Profumi di luce
Zio Elfric
Solchi nel cortile
in lungo e in largo,
lontana estate
le tue corse sfrenate,
attento lo sguardo
con occhi vivaci
e davvero loquaci.
Ti racconto cane Martino,
di lui quel mattino,
fedele e giocoso
in un tempo ritroso,
guinzaglio alla mano
il rumore del treno,
lo sento, abbaiava
e poi lui che sbavava,
dal finestrino.
Di stare vicino
non era capace
ed ora lui giace
lontano nel sogno.
Zio Elfric per te,
lo sai, è stato
quel fratello per me,
quel fratello mai nato.Sole a mezz'asta
La svolta nel riquadro del tuo spazio,
il gemito di mille pensieri
e l'amore fremente nel buio.
Sole a mezz'asta,
la vita che si ribella
al niente imposto.
Tutto ritorna, tutto rinasce,
ciò che non vive
non t'appartiene.
Tu sei la forza immensa
nella fragilità,
corri per la strada che sogni,
nessuno ancora ti può fermare.
La svolta sei tu,
nello spazio che lasciato libero
ti accoglie,
al di là delle barriere.
Trekking in corsia
Trekking di corsia,
la scalata per la vita,
quotidiana,
sorda e cieca,
senza rumore,
senza risposte.
Temerari alpinisti
tenuti in sicurezza
da fili di flebo
e sguardi silenti,
da mani capaci
di forti respiri,
di occhi loquaci,
di volti gentili.
Tra le buie corsie
speranza di luce,
il passo leggero
parole sommesse,
preghiere e mistero.
La spada nel fianco
La spada nel fianco,
pomeriggio d'estate,
la febbre, il tormento,
sul cuore l'unguento.
Le domande son tante,
il tremore, costante :
costato dolente
e sangue fluente.
Mi giunge la voce:
"riprendi, cammina"
ed è già domattina.
Un passo alla volta
e siamo alla svolta
del tempo che passa,
non più a testa bassa.
Più alto è il respiro
di mè che mi giro
e rientro nel branco:
la spada nel fianco.
Alberi sospesi
Una mano nel buio del giorno,
che accarezza il cuore
sciupato e ferito dalla vita,
sentimento forte come la roccia
che vibra e palpita
del suo essere per sempre.
Fra le fronde stropicciate
di alberi sospesi,
un corpo intrappolato
legato al niente,
sciolto dal nulla,
salvato dalla speranza.
Una mano e il dolore,
ricurvo nel sé
proteso all'infinito
che respira nel suo domani
la forza di ricominciare.
E' giunto il tempo
Luci bagnate
dal gelido cristallo,
è tinto di giallo
il timido abbraccio
di pace e delizia
nell'aure natalizia.
E' giunto il tempo,
di coltri innevate,
di gemme dorate
sull'alba stampate.
Una mano accarezza
le ore e i minuti
di quella saggezza
trascorsa nei giorni,
e la lieve tristezza
disciolta nel sogno
distende il respiro,
mentre il mondo continua
l'eterno suo giro.
(Auguri al grande "Poetare" e ai suoi "grandi")
Primavera
Gioca il profumo
sul contorno del fiore
e ali gialli di luce
infondono modelli
di nitidi aneliti di sole,
mentre la primavera
spinge sulla neve
per nascere ancora.
Cantico antico
Strette raggiere
infondono candore,
mentre la terra geme
il rimpianto
e corre al richiamo
di parole perdute
e di germogli aperti
sul margine del tempo.
Lassù, dove il calore
è la radice del tutto,
il sole freme
e scrive su noi,
ancora e sempre
il suo cantico antico.
Luna di corallo
Cielo rosa questa sera
tra nubi di cristallo
che accendono gli occhi
con luna di corallo.
E alti i pensieri tremuli
sui davanzali di primule,
strette nelle foglie
e il freddo ancor ci coglie,
noi che restiamo sulle soglie
di timori e batticuori.
Una domanda e un perché
fragile e perso
nel verso di un poeta,
dove la risposta del tempo
sull'alto piedistallo,
rincorre il domani
e s'inebria del corallo
Poi l'istante spegne
l'ombra passeggera,
e si riscalda l'atmosfera,
sul cielo rosa, questa sera.
La luce avvolge
La luce avvolge
ciò che le tenebre
non sanno coprire.
Il sogno dorme la realtà,
un bacio riposa
nei miei pensieri,
aspettando la sera
dove finalmente
ti avrà:
gioia che giochi
nei miei occhi.
Un posto al sole
Il sole accarezza la nebbia
e delicatamente apre un varco
per dare un raggio di luce
ai nostri cuori.
La serenità
Oltre ai confini del pensiero:
avere tutto senza possedere,
dare senza volere.
Laggiù, un posto al sole,
dove solo il ritorno dell'aquila
trapassa la luce
e accende il profumo
sui margini del sorriso.
Il guardiano del tuono
Occhi inzuppati
nel nero della notte,
il guardiano del tuono
attende:
lance di fuoco
fendono il sospiro
e il volo di una falena
cerca riparo e respiro
nell'angolo dei sogni.
Turbini e nembi,
folle indistinte di fremiti,
il cui colore prende forma
da improvvisi strascichi
di abbagli sordi e silenti.
Frastuoni ineguali
disegnano contorni nel buio,
il guardiano del tuono
attende:
là dove il calore di una presenza
è luce della vita.
Per Beatrice
Un ricordo per la grande poetessa Beatrice.
Non ci sono parole, le "Sue" ci restano nel cuore.
-'E' un fruscìo questa vita
che tra le mie dita scorre
filamenti di seta
intrecciano il tempo che rimane.
Cerco il Tuo volto
ma la notte inghiotte il giorno
un giaciglio di fortuna
ché la paura non abbia scampo.
Concedimi la gioia di un risveglio
un mare calmo
il sapore fanciullo del pane appena fatto
chicchi di grano'-
Ciao Beatrice.
A spasso nel cuore
A spasso nel cuore
Tenero batuffolo d'intimità,
rivesti il cuore di carezze,
spogliando le labbra di sapore.
Lungo sogno d'inverno
tuffato nell'abbraccio.
Insieme,
a spasso nel cuore,
a due passi dal Natale.
(I primi auguri,dedicati ai poeti di "Poetare")
2008
Una mano stringe
il primo attimo
del tuo fragile volo,
tenero anno,
forte di fragilità,
caldo nel gelo,
rosso nel bianco,
luce di luce.
A te,
che combatti il tempo
accendendo il domani di promesse,
che nascondi il senso delle cose,
che sveli il percorso di una stella,
che sorridi nel pianto da neonato,
che germogli di stagioni
che ti doni a noi
come vento passeggero,
che sai stupirci ancora.
Una mano accarezza
il respiro dell'abbraccio.
Una mano si apre
alla dolcezza dell'unione.
Il tempo di Martino
Dolce gioia del mattino
salta e gioca il mio Martino,
occhi nocciola di cockerino.
Mordi la mano,
svegliami piano,
mordi il divano,
corri lontano di fantasia.
E poi la poesia
gioca le rime,
pensa e ripensa tra le zampette
e il sole riflette
la semplice coltre di morbido pelo
che copre il tuo cuore.
Che belle le ore,
che donan tepore,
gennaio d'agosto,
tempo di Martino.
Eremi del cuore
Inesorabile crollare
di neve costruita,
sugli eremi del cuore.
Dolce il rintocco
di campane accese,
sul limbo sconfinato
del nato divenire
e mondi
e coltri
sovrapposti,
finiti ed infiniti,
sul canto di noi
viandanti ed eremiti.
Giunti alla soglia
del tiepido desìo,
uniche domande
sovvien pensare:
che il cammin già fatto
ripeta ancor
l'immortal destino
di vie e vite nuove
già vissute.
Sotto la neve canta
la cenere del sole
che scioglie e si ritrova,
sugli eremi del cuore.
Poi là, solo le stelle
Sogno,
zucchero a velo del tempo,
inconsapevole consapevolezza
di una realtà che morde il sorriso
e lambisce le rive di solchi infiniti,
poi là, solo le stelle.
Parole sul silenzio.
Parole sul silenzio,
sole sulla luna,
stelle sul cuore
e un amore
squarcia la luce
sulla penombra di un mondo
che abbassa lo sguardo
e sorride sul tempo.
Il tagliaerba
Fili sui pensieri,
profumo di erba tagliata,
fragranza sottile.
Inebrianti circostanze
inducono al verde brillante,
ricamano zolle di speranze
su germogli sbucati nel nulla.
Il terreno incolto
prende forma
ed è ancora in ascolto
di gesti arrivati,
sul prato del tempo.
Tela di lino
Poesia della realtà
scritta su tela di lino,
appoggiata sul dolce riposo
dei tuoi occhi nei miei,
colorata dai soli
appesi al muro di seta,
levigata da rime
perse tra cuscini di parole.
Gesti vissuti.
onde infinite,
coltri di ciniglia
sull'estate di papaveri:
nido d'amore senza tempo.
Tempo senza fine
Tempo senza fine
Un abbraccio grande
stringe il sole
tra le labbra.
Nutri il mio pensiero
con calorie del cuore,
mentre leggo
nella delicatezza
il sapore che m'illumina.
Tempo senza fine.
Il divenire nel tempo
Giovane è il segno del fiore
che schiude il cerchio del divenire nel tempo,
scuote le ali sul volare del giorno
giocando il volere d'amore.
A chi sa scrivere il tempo
nel momento del volere,
completamento di un magico sogno,
è volere, è sapere, è capire.
Nell'anfora del tempo
Equilibri della vita,
fragili cristalli
nell'anfora del tempo,
pezzetti di respiro impercettibili
stretti dalla forza del volere.
Perfetti e irregolari
invisibili e presenti,
come cerchi sotterranei
scorrono ai limiti dell'io,
quasi inesistenti.
E poi qualcosa accade
nell'anfora del tempo
e i cocci frantumati
formano un disegno
uguale e differente
nel gioco di luce permanente.
E poi la mente
scuote le pareti,
gira errante e persa,
cerca le sue reti
perché solo imbrigliata al quotidiano
ritrova la sua libertà.
Come i miei occhi
Come i miei occhi
che ti guardano,
oltre il velo della luce,
sulla profondità
del nostro sorriso,
giace nel dormiveglia
l'altra metà dei miei sogni,
sensazione avvolgente
stampata sulle ali
di quella farfalla
che non smetterà mai di volare.
(a mio padre)
Cieli del tempo
Cieli del tempo,
uguali, diversi
di noi non più persi
tra i passi del mondo.
Gioiosi d'incanti,
sfumati ed erranti,
scaldati dal fuoco
che innalza i respiri
e copre con coltri di cuori
il sole nei soli.
Strada sul tempo
Strada sul tempo,
pennellate pastello
che poi con il vento,
riassumono toni.
E noi, quei colori,
cangianti e vaganti,
guardiamo passare.
Sul cielo si fonde
il rosso vermiglio
del secco giaciglio
di foglie sfogliate
su pagine amate.
Amore con gli occhi,
e come un'artista
oltre ogni punto di vista,
sta la castagna appoggiata,
sulla strada del tempo
non ancora passata.
Bacche rosse
Albero dei frutti,
abbracci il tempo dei respiri,
il freddo non ti tocca,
troppa fiamma
dentro il cuore,
denso e dolce è il seme
tra baci e bacche rosse.
Linfa del tempo
Navigatore del pensiero
linea tracciata sulla dolcezza,
sentiero segreto,
noto a chi nota
la linfa del tempo.
Sente la luce,
ne segue il cammino,
e se pur dura è la sorte
sorge l'istante
del tutto assoluto.
Come zolle sul terreno
solchi di vita
vivono il tempo,
calda d'inverno è la coltre
che copre il fermento
dello stelo di un fiore,
aperto al domani.
Insieme nel cuore
Accordi accorati
tra voci di stella,
passi passati,
di nuvola errante.
Il freddo assolato
ferma l'istante,
tutto racchiude
in occhi socchiusi,
tutto continua
nel giro del tempo.
Insieme nel cuore.
Attraversando il tempo
Attraversando il tempo
Attraversando il tempo,
nulla ci tocca,
solo il tocco del tempo,
sul cuore del noi,
e intorno
l'invidia delle stelle.
Sulla circonferenza
Sulla circonferenza della notte,
la voglia di sentirci
attraversandoci.
Labbra di miele
incrociate su un bacio. La forma dei sogni
Nell'intreccio del desiderio: una rosa.
Tratti di matita prendono forma
sotto lo sguardo attento
di ali di farfalla
che librano sul foglio,
dando del tutto la forma dei sogni
e del sogno la densità di un respiro.
Sei tu la rosa, nel bacio estasiato. Nell'impasto
del tempo
La luna sul sole
nell'impasto del tempo.
Il pensiero del sempre
nel cielo si stringe
quando il rosso dipinge
l'impatto assoluto.
Due mondi.
Due occhi.
Due cuori
in un solo splendore,
la luna nel sole. Inesauribile dolcezza
Un alito di vento si disseta
alla fonte di piacere
di inesauribile dolcezza
come un bacio scaldato
da un soffio di bene.
E la carezza del sole sulle labbra
aperta alle braccia della notte
stringe il respiro,
mentre i pensieri vagano
in cerca di quell'unico cuore
che sa contenerli,
proteggendo quel bagliore di luce,
senza parole. La scommessa del tempo
Giorno dipinto nell'abbraccio
dell'apparire di forme,
lavate da lacrime di pioggia,
scaldate da gemme di sorrisi
scritte da pensieri condivisi.
Angoli di ali
volano gli spazi,
giocando al tramonto
la scommessa del tempo. Soglie
invitanti
A noi,
guerrieri d'amore,
incatenati alla libertà
reduci dai sogni,
sposi dei desideri,
invidia del sole
e orgoglio della passione.
Soglie invitanti, a passi delicati
nel chiarore di sorrisi
incrociati e intrecciati.
Desiderio di libertà
e fluttuare di emozioni
da tempo costanti
ma crescenti nell'intimo,
come schegge di passione
che implodono in noi.
Le stelle trapassano il sole
per ammirarci. Nel castello
dell'infinito
Avvolta nel soffice tappeto dei miei pensieri,
danza di occhi sul corpo della notte, dolce di noi,
carezza in una capanna d'amore
nel castello dell'infinito. Quiete
Quiete nel castello
baciato dai sensi,
respiri si fondono
in cornici d'infinito
e pensieri lambiscono torri
che toccano il profondo.
I significati del sole
sul mistero dell'amore. La dinastia del sogno
Ancor prima del corpo,
quando apristi nella fronte del sole
la dinastia del sogno,
là era già il nostro noi.
Ombre passeggere combattono
con parole inventate,
catturano luce nell'arco di corone di piume
che brandiscono un suono sottile
e la voce contempla la vittoria
nel disegno dell'incontro.
-Ispirata da "Secondo
ricordo" di Rafael Alberti-
Sulla pianura dei tempi
E un bacio si trasforma in nuvola
portatrice di ombra e sollievo
sulla pianura dei tempi,
lambita dalla serenità del mare
di nostra dolcezza.
Dentro la nuvola,
sole di sorrisi.
Il tempo dell'alba
L'alba vive i nostri sogni,
prende i nostri sensi
donandoli all'infinito.
E l'infinito ricongiunge al tramonto
due parti di un unico pensiero,
due respiri che s'appartengono.
Assaggiamo la luce
Col termometro delle stelle
assaggiamo la luce
di un bacio colorato di vento,
naviganti noi,
presi dal tempo
dominatori dallo spazio,
avvolti da quell'inquietudine di pace
che fa del quotidiano
un sogno da scoprire,
che fa dell'apparire
la certezza di un domani.
Color del bocciolo
Un bacio sottile
flesso dal vento
prende luce
dai tuoi pensieri.
Color nel bianco,
griglia da fili di sogni tessuta,
pensiero ricorrente
che fresche fronde accarezzano
intonando il nome
della freschezza.
Velo da sposa,
color del bocciolo
di labbra socchiuse insieme
nel profondo di un desiderio,
ti sfiora le dita,
ti cerca come unica,
inesauribile,
fonte di dolcezza.
Le sfumature dell'aurora nella complicità del tramonto
E' il tempo che ha scelto noi,
perché la nostra luce
sa dipingere
le sfumature dell'aurora
nella complicità del tramonto.
Una spalla su cui
appoggiare i sogni,
il tempo di un bacio,
un inizio per sempre. Per mano al
domani
Respiro svegliato,
sapore della notte
che implementa la stella
dell'abbraccio di bocche,
baciate da intimi fuochi.
La notte nelle notti,
per mano al domani.
Foglia senza tempo
Preludio d'autunno,
la foglia stropicciata
di una realtà senza tempo.
Pensiero di occhi
Pensiero di occhi
in questo attimo immenso.
Un sussurro nel sonno
immagine di serenità.
E poi
E poi,
l'abbraccio del tempo
sul pensiero
appoggiato al domani.
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