Poesie di Davide Paglionico


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Cin cin in salute mentale
Guarda nel mondo c'è tutto da guadagnare
ascolta sarà tutto tuo seguimi e guarda
Dietro la porta c'è il campanello per chiamare il solitario
bussalo, entra guardati, c'è il sole che illumina. Non rimanere ferma
lo sai che dietro di te c'è la soglia per uscire da questo loco dei quartieri
e frettolosi io e te andremo, li dove il cuor comanda
si baby lo so e tutto dietro, ora tutto ricomincia
e la strada porta in quei guai da evitare
vuoi un mondo tutto da scolpire nella mente
ora ascolta sogna, seguimi, e guarda
dove non ci sono gangsta tutto è li per essere scoperto.
Ma chi è che comanda mi dicesti
ascolta sono nel loro territorio devo salutare
credini ti porto lontano poi ritorniamo
sai io ero un infante con la chitarra ed un cane,
ora ho te tienimi stretto per quanto puoi
anche il tempo di questo cin cin
dopo sono un uomo libero e tu una persona nuova

ore 3:49 24.03.2020

I cibernetici
I cibernetici sono
Anime che vagano nella rete
che ridono scherzano nella room
con la mano veloce sui tasti
strillando al microfono i medesimi.

Camfrog noi siamo
ma nulla sappiamo
dell'un, dell'altro
Finché il sole non sorge
E da li tutti rispecchiamo

Credere in qualcosa
Piangere per qualcuno
Sfottere gioendo
ubriacarsi sognando
Dicono gli utenti

Facebook noi siamo
ma nulla sappiamo
dell'un, dell'altro
Finché il sole non sorge
E da li tutti rispecchiamo

Chi disilluso sparisce
Chi innamorato costruisce
Chi gioia dimenticando
Chi sogna l'infinito
Siamo noi…è destino.

Febbraio 1999

Bella in bronzo
bella in bronzo papà a te regalerà il giorno
ed al tuo cavaliere la notte.
Aspetta a ricordare che sei bella e asciuga le lacrime
mentre la musa addobba il tuo giorno
e gli dei addobbano le stelle.
Attenta si Scivola ancora a solcare la soglia
la città è diversa dal tuo specchio

Ricorda bella in bronzo le scarpe robuste
Che regalasti ai poveri quel giorno
Ora a te donano nuova musica che suona in silenzio ora
Il castello crollato a pietra dopo pietra cerca voi
ora scappati in città soli nel soppalco a incavare le iniziali al soffitto.
Si dice che bella in bronzo sveglierà tutte le coscienze
oramai addormentate dall'amore civetto.

Poesia dedicata alla figlia di giulio
24/08/11

Argenteo pianto di sirena
Addio compagna
Piangevo al tuo addio
Dura tua speranza di mia ripresa
troviamoci posto che tanto amavi
Preghiamo per il nostro incontro
In canti di valore per un libero spirito
allunghiamo la cima di abissosa distanza
Ricorda loro tuo argenteo pianto

alla donna del tuo cuore
Bimba, anima candida
bevi un batida
che vado nell'oscurità
pasceremo dopo al ritorno
se ancora sarai mia

morena falce e martello limeranno la tua anima
calcestruzzo e chiodi il mio fardello
pace bene amore eterno al trono

signorina con il dottore ti ho tradita
cavolo se eri ardita
diceva quando gli ho tolto il mandato
ero andato solo per riscattarti
ma lui ha cucinato il mio cuore
e dallo scuro solo scarafaggi e liquore

morena falce e martello limeranno la tua anima
calcestruzzo e chiodi il mio fardello
pace bene amore eterno al trono

Donna, liberami, la paura non tace
ho visto lui e te dentro di me
che facevano di tutto per schizzarmi
dimmi di te così e per sempre...
accostati ti bacio ma butta tutti gli ami

morena falce e martello limeranno la tua anima
calcestruzzo e chiodi il mio fardello
pace bene amore eterno al trono

Madre sei pronta ad assaporare la libertà
ora nascerà il futuro
dove io e te finiremo in pasto ai corvi
ma prima lasciami riempire la pancia
che il giorno e mio

morena falce e martello limeranno la tua faccia
calcestruzzo e chiodi il mio fardello
pace bene amore eterno al trono

Signora sposami prima che il fuoco si spenga
voglio il tuo respiro per tenerlo acceso
mi pento di essere un vigliacco
ma sai discendiamo da storione
per questo strillo quando arrembano
vorrei essere come loro per imbrogliarli

morena falce e martello limeranno la tua anima
calcestruzzo e chiodi il mio fardello
pace bene amore eterno al trono

Vecchia sembri mia madre
avevo ragione a sentirmi attratto
pensavo fosse solo sesso
poi ho ascoltato il tuo DNA
facendo l'ego più in là

morena falce e martello limeranno la tua anima
calcestruzzo e chiodi il mio fardello
pace bene amore eterno al trono

Nonna non vorrai morire
ero volevo andare ieri
Non ero un maschilista
volevo solo essere realista.

Alla Diva delle Dive
Era il terzo giorno.
Sempre divino.
Il sole era alto.
Esso dopo la notte burrascosa,
arse il vecchio giorno.
Creandone uno nuovo.
Come sarà questo nuovo giorno,
dopo quella notte?

Padmini dolcezza Dea dell'amore
dimmi tu quando l'albero è colmo
dimmi tu quando cogliere il frutto
dimmi tu quando smettere.

L'amore prevale su tutto,
ma il dolore che trasporto con me,
mi fa capire che è il momento di aspettare.
Questo, lo so Diva
di innamorarsi quando sarò pronto.

Padmini dolcezza Dea dell'amore
dimmi tu quando l'albero è colmo
dimmi tu quando cogliere il frutto
dimmi tu quando smettere.

Indicano questa volta le mie ex.
In una nuova ineguagliabile sfumatura.
Questa volta non colgo
Aspetto che esso si trasformi in miele

Padmini dolcezza Dea dell'amore
dimmi tu quando l'albero è colmo
dimmi tu quando cogliere il frutto
dimmi tu quando smettere.

Al bebè
Scivolato non più da seggiola il bebè
Un anno e passato ora nel secondo
Dalla finestra ride quando pianta germoglia
e nuovo giorno egli donerà.

Addio al pino
orata foglia di autunno sapiente
insieme saltate col vento divino
da lontano vi vedo e apro le ante
salutate ancora il vostro cuscino
di paglia e fieno ci era amante
orso in lode al bosco vicino
accordate addio in stagione calante
arriva il momento di salve al pino.

Ne i miei ricordi
Stridava tra rovi e alberi
Di giallo era il metallo
Oro nella fantasia dei fanciulli
Perché gratis erano le corse
Il tunnel era passato
È ancora campagna

Addormentato dal cigolio ne i binari
Arriverò presto perché ho finito
E mangiato i rizl e bevuto Fanta

Oramai ambientato lascio a te nel passato
E ritorni il Bumerang a chi la lanciato
Perché eravamo tutti spensierati
Ed io arrestato dall’invidia
Di chi crede nella libertà.

37 gradi in gocce
Passeggiando per il campo
Li,alla fontana, sgorga acqua piovana.
Bella, dolce,succulente ma lenta lenta.
A gocce dopo goccie tento di lavarmi
Ora mani a coppo per evitare l’intoppo.
Se sai dimmi cosa sentirai dice la coscienza.
Scende a gocce calde
Sarà il sudore de i lavoratori?
Non è finita l’impero non è solo lavoro.
Cosa senti stringi i denti.
Le gocce ruggine come il sangue traboccano
Pensai. Saranno le gocce della morte.
È il sangue dei martiri?
Bravo dissi come un vecchio.
Prendi il sapone e sciacquati le mani
Le gocce pian piano è lentissime
Sulla mano si coricavano
Era il pianto de i bimbi.

San Silvester
I’m a single
...I think, maybe the best?
I’m normal
...I think, maybe the best?
I’m beautiful
...I think, maybe the best?

My chef cooks
...I think,to become better!
We make money
...I think, to become better!
Politicians make law
...I think to become better!

We eat
...why do I think of you only at the end.

Dottoretta
Sono in alto e sono sveglio
Sono un uomo che viene da lontano
Dico a te che la morte non c’è
Finché Dio non viene a me

Tu sai? e vuoi me, uccidere
Con sentimento platonico
Con odio resomi gratis
Questo non è amore
Ma assenza di umanità

Sei tu la mia morte
Perché ti amo
Ora chiamami per nome
Io non sono un perduto
Io ti ho amato oh oh oh.

Emigrando
E' nell'aria ancora il vostro odore
Dolce, caldo, morbido
Come quando dormivamo insieme
Mentre voi
Mentre voi
Non ci siete più
E questa sera nel letto metterò
Qualche coperta in più
Perché se avrò freddo
Senza avervi sempre
Senza avervi sempre con me
E sarà triste lo so
Ma la tristezza però
Si può racchiudere
Dentro una pillola
Che calerò
Ogni volta che avrò
Di parlarvi
Di vedervi
Di abbracciarvi
Di sentirti ancora a casa
E' stato splendido però
Il ricordo
ma non chiamate più me scemo
Come se fosse una canzone

E quando un giorno vi incontrerò
Magari in una piazza a fare pulcinella
Magari proprio sotto casa vostra
O chissà

Your love
I‘m a single
...i think,maybe the best
I’m normal?
...I think,maybe the best.
I’’Italian
I think, maybe the best.

My mother cooks
...I think to become better
I make actor
...i’think, to become better
My father politician
...I think to become better

We eat
...why I think of the you only at the end.

Il tuo amore
Io sono un single
...io penso il migliore.
Io sono normale?
... io penso il migliore.
Io sono italiano
... io penso il migliore.

Mia madre cucina
...io penso per diventare migliori.
Io faccio l’attore
...io penso per diventare migliori.
Mio padre ama la politica
...io penso per diventare migliori.

Noi mangiamo
...perché penso a te solo alla fine?

Un racconto
Emozioni contro emozioni le dai
Madonna ti vuole bene lo sai
Canta al tuo cuore e gli dai
Ora pop star sarai
Donna Come lei tu sei
Salgono e scendono i guai
Tu non ti interessi lo sai

E ora fa del male rosa la famosa
Un altra non la trovo causa la bavosa
Chi è chi è Quella che osa
E ancora una figlia saporosa
Speriamo non fa la dispettosa
Tornate a me vittoriosa

Sono andato oramai
Neanche tu mi fermerai
Schiavo ora è lo sai
Ma amore tu recherai
A madonna e tu lo sai

Emozioni contro emozioni le dai
Madonna ti vuole bene lo sai
Canta al tuo cuore e gli dai
Ora pop star sarai
Donna Come lei tu sei
Salgono e scendono i guai
Tu non ti interessi lo sai

Di Dylan centostorie

Grazie regina
Esco da tunnel
Sono di caccio
Suonò la mia esperienza
Alternativa e piacevole
Lei era sgradevole

I quattro elementi
volte non dite niente
Ma siete sempre dentro me
Siamo tutti in meditazione
Sarete mica timidi oh dei?
Male non fare e paura non avere

Efesto tu che „pappulei“
Il Vesuvio ha spento
Il terrore ha insegnato
Hanno tratto profilo da te
Tu sei l’inizio della vita

Nettuno tu che ci tieni a galla
Hai guidato nel mare
Dimenticare non si può
Tu sei immenso
Ho navigato come un re
Con la tua forza ho potuto anche amare
Quando volerò ti avrò con me

Demetra tu che mi reggi
Io voglio l’universo
Avere un futuro li
Ma non c’è fretta
Noi siamo come l’erba
Che già sapiente
Sa dove fermarsi
Anch’io mi fermerò e ubbidirò

Eolo tu dici di ascoltare i silenzi
A me fanno orrore
Cosa dice al suo cuore
Del suo desiderio
Di avermi nella sua corrida

volte non dite niente
Ma siete sempre dentro me
Siamo tutti in meditazione
Sarete mica timidi oh dei?
Male non fare e paura non avere

Er gonfio
Scoppiava di gioia se la indossava
Una maglia numero 10 blu mare
Ecco la prende di petto
E la palla stoppa il pensiero
Quale potenza darà il campione?
E corre la voglia di vincere
Colpisce una volta colpisce due volte
Segna ancora in onore dell’allenatore
Che mai ci è stato se non in tv
Il destino pagare mi deve
Dice il bambino promesso
Ma arbitro sposta a rigore
Fischia la fine del suo onore
Passa palla al suo avversario.

Il ciclo
L’acqua scorre e va’
Il sole scioglie la neve
Ed altra acqua fa
Più in là una nuvola che nasce
E piangendo se ne va
dal contadino che aspetta
Aspetta con la terra preparata
Il mare abbraccia sta penetrazione
E un poco d’amore gli da’
La città il frutto si viene a prendere
Ma tutto questo perché lo fa?
Ma fosse solo per pazzia’.

Il lamento del palazzo
Il Pazzo si lamenta.
Il vicino lo ascolta, ma aspetta.
Aspetta, se questo lamento,
in musica si trasformerà.
Ma l'uomo piange e dispetti fa ,
perché, crede che loro ascolto non gli danno.

Dentro di lui una " voce" strillerà:
"Non ti basta quello che hai già,
E' per questo, che la gente male ti fa
quando il riflesso vuoi cercare".

La donna si fa vedere e dice:
"guardami, come guardi gli altri,
non è colpa loro se ti abbagli.
Cogli quell'attimo, e ti aprirai.
Se il tuo riflesso anche tu, vedrai
Non più ti lamenterai".

 

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