Poesie di Armando Bettozzi


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Bettozzi 1
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e
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Fatti, una poesia
da svariate testate cartacee e virtuali, luglio 2019
Staino: Salvini impiccato….altro: Meloni impiccata a testa in giù…Un prete: S…va ammazzato!...Ce ne stanno
a bizzeffe di questi apparentemente ben sopportati post qua e là…Che magari fanno anche - forse - comodo…Ma, basta, per tutti, questa minaccia pubblica fatta al Min. Interno (inascoltabile fosse anche quel ministro stato agli antipodi di quello ora sotto minaccia…) fatta ascoltare da 4° Repubblica qualche sera fa: "Una volta i proiettili li consegnavamo di persona…Ti dice bene che oggi ti arriva per posta".
Che succede!?...Boldrini e compagne e compagni…apprezzano, o per lo meno non dis-prezzano…?!...Loro con la fissa di zompare e pronte/i a querelare chi osa fare un … insignificante apprezzamento … una minima critica…
Meglio accanirsi alacremente sul caso…rubli alla Lega (e non parlare nemmeno del caso - di sx appartenenza - dei bambini di Bibbiano rubati ai genitori per passarli a amici e conoscenti...).
Il quale caso - dei rubli - è tutto da dimostrare…ma che pur sempre è un gran filone da sfruttare adatto a distogliere…Ma, ci sono 50 anni di gettito rubli russi alla sx italiana, già…storicizzati…Come si narra su Firenzepost, 11 luglio 2019: Nelle ore calde … presunti finanziamenti di Putin alla Lega, riemergono altri finanziamenti da Mosca per l'Italia. E riguardano quelli al partito Comunista che per mezzo secolo ha beneficiato di un fiume di rubli infinito. Ne ha fatto cenno anche Veltroni in una intervista a Tortorella. Ma soprattutto ne fanno cenno numerosi atti in commissione Stragi e in Commissione Mitrokhin…Nei report custoditi negli archivi degli 007 di Mosca e poi girati per competenza dagli agenti inglesi al Sismi per le attività illegali dei servizi segreti sovietici in Italia, queste si evidenziavano in 261 schede, fino al 1984. In particolare a fare i conti dei soldi finiti nelle casse del Pci è la scheda '122' del dossier che svela le cifre del finanziamento russo al partito comunista italiano. Secondo quanto trascritto dall'archivista sovietico, negli anni tra 1970 e il 1977, fu ininterrotto il flusso di denaro da Mosca a Botteghe oscure. Nel '71 furono versati 1.600.000 dollari; nel '72 5,2 milioni; nel '74 9 milioni di dollari; per il '76 6,5 milioni, infine, nel 1977, 1 milione. Un flusso che sembra almeno rallentare, in concomitanza con le posizioni 'eretiche' di Enrico Berlinguer, in linea di rottura con il Pcus. Soldi, secondo il dossier Mitrokhin, finirono pure al Psiup tra gli anni 1969 e 1972, per poi esaurirsi…
Pare sentirli - al solito - dire di cento e cento distinguo…sì, ma…però…


Viva la sa-tira …corde saponate…e confetti di piombo…!...
Ce stann'a capì, o nno…O manco loro
ce stann'a capì un minimo de mazza
co quer che in certa parte de … la piazza
succede senza un minimo decoro?
Perché, si manco … quelli-der-ciarvello
ce sanno dì quarcosa … allora, è grave…
Ma, infatti!...Ognuno ce pò avé la … chiave
pe oprì e vedé che c'è … dietr'ar cancello…
E è sémprice!...Nframèzz'a l'inferiàte
da 'ndo' se vede tutt'er…cucuzzaro
se véde che a sinistra - e è bello chiaro -
si "impìccheno" sò solo … satirate…
Dall'artra parte - invece - sò fascisti…
razzisti… si sortanto òseno dì
l'Italia vò difènnese da chi
je sta a ddà addosso…e è contro li scafisti.
Ma, intanto stann'a ffà girà - quell'<audio>*…
co due che ar terorismo che c'è stato
stann'a lodàllo: "Sì!...Va ricordato
come er bèr tempo der perfetto gaudio".
Stradìcheno:"Ammazzà…Com'era bbèllo!"…
E - rimpiagnènno - se lo sò augurato
de tornà a rifàcce … E sia lodato!...
chi ancora, qui, se sta a grattà er ciarvello
coll' ong e 'r capitano 'ndiavolato…
Ciànno vinto…Però, assai…j'è costato…
Perciò che er piano, mo' va ristudiato
co 'r rubblo - ce stia, o nno…Ma va sfruttato.

*in onda a 4° Repubblica, luglio 2019B. Balzerani, brigatista pluriergastolana per vari omicidi - mai pentita, libera dal 2011 - e un certo Erme (leader Rif. Com.)


Un fatto, una poesia
da AdnKronos, 12 luglio 2019
La città di Parigi ha concesso la cittadinanza onoraria alle due comandanti della SeaWatch-3 C. Rackete e P. Kemp "per la loro azione umanitaria".
da PagellaPolitica, 4 luglio 2019
La ragazza… si chiama Francesca Peirotti e nel 2018 è stata condannata a 6 mesi di carcere con sospensione condizionale della pena dal tribunale di Aix en Provence per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in territorio francese perché l'8 novembre 2016 aveva trasportato su un furgoncino da Ventimiglia a Nizza un gruppo di 8 migranti, tra cui un neonato.
Da svariati notiziari sono noti i comportamenti francesi nei confronti dei migranti che capitano dalle loro parti: presi e rilasciati nei boschi italiani…il recente caso Ventimiglia di migranti lasciati a bivaccare lungo la scogliera per mesi in attesa di poter <affrancare>…Mancate risposte proprio agli appelli di Carola mentre era in mare col carico di migranti…eeehhh!!!!!...E però, adesso, per lei: "cittadinanza onoraria", e sequela ininterrotta di attacchi al Primo Ministro italiano, e in conseguenza agl'italiani…Bravi francesi, cugini …pedalini…da che pulpito! la predica…la diffamazione!...
Da BlastingNews, 13 luglio 2019
…Il fatto poi che, adesso, dalla Francia si finisca addirittura per incensare il comportamento di Carola Rackete, definita da Salvini una persona colpevole di aver violato la legge, rappresenta una nuova pagina in cui emergono ruggini tra una componente del Governo e i "vicini" francesi.
…Secondo quelle che sono le varie ricostruzioni del caso Sea Watch, Carola Rackete avrebbe chiesto il supporto della Francia nel momento in cui aveva cozzato con il fatto che l'Italia non avrebbe avuto alcuna intenzione di aprirle volontariamente le porte.
Ed è proprio su questo punto che Salvini piazza il suo affondo nei confronti della Francia. "Ipocrisia francese: premiano - scrive il Ministro dell'Interno - la comandante tedesca Carola Rackete come fosse un'eroina, ma proprio Parigi non aveva risposto alle sue richieste di aiuto. I francesi - aggiunge - si schierano con una Ong che fa politica in Italia e con una persona che ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza mettendo a rischio la vita dei militari italiani, come il più facinoroso dei gilet gialli". (che - si è visto, vengono presi a manganellate, dall'autorità francese: appunto!).


Sti…lumacàri!...
Dar Sòr-Così in qua…'n s'arèggheno più
ste spèce de parenti transarpini,
ché ce li stànn'a ffàlli a…peperini!
Mo' pe 'na cosa…mo' pe 'n'artra…Uh!

Sò stati sempre n po' così…'nvidiosi,
e co la puzzettina sott'ar naso…
Ma…ar più, nun è che stavi a ffàcce caso.
Ma mmo' sò diventati anche ingiuriosi…!...

Co quela "puzza" e l'ère moscia strana
(com' a 'na certa elite che sta qua…),
spurgàteve! più prima de parlà…
uguale a l'escargot, na notte sana!

Avete fatto voi più danni a noi**
che tutti li recenti teremòti,
ma inzistéte…Là in còccia…séte vòti,
ché state tant'a ffà…l'attizzatoi?!

Si che fenomeno che sei, cuggì!
Si vièngheno da te li rispedisci
-poràcci - a carc'in-culo…te 'mpazzìsci…
Ma inzurti, e ce ordini de piàlli qui!

Nun solo…L'onoranze, je vòi dàje!…
Ma a chi - co tte - cià avuto…ugual-pretese *…
àrtro che onori! drento tutto un mese!!
Ma che ciài 'n testa: er pieno de fusàje!?

*l'italiana che forzò il confine francese per imporre l'ingresso di migranti: tale e quale…Anzi…Sempre meno di quanto ha fatto "il capitano"...
Forse, se la …nostra dava addosso alla gendarmeria - il vagheggiato nobel per il <capitano> l'agognavano per lei…
**coi bombardamenti alla Libia…e sue devastanti conseguenze…
 

Un fatto, una poesia
da "Stasera Italia" Rete4, 10 luglio 2019, e tante…e tante altre più o meno recenti trasmissioni, in varie reti, con altri vari intervenuti con le medesime fisse in testa…e insulti in bocca…(all'avversario, o nemico politico, estesi - in modo implicito e anche a volte, esplicito - sul come essi considerano la maggioranza dei cittadini italiani…)…

Si 'n vòi sparàlle…mozzicat'er dito!
(ma tu…le vòi sparà...e 'nnisconn'er dito!)

Ce sta uno…'N bèr tipo da…figura
côr bèr faccione, llì, in prima serata,
co in corpo na gran rabbia avvelenata,
che - a chi vò lui - la schizza co premura.

Così, inzurtànno parla…e poi rinnega
si je lo fai notà … Ma…ciaripènza…
Così, rinzurta…perde la pazzienza…
perché co certe cose nun ce…lega.

"Perché - je fa più vòrte, er conduttore -
ciài sempre in bocca … fàscisto-razzisti…?"…
"Ma nno! - rispônne … mistificatore…-
Nun dico che … lui è…Però, si inzisti,

te dico che così sortì, Benito…
co quello che seguì: leggi razziali…"
Ma hai vòja a ddì!...Le spara sempre uguali!
Si 'n vòi sparàlle…mozzicat'er dito!

Ché n pòi sperà che vinca er tu' partito
tenènno in vita quer ch'è seppellito!
 


Il tridolore italiano
Dei tre dolori - uno - quello bianco
è il limite a investir, che m'hanno imposto…
che è quest'Europa che lo sa che arranco
e sa ch'ho da sforare ad ogni costo.

Un altro mio dolore è il dolor rosso,
della giustizia a tempo d'un nemico
che ormai da tanto io mi sento addosso,
e mia democrazia burla, impudico.

Il terzo mio dolore ha il color verde
che alla speranza di essere nazione
impedimenti pone e poi disperde…
e chi mi osta ha…la sua benedizione.


Un fatto, una poesia
da Avvenire, 28 marzo 2019
Riforma. È Legge il provvedimento sulla legittima difesa….

Difese
(contro le offese)

Qui metto il portone,
qui metto il cancello
con qualche spuntone
per chi fa il…monello…
Poi faccio un bel muro
che tutto circondi
per far più sicuro…
Ma che non si sfondi!
Sul top, dei vetrini
per bene aguzzati,
per quei … birichini
mal-intenzionati.
Poi metto gli allarmi
coi registratori…
Procuro delle armi
pei…visitatori…
Ah, sì!...Pure un cane
potrebbe andar bene.
Misure…artigiane
per …prevenir pene.
Però, se oltre a questo
per casa mi trovo
chi fa … il disonesto,
dell'arma! mi giovo!
Ché - farwest a parte -
(peraltro permesso
a chi, da chi, ad arte
mi vuol sottomesso)
mi salvi la vita!
Ma…a chi ciò contesta
con forza accanita,
sta a cuor…la mia testa?
Eh! santa pazzia!
-se il reo fermavi
per la polizia -
in galera! andavi!
Alfine…una resa!…
Ché - adesso - lo Stato
pe' opporci all'offesa,
la Legge, ci ha dato!
Il che è - finalmente -
ciò che vuol la gente:
l'onesto…"vincente"
e il reo…"perdente".
Ché - è chiaro - è già "offesa"
l'invader gli affetti…!
Che accade, se aspetti
le "forze"…a difesa!?....
 

Un fatto, una poesia
da Corriere Adriatico.it, 3 luglio 2019
Carola Rackete è libera. Il Gip non convalida l'arresto della capitana della Sea Watch3.
"Io condannata per dare l'esempio, ma non parlate di eroine dimenticando le vere vittime". Così Francesca Peirotti all'Adnkronos, colei che viene definita la Carola Rackete italiana. Originaria di Cuneo, fu protagonista di un caso che è stato paragonato a quello della Sea Watch dei giorni scorsi a Lampedusa. Anche lei 31enne all'epoca dei fatti, l'8 novembre 2016, venne condannata dalla Corte d'Appello di Aix En Provence a sei mesi di carcere con la sospensione condizionale della pena per aver aiutato otto migranti ad attraversare il confine da Ventimiglia verso Mentone…
SeaWatch, a G. Meloni insulti choc sui social:" Affondiamo te con un sasso al collo…"
(vien da pensare - vedendo - che Boldriskaja- usualmente paladina-zompa-a-molla, non è zompata…che…Ma non è una novità…)...
Uno dei 42 migranti ha detto: "Conosco Matteo Salvini, penso che su certe cose abbia ragione: è giusto che tutta l'Europa faccia la sua parte. La Germania e la Francia, così come gli altri paesi, devono accogliere la loro quota di migranti. Non si può lasciare sola l'Italia, c'è crisi ovunque e non è facile per nessuno".
(uno dei migranti…Già…Vien da confermare che i nemici veri di questo Paese sono quelli… fatti in casa…)

Come volevasi dimostrare…Sentenza di "nulla commesso"
era nell'aria, che il… rosso tramonto iersera avrebbe concesso.


Teorema
(magis..vasura)

Dato un fatto che è un chiaro illegale,
trasformarlo in fatto legale.

Sparirà il fatto delinquenziale
tracciandovi attorno il cerchio rosso
rimedio alchemico-esistenziale
dopo che ogni legge avrà rimosso.

L'assunto - lo esponeva con chiarezza:
a tal problema … tale soluzione:
cioè…la sconfinata autorevolezza
che a illecito…dà appoggio e assoluzione.
 

Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it, 29 giugno 2019
….La sua manovra, spregiudicata e pericolosissima ha messo a rischio la vita dei militari della Guardia di Finanza. ….la nave è entrata nel porto dell'isola siciliana con violenza, ha ignorato l'alt e si è avvicinata in modo perentorio verso la banchina. Lì una motovedetta della Guardia di Finanza che faceva la spola da una estremità all'altra del molo per evitare l'attracco dell'imbarcazione umanitaria è rimasta "schiacciata" tra la stessa banchina e la nave della Rackete. Un gesto questo che è costato alla capitana di Sea Watch l'accusa di tentato naufragio per cui è prevista una pena massima di 12 anni. La Rackete è stata arrestata e adesso prova a correggere il tiro scusandosi con le fiamme gialle: "Vi chiedo scusa, ma non era assolutamente nelle mie intenzioni venirvi addosso", ha detto la ragazza, come apprende l'Adnkronos, al suo arrivo nella caserma della Finanza di Lampedusa dove è stata portata dopo l'arresto in flagranza di reato. "La mia intenzione era quella di completare la mia missione, non certo di speronarvi". E ha spiegato di avere agito così perché ha seguito "l'addestramento che ha avuto per le manovre per entrare in porto" con quella nave da 600 tonnellate. E proprio queste tonnellate hanno rischiato di colpire in pieno la motovedetta delle Fiamme Gialle. …."Potevamo morire"…. Il comandante della Sea Watch in questo momento si trova agli arresti domiciliari. La Procura infine ha convalidato la richiesta di sequestro della nave avanzata dalla Guardia di Finanza.…La Gdf comunque ha preso atto delle scuse della Rackete: "Prendiamo atto delle scuse. Si è resa conto che ha causato un danno, ha riconosciuto, come si fa tra la gente di mare, di aver creato una situazione che non avrebbe voluto causare", ha affermato all'Adnkronos il generale Alessandro Carrozzo, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Palermo. Ma di certo le scuse non cancelleranno le accuse contro la "capitana" della Sea Watch.

"…ho deciso di attraccare ugualmente…" !
Però a ffàllo contro navi da guèra,
<la guèra, ce sta' a ffà!>. Ma che se pente!!...

Quant'è bbèlla…l'avventura!...
Che bella cosa…No..."jurnata 'e sole"…
Vedé si quanto impegno ce sa métte
chi in de sto Stato, o vòle, o nu lo vòle,
de stàje contro la dovrebbe smétte.
Ma…rappresenta a llui, o a tutt'er mônno?..!...
Ché…in de sto caso…passi er Rubbicone…
E je lo sta dicènno anche mì nonno,
che partiggiano, fu…pe sta nazzione!
Perché, na cosa , qui, è sarvà la ggènte
che davero sta in pericolo de vita,
e n'artra è fàsse pià pe 'n impotente
da n'avvizziata, che ce s'è accanita
a avé sto Stato nostro giù in ginocchio
pe la soddisfazzione de dì: "Hai visto?!...
Côr delinquente, qui, chiùdeno 'n occhio…
E io, quell'artro, je l'ho ffatto…pisto!...
Ma sò superprotetta…C'è un partito,
co la maggistratura…Ce sta er clero…
Le leggi loro…?...Ormai chi nn'ha capito
che…"abbasso quelle!"…e …"viva lo stragnero!"…?...
Sôr capitano-donna, me permette?
Sfrenata…prepotente…Tutto bbène…
Perché, nun va - però a mmétte a le strette
<dame> Merkel ? Perché?...Ah!...Gne conviene?...
Ma quant'è bbèll'a ffà l'avventuriera
co chi te penzi che te lascia fà…
Ma avrai notato: nun è più com'era…
E più se…forzerà…più cammierà…
Pò dispiacé che mo' t'hann'arestata…
Ma pure te!...Violenza e resistenza…
tentato affonnàmento!!! Abbi pazzienza!
Mo'...questo è!...pe chi se fa pirata.
Però, vedrai, te durerà assai poco,
che li <media> te stanno ad osannàtte:
chi vò affonnà l'Italia fa 'r tu' gioco…
Però, mo', avòja - voàrtri a pelà gatte!
 

Un fatto, una poesia
da SkyTG24,27 giugno 2019
Il critico d'arte e sindaco della cittadina laziale offre ospitalità al cantante sfrattato dalla sua villetta di Monza. "Qui potrà insegnare il suo magistero ai giovani", ha detto Sgarbi, che ha anche chiesto che il governo ponga un vincolo sulla ex casa dell'artista
Morgan non è più senza casa: a soccorrerlo ci ha pensato Vittorio Sgarbi. Lo storico e critico d'arte ha infatti messo a disposizione del musicista - sfrattato pochi giorni fa - il secondo piano di Palazzo Savorelli a Sutri, la cittadina della Tuscia di cui Sgarbi è sindaco dallo scorso anno. L'ospitalità durerà almeno 4 anni, fa sapere Sgarbi, che intanto chiede al governo di apporre un vincolo sulla ex casa di Morgan a Monza andata all'asta.
Sgarbi: "L'arte e la creatività vanno sostenute"
Palazzo Savorelli, che ospiterà Morgan, ha una storia secolare, è immerso in un grande parco e attualmente ospita le iniziative culturali promosse da Sgarbi. "Ho impartito le necessarie direttive ai miei uffici - spiega il sindaco di Sutri - perché, almeno fino alla scadenza del mio mandato (tra 4 anni) Palazzo Savorelli possa ospitare lo studio di Morgan. Qui potrà trasferirsi già nei prossimi giorni. L'arte e la creatività vanno sostenute in maniera concreta. Qui Morgan potrà insegnare il suo magistero ai giovani sensibili alla musica".
L'appello al governo
Oltre all'ospitalità a Sutri, Sgarbi si è impegnato per la causa di Morgan anche per quanto riguarda la villetta di Monza, ora all'asta. "Quella di Morgan è una casa museo. C'è di tutto: dai suoi strumenti musicali alle bobine con le registrazioni di ore e ore di concerti e sessioni musicali con altri artisti. E poi libri, cimeli della storia della musica italiana e internazionale di artisti come Lennon o Byrne, vestiti, dischi, cd, film e migliaia di volumi. Chiederò ai miei colleghi parlamentari di sottoscrivere una mozione che impegni il governo ad agire, presto, in questa direzione".

Tutti bravi…Tutti bbòni…
a ffà li generosi
co le cose de 'i cojoni!


Generosità…da fà male!
Oh!...Meno male!...Ancora c'è quarcuno
immezz'a sta gran mucchia d'egoisti
che fa der bene, pellomeno a uno!
a casaccio, nfra tanti pòri cristi.

Ve immagginate: un povero sfrattato
che s'è ammazzato tanto de fatica
che questo è! st'a sperperà addannato
mijoni….(questo è mèjo che n se dica…)…

Ve immagginate a stà a … sniffà palate
de sòrdi…!...tra canti e feste, ogni giorno...
che fatica che dev'èsse!...Penzate!
E mo', ogni amico…sparito da torno!

Ma che razza de umanità pò èsse…!...
Vedènnolo sbattuto fòri casa,
manco l'ex-moje, e fija (e che sò fesse!?)…
Pietà e lagrime…hai da véde: a spasa!!...

Ma immèzz'a sta barbarie, un granne còre
je fa: " N te preoccupà…Viè a casa mia,
ciò un piano in villa che ciavrò l'onore
de offrìtte come artista…E così sia!"

E llì, come na furia s'è fionnàto
chi s'è magnato tutto l'incassato…
A proposito: "quella" è Villa de Stato…!...
Ma pòi negàlla a…n pòro disgrazziàto!?...!...


Un fatto, una poesia
da ToDay, 7 giugno 2019: …Cos'ì lo scandalo Csm: ovvero l'influenza della politica sulle procure (e viceversa)
Se fino a prima del caso Palamara il Csm non era mai stato coinvolto in vicende giudiziarie, oggi invece il consiglio superiore della magistratura è decapitato. Un assist a chi da trent'anni parla della necessità di "un intervento urgente sulla giustizia"
da TheSocialPost, 16 giugno 2019: …Lo scandalo sulle nomine pilotate ai vertici di alcune procure chiave, tra cui quella di Roma, ha raggiunto ieri altre vette con la pubblicazione (sono depositate pubblicamente come prevede la legge data la natura dell'inchiesta) delle intercettazioni telefoniche di Luca Lotti, acquisite tramite un trojan. L'ex ministro del Partito Democratico, durante un incontro notturno con le altre persone coinvolte, avrebbe dichiarato di aver parlato con Mattarella: "Quello che vi devo dire io Mattarella… Io ci sono andato e ho detto 'presidente la situazione è questa' e gli ho rappresentato quello che voi mi avete detto più o meno", riporta l'estratto de Il Corriere della Sera. Il Colle ha immediatamente smentito seccamente qualsiasi coinvolgimento del presidente della Repubblica.
da IlBlog delle Stelle, 7 giugno 2019: "Lo scandalo CSM è targato Pd: perché Zingaretti fa finta di nulla?"

Noàrtri 'n sémo mica quell'àrtri!
È che noàntri sémo fatti a sta magnera…
Fàtte conto…Noi - quànno litigàmo -
mica vòr dì che stàmo a ffàsse guèra!
Macché!...Noi discutémo…Anzi…Scherzàmo…

Ma quànno che sò l'artri, a litigà...
Eh!...llì sò guai!.."Sfàsceno er partito…
Ché stànno - pe davero! a guereggià!"…
E noàntri je lo dìmo…M'hai capito?

Nun so 'r perché, ma…pe noàntri è così.
Quànno - presempio - c'è chi se la pìa
co le toghe, e inizzia a ddì…a ddì…
nun è che na vorgare diceria…

Stai a capì?...Le toghe sò ar disopra!!
Perciò che noi co lloro se 'ntennémo!
E puro si succede che se scopra
la magagna…che vvòi…li difennémo!

Nun fàmo mica come un certo Tizzio
che se permise - aoh! - de criticàlli
pe vvia (ormai se sa…) der brutto vizzio
che a chi gne va…je fà pistà li calli!

Ma a noàntri, no…Ché stàmo a pappa-e-ciccia…
Noi sémo…noàntri…Sémo diferenti…
A 'i contrari…j'accennémo la miccia,
ma…co la tolleranza, e bbòni intenti…

Noi sémo pe 'r "volémose un gran bene!"
Pe cui, puro er pijàsse a bastonate,
sparlàsse a na magnera…!...n ce dà pene…
È un … dialettà, e…nun sò mai! sparate.

E puro er fatto de 'i procuratori…
Certo che si era da quell'artra parte
ansai qui da sta parte si che còri!...
Ma solo noàrtri, la sapémo, st'arte!


Li cuggini…transarpini
Nfra li tanti e tanti trans che ce sò ar mônno
ce doveva capitàcce er…"trans-arpino"…
che potesse spofonnàsse a no sprofônno!
Ché cià propio sistemati pe benino…

Eh, sì!...Certo!...Annànn'a rompe li…maroni
in quer deserto nzuppato de petròjo
pe fregàcce li contratti…queli bbòni
che sempre sò stati un nostro grànne orgojo.

E facénno anche zompà tutti l'accordi
pe tutt'er controllo de partenze e arìvi…
Mo', fanno 'i finti-tonti-senza-ricordi,
ma…sémo noàntri - a n fà entrà - queli cattivi!

Ma - dice - sò cuggini…E mèjo me sento!...
Null'hai ntes'a ddì "parenti-serpenti" ?...!...
Sò rosiconi!...E llì, a l'Eliseo, a stento
reggono a quelli che ssò più inteliggènti.

E poi…Ma che, nun ce lo sai der rodimento
che mai je st'a passà, e anzi…je s'accresce
pe vvia de lo spumante, e der sopravvento
che s'è preso sur champagne e chi lo mesce?!...!...
 

Un fatto, una poesia
da LINKIESTA, 17 giugno 2019: 17 Giugno 2019
Magistratura, anno zero. E ora anche la sinistra deve smettere di santificare i giudici…
Per anni la sinistra ha difeso i giudici per attaccare Berlusconi, ma adesso è ora di rendersene conto: quello della Magistratura non è un potere puro, è invece lo specchio di un Paese che non ha più punti di riferimento…. Lo scandalo Csm-Lotti ha reso evidente quel che si sapeva da un po': dal referendum perso da Renzi il Pd è un partito in guerra. L'unica soluzione? Sciogliersi. E ripresentarsi con due partiti, uno di sinistra e uno di centro, sul modello dell'Ulivo
da LiberoQuotidiano.it, 11 giugno 2019: ….Lei che è un grande inquisitore, ci aiuti a capire: che accade? "I membri del Consiglio Superiore della Magistratura vengono eletti dai colleghi. Sono ruoli importanti e ambiti, perché il Csm decide gli incarichi direttivi di tribunali e procure, pertanto le toghe si organizzano in correnti per nominare gente gradita. Fanno politica. Una volta composto, poi, il Csm si comporta come un piccolo Parlamento: nomina, spartisce, lottizza"…..Qui però si è passato il segno: i magistrati si indagano per farsi fuori a vicenda "I paralleli con la politica sono sempre più impressionanti"….. Del Csm importa solo ai giudici e agli avvocati, ha suggerimenti che interessino più i cittadini?
"Fare subito una legge che obblighi i magistrati che vogliono far politica a dimettersi e impedisca di rindossare la toga a fine mandato".Già, ma gli aspiranti politici si fanno la campagna elettorale in toga, prima di candidarsi "Questo, se accade, è un reato". Che nessuno persegue "Le ripeto: politica e tribunali devono restare distinti, non devono esistere porte girevoli. E si dovrebbe lasciare la toga definitivamente dopo la candidatura, non solo in caso di elezione, perché se ti candidi vuol dire che già hai una maglietta e non puoi più giudicare".
E se anziché candidarti vai a cena con i politici perché agevolino la tua carriera, come emerge dalle inchieste sulle nomine al Csm?
"Chi lo fa va allontanato. La scelta dei membri del Csm attraverso le correnti è una patologia, ma se nella trattativa intervengono anche i parlamentari allora la malattia diventa reato perché attenta all' indipendenza della magistratura.Se la scelta dei capi di Procure e Tribunali da parte del Csm segue logiche politiche, il giudice non è libero nel proprio lavoro". Lei lasciò la toga e solo dopo si candidò, ma Tangentopoli le spianò la carriera politica "Io mi dimisi perché ero indagato e ritenevo impossibile fare l' inquisitore al mattino e l' inquisito al pomeriggio. Tutti i magistrati indagati dovrebbero lasciare la toga, è una questione di incompatibilità interiore, morale". Ma così se sono un pm e voglio sostituire un collega mi basta indagarlo per farlo fuori "Questo sarebbe un reato". I giudici sono uomini, è già capitato che qualcuno commettesse reati per interesse personale "Allora facciamo una norma che stabilisce che i pm indagati devono cambiare ruolo, essere assegnati ad altri uffici". Di Pietro, la conti giusta, lei si dimise perché le conveniva "Vollero fermarmi, ci sono relazioni dei servizi segreti che lo confermano. Avrei fatto molta più carriera restando in toga, mi creda"…Ora i grillini sono i nuovi difensori della categoria, che ne pensa?
"Penso che il fatto che Grillo, che ho sempre ammirato, si sia eclissato dal Movimento sia significativo di quello che sono diventate oggi le sue creature". Afferrato, pensa che i grillini non capiscano nulla di giustizia. "Ahahahahah. È stato importante che M5S abbia rilanciato i principi di legalità e onestà, ma essi riguardano tutti, non ci devi mettere il cappello, come è avvenuto in campagna elettorale. I grillini strumentalizzano la giustizia per ottenere voti, far dimettere sottosegretari, condizionare il governo: è moralmente e politicamente sbagliato". E poi non capiscono nulla di giustizia "Io sono d' accordo con l' abolizione della prescrizione, ma la legge del Guardasigilli Bonafede aiuta i malfattori e punisce gli onesti ingiustamente accusati"…..Si stupirebbe se lo indagassero per apologia di fascismo?
"Sarebbe un' ingiustizia. L' allarme fascismo è pompato. Non ci sono le condizioni per un ritorno delle camicie nere e Salvini non lo vuole. Certo lui sa parlare alla pancia più che alla testa, ma lo fanno tutti"…Perché la sinistra continua ad accusarlo di essere fascista?
"Non tutta la sinistra. Chi lo fa è perché non ha argomenti e riesce a far parlare di sé solo attaccando gli altri. Vivo in provincia di Bergamo, dove nove sindaci su dieci sono leghisti: tutta brava gente che cerca di far funzionare il proprio Comune e non ha grilli per la testa".


Magis-tarati dentro nel cervello…
Soldi…potere…Stato-nello-Stato…Ed ecco la Sx nel macello….


Quando sono i ratti a andare al…lardo
Tanto vale, far come fa la gatta…
Ma questo già lo fanno…E anche di più!
Soltanto che la gatta, gratta, gratta,
ti prendi il battipanni e … vinci tu!

Diverso è invece quando sono i ratti
che sono brutti e sono assai schifosi
e rosicano tutto…e non li batti
se non gli schizzi unguenti…velenosi!

Per quanto sia famelica, la gatta
di più d'un tanto non si può intrippare,
che poi vomiterebbe, e - insoddisfatta
ben capirebbe il mal dello strafare.

I ratti - invece - specie se di fogna,
un sol valore hanno: l'ingordigia,
che più puzza, più ognun di loro agogna
percento intero…senza una franchigia.
 

con stima e ammirazione per come ha fatto ingoiare le cattiverie che le sputavano addosso, in tivvù, la Gruber e l'Annunziata (maggio 2019)

a Giorgia Meloni



Giorgia
e l' interviste in tivvù

Du' spicchietti de cèlo su la fronte,
na cascatella de sole sur viso,
la testa piena de parole pronte
da sparà o côr veleno, o n bèr sorìso.

Co in circolo ner sangue er pepe nero
da stantuffàsse addosso a quarche furbo,
o furbona che appett'a tte è no zero,
ma ce prova…e je fai vienì no sturbo!...

Come ce pròveno!…Come spèreno
de mèttete ar muro…de piàtte in fallo…
perché je pàri … 'n purcino tenero…!...
Vero, sì!...Finché n te pìsteno er callo!


Un fatto, una poesia
da il Messaggero.it, 17 giugno 2019: Jimmy Bennett da Giletti: "Asia Argento mi ha violentato, la chiamavo mamma: è come Weinstein"
"Asia Argento mi ha violentato". Lo ha detto Jimmy Bennett, l'attore e musicista che aveva accusato la Argento di averlo molestato sessualmente quando era minorenne, ospite in esclusiva di Non è l'arena con Massimo Giletti su La7. "Ha applicato con me lo schema Weinstein", ha aggiunto nell'intervista fiume durata due ore. "Anche Asia ha abusato del proprio potere. Mi ha incontrato in un hotel, il Ritz Carlton di Marina Bay, California: io avevo 17 anni e non mi sarei mai aspettato una cosa del genere".

Era con l'avvocato che (in diretta) ha confermato la richiesta di indennizzo per 3 milioni e mezzo di dollari…


Perdere la faccia
Non sapevi di quel…"pan-per-focaccia"…?...
Un proverbio che i furbi han da sapere…
Sennò, ci posson perdere la faccia.
Com' è successo a te…a tal vedere…

I calcoli…li avevi fatti bene…
E per un verso - sì! - hanno funzionato.
E però in un … tuo simile, hai inciampato,
e pure tu ora provi … certe pene!

Quel …povero figliolo!...Ma ci pensi?...
Poteva esser tuo…il tuo "bambino"…
Che <obbrobrio>!…che <sciagura>!...Poverino!
Tu penserai: "Così, mi ricompensi?!"

E tuttavia - si sa - tutto fa brodo…
Sei ricicciata per le tue …novelle…
E pure il ragazzetto … pe "una…pelle"…
Ch'è assai meglio che stare a sgobbar sodo!


Un fatto, una poesia
da ll Secolo d'Italia, 15 giugno 2019 - "Uccidiamo Salvini": l'ultima di don De Capitani, il "prete rosso" che semina odio (video)prete "Ammazzare Salvini!".
da Il Giornale.it, 15 giugno 2019 - Il deliro del prete anti-Salvini: "Bisogna uccidere il ministro"
In audio trasmesso a La Zanzara Don Giorgio De Capitani si scaglia contro il ministro dell'Interno.
Sa Il Messaggero.it, 15 giugno 2019 - Castelfranco, don claudio miglioranza critica il min. M.S. dal pulpito durante la messa…….Giorgio Vigni … esce dalla chiesa per protesta (rientrerà a predica finita)…"Il sac. Parla del Min. dell'Int.che fomenta l'odio e il razzismo - denuncia Vigni - è un sac. Di Dio o un onorevole, un attivista, un sindacalista? Può un semplice cristiano andare a messa solo per sentire la parola? Di politica, di comizi ed altro ne sono piene le piazze …Credevo che la vecchiaia vaccinasse dall'astio ideologico e portasse salvezza…Il sac. dal pulpito parla di fomentatori d'odio ma lui cosa sta facendo?...
da Il Giornale.it, 29 marzo 2019 - Santoro choc a difesa di Vauro: "Cercasi killer per uccidere Salvini".Dopo lo scandalo suscitato dall'edizione straordinaria della rubrica che Vauro tiene sul sito di Michele Santoro, intitolata "Sette modi per uccidere Salvini", l'ex conduttore di Annozero respinge le polemiche e rilancia: "Cercasi killer"
da VoxNews, 15 giugno 2019 - L'appello del prete rosso. "Uccidete Salvini". Così don giorgio de capitani…in un audio mandato in onda dalla trasmissione radiofonica La Zanzara.

 


da internet iniziative-mondo scrittur

Distillato al veleno
L'odio sprizzan che da sempre è irrorato
in menti fermentate al metanolo.
Non in tini di chianti o di barolo
ma in botti di veleno distillato.
……………………
Se…scende giù - il beone - ad ubriacarsi
la cosa appar normale, non allarma.
Ma quando è in sagrestia che il bere è…arma,
non c'è perdono neanche a confessarsi.

Se male fa in cantina, in sagrestia
l'eccesso in libagioni è "gran peccato"!
Ricordarglielo è d'obbligo - al prelato,
che in confusion non segue più…la via…

Se non reggete - dunque - il vino, preti,
occorre che …il pastore ve lo vieti.
 

Un fatto, una poesia
dopo qualche fatto simile, ultimamente…
da L'Espresso, 13 giu 2019
Battibecco tra la Lilli Gruber e il presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra (M5S) sul tema condoni. L'esponente del M5S interrompe la conduttrice che subito controbatte: "Lei non mi deve ricordare niente, io le devo fare delle domande, lei mi deve rispondere".
(video La7/Otto e Mezzo)

Lilli, Lilli!...
Che succede….Lilli, Lilli!...
Che ce fùssero li grilli
annidati in quela coccia
che nu' règge…che se scòccia
'gniquarvòrta che intervista
chi esce appena da ... la pista
che vòi fàje seguì a ffòrza!
Pari come si t'ha mòrza
no scorpione velenoso!
Co quer modo presuntoso
dai l'idea de commannà,
àrtro che de intervistà!
Forse 'n po' più d'umirtà
te farebbe sparambià
figuracce a sprofusione…
Ciai ne bbèlla professione…
Accontentate de usàlla
senza supervalutàlla,
ché nun è 'na bbèlla cosa!
Èssi 'n po' più dignitosa…
Che sei brava lo sapémo,
sei caruccia, e lo dicémo…
Ma si fai ste figuracce,
ce fai pure 'mbarazzacce!
 

Le Nuove Crociate
1)
da ReggioSera, 16 maggio 2019

"Resistere": è l'invito fatto dal Papa alla famiglia rom, durante l'incontro nella sagrestia di San Giovanni in Laterano, durato alcuni minuti. Secondo quanto è stato riferito dai presenti, il Papa ha detto che conosceva la loro storia, avendola letta sui giornali. Li ha incoraggiati a "resistere" e a chiedere alla Chiesa per qualunque necessità. La famiglia ha raccontato la propria storia, spiegando di essere musulmana. Francesco ha poi scherzato con una bambina della famiglia.
Il direttore 'ad interim' della Sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti, ha riferito che il Santo Padre ha salutato la famiglia rom "vittima - nei giorni scorsi - di minacce e insulti razzisti. Con questo gesto, il Papa ha voluto esprimere vicinanza e solidarietà a questa famiglia e la più netta condanna di ogni forma di odio e violenza".
In mattinata il Papa aveva incontrato in Vaticano 500 rom e sinti: "Prego per voi, vi sono vicino, e quando leggo sul giornale una cosa brutta, vi dico la verità, soffro": ha detto il Papa nell'incontro di preghiera in Vaticano con 500 rom e sinti. "Oggi ho letto una cosa brutta sul giornale: questa non è civiltà, l'amore è la civiltà". "Poi avanti con l'amore - ha aggiunto Francesco a conclusione del suo discorso 'a braccio' -. Il Signore vi benedica e pregate per me".
"E' vero, ci sono cittadini di seconda classe, ma i veri cittadini di seconda classe sono quelli che scartano la gente, perché non sanno abbracciare, sempre con gli aggettivi in bocca, e scartano, vivono scartando, con la scopa in mano buttano fuori gli altri", ha affermato Francesco. "Invece la vera strada è quella della fratellanza - ha aggiunto il Pontefice -, con la porta aperta. E tutti dobbiamo collaborare".
…………………………..
Il fatto è quello di un quartiere romano allo sbando…ove gesti così "buoni"…non fanno che accrescere disagio e "contrapposizione"…per alleggerire...Come quello della corrente elettrica riattaccata abusivamente da un cardinale, a favore di furbi … Gesti di pace..?!?...O di avvelenamento di un cero clima…Un prete in una delle dirette tv recenti a domanda del perché il Vaticano non mette a disposizione dell'"accoglienza" parte dell'immenso patrimonio immobiliare non sapeva far altro che fare gesticolii …sciocchini… per non dire altro…Tempo prima anche un altro prete reagiva così…insulsamente...
E gli "attacchi politici" da politici e prelati pel voto, alla popolazione italiana…?... (maggio 2019)
Es: Sergio Rizzo di Repubblica:"Anche a Capalbio sono arrivati i barbari!"….


Le nòve crociate…
Ammàzzeli, aoh!...Manco in Vaticano
nun sanno più che ffà...pe figurà…
Che de sti tempi - ormai … che vòi pregà…
Più effetto - fa - annà 'n giro a ddà na mano

a chi vò campà-a-sbafo a la facciaccia
de chi se-sta-a-ffà-'r-mazzo ... ne la legge…
Er che, è er … "rovescio" (che nun se pò arègge)
der "dritto" … E sta a portàcce a na finaccia...

Però - tant'è! ... Tra papa e cardinale -
er Robin-udde e er Zòro pontifici -
j'ha preso er ticchio a stà coll'illegale
e a cojonà … chi fa li sagrifici…

Cristiano inzegnamento…n c'è che ddì!
N bèr segnale de pace…!...N te ne freghi…!...
Cristiani, sì, ma…fàmose a capì:
perché le case tue…je le neghi?!

Ma nun solo…Parole assai pesanti
j'ài detto a li contrari a certi modi
de dà le case…E a 'i furbi non paganti
j'ài fatto invece ammiccamenti e lodi.

Poi, state a ddì che ce sta l'odio in giro…
Però, Francé, nun è così che passa…
La ggènte nu è disposta a stà in…ritiro…
ner mentre vai sonando la grancassa!


2)
Fatti, una poesia
da svariate notizie in carta, e in rete…maggio 2019 relative a:
palazzo occupato…con incorporato ristorante, corsi di ballo…discoteca, serate, rave, alcool, droga……eventi pubblici…degrado diffuso…300000 euro di corrente non pagata…
Tutto fuorilegge…disagio per il vicinato…Ma il papa - con il suo elemosiniere - fa il commovente, il buono…va a riattaccare la corrente…l'ho fatto per i bambini ha detto l'elemosiniere…legittimando l'illegalità…(maggio 2019). Intanto, altra situazione illegale non viene fuori, eppure…Roma-Trastevere, Casa delle donne…con incorporato bel ristorante in giardino interno, a pagamento, ma con….900,000 euro di fitto da pagare…Chi li chiede?...Nessuno!...Un prete nella trasmissione di Porro, 28 maggio 2019: "Italia non più cristiana, con Salvini!"… (ma più probabilmente proprio con lui…). In un'altra, Gard Lerner dà dell'ignorante a chi ha dato un certo voto…Toscani, anche, ha fatto la sua bella figura… da Il Giornale , 4 maggio 2019: Toscani insulta ancora gl'italiani: "Gl'immigrati? Meglio di quei coglioni degl'italiani"…
Il fotografo nega l'invasione: "Quei coglioni degl'italani non capiscono niente". Poi insulta Salvini ("è un incivile") e minaccia i suoi figli…

Le crociate di Francesco
e l'elemosiniere del papa

Ed ecco la crociata di Francesco…
Ma senza croci…ché son offensive…
(adatte al papa emerito tedesco)
Ma modi un poco da...cooperative…
E spinge a attraversare il mare in massa
gettando ponti e picconando muri…
Ma non i suoi…che alza e non abbassa…
E sempre più li rende … più sicuri.
(Però, s'impiccia delle nostre tasse…
E tuona che: "Pagarle, è atto dovuto!"…
Però…forse perché … vuote ha le casse,
un tal dovere … poco l'ha adempiuto…).
E adesso scende tra i belligeranti:
a giudicare a chi la casa spetta…
Giaculatorie intona: "Gli occupanti,
sono nel giusto!…". E gli altri … li bacchetta.
Ed inveendo accusa: "Inciviltà…"…(!)….
E pare - in ciò - ispirato, ché - civile,
par che sia per lui...l'illegalità
pure se estesa nell'età infantile.
Intanto il suo scudiero l'ha inviato
pe' una…sortita audace, ed…operosa…
E fraudolento i fili ha riattaccato
a una realtà ch'è - un po' -…malavitosa…
Da nord a sud, da est ad ovest, ora
la gente sta a aspettar stesso intervento
e ognun ch'è bisognoso già assapora
concreto aiuto e uscita da ogni stento.
Ormai insieme all'elemosiniere
vi siete messi in ballo…Provvedete
a far che ognuno abbia ugual piacere…
O … è tutto questo - sol -…scherzo da prete?
E tutti gli altri - timorati e ligi,
che stan dentro l'ovile del legale,
vedranno voi far mille e più prodigi,
e quanto esser legali sia…banale…
 

 

Raggi caldi, penetranti e biondi
Raggi caldi, penetranti e biondi
del solleone all'assolata spiaggia,
sogni ascoltano…narran di miraggi…
E ammiccamenti, ne hanno, spumeggianti…

Nell'ora che dà il pieno di bagnanti,
carezzano i bei fianchi delle donne
abbozzi di salmastri cavalloni;
lambiscono, l'ondine maliziose.

All'aria quasi tremula si mesce
il vorticar di polverosa sabbia
in cerca di occhi belli da baciare.
Sul bagnasciuga, torrito, è un castello.

E a sera, ancor con la carezza calda
van le sirene dalla pelle ambrata,
e nell'immergersi pian, piano, il sole,
un bacio lancia, assieme a una promessa.


Va', pensiero!
Va', pensiero!..Vattene…Vola via…
Va a confonderti in cielo…tra le stelle…
Troppo! di sublime sai, melodia,
troppo, n'hai di parole e note belle…

Sporcarti, in questa Italia alla deriva,
offuscata…perduta…delirante…
non ha ragion…Va con la casta diva...
Va' a esser - con lei - stella luccicante.

Non merita, chi il brivido a ascoltarti
non sa sentir - l'eterna tua bellezza;
e par che goda nel mortificarti…
giacché non sa di te provar fierezza.

Da su potrai quaggiù fioccar le note
come sui prati vital pioggerella
sì da riempir di te l'anime vuote,
finché non t'amino, melodia bella!
 

Fatti, una poesia
da Libero.it, 20 maggio 2019
Si può criticare M.S. come tutti i politici. Ma oggi siamo davanti a una demonizzazione della persona mai vista prima. Salvini sembra l'ossessione collettiva delle élite. È una fissazione, specie sui media. Il partito della demonizzazione pare tarantolato dalla volontà di azzopparlo e scongiurare la vittoria della Lega. Però quello che più sconcerta è che tale "partito della demonizzazione" (in certi casi si può parlare di "partito dell'odio") abbia individuato il suo leader morale e politico in un vescovo che dovrebbe occuparsi…che non è neanche italiano ed è a capo di uno Stato straniero…Da settimane Bergoglio è in campagna elettorale fra gli applausi dei media. Anzitutto usando il tema dei migranti. Incurante del fatto che finalmente, bloccate le partenze, c'è un crollo verticale del numero di vittime in mare, continua a bombardare per imporre all' Italia di arrendersi all' emigrazione di massa (ma lui non ne accoglie uno in Vaticano)….Hanno restaurato il papa re, con tanti saluti alla laicità dello Stato e al Concordato. Eppure, come Pastore della Chiesa universale, Bergoglio avrebbe ben altre cose di cui occuparsi. A cominciare dalla crisi della fede: in Italia, per esempio, un recente studio della Doxa parla di un crollo del 7 per cento dei credenti negli ultimi cinque anni (proprio i suoi anni).
Per non dire delle persecuzioni che subiscono i cristiani. In questi giorni non c'è stata solo la strage di cristiani nelle chiese dello Sri Lanka, alla messa di Pasqua (decine di bambini massacrati). Il Foglio ha titolato: "È guerra globale ai cristiani. Canada, Africa, Asia, Medio Oriente: una settimana di cristianofobia islamista". …di certo preferisce occuparsi di politica piuttosto che di Dio. Una politica di estrema sinistra che - per esempio - lo induce a ricevere in Vaticano realtà come il Centro sociale Leoncavallo, ma non i cattolici del Family day o della "Marcia per la vita" che vengono schifati.
La Lega è uno dei partiti più sensibili ai temi cattolici. Ma secondo Il Fatto Bergoglio ha detto su Salvini: "Non posso e non voglio stringergli la mano". Al cattolico Salvini no. Invece ha stretto la mano, pubblicamente, a …. …...
da IlGiornale.it, 2 gennaio 2019 - duro attacco del Santo padre in occasione dell'udienza di stamani, rivolto contro quei cristiani che frequentano quotidianamente la chiesa ma poi odiano gli altri e si comportano da ipocriti: "È uno scandalo: meglio che non vadano in chiesa. Meglio vivere come ateo"
da Libero.it, 3 giugno 2019- Inoltre - storicamente - l' odio è sempre stato il connotato tipico della sinistra. E qui c' è un problema di luogo e di tempo. Bergoglio ieri ha fatto una gaffe andando a pontificare sull' odio (ovvero contro chi si oppone all' emigrazione di massa), laddove per decenni ha imperversato l' odio vero: il crudele e sanguinario odio del regime comunista.
Ma il Vescovo di Roma che in passato ha definito i nostri "campi di rifugiati" dei "campi di concentramento" (suscitando la protesta di un' organizzazione ebraica, l' American Jewish Committee), poi non vede i campi di concentramento veri del nostro tempo: quelli cinesi…. Ricordiamo che Bergoglio, durante il viaggio a Cuba, si recò a visitare il dittatore comunista Fidel Castro e fu immortalato mentre gli teneva amichevolmente le mani (lui che ha fatto sapere che non vuol dare la mano a Salvini). L' ambiguità di Bergoglio verso il comunismo è palese. C' è chi ritiene che sia tipica di una certa chiesa sudamericana.
da InTerris, 4 giugno 2019 - Ecco la celebre citazione di Ratzinger: "… prima ancora… va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè…". …San Giovanni Paolo II, affermava…nel 1998, ossia che "diritto primario dell'uomo è di vivere nella propria patria: diritto che però diventa effettivo solo se si tengono costantemente sotto controllo i fattori che spingono all'emigrazione". Poi Benedetto XVI, in un altro passaggio del suo messaggio del 2013, avvertiva che "non possiamo dimenticare la questione dell'immigrazione irregolare, tema tanto più scottante nei casi in cui essa si configura come traffico e sfruttamento di persone, con maggior rischio per donne e bambini". Sembra di rileggere il card. Sarah…definisce la migrazione di massa "nuova forma di schiavismo". Concetto che si presenta …a metà maggio in Burkina Faso. I presuli si rivolgono ai giovani dei loro Paesi così: "Certo, comprendiamo la vostra sete di felicità e di benessere che i vostri Paesi non vi offrono. Disoccupazione, miseria, povertà rimangono mali che umiliano. Tuttavia … Non lasciatevi ingannare… Con il duro lavoro e la perseveranza potrete avere successo in Africa…e rendere questo continente una terra prospera". Ed ecco Papa Francesco: "Senza integrazione meglio non accogliere: accogliere lo straniero è un principio morale. Ma non si tratta di accogliere 'alla belle étoile', no, ma un accogliere ragionevole". Perciò occorre parlare "della prudenza dei popoli sul numero o sulle possibilità: un popolo che può accogliere ma non ha possibilità di integrare, meglio non accolga. ….


Come un ragazzino pizzicato in fallo
Un ragazzino pizzicato in fallo,
che cerca d'inventarsi una difesa
per non subir lo smacco della resa,
e della scusa va a cercar l'avallo.
Ne dice una e poi anche il contrario…
La verità fatica a venir fuori…
Ché - dirla - l'allontana dagli…allori…
Perciò, coprirla! Con un bel frasario.
Francesco, e il suo "Venite!" s'è sentito…
E hai voglia poi a recitar la parte
che poi non è che un mescolar le carte…
Però…la gente…<stupida>…ha capito.
"Ipocrisia!"…Si salvi - beh! - chi può
dalle scomuniche di don Francesco,
che l'odio glielo sprizza - e anche in cagnesco -
a ognun che a…l'invasione dice No!
E "Odio!"…e "Divisione!"…e "Spaccatura!"…!...
Che in verità nessuno va cercando
se non chi va il suo…piffero suonando
senza mai fine…con disinvoltura…
 

Un fatto, una poesia
da Il Messaggero. 2 giugno 2019
2 giugno, la parata delle defezioni. I generali: no a chi umilia i soldati. E Meloni: io esclusa…
…una festa rovinata in partenza e indebolita ne suo significato simbolico. Alle defezioni volontarie di alcuni militari oggi si aggiungono quelle forzate e involontarie di diversi esponenti politici. Si è deciso infatti di non invitare i segretari o leader di partito, a meno che non abbiano cariche istituzionali. Ci sarà dunque Zingaretti….ma non ci sarà ad esempio G. M. in questi giorni oltremodo critica nei confronti del ministro della difesa (al punto da far sventolare ai suoi parlamentari il tricolore)….Una scelta protocollare voluta, a quanto sembra, direttamente da quest'ultima, con un sapore di vendetta. Il che ci riporta a quanto detto sopra: invece di promuovere l'unità del Paese e delle forze politiche che lo rappresentano se ne alimentano le divisioni e i risentimenti, venendo così, meno ai propri doveri istituzionale. Senza contare il paradosso di una festa dell'inclusione che diventa cerimonia dell'esclusione, secondo la discrezione di chi la organizza.

…quest'anno della Repubblica e la parata del 2 giugno al tema dell'"inclusione": parola magica del lessico politico contemporaneo che tutto vorrebbe dire sul piano dei valori assoluti ma che in realtà nulla dice di concreto. Inclusione come sinonimo di unità nazionale? Inclusione come bisogno di mostrarsi accoglienti nei confronti dei migranti e degli stranieri? Inclusione come dovere, per una comunità politica, di ricordarsi sempre degli ultimi? O inclusione nel senso di un "famolo strano" politico-istituzionale a partire da una formula tanto giornalisticamente à la page quanto generica e vuota? Alla fine, l'interpretazione autentica (ma assai deludente) l'ha data la stessa ministra Trenta, quando in un'intervista proprio al Messaggero ha limitato la sua ansia di inclusione alla Difesa, che attraverso la parata vorrebbe mostrare come essa "non dimentica i suoi uomini e le donne, militari e civili, non dimentica chi, ferito nel corpo o nell'anima in teatro operativo, porta su di sé i segni delle ferite, non dimentica chi si ammala per il servizio, non dimentica le famiglie di coloro che sono morti per la difesa della Patria". Insomma, tanto furore polemico per nulla, se questa sua idea dell'inclusione era davvero quella iniziale.

Ma prendiamo anche l'annuncio del premier Conte di un paio di settimane fa: la rinuncia ad acquistare cinque fucili in cambio di una borsa di studio. Innanzitutto, perché non dieci o quindici fucili in meno, visto che non farebbe per i militari una gran differenza. Il problema è che un atto politico-simbolico che si vorrebbe nel solco di Aldo Capitini altro non è che un pronunciamento demagogico ed estemporaneo, indicativo tuttavia di una mentalità che non è pacifista e anti-militarista in senso proprio, ma piuttosto orientata ad assecondare un sentimentalismo diffuso e un vago "volemose bene", come tale sufficiente a spiegare il malumore di alcuni esponenti delle nostre forze armate: da anni impegnate in concrete operazioni di pacificazione e di ricostruzione post-conflitto nei quattro angoli del mondo anche grazie ai fucili di cui li si vorrebbe retoricamente privare. Laddove è chiaro che la pace (una concreta condizione politica che spesso di deve difendere utilizzando la forza o la sua minaccia) non è il pacifismo (un'astrazione filosofica da anime belle).

"In ogni caso - attacca Cirielli - il ministro Trenta può stare serena perché Giorgia Meloni non ha bisogno di farsi fotografare in tribuna alla parata del 2 giugno per dimostrare di essere vicina alle nostre forze armate: è e sarà al fianco delle donne e degli uomini in divisa domani, dopodomani e tutti i giorni, come sempre. Ed è vergognoso che un Ministro della Repubblica, per replicare ad una polemica politica di un'avversaria utilizzi addirittura i militari. È un fatto grave senza precedenti che fa capire quanto i 5 stelle stiano calpestando le Istituzioni", conclude Cirielli.

Da Liberoquotidiano.it, 2 giugno 2019:
R.Fico, schiaffo agl'italiani: "Il 2 giugno è la festa di immigrati e rom".


La fissa
Senza scoccià ideologgìe, e sballi,
sniffate e siringate ne le vene,
o ciarvèlli infestati da cancrene
che stanno piano, piano a rosicàlli…

Pe métt'er punto sur chedè la "fissa",
abbasta avé sentito … la macchietta
der capo der senato, a na diretta,
che … a quarsiasiàrtra ipotesi … la eclissa!

Ch'ha detto, vòi sapé…?...Nun s'è sprecato,
ma…àrtro che n trattato 'zzicològgico!
J'è sortito de bbocca … st'illòggico:
"Sto ggiorno der 2 giugno è festeggiato
-côr popolo itajàno - … l'immigrato!"…!...

E in più, sta fisima de l' "inclusione"
che n vòr dì gnènte…a parte na gran'na vòja
de fà gni cosa - cervellaccio bòja -
pe ffà stragnera...in casa, sta nazzione!
E…er tutto…in nome…de…"bbontà", e….escrusione…!...


Un fatto, una poesia
da Libero.it, 28 maggio 201928 maggio 2019
…durissimo attacco cardinale Muller: "Bestiale attaccare M.S. sugli immigrati"


Premette che non andrà mai contro Papa Francesco ma non gli risparmia critiche pesantissime: "Dire, come hanno fatto il direttore di Civiltà cattolica, padre Antonio Spadaro, e il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, che Matteo Salvini non è cristiano perché è contro l'immigrazione, è stato un errore. In questa fase la Chiesa fa troppa politica e si occupa troppo poco di fede". Il cardinale tedesco Gerhard Müller, capofila dei conservatori in Vaticano, in una intervista a Il Corriere della Sera, si scaglia contro quello che lui stesso chiama "il cerchio magico" di Bergoglio.
Secondo Müller nessuno deve "immischiarsi nella politica, quando ci sono un Parlamento e un governo legittimati democraticamente, come in Italia. Meglio parlare con Salvini, discutere, o correggerlo quando è necessario". E poi, continua, "ci sono Paesi che vogliono scristianizzare l'Italia e l'Europa, mentre Salvini si è rifatto ai patroni dell'Unione Europea, alle sue radici cristiane. Preferisco chi parla di tradizione cristiana a quanti la rimuovono. È assurdo che collaboratori del Papa come Spadaro si ergano a giudici politici. Chi lo autorizza?".
Teologicamente è una bestialità dire che una persona non è cristiana, se è stata battezzata e cresimata. È un giudizio politico". E sull'immigrazione: "è un tema politico con motivazioni etiche profonde. Si può dire che un politico lo affronta da buon cattolico o da cattolico meno buono. Possiamo ammonire ma non ostracizzare". Insiste, in antitesi con il Papa: "Non si può dire che chi non condivide l'accoglienza degli immigrati non è cristiano. Chiaramente dobbiamo accogliere gli immigrati, ma non identificarci con una sola politica. La gente non capisce, è disorientata. Quando Salvini critica il Papa nel comizio a piazza Duomo, a Milano, e c'è l'applauso, dove siamo finiti?". Conclude Müller: "E' singolare che il Papa riceva le persone più laiciste, e non Salvini. Dialoga col regime del Venezuela, o con la Cina che mette milioni di cristiani nei campi di rieducazione, distrugge le chiese, perseguita i cristiani. Ma qui in Italia non siamo in Cina. Devi parlare con tutti in uno spirito di fratellanza".


Cristianofobbìa…?...
(quànno esàggera, anch'er Papa, è…spontificato)

Ma…allora te potevi candidàtte,
- sòr ... chi sei?...Boh!?...che nun te riconosco! -
Ché fai crociate p'attaccà e combatte
er … lupo nero, che pe drent'ar bosco

sta dànnose da fà pe ripulìllo
da siepi inturcinate assai spinose
pe dàje er sole a fragola e mirtillo,
e ffà sparì fungaie velenose.

Tu 'nvece je stai contro e je dai ggiù,
ma fragola e mirtillo sò … er cristiano!
Ma, già..a te che te frega!…Oramai, tu
je preferisci er mango côr banano….

E come un bracconiere che va a caccia,
vòi fàllo fòri, ma … a quer che se vede,
tu … te ce stai perdènnoce la faccia,
e … er bosco…sta perdènnoce la fede.

E quela pace che vai predicànno…!?...
Chiacchieri…e poi?...Poi che ffai, vai spaccànno
le parti opposte, così…esasperànno…
Lo sai, o nno...che stai a ffà un gran danno?...!...
 

Un fatto, una poesia
I risultati delle votazioni europee del 26 maggio 2019
da InTerris, 27 maggio 2019

Me lo ha regalato un don, lo ha fatto una donna che combatte in strada, e non lo mollo più". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, aveva parlato del Santo Rosario che, inaspettatamente, aveva sollevato al cielo quel 24 febbraio 2019, durante un comizio in Piazza Duomo. Un gesto che non mancò di far discutere, sia nella schiera dei sostenitori che in quella degli oppositori delle sue politiche, colpiti dall'esibizione pubblica di un simbolo così importante per la cristianità. Entrambe le parti, però, con il passare del tempo hanno scoperto che quel gesto è stato tutt'altro che isolato e che il Rosario ha davvero accompagnato il percorso del ministro di lì in avanti. Non sappiamo se lo reciti ma, di certo, l'abbiamo visto e sentito anche stasera baciare la croce di quel Rosario, così come era stato nel comizio di chiusura della sua campagna elettorale di qualche giorno fa, quando ha affidato il Vecchio Continente al Cuore Immacolato di Maria. Lo aveva detto e lo ha fatto: dal Rosario non si è staccato. Lo ha mostrato e baciato ancora una volta nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito di un voto che trasforma la Lega nel primo partito italiano. Un richiamo ai valori e alle radici cristiane che ha assicurato di voler difendere anche a Strasburgo e Bruxelles.

La mistificazione dell'informazione, non paga…né la propaganda falsa, nemmeno gl'interventi di decine e decine di nomi dello spettacolo, cui sempre si ricorre…e nemmeno l'isterismo penoso di certi (come quello esternato da Cecchi P. giovedì sera a "dritto & rovescio" tanto da doversi meritare la <cacciata> del conduttore, o quello der prete che predica er …martirio!...nella stessa serata - 23 maggio 2019), o quella del vignettista V. qualche sera prima, e quello del barbuto S. che si fa venire gli occhi di fuoco, come in più occasioni questi ultimi giorni nelle dirette serali, e non, nonché il tentativo d'indottrinamento-contro…dell'<innocente> insegnante di Palermo… …a Riace il primo partito è la Lega. Da TPI News, 27 maggio 2019: il piccolo comune…spiazza ogni aspettativa: il paese simbolo per l'accoglienza ai migranti vota per la Lega di M.S. proprio per colui ….opposto al sindaco M. L. Un dato inaspettato, dato il consenso dell'opinione pubblica sempre manifestata all'ex sindaco. ….


Nn'ha funzionato…gnènte!
Qui, gnènte ha funzionato: né 'r veleno,
né "ar lupo! ar lupo!..arìva er…nazzinfascio!"…
Tutt'isterismi ch'hanno fatto...un cà…scio!
E er … "ddt" der papa…mbeh…nemmeno!

Nn' ha funzionato propiamente gnènte,
ed ecco ch'è finita a scatafascio!.
Manco er siero a lunghissimo rilascio…
E pure quer stà a … intimorì, è perdente...

Purtroppo, è deficiente chi ha votato,
a detta de quarcuno illumminato.
Ed…ecco qua: sta cosa è confermata!

Inzisti ancora co la tu' crociata,
France', si (nun) volémo fà restà
pe quarant'anni, er…lupo-nero, qua!


Un fatto, una poesia
da: "Dritto e Rovescio" diretta con Paolo Del Debbio

Fumano anche ar Vaticano?…Ma no er fumo de la nomina papale…Llì, vanno a droghe pesanti.
Lassànno tutt'er resto, t'abbasti a ddàje na valutazzione a quer ch'ha detto n prete ierassera in TV…S'è mess'a ddì ste cosette... "Er sovranista nu è cristiano!...Er cristiano nun deve mai reaggì, se deve fà ammazzà!...Deve subbì er martirio!...Cose dell'artro mônno…Tant'è che Paolo j'ha detto: " Eh!…Eh!…E nno!...E nun esaggeràmooo!!"….


O martiri…O scomunicati…
"Dovémo preparàsse, a Re'!…L'hai 'nteso
quer prete da Del Debbio ierassera?
Diceva, immèzz'a un pùbbrico assai teso
na cosa che nu sta 'n cèlo, né in tèra!...

Diceva - cioè - che chi risurta offeso
nun è che deve méttese a ffà guèra
nemmanco a chi lo vò ammazzà…Ha preteso
che avémo d'abbraccià er martirio! Appeso…

tajàto a ffétte…o, ar limite, sbranato
com'era côr cristiano ch'era un reo…
Diverzamente…uno è scomunicato…"

"E me cojôni!...Ma..Ècco!...Mo', ho capito!…
Ecco er perché 'i lavori ar Colosseo!...
Ma allora sai che fò?…Càmmio…de rito!"…

E ssì!...Co st'aria - qui - che sta tirànno
côr clero mezzo, o più - rincretinito,
succederà…E in Vaticano…ce lo sanno!
 

Eroticume
Co' irsuto e lungo e tosto e ritto membro
il fuoco pirotecnico ha ammaliato
la notte intera e sol s'è spento all'alba
pe' eccesso di linfatiche annaffiate.

Vagìnova dal pelo liscio e biondo
da lui s'è fatta stantuffar gioiosa
lubrificando pe evitare attriti,
perfin l'incendio! del suo paradiso.

Come una gara atletica affatica,
sono - i due - spossati e, lì sdraiati,
come sospesi il nuovo match d'amore
stan già sognando a occhi stralunati.

L'appetitoso pasto si rinnova
co' ugual cerimoniale ed ingredienti:
con lui ch'è ritto, e lei come lattante
che addenta e ciuccia e frigna:"Ancora!...Ancora!..."...

"Cattive compagnie non seguire!
Ma con me resta sempre sì prestante
e io per te sarò richiamo ambito
e ospite bramosa ognor m'avrai!"

Stupisce che, qual pratica d'amore
ch'è ancestrale più che non si può,
da allora ancor resiste sempre uguale...
ché al ...progressismo fan lui & lei: "Frou-Frou!".

Può al massimo trovarsi un membro adatto
e farne un proprio uso, se 'l gradisce...
Fortuna, il mondo in ciò non...progredisce...
E Tradizione - almeno in questo - resta!


Un fatto, una poesia
da Huffington Post, 26 marzo 2019
Yovana Mendoza Ayres, 29 anni, fino a ieri era una delle più potenti e seguite influencer del panorama crudista vegano: solo sulla sua pagina Instagram, Rawvana, si contano oltre un milione e trecento mila follower. La californiana è famosa per dispensare consigli e indicazioni sul tipo di regime alimentare che prevede principalmente cibo crudo come frutta e verdura ed esclude ogni tipo di derivato animale.Ma la carriera della 29enne ora è seriamente a rischio: la giovane è stata pizzicata a mangiare pesce fritto in un ristorante e la foto, neanche a dirlo, è finita sui social scatenando l'ira dei suoi follower e dei più intransigenti seguaci del "raw food" (cibo crudo). Neanche le scuse tempestive su Youtube, dove conta 500 mila iscritti, sono servite a placare gli animi: "Troppo tardi per le tue scuse, sei una falsa", "Dovresti ridare indietro tutti i soldi che hai fatto dicendo che sei vegana", "Ormai puzzi di pesce", "Noi non ti scusiamo, fai schifo!".

Er veganismo e…l'approfittismo…
Oh!...È arivato lo sputtanamento
de quela …brava, che s'è divertita
a pià-p'er-culo a chi a l'abboccamento
c'è portato…Ma, arfine l'ha svejàto
la prova de la grossa fregatura…
Ché mmo', quela ciartrona paracula
s'è sconfessata…co disinvortura,
dicènnoje a la ggènte che l'adula:
"Scusate tutti!...Ma, la medicina
è da n ber po' che m'ha parlato chiaro:
che - cioè - si 'n magno quarche bistecchina
me prènne un brutto male, e…io scompàro!...
Però…voi seguitate a magnà strano…
Sinnò, qui me se secca la miniera
ndo ormai da anni sto a scavà palate
de sòrdi...solo a ddìvve la magnera
de come fà, pe ffà che…v'ammalate!
Cioè: a mme…"grano" e bistecca…A vvoi…'r vegano.


Un fatto, una poesia
da NewsMondo, 18 maggio, 2019
Nuovo attacco di Di Maio a Salvini: "E' arrogante come Renzi. La sua prepotenza aumenta quando il suo partito va in difficoltà".


Tivvù e giornali ci stanno abituando, in questi giorni di metà maggio 2019 - a leggere e ascoltare quanto un firmatario del Contratto di Governo si stia mettendo di traverso e stia attaccando, e screditando l'altro firmatario… per ragioni sue di opportunismo. Il più recente…lancio di strali s'è visto e ascoltato ieri sera in tv (17 maggio 2019). Ma è un continuo…Uno attacca in tutti i modi, istiga, non gli va più bene niente...L' altro, regge, per restare fedele all'impegno preso…

Onestà … disonestata…
Prima...Terza…Quinta…Non cambia il nome
quel che c'è dentro…l'humus in cui vive
Repubblica…L'anima è quella! Il come…
il chi…quello, è! ove son divi e dive…

Non valgon trombe, pifferi e grancasse…
né sbandierate pregne d'onestà,
di certi "onesti" incantator di masse
per fare onesto chi onestà non sa.

Perché onestà, quella a orologeria
-che a giustizia si sposa, a ugual congegno -
che convenienza smuove, è onestà ria,
e 'l cultor d'onestà qual sei, fa indegno.

E … la Parola, Luigi'!…La Parola!
Che quando è data, e perfin sottoscritta,
mai niente trasformar può in…banderuola,
nemmen se si è in odore di…sconfitta!

Eh, caro Luigino!...A "disonestà"
riconvertir sarebbe d'uopo, adesso,
lo slogan tuo vincente, in verità,
che l'hai tradito, da altre … mire ossesso.

Ma…non va via, la macchia-infedeltà…
Sciupar la bella veste…Che peccato!
Rompere un patto…Proprio non si fa…
Alquanto, da onestà ti sei scostato…


Un fatto, una poesia
da Il FattoQuotidiano.it, 11 maggio 2019

A Torino, Chiara Giannini, l'autrice del libro intervista a Matteo Salvini, si è presentata al Salone del Libro come segno di protesta contro l'esclusione della casa editrice Altafort, …. si è fermata davanti allo stand della Feltrinelli, perché alcune librerie avrebbero rifiutato di vendere il suo lavoro. La giornalista ha esibito il proprio volume. All'ingresso del padiglione un libraio si è messo ha alzato il pugno e poi ha intonato "Bella Ciao", seguito da altri visitatori.
In mattinata l'autrice, insieme all'editore Francesco Polacchi (coordinatore regionale lombardo di Casapound) e al direttore editoriale Andrea Antonini (vice presidente di Casapound) avevano presentato il libro in un albergo del centro città. Per loro è stata l'occasione di denunciare, ancora una volta, la "censura" del Salone del libro, nonostante la quale il libro è "un exploit assoluto": "Le cinquemila copie stampate sono tutte in mano ai distributori e martedì ne verranno stampate altre". "Sapevamo che questo libro avrebbe potuto generare profitti notevoli", ha dichiarato Polacchi. Insomma, la visibilità di questi giorni ha portato bene ai loro affari, ma questo non basta. Il direttore ha spiegato che non intende "far passare questa prepotenza in silenzio. Intenteremo una battaglia legale", mentre l'avvocato di Giannini, Elisabetta Aldrovandi, ha dichiarato di aver già inviato una diffida. "È una barbarie giuridica di cui dovranno rendere conto nelle aule", tuona l'ex deputato Fratelli d'Italia Massimo Corsaro, che fa un parallelo tra il rogo nazista dei libri nel 1933 e l'esclusione sancita da Chiara Appendino e Sergio Chiamparino: "Forse hanno simpatie per le camicie brune", si chiede retoricamente. L'ex deputato ne ha anche per la Feltrinelli: "Nessuno di noi ha mai osato dire che sia una casa editrice di terroristi", dice ricordando il supporto fornito da Giangiacomo Feltrinelli ad alcuni gruppi di estrema sinistra…


Dopo li vari "NO-Quarcosa": NoTav…NoVax…NoTap…mo' c'è er No Book.

Er "NO-BOOK"…. ce mancava…
Ma…chi de che st'a ddì…Fàmme capì…
Sto libbro - stànn'a ddì - nun s'ha da lègge…?
Ce starà scritto quer che 'n se pò dì…
Sinnò 'n sò mica matti … Eh, nno!...Nu règge!

Dev'èsse pieno de pedofilia…
De come frabbicà la cocaina…
Ma pare che sia pe…'n' antipatia,
o, mèjo - pe 'na sòrta de manìa

che sta prennènno er mônno curturale,
che je fa stà indiggesto un certo Tizzio…
perché - chissà - è n <diverzo>…è un <anormale>
che vò èsse … differente, pe 'no svizzio.

Ma…<diverzo>…<anormale>…differente…
In che senzo?…Ner senzo …senza senzo?!...
Nu lo so…E nu' è perché sò 'n deficiente!
Ma 'n me fà dì, ché…c'è chi 'n vò che penzo…

Aaah!!...Mo' ho capito!...Allora…è come "allora"!
Ar tempo - cioè - de quànno… " 'n se poteva…"…
E uguale è mmo': er -" 'n se pò"- riciccia fòra…!...
Ma da la parte de …chi s'opponeva.

Un fatto, una poesia
da RomaToday, 14 maggio 2019

Meteo Roma, previsioni 14-15 maggio 2019
prosegue il maggio così tanto simile a novembre. Anche nei prossimi giorni su Roma il maltempo la farà da padrone. Il Centro Funzionale Regionale ha adottato oggi un bollettino che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni…

Er gran fàrzo de Greta
e de 'i gretini…


Gretì, sta attenta, sto a parlà co tte
che 'ntanto l'artri…'n vònno stà a sentì…
Dì a mamma tua e a papà tuo che
-ma puro a tutti l'artri che ciai llì

e a ogn'abboccone che nu sta a capì
e in tutt'er mônno se st'a ddìsse: "E se…
davero fusse?!..."…e più nun se sa dì,
che più se sforza e più 'n ciavrà, un perché.

Perché stai a vedé, cara Gretina,
qui è l'incontrario der …"riscallamento"
che t'hanno fatto dì…Mo' sta in vetrina

quer libbro de tu' madre…E certe casse
se sò riempite …E, vedi: in un momento
se sò azzittate tutte le grancasse.

Stàmo a maggio, ma...stai a véde, o nno!
Nevica!…Fa freddo!…È er "raffreddamento"!!
Capisci?...È stato tutto un fregandò!

Comunque sia…Si arìva un'artra "Era"
de quelle che vienìveno 'na vòrta,
ciavòja a…"grete", e a tanta ggènte accorta!
In ogni "Era" s'è cammiàta, la Tèra!
 

Un fatto, una poesia
dal settimanale "Caffè di Roma", 28/3 - 3/4/2019

Ormai anche gli azzannamenti/ammazzamenti da cani viene a stare nel recinto privilegiato dei…silenzi stampa…come successo/succede per altri fatti quotidiani…

Viva i cani! Abbasso certi canari e chi non vieta i cani-arma (i cani riconosciuti pericolosi sono vietati da tempo in diversi paesi europei inclusa l'Inghilterra. Ma da noi - si sa - tutto è ammesso…Come insultare ognuno che, semplicemente ha idee contrarie a quelle che si voglion dittatoriamente imporre quali pensiero-unico / politically correct, da parte di chi si auto-proclama paladino …).

Arma…<canale>…
43ènne se n'annava a spasso
côr cane tanto amato e riverito,
come 'gni giorno pe l'istesso sito,
e a l'improvìso è morto pe…n collasso.

Ma che collasso!...Annànno passo, passo…
bèlli, bèlli…de bbòtto s'è sentito
lo "sparo" che … quarcuna ha acconsentito…
Ma che sparo!...Arma, sì!...Ma che n fa chiasso.

Ma…c'è sto morto, o nno!...Che stai a ddì!
Sì! Na … "canite acuta" l'ha ammazzato:
che er rottweiler è n'arma, n se vò capì…!...

Statistiche…nisuno le vò ffà!...
Eh, Brambi'!....Ma er fatto deprecato
è: che mmo' pòi difènnete, e sparà…

Ma nu è finita qui! Che nun perdona
quer cane - ch'è arma più de na pistola!
E stava p' ammazzà anche la padrona:
bastava n po' più llà…qui, su la gola.

Ma ormai sti fatti n fanno più notizzia…
Mo' c'è er far-west…de la legge-novizzia!
Annava bbène solo da na parte:
de chi ammazzava! Venènno da…Marte…


L'addio
(che resti solo un sogno…)

È stato come un sogno…che evapora…
E coi fumi si confonde della nebbia…

Come un gelato al sole che si squaglia
troppo presto e se ne cola, perso…
E il desiderio lascia, inappagato…
Un altro…Sì…Ma l' incanto è ormai mancato.

Un ciao che a forza è uscito
e però dentro ha lasciato
quel che meglio è evitar di dire…
di pensare…di covare…
Più facile, poi, da dimenticare…
Seppure scia può lasciar …che forse resta
indelebile invisibil segno…

Un ciao… rimane, per adesso…
E - quasi sfuggente - un sorriso …
Che così rimanga: di ritorno al tuo
apparso luminoso…ma anche un po' velato
or che sei dovuta andare,
e in null'altro si trasformi. Mai!

Addio, mio sogno bello,
continuerò a vederti specchiata nei miei occhi.

 


Camposanto di Bettona

Al Camposanto
Quanto soffrire silenzioso ha empito
avanti d’aver pace in questa tomba
i brevi, o lunghi giorni d’una vita
or li rinchiusa, ad aspettar le trombe!
Con tal speranza al giusto sonno hai chiuso
quegli occhi ch’eran stanchi…o ancor curiosi…
lasciando tutto e tutti, e nuova casa
come a una pasqua han benedetto in chiesa:
ristretta, su misura…E ai larghi spazi
com’ anche a tutti i belli e brutti sfizi,
e pure ad ogni gioia, a ogni supplizio,
dolente hai detto addio, da culla o ospizio.
Aspira, l’uomo, a viver nella pace
ch’è un forte desiderio e mai si placa…
E ancora adesso in quel tuo buio pece
la pace cerchi e affidi ad una prece.
Riposo eterno, nella pace eterna
a ognun concessa sia finché non torna
-nel giorno del giudizio, che reincarna –
la vita che ha promesso il Padreterno.
 

Primo Maggio 2019. Piove. La festa del lavo-ro/ratore…langue…come il lavoro…
Un Primo Maggio diverso
sull'aria di "Bella ciao"


Primo Maggio … del…disoccupato
Il Primo Maggio mi sono alzato,
volevo andare a fare il solito pic-nic…nic-nic
Però pioveva!...Non ho potuto!
E son rimasto qui a dormir.

Ed ho pensato che è stato meglio,
perché se andavo era uno sgarbo a chi non ha…non ha…non ha
non ha lavoro, è…disoccupato!
e di che festa stiamo a dir!

Disoccupato, non disperare,
verrà un bel giorno che anche tu lavorerai…ai…ai
Se non verrà-a, del cittadino,
avrai quel reddito anche tu.

Non disperare, ci penseranno
le cinque stelle che qui in terra stan brillando…ando…an
Diversamente te lo daranno
le mille stelle lassù in ciel.

Auguri, amico, possa tu avere
la dignità che col lavoro, sol, si ha…si ha…si ha
tu possa averlo, o disoccupato!
Noi lo speriamo insieme a te.


Un fatto, una poesia
da IlGiornale.it., 3 novembre 2018
Ecco il "murgiometro" **: scopri quanto sei antifascista
La nostra risposta al test radical chic de l'Espresso: 65 luoghi comuni per misurare quanto sei di sinistra dentro (e fuori)
E tu quanto sei davvero antifascista? Scoprilo con il "murgiometro": un test per misurare quanto sei di sinistra dentro, e soprattutto fuori.
Sessantacinque frasi, luoghi comuni, slogan: spuntate quelle che vi sembrano di buon senso e leggete il risultato finale.

da Dagospia, 2 nov. 2018
... Michela Murgia, la scrittrice che con la scusa di andare in tv a smarchettare i suoi libri propala tonnellate di buonismo. Spettacolo al contempo disgustoso ed esilarante. La Murgia, essendo di professione denunciatrice di fascismi (con un lievissimo ritardo di 73 anni), vede ovunque camicie nere e fasci littori. Ha così paura di rimanere senza lavoro - cioè senza camerati - che si è anche premurata di dare alle stampe un libro dal titolo chiarissimo: "Istruzioni per diventare fascista"..

La guerra ideo-psicologica
La guerra ideologica
appare illogica
poiché di logica
ha abbondante ammanco...
...a manca...
Di psicologica
strategia si pasce, tal guerra,
che nasce
da un seme serio,
su base storica...
Ma, è pien di retorica
che ormai più non si vuole
mentre è vitale, proprio
lì, dove infatti è cronica
la voglia di far cronaca...
riempirla...
e un bel daffar crearsi,
quando - poffarre! - altro da far non c'è.

Pare sclerotica,
pur nella sua metodica,
che per gli attacchi è tattica...
ma stitica...
E simbolica è la tesi
che inculca catastrofici ritorni...
rigurgiti, d'un tempo senza etica,
che or con la robotica
nessuna speme e voglia ha di tornare.

Tant'è, però:
fa bello!...e avanti a tutto il resto.
Seppur quello è un contesto
convinto in altro modo,
ed è più numeroso,
ed è più giudizioso...
modesto e moderato,
lontan dalla spasmodica maniera
d'infligger sensi unici per tutti,
con "paroline", e con, perfino, leggi
per additar chi dal...recinto è fuori
senza esser però, quel...che "voglion" quelli...
Che a intimidir, baldanza hanno geometrica,
col pien di boria e il placet della storia.

Nevrotica maniera democratica,
che sol vuol essere "anti":
anti-questo... e quello...e l'altro...
Così da diventar! quel che paventa
venir dagli altri, ché (non se n'avvede?)
il ruolo che persegue,
è infatti un ribaltar le posizioni:
lì, di fantasmi...qui, di asfittica
democratica idea...solo tirannica...
E basti la..."fianatica" trovata
pe' aver idea diversa...imbavagliata.
E va da sé...ch' è poca, ormai,
la somma, qui in paese, di chi 'i crede.
 


Un fatto, una poesia
da Il Giornale.it, 27 aprile 2019

... Era il cinque settembre del 2016 quando l'Anpi insorse contro il raduno "Ritorno a Camelot" organizzato dall'ultradestra italiana.
Un gruppetto di ragazzi a Revine (Treviso) venne immortalato irrigidito nel saluto romano di balilla memoria…Una dura reprimenda sull'"esecrabile" comportamento di mamme e papà che fece scalpore. E provocò una feroce polemica a sinistra.
Tre anni dopo, situazione simile: corteo antifascista, due bimbi sorridenti imbracciano un cartello eloquente con scritto "Mio nonno sparava ai fascisti, non li votava… …I due bambini - così come i pargoli neonazi di Treviso - sono diventati inconsapevoli portatori d'odio. Perché per quanto centri sociali e compagni continuino a cantare che "uccidere un fascista non è reato" e che "l'unico fascista buono è un fascista morto", non per questo sono due messaggi che insegneremmo ai nostri figli. O no?
…Ai due ragazzetti avranno spiegato le esecuzioni, le torture, gli stupri e le crudeltà di (alcuni) partigiani? Oppure sono stati "usati" per veicolare l'idea che contro nuovi e vecchi "fascisti" si può sempre premere il grilletto?
La fotografia, dove o come sia stata scattata, è diventata presto virale in rete. In poche ore ha collezionato quasi mille reazioni, oltre 350 commenti e 400 condivisioni. Altri l'hanno ripresa e riproposta a loro volta. Oggi diremmo: è virale. Dunque occorre chiedersi: quale messaggio è passato? Se prendiamo per buone le parole del presidente dell'Anpi di Roma, Fabrizio De Sanctis, secondo cui "i geni del populismo sono nei dittatori del passato", potremmo pensare che quel cartello qualcuno lo abbia letto con un riferimento al presente. In fondo, a Modena, il corteo del 25 aprile ha preso di mira con scritte offensive le vittime delle foibe, i militari morti a Nassiriya e pure il ministro dell'Interno ("spara a Salvini"). Domanda: gli antifa pensano che il "nonno partigiano" di oggi avrebbe il diritto di sparare pure a loro, solo perché qualcuno considera carabinieri, militanti di destra, leghisti, Salvini o Berlusconi dei "fascisti"?
Sorprende (o forse no) che gli antifascisti s'indignino per i saluti romani e non facciano lo stesso in questo caso. E che, anzi, lo trasformino in motivo di vanto condividendo lo scatto su Facebook. L'odio nazista è forse diverso dall'odio di sinistra? No: un chilo di piombo pesa esattamente come un chilo di piume. Ma qui c'è di mezzo la (presunta) superiorità morale dei "democratici". È in base a questa millantata "superiorità" che l'eterna guerra civile italiana, riproposta ogni anno da alcuni, diventa l'occasione perfetta per attaccare il nemico del momento: basta etichettarlo come "fascista" e tutto diviene legittimo.
Pensatela come volete, ma almeno fatevi una domanda: siamo sicuri che affidare a due bimbi quell'annuncio d'odio sia davvero educativo?

Cogito Insulto…ergo, sum!
Al tempo …cogitavano alla grande
i pensatori pel trascendentale
oppur pel più terren…pragmaticale…
E ancor quel tal pensar, largo si spande…

Ma a cogitar millenni, s'è consunto!
il "cogito, ergo sum" dei saggi avi.
Fortuna non del tutto, anzi…se scavi
con giuste proporzioni e il giusto assunto

vien fuor che son soltanto alcune bande
che a quell'orignal cogitar dànno
l'assai svilente senso del far danno,
batter buon senso, e ordine, con grande

mistificanza d'ogn'altrui pensare,
per via di non avere altre ragioni
pe' esistere e aver delle funzioni,
e cioè…insultismo…e far d'uno strafare

la lor ragion "per stare": provocare
sputando <fascistismi> su ogn'ideale
lecito degli "altri", per soddisfare
quel proprio gran problema esistenziale.

Quindi, lecito è far sfilar bambini
co' in mano quei cartelli deliranti….
E poi frignar che "gli altri" son…spaccanti,
e loro son dei teneri agnellini.


L'informazione addomesticata, parziale, falsata, inventata…
Voglia di VeritÀ…con la A maiuscola
.

Il radar…starato
Queste … sentinelle…sentinellanti
che tutto sentinellano…e anche più,
puntano radar... puntan siluranti
su tutti i lati e anche in su e in giù.

Per cui ognuno vien sentinellato,
in ogni dire suo, pensare, e fare…
E ognun s'aspetterebbe un risultato
da chiaro ed obiettivo…radarare!

Però, quant'è starato! Mammamia!
quel radar che - soltanto radareggia
in modo che soddisfi la mania
dei radaristi, e ognun che li maneggia.

Che è questa! - e questo è certo ed appurato:
<Se vede Tizio, reo…e Caio onesto,
siccome Tizio è un che lo ha tarato,
lui dice - invece - "È Caio, il disonesto!">.

Ma questo radarar potrà durare
soltanto finché i…pesci abboccheranno…
Che - in ver - sempre di meno ce ne stanno,
ché anch'essi hanno imparato a…radarare.


Un fatto, una poesia
da InTerris, 25 aprile 2019

preparativi per il 25 aprile sono stati accompagnati, come avviene ormai da anni, dalle solite polemiche. Le liti non riguardando solo i favorevoli e i contrari, ma anche all'interno dei due gruppi si registrano frizioni. Tra i favorevoli ci sono, ad esempio, quelli che non sopportano le strumentalizzazioni politiche durante comizi e cortei; i contrari, invece, si dividono fra quanti - pur non condividendo gli originali valori resistenziali - riconoscono nella Festa della Liberazione un potenziale strumento di unità nazionale e quanti non riconoscono l'evento o lo vivono come un'occasione di divisione. In effetti in questi anni è successo di tutto. Ad esempio, in anni recenti, si è entrati in rotta di collisione con le comunità ebraiche - le quali hanno pagato un prezzo altissimo per l'oppressione nazifascista - pur di ospitare, nei cortei, esponenti di quelle palestinesi. In diverse occasioni anche le altre componenti della Resistenza, - quella cristiana, socialista, liberale, monarchica, e repubblicana - hanno criticato la loro sostanziale emarginazione all'interno di varie iniziative, con l'obiettivo di dare alla narrazione della lotta partigiana un colore politico preciso.
Ma quest'anno, i rischi di polemica e di strumentalizzazione della ricorrenza, potrebbero essere ancora più seri, a causa dell'imminente voto per il rinnovo del Parlamento europeo. Si sa, in campagna elettorale, si usa spesso dipingere l'avversario di turno come un potenziale dittatore da dare in pasto alla folla. E' avvenuto più volte. Chi ha cuore l'unità della nazione, e ama libertà e verità, è chiamato invece a conservare la memoria della Resistenza come movimento di popolo e, durante le manifestazioni di oggi, a commemorare quanti, in quegli anni, sono stati privati dei propri diritti e della propria vita per ragioni politiche, etniche e di credo religioso. Il 25 aprile, allora, dovrà sì ricordare le vittime del nazifascismo, ma anche quelle delle foibe triestine, le drammatiche uccisioni di ebrei da parte degli occupanti e quelle di preti e religiosi ad opera dei partigiani, in particolare in Emilia Romagna. Solo rievocando solennemente tutto ciò si arriverà, finalmente, dopo 3 quarti di secolo, alla piena concordia degli italiani sul 25 aprile. Che per tutti diverrebbe una vera festa della libertà.

La festa de la discordia
Bel "Venticinque Aprile", a bolgia matta
di rabbia e collisione, per falsare,
ridotto, sei, da un tal mistificare…
dal velenoso odiare, che, di più, scatta
in questo giorno - giorno giubilare -
di chi la patria libera ha voluto,
e a questo dedicò tutto l'aiuto…
Ma c'è chi solo il suo vuol rimembrare.
Lo fa con arroganza e prepotenza,
facendo quel che … a polvere s'usava
nei tempi antichi…quando si spazzava:
sotto tappeti e letti, con…sapienza…
Con l'esclusione - come d'una setta -
dei…non addetti…Ma la Vera Storia
non artefatta per frodar la gloria,
sa che il Venticinque, anche a "altri" spetta,
pur…"piccola"… poiché se c'è onestà
occorre dire: "Grazie, partigiano
d' <ogni pensiero>! - ma è all'americano
che noi dobbiam la nostra Libertà!
………………………………………………

Lo vedi…Er regazzino prepotente
all'artri regazzini più fresconi
je frega er giocarèllo…e indisponente,
va da su' madre a ddì che je le sòni.
Se 'nfregna, e frigna, si 'n sa più che ffà.
Vorébbe piàtte a càrci…addita…inzurta…
E ar dunque hai da stà zzìtto, sinnò…se urta…
Se bbutt'avanti pe nu indietreggià.
Ricconta che quell'artri sò cattivi
ché solo lui è bbòno…e che da solo
l'asilo tutto l'ha sarvàto ar volo
da cani co la rabbia. E 'i redivivi
li tiè lontani, mo', côr nome adatto,
secônno lui, capace a ffà paura…
Co llui dovrebbe usàsse la cintura…
Ma è 'n regazzino, e…ne va preso atto .

 


il tanto poco…storpia
invece
il troppo tanto…stroppia



Il Poco…il Tanto...il Troppo
("Questo Troppo non s'ha da rifilare!")

Pian, piano il Poco s'è mutato in Tanto,
che ora verso il Troppo va al galoppo,
e stroppa…e stroppa…e mai che dia un rattoppo
che anzi! più e più stroppa e più ne ha vanto.

Si lacera il tessuto, sì facendo
nell'immutante corsa al gran mutare,
e il sarto che ricuce van schernendo,
ché…rifilare il Troppo, è…esagerare!

E opporsi al Poco è cosa degna e giusta,
ma farlo con il Troppo è deleterio.
Ma questa via è via ch'è troppo angusta,
ché è figlia di devianza del criterio.

E prenderla con chi riceve il sasso,
lasciato indietro pe' avanzar…l'intoppo,
alfin reclama il giusto suo sorpasso,
mirando al riequilibrio d'ogni troppo.


Fatti..una poesia
da InTerris, 22 aprile 2019
E' stata una Pasqua di sangue in Sri Lanka con oltre duecento persone uccise da esplosioni a raffica in chiese e hotel frequentati da occidentali. Uno scenario apocalittico che si inserisce in una mappa planetaria dell'odio anticristiano. A sentir parlare di martiri, la memoria torna spontaneamente agli albori della Chiesa. In realtà mai è stato sparso tanto sangue cristiano quanto nell'ultimo secolo. La storia del martirio cristiano è ormai divenuta dolorosa attualità. La libertà religiosa, infatti, è sistematicamente calpestata in intere aree del pianeta e a pagare con la vita la fedeltà al Vangelo sono soprattutto le minoranze in Asia e in Africa.
Nel 2018 sono stati uccisi "in odio alla fede" 40 missionari e operatori pastorali: un numero di vittime doppio rispetto ai dodici mesi precedenti. 250 milioni sono oggi i cristiani perseguitati nel mondo e le principali festività del calendario liturgico vengono costantemente prese di mira dal terrorismo internazionale con attentati kamikaze e carneficine terrificanti. Come sanno bene la diplomazia vaticana e le congregazioni missionarie, per la sopravvivenza nei Paesi in via di sviluppo è fondamentale che le comunità non vengano percepite dalla maggioranza della popolazione come "quinte colonne" dell'Occidente. I cristiani, come i caldei in Iraq o i copti in Egitto, sono spesso i più antichi abitanti di quelle terre eppure vengono guardati alla stregua di "stranieri" per la loro appartenenza religiosa. Di fronte al martirio senza pietà cui sono sottoposte tutte le confessioni la fedeltà all'insegnamento degli apostoli deve unire l'intera cristianità. Come hanno più volte ricordato papa Francesco e il cardinale Kurt Koch, ministro vaticano per l'Unità dei cristiani nel mondo occidentale è della massima urgenza prendere coscienza della moderna persecuzione.


Li martiri … se pònno (fà) ammazzà….
Ce inzegna Cristo - er primo a èss' ammazzàto -
in nome de Dio-Cristo, pe l'appunto,
che òmo, sì…ma puro dio era nato,
ma nun è manco questo er vero punto.

Che 'nvece è der perché se fa succède
sta sôrfa lunga, lunga de martìri…
E c'è chi st'a guardà, e però…nun vede…
E pare che ar martirio nostro, miri…

Ma certo che nun è così! Però…
Perché se stàmo sempre a appenà tutti
pe certe straggi…e de st'artre n se pò…
"Dossier" e "servizi" pe sti nostri lutti

pàreno proibbiti!...shhhh…Sottovoce…(!)…
Sò trafiletti…Côr silenziatore…
Dovréssimo gioì de morì in croce,
sinnò nun sémo degni der Signore?

Chi sa penzà, st'a ddì che in certe zone
l'abbitanti più antichi - li cristiani -
li stann'a-mmétte-sotto…E er paragone
viè ssu: sarà così anche qui un domani?!

Civiltà…stai a vedé: n te danno retta:
a inziste-a-inziste a èsse troppo…"bbòni"…!...
N te viè er dubbio che piano…senza fretta…
annerémo a finì…su li carboni?!

Côr chiacchierà nun se conclude gnènte:
volémo piàlli, li provvedimenti
de modo da evità a la nostra ggènte
de finì martiri nfra li tormenti?!


Pece
Quanno che "pece" era l'incollante
nun solo pe le scarpe e er carzolaro,
er mônno l'allumava più de n faro,
e lo faceva èsse trepidante…

innammorato perzo … Quànno "amante"
voleva dì…no! "tutt'er cucuzzaro"…
Voleva solo dì (che fusse dôrce, o amaro),
l'amore pe uno, o una…Era 'mportante!

E quànno quarchiduno era 'mpeciato,
ce stava male…Dice: "Er mal d'amore"…
Ma era la bellezza der creato.

Mo'…quela "pece" l'hanno tutta sciòrta,
che va a la grànne quer ch'è…squajatore,
e er "quànno se vedémo?" - "n'artra vòrta…"….


Un fatto, una poesia
da Il Giornale.it, 21 marzo 2019
"Gli immigrati che muoiono in mare sono colpa di Salvini"…Ousseynou Sy, il senegalese… (che voleva dare fuoco ai ragazzini sull'autobus che guidava…) almeno una cosa la pensa come Luca Casarini, il leader dei centri sociali che ha organizzato la sceneggiata del salvataggio in mare, con il suo rimorchiatore "Mare Jonio"…Ma, e questo è più preoccupante, la pensano anche buona parte della sinistra parlamentare, non pochi vescovi, scrittori come Saviano, volontari alla Gino Strada e le grandi firme de La Repubblica. In altri tempi li avremmo chiamati i "cattivi maestri" che, loro sì, incitano all'odio contro istituzioni democraticamente elette, e come noto l'odio genera violenza e dà coraggio a folli, frustrati e delinquenti in cerca di un presunto martirio.
Prima degli scafisti andrebbero fermati quelli che agli scafisti vorrebbero lasciare mano libera mettendo a rischio la sicurezza nazionale e…Non solo pericolosi, Casarini e i suoi cantori in colletto bianco sono anche politicamente stupidi, tanto alimentano il mito e la gloria di Matteo Salvini ben oltre i suoi meriti e i risultati concreti. Come aprono bocca, come inscenano un gesto dimostrativo tipo "Mare Jonio" la Lega fa un balzo nei sondaggi. Più con le loro parole accendono la fantasia malata degli Ousseynou, più Salvini si avvicina alla maggioranza assoluta dei consensi…

19 marzo 2019
La nave a Lampedusa scortata da Gdf… Aperto fascicolo per favoreggiamento
Stavolta pure la magistratura sembra aver capito che nelle azioni della Ong Mediterranea Saving Humans qualcosa non è stato compiuto in modo proprio limpido.
…la procura di Agrigento ha aperto infatti un'inchiesta per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Intanto l'imbarcazione - sottolineano dal Viminale - è stata sequestrata e nelle prossime ore potrebbero scattare gli interrogatori dell'equipaggio. "È certo che questa imbarcazione non abbia soccorso navi che rischiavano di affogare ma si sia inserita in un traffico di esseri umani, organizzato, programmato e concordato", ha spiegato Matteo Salvini, "Conto quindi che nelle prossime ore arrivi dall'autorità giudiziaria quello che consegue a chi viola la legge. Il primo reato commesso è di aver ignorato per due volte l'alt della Guardia di Finanza, poi sono passati di fronte a Malta senza dire nulla, ci sono tracce evidenti di contatti con altri soggetti. Quello che parla a nome di questa nave è un pregiudicato dei centri sociali. Il presunto salvataggio di questa nave gestita dai centri sociali era organizzato da giorni. Hanno messo a rischio 50 vite se le recuperi davanti alla Libia e invece di portarli lì, in Tunisia o a Malta li porti a Lampedusa che è più distante. Metti a rischio la tua vita e quella degli immigrati che dici di aver salvato per fare propaganda politica. La cosa squallida è che provano a farsi passare per buoni quelli che mettono a rischio la vita delle persone".

Forzature…
C'è chi "cavalca il mare"… e è un lazzarone!
Ché è cosa brutta assai!
Perché domar vorrebbe … il cavallone…
E il cavallone…non si doma mai….

Ché è come quando vola l'aquilone
pel cielo, e controvento
non si governa per l'agitazione,
e il lungo filo lo trattiene a stento.

E chi sta lì a guardare
va apostrofando e dileggiando in coro
ché il "cavalcare" è cosa…non gradita…
E iniziano a gridar che - bontà loro -
è meglio… "scavalcare"!
Non l'onda…La legge! Cosa più ardita…

Sfidare in nome del…crear problemi
è ambito praticare…
E…l'accoglienza al lancio di anatemi
non li risolve, a chi attraversa il mare.

Che tutto! - per forzar - l' han navigato,
pericolosamente.
Ché - com'han detto - il mare era agitato!...
Ma hanno evitato…il modo più prudente…

I morti in mare…statisticamente
fan numero anni fa:
non c'era il …lupo nero…È sorprendente!
Ma, ammetter questo…è ammetter…verità.


D'allor non ti vedevo
D'allor non ti vedevo, e ti ritrovo
pel viale stesso donde allor fuggii,
senza saluti, senza abbracci, e addii…
E tutto, or mi riappare come nuovo.

Come se mai l'avessi conosciuto,
come vedessi te la prima volta,
con la nebbia che par che t'abbia avvolta…
come non fosse lì, ove son cresciuto.

E i filari dei pioppi lungo il fiume
di passeggiate ardite di quei giorni,
non sembrano curarsi dei ritorni
di chi hanno visto allor senza costume.

Sembra veder fotografie sbiadite
che in quel viale il tempo ha consumato,
che il più della mia vita s'è portato
e che a fermar non c'è un girar di vite.

Va a confondersi l'aria tra le foglie,
ma senza foga…come fosse stanca…
Se c'era una ragione, adesso manca…
Come mancano le focose voglie.


Fatti, una poesia
da numerosi dibattiti televisivi, blogs, videoclips…sulla contestatissima (da chi addita…gli altri di essere <divisori> …<fomentatori e avvelenatori della società>… manifestazione pro-famiglia di Verona, su cui…svetta l'ignobile cartello sventolato dalla Cirinnà "Dio, Patria Famiglia…che vita de merda!" (fine marzo 2019); sul bus dato alle fiamme dal senegal-italiano con l'intento di cuocerci 51 ragazzini, e lo scampato pericolo dovuto alla prontezza di spirito di uno di loro, italo-marocchino (trattato da eroe), insieme all'audacia di due piccoli italiani…rimasti però, ignorati…(marzo 2019); sull'ordine dato dalla Gruber alla regia - durante una delle recenti serate a"La7"- di staccare il microfono alla Meloni, che stava accennando a qualcosa … che non si deve dire…(forse perché non aderente all'imperversante political-correct…?...)... eeeeehhhhh!!!!!

 

Fazzio-sità!


"A Re'… quela quistione tanto … scura
der <medioevo> giustamente odiato
che stanno a recramà, e che na congiura
vorèbbe riportà…(e va esorcizzata)

co la sfilata che st'a ffà paura,
perché co la famìja sta schierata (!!)
(de quella ch'ha inventato la Natura)
è - ar solito - bucìa avvelenata

de chi vò impònese de prepotenza
e mett'er bavero a na maggioranza
che…nun se vò piegà a la strafottenza

de chi a insurti…e a mistificazzioni,
ôrtre a quer ch'ha avuto, e cià!...co arogànza
vò mmétte in campo ste sopraffazzioni.

Vietànno a li <nemichi> la parola…
Na dittatura…nòva…nòva scòla…"…


"E è tanto vero, a Ro', che de sto fatto
ciò avuto la riprova ierasséra
che su <la7> Gruber, co no scatto
de rabbia velenosa - e è cosa vera,

che ognuno che l'ha visto n pò negàllo -
ha arzàto na canìzza vergognosa,
co llei e n àrtri due - ormai a lo sballo -
volènno métte 'i piedi in testa a…cosa…

sì…a llei, come se chiama…Ah, ssì! Meloni,
che a tutt'e tre je stava a tené testa.
Ma a certe bècere provocazzioni
nu' abbozzava…e je stava a ffà la… festa

oprènno un argomento assai…tabbù.
La Gruber - pizzicata sur …proibbito*,
cercànno de coprì, ha ffatto: "Giù!...
er microfono a Giorgia!"…e s'è capito…!

Che s'è capito, a Re'…?!?...Quer che se sa!
Che nu è na novità: è na riprova
der modo che na parte cià de fà…
E che la sconta…man-mano che ce prova.

*tutti a fare un gran polverone sulla manifestazione di Verona sulla famiglia (29-31 marzo 2019). Però, di quella prevista a…del mussulmano che su youtube dava lezioni su come picchiare una donna…E qui…Giù…il sipario!.


Ed uguarmente, sta fazzio-sità
nun pò mancà da Fazzio, indove, già,
côr nome suo ce l'ha daggià a metà…

Fazzio, Fazzio!...N ce l' ariccônti giusta!...
dell'italo-egizziano, che t'aggusta,
dichi <egizziano>…perzoncina …augusta…

Ma de quell'orco ammazza-regazzini,
<sènega-ìtalo> co istinti assassini,
dichi: "È itajàno…"…Parli a … li cretini?!

Sei strapagato pe…nun èsse franco?
Nun pòi fa bianco-er-nero-e-nero-er-bianco…
Sippuro che sei te a…avécc'er banco.


Italia, non morire
Forse perché della meschinità
-non per tua colpa - pari un covo, Italia,
l'autolesione tanto, oggi, t'ammalia
da voler perderti l'identità.

Altri non fanno quello che tu fai
perché ti guardino co' ammirazione…
Ma sol ne hai poco più che derisione
a insister coll'immagine che dai.

Sembri preda d' alzheimer … ché ti perdi
i ricordi…i valori millenari…
Ti perdi i tuoi ragazzi luminari…
T'ammanti di grigiori…ch'eran verdi.

Dei tuoi vulcani prendi le energie,
reagisci - Tu - di civiltà - la culla!
Che restar tale non vuol dir "t'annulla"…!
Quel che sei stata - e sei - sei sine die.


Un fatto, una poesia
da ImolaOggi, 14 marzo 2019 prof. Franco Battaglia
Secondo il Presidente della nostra Repubblica saremmo "sull'orlo di una crisi climatica"… E mi viene spontaneo chiedermi da dove l'amato presidente s'è inventato l'allarme. Non certo dai propri studi scientifici, visto che di formazione è giurista. La voce più vicina nel tempo …. deve allora essere stata Greta, la quindicenne svedese in sciopero dalla scuola ogni venerdì "contro l'ingiustizia climatica" (sic!)….Comunque sia, sulla quindicenne è stato costruito una campagna mediatica e pubblicitaria tale da violare ogni articolo del codice penale quanto a sfruttamento minorile. Greta è stata trascinata davanti al Parlamento svedese e nelle pubbliche piazze e indotta a fare affermazioni di una tale stupidità che quando sarà cresciuta e avrà modo di riascoltarsi se ne vergognerà fino a nutrire sentimenti indicibili nei confronti dei suoi sfruttatori, a cominciare dagli stessi genitori. Al momento la piccina è lo strumento della raccolta di circa 3 milioni d'euro, al grido dello slogan, ideato da professionisti nel marketing senza scrupoli, "non abbiamo più tempo" (per ritardare la lotta ai cambiamenti climatici).
…. L'umanità dovrebbe dedicare i propri sforzi a impedire che il clima cambi: più facile dedicarli a svuotare gli oceani! Perché, … non solo il clima è sempre cambiato, ma soprattutto noi non possiamo farci niente. Provo a tranquillizzarla.
In uno stesso luogo la temperatura….
Oggi, stiamo appunto uscendo dalla Piccola Era Glaciale, e lo stiamo facendo da oltre tre secoli e non possiamo farci niente. Anzi, proprio questi ultimi 150 anni ci hanno offerto un clima straordinariamente stabile. Oltre ogni aspettativa: +0.8 gradi appena in ben 150 anni!
E gli eventi climatici disastrosi? Sono diminuiti…noi dobbiamo ringraziare Dio di essere nati nell'era del petrolio e non in quella della pietra o in qualunque altra era successiva all'era della pietra: nella nostra era, almeno, la schiavitù è un tabù, differentemente a prima, quando la pratica non era, neanche moralmente, in discussione.

Si potrebbe dire: quelli che sfilano sono disposti a rinunciare ai telefonini…ai computer…alle automobili…ai Tir (al posto dei treni…)…agli elettrodomestici…alle centrali elettriche…ai viaggi per tutto il mondo in treno, in aereo, per mare……a……a…..a…. ?.....


Er càmmiamento climatico…de Greta….
(e dei gretini)


Mattare'…te ce metti pure te…?...
Quant'ar clima…è anche cosa sacrosanta!
E manco c'è da chiédese er perché…
Nun sia mai…Te pregàmo, Maria santa!...

Però…Sì! Certo!…C'è un però, ed è grànne.
Se pò vedé a sfruttà sta regazzina
da tutto un meccanismo che st'a ffànne
'n fenomeno da métte llì in vetrina

facènnola sembrà quer che nun è…
pe ffàsse oprì la strada e soddisfàsse
quer che je ggìra…come un jolly che
fa vince…senza stàsse a scervellàsse…?!

E 'n quant'ar Premio Nòbele proposto,
'n c'è da stupìsse, ché…lo dann'a tutti.
Che nu' è che stanno propio tanto apposto!
-visti l'urtimi…-…Sò momenti brutti…

Lo vòi sapé ndov'annerébbe bbène?
Nfra quele bèlle favole svedesi
indôve che la fata bbòna viene
a svéjà a Greta, e a mmétte 'i contrappesi…


Un fatto, una poesia
da Stilum Curiae, 23 marzo 2019
CONGRESSO DELLE FAMIGLIE A VERONA. IL TEST DELLA LIBERTÀ DEMOCRATICA NEL PAESE. DOVE È LA CHIESA?

Il Congresso Mondiale delle Famiglie in programma a Verona (29-31 marzo 2019) è un test importante, e tutto fa pensare che sia la Chiesa che il regime politico mediatico che si definisce progressista lo abbiano già fallito. Ma è un test importante per il Paese, perché è la cartina di tornasole della democrazia, che a parole la sinistra e i suoi giornali - i maggiori - dicono di apprezzare e difendere. In realtà l'unica democrazia che nei fatti difendono è la loro; e a chiunque si differenzi dal pensiero unico di cui sono servi felici impongono la mordacchia. Il Congresso è una cartina di tornasole della libertà di pensiero in questo Paese; e i tentativi di delegittimarlo sono partiti subito, con menzogne, calunnie e fakenews avidamente sparse dai grandi giornali contigui al PD, che nel Congresso ha trovato finalmente un "nemico" su cui coagulare un residuo di appartenenza e di fervore.
Si è mandata avanti naturalmente l'avanguardista Monica Cirinnà, che non si è lesinata figuracce…

Se la prendeva con la collega Costanza Miriano, che, giustamente, le ha risposto:
Non credo che l'ex Gattara di Rutelli abbia letto il libro della Miriano (né il secondo della serie, "Sposati e muori per lei" in cui si parla dei maschi). Ma devo dire che sentire parlare di donne sottomesse da chi appoggia la Gestazione Per Altri, cioè l'Utero in affitto, una forma di sottomissione totale e totalmente in spregio dei diritti di chi nasce, mi fa pensare che siamo di fronte a dei casi di dissociazione logica vertiginosi. O a una disonestà intellettuale altrettanto vertiginosa, che si cerca inutilmente di coprire con l'aggressività verbale e la volgarità…..
Ma, giustamente, i neo-squadristi in salsa progressista fanno il loro mestiere, dando del fascista a destra e a sinistra, come non dico un bue, ma una renna farebbe nei confronti di un asino dandogli del cornuto. Non stupisce, ma rattrista invece il silenzio della Chiesa. L'anno scorso al Congresso Mondiale delle Famiglie (stesso evento, stessi organizzatori) a Chisinau, Moldavia, c'era il Segretario di Stato, il card. Pietro Parolin. che pronunciò parole interessanti…

La Famiglia…era…sacra.
(ma lo è ancora)

…e Francesco non si degna…non fa fiato…
Non accorre a dar sostegno alla Famiglia.
Testimone è, o non è di quella "Sacra
Famiglia" del vangelo?
A lui piace solamente dir "giù i muri".
E si sente già che è santo a dir "su i ponti".
A Verona dirà il popolo a gran voce:
"La famiglia è quel che è stata e quel che è…"…
Pur se a Monica, a Emma, a Laura, ed a Matteo
non va giù…proprio non piace…Si dian pace!
A gran voce van gridando dei diritti…
Qualcun, forse, glieli nega?...
Che si vivano la vita a lor piacere…
Contestare, in questo caso, è strumentale…
Voglion, lor, negar difesa alla famiglia?
La famiglia…quella intesa naturale,
che, a difenderla - che tanto è vilipesa -
a chi e a che - ma veramente! - fa del male?...
Negan dunque a tutti gli altri il lor! diritto!
tutti quelli del "diritto" paladini…?...
Se è attaccata, la famiglia che io voglio,
nel difenderla, divento un eversivo?
Mi "fanno esser" strega…omofobo…estremista…
Questa qui non è invenzione, ma è! natura!
È spontaneo custodirla…è naturale!
Come al mondo si protegge l'animale…
Dov'è dunque - onestamente - il lor far …danno?!
Prepotenze birichine…!
Di chi è uso a far di tutto propaganda…
Ma quel terreno è liscio, e slitta, e sbanda…
Che - fine - la Famiglia Vera, avrà…mai!


Fatti, una poesia
Cirinnà insulta il popolo italiano con “Dio, Patria, Famiglia che vita de merda!”(veleno spagliato, o no?!) pur di … mantener la parte;…Livia Turco del PD…Intervenuta ad Agorà ha così commentato la vicenda (tentata strage da parte del senegalese italianizzato, di 50 ragazzini rapiti con autobus dato alle fiamme) “Sono fatti che creano angoscia e allarme, che vanno assolutamente condannati ma che vanno compresi nel senso di comprenderne la ragione….” da IlSussidiario, 22 marzo 2019…La conduttrice, interdetta, ha ripetuto: “Compreso?!”… Però, la risposta dello scellerato che ha sparato a Macerata, dopo lo … “spezzatino” di Pamela da parte di spacciatori nigeriani, è stata bollata  e condannata tout court come azione razzista e fascista…E per questo c’è stata la dimostrazione popolare…E che volevi capire: hanno fatto lo “spezzatino”. Embè?!

Casarini crea il bis della nave Diciotti…Il veleno è sparpagliato ai quattro venti per i morti in mare, colpa – vogliono inculcare - del presente governo. Che però frenando l’immigrazione clandestina ha limitato i morti in mare a uno! Contro – purtroppo! – le migliaia e migliaia avute durante altri governi, per soddisfare le ideologie di chi accusa…Violenze …donnicidi perpetrati da stranieri non fanno insorgere le solite che usano, invece, insorgere…(Macerata…Roma-SanLorenzo…); popolo in piazza a Milano per “People”, sì!, per “La famiglia”, No!!(marzo 2019)...eeeeehhhhh…  

Fede e…malafede
C’ è chi crede nella Fede…
E per contro chi s’affida
alla malafede e sfida
Fede e chi alla Fede crede.
             Ne son pieni i fatti reali
dalla malafede artati
o “nascosti”, o “strombettati”,
su tivvù…piccì…e giornali.
           “Quel che voglio faccio, e è giusto!
Se lo stesso lo fai tu,
sei mefisto e barbablu,
e t’insulto con gran gusto”.
            Ma non fan per cattiveria,
anzi!...fan…perché son…buoni…
a andar contro  altrui opinioni…
E lo fan con faccia seria.
            Ora, poi, va di gran moda
accusare a tutto spiano
chi è in odore di…italiano…
Che par cosa, che…assai roda.
             E anche il mare ci si mette…
Coi cadaveri giù in fondo…
Ma…la colpa è di chi il mondo
vuol lo solchi…e mai la smette.
             E il veleno nel paese
che divide e che fa male
vien da chi ha per…ideale
“esser contro”…Il che è palese.
             Chi il mistificar vagheggia
col “political-corretto”,  
e il punir vuole interdetto
per chi al male si destreggia.
            Chi ha più pesi e più misure
pe’ ogni fare  e pe ogni dire
e stravolge a non finire
verità…idee…paure…
             Chi una sola voce vuole.
Se non è addomesticata
sia ogn’altra sbeffeggiata:
questo è tutto quel che suole….
             Ed ha complici nei ranghi,
fino in quello giudicante.       
Spazi dà a ogni…”arrampicante”
pur che…chi è contrario infanghi.
              Or, col…guscio MareJonio
Casarini … crea…la prova!...
Per far sì da romper l’uova
a chi…dice sia ‘l demonio!
               Ma lo fa – il che ribrezza -
sulla pelle d’emigrante
che nel porto più distante
porta – a rischio - con fierezza.
 

Un fatto, una poesia
da RomaToday, 20 marzo 2019

Arrestato Marcello De Vito (M5s)…presidente dell'assemblea capitolina di Roma ed esponente del Movimento 5 Stelle, è stato arrestato con l'accusa di corruzione nell'ambito di un'inchiesta che coinvolge il nuovo stadio della As Roma. Durante l'operazione, dalle prime ore di oggi 20 marzo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno anche perquisito l'abitazione di De Vito e gli uffici della presidenza dell'Assemblea Capitolina in Campidoglio a caccia di documenti inerenti all'indagine.
Con De Vito risultano arrestati anche l'avvocato xxx destinatario di incarichi professionali su segnalazione del presidente del Consiglio comunale di Roma mentre ai domiciliari ci sono l'architetto xxx legato al gruppo imprenditoriale…


Il vento…continua a cambiare…
Il "vento sta cambiando…!..." … E cambia ancora!
L'orgoglio di Virginia e dei grillini
quel "vento" trasportava di ora in ora:
il "senza macchia" annesso ai lor destini…

Per dire: "Come prima, mai!...Mai più!
Il tempo disonesto, all'onestà
con noi lascerà il posto! E quel che fu
qual brutta storia, solo, resterà".

Ma poi, lungo il percorso disastrato
-di buche, e di crateri alloggiamento -
seppur andando piano hanno inciampato
in tanti, sbalestrando il pio intento…

Ora è la volta di chi - in Campidoglio -
d'indelebile macchia s'è macchiato…
Che il sogno suo di starci…senza imbroglio,
innanzi al dio-denaro…s'è spompato.

Patetico, quel vento che…cambiava…
Non aveva, Virginia, idea che il vento
è … un cambiar continuo?… Soffia, e soffiava,
con la "rosa" a indicargli il movimento…

E il "movimento" è or, disorientato…
Va in ogni direzione…ché il timone
ad una banderuola è assomigliato,
e il <bianco> originale, è or…<marronato>.


Un fatto, una poesia
da R.it, 10 marzo 2019
Ha destato polemiche - e non solo a destra ma anche tra i dem - il cartello della senatrice del Pd Monica Cirinnà, nota per la legge sulle unioni civili….
Venerdì alla manifestazione organizzata a Roma per l'8 marzo Cirinnà si è fatta immortalare con un cartello…"Dio, patria, famiglia: che vita de merda"…

(gl'italiani ringraziano, per questa…felice considerazione-insulto…)

da Liberoquotidiano, 10 marzo 2019
L'ex senatrice del Pd Monica Cirinnà si è guadagnata il suo minuto di notorietà grazie alla foto che la ritrae con un cartello durante il corteo femminista per l'8 marzo: "Dio-Patri-Famiglia: che vita di me***". La Cirinnà ha pensato bene così di insultare sostanzialmente tutta Italia e i valori della Costituzione, testo che fino a pochi anni fa i piddini difendevano dalle "minacce fasciste".

Altro cartello ultimamente esposto per via, e riportato in internet:
"Meglio bonista e puttana, che fascista e salviniana"
Bene! Però così dicendo, quella simpatica ragazza che sventolava quel cartello ha messo un'ipoteca molto negativa anche su bonista e puttana…Quando uno vuole strafare…!...

Questa è la nuova…cultura, che avanza… "Avanza"…nel senso che è un di più…cosa che "avanza", appunto.

Visibilità
Quando altro non c'è, anche 'l tozzo marcito
ben s'accompagna a degustare un topo.
Restar vitale e in vista!...È in ciò! lo scopo:
o assumi tale obbrobrio…o sei finito.

Essenziale! è esserci…Buon appetito!...
Com'è esser donchisciotti…a "cervel tratto"!
Ma il poverin - si sa - dava di matto…
Questi son savi…e tessono un ordito…

Che sporco è già fin dalla concezione,
ed apice n' è … l' insultologia
spasmodica…che cerca sensazione…

E l'unica che ne esce e ormai si sa,
è quella di frustrata ideologia…
che sol produce dolo e indegnità.

La tua! e di chi fa in conformità,
Signora, che sei stata…Cirinnà.


a Lisa

Se 'nfrattàmo...
Come sòrti, pijàmo er ventitre:
"Giuliana"... "Clodio" ... e poi in quattrequattrotto
saremo solamente ... io e te
a ffà più peggio che...ner quarantotto!...

Bell'infrattati...co nisuno attorno
(però badando che n ce stia 'r guardone...).
Fa fresco, sì...ma noi saremo un forno
e sentiremo solo l'emozzione...

Ar giorno d'oggi...questi che ne sanno...
Nisun probblema ciànno a finì a letto,
co - anzi - papà e mamma che je fanno
... da reception ... Ma nu è un maggior diletto...

"Se 'nfrattàmo" è finito a stà in cantina,
fra li ricordi belli der passato...
Ma, le vòrte, giù...na sporveratina...
e pe noi, torna er mèjo mai 'nventato!


Il farsi d'un giorno di grigio
Stenta il farsi del giorno…
Ma sveglia è la micia già,
pronta, con fare felino
a invisibil sospetto…
Oggi niente pigrare…Oggi
son io il più pigro…

Le prime luci, di fronte: chissà…
Grigio è per l'ora, il cielo,
o ancora
quella coperta fitta di ieri, di nubi
continue
qui ha trovato l'ambiente che va…

Fioco ed opaco, un lume schiarisce
il vuoto là fuori;
entra attraverso le doghe
della persiana che ho appena richiuso.

Nell'ovattato silenzio, improvviso
realizzo! Oggi è sabato … E si riposa
il giorno, la casa…Torno a dormire?...

Meglio goder questo sogno da sveglio…
Con un caffè, ancora meglio…
Due ne preparo: per Lisa e per me…
Ora la micia anche lei si riposa,
sulle ginocchia, e inizian le fusa.

 



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