Commenti sulle poesie
 

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NO COMMENTI Salvatore Armando Santoro

 

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2018

19-20 Luglio

Volevo ringraziare Pietro Colonna Romano per la sua pazienza
nel leggere i miei scritti. Nell'ultimo volevo dare l'immagine
di un universo nel caos, niente regole, annientate tutte le teorie.
Pianeti, stelle e satelliti ... tutti fanno quello che gli pare.
E poi, ci mancherebbe, grazie anche al Creatore della Pagina Azzurra.
Stefano Chiucchiù
 

19 e 20 luglio 2018

Marrino Giannuzzo –Cuore aperto-: Marino si chiede dove mai albergano i sentimenti? E ci regala una bella e ritmata poesia.

Carla Malerba –Trovarsi-: Il viaggio della vita, che abbisogna di conforto, in questi versi, dall’intensa ispirazione emotiva e dalle significative metafore, di Maria.

Santi Cardella –Mare del desio-: E riecco il dolce suono dei versi del grande Santi che oggi ci narra di un sognante connubio tra corpo e mare, dove avviene la sublimazione di ogni sentimento d’amore. E’ sempre un piacere leggere questo nostro eccezionale amico.

Flavio Rapetti –dedicato ad Anna Politkovskaja-: Un elegiaco ricordo della giornalista russa, eliminata per aver fatto, con professionalità ed onestà, il suo lavoro.

Gian Luca Sechi –Un altro tempo-: Con poesia polimetra il poeta dichiara la propria amarezza per una verginità del sentire perduta, che sembra gli impedisca il dichiarare ancora pure intenzioni.

Roberto Soldà –Il grido-: Roberto usa la saggezza dell’Ecclesiaste, che narra poeticamente della morte, quale premessa alla sua bella ed intensa poesia che dice della pena e della dolcezza che può esserci nel ricordare, quando si intravede il traguardo della vita. Canto e tormento è il ricordo, così come è sentito dal nostro amico poeta. Complimenti, per come ha saputo rendere il suo sentire con questi puliti e bei versi.

Sandra Greggio –Fotografare profumi-: Solo un poeta può immaginare di fotografare un profumo, e Sandra poeta è. Così da questa poesia odor di tigli emana e rimane, indelebile, nella mente del lettore.

Stefano Chiùchiù –… non sempre il sole tramonta ad ovest …-: Surreale, suggestiva immagine che dice del desiderio di rompere con regole precostituite e coercitive. Questa la metafora che c’è in quel sole che inverte il suo corso (magari meglio dire la terra che inverte il suo corso, altrimenti torniamo a Tolomeo). Interessante composizione prosastica, ricca di poetici spunti.

Salvatore Cutrupi –Calendario-: Noto che, a parte i primi due versi, ogni distico successivo in effetti è un endecasillabo spezzato in due. Immagino che Salvatore abbia voluto fare un esercizio di tecnica, comunque ha dato bel ritmo al suo racconto.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

Caro Lorenzo,
in un momento di serena calma concessomi dalla lettura dell'odierna pagina azzurra, ho trovato questi commenti:

"Trovarsi", di Carla Malerba - L'inquietudine per un incontro temuto e desiderato traspare dai bei versi di Carla che cerca un'oasi di pace in un contesto arido.
"Il grido", di Roberto Soldà - Nei versetti biblici che introducono il bel componimento di Roberto c'è tutta l'ansia di chi cerca una meta al proprio arduo viaggio. E quel grido prorompe per esprimere tutta l'inquietudine umana.
"Fotografare profumi", di Sandra Greggio - Bella poesia, intrisa di toccante nostalgia, nel breve canto di Sandra che condensa tanti bei ricordi in un antico profumo che ancor oggi dà conforto.
Grazie per la tua dedizione e un caro saluto per tutti,
Santi


 

17-18 Luglio

17 e 18 luglio 2018

Marino Giannuzzo –Peso-: La velocità con la quale passa il tempo, ed il timore che ci prende,  è emozione qui molto ben descritta dai versi di Marino.

Carla Malerba –Ricordo-: Il malinconico, nostalgico ricordo della partenza dall’Africa, molto ben narrato dai versi, dalle belle e suggestive immagini, di Carla che suscitano emozioni.

Enrico Tartagni –I mostri delle stelle-: Un sognante viaggio al di là della luce che porta, inevitabilmente, verso il buio. Versi che evocano una pessimistica visione del vivere, disegnando   surreali, suggestive immagini, tipiche del poetare di Enrico.

Enrico Galavotti –Sognare-: Perfetto rifacimento di un carme di Catullo, elegante nella  sua semplicità e perfetto nel narrare il sentire. Non li ricordo tutti i carmi del veronese ma indimenticabile è il suono, il ritmo che hanno. Ed Enrico, in questa occasione, pare averne tradotto uno.

Romano –L’elogio dei sogni-: Inevitabile pensare a Shakespeare ed al suo “siamo fatti della stessa materia dei sogni” e bello è questo incitamento al sogno,  per sopportate meglio la realtà e magari modificarla realizzandoli, reso con i bei versi di Romano.

Dario Sanseverino –Dio serpente-: Suggestive, surreali immagini per descrivere un malessere esistenziale, dovuto a quelle lotte cui la vita ci obbliga, spesso concluse con sconfitte.

Antonia Scaligine –E’ il mese in cui-: Un gioioso mese di vacanza, insomma, descritto con ispirati e bei versi dalla nostra Antonia.

Sandra Greggio –Enigma 2-: Vento birichino e malizioso, insomma, ed atteso da  altra che vuole farsi spettinare, mentre chi ha ottenuto le sue carezze, ecco, le rifiuta. Questo racconta Sandra con questi suoi ritmati versi.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

15-16 Luglio

Brava Antonia per la costruzione armonica della poesia "Passione", ti stai davvero superando.
Complimenti e grazie a tutti i sitani.
Simone
 

15 e 16 luglio 2018

Poesie a tema: Passioni estive

Antonia Scaligine –Passione-: Gli effetti di una passione estiva descritti con versi polimetri dal bel ritmo, talvolta incalzante. Suggestive le immagini che Antonia ci regala per narrarli.

Poesie a tema libero

Claudio Badalotti –Petali di rosa-: Poesia ermetica, dalle belle e musicali immagini, che probabilmente è evocativa di una delusione e  dice della sorpresa d’essere ancora lucido.

Marino Giannuzzo –Ricchezza-: Un invito alla moderazione nell’accumular ricchezze, secondo francescani insegnamenti, reso con versi dallo sdegnato tono accusatorio.

Carla Malerba –L’isola-: Un dolcissimo raccontare, quasi fosse fiaba, in questi sognanti e bellissimi versi, dalle suggestive immagini, della bravissima Carla.

Renzo Montagnoli –Alfredino-: Il ricordo di una tragedia cui si è assistito, narrato con versi, intrisi di grande malinconia, dell’ottimo Renzo.

Joseph65 –Un ultimo giro…e poi scendo-: L’inutilità del vivere tradotto col desiderio di un metaforico ultimo giro di giostra, in questi versi nati da pessimistica visione della vita del poeta.

Maria Attanasio –A volte mentre scrivi-: Una filosofica riflessione sugli andamenti della vita, con i suoi alti e bassi e le sue pulsioni, nei versi di una sensibile Maria.

Sandra Greggio –Noi due-: Il racconto dell’incontro di due anime malate di solitudine, reso con gli incisivi versi da Sandra.

Carlo Chionne –Clandestina-: Un’amarissima accusa, in questi commoventi versi di Carlo, assieme alla fosca previsione dell’inevitabile decadenza della cosiddetta civiltà occidentale, cui certamente serve un iniezione d’altre culture per sopravvivere.

Antonio Scalas –Può accadere di perdere i sogni-: Le pene e le avversità che può regalarci la vita possono portare a cancellare i sogni, questo l’avvertimento che ci invia Antonio con questi suoi versi pieni di metaforiche e significative immagini.

Salvatore Cutrupi –E’ tutto pronto!-: I preparativi per un breve viaggio raccontati con versi ben ritmati.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti ed un grazie riconoscente al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

13-14 Luglio

13 e 14 luglio 2018

Maria Attanasio –Cuori-: Poetica visione delle innumerevoli possibilità sentimentali del cuore, resa con una serie di significative similitudini dai versi di Maria.

Claudio Badalotti –Penso e ripenso-: In definitiva questa è una dichiarazione d’amore, resa con romantiche e belle immagini e chiusa dal richiamo alla teoria di Empedocle secondo il quale, quando trionfa Amore sopra Odio, i quattro elementi fondamentali vanno ad unirsi,  formando una perfetta sfera, che la delicata fantasia di Claudio vede di colori sfumati.

Michele Aulicino –Soli-: Immagini suggestive per illustrare un bell’aforisma (è un gioco di attese/di soli/e cadute/la vita.)

Marino Giannuzzo –Sogno-: Il sogno di un tradimento, che crea problemi fisici ed esistenziali, in questi versi dall’amaro tono di Marino.

Carla Malerba –Consapevolezza-: Un malinconico, consolatorio saluto che dice della fine di un rapporto.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Due begli esempi di sintesi poetica di un sentire, resi con tecnica orientale.

Sandra Greggio -Lo so-: Due belle immagini che sembra non abbiano rapporto tra loro, in  questa poesia decisamente ermetica di Sandra.

Laura Toffoli –Cuore di borgo-: Il cuore di un romantico borgo, qui animato dalla bella descrizione che ne fa Laura, con i suoi versi che paiono pennellate su di un quadro.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti ed un grande grazie al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

11-12 Luglio

11 e 12 luglio 2018

Andrea Dalla Libera –Quotidianità-: Una riflessione sull’ipocrisia che può esserci nel vivere e sui compromessi cui ci si assoggetta. Appunto quotidianità, in questi veri dall’amaro sapore di Andrea.

Maria Attanasio –Per quanto io ami o no-: Pensieri in libertà sul vivere, espressi con bella sintesi.

Michael Santhers -Sguardo al cielo-: Surreali e belle immagini, nel più bello stile santhersiano, che stupiscono e, come sempre, incantano.

Gus –Addio Taranto orgogliosa-: Un amarissimo canto d’amore alla bella Taranto, città che Gus teme moribonda. Bella ed intensa questa poesia, nata da grande amore per quella terra dell’ottimo poeta.

Claudio Badalotti –Sera agostana-: La pesante atmosfera sonnolenta di un pomeriggio d’agosto genera pensieri che paiono liquefarsi. Si alternano visioni di vita a desideri  di un tempo ora spenti, in questi versi che alla perfezione ne descrivono il sentire.

Enrico Tartagni –Lucida memoria-: Un guardare al proprio passato con grande nostalgia e rassegnazione, in questi bellissimi versi, pieni di un malinconico sentire, di Enrico. Semplicemente magistrale il verso di chiusura, per quanto bene sottolinea e riassume l’intero componimento. Complimenti!

Alessia Sanna –Sostenendo il mare-: Forti pennellate a descrivere emozioni ed impressioni, sono questi sciolti versi di Alessia.

Joseph65 –Fine di una storia-: La disperante fine di una storia d’amore narrata con versi impastati di incredulità ed amarezza. Non so se può servire a qualcosa pensare che chi non ci vuole non ci merita…

Giuseppe Dabalà –Il precario-: Perfetta rappresentazione degli effetti del renziano job acts che ha cambiato un epoca di speranze, trasformandola in epoca di disperazione. Ottimamente resa l’indignazione del poeta, con questi versi colmi d’amarezza. Complimenti Pino, assieme ad un caro saluto.

Marino Giannuzzo –Realtà-: La lezione di Schopenhauer  sulla verità  e sulla relatività, sintetizzata in questi filosofici versi di Marino.

Carla Malerba –A Emanuela-: Il tentativo di consolare la pena di un’amica, in questi versi dalla bellissima chiusa.

Nino Muzzi traduce Apollinaire-: Forse questa è la prima poesia dove Apollinaire esprime la sua visione surrealista della realtà, pur senza rinunciare alla bella musicalità dei suoi versi. Uno dei massimi rappresentanti del simbolismo francese ed epigono del futurismo marinettiano, è qui ben tradotto dal nostro Nino.

Carlo Festa –Schiavo di una slot machine-: Brutta faccenda è la ludopatia. Qui Carlo ne offre la triste descrizione dei devastanti effetti sulla vita, con forti e significativi versi.

Stefano Chiucchiù -…nessun Dio lo vorrebbe…-: Bellissimo racconto di un amore, molto ben ambientato in un esotico paesaggio da sogno, in questi affascinanti versi dal prosastico tono.

Salvatore Cutrupi –Collaborazione ?-: La dolente rappresentazione della realtà che stiamo vivendo, in questi forti versi che sono denuncia e che dovrebbero scuotere l’anima di certi razzisti nostrani, appropriatisi (democraticamente, come fu per Mussolini ed Hitler) delle poltrone del potere. Complimenti, Salvatore.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

9-10 Luglio

9 e 10 luglio 2018

Carlo Festa –Un altro viaggio-: Il bisogno di novità, per uscire dalla monotonia della vita, ispira questi intensi versi di Carlo.

Andrea Dalla Libera –Alla gentile clientela-: Poligrafo autore è il nostro Andrea che, con bello spirito e bello, ritmato stile, mette in vendita la sua arte a chi ne avesse bisogno. Ma il nostro non si limita a fare un annuncio di tipo pubblicitario ma chiude la sua ottima composizione con un apprezzato insegnamento morale.

Maria Attanasio –Cose da fare-: Sottilmente ironica e disincantata, la nostra Maria dà lezione di vita con questa bella serie di versi, intrisi di un pizzico d’amarezza.

Michael Santhers –Pensioni equine-: E riecco il nostro classico Michael che ci delizia con i suoi surreali quadretti, densi di insegnamenti morali. Oggi sono di scena gli animalisti, con il loro ipocrita amore e noi godiamo della strepitosa fantasia del nostro amico.

Bruno Castelletti – È rivà l'ora-: Un malinconico ricordare ed un guardare alla vita che viaggia verso il suo traguardo, resi con versi d’alta poesia quali : “Da i siresari nevega/nel sol de primavera”  e con la bellissima chiusa, dal malinconico tono. Qualunque sia l’argomento trattato, il nostro Bruno sa incantarci sempre.

Gus –Non facile è vivere-: L’assenza d’amore rende difficile il vivere, il suo esserci può rendere invidiosi gli dei. Bello questo aforisma dell’ottimo Gus, cui do il bentornato nell’azzurro.

Marino Giannuzzo –Segesta-: Ben disegnata l’atmosfera di quel luogo incantato da questi rievocativi versi di Marino.

Carla Malerba –Ti regalo-: Un malessere esistenziale muove la penna della bravissima, sensibile Carla che dedica questi versi a chi, probabilmente, ne fu la causa.

Salvatore Cutrupi –Haiku-: Bei versi che sono il condensato di emozioni.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti ed un grande grazie al nostro generoso Lorenzo per quel che ci consente.

Piero Colonna Romano

 

Caro Lorenzo,
desidero ringraziare vivamente Antonia, Simone e Piero
per i loro graditi commenti alla mia "Rosa, giglio ..."; ad Antonia inoltre vanno i miei complimenti per la bella poesia a tema che lei ha riempito, con toccanti versi, di sensualità e passione. Infine un maiuscolo grazie a te e a Piero che tanto vi prodigate per la vita del sito azzurro;
Santi
 

 

7-8 Luglio

Ringrazio di cuore Piero e Simone per il loro bellissimo commento alla mia poesia, grazie, siete davvero troppo buoni . Bravo Santi, bella poesia come tutte le tue poesie . Immancabilmente e sempre grazie Lorenzo. Un saluto a tutti e buone vacanze con o senza passioni estive l’importante è essere sereni e liberi da ogni preoccupazione
Antonia Scaligine
 

7 e 8 luglio 2018

Poesie a tema:  Passioni estive

Antonia Scaligine –L’estate crepita in un fischio di fiamma che fa gonfiare un incendio-: L’estate porta calde passioni e una strepitosa Antonia descrive alla perfezione il fenomeno. Belle e suggestive le immagini che le descrivono, perfetta l’analisi psicologica delle situazioni. Il tutto espresso con ottimo poetare e…appassionatamente. Complimenti cara amica, oggi ti sei superata.

Santi Cardella –Rosa, giglio…-: Iperbolica e sognante descrizione di un viso che incanta, reso da un ispirato e bravissimo Santi.

Poesie a tema libero

Maurizio Mazzotti –E’ sempre la stessa solfa-: Ottima descrizione della situazione della politica e dei politici in questo sfortunato  paese. Forte invettiva colma d’amarezza, resa con la vivacità che solo il dialetto può donare.

Cristiano Berni –“Anima della Luna”-: Ode alla luna, resa attribuendole romantiche caratteristiche, in questi ispirati versi di Cristiano.

Carlo Festa –Solo quando cadiamo-: Amara considerazione sui falsi amici, quelli che tali sembrano quando non c’è bisogno di loro ma che si eclissano in caso di bisogno. E bene, con versi dall’amaro sapore, lo racconta Carlo.

Claudio Badalotti –Vivere all’insaputa-: Filosofica e pessimistica visione di noi stessi, inseriti in una distratta umanità della quale, in definitiva, poco ci importa. Si vive all’insaputa, afferma il poeta con questa interessante poesia, forse perché abbiamo perso il senso della solidarietà, in definitiva dell’essere umani. Che il disumano vento di destra che oggi spira dalle nostre parti di questo sia figlio?

Andrea Dalla Libera –Summum ius-: Non ho idea di chi sia questo assassino seriale nelle alte vette, forse qualcuno che voleva godere del silenzio e della pace dei monti in solitudine. Vero è che i potenti si ritengono, quasi sempre, al di sopra delle leggi che si applicano  alla massa, ma è quando la giustizia li colpisce  che si realizza il summum ius, e, fortunatamente, ogni tanto accade. Interessante la poesia di Andrea, sulla quale bene è riflettere.

Maria Attanasio –Notte-: Libri che regalano cultura e foto di chi si ama, proteggono il sonno del poeta, che lo racconta con questi sintetici e significativi versi.

Marino Giannuzzo –Soffio -: Una serie di riflessioni sulle attività dell’uomo, talvolta effimere, talvolta durature e sulla possibilità (o speranza?) della metempsicosi, in questi versi dal riflessivo tono di Marino.

Carla Malerba –Notte di Dicembre-: Bellissime le immagini che compongono questa poesia dalla chiusa decisamente surreale.

Carlo Chionne –Esuli-: Forte denuncia di un crudele atteggiamento nei confronti dei più deboli, perché, in definitiva, questo oggi accade.

Giusta la similitudine che Carlo propone tra i moderni esuli e chi esule è dalla nuova morale imperante in questa epoca priva di memoria. Un caro saluto.

Salvatore Cutrupi –Confini-: Ed anche in questa poesia, dai forti toni, di Salvatore c’è l’invito ad una maggiore umanità nei confronti dei diseredati che rischiano la vita, anelando ad una vita più degna d’essere vissuta. Commoventi i versi che sono un forte invito a cambiare atteggiamento nei confronti di questi sfortunati immigrati.

Antonio Scalas –Nella linea che congiunge-: Nella pace che può dare il mare, nel congiungersi cielo ed acque, sorge, prepotente, il pensiero di un amore. Romantici i versi per esprimere un dolce sentimento.           

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano
 

Ciao a tutti, oggi ho aperto la pagina azzurra e mi sono invaghito delle due poesie a tema. Antonia mi ha stupito per la forza dell'immagine del titolo, proseguendo nella lettura della lirica si viene rapiti da un gran bel poetare, che esprime tutta la passione, la sensualità e la leggerezza della donna in estate. Poi Santi, che da vero innamorato, dipinge ispirato la bellezza, il candore e il fascino irresistibile di una donna, nella cornice di in un tramonto estivo.
Buona domenica a tutti i sitani.
Simone


 

4-5-6 Luglio

Grazie Piero sempre e Lorenzo a me caro e a tutti voi azzurri
buone vacanze
Tinti Baldini
 

4, 5 e 6 luglio 2018

Carla Malerba –Allo specchio-: Un malinconico guardarsi dentro, ricordando passati attimi esaltanti, raccontato con belle e suggestive immagini.

Maurizio Mazzotti –Marilena-: Tenerissima dichiarazione d’amore, resa con dolcissime, ispirate immagini.

Tinti Baldini –E poi…domani-: Che accadrà domani, cosa ci riserva il futuro? Queste le domande che tutti ci poniamo e che il poeta che c’è in Tinti esprime con versi pieni di poesia, che esprimono timori e speranze e che si chiudono con un significativo e bellissimo “con gli occhi/sgranati verso il mistero”.

Giuseppe Stracuzzi –Nel parcheggio-: La pena che suscitano quei mendicanti, solitamente extracomunitari, all’uscita di super riforniti supermercati, molto ben descritta dai versi di un sensibile e bravissimo Giuseppe.

Isabel Gide –Percezione-: La lezione di Democrito, qui interpretata, con grande sentimento, dagli intensi versi dell’ottima Isabel.

Emilio Tasca –Stille d’amore come rugiada.-: Suggestive immagini, di grande dolcezza, per descrivere l’ansiosa attesa del nascere di un sentimento d’amore.

Claudio Tedeschi –Visioni primaverili-: La sognante e bellissima descrizione di un giardino a primavera, con i suoi colori e profumi, nata da una romantica anima di poeta.

Marino Giannuzzo –Pupazzo-: Nella galleria di personaggi di Marino eccone uno che pare privo di dignità e che, giustamente, merita l’epiteto di pupazzo che il poeta gli riserva.

Antonio Scalas –Si dissolvono nell’aria i pensieri-: Bella descrizione di come i desideri possono trasformarsi in sogni dalla forte carnalità. Particolarmente belli i versi di Antonio, nati da una romantica visione di un’inafferrabile lei.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

3 Luglio

Caro Piero,grazie per il tuo commento come sempre puntuale. Sono nella mia casa di Lignano e prossimamente andrò a trovare Lorenzo. Un abbraccio Bruno

 

3 luglio 2018

Poesie a tema: Passioni estive

Renzo Montagnoli –Solstizio all’Alpe-: La pace che può regalarci la natura, unita alla speranza che   addolcisca l’anima dell’uomo, descritte con maestria dai dolcissimi versi di Renzo che ci regala questa bellissima poesia, resa con immagini di grande suggestione.

Poesie a tema libero

Marino Giannuzzo –Resurrezione-: Una similitudine tra lavoro della terra, con i sudori che causa ed i giovanili tormenti che, come accade alla terra, daranno frutti in altra stagione.                                         

Carla Malerba –Assenza-: La capacità di reagire ad un doloroso abbandono, resa con versi di forte intensità emotiva di un’ottima Carla.

Carlo Festa – A quel paese-: Insofferente ad un certo tipo di persone incontentabili, Carlo si ribella e mette in poesia la sua insofferenza.

Claudio Badalotti –Haiku-: Il susseguirsi di tre stagioni, osservando lo scorrere del tempo, narrato con apprezzabile sintesi.

Bruno Castelletti –El me nio-: Poesia che nasce dall’anima di Bruno, col suo amore per la valle dove è nato e per la natura che la circonda. Poesia che dice la sua indignazione per i mali del mondo ed il suo bisogno di rimediarvi anche sacrificando se stesso.

Questo è il nostro amico che con la poesia riesce ad esprimere il suo essere, a volte commovendo, a volte strappando un sorriso, sempre coinvolgendoci emotivamente.

Corrado Cioci –Il figlio del sole-: Corrado ci porta nel fascinoso mondo dei faraoni, con questi suoi rievocativi versi che mi fanno ricordare un film, visto in epoche lontane. Si intitolava “Il Faraone” e raccontava la lotta tra un illuminato re (probabilmente proprio quell’Akenaton di cui narra la poesia) e la casta sacerdotale (detentrice esclusiva della cultura, ai fini del mantenimento del potere) lotta terminata con la sconfitta del faraone ed il tentativo di cancellarne la memoria dalla storia.

Salvatore Cutrupi –Voleranno ancora gli aquiloni-: Malinconica riflessione sul dopo vita, in questi versi di Salvatore che ci informa che, dopo quel dopo, nulla cambierà, nonostante la nostra definitiva assenza. Che tristezza!

Carlo Chionne –Illuminazioni-: Tenerezza, sensualità, allegria, in questi deliziosi versi che il grande, ispirato Carlo dedica, con amore,  alla Donna, nonostante quei nomi paiono identificarne alcune. Complimenti, caro amico e consentimi d’associarmi al tuo sentire.

Laura Toffoli -…espressione di me…-: Un vedersi e sentirsi immersa nell’esaltante natura, in questi deliziosi versi di una Laura in gran forma poetica.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 

2 Luglio

2 luglio 2018

Marino Giannuzzo –Calunnia-: Una disamina della calunnia, resa con significative, metaforiche immagini, in questi versi di Marino.

Carla Malerba –Per te, che morivi-: Commossa e commovente rievocazione della morte di Garcia Lorca, detta con versi ad alto contenuto poetico. Complimenti Carla!

Cristiano Berni –“Quattro passi nel delirio”-: Attorno a quei versi che ricordano un amore di difficile realizzazione (secondo passo)  ruotano le altre strofe, come preludio,  ricordi o incubi notturni che si chiudono con una positiva, ottimistica analisi del proprio essere. Originale costruzione di un breve poemetto intriso di sentimento e piacevole a leggersi.

Luigi Panzardi –Pellegrinaggio-: Ben descritta l’atmosfera che si crea in un pellegrinaggio verso un luogo sacro, assieme a sentimenti più terreni che vi si possono sviluppare, in questi intensi versi di Luigi.

Stefano Giannini –al vecchio mulino-: Un antico mulino, vissuto da un bimbo come fosse il magico antro di una fiaba, in questo ricordo di tempi antichi, perfettamente descritti da affascinanti versi che bene ricreano passate atmosfere.

Filippo Genini –Lampi-: Belle immagini di fiaba per un racconto che pare proiettarsi in questa società globalizzata, dove anche i romantici gnomi tendono al reddito. 

Nino Muzzi traduce Louise Labé-: Rispetto estremo per le regole che Petrarca fissò per il sonetto e grande passione troviamo in questi versi della Labé che Nino traduce con maestria.

Lura Toffoli –Incroci di farfalle-: Dalla fervida fantasia di Laura ecco nascere un sogno narrato con delicati e colorati versi, secondo la bella abitudine della nostra amica. Sogno che si chiude con un dolce desiderio che qui appare reale.

Fausto Beretta –Bambini nostri e la bestia umana-: Muove la penna del sensibile Fausto una pena estrema per quei disgraziati bimbi africani che trovano la morte nel Mediterraneo, grazie alla crudeltà di loschi scafisti e di altrettanto loschi politici.  

Violenta è l’accusa che sorge da questi amarissimi versi, dove forte è la similitudine tra scafisti e politici ed i cacciatori che sparano ad indifesi uccelli, così come ha narrato Trilussa ne “La caccia inutile”.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti ed un grande grazie al nostro generoso Lorenzo per ciò che ci concede.

Piero Colonna Romano

 

1 Luglio

1 luglio 2018

Nino Muzzi traduce Florence Pazzottu-: Puntuale traduzione di Nino di queste considerazioni, in perfetto stile simbolista, della Pazzottu.

Marino Giannuzzo –Kamikaze-: Versi pieni di indignazione per il lavaggio del cervello che certe religioni, opportunamente usate, realizzano su menti innocenti. Noto che la poesia è del 2004 ed il peggio allora doveva ancora venire…

Carla Malerba –Se oggi-: Una crisi esistenziale ha ispirato Carla per questi intensi versi dall’amaro, rassegnato sapore.

Fausto Beretta –Dei figli attese…e partenze-: Metrica a scalare (dal singhiozzante suono, direi) che sottolinea fortemente lo stato d’animo di un padre che vede partire i figli e ne desidera il ritorno, ben sapendo che ne seguirà altra partenza. Originale, intenso e maturo è questo poetare dell’ottimo Fausto.

Michael Santhers –Partenze-: E’ nei versi “Lei pensò che fuggire non serve/dal proprio mondo se uno se lo porta dentro” la chiave di lettura di questi bellissimi versi di Michael che pare dirci dell’impossibilità di liberarci di ciò che siamo diventati, per coercizione. Filosofica è dunque questa poesia, dall’inizio (là dove il poeta tratta dei dolorosi contrasti che viviamo) alla fine, dove, in definitiva, delle nostre esperienze qualcosa si salva. E così scopriamo un inedito, didattico e positivo poeta.

Carlo Festa –Toccato il fondo-: Un moto di ribellione a ciò che accade nel Bel Paese, ispira questi versi, dall’angoscioso tono, di Carlo. Toccato il fondo, afferma il poeta, ed auguriamoci sia vero…

Sandra Greggio –Attesa-: Il bruciante desiderio di un ritorno al passato, cancellando quella tecnologia che disumanizza tutto, in questi forti e bei versi di un ispirata Sandra.

Laura Toffoli –Alle volte mi piace assaporare i miei pensieri…-: La dolce emozione che possono dare certi ricordi, rinati alla mente, molto ben descritta dai delicati versi di Laura.

Carlo Chionne –Odisseo-: Un’identificazione con l’eroe vagabondo, nel ricordo della vita nomade che si è vissuta,  in questi belli e rievocativi versi del nostro ottimo Carlo.

Salvatore Cutrupi –Scaffali-: Un romanticissimo Salvatore ci regala questi ricordi (immagino giovanili) tradotti in scorrevoli versi.

Antonio Scalas –Di questi fiumi-: I suggestivi racconti di un tempo, paiono sperdersi tra boschi e monti,  ma rimarranno nella memoria dei bimbi, in questi versi di Antonio.

Il più cordiale dei saluti a voi tutti, in primis al nostro generoso Lorenzo.

Piero Colonna Romano

 



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