Poesie di Filippa Cicero
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Furia
omicida Donna, non rannicchiarti su te stessa. . Non sentirti colpevole ed umiliata . dalle legnate dell'uomo che dice di esser tuo padre, marito o compagno................ Non ascoltare i suoi deliri pazzi. Lui dice "Lo faccio per il tuo bene". E' un inganno. Non è ver. E' solo un uomo che ha problemi con se stesso. Si vuol far la ragione con l'uso della forza manesca su di te, VITTIMA. Ormai non controlla piu' l'incapacita' di amare con dolcezza. Consiglio: cambia vita. Ribellati. Cerca un nuovo sole o nuovi orizzonti. Ora basta, non commiserarti. Scusa se ti dico questo. Ribellati alla violenza su te stessa applicata da un tuo caro. Se caro si vuol chiamare. E' odioso il livido che hai sulla guancia o sul corpo, ma prova della sua debolezza psichica. Ti ha pestata perche' non controlla la sua furia omicida psicologicamente instabile. Ora denuncia e lascialo solo Cerca di rifarti vicina a te stessa una vita piena di dignita' e raziocinio.
Dramma
pauroso di una perpetrata Violenza
Nastri fatati |