Poesie di Maria Toriaco


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Esperienze formative – diploma di analista contabile conseguito
all'istituto P.Boselli votazione 42/60 l'8 gennaio 1998
attestato di partecipazione presso il centro Arling
conoscenza di word, exece, e power point.
Preparazione tesi su Maria Montessori La casa dei bambini
laurea in scienze dell'educazione.
Conoscenza della grammatica francese.
Conoscenza lingua inglese a livello medio
Esperienze lavorative – azienda primaidea contabilita' generale , fatture,
bolle e prima nota dal 3/06/2001 a 3/06/2002 motivo di cessazione
chiusura azienda.
Impiegata presso agenzia immobiliare sostituzione un mesi 5/07/2002 al
5/08/2002 tecnorete.
Baby sitter- ripetizioni
Call center spring dal 2003 al 2004
Cassiera presso ipercoop di torino nel 2005
Sostituzioni presso scuole private Sacro Cuore dal 2006 al 2007
Assistenza anziani dal 2008 al 2009
Call Center presso Eurotel dal 2010 al 2015
Call center prodotti fitoterapici Gold Trade da gennaio 2017 al 24 marzo
2017.


Paesaggio
Il profumo di fiori d'arancio, e una
Atmosfera magica e insolita,
I miei occhi scuri come castagne
E malinconici,
Il mio viso ingenuo e spento,
Mentre ammiravo un paesaggio,
E poi il sibilo del vento,
Non ci sono parole, ne musiche sonore

Ho camminato
Lungo sentieri sconosciuti,
Visto sguardi persi nel vuoto,
Vite prive di senso
E poi ho visto il mare, e innamorati perdersi in amori senza senso
E poi storie, vite da raccontare..

Pasqua
Un suon di campane,
Le ferite dell'amore ci accompagnano in questi giorni, ricordando il sacrificio che fece nostro signore Gesù per salvare l'umanità dal peccato..un calice di vino, il suo ultimo saluto sulla terra, per unirci nell'amore e nel perdono.

Non credevo
Non credevo più ai sogni,
Le mie lacrime versate per un amore senza senso .
Non credevo alla magia dell'amore,
Segreti e amarezze portate dal vento,
La mia ingenuità persa.. e poi e poi
Il mio giardino dove custodivo le rose più belle, e poi
Il dolce addio al tuo sguardo e il mio cammino di ostacoli e poi te anima che tendevi la mano e un bagliore di speranza accendevi in me e poi te anima bella, anima di pace e luce asciugavi il mio viso stanco e solitario..

I tuoi occhi profondi come l'oceano
Leggevano la mia anima tra mille tempeste
E innumerevoli sconfitte, osservavo ancora il mare, volevo cancellare i ricordi , i miei sogni tra la sabbia e poi volevo rivedere le mie dolci e verdi colline, e poi come una fanciulla spensierata cercavo il mio unico sogno e tenevo tra le mani il mio amuleto portafortuna , dissi addio al tuo sguardo
all'illusione
Di amarti...

Guerriero
Ogni guerriero con il suo scudo
Cerca di difendersi,
Sa che solo
La sua battaglia è lunga,
La sua storia è racchiusa nelle pagine di un libro,
Ogni vincitore sa che è solo,
Non può piangere,
Cerca di tenere con se le sue lacrime,
Con il suo cavallo bianco impugna la sua spada, e pieno di gloria cerca altri nemici, per sconfiggerli, e poi corre dalla sua amata con sete di giustizia, si è creato un campo per sconfiggere ogni giorno un esercito misterioso...

Cammino
Quanti volti ho incontrato, alcuni persi nel vento altri dispersi nel tempo,
Quanta gente nel mio cammino, ognuno con un bagaglio di ricordi, di esperienze .
Un orologio che segna secondi, minuti e il tempo
Mi ha portato via alcuni ricordi dispersi nel vuoto, mi ritrovo sola a suonare le corde del mio violino, a coltivare le rose del mio giardino , attendo una colomba bianca che porti pace, mi porti un bel sogno d'amore...

Addio al tuo sguardo
Ai tuoi abbracci e infiniti sorrisi
Ai giorni spensierati , ai mille colori ,
Al brivido nel vederti,
Un illusione,
Un sogno,
Solo infinite parole perse nel vento ed io ad aspettare il sogno della mia vita,
ed io qui seduta ad aspettare il dolce vento della primavera.

Ricordi
Un comodino in legno
Dove tenevi dei fiori secchi,
Il profumo dei girasoli,
E poi tante conchiglie e il profumo del mare
Si perdevano nel tuo sguardo,
I tuoi occhi azzurri come il mare,
Quante lacrime sparse hanno versato,
E poi io fragile e forte
Dolce e testarda,
Cercavo invano i tuoi ricordi
Fra le pagine del tuo diario,
E poi io a realizzare il mio sogno per te per me
E per raccontare un giorno la mia vita
Al mondo.

Malinconia
Datemi un letto
lucciole di stelle
per poter riposare per sempre

Anima
Nelle tue sante mani,
ho custodito la mia vita,
fatta di ostacoli e di assurde mailconie,
ho lottato e sempre sperato
un giorno di poter vedere la tua luce,
da un mondo sconosciuto, ignoto e immaginario
continui a proteggermi, e il tuo manto abbraccia
il mio orgoglio, la mia eterna ingenuita'.

Dedicato a te Zia Maria
Ci hai lasciato il 13 febbraio 2021
A te al tuo affetto immenso
Dedico questa poesia.
Un fiore sulla tua lapide
Per poterti ricordare,
Una lacrima per poter piangere e infine un ultimo saluto per portarti nel libro dei miei ricordi.

Luna
la tua rotonda faccia,
come una falce appari,
e poi scompari,
quanti innamorati ti guardano,
sognano, sperano e pregano
affinche' il sogno si tramunta in realta'.

Il cielo
Il cielo un enorme
spazio blu, dove
le stelle brillano di notte,
il cielo uno spazio
per pensare a Dio e alla creazione,
il cielo dove migliaia di uomini,
donne e bambini custodiscono i loro sogni.

Orchidea
Un fiore
dal colore bianco,
per esprimere dolcezza, amore e ricordo.
Un fiore
sulla tua lapide per continuare a custodire
il tuo ricordo come una gemma preziosa.

Vorrei
Vorrei poter sentire
la musica delle onde del mare,
toccare le stelle, e le nuvole bianche del cielo.
Vorrei
volare come un libero gabbiano ,
senza meta,
ancora una volta vorrei
osservare la natura e guardare per ore il tramonto.

Il tempo
un passo...., poi un altro,
per raccontare la mia avventura,
la mia battaglia,
mentre ascolto il sibilo del vento.

La forza
un giorno mi sono rannicchiata come un riccio spinoso:
ho trovato qualcosa,
la forza per combattere per una vita migliore,
affinche' mi renda felice.

Pianto
un giorno mi sono seduta
sulla riva del fiume e ho pianto.
Osservavo la natura e il suo mutare,
poi mi rialzai e decisi di dare un tocco
magico alla mia vita,
e di allontanare l'assurda malinconia.

Aspettando la primavera
Il vento soffiava leggero
Nel cielo,
Gli alberi spogli senza foglie
Colorovano questo paesaggio senza colori,
E poi arrivava un assurda malinconia
Pensavo al tempo trascorso,
Alle risate, alla spensieratezza,
Di quand ' ero bambina,
Ricordi felici!
Aspettavo la primavera
Per dare un tocco di allegria
E per allontare l'assurda nostalgia!
Dolce primavera chissà cosa mi porterai,
Forse una chiave per custodire ed aprire
Un sentiero fatto di luce e di speranza, non
Sono piu una guerriera, non ho più uno scudo per difendermi ho raggiunto la pace e la consapevolezza
Che solo l'amore è vincitrice.

Il giardino segreto
Nel mio giardino ho coltivato
Rose profumate, per ricordarti,
Ho costudito i miei ricordi più belli
E innocenti,
Ho messo a riparo i miei sogni dalle tempeste, e nel mio giardino è racchiuso il sogno più bello della mia vita, attendo il sole che irradia la speranza e la primavera per donarti le rose più belle

Nonna Nunzia
Un fiore
Per poterti ricordare,
una lacrima per poterti pensare,
dolci parole per saper amare,
i tuoi occhi celesti come il cielo
e profondi come il mare,
nel buio della notte,
per continuare a sperare,
e infine per continuare a lottare.

Sera
Al calar del sole,
il cielo diventa piu' blu,
tutto si placa,
rumori e infinite parole
si perdono nel vento.
Si attende la sera,
si osservano le stelle lucenti
che emanano una luce misteriosa
fino a farmi addormentare
nella dolce culla dei sogni.

Il tempo
un passo...., poi un altro,
per raccontare la mia avventura,
la mia battaglia,
mentre ascolto il sibilo del vento.

La forza
un giorno mi sono rannicchiata come un riccio spinoso:
ho trovato qualcosa,
la forza per combattere per una vita migliore,
affinche' mi renda felice.

Pianto
un giorno mi sono seduta
sulla riva del fiume e ho pianto.
Osservavo la natura e il suo mutare,
poi mi rialzai e decisi di dare un tocco
magico alla mia vita,
e di allontanare l'assurda malinconia.

Neve
La neve cade lenta, lenta,
Il vento soffia leggero accarezzando
il mio viso stanco,
la città è deserta.
Al di là della strada
una vecchietta si affaccia alla finestra
scrivendo le pagine della sua vita.

La neve continua a cadere
bianca e scialba,
impalpabile ,
gelida, l'anziana signora rimane
ferma, immobile, il suo sguardo
si perde nell'immensità del cielo,
la malinconia spazza via ogni sua allegria.

Le pagine della sua vita
sono colme di ricordi, di emozioni ,
nessuno potrà cancellare la sua storia,
ormai la sua anima e' lontana e continua
a vegliare su di me come un gabbiano
alla ricerca di nuovi orizzonti.



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