentandomi forte
come un fantasma nascosto in una nube.

Lottando nelle mani di mio padre
agitandomi contro le bende che dovevano avvolgermi
legato e stanco,ritenni la cosa migliore
il ripiegarmi sul petto di mia madre.
William Blake
-Consigliata da Tinti-
 

 
342
Arriverà estate - finalmente.
Dame - con parasoli -
Indolenti signori - con bastoni -
E bambine - con bambole -

Coloreranno il paesaggio pallido -
Come se fosse un radioso bouquet -
Benché nel pario immerso -
Oggi - giaccia il villaggio -

Curvi - i lillà - per gli anni -
Sotto il peso purpureo oscilleranno -
La melodia non sdegneranno - le api -
Sussurrata - dagli avi -

Arrossirà nello stagno la rosa -
L'aster - sulla collina
Rassetterà - l'aspetto suo perenne -
E le "genziane del patto" - le frange -

Finché ripieghi estate il suo miracolo -
Come fanno le donne - con le gonne -
O come i preti - ripongono i simboli -
Terminato che sia - il sacramento -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

347
Quando la notte è quasi terminata -
E l'alba a sorgere è così vicina
Che toccare gli spazi ci è possibile -
Di lisciare i capelli allora è tempo -

E preparar le fossette alle guance -
E stupirci d'aver tanto badato
A quella vecchia - stinta mezzanotte -
Che - solo per un'ora - ci ha atterriti -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
342
It will be Summer - eventually.
Ladies - with parasols -
Sauntering Gentlemen - with Canes -
And little Girls - with Dolls -

Will tint the pallid landscape -
As 'twere a bright Boquet -
Tho' drifted deep, in Parian -
The Village lies - today -

The Lilacs - bending many a year -
Will sway with purple load -
The Bees - will not despise the tune -
Their Forefathers - have hummed -

The Wild Rose - redden in the Bog -
The Aster - on the Hill
Her everlasting fashion - set -
And Covenant Gentians - frill -

Till Summer folds her miracle -
As Women - do - their Gown -
Of Priests - adjust the Symbols -
When Sacrament - is done -
Emily Dickinson

347
When Night is almost done -
And Sunrise grows so near
That We can touch the Spaces -
It's time to smooth the Hair -

And get the Dimples ready -
And wonder We could care
For that old - faded Midnight -
That frightened - but an Hour -
Emily Dickinson

Presenza
Sei in me
presenza d'acciaio;
rapido segno d'intesa
scrutami e vincimi
più che se tu fossi me stessa;
quando mi raggiungi con un nonnulla
mi emozioni
come un giocattolo riparato.
Rossana D'angelo
-Consigliata da Tinti-
 
 
335
Non è tanto morire a farci male -
Più ci fa male - vivere -
Ma una via differente è - morire -
Quasi dietro la porta -

Meridionale istinto - dell'uccello -
Che prima che arrivato sia il gelo -
Trova una latitudine migliore -
Siamo gli uccelli - che restano - noi.

Tremebondi alle porte del colono -
Con cui per una riluttante briciola -
Contrattiamo - finché nevi pietose
Invitino le nostre piume a casa.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

341
Dopo gran pena, viene compostezza -
Cerimoniosi i nervi, come tombe -
Si chiede il cuore irrigidito: "È stato
Lui a patire?", e "Ieri, o sono secoli?"

Van meccanicamente intorno i piedi -
In maniera legnosa
Di terra, o aria, o altro -
Incuranti oramai,
Contentezza di quarzo, come pietra -

Questa è l'ora di piombo -
Ricordata, da chi le sopravvive,
Come la neve dagli assiderati -
Gelo - stupore - poi lasciarsi andare -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
335
'Tis not that Dying hurts us so -
'Tis Living - hurts us more -
But Dying - is a different way -
A Kind behind the Door -

The Southern Custom - of the Bird -
That ere the Frosts are due -
Accepts a better Latitude -
We - are the Birds - that stay.

The Shiverers round Farmer's doors -
For whose reluctant Crumb -
We stipulate - till pitying Snows
Persuade our Feathers Home.
Emily Dickinson

341
After great pain, a formal feeling comes -
The Nerves sit ceremonious, like Tombs -
The stiff Heart questions "was it He, that bore,"
And "Yesterday, or Centuries before"?

The Feet, mechanical, go round -
A Wooden way
Of Ground, or Air, or Ought -
Regardless grown,
A Quartz contentment, like a stone -

This is the Hour of Lead -
Remembered, if outlived,
As Freezing persons, recollect the Snow -
First - Chill - then Stupor - then the letting go -
Emily Dickinson

332
Di due maturazioni - una - è visibile -
S'avvolgono le sue forze a spirale
Fino a quando il prodotto vellutato
Cade fragrante al suolo -
Una maturazione più segreta -
Un processo nel riccio -
Solo i denti del gelo la dischiudono
Nella lontana atmosfera ottobrina.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

333
Poco ha da fare l'erba -
Sfera di puro verde -
Con soltanto farfalle da covare
E api da spassare -

E agitarsi di giorno ai dolci ritmi
Portati dalle brezze passeggere -
E in grembo avere la luce del sole
E inchinarsi a ogni cosa -

E di rugiade imperlarsi, di notte -
E farsi così fine
Che degna non sarebbe una duchessa
Neppure d'un suo cenno -

E anche quando muore - trapassare
In odori divini -
Come spezie umili, stese a dormire -
O nardi, che appassiscono -

E poi, in sovrani fienili abitare -
E sognare il trascorrere dei giorni,
Così poco ha da fare -
Che vorrei esser fieno -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
332
There are two Ripenings - one - of sight -
Whose forces Spheric wind
Until the Velvet product
Drop spicy to the ground -
A homelier maturing -
A process in the Bur -
That teeth of Frosts alone disclose
In far October Air.
Emily Dickinson

333
The Grass so little has to do -
A Sphere of simple Green -
With only Butterflies to brood
And Bees to entertain -

And stir all day to pretty Tunes
The Breezes fetch along -
And hold the Sunshine in it's lap
And bow to everything -

And thread the Dews, all night, like Pearls -
And make itself so fine
A Duchess were too common
For such a noticing -

And even when it dies - to pass
In Odors so divine -
Like Lowly spices, lain to sleep -
Or Spikenards, perishing -

And then, in Sovreign Barns to dwell -
And dream the Days away,
The Grass so little has to do
I wish I were a Hay -
Emily Dickinson

La Giustizia
Tra le quattro vertù ch’er monno spera
ch’averiano d’avé li cardinali
ce sta dipinta la Giustizia vera
come l’hanno da fa li tribunali.

Tiè in mano uno spadone e ‘na stadera:
carca un agnello sutto li stivali:
e stà bennata có ‘na benna nera,
quann’io pé me je metterìa l’occhiali.

Ma come, cristo!, ha da trovà la strada,
cusì orba la povera Giustizia,
de contà l’oncia e de calà la spada?

Come pò vede mai si la malizia
de li curiali je dà grano o biada,
e s’è zucchero-d’orzo o regolizzia?
G. G. Belli
(Dal 23 gennaio 1833 cos’è cambiato?)
-Consigliata da Pierluigi Camilli-
 
 
Li Vicarj
6 Aprile 1834

Qua c’è un Vicario de Dio nipotente
c’è un Vicario, vicario der vicario:
e pé urtimo c’è un Vicereggente
vicario der vicario der vicario.

Ste distinzione qui, tiettel’a mente
pé nun sbajà vicario có vicario:
ché ‘na cosa è vicario solamente,
antra cosa è vicario de vicario.

Cusì er primo commanna sur ziconno,
er ziconno sur terzo, e tutti poi
commanneno su tutto er mappamonno.

Tira adesso le somme vòi,
gira er pancotto e troverai ner fonno
che chi ubbidisce semo solo noi!
G. G. Belli
-Consigliata da Pierluigi Camilli-

Popoli della terra.
Popoli della terra
voi che vi avvolgete come gomitoli di refe
con la forza di astri sconosciuti
che cucite e disfate nuovamente
che entrate nella confusione dei linguaggi
come in alveari
per pungere nel miele
e venir punti.

Popoli della terra
non distruggete l'universo delle parole
non tagliate con lame d'odio
la voce nata con il respiro.

Popoli della terra
che nessuno pensi morte quando dice vita
e non sangue quando dice culla.

Popoli della terra
lasciate alla fonte le parole
chè loro sole fanno avanzare gli orizzonti
nei veri cieli
e con l'altro lato,
mascherata dietro cui sbadiglia la notte
aiutano le stelle a partorire.
Nelly Sachs (poetessa scampata agli orrori del nazismo)
-Consigliata da Tinti- a Bruno

Sei fuggito perchè la vita è breve
è una e va vissuta senza lacci o reti
nomade e mendicante dell'amore
che non ha mai da dare a nessuno.
Invece hai appena cambiato letto.
L'allodola sola spazia nel cielo.
Gabriella Sica
-Consigliata da Tinti-
 
 
327
Prima che spenti avessi gli occhi miei -
Vedere mi piaceva come a ogni altra
Creatura, che ha occhi -
Né conosce altro modo -

Ma se, oggi, mi dicessero
Che potrei aver mio
Il cielo, per la mia insufficienza,
Vi dico che scoppierebbe il mio cuore -

I prati - miei -
I monti - miei -
Le foreste - le stelle senza fine -
Quanto meriggio accogliere potessi -
Tra i finiti occhi miei -

Gli uccelli che giù volano -
Il mattino col suo percorso d'ambra -
Tutto ciò guardar mio - quando mi pare,
Mi colpirebbe a morte la notizia -

Più sicuro con l'anima - intuire -
Al vetro alla finestra
Dove ogni creatura posa gli occhi -
Senza temere - il sole -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

328
Scese un uccello giù per il sentiero -
Senza sapere che l'avevo visto -
Beccò un lombrico in mezzo
E se lo mangiò, crudo,

E poi bevve rugiada
Da un'apposita erbetta -
E poi di fianco saltò verso il muro
Per dare ad uno scarafaggio il passo -

Sbirciò con occhi rapidi
In fretta tutt'intorno -
Come perline, pensai, spaventate -
Agitò il capino vellutato

Come fa uno in pericolo, cauto,
Io gli offrii una briciola
E lui stese le piume
E verso casa remigò più lieve -

Di remi che dividano l'oceano,
Troppo argenteo perché restasse un segno -
O di farfalle, che in volo si librino
Senza suono da rive meridiane.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
327
Before I got my eye put out -
I liked as well to see
As other creatures, that have eyes -
And know no other way -

But were it told to me, Today,
That I might have the Sky
For mine, I tell you that my Heart
Would split, for size of me -

The Meadows - mine -
The Mountains - mine -
All Forests - Stintless Stars -
As much of noon, as I could take -
Between my finite eyes -

The Motions of the Dipping Birds -
The Morning's Amber Road -
For mine - to look at when I liked,
The news would strike me dead -

So safer - guess - with just my soul
Upon the window pane
Where other creatures put their eyes -
Incautious - of the Sun -
Emily Dickinson

328
A Bird came down the Walk -
He did not know I saw -
He bit an Angleworm in halves
And ate the fellow, raw,

And then he drank a Dew
From a convenient Grass -
And then hopped sidewise to the Wall
To let a Beetle pass -

He glanced with rapid eyes
That hurried all around -
They looked like frightened Beads, I thought -
He stirred his Velvet Head

Like one in danger, Cautious,
I offered him a Crumb
And he unrolled his feathers
And rowed him softer home -

Than Oars divide the Ocean,
Too silver for a seam -
Or Butterflies, off Banks of Noon
Leap, plashless as they swim.
Emily Dickinson

320
Giochiamo con il vetro -
Fino ad essere, in perle, competenti -
Buttiamo, allora, il vetro -
E ci crediamo sciocchi -

Le forme - tuttavia - erano simili -
E tattiche di gemma
Hanno appreso le nostre nuove mani -
Usando sabbia -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

322
Al colmo dell'estate venne un giorno,
Tutto intero per me -
Pensavo solo per i santi fossero,
Dove ci fossero - resurrezioni -

Il sole, come al solito, uscì fuori,
Sbocciarono, secondo l'uso, i fiori,
Quasi anima non fosse oltre il solstizio
Che fa nuova ogni cosa -

Tempo poco turbato, da discorsi -
Simbolo di parola
Così superfluo, come al sacramento,
Il guardaroba, di nostro Signore -

L'uno era all'altro Chiesa suggellata,
Ammessi in comunione questa - volta -
Perché non ci vedesse troppo goffi
La cena dell'agnello.

Veloci le ore - come sono le ore,
Tenute strette, da mani bramose -
Su due tolde, così, facce si voltano,
Dirette a opposti lidi -

E quando fu trascorso tutto il tempo,
Senza suono esteriore
Ciascuno strinse l'altrui crocifisso -
Non offrimmo altro pegno -

Bastò la fede, che risorgeremo -
Tolta - infine, la tomba -
A quelle nuove nozze,
Da calvari - d'amore - meritate -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
320
We play at Paste -
Till qualified, for Pearl -
Then, drop the Paste -
And deem ourself a fool -

The Shapes - though - were similar -
And our new Hands
Learned Gem-Tactics -
Practicing Sands -
Emily Dickinson

322
There came a Day at Summer's full,
Entirely for me -
I thought that such were for the Saints,
Where Resurrections - be -

The Sun, as common, went abroad,
The flowers, accustomed, blew,
As if no soul the solstice passed
That maketh all things new -

The time was scarce profaned, by speech -
The symbol of a word
Was needless, as at Sacrament,
The Wardrobe, of our Lord -

Each was to each The Sealed Church,
Permitted to commune this - time -
Lest we too awkward show
At Supper of the Lamb.

The Hours slid fast - as Hours will,
Clutched tight, by greedy hands -
So faces on two Decks, look back,
Bound to opposing lands -

And so when all the time had leaked,
Without external sound
Each bound the Other's Crucifix -
We gave no other Bond -

Sufficient Troth, that we shall rise -
Deposed - at length, the Grave -
To that new Marriage,
Justified - through Calvaries - of Love -
Emily Dickinson
 

Questo silenzio
Scopri la meraviglia del silenzio
ascolta i battiti del mondo
sussurri del vento
stentati passi delle foglie
il richiamo
lontano dove le ombre
si nascondono
infinite distese di verde ovattato
e lieve balugginio di sguardi
Silenzio maestoso
che incarna desideri mai detti
nascosti pensieri
che premono la tua carne provata
Ritrova nel tuo essere uomo
con sguardo incantato
accetta
la carezza di questo silenzio
Giuliana Donati in arte Giuliana Angeli
Tratto da “E poi il giorno”
Lo Faro editore - Roma
-Consigliata da Maristella Angeli-
 
 
315
Maneggia la tua anima
Come fanno coi tasti i suonatori
Prima di spandere musica a pieno -
Ti stordisce per gradi -
Prepara la tua fragile natura
Al colpo etereo
Con martelli più tenui - più lontani -
Poi più vicini uditi - poi lentissimi
Sì che il tuo fiato ha tempo di riprendersi -
Di sbollire - il cervello -
Un fulmine - unico - imperiale - scatta -
Che scotenna la tua anima nuda -

Quando artigliano i venti le foreste -
Immoto è - l'universo -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

318
Ora vi dico com'è sorto il sole -
Una striscia alla volta -
A galla i campanili d'ametista -
Lesto, come scoiattolo, l'annunzio -
Si son sciolte le cuffie le colline -
Han cominciato - i bobolinks -
Fra me sommessamente allora ho detto -
"Dev'esser stato il sole!".
Ma com'è tramontato - non lo so -
Sembrava una purpurea staccionata
Da gialli ragazzini e ragazzine
Senza posa scalata -
E quando all'altra parte sono giunti -
Un precettore in grigio -
Gentile ha messo alla sera le sbarre -
E via portato il gregge -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
315
He fumbles at your Soul
As Players at the Keys
Before they drop full Music on -
He stuns you by degrees -
Prepares your brittle Nature
For the Etherial Blow
By fainter Hammers - further heard -
Then nearer - Then so slow
Your Breath has time to straighten -
Your Brain - to bubble Cool -
Deals - One - imperial - Thunderbolt -
That scalps your naked Soul -

When Winds take Forests in the Paws -
The Universe - is still -
Emily Dickinson

318
I'll tell you how the Sun rose -
A Ribbon at a time -
The Steeples swam in Amethyst -
The news, like Squirrels, ran -
The Hills untied their Bonnets -
The Bobolinks - begun -
Then I said softly to myself -
"That must have been the Sun"!
But how he set - I know not -
There seemed a purple stile
That little Yellow boys and girls
Were climbing all the while -
Till when they reached the other side -
A Dominie in Gray -
Put gently up the evening Bars -
And led the flock away -
Emily Dickinson

Ho paura ,la sera.
Ho paura ,la sera
solo,all'imbrunire
quando s'aggrava
sulla mia anima il peso
della tristezza,ho paura
d'attraversar la strada
che non s'allenti in quell'attimo
la mia ultima presa
alla vita; e una volontà
di sonno,più forte
di tutto ,mi stenda
sul letto dell'asfalto.
Giorgio Virgolo
-Consigliata da Tinti-

Di amore
Di amore
ti volevo
e zucchero
sciolto in
sere d'estate.

Eri sesso.
Mi hai chiuso
dentro il ghiaccio
dell'inverno.
Gian Luigi Monari
-Consigliata da Tinti-
 

 
308
Due tramonti ti mando -
Il giorno ed io - a gara abbiamo fatto -
Io ne ho finiti due - e tante stelle -
Mentre lui - uno solo ne faceva -
Era più ampio il suo - ma come stavo
Dicendo ad un amico -
È più comodo - il mio
Da portarselo in mano -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

314
Secca a volte un arbusto - la natura -
Scotenna - a volte - un albero -
Se ne rammenta il suo popolo verde
Quando non muore -
Foglie più languide - in silenzio attestano -
Altre stagioni -
Di noi - che abbiamo l'anima - il morire
È più frequente - non così vitale -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
308
I send Two Sunsets -
Day and I - in competition ran -
I finished Two - and several Stars -
While He - was making One -
His own was ampler - but as I
Was saying to a friend -
Mine - is the more convenient
To Carry in the Hand -
Emily Dickinson

314
Nature - sometimes sears a Sapling -
Sometimes - scalps a Tree -
Her Green People recollect it
When they do not die -
Fainter Leaves - to Further Seasons -
Dumbly testify -
We - who have the Souls -
Die oftener - Not so vitally -
Emily Dickinson

292
Se ti rinnega, il fegato -
Va al di là del fegato -
Alla tomba può reggersi,
Se teme di sviarsi -

È posizione stabile -
Mai nessuno si piega
Sostenuto da quelle bronzee braccia -
Le migliori che mai gigante ha fatte -

Se vacilla lo spirito -
La porta alza di carne -
Vuole ossigeno il pigro -
Nient'altro -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

303
L'anima sceglie la sua compagnia -
Poi - tien chiusa la porta -
Alla divina sua maggiore età -
Altri non presentarne -

Nota impassibile - fermarsi i cocchi -
Al cancelletto suo -
Nota impassibile - un imperatore
Sulla stuoia in ginocchio -

So che - tra un'ampia folla -
Uno ne sceglie - poi -
Chiude le valve della sua attenzione -
Come pietra -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
292
If your Nerve, deny you -
Go above your Nerve -
He can lean against the Grave,
If he fear to swerve -

That's a steady posture -
Never any bend
Held of those Brass arms -
Best Giant made -

If your Soul seesaw -
Lift the Flesh door -
The Poltroon wants Oxygen -
Nothing more -
Emily Dickinson

303
The Soul selects her own Society -
Then - shuts the Door -
To her divine Majority -
Present no more -

Unmoved - she notes the Chariots - pausing -
At her low Gate -
Unmoved - an Emperor be kneeling
Upon her Mat -

I've known her - from an ample nation -
Choose One -
Then - close the Valves of her attention -
Like Stone -
Emily Dickinson

281
Così terribile è - da entusiasmare -
Oltre l'orrore, da sedurre quasi -
Al di là l'anima guarda, sicura -
Sapere il peggio, elimina l'angoscia -

Misera cosa, scrutare un fantasma -
Solo afferrandolo, lo si conquista -
Lieve, il tormento, adesso -
A tal punto straziava l'incertezza -

È calvo, e freddo, il vero -
Ma sarà lui a reggere -
A chi è insicuro
La preghiera - mostriamo -
Ma noi, noi che sappiamo,
Più non speriamo, adesso -

Guardar la morte, è morte -
Tu lascia andare il fiato -
E nemmeno il cuscino alla tua guancia
È così addormentato -

Possono, altri, lottare -
La parte tua, è fatta -
E così viene, tetra orrenda - doglia,
Scatena la paura -
E libero è il terrore -
Gaia, agghiacciante, festa!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

285
Mio criterio tonale è il pettirosso -
Perché vivo - laddove i pettirossi -
Fossi nata cucù -
Su di lui giurerei -
Segna il meriggio - il noto ritornello -
Mio capriccio è il ranuncolo, tra i fiori -
Perché, sbocciati siamo dal frutteto -
Fossi nata britannica,
Le margherite le disprezzerei -
S'addice a ottobre - soltanto la noce -
Perché, al suo cadere,
Le stagioni van via - m'hanno insegnato -
Senza nivea cornice
Bugia sarebbe, l'inverno - per me -
Perché vedo - con occhi del New England -
Discerne, la regina, come me -
Provincialmente -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
281
'Tis so appalling - it exhilarates -
So over Horror, it half captivates -
The Soul stares after it, secure -
To know the worst, leaves no dread more -

To scan a Ghost, is faint -
But grappling, conquers it -
How easy, Torment, now -
Suspense kept sawing so -

The Truth, is Bald, and Cold -
But that will hold -
If any are not sure -
We show them - prayer -
But we, who know,
Stop hoping, now -

Looking at Death, is Dying -
Just let go the Breath -
And not the pillow at your cheek
So slumbereth -

Others, can wrestle -
Your's, is done -
And so of Wo, bleak dreaded - come,
It sets the Fright at liberty -
And Terror's free -
Gay, Ghastly, Holiday!
Emily Dickinson

285
The Robin's my Criterion for Tune -
Because I grow - where Robins do -
But, were I Cuckoo born -
I'd swear by him -
The ode familiar - rules the Noon -
The Buttercup's, my Whim for Bloom -
Because, we're Orchard sprung -
But, were I Britain born,
I'd Daisies spurn -
None but the Nut - October fit -
Because, through dropping it,
The Seasons flit - I'm taught -
Without the Snow's Tableau
Winter, were lie - to me -
Because I see - New Englandly -
The Queen, discerns like me -
Provincially -
Emily Dickinson

Nello stesso posto
Casa ritrovo,mio quartiere:ambiente
ch'io vedo e dove giro;anni dopo anni.

Io t'ho creato nella gioia e nei dolori
come tanti eventi e tante tante cose.

E tutto sentimento ti sei fatto,per me.
Costantino Kavafis
-Consigliata da Tinti-
 
 
Sorge da lontano
tra oleandri arabeschi
battuti dal vento
la sagoma del sentimento
perduto ma poi
ritrovato
tra le intarsiate rocce
dove si librano
a dismisura
le birichine ombre di
un mare in tempesta.
Domenico Mariani
-Consigliata da Tinti-
 
 
277
E se dicessi "non aspetterò"!
E forzassi il cancello della carne -
E scappassi al di là - verso di te!

E questa spoglia mortale - smettessi -
Per veder dove duole - basterebbe -
E volar via fino alla libertà!

Non potrebbero prendermi - mai più!
Invocassero carceri - o fucili
Cose insignificanti - ora - per me -

Come risata - fatta - un'ora fa -
O pizzi - o uno spettacolo ambulante -
O chi è morto - ieri!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

280
Sentivo un funerale, nel cervello,
E in lutto avanti e indietro
Andare - andare - fino a quando parve
Che il senso si spezzasse -

E quando furono tutti seduti,
Una funzione, simile a un tamburo -
Battere - battere - finché pensai
Che la mia mente fosse intorpidita -

E poi li udii sollevare una cassa
E stridermi nell'anima con quegli
Stessi stivali di piombo, di nuovo,
Poi lo spazio - si mise a rintoccare,

Come se tutti i cieli una campana
fossero, e tutto l'essere un orecchio,
Ed io, ed il silenzio, una straniera
Razza qui naufragata, solitaria -

E si spezzò nella ragione un'asse,
E caddi giù, e giù -
E urtavo contro un mondo, ad ogni tuffo,
E di conoscere finii - allora -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
277
What if I say I shall not wait!
What if I burst the fleshly Gate -
And pass escaped - to thee!

What if I file this mortal - off -
See where it hurt me - That's enough -
And step in Liberty!

They cannot take me - any more!
Dungeons can call - and Guns implore
Unmeaning - now - to me -

As laughter - was - an hour ago -
Or Laces - or a Travelling Show -
Or who died - yesterday!
Emily Dickinson

280
I felt a Funeral, in my Brain,
And Mourners to and fro
Kept treading - treading - till it seemed
That Sense was breaking through -

And when they all were seated,
A Service, like a Drum -
Kept beating - beating - till I thought
My Mind was going numb -

And then I heard them lift a Box
And creak across my Soul
With those same Boots of Lead, again,
Then Space - began to toll,

As all the Heavens were a Bell,
And Being, but an Ear,
And I, and Silence, some strange Race
Wrecked, solitary, here -

And then a Plank in Reason, broke,
And I dropped down, and down -
And hit a World, at every plunge,
And Finished knowing - then -
Emily Dickinson

274
Solo un fantasma ho visto -
Vestito a Mechlin - sì -
Senza sandali ai piedi -
E come fiocchi di neve incedeva -

L'andatura - era muta, come uccello -
Come capriolo - rapida -
Le sue maniere, antiquate, a mosaico -
O magari, di vischio -

Il conversare - scarso -
Il riso, come brezza
Che va spegnendosi in increspature
Fra gli alberi pensosi -

Fu un incontro - fugace -
Di me, timore aveva -
E Dio mi guardi dal volgermi indietro -
A quel giorno terribile!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

276
Molte frasi ha l'inglese -
Ne ho udita una sola -
Leggera come il ridere del grillo,
Sonora, come tuono -

Morbida, come antichi cori caspi,
Se la marea s'acqueta -
Con inflessioni nuove ripetuta -
Come canta una nottola -

In luminosa ortografia irrompe
Nel mio semplice sonno -
Tonando il suo presagio -
Finché mi scuoto, e piango -

Non per la sofferenza -
Ma per l'impeto datomi di gioia -
Dilla di nuovo, Sassone!
Sottovoce - A me sola!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
274
The only Ghost I ever saw
Was dressed in Mechlin - so -
He had no sandal on his foot -
And stepped like flakes of snow -

His Gait - was soundless, like a Bird -
But rapid - like the Roe -
His fashions, quaint, Mosaic -
Or haply, Mistletoe -

His conversation - seldom -
His laughter, like the Breeze
That dies away in Dimples
Among the pensive Trees -

Our interview - was transient -
Of me, himself was shy -
And God forbid I look behind -
Since that appalling Day!
Emily Dickinson

276
Many a phrase has the English language -
I have heard but one -
Low as the laughter of the Cricket,
Loud, as the Thunder's Tongue -

Murmuring, like old Caspian Choirs,
When the Tide's a'lull -
Saying itself in new inflection -
Like a Whippowil -

Breaking in bright Orthography
On my simple sleep -
Thundering it's Prospective -
Till I stir, and weep -

Not for the Sorrow, done me -
But the push of Joy -
Say it again, Saxon!
Hush - Only to me!
Emily Dickinson

U Terremòte
... è menùte pe z'ècchièppà i guègliùne
che stévene nè scóle cà mèéstre:
i libbr'èpiérte, ù sóle n' ì fenèstre,
pe crésce bbenedìtte dà fèrtùne.

Mó, mbéce, c'è remàste ù hióre e ù chiànde
ngòpp'è llù sànghe de pìnge e mètùne;
vìndinóve so' muórte ndùtte, ognùne
cà vóce sìje: tèvùte gghiànghe, e ande

de ràne sótt'ù mùre sdèrrepàte,
tègliàte cùrte, sènze cchiù fetùre
nguìstu brèsciàte córe dù Molise.

Nùj séme ggènde sèmbe cù sèrrìse
pùre se nguólle càsche ù pepetùre:
mè pùre cuìlle mó z'è cuènzemàte!
Giose Rimanelli
-Consigliata da Massimo Reggiani-

Lo stato de lo Stato
È vero che noi semo derelitti,
ma cosa ha da fa er Papa có ‘sta fregna
de debbiti, de smosse e de delitti
tutto pé via de ‘sta settaccia indegna?

Dico, cos’ha da fa? Prova, s’ingegna,
va tra ‘na goccia e l’antra, attacca editti,
opre e serra bottega, impegna e spegna,
s’ajuta có l’apparti e có l’affitti.

Però, pé quanto dichi e quanto facci,
pé quanto s’arranchelli a dà de leva,
la pietra nun se move, e so affaracci.

Ah! disse bene un omo che diceva
ch’oggi l’editti qua so tutti stracci
che un Papa mette e un stracciarolo leva!
G. G. Belli
-Consigliata da Pierluigi Camilli-

Stavo dormendo, mia luna,
mia vita,dormendo e solo
...e non vedevo.

Vennero ,amore,vennero
i neri avvoltoi
e mi strapparon gli occhi.
...e non vedevo
Rafael Alberti (da "poesie d'amore")
-Consigliata da Tinti-
 
Il terremoto
...è venuto per prendersi i bambini
che stavano nella scuola con la maestra:
i libri aperti, il sole alle finestre,
per crescere benedetti dalla fortuna.

Ora, invece, c'è rimasto il fiore e il pianto
sopra quel sangue di tegole e mattoni;
ventinove sono morti in tutto, ognuno
con la propria voce: bare bianche, un mucchio

di grano sotto i muri dirupati,
tagliato corto, senza più futuro
in questo bruciato cuore del Molise.

Noi siamo gente sempre col sorriso,
anche se addosso ci cade la ronca,
ma quello anche si è ora consumato.
Giose Rimanelli - Trad. dell'autore
271
Solenne cosa - dissi -
Essere - donna - in bianco -
Ed indossare - se me ne degnasse -
L' immacolato mistero di Dio -

Sacra cosa - una vita far cadere
Dentro il pozzo purpureo -
Troppo insondabile - perché ritorni -
Fino - all'eternità -

Meditai sull'aspetto della gioia -
E se sarebbe parsa così grande -
Quando avessi potuto averla in mano -
Come sospesa - vista - tra la nebbia -

E la misura di questa che chiamano
"Piccola" vita i saggi -
Crebbe - come orizzonti - nel mio abito -
Ed io irrisi - sommessa - quel "piccola"!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

273
Al mio vivere mise la cintura -
Sentii scattar la fibbia -
Ed altrove si volse, imperiale,
La vita mia piegando -
Con cura, come piegherebbe un duca
L'atto d'investitura d'un reame -
Da quel tempo - una sorte consacrata -
Un membro della nube -

Ma non tanto da eludere i richiami
Alle fatiche piccole
Da cui l'altrui itinerario è fatto -
E occasionali sorrisi rivolgere
A quelle vite che alla mia si chinano -
E gentili le chiedono d'entrare -
Declinare l'invito
Debbo, a causa di chi non lo sapete?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
271
A solemn thing - it was - I said -
A woman - white - to be -
And wear - if God should count me fit -
Her blameless mystery -

A hallowed thing - to drop a life
Into the purple well -
Too plummetless - that it return -
Eternity - until -

I pondered how the bliss would look -
And would it feel as big -
When I could take it in my hand -
As hovering - seen - through fog -

And then - the size of this "small" life -
The Sages - call it small -
Swelled - like Horizons - in my vest -
And I sneered - softly - "small"!
Emily Dickinson

273
He put the Belt around my life -
I heard the Buckle snap -
And turned away, imperial,
My Lifetime folding up -
Deliberate, as a Duke would do
A Kingdom's Title Deed -
Henceforth - a Dedicated sort -
A Member of the Cloud -

Yet not too far to come at call -
And do the little Toils
That make the Circuit of the Rest -
And deal occasional smiles
To lives that stoop to notice mine -
And kindly ask it in -
Whose invitation, know you not
For Whom I must decline?
Emily Dickinson

269
(1861)
Delimita - una pena -
E riescono i vivi a sopportarla!
Confinala - fin dove stilla il sangue!
Tante - gocce - di vivido scarlatto -
Tratta l'anima
Come algebra!
Contale il tempo - in cifre -
E soffrirà - contenta -
Canterà - in pena - come ogni operaio -
Che ogni sera il calar del sole annota -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

(1863)
Delimita - una pena - e i vivi la sopportano -
Circoscritto - può essere un dolore
Ancora atteso - Fosse senza limiti -
Chi reggerebbe all'infelicità?
Fissagli il tempo - in cifre -
E soffrirà - contento -
Canterà, in pena, come l'operaio -
Che ogni sera il calar del sole annota -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
269
(1861)
Bound - a trouble -
And lives can bear it!
Limit - how deep a bleeding go!
So - many - drops - of vital scarlet -
Deal with the soul
As with Algebra!
Tell it the Ages - to a cypher -
And it will ache - contented - on -
Sing - at it's pain - as any Workman -
Notching the fall of the Even Sun!
Emily Dickinson

(1863)
Bound - a Trouble - and Lives will bear it -
Circumscription - enables Wo -
Still to anticipate - Were no limit -
Who were sufficient to Misery?
State it the Ages - to a cipher -
And it will ache - contented on -
Sing, at it's pain, as any Workman -
Notching the fall of the Even Sun -
Emily Dickinson

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla
al piede,teso ghiaccio che s'incrina,
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.

Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari ,il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
E. Montale (Da "Ossi di seppia")
-Consigliata da Tinti-

Le Ofelie
Se siamo immoti
riflettiamo cieli
ma nel fondo del lago
vediamo anche
le Ofelie
disperate d'amore
racchiuse nell'oscurità dell'acqua.
Una stella filosofica
ti guida ormai nel viaggio
ma l'anima un giorno
fu folle d'amore
per morirne.
Maria Grazia Turchetti
-Consigliata da Tinti-
 

 
252
So guadare il dolore -
Stagni interi guadare -
Ci sono abituata -
Ma anche il minimo impulso di gioia
Fa bloccare il mio piede -
E barcollo - ubriaca -
Non mi derida - il ciottolo -
Era il liquore nuovo -
Tutto qui!

La forza altro non è che patimento -
Stretta, da disciplina,
Finché sospesi - saranno i fardelli -
Date ai giganti - balsami -
E avvizziranno, come fossero uomini -
Dategli l'Himalaya -
Lo reggeranno - su!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

258
C'è una certa obliquità di luce,
D'inverno, i pomeriggi -
Opprimente, come una
Nota di cattedrale -

Una ferita c'infligge, celeste -
Non cicatrice, solo
Interna differenza ne troviamo,
Dove risiedono, i significati -

Non l'insegna - nessuno -
È la disperazione suo suggello -
Afflizione imperiale
Mandataci dall'aria -

Quando lei viene, il paesaggio ascolta -
Le ombre - tengono il fiato -
Quando va via, è come la distanza
Sul volto della morte -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
252
I can wade Grief -
Whole Pools of it -
I'm used to that -
But the least push of Joy
Breaks up my feet -
And I tip - drunken -
Let no Pebble - smile -
'Twas the New Liquor -
That was all!

Power is only Pain -
Stranded, thro' Discipline,
Till Weights - will hang -
Give Balm - to Giants -
And they'll wilt, like Men -
Give Himmaleh -
They'll carry - Him!
Emily Dickinson

258
There's a certain Slant of light,
Winter Afternoons -
That oppresses, like the Heft
Of Cathedral Tunes -

Heavenly Hurt, it gives us -
We can find no scar,
But internal difference,
Where the Meanings, are -

None may teach it - Any -
'Tis the Seal Despair -
An imperial affliction
Sent us of the Air -

When it comes, the Landscape listens -
Shadows - hold their breath -
When it goes, 'tis like the Distance
On the look of Death -
Emily Dickinson

244
Se gioca l'anima è facile vivere -
Ma se l'anima è in pena -
Il sentirla riporre i suoi giocattoli -
Rende difficile la vita - allora -

Dolore d'ossa, o sulla pelle, è semplice -
Ma succhielli - tra i nervi -
Straziano più sottili - più terribili -
Come avere nel guanto una pantera -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

246
Al suo fianco per sempre camminare -
Io dei due la più piccola!
Cervello del cervello -
Sangue del sangue suo -
Due vite - un essere - ora -

La sua sorte per sempre assaporare -
Nel dolore - io il più -
Nella gioia - riporre la mia fetta
Per quell'amato cuore -

Tutta la vita - l'un l'altro conoscerci -
Senza che sia possibile imparare -
E a poco a poco infine - un cambiamento -
Chiamato cielo -
Umane unioni in estasi -
A risolvere - ciò che c'invischiava -
Senza il vocabolario!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
244
It is easy to work when the soul is at play -
But when the soul is in pain -
The hearing him put his playthings up
Makes work difficult - then -

It is simple, to ache in the Bone, or the Rind -
But Gimblets - among the nerve -
Mangle daintier - terribler -
Like a Panther in the Glove -
Emily Dickinson

246
Forever at His side to walk -
The smaller of the two!
Brain of His Brain -
Blood of His Blood -
Two lives - One Being - now -

Forever of His fate to taste -
If grief - the largest part -
If joy - to put my piece away
For that beloved Heart -

All life - to know each other -
Whom we can never learn -
And bye and bye - a Change -
Called Heaven -
Rapt neighborhoods of men -
Just finding out - what puzzled us -
Without the lexicon!
Emily Dickinson

219
Lei spazza con multicolori scope -
Ed indietro si lascia la laniccia -
Massaia del serotino occidente -
Torna - a pulir lo stagno!

Ti ci è caduto un frammento purpureo -
Ti ci è caduto dentro un filo ambrato -
E tutto hai ora cosparso l'oriente
Di stracci di smeraldo!

E ancora usa le scope variopinte -
Ed ancora svolazzano i grembiuli,
Piano le scope in stelle si dissolvono -
E allora vado via -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

228
Sfavilla in oro - e
Si spegne - in porpora!
Balza - come i leopardi - verso il cielo -
Poi posa - ai piedi del vecchio orizzonte -
Il volto maculato - per morire!

Si china giù in cucina alla finestra -
Sfiora il soffitto -
E tinteggia il fienile -
Un bacio manda col berretto al prato -
E il giocoliere del giorno - è sparito!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
219
She sweeps with many-colored Brooms -
And leaves the shreds behind -
Oh Housewife in the Evening West -
Come back - and dust the Pond!

You dropped a Purple Ravelling in -
You dropped an Amber Thread -
And now you've littered all the East
With Duds of Emerald!

And still, she plies her spotted Brooms -
And still the Aprons fly,
Till Brooms fade softly into stars -
And then I come away -
Emily Dickinson

228
Blazing in Gold - and
Quenching - in Purple!
Leaping - like Leopards - to the sky -
Then - at the feet of the old Horizon -
Laying it's spotted face - to die!

Stooping as low as the kitchen window -
Touching the Roof -
And tinting the Barn -
Kissing it's Bonnet to the Meadow -
And the Juggler of Day - is gone!
Emily Dickinson

198
Squassava l'aria un'orrenda tempesta -
Erano livide le nubi, e scarse -
Un buio - come di manto spettrale
Alla vista nascose cielo e terra -

Le creature ghignavan sui tetti -
E fischiavan nell'aria -
E scuotevano i pugni -
E i denti digrignavano -
E la chioma agitavano frenetica -

Schiarì il mattino - sorsero gli uccelli -
Gli occhi spenti del mostro
Lenti alla costa natia si rivolsero -
Ed ecco pace - ecco fu paradiso!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

214
Mai distillato liquore assaporo -
Da boccali scavati nella perla -
Bacche di Francoforte non daranno
Un alcol come questo!

Ebbra d'aria - son io -
E di rugiada fradicia -
Lungo estive giornate senza fine -
Da locande di blu fuso - barcollo -

Se gli "osti" cacceranno l'ape brilla
Via dalla porta della digitale -
Se le farfalle - lasceranno il "goccio" -
Ancor più io berrò!

Finché i nivei cappelli diano al vento
I serafini - e s'affaccino i santi -
A vedere la piccola beona
Venir da Manzanilla!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
198
An awful Tempest mashed the air -
The clouds were gaunt, and few -
A Black - as of a spectre's cloak
Hid Heaven and Earth from view -

The creatures chuckled on the Roofs -
And whistled in the air -
And shook their fists -
And gnashed their teeth -
And swung their frenzied hair -

The morning lit - the Birds arose -
The Monster's faded eyes
Turned slowly to his native coast -
And peace - was Paradise!
Emily Dickinson

214
I taste a liquor never brewed -
From Tankards scooped in Pearl -
Not all the Frankfort Berries
Yield such an Alcohol!

Inebriate of air - am I -
And Debauchee of Dew -
Reeling - thro' endless summer days -
From inns of Molten Blue -

When "Landlords" turn the drunken Bee
Out of the Foxglove's door -
When Butterflies - renounce their "drams" -
I shall but drink the more!

Till Seraphs swing their snowy Hats -
And Saints - to windows run -
To see the little Tippler
From Manzanilla come!
Emily Dickinson

177
Ah, soavissima negromanzia!
Ah, erudito mago!
Insegnatemi l'arte,

Da instillar nella pena
Che alleviano i chirurghi vanamente,
Ch'erba non può di nessuna pianura
Sanare!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

187
Quanto i piedi umili hanno vacillato -
Può dire solo la bocca saldata -
Prova - a staccare tu l'orrendo chiodo -
Prova - ad alzar le cerniere d'acciaio!

Sfiora la fronte ghiaccia - che spesso arse -
Alza - se vuoi - l'insensibile chioma -
Tocca le adamantine
Dita che mai - metteran più - ditale -

Ronzan mosche tediose - alla finestra -
Spavaldo - brilla il sole al vetro opaco -
Pende la ragna dal soffitto - impavida -
Fra margherite - indolente massaia!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
177
Ah, Necromancy Sweet!
Ah, Wizard erudite!
Teach me the skill,

That I instil the pain
Surgeons assuage in vain,
Nor Herb of all the plain
Can heal!
Emily Dickinson

187
How many times these low feet staggered -
Only the soldered mouth can tell -
Try - can you stir the awful rivet -
Try - can you lift the hasps of steel!

Stroke the cool forehead - hot so often -
Lift - if you care - the listless hair -
Handle the adamantine fingers
Never a thimble - more - shall wear -

Buzz the dull flies - on the chamber window -
Brave - shines the sun through the freckled pane -
Fearless - the cobweb swings from the ceiling -
Indolent Housewife - in Daisies - lain!
Emily Dickinson

165
Cervo ferito - più in alto salta -
Al cacciatore l'ho sentito dire -
Non è altro che l'estasi di morte -
E poi tace la selva!

Sprizza roccia percossa!
Scatta acciaio pestato!
Sempre più rossa diventa una guancia
Proprio laddove la febbre la brucia!

La gioia è la corazza dell'angoscia
Che se n'arma guardinga,
Perché nessuno s'accorga del sangue
E "sei ferito" esclami!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

172
È tanta gioia! È tanta, tanta gioia!
Quale miseria, dovessi fallire!
Eppure, miseri altri come me,
Tutto han rischiato in un tiro di dadi!
Han vinto! Sì! Tanto da questa parte -
La vittoria ha esitato!

Vita non è che vita! E morte, morte!
E respiro il respiro, estasi l'estasi!
E dovessi fallire,
Sapere il peggio, almeno, sarà dolce!
Sconfitta non vale altro che sconfitta,
Di più triste, non può nulla accadere!

E se vincessi! Oh cannoni sul mare!
Oh campane, là sopra i campanili!
Ripetetelo piano, da principio!
Cosa diversa è il cielo,
Immaginarlo, e svegliarcisi a un tratto -
E potrebbe annientarmi!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
165
A wounded Deer - leaps highest -
I've heard the Hunter tell -
'Tis but the extasy of death -
And then the Brake is still!

The smitten Rock that gushes!
The trampled Steel that springs!
A Cheek is always redder
Just where the Hectic stings!

Mirth is the mail of Anguish
In which it cautious Arm,
Lest anybody spy the blood
And "you're hurt" exclaim!
Emily Dickinson

172
'Tis so much joy! 'Tis so much joy!
If I should fail, what poverty!
And yet, as poor as I,
Have ventured all upon a throw!
Have gained! Yes! Hesitated so -
This side the Victory!

Life is but Life! And Death, but Death!
Bliss is but Bliss, and Breath but Breath!
And if indeed I fail,
At least, to know the worst, is sweet!
Defeat means nothing but Defeat,
No drearier, can befall!

And if I gain! Oh Gun at sea!
Oh Bells, that in the steeples be!
At first, repeat it slow!
For Heaven is a different thing,
Conjectured, and waked sudden in -
And might extinguish me!
Emily Dickinson

140
Tra le colline un aspetto mutato -
Tirio colore illumina il villaggio -
Una luce più ampia al far del giorno -
Sopra il prato un crepuscolo più fondo -
Un'orma impressa da un piede vermiglio -
Un dito porporino sul pendio -
Sopra il vetro una mosca impertinente -
Al suo lavoro un ragno si rimette -
Incede il gallo con maggiore boria -
Dovunque atteso è un fiore -
Nei boschi canta stridula una scure -
Odor di felce su vie non battute -
Queste e altre cose che dire non so -
Uno sguardo furtivo a voi ben noto -
E replica annuale al suo mistero
Riceve Nicodemo!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

160
Perduta, proprio quando ero già in salvo!
Sentivo appunto andare via il mondo!
M'accingevo allo scontro con l'eterno,
Quando indietro il respiro era respinto,
E dalla parte opposta
La delusa marea ritrarsi udivo!

Perciò, come uno che torna, mi sento,
A dir strani segreti equatoriali!
Lungo rive straniere marinaio -
Dalle terribili porte cronista
pallida, prima ancora del suggello!

Restare, un'altra volta!
Vedere, un'altra volta,
Le cose mai udite,
Mai da occhio scrutate -

Fermarmi, un'altra volta,
Mentre l'epoche scorrono -
Lenti incedono i secoli,
E i cicli ruotano!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
140
An altered look about the hills -
A Tyrian light the village fills -
A wider sunrise in the morn -
A deeper twilight on the lawn -
A print of a vermillion foot -
A purple finger on the slope -
A flippant fly upon the pane -
A spider at his trade again -
An added strut in Chanticleer -
A flower expected everywhere -
An axe shrill singing in the woods -
Fern odors on untravelled roads -
All this and more I cannot tell -
A furtive look you know as well -
And Nicodemus' Mystery
Receives it's annual reply!
Emily Dickinson

160
Just lost, when I was saved!
Just felt the world go by!
Just girt me for the onset with Eternity,
When breath blew back,
And on the other side
I heard recede the disappointed tide!

Therefore, as One returned, I feel,
Odd secrets of the line to tell!
Some Sailor, skirting foreign shores -
Some pale Reporter, from the awful doors
Before the Seal!

Next time, to stay!
Next time, the things to see
By ear unheard,
Unscrutinized by eye -

Next time, to tarry,
While the Ages steal -
Slow tramp the Centuries,
And the Cycles wheel!
Emily Dickinson

130
Son questi i giorni in cui gli uccelli tornano -
Pochissimi - uno o due -
Per uno sguardo indietro.

Son questi i giorni in cui i cieli riprendono
I vecchi - vecchi sofismi di giugno -
Azzurro ed aureo errore.

Oh frode che non può ingannare l'ape.
La plausibilità
Quasi m'induce a credere,

Finché smentiscono file di semi -
E leggera attraversa
L'aria alterata una timida foglia.

Oh sacramento dei giorni d'estate,
Ultima comunione nella nebbia -
D'unirsi a te permetti a una bambina -
Di condividere i tuoi sacri emblemi -
Di prendere il tuo pane consacrato
E il tuo vino immortale!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

137
Fiori - sì - se qualcuno
Sa definire l'estasi -
Ebbrezza per metà - metà tormento -
Con cui i fiori umiliano gli umani:
Se qualcheduno trova la sorgente
Da cui così contrari flutti sgorgano -
Tutte le margherite io gli darò
Che sul pendio fioriscono.

Troppo intensi quei volti
Per un semplice petto come il mio -
Le farfalle che girano da Santo
Domingo intorno alla linea purpurea -
Hanno un sistema estetico -
Ben superiore al mio.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Poesia elettrodomestica
Di questo cammino lento
e senza termine (tanto il tempo è breve)
conosco lo stento che il respiro
affanna,la fanghiglia che il passo
fa greve.
Muovo come il reo alla condanna:
via o parola giusta non trovo.
Non ho dei cui donare mirra,
scovo ,nel buio,un fiammifero.
Ho un'unica certezza:la birra in frigorifero.
Donato Angiolillo
-Consigliata da Tinti-
 

130
These are the days when Birds come back -
A very few - a Bird or two -
To take a backward look.

These are the days when skies resume
The old - old sophistries of June -
A blue and gold mistake.

Oh fraud that cannot cheat the Bee.
Almost thy plausibility
Induces my belief,

Till ranks of seeds their witness bear -
And softly thro' the altered air
Hurries a timid leaf.

Oh sacrament of summer days,
Oh Last Communion in the Haze -
Permit a child to join -
Thy sacred emblems to partake -
Thy consecrated bread to take
And thine immortal wine!
Emily Dickinson

137
Flowers - Well - if anybody
Can the extasy define -
Half a transport - half a trouble -
With which flowers humble men:
Anybody find the fountain
From which floods so contra flow -
I will give him all the Daisies
Which upon the hillside blow.

Too much pathos in their faces
For a simple breast like mine -
Butterflies from St Domingo
Cruising round the purple line -
Have a system of aesthetics -
Far superior to mine.
Emily Dickinson

Dobbiamo andare piano
Perché io e te siamo immersi nel silenzio:
qui dove la campagna tutt’intorno
è quieta; addormentata nella morbidezza
di questa stella della sera, scintillante
al polso della notte. Le luci del villaggio,
come antichi bardi in preghiera, vengono
dolcemente a noi attraverso campi di granturco che cresce
e docili pecore. Vorremmo far parte
di questo luogo, dove il sonno non è quello cittadino,
dove il sonno è pieno e lieve e vicino
come il profilo di una foglia in un bicchiere di tè; ma
la sapienza ha dipinto nel cuore di ognuno di noi
occhi marci nella testa: non abbiamo scelta: vediamo
tutte le cose che piangono e i giorni sgargianti
su quest’umile terra, mischiando
clacson di taxi e una gigantesca disperazione
con ogni paesaggio, qui, o altrove.
Kenneth Patchen
(Traduzione di Luca Viglialoro)
-Consigliata da Carmen-

109
Con un fiore - una lettera -
Con un agile amore -
Se fisso meglio il chiodo -
Definitivo puntello - lassù -

Non importa l'affanno dell'incudine!
Non importa il riposo!
Non importano i volti di fuliggine
Madidi alla fucina!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

128
Portatemi il tramonto in una tazza -
Contate le caraffe del mattino
E dite quante versano rugiada -
Ditemi dove il mattino si slancia -
Ditemi quando dorme il tessitore
Delle vaste distese dell'azzurro!

Enumeratemi tutte le note
Dell'estasi del nuovo pettirosso
Fra gli attoniti rami -
Tutti i viaggi che fa la tartaruga -
Tutte le tazze che consuma l'ape,
Fradicia di rugiade!

Poi, chi dell'iride ha messo i piloni,
Poi, chi conduce le docili sfere
Con vimini d'azzurro così tenero?
La stalattite quali dita intrecciano -
Chi conta le perline della notte
Per vedere che non manchi nessuna?

Chi costruì questa casetta albana
E chiuse così bene le finestre
Da non far nulla vedere al mio spirito?
Chi mi fa uscire in un giorno di gala
Con ciò che serve per volare via,
Sulla pomposità?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

109
By a flower - By a letter -
By a nimble love -
If I weld the Rivet faster -
Final fast - above -

Never mind my breathless Anvil!
Never mind Repose!
Never mind the sooty faces
Tugging at the Forge!
Emily Dickinson

128
Bring me the sunset in a cup -
Reckon the morning's flagons up
And say how many Dew -
Tell me how far the morning leaps -
Tell me what time the weaver sleeps
Who spun the breadths of blue!

Write me how many notes there be
In the new Robin's extasy
Among astonished boughs -
How many trips the Tortoise makes -
How many cups the Bee partakes,
The Debauchee of Dews!

Also, who laid the Rainbow's piers,
Also, who leads the docile spheres
By withes of supple blue?
Whose fingers string the stalactite -
Who counts the wampum of the night
To see that none is due?

Who built this little Alban House
And shut the windows down so close
My spirit cannot see?
Who'll let me out some gala day
With implements to fly away,
Passing Pomposity?
Emily Dickinson

107
Un piccolo battello - così piccolo
Che barcollava laggiù nella baia!
Un galante - così galante mare
Che l'invitava fuori!

Un'onda ingorda, ma così ingorda
Che via lo risucchiava dalla costa -
Mai supposto le vele eccelse avrebbero
Che il mio piccolo scafo era perduto!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

108
Star molto attenti devono i chirurghi
Nel prendere il coltello!
Di sotto a quelle sottili incisioni
S'agita il reo - la Vita!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

La mia musa sta sull'angolo della via
dà a ciascuno quasi per niente
ciò che io non voglio
quando è allegra
mi regala ciò che vorrei
rare volte l'ho vista allegra.
H.Boll
-Consigliata da Tinti-

Il mio corpo ,la mia figura invecchiano:
è una ferita d'orrido coltello.
Io non so sopportare .E a te mi rivolgo
Arte della Poesia,che un poco sai di farmachi,
e del dolore una narcosi tenti
nella parola e nella fantasia.

E' una ferita d'orrido coltello.
Oh,recami i tuoi farmachi,Arte della poesia,
che inavvertita rendono ,per poco,la ferita.
Costantino Kavafis
-Consigliata da Tinti-

Fantasma
Stamani l'aria è di vetro:
stupito cammino attraverso un muro di cristallo
e un altro muro
perchè tu veda-anche se
di sera il mio cuore s'incrina-
com'è semplice
vivere un miracolo
vivere ancora.
Gyula Illyès
-Consigliata da Tinti-
 

107
'Twas such a little - little boat
That toddled down the bay!
'Twas such a gallant - gallant sea
That beckoned it away!

'Twas such a greedy, greedy wave
That licked it from the Coast -
Nor ever guessed the stately sails
My little craft was lost!
Emily Dickinson

108
Surgeons must be very careful
When they take the knife!
Underneath their fine incisions
Stirs the Culprit - Life!
Emily Dickinson

80
Svizzero è il nostro vivere -
Così quieto - freddo -
Finché in qualche strambo pomeriggio
Le Alpi si scordano aperte le tende
E guardiamo al di là!

Al di là c'è l'Italia!
Mentre a guardia nel mezzo -
Le Alpi solenni -
Le Alpi sirene
Per sempre si frappongono!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

79
Andare in cielo!
Quando non so -
Vi prego non mi domandate come!
Troppo sono stordita
Per pensare a rispondervi!
Andare in cielo!
Come suona confuso!
Eppure sarà fatto
Sicuro come le greggi di notte
A casa tornano in braccio al pastore!

Forse anche voi ci andrete!
Chissà?
Se ci arrivaste prima
Per me serbate solo un posticino
Presso i due che ho perduti -
La "veste" più modesta mi andrà bene
Ed una "coroncina" -
Lo sapete che non badiamo agli abiti
Quando torniamo a casa -

Son lieta di non crederci
Mi mozzerebbe il fiato -
E vorrei una terra così strana
Ancora un po' guardarla!
Lieta che ci credevano
Coloro che non ho mai ritrovati
Dal pomeriggio possente d'autunno
Nel quale li ho lasciati sottoterra.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
80
Our lives are Swiss -
So still - so Cool -
Till some odd afternoon
The Alps neglect their Curtains
And we look farther on!

Italy stands the other side!
While like a guard between -
The solemn Alps -
The siren Alps
Forever intervene!
Emily Dickinson

79
Going to Heaven!
I dont know when -
Pray do not ask me how!
Indeed I'm too astonished
To think of answering you!
Going to Heaven!
How dim it sounds!
And yet it will be done
As sure as flocks go home at night
Unto the Shepherd's arm!

Perhaps you're going too!
Who knows?
If you sh'd get there first
Save just a little space for me
Close to the two I lost -
The smallest "Robe" will fit me
And just a bit of "Crown" -
For you know we do not mind our dress
When we are going home -

I'm glad I dont believe it
For it w'd stop my breath -
And I'd like to look a little more
At such a curious Earth!
I am glad they did believe it
Whom I have never found
Since the mighty autumn afternoon
I left them in the ground.
Emily Dickinson

Emozioni
Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche' quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu' e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche' e' stato un po' scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Battisti-Mogol
-Consigliata da Pina d'Ulisse-

Sfoggio di vesti
Dieci volte da tavola t'alzasti
e dieci volte veste ti cambiasti
perchè il sudor non aderisse ai panni,
recando alla tua pelle gravi danni.
Perchè non sudo anch'io stando al tuo desco?
Perchè una sola veste mi tien fresco.
Marziale
-Consigliata da Tinti-

Sul muro grafito
che adombra i sedili rari
l'arco del cielo appare
finito.

Chi si ricorda più del fuoco ch'arse
impetuoso
nelle vene del mondo; - in un riposo
freddo le forme, opache, sono sparse.

Rivedrò domani le banchine
e la muraglia e l'usata strada.
Nel futuro che s'apre le mattine
sono ancorate come barche in rada.
Eugenio Montale
-Consigliata da Cristiano Menaldo-

Dedica del libro al figlio
Dalla madre al figlio
la strada è breve
c'ero in tutte le tue date
e compaio anche in quelle
dove la famiglia non c'entra
una madre si colloca
in qualsiasi tempo e luogo
" amio figlio che attraverso
l'amore e la stima
tutto questo ha imparato
a me lo testimonia ogni giorno."
L'ho scritto nella dedica del libro
lo dico al desco a mo' di preghiera.
Stevka Smitran
-Consigliata da Tinti-

7
Con più allegri sandali
Vanno i piedi di chi ritorna a casa -
Della neve è il vassallo
Finché non spunta - il croco -

Le labbra all'alleluia
Han sostenuto lunghi anni di pratica
Fino a che dài e dài quei barcaioli
Cantando sulla riva hanno marciato.

Perle sono gli spiccioli
Che ha estorti il tuffatore al mare -
Del serafino son le piume - il carro
Appiedato una volta - come noi -

È la notte la tenda del mattino
È latrocinio - è lascito -
La morte, solo rapita attenzione
All'immortalità.

Non sanno dirmi le figure mie
Quanto dista il villaggio -
I cui coltivatori sono gli angeli -
Le cui contrade punteggiano i cieli -

S'inchinano i miei classici -
Adora la mia fede quella tenebra -
Dalle cui abbazie solenni piove
Tale risurrezione.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

49
Solo due volte ho perduto altrettanto -
E nella zolla è stato.
Due volte son rimasta a mendicare
Alla porta di Dio!

Due volte sono scesi
Angeli - a rimborsarmi il mio deposito -
Ladro! Banchiere - Padre!
Eccomi povera ancora una volta!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Belorado
All'entrata ,mio amore
all'entrata del borgo,
mi dicesti ,mio amore
Buona notte,mio re!
col tuo fazzoletto.
Col tuo fazzoletto di spuma
no,di luna
no,di vento.
Rafael Alberti
-Consigliata da Tinti-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


7
The feet of people walking home
With gayer sandals go -
The Crocus - till she rises
The Vassal of the snow -

The lips at Hallelujah
Long years of practise bore
Till bye and bye these Bargemen
Walked singing on the shore.

Pearls are the Diver's farthings
Extorted from the sea -
Pinions - the Seraph's wagon
Pedestrian once - as we -

Night is the morning's Canvas
Larceny - legacy -
Death, but our rapt attention
To Immortality.

My figures fail to tell me
How far the village lies -
Whose peasants are the angels -
Whose Cantons dot the skies -

My Classics vail their faces -
My faith that Dark adores -
Which from it's solemn abbeys
Such resurrection pours.
Emily Dickinson

49
I never lost as much but twice -
And that was in the sod.
Twice have I stood a beggar
Before the door of God!

Angels - twice descending
Reimbursed my store -
Burglar! Banker - Father!
I am poor once more!
Emily Dickinson

 
Mabel Osborne
I tuoi rossi fiori tra le foglie verdi
van cadendo, o geranio!
ma tu non chiedi acqua.
Tu non puoi parlare! Non hai bisogno di parlare -
tutti sanno che tu stai morendo di sete,
eppure non ti danno dell’acqua!
Passan oltre, dicendo:
“Il geranio ha bisogno d’acqua”.
E io, che avevo felicità da condividere
e volevo condividere la tua;
io che ti amavo, Spoon River,
e anelavo al tuo amore,
ti appassii sotto gli occhi, Spoon River -
assetata, assetata,
resa muta dal pudore dell’anima nel chiedere amore
a te, che sapevi e mi vedevi morire a te innanzi,
come questo geranio che qualcuno piantò su di me,
e lo lascia morire.
Edgar Lee Masters (dall’Antologia di Spoon River)
-Consigliata da Carmen-

Con Usura
Con Usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v'è chiesa con affreschi di paradiso
harpes et luz
e l'Annunciazione dell'Angelo
con le aureole sbalzate,
con usura
nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine
non si dipinge per tenersi arte
in casa, ma per vendere e vendere
presto e con profitto, peccato contro natura,
il tuo pane sarà straccio vieto
arido come carta,
senza segala né farina di grano duro,
usura appesantisce il tratto,
falsa i confini, con usura
nessuno trova residenza amena.
Si priva lo scalpellino della pietra,
il tessitore del telaio

CON USURA
la lana non giunge al mercato
e le pecore non rendono
peggio della peste è l'usura, spunta
l'ago in mano alle fanciulle
e confonde chi fila. Pietro Lombardo
non si fé con usura
Duccio non si fé con usura
né Pier della Francesca o Zuan Bellini
né fu la "Calunnia" dipinta con usura.
L'Angelico non si fé con usura, né Ambrogio de Praedis,
Nessuna chiesa di pietra viva firmata: Adamo me fecit.
Con usura non sorsero
Saint Trophime e Saint Hilaire,
Usura arrugginisce il cesello
arrugginisce arte e artigiano
tarla la tela nel telaio, non lascia tempo
per apprendere l'arte d'intessere oro nell'ordito;
l'azzurro s'incancrena con usura; non si ricama
in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling
Usura soffoca il figlio nel ventre
arresta il giovane drudo,
cede il letto a vecchi decrepiti,
si frappone tra i giovani sposi

CONTRO NATURA
Ad Eleusi han portato puttane
Carogne crapulano
ospiti d'usura.
Ezra Pound - Trad.Mary de Rachewiltz
-Consigliata da Massimo Reggiani-

La tessitrice
Mi son seduto su la panchetta
come una volta... quanti anni fa?
Ella, come una volta, s'è stretta
su la panchetta.
E non il suono d'una parola;
solo un sorriso tutto pietà.
La bianca mano lascia la spola.
Piango, e le dico: Come ho potuto,
dolce mio bene, partir da te?
Piange, e mi dice d'un cenno muto:
Come hai potuto?
Con un sospiro quindi la cassa
tira del muto pettine a sè.
Muta la spola passa e ripassa.
Piango, e le chiedo: Perchè non suona
dunque l'arguto pettine più?
Ella mi fissa timida e buona:
Perchè non suona?
E piange, e piange - Mio dolce amore,
non t'hanno detto? non lo sai tu?
Io non son viva che nel tuo cuore.
Morta! Sì, morta! Se tesso, tesso
per te soltanto; come non so:
in questa tela, sotto il cipresso,
accanto alfine ti dormirò.
Giovanni Pascoli
-Consigliata da Massimo Reggiani-

Se t'hanno assomigliato
Se t'hanno assomigliato
alla volpe sarà per la falcata
prodigiosa, pel volo del tuo passo
che unisce e che divide, che sconvolge
e rinfranca il selciato (il tuo terrazzo,
le strade presso il cottolengo,il prato,
l'albero che ha il mio nome ne vibrano
felici,umidi e vinti) -o forse solo
per l'onda luminosa che diffondi
dalle mandorle tenere degli occhi,
per l'astuzia dei tuoi pronti stupori,
per lo strazio
di piume lacerateche può dare
la tua mano d'infante in una stretta;
se t'hanno assomigliato
a un carnivoro biondo, al genio perfido
delle fratte (e perchè non all'immondo
pesce che da la scossa, alla torpedine?)
è forse perchè i ciechi non ti videro
sulle scapole gracili le ali,
perchè i ciechi non videro il presagio
della tua fronte incandescente, il solco
che vi ho graffiato a sangue, croce, cresima
incantesimo, jattura voto vale
perdizione e salvezza; se non seppero
crederti più che donnola o che donna,
con chi dividerò la mia scoperta,
dove seppellirò l'oro che porto,
dove la brace che in me stride se,
lasciandomi, ti volgi dalle scale?
Eugenio Montale

Per Aurelio Zecchi e Salvatore Armando Santoro
-Consigliata da Maria Cristina Latronico-

Alla porta
Alla porta
qualcuno ha bussato.
Più di un secolo di volte
ha bussato.
Ma io
silenzio
non posso aprire.
Antonello Morea
-Consigliata da Tinti-

FAVOLA III
I due Susini
Se nella verde etade alcun trascura
Di lodato sapere ornar la mente,
Quando è giunta per lui l’età matura
D’aver perduto un sì gran ben si pente.
Cercalo allor, ma trovasi a man vuote:
Potea, non volle; or che vorria, non puote.

E voi, per cui d’un Méntore la mano
Suda a formarvi e l’intelletto e il core,
E che rendete infruttùoso e vano,
Negligenti e ritrosi, il suo sudore,
Facile orecchio almeno ora porgete
Alla mia favoletta, e risolvete.

Due selvaggi Susini a un tempo nati
Nello stesso giardin facean dimora;
E sul ruvido tronco eransi alzati
Grandetti sì, ma non adulti ancora;
Onde il cultor cangiar risolse in parte
La lor natura, e ingentilir con l’arte.

Perciò, tolti i rampolli e a quello e a questo
Arbor, che in pregio di bontà fioria,
Volle mutar con fortunato innesto
In dolce frutto il frutto aspro di pria;
E poichè l’opra a incominciar si mise
Gl’ispidi rami ad un di lor recise.

Quindi adeguato e fesso il tronco, intruse
Di bietta in guisa alla ferita in seno
I giovani germogli, e poi gli chiuse
Intorno intorno, e gli serrò con fieno;
Perchè fosser così nascosti al gielo,
Ed alle pioggie di nemico Cielo.

E già su l’altro a fare opra simìle
La sua provida mano erasi volta.
Ma che non puote in mente giovanile
D’una vana beltà vaghezza stolta!
L’altro Susin veduto avea con duolo
Cadere i rami del compagno al suolo.

E or vedendo che a lui pur s’appressa
Il temuto cotanto agricoltore,
Che gli prepari la sventura istessa
Teme; piange, e gli parla in tal tenore:
Ah! perchè vuoi così tormi, spietato,
L’unico ben, che rendemi beato?

Questi rami ch’io porto, e queste foglie
Rendono sol la pianta mia gradita.
Or se barbara mano a me le toglie,
Si tolga ancor quest’infelice vita.
Meglio è morir, se conservar non lice
L’unico ben, che rendemi felice.

Ma se alcuna pietà senti di questa,
Che mi lacera il cor, crudele ambascia,
Deh! quel tuo ferro minaccioso arresta,
E vivo ancor nel tuo giardin mi lascia:
Lascia ch’io spieghi ancor la chioma al vento,
Unico ben, che rendemi contento.

L’accorto agricoltore a questi accenti
Espressi dal dolor sorride, e poi
A lui risponde: or sì fatti ornamenti
Conserva pur, se conservar gli vuoi.
Tor la mia crudeltà no non pretende
L’unico ben, che rustico ti rende.

Resta tranquillo pur; ma se capace
Me tu non credi di menzogna o frode,
Sappi che l’opra mia, che or non ti piace,
T’avria recato e gentilezza e lode:
Sappi che un dì, quando vedrai ’l tuo danno,
Tardo fia il pentimento, e il disinganno.

Sì dice, ed oltre passa. I rami intanto
L’innestato Susin spunta e risorge:
E in ben poc’anni al tristo amico accanto
Braccia vaste, e più vaghe all’aria sporge.
Ciascun, che passa, in lui la nuova chioma
Ammira e loda, e le straniere poma.

L’altro Susin, che del compagno vede
La non creduta in pria bella ventura,
Se ne invaghisce anch’egli, e ansioso chiede
La sua vecchia mutar rozza figura.
Grida al cultore: appaga il mio desio;
Voglio innestarmi e migliorarmi anch’io.

Ma tosto a lui l’agricoltor risponde:
Non è più tempo: or te innestar non lice.
Solo i frutti cangiar, cangiar le fronde
Nella prima si puote età felice:
Or questa etade è trapassata omai:
Tu sempre rozzo, e sempre vil sarai.
Luigi Fiacchi detto Clàsio
-Consigliata da Paolo Santangelo-

Preghiera notturna
Stasera m'inginocchio e prego gli insetti
che mi svelino il segreto dell'universo
che dividiamo.Che per una volta mi aiutino
a piegare le sbarre di un 'età di ferro
e mi mostrino il cammino che conduce alle spiagge
dorate.Non capitò nulla finchè continuo
a confondere le formiche con le parole.
Matteo Lefèvre
-Consigliata da Tinti-

E' un bene soffrire
E' un bene soffrire per la mancanza di chi si ama
in confronto a vivere con chi si odia.
Jean de la Bruyère
-Consigliata da Marbe-

Solo se ombra
Solo se ombra potrai sopravvivere
Per rianimare il deserto
Dopo il fragore, gli schianti...

Così , lieve, potrai rassomigliare
Ai nuovi simulacri, ombre di uomini,
tornati da lontane prigionie .
Gaetano Arcangeli
-Consigliata da Gianfranco Stivaletti-

Una punta di rancore
" Gli uomini, se qualcuno gli gioca un brutto tiro,
lo scrivono sul marmo,
ma se qualcuno gli fa un favore,
lo scrivono sulla sabbia "
Tommaso Moro
-Consigliata da Marbe-

L'animo mio
L'animo mio, per te, è chiuso dentro una morsa.
non so nè amare nè odiare.
Conosco bene quanto sia difficile odiare
chi ci fu caro un tempo,
e quanto sia arduo amarlo suo malgrado.
Teognide
-consigliata da Marbe-

Nascondiglio
Nessun colore si stringe o si muove
fiori della luce.
Non vuole essere scorto ad osservarsi.
Antonello Morea
-Consigliata da Tinti-

Anche tu sei l'amore.
Sei di sangue e di terra
come gli altri.Cammini
come chi non si stacca
dalla porta di casa.
Guardi come chi attende
e non vede.Sei terra
che dolora e che tace.
Hai sussulti e stanchezze
hai parole-cammini
in attesa l'amore
è il tuo sangue-non altro.
Cesare Pavese (Poesie inedite)
-Consigliata da Tinti-

Amo in te
Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.
Nazim Hickmet
-Consigliata da Carmen-

Poesia
Ho nascosto il mio cuore
in un cespuglio di capperi
lo ritroverò fiorito
di bianco e dolce viola
quando sarà passato
il tempo dell'addio
scandito dagli spruzzi
del mare in questo nuovo
lungo inverno che viene
quando saran finite le parole.
Antonietta Rosa Raso
-Consigliata da Tinti-

E pure il tuo figlio
il divino tuo figlio, il figlio
che ti incarna, l'amato
unico figlio uguale
a nessuno, anche lui
ha gridato,
alto, sul mondo:
Perchè?

Era l'urlo degli oceani
l'urlo dell'animale ferito
l'urlo del ventre squarciato
della partoriente
urlo della stessa morte: Perchè?

E tu non puoi rispondere
non puoi...
Condizionata onnipotenza sei!
Pretendere altro è vano.
David Maria Turoldo.
-Consigliata da Rosaria d'Amico-

"Spazio spazio io voglio, tanto spazio
per dolcissimo muovermi ferita;
voglio spazio per cantare,
crescere errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano,
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano"
Alda Merini
-Consigliata da Carmen-

Diario
Nero su bianco
le paure
sembrano
meno scure
Maria Cristina Flumini
-Consigliata da Tinti-

Per sempre
Senza niuna impazienza sognerò,
mi piegherò al lavoro
che non può mai finire,
e a poco a poco in cima
alle braccia rinate
si riapriranno mani soccorrevoli,
nelle cavità loro
riapparsi gli occhi,ridaranno luce,
e, d'improvviso intatta
sarai risorta,mi farà da guida
di nuovo la tua voce,
per sempre ti rivedo.
G. Ungaretti
-Consigliata da Marbe-

Inno alla vita
La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.

La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.

La vita è la vita, difendila.
Madre Teresa di Calcutta
-Consigliata da Rosaria d'Amico-

Lai
Morte,mi appello contro il tuo rigore
tu che la donna mia ti sei rapita
sazia non sei ancor,non hai finito?
non tenermi così sempre in languore.
Da allora non ebbi più forza e vigore;
che male ti faceva essendo in vita,
Morte?
Eravam due, non avevam che un cuore;
se è morto, è d'uopo ch'esca dalla vita,
oppure che io viva senza vita,
come di immagini vano errore,
Morte!
F.Villon
-Consigliata da Tinti-

Era l'alba sugli umidi colli
e la luna danzava ancora assorta
colle lepri del sogno.La lattaia
discendeva il suo colle.Ognuno amava
la propria casa come una scoperta.
Sandro Penna
-Consigliata da Tinti-

Se le mie mani potessero sfogliare
Pronuncio il tuo nome
nelle notti buie,
quando gli astri vanno
a bere alla luna
e dormono gli alberi
delle foreste cupe.
Ed io mi sento vuoto
di passione e di musica.
Orologio impazzito che canta
morte ore antiche.

Pronuncio il tuo nome
in questa notte buia,
e il tuo nome suona
più lontano che mai.
Più lontano delle stelle,
più dolente della pioggia quieta.

Ti amerò ancora
come allora? Quale colpa
ha il mio cuore?
Se si alza nebbia
quale nuova passione m'attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!
F. Gracia Lorca
-Consigliata da Carmen-

Disperazione d'amore
Come può esser ch'io non sia più mio?
O Dio, o Dio, o Dio,
chi m'ha tolto a me stesso,
c'a me fusse più presso
o più di me potessi che poss'io?
O Dio, o Dio, o Dio,
come mi passa el core
chi non par che mi tocchi?
Che cos'è questo, Amore,
c'al core entra per gli occhi,
per poco spazio dentro par che cresca?
E s'avvien che trabocchi?
Michelangelo Buonarroti
-Consigliata da M. Cristina Latronico-

   
Chi fece il gran rifiuto
Arriva per taluni un giorno,un'ora
in cui devono dire il grande Sì
o il grande No. Subito appare chi
ha pronto il Sì:lo dice e sale ancora
nella propria certezza e nella stima .
Chi negò non si pente. Eppure il No
il giusto No, per sempre lo rovina.
Costantino Kavafis
-Consigliata da Tinti-

Ode a Venezia
E' fosco l'aere, il cielo e' muto,
ed io sul tacito veron seduto,
in solitaria malinconia
ti guardo e lagrimo,
Venezia mia!

Fra i rotti nugoli dell'occidente
il raggio perdesi del sol morente,
e mesto sibila per l'aria bruna
l'ultimo gemito della laguna.

Passa una gondola della città.
"Ehi, dalla gondola, qual novità ?"
"Il morbo infuria, il pan ci manca,
sul ponte sventola bandiera bianca!"

No, no, non splendere su tanti guai,
sole d'Italia, non splender mai;
e sulla veneta spenta fortuna
si eterni il gemito della laguna.
Venezia! l'ultima ora e' venuta;
illustre martire, tu sei perduta...
Il morbo infuria, il pan ti manca,
sul ponte sventola bandiera bianca!

Ma non le ignivome palle roventi,
ne' i mille fulmini su te stridenti,
troncaro ai liberi tuoi di' lo stame...
Viva Venezia!
Muore di fame!

Sulle tue pagine scolpisci, o Storia,
l'altrui nequizie e la sua gloria,
e grida ai posteri tre volte infame
chi vuol Venezia morta di fame!
Viva Venezia!
L'ira nemica la sua risuscita
virtude antica;

ma il morbo infuria, ma il pan le manca...
Sul ponte sventola bandiera bianca!

Ed ora infrangasi qui sulla pietra,
finché e' ancor libera,
questa mia cetra.
A te, Venezia,
l'ultimo canto,
l'ultimo bacio,
l'ultimo pianto!

Ramingo ed esule in suol straniero,
vivrai, Venezia, nel mio pensiero;
vivrai nel tempio qui del mio core,
come l'imagine del primo amore.

Ma il vento sibila,
ma l'onda e' scura,
ma tutta in tenebre
e' la natura:
le corde stridono,
la voce manca...

Sul ponte sventola
bandiera bianca!
Arnaldo Fusinato
-Consigliata da Gianna Faraon-
 

 
Si sbagliò la colomba.
Si sbagliava.

Per andare al Nord andò al Sud
pensò che il grano era acqua.
Si sbagliava.

Pensò che il mare era il cielo
e la notte la mattina.
Si sbagliava.

Che le stelle eran rugiada
e il caldo una nevicata.
Si sbagliava.

Che la tua gonna era la tua blusa;
e il tuo cuore la tua casa.
Si sbagliava.

(Lei si addormentò sulla riva,
tu,sulla cima di un ramo)
Rafael Alberti
-Consigliata da Tinti-

Gesto
Non è vero che non successe nulla
quando tirasti fuori la mano dalla tasca
e a braccio teso tagliasti l'aria
da sinistra a destra
dall'alto verso il basso
successe che a braccio teso
tagliasti l'aria
e ciò ebbe il suo peso
l'aria non è più come prima
è tagliata.
Bartolo Cottafi
-Consigliata da Tinti-

In sogno

Nero e duro distacco
che io sopporto al pari di te.
Perché piangi? Dammi meglio la mano,
prometti di ritornare in sogno.
Noi siamo come due monti...
non ci incontreremo più a questo mondo.
Se solo, quando giunge mezzanotte,
mi mandassi un saluto conle stelle...
Anna Achmatova
-Consigliata da Carmen-

La posizione
Noi ci troviamo in questo momento in corsa
in una lunghissima curva della pista: che è la pianura
di nebbia fetida,chioschi,conigli sbranati,fari.
Precipita la notte e incanta la regione.
Le auto multicolori emettono appelli.
Bruciano filamenti d'oro.Oh ,esser vivi ci è caro.

E se altre notizie volete possiam darvi
che su nel cielo il freddo animale immaginario piange.
E se troverà taluno nel portabagagli una testa recisa
che apre e chiude sempre più lente le labbra
talaltro avrà i giornali e i mirtilli di una volta.
Noi porteremo a termine comunque il compito vegliando
questo nel piccolo sonno ormai riunito popolo.
Franco Fortini
-Consigliata da Tinti-
 

 
La fonte del bene
Nel grembo di un prato è la fonte perenne.
L'adombran cipressi ben alti e ben folti.
Quell'acqua guarisce le piaghe.
La fonte ne getta tre stille ogni giorno.
N'occorre una brocca a guarir una piaga.
Sta intorno alla fonte la gente aspettando una stilla.
Aldo Palazzeschi
-Consigliata da Tinti-
 
 
Questa felicità
Questa felicità promessa o data
m'è dolore, dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell'unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro.
Eppure dico: salva anche per oggi.
Torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo.
Mario Luzi
-Consigliata da Faraon Gianna-
 

 

 

 

 

 

 

 

Fulgore
Col tuo corpo silente
mi giaci accosto nella rena,
tu, coperta di stelle.
...........................
Si spiccò un raggio,
per calare sino a me?
O era il messaggio
della nostra sorte decisa,
che fulgeva così?
Paul Celan
-Consigliata da Carmen-

Le mani della madre
Tu non sei più vicina a Dio
di noi:siamo lontani tutti.Ma tu hai stupende mani
benedette le mani.
Nascono chiare in te dal manto,
luminoso contorno:
io sono la rugiada,il giorno
ma tu sei la pianta.
Rainer Maria Rilke.
-Consigliata da Tinti-

547
Visto ho un occhio morente
Correre intorno intorno ad una stanza -
Sembrava - alla ricerca di qualcosa -
Poi diventar più torbido -
Poi - di nebbia oscurarsi -
E poi - esser saldato
Senza svelar quale cosa beato
L'avrebbe reso se l'avesse vista -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


547
I've seen a Dying Eye
Run round and round a Room -
In search of Something - as it seemed -
Then Cloudier become -
And then - obscure with Fog -
And then - be soldered down
Without disclosing what it be
'Twere blessed to have seen -
Emily Dickinson
 

540
In mano presi tutta la mia forza -
E contro il mondo andai -
Non era uguale alla forza - di Davide -
Ma doppio il mio - coraggio -

Lo tirai il mio sasso - ma io stessa
Fui la sola a cadere -
Era forse Golia - troppo grande -
O troppo piccola - io?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Quando ti porto balocchi variopinti,
bambino mio, comprendo perchè
ci son tanti colori
nelle nubi e nell'acqua,
e perchè i fiori
sono colorati tanto vagamente-
quando ti porto balocchi variopinti.

Quando canto per farti danzare,
bambino mio, comprendo perchè
nelle foglie c'è musica, e le onde
mandano il coro delle loro voci
fino al cuore della terra che ascolta-
quando canto per farti danzare.

Quando verso dolci nelle tue mani,
bambino mio, comprendo perchè
c'è il miele nei calici dei fiori,
perchè i frutti si riempiono in segreto
di tanti gradevoli succhi-
quando verso dolci nelle tue mani.

Quando ti bacio per farti sorridere,
amore mio, comprendo il perchè
della gioia che si spande dal cielo
nella luce del primo mattino,
della carezza del vento dell'estate
che mi scorta per tutte le membra-
quando ti bacio per farti sorridere.
Camillo Sbarbaro
-Consigliata da Rosaria d'Amico-

Parabola
Se tu vorrai sapere
chi nei miei giorni sono stato,questo
di me ti potrò dire
a una sorte mi posso assomigliare
che ho veduta nei campi:
l'uva che ai ricchi giorni di vendemmia
fu trovata immatura
ed i vendemmiatori non la colsero
e che poi nella vigna
smagrita dalle pene dell'inverno
non giunta alla dolcezza
non compiuta la macerano i venti
Franco Fortini
-Consigliata da Tinti-
 
540
I took my Power in my Hand -
And went against the World -
'Twas not so much as David - had -
But I - was twice as bold -

I aimed by Pebble - but Myself
Was all the one that fell -
Was it Goliath - was too large -
Or was myself - too small?
Emily Dickinson
Anni dopo
La splendida la delirante pioggia s'è quietata,
con le rade ci bacia ultime stille.
Ritornati all'aperto
amore mi è accanto e amicizia.
E quello, che fino a poco fa quasi implorava,
dall'abbuiato portico brusio
rompe alle spalle ora, rompe dal mio passato:
volti non mutati saranno, risaputi,
di vecchia aria in essi oggi rappresa.
Anche i nostri, fra quelli, di una volta?
dunque ti prego non voltarti amore
e tu resta e difendici amicizia.
Vittorio Sereni
-Consigliata da Rosaria d'Amico-

516
Non è causata la bellezza - è -
Inseguila, e dilegua -
Non seguirla, e rimane -

Cogli le increspature

Nel prato - quando il vento
Vi avvolge le sue dita -
Iddio farà in modo -
Che tu non ci riesca -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

516
Beauty - be not caused - It Is -
Chase it, and it ceases -
Chase it not, and it abides -

Overtake the Creases

In the Meadow - when the Wind
Runs his fingers thro' it -
Deity will see to it
That You never do it -
Emily Dickinson

441
Eccola qui, la mia lettera al mondo
Che mai ha scritto a me -
Ecco le semplici notizie date -
Con maestà tenera - da natura

Affidato è il messaggio
A mani che non vedo -
Per amor suo - dolci - compatrioti -
Giudicate di me - con tenerezza -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Per dire cos'hai fatto
di me ,non ho parole.

Cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.

La notte mi par d'oro
piu' d'ogni sole al mondo
sogno allora una bella
donna dal capo tondo.

Sogno le dolci cose
che il tuo sguardo annunciava
remoto paradiso
di canti risuonava.

Guarda a lungo la notte
e una nube veloce
per dire cos'hai fatto
di me,non ho la voce.
Hermann Hesse
-Consigliata da Tinti-
 
441
This my letter to the World
That never wrote to Me -
The simple News that Nature told -
With tender Majesty

Her Message is committed
To Hands I cannot see -
For love of Her - Sweet - countrymen -
Judge tenderly - of Me
Emily Dickinson
Io di più non posso darti
Non sono che quello che sono.
Ah, come vorrei essere
sabbia, sole, in estate!
Che tu ti distendessi
riposata a riposare.
Che andando via tu mi lasciassi
il tuo corpo, impronta tenera,
tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
sopra di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla nuca al tallone,
bruno.
Ah, come vorrei essere
vetro, tessuto, legno,
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
ed è nato tremila chilometri lontano!
Essere
la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni,
che vedi ormai senza guardare
intorno a te, le cose
- collana, profumi, seta antica -
di cui se senti la mancanza
domandi: “Ah, ma dov’è?”
Ah, e come vorrei essere
un’allegria fra tutte,
una sola,
l’allegria della tua allegria!
Un amore, un solo amore:
l’amore di cui tu ti innamorassi.
Ma
non sono che quello che sono.
Pedro Salinas
-Consigliata da Ida Guarracino-

E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla,per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande ,con carezze
quella solitudine immensa
d'esser solo ad amarti.
Pedro Salinas (Dal poema "La voce a te dovuta")
-Consigliata da Tinti-

435
Grande follia è saggezza suprema -
Per occhio perspicace -
Grande saggezza - la follia più pura -
Ma in ciò la maggioranza,
Come in tutto, prevale -
Approva - e sei sano -
Obietta - sùbito pericoloso -
E tenuto in catene -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Natura
La terra e a lei concorde il mare
e sopra ovunque un mare più giocondo
per la veloce fiamma dei passeri
e la via
della riposante luna e del sonno
dei dolci corpi socchiusi alla vita
e alla morte su un campo;
e per quelle voci che scendono
sfuggendo a misteriose porte e balzano
sopra noi come uccelli folli di tornare
sopra le isole originali cantando:
qui si prepara
un giaciglio di porpora e un canto che culla
per chi non ha potuto dormire
sì dura era la pietra,
sì acuminato l'amore.
Mario Luzi
-Consigliata da Faraon Gianna-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


435
Much Madness is divinest Sense -
To a discerning Eye -
Much Sense - the starkest Madness -
'Tis the Majority
In this, as All, prevail -
Assent - and you are sane -
Demur - you're straightway dangerous -
And handled with a Chain -
Emily Dickinson

413
Quaggiù - non mi son mai sentita a casa -
E nei cieli leggiadri
Lo so - che a casa - non mi sentirò -
Non m'attrae il paradiso -

Perché domenica - è tutto il tempo -
E non arriva mai - un intervallo -
E così solitario sarà l'eden
Mercoledì nei pomeriggi chiari -

Se Dio facesse visite -
O qualche sonnellino -
Non ci vedrebbe - ma si dice che
Sia proprio - un telescopio

Che perenne ci osserva -
Quanto a me scapperei
Da lui - dal Santo Spirito - e da tutto -
Se non ci fosse il "giorno del giudizio"!
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Sacrilegio
Piangere nella casa d'un poeta
è vietato.non è
da noi questo cordoglio.
Saffo
-Consigliata da Tinti-
 
413
I never felt at Home - Below -
And in the Handsome Skies
I shall not feel at Home - I know -
I dont like Paradise -

Because it's Sunday - all the time -
And Recess - never comes -
And Eden'll be so lonesome
Bright Wednesday Afternoons -

If God could make a visit -
Or ever took a Nap -
So not to see us - but they say
Himself - a Telescope

Perennial beholds us -
Myself would run away
From Him - and Holy Ghost - and All -
But there's the "Judgement Day"!
Emily Dickinson
Paura
Stavamo chiotti:uccelli
quando balena l'aquila
Alceo
-Consigliata da Tinti-

407
Se quello che possiamo - fosse quel che vogliamo -
Che criterio - meschino -
L'ultimo limite della parola -
L'impotenza di dire -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

407
If What we Could - were what we would -
Criterion - be small -
It is the Ultimate of Talk -
The Impotence to Tell -
Emily Dickinson

404
Quanti fiori languiscono nel bosco -
O rovinano giù dalla collina -
Senz'aver la ventura di sapere
D'esser meravigliosi -

Quanti gettano un seme senza nome
Alla brezza vicina -
Senza sapere del dono scarlatto -
Che darà ad altri occhi -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Fuga
M'ha visto sul mento Amore
non so che grigio,e viola
in un vento di piume chiare d'oro.
Anacreonte
-Consigliata da Tinti-
 
404
How many Flowers fail in Wood -
Or perish from the Hill -
Without the privilege to know
That they are Beautiful -

How many cast a nameless Pod
Upon the nearest Breeze -
Unconscious of the Scarlet Freight -
It bear to other eyes -
Emily Dickinson
Il giorno
Il sole s'alza all'Est
vestito d'abiti di sangue e d'oro
e spade e lance e collera crescente
tutto all'ingiro avvolgono il suo seno
da bellicosi fuochi incoronato e da voglie furenti.
William Blake
-Consigliata da Tinti-

401
Che creature soffici - cherubiche -
Codeste gentildonne -
Preferiresti assalire un peluche -
O violare una stella -

Convincimenti così ovattati -
Così squisito orrore
Verso l'umanità lentigginosa -
E schifiltose - di ciò ch'è divino -

Gloria - così banale -
Rango - di pescatore -
La redenzione - o fragile signora -
Sia altrettanto - con te - schifiltosa -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 


401
What Soft - Cherubic Creatures -
These Gentlewomen are -
One would as soon assault a Plush -
Or violate a Star -

Such Dimity Convictions -
A Horror so refined
Of freckled Human Nature -
Of Deity - ashamed -

It's such a common - Glory -
A Fisherman's - Degree -
Redemption - Brittle Lady -
Be so - ashamed of Thee -
Emily Dickinson

La china
Tu vivi presso di me, uguale a me:
come un sasso
nella guancia scavata della notte.

Oh questa china, amore,
dove senza posa, pei rigagnoli,
come sassi,
rotoliamo.
Più e più rotondi.
Più simili. Più estranei.

Oh quest'occhio ebbro,
che in questi stessi luoghi va errando
e su di noi insieme posa
talvolta lo sguardo
e si stupisce.
Paul Celan
-Consigliata da Carmen-

377
Perder la fede - è più
Che perdere un possesso -
Un possesso si può
Ricuperare - ma la fede no -

Un credo - ereditato con la vita -
Più d'una sola volta - non può essere -
Una singola clausola abolisci -
Ed è mendico - l'essere -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

377
To lose One's faith - surpass
The loss of an Estate -
Because Estates can be
Replenished - faith cannot -

Inherited with Life -
Belief - but once - can be -
Annihilate a single clause -
And Being's - Beggary -
Emily Dickinson

Per il mio cuore...
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
Pablo Neruda
-Consigliata da Ida Guarracino-

376
Certo - ho pregato -
E Dio se n'è curato?
Se n'è curato come se nell'aria
Un uccello - battuto avesse il piede -
E avesse urlato "Dammi" -
La ragione - la vita -
Avuta non l'avrei - se non per te -
Sarebbe stata carità migliore
Nella tomba dell'atomo lasciarmi -
Allegra, e inane, e gaia, ed insensibile -
Che questa così lucida miseria.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


376
Of Course - I prayed -
And did God Care?
He cared as much as on the Air
A Bird - had stamped her foot -
And cried "Give Me" -
My Reason - Life -
I had not had - but for Yourself -
'Twere better Charity
To leave me in the Atom's Tomb -
Merry, and nought, and gay, and numb -
Than this smart Misery.
Emily Dickinson

 

374
In cielo sono andata -
Era un paesino -
Con luce - di rubino -
E piastrelle - di piuma -

Più silente - dei campi
Con la rugiada al colmo -
Splendido - come immagini -
Non da uomo dipinte -
Gente - come falene -
Strutture - di merletto -
Mansioni - di bambagia -
Ed ovattati - nomi -
Quasi - contenta -
Io - potrei essere -
In così unica
Compagnia -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Primavera
Dalla strada io vengo,o primavera ,dov'è sospeso il pioppo
la lontananza paventa,la casa teme di crollare,
ove l'aria è azzurra come il fagotto della biancheria
di chi,guarito,esce dall'ospedale.

Ove la sera è vuota come un racconto interrotto
l'ha lasciato una stella senza terminarlo
per rendere confusi mille occhi chiassosi,
senza fondo e privi di espressione.
Boris Pasternak (1918)
-Consigliata da Tinti-
 
374
I went to Heaven -
'Twas a small Town -
Lit - with a Ruby -
Lathed - with Down -

Stiller - than the fields
At the full Dew -
Beautiful - as Pictures -
No Man drew -
People - like the Moth -
Of Mechlin - frames -
Duties - of Gossamer -
And Eider - names -
Almost - contented -
I - could be -
'Mong such unique
Society -
Emily Dickinson
Il sorriso
C'è un sorriso d'amore,
e c'è un sorriso della seduzione,
un sorriso c'è dei sorrisi
dove s'incontrano quei due sorrisi.

C'è un aggrottamento dell'odio
e c'è un aggrottamento di disdegno
ed un aggrottamento c'è degli aggrottamenti
di cui invano tentate di scordarvi,

Perchè a fondo nel profondo del cuore penetra
e affonda nelle midolla delle ossa
e mai nessun sorriso fu sorriso,
ma solo quel sorriso solo,

Sorriso che dalla culla alla fossa
sorridere si puo' una volta sola
quando è sorriso ha fine ogni miseria.
William Blake
-Consigliata da Tinti-

In grembo alla notte nevosa, d'argento,
immensa si stende, dormendo,ogni cosa.
Solo un'eterna sofferenza è desta
dentro l'anima mia.
E mi domandi perchè mai si tace
l'anima mia senza versarsi in grembo
alla notte che sogna?
Colma di me traboccherebbe tutta
a spegnere le stelle.
Rainer Maria Rilke
-Consigliata da Rosaria d'Amico-

370
Fino a tal punto è della mente il cielo
Che se mai fosse la mente dissolta -
La sede sua - da nessun architetto
Sarebbe dimostrabile -

È vasto - come la nostra capienza -
Bello così - come la nostra idea -
Per chi ha adeguato desiderio
Non è altrove, che qui -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

370
Heaven is so far of the Mind
That were the Mind dissolved -
The Site - of it - by Architect
Could not again be proved -

'Tis vast - as our Capacity -
As fair - as our idea -
To Him of adequate desire
No further 'tis, than Here -
Emily Dickinson

357
Dio è un lontano - maestoso amante -
Fa la corte, ci spiega - attraverso suo figlio -
Una corte vicaria, veramente -
Tal quale: "Miles", e "Priscilla" bella -

Ma, perché l'anima - come "Priscilla"
Non scelga il messo - e disdegni lo sposo -
Decreta, con iperbolica astuzia -
"Miles", "John Alden": erano sinonimi -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
357
God is a distant - stately Lover -
Woos, as He states us - by His Son -
Verily, a Vicarious Courtship -
"Miles", and "Priscilla", were such an One -

But, lest the Soul - like fair "Priscilla"
Choose the Envoy - and spurn the 'Groom -
Vouches, with hyperbolic archness -
"Miles", and "John Alden" were Synonyme -
Emily Dickinson
338
Lo so che esiste.
Nascosto in qualche luogo -
In silenzio - ai nostri occhi grossolani
Ha la sua vita rara.

È il gioco d'un istante -
Amorosa imboscata -
Perché appunto la felicità
La sua sorpresa meriti!

Ma - se dovesse il gioco rivelarsi
Tremendamente serio -
La gioia - raggelarsi -
Nello sguardo - severo - della Morte -

Non potrebbe lo spasso
Sembrar troppo costoso?
Non sarebbe lo scherzo -
Scivolato troppo oltre?
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
338
I know that He exists.
Somewhere - in silence -
He has hid his rare life
From our gross eyes.

'Tis an instant's play -
'Tis a fond Ambush -
Just to make Bliss
Earn her own surprise!

But - should the play
Prove piercing earnest -
Should the glee - glaze -
In Death's - stiff - stare -

Would not the fun
Look too expensive!
Would not the jest -
Have crawled too far!
Emily Dickinson
Rimorso
Ti porto in me come il mare
un tesoro affondato.
Sei il lievito, il segreto
d'ogni mio male, o amore a cui non credo.
Amore che mi segui
oltre ogni limite, ovunque,
come un cane fedele
segue un padrone ingrato.
Ti fuggo invano.
Poi che meno ti penso più mi opprimi,
rimorso, celato affanno.
Tu certo un giorno mi raggiungerai
nella morte.
Là, riposato e cheto, il tuo buon genio
mi assisterà.
Voglio dormire all'ombra
del suo tremendo sorriso.
Vincenzo Cardarelli
-Consigliata da Rosaria d'Amico-

334
Tutte le lettere che potrei scrivere
Non saranno mai belle come questa -
Sillabe di velluto -
Frasi di seta,
Abissi di rubino, mai scavati,
Nascosti, labbro, a te -
Immaginala come un Colibrì -
E che or ora abbia libato - me -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


334
All the letters I can write
Are not fair as this -
Syllables of Velvet -
Sentences of Plush,
Depths of Ruby, undrained,
Hid, Lip, for Thee -
Play it were a Humming Bird -
And just sipped - me -
Emily Dickinson

326
Non riesco a danzare sulle punte -
Nessuno m'ha istruita -
Ma spesso, nella mente,
Mi possiede una gioia,

Che se avessi nozioni di balletto -
Esplodere potrebbe in piroette
Tali da render pallida una troupe -
Matta una prima donna,

E anche se non ho gonna di tulle -
Né riccioli ai capelli,
Né per il pubblico - come gli uccelli,
Saltello a zampa in aria,

Né mi slancio in batuffoli di piuma,
Né mi rotolo su ruote di neve
Fino a uscire di scena, nel clamore,
Col teatro che il bis da me reclama -

Né sa nessuno che conosco l'arte
Che qui descrivo - con semplicità -
Né mi decanta nessun cartellone -
C'è il pieno come all'Opera -
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

1948
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all'ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio dalla parte d' Antalya,
son così, le spighe, di primo mattino;

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s'illanguidiscano un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
così son d'autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Instanbul.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l'un l'altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.
Nazim Hikmet
-Consigliata da Rosaria d'Amico-
 
326
I cannot dance upon my Toes -
No Man instructed me -
But oftentimes, among my mind,
A Glee possesseth me,

That had I Ballet knowledge -
Would put itself abroad
In Pirouette to blanch a Troupe -
Or lay a Prima, mad,

And though I had no Gown of Gauze -
No Ringlet, to my Hair,
Nor hopped for Audiences - like Birds,
One Claw upon the air,

Nor tossed my shape in Eider Balls,
Nor rolled on wheels of snow
Till I was out of sight, in sound,
The House encore me so -

Nor any know I know the Art
I mention - easy - Here -
Nor any Placard boast me -
It's full as Opera -
Emily Dickinson
Gli uomini che si voltano
Probabilmente
non sei piú chi sei stata
ed é giusto che così sia.
Hai raschiato a dovere la carta a vetro
e su noi ogni linea si assottiglia.
Pure qualcosa fu scritto
sui fogli della nostra vita.
Metterli controluce é ingigantire quel segno,
formare un geroglifico piú grande del diadema
che ti abbagliava.
Non apparirai piú dal portello
dell'aliscafo o da fondali d'alghe,
sommozzatrice di fangose rapide
per dare un senso al nulla. Scenderai
sulle scale automatiche dei templi di Mercurio
tra cadaveri in maschera,
tu la sola vivente,
e non ti chiederai
se fu inganno, fu scelta, fu comunicazione
e chi di noi fosse il centro
a cui si tira con l'arco dal baraccone.
Non me lo chiedo neanch'io. Sono colui
che ha veduto un istante e tanto basta
a chi cammina incolonnato come ora
avviene a noi se siamo ancora in vita
o era un inganno crederlo. Si slitta.
Eugenio Montale, Satura; Satura II
-Consigliata da Carmen-

324
C'è chi santifica la festa in chiesa -
Io la santifico, restando a casa -
Ho per corista un bobolink -
E un frutteto per cupola -

C'è chi santifica con paramenti -
Solo le ali io mi metto -
E invece di suonar campane, in chiesa,
Canta - il piccolo nostro sacrestano.

Fa la predica Dio, noto ecclesiastico -
Né mai lungo è il sermone,
Così invece di andarci alla fine -
Io, in cielo, ci vado tutto il tempo.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

324
Some keep the Sabbath going to Church -
I keep it, staying at Home -
With a Bobolink for a Chorister -
And an Orchard, for a Dome -

Some keep the Sabbath in Surplice -
I, just wear my Wings -
And instead of tolling the Bell, for Church,
Our little Sexton - sings.

God preaches, a noted Clergyman -
And the sermon is never long,
So instead of getting to Heaven, at least -
I'm going, all along.
Emily Dickinson

Camarades mineurs je vous le dis ici
Mon chant n'a pas de sens si vous n'avez raison
Si l'homme doit mourir avant d'avoir son heure
Il faut que les poètes meurent le premiers.
Paul Éluard
 
Compagni minatori io ve lo dico qui
Non ha senso il mio canto se non siete nel giusto
Se l'uomo ha da morire senz'aver la sua ora
Bisogna che i poeti siano i primi a morire.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
Signore, ho tempo.
Ho tutto il tempo mio,
tutto il tempo che tu mi dai,
gli anni della mia vita,
le giornate dei miei anni,
le ore delle mie giornate,
son tutti miei.
A me spetta riempirli,
serenamente, con calma,
ma riempirli tutti,
fino all'orlo,
per offrirteli, in modo che della loro acqua insipida,
Tu faccia un vino generoso,
come facesti un tempo a Cana per le nozze umane.
Non Ti chiedo questa sera, Signore,
il tempo di fare questo e poi ancora quello,
Ti chiedo la grazia di fare coscienziosamente,
nel tempo che Tu mi dai,
quello che tu vuoi che io faccia.
Michel Quoist
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

Nous n'irons pas au but un par un mais par deux
Nous connaissant par deux nous nous connaîtrons tous
Nous nous aimerons tous et nos enfants riront
De la légende noire où pleure un solitaire.
Paul Éluard
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A due a due e non ad uno ad uno
Noi andremo alla meta conoscendoci
Ed amandoci tutti a due a due
E i figli rideranno della nera
Leggenda in cui un solitario piange.
-Tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-


301
Penso, la terra è breve -
E l'angoscia - assoluta -
E molti soffrono,
Ma, e con ciò?

Penso, siamo mortali -
Non c'è vitalità
Che possa vincere il decadimento,
Ma, e con ciò?

Penso, che in Cielo -
Compenso ci sarà, in qualche modo -
Qualche nuova equazione sarà data -
Ma, e con ciò?
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Contro corrente
Contro corrente come bionde trote
fendevano la calca cittadina
due fanciulle insolenti di bellezza.
Curiosando strusciarono i musini
di maliziosa cipria qua a un acquario
di lusso di dormenti onde ravvolte
di stoffe per murene ed aragoste,
più in là a un brillante altar di calzature,
spume di cardi rossi per pianelle
di Cenerentola, lustrini e argenti
per taccuini da ballo. Scantonarono
a un trat to e una si chinò nascosta
dall'inquieta compagna ad allacciarsi
la giarrettiera a mezza coscia ignuda.
Le succhiò la corrente cittadina.
Vedo sempre la strada illuminata
da quel fulgore di carne di donna
nel marmo della pioggia settembrina.
Corrado Govoni
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-
 


301
I reason, Earth is short -
And Anguish - absolute -
And many hurt,
But, what of that?

I reason, we could die -
The best Vitality
Cannot excel Decay,
But, what of that?

I reason, that in Heaven -
Somehow, it will be even -
Some new Equation, given -
But, what of that?
Emily Dickinson
Quando un giorno ti lascia
pensi all'altro che spunta.
E' sempre pieno di promesse il nascere
sebbene sia straziante.
E l'esperienza di ogni giorno insegni
che nel legarsi, sciogliere o durare,
non sono i giorni se non vago fumo.
Giuseppe Ungaretti
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

298
Sola, non posso stare -
Mi visitano - gli ospiti
Compagnia senza traccia -
Fanno a meno di chiavi -

Non hanno abiti, o nomi -
Né almanacchi - o climi -
Ma dimore comuni
Come gnomi -

Da corrieri interiori il loro arrivo
Può essere annunciato -
Ma la partenza - no -
Non se ne vanno mai -
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

298
Alone, I cannot be -
The Hosts - do visit me -
Recordless Company -
Who baffle Key -

They have no Robes, nor Names -
No Almanacs - nor Climes -
But general Homes
Like Gnomes -

Their Coming, may be known
By Couriers within -
Their going - is not -
For they're never gone -
Emily Dickinson

297
Come la luce -
Delizia senza forma -
E come l'ape -
Melodia - senza tempo -

Come i boschi - segreta -
Come la brezza -
Senza parole - scuote
Gli alberi più orgogliosi -

Come il mattino -
All'acme - quando cessa -
E gli orologi eterni -
Battono - mezzogiorno!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
297
It's like the Light -
A fashionless Delight -
It's like the Bee -
A dateless - Melody -

It's like the Woods -
Private - Like the Breeze -
Phraseless - yet it stirs
The proudest Trees -

It's like the Morning -
Best - when it's done -
And the Everlasting Clocks -
Chime - Noon!
Emily Dickinson
288
Sono nessuno! E tu?
Sei - nessuno - anche tu?
Allora siamo due!
Taci! sai che pubblicità - farebbero!

Quale tristezza - essere - qualcuno!
Quale volgarità - come una rana -
Dire il tuo nome - quanto è lungo giugno -
A un pantano ammirante!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
288
I'm Nobody! Who are you?
Are you - Nobody - too?
Then there's a pair of us!
Don't tell! They'd advertise - you know!

How dreary - to be - Somebody!
How public - like a Frog -
To tell one's name - the livelong June -
To an admiring Bog!
Emily Dickinson
265
Navi di porpora - oscillano lievi -
Su mari di narcisi -
Lì marinai fantastici - affluiscono -
E poi - quieto è il molo.
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Pascoli inedito dopo 95 anni (Una poesia ispirata al Vangelo)

Purificazione (1901)
Odi. Compiuti i giorni erano, e, monda
era secondo il rito di Mosè.
Ella ascendea con umiltà profonda,
vergine e madre, alla città dei re.
Avea negli occhi un dolce ardor di madre,
mentre passava tra le siepi in fiore;
ma le due bianche tortori leggiadre
piangean vicino al suo virgineo cuore.
Quand'ella entrò nel tempio, un bianco vecchio
dimenticato dalla morte, udì . . .
Venne stridor di cardini all'orecchio
suo . . . Mosse, Elì, dicendo, Elì.
Anche una vecchia era nel tempio, nata
da Fanuel, della tribù d'Aser;
Ed ella udì sotto la grande arcata
venir quei passi ed un fruscio legger,
e mosse, Elì, dicendo, Elì, pur ella:
or la mia vita prendere puoi tu!
E videro ambedue la verginella
che aveva in collo il pargolo Gesù;
che avea negli occhi il dolce ardor di madre,
mentre movea nel tempio del signore,
e le due bianche tortori leggiadre
piangean vicino al suo virgineo cuore.
Giovanni Pascoli
(dal quotidiano "LA STAMPA" del 4 Settembre 1996)
-Poesia consigliata da Paolo Santangelo-
 
265
Where Ships of Purple - gently toss -
On Seas of Daffodil -
Fantastic Sailors - mingle -
And then - the Wharf is still!
Emily Dickinson
Dormire
Vorrei imitare
questo paese
adagiato
nel suo camice
di neve.
G. Ungaretti
-Poesia consigliata da Tinti-

249
Selvagge notti - Selvagge notti!
Fossi io con te, sarebbero
Selvagge notti
La nostra voluttà!

Futili - i venti -
A un cuore in porto -
Niente più bussola -
Niente più mappa!

Ah, remare nell'eden -
Ah, il mare!
Potessi gettar l'àncora - stanotte -
In te!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 


249
Wild nights - Wild nights!
Were I with thee
Wild nights should be
Our luxury!

Futile - the winds -
To a Heart in port -
Done with the Compass -
Done with the Chart!

Rowing in Eden -
Ah, the Sea!
Might I but moor - tonight -
In thee!
Emily Dickinson

Le golose
Io sono innamorato di tutte le Signore
che mangiano le paste nelle confetterie

Signore e signorine
le dita senza guanto
scelgon la pasta; Quanto
ritornan bambine!

Perchè niun le veda,
volgon le spalle, in fretta,
sollevan la veletta,
divoran la preda.

C’è quella che s’informa pensosa della scelta;
quella che toglie svelta,
né cura tinta e forma.

L’una pur mentre inghiotte,
già pensa al dopo, al poi;
e domina i vassoi
con le pupille ghiotte.

Un’altra - il dolce crebbe -
muove le disperate
bianchissime al giulebbe
dita confetturate!

Un’altra con bell’arte,
sugge la punta estrema
invano! ché la crema
esce dall’altra parte!

L’una senz’abbadare
a giovine che adocchi
divora in pace. Gli occhi
altra solleva, e pare
sugga, un supremo annunzio,
non crema e cioccolate,
ma superliquefatte
parole del D’Annunzio

fra quegli aromi acuti,
strani, commisti troppo
di cedro e di sciroppo,
di creme, di velluti,

di essenze parigine,
di mammole, di chiome
oh le signore come
ritornano bambine!

Perchè non m’è concesso
o legge inopportuna!
il farmivi da presso,
baciarvi ad una ad una,

o belle bocche intatte
di giovani signore,
baciarvi nel sapore
di creme e cioccolatte?

Io sono innamorato di tutte le signore
che mangiano le paste nelle confetterie.
Guido Gozzano inedito da "La Gazzetta del Popolo"
- Domenica 28 Luglio 1997-
-Poesia consigliata da Paolo Santangelo-

Lasciami scorrere fra i sentieri del tuo corpo
fino a toccarne l'infinito
attraverso i confini della tua anima
per morire tra le distese della tua bocca.
Lasciami percorrere gli orizzonti del tuo cuore
fino a confondere il mio il tuo respiro
perdendomi così tra il buio dei tuoi occhi
e fra la marea della nostra voglia.
Semplicemente così ,nella nostra immensità
potrò vivere solo di te.
Gloria Campi
-Poesia consigliata da Tinti-

Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amore mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso e se d'improvviso
vedi che il mi sangue macchia
le pietre della strada
ridi perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera amore
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morrei.
Pablo Neruda
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

245
Nelle mie dita tenevo un gioiello -
E mi misi a dormire -
Caldo era il giorno, ed il vento noioso -
Io dissi: "Durerà" -

Mi svegliai - e sgridai le buone dita,
La gemma era svanita -
E adesso, un ricordo d'ametista
È tutto quel che ho -
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


245
I held a Jewel in my fingers -
And went to sleep -
The day was warm, and winds were prosy -
I said "'Twill keep" -

I woke - and chid my honest fingers,
The Gem was gone -
And now, an Amethyst remembrance
Is all I own -
Emily Dickinson

Non avere paura, sono io. Non senti
che su te m'infrango con tutti i sensi?
Ha messo le ali il mio cuore
e ora vola candido attorno al tuo viso.

Non vedi la mia anima innanzi a te
adorna di silenzio?
E la mia preghiera di maggio
non matura al tuo sguardo come su un albero?

Se sogni sono il tuo sogno
ma se sei desto sono il tuo volere;
padrone d'ogni splendore
m'inarco, silenzio stellato,
sulla bizzarra città del tempo.
Rainer Maria Rilke - da Il Libro d'ore
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

(1861)
Sicuri nelle stanze d'alabastro -
Intatti dal mattino
E intatti dal meriggio -
Giacciono i miti membri della resurrezione -
Trave di raso - e tetto di pietra!

Grandi - sotto la falce - vanno gli anni su loro -
Mondi scavano archi -
E firmamenti - remano -
Diademi - cadono - e Dogi - s'arrendono -
Muti come granelli - sopra un disco di neve -
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

(1861)
Safe in their Alabaster Chambers -
Untouched by Morning
And untouched by Noon -
Lie the meek members of the Resurrection -
Rafter of Satin - and Roof of Stone!

Grand go the Years - in the Crescent - above them -
Worlds scoop their Arcs -
And Firmaments - row -
Diadems - drop - and Doges - surrender -
Soundless as dots - on a Disc of Snow -
Emily Dickinson

216
(1859)
Sicuri nelle stanze d'alabastro -
Intatti dal mattino
E intatti dal meriggio -
Dormono i miti membri della resurrezione -
Trave di raso,
Tetto di pietra.

Lieve ride la brezza
Nel castello su loro -
Bisbiglia l'ape in un orecchio stolido,
Trillano gli uccellini in cadenza ignorante -
Ah, che sfacelo di sagacia qui!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
216
(1859)
Safe in their Alabaster Chambers -
Untouched by Morning
And untouched by Noon -
Sleep the meek members of the Resurrection -
Rafter of satin,
And Roof of stone.

Light laughs the breeze
In her Castle above them -
Babbles the Bee in a stolid Ear,
Pipe the Sweet Birds in ignorant cadence -
Ah, what sagacity perished here!
Emily Dickinson
 
TRE INEDITI DI LORENZO DE' MEDICI
*
Fuggo a be' raggi del mio ardente sole,
Silvestra fera all' ombra delle fronde,
Et vo cerchando ruscelletti e fonti
Per piagg' e valle e pe' più alti poggi,
Dove le caste nymphe di Dìana
Vanno seguendo gl' animal' pe' boschi.
Benché all' ombra de' faggi spesso inboschi,
Cerchando di diffendermi dal sole,
Non può far ciò che al mondo è di Dìana
Ch' io mi ricuopra tra lle verde fronde
Dal focho che non cura gl' alti poggi
Né si spegne per l' aqua de' chiar' fonti.
Ma le lacryme mie fan nuovi fonti,
Che anaquando spesso e verdi boschi
Rigon per gl' altri e più elati poggi;
Né però il focho del lucente sole
Scema, e più verde l' amorose fronde
Rinaschono ne' be' luoghi di Dìana.
Io mi credea con l' arte di Dìana
Passasse el mio dolor, e ' vivi fonti
Spegnessi el focho, e l' ombra delle fronde,
La qual cerchando vo per tanti boschi,
Fosse obstaculo a' raggi del chiar sole,
E che potesse meno in valle e poggi.
Focho è l' ombra che scende de' be' poggi,
E si rallegra alquanto la trista alma,
Ch' è poi cagion d' assai più dura morte.
Così più el viver piace quando morte
Talor minaccia; pure speranza regge
Ne' duri casi sempre intera l' alma.
Questa tenuto m' à servo d' Amore;
Né mai benché stil cangi rea Fortuna,
Cangai per pene o cangierò disio.
Pria che si muti el mie fermo disio,
Frigide lascerà mie membra morte,
Né potrà far tanto crudel Fortuna,
Che sempre non mi regga chi mi regge;
Ma chi può mai da quel che piace a Amore
Levar il suo pensiero o mutar l' alma?

Dunche merto non ha la meschina alma,
Forzata far cel suo altrui disio;
Benché disciolto mi lasciassi Amore
E' l fragil corpo manchassi di morte,
Quella che ' mondo honora et che me regge
Seguirò sempre, o in buona o in ria fortuna.
Né mai potrasi glorìar Fortuna
Che possi far vogla cangiar all' alma,
Ché quel che 'l mondo e 'l ciel e Pluto regge
Son più pensieri per l' arte di Dìana,
Et quanto è più lontan più arde il sole,
Et focho è l' aqua de' più preschi fonti
Et focho è l' ombra degli oscuri boschi,
Et focho è l' onda, l' ombre, arbori e fronde.
Che benché sia in mezo delle fronde
Questa carcha mortale, e su pe' poggi,
Et seguendo le fier' per campi e boschi
Vada ne' be' paesi di Dìana
E cerchi el suo rimedio all' ombra e fonti,
Pur non è mai lontan el cor dal sole,
Mentre che 'l sole allumerà le fronde
Et ' fonti righeran per gl' alti poggi
La mia Dìana seguirò pe' boschi.

I I
Da mille parte mi saetta Amore,
Accompagnato da crudel Fortuna,
Onde in un' ora sento mille morte
Et mille volte surge l' afflicta alma;
La qual, tirata da un van disio,
Vive e mor come piace a chi la regge.
Et se gli havien talor che chi la regge
Non si disdegni a ubidire Amore
E governar si lascia dal disio,
Allor con prosper vento vien Fortuna;
Libero diemmi e sciolto el mio disio,
Tu mi puo' ben qualche anno affrectar morte,
Ma non disciormi onde mi legò Amore.
Non mi sciorrà d' Amor giammai Fortuna,
Né mai per morte cangerassi l' alma,
Se dopo le' el disio per sé si regge.

I I I
Una Nympha gentile, leggiadra e bella
Più che mai Phebo amasse o alt<r>o o dio,
Cresciuto ha co' suoi pianti el frescho rio
Ove lasciata fu, la meschinella.
Li duolsi e incusa spesso or questa or quella
Cagione del vivere suo tanto aspro e rio,
Poi che lasciò Dìanna e 'l suo disio
S' è volto a ubidir la terza stella.
Et nulla altro conforta el suo dolore,
Se non che quello, che ogni suo bene gl' à tolto,
Gli renda el disìato e caro tesoro.
Sol nasce un dubbio: che quel tristo core,
Ch' al piangere tanto d'è diritto e vòlto,
Non si converta in fonte e in qualche alloro.
vel Pria non diventi un fonte o qualche alloro.
Lorenzo de' Medici
*
"TRA L'ANIMA E L'AMORE"
A Praga, all' interno del Toskansky Archiv, cioè all' interno dell' Archivio di Toscana, sono raccolte le carte familiari degli Asburgo che governarono, sino al 1859, il granducato. Tali carte lasciarono Firenze nell'estate del 1860, allorché fu terminato il lavoro della Commissione istituita con lo scopo di individuare i beni e i documenti privati della famiglia granducale, e quindi ciò che era di sua proprietà rispetto ai beni e ai documenti spettanti allo Stato toscano. La prima destinazione non fu certo Praga. Le carte seguirono gli spostamenti dei Lorena: dopo Lindau, ci fu la Boemia, a Brandeis. Durante la prima guerra mondiale l'archivio era a Salisburgo, negli anni della seconda a Schackenwert, vicino a Karlsbad. Con la riorganizzazione della Repubblica cecoslovacca, esso venne portato a Praga e, pur facendo parte dell'Archivio di Stato, venne depositato presso il Ministero dell' Agricoltura (come per le carte della famiglia Metternich). Ed è quì che sono stati scoperti i tre autografi di Lorenzo de' Medici (...).
-Poesie consigliate da Paolo Santangelo-

Il sogno
Un sogno m'inqueta,l'ho appena fatto nel dormiveglia, ne parlo per dimenticarlo perchè è uno di quei sogni insistenti che si confondono con la relatà.Ho sognato che ero morto, tutta la famiglia è accorsa....dopo la preghiera ero ancora da seppellire..e nel frattempo mi ero risvegliato e nessuno s'è stupito.Ho partecipato alle discussioni concernernenti il mio funerale ed ho espresso il desiderio di essere seppellito a Fès..ed ho discusso con testardaggine...Non c'è granchè di angoscioso in tutto ciò....forse non mi vedevano o non mi ascoltavano ma io andavo dall'uno all'altro e nessuno si spaventava...Credo che anche da morto continuerò a dare il mio parere su ogni cosa, che resisterò , non mi lascerò mettere sotto! é questa l'impressione decisiva che traggo dal mio sogno.
Tahar Bel Jelloun (Brano tratto da" Giorno di silenzio a Tangeri")
-Poesia consigliata da Tinti-
 
211
Vieni pian piano - eden!
Labbra a te non avvezze -
Timide - libano i tuoi gelsomini -
Come l'ape in deliquio -

Tardi giunta al suo fiore,
Ronza intorno al suo talamo -
I suoi nettari conta -
Entra - ed è nei balsami perduta.
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Di qua,di là
Un piede di qua
e l'altro di là
tutto è lieve e smussato
pane vino
con un mezzo sapore di eternità.
Bartolo Cattafi (1922-1979)
-Poesia consigliata da Tinti-
 
211
Come slowly - Eden!
Lips unused to Thee -
Bashful - sip thy Jessamines -
As the fainting Bee -

Reaching late his flower,
Round her chamber hums -
Counts his nectars -
Enters - and is lost in Balms.
Emily Dickinson
Nostra condizione
Il chicco deve morire
bisogna perdere,
rinuncia è ricchezza più vera.
D.M.Turoldo Da "Lotta con l'angelo"
-Poesia consigliata da Tinti-

200
Rubati a un'ape -
Per causa - tua -
Soave scusa -
M'ha perdonata!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 


200
I stole them from a Bee -
Because - Thee -
Sweet plea -
He pardoned me!
Emily Dickinson

190
Lui era debole, e io forte - allora -
Così lui lasciò me guidarlo dentro -
Io ero debole, e lui forte allora -
Così io lasciai lui guidarmi - a casa.

Non lontano - la porta era vicina -
Non buio - infatti venne - pure lui -
Non c'era chiasso, nulla infatti disse -
Questo e non altro m'importò sapere.

Bussò il giorno - e dovemmo dividerci -
Né io ero più forte né lui - ora -
Lui tentò - e io pure -
Niente accadde - però!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
190
He was weak, and I was strong - then -
So He let me lead him in -
I was weak, and He was strong then -
So I let him lead me - Home.

'Twas'nt far - the door was near -
'Twas'nt dark - for He went - too -
'Twas'nt loud, for He said nought -
That was all I cared to know.

Day knocked - and we must part -
Neither - was strongest - now -
He strove - and I strove - too -
We did'nt do it - tho'!
Emily Dickinson
189
Piccola cosa piangere -
Minima sospirare -
Eppure - d'accidenti - come questi
Moriamo uomini e donne!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Quando sento il primo fischio
il mio cuore comincia a tremar
e se sbaglio una sola volta
e se sbaglio una sola volta
quando sento il primo fischio
il mio sangue comincia a tremar
e se sbaglio una sola volta
la multa bisogna pagar
e la multa che noi paghiamo
l'è la mancia del direttor
loro 'n fuman le sigarette
sempre a spal del lavorator.
Canto di filanda del 1880
-Poesia consigliata da Tinti-
 

189
It's such a little thing to weep -
So short a thing to sigh -
And yet - by Trades - the size of these
We men and women die!
Emily Dickinson
Emozioni
Tu non sei travagliato dall’amore che sempre t’inonda.
Ecco una chiazza d’entusiasmo, invitante e superficiale.
Quando si asciuga – senti forse il vuoto?
Tra cuore e cuore resta un intervallo
E vi si penetra adagio –
La vista si abitua al colore, l’orecchio al ritmo.
Ama dunque cercando il profondo, raggiungi la volontà
perché del cuore tu non senta la fuga
e del pensiero il controllo stancante!
Karol Wojtyla
-Poesia consigliata da Carmen-

Scherzo XXXVI
Quando fanciullo io venni
a pormi con le Muse in disciplina,
l'una di quelle mi pigliò per mano
e poi tutto quel giorno
la mi condusse intorno
a veder l'officina.
Mostrommi a parte a parte
gli strumenti dell'arte,
e i servigi diversi.
Io mirava e chiedea:
Musa,la lima dov'è' Disse la Dea.
la lima è consumata ;or facciam senza.
Ed io,ma di rifarla
non vi cal,soggiungea,quand'ella è stanca?
Rispose:hassi a rifar ma il tempo manca.
Giacomo Leopardi
-Poesia consigliata da Tinti-

188
Fammi un quadro del sole -
Ch'io possa appenderlo nella mia stanza -
E finga di scaldarmi
Quando gli altri lo chiameranno "giorno"!

Ritraimi un pettirosso - sopra un ramo -
Ch'io in sogno l'ascolti,
E quando il canto fermerà il frutteto -
Deporrò la finzione -

Di' se davvero - è caldo a mezzogiorno -
Sono forse i ranuncoli - che "volano" -
O sono le farfalle - che "fioriscono"?
Evita - poi - il gelo - sopra il campo -
Ed evita la ruggine - sull'albero -
Illudiamoci che - non vengan mai!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Lettera di Capodanno (1996 n.d.r.)
Dicono che repetita iuvant;
che il primo bacio è insipido, ma è il secondo che conta;
che il bis d'un minuto radioso
s'insaporisce d'un miele che ci sfuggì quella sera ...
Ma l'anno che ritorna col suo rauco olifante
a soffiarci dentro le orecchie
l'ennesima Roncisvalle,
e ingrossa i fiumi, impoverisce gli alberi;
l'anno che nello specchio del bagno consegna
a uno svogliato rasoio la barba sempre più bianca;
l'anno che cresce su sé con l'ingordigia dei numeri,
sgranando sul calendario
il recidivo blues del Mai più ...
chi oserebbe dire che meriti la festa del Benvenuto?
chi potrebbe giurare che non sia peggio degli altri?
Il male si moltiplica e repetita non iuvant.
Eppure ... Eppure nella tombola arcana del Possibile
fra i dadi e il caso la partita è aperta;
gonfiano fiori insoliti il grembo d'una zolla;
lune mai viste inonderanno il cielo,
due ragazzi in un giardino
si scambieranno i telefoni, i nomi,
stupiti di chiamarsi Adamo ed Eva;
verrà sotto i balconi
un cieco venditore d'almanacchi
a persuaderci di vivere ...
Crediamogli un'ultima volta.
Gesualdo Bufalino
-Poesia consigliata da Paolo Santangelo-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

188
Make me a picture of the sun -
So I can hang it in my room -
And make believe I'm getting warm
When others call it "Day"!

Draw me a Robin - on a stem -
So I am hearing him, I'll dream,
And when the Orchards stop their tune -
Put my pretense - away -

Say if it's really - warm at noon -
Whether it's Buttercups - that "skim" -
Or Butterflies - that "bloom"?
Then - skip - the frost - upon the lea -
And skip the Russet - on the tree -
Let's play those - never come!
Emily Dickinson

I tuoi figli non sono figli tuoi:
tu li metti al mondo ma non li crei.
Sono vicini a te ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore ma non le tue idee,
perchè essi hanno le loro proprie idee
Tu puoi dare dimora al loro corpo ma non alla loro anima,
perchè la loro anima abita nella casa dell'avvenire,
dove a te non è dato di entrare neppure in sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro ma non aspirare che somiglino a te,
perchè la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.
Tu sei l'arco che lancia i tuoi figli verso il domani.
Kahlil Gibran.
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

185
"Fede": bella invenzione
Se i gentiluomini sanno vedere -
Però sono prudenti i Microscopi
In caso d'emergenza.
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

185
"Faith" is a fine invention
When Gentlemen can see -
But Microscopes are prudent
In an Emergency.
Emily Dickinson

182
Non fossi viva quando
Verranno i pettirossi,
Date a quello in cravatta,
In memoria una briciola!

Non potessi dir grazie,
Perché immersa nel sonno,
Sappiate che mi sforzo
Col labbro di granito!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

La luna e la morte
La luna ha denti d'avorio.
Come è vecchia e triste!
I fiumi sono secchi,
la campagna senza verde
e gli alberi appassiti
senza nidi e senza foglie.
Donna morte, piena di rughe,
passa tra i salici
col suo assurdo corteo
di remote illusioni.
vende colori
di cera e di burrasca
come una fata leggendaria
cattiva ed ingannatrice.

La luna ha comprato
quadri alla morte.
In questa notte buia
la luna è pazza!.

Nel mio cuore cupo
apro
una fiera senza musica
con le baracche d'ombra.
F. G. Lorca da "poema del cante Jondo"
-Poesia consigliata da Tinti-
 
182
If I should'nt be alive
When the Robins come,
Give the one in Red Cravat,
A Memorial crumb!

If I could'nt thank you,
Being fast asleep,
You will know I'm trying
With my Granite lip!
Emily Dickinson
Fratelli miei
O poeti,fratelli miei
sempre più solitari ed esclusi:
fanciulli di dio
a questa generazione
ancor più inutili,
di una colpa, voi siete liberi:
di voler tutto spiegare.
David Maria Turoldo (da "Il sesto angelo")
-Poesia consigliata da Tinti-

162
Il fiume mio scorre verso di te -
Azzurro mare! mi riceverai?
Il fiume mio aspetta la risposta -
O mare - sii benevolo!
Ti porterò ruscelli
Da angoli sublimi -
Deh - mare - prendimi!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 


162
My River runs to Thee -
Blue Sea - Wilt welcome me?
My River waits reply -
Oh Sea - look graciously!
I'll fetch thee Brooks
From spotted nooks -
Say - Sea - take me!
Emily Dickinson

150
She died - this was the way she died.

And when her breath was done
Took up her simple wardrobe
And started for the sun.
Her little figure at the gate
The Angels must have spied,
Since I could never find her
Upon the mortal side.
Emily Dickinson

The long and winding road
The long and winding road
That leads to your door
Will never disappear
I've seen that road before
It always leads me here
Lead me to your door

The wild and windy night
That the rain washed away
Has left a pool of tears
Crying for the day
Why leave me standing here
Let me know the way

Many times I've been alone
And many times I've cried
Any way you'll never know
The many ways I've tried

But still they lead me back
To the long winding road
You left me standing here
A long long time ago
Don't leave me waiting here
Lead me to your door

But still they lead me back
To the long winding road
You left me standing here
A long long time ago
Don't leave me waiting here
Lead me to your door
Paul Mc Cartney-John Lennon
 

150
Morì - fu questo il modo in cui morì.
E quando il suo respiro fu cessato
Raccolse il suo modesto guardaroba
E partì verso il sole.
La sua figura piccola al cancello
L'avranno scorta gli angeli,
Se io non non l'ho potuta mai trovare
Qui nel regno mortale.
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

La lunga e tortuosa strada
La lunga e tortuosa strada
che conduce alla tua porta
non sparirà mai.
L'ho già vista un tempo quella strada,
mi guida sempre qui.
Guidami alla tua porta.

La notte desolata e ventosa
che la pioggia ha lavato via
ha lasciato uno stagno di lacrime
piangendo per tutto il giorno.
Perchè mi fai restare qui?
Fammi conoscere la strada.

Molte volte sono stato solo,
molte volte ho pianto.
Non saprai comunque mai
le molte vie che ho provato.

Ma loro mi portano ancora indietro
alla lunga, tortuosa strada.
Tu mi hai lasciato qui
tanto, tanto tempo fa.
Non lasciarmi qui ad aspettare.
Guidami alla tua porta

Ma loro mi portano ancora indietro
alla lunga, tortuosa strada.
Tu mi hai lasciato qui
tanto, tanto tempo fa.
Non lasciarmi qui ad aspettare.
Guidami alla tua porta.
-Poesia tradotta e consigliata da Massimo Reggiani-

L'ora di Barga
Al mio cantuccio, donde non sento
se non le reste brusir del grano,
il suon dell'ore viene col vento
dal non veduto borgo montano:
suono che uguale, che blando cade,
come una voce che persuade.
Tu dici, E` l'ora; tu dici, E` tardi,
voce che cadi blanda dal cielo.
Ma un poco ancora lascia che guardi
l'albero, il ragno, l'ape, lo stelo,
cose ch'han molti secoli o un anno
o un'ora, e quelle nubi che vanno.
Lasciami immoto qui rimanere
fra tanto moto d'ale e di fronde;
e udire il gallo che da un podere
chiama, e da un altro l'altro risponde,
e, quando altrove l'anima è fissa,
gli strilli d'una cincia che rissa.
E suona ancora l'ora, e mi manda
prima un suo grido di meraviglia
tinnulo, e quindi con la sua blanda
voce di prima parla e consiglia,
e grave grave grave m'incuora:
mi dice, E` tardi; mi dice, E` l'ora.
Tu vuoi che pensi dunque al ritorno,
voce che cadi blanda dal cielo!
Ma bello è questo poco di giorno
che mi traluce come da un velo!
Lo so ch'è l'ora, lo so ch'è tardi;
ma un poco ancora lascia che guardi.
Lascia che guardi dentro il mio cuore,
lascia ch'io viva del mio passato;
se c'è sul bronco sempre quel fiore,
s'io trovi un bacio che non ho dato!
Nel mio cantuccio d'ombra romita
lascia ch'io pianga su la mia vita!
E suona ancora l'ora, e mi squilla
due volte un grido quasi di cruccio,
e poi, tornata blanda e tranquilla,
mi persuade nel mio cantuccio:
è tardi! è l'ora! Sì, ritorniamo
dove son quelli ch'amano ed amo.
Giovanni Pascoli
-Poesia consigliata da Massimo Reggiani-

Fico d'India
Laocoonte selvaggio
come sei bello sotto la mezzaluna!

Multiplo giocator di pelota.

Come sei bello
quando minacci il vento!

Dafne e Attis
conoscono il tuo dolore
inesplicabile.
G.Lorca (da seis caprichos)
-Poesia consigliata da Tinti-

135
L'acqua, viene insegnata dalla sete.
La terra - dagli oceani attraversati.
Lo slancio - dallo spasimo -
La pace - dai racconti di battaglia -
L'amore, da un'impronta di memoria -
Gli uccelli, dalla neve.
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


135
Water, is taught by thirst.
Land - by the oceans passed.
Transport - by throe -
Peace - by it's battles told -
Love, by memorial mold -
Birds, by the snow.
Emily Dickinson

125
Per ogni istante d'estasi
Un'angoscia paghiamo
In forte e palpitante proporzione
All'estasi -

Per ogni ora diletta
Compensi acerbi d'anni -
Soldini amaramente contrastati -
E cofanetti di lacrime colmi!
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Privandomi del mare, dello spazio per la corsa e il volo,
dando alla mia orma il supporto di una terra forzata,
cosa avete ottenuto? Calcolo brillante:
non siete riusciti ad estirpare le labbra che si muovono.
Mandel'stam -!935

(Nadzeda,la vedova di Osip Mandel'stam, fece pubblicare in Occidente
due libri di memorie del marito morto in un campo presso Vladivostock:
oggi è considerato unanimemente dalla critica uno dei più grandi poeti
russi e delle più grandi vittime di Stalin)

-Poesia consigliata da Tinti-
 
125
For each extatic instant
We must an anguish pay
In keen and quivering ratio
To the extasy -

For each beloved hour
Sharp pittances of Years -
Bitter contested farthings -
And Coffers heaped with tears!
Emily Dickinson
124
In terre che non ho mai viste - dicono
Alpi immortali guardano all'ingiù -
Le loro cuffie il firmamento toccano -
Toccano la città i loro sandali -

Umili al loro sempiterno piede
Miriadi giocano di margherite -
Chi siete voi, Signore, e chi son io
In un giorno d'agosto?
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-

Verde ti amo Te quiero verde (G.Lorca)
Se verde è la tua sciarpa, verde ti amo
cambia l'amore, muta il tuo destino
corri tra le mie braccia se ti chiamo.
Mia amata vieni, anche un solo minuto
al nostro primo appuntamento.
Vieni verde, color del mutamento.

Vieni velata, che nessun sussurri
e per invidia affatturi l'amore
vieni notturna, su fiacre spento
e baci dammi mille dieci dammi cento.

I primi baci son come cascate
fresche golose di labbra assetate
come le note magiche del piano-
forte sfiorato da fragile mano.
Fabio Dainotti.1948 Cava dei Tirreni (Salerno)
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-
 
124
In lands I never saw - they say
Immortal Alps look down -
Whose Bonnets touch the firmament -
Whose Sandals touch the town -

Meek at whose everlasting feet
A Myriad Daisy play -
Which, Sir, are you and which am I
Upon an August day?
Emily Dickinson
Bella sei
tu: come il linguaggio.
E' nei segni
che posso tradurre la tua bellezza.
Come le nostre anime scrivendo,
così dialoga il nostro corpo nella pelle.
Quando pelle e scritture saranno unite,
saranno chiare le figure dello specchio:
chissa se è un'altra forma di essere belli!
Carmelo Vera Sauna (1961 - Spagna)
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

Sono io
Sono io che rinascerò
dalla morte più scarnita
dal dolore più dolente
dalla più nera disperazione.

Io.

E poi nessuno mi accusi
d'aver fatto il misterioso..
Mi son tenuto soltanto
la calma verde del mondo
e il ripetersi sicuro
delle albe sena padrone..
Gabriel Mariano (poesia africana di rivolta)
-Poesia consigliata da Tinti-

113
La nostra parte di notte portare -
La nostra di mattino -
Il nostro vuoto riempire di gioia,
Il nostro vuoto riempir di disprezzo -

Qua una stella, e là un'altra stella,
Alcune si smarriscono!
Qua una nebbia - e là un'altra nebbia -
Infine - giorno!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


113
Our share of night to bear -
Our share of morning -
Our blank in bliss to fill,
Our blank in scorning -

Here a star, and there a star,
Some lose their way!
Here a mist - and there a mist -
Afterwards - Day!
Emily Dickinson
 

Ah vastità di pini, rumore franto di onde,
gioco quieto di luci, campana solitaria,
crepuscolo cadente degli occhi, piccina,
conchiglia terrestre, in te canta la terra.

Cantano in te i fiumi e la mia anima li insegue,
secondo che il tuo cuore desidera e reclama.
Mostrami il cammino sul tuo arco di speranza
e scioglierò in delirio il mio stormo di frecce.

Scorgo la cinta intorno a me della tua nebbia
e insegue in fuga le mie ore il tuo silenzio
e sei tu con le tue braccia di pietra trasparente
ad ancorare i miei baci e la mia ansia.

Ah la tua voce misteriosa, vivida e temprata dall'amore
nell'imbrunire morente e risonante!
Così vidi nelle ore profonde sopra i campi
piegarsi nella bocca di un turbine le spighe.
Pablo Neruda
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

111
L'ape paura di me non si mette.
Conosco la farfalla -
Il grazioso popolo dei boschi
M'accoglie cordialmente -

Ridon più forte i ruscelli al mio arrivo -
Più pazzerelle scherzano le brezze;
Perché l'argento tuo m'annebbia gli occhi,
Perché, o giorno estivo?
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

111
The Bee is not afraid of me.
I know the Butterfly -
The pretty people in the Woods
Receive me cordially -

The Brooks laugh louder when I come -
The Breezes madder play;
Wherefore mine eye thy silver mists,
Wherefore, Oh Summer's Day?
Emily Dickinson
 

99
Nuovi piedi nel mio giardino vanno -
Nuove dita rimuovono le zolle -
Tradisce sopra l'olmo un trovatore
La solitudine.

Nuovi bambini giocano sul prato -
Nuovi stremati dormono là sotto -
E ancora la pensosa primavera -
Ed ancora la neve puntuale!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Ollie McGee
Avete visto aggirarsi per il villaggio
un uomo con gli occhi bassi e il viso scarno?
E' mio marito che per una segreta crudeltà
inconfessabile,mi tolse giovinezza e bellezza;
talchè, alla fine, rugosa e coi denti ingialliti
senza più orgoglio, in umiltà vergognosa,
sprofondai nella tomba.
Ma sapete cos'è che rode il cuore a mio marito?
L'aspetto di ciò che ero,l'aspetto di ciò che mi ha reso!
Ciò lo sta trascinando al luogo dove io giaccio.
Nella morte perciò,son vendicata.
Edgar Lee Masters da "Antologia di Spoon River"
-Poesia consigliata da Tinti-
 
99
New feet within my garden go -
New fingers stir the sod -
A Troubadour upon the Elm
Betrays the solitude.

New Children play upon the green -
New Weary sleep below -
And still the pensive Spring returns -
And still the punctual snow!
Emily Dickinson
Elena
Cieli son io: ritorno dagli spechi
della morte.Qui ascolto l'onda rompersi
ai gradini sonori,qui rivedo
le galee nell'aurora,che resuscitano
ombra sul filo dei dorati remi.

Colle mani solinghe chiamo i re
la cui barba di sale , m 'allietava
le pure dita.E io piangevo e quelli
cantavano i trionfi oscuri e i golfi
perduti a poppa delle loro barche.

Ascolto le profonde conche e i litui
militari che il volo ai remi scandono;
il chiaro canto della ciurma scioglie
il tumulto e gli dei sopra l'eroica
prora esaltati,coi sorrisi antichi
cui insulta la schiuma,verso me
tendono abbracci indulgenti e scolpiti
Paul Valéry
-Poesia consigliata da Tinti-

92
L'amico mio dev'essere un uccello -
Infatti vola!
Dev'essere, l'amico mio, mortale,
Infatti muore!
Pungiglioni possiede, come un'ape!
Ah, strano amico!
Tu mi scombussoli!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Forse un mattino andando
Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
Eugenio Montale
-Poesia consigliata da Carmen-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


92
My friend must be a Bird -
Because it flies!
Mortal, my friend must be,
Because it dies!
Barbs has it, like a Bee!
Ah, curious friend!
Thou puzzlest me!
Emily Dickinson

89
Ci son cose che volano -
Uccelli - ore - il bombo -
Niente elegie su queste.

Ci son cose che restano -
Patimento - colline - eternità -
Nemmeno queste riguardano me.

Ce ne sono che stando ferme, sorgono.
Posso spiegare i cieli?
Com'è immobile l'indovinello!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Spazzolini da denti.
Contrapposti come sfidanti
in un dramma di astratte marionette
i nostri spazzolini da denti
si sfiorano solleticandosi
le setole della stessa tinta
fanno indistinti il mio dal tuo..
Ne impugnerei uno a caso
ma ben altro imperativo che non
la prevenzione igienica
mi interdice dal farlo.
.Intendo prolungare l'attesa
a un 'ulteriore scadenza.
Strofinandomi i denti
mi tornano alla memoria
i tuoi baci iniziali
che sapevano di dentifricio;
altrove, bacia la tua bocca pura
addentando altre labbra.
Valentino Zeichen
-Poesia consigliata da Tinti-
 
89
Some things that fly there be -
Birds - Hours - the Bumblebee -
Of these no Elegy.

Some things that stay there be -
Grief - Hills - Eternity -
Nor this behooveth me.

There are that resting, rise.
Can I expound the skies?
How still the Riddle lies!
Emily Dickinson
 
In dormiveglia
Assisto la notte violentata

L'aria è crivellata
come una trina
dalle schioppettate
degli uomini
ritratti
nelle trincee
come le lumache nel loro guscio

Mi pare
che un affannato
nugolo di scalpellini
batta il lastricato
di pietra di lava
delle mie strade
ed il l'ascolti
non vedendo
in dormiveglia.
Giuseppe Ungaretti
-Poesia consigliata da Tinti-

Ricordi azzurro - chiari
Oh esiliati dell’anonima montagna,
Oh gioielli dai nomi soffocati nella palude del silenzio,
Oh voi, di cui il ricordo pallido si è smarrito
nell’acqua torbida del mare della dimenticanza,
dov’è finita la limpida origine dei vostri pensieri?
Quale mano devastante si è portata via i vostri volti aurei?

In questo vortice, artefice del buio,
dov’è finita la vostra calma lunare?
Se, dopo questo tormento, portatore di morte,
il mare si calmasse,
se le nuvole si svuotassero di sofferenza,
se la luna portasse affetto,
giungerebbe il sorriso?

Se il cuore della montagna si intenerisse,
crescerebbe l’erba e ci sarebbe l’abbondanza?
Sulle sue alte vette, uno dei vostri nomi diverrebbe il faro?
La comparsa dei vostri ricordi azzurro – chiari,
darebbe speranza agli occhi stanchi dei pesci spaventati
dal tumulto del torrente?
Nadia Anjuman
Massacrata di botte dal marito per aver osato declamare i suoi versi in pubblico. Così, il 4 novembre 2005 ad Herat, nel centro occidentale dell’Afghanistan, è finita la vita di Nadia Anjuman, 25 anni, madre di una bimba di 6 mesi, ed una tra le più affermate poetesse del paese.
-Poesia consigliata da Cristina Bove-

Taci, sorella
Taci, sorella, ché il passato brucia.
Taci il suo nome, ché il suo nome è lui.
Ostinarsi sui beni perduti
è come andar con l’onda che ripiega.
Quel nome che mi è ardore e mi è dolcezza,
quel nome, quando appena ora mi tocca,
come un fuoco mi avvampa nella bocca.
Sorella, non parlare.
Marceline Desbordes Valmore
-Poesia consigliata da Carmen-

85
"Non son loro che m'hanno scelto" - disse -
"Ma io ho scelto loro!"
Forte - asserzione d'un cuore spezzato -
Pronunciata in Betlemme!

Io non avrei potuto,
Ma se Gesù osò,
Signore! sappi che una margherita
Il disonore tuo ha condiviso!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


85
"They have not chosen me" - he said -
"But I have chosen them"!
Brave - Broken hearted statement -
Uttered in Bethleem!

I could not have told it,
But since Jesus dared,
Sovreign! Know a Daisy
Thy dishonor shared!
Emily Dickinson

84
Al suo petto s'addicono le perle,
Ma io proprio non ero un "tuffatore" -
Alla sua fronte i troni
Ma corona io non ho.
Al suo cuore la §casa -
Io - un passero - qui ho costruito
Dolce di ramicelli e cordicelle
Il mio nido perenne.
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io sono come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la grande quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
V. Cardarelli
-Poesia consigliata da Aurelia Tieghi-
 
84
Her breast is fit for pearls,
But I was not a "Diver".-
Her brow is fit for thrones
But I had not a crest.
Her heart is fit for §home -
I - a sparrow - build there
Sweet of twigs and twine
My perennial nest.
Emily Dickinson
Alba
Una cosa scipita,
col suo sapore di prati
bagnati, questa mattina
nella mia bocca ancora
assopita.

Negli occhi nascono come
nell'acqua degli acquitrini
le case, il ponte, gli ulivi:
senza calore.

E' assente il sale
del mondo: il sole.
Giorgio Caproni da: Come un'allegoria (1932-1935)
-Poesia consigliata da Aurelia Tieghi-

Nel mio cielo al crepuscolo
Nel mio cielo al crepuscolo sei come una nube
e il tuo colore e la tua forma sono come li voglio.
Sei mia, sei mia, donna dalle dolci labbra,
e nella tua vita vivono i miei sogni infiniti.
La lampada della mia anima ti fa arrossare i piedi,
il mio aspro vino è più dolce sulle tue labbra:
oh mietitrice del mio canto serale,
quanto ti sentono mia i miei sogni solitari!
Sei mia, sei mia, vado gridando nella brezza
della sera, e il vento travolge la mia voce vedova.
Cacciatrice del fondo dei miei occhi, il tuo bottino
ristagna come l'acqua il tuo sguardo notturno.

Nella rete della mia musica dei prigioniera, amore mio,
e le mie reti di musica sono grandi come il cielo.
La mia anima nasce sulla sponda dei tuoi occhi di lutto.
Nei tuoi occhi di lutto inizia il paese del sogno.
Pablo Neruda
-Poesia consigliata da Ida Guarracino-

77
Mai io non odo la parola "fuga"
Senza un più forte pulsare del sangue,
Una sùbita attesa,
Un impulso a volare!

Mai io non odo di prigioni vaste
Da soldati abbattute,
Senza urtare bambina le mie sbarre
Per fallire di nuovo!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Tristezze della luna
Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna su guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera
prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,

lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s'estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.

Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore

nel cavo della mano quella pallida lacrima
iridescente come scheggia d'opale,
e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.
Charles Baudelaire
-Poesia consigliata da Carmen-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

77
I never hear the word "escape"
Without a quicker blood,
A sudden expectation,
A flying attitude!

I never hear of prisons broad
By soldiers battered down,
But I tug, childish, at my bars
Only to fail again!
Emily Dickinson

Parole
"Ti perderò come si perde un giorno
chiaro di festa :-io lo dicevo all'ombra
ch'eri nel vano della stanza - attesa,
la mia memoria ti cercò negli anni
floridi un nome ,una sembianza:pure,
dileguerai,e sarà sempre oblio
di noi nel mondo"
Tu guardavi il giorno
svanito nel crepuscolo,parlavo
della pace infinita che sui fiumi
stende la sera alla campagna.
Alfonso Gatto
-Poesia consigliata da Tinti-

76
Esultanza è l'andare
D'un'anima terragna verso il mare,
Oltre le case - oltre i promontori,
Nell'eterno profondo -

Cresciuti come siamo in mezzo ai monti,
Può comprendere forse il marinaio
La divina ubriachezza
Del primo miglio lontano da terra?
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 


76
Exultation is the going
Of an inland soul to sea,
Past the houses - past the headlands,
Into deep Eternity -

Bred as we, among the mountains,
Can the sailor understand
The divine intoxication
Of the first league out from land?
Emily Dickinson

Amo i tuoi occhi, amica mia,
e il loro gioco d'incanto e di fuoco,
quando, d'un tratto, tu li sollevi
e come un lampo nel cielo
rapida intorno ti guardi...

Ma vi è un incanto ancora più intenso;
quando nei tuoi occhi chini,
nel momento del bacio appassionato,
attraverso le tue ciglia abbassate
arde il cupo fuoco del desiderio.
Fjodor I. Tjutcev (poeta russo, 1803-1873)
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

67
Dolcissimo il successo
Pare a chi mai l'ha avuto.
Gustare un nettare
Fa soltanto durissima indigenza.

Della schiera purpurea
Che conquistato ha oggi la bandiera
Chi con tanta chiarezza
Saprebbe definire la vittoria

Come il vinto - morente -
Sul cui orecchio dannato trionfali
Scoppiano le lontane
Note strazianti e chiare?
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-
 
 

 

 

 

 

 

 

67
Success is counted sweetest
By those who ne'er succeed.
To comprehend a nectar
Requires sorest need.

Not one of all the purple Host
Who took the Flag today
Can tell the definition
So clear of Victory

As he defeated - dying -
On whose forbidden ear
The distant strains of triumph
Burst agonized and clear!
Emily Dickinson

Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando
l'altro si allontana.
Oh, no!
Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta
e non vacilla mai;
amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste
al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto,
e nessuno ha mai amato.
William Shakespeare
-Poesia consigliata da Daniela-

Flora alpina
Ti vorrei dare questa stella alpina.
Guardala: è grande e morbida. Sul foglio,
pare un'esangue mano abbandonata.
Sbucata dalle crepe di una roccia,
o sui ghiaioni, o al ciglio di una gola,
là si sbiancava alla più pura luce.
Prendila: è morbida e intatta. Questo dono
non può farti del male, perché il cuore
oggi ha il colore delle genzianelle.
Antonia Pozzi (18 luglio 1929)
-Poesia consigliata da Carmen-

61
Papà lassù!
Guarda un topino
Sopraffatto dal gatto!
Riserva nel tuo regno
Una "magione" al ratto!

A suo agio in serafiche dispense
A mordicchiare tutto il santo giorno,
Mentre senza sospetto
Gira il tempo la sua ruota solenne!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Primavera italiana
Profumata o luminosa
già in febbraio è scesa nei giardini
la primavera, e in un momento è fiorito
il mandorlo, avvolgendo di bianco tutto il verde.
Fjodor I. Tjutcev (poeta russo, 1803-1873)
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

61
Papa above!
Regard a Mouse
O'erpowered by the Cat!
Reserve within thy kingdom
A "Mansion" for the Rat!

Snug in seraphic Cupboards
To nibble all the day,
While unsuspecting Cycles
Wheel solemnly away!
Emily Dickinson

56
Se smetterò di portare una rosa
In un giorno di festa,
Sarà perché al di là della rosa
Sarò stata chiamata -

Se smetterò di dare alle mie gemme
Per evocarle i nomi -
Sarà perché le dita della Morte
Chiuso avranno il mio labbro mormorante!
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-

Paris di notte
Tre fiammiferi uno per uno nella notte
il primo per vedere tutto il tuo viso
il secondo per vederti gli occhi
il terzo per vedere la tua bocca
e tutto il buio per ricordare queste cose
mentre ti stringo tra le braccia
Jacques Prèvert
-Poesia consigliata da Daniela-
56
If I should cease to bring a Rose
Upon a festal day,
Twill be because beyond the Rose
I have been called away -

If I should cease to take the names
My buds commemorate -
Twill be because Death's finger
Clasps my murmuring lip!
Emily Dickinson
   
Liverpool.
Sono ancora una città ma non per molto.
Cinquanta generazioni mi hanno abitata
se gli uccelli di morte ora io accolgo:
costruita in mille anni ,in un mese devastata.
Bertolt Brecht, Da l'abcì della guerra
-Poesia consigliata da Tinti-

E poi son solo. Resta
la dolce compagnia
di luminose ingenue bugie.
Sandro Penna
-Poesia consigliata da Tinti-

 
   
55
Da cortesie minuscole,
Un boccio, oppure un libro,
Sono piantati i semi dei sorrisi -
Che sbocciano nel buio.
-Poesia tradotta e consigliata da Letterìo Cassata-
55
By Chivalries as tiny,
A Blossom, or a Book,
The seeds of smiles are planted -
Which blossom in the dark.
Emily Dickinson
 
52
Se la mia barca è sprofondata in mare -
O incontrato ha tempeste -
O se ha volto ad isole incantate
Le sue docili vele -

Da qual mistico ormeggio
È oggi trattenuta -
È questo il compito affidato all'occhio
Là fuori nella baia.
-Poesia consigliata e tradotta da Letterìo Cassata-
52
Whether my bark went down at sea -
Whether she met with gales -
Whether to isles enchanted
She bent her docile sails -

By what mystic mooring
She is held today -
This is the errand of the eye
Out upon the Bay.
Emily Dickinson

Senza titolo
Ho udito una cornacchia
che ha gracchiato nella notte
sono salita su una cometa
ed ho disegnato nuovi cieli.
Ho raggiunto la luna
e dondolo nei secoli.
Patrizia Boi Scrittrice e poetessa cagliaritana.
-Poesia consigliata da Tinti-

Se io capissi
Se io capissi
quel che vuole dire
- non vederti più -
credo che la mia vita
qui - finirebbe.
Ma per me la terra
è soltanto la zolla che calpesto
e l'altra
che calpesti tu:
il resto
è aria
in cui - zattere sciolte - navighiamo
a incontrarci.

Nel cielo limpido infatti
sorgono a volte piccole nubi,
fili di lana
o piume - distanti -
e chi guarda di lì a pochi istanti
vede una nuvola sola
che si allontana.
Antonia Pozzi
-Poesia consigliata da Carmen-

La freccia e il canto
Lanciai una freccia alta nell'aria,
cadde a terra e dove non vidi;
volò sì veloce che l'occhio
non potè seguirne il volo.
Liberai un canto alto nell'aria,
cadde a terra e dove non vidi;
quale occhio è sì forte e acuto
che il volo di un canto esso segua?
Gran tempo di poi in una quercia
trovai ancora intatta la freccia
e il canto, in gni sua nota,
nel cuore trovai di un amico.
Henry Longfellow Stati Uniti d'America-1807-1882
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

Canzone di cavaliere
Cordova.
Lontana e sola.
Cavallina nera, grande luna
e olive nella mia bisaccia.
Pur conoscendo la strada
mai più arriverò a Cordova.
Nel piano, nel vento
cavallina nera, luna rossa.
La morte mi sta guardando
dalle torri di Cordova.
Ahi che strada lunga!
Ahi la mia brava cavalla!
Ahi che la morte mi attende
prima di giungere a Cordova. Cordova.
Lontana e sola.
Federico Garcia Lorca
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

A Rina
L'erba dove tu posi
i fianchi,le reni
giovani data ai terreni
riposi,come si spossa
languida nella serata
piena d'aria e volubili
voci,sotto le braci
fresche del cielo e i lumi
minuti,mentre all'amata
persona intorno e ai grezzi
fieni si fa spaziosa
l'ora che signoreggi.
Giorgio Caproni
-Poesia consigliata da Tinti-

Energia mutabile
L'amore vero, tu lo sai, è volere
la gioia di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare

da se stessi, come il sangue dalle vene
per un taglio, è l'irrinunciabile,
amore energia mutabile eterno bene.
Giuseppe Conte
-Poesia consigliata da Carmen-

Sventura al calunniatore acerbo
che ha accumulato una fortuna
e l'ha contata e ricontata
e pensa che la sua fortuna
l'abbia reso immortale.
Versetti dalla Sura sui calunniatori
-Poesia consigliata da Tinti-

   
47
Cuore! Lo scorderemo!
Tu ed io - questa notte!
Tu scorderai il calore che ha donato -
Io scorderò la luce!

Quando hai finito, dimmelo, ti prego -
Ch'io subito cominci!
Presto! mentre tu indugi
Io potrei ricordarlo!
Trad. di Letterio Cassata
47
Heart! We will forget him!
You and I - tonight!
You may forget the warmth he gave -
I will forget the light!

When you have done, pray tell me
That I may straight begin!
Haste! lest while you're lagging
I remember him!
Emily Dickinson
   
35
Nota a nessuno è questa rosellina -
Pellegrina sarebbe
Se non l'avessi io tolta dalle strade
E raccolta per te.
Ne sentirà l'assenza solo un'ape -
Soltanto una farfalla,
Che da viaggio lontano s'affretta -
Per giacerle sul seno -
Solo un uccello se ne stupirà -
Solo una brezza ne sospirerà -
Ah rosellina - per chi è come te
È facile morire!
Trad. di Letterio Cassata
35
Nobody knows this little Rose -
It might a pilgrim be
Did I not take it from the ways
And lift it up to thee.
Only a Bee will miss it -
Only a Butterfly,
Hastening from far journey -
On it's breast to lie -
Only a Bird will wonder -
Only a Breeze will sigh -
Ah Little Rose - how easy
For such as thee to die!
Emily Dickinson
 
26
È tutto ciò che da portare ho oggi -
Questo, e il mio cuore insieme -
Questo, e il mio cuore, e tutti quanti i campi -
E tutti i prati vasti -
Bada tu a contare - se io scordassi -
Qualcheduno la somma potrà dire -
Questo, e il mio cuore, e tutte le api che
Vivono nel trifoglio.
Trad. di Letterio Cassata
26
It's all I have to bring today -
This, and my heart beside -
This, and my heart, and all the fields -
And all the meadows wide -
Be sure you count - sh'd I forget
Some one the sum could tell -
This, and my heart, and all the Bees
Which in the Clover dwell.
Emily Dickinson
 
Ricordi ricorrenti
Esausto di pensare sempre a te
mi rifugiai tra pieghe di ricordi
e questi, piu' cattivi di monelli
ti vollero compagno tra i presenti.
Sapevano che l'Assenza avrebbe dato
un altro senso a quanto ricordato.
Biagio Arixi (da Grandine)
-Poesia consigliata da Tinti-
 
 
19
Un sepalo - o un petalo - e una spina
In un comune mattino d'estate -
Un fiasco di rugiada - Un'Ape o due -
Una brezza - un frullare in mezzo agli alberi -
E io sono una rosa!
Trad. di Letterio Cassata
19
A sepal, petal, and a thorn
Upon a common summer's morn -
A flask of Dew - A Bee or two -
A Breeze - a caper in the trees -
And I'm a Rose!
Emily Dickinson
 
16
Distillare una coppa,
Darla a tutti i miei amici,
Bevendo per colei che più non s'agita,
Presso ruscello, o fontana, o brughiera!
Trad. di Letterio Cassata
16
I would distil a cup -
And bear to all my friends,
Drinking to her no more astir,
By beck, or burn, or moor!
Emily Dickinson
 
12
Le mattine diventano più miti -
Le noci si colorano di bruno -
La guancia della bacca è più paffuta -
La rosa è emigrata.

L'acero indossa una sciarpa più gaia -
E la campagna una gonna scarlatta -
Io per paura d'essere antiquata
Mi metterò un gingillo.
Trad. di Letterio Cassata
12
The morns are meeker than they were -
The nuts are getting brown -
The berry's cheek is plumper -
The Rose is out of town.

The Maple wears a gayer scarf -
The field a scarlet gown -
Lest I should be old fashioned
I'll put a trinket on.
Emily Dickinson
 
11
Non ho svelato mai l'oro sepolto
Sulla collina - giace -
Ho visto il sole - dopo la rapina
Giù accucciarsi a guardia della preda.

Stava così vicino -
Come stessi tu qui -
Un passo era tra noi -
Avesse un serpente solcato la macchia
La vita avrei perduta.

Un bottino mirabile -
Onestamente guadagnato, spero.
I lingotti più belli
Che abbia mai una vanga baciati!

Mantenere il segreto -
O piuttosto svelarlo -
Forse Kidd mentre io penso
Farà subito vela -

Mi consigliasse un furbo
Potremmo anche dividere -
Se un furbo mi tradisse -
Sia Atropo a decidere!
Trad. di Letterio Cassata
11
I never told the buried gold

Upon the hill - that lies -
I saw the sun - his plunder done
Crouch low to guard his prize.

He stood as near
As stood you here -
A pace had been between -
Did but a snake bisect the brake
My life had forfeit been.

That was a wondrous booty -
I hope 'twas honest gained.
Those were the fairest ingots
That ever kissed the spade!

Whether to keep the secret -
Whether to reveal -
Whether as I ponder
Kidd will sudden sail -

Could a shrewd advise me
We might e'en divide -
Should a shrewd betray me -
Atropos decide!
Emily Dickinson
 
L'infinito riposa
Non è più su di un palmo
oggi il ciel dalla terra:
tumido,opaco,calmo
l'anima in ombra di poca aria serra.

In un volgere lieve
l'infinito riposa:
la quotidiana e breve
vicenda è il suon concorde d'ogni cosa.

Allor,sorto da ignote
nicchie vapora piano
Un senso sopra note
forma:e gioisce del suo ritmo umano
Clemente Rebora
-Poesia consigliata da Tinti-
   
10
La mia ruota è nel buio!
Non vedo nessun raggio
Eppure so che i suoi piedi stillanti
Van sempre attorno attorno.

Il mio piede è sull'onda!
Strada non frequentata -
Eppure ha ogni strada
In fondo una radura -

Restituito hanno alcuni il telaio -
Nella tomba operosa
Trovano altri bizzarre attività -

Altri con nuovo - maestoso piede -
Passano regalmente oltre il cancello -
Rigettando il problema
A te e me!
Trad. di Letterio Cassata
10
My Wheel is in the dark!
I cannot see a spoke
Yet know it's dripping feet
Go round and round.

My foot is on the Tide!
An unfrequented road -
Yet have all roads
A clearing at the end -

Some have resigned the Loom -
Some in the busy tomb
Find quaint employ -

Some with new - stately feet -
Pass royal thro' the gate -
Flinging the problem back
At you and I!
Emily Dickinson
   
2
C'è un altro cielo,
Sempre sereno e bello,
E c'è un altro sole,
Sebbene ci sia buio;
Non pensare a foreste fradice, Austin,
Non pensare a campagne silenziose -
Qui c'è una minuscola foresta,
Con foglie sempre verdi;
Qui un giardino c'è più luminoso,
Non toccato dal gelo;
Tra i suoi fiori perenni
Odo la luminosa ape ronzare;
Fratello mio, ti prego,
Vieni nel mio giardino!
Trad. di Letterio Cassata
2
There is another sky,
Ever serene and fair,
And there is another sunshine,
Tho' it be darkness there;
Never mind faded forests, Austin,
Never mind silent fields -
Here is a little forest,
Whose leaf is ever green;
Here is a brighter garden,
Where not a frost has been;
In it's unfading flowers
I hear the bright bee hum;
Prithee, my Brother,
Into my garden come!
Emily Dickinson

Ti ho sognata
Ti ho sognata
mi sei apparsa sopra i rami
passando vicino alla luna
tra una nuvola e l'altra
andavi, e io ti seguivo
ti fermavi e io mi fermavo,
mi fermavo, e tu ti fermavi,
mi guardavi e io ti guardavo
ti guardavo e tu mi guardavi
poi tutto è finito.
Nazim Hikmet
-Poesia consigliata da Carmen-
 
Da Varna a Sofia
Da Varna a Sofia, amor mio
lungo la strada tanti noci.
Odor d'alcanna, odor di verde.
Non è la strada ch'è fatta di noci
o mio tesoro, noi siamo nei noci.
Sulla strada abbiam visto il cimitero
di pietre nere
ci siamo avvicinati.
Un cimitero immenso.
Le lastre, cadaveri sparsi, lunghi distesi.
Le pietre, erte nella loro altezza, marciscono in piedi.
Il vento rode loro il cuore e poi se ne va.
Così, mia bella dagli occhi di falco, è la mia tristezza.
Che destino è mai questo!
Diventar polvere, terra immobile.
Una nostalgia amara
un fumo nero, o mia bella,
che destino è mai questo!
Una tristezza così grande
a questo punto, mia stella,
non la conosco che io...
Nazim Hikmet (trad. Joyce Lussu)
-Poesia consigliata da Angelo Taraschi-

Sedimento
Provo paziente il sedimento del tempo
il suo residuo sale sulle cose
come patina opaca in nomi
a memoria,incerto
dono oltre lo sfarsi di neve.
Così lo scatto,a volte
precede una fuga
altre ,uno stacco.
Emanuele Tibaldo
-Poesia consigliata da Tinti-

Ricordo
Fra il tonfo dei marroni
e il gemito del torrente
che uniscono i lor suoni
esita il cuore.
Precoce inverno che borea
abbrividisce. M'affaccio
sul ciglio che scioglie l'albore
del giorno nel ghiaccio.
E ad uno scrollo giù,
foglie a èlice, a freccia,
nel fossato.
Passa l'ultima greggia nella nebbia
del suo fiato.
Eugenio Montale
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

Fontana di Roma
Due coppe; e l'una che sovrasta l'altra
erette entrambe sulla rotonda vasca
di pietra antica. Defluisce l'acqua
pacatamente, dal superbo labbro,
sull'acqua che di sotto attende e posa.
E questa tace, mentre l'altra parla
un chioccolio sommesso e guarda il cielo
che con dischiusa mano in gran mistero
quella le svela di tra il verde e il buio,
come un'occulta sconosciuta cosa.
Entro la coppa, placida si espande,
cerchio da cerchio senza nostalgia.
Solo a volte trasogna; e s'abbandona
lungo i penduli muschi, a goccia a goccia
sino all'infimo specchio che tranquillo
svaria d'ombre e di luci e risorride
Rainer Maria Rilke
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

Tre giovani fiorentine camminano
Ondulava sul passo verginale
ondulava la chioma musicale
nello splendor del tiepido sole
eran tre vergini e una grazia sola
ondulava sul passo virginale
crespa e nera la chioma musicale
eran tre vergini e una grazia sola
e sei piedini in marcia militare.
Dino Campana, da"Inediti"
-Poesia consigliata da Tinti-

Bellezze
Il campo di frumento è così bello
solo perchè ci sono dentro
i fiori di papavero e di veccia;
ed il tuo volto pallido
perchè è tirato un poco indietro
dal peso della lunga treccia.
Corrado Govoni
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

Paesi
Piccoli paesi ignoti
che si vedono, passando in treno,
alla fine di un giorno sereno:
invasi da una pace stanca
e vuoti.
Sembrano come su una scena, posati cubi dipinti
intorno alla chiesetta bianca,
piccoli paesi ignoti
e finti.
Francesco Pastonchi 1877-1953
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

Vorrei stringere nudo,una sera
il mio cavaliere tra le mie braccia
e che lui si sentisse felice
solo ch'io gli facessi da cuscino
perch'è lui che mi piace più di quanto
non sia piaciuto Florio a Biancofiore
io gli concedo il mio cuore e il mio amore
il mio senno, i miei occhi, la mia vita.

Bell'amico gentile e valoroso
quando vi avrò in mio potere?
Solo una sera insieme a voi giacere
per farvi dono d'un bacio d'amore!
Sappiate che avrei grande desiderio
dI possedervi in luogo di marito,
a condizione che mi promettiate
di far solamente ciò che dico.
Contessa di Dia (Trovatrice provenzale del secoloXII)
-Poesia consigliata da Tinti Baldini-

Autunno
Dove vanno le foglie arrossate
che il vento stacca dagli alberi?
Volano e passano: il brusio del vento
è tutto quello che rimane dell'autunno.
Basho Matsuo 1644-1694. Giappone
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

Gli anni perduti
Dimmi l'infanzia,
dov'è l'infanzia che vivesti?
Io l'amo...
L'acque che tu bevesti, i fiori, i prati
dove tu camminasti,
ove le trecce che annodasti
e quelle tinnule risa che più non sai?
Dimmi,
perchè non hai donato a me quegli anni?
Dimmelo. Io sono triste.
Quindici anni tuoi che non avrò mai.
Non celarmi l'infanzia che vivesti.
Domanda a DIo che torni il tempo che perdemmo
e riavremo quegli anni
che senza me vivesti e giocheremo.
Diego Gerardo (1896-1987)
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

La tigre
Sono la tigre.
Ti spio tra le foglie
ampie come lingotti
di minerale bagnato.

Il fiume bianco cresce
sotto la nebbia. Giungi.

T'immergi nuda.
Attendo.

Allora in un salto
di fuoco, sangue, denti,
con un colpo d'artiglio abbatto
il tuo petto, i tuoi fianchi.

Bevo il tuo sangue, spezzo
le tue membra una a una.

E resto vegliando
per anni nella selva
le tue ossa, la cenere,
immobile, lontano
dall'odio e dalla collera,
disarmato nella tua morte,
attraversato dalle liane,
immobile nella pioggia,
sentinella implacabile
del mio amore assassino.
Pablo Neruda, da "I versi del capitano"
-Poesia consigliata da Aurelia Tieghi-

Scrivere una poesia
Scrivere una poesia
è come aprirsi una vecchia ferita
mettersi nudi davanti alla vita
vestirsi di sogni, di canti, di voli
andar nel mondo ed..essere soli.
Carlo Chionne
-Poesia consigliata da Tinti Baldini-

La foglia di betulla
La foglia di betulla lascia le rame gracili,
i chiari giorni son finiti.
Il bosco è senza canti, il cielo senza rondini,
l'albero senza nidi.

Non odi richiamare- una voce d'angoscia-
l'anatra in mezzo agli acquitrini?
Entriamo; umida è l'aria
e fa i nostri pensieri del colore del tempo.
Pierre de Nolhac (1859-1936)
-Poesia consigliata da Rosaria D'Amico-

448.
Fu questo un poeta - colui che distilla

un senso sorprendente da ordinari
significati, essenze così immense
da specie familiari

morte alla nostra porta
che stupore ci assale
perché non fummo noi
a fermarle per primi.

Rivelatore d’immagini,
è lui, il poeta,
a condannarci per contrasto
ad una illimitata povertà.

Della sua parte ignaro,
tanto che il furto non lo turberebbe
è per se stesso un tesoro
inviolabile al tempo.
Emily Dickinson
-Poesia consigliata da Carmen-

Dileguata è la luna
e le Pleiadi. Mezza
notte. Via fugge il tempo.
Io m'addormento sola.
Saffo
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

Vana riscoperta d'un vecchio
Che turbamento crudele alla mia età
ritrovare le parole della poesia
sono là umide di tenerissima vita
come cuccioli nell'universo cestino.

Che fare?Di tanta novità un vecchio
può solo ormai inutilmente arrossire.
Antonio Debenedetti
-Poesia consigliata da Tinti-

- Voglio dirti una cosa, ma mi frena il pudore …
- Se in cuore avessi cose oneste o belle
né agitasse sconcezze la lingua,
gli occhi il pudore non ti velerebbe,
ma parleresti di quello ch'è giusto.
Saffo
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

Ottobre
Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulle vigne saccheggiate.

Sole d'autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
volti al peggio e la morte nell'anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più ti inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch'è tutta una dolcissima agonia.
Vincenzo Cardarelli
-Poesia consigliata da Rosaria d'Amico-

La morte degli amanti
Avremo letti pieni di profumi leggeri,
divani profondi come tombe,
e sulle mensole fiori strani,
dischiusi per noi sotto cieli più belli.

A gara bruciando gli estremi ardori,
saranno i nostri cuori due grandi fiaccole,
specchianti le loro doppie luci
nei nostri spiriti, specchi gemelli.

Una sera fatta di rosa e di mistico azzurro,
ci scambieremo un unico bagliore,
come un lungo singhiozzo, grave d'addii;

e un Angelo più tardi, schiudendo le porte,
lieto e fedele verrà a ravvivare
gli specchi offuscati e le fiamme morte.
Charles Baudelaire
-Poesia consigliata da Carmen-

All'anima mia
Dell'inesausta tua miseria godi.
Tanto ti valga, anima mia, sapere;
sì che il tuo male, null'altro ti giovi.

O forse avventurato è chi s'inganna?
né a se stesso scoprirsi ha in suo potere,
né mai la sua sentenza lo condanna?

Magnanima sei pure, anima nostra;
ma per quali non tuoi casi t'esalti,
sì che un bacio mentito indi ti prostra.

A me la mia miseria è un chiaro giorno
d'estate, quand'ogni aspetto dagli alti
luoghi discopro in ogni suo contorno.

Nulla m'è occulto; tutto è sì vicino
dove l'occhio o il pensiero mi conduce.
Triste ma soleggiato è il mio cammino;

e tutto in esso, fino l'ombra, è in luce.
Umberto Saba
-Poesia consigliata da Aurelia Tieghi-

Certezza ed oblio
L'unica certezza che invochiamo
quella di sentirci ancora vivi
l'unico timore che abbiamo
morire e nulla di noi sia ricordato.
Alessandro Cecchinato
-Poesia consigliata da Tinti Baldini-

Il posto di una donna
Devi stare attenta alla bocca, soprattutto
se sei una donna. Un sorriso
va soffocato con l’orlo del sari.
Nessuno deve vedere la tua serenità incrinata,
neppure dalla gioia.

Se ogni tanto hai bisogno di urlare, fallo
da sola, ma di fronte a uno specchio
dove puoi vedere la forma strana che prende la bocca
prima che la strofini via.
Imtiaz Dharker
-Poesia consigliata da Cristina Bove-

Gli astri alla luna bella intorno intorno
celano ancora il lor fulgido viso
mentre è colma e più limpida rischiara
tutta la terra.
Saffo
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

Sembra a me ch'egli sia pari agli dèi,
quell'uomo il quale sta a te di fronte
seduto, e da vicino le soavi
parole ascolta
e il riso innamorato; ciò davvero
nel petto il cuore a me fa sussultare:
come infatti t'ho vista appena, nulla
posso più dire,
ma spezzata è la lingua, sotto pelle
tutt'a un tratto sottil fiamma trascorre,
nulla vedo con gli occhi miei, da dentro
ronzan le orecchie,
si spande un sudor gelido, un tremore
tutta mi prende, verde più dell'erba
sono, di poco da morte lontana
sembro a me stessa.
Ma tutto è tollerabile …
Saffo
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

Notte d'estate
Dalla stanza vicina ascolto care
voci nel letto dove il sonno accolgo.
Per l'aperta finestra un lume brilla,
lontano, in cima al colle, chissà dove.

Qui ti stringo al mio cuore, amore mio,
morto a me da infiniti anni ormai.
Umberto Saba
-Poesia consigliata da Tinti Baldini-

Ma poco dura, breve come un sogno,
la gioventù preziosa: a un tratto incombe
sul capo la vecchiezza uggiosa e brutta,
che odioso e indegno e ignobile fa l'uomo
gli occhi avvolgendo e offuscando la mente.
Mimnermo
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

Misero nella brama
io giaccio esanime, e in cielo voluti
crudi dolori l'ossa mi trafiggono.
Archiloco
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

Dormono cime, abissi, balze e forre,
ed ogni creatura
dell'alma negra terra:
le selvatiche fiere,
il popolo delle api
e i mostri in fondo al mare.
Dormono anche gli uccelli.
Alcmane
-Poesia consigliata da Letterio Cassata-

La rosa di Turi
Sai, da un anno in qua, a cicli eterni
le stagioni sono in me.
Aspetto che compagni ed angeli
si uniscano con me.
Sollevo gli occhi all'improvviso,
vedendo boschi intorno a me,
andare in volo nel soffitto,
senza dimenticare che...

Sai, la rosa si è completamente ravvivata
anche se, da un anno in qua,
racconti e favole li ascolto dentro me.
Chiudere gli occhi all'improvviso,
sentendo boschi intorno a me,
e se lo spazio non esiste,
il tempo è carne e credo che
atomi e vuoto sono in me.