Poesie di Armando Bettozzi


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Un fatto, una poesia
da Fanpage.it, 8 dicembre 2019
'Comedian' è un'opera d'arte del valore di 120mila dollari realizzata da Maurizio Cattelan: si tratta di nient'altro che una banana attaccata al muro dell'Art Basel di Miami con dello scotch. David Datuna, un altro artista, ha mangiato quella banana dopo averla staccata dal muro e ha filmato quella che ha definito come una performance.
"Un artista che mangia un altro artista". Una performance singolare che prende di mira un'opera discussa da giorni, 'Comedian' di Maurizio Cattelan. L'opera consiste in una banana (vera) attaccata al muro con lo scotch. È esposta alla fiera d'arte contemporanea Art Basel di Miami ed è stata venduta per 120mila dollari. Poi è arrivato un altro artista, David Datuna, che l'ha staccata dal muro e mangiata. Ovviamente consapevole del valore di quell'opera, tanto da farsi riprendere per spiegare che la sua altro non era che una performance artistica, e non di certo una protesta o una contestazione nei confronti di Cattelan. La sua performance è stata intitolata 'Hungry Artist', ovvero artista affamato. "Posso mangiare la banana e il concetto di banana solo perché sono un artista anche io. Rispetto Cattelan, lo adoro. Ma io sono un artista che mangia un altro artista", ha spiegato Datuna dopo la performance

Cose da…Museo!

La Banana
qualità cattelan

…llì…na banana…La dovevi véde!...
Che Michelangelo se l'inzognava!
Na meravìja, a Ro'!..Me devi créde…
E più llì stava…e più se maturava….

Infinacché un bèr giorno un zoticone,
però tant'affamato de… curtura,
la stacca…se la capa e in d'un boccone
la butta in panza …pe na svojatùra.

Nu' resta che aspettà che la ricachi
così che pur'er culo sii l'artista
de n'opera che ancora nun s'è vista,
che illummini sti tempi griggi e opachi…

"L'arte mia è idea!" - mo' st'a ffà l'artista.
Ma … ce volete propio piàcce in giro!
L' "idea"?...Embeh…è idea sballata!...Nu inzista!
Si è idea…pìji n fòjo…pìi na biro…

Così ar Museo n ce viè … tazza…e cacata…
Quànn'è che metteranno le mutànne
che…tèngheno la…procreazzione?…Grànne!
Ma…st'Arte…n va n pochetto ripenzata?!


Un fatto, una poesia
da La Sicilia, 15 marzo 2019: Si chiama Alice, la G
reta italiana…È un bambina di nove anni che vive a Roma e che nella giornata del "Global Strike for future" ha sfilato e letto un messaggio per la salvezza del Pianeta.
Roma - Tanto giovani quanto determinati a combattere fino in fondo la loro "battaglia per la vita", per il futuro del pianeta. Alice, 9 anni, e Lorenzo, 13, sono due dei ragazzini che oggi hanno invaso il centro di Roma per lo sciopero internazionale per il clima...
Molto combattivo anche Lorenzo, 13 anni, della scuola media Vincenzo Cardarelli di Roma: "E' colpa dell'uomo se la terra è oggi in questa situazione, è quasi un suicidio. Perché se la terra è in pericolo di vita anche noi lo saremo...

Sò mode…
"A Re', è spuntata n' antra saputella
smagnosa d'èsse puro lei profeta…
che come all'artra cià la…spintarella
de chi de stà a sfruttàlle nun s'acquieta.

Sò mosse - pare - co le manovelle
come pupazze, p'arivà a …na meta
che sanno … "quelli" e no ste due, porèlle…
infin'a che nun c'è chi je lo vieta"

"Sò mode…Passeranno…Questo è certo.
Sò bbèlle, l'utopie, ma…annànn'ar sodo
nun pònno funzionà, dice chi è esperto.

Gnènte più questo...e quello…e tutt'er resto…!...
Tornàmo ar campicello?…E dài!...Nu è 'r modo…!...
Basta stà attenti…E ddà ggiù ar disonesto!"

A regazzì, tornàteven' a scòla!
Gne se pò métt'er freno a la Natura
côr piffero e 'r gran seguito a ffà l'ola!
De quarche rimediuccio…n se ne cura!...
Annàte predicànno contro tutto…
Ma a chi ve viene appresso l'avvisate?
Via smart…e viaggi…e case riscallàte…!...
Bàsteno leggi…e méttele a…bòn frutto.
Ma nno! pe tornà indietro a la "caverna"…
Farà senso, ma..sta Tèra nu è … eterna.
 

Un fatto, una poesia
da Voxnews.info, 5 dicembre 2019 Nutriscore, UE contro il cibo italiano: fa male, meglio coca e redbull
Il caso Nutri-Score è all'ordine del giorno e Matteo Salvini…per far conoscere agli italiani la nuova normativa allo studio dell'Unione europea….a Stasera Italia…"…Bruxelles metteranno un semaforo sugli alimenti…- La dieta mediterranea farebbe male….il pecorino romano e l'olio italiano farebbero male. Semaforo rosso. Patatine surgelate, Coca Zero e Red Bull avrebbero semaforo verde….".
"Ho verificato di persona il funzionamento di "Nutriscore", sistema che può creare danni al Made in Italy….e ho presentato un'interrogazione prioritaria alla Commissione Europea". Lo sostiene Silvia Sardone della Lega. È un sistema fuorviante e discriminatorio che paradossalmente finisce per escludere dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole…per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. Si rischia di promuovere cibi spazzatura e di bocciare alimenti sanissimi come l'olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma". Si tratta di un'etichettatura stampata sul fronte della confezione che semplifica il giudizio su ogni alimento assegnandogli un colore e una lettera sulla scala: verde (A), verdino (B), giallo (C), arancio (D), rosso arancio (E). Verde indica maggior contenuto di nutrienti giudicati positivamente: fibre, proteine, frutta, verdura, leguminose e oleaginose. Il rosso è l'allarme per nutrienti da limitare: calorie, grassi saturi, zuccheri e sale. Il problema è che così si crea un pregiudizio sul cibo a prescindere dalla quantità consumata e da come è inserito nel contesto di una dieta. Il risultato è che la Coca cola light è verdina e lo speck rosso fuoco. Cosa che avrebbe senso se si consumassero interi pasti fatti esclusivamente di speck…. "Si rischia di sostenere, con la semplificazione, modelli alimentari sbagliati che mettono in pericolo non solo la salute dei cittadini ma anche il sistema produttivo di qualità del made in Italy", dice il presidente di Coldiretti Ettore Prandini. E per Federalimentare "nutri-score è peggio dei dazi".
da AgenziadiStampaItalia, 24 luglio 2019 - Istat: Coldiretti, dieta mediterraneaed è primato longevità degli oltre centenni
(ASI) Grazie alla dieta mediterranea con i suoi piatti diversificati e legati alla tradizione locale l'Italia è il Paese che ha il record di longevità in Europa con 14.456 ultracentenari insieme alla Francia. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base del rapporto Istat 2019 sui "Centenari d'Italia" Pane, pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani - sottolinea la Coldiretti - di conquistare il primato europeo…. modello alimentare apprezzato in tutto il mondo come dimostra il record delle esportazioni agroalimentari Made in Italy che hanno raggiunto… è stato riconosciuto anche con l'iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco il 16 novembre 2010. Il risultato della dieta mediterranea - spiega la Coldiretti - è stato ottenuto grazie al primo posto in ben cinque specifiche categorie: prevenzione e cura del diabete, mangiare sano, benefici per il cuore, componenti a base vegetale e facilità a seguirla. L'apprezzamento mondiale per la dieta mediterranea - continua la Coldiretti - si deve agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici…Il nuovo riconoscimento rappresenta anche - precisa la Coldiretti - una risposta ai bollini allarmistici fondati sui componenti nutrizionali che alcuni Paesi, dalla Gran Bretagna al Cile, stanno applicando su diversi alimenti della dieta mediterranea…favorisce i prodotti artificiali…
da IlPopolano, 16 ott.2019 "La vongola poverazza tra Ravenna e Rimini arriva a 22 mm. e poi decade, malgrado nostri tentativi con fermo pesca Mai può raggiungere i 25 mmm. pretesi dalla UE…"


 Mediterranea                                                        Mediterànea
Ma…metti che mi voglia far del male…                Ma … metti che me vòja fà der male,
Perché vuoi starti a prender certe pene!                dì n po': chedè sto stàtte a pià ste pene…
Vuoi sfoggiar - con tal picco cerebrale,                 N ciài àrtro, in quer tu' ..sito cerebbrale
quanto le cellule che hai…siano amene?                pe ddì siquanto sei no scassapene?

Non ti soddisfa già il sermoneggiare                      Ma nun t'abbasta de stà llì a scoccià
dal bruxellesco pulpito - il tuo trono -                   dar trono de bruxèl - su…portafòjo…
per (s)regolar l'economia e il mare                        pizza…vongole da millimetrà...
con fare autoritario e mono-tono?                         E che…ospità…ha da èsse un nostro orgôjo?

Chi - tra di voi - nostra "mediterranea"                  Mo' a chi - nfra tutti - je sta tanto a rôde
sta a metter fuori senno a una maniera                  da dì che la mediterànea … ammàzza…!
da fargli uscire tale…estemporanea                       E a ddìllo, pare propio che ce gode…
sentenza cervellotica…sì fiera!?                            Ma 'nvece nun ce st'a capì na mazza!

Ma perché anziché star lì a grattugiare                  Perché ve state tanto a rosicà
il materiale dentro le capocce                               pe quer che n v'ariguarda, e le capocce
non fate quel che invero tocca fare…                    nu l'usate pe ddàvve na gran svòrta!
E se non c'è…c'è il gioco delle bocce!                  Si n séte bbòni … annàte a giocà a bbòcce!

L'antifona - però - non vi esce bene.                    Sto dàcce addòsso … nun v'ariesce bbène…
Parlate di salute, ma mentite…                             Salute, state a ddì!?....Embeh…sentite!
Tutto è insano … se a voi non vi conviene            A nnoi fa mmale quer che…n ve conviene!...
Ma - ben si sa - prima di noi … morite!                Ma…gua' er caso: prima de noi! morite!


Un fatto, una poesia
La lunga campagna elettorale…
Le cronache mostrano violenze nelle piazze contro gli avversari politici (coperte proprio da chi legifera contro gli odii…), le lotte possibili-giuste…le mistificazioni…le verità nascoste…voler star "su" impaurendo…privilegiar l'astratto al vivere concreto…In campo, sui social…l'insulto a piede libero, e altrettanto la minaccia, solo se contro chi "deve essere insultato e minacciato", pur se non minaccia e non insulta…L'opposizione violenta contro …l'opposizione…cui non sarebbe dato di far liberamente i suoi comizi in piazza…Ieri è toccato a Firenze:

da TGCom24, Mediaset,it, 1 dicembre 2019: "L'aggressione al sindaco di Massa è nazismo rosso"
Il leader della Lega: "Quando una certa parte della sinistra non ha fiducia nella democrazia, ricorre all'odio e alla violenza fisica"
L'assessore al Turismo del Comune di Massa, Veronica Ravagli, annuncia l'intenzione di denunciare le persone che sabato sera hanno aggredito lei, il marito Emanuele Canepa, responsabile della comunicazione per la Lega in Toscana, il sindaco leghista di Massa, Francesco Persiani, e la moglie, mentre stavano andando a piedi alla cena organizzata dal Carroccio a Firenze con Matteo Salvini al teatro Tuscany Hall. "Andremo fino in fondo - dichiara Ravagli - Non lasceremo impunite le persone che ci hanno aggredito fisicamente e verbalmente".
L'aggressione è stata filmata, in parte, con un cellulare: nelle immagini si vedono alcune persone che impediscono ai quattro di passare; insulti e gente che sputa. C'era in zona, a qualche centinaio di metri di distanza, un presidio di una cinquantina di antagonisti ed esponenti dei centri sociali. Parte di essi avrebbero avvicinato i quattro che andavano all'evento con Salvini dopo aver posteggiato.

Non s'è vista schizzar su le sedie …l'indignazione dei soliti buoni…con ogni altro, fuorché…Purtroppo, così, è...e non è una percezione…

Romagna mia … nun fàtte portà via…
Si n te vòi pèrde puro la romagna
abbada a quer … lupaccio tutto nero
che vò vienì e si viene se la magna,
co quer che ce sta incruso tutt'intero…

Ché quer ch'è rosso se pò ffàsse nero…
E poi che fate: a chi deppiù se lagna
perché s'è perzo er posto da…nocchiero
llì, in quéla tèra che 'r lambrusco …abbagna?!

Che pòi ciaivòja a spànne le sardine
pe tutta piazza grànne e tutt'attorno!
Bisogna dà lavoro a l'officine…

a uffici…a scòle…a 'i campi…a la fornace…
e nno 'mpaurì côr … màggico ritorno
de quer ch'è morto e in sempiterno giace!

Romagna mia…da te, lo pòi vedé:
n se pò, dà addosso a uno che n ce piace
a ffà quer che…nun fa, ma…lo fai te!
 

Un fatto, una poesia
da Corriere Della Sera, 28 novembre 2019
A sorpresa con l'anello alla Camera, la proposta di matrimonio del leghista Flavio Di Muro a Elisa.
Il deputato ha tirato fuori a sorpresa un anello e si è rivolto alla fidanzata seduta in tribuna …Il presidente Fico: "Non mi sembra il caso".
da TGCOM24: Elisa ha detto sì alla proposta di matrimonio del deputato Flavio Di Muro, il parlamentare leghista che le ha chiesto di sposarlo. Un romantico fuori-programma durante un intervento ufficiale alla Camera dei deputati. In apertura di seduta, Di Muro ha chiesto la parola mentre si stava esaminando un decreto sulle zone terremotate e in coda al suo discorso ha aggiunto a sorpresa, tra lo stupore dell'emiciclo: "Elisa, mi vuoi sposare?".
da Il FattoQuotidiano, 20 novembre 2019 - Sala: "…oggi parlamento svilito, sembra reality…"…
da IlTempo, 29 novembre 2019 - In trenta anni che seguo i lavori del Parlamento non mi era mai capitata una scena così. Ieri mattina ad inizio seduta ha chiesto la parola "per fatto personale" un deputato leghista non particolarmente noto, Flavio Di Muro, capelli e barba rossiccia, che viene da Ventimiglia. All'indomani di una incredibile rissa in aula in cui sono volate perfino le sedie, ha premesso "Vorrei contribuire a rasserenare gli animi di tutti". Poi ha preso una scatolina da sotto il banco, che conteneva un anello e guardando le tribune dei visitatori ha chiesto: "Elisa, mi vuoi sposare?". Chi era in aula ha sorriso, tanti hanno battuto le mani. E' sembrata un po' una scena da film hollywoodiano. Ma il presidente dell'assemblea, Roberto Fico, non ha gradito e in modo secco e anche un po' antipatico, ha ripreso il deputato innamorato: "Capisco tutto, però... Usare un intervento per questo non mi sembra assolutamente il caso".
Grazie al Fico bacchettone molti militanti del M5s hanno preso d'assalto le bacheche social dei due promessi sposi riempendole di insulti e indignazione verso l'uso privato di tre minuti in un luogo pubblico. E gli stessi politici si sono divisi fra scandalo e divertita comprensione. Ora capirei i primi se quell'aula fosse ogni giorno maestra di vita. Ma lì dentro è accaduto di tutto: botte da orbi, insulti da suburra, battibecchi da asilo Mariuccia. La nobilità della istituzione è in degrado da anni, perfino le leggi lì prodotte sono sbrindellate. Quella dichiarazione d'amore sarà impropria, ma è la cosa più bella che Montecitorio abbia offerto da decenni.

Romanticismo…all'ostracismo…

Scànnalo… in Parlamento!…
Ma pe davéro c'è così da sfôtte
pe quer che - puro si è…poco ortodosso -
nu è mai lo schifo de pijàsse a bbòtte
come li cani p'acchiappàsse l'osso…!?!

Te pare?!...A ffàllo è stato uno leghista…!...
Òprete cèlo!.. "Drent'ar parlamento!!..."…
"Sto scànnalo cià presi a la sprovista!
Sinnò, vedevi si che … emendamento!"…

Ar solito: sinistra contro destra…
Pe ll'odio stànn'a ffà leggi speciali...
Ma ormai è tutta scotta, sta minestra…
Si era quarqun àrtro…èreno…ideali…

Ma viva er tizzio che cià rigalàto
(poteva anche èsse chiunque…e d'ogni parte)
sta favoletta bbèlla: "Innammoràto
propone er matrimogno…e lo fa ad arte!".

E a chi gn'è stato bbène, e cià da dì,
perché l'ideale è quello d'èsse contro
a chi cià n'antra idea e n s'ha da sentì,
tra "amà" e "odià", se metta a ffà er confronto…

Ma…d'àrtra parte , eggià! - er romanticismo,
nu l'hanno già buttato … a l'ostracismo?...


Un fatto, una poesia
da Il Giornale., 19 novembre 2019
…una studentessa di filosofia…tra gli organizzatori dell'evento "6000 sardine a Modena". In maggio la ragazza aveva condiviso il post di una pagina "satirica" con un video di Salvini montato a testa in giù, accompagnando il tutto con un commento: "Pregate voi, che Dio vi ascolta... Avremmo bisogno di un giustiziere sociale….che dopo aver ucciso vengono marcati come anarchici"…..Così il post in odore di piazzale Loreto della studentessa, rilanciato da Salvini, contamina inevitabilmente la "purezza" della protesta di quanti hanno scelto di identificarsi con le sardine, scegliendo come simbolo questi piccoli pesci muti e pronti a muoversi insieme, in banchi appunto, senza insegne di partito e senza slogan (al netto dei legami con Prodi e il Pd di alcuni dei "fondatori" delle sardine). E, in teoria, senza insulti. …

Detto per…verso
Sembran tanto dei pesciolini … rossi
da un mare burrascoso d'odio, mossi,
per chi la rete ha messo di traverso
come pe' ogn' altro dal …credo diverso.
Così (è d'uso tra chi si sente perso),
in mezzo al tempestare dei marosi,
provano a uscirne aizzati e rancorosi.


Espressioni romane in disuso, da riesumare…

"M'anvédi che sagoma!"
(o, in alternativa: "M'anvédi che soggetto!")

"M' anvédi - aoh! - che sagoma!" - (o "che soggetto!)"
è n modo ormai rinchiuso ner cassetto.
Er che è n peccato, perché tempo fa
dicevi a uno si te va o n te va
co quele du' parole,
du' parole sole
de quell'istessa frase! Ma a secônna
der caso, der momento che…va in ônna.
Cioè, si te 'spirava simpatia
così, dicevi…E si era 'ntipatia,
o proprio ce volevi litigà,
l'istesso, ma … pe dìje indignità.

E questo pare èsse un bòn momento
pe ffàllo riciccià, quer monumento
de brevità ch'è pure a doppio uso
ché pò èsse detto a bello o a brutto muso,
e va sparato in faccia
ma senza parolaccia
a certi tipi emeriti ar governo
de mo', pajàcci e fàrzi a giorno alterno.


dopo la vittoriosa esperienza delle sardine…novembre 2019

L'ittico esercito in marcia…
Dopo il banco di sardine
si profilan le alicette
in quel mar di sopraffine,
gustosissime ricette.

Vanno in banchi … sguisciarelle….
verso un sònar che le attira
"E che "sònar!"...fan, monelle,
con addosso tanta ira…

Pure pronto è già un gran banco
di … ombrellifere meduse
d'un lattiginoso bianco
ad avvelenare, aduse.

Ora, l'ittico assemblaggio
pronto è già a colpir lo squalo,
che però non dà…foraggio…
Ma nemmen ne vuol…lo scialo!

Lo potrebbe in un boccone…
Ma per lui la libertà
non è solo un'opinione:
e nemmen lo è bontà.

E gl'insulti e le minacce
le rimette amabilmente
-senza dire parolacce -
a chi lo odia impunemente.


Un fatto, una poesia
Visto in edicola un libro edificante che ognun che desideroso fosse di ben acculturarsi dovrebbe avidamente divorare:
di Andrea Scanzi: "Il Cazzaro Verde", a far bella mostra ( o bel mostro) di sé. Ma è solo un minimo, in verità…che altro che questo....!
Invece, il tribunale s'interesserà a questa frase (del cazzaro-verde, s'intende…):"La droga fa male"….eehhhhh!!!!! (23 novembre 2019)

Bando di concorso a tema:
"Quello, e il tripudio della democrazia"

Ingresso libero per tesserati
Ingresso libero, solo ai tesserati,
nel club di insulti, di odio, e di minacce.
La…direzione indice campionati
tra chi più espone "quello" a figuracce.

Ci son sezioni con sottosezioni:
sui social, e sui libri, e sui giornali,
su varie reti, in varie trasmissioni…
Sarà il tripudio di…nostri ideali.

Il tema è obbligatorio, e è sempre "quello".
Chi più saprà creare un'atmosfera
-la stessa per cui … ci battiamo a duello -
cioè piena d'odio, avrà bella carriera.

Ogni altro avrà la sua soddisfazione
di "poter dire" sotto protezione
ciò ch'è precluso a ogni altro cittadino
soggetto al nostro … castigo divino.


La timidezza
"Quan'sé begio!"… Me stev'a ddì Carmela
na sera che stevamo a i giardinette…
"Ma nn'è 'mparato ancora a pià…la mela?!
Cocchino…Ormai sé grande…Embeh…Ch'aspette?"

El sè?...Ero 'ntimidito…E tanto! nco'…
E a st'a a sentì ta lia a ddì certe cose
salì, la timidezza, e de 'n bel po'.…
E … èr' più rosso…de le rosse rose.

Sentivo 'l rosso de vergogna addosso,
che par che brùgia come brùgia 'l fòco…
Steva anche - 'mprò - a 'ntostàmme come n osso!
E a l'improviso 'ncominciò 'l bel gioco.

Sto sempre a ringraziàlla, ta Carmela
pe avé cambiato 'l rosso timidezza
che nfiàmma, ma…è na fiamma che te gela,
in rosso-amor che a ffà l'amor…t'attrezza!
 

Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it, 19 novembre 2019
Le sardine in piazza: "Vogliamo Salvini morto".
Contraddizioni e odio ecco il nuovo popolo della sinistra.
Le sardine rincorrono Salvini. Dopo il flash mob di Bologna scendono in piazza a Modena, altra tappa scelta dal leader leghista per la campagna elettorale in vista delle elezioni regionali in Emilia Romagna. 7 mila in tutto, dicono gli organizzatori, i pesciolini che ieri sera hanno deciso di riunirsi al coro di "Modena non si lega". Sono contro la destra populista e condannano la politica dell'odio ma ad unire i manifestanti in piazza Grande è proprio l'odio per qualcuno. L'odio per Matteo Salivini. Un uomo da combattere secondo le sardine. Una minaccia per l'Emilia Romagna. "Dovrebbe spararsi, ci farebbe un favore". "Un buffone che merita di morire a testa in giù". "È solo un fascista, va oltre la dittatura". Sono solo alcuni degli insulti che la piazza ha mosso contro "il capitano".

Ecco il perché non ce la fanno: gl'italiani sono contro le dittature...anche quelle rosse…
Più odio di questo…Che staranno dicendo gl'inventori di leggi anti-odio…?...(sssshhhhhh!!!).

Sardine in … movimento
Si sono viste radunarsi in banchi
sardine numerose, e in moti ondosi
portar conforto e sopperire ammanchi
di pesci già travolti dai marosi.



Dal grosso balenottero dormiente
gran trafugar c'è stato di sardine:
dal suo pancion finite - birichine,
a punzecchiar lo…squalo ch'è vincente.
Che vince ad onta loro, prepotenti,
che sol lo (i)odio ha messo tutte assieme,
che ancor più cresce, perché quei non teme
quei lor guizzare, a scopo…impedimenti…
 

Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it, 18 novembre 2019
La Trenta non lascia la casa: "Ho una vita di relazioni, mi serve una casa grande"
Imbarazzo nel m5s per la …che si è tenuta l'alloggio da ministra in centro a Roma. Lei non se ne va e insiste:"Ne ho bisogno, ho una vita di relazioni". "Ormai la casa è stata assegnata a mio marito e in maniera regolare. Per quale motivo dovrebbe lasciarla?". Nonostante le ripetute pressioni di Luigi Di Maio e del Movimento 5 Stelle, che a suo tempo l'hanno paracadutata al dicastero delle Difesa e che sempre la hanno difesa quando anche i militari mostravano malcontento nei suoi confronti, Elisabetta Trenta tira dritto per la sua strada e… si asserraglia in quella casa che ha ottenuto dopo essere diventata ministro e che adesso non intende più lasciare….è scoppiato un vero putiferio. Con i Cinque Stelle che, dopo i casi dell'affitto della casa di Rocco Casalini pagato coi soldi pubblici destinati al movimento e gli alloggi popolari assegnati alla madre di Paola Taverna e al senatore Emanuele Dessì, torna nell'occhio del ciclone per quel vizietto immobiliare di non fare le cose per bene. Altro che "onestà, onestà", la lista dei grillini furbetti si fa sempre più lunga. E adesso annovera pure l'ex titolare della Difesa che ha deciso di tenersi l'alloggio di servizio che le era stato assegnato, anche dopo la fine della sua esperienza di governo…

Dopo trenta…vien trentuno….
Beh…Hai fatto trenta…Mo', fa' anche trentuno!
E in quer po'- po' d'appartamento ar … centro…
(che avete fatto a 'nnàcce a finì dentro)
nun fate entràcce mai chi è inopportuno!

Che poi fa l'invidioso e fa der tutto
pe fàvve sloggià, e senza risarcìvve!
Già la gentaccia quante ne st'a ddìvve…!....
Ma questo - se sa - è un mônno farabbùtto….

Nun dàje retta, e resta llì ndo' stai,
sinnò, porèlla te, come farai
co quer bèr giro tuo de conoscenze
a ffà, e a ffàtte fà … le riverenze!

Sortanto…C'è na cosa che n capisco:
nun eri contro tutti 'i privileggi
e tutt' er grànne schifo de maneggi…?...
Ah!...E già!...E va bbè…E allora…riverisco!

Sortanto: Te lo déveno da dì,
o a capìllo ciarìvi anche da sola:
Te serve casa grànne? … Signorsì?!
La cerchi…Te la paghi…E n fai la sòla!
 

Fatti, una poesia
da IlGiornale, 16 aprile 2018 - Un vicino di casa sbugiarda la Kyenge…Altro che razzismo contro l'ex ministro ed europarlamentare Pd …dietro gli atti vandalici ci sarebbe solo una lite tra vicini e una presunta "inciviltà" da parte del marito, accusato di non raccogliere la cacca del suo cane…che qualcuno ha appiccicato sul muro…-
da Il Foglio, 8 novembre 2019 - Roma è una città allo sbando, ma la sinistra vede solo i fascisti….
Il rogo della libreria Pecora Elettrica a Centocelle scatena il cane di Pavlov. Giornalismo enfatico e formulette pigre. Antifascisti su Marte.…
da Secolo d'Italia, 7 novembre 2019 - Libreria bruciata, la pista politica non c'entra. Anche chi nella libreria ci lavora non crede alla pista politica. Insomma, i fascisti non c'entrano. Ma c'è chi vuole farceli entrare per forza. (seguono i commenti dei vari soliti personaggi sempre pronti a schizzare veleno contro chi loro odiano).)…Ma, come scrive il Corriere, per residenti e commercianti della zona non vi sono dubbi: a sabotare gli esercizi aperti fino a tardi sono stati gli spacciatori. Nella stessa via infatti è stata devastata da un incendio anche una pizzeria. "A via delle Palme - scrive RomaToday- proprio in prossimità della Pecora Elettrica, c'è un parchetto, Parco Don Cadmo Biavati che tutti indicano come luogo di spaccio…in cui la droga, in particolare l'eroina viene consumata. Da qui, questa la tesi di tanti nel quartiere e che sta diventando anche ipotesi investigativa, il disturbo agli affari illeciti da parte di chi, come la Pecora Elettrica o come la pizzeria Cento 155, tenendo aperti i locali, porta gente, cultura e movimento."

Razzi-fasc-ister-ismo
C'era la cacca di cane sul muro…
L' aveva messa un razzista…Sicuro!
Ma era stato chi s'era stufato
di quello sconcio ogni volta lasciato …
E fu così che la parlamentare
dové ammendare quel suo denunciare…

A Centocelle i fascisti del posto
(ah! quanto metterli in mezzo a ogni costo
è bella cosa!...per chi - informazione -
l'usa per scopo…mistificazione…)
la libreria "anti-fascio" han bruciato!
E invece è stato ... lo spaccio-mercato!

"Al lupo!"… "Al lupo!" gridar, mai, conviene…
Non è credibile più, se pur, viene!
Son donchisciotte … contro … il <mulinismo>…
Non c'era, quello! …E no il razzi-fascismo!
C'è - invece - isterismo al vento spagliato
che un altro pensar fa essere odiato.

Ci fosse! è un bene star contro il razzismo,
contro il fascismo…Ma spesso è allarmismo,
buono a mostrare il grandissimo vuoto
d'una politica - com'è ormai noto -
che cavalcando va solo astrattezze,
per non saper - forse - far concretezze.

E propagar vero odio e incertezze.


Un fatto, una poesia
da Corriere.it, 23 ottobre 2019
Permessi di soggiorno per i migranti, l'escamotage dell'orientamento sessuale.
"Vuoi un permesso di soggiorno? Dichiarati gay": il trucco di alcuni degli avvocati che seguono le pratiche per i migranti che arrivano in Italia…
Purtroppo, delle volte viene sbandierata discriminazione quando questa non c'è. Come, ad esempio, in caso di mancata assunzione … licenziamento…di un soggetto gay, che pretende che il fatto sia appunto provocato proprio dal suo orientamento sessuale … Quando, invece, le ragioni di certi provvedimenti sono quelle stesse che escluderebbero parimenti l'assunzione … determinerebbero il licenziamento di chi gay non è …

Lasciapassare … particolare
"Son sessual..così e così…
Lo sbandiero con orgoglio,
come fosse un'erba voglio
per dir "No!", pur quando è "Sì!

Mi nascondo volentieri
dietro questa cosa qua,
e se un fatto non mi va,
grido "aiuto!" ai … "giustizieri".

Non dovrei, lo so, però
delle volte, pure questo
può aiutare, in un contesto
per glissare il ko…"

"Fratel caro, sto con te,
se ci sta davvero il dolo!
In quel caso non sei solo:
perché invero c'è un perché!

Se il "perché" - però - non c'è,
ma è soltanto distorsione
pe ' attirare più attenzione,
puoi capirlo ben da te…

Profittarsi d'esser tale,
è uguale - a inverso senso -
al discriminar - io penso.
E - altrettanto - è…illegale"

Come chi "Allo stupro!", grida
quando stupro, inver non c'è,
ma fa comodo, perché
può far vincer … la corrida.

La strumentalizzazione
non è mai una cosa buona:
ogni verità distona
e sconcerta l'opinione.

Chi ha sentore ch'è colpito
da una discriminazione …
da violenze … all'opinione
additi i falsi! Inviperito!


Fatti, una poesia
da Pagella Politica.it, 7 agosto 2019

"Questa foto di Salvini in spiaggia è stata modificata ed è di tre anni fa
Pubblicato: mercoledì 7 agosto 2019
Il 4 agosto su Facebook è stata pubblicata una foto in cui si vede il leader della Lega Matteo Salvini, a torso nudo in una spiaggia, con la lingua di fuori, vicino a una ragazza in costume che tiene in mano un crocefisso. L'immagine è accompagnata da questo commento: "2019 ministro degli interni italiano. Amen".
Questa notizia è falsa."

da Rete7.cloud, 4 agosto 2019
Salvini a torso nudo f ail dj in spiaggia, polemiche social

da La Stampa, 31 luglio 2019
La polemica deflagra interrompendo le vacanze estive del leader della Lega, che è costretto a scusarsi: "Errore mio da papà. Nessuna responsabilità va data ai poliziotti"…. poco dopo, la questura di Ravenna avvia "un accertamento per un eventuale utilizzo improprio dei mezzi dell'amministrazione"….
Dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, arriva appena un buffetto: "Mi dispiace per i poliziotti che sono stati messi in difficoltà, ma non credo che gli italiani perdano il sonno per sapere se il figlio di Salvini fa un giro con una moto d'acqua della polizia"….. Solo Giancarlo Cancelleri, capogruppo M5S in regione Sicilia…cannoneggia contro Salvini: "Questa cosa mi fa incazzare. Ho grande rispetto per le forze di polizia e ogni volta che vengono usate come l'ultimo dei parchi giochi divento pazzo. E mi fa incazzare ancora di più che lo faccia tu, che sei il ministro dell'Interno, che per fare il figo con tuo figlio stai dando un messaggio sbagliato al Paese". Tentano anche le opposizioni di mettere all'angolo Salvini, ma sono spaccate…


da Il FattoQuotidiano, 5 agosto 2019
"La vicenda dell'acqua-scooter onestamente mi sembra un po' amplificata - ha detto Gabrielli a Milano per un evento di Ferrovie - vi potrei portare decine di immagini di nostri mezzi che vengono utilizzati anche da ragazzini…

Che scànnali scannalôsi!...
"Hai visto, Ro'!...N s'arègge mica più…
Te rènni conto: in spiaggia a petto ignudo!
Io, propio da me stesso me deludo
pe avé portat' a quello tanto su!"

"È vero, a Re'… Sì! ... Ciài raggione tu:
n se pò vedé … E avòja che me illudo
che sii 'r soggetto adatto a ffà da scudo
a tutt'er brutto, che…'N sia mai, Gesù!..."

Meno male…sti grànni oppignonisti!
che ciànno anche - in aggiunta - riccontato
der giro in moto-d'acqua senza 'i visti!...

D'artrônne questo o poco più, je resta
siccome tanto, ormai, va censurato…
Tranne l'insurti a destra…senza inchiesta.

Ché - s'è capito: ormai p'èsse benvisti
se deve armeno n po'- èsse…<communisti>.

 

    
                                                        spiagge a Roseto degli Abruzzi


Spiaggia di sera a Roseto
Succhia e risputa l'onde salmastrine
l'umida sabbia solitaria e scura.
Nemmeno fa pensare alla calura
passata da ore, ormai…Merletti e trine

sembra diségnino l'ondine stese
in quell'andirivieni senza fine:
solo un attimo, e cedon quel confine
ad altre, con antico far cortese.

Stelle paiono specchiarsi a mare
lasciando sparsi luccichii qua e là
come ancorati, a galla, e la città
civettuola i neon getta, a colorare…

Intanto non ha spento mai quel canto:
più che altro cantilena strascicata
or lieve, ora più forte…Serenata
ad alma intrisa … d'un gioioso pianto.


Omaggio a     Un fatto, una poesia
Stretta in Francia, quote d'ingresso per migranti economici e niente cure per i richiedenti asilo…
Malumori tra i ministri di Macron per il piano che mira a recuperare i voti della Le Pen. Tra le misure annunciate c'è anche lo sgombero degli accampamenti abusivi parigini che ospitano fino a 3mila persone….
da IlGiornale, 18 ottobre 2019 - Accordo di Malta…Così hanno fregato il governo. La redistribuzione degli immigrati pensata al summit di Malta penalizzerebbe solo l'Italia: ecco dove si nasconde l'imbroglio….Le partenze dalle coste libiche non si arrestano. Gli sbarchi hanno ripreso a ritmi vertiginosi. E nel Mar Mediterraneo si tornano a contare i morti. Eppure tutto, al governo e in Europa, cercano di venderci l'intesa sottoscritta dal ministro dell'Interno Luciana Morgese a Malta come la soluzione ultima per contrastare l'immigrazione clandestina.

Birichino, Emanuelino…
Hai capito!...Emanuelino
col faccino da…buonino
si fa i conti per benino
con quel fino cervellino…!...

L'ha mostrato già più volte
-con le sue …maniere colte -
d'incantar le menti stolte,
che cavalca a briglia sciolte.

"Io son quello - che si sa -
faccio quello che mi va:
per me voglio … libertà!
Pur se agli altri…non si dà.

E ai cugini - che sopporto -
men dell'ulcera che porto -
sto a ordinargli che ogni porto
resti aperto! - E taglio corto!

E ora - dopo assai manfrina -
vo a svelar la mia dottrina
su accoglienza - loro "spina" -
con faccetta birichina.

Ecco qua: qui faccio entrare
sol chi vuol/sa lavorare!
Chi la laurea può mostrare!
Il cui "tot" vo a limitare!

Ognun'altro - beninteso -
senza che si senta offeso
(come … là, hanno ben compreso)
resterà … lì, dove è sceso!

Perché io son buono - sì! -
Ma son buono sol fin qui…
Poiché un limite! ha Parì.
Non ne ha - invece…l' Italì!

Poverini! i miei cugini!
Presi - a Malta - qual cretini…
Ma, le "balle"! da furbini,
han contato ai cittadini! "

 



Felice Gimondi
Di luce propria, proprio come un astro
pe' anni hai brillato con la tua due ruote.
Lontan da … aiuti strani del furbastro,
a ogni piano e salita son ben note

le doti tue di Grande...qual sportivo,
campione, e quale semplice persona.
Che - anche potendo - mai hai fatto il divo,
pur se nel mondo il nome tuo risuona.

La bicicletta è stata la tua fonte
cui dissetare nobili ambizioni,
pur se è solo il sudore sulla fronte
assai sovente il premio pei campioni.

Hai fatto innamorar chi t'ha seguito
nelle scalate, o a vincer sui secondi…
Con te a esultare pe' ogni podio ambito
dove hai lasciato il marchio tuo: Gimondi.

Or, questa è stata l'ultima "scalata"
volando al modo che più a te s'addice:
con l'anima e col cuor l'hai conquistata,
e lì continui a correre …. Felice!

20 agosto 2019


Un fatto, una poesia
da Libera.it, - Droghe: com'è cambiato il mondo degli stupefacenti. Intervista a Don Luigi Ciotti sulla rivista "Il Regno"
Secondo i dati più recenti l'Italia è al secondo posto nell'uso di sostanze stupefacenti leggere, che di leggero non hanno più nulla se non la percezione del rischio. Quattro milioni di persone, tra i 15 e i 64 anni, hanno consumato negli ultimi dodici mesi almeno un tipo di droga tra cannabis, cocaina, eroina, droghe sintetiche, nuove sostanze psicoattive...
da Quotidiano.net, 10 maggio 2019- Quello che, però, trovo del tutto incomprensibile è la motivazione con la quale i Cinque Stelle (e in genere tutto il fronte antiproibizionista) portano avanti la loro battaglia per la legalizzazione. Perché la motivazione è la seguente: "Così tagliamo i guadagni della malavita". Lo ha detto ieri Di Maio, così dicono da sempre tanti sedicenti maître à penser. Ora, la ratio di una simile argomentazione mi sfugge completamente. Primo, perché la malavita, da che mondo è mondo, una fonte di guadagno l'ha sempre trovata. Se non potesse più vendere gli spinelli, venderebbe comunque cocaina, eroina e pasticche varie (o vogliamo legalizzare anche quelle?). Secondo, perché se la droga fa male (e fa male), continuerebbe a far male anche se invece che un pusher ci fosse, a venderla, un farmacista o un tabaccaio. A cuore di uno Stato dovrebbe stare innanzitutto il bene dei propri cittadini; quanto alla malavita, bisogna combatterla mettendo in galera spacciatori e trafficanti, non diversificando (senza diminuirle) le sue fonti di reddito. Ma forse sono ragioni troppo ovvie per chi usa tutto, anche la droga, per farsi campagna elettorale.
da Repubblica.it, 29 novembre 2017- L'abuso di marjuana da adolescenti riduce le probabilità di riuscire nella vita
A sostenerlo una ricerca presentata al Meeting annuale dell'American Public Health Association ad Atlanta
da Repubblica, 24 ottobre 2018 - Gli effetti della cannabis sullo sviluppo cognitivo dei giovani sono peggiori e più a lungo termine rispetto a quelli dell'alcol. A riferirlo una nuova ricerca dell'Università di Montreal
Da InTerris, 30 giugno 2018 …in due anni raddoppiato consumo droghe tra adulti e addirittura quadruplicato tra i minorenni italiani. -L'Italia …al secondo posto tra Paesi europei che consumano in assoluto più stupefacenti. È di solo pochi giorni fa la notizia che le acque italiane presentano elevate concentrazioni di residui di cocaina che starebbero decimando le popolazioni di anguille. ….riguarda anche milioni di ragazzini e ragazzine abbandonati a se stessi da adulti sempre più autoreferenziali.
Se volessimo trovare un lato comico…"So' ragazzi !". Con piacere accogliamo invece un ruolo più gravoso e responsabile che pochi ormai hanno il coraggio di assumere, per timore di andare controcorrente o di essere bollati come il vecchio arrugginito destinato alla rottamazione dal pensiero dominante …Il consumo di droga, con tutte le sue conseguenze nefaste sulla salute, sembra essere ormai derubricato a fatto di costume ovvero a materia accademica per sociologi che si occupano di fenomeni collettivi spontanei ed indipendenti dall'azione politica dell'uomo storico. Un film già visto ai tempi remoti del proibizionismo, dove le vulgate libertarie aprirono il mercato alla produzione industriale ed alla vendita legale dei superalcolici…. i giovanissimi italiani sono i primi in Europa a bere il primo calice tra gli 11 e i 12 anni, contro la media dei coetanei continentali di 14 anni e mezzo (dati Istat 2017). Non c'è che dire, possiamo ritenerci orgogliosi dei nostri giovani. Soprattutto di noi stessi però. Noi adulti che avremmo il dovere di garantire un ambiente ricco di stimoli positivi e invece siamo stati capaci, in pochi decenni di svilimento civile e culturale, di declinare favorevolmente solo slogan e pratiche di edonismo paradossale.
-E quante morti…E quanti delitti…E quanta spesa pubblica…Forse che se presa in farmacia la droga diventa caramellina per schiarire la voce?...

Ma…cocaìnate da te!...
Ma…si uno va cercànno er bell'inzogno
che je pò dà la bianca porverina
se 'ncocainàsse!…Senza sta manfrina
de volé appresso chi n ce n'ha bisogno.
Ma che è sto volé mette immezzo ognuno
pe fàje fà pe ffòrza quer che piace
a quarchiduno - che n ciavrà mai pace -
finché gn'arièsce a n fa scappà nisuno!...
Abbasta che uno s'arza, la matìna
co ancora in testa un incubbo fumante
che inizzia a ffà girà seduta stante…
N giornale pompa…ed ecco che è…dottrina!
Ma n ciài quarcosa mèjo da stà a scrive,
invece de st'a ffà certe sparate!
Ma propio avanti a gnènte, ve fermate
vojàrtri, che volete nzegnà a vive?!
Nun basta a avéje spento li valori
-che èreno pe tutti na ruvina!...
Mo' - in più - volémo dàje cocaina,
pasticche…Pe punì li spacciatori…(!?!)
O pe ffà in modo - invece - che 'i regàzzi
finìschino der tutto incretiniti
pe èsse zombi in mano a li partiti
pe mèjo manovràsse 'i loro annàzzi…
 

Un fatto, una poesia
da adnKronos.com, 24 ottobre 2019
"A seguito della pubblicazione dell'articolo 'Meloni la peronista dell'altra destra più amata di Salvini' ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione nei confronti del giornalista Francesco Merlo e del direttore del quotidiano Repubblica, Carlo Verdelli. Di rado, nella mia vita, ho letto un articolo così violento, così lesivo della dignità di qualcuno, così palesemente volto a istigare odio verso quella persona e considero gravissimo che molte delle affermazioni a me attribuite per giustificare il disprezzo del giornalista siano totalmente inventate o volutamente manipolate. Il che, chiaramente, va ben oltre il diritto di critica e configura la piena diffamazione. Di questo Merlo e il direttore di Repubblica risponderanno in tribunale". Lo dichiara il presidente nazionale di Fratelli d'Italia.
da ilfattoquotidiano, 5 novembre 2019 - prete giornalista
….anch' io dò un consiglio al Papa: visto che codesta gente non ha il coraggio di dirle le critiche in faccia, ma è inaffidabile, compia un gesto semplice e lineare: abolisca il collegio dei cardinali, abolisca Ruini e i suoi complici e visto che c'è, scomunichi Salvini e poi insieme stiamo a vedere che succede. Sicuramente non ci annoieremo.
da il Giornale. It., 31 ottobre 2019
… Dopo l'articolo infamante di F.Merlo,G. Meloni finisce nel mirino di di xxx e yyy…
Risparmiamoci gl'insulti gratuiti e mai stigmatizzati (perché se mossi da una certa parte contro certi di altra parte, ogni insulto è più che lecito…) del giornalista…stendendoci su un velo pietoso…
da L'Opinione, 31 ottobre 2019 - …contrasto "al fenomeno dell'intolleranza, del razzismo, dell'antisemitismo e dell'istigazione all'odio e alla violenza" proposta da Liliana Segre. Si debbono invece vergognare quei senatori che si sono nascosti e si nascondono dietro la Segre, la sua storia che simbolizza la tragedia dell'Olocausto e la sua sofferenza per gli antisemiti imbecilli che la aggrediscono sul web, per portare avanti un progetto di repressione politicamente corretta nei confronti di chi sostiene opinioni politiche divergenti dalle proprie.


L'arfabbèto ar veleno
Stavo a girà le paggine a n giornale
quànn'è che li caratteri de stampa
t'hanno inizziato a trasformàsse tutti
in mille e mille gocce de veleno
intriso de odio…quello tipo forte…

"Ma…è n' allucinazzione!" me facevo
nfra mme e mme, ché n me spiegavo er fatto.
"Ma è chiaro!...Ècco chedè! Nun sò drogato!"…
Chiunque, pò vedé e sentì quell'odio
-leggènno…-…(ma che n sìì impasticcato).

Ce n'è una nòva ar giorno! fresca, fresca…
Presempio, ce sta un tizzio de un giornale
che nun sapènno più ndove attaccàsse,
st'a ddà de testa contro un cardinale…
perché attaccànn' a llui … mena a Sarvini.

E quante je ne dice!...Arìva a ddì:
"France', te prego - devi fàllo fòri,
perché finché è alleato ar "lupo nero"…
pe tutti quanti noàntri pò annà male!...
Scomùnicheli tutti e … vinceremo!"

E un artro - poi - che gn'ha saputo dì!
a la "nemica" biônna sovranista!
Da vergognàsse a llèggelo!...Un delirio!
Ne schìzzeno tarménte giorno e sera,
che come fanno a accusà l'artri de … "odio!"…!?!....

Ma inzìsteno a inzurtà…a mistificà..
Sperànno de confônne…Ma la ggènte
è propio pe ste cose che se ggìra…
E su li tabbelloni, li percenti
sò tutti pe Sarvini e la Meloni.

Stànn'a provàcce - mo'- co certe leggi,
ripiene de veleno e de vaneggi…
 

Un fatto, una poesia
da IlTempo, 21 ottobre 2019
Va in scena un'altra puntata delle esternazioni di Chef Rubio. Questa volta il cuoco di "Unti e bisunti" se la prende con Israele
twitta Rubio - Esseri abominevoli", con tanto di bandiera di Israele. Gli risponde Matteo Salvini che twitta: "E' ufficiale: bisogna riaprire i manicomi!". E Chef Rubio non perde l'occasione per rincarare la dose e twitta: "Solo i vigliacchi senza palle come te possono scrivere impunemente con così tanta insensibilità di carcere, detenuti, manicomi e malattie mentali. Prima o poi ci incontreremo faccia a faccia e ti farò vergognare d'esistere"...
da IlMessaggero, 21 ottobre 2019
…sempre meno chef "unto e bisunto" e, ormai, campione di polemiche (e offese) virtuali, a caccia di visibilità (e click). Questa volta - e non la prima - a finire nel mirino del volto televisivo, sempre più in crisi di ascolti, è Israele. Nessuna notizia di stringente attualità, Gabriele Rubini, ovvero Rubio riprende un video del maggio 2016… twitta Rubio - Esseri abominevoli", affermazione accompagnata dalla bandiera di Israele. Nel pomeriggio gli ha replicato anche Matteo Salvini, leader della Lega: "È ufficiale: bisogna riaprire i manicomi!"

Il log (or) aritmo
È il ritmo logorante della vita
e cioè il logora-ritmo di sistema,
che ci…sistema co' ulcera e eritema
e epatiti al fegato cui s'avvita.

È quel tritar-ritrito che ti trita…
Veleno, è che si spaglia…È anatema
di incartapecoriti crea-problema
per ravvivare qualche idea fallita.

E ora - ai tanti - ci s'è accodato pure
il tizio ch'è ai fornelli dedicato…
Ma è meglio non saggiar le sue cotture

che assorbono il veleno che imperlina
e sgocciola sul piatto cucinato.
Goduria pura per … chi ha ugual … dottrina.

Per chi - ugual anima, abbia…birichina.



Er liscio
A nnoi ce piace proprio tanto a ffàllo.
Noi sémo dua che come che potémo
se preparàmo e sùbbito corémo
a scapicollo in pista a ffàssse un ballo.

Avémo faticato pe imparàllo,
ma è ròbba, mo', che manco ce credémo:
mo' annàmo a ffà le gare, e le vincémo!
E mì marito, in più, è tornato un gallo…

Nun se pestàmo manco più li calli,
che a ffòrza de pistàlli sò spariti
tra sambe, polke, valzer e alligalli.

Ce devi véde, quanto s'acchittàmo!
E tutti bbèlli, co quei bei vestiti,
vedessi si che scena…che te fàmo!


Un fatto, una poesia
da Panorama, 4 ottobre 2019
Nel primo semestre del 2019 si sono verificati in città 15 mila sinistri: il 67 per cento degli incidenti riguarda le auto, il 20 moto o scooter, il resto pedoni e ciclisti. Soltanto alla fine di settembre del 2019 Panorama ha contato 103 "morti di strada" nell'area metropolitana di Roma. Non dipendono tutti dalle buche, ma almeno il 30 per cento sì.

da Romah24, 11 ottobre 2019
Vittime della strada, a Porta Pia la bicicletta bianca simbolo della protesta
Una bici bianca a Porta Pia. È dal 19 settembre che il simbolo di tutti gli uccisi in strada è legata a un palo a pochi passi dal Bersagliere. E silenziosamente lancia il suo messaggio al ministero delle Infrastrutture e Trasporti: "Bisogna tutelare la sicurezza dei ciclisti che, quotidianamente, vengono travolti sulle nostre strade".
Il mezzo è stato lasciato lì dagli attivisti delle due ruote che, proprio il 19 settembre, si erano dati appuntamento sul piazzale per un flash mob. Queste furono le parole affidate a una nota ufficiale: "Davanti a questa bici bianca, simbolo di tutti gli uccisi in strada da una mobilità violenta e indifferente, giace inerte il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, la cui assenza di ruolo nel cambiamento delle modalità di spostamento è dolosa, ed è direttamente responsabile delle omissioni che portano alla fine violenta della vita di chiunque osi uscire di casa, con qualsiasi mezzo".

Pedala…e non scocciare!
Pedala, bicicletta, e non badare
se è tutta una gruviera la tua pista…
Aver l'asfalto a posto è…una conquista
e no un diritto...Quindi, non scocciare!

Ci son! le buche…E non si può negare…
Perciò, non stare a far tanto il sofista!
Basta soltanto avere acuta vista,
prudenza, e tanta voglia di…campare…

Se poi ti sembra troppo un gran problema
potreste - voi ciclisti - pedalare
nel mentre recitate un anatema…

Oppure provvedere ad otturare
le buche… per salvarvi nell'andare…
Non sembra pure a voi un buon sistema?

Più di così, la sindaca non può…
E tutt'al più…vi ricovererò.
Se l'incidente , poi, sarà assai grave…
vi omaggerò di un "padre nostro" e un' "ave"…


Un fatto, una poesia
dopo le elezioni del 27 ottobre 2019

la verde Umbria ritorna al suo … colore naturale, della tradizione…

Nòvo modo de dì….
Er detto è questo qua: "Te faccio nero!"…
Ch'è paro a ddì: "Ciabbùschi!"… "Te sconòcchio!"…
"E piàntela!…O finisce che te scrocchio!"…
Così…pe ffàtte véde battajéro.

Ma visto che qua tutto sta cammiànno,
perché ce sta chi vvò che sia cammiàta
gni cosa … Embeh…Mo' è stata accontentata
la ggènte che sti càmmi va cercànno…

Ed èccoce a la prova, qui, in quistione:
er nòvo modo viè…l'àrtro se perde…
E 'nfatti, er detto càmmia in: "Te fò verde!".
La prima a ddìllo, è stata l'elezzione!

La prima a avé … subbìto, è na reggione
ndo' er verde, lega co la tradizzione.
 

Un fatto, una poesia
da Huffingnton post, 27 ottobre 2019
Regionali Umbria, la destra stravince le elezioni. Il candidato giallorosso staccato di 20 punti.
Dopo cinquant'anni di governi di sinistra, la destra si prende la rossa Umbria. È un risultato storico quello ottenuto dalla coalizione che aveva in Donatella Tesei il suo volto regionale, ma soprattutto in Matteo Salvini quello nazionale. Dall'Umbria arriva quindi uno scossone per il governo giallorosa e una sonora bocciatura per l'alleanza Pd-M5S, riproposta - seppur in modo affannato - alle regionali nel tentativo di arginare l'avanzata della Lega: il Carroccio in meno di cinque anni è passato dal 13% ad accarezzare il 38%.....


….e d'artrônne, "Umbria Verde" è er soprannome
che sempre in tutt'er mônno l'ha distinta…
E è giusto che de verde s'è dipinta,
cacciànno l'abbusivo rosso…Eccome!


Umbria…Verde!...
(27 ottobre 2019)

"Me sto a sentì…ecològgico a la grànne,
a Re'! Côr verde tutto bbèllo in testa,
nell'occhi…drent'ar còre…ch'è na festa!
Gran cosa a vedé er verde che se spànne

pe le campagne…e tutti li paesetti...
pe 'i davanzali verdi de speranza…
Ma che bèr verde!...Un verde in abbonnànza
che va attirànn'a sé farfalle…insetti…"…

"Davéro, a Ro'!...Bellezza naturale!
Più vera…Assai più giusta de quer rosso
de papaveri a infestà a più nun posso…
Ma arfine mo' c'è un verde che n cià uguale."

"Eh, sì!...Perché è arivàto a l'improvìso
margrado 'i mille schizzi de veleno
che je schizzava addosso senza un freno
quer rosso…e ar rosso j'ha sbiancato er viso".


Un fatto, una poesia
da IlMessaggero, 22 ottobre 2019
Mondo di mezzo, in Cassazione cade l'accusa di mafia: resta solo l'associazione per delinquere. Gli ermellini hanno dichiarato esclusa l'associazione mafiosa nel processo "mondo di mezzo", ribattezzato Mafia capitale, rispetto alla sentenza d'appello che aveva invece riconosciuto l'articolo 416 bis…Gli imputati si attendono così una netta diminuzione delle pene stabilite nel processo di secondo grado.

da tg la7.it, 25 settembre 2019
Ostia, 17 condanne per il clan … Tre ergastoli. È mafia.


a Roma,
ex "Mafia-Capitale"


Cara Roma…in man'a chi…!...
svennùta, avvilita e crocifissa


Pe certe loro vòje de grannézza,
e affumicàje l'occhi a chi è romano,
e a ognuno che se vò sentì itajàno,
t'hann' affibbiato la scelleratezza

d'èsse mafiosa…E mmo', pe sta scempiézza,
avrebbero da fàtt' er baciamano
strusciànno come serpi, e chiéde invano
"Scusa!...Era pe mostrà … na gran prodezza…"

Eh, ssì!...La mafia - a Roma - nun ce sta!
L'ha detto er tribbunale: "È delinguenza!
Meno pena, e….manco "davide" … ce sta…"…

Chi sa si c'è rimasto! a sta sentenza
chi, tanto già se stava a stragodé
la … mafia, da lui messa…sur bidè!
……………………………..
Ma…com'è che a Ostia - a li delinguenti
l'istesso farabbutti e depravati,
tutti pe "mafia! l'hanno condannati
senz'attenuanti…e senza … pentimenti?!


Questo è cronismo ch'è di già storismo (aggiornato a settembre 2019)

d' Esagerismo in Limitismo, andando…
Esagerismo e Limitismo, andando
stavan - l'un per divismo - e oculatismo
l'altro, pestandosi i piedi e inciampando,
convinti entrambe d'esser nel giustismo.
Godeva, il primo, assenzi dal globismo.
E d'allarmismo e divulghismo esteso
era dotato, e pur d'un apertismo
che nol faceva, invero, ben compreso…
Infatti aveva il popolo, incoeso,
contrario al "soverchiante" minorismo
che ognor di comandare avea preteso,
con maschera a nascondere il rossismo.
E s'imponeva sol con l'insultismo…
Ma sol da lui, all'altro! (giustamente…)…
Poiché in senso contrario era ostracismo!
Così, più confondendo ancor, la gente.
Al fianco addirittura avea il potente
"san-comparto"…Non più! dell'…animismo…
ma con la smania d'essere invadente,
che - a rimedio - invitava al martirismo.
Una a una, inventò il parolinismo,
pe' incutere paura…qual spauracchio,
col solo risultato del crescismo
di preferenze a iosa a quel "lupacchio"….
In Camera ha suonato, poi, il batacchio
quell'ultimo aggregato al trasformismo
insieme ai trasformisti senza …il macchio….
Ma, or, macchiati e come! di servismo.
Quel prete, ancor - di fede - fa svilismo
con quel travolger suo, gesuisamente,
tutto il credismo. E con quel suo cinismo
a deismo-altro, sta aprendo…impunemente.
Ché tra i fautori dell'invasionismo
e di costumi e storia il cancellismo,
è quel tra i più!...Che più che al catechismo
votato s'è al politico-bonismo.
L'altro ha inventato, or, anche l'odismo…
Pe' opporre a … inesistente, il suo! fax-ismo…
Pe' odiare, e fare odiar - così - il leghismo.
Che ci lasciasse - almen - sto…divertismo!
E in questi dì, d'isterico isterismo,
van quei cercando il minoril votismo,
che intriso ben di fumi e pasticchismo,
di certo li terrebbe al governismo.
Potrebbe continuar tal novellismo,
con questo nuovo assai…intellettismo…
Ma il troppo poi diventa un tal troppismo
da superare il detto - esagerismo…


Sonetto endecasillabo dedicato a ogni somaro…che ci si senta, o meno…
A ogni incapace di ogni qualsiasi attività…

Somaro!
Er primo a sapé che sei somaro
sei propio te. Pe cui ar più presto,
vedi d'annàttene, amico caro:
pe 'r primo e unico acuto gesto!

Se sa che - pe tte - è n gran bèr riparo…
Ma nu è che questo pò èsse n pretesto
pe inziste a stà, quànno che sei 'n baro!
E n ce rischi nemmànco l'arèsto!

È n discorzo che vale pe tanti.
E tutti sti tanti ce lo sanno,
pe cui che je frega: vanno avanti….

Co na faccia da culo…ch'è poco…
E più stanno…più stann'a ffà danno
Ma … pe quei tanti … è solo un bèr gioco.

E scusàme tanto, somarè!
Sgobbàssero, armeno! Come te,
sti gran fenomeni de l'inganno!


nel giorno della ricorrenza

Ricordànno er 16 ottobre 1943
e spèce tutt'er poi….

Ma…li vermini usciti da li morti
de quela certa sòrta d'assassini
sò lunghi e cicciottelli, o secchi e corti…?...
Sto a ddì de quele croci coll'uncini…

Me sa ch'er fatto è che n ce sò sortiti
perché n ce sò voluti propio nasce
in corpi già da vivi imputriditi
pe avéje dato ar mônno morte e ambasce….

E puro le schifose pantegane
nun ce se sò nemmanco avvicinate
pe er puzzolente schifo che rimane
tra teste daggià in vita inverminate.


Er rimorso de li ladri de…futuro
"A Ro'…ce sto a sformà!...È mai possìbbile
che te sei messo assieme a li ladroni
pe st'a fregà er futuro…e…le lezzioni!!
a sta porèlla…È na cosa indicìbbile!"

"Già…Propio a llei ch'è così sensìbbile…
N ce posso st'a penzà…Ciò li neuroni
che stànn' a svorticàsse in senzazzioni
de granne scoramento…Incredìbbile!

N penzavo propio de fà tanto male
usànno quer che ar mônno tutto intero
st' a usà la ggènte…sai, ggènte normale…

Vabbé…Me pento, a Re'…Mo', d'ora in poi,
chiudo, e smetto ogni produzzione…È vero!
Ma er da magnà…me lo portate voi!

Nun solo! Che dovete anche fà in modo,
che io, giorno pe ggiorno me lo godo
annànno côr "tappeto" a tirà in testa
le pigne a chi scoreggia e inquina, e appesta…"

Ma…derubbàti come stànn'a ddì,
davéro nùmme pare…St'a sentì:
su' madre co quer libbro àrza mijàrdi…
Lei, se st'a vvive giorni assai gajàrdi…
Li furbacchioni che li stànn' a spigne
stann'a notà nell'oro…Àrtro che pigne!...
E si je fànn'avé pure 'r "nobèlle",
a scòla - ognuno - inizzia a ffà er ribbèlle…
Pe tutti l'artri…na gran presa in giro,
pronti a beccàsse un … prossimo raggiro.
 

a Lisa

Un giorno assai speciale su a Cervara
Se portava er rimasujo de vita
ch'era stata de mamma sua…Mo', tesoro
d'accompagnà pian, piano su in salita
pe ffàje rivedé er capolavoro

firmato Dio, che tanto aveva amato
quànn'era na regàzza, e sospirava
pe un grànne amore bello, e pe 'r creato…
E a quer bèr sogno, e a la scena, se beava.

La guardavo e 'n po'- anche - la 'nvidiavo
pe avé quela fortuna de badàlla
a mamma sua…E nfra de me penzavo:
"La potessi pur'io, n giorno, aiutàlla

a sta fortuna che m'è capitata:
Lisetta, che da un giorno ormai lontano,
sippure che no sempre ar mèjo, ho amata.
D'allora, e sempre, mano ne la mano.
 

Un fatto, una poesia
da Il PrimatoNazionale
Caserta, 7 ott - Alcuni prelati ce l'hanno a morte con la Lega e Matteo Salvini. Non è una novità. Dall'onnipresente don Biancalani all'ex parroco di Lampedusa, passando per chi ha dedicato messe a Carola Rackete, una consistente parte del clero ha infatti dichiarato guerra al Carroccio e al suo segretario. Spesso, peraltro, passando decisamente il segno. L'ultimo caso da registrare è avvenuto a Caserta, presso la chiesa di Montevergine. Qui il parroco locale, don Michele Santoro (nomen omen…), durante la sua omelia domenicale ha dato nientemeno che degli "assassini" a tutti coloro che sostengono la Lega.
da MeteoWeek, 15 giugno 2019
Don Giorgio: "La messa è finita andate in pace e uccidete Salvini" incredibile ma vero.
https://www.meteoweek.com/2019/06/15/don-giorgio-la-messa-e-finita-andate-in-pace-e-uccidete-salvini-incredibile-ma-vero/
https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/440402476749915/?v=440402476749915
Don Giorgio De Capitani non è un personaggio di satira, non è una vignetta sui muri con un disegno di Papa Francesco. Don Giorgio è un personaggio reale e nella vita fa' il prete. Quotidianamente da' l'Eucarestia, diffonde il Vangelo e l'Amore di Gesù Cristo, confessa, battezza ed educa i bambini al catechismo.
Al termine della sua celebrazione si può udire dalla sua bocca: la messa è finita ed andate in Pace, e fino a qui niente di male, ma la nota stonata sono le due parole che aggiunge subito dopo: Uccidete Salvini. Salvini o Zingaretti poco cambia è la menzione dell'uomo politico all'interno di un luogo di culto che rende tutto sbagliato. E' la politica che alcuni prelati, anche alti, si stanno dilettando a fare ultimamente. L'errore, se così per essere delicati vogliamo definire, è l'invito ai suoi fedeli ad uccidere.
Don Giorgio ci aveva già abituato ad esternazioni stravaganti, come quando alcuni anni fa' disse ai suoi fedeli di invocare un bell'ictus a Silvio Berlusconi.
da VoxNews info, 9 agosto 2019
Bergoglio contro Salvini:" Sovranisti come Hitler"
"Il sovranismo mi spaventa, porta alle guerre". Questa la posizione di Papa Francesco, intervistato dalla "Stampa". Sono preoccupato perché si sentono discorsi che assomigliano a quelli di Hitler nel 1934. 'Prima noi. Noi noi':sono pensieri che fanno paura. Il sovranismo è chiusura. Un Paese deve essere sovrano, ma non chiuso", afferma.

"Deve essere "sovranista", dice…E dunque? E qual è, il …misurino…

Che gran brutto … odio-re, che si sente!...
Che brutto odio-re, questa gran bontà
che minacciosa in giro se ne va
partendo da ecclesiastica nomanza!...

E lo sta a far con ciclica costanza
dal picciol, su all'altissimo prelato,
contro un popolo che…va esorcizzato!

Non certo è il po' di vino della messa.
È - forse - quel che dopo - in sagrestia -
si bevono e che…sfocia in … allegria….

E invece d'implorare "Ave Maria":
minacce!…e insulti!…e gravi imprecazioni!
Come anche fan…tantissimi altri … buoni.


Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it, 25 settembre 2019
Cara Greta non ti ho rubato proprio niente.
"Come osate, avete rubato i miei sogni e la mia infanzia, io non vi perdono", ha tuonato ieri l'altro la giovane ecoattivista Greta rivolta ai grandi del mondo, riuniti all' assemblea dell' Onu, perché a suo dire "siamo all'inizio di un'estinzione di massa".
In effetti non siamo messi bene, ma tutti gli studi provano che siamo messi molto meglio del passato e che il futuro che ci attende è meglio di quanto si possa pensare.
Qualche esempio. Un milione e ottocentomila bambini muoiono ogni anno nei paesi in via di sviluppo, a causa della diarrea da acqua insalubre e da condizioni igieniche inadeguate. Non è una strage del progresso, è il suo opposto, cioè parliamo di persone ancora non toccate dal progresso, dalle tecnologie, impossibilitate a raggiungere gli ospedali più vicini per mancanza di strade, di auto, di aerei, in sintesi di tutto ciò che Greta vorrebbe mettere all'indice con la sua retorica da professorina.
Ciò nonostante le generazioni che Greta "non perdona" qualcosa hanno fatto. La mortalità infantile in quegli stessi paesi nel 1980 era del 20 per cento, oggi è pressoché dimezzata e la percentuale di persone denutrite dal 1970 a oggi è scesa dal 35 al 15 per cento, prova che è il progresso, con la sua sempre maggiore mobilità di persone e merci che può togliere l'uomo dal degrado ed evitare le catastrofi. Oggi - come documenta una ricerca pubblicata in America da Peter Diamandis - un guerriero masai con un cellulare dispone della stessa connettività con il resto del mondo che il presidente degli Stati Uniti aveva solo pochi anni fa, nel 2005.
Il progresso inquina? Certo, ma le nostre generazioni sono state capaci di passare dal fuoco al carbone ai pannelli solari in cent'anni, dai calessi alle auto a gasolio a quelle elettriche in cinquanta attraverso errori non evitabili. Thomas Edison raccontò di avere inventato la lampadina dopo avere fallito mille volte di fila. E, accusato di questo, rispose: "Io non ho fallito, ho solo scoperto mille modi che non funzionano".
I predecessori di Greta non sono stati - non siamo stati, parlo della mia generazione - "ladri di sogni" ma sognatori che hanno combattuto - e in buona parte sconfitto - la malvagità degli uomini e migliorato il mondo, in una corsa a tappe tuttora in corso. Non sarà Greta a rubarci questi meriti e vediamo se i gretini saranno altrettanto capaci. Occhio, che per farlo più che manifestare serve studiare.

"Ladri di…futuro!.."….
"A Re', stai a capìlla, te, sta ggènte
che a una che je strilla: "A ladroni!...
M'avete già fregato er mì presente!...
E mmo', anch'er mì futuro…A mascarzoni!!"
je ce se inchina…come a un sarvaggènte
tiràtoje llì immèzz'a 'i cavalloni…
Ma…dico: ma nun è autosufficènte,
la ggènte? È bisognosa de…santoni?!"…
"Mbeh, certo…Su 'i…gretini st'a ffà presa…
Ma pe fortuna esìsteno scienziati
-che nu è perché je vònno fà n'offesa -
che scientificamente stànn'a ddì
ch'è tutto un manichìo de interessati,
e - pòra Greta - nu lo pò capì.
Porèlla…Messa llì…
Ma n cià a che ffà côr giro malandrino
de scarmanati appresso ar dio quatrìno!".

Nisuno va a gurdàlli a tutti quelli
si sguàzzeno nframmèzz'a li mijôni…
Si vanno in giro co li machinoni…
Oppuramente in groppa all'asinelli!....
E tutti 'i segaioli* a la sfilata
come li sorci appress'ar pifferaro,
a scòla ciannerànno su…"falcata"…?!...
E n vacanza? E n viaggio? Eh!...fratelcaro!...
E li telefonini?..."Rinunciate,
a Satana, ragazzi?...O…ammollate?"….
Ciànnerete, a le prossime sfilate
de domenica e àrtre feste commannàte?

*quelli che fanno "sega" a scuola…(che marinano la scuola)


Un fatto, una poesia
da CitizenGO
Lasciate in pace il Crocifisso
Il nuovo Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti vorrebbe togliere i crocifissi dalle scuole e sostituirli con 'cartine geografiche' e altri simboli ambientalisti. Il progetto è chiaro: proporre ai giovani un "mondo nuovo" privo di spiritualità, trascendenza, morale - oltre che di tradizione, cultura, identità. Sostituire qualsiasi riferimento alla fede con il nuovo culto dell'ambiente.
Dobbiamo difendere (di nuovo) la presenza dei crocifissi nelle scuole italiane.
Il Ministro dell'istruzione Lorenzo Fioramonti (quello della "tassa" sulle merendine) ha dichiarato in un'intervista che vorrebbe rimuovere i crocifissi nelle scuole e sostituirli con "mappe geografiche del mondo" e con riferimenti "ambientalisti", perché "la scuola italiana è laica"
Questa non è laicità, è laicismo. Il crocifisso non è solo un simbolo religioso per i cristiani, ma anche un simbolo identitario e culturale per tutti gli italiani. Rimuovere crocifissi (che sono già lì) dalle scuole è solo uno sfogo intollerante contro i cristiani.
Il Presidente Conte si dichiara cattolico? Bene, questa è l'occasione per dimostrare agli elettori italiani se è davvero sensibile alla nostra eredità cristiana e ai sentimenti religiosi di milioni di credenti -- o se vuole semplicemente "mostrarsi" cattolico per scopi elettorali.
Ci provano in continuazione. La guerra contro i crocifissi nelle scuole è in costante ritorno. Ma la questione è già stata risolta una volta per tutte.
Una famiglia atea anni fa ha fatto causa allo Stato italiano per la presenza della croce nelle scuole: lo Stato ha vinto il caso in tutti le sedi.
Il Consiglio di Stato, la Corte Costituzionale e persino la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo hanno stabilito che la presenza di crocifissi nelle scuole pubbliche NON viola i principi di uguaglianza e pluralismo, proprio perché non è solo un simbolo religioso ma anche il simbolo della nostra cultura secolare, che non offende nessuno.
da IlGiorale.it, 2 ottobre 2019
Crocifisso nelle scuole? La risposta a Fioramonti con una foto da Aleppo. Ecco la foto del simbolo religioso profanato dai terroristi diffusa da don Lazzara, da tempo impegnato a seguire le vicende in Siria. L'ultima uscita del neo-ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti in merito alla presenza del crocifisso nelle scuole continua a far discutere, e dopo la fredda bocciatura della Chiesa, arriva la dura provocazione di don Salvatore Lazzara. Alle parole di Fioramonti, il quale giorni fa si è espresso a favore di una scuola laica, affermando che è "meglio appendere alla parete una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione" in quanto "le scuole non devono rappresentare una sola cultura ma permettere a tutte di esprimersi", ha voluto rispondere il sacerdote, che da tempo segue da vicino le drammatiche vicende in Siria.
Lazzara ha voluto stroncare una volta per tutte le polemiche postando sulla propria pagina Twitter un'immagine decisamente forte. Si tratta di un Crocifisso dissacrato dai terroristi in un edificio di Aleppo, città nel nord della Siria. Lo scatto condiviso dal religioso è accompagnato da un secco commento."Questo crocifisso di Aleppo dissacrato dai terroristi è dedicato a tutti quelli che ritengono sia divisivo mostrarlo nelle scuole ma che poi alzano la voce quando gli usi alimentari dei musulmani non sono rispettati. Cristo rimane, i suoi nemici passano. Fatevene una ragione".


Crocifisso…bìsse…trìsse…quadrìsse…
"A Re'…dar finestrone che dà in piazza
-sur colonnato, tanto pe capìsse…-
n s'è nteso a protestà contro ste fisse
co cui c'è ggènte che 'gni tanto 'mpàzza…

Sto fatto ndo' 'gni tanto va e ce sguazza
la tizzia o er tizzio pe ripète er bìsse
sur crocifisso, che n se pò capìsse
er male che st'a ffà…!...Perché li spiazza

a queli illumminati-accosì-tanto
che da se stessi stanno llì a accecàsse
pe stà a cercà no sfogo ar sogno - infranto -

de avé er Paese tutto "laicizzato"…
Che si c'è er crocifisso…n se pò ffàsse…
Ma…nu è 'r ciarvèllo, che…va ritarato?!...

La croce è "fede", e è "storia"…
Chi vò annullàlla, vò annullà sto Stato,
Ma, mai, je s'arimpone, tanta bbòria!

Ma come ce se gloria!
invece, a ffàje avé senza 'r maiale,
er tortellino a chi … je pò fà male!


Un fatto, una poesia
Governo-accordo coi più odiati…settembre 2019 (basta scorrere le cronache….)

Se un po' di cacio ha…tutti imbastardati,
su che - i loro ideali - eran basati?!
E ci servivano i penta-stellati
pe' essere - una volta in più - canzonati…?...


La lotta …parmiggiana
Sorcetti sospettosi e assai squittenti
si davano da fare a rosicchiare
i caci di gattacci prepotenti,
lasciando loro poco da mangiare.

La banda degl'intrepidi sorcetti
ben presto crebbe, diventaron tanti
così che quei gattacci, pochi e inetti,
costretti furono a mandarli avanti…

Gli apriron le dispense coi formaggi
e i topi ch'eran pieni d'ideali
li persero man, mano tra gli assaggi
che presto si facevan veri sciali.

Le forme di quei caci eran pesanti
e chiesero l'aiuto di toponi
e insieme si sentivano importanti
e in pieno accordo come tra amiconi.

Poi, col passar del tempo, i topolini
ormai ingrassati e assai più intraprendenti
si sono mescolati tra i più affini
gattacci…Ché gl'ideali si son spenti.

Si sa, il potere quando s'è annusato
dà in testa, e porta al mal-comportamento…
E i sorci son caduti in uno stato
che dritti li ha portati al tradimento.

Tant'è che ai topi usciti ad aiutarli
voltato gli han le spalle, ed ai gattacci
-d'inizio storia - son corsi ad incensarli
senza nemmen vergogne e senza impacci.

Forse, anche … coi vermetti agl'intestini
pe' essersi smentiti, ma … col piacere
di rosicchiarsi tante forme intere
banchettano or … cogli odiati felini.


Un fatto, una poesia
Nuovo governo: addirittura due ministre solo con la licenza di terza media (settembre 2019)…
Non è per dire, ma…Chi potrebbe sperare di avere un qualsiasi impiego - oggigiorno - con la sola terza media?.
Emblematico è il caso (ce ne sono stati…!...), del medico scoperto dopo anni e anni che salvava la vita alle persone, e obbligato a interrompere, perché - pur avendo studiato quasi fino alla laurea - la laurea non l' aveva materialmente-ufficialmente ottenuta….Ehhhhh!!!!!....

…ce stùdieno de notte…?
sur come inventà certe situazzioni,
pe ffàcce - poi - "fà a bbòtte"
co quele loro strane ... soluzzioni ?!

"Studia!...
…O ar massimo farai 'r capo-scopino!"…
Così, co sta minaccia, uno studiava…
Armeno pe provà a aiutà 'r distino…
Co malavòja, ma…uno...ce provava.

E anni fa - anche - nun so…- co un …diplomino,
perfino n posto bbòno! se trovava.
Mo', vònno laurea e master pe 'r postino!
E si n cell'hai, ciaivòja a ffà la bbava!...

Però…mo', addirittura du' ministre
ce stann'a governà … co la "licenza" *…
(ma nu l'hai da notà, co ste sinistre…)…

Mo'… - nu' è pe stà a invidià, o scassà 'i…maroni
-che pònn'anch'èsse brave, pure "senza" !- ...
Ma..l'artri - co 'a "terza" - perché!...n sò bbòni?!

*di terza-media


Un fatto, una poesia
da IlGiornale, 1 ottobre 2019

Tortellini di pollo, ira di Federcuochi:"Per noi è sacro".
I tortellini sono un piatto simbolo di Bologna, forse il più iconico del capoluogo emiliano.
Famosi in tutto il mondo per la loro bontà, sono in questi giorni al centro di una furiosa polemica. Per la festa di San Petronio, santo patrono di Bologna, l'arcivescovo di Bologna ha deciso di proporre la versione con ripieno di pollo, anziché di maiale.
Gli organizzatori dell'arcidiocesi di Bologna hanno giustificato questa decisione come una scelta per permettere a tutti di consumare uno dei piatti principali della città, "anche a chi per motivi religiosi o di salute non può consumare le carni suine", ha spiegato monsignor Giovanni Silvagni. Per Bologna, i tortellini sono come la pizza per Napoli o come la carbonara per Roma…
La decisione della curia bolognese ha diviso nettamente anche gli chef. Tra i tanti che si sono espressi sulla questione svetta, però, l'opinione di Ivanna Barbieri, chef e dirigente della Federazione italiana cuochi. La professionista, bolognese di nascita, raggiunta da Adnkronos, si è detta contraria a questa scelta inclusiva, non tanto per le intenzioni ma quanto per il prodotto scelto.
"Quando l'ho saputo la mia prima reazione è stata negativa, per noi il tortellino è sacro", ha dichiarato la donna, che giustifica la sua affermazione: "Abbiamo tante altre cose nella cucina bolognese, non solo il tortellino. Si poteva scegliere qualcosa di diverso. [...] Nella mia esperienza professionale ho insegnato anche ad extracomunitari a cucinare lasagne o altri piatti sostituendo ingredienti contrastanti con la loro cultura, ho un'apertura totale verso la cucina che ha contaminazioni che arrivano da tutto il mondo, ma dobbiamo difendere il made in Italy. Non si possono confondere le tradizioni. Bologna è una città aperta e accogliente, ma per noi il tortellino è sacro."
Nel 1974 è stata depositata presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna la ricetta per la preparazione del ripieno dei tortellini, che prevede una preparazione a base di lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, Parmigiano-Reggiano, uova e noce moscata.

Er tortellino…razzista…
"Tu, sì! che sei razzista, tortellì!"…
"Ma, mbeh!…Che te st'a piàtte: te sei fatto?!"…
"Ma che!…Ce lo sai bbène che 'n sò mmàtto…
Com'anche ce lo sanno li fornelli…

Co quer ripieno che te ce 'ngioièlli
voréssi dì che nfra de voi n c'è 'r patto
studiato prima a voce e poi redatto
pe n fàvve manco avvicinà, da … quelli...?!"

Stàmm'a sentì: nun è na bbèla cosa…
No!...Proprio no!...Cammiàteve er ripieno
co ciccia che sìì meno assai … scontrosa:

de pollo, vacca, capra…in proporzione,
così d'accontentà chi …(- mo'! -) sò meno…
Che la nostra…n conta, de tradizzione…

Dell'artri…Volentieri!
Ma…Un piatto nòvo che sìì adatto ar caso,
n se pò?! A chi … je st'a ffàje ariccià er naso?..!...


Un fatto, una poesia
Cronache Biennio 2018-2019:
L'odio "legalizzato" e l'odio… "fabbricato ad arte>"….e condannato.
Più o meno uguale a: "il bue dice cornuto all'asino"…

Le più recenti. Al Parco Schuster-Roma, al gioco della pignatta col volto ex Min. Interno: "Abbiamo spaccato la testa a Salvini!". Va bene così! (intervenuta solo sindaco Roma poiché manifestazione al parco cadeva sotto l'estate-romana)…A Pontida, chi è andato a provocare, e perciò si è preso degl'insulti (certi potevano evitarsi...), apriti cielo!...Le varie minacce di morte allo stesso obiettivo…anche da preti, va bene così! Apprezzamenti sull'abito blu del neo Min. Politiche Agricole…Ri-Apriti cielo!
Da Blastingnews, 7 settembre 2019 - "Sei mesi e ti spari", queste sono alcune delle parole pronunciate in un post apparso sulle pagine social del giornalista Rai, Fabio Sanfilippo, nei confronti dell'ex vicepremier e Ministro dell'Interno…Il senatore leghista è stato invitato a togliersi la vita da parte proprio del cronista. Nel suo lungo post il professionista, che è anche caporedattore di Radio Rai 1, ha tirato in ballo la piccola figlia del leader del Carroccio, che ha solo sei anni. Su quest'ultima il giornalista ha usato parole ritenute altrettanto offensive, ovvero che "basta farla seguire da persone qualificate". "Con la vita che eri abituato a fare tempo sei mesi ti spari nemico mio", questa la frase completa scritta da Sanfilippo nel suo post. La vicenda non è passata inosservata, e viale Mazzini avrebbe già avviato un iter disciplinare nei confronti del suo dipendente.
È un continuo schizzare veleno e odio da una certa parte…Oggi, i più accaniti odiatori, stanno predicando che si metta fine ai giorni dell'odio…Bella cosa, ma…ancor più, bella pretesa...Sarà che ormai pensano di aver ottenuto quello che - a schizzi d'odio - avevano cercato.

Ognuno - a insulti - si è ben cimentato.
Compreso - addirittura - anche il papato.
Non basta - poi dir - dopo aver <sparato>:
"Oh! Scusate...Mi sono un po' sbagliato…"


Quest'odio…
Quest' odio!… Scalmanato … ben oliato …
fabbricato … Qui, incensato …e lì, odiato…
Al massimo, e di più, pubblicizzato
per darlo in pasto tanto a buon mercato…

Quest' odio tra la gente bombardato
da ogn'angolo di stato, ogni apparato,
che interno sia, o esterno, ben artato
come un unguento, a scorrer, ben guidato…

Quest' odio giorno e notte ravvivato,
da grandi pensatori brevettato…
bollato, promulgato, vidimato,
a garanzia d'un fare incontrastato.

Quest' odio del potere a sé arrogato
di odiare, e far odiare l' additato:
quel pubblico nemico dichiarato
per via del pensar suo differenziato.

Quest' odio ch' è odiatore a perdifiato
e falsa, e bolla l'altrui far sensato
quale "odio", per sentirsi più affermato…
Seppur col più del popolo è in afflato.

Quest'odio…Che da ognuno! sia "bannato".
S'incolpi - ognun, che … su ci ha speculato.
Schizzar veleno e dir che un altro, è stato
oltre a odiator, ti fa disonorato.

Si torni tutti! a un far più moderato,
e a rispettare popolo, e acclamato.


Ce mancava la profeta…
Certo! che sto a ddì de Greta!
De chi - allora - potrei dì,
che sii più de lei profeta
da sapé che…sta a finì….

E sa pure er come, e 'r quànno!
Ma co quella fissa in testa
farà - invece - tanto danno
all'economia, che appesta.

Che ce siino li probblèmi
lo sapémo, e n c'è bisogno
che ce tiri l'anatemi
come in preda a un brutto sogno.

Certo! Er mare va pulito,
e la Tèra - 'nvece - pure!
Ma…pe avé tutto 'n bèr sito
nun usamo le vetture?!

Nun usamo l'arioprano?!
Nun dovréssimo allevà
vacche, che…côr deretano
fanno cacca da…inquinà?!

Fàmo annà a elettricità
treni…màchine…arioprani…?!
Ma le batterie, se sa,
nu' è che siino…talismani…

Quelle inquìneno, artroché!...
Si se pò…n po', se farà…
Ma n po', è…poco!...Vòi sapé?...
Un rimedio nun ce sta.

Ar tumore se fa guèra,
nun se cura côr cascè…
Si se vò "sarvà" la Tèra
ce vò tanta … marcia indrè!

Poi, arfine, che sto mônno
un bèr giorno ha da finì
già sta scritto…anche si 'n vònno,
Greta e tutti 'i "signorsì!"…

Però - intanto - l'abboccôni
stànn' a ffàje empì le casse…
E è perciò! che sti furbo ni
van sonànno le grancasse!


Un fatto, una poesia
da Quotidiano.net, 17 settembre 2019
Renzi: saremo il governo dell'allegria!
Roma, 17 settembre 2019 - Matteo Renzi lancia la sua sfida: il nuovo partito si chiamerà Italia Viva. Così nel salotto di Bruno Vespa, al suo arrivo a Porta a Porta. "Il Governo non ha problemi. Lo abbiamo fatto apposta per dare lunga vita al Governo", ha dichiarato Renzi che oggi ha ufficializzato il suo addio al Pd. E ha precisato: "Adesso il tema è non fare una cosa politichese e antipatica, noiosa. Vogliamo parlare a quella gente che ha voglia di tornare a credere nella politica". "Il partito novecentesco non funziona più. C'è bisogno di una cosa nuova, allegra e divertente. Sono più di 40 i parlamentari che saranno con noi. 5 alla Camera e 15 al Senato. Domani ci saranno i nomi". Così Renzi nel corso della puntata in onda su Rai 1...

Ma nun t'abbasta a ffà lo strafottente?
Vòi passà pure pe uno divertente…?!...
Che stai a ddì!!...Da ride, nun c'è gnènte!

Er governo de….l'alegria…!...
E vièttela a vedé, si che alegria,
sòr magnafòco de li burattini!…
Ma ridi solo te e la Compagnia
che - de sicuro - no li cittadini.

Ma…dì: de che è - sta patria - tanto ria?
L'hai presa pe 'r "teatro ridolini" ?!
Che ciài ne la capòccia: n'allergia
da fà passà sfottènno … li cretini?!

Ma nun t'abbasta…Nun v'abbasta, a tutti
ma spèce a tte, che n ciai n po' de vergogna
pe quel'ottanta euro*…!...E nun te bbùtti!...

E mmo', vòi fàcce ride…?!...Rideremo
da sganasciàsse, solo si a la gogna
te auto-infilerai… E … goderémo.

*è noto che la sua … distribuzione degli ottanta euro, proviene dalla sua
<svendita> del Paese alla UE …


Un fatto, una poesia
da IlFattoQuotidiano, 6 gennaio 2016
Corea del Nord fa esplodere bomba, Gad Lerner: "Peccato che Salvini e Razzi non si trovassero nella loro patria elettiva"
Il post del giornalista scatena molti commenti critici sulla sua bacheca Facebook. "Fosse stato Salvini a scrivere un post del genere ci sarebbero già le barricate degli intellettualoidi sinistri - scrive un utente - ma visto che lo scrive il gadlerone è tutto ok".
da IlFattoQuotidiano, 16 settembre 2019
su GadLerner attaccato a Pontida.
Ospite di Aria pulita su 7gold, l'ex ministro dell'Interno ha detto la sua su quanto accaduto, sottolineando che "non si tratta mai male nessuno. A casa mia l'ospite è sacro ma se uno sputa veleno su una persona per vent'anni.." Il riferimento di Salvini è a "Gad Lerner, che una volta si augurò la mia morte".
da UffPost, 29 maggio 2019
sul: solo i somari votano M.S.…
…Insomma…è una semplicistica spiegazione che si danno coloro che non sono in grado di sintonizzarsi con il corpo elettorale del Paese. E proprio in conseguenza di questa incapacità, stigmatizza chi invece è in grado di farlo.
Semmai, la convinzione che solo i somari votino Salvini rimane una pia illusione di coloro che un tempo avevano il monopolio culturale, nonché la capacità di dirigere il dibattito politico nazionale. Monopolio che è andato via via disgregandosi, mano a mano che si sono usurati gli elementi identitari del secolo scorso….

La ballata di...AlanGad
Con modi accattivanti, ma malversi
e l'uso di mefistici sorrisi
-che in serie si facevano perversi -
motti esprimeva di veleno intrisi.
Fra i tanti che le cronache han portato
c'è quel di quando quella bomba esplose
in sito assai remoto
creando un terremoto…
Quando AlanGad la speme sua espose
in modo tanto chiaro e contrariato,
e con tristezza estrema al mondo urlò:
"Peccato che a star là, in quell'esplosione
non c'era il mio nemico Sal…Però,
m' inventerò io stesso l'occasione…"…

Poi, quanto, quel tapin fu consolato
per quella assai cocente delusione!
dai compagnucci in gran costernazione
per via del gran nemico lor, salvi…ato.
Ma presto ecco il momento, e quel s'ingegna…
S'intrufola bel bello tra la folla
a sparar pronto - di furbizia pregna -
la sua vendetta che giammai lo molla.
Così che … l'indifesa pecorella
va per la tana in mezzo ai lupacchiotti
intento ad istigare una…procella
pe' esser <martire> e … risparare motti…
Infatti qualchidun l'apostrofò,
poiché - quei - tutti e tanto! aveva offesi,
ma - falso innocentino - lui urlò:
"Guardate, quanto questi son scortesi!"

E narrò questo, poi, al mondo intero…
Ma il mondo sa anche d'ogni suo insulto…
E - pure - sa di chi travisa il vero,
e che - con questo - onora…il proprio culto.

 

È nato prima l'uovo, o la gallina…?....
Sempre, la mente s'è inflitta l'assillo
sul come solvere l'indovinello
per eccellenza. Non è che un busillo,
semplice e privo di qualsiasi orpello.

Ma quanta grigia materia spremuta!...
Per arrivare a una "non soluzione"!
Dalla più stupida testa all'acuta
il "prima" e il "dopo" son pura opinione….

Un nuovo rebus s'impone oggigiorno.
C'è da capire chi primo sia nato:
se il capo-popolo, o chi gli sta attorno,
che sono quelli che quello han cercato…

E ci sta gente che giura e spergiura
che è il capo-popolo che ha cavalcato
di tanta gente pensiero e paura…
E in questo insiste - così - a perdifiato.

Ma in ogni caso dov'è ambiguità,
dove o è "sì" o è "no"… o è "bianco", o è "nero"
mancar - non deve - più elasticità.
E infatti, è il contrario! - qui - l'esito vero!

L'hanno cercato, voluto, votato!
quello che dicon ch' è lui - che a sé - ha attratto
tutto un gran popolo ch'è insoddisfatto
di come gli altri il Paese han trattato.
 

Un fatto, una poesia
da Fanpage.it, 10 settembre 2019
Il senatore del Pd, Matteo Richetti, annuncia che non voterà la fiducia al governo Conte in dissenso con il suo gruppo. Si asterrà, per non votare come la Lega, per dirlo con le sue parole. L'annuncio è arrivato durante le dichiarazioni di voto al Senato da parte dello stesso Richetti: "Sarà anche il mio presidente del Consiglio, ma non avrà la mia fiducia. Non posso per coerenza e valori della mia militanza votare la fiducia a un governo nato su basi di convenienze e ambiguità. Ancora adesso un collega del M5s ha detto che il precedente governo stava lavorando bene, per me è insostenibile. Non le ho assicurato la mia fiducia quando era un docente di diritto, non lo posso fare adesso, dopo che ha messo in calce la sua firma su provvedimenti che hanno reso il Paese meno liberale. Ha anche aggravato la sua posizione, perché se Salvini non avesse staccato la spina lei sarebbe ancora presidente di quel governo. Un presidente degno di questo nome quelle cose che ha detto le avrebbe dette prima e avrebbe staccato la spina. Non so come si possa interpretare oggi l'incontro tra due forze politiche che una cosa sola hanno detto chiara all'Italia: mai l'uno con l'altro". Richetti continua il suo intervento spiegando la sua posizione: "Oggi bisognava fare un altro tentativo, far vedere che il governo nasceva dal coraggio e non dal cinismo. Una fase nuova richiedeva un premier nuovo, un ministro diverso alla Farnesina, non poteva consentire il teorico della democrazia diretta a Palazzo Chigi. Non voterò contro, ma mi asterrò. Non voterò la fiducia, ma non accomunerò il mio voto a quello della Lega. Non mi fido dell'avvocato del popolo che quando cambia il popolo rimane avvocato. Salvini e la destra saranno sempre i miei avversari, voglio evitare che il Paese li abbia al governo battendoli alle elezioni, non alleandomi con chi gli ha consentito di raddoppiare i voti". Richetti non sarà l'unico senatore a votare in dissenso con il suo gruppo: la stessa decisione è stata presa, per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, anche da Gianluigi Paragone, che da giorni aveva annunciato di essere contrario alla nascita di questo esecutivo. Anche Paragone, comunque, pur dicendosi tentato di votare contro si limiterà ad astenersi.

da l'Inkiesta, 6 settembre 2019
Come ha scritto sul New York Times Mattia Ferraresi, il nuovo governo "benedetto dall'Unione Europea", pur non essendo stato eletto da "nessuno", corre il rischio di alimentare l'idea che i difensori delle istituzioni liberali non tengano abbastanza in considerazione la volontà popolare, lasciando passare il messaggio che nel loro modo di pensare, comunque vadano le cose, il potere politico deve sempre rimanere in mano a delle élite di ottimati che scelgono al posto dei molti. Facendo così un regalo involontario alla propaganda populista, che, soffiando sul fuoco della sovranità mutilata, ha fatto crescere i propri consensi. E lo farà ancora, se si ripeteranno gli stessi problemi del passato.

Così, è nato il nuovo governo secondo le dichiarazioni di chi fa parte della loro parte…

Inciuciamento
fuori e dentro il parlamento

C'è chi occupa marciando
che non è una bella cosa
e c'è chi tramando osa
ed arroga a sé il comando
pur se con la … Carta in mano
-che ne appoggia il mero inciucio
del - "qui-strappo-e-qui-ricucio" -
meschinello e ciarlatano.

Pur l'appoggio … estero-fatto
per cavarne un tornaconto
ha aiutato…finto-tonto…
In più, sfugge a chi è distratto:
che per fronteggiar "paura
del … pericolo-or-dormiente"
(sparpagliata artatamente)
siam, sì! ora! in dittatura.


Fatti, una poesia
le idi di marzo, che nell'antica Roma coincidevano con il primo giorno di primavera, ovvero il 15 marzo, sono una data divenuta storicamente celebre poiché coincidente con il cesaricidio, ovvero l'uccisione di Gaio Giulio Cesare, avvenuto il 15 marzo del 44 a.C.
L'anno successivo all'entrata in vigore del calendario, Giulio Cesare venne ucciso a seguito di una congiura portata avanti da un gruppo di circa 60 senatori, tra cui Bruto e Cassio, contrari ad ogni forma di potere personale del dittatore, che nel corso degli anni aveva ottenuto numerose cariche che avrebbero minacciato il potere del senato. Il timore era infatti che Cesare divenisse re di Roma, dunque in modo molto democratico decisero di risolvere la questione uccidendolo.
La morte di Giulio Cesare, pugnalato ventitré volte in occasione di una seduta senatoria al Teatro di Pompeo, fu in seguito interpretata in diversi modi, divenendo oggetto di un dibattito culturale che la vedeva da un lato come giusta difesa delle istituzioni della repubblica, minacciate da un tiranno; dall'altro un tradimento.

Tav, No!...Flat-Tax, No!...Reddito citt., Sì!...Minimo sal., Sì!...È arrivato a citarlo - meschinello - con un …mortificante "Quello llà…" "Chello llà, chello llà...nun sape che 'o vulisse…scurtecà…!...."


Le … Idie-di-Maio
(chello llà…chello llà….)

Si 'r fijo, ar padre, nell'idi-di-marzo
tant'anni fa (co assai meno casino)
co li cortelli je scrisse 'r distino
svelànnose fijo assai ingordo e fàrzo

come - oggiggiorno - potémo aspettàcce
che tutto vada a pappa-e-ciccia e amore,
nfra due "amichi" pieni de rancore
costretti a unisse pe stà a governàcce?!...

Oggi se chiàmeno …le Idie-di-Maio…
che puro si nun pònno arivà ar…morto
de quànno in quànno gìreno pe storto
sibbè co impresso er sorisétto gaio.

Vò stà…Però nun vò…Poi vò…Poi, boh!?…
Accusa er socio, che sta bbòno e abbòzza…
Se inzogna che ogni notte va…e lo strozza
pe avécc'er plauso der popolo de 'i "No!"

Contento è solo quànno che j'ariesce
a mméttej'er bastone nfra…li fasci…
e vvò che certe idee proprio le lasci…!...
Però…su 'r "rigalà"… se butta a pesce…(!)…

Poi, quànno arfine er socio dice: "Basta!..."…
Piagnucola…e fa: "Si a l'idie-di-maio
potessi anch'io fà come Bruto a Gaio!..."
E 'gni tanto ce penza…sogna…attasta…
 

Un fatto, una poesia
Da Dagospia, 24 agosto 2019 - In verità la disponibilità di Malta a far sbarcare una nave carica di migranti e la decisione della ong di puntare su La Valletta sembrano dipendere dal mutato clima politico nel nostro Paese. A esecutivo sovranista ormai destituito, e con un Salvini di fatto depotenziato, non c' è più vera ragione di sfidarlo politicamente, di usare l' arma dell' immigrazione come strumento per mettere sotto pressione l' Italia e ricattare il suo rappresentante più in vista….. Ora non ha più senso portare avanti il gioco del tutti contro Salvini, di creare un fronte unico di buoni e buonisti contro il grande cattivo di Europa. E così verosimilmente se, almeno per qualche tempo, le ong non saranno più indotte ad attaccarlo, i pm non avranno più motivo di ordinare sbarchi immediati per mettere sotto scacco il titolare del Viminale. A testimonianza di come, dietro il gioco dell' immigrazione, oltre a vergognosi interessi economici, ci siano secondi fini di governi, ong e poteri forti desiderosi di creare o meno, in base alle circostanze, ragioni di scontro politico….Mai che questa redistribuzione venga coordinata dall' Ue, la quale si limita a un ruolo di presa d' atto e non di regia. .Insomma, Salvini potrà anche cadere o restare in piedi, gli altri Paesi potranno mostrarsi più o meno disponibili ad accogliere, ma l' Europa continuerà a fare quello che ha sempre fatto. Cioè, nulla.

La …nuova, furbesca … guerra…
(per la spartizione dell'immigrazione)

Passata è la paura…
I venti di sventura fan bonaccia.
Si scaricasse pure uno tzunami,
niente più navi qui a scaricare umani.

Adesso fanno a gara…
Sembrano i fulminati
sulla damaschea via…
e ognun la quota sua pretende
dei … minorenni-ultra-diciottenni,
torturati senza un graffio addosso,
dove oltre a buona forma han begli oggetti.

Fosse accaduto settimane fa,
di prepotenze di estere potenze
ne avremmo fatto a meno.

Peccato! Gli si è rotto
il criminoso gioco:
invadere colpendo l'uomo-nero
co' avventurosa guerriglia emozionante.
Ora ridotta a tranquillo trasbordìo...
Che grande noia, invero!

La cosa bella è questa:
bisogno più non c'è di scalmanarsi
co' un medico verdetto … divergente
dall' unico-pensiero.
Che appar che aleggi anche in medicina.

La cosa brutta è questa:
la nuova guerra tra euro-farisei.
Occorrerà creare un arbitrato
a che non incomincino a azzuffarsi
pel numero che ognun vuole per sè!
(di certo fino a prossima edizione)
d'umana fetta (e chissà che altro più)
della - fin' ora odiata -
spartizione dell'immigrazione.
 

st'a pìà piede … l'accrocco giallorosso (5 settembre 2019)

Ce sta chi j'è indiggèsto, er peperone…
Figùrete llì in panza a sta nazzione!

Giallorosso

Giallorosso…pò èsse n peperone…
O pònn' anch' èsse itteriche perzone,
sinnò, quelle colleriche che n sanno
er male a loro stessi che se fanno…

Ma tanta ggènte - invece - ce lo sa
(ma senza 'nzurtà come … chi se sa…)
er danno che pò ffàje a la nazzione
l'abbinamento suo co le portrone.

Ché qui, sto bicolore è solo bbèllo
pe li tifosi amanti der gioiello
ch'è quela squadra che t'ariemp'er còre,
che - pe l'appunto - veste quer colore.


al Nuovo Nato … per. sopravvenuta…eredità… (5 settembre 2019)

Chi per …eredità … sale al potere
tanto a lungo…non lo potrà tenere


L' irrisolta…soluzione
C'è chi campa col lavoro
e chi con l'eredità
Ma è una cosa che si sa:
basta stare a guardar … loro.

E più guardi da più in alto
più s'allarga la visione
e capisci la ragione
che li priva d'ogni smalto.

Perché certa eredità
può portarlo - anche! - il potere.
Poi - però -'i farà cadere
quella stessa indegnità.


Passa la mano:
dar nero dritti ar rosso.
Beh…nun è, strano,
è solo un guaio grosso. (a.b. 30 agosto 2019)


Da "nero" a "rosso" è … ruzzolà ner fosso…
"Finìscela!...o sinnò te faccio nero!"…
Così, se minacciava inzin'a ieri.
Ma mmo' che sémo … ritornati … "seri",
er grido che rispecchia er mônno vero,

è: "Zitto!...Nun penzà!...O te faccio…rosso!!".
Pe ffàllo capì bbène a chi n capisce,
vòr dì che adesso tutto se …scurisce…
e er "nero" se rimpiàgne a più nun posso.

Pe chi nun pò capì, o che proprio n vò,
vòr dì che immèzz'ar "rosso" lui ce sguazza,
-pe llui, essènno mèjo de na guazza…
L'augurio è che je duri pe un ber po'.

Ma è chiaro che st'augurio nun arègge:
veleno più veleno, ammescolati,
sò più che na miscela de nitrati:
basta quer po'…e poi, àrtro che scoregge!


È 'r girone ndo stanno tutti quelli
ch'hanno abbusato de 'i poteri loro
pe ffàsse tutti grànni e tutti bèlli.


Girone Speciale Superbi…
(aggiunta a un Canto de l'Inferno)

Nframèzz'a n' ammucchiata d'addannati
ch'annàveno scappànno via dar fòco,
co appresso un branco de scommunicati

ce n'era uno che côreva poco
pe li tant'anni che ciaveva addosso
già quànno ch'arivò a sto brutto loco.

Però, come n ossesso, a più nun posso
strillava ch'era tutto un qui pro quo…
E ce rimasi n tantinèllo scosso.

"Tu vòi sapé chi è quello: vero, o no?
Mbeh, sappi che chi vvò quelo che vòle,
ner méttelo a stà qui, penò…e penò…

E de le vòrte, guasi se ne dòle…
Che, certo, a ffà stà quello qui all'inferno
lo pò fà solo chi davéro pòle.

E quello è solamente er padreterno,
che sa davéro impone la giustizzia
e nno come da noàntri, a giorno alterno.

Fatto è, che pure la bontà, s'avvizzia,
e quella predicata da quer tizzio
creava tanta…troppa inimicizzia.

Ché j'era diventata solo un vizzio…
Superbia! e no bontà, era diventata.
Grànnissimo potere! e no…servizzio.

Così, finiva a stà scommunicata
le ggènte che n poteva sottométte
a quel'idea sua assai tropp'azzardata.

Me 'ncominciòrno a scénne càlle e schiette
le lagrime, pe la severità…
Ma certe cose, er cèlo nu l'ammette.

Ce stàveno pure àrtri a soffrì, llà….
E er mi' maestro fece: "Pure quelli,
se stann'a còce pe l'eternità,

perché pe volé sempre fàsse bbèlli,
co na superbia-tanta, t' hanno imposto
governi fàrzi…a…sudditi zimbelli.

Capii che ognuno stava ar giusto posto.


Un fatto, una poesia
da InTerris, 8 agosto 2019 - Conte a Salvini: "Ora spieghi la crisi agli italiani"
Il discorso integrale del premier in conferenza stampa: "Non si alimenti la narrativa di un governo dei no"
Di seguito riportiamo il discorso integrale del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, pronunciato alla stampa per illustrare i passaggi che hanno portato alla crisi del governo di maggioranza, certificata a seguito dei colloqui intercorsi a Palazzo Chigi con il ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini.
"Alcune dichiarazioni per fornire ai cittadini dei doverosi chiarimenti. Ieri sera e questo pomeriggio è venuto a parlarmi il ministro Salvini, il quale mi ha anticipato l'intenzione della Lega di interrompere questa esperienza di governo e la volontà di andare a votare per capitalizzare il consenso di cui il partito attualmente gode. Sono stati due lunghi colloqui, durante i quali ci siamo confrontati sulle aspettative della Lega e anche sulla complessa situazione politica, economica e sociale che il Paese sta attraversando. Al ministro Salvini ho anche esposto i molteplici progetti di riforma e le varie iniziative di governo in corso di realizzazione che, inevitabilmente, verranno interrotte. La nota ufficiale, diffusa da ultimo dal ministro Salvini, invoca un ritorno alle urne, per restituire al più presto la parola agli elettori.
Ho già chiarito, nel corso dei colloqui, al ministro Salvini che farò in modo che questa crisi da lui innescata sia la crisi più trasparente della storia della vita repubblicana. Per questo mi riservo di contattare i presidenti del Senato e della Camera affinché adottino le iniziative di propria competenza per permettere alle Camere stesse di tornare a riunirsi. Questo passaggio istituzionale dovrà svolgersi davanti ai parlamentari come ho sempre chiesto. I parlamentari sono i rappresentanti della nazione e, quindi, di tutti i cittadini. Avevo promesso che la trasparenza e il cambiamento sarebbero state le cifre caratteristiche, i tratti distintivi di questo governo e vigilerò affinché questi valori siano rispettati sino all'ultimo giorno.
Come ho già chiarito nel corso della mia informativa resa al Senato sulle inchieste russe, personalmente non considero, ho detto in quell'occasione, il confronto tra governo e Parlamento un molesto orpello del nostro sistema democratico, ma la vera essenza della nostra forma di governo e, in particolare, di una democrazia parlamentare. Nella stessa occasione ho preannunciato, e dal Parlamento ho ricevuto la fiducia che mi ha investito dell'incarico di presidente del Consiglio dei ministri, e in Parlamento sarei tornato ove fossero maturate le condizioni per una cessazione anticipata del mio incarico. Leggo, nella nota pubblicata dal ministro Salvini, l'invito ai parlamentari a non perdere tempo adducendo pretesti vari ma a tornare a riunirsi quanto prima. Non spetta evidentemente al ministro dell'Interno convocare le Camere, non spetta al ministro dell'Interno decidere i tempi di una crisi politica nella quale intervengono ben altri attori istituzionali. Al ministro dell'Interno spetterà invece, nella veste di senatore e di leader della Lega, spiegare al Paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento, le ragioni che lo inducono a interrompere anticipatamente, bruscamente, l'azione del governo. Confido che questo passaggio parlamentare contribuirà a fare piena chiarezza sulle scelte sin qui compiute e sulle responsabilità che ne derivano. In Parlamento, e quindi a tutti gli italiani, dovremo dire la verità, e certo non potremo nasconderci dietro dichiarazioni retoriche, slogan mediatici.
Voglio chiarirlo subito: non permetterò più che si alimenti la narrativa di un governo che non opera, di un governo dei 'no'. Questo governo in realtà ha sempre parlato poco e lavorato molto. Questo governo non era in spiaggia, era ogni giorno nelle sedi istituzionali a lavorare dalla mattina alla sera, nel rispetto degli italiani. Questo governo, da me coordinato, si è adoperato incessantemente per realizzare innumerevoli progetti di riforma a beneficio di tutti gli italiani. Non accetterò più, quindi, che vengano sminuiti la dedizione e la passione con cui gli altri ministri, tutti i viceministri e i sottosegretari, insieme a me, hanno affrontato l'impegno di governo. E certo non posso accettare che sia svilito anche il cospicuo sin qui svolto dai parlamentari nelle rispettive commissioni, nelle aule".
da AdnKronos, 23 luglio 2019: Tav, Conte dice sì - Toninelli tiene duro

Quer Capo, che n sentiva li "NO!"…
<L'hai 'nteso, a Ro'?..."Nu state a riccontà
che questo qui è 'r governo de li "NO" !...
N sò ito in spiaggia!...Stavo qui a sgobbà!...
E mmo' spiegàsse lui…Ché io…nun so!..."

Sì, stava llì…Va bbè…Però … a che ffà…?...
Tant'occupato che…ma guarda 'n po' -
-mo', nu è pe ddì - che, mbeh-… per carità…-…
nun ha sentito 'i "NO!"…Ohibbò, ohibbò!"> !?….

<Se ne sò 'ntesi tanti…A TAV, spèce!
Che -quello- je l'ha detto e ripetuto:
"Amico caro, guà…manco la pece
ce potrà fà restà attaccati, si
insisti côr NO TAV!"… Ma lui, da…<astuto>
"NO!", ha votato - Fai finta de n capì?!...

Piuttosto…n c'eri pure tu nfra 'i "Sì!" ….?!...
E allora…dimme 'n po'…famme capì:
Quer "NO!"… nu l'hanno detto puro a tte?!
E mmo', perché…da -quello- vòi 'r Perché?!

Si proprio vòi, n "Perché" c'è, e è lecito.
Sarebbe quello a queli personaggi,
ch'hanno smosso la crisi e li disaggi…
Nun sei fesso: dovressi avé capito.

Comunque qui fra poco se saprà
si quanto vale - er popolo, pe qua.
Si quant'è vera - qui - la libbertà…
O si n Pi-eRre … ce ricojonerà.
 

Da: https://www.marcelloveneziani.com/articoli/bergoglio-va-alla-guerra/

La guerra di Francesco
Papa, sei papa, o politico rosso?
Come papa, si sa, hai una gran testa
tutta piena di sapere…Ma…posso
chiederti che c'è dentro, che la infesta….

Che cos'è… Che - di certo - c'è! qualcosa
che ti spinge, anche involontariamente
a usare il tuo potere contro chi … osa
dirla diversa dall' idea corrente…

Son cristiani, cattolici credenti,
papa! Non diavoli da esorcizzare!
La tua è politica e anche dagli accenti
forti…molto, forti!…Scomunicare!

Così, fai male a credo e a religione..
Hai forse nostalgia delle crociate?
Dei roghi per le streghe?...O è questione
di traumatiche scosse ch'hai importate…

"Dividi Dio da Cesare…"…È Vangelo
anche questo! Il tuo modo schizza l'odio!
Altro che…muri e ponti!...Stendi un velo
sul tuo dictare….E…scendi un po' dal podio.

Alziamo, invece, insieme una preghiera
pei cristiani, in massa … morti ammazzati!
Lascia anche altri far alla tua maniera
con lo stato, senza essere additati.
 

crisi governo - consultazioni 28 agosto2019

Indietro tutta!....
….E adesso che siam tutti …d'una razza
senza più i feroci anticast-isti
(così ha voluto il grillo-canterino)
indietro si ritorna sul cammino
ché neanche son più…anti poltronisti.
Ubriachi…Come al luccichio la gazza.

Ma è giusto!...Questa è la democrazia
e in seno a lei si fa ogni nefandezza
-democrazia come è ora, intesa -
che sa di dittatura … senza offesa…
però del … <tipo buono> …- E con fierezza
chi ha perso sta ad imporci la … sua via…

"Evviva!" Anche dall'estero - perfino! -
ci giungon lodi per aver cacciato
il lupo … Nero - sì! e però mansueto,
sbranato con quel popolo suo, quieto
ma di altre…viste…- E questo, è il suo peccato! -
Chi ha perso…vince! Imbroglio assai di fino!…

Si può brindare, e anche scappellarsi
a troppa scorrettezza e supponenza…
Ma sì!...Brindiamo! Questo è un gran primato:
un premier sconfessato, e ri-piazzato
da chi voleva a forza farne senza,
cui siede a capo, per rigenerarsi.

Si accettano benevoli interventi
da esteri figuri…E a pensare
che - quelli stessi, guai! l'avesser fatto
per favorir chi è ora …fuor del patto,
che - prodighi - i giornali a impaginare
querele lamentose … dei perdenti!

Torniamo indietro…Sì!..Però … attenzione!
Col dire "traditore!" a chi è "tradito"
pur senza EU, e ONU e papi a affannarsi,
il giusto…ribellìo verrà a mostrarsi,
e contro i traditor punterà il dito…
e s'avvierà a più giusta evoluzione…

"Odio, esclusione, fame di poltrone…"…
In questo clima tutto avvelenato
da chi s'appresta a prendere il comando
c'è lo straniero che lo sta incensando,
il premier, che gli stessi han dileggiato,
finché s'è presentato …il ribaltone.

Per cui contato ha pur…l'appoggio esterno.
Tant'è che è pronto il "Sì!" allo…sforamento,
che deleterio ad or, era tenuto.
E addirittura - anche - s'è ottenuto
dei porti il blocco, ed il collocamento
in vari stati EU…Ed ecco…il buon-governo!...

Dimostrazion che l'unico collante
per questo inciucio, ritenuto…onesto
perché…sinistro…in casa e fuori casa,
è aver raggiunto - alfin - tabula rasa
attorno al lupacchiotto che - al più presto -
d'orrendi sbranamenti era … garante…!!!....

Piuttosto, era la -vera - "dittatura"
che ne soffriva pe' esserne cacciata,
dal banchettare! - E senza meritare
alfine ce l'ha fatta a ritornare
per via del grillo e della sua sbandata,
che l'ha costretto in una via insicura.

E infatti tutto quanto lì è precario…
È come essere entrato in un castello
con tutte le pareti di cristallo
pronte a incrinarsi…con già più d'un fallo
a garantir rotture,…e il grimaldello
di chi era "capo" e adesso è … "ausiliario".

Peccato per quel povero ragazzo…
Sacrificato per il …Conte-due.
Lui proteggeva quello...E quel…bel-bello,
l'ha rigirato come uno zimbello
-che mai può aver più corna neanche un bue! -
archiviandolo…E quei se n'esce pazzo!

Morale - anche stavolta dell'andazzo
occore dir "Lasciate ogni speranza"
d'andare al voto appresso ad una crisi,
se quali lupi, coi lor brutti visi,
famelici, con … gli "alti" in alleanza,
scendon sinistri - dei dell'intrallazzo.

"Pel bene dell'Italia!...", adesso azzardano…
Si fosser trasformati in…sovranisti…?!...
Ohibò!...Ohibò!...I "cinque punti" essenza,
non son che…titolini…E anche in assenza
di Zingaretti, l'avrebber previsti
bambini che … ascoltano, e … guardano.

Non brillano più tanto, quelle stelle
che il traditor di turno ha soffocato,
ma…"traditore" è …l'altro…!...Ma a chi parla?!
Eh, già…Agli esperti intagliator di ciarla
che presto - al solito - saranno in uno stato
penoso, almeno…!...E ne vedrem di belle….

Bello è che gl'insulti … unilaterali
piddini…e anche grillini…e anche…papini…
da adesso in poi - si spera - finiranno.
Insulti - e anche minacce - solo a danno
del solo odiato a morte, lui, Salvini.
Ma volan voci, già … con grandi ali…


Fatti, una poesia
da cento e cento fonti cartacee e virtuali…In attesa del dopo crisi: come dovrebbe essere…come si teme - da tanti - e come si spera -da pochi- che possa essere…guardando a esperienze del recente passato…

"Al voto!"…"Al voto democratico!"…
Ma adesso, no!...Ch' è poco pratico!...
"Quello che invece c'è da fare, e è urgente
è eliminar Salvini e la sua gente.
Ma non col voto, cosa che ci turba…
Ma co' una qualche mossa … furba, furba!"

Dovesse il voto colmare il…vuoto…!...
Dovesse mai - il voto -
il vuoto esistenziale
colmar!...Ché - com'è noto -
per noi saria fatale!
Per cui - non deve! Il voto
colmarlo, questo vuoto!
Ché noto è - infatti - e certo -
così! sarà il verdetto.
L'Italia già lo ha detto.
Non serve alcun esperto.
Sicché, non deve! Il voto
colmar questo gran vuoto!
Ma…a Italia…o amici … misti,
siam proprio interessati?
Lasciamola ai frustrati
sovran-nazionalisti!
Portiam l'umanità
qui tutta a bighellare!
Ma che italianità!
Seguiamo a ribaltare!
Per questo proprio, il voto
temiamo: il che è arcinoto.
Ci ha alquanto …rotto! il voto….
Ché, sì! è! democratico,
ma noi…siam pel pratico:
non ci conviene…E è noto.
Che è noto! Gl'italiani
non voglion tutto questo…
Ché tutto ciò è funesto,
non è da …batti-mani.
E or c'è anche Riccardo, (Richard Gere)
aggiunto ai mille noti!
Pe cui niente più voti!
Siam come gatti al lardo….
Noi sempre ci proviamo
e - pur con pochi punti!
Che - al solito - siam gli <unti>
dei "calibri" che abbiamo…
Finché la barca va
dobbiam lasciarla andare…
Finché qui c'è - a aiutare -
qualcuno, che…si sa…
E poi c'è anche Parigi…
E poi c'è anche Berlino…
Ci puntano il mirino,
e guai se non siam ligi!
Del mal comportamento
diam colpa agli altri: è noto!
Soprassediamo al voto,
e al popolo sgomento.
 

Fatti, una poesia
dalle cronache cartacee e virtuali di questi giorni (12 agosto 2019)…
da IlSecolo d'Italia, 8 luglio 2019- Casarini ammette: è vero, siamo la Ong dei centri sociali. I soldi? Ecco chi ci finanzia… Casarini ammette senza giri di parole che le Ong si sono trasformate in soggetto politico per sfidare Salvini… Ma come si finanzia Mediterranea? Grazie ai garanti di Sinistra Italiana…(Da ricordare che anche Carola ha confessato l'ordine germanico di attaccare l'Italia…).
da Libero.it, 9 agosto 2019
Open Arms, anche Richard Gere si imbarca con i migranti: insieme a lui Chef Rubio
Da otto giorni la nave della ong spagnola, con a bordo 121 migranti soccorsi nel Mediterraneo, si trova in mare senza avere la possibilità di attraccare in alcun porto. Gere, buddista e attivista, arrivato giovedì a Lampedusa, è salito a sorpresa sulla nave portando viveri. "Il giorno 1 agosto", dicono dalla ong, "abbiamo effettuato il salvataggio di 124 persone in serio pericolo di vita, che viaggiavano su due differenti imbarcazioni, entrambe alla deriva. Ora, da otto giorni, l'Open Arms si trova in mezzo al mare, senza aver ottenuto risposte positive né dai paesi costieri più vicini (Italia e Malta), né dagli altri stati membri dell'Unione Europea".

Davvero c'è odore di…santità: meno male che Riccardo ci ha pensato lui a portare viveri e bevande a quei poveretti!...

St' "umanità"…Che grossa farzità!....
Ma l'aringrazzia!...chi lei vòl'affônnà,
ché - a l'incotrario - in su! lo st'a portà.


L'Ufficiale … in cerca de … gradi - mento…
Hai visto, a Ro'!....Mbeh…chi se l'aspettava…
Te pare …!....L'Ufficiale Gentilòmo
ch'arìva qui… (ché llì oramai n ce cava
più gnènte o guasi)...pe ffà che?...'r bonòmo!…
Ché quann' er fiore 'nvecchia e sta a sfiorìsse
-uguale a tutte e a tutti - puro lui,
che ormai n trova più gusto a divertìsse,
se viè a riaccènne … li su' fari bui…
Se sa…Co tutti queli fari accesi
sull' "ònghe" immèzz'ar mar mediteràneo
che qui vònn'entrà a ffòrza a remi tesi,
tu penza che vòr dì si viè … l'estràneo!
Sò titoli giganti:"L'Ufficiale
invece de penzà a li messicani
perché magari Trump lo tratta male,
vié qui a bacchettà a nnoi, pe l'africani…"
Sto a ddì…pe ddì…Che n dìcheno! così…
Ma intanto st'a girà st'artra notizzia:
mo pure Antonio-"Zòro" ce st'a ddì:
"Vergogna, Italia!..". E a ddìllo…ce se svizzia...
Ma mica strilla che co quindici ore
quell'ong spagnola che sta traccheggiànno
côr carico - facènno un grave erôre -
pò arivà a un porto che li st'aspettànno!
Na sìnnaca, lo disse: "A braccia operte!
da noi qui a Barcellona!"…E ar dunque, vedi,
nun è pe quei poràcci! Ormai sò certe
le mosse anti itajàne…Mo' ce credi?!...
Sta favola de…grànne umanità
l'ha sbuciardata Carola perfino!
L'ha detto! Quer ch'ha detto a llèi, Berlino:
"Qui n pòi vienì!...Ch'è llì! Ch'hai da forzà!"
E …er papa?!...Ma…com'è che nu incoraggia
a 'nnà a sbarcà davero a n'artra parte,
'nziché cercà er pretesto che foraggia
sto "èsse contro"…ch'è - pare - fatto ad arte?!


La grande crisi del governo giallo-verde di agosto 2019…che par s'avvii a diventare giallo-rosso…

Gongola…Gongola…Gongolarello…
Gongola…Gongola, Luigino-il-bello,
e il prode padre Prodi casinista
-pe averci all'EU …svenduti, pe' una…svista -
riaffiora già anche lui…gongolarello…

E è tutto un gran fermento assai fremente
di allacci…di faccette…di sorrisi…
pe' arruffianarsi i - fin'a ier - derisi,
acerrimi … nemici-salvagente…

Formare armate ... brancaleoneggianti
più ancor di quella in cui il gigino-sfàscia
(che, dice, è…l'altro! Ché...non vuole ambascia…)
è imperativo pe' esser … galleggianti.

Di quei … promessi sposi … tutt'attorno
c'è (dono di nozze) la rivista
d'artisti e di scrittori in bella vista
il tifo a professar…(pe' un buon…ritorno…)…

E han ricevuto - dai lor due stregoni -
l'anello, già, i promessi ultra-stellati…
Ma non tutti, vogliono essere …sposati…
E fansi di divorzi, previsioni.

Sul tutto, un occhio attento sta a guardare
pensando al "ben comune", a suo giudizio.
E speran - quelli - che abbia - lui, anche - … il vizio
dei … matrimoni senza i… "Sì!" all'altare.


Cinque-Stelle…cadenti…
"Ma nno!...Nu stàmo ancora a San Lorenzo…"…
"E allora…quele stelle, llì, cadenti…?"
"Badate!...Ve sbajàte…Stàte attenti!
Nun sò le stelle…Quelle sò er …<consenzo>

che da ogni… fàrza stella casca ggiù,
che pònno anche parétte che sò stelle…
Ma nciànno luce…Mbeh…Stai a vedélle…
E manco s'ariaccennerànno più…

Però n sò mica cinque…Sò n ber po'!
Che stànno ruzzolànno ggiù dar cèlo
ndov'èreno salite…È no sfacelo!
Ma come pò èsse … a finì così…Boh!?

Ma a mme me sa che ce lo sanno tutti…
È che a ddì sempre "No!"… Sò tutti bbòni…
Ma poi devi attaccàlli! … li bottoni!
Sinnò … giù li carzoni! … E a becchi asciutti.
 

Un fatto, una poesia
da un audio-video di N. Porro, 22 luglio 2019
Sul caso bambini rubati a Bibbiano, 29 indagati…Claudio Foti, ideatore, ideologo della scuola di psicoterapeuti…l'atteggiamento "me too", destinato ai bambini…sottoposti a lavaggio del cervello perché venissero a risultare abusati…Sindaci…esponenti di partito…assistenti sociali…case famiglia…imbottiti di ideologie…che invocano la "inadeguatezza genitoriale"... per strappare-rubare i bambini ai loro genitori per darli in affido a xxx..e a yyy e a zzz….
Però, Renzi, DeMicheli…Fiorella Mannoia…un certo Luca Bottura…gridano allo schifo dello <strumentalizzare i bambini!>e <strumentalizzare ogni cosa per motivi politici…>… …Mamme, bambini…sono dunque strumenti della politica…-…che fa - non chi cerca di capire e di punire i colpevoli di una tanto orrenda realtà - ma chi, proprio, cerca di mandarla in "caciara" buttando là, le solite frasette fatte...C'è chi ha qualcosa da nascondere? Da proteggere?...Ideologie?...Non vuole che si scopra il coperchio? Perché associazione-a-delinquere c'è stata! e c'è!...Tra l'altro c'è un video che gira (forse ritirato?)…
da VanityFair, 23 lglio 2019
Secondo l'ipotesi degli inquirenti c'era un sistema illecito di gestione dei minori in affido nel comune fatto attraverso la manipolazione delle testimonianze dei bambini da parte di assistenti sociali e psicologi. Fra le accuse: frode processuale, depistaggio, maltrattamenti su minori, falso in atto pubblico, violenza privata, tentata estorsione, abuso d'ufficio, peculato d'uso e lesioni gravissime. Funzionari pubblici, assistenti sociali e psicologi avrebbero preso parte a un'organizzazione criminale che toglieva bambini a famiglie in difficoltà e affidarli a famiglie di amici o conoscenti con un guadagno economico…Nelle carte è scritto che la dirigente dei servizi della Val d'Enza ha deciso "intenzionalmente di procurare alla ex compagna un ingiusto profitto consistente nel versamento mensile di un valore di retta-affido doppio rispetto al contributo previsto nelle tabelle di 620.00 euro mensili".
da IlGiornale. it, 20 luglio 2019
Con l'inchiesta di Reggio Emilia si è aperta finalmente una tenda su una voragine di misfatti…figure pagate dallo Stato che hanno travisato il loro mestiere compiendo reati gravissimi, dove queste figure hanno deciso sulla vita di centinaia di minori, privati del padre e della madre e della genitorialità. I casi italiani sono tanti oltre a Bibbiano; ne cito alcuni…Valga per tutti il caso di Angela Lucanto la bimba milanese che fu nel 1995, dai suoi sette anni fino alla maggiore età, crudelmente separata dalla sua famiglia per colpa di un disastroso errore giudiziario, una falsa accusa di pedofilia sollevata contro suo padre Salvatore; storia svelata nel libro "Rapita dalla giustizia", cui la scorsa primavera s'è ispirata la fiction Mediaset "L'amore strappato" con Sabrina Ferilli, tanto che la fiction ha scosso l'opinione pubblica e sollevato molti dubbi sulle pratiche false degli "abusologi" di professione. E' ora di uscire allo scoperto e denunciare ingiustizie e falsità.
C'è da dire che da sociologo leggo in tutto ciò il desiderio di smantellare la "famiglia" dalla società italiana, la classica famiglia, l'istituzione in cui tutti noi siamo nati e cresciuti, sanamente. La famiglia va salvaguardata dallo Stato e questi servitori infedeli e corrotti -medici, psicologi, psicoterapeuti e assistenti sociali- devono avere delle condanne da ergastolo, perché attentare all'infanzia ed essere ladri di bambini non è cosa da poco, è reato da girone infernale.

Àrtro che le storie der tempo annàto
co orchi e streghe … e folletti maligni!
Sabbie mòbbili, sò!…Ndo più te intigni
a uscì fòri…e più ce resti 'nvischiato.

Tappo attappato sur … vaso de bibbiora
Quànno stappi na bòccia de spumante
c'è attorno l'alegria…ce sta la festa!
Sentìllo a sfriccicà è assai invitante…
Tutti a 'ggustà…ma senza che dia in testa.

Gniquànno che se stappa na…pandora
ce sta chi strigne…chi se la fa sotto…
Ma pare ch'è assai peggio, co…bibbiora,
co la censura ch'entra anche in salotto!

Er tappo deve règge!...Che n sia mai!...
Così che l'hanno tutto rinforzato…
Sinnò qui schiopperebbe un tatanai
de queli, che àrtro!...che ragion-de-Stato!....


Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it , 15 luglio 2019
(e da "Fuori dal coro" - rete4, 18 luglio 2019 - Stranamente poco se ne parla altrove…, chissà!...)

Riace, coi soldi dei migranti si pagavano feste e cantanti.
Nell'inchiesta su Riace intercettazioni dimostrano come i fondi per l'accoglienza finanziassero pure artisti e festival.
…Accadeva anche questo a Riace, nella città calabra dell'accoglienza, ai tempi sotto l'egemonia di Mimmo Lucano, il sindaco "eroe".
A raccontarlo sono le carte dell'inchiesta "Xenia". Le intercettazioni, di cui noi de ilGiornale.it siamo entrati in possesso, sono inequivocabili. Gli inquirenti parlano di "distrazione di fondi dell'accoglienza per il pagamento delle spese del Riace Film Festival", un evento che, a Riace, si ripeteva annualmente. Un appuntamento per sensibilizzare sull'accoglienza dei migranti e promuovere il "modello" divenuto famoso nel mondo. Peccato che i soldi per pagare quelle feste frequentate dai big della sinistra (come sottolineano gli investigatori) venivano dai fondi per l'accoglienza. Dai famosi 35 euro al giorno per migrante.
…In alcune intercettazioni si sente Lucano fare addirittura la conta dei migranti presenti nel piccolo comune per riuscire a quantificare una cifra da poter utilizzare per pagare i tecnici, il palco e gli spettacoli. La strategia era una: far contribuire ogni associazione presente a Riace con un contributo. Contributi dati a Lucano e mai messi in rendicontazione. Tutto fatto sottotraccia, con un giro di false fatture. Gli investigatori si concentrano in particolare sui costi dell'edizione del 2017 (oltre 50.000 euro), ma anche sui costi "esorbitanti (oltre 100.000 euro) dell'edizione 2015".
Ad essere pagato con i soldi dei profughi anche il cantante Roberto Vecchioni. …gl'immigrati protestavano per il mancato versamento del pocket-money…. Per pagare Vecchioni "le associazioni hanno distratto fondi pubblici per 45.000 euro". Scrivono i finanzieri. Per il concerto del cantautore italiano, a settembre del 2015, "il comune di Riace non ha stanziato alcuna somma. Di conseguenza tutte le somme sono state reperite (distratte) dalle associazioni utilizzando i fondi ricevuti dal Ministero e dalla Prefettura per la gestione dei rifugiati." È lo stesso Lucano ad ammetterlo sempre al telefono: "Ho fatto la festa di San Cosimo e Damiano e mi sono mangiato 100 mila euro, solo Roberto Vecchioni e? costato 45 mila euro, i soldi dove li ho presi? ... Secondo te dove li ho presi? ..."

Vacanze in thailandia…finanziamenti alla 'ndrangheta…filone business Trapani-Gradisca per bando accoglienza vinto senza partecipare, da impresa trapanese…Ma quanto amore! Ma quanta bontà! Ma quanto "prese-per-i-fondelli"…!...Un appropriato slogan potrebbe essere, semplicemente:"Accogliamo, che…magnàmo!"…


Amaro Lucano…
alle erbe - e - alle sòle…

Amaro Lucano dei dopo-cena,
raffinatissimo liquore d'erbe
giù per la gola, dal mio bicchierino
giù te ne scendi, miglior d'ogni vino,
a gocce…a sorsi…a boccate superbe…
Come sia, sia…berti leva ogni pena.

Altro Lucano, c'è, e porta il tuo nome
ma, altro, che amaro!...È fiele e fa male!
Tanti - purtroppo, però - l'han bevuto!...
E ora son lì…tutti a chiedere: "Aiuto!
Era un miscuglio davver micidiale!"…
Come si può, esser così…Lo sai, come?!....

Pure, c'è gente - tra chi non ci sente…
e neanche ci vede, e creder non vuole…
pur se ne ha avuto evidenza…evidente -
che per lui smania, e…ne vuole le sòle!
 

Fatti, una poesia
da svariate testate cartacee e virtuali, luglio 2019
Staino: Salvini impiccato….altro: Meloni impiccata a testa in giù…Un prete: S…va ammazzato!...Ce ne stanno
a bizzeffe di questi apparentemente ben sopportati post qua e là…Che magari fanno anche - forse - comodo…Ma, basta, per tutti, questa minaccia pubblica fatta al Min. Interno (inascoltabile fosse anche quel ministro stato agli antipodi di quello ora sotto minaccia…) fatta ascoltare da 4° Repubblica qualche sera fa: "Una volta i proiettili li consegnavamo di persona…Ti dice bene che oggi ti arriva per posta".
Che succede!?...Boldrini e compagne e compagni…apprezzano, o per lo meno non dis-prezzano…?!...Loro con la fissa di zompare e pronte/i a querelare chi osa fare un … insignificante apprezzamento … una minima critica…
Meglio accanirsi alacremente sul caso…rubli alla Lega (e non parlare nemmeno del caso - di sx appartenenza - dei bambini di Bibbiano rubati ai genitori per passarli a amici e conoscenti...).
Il quale caso - dei rubli - è tutto da dimostrare…ma che pur sempre è un gran filone da sfruttare adatto a distogliere…Ma, ci sono 50 anni di gettito rubli russi alla sx italiana, già…storicizzati…Come si narra su Firenzepost, 11 luglio 2019: Nelle ore calde … presunti finanziamenti di Putin alla Lega, riemergono altri finanziamenti da Mosca per l'Italia. E riguardano quelli al partito Comunista che per mezzo secolo ha beneficiato di un fiume di rubli infinito. Ne ha fatto cenno anche Veltroni in una intervista a Tortorella. Ma soprattutto ne fanno cenno numerosi atti in commissione Stragi e in Commissione Mitrokhin…Nei report custoditi negli archivi degli 007 di Mosca e poi girati per competenza dagli agenti inglesi al Sismi per le attività illegali dei servizi segreti sovietici in Italia, queste si evidenziavano in 261 schede, fino al 1984. In particolare a fare i conti dei soldi finiti nelle casse del Pci è la scheda '122' del dossier che svela le cifre del finanziamento russo al partito comunista italiano. Secondo quanto trascritto dall'archivista sovietico, negli anni tra 1970 e il 1977, fu ininterrotto il flusso di denaro da Mosca a Botteghe oscure. Nel '71 furono versati 1.600.000 dollari; nel '72 5,2 milioni; nel '74 9 milioni di dollari; per il '76 6,5 milioni, infine, nel 1977, 1 milione. Un flusso che sembra almeno rallentare, in concomitanza con le posizioni 'eretiche' di Enrico Berlinguer, in linea di rottura con il Pcus. Soldi, secondo il dossier Mitrokhin, finirono pure al Psiup tra gli anni 1969 e 1972, per poi esaurirsi…
Pare sentirli - al solito - dire di cento e cento distinguo…sì, ma…però…


Viva la sa-tira …corde saponate…e confetti di piombo…!...
Ce stann'a capì, o nno…O manco loro
ce stann'a capì un minimo de mazza
co quer che in certa parte de … la piazza
succede senza un minimo decoro?
Perché, si manco … quelli-der-ciarvello
ce sanno dì quarcosa … allora, è grave…
Ma, infatti!...Ognuno ce pò avé la … chiave
pe oprì e vedé che c'è … dietr'ar cancello…
E è sémprice!...Nframèzz'a l'inferiàte
da 'ndo' se vede tutt'er…cucuzzaro
se véde che a sinistra - e è bello chiaro -
si "impìccheno" sò solo … satirate…
Dall'artra parte - invece - sò fascisti…
razzisti… si sortanto òseno dì
l'Italia vò difènnese da chi
je sta a ddà addosso…e è contro li scafisti.
Ma, intanto stann'a ffà girà - quell'<audio>*…
co due che ar terorismo che c'è stato
stann'a lodàllo: "Sì!...Va ricordato
come er bèr tempo der perfetto gaudio".
Stradìcheno:"Ammazzà…Com'era bbèllo!"…
E - rimpiagnènno - se lo sò augurato
de tornà a rifàcce … E sia lodato!...
chi ancora, qui, se sta a grattà er ciarvello
coll' ong e 'r capitano 'ndiavolato…
Ciànno vinto…Però, assai…j'è costato…
Perciò che er piano, mo' va ristudiato
co 'r rubblo - ce stia, o nno…Ma va sfruttato.

*in onda a 4° Repubblica, luglio 2019B. Balzerani, brigatista pluriergastolana per vari omicidi - mai pentita, libera dal 2011 - e un certo Erme (leader Rif. Com.)


Un fatto, una poesia
da AdnKronos, 12 luglio 2019
La città di Parigi ha concesso la cittadinanza onoraria alle due comandanti della SeaWatch-3 C. Rackete e P. Kemp "per la loro azione umanitaria".
da PagellaPolitica, 4 luglio 2019
La ragazza… si chiama Francesca Peirotti e nel 2018 è stata condannata a 6 mesi di carcere con sospensione condizionale della pena dal tribunale di Aix en Provence per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in territorio francese perché l'8 novembre 2016 aveva trasportato su un furgoncino da Ventimiglia a Nizza un gruppo di 8 migranti, tra cui un neonato.
Da svariati notiziari sono noti i comportamenti francesi nei confronti dei migranti che capitano dalle loro parti: presi e rilasciati nei boschi italiani…il recente caso Ventimiglia di migranti lasciati a bivaccare lungo la scogliera per mesi in attesa di poter <affrancare>…Mancate risposte proprio agli appelli di Carola mentre era in mare col carico di migranti…eeehhh!!!!!...E però, adesso, per lei: "cittadinanza onoraria", e sequela ininterrotta di attacchi al Primo Ministro italiano, e in conseguenza agl'italiani…Bravi francesi, cugini …pedalini…da che pulpito! la predica…la diffamazione!...
Da BlastingNews, 13 luglio 2019
…Il fatto poi che, adesso, dalla Francia si finisca addirittura per incensare il comportamento di Carola Rackete, definita da Salvini una persona colpevole di aver violato la legge, rappresenta una nuova pagina in cui emergono ruggini tra una componente del Governo e i "vicini" francesi.
…Secondo quelle che sono le varie ricostruzioni del caso Sea Watch, Carola Rackete avrebbe chiesto il supporto della Francia nel momento in cui aveva cozzato con il fatto che l'Italia non avrebbe avuto alcuna intenzione di aprirle volontariamente le porte.
Ed è proprio su questo punto che Salvini piazza il suo affondo nei confronti della Francia. "Ipocrisia francese: premiano - scrive il Ministro dell'Interno - la comandante tedesca Carola Rackete come fosse un'eroina, ma proprio Parigi non aveva risposto alle sue richieste di aiuto. I francesi - aggiunge - si schierano con una Ong che fa politica in Italia e con una persona che ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza mettendo a rischio la vita dei militari italiani, come il più facinoroso dei gilet gialli". (che - si è visto, vengono presi a manganellate, dall'autorità francese: appunto!).


Sti…lumacàri!...
Dar Sòr-Così in qua…'n s'arèggheno più
ste spèce de parenti transarpini,
ché ce li stànn'a ffàlli a…peperini!
Mo' pe 'na cosa…mo' pe 'n'artra…Uh!

Sò stati sempre n po' così…'nvidiosi,
e co la puzzettina sott'ar naso…
Ma…ar più, nun è che stavi a ffàcce caso.
Ma mmo' sò diventati anche ingiuriosi…!...

Co quela "puzza" e l'ère moscia strana
(com' a 'na certa elite che sta qua…),
spurgàteve! più prima de parlà…
uguale a l'escargot, na notte sana!

Avete fatto voi più danni a noi**
che tutti li recenti teremòti,
ma inzistéte…Là in còccia…séte vòti,
ché state tant'a ffà…l'attizzatoi?!

Si che fenomeno che sei, cuggì!
Si vièngheno da te li rispedisci
-poràcci - a carc'in-culo…te 'mpazzìsci…
Ma inzurti, e ce ordini de piàlli qui!

Nun solo…L'onoranze, je vòi dàje!…
Ma a chi - co tte - cià avuto…ugual-pretese *…
àrtro che onori! drento tutto un mese!!
Ma che ciài 'n testa: er pieno de fusàje!?

*l'italiana che forzò il confine francese per imporre l'ingresso di migranti: tale e quale…Anzi…Sempre meno di quanto ha fatto "il capitano"...
Forse, se la …nostra dava addosso alla gendarmeria - il vagheggiato nobel per il <capitano> l'agognavano per lei…
**coi bombardamenti alla Libia…e sue devastanti conseguenze…
 

Un fatto, una poesia
da "Stasera Italia" Rete4, 10 luglio 2019, e tante…e tante altre più o meno recenti trasmissioni, in varie reti, con altri vari intervenuti con le medesime fisse in testa…e insulti in bocca…(all'avversario, o nemico politico, estesi - in modo implicito e anche a volte, esplicito - sul come essi considerano la maggioranza dei cittadini italiani…)…

Si 'n vòi sparàlle…mozzicat'er dito!
(ma tu…le vòi sparà...e 'nnisconn'er dito!)

Ce sta uno…'N bèr tipo da…figura
côr bèr faccione, llì, in prima serata,
co in corpo na gran rabbia avvelenata,
che - a chi vò lui - la schizza co premura.

Così, inzurtànno parla…e poi rinnega
si je lo fai notà … Ma…ciaripènza…
Così, rinzurta…perde la pazzienza…
perché co certe cose nun ce…lega.

"Perché - je fa più vòrte, er conduttore -
ciài sempre in bocca … fàscisto-razzisti…?"…
"Ma nno! - rispônne … mistificatore…-
Nun dico che … lui è…Però, si inzisti,

te dico che così sortì, Benito…
co quello che seguì: leggi razziali…"
Ma hai vòja a ddì!...Le spara sempre uguali!
Si 'n vòi sparàlle…mozzicat'er dito!

Ché n pòi sperà che vinca er tu' partito
tenènno in vita quer ch'è seppellito!
 


Il tridolore italiano
Dei tre dolori - uno - quello bianco
è il limite a investir, che m'hanno imposto…
che è quest'Europa che lo sa che arranco
e sa ch'ho da sforare ad ogni costo.

Un altro mio dolore è il dolor rosso,
della giustizia a tempo d'un nemico
che ormai da tanto io mi sento addosso,
e mia democrazia burla, impudico.

Il terzo mio dolore ha il color verde
che alla speranza di essere nazione
impedimenti pone e poi disperde…
e chi mi osta ha…la sua benedizione.


Un fatto, una poesia
da Avvenire, 28 marzo 2019
Riforma. È Legge il provvedimento sulla legittima difesa….

Difese
(contro le offese)

Qui metto il portone,
qui metto il cancello
con qualche spuntone
per chi fa il…monello…
Poi faccio un bel muro
che tutto circondi
per far più sicuro…
Ma che non si sfondi!
Sul top, dei vetrini
per bene aguzzati,
per quei … birichini
mal-intenzionati.
Poi metto gli allarmi
coi registratori…
Procuro delle armi
pei…visitatori…
Ah, sì!...Pure un cane
potrebbe andar bene.
Misure…artigiane
per …prevenir pene.
Però, se oltre a questo
per casa mi trovo
chi fa … il disonesto,
dell'arma! mi giovo!
Ché - farwest a parte -
(peraltro permesso
a chi, da chi, ad arte
mi vuol sottomesso)
mi salvi la vita!
Ma…a chi ciò contesta
con forza accanita,
sta a cuor…la mia testa?
Eh! santa pazzia!
-se il reo fermavi
per la polizia -
in galera! andavi!
Alfine…una resa!…
Ché - adesso - lo Stato
pe' opporci all'offesa,
la Legge, ci ha dato!
Il che è - finalmente -
ciò che vuol la gente:
l'onesto…"vincente"
e il reo…"perdente".
Ché - è chiaro - è già "offesa"
l'invader gli affetti…!
Che accade, se aspetti
le "forze"…a difesa!?....
 

Un fatto, una poesia
da Corriere Adriatico.it, 3 luglio 2019
Carola Rackete è libera. Il Gip non convalida l'arresto della capitana della Sea Watch3.
"Io condannata per dare l'esempio, ma non parlate di eroine dimenticando le vere vittime". Così Francesca Peirotti all'Adnkronos, colei che viene definita la Carola Rackete italiana. Originaria di Cuneo, fu protagonista di un caso che è stato paragonato a quello della Sea Watch dei giorni scorsi a Lampedusa. Anche lei 31enne all'epoca dei fatti, l'8 novembre 2016, venne condannata dalla Corte d'Appello di Aix En Provence a sei mesi di carcere con la sospensione condizionale della pena per aver aiutato otto migranti ad attraversare il confine da Ventimiglia verso Mentone…
SeaWatch, a G. Meloni insulti choc sui social:" Affondiamo te con un sasso al collo…"
(vien da pensare - vedendo - che Boldriskaja- usualmente paladina-zompa-a-molla, non è zompata…che…Ma non è una novità…)...
Uno dei 42 migranti ha detto: "Conosco Matteo Salvini, penso che su certe cose abbia ragione: è giusto che tutta l'Europa faccia la sua parte. La Germania e la Francia, così come gli altri paesi, devono accogliere la loro quota di migranti. Non si può lasciare sola l'Italia, c'è crisi ovunque e non è facile per nessuno".
(uno dei migranti…Già…Vien da confermare che i nemici veri di questo Paese sono quelli… fatti in casa…)

Come volevasi dimostrare…Sentenza di "nulla commesso"
era nell'aria, che il… rosso tramonto iersera avrebbe concesso.


Teorema
(magis..vasura)

Dato un fatto che è un chiaro illegale,
trasformarlo in fatto legale.

Sparirà il fatto delinquenziale
tracciandovi attorno il cerchio rosso
rimedio alchemico-esistenziale
dopo che ogni legge avrà rimosso.

L'assunto - lo esponeva con chiarezza:
a tal problema … tale soluzione:
cioè…la sconfinata autorevolezza
che a illecito…dà appoggio e assoluzione.
 

Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it, 29 giugno 2019
….La sua manovra, spregiudicata e pericolosissima ha messo a rischio la vita dei militari della Guardia di Finanza. ….la nave è entrata nel porto dell'isola siciliana con violenza, ha ignorato l'alt e si è avvicinata in modo perentorio verso la banchina. Lì una motovedetta della Guardia di Finanza che faceva la spola da una estremità all'altra del molo per evitare l'attracco dell'imbarcazione umanitaria è rimasta "schiacciata" tra la stessa banchina e la nave della Rackete. Un gesto questo che è costato alla capitana di Sea Watch l'accusa di tentato naufragio per cui è prevista una pena massima di 12 anni. La Rackete è stata arrestata e adesso prova a correggere il tiro scusandosi con le fiamme gialle: "Vi chiedo scusa, ma non era assolutamente nelle mie intenzioni venirvi addosso", ha detto la ragazza, come apprende l'Adnkronos, al suo arrivo nella caserma della Finanza di Lampedusa dove è stata portata dopo l'arresto in flagranza di reato. "La mia intenzione era quella di completare la mia missione, non certo di speronarvi". E ha spiegato di avere agito così perché ha seguito "l'addestramento che ha avuto per le manovre per entrare in porto" con quella nave da 600 tonnellate. E proprio queste tonnellate hanno rischiato di colpire in pieno la motovedetta delle Fiamme Gialle. …."Potevamo morire"…. Il comandante della Sea Watch in questo momento si trova agli arresti domiciliari. La Procura infine ha convalidato la richiesta di sequestro della nave avanzata dalla Guardia di Finanza.…La Gdf comunque ha preso atto delle scuse della Rackete: "Prendiamo atto delle scuse. Si è resa conto che ha causato un danno, ha riconosciuto, come si fa tra la gente di mare, di aver creato una situazione che non avrebbe voluto causare", ha affermato all'Adnkronos il generale Alessandro Carrozzo, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Palermo. Ma di certo le scuse non cancelleranno le accuse contro la "capitana" della Sea Watch.

"…ho deciso di attraccare ugualmente…" !
Però a ffàllo contro navi da guèra,
<la guèra, ce sta' a ffà!>. Ma che se pente!!...

Quant'è bbèlla…l'avventura!...
Che bella cosa…No..."jurnata 'e sole"…
Vedé si quanto impegno ce sa métte
chi in de sto Stato, o vòle, o nu lo vòle,
de stàje contro la dovrebbe smétte.
Ma…rappresenta a llui, o a tutt'er mônno?..!...
Ché…in de sto caso…passi er Rubbicone…
E je lo sta dicènno anche mì nonno,
che partiggiano, fu…pe sta nazzione!
Perché, na cosa , qui, è sarvà la ggènte
che davero sta in pericolo de vita,
e n'artra è fàsse pià pe 'n impotente
da n'avvizziata, che ce s'è accanita
a avé sto Stato nostro giù in ginocchio
pe la soddisfazzione de dì: "Hai visto?!...
Côr delinquente, qui, chiùdeno 'n occhio…
E io, quell'artro, je l'ho ffatto…pisto!...
Ma sò superprotetta…C'è un partito,
co la maggistratura…Ce sta er clero…
Le leggi loro…?...Ormai chi nn'ha capito
che…"abbasso quelle!"…e …"viva lo stragnero!"…?...
Sôr capitano-donna, me permette?
Sfrenata…prepotente…Tutto bbène…
Perché, nun va - però a mmétte a le strette
<dame> Merkel ? Perché?...Ah!...Gne conviene?...
Ma quant'è bbèll'a ffà l'avventuriera
co chi te penzi che te lascia fà…
Ma avrai notato: nun è più com'era…
E più se…forzerà…più cammierà…
Pò dispiacé che mo' t'hann'arestata…
Ma pure te!...Violenza e resistenza…
tentato affonnàmento!!! Abbi pazzienza!
Mo'...questo è!...pe chi se fa pirata.
Però, vedrai, te durerà assai poco,
che li <media> te stanno ad osannàtte:
chi vò affonnà l'Italia fa 'r tu' gioco…
Però, mo', avòja - voàrtri a pelà gatte!
 

Un fatto, una poesia
da SkyTG24,27 giugno 2019
Il critico d'arte e sindaco della cittadina laziale offre ospitalità al cantante sfrattato dalla sua villetta di Monza. "Qui potrà insegnare il suo magistero ai giovani", ha detto Sgarbi, che ha anche chiesto che il governo ponga un vincolo sulla ex casa dell'artista
Morgan non è più senza casa: a soccorrerlo ci ha pensato Vittorio Sgarbi. Lo storico e critico d'arte ha infatti messo a disposizione del musicista - sfrattato pochi giorni fa - il secondo piano di Palazzo Savorelli a Sutri, la cittadina della Tuscia di cui Sgarbi è sindaco dallo scorso anno. L'ospitalità durerà almeno 4 anni, fa sapere Sgarbi, che intanto chiede al governo di apporre un vincolo sulla ex casa di Morgan a Monza andata all'asta.
Sgarbi: "L'arte e la creatività vanno sostenute"
Palazzo Savorelli, che ospiterà Morgan, ha una storia secolare, è immerso in un grande parco e attualmente ospita le iniziative culturali promosse da Sgarbi. "Ho impartito le necessarie direttive ai miei uffici - spiega il sindaco di Sutri - perché, almeno fino alla scadenza del mio mandato (tra 4 anni) Palazzo Savorelli possa ospitare lo studio di Morgan. Qui potrà trasferirsi già nei prossimi giorni. L'arte e la creatività vanno sostenute in maniera concreta. Qui Morgan potrà insegnare il suo magistero ai giovani sensibili alla musica".
L'appello al governo
Oltre all'ospitalità a Sutri, Sgarbi si è impegnato per la causa di Morgan anche per quanto riguarda la villetta di Monza, ora all'asta. "Quella di Morgan è una casa museo. C'è di tutto: dai suoi strumenti musicali alle bobine con le registrazioni di ore e ore di concerti e sessioni musicali con altri artisti. E poi libri, cimeli della storia della musica italiana e internazionale di artisti come Lennon o Byrne, vestiti, dischi, cd, film e migliaia di volumi. Chiederò ai miei colleghi parlamentari di sottoscrivere una mozione che impegni il governo ad agire, presto, in questa direzione".

Tutti bravi…Tutti bbòni…
a ffà li generosi
co le cose de 'i cojoni!


Generosità…da fà male!
Oh!...Meno male!...Ancora c'è quarcuno
immezz'a sta gran mucchia d'egoisti
che fa der bene, pellomeno a uno!
a casaccio, nfra tanti pòri cristi.

Ve immagginate: un povero sfrattato
che s'è ammazzato tanto de fatica
che questo è! st'a sperperà addannato
mijoni….(questo è mèjo che n se dica…)…

Ve immagginate a stà a … sniffà palate
de sòrdi…!...tra canti e feste, ogni giorno...
che fatica che dev'èsse!...Penzate!
E mo', ogni amico…sparito da torno!

Ma che razza de umanità pò èsse…!...
Vedènnolo sbattuto fòri casa,
manco l'ex-moje, e fija (e che sò fesse!?)…
Pietà e lagrime…hai da véde: a spasa!!...

Ma immèzz'a sta barbarie, un granne còre
je fa: " N te preoccupà…Viè a casa mia,
ciò un piano in villa che ciavrò l'onore
de offrìtte come artista…E così sia!"

E llì, come na furia s'è fionnàto
chi s'è magnato tutto l'incassato…
A proposito: "quella" è Villa de Stato…!...
Ma pòi negàlla a…n pòro disgrazziàto!?...!...


Un fatto, una poesia
da ToDay, 7 giugno 2019: …Cos'ì lo scandalo Csm: ovvero l'influenza della politica sulle procure (e viceversa)
Se fino a prima del caso Palamara il Csm non era mai stato coinvolto in vicende giudiziarie, oggi invece il consiglio superiore della magistratura è decapitato. Un assist a chi da trent'anni parla della necessità di "un intervento urgente sulla giustizia"
da TheSocialPost, 16 giugno 2019: …Lo scandalo sulle nomine pilotate ai vertici di alcune procure chiave, tra cui quella di Roma, ha raggiunto ieri altre vette con la pubblicazione (sono depositate pubblicamente come prevede la legge data la natura dell'inchiesta) delle intercettazioni telefoniche di Luca Lotti, acquisite tramite un trojan. L'ex ministro del Partito Democratico, durante un incontro notturno con le altre persone coinvolte, avrebbe dichiarato di aver parlato con Mattarella: "Quello che vi devo dire io Mattarella… Io ci sono andato e ho detto 'presidente la situazione è questa' e gli ho rappresentato quello che voi mi avete detto più o meno", riporta l'estratto de Il Corriere della Sera. Il Colle ha immediatamente smentito seccamente qualsiasi coinvolgimento del presidente della Repubblica.
da IlBlog delle Stelle, 7 giugno 2019: "Lo scandalo CSM è targato Pd: perché Zingaretti fa finta di nulla?"

Noàrtri 'n sémo mica quell'àrtri!
È che noàntri sémo fatti a sta magnera…
Fàtte conto…Noi - quànno litigàmo -
mica vòr dì che stàmo a ffàsse guèra!
Macché!...Noi discutémo…Anzi…Scherzàmo…

Ma quànno che sò l'artri, a litigà...
Eh!...llì sò guai!.."Sfàsceno er partito…
Ché stànno - pe davero! a guereggià!"…
E noàntri je lo dìmo…M'hai capito?

Nun so 'r perché, ma…pe noàntri è così.
Quànno - presempio - c'è chi se la pìa
co le toghe, e inizzia a ddì…a ddì…
nun è che na vorgare diceria…

Stai a capì?...Le toghe sò ar disopra!!
Perciò che noi co lloro se 'ntennémo!
E puro si succede che se scopra
la magagna…che vvòi…li difennémo!

Nun fàmo mica come un certo Tizzio
che se permise - aoh! - de criticàlli
pe vvia (ormai se sa…) der brutto vizzio
che a chi gne va…je fà pistà li calli!

Ma a noàntri, no…Ché stàmo a pappa-e-ciccia…
Noi sémo…noàntri…Sémo diferenti…
A 'i contrari…j'accennémo la miccia,
ma…co la tolleranza, e bbòni intenti…

Noi sémo pe 'r "volémose un gran bene!"
Pe cui, puro er pijàsse a bastonate,
sparlàsse a na magnera…!...n ce dà pene…
È un … dialettà, e…nun sò mai! sparate.

E puro er fatto de 'i procuratori…
Certo che si era da quell'artra parte
ansai qui da sta parte si che còri!...
Ma solo noàrtri, la sapémo, st'arte!


Li cuggini…transarpini
Nfra li tanti e tanti trans che ce sò ar mônno
ce doveva capitàcce er…"trans-arpino"…
che potesse spofonnàsse a no sprofônno!
Ché cià propio sistemati pe benino…

Eh, sì!...Certo!...Annànn'a rompe li…maroni
in quer deserto nzuppato de petròjo
pe fregàcce li contratti…queli bbòni
che sempre sò stati un nostro grànne orgojo.

E facénno anche zompà tutti l'accordi
pe tutt'er controllo de partenze e arìvi…
Mo', fanno 'i finti-tonti-senza-ricordi,
ma…sémo noàntri - a n fà entrà - queli cattivi!

Ma - dice - sò cuggini…E mèjo me sento!...
Null'hai ntes'a ddì "parenti-serpenti" ?...!...
Sò rosiconi!...E llì, a l'Eliseo, a stento
reggono a quelli che ssò più inteliggènti.

E poi…Ma che, nun ce lo sai der rodimento
che mai je st'a passà, e anzi…je s'accresce
pe vvia de lo spumante, e der sopravvento
che s'è preso sur champagne e chi lo mesce?!...!...
 

Un fatto, una poesia
da LINKIESTA, 17 giugno 2019: 17 Giugno 2019
Magistratura, anno zero. E ora anche la sinistra deve smettere di santificare i giudici…
Per anni la sinistra ha difeso i giudici per attaccare Berlusconi, ma adesso è ora di rendersene conto: quello della Magistratura non è un potere puro, è invece lo specchio di un Paese che non ha più punti di riferimento…. Lo scandalo Csm-Lotti ha reso evidente quel che si sapeva da un po': dal referendum perso da Renzi il Pd è un partito in guerra. L'unica soluzione? Sciogliersi. E ripresentarsi con due partiti, uno di sinistra e uno di centro, sul modello dell'Ulivo
da LiberoQuotidiano.it, 11 giugno 2019: ….Lei che è un grande inquisitore, ci aiuti a capire: che accade? "I membri del Consiglio Superiore della Magistratura vengono eletti dai colleghi. Sono ruoli importanti e ambiti, perché il Csm decide gli incarichi direttivi di tribunali e procure, pertanto le toghe si organizzano in correnti per nominare gente gradita. Fanno politica. Una volta composto, poi, il Csm si comporta come un piccolo Parlamento: nomina, spartisce, lottizza"…..Qui però si è passato il segno: i magistrati si indagano per farsi fuori a vicenda "I paralleli con la politica sono sempre più impressionanti"….. Del Csm importa solo ai giudici e agli avvocati, ha suggerimenti che interessino più i cittadini?
"Fare subito una legge che obblighi i magistrati che vogliono far politica a dimettersi e impedisca di rindossare la toga a fine mandato".Già, ma gli aspiranti politici si fanno la campagna elettorale in toga, prima di candidarsi "Questo, se accade, è un reato". Che nessuno persegue "Le ripeto: politica e tribunali devono restare distinti, non devono esistere porte girevoli. E si dovrebbe lasciare la toga definitivamente dopo la candidatura, non solo in caso di elezione, perché se ti candidi vuol dire che già hai una maglietta e non puoi più giudicare".
E se anziché candidarti vai a cena con i politici perché agevolino la tua carriera, come emerge dalle inchieste sulle nomine al Csm?
"Chi lo fa va allontanato. La scelta dei membri del Csm attraverso le correnti è una patologia, ma se nella trattativa intervengono anche i parlamentari allora la malattia diventa reato perché attenta all' indipendenza della magistratura.Se la scelta dei capi di Procure e Tribunali da parte del Csm segue logiche politiche, il giudice non è libero nel proprio lavoro". Lei lasciò la toga e solo dopo si candidò, ma Tangentopoli le spianò la carriera politica "Io mi dimisi perché ero indagato e ritenevo impossibile fare l' inquisitore al mattino e l' inquisito al pomeriggio. Tutti i magistrati indagati dovrebbero lasciare la toga, è una questione di incompatibilità interiore, morale". Ma così se sono un pm e voglio sostituire un collega mi basta indagarlo per farlo fuori "Questo sarebbe un reato". I giudici sono uomini, è già capitato che qualcuno commettesse reati per interesse personale "Allora facciamo una norma che stabilisce che i pm indagati devono cambiare ruolo, essere assegnati ad altri uffici". Di Pietro, la conti giusta, lei si dimise perché le conveniva "Vollero fermarmi, ci sono relazioni dei servizi segreti che lo confermano. Avrei fatto molta più carriera restando in toga, mi creda"…Ora i grillini sono i nuovi difensori della categoria, che ne pensa?
"Penso che il fatto che Grillo, che ho sempre ammirato, si sia eclissato dal Movimento sia significativo di quello che sono diventate oggi le sue creature". Afferrato, pensa che i grillini non capiscano nulla di giustizia. "Ahahahahah. È stato importante che M5S abbia rilanciato i principi di legalità e onestà, ma essi riguardano tutti, non ci devi mettere il cappello, come è avvenuto in campagna elettorale. I grillini strumentalizzano la giustizia per ottenere voti, far dimettere sottosegretari, condizionare il governo: è moralmente e politicamente sbagliato". E poi non capiscono nulla di giustizia "Io sono d' accordo con l' abolizione della prescrizione, ma la legge del Guardasigilli Bonafede aiuta i malfattori e punisce gli onesti ingiustamente accusati"…..Si stupirebbe se lo indagassero per apologia di fascismo?
"Sarebbe un' ingiustizia. L' allarme fascismo è pompato. Non ci sono le condizioni per un ritorno delle camicie nere e Salvini non lo vuole. Certo lui sa parlare alla pancia più che alla testa, ma lo fanno tutti"…Perché la sinistra continua ad accusarlo di essere fascista?
"Non tutta la sinistra. Chi lo fa è perché non ha argomenti e riesce a far parlare di sé solo attaccando gli altri. Vivo in provincia di Bergamo, dove nove sindaci su dieci sono leghisti: tutta brava gente che cerca di far funzionare il proprio Comune e non ha grilli per la testa".


Magis-tarati dentro nel cervello…
Soldi…potere…Stato-nello-Stato…Ed ecco la Sx nel macello….


Quando sono i ratti a andare al…lardo
Tanto vale, far come fa la gatta…
Ma questo già lo fanno…E anche di più!
Soltanto che la gatta, gratta, gratta,
ti prendi il battipanni e … vinci tu!

Diverso è invece quando sono i ratti
che sono brutti e sono assai schifosi
e rosicano tutto…e non li batti
se non gli schizzi unguenti…velenosi!

Per quanto sia famelica, la gatta
di più d'un tanto non si può intrippare,
che poi vomiterebbe, e - insoddisfatta
ben capirebbe il mal dello strafare.

I ratti - invece - specie se di fogna,
un sol valore hanno: l'ingordigia,
che più puzza, più ognun di loro agogna
percento intero…senza una franchigia.
 

con stima e ammirazione per come ha fatto ingoiare le cattiverie che le sputavano addosso, in tivvù, la Gruber e l'Annunziata (maggio 2019)

a Giorgia Meloni



Giorgia
e l' interviste in tivvù

Du' spicchietti de cèlo su la fronte,
na cascatella de sole sur viso,
la testa piena de parole pronte
da sparà o côr veleno, o n bèr sorìso.

Co in circolo ner sangue er pepe nero
da stantuffàsse addosso a quarche furbo,
o furbona che appett'a tte è no zero,
ma ce prova…e je fai vienì no sturbo!...

Come ce pròveno!…Come spèreno
de mèttete ar muro…de piàtte in fallo…
perché je pàri … 'n purcino tenero…!...
Vero, sì!...Finché n te pìsteno er callo!


Un fatto, una poesia
da il Messaggero.it, 17 giugno 2019: Jimmy Bennett da Giletti: "Asia Argento mi ha violentato, la chiamavo mamma: è come Weinstein"
"Asia Argento mi ha violentato". Lo ha detto Jimmy Bennett, l'attore e musicista che aveva accusato la Argento di averlo molestato sessualmente quando era minorenne, ospite in esclusiva di Non è l'arena con Massimo Giletti su La7. "Ha applicato con me lo schema Weinstein", ha aggiunto nell'intervista fiume durata due ore. "Anche Asia ha abusato del proprio potere. Mi ha incontrato in un hotel, il Ritz Carlton di Marina Bay, California: io avevo 17 anni e non mi sarei mai aspettato una cosa del genere".

Era con l'avvocato che (in diretta) ha confermato la richiesta di indennizzo per 3 milioni e mezzo di dollari…


Perdere la faccia
Non sapevi di quel…"pan-per-focaccia"…?...
Un proverbio che i furbi han da sapere…
Sennò, ci posson perdere la faccia.
Com' è successo a te…a tal vedere…

I calcoli…li avevi fatti bene…
E per un verso - sì! - hanno funzionato.
E però in un … tuo simile, hai inciampato,
e pure tu ora provi … certe pene!

Quel …povero figliolo!...Ma ci pensi?...
Poteva esser tuo…il tuo "bambino"…
Che <obbrobrio>!…che <sciagura>!...Poverino!
Tu penserai: "Così, mi ricompensi?!"

E tuttavia - si sa - tutto fa brodo…
Sei ricicciata per le tue …novelle…
E pure il ragazzetto … pe "una…pelle"…
Ch'è assai meglio che stare a sgobbar sodo!


Un fatto, una poesia
da ll Secolo d'Italia, 15 giugno 2019 - "Uccidiamo Salvini": l'ultima di don De Capitani, il "prete rosso" che semina odio (video)prete "Ammazzare Salvini!".
da Il Giornale.it, 15 giugno 2019 - Il deliro del prete anti-Salvini: "Bisogna uccidere il ministro"
In audio trasmesso a La Zanzara Don Giorgio De Capitani si scaglia contro il ministro dell'Interno.
Sa Il Messaggero.it, 15 giugno 2019 - Castelfranco, don claudio miglioranza critica il min. M.S. dal pulpito durante la messa…….Giorgio Vigni … esce dalla chiesa per protesta (rientrerà a predica finita)…"Il sac. Parla del Min. dell'Int.che fomenta l'odio e il razzismo - denuncia Vigni - è un sac. Di Dio o un onorevole, un attivista, un sindacalista? Può un semplice cristiano andare a messa solo per sentire la parola? Di politica, di comizi ed altro ne sono piene le piazze …Credevo che la vecchiaia vaccinasse dall'astio ideologico e portasse salvezza…Il sac. dal pulpito parla di fomentatori d'odio ma lui cosa sta facendo?...
da Il Giornale.it, 29 marzo 2019 - Santoro choc a difesa di Vauro: "Cercasi killer per uccidere Salvini".Dopo lo scandalo suscitato dall'edizione straordinaria della rubrica che Vauro tiene sul sito di Michele Santoro, intitolata "Sette modi per uccidere Salvini", l'ex conduttore di Annozero respinge le polemiche e rilancia: "Cercasi killer"
da VoxNews, 15 giugno 2019 - L'appello del prete rosso. "Uccidete Salvini". Così don giorgio de capitani…in un audio mandato in onda dalla trasmissione radiofonica La Zanzara.

 


da internet iniziative-mondo scrittur

Distillato al veleno
L'odio sprizzan che da sempre è irrorato
in menti fermentate al metanolo.
Non in tini di chianti o di barolo
ma in botti di veleno distillato.
……………………
Se…scende giù - il beone - ad ubriacarsi
la cosa appar normale, non allarma.
Ma quando è in sagrestia che il bere è…arma,
non c'è perdono neanche a confessarsi.

Se male fa in cantina, in sagrestia
l'eccesso in libagioni è "gran peccato"!
Ricordarglielo è d'obbligo - al prelato,
che in confusion non segue più…la via…

Se non reggete - dunque - il vino, preti,
occorre che …il pastore ve lo vieti.
 

Un fatto, una poesia
dopo qualche fatto simile, ultimamente…
da L'Espresso, 13 giu 2019
Battibecco tra la Lilli Gruber e il presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra (M5S) sul tema condoni. L'esponente del M5S interrompe la conduttrice che subito controbatte: "Lei non mi deve ricordare niente, io le devo fare delle domande, lei mi deve rispondere".
(video La7/Otto e Mezzo)

Lilli, Lilli!...
Che succede….Lilli, Lilli!...
Che ce fùssero li grilli
annidati in quela coccia
che nu' règge…che se scòccia
'gniquarvòrta che intervista
chi esce appena da ... la pista
che vòi fàje seguì a ffòrza!
Pari come si t'ha mòrza
no scorpione velenoso!
Co quer modo presuntoso
dai l'idea de commannà,
àrtro che de intervistà!
Forse 'n po' più d'umirtà
te farebbe sparambià
figuracce a sprofusione…
Ciai ne bbèlla professione…
Accontentate de usàlla
senza supervalutàlla,
ché nun è 'na bbèlla cosa!
Èssi 'n po' più dignitosa…
Che sei brava lo sapémo,
sei caruccia, e lo dicémo…
Ma si fai ste figuracce,
ce fai pure 'mbarazzacce!
 

Le Nuove Crociate
1)
da ReggioSera, 16 maggio 2019

"Resistere": è l'invito fatto dal Papa alla famiglia rom, durante l'incontro nella sagrestia di San Giovanni in Laterano, durato alcuni minuti. Secondo quanto è stato riferito dai presenti, il Papa ha detto che conosceva la loro storia, avendola letta sui giornali. Li ha incoraggiati a "resistere" e a chiedere alla Chiesa per qualunque necessità. La famiglia ha raccontato la propria storia, spiegando di essere musulmana. Francesco ha poi scherzato con una bambina della famiglia.
Il direttore 'ad interim' della Sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti, ha riferito che il Santo Padre ha salutato la famiglia rom "vittima - nei giorni scorsi - di minacce e insulti razzisti. Con questo gesto, il Papa ha voluto esprimere vicinanza e solidarietà a questa famiglia e la più netta condanna di ogni forma di odio e violenza".
In mattinata il Papa aveva incontrato in Vaticano 500 rom e sinti: "Prego per voi, vi sono vicino, e quando leggo sul giornale una cosa brutta, vi dico la verità, soffro": ha detto il Papa nell'incontro di preghiera in Vaticano con 500 rom e sinti. "Oggi ho letto una cosa brutta sul giornale: questa non è civiltà, l'amore è la civiltà". "Poi avanti con l'amore - ha aggiunto Francesco a conclusione del suo discorso 'a braccio' -. Il Signore vi benedica e pregate per me".
"E' vero, ci sono cittadini di seconda classe, ma i veri cittadini di seconda classe sono quelli che scartano la gente, perché non sanno abbracciare, sempre con gli aggettivi in bocca, e scartano, vivono scartando, con la scopa in mano buttano fuori gli altri", ha affermato Francesco. "Invece la vera strada è quella della fratellanza - ha aggiunto il Pontefice -, con la porta aperta. E tutti dobbiamo collaborare".
…………………………..
Il fatto è quello di un quartiere romano allo sbando…ove gesti così "buoni"…non fanno che accrescere disagio e "contrapposizione"…per alleggerire...Come quello della corrente elettrica riattaccata abusivamente da un cardinale, a favore di furbi … Gesti di pace..?!?...O di avvelenamento di un cero clima…Un prete in una delle dirette tv recenti a domanda del perché il Vaticano non mette a disposizione dell'"accoglienza" parte dell'immenso patrimonio immobiliare non sapeva far altro che fare gesticolii …sciocchini… per non dire altro…Tempo prima anche un altro prete reagiva così…insulsamente...
E gli "attacchi politici" da politici e prelati pel voto, alla popolazione italiana…?... (maggio 2019)
Es: Sergio Rizzo di Repubblica:"Anche a Capalbio sono arrivati i barbari!"….


Le nòve crociate…
Ammàzzeli, aoh!...Manco in Vaticano
nun sanno più che ffà...pe figurà…
Che de sti tempi - ormai … che vòi pregà…
Più effetto - fa - annà 'n giro a ddà na mano

a chi vò campà-a-sbafo a la facciaccia
de chi se-sta-a-ffà-'r-mazzo ... ne la legge…
Er che, è er … "rovescio" (che nun se pò arègge)
der "dritto" … E sta a portàcce a na finaccia...

Però - tant'è! ... Tra papa e cardinale -
er Robin-udde e er Zòro pontifici -
j'ha preso er ticchio a stà coll'illegale
e a cojonà … chi fa li sagrifici…

Cristiano inzegnamento…n c'è che ddì!
N bèr segnale de pace…!...N te ne freghi…!...
Cristiani, sì, ma…fàmose a capì:
perché le case tue…je le neghi?!

Ma nun solo…Parole assai pesanti
j'ài detto a li contrari a certi modi
de dà le case…E a 'i furbi non paganti
j'ài fatto invece ammiccamenti e lodi.

Poi, state a ddì che ce sta l'odio in giro…
Però, Francé, nun è così che passa…
La ggènte nu è disposta a stà in…ritiro…
ner mentre vai sonando la grancassa!


2)
Fatti, una poesia
da svariate notizie in carta, e in rete…maggio 2019 relative a:
palazzo occupato…con incorporato ristorante, corsi di ballo…discoteca, serate, rave, alcool, droga……eventi pubblici…degrado diffuso…300000 euro di corrente non pagata…
Tutto fuorilegge…disagio per il vicinato…Ma il papa - con il suo elemosiniere - fa il commovente, il buono…va a riattaccare la corrente…l'ho fatto per i bambini ha detto l'elemosiniere…legittimando l'illegalità…(maggio 2019). Intanto, altra situazione illegale non viene fuori, eppure…Roma-Trastevere, Casa delle donne…con incorporato bel ristorante in giardino interno, a pagamento, ma con….900,000 euro di fitto da pagare…Chi li chiede?...Nessuno!...Un prete nella trasmissione di Porro, 28 maggio 2019: "Italia non più cristiana, con Salvini!"… (ma più probabilmente proprio con lui…). In un'altra, Gard Lerner dà dell'ignorante a chi ha dato un certo voto…Toscani, anche, ha fatto la sua bella figura… da Il Giornale , 4 maggio 2019: Toscani insulta ancora gl'italiani: "Gl'immigrati? Meglio di quei coglioni degl'italiani"…
Il fotografo nega l'invasione: "Quei coglioni degl'italani non capiscono niente". Poi insulta Salvini ("è un incivile") e minaccia i suoi figli…

Le crociate di Francesco
e l'elemosiniere del papa

Ed ecco la crociata di Francesco…
Ma senza croci…ché son offensive…
(adatte al papa emerito tedesco)
Ma modi un poco da...cooperative…
E spinge a attraversare il mare in massa
gettando ponti e picconando muri…
Ma non i suoi…che alza e non abbassa…
E sempre più li rende … più sicuri.
(Però, s'impiccia delle nostre tasse…
E tuona che: "Pagarle, è atto dovuto!"…
Però…forse perché … vuote ha le casse,
un tal dovere … poco l'ha adempiuto…).
E adesso scende tra i belligeranti:
a giudicare a chi la casa spetta…
Giaculatorie intona: "Gli occupanti,
sono nel giusto!…". E gli altri … li bacchetta.
Ed inveendo accusa: "Inciviltà…"…(!)….
E pare - in ciò - ispirato, ché - civile,
par che sia per lui...l'illegalità
pure se estesa nell'età infantile.
Intanto il suo scudiero l'ha inviato
pe' una…sortita audace, ed…operosa…
E fraudolento i fili ha riattaccato
a una realtà ch'è - un po' -…malavitosa…
Da nord a sud, da est ad ovest, ora
la gente sta a aspettar stesso intervento
e ognun ch'è bisognoso già assapora
concreto aiuto e uscita da ogni stento.
Ormai insieme all'elemosiniere
vi siete messi in ballo…Provvedete
a far che ognuno abbia ugual piacere…
O … è tutto questo - sol -…scherzo da prete?
E tutti gli altri - timorati e ligi,
che stan dentro l'ovile del legale,
vedranno voi far mille e più prodigi,
e quanto esser legali sia…banale…
 

 

Raggi caldi, penetranti e biondi
Raggi caldi, penetranti e biondi
del solleone all'assolata spiaggia,
sogni ascoltano…narran di miraggi…
E ammiccamenti, ne hanno, spumeggianti…

Nell'ora che dà il pieno di bagnanti,
carezzano i bei fianchi delle donne
abbozzi di salmastri cavalloni;
lambiscono, l'ondine maliziose.

All'aria quasi tremula si mesce
il vorticar di polverosa sabbia
in cerca di occhi belli da baciare.
Sul bagnasciuga, torrito, è un castello.

E a sera, ancor con la carezza calda
van le sirene dalla pelle ambrata,
e nell'immergersi pian, piano, il sole,
un bacio lancia, assieme a una promessa.


Va', pensiero!
Va', pensiero!..Vattene…Vola via…
Va a confonderti in cielo…tra le stelle…
Troppo! di sublime sai, melodia,
troppo, n'hai di parole e note belle…

Sporcarti, in questa Italia alla deriva,
offuscata…perduta…delirante…
non ha ragion…Va con la casta diva...
Va' a esser - con lei - stella luccicante.

Non merita, chi il brivido a ascoltarti
non sa sentir - l'eterna tua bellezza;
e par che goda nel mortificarti…
giacché non sa di te provar fierezza.

Da su potrai quaggiù fioccar le note
come sui prati vital pioggerella
sì da riempir di te l'anime vuote,
finché non t'amino, melodia bella!
 

Fatti, una poesia
da Libero.it, 20 maggio 2019
Si può criticare M.S. come tutti i politici. Ma oggi siamo davanti a una demonizzazione della persona mai vista prima. Salvini sembra l'ossessione collettiva delle élite. È una fissazione, specie sui media. Il partito della demonizzazione pare tarantolato dalla volontà di azzopparlo e scongiurare la vittoria della Lega. Però quello che più sconcerta è che tale "partito della demonizzazione" (in certi casi si può parlare di "partito dell'odio") abbia individuato il suo leader morale e politico in un vescovo che dovrebbe occuparsi…che non è neanche italiano ed è a capo di uno Stato straniero…Da settimane Bergoglio è in campagna elettorale fra gli applausi dei media. Anzitutto usando il tema dei migranti. Incurante del fatto che finalmente, bloccate le partenze, c'è un crollo verticale del numero di vittime in mare, continua a bombardare per imporre all' Italia di arrendersi all' emigrazione di massa (ma lui non ne accoglie uno in Vaticano)….Hanno restaurato il papa re, con tanti saluti alla laicità dello Stato e al Concordato. Eppure, come Pastore della Chiesa universale, Bergoglio avrebbe ben altre cose di cui occuparsi. A cominciare dalla crisi della fede: in Italia, per esempio, un recente studio della Doxa parla di un crollo del 7 per cento dei credenti negli ultimi cinque anni (proprio i suoi anni).
Per non dire delle persecuzioni che subiscono i cristiani. In questi giorni non c'è stata solo la strage di cristiani nelle chiese dello Sri Lanka, alla messa di Pasqua (decine di bambini massacrati). Il Foglio ha titolato: "È guerra globale ai cristiani. Canada, Africa, Asia, Medio Oriente: una settimana di cristianofobia islamista". …di certo preferisce occuparsi di politica piuttosto che di Dio. Una politica di estrema sinistra che - per esempio - lo induce a ricevere in Vaticano realtà come il Centro sociale Leoncavallo, ma non i cattolici del Family day o della "Marcia per la vita" che vengono schifati.
La Lega è uno dei partiti più sensibili ai temi cattolici. Ma secondo Il Fatto Bergoglio ha detto su Salvini: "Non posso e non voglio stringergli la mano". Al cattolico Salvini no. Invece ha stretto la mano, pubblicamente, a …. …...
da IlGiornale.it, 2 gennaio 2019 - duro attacco del Santo padre in occasione dell'udienza di stamani, rivolto contro quei cristiani che frequentano quotidianamente la chiesa ma poi odiano gli altri e si comportano da ipocriti: "È uno scandalo: meglio che non vadano in chiesa. Meglio vivere come ateo"
da Libero.it, 3 giugno 2019- Inoltre - storicamente - l' odio è sempre stato il connotato tipico della sinistra. E qui c' è un problema di luogo e di tempo. Bergoglio ieri ha fatto una gaffe andando a pontificare sull' odio (ovvero contro chi si oppone all' emigrazione di massa), laddove per decenni ha imperversato l' odio vero: il crudele e sanguinario odio del regime comunista.
Ma il Vescovo di Roma che in passato ha definito i nostri "campi di rifugiati" dei "campi di concentramento" (suscitando la protesta di un' organizzazione ebraica, l' American Jewish Committee), poi non vede i campi di concentramento veri del nostro tempo: quelli cinesi…. Ricordiamo che Bergoglio, durante il viaggio a Cuba, si recò a visitare il dittatore comunista Fidel Castro e fu immortalato mentre gli teneva amichevolmente le mani (lui che ha fatto sapere che non vuol dare la mano a Salvini). L' ambiguità di Bergoglio verso il comunismo è palese. C' è chi ritiene che sia tipica di una certa chiesa sudamericana.
da InTerris, 4 giugno 2019 - Ecco la celebre citazione di Ratzinger: "… prima ancora… va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè…". …San Giovanni Paolo II, affermava…nel 1998, ossia che "diritto primario dell'uomo è di vivere nella propria patria: diritto che però diventa effettivo solo se si tengono costantemente sotto controllo i fattori che spingono all'emigrazione". Poi Benedetto XVI, in un altro passaggio del suo messaggio del 2013, avvertiva che "non possiamo dimenticare la questione dell'immigrazione irregolare, tema tanto più scottante nei casi in cui essa si configura come traffico e sfruttamento di persone, con maggior rischio per donne e bambini". Sembra di rileggere il card. Sarah…definisce la migrazione di massa "nuova forma di schiavismo". Concetto che si presenta …a metà maggio in Burkina Faso. I presuli si rivolgono ai giovani dei loro Paesi così: "Certo, comprendiamo la vostra sete di felicità e di benessere che i vostri Paesi non vi offrono. Disoccupazione, miseria, povertà rimangono mali che umiliano. Tuttavia … Non lasciatevi ingannare… Con il duro lavoro e la perseveranza potrete avere successo in Africa…e rendere questo continente una terra prospera". Ed ecco Papa Francesco: "Senza integrazione meglio non accogliere: accogliere lo straniero è un principio morale. Ma non si tratta di accogliere 'alla belle étoile', no, ma un accogliere ragionevole". Perciò occorre parlare "della prudenza dei popoli sul numero o sulle possibilità: un popolo che può accogliere ma non ha possibilità di integrare, meglio non accolga. ….


Come un ragazzino pizzicato in fallo
Un ragazzino pizzicato in fallo,
che cerca d'inventarsi una difesa
per non subir lo smacco della resa,
e della scusa va a cercar l'avallo.
Ne dice una e poi anche il contrario…
La verità fatica a venir fuori…
Ché - dirla - l'allontana dagli…allori…
Perciò, coprirla! Con un bel frasario.
Francesco, e il suo "Venite!" s'è sentito…
E hai voglia poi a recitar la parte
che poi non è che un mescolar le carte…
Però…la gente…<stupida>…ha capito.
"Ipocrisia!"…Si salvi - beh! - chi può
dalle scomuniche di don Francesco,
che l'odio glielo sprizza - e anche in cagnesco -
a ognun che a…l'invasione dice No!
E "Odio!"…e "Divisione!"…e "Spaccatura!"…!...
Che in verità nessuno va cercando
se non chi va il suo…piffero suonando
senza mai fine…con disinvoltura…
 

Un fatto, una poesia
da Il Messaggero. 2 giugno 2019
2 giugno, la parata delle defezioni. I generali: no a chi umilia i soldati. E Meloni: io esclusa…
…una festa rovinata in partenza e indebolita ne suo significato simbolico. Alle defezioni volontarie di alcuni militari oggi si aggiungono quelle forzate e involontarie di diversi esponenti politici. Si è deciso infatti di non invitare i segretari o leader di partito, a meno che non abbiano cariche istituzionali. Ci sarà dunque Zingaretti….ma non ci sarà ad esempio G. M. in questi giorni oltremodo critica nei confronti del ministro della difesa (al punto da far sventolare ai suoi parlamentari il tricolore)….Una scelta protocollare voluta, a quanto sembra, direttamente da quest'ultima, con un sapore di vendetta. Il che ci riporta a quanto detto sopra: invece di promuovere l'unità del Paese e delle forze politiche che lo rappresentano se ne alimentano le divisioni e i risentimenti, venendo così, meno ai propri doveri istituzionale. Senza contare il paradosso di una festa dell'inclusione che diventa cerimonia dell'esclusione, secondo la discrezione di chi la organizza.

…quest'anno della Repubblica e la parata del 2 giugno al tema dell'"inclusione": parola magica del lessico politico contemporaneo che tutto vorrebbe dire sul piano dei valori assoluti ma che in realtà nulla dice di concreto. Inclusione come sinonimo di unità nazionale? Inclusione come bisogno di mostrarsi accoglienti nei confronti dei migranti e degli stranieri? Inclusione come dovere, per una comunità politica, di ricordarsi sempre degli ultimi? O inclusione nel senso di un "famolo strano" politico-istituzionale a partire da una formula tanto giornalisticamente à la page quanto generica e vuota? Alla fine, l'interpretazione autentica (ma assai deludente) l'ha data la stessa ministra Trenta, quando in un'intervista proprio al Messaggero ha limitato la sua ansia di inclusione alla Difesa, che attraverso la parata vorrebbe mostrare come essa "non dimentica i suoi uomini e le donne, militari e civili, non dimentica chi, ferito nel corpo o nell'anima in teatro operativo, porta su di sé i segni delle ferite, non dimentica chi si ammala per il servizio, non dimentica le famiglie di coloro che sono morti per la difesa della Patria". Insomma, tanto furore polemico per nulla, se questa sua idea dell'inclusione era davvero quella iniziale.

Ma prendiamo anche l'annuncio del premier Conte di un paio di settimane fa: la rinuncia ad acquistare cinque fucili in cambio di una borsa di studio. Innanzitutto, perché non dieci o quindici fucili in meno, visto che non farebbe per i militari una gran differenza. Il problema è che un atto politico-simbolico che si vorrebbe nel solco di Aldo Capitini altro non è che un pronunciamento demagogico ed estemporaneo, indicativo tuttavia di una mentalità che non è pacifista e anti-militarista in senso proprio, ma piuttosto orientata ad assecondare un sentimentalismo diffuso e un vago "volemose bene", come tale sufficiente a spiegare il malumore di alcuni esponenti delle nostre forze armate: da anni impegnate in concrete operazioni di pacificazione e di ricostruzione post-conflitto nei quattro angoli del mondo anche grazie ai fucili di cui li si vorrebbe retoricamente privare. Laddove è chiaro che la pace (una concreta condizione politica che spesso di deve difendere utilizzando la forza o la sua minaccia) non è il pacifismo (un'astrazione filosofica da anime belle).

"In ogni caso - attacca Cirielli - il ministro Trenta può stare serena perché Giorgia Meloni non ha bisogno di farsi fotografare in tribuna alla parata del 2 giugno per dimostrare di essere vicina alle nostre forze armate: è e sarà al fianco delle donne e degli uomini in divisa domani, dopodomani e tutti i giorni, come sempre. Ed è vergognoso che un Ministro della Repubblica, per replicare ad una polemica politica di un'avversaria utilizzi addirittura i militari. È un fatto grave senza precedenti che fa capire quanto i 5 stelle stiano calpestando le Istituzioni", conclude Cirielli.

Da Liberoquotidiano.it, 2 giugno 2019:
R.Fico, schiaffo agl'italiani: "Il 2 giugno è la festa di immigrati e rom".


La fissa
Senza scoccià ideologgìe, e sballi,
sniffate e siringate ne le vene,
o ciarvèlli infestati da cancrene
che stanno piano, piano a rosicàlli…

Pe métt'er punto sur chedè la "fissa",
abbasta avé sentito … la macchietta
der capo der senato, a na diretta,
che … a quarsiasiàrtra ipotesi … la eclissa!

Ch'ha detto, vòi sapé…?...Nun s'è sprecato,
ma…àrtro che n trattato 'zzicològgico!
J'è sortito de bbocca … st'illòggico:
"Sto ggiorno der 2 giugno è festeggiato
-côr popolo itajàno - … l'immigrato!"…!...

E in più, sta fisima de l' "inclusione"
che n vòr dì gnènte…a parte na gran'na vòja
de fà gni cosa - cervellaccio bòja -
pe ffà stragnera...in casa, sta nazzione!
E…er tutto…in nome…de…"bbontà", e….escrusione…!...


Un fatto, una poesia
da Libero.it, 28 maggio 201928 maggio 2019
…durissimo attacco cardinale Muller: "Bestiale attaccare M.S. sugli immigrati"


Premette che non andrà mai contro Papa Francesco ma non gli risparmia critiche pesantissime: "Dire, come hanno fatto il direttore di Civiltà cattolica, padre Antonio Spadaro, e il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, che Matteo Salvini non è cristiano perché è contro l'immigrazione, è stato un errore. In questa fase la Chiesa fa troppa politica e si occupa troppo poco di fede". Il cardinale tedesco Gerhard Müller, capofila dei conservatori in Vaticano, in una intervista a Il Corriere della Sera, si scaglia contro quello che lui stesso chiama "il cerchio magico" di Bergoglio.
Secondo Müller nessuno deve "immischiarsi nella politica, quando ci sono un Parlamento e un governo legittimati democraticamente, come in Italia. Meglio parlare con Salvini, discutere, o correggerlo quando è necessario". E poi, continua, "ci sono Paesi che vogliono scristianizzare l'Italia e l'Europa, mentre Salvini si è rifatto ai patroni dell'Unione Europea, alle sue radici cristiane. Preferisco chi parla di tradizione cristiana a quanti la rimuovono. È assurdo che collaboratori del Papa come Spadaro si ergano a giudici politici. Chi lo autorizza?".
Teologicamente è una bestialità dire che una persona non è cristiana, se è stata battezzata e cresimata. È un giudizio politico". E sull'immigrazione: "è un tema politico con motivazioni etiche profonde. Si può dire che un politico lo affronta da buon cattolico o da cattolico meno buono. Possiamo ammonire ma non ostracizzare". Insiste, in antitesi con il Papa: "Non si può dire che chi non condivide l'accoglienza degli immigrati non è cristiano. Chiaramente dobbiamo accogliere gli immigrati, ma non identificarci con una sola politica. La gente non capisce, è disorientata. Quando Salvini critica il Papa nel comizio a piazza Duomo, a Milano, e c'è l'applauso, dove siamo finiti?". Conclude Müller: "E' singolare che il Papa riceva le persone più laiciste, e non Salvini. Dialoga col regime del Venezuela, o con la Cina che mette milioni di cristiani nei campi di rieducazione, distrugge le chiese, perseguita i cristiani. Ma qui in Italia non siamo in Cina. Devi parlare con tutti in uno spirito di fratellanza".


Cristianofobbìa…?...
(quànno esàggera, anch'er Papa, è…spontificato)

Ma…allora te potevi candidàtte,
- sòr ... chi sei?...Boh!?...che nun te riconosco! -
Ché fai crociate p'attaccà e combatte
er … lupo nero, che pe drent'ar bosco

sta dànnose da fà pe ripulìllo
da siepi inturcinate assai spinose
pe dàje er sole a fragola e mirtillo,
e ffà sparì fungaie velenose.

Tu 'nvece je stai contro e je dai ggiù,
ma fragola e mirtillo sò … er cristiano!
Ma, già..a te che te frega!…Oramai, tu
je preferisci er mango côr banano….

E come un bracconiere che va a caccia,
vòi fàllo fòri, ma … a quer che se vede,
tu … te ce stai perdènnoce la faccia,
e … er bosco…sta perdènnoce la fede.

E quela pace che vai predicànno…!?...
Chiacchieri…e poi?...Poi che ffai, vai spaccànno
le parti opposte, così…esasperànno…
Lo sai, o nno...che stai a ffà un gran danno?...!...
 

Un fatto, una poesia
I risultati delle votazioni europee del 26 maggio 2019
da InTerris, 27 maggio 2019

Me lo ha regalato un don, lo ha fatto una donna che combatte in strada, e non lo mollo più". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, aveva parlato del Santo Rosario che, inaspettatamente, aveva sollevato al cielo quel 24 febbraio 2019, durante un comizio in Piazza Duomo. Un gesto che non mancò di far discutere, sia nella schiera dei sostenitori che in quella degli oppositori delle sue politiche, colpiti dall'esibizione pubblica di un simbolo così importante per la cristianità. Entrambe le parti, però, con il passare del tempo hanno scoperto che quel gesto è stato tutt'altro che isolato e che il Rosario ha davvero accompagnato il percorso del ministro di lì in avanti. Non sappiamo se lo reciti ma, di certo, l'abbiamo visto e sentito anche stasera baciare la croce di quel Rosario, così come era stato nel comizio di chiusura della sua campagna elettorale di qualche giorno fa, quando ha affidato il Vecchio Continente al Cuore Immacolato di Maria. Lo aveva detto e lo ha fatto: dal Rosario non si è staccato. Lo ha mostrato e baciato ancora una volta nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito di un voto che trasforma la Lega nel primo partito italiano. Un richiamo ai valori e alle radici cristiane che ha assicurato di voler difendere anche a Strasburgo e Bruxelles.

La mistificazione dell'informazione, non paga…né la propaganda falsa, nemmeno gl'interventi di decine e decine di nomi dello spettacolo, cui sempre si ricorre…e nemmeno l'isterismo penoso di certi (come quello esternato da Cecchi P. giovedì sera a "dritto & rovescio" tanto da doversi meritare la <cacciata> del conduttore, o quello der prete che predica er …martirio!...nella stessa serata - 23 maggio 2019), o quella del vignettista V. qualche sera prima, e quello del barbuto S. che si fa venire gli occhi di fuoco, come in più occasioni questi ultimi giorni nelle dirette serali, e non, nonché il tentativo d'indottrinamento-contro…dell'<innocente> insegnante di Palermo… …a Riace il primo partito è la Lega. Da TPI News, 27 maggio 2019: il piccolo comune…spiazza ogni aspettativa: il paese simbolo per l'accoglienza ai migranti vota per la Lega di M.S. proprio per colui ….opposto al sindaco M. L. Un dato inaspettato, dato il consenso dell'opinione pubblica sempre manifestata all'ex sindaco. ….


Nn'ha funzionato…gnènte!
Qui, gnènte ha funzionato: né 'r veleno,
né "ar lupo! ar lupo!..arìva er…nazzinfascio!"…
Tutt'isterismi ch'hanno fatto...un cà…scio!
E er … "ddt" der papa…mbeh…nemmeno!

Nn' ha funzionato propiamente gnènte,
ed ecco ch'è finita a scatafascio!.
Manco er siero a lunghissimo rilascio…
E pure quer stà a … intimorì, è perdente...

Purtroppo, è deficiente chi ha votato,
a detta de quarcuno illumminato.
Ed…ecco qua: sta cosa è confermata!

Inzisti ancora co la tu' crociata,
France', si (nun) volémo fà restà
pe quarant'anni, er…lupo-nero, qua!


Un fatto, una poesia
da: "Dritto e Rovescio" diretta con Paolo Del Debbio

Fumano anche ar Vaticano?…Ma no er fumo de la nomina papale…Llì, vanno a droghe pesanti.
Lassànno tutt'er resto, t'abbasti a ddàje na valutazzione a quer ch'ha detto n prete ierassera in TV…S'è mess'a ddì ste cosette... "Er sovranista nu è cristiano!...Er cristiano nun deve mai reaggì, se deve fà ammazzà!...Deve subbì er martirio!...Cose dell'artro mônno…Tant'è che Paolo j'ha detto: " Eh!…Eh!…E nno!...E nun esaggeràmooo!!"….


O martiri…O scomunicati…
"Dovémo preparàsse, a Re'!…L'hai 'nteso
quer prete da Del Debbio ierassera?
Diceva, immèzz'a un pùbbrico assai teso
na cosa che nu sta 'n cèlo, né in tèra!...

Diceva - cioè - che chi risurta offeso
nun è che deve méttese a ffà guèra
nemmanco a chi lo vò ammazzà…Ha preteso
che avémo d'abbraccià er martirio! Appeso…

tajàto a ffétte…o, ar limite, sbranato
com'era côr cristiano ch'era un reo…
Diverzamente…uno è scomunicato…"

"E me cojôni!...Ma..Ècco!...Mo', ho capito!…
Ecco er perché 'i lavori ar Colosseo!...
Ma allora sai che fò?…Càmmio…de rito!"…

E ssì!...Co st'aria - qui - che sta tirànno
côr clero mezzo, o più - rincretinito,
succederà…E in Vaticano…ce lo sanno!
 

Eroticume
Co' irsuto e lungo e tosto e ritto membro
il fuoco pirotecnico ha ammaliato
la notte intera e sol s'è spento all'alba
pe' eccesso di linfatiche annaffiate.

Vagìnova dal pelo liscio e biondo
da lui s'è fatta stantuffar gioiosa
lubrificando pe evitare attriti,
perfin l'incendio! del suo paradiso.

Come una gara atletica affatica,
sono - i due - spossati e, lì sdraiati,
come sospesi il nuovo match d'amore
stan già sognando a occhi stralunati.

L'appetitoso pasto si rinnova
co' ugual cerimoniale ed ingredienti:
con lui ch'è ritto, e lei come lattante
che addenta e ciuccia e frigna:"Ancora!...Ancora!..."...

"Cattive compagnie non seguire!
Ma con me resta sempre sì prestante
e io per te sarò richiamo ambito
e ospite bramosa ognor m'avrai!"

Stupisce che, qual pratica d'amore
ch'è ancestrale più che non si può,
da allora ancor resiste sempre uguale...
ché al ...progressismo fan lui & lei: "Frou-Frou!".

Può al massimo trovarsi un membro adatto
e farne un proprio uso, se 'l gradisce...
Fortuna, il mondo in ciò non...progredisce...
E Tradizione - almeno in questo - resta!


Un fatto, una poesia
da Huffington Post, 26 marzo 2019
Yovana Mendoza Ayres, 29 anni, fino a ieri era una delle più potenti e seguite influencer del panorama crudista vegano: solo sulla sua pagina Instagram, Rawvana, si contano oltre un milione e trecento mila follower. La californiana è famosa per dispensare consigli e indicazioni sul tipo di regime alimentare che prevede principalmente cibo crudo come frutta e verdura ed esclude ogni tipo di derivato animale.Ma la carriera della 29enne ora è seriamente a rischio: la giovane è stata pizzicata a mangiare pesce fritto in un ristorante e la foto, neanche a dirlo, è finita sui social scatenando l'ira dei suoi follower e dei più intransigenti seguaci del "raw food" (cibo crudo). Neanche le scuse tempestive su Youtube, dove conta 500 mila iscritti, sono servite a placare gli animi: "Troppo tardi per le tue scuse, sei una falsa", "Dovresti ridare indietro tutti i soldi che hai fatto dicendo che sei vegana", "Ormai puzzi di pesce", "Noi non ti scusiamo, fai schifo!".

Er veganismo e…l'approfittismo…
Oh!...È arivato lo sputtanamento
de quela …brava, che s'è divertita
a pià-p'er-culo a chi a l'abboccamento
c'è portato…Ma, arfine l'ha svejàto
la prova de la grossa fregatura…
Ché mmo', quela ciartrona paracula
s'è sconfessata…co disinvortura,
dicènnoje a la ggènte che l'adula:
"Scusate tutti!...Ma, la medicina
è da n ber po' che m'ha parlato chiaro:
che - cioè - si 'n magno quarche bistecchina
me prènne un brutto male, e…io scompàro!...
Però…voi seguitate a magnà strano…
Sinnò, qui me se secca la miniera
ndo ormai da anni sto a scavà palate
de sòrdi...solo a ddìvve la magnera
de come fà, pe ffà che…v'ammalate!
Cioè: a mme…"grano" e bistecca…A vvoi…'r vegano.


Un fatto, una poesia
da NewsMondo, 18 maggio, 2019
Nuovo attacco di Di Maio a Salvini: "E' arrogante come Renzi. La sua prepotenza aumenta quando il suo partito va in difficoltà".


Tivvù e giornali ci stanno abituando, in questi giorni di metà maggio 2019 - a leggere e ascoltare quanto un firmatario del Contratto di Governo si stia mettendo di traverso e stia attaccando, e screditando l'altro firmatario… per ragioni sue di opportunismo. Il più recente…lancio di strali s'è visto e ascoltato ieri sera in tv (17 maggio 2019). Ma è un continuo…Uno attacca in tutti i modi, istiga, non gli va più bene niente...L' altro, regge, per restare fedele all'impegno preso…

Onestà … disonestata…
Prima...Terza…Quinta…Non cambia il nome
quel che c'è dentro…l'humus in cui vive
Repubblica…L'anima è quella! Il come…
il chi…quello, è! ove son divi e dive…

Non valgon trombe, pifferi e grancasse…
né sbandierate pregne d'onestà,
di certi "onesti" incantator di masse
per fare onesto chi onestà non sa.

Perché onestà, quella a orologeria
-che a giustizia si sposa, a ugual congegno -
che convenienza smuove, è onestà ria,
e 'l cultor d'onestà qual sei, fa indegno.

E … la Parola, Luigi'!…La Parola!
Che quando è data, e perfin sottoscritta,
mai niente trasformar può in…banderuola,
nemmen se si è in odore di…sconfitta!

Eh, caro Luigino!...A "disonestà"
riconvertir sarebbe d'uopo, adesso,
lo slogan tuo vincente, in verità,
che l'hai tradito, da altre … mire ossesso.

Ma…non va via, la macchia-infedeltà…
Sciupar la bella veste…Che peccato!
Rompere un patto…Proprio non si fa…
Alquanto, da onestà ti sei scostato…


Un fatto, una poesia
da Il FattoQuotidiano.it, 11 maggio 2019

A Torino, Chiara Giannini, l'autrice del libro intervista a Matteo Salvini, si è presentata al Salone del Libro come segno di protesta contro l'esclusione della casa editrice Altafort, …. si è fermata davanti allo stand della Feltrinelli, perché alcune librerie avrebbero rifiutato di vendere il suo lavoro. La giornalista ha esibito il proprio volume. All'ingresso del padiglione un libraio si è messo ha alzato il pugno e poi ha intonato "Bella Ciao", seguito da altri visitatori.
In mattinata l'autrice, insieme all'editore Francesco Polacchi (coordinatore regionale lombardo di Casapound) e al direttore editoriale Andrea Antonini (vice presidente di Casapound) avevano presentato il libro in un albergo del centro città. Per loro è stata l'occasione di denunciare, ancora una volta, la "censura" del Salone del libro, nonostante la quale il libro è "un exploit assoluto": "Le cinquemila copie stampate sono tutte in mano ai distributori e martedì ne verranno stampate altre". "Sapevamo che questo libro avrebbe potuto generare profitti notevoli", ha dichiarato Polacchi. Insomma, la visibilità di questi giorni ha portato bene ai loro affari, ma questo non basta. Il direttore ha spiegato che non intende "far passare questa prepotenza in silenzio. Intenteremo una battaglia legale", mentre l'avvocato di Giannini, Elisabetta Aldrovandi, ha dichiarato di aver già inviato una diffida. "È una barbarie giuridica di cui dovranno rendere conto nelle aule", tuona l'ex deputato Fratelli d'Italia Massimo Corsaro, che fa un parallelo tra il rogo nazista dei libri nel 1933 e l'esclusione sancita da Chiara Appendino e Sergio Chiamparino: "Forse hanno simpatie per le camicie brune", si chiede retoricamente. L'ex deputato ne ha anche per la Feltrinelli: "Nessuno di noi ha mai osato dire che sia una casa editrice di terroristi", dice ricordando il supporto fornito da Giangiacomo Feltrinelli ad alcuni gruppi di estrema sinistra…


Dopo li vari "NO-Quarcosa": NoTav…NoVax…NoTap…mo' c'è er No Book.

Er "NO-BOOK"…. ce mancava…
Ma…chi de che st'a ddì…Fàmme capì…
Sto libbro - stànn'a ddì - nun s'ha da lègge…?
Ce starà scritto quer che 'n se pò dì…
Sinnò 'n sò mica matti … Eh, nno!...Nu règge!

Dev'èsse pieno de pedofilia…
De come frabbicà la cocaina…
Ma pare che sia pe…'n' antipatia,
o, mèjo - pe 'na sòrta de manìa

che sta prennènno er mônno curturale,
che je fa stà indiggesto un certo Tizzio…
perché - chissà - è n <diverzo>…è un <anormale>
che vò èsse … differente, pe 'no svizzio.

Ma…<diverzo>…<anormale>…differente…
In che senzo?…Ner senzo …senza senzo?!...
Nu lo so…E nu' è perché sò 'n deficiente!
Ma 'n me fà dì, ché…c'è chi 'n vò che penzo…

Aaah!!...Mo' ho capito!...Allora…è come "allora"!
Ar tempo - cioè - de quànno… " 'n se poteva…"…
E uguale è mmo': er -" 'n se pò"- riciccia fòra…!...
Ma da la parte de …chi s'opponeva.

Un fatto, una poesia
da RomaToday, 14 maggio 2019

Meteo Roma, previsioni 14-15 maggio 2019
prosegue il maggio così tanto simile a novembre. Anche nei prossimi giorni su Roma il maltempo la farà da padrone. Il Centro Funzionale Regionale ha adottato oggi un bollettino che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni…

Er gran fàrzo de Greta
e de 'i gretini…


Gretì, sta attenta, sto a parlà co tte
che 'ntanto l'artri…'n vònno stà a sentì…
Dì a mamma tua e a papà tuo che
-ma puro a tutti l'artri che ciai llì

e a ogn'abboccone che nu sta a capì
e in tutt'er mônno se st'a ddìsse: "E se…
davero fusse?!..."…e più nun se sa dì,
che più se sforza e più 'n ciavrà, un perché.

Perché stai a vedé, cara Gretina,
qui è l'incontrario der …"riscallamento"
che t'hanno fatto dì…Mo' sta in vetrina

quer libbro de tu' madre…E certe casse
se sò riempite …E, vedi: in un momento
se sò azzittate tutte le grancasse.

Stàmo a maggio, ma...stai a véde, o nno!
Nevica!…Fa freddo!…È er "raffreddamento"!!
Capisci?...È stato tutto un fregandò!

Comunque sia…Si arìva un'artra "Era"
de quelle che vienìveno 'na vòrta,
ciavòja a…"grete", e a tanta ggènte accorta!
In ogni "Era" s'è cammiàta, la Tèra!
 

Un fatto, una poesia
dal settimanale "Caffè di Roma", 28/3 - 3/4/2019

Ormai anche gli azzannamenti/ammazzamenti da cani viene a stare nel recinto privilegiato dei…silenzi stampa…come successo/succede per altri fatti quotidiani…

Viva i cani! Abbasso certi canari e chi non vieta i cani-arma (i cani riconosciuti pericolosi sono vietati da tempo in diversi paesi europei inclusa l'Inghilterra. Ma da noi - si sa - tutto è ammesso…Come insultare ognuno che, semplicemente ha idee contrarie a quelle che si voglion dittatoriamente imporre quali pensiero-unico / politically correct, da parte di chi si auto-proclama paladino …).

Arma…<canale>…
43ènne se n'annava a spasso
côr cane tanto amato e riverito,
come 'gni giorno pe l'istesso sito,
e a l'improvìso è morto pe…n collasso.

Ma che collasso!...Annànno passo, passo…
bèlli, bèlli…de bbòtto s'è sentito
lo "sparo" che … quarcuna ha acconsentito…
Ma che sparo!...Arma, sì!...Ma che n fa chiasso.

Ma…c'è sto morto, o nno!...Che stai a ddì!
Sì! Na … "canite acuta" l'ha ammazzato:
che er rottweiler è n'arma, n se vò capì…!...

Statistiche…nisuno le vò ffà!...
Eh, Brambi'!....Ma er fatto deprecato
è: che mmo' pòi difènnete, e sparà…

Ma nu è finita qui! Che nun perdona
quer cane - ch'è arma più de na pistola!
E stava p' ammazzà anche la padrona:
bastava n po' più llà…qui, su la gola.

Ma ormai sti fatti n fanno più notizzia…
Mo' c'è er far-west…de la legge-novizzia!
Annava bbène solo da na parte:
de chi ammazzava! Venènno da…Marte…


L'addio
(che resti solo un sogno…)

È stato come un sogno…che evapora…
E coi fumi si confonde della nebbia…

Come un gelato al sole che si squaglia
troppo presto e se ne cola, perso…
E il desiderio lascia, inappagato…
Un altro…Sì…Ma l' incanto è ormai mancato.

Un ciao che a forza è uscito
e però dentro ha lasciato
quel che meglio è evitar di dire…
di pensare…di covare…
Più facile, poi, da dimenticare…
Seppure scia può lasciar …che forse resta
indelebile invisibil segno…

Un ciao… rimane, per adesso…
E - quasi sfuggente - un sorriso …
Che così rimanga: di ritorno al tuo
apparso luminoso…ma anche un po' velato
or che sei dovuta andare,
e in null'altro si trasformi. Mai!

Addio, mio sogno bello,
continuerò a vederti specchiata nei miei occhi.

 


Camposanto di Bettona

Al Camposanto
Quanto soffrire silenzioso ha empito
avanti d’aver pace in questa tomba
i brevi, o lunghi giorni d’una vita
or li rinchiusa, ad aspettar le trombe!
Con tal speranza al giusto sonno hai chiuso
quegli occhi ch’eran stanchi…o ancor curiosi…
lasciando tutto e tutti, e nuova casa
come a una pasqua han benedetto in chiesa:
ristretta, su misura…E ai larghi spazi
com’ anche a tutti i belli e brutti sfizi,
e pure ad ogni gioia, a ogni supplizio,
dolente hai detto addio, da culla o ospizio.
Aspira, l’uomo, a viver nella pace
ch’è un forte desiderio e mai si placa…
E ancora adesso in quel tuo buio pece
la pace cerchi e affidi ad una prece.
Riposo eterno, nella pace eterna
a ognun concessa sia finché non torna
-nel giorno del giudizio, che reincarna –
la vita che ha promesso il Padreterno.
 

Primo Maggio 2019. Piove. La festa del lavo-ro/ratore…langue…come il lavoro…
Un Primo Maggio diverso
sull'aria di "Bella ciao"


Primo Maggio … del…disoccupato
Il Primo Maggio mi sono alzato,
volevo andare a fare il solito pic-nic…nic-nic
Però pioveva!...Non ho potuto!
E son rimasto qui a dormir.

Ed ho pensato che è stato meglio,
perché se andavo era uno sgarbo a chi non ha…non ha…non ha
non ha lavoro, è…disoccupato!
e di che festa stiamo a dir!

Disoccupato, non disperare,
verrà un bel giorno che anche tu lavorerai…ai…ai
Se non verrà-a, del cittadino,
avrai quel reddito anche tu.

Non disperare, ci penseranno
le cinque stelle che qui in terra stan brillando…ando…an
Diversamente te lo daranno
le mille stelle lassù in ciel.

Auguri, amico, possa tu avere
la dignità che col lavoro, sol, si ha…si ha…si ha
tu possa averlo, o disoccupato!
Noi lo speriamo insieme a te.


Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it., 3 novembre 2018
Ecco il "murgiometro" **: scopri quanto sei antifascista
La nostra risposta al test radical chic de l'Espresso: 65 luoghi comuni per misurare quanto sei di sinistra dentro (e fuori)
E tu quanto sei davvero antifascista? Scoprilo con il "murgiometro": un test per misurare quanto sei di sinistra dentro, e soprattutto fuori.
Sessantacinque frasi, luoghi comuni, slogan: spuntate quelle che vi sembrano di buon senso e leggete il risultato finale.

da Dagospia, 2 nov. 2018
... Michela Murgia, la scrittrice che con la scusa di andare in tv a smarchettare i suoi libri propala tonnellate di buonismo. Spettacolo al contempo disgustoso ed esilarante. La Murgia, essendo di professione denunciatrice di fascismi (con un lievissimo ritardo di 73 anni), vede ovunque camicie nere e fasci littori. Ha così paura di rimanere senza lavoro - cioè senza camerati - che si è anche premurata di dare alle stampe un libro dal titolo chiarissimo: "Istruzioni per diventare fascista"..

La guerra ideo-psicologica
La guerra ideologica
appare illogica
poiché di logica
ha abbondante ammanco...
...a manca...
Di psicologica
strategia si pasce, tal guerra,
che nasce
da un seme serio,
su base storica...
Ma, è pien di retorica
che ormai più non si vuole
mentre è vitale, proprio
lì, dove infatti è cronica
la voglia di far cronaca...
riempirla...
e un bel daffar crearsi,
quando - poffarre! - altro da far non c'è.

Pare sclerotica,
pur nella sua metodica,
che per gli attacchi è tattica...
ma stitica...
E simbolica è la tesi
che inculca catastrofici ritorni...
rigurgiti, d'un tempo senza etica,
che or con la robotica
nessuna speme e voglia ha di tornare.

Tant'è, però:
fa bello!...e avanti a tutto il resto.
Seppur quello è un contesto
convinto in altro modo,
ed è più numeroso,
ed è più giudizioso...
modesto e moderato,
lontan dalla spasmodica maniera
d'infligger sensi unici per tutti,
con "paroline", e con, perfino, leggi
per additar chi dal...recinto è fuori
senza esser però, quel...che "voglion" quelli...
Che a intimidir, baldanza hanno geometrica,
col pien di boria e il placet della storia.

Nevrotica maniera democratica,
che sol vuol essere "anti":
anti-questo... e quello...e l'altro...
Così da diventar! quel che paventa
venir dagli altri, ché (non se n'avvede?)
il ruolo che persegue,
è infatti un ribaltar le posizioni:
lì, di fantasmi...qui, di asfittica
democratica idea...solo tirannica...
E basti la..."fianatica" trovata
pe' aver idea diversa...imbavagliata.
E va da sé...ch' è poca, ormai,
la somma, qui in paese, di chi 'i crede.
 


Un fatto, una poesia
da Il Giornale.it, 27 aprile 2019

... Era il cinque settembre del 2016 quando l'Anpi insorse contro il raduno "Ritorno a Camelot" organizzato dall'ultradestra italiana.
Un gruppetto di ragazzi a Revine (Treviso) venne immortalato irrigidito nel saluto romano di balilla memoria…Una dura reprimenda sull'"esecrabile" comportamento di mamme e papà che fece scalpore. E provocò una feroce polemica a sinistra.
Tre anni dopo, situazione simile: corteo antifascista, due bimbi sorridenti imbracciano un cartello eloquente con scritto "Mio nonno sparava ai fascisti, non li votava… …I due bambini - così come i pargoli neonazi di Treviso - sono diventati inconsapevoli portatori d'odio. Perché per quanto centri sociali e compagni continuino a cantare che "uccidere un fascista non è reato" e che "l'unico fascista buono è un fascista morto", non per questo sono due messaggi che insegneremmo ai nostri figli. O no?
…Ai due ragazzetti avranno spiegato le esecuzioni, le torture, gli stupri e le crudeltà di (alcuni) partigiani? Oppure sono stati "usati" per veicolare l'idea che contro nuovi e vecchi "fascisti" si può sempre premere il grilletto?
La fotografia, dove o come sia stata scattata, è diventata presto virale in rete. In poche ore ha collezionato quasi mille reazioni, oltre 350 commenti e 400 condivisioni. Altri l'hanno ripresa e riproposta a loro volta. Oggi diremmo: è virale. Dunque occorre chiedersi: quale messaggio è passato? Se prendiamo per buone le parole del presidente dell'Anpi di Roma, Fabrizio De Sanctis, secondo cui "i geni del populismo sono nei dittatori del passato", potremmo pensare che quel cartello qualcuno lo abbia letto con un riferimento al presente. In fondo, a Modena, il corteo del 25 aprile ha preso di mira con scritte offensive le vittime delle foibe, i militari morti a Nassiriya e pure il ministro dell'Interno ("spara a Salvini"). Domanda: gli antifa pensano che il "nonno partigiano" di oggi avrebbe il diritto di sparare pure a loro, solo perché qualcuno considera carabinieri, militanti di destra, leghisti, Salvini o Berlusconi dei "fascisti"?
Sorprende (o forse no) che gli antifascisti s'indignino per i saluti romani e non facciano lo stesso in questo caso. E che, anzi, lo trasformino in motivo di vanto condividendo lo scatto su Facebook. L'odio nazista è forse diverso dall'odio di sinistra? No: un chilo di piombo pesa esattamente come un chilo di piume. Ma qui c'è di mezzo la (presunta) superiorità morale dei "democratici". È in base a questa millantata "superiorità" che l'eterna guerra civile italiana, riproposta ogni anno da alcuni, diventa l'occasione perfetta per attaccare il nemico del momento: basta etichettarlo come "fascista" e tutto diviene legittimo.
Pensatela come volete, ma almeno fatevi una domanda: siamo sicuri che affidare a due bimbi quell'annuncio d'odio sia davvero educativo?

Cogito Insulto…ergo, sum!
Al tempo …cogitavano alla grande
i pensatori pel trascendentale
oppur pel più terren…pragmaticale…
E ancor quel tal pensar, largo si spande…

Ma a cogitar millenni, s'è consunto!
il "cogito, ergo sum" dei saggi avi.
Fortuna non del tutto, anzi…se scavi
con giuste proporzioni e il giusto assunto

vien fuor che son soltanto alcune bande
che a quell'orignal cogitar dànno
l'assai svilente senso del far danno,
batter buon senso, e ordine, con grande

mistificanza d'ogn'altrui pensare,
per via di non avere altre ragioni
pe' esistere e aver delle funzioni,
e cioè…insultismo…e far d'uno strafare

la lor ragion "per stare": provocare
sputando <fascistismi> su ogn'ideale
lecito degli "altri", per soddisfare
quel proprio gran problema esistenziale.

Quindi, lecito è far sfilar bambini
co' in mano quei cartelli deliranti….
E poi frignar che "gli altri" son…spaccanti,
e loro son dei teneri agnellini.


L'informazione addomesticata, parziale, falsata, inventata…
Voglia di VeritÀ…con la A maiuscola
.

Il radar…starato
Queste … sentinelle…sentinellanti
che tutto sentinellano…e anche più,
puntano radar... puntan siluranti
su tutti i lati e anche in su e in giù.

Per cui ognuno vien sentinellato,
in ogni dire suo, pensare, e fare…
E ognun s'aspetterebbe un risultato
da chiaro ed obiettivo…radarare!

Però, quant'è starato! Mammamia!
quel radar che - soltanto radareggia
in modo che soddisfi la mania
dei radaristi, e ognun che li maneggia.

Che è questa! - e questo è certo ed appurato:
<Se vede Tizio, reo…e Caio onesto,
siccome Tizio è un che lo ha tarato,
lui dice - invece - "È Caio, il disonesto!">.

Ma questo radarar potrà durare
soltanto finché i…pesci abboccheranno…
Che - in ver - sempre di meno ce ne stanno,
ché anch'essi hanno imparato a…radarare.


Un fatto, una poesia
da InTerris, 25 aprile 2019

preparativi per il 25 aprile sono stati accompagnati, come avviene ormai da anni, dalle solite polemiche. Le liti non riguardando solo i favorevoli e i contrari, ma anche all'interno dei due gruppi si registrano frizioni. Tra i favorevoli ci sono, ad esempio, quelli che non sopportano le strumentalizzazioni politiche durante comizi e cortei; i contrari, invece, si dividono fra quanti - pur non condividendo gli originali valori resistenziali - riconoscono nella Festa della Liberazione un potenziale strumento di unità nazionale e quanti non riconoscono l'evento o lo vivono come un'occasione di divisione. In effetti in questi anni è successo di tutto. Ad esempio, in anni recenti, si è entrati in rotta di collisione con le comunità ebraiche - le quali hanno pagato un prezzo altissimo per l'oppressione nazifascista - pur di ospitare, nei cortei, esponenti di quelle palestinesi. In diverse occasioni anche le altre componenti della Resistenza, - quella cristiana, socialista, liberale, monarchica, e repubblicana - hanno criticato la loro sostanziale emarginazione all'interno di varie iniziative, con l'obiettivo di dare alla narrazione della lotta partigiana un colore politico preciso.
Ma quest'anno, i rischi di polemica e di strumentalizzazione della ricorrenza, potrebbero essere ancora più seri, a causa dell'imminente voto per il rinnovo del Parlamento europeo. Si sa, in campagna elettorale, si usa spesso dipingere l'avversario di turno come un potenziale dittatore da dare in pasto alla folla. E' avvenuto più volte. Chi ha cuore l'unità della nazione, e ama libertà e verità, è chiamato invece a conservare la memoria della Resistenza come movimento di popolo e, durante le manifestazioni di oggi, a commemorare quanti, in quegli anni, sono stati privati dei propri diritti e della propria vita per ragioni politiche, etniche e di credo religioso. Il 25 aprile, allora, dovrà sì ricordare le vittime del nazifascismo, ma anche quelle delle foibe triestine, le drammatiche uccisioni di ebrei da parte degli occupanti e quelle di preti e religiosi ad opera dei partigiani, in particolare in Emilia Romagna. Solo rievocando solennemente tutto ciò si arriverà, finalmente, dopo 3 quarti di secolo, alla piena concordia degli italiani sul 25 aprile. Che per tutti diverrebbe una vera festa della libertà.

La festa de la discordia
Bel "Venticinque Aprile", a bolgia matta
di rabbia e collisione, per falsare,
ridotto, sei, da un tal mistificare…
dal velenoso odiare, che, di più, scatta
in questo giorno - giorno giubilare -
di chi la patria libera ha voluto,
e a questo dedicò tutto l'aiuto…
Ma c'è chi solo il suo vuol rimembrare.
Lo fa con arroganza e prepotenza,
facendo quel che … a polvere s'usava
nei tempi antichi…quando si spazzava:
sotto tappeti e letti, con…sapienza…
Con l'esclusione - come d'una setta -
dei…non addetti…Ma la Vera Storia
non artefatta per frodar la gloria,
sa che il Venticinque, anche a "altri" spetta,
pur…"piccola"… poiché se c'è onestà
occorre dire: "Grazie, partigiano
d' <ogni pensiero>! - ma è all'americano
che noi dobbiam la nostra Libertà!
………………………………………………

Lo vedi…Er regazzino prepotente
all'artri regazzini più fresconi
je frega er giocarèllo…e indisponente,
va da su' madre a ddì che je le sòni.
Se 'nfregna, e frigna, si 'n sa più che ffà.
Vorébbe piàtte a càrci…addita…inzurta…
E ar dunque hai da stà zzìtto, sinnò…se urta…
Se bbutt'avanti pe nu indietreggià.
Ricconta che quell'artri sò cattivi
ché solo lui è bbòno…e che da solo
l'asilo tutto l'ha sarvàto ar volo
da cani co la rabbia. E 'i redivivi
li tiè lontani, mo', côr nome adatto,
secônno lui, capace a ffà paura…
Co llui dovrebbe usàsse la cintura…
Ma è 'n regazzino, e…ne va preso atto .

 


il tanto poco…storpia
invece
il troppo tanto…stroppia



Il Poco…il Tanto...il Troppo
("Questo Troppo non s'ha da rifilare!")

Pian, piano il Poco s'è mutato in Tanto,
che ora verso il Troppo va al galoppo,
e stroppa…e stroppa…e mai che dia un rattoppo
che anzi! più e più stroppa e più ne ha vanto.

Si lacera il tessuto, sì facendo
nell'immutante corsa al gran mutare,
e il sarto che ricuce van schernendo,
ché…rifilare il Troppo, è…esagerare!

E opporsi al Poco è cosa degna e giusta,
ma farlo con il Troppo è deleterio.
Ma questa via è via ch'è troppo angusta,
ché è figlia di devianza del criterio.

E prenderla con chi riceve il sasso,
lasciato indietro pe' avanzar…l'intoppo,
alfin reclama il giusto suo sorpasso,
mirando al riequilibrio d'ogni troppo.


Fatti..una poesia
da InTerris, 22 aprile 2019
E' stata una Pasqua di sangue in Sri Lanka con oltre duecento persone uccise da esplosioni a raffica in chiese e hotel frequentati da occidentali. Uno scenario apocalittico che si inserisce in una mappa planetaria dell'odio anticristiano. A sentir parlare di martiri, la memoria torna spontaneamente agli albori della Chiesa. In realtà mai è stato sparso tanto sangue cristiano quanto nell'ultimo secolo. La storia del martirio cristiano è ormai divenuta dolorosa attualità. La libertà religiosa, infatti, è sistematicamente calpestata in intere aree del pianeta e a pagare con la vita la fedeltà al Vangelo sono soprattutto le minoranze in Asia e in Africa.
Nel 2018 sono stati uccisi "in odio alla fede" 40 missionari e operatori pastorali: un numero di vittime doppio rispetto ai dodici mesi precedenti. 250 milioni sono oggi i cristiani perseguitati nel mondo e le principali festività del calendario liturgico vengono costantemente prese di mira dal terrorismo internazionale con attentati kamikaze e carneficine terrificanti. Come sanno bene la diplomazia vaticana e le congregazioni missionarie, per la sopravvivenza nei Paesi in via di sviluppo è fondamentale che le comunità non vengano percepite dalla maggioranza della popolazione come "quinte colonne" dell'Occidente. I cristiani, come i caldei in Iraq o i copti in Egitto, sono spesso i più antichi abitanti di quelle terre eppure vengono guardati alla stregua di "stranieri" per la loro appartenenza religiosa. Di fronte al martirio senza pietà cui sono sottoposte tutte le confessioni la fedeltà all'insegnamento degli apostoli deve unire l'intera cristianità. Come hanno più volte ricordato papa Francesco e il cardinale Kurt Koch, ministro vaticano per l'Unità dei cristiani nel mondo occidentale è della massima urgenza prendere coscienza della moderna persecuzione.


Li martiri … se pònno (fà) ammazzà….
Ce inzegna Cristo - er primo a èss' ammazzàto -
in nome de Dio-Cristo, pe l'appunto,
che òmo, sì…ma puro dio era nato,
ma nun è manco questo er vero punto.

Che 'nvece è der perché se fa succède
sta sôrfa lunga, lunga de martìri…
E c'è chi st'a guardà, e però…nun vede…
E pare che ar martirio nostro, miri…

Ma certo che nun è così! Però…
Perché se stàmo sempre a appenà tutti
pe certe straggi…e de st'artre n se pò…
"Dossier" e "servizi" pe sti nostri lutti

pàreno proibbiti!...shhhh…Sottovoce…(!)…
Sò trafiletti…Côr silenziatore…
Dovréssimo gioì de morì in croce,
sinnò nun sémo degni der Signore?

Chi sa penzà, st'a ddì che in certe zone
l'abbitanti più antichi - li cristiani -
li stann'a-mmétte-sotto…E er paragone
viè ssu: sarà così anche qui un domani?!

Civiltà…stai a vedé: n te danno retta:
a inziste-a-inziste a èsse troppo…"bbòni"…!...
N te viè er dubbio che piano…senza fretta…
annerémo a finì…su li carboni?!

Côr chiacchierà nun se conclude gnènte:
volémo piàlli, li provvedimenti
de modo da evità a la nostra ggènte
de finì martiri nfra li tormenti?!


Pece
Quanno che "pece" era l'incollante
nun solo pe le scarpe e er carzolaro,
er mônno l'allumava più de n faro,
e lo faceva èsse trepidante…

innammorato perzo … Quànno "amante"
voleva dì…no! "tutt'er cucuzzaro"…
Voleva solo dì (che fusse dôrce, o amaro),
l'amore pe uno, o una…Era 'mportante!

E quànno quarchiduno era 'mpeciato,
ce stava male…Dice: "Er mal d'amore"…
Ma era la bellezza der creato.

Mo'…quela "pece" l'hanno tutta sciòrta,
che va a la grànne quer ch'è…squajatore,
e er "quànno se vedémo?" - "n'artra vòrta…"….


Un fatto, una poesia
da Il Giornale.it, 21 marzo 2019
"Gli immigrati che muoiono in mare sono colpa di Salvini"…Ousseynou Sy, il senegalese… (che voleva dare fuoco ai ragazzini sull'autobus che guidava…) almeno una cosa la pensa come Luca Casarini, il leader dei centri sociali che ha organizzato la sceneggiata del salvataggio in mare, con il suo rimorchiatore "Mare Jonio"…Ma, e questo è più preoccupante, la pensano anche buona parte della sinistra parlamentare, non pochi vescovi, scrittori come Saviano, volontari alla Gino Strada e le grandi firme de La Repubblica. In altri tempi li avremmo chiamati i "cattivi maestri" che, loro sì, incitano all'odio contro istituzioni democraticamente elette, e come noto l'odio genera violenza e dà coraggio a folli, frustrati e delinquenti in cerca di un presunto martirio.
Prima degli scafisti andrebbero fermati quelli che agli scafisti vorrebbero lasciare mano libera mettendo a rischio la sicurezza nazionale e…Non solo pericolosi, Casarini e i suoi cantori in colletto bianco sono anche politicamente stupidi, tanto alimentano il mito e la gloria di Matteo Salvini ben oltre i suoi meriti e i risultati concreti. Come aprono bocca, come inscenano un gesto dimostrativo tipo "Mare Jonio" la Lega fa un balzo nei sondaggi. Più con le loro parole accendono la fantasia malata degli Ousseynou, più Salvini si avvicina alla maggioranza assoluta dei consensi…

19 marzo 2019
La nave a Lampedusa scortata da Gdf… Aperto fascicolo per favoreggiamento
Stavolta pure la magistratura sembra aver capito che nelle azioni della Ong Mediterranea Saving Humans qualcosa non è stato compiuto in modo proprio limpido.
…la procura di Agrigento ha aperto infatti un'inchiesta per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Intanto l'imbarcazione - sottolineano dal Viminale - è stata sequestrata e nelle prossime ore potrebbero scattare gli interrogatori dell'equipaggio. "È certo che questa imbarcazione non abbia soccorso navi che rischiavano di affogare ma si sia inserita in un traffico di esseri umani, organizzato, programmato e concordato", ha spiegato Matteo Salvini, "Conto quindi che nelle prossime ore arrivi dall'autorità giudiziaria quello che consegue a chi viola la legge. Il primo reato commesso è di aver ignorato per due volte l'alt della Guardia di Finanza, poi sono passati di fronte a Malta senza dire nulla, ci sono tracce evidenti di contatti con altri soggetti. Quello che parla a nome di questa nave è un pregiudicato dei centri sociali. Il presunto salvataggio di questa nave gestita dai centri sociali era organizzato da giorni. Hanno messo a rischio 50 vite se le recuperi davanti alla Libia e invece di portarli lì, in Tunisia o a Malta li porti a Lampedusa che è più distante. Metti a rischio la tua vita e quella degli immigrati che dici di aver salvato per fare propaganda politica. La cosa squallida è che provano a farsi passare per buoni quelli che mettono a rischio la vita delle persone".

Forzature…
C'è chi "cavalca il mare"… e è un lazzarone!
Ché è cosa brutta assai!
Perché domar vorrebbe … il cavallone…
E il cavallone…non si doma mai….

Ché è come quando vola l'aquilone
pel cielo, e controvento
non si governa per l'agitazione,
e il lungo filo lo trattiene a stento.

E chi sta lì a guardare
va apostrofando e dileggiando in coro
ché il "cavalcare" è cosa…non gradita…
E iniziano a gridar che - bontà loro -
è meglio… "scavalcare"!
Non l'onda…La legge! Cosa più ardita…

Sfidare in nome del…crear problemi
è ambito praticare…
E…l'accoglienza al lancio di anatemi
non li risolve, a chi attraversa il mare.

Che tutto! - per forzar - l' han navigato,
pericolosamente.
Ché - com'han detto - il mare era agitato!...
Ma hanno evitato…il modo più prudente…

I morti in mare…statisticamente
fan numero anni fa:
non c'era il …lupo nero…È sorprendente!
Ma, ammetter questo…è ammetter…verità.


D'allor non ti vedevo
D'allor non ti vedevo, e ti ritrovo
pel viale stesso donde allor fuggii,
senza saluti, senza abbracci, e addii…
E tutto, or mi riappare come nuovo.

Come se mai l'avessi conosciuto,
come vedessi te la prima volta,
con la nebbia che par che t'abbia avvolta…
come non fosse lì, ove son cresciuto.

E i filari dei pioppi lungo il fiume
di passeggiate ardite di quei giorni,
non sembrano curarsi dei ritorni
di chi hanno visto allor senza costume.

Sembra veder fotografie sbiadite
che in quel viale il tempo ha consumato,
che il più della mia vita s'è portato
e che a fermar non c'è un girar di vite.

Va a confondersi l'aria tra le foglie,
ma senza foga…come fosse stanca…
Se c'era una ragione, adesso manca…
Come mancano le focose voglie.


Fatti, una poesia
da numerosi dibattiti televisivi, blogs, videoclips…sulla contestatissima (da chi addita…gli altri di essere <divisori> …<fomentatori e avvelenatori della società>… manifestazione pro-famiglia di Verona, su cui…svetta l'ignobile cartello sventolato dalla Cirinnà "Dio, Patria Famiglia…che vita de merda!" (fine marzo 2019); sul bus dato alle fiamme dal senegal-italiano con l'intento di cuocerci 51 ragazzini, e lo scampato pericolo dovuto alla prontezza di spirito di uno di loro, italo-marocchino (trattato da eroe), insieme all'audacia di due piccoli italiani…rimasti però, ignorati…(marzo 2019); sull'ordine dato dalla Gruber alla regia - durante una delle recenti serate a"La7"- di staccare il microfono alla Meloni, che stava accennando a qualcosa … che non si deve dire…(forse perché non aderente all'imperversante political-correct…?...)... eeeeehhhhh!!!!!

 

Fazzio-sità!


"A Re'… quela quistione tanto … scura
der <medioevo> giustamente odiato
che stanno a recramà, e che na congiura
vorèbbe riportà…(e va esorcizzata)

co la sfilata che st'a ffà paura,
perché co la famìja sta schierata (!!)
(de quella ch'ha inventato la Natura)
è - ar solito - bucìa avvelenata

de chi vò impònese de prepotenza
e mett'er bavero a na maggioranza
che…nun se vò piegà a la strafottenza

de chi a insurti…e a mistificazzioni,
ôrtre a quer ch'ha avuto, e cià!...co arogànza
vò mmétte in campo ste sopraffazzioni.

Vietànno a li <nemichi> la parola…
Na dittatura…nòva…nòva scòla…"…


"E è tanto vero, a Ro', che de sto fatto
ciò avuto la riprova ierasséra
che su <la7> Gruber, co no scatto
de rabbia velenosa - e è cosa vera,

che ognuno che l'ha visto n pò negàllo -
ha arzàto na canìzza vergognosa,
co llei e n àrtri due - ormai a lo sballo -
volènno métte 'i piedi in testa a…cosa…

sì…a llei, come se chiama…Ah, ssì! Meloni,
che a tutt'e tre je stava a tené testa.
Ma a certe bècere provocazzioni
nu' abbozzava…e je stava a ffà la… festa

oprènno un argomento assai…tabbù.
La Gruber - pizzicata sur …proibbito*,
cercànno de coprì, ha ffatto: "Giù!...
er microfono a Giorgia!"…e s'è capito…!

Che s'è capito, a Re'…?!?...Quer che se sa!
Che nu è na novità: è na riprova
der modo che na parte cià de fà…
E che la sconta…man-mano che ce prova.

*tutti a fare un gran polverone sulla manifestazione di Verona sulla famiglia (29-31 marzo 2019). Però, di quella prevista a…del mussulmano che su youtube dava lezioni su come picchiare una donna…E qui…Giù…il sipario!.


Ed uguarmente, sta fazzio-sità
nun pò mancà da Fazzio, indove, già,
côr nome suo ce l'ha daggià a metà…

Fazzio, Fazzio!...N ce l' ariccônti giusta!...
dell'italo-egizziano, che t'aggusta,
dichi <egizziano>…perzoncina …augusta…

Ma de quell'orco ammazza-regazzini,
<sènega-ìtalo> co istinti assassini,
dichi: "È itajàno…"…Parli a … li cretini?!

Sei strapagato pe…nun èsse franco?
Nun pòi fa bianco-er-nero-e-nero-er-bianco…
Sippuro che sei te a…avécc'er banco.


Italia, non morire
Forse perché della meschinità
-non per tua colpa - pari un covo, Italia,
l'autolesione tanto, oggi, t'ammalia
da voler perderti l'identità.

Altri non fanno quello che tu fai
perché ti guardino co' ammirazione…
Ma sol ne hai poco più che derisione
a insister coll'immagine che dai.

Sembri preda d' alzheimer … ché ti perdi
i ricordi…i valori millenari…
Ti perdi i tuoi ragazzi luminari…
T'ammanti di grigiori…ch'eran verdi.

Dei tuoi vulcani prendi le energie,
reagisci - Tu - di civiltà - la culla!
Che restar tale non vuol dir "t'annulla"…!
Quel che sei stata - e sei - sei sine die.


Un fatto, una poesia
da ImolaOggi, 14 marzo 2019 prof. Franco Battaglia
Secondo il Presidente della nostra Repubblica saremmo "sull'orlo di una crisi climatica"… E mi viene spontaneo chiedermi da dove l'amato presidente s'è inventato l'allarme. Non certo dai propri studi scientifici, visto che di formazione è giurista. La voce più vicina nel tempo …. deve allora essere stata Greta, la quindicenne svedese in sciopero dalla scuola ogni venerdì "contro l'ingiustizia climatica" (sic!)….Comunque sia, sulla quindicenne è stato costruito una campagna mediatica e pubblicitaria tale da violare ogni articolo del codice penale quanto a sfruttamento minorile. Greta è stata trascinata davanti al Parlamento svedese e nelle pubbliche piazze e indotta a fare affermazioni di una tale stupidità che quando sarà cresciuta e avrà modo di riascoltarsi se ne vergognerà fino a nutrire sentimenti indicibili nei confronti dei suoi sfruttatori, a cominciare dagli stessi genitori. Al momento la piccina è lo strumento della raccolta di circa 3 milioni d'euro, al grido dello slogan, ideato da professionisti nel marketing senza scrupoli, "non abbiamo più tempo" (per ritardare la lotta ai cambiamenti climatici).
…. L'umanità dovrebbe dedicare i propri sforzi a impedire che il clima cambi: più facile dedicarli a svuotare gli oceani! Perché, … non solo il clima è sempre cambiato, ma soprattutto noi non possiamo farci niente. Provo a tranquillizzarla.
In uno stesso luogo la temperatura….
Oggi, stiamo appunto uscendo dalla Piccola Era Glaciale, e lo stiamo facendo da oltre tre secoli e non possiamo farci niente. Anzi, proprio questi ultimi 150 anni ci hanno offerto un clima straordinariamente stabile. Oltre ogni aspettativa: +0.8 gradi appena in ben 150 anni!
E gli eventi climatici disastrosi? Sono diminuiti…noi dobbiamo ringraziare Dio di essere nati nell'era del petrolio e non in quella della pietra o in qualunque altra era successiva all'era della pietra: nella nostra era, almeno, la schiavitù è un tabù, differentemente a prima, quando la pratica non era, neanche moralmente, in discussione.

Si potrebbe dire: quelli che sfilano sono disposti a rinunciare ai telefonini…ai computer…alle automobili…ai Tir (al posto dei treni…)…agli elettrodomestici…alle centrali elettriche…ai viaggi per tutto il mondo in treno, in aereo, per mare……a……a…..a…. ?.....


Er càmmiamento climatico…de Greta….
(e dei gretini)


Mattare'…te ce metti pure te…?...
Quant'ar clima…è anche cosa sacrosanta!
E manco c'è da chiédese er perché…
Nun sia mai…Te pregàmo, Maria santa!...

Però…Sì! Certo!…C'è un però, ed è grànne.
Se pò vedé a sfruttà sta regazzina
da tutto un meccanismo che st'a ffànne
'n fenomeno da métte llì in vetrina

facènnola sembrà quer che nun è…
pe ffàsse oprì la strada e soddisfàsse
quer che je ggìra…come un jolly che
fa vince…senza stàsse a scervellàsse…?!

E 'n quant'ar Premio Nòbele proposto,
'n c'è da stupìsse, ché…lo dann'a tutti.
Che nu' è che stanno propio tanto apposto!
-visti l'urtimi…-…Sò momenti brutti…

Lo vòi sapé ndov'annerébbe bbène?
Nfra quele bèlle favole svedesi
indôve che la fata bbòna viene
a svéjà a Greta, e a mmétte 'i contrappesi…


Un fatto, una poesia
da Stilum Curiae, 23 marzo 2019
CONGRESSO DELLE FAMIGLIE A VERONA. IL TEST DELLA LIBERTÀ DEMOCRATICA NEL PAESE. DOVE È LA CHIESA?

Il Congresso Mondiale delle Famiglie in programma a Verona (29-31 marzo 2019) è un test importante, e tutto fa pensare che sia la Chiesa che il regime politico mediatico che si definisce progressista lo abbiano già fallito. Ma è un test importante per il Paese, perché è la cartina di tornasole della democrazia, che a parole la sinistra e i suoi giornali - i maggiori - dicono di apprezzare e difendere. In realtà l'unica democrazia che nei fatti difendono è la loro; e a chiunque si differenzi dal pensiero unico di cui sono servi felici impongono la mordacchia. Il Congresso è una cartina di tornasole della libertà di pensiero in questo Paese; e i tentativi di delegittimarlo sono partiti subito, con menzogne, calunnie e fakenews avidamente sparse dai grandi giornali contigui al PD, che nel Congresso ha trovato finalmente un "nemico" su cui coagulare un residuo di appartenenza e di fervore.
Si è mandata avanti naturalmente l'avanguardista Monica Cirinnà, che non si è lesinata figuracce…

Se la prendeva con la collega Costanza Miriano, che, giustamente, le ha risposto:
Non credo che l'ex Gattara di Rutelli abbia letto il libro della Miriano (né il secondo della serie, "Sposati e muori per lei" in cui si parla dei maschi). Ma devo dire che sentire parlare di donne sottomesse da chi appoggia la Gestazione Per Altri, cioè l'Utero in affitto, una forma di sottomissione totale e totalmente in spregio dei diritti di chi nasce, mi fa pensare che siamo di fronte a dei casi di dissociazione logica vertiginosi. O a una disonestà intellettuale altrettanto vertiginosa, che si cerca inutilmente di coprire con l'aggressività verbale e la volgarità…..
Ma, giustamente, i neo-squadristi in salsa progressista fanno il loro mestiere, dando del fascista a destra e a sinistra, come non dico un bue, ma una renna farebbe nei confronti di un asino dandogli del cornuto. Non stupisce, ma rattrista invece il silenzio della Chiesa. L'anno scorso al Congresso Mondiale delle Famiglie (stesso evento, stessi organizzatori) a Chisinau, Moldavia, c'era il Segretario di Stato, il card. Pietro Parolin. che pronunciò parole interessanti…

La Famiglia…era…sacra.
(ma lo è ancora)

…e Francesco non si degna…non fa fiato…
Non accorre a dar sostegno alla Famiglia.
Testimone è, o non è di quella "Sacra
Famiglia" del vangelo?
A lui piace solamente dir "giù i muri".
E si sente già che è santo a dir "su i ponti".
A Verona dirà il popolo a gran voce:
"La famiglia è quel che è stata e quel che è…"…
Pur se a Monica, a Emma, a Laura, ed a Matteo
non va giù…proprio non piace…Si dian pace!
A gran voce van gridando dei diritti…
Qualcun, forse, glieli nega?...
Che si vivano la vita a lor piacere…
Contestare, in questo caso, è strumentale…
Voglion, lor, negar difesa alla famiglia?
La famiglia…quella intesa naturale,
che, a difenderla - che tanto è vilipesa -
a chi e a che - ma veramente! - fa del male?...
Negan dunque a tutti gli altri il lor! diritto!
tutti quelli del "diritto" paladini…?...
Se è attaccata, la famiglia che io voglio,
nel difenderla, divento un eversivo?
Mi "fanno esser" strega…omofobo…estremista…
Questa qui non è invenzione, ma è! natura!
È spontaneo custodirla…è naturale!
Come al mondo si protegge l'animale…
Dov'è dunque - onestamente - il lor far …danno?!
Prepotenze birichine…!
Di chi è uso a far di tutto propaganda…
Ma quel terreno è liscio, e slitta, e sbanda…
Che - fine - la Famiglia Vera, avrà…mai!


Fatti, una poesia
Cirinnà insulta il popolo italiano con “Dio, Patria, Famiglia che vita de merda!”(veleno spagliato, o no?!) pur di … mantener la parte;…Livia Turco del PD…Intervenuta ad Agorà ha così commentato la vicenda (tentata strage da parte del senegalese italianizzato, di 50 ragazzini rapiti con autobus dato alle fiamme) “Sono fatti che creano angoscia e allarme, che vanno assolutamente condannati ma che vanno compresi nel senso di comprenderne la ragione….” da IlSussidiario, 22 marzo 2019…La conduttrice, interdetta, ha ripetuto: “Compreso?!”… Però, la risposta dello scellerato che ha sparato a Macerata, dopo lo … “spezzatino” di Pamela da parte di spacciatori nigeriani, è stata bollata  e condannata tout court come azione razzista e fascista…E per questo c’è stata la dimostrazione popolare…E che volevi capire: hanno fatto lo “spezzatino”. Embè?!

Casarini crea il bis della nave Diciotti…Il veleno è sparpagliato ai quattro venti per i morti in mare, colpa – vogliono inculcare - del presente governo. Che però frenando l’immigrazione clandestina ha limitato i morti in mare a uno! Contro – purtroppo! – le migliaia e migliaia avute durante altri governi, per soddisfare le ideologie di chi accusa…Violenze …donnicidi perpetrati da stranieri non fanno insorgere le solite che usano, invece, insorgere…(Macerata…Roma-SanLorenzo…); popolo in piazza a Milano per “People”, sì!, per “La famiglia”, No!!(marzo 2019)...eeeeehhhhh…  

Fede e…malafede
C’ è chi crede nella Fede…
E per contro chi s’affida
alla malafede e sfida
Fede e chi alla Fede crede.
             Ne son pieni i fatti reali
dalla malafede artati
o “nascosti”, o “strombettati”,
su tivvù…piccì…e giornali.
           “Quel che voglio faccio, e è giusto!
Se lo stesso lo fai tu,
sei mefisto e barbablu,
e t’insulto con gran gusto”.
            Ma non fan per cattiveria,
anzi!...fan…perché son…buoni…
a andar contro  altrui opinioni…
E lo fan con faccia seria.
            Ora, poi, va di gran moda
accusare a tutto spiano
chi è in odore di…italiano…
Che par cosa, che…assai roda.
             E anche il mare ci si mette…
Coi cadaveri giù in fondo…
Ma…la colpa è di chi il mondo
vuol lo solchi…e mai la smette.
             E il veleno nel paese
che divide e che fa male
vien da chi ha per…ideale
“esser contro”…Il che è palese.
             Chi il mistificar vagheggia
col “political-corretto”,  
e il punir vuole interdetto
per chi al male si destreggia.
            Chi ha più pesi e più misure
pe’ ogni fare  e pe ogni dire
e stravolge a non finire
verità…idee…paure…
             Chi una sola voce vuole.
Se non è addomesticata
sia ogn’altra sbeffeggiata:
questo è tutto quel che suole….
             Ed ha complici nei ranghi,
fino in quello giudicante.       
Spazi dà a ogni…”arrampicante”
pur che…chi è contrario infanghi.
              Or, col…guscio MareJonio
Casarini … crea…la prova!...
Per far sì da romper l’uova
a chi…dice sia ‘l demonio!
               Ma lo fa – il che ribrezza -
sulla pelle d’emigrante
che nel porto più distante
porta – a rischio - con fierezza.
 

Un fatto, una poesia
da RomaToday, 20 marzo 2019

Arrestato Marcello De Vito (M5s)…presidente dell'assemblea capitolina di Roma ed esponente del Movimento 5 Stelle, è stato arrestato con l'accusa di corruzione nell'ambito di un'inchiesta che coinvolge il nuovo stadio della As Roma. Durante l'operazione, dalle prime ore di oggi 20 marzo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno anche perquisito l'abitazione di De Vito e gli uffici della presidenza dell'Assemblea Capitolina in Campidoglio a caccia di documenti inerenti all'indagine.
Con De Vito risultano arrestati anche l'avvocato xxx destinatario di incarichi professionali su segnalazione del presidente del Consiglio comunale di Roma mentre ai domiciliari ci sono l'architetto xxx legato al gruppo imprenditoriale…


Il vento…continua a cambiare…
Il "vento sta cambiando…!..." … E cambia ancora!
L'orgoglio di Virginia e dei grillini
quel "vento" trasportava di ora in ora:
il "senza macchia" annesso ai lor destini…

Per dire: "Come prima, mai!...Mai più!
Il tempo disonesto, all'onestà
con noi lascerà il posto! E quel che fu
qual brutta storia, solo, resterà".

Ma poi, lungo il percorso disastrato
-di buche, e di crateri alloggiamento -
seppur andando piano hanno inciampato
in tanti, sbalestrando il pio intento…

Ora è la volta di chi - in Campidoglio -
d'indelebile macchia s'è macchiato…
Che il sogno suo di starci…senza imbroglio,
innanzi al dio-denaro…s'è spompato.

Patetico, quel vento che…cambiava…
Non aveva, Virginia, idea che il vento
è … un cambiar continuo?… Soffia, e soffiava,
con la "rosa" a indicargli il movimento…

E il "movimento" è or, disorientato…
Va in ogni direzione…ché il timone
ad una banderuola è assomigliato,
e il <bianco> originale, è or…<marronato>.


Un fatto, una poesia
da R.it, 10 marzo 2019
Ha destato polemiche - e non solo a destra ma anche tra i dem - il cartello della senatrice del Pd Monica Cirinnà, nota per la legge sulle unioni civili….
Venerdì alla manifestazione organizzata a Roma per l'8 marzo Cirinnà si è fatta immortalare con un cartello…"Dio, patria, famiglia: che vita de merda"…

(gl'italiani ringraziano, per questa…felice considerazione-insulto…)

da Liberoquotidiano, 10 marzo 2019
L'ex senatrice del Pd Monica Cirinnà si è guadagnata il suo minuto di notorietà grazie alla foto che la ritrae con un cartello durante il corteo femminista per l'8 marzo: "Dio-Patri-Famiglia: che vita di me***". La Cirinnà ha pensato bene così di insultare sostanzialmente tutta Italia e i valori della Costituzione, testo che fino a pochi anni fa i piddini difendevano dalle "minacce fasciste".

Altro cartello ultimamente esposto per via, e riportato in internet:
"Meglio bonista e puttana, che fascista e salviniana"
Bene! Però così dicendo, quella simpatica ragazza che sventolava quel cartello ha messo un'ipoteca molto negativa anche su bonista e puttana…Quando uno vuole strafare…!...

Questa è la nuova…cultura, che avanza… "Avanza"…nel senso che è un di più…cosa che "avanza", appunto.

Visibilità
Quando altro non c'è, anche 'l tozzo marcito
ben s'accompagna a degustare un topo.
Restar vitale e in vista!...È in ciò! lo scopo:
o assumi tale obbrobrio…o sei finito.

Essenziale! è esserci…Buon appetito!...
Com'è esser donchisciotti…a "cervel tratto"!
Ma il poverin - si sa - dava di matto…
Questi son savi…e tessono un ordito…

Che sporco è già fin dalla concezione,
ed apice n' è … l' insultologia
spasmodica…che cerca sensazione…

E l'unica che ne esce e ormai si sa,
è quella di frustrata ideologia…
che sol produce dolo e indegnità.

La tua! e di chi fa in conformità,
Signora, che sei stata…Cirinnà.


a Lisa

Se 'nfrattàmo...
Come sòrti, pijàmo er ventitre:
"Giuliana"... "Clodio" ... e poi in quattrequattrotto
saremo solamente ... io e te
a ffà più peggio che...ner quarantotto!...

Bell'infrattati...co nisuno attorno
(però badando che n ce stia 'r guardone...).
Fa fresco, sì...ma noi saremo un forno
e sentiremo solo l'emozzione...

Ar giorno d'oggi...questi che ne sanno...
Nisun probblema ciànno a finì a letto,
co - anzi - papà e mamma che je fanno
... da reception ... Ma nu è un maggior diletto...

"Se 'nfrattàmo" è finito a stà in cantina,
fra li ricordi belli der passato...
Ma, le vòrte, giù...na sporveratina...
e pe noi, torna er mèjo mai 'nventato!


Il farsi d'un giorno di grigio
Stenta il farsi del giorno…
Ma sveglia è la micia già,
pronta, con fare felino
a invisibil sospetto…
Oggi niente pigrare…Oggi
son io il più pigro…

Le prime luci, di fronte: chissà…
Grigio è per l'ora, il cielo,
o ancora
quella coperta fitta di ieri, di nubi
continue
qui ha trovato l'ambiente che va…

Fioco ed opaco, un lume schiarisce
il vuoto là fuori;
entra attraverso le doghe
della persiana che ho appena richiuso.

Nell'ovattato silenzio, improvviso
realizzo! Oggi è sabato … E si riposa
il giorno, la casa…Torno a dormire?...

Meglio goder questo sogno da sveglio…
Con un caffè, ancora meglio…
Due ne preparo: per Lisa e per me…
Ora la micia anche lei si riposa,
sulle ginocchia, e inizian le fusa.

 



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