Agriturismo il Farneto
Lo sai? c'è un gran bel ristorante
sulle colline che vedi dal mare!
è vicino anche se sembra distante
ci vuole solo la voglia di arrivare.
Se vieni da Savignano sul Rubicone
devi attraversare una bellissima vallata
per il percorso il problema non si pone
perché la strada è tranquilla e ben asfaltata
in fondo… se prosegui vai a Sogliano
tu …gira a destra per Bagnolo
fatti cinquecento metri, dopo un falso-piano
vai a sinistra e a sinistra solo.
La strada che sale, un poco scoscesa
è tranquilla sia in inverno che in estate
..da lontano vedi la chiesa
…prima un piccolo borgo di case ben curate
pochi metri ancora e sei arrivato
e vicino ad un bosco di farnie incolte
c'e un Santuario che hanno chiamato
Madonna del Farneto già dalle prime volte.
Narra la leggenda che nei tempi andati
nelle sere buie e tempestose
vicino alla chiesa dei fuochi venivano attizzati
per riportare dalle loro spose
i marinai che in balia dell'Adriatico
faticavano a rientrare nel porto di Cesenatico
…e come ringraziamento, il popolo del mare
saliva in pellegrinaggio al Santuario per pregare.
Al Farneto anche da Roncofreddo ci puoi arrivare
dopo S. Paola, all'incrocio a destra devi svoltare
su per una strada certamente non trafficata
che offre una gradevole vista sulla vallata
Si arriva dopo qualche istante
al parcheggio del Ristorante
il Locale in tempi recenti
è stato messo a nuovo ed ampliato
ed offre sempre ai suoi clienti
un luogo spazioso e ben illuminato.
Al Farneto il palato è sempre soddisfatto
trovi solo cibi buoni e genuini
ti consiglio come primo piatto
un mix di variopinti crostini
poi a seguire le pappardelle
con il sugo di lepre che ti fanno innamorare
ma non ci sono solo quelle
e altri primi devi assaggiare.
...poi carne ai ferri, carne arrosto
contorni di verdure dai mille sapori
tutto genuino, sono cose del posto
da innaffiare coi vini migliori
…dolci fatti in casa
caffè, … bottiglie degli amari
la tavola è tutta invasa
da colori straordinari.
Iacopo Lorenzo e la Giada, i tre fratelli
ti servono con sorriso e cortesia
ed al Farneto trascorri i momenti belli
con gli amici ed i famigliari in allegria.
ed alla fine il conto onesto
è la migliore pubblicità
la spesa giusta di questo
Ristorante di indubbia qualità
Se vuoi vivere come si deve
e passare qualche momento lieto
ritorna quassù, dove si mangia e si beve
in questo bellissimo posto chiamato il "Farneto."
Al nostro presidente Franco che va via
Al nostro Presidente che va via
ho dedicato una poesia
e non è semplice davvero
mettere sulla carta il mio pensiero
nessuno sa la tristezza che ci piglia
quando qualcuno lascia la famiglia
e non credo di avere esagerato
se ad una famiglia ci ho paragonato
Dagli uffici a tutta l'amministrazione
dall'acquedotto alla depurazione
l'A.U.R.A. tutta, fino all'ultimo arrivato
si chiede "ma perché ti scade sto mandato?
Eh… come passa il tempo inesorabilmente
ti giuro, sembra ieri veramente
quando al Consorzio sei arrivato.
Com'era piccolo, era appena nato !
Ti ricordi? e non vorrei sbagliare
c'era un piccolo depuratore a Gatteo mare
e già a quei tempi non bastava
perchè il turismo aumentava
sicchè dopo le prime riunioni
gli hai fatto aggiungere dei vasconi
E a Bastia chi lo avrebbe mai immaginato?
c'erano dei prati e qualche orto coltivato
ma ecco come per incanto
costruito un grande impianto
moderno efficiente, per la depurazione..
il fiore all'occhiello del Rubicone!
E l'acquedotto che i Comuni ci hanno lasciato?
è diventato più bello, è stato rinnovato
e come arriva una segnalazione
accendiamo il lampeggiante e via col furgone
aggiustiamo di tutto senza paura
dalla piccola perdita alla grande rottura
Raccogliamo carta, cartoni, giornali
vetro, naylon, medicinali.
diamo ai contadini anche se c'è siccità
acqua senza razionamenti, acqua a volontà
perché abbiamo risolto la situazione
con una moderna rete di irrigazione.
All'inizio quanti erano i dipendenti
fra operai e dirigenti?
Due o tre contando l'impiegata?
Certo che la famiglia è aumentata
Chimici idraulici, letturisti
camionisti, tecnici, elettricisti
capoimpianti, operai, ingegneri,
direttore segretarie e ragionieri.
Gente allegra spensierata
gente seria impegnata
gente con lo sguardo truce
ma tutta gente che produce
Hai visto come passa il tempo in fretta?
eravamo più giovani senza pancetta
e non so se ti ricordi caro Franco
che non avevamo un capello bianco
non accusavamo dolori e mali
e ci vedevamo bene anche senza occhiali
Forse sono stato triste , ma è la nostalgia
che mi prende pensando al tempo volato via
e non credo di esagerare se ti dico
che oltre a un Presidente eri un amico
Il pensionamento di Enzo detto "Il Cardinale"
Gli amici, i colleghi, i dipendenti
mi hanno chiesto una cortesia
non potevo fare altrimenti
così mi ritrovo a scrivere un'altra poesia
Devo precisare, che in questo momento
non è che sono molto ispirato
ma anche a questo pensionamento
un po' di tempo ho dedicato
Che cosa scrivere su questo foglio
a Enzo che sta per finire ?
se devo essere sincero, e davvero lo voglio
non saprei cosa dire!
Sono quindici anni che lavoriamo assieme
fra gli alti e bassi,… cosa normale
ma se devo dire che lo conosco bene
direi una bugia colossale
Sempre alla ribalta, ma mai sotto i riflettori
uomo semplice taciturno e poco confidenziale
avrebbe potuto fare mille lavori
lo scienziato il chirurgo il "cardinale"
Né di ciclismo di tennis o pugilato
nemmeno di chi vinceva il pallone d'oro
sulle donne il discorso non l'abbiamo mai sfiorato
ma si parlavo sempre…e solo di lavoro
Sono diverse le nostre bandiere
non hanno lo stesso colore
e non se se riusciremo mai a vedere
un futuro diverso, un mondo migliore
hanno la barba incolta
i nostri eroi più cari
il corpo scarno e la chioma folta
sono stati, grandi rivoluzionari
Quando un capo se ne và
fa felice un po' tutti quanti
perché per la legge di gravità
anche quelli dietro, fanno un passo avanti
cosa insegna questa semplice teoria
di fisica al lavoro applicata ?
che quando un capo se ne va via
per gli altri inizia la scalata
è una regola della vita
dove il gioco è assai complesso
ma per Enzo , non è finita
il bello inizia adesso.
Ti salutiamo alla nostra maniera
tutti riuniti qui al ristorante
per ricordare che questa sera
non è una sera come tante..
…come in un'opera teatrale
…scendono lentamente i tendoni
se ne va il Perito Industriale
Enzo del reparto manutenzioni.
Il pensionamento di Sebastiano detto "Bas-cien"
Vive in estate, soprattutto di sera
amante del liscio e del sound italiano
per noi è il re della balera
l'ultimo romantico "gallo" nostrano
E' nato sulla costa romagnola
alla fine degli anni quaranta
dove la regola era una sola
fare legna e farne tanta
E' nato in questa terra di Romagna sotto il sole
tra il sangiovese e la piadina
dove in estate le belle figliole
sono già scoperte di prima mattina
fin da bambino è stato autodidatta
è così che ha iniziato la sua scalata sociale
adesso si può dire che ce l'ha fatta
e dove è arrivato non è poi così male
Specialmente sotto il profilo strettamente politico
è riflessivo e molto critico
è attento ad ogni cambiamento
nel panorama della politica italiana
e non si butta, dove gira il vento
come fanno i soliti voltagabbana
uomo libero, lo è sempre stato
che ha creduto fortemente alle sue idee
poche volte la testa ha chinato
dicendo sempre la sua, nelle assemblee
con forza con vigore
con gran temperamento
con passione e immenso cuore
ha difeso ogni suo ragionamento
la sua carica furiosa
dopo un po' di tempo si esaurisce
ed è una dote meravigliosa
e non a tutti riesce
…sa ritornare sul suo passo
buttando a mare quel che è stato
cercando anche il compromesso
con chi lo ha urtato.
Bas-cien sul posto di lavoro ?
di Stakanov un figlio degno
uno che lavora come un toro
che ci ha messo sempre grande impegno
appena una rottura esce dall'asfalto
chiama l'impresa con lo scavatore
fatto il buco con un grande salto
si tuffa dentro, e si mette riparare
con il bel tempo o con la neve
ripara di tutto in tempi ridotti
nell'acqua nel gas hanno vita breve
i tubi fatiscenti i tubi rotti
…ha buttato via la sigaretta
uno dei pochi tra di noi
..si lamenta perché gli è cresciuta la pancetta
ma come si respira meglio negli spogliatoi !
……………..
Ciao caro collega del bel tempo andato
goditi la pensione,… che te lo sei meritato.
Il pensionamento di Carlo detto il
"dado"
A Carlo che va via
ho scritto quattro righe in croce
se vuoi.. chiamala poesia
una poesia da leggere sottovoce
leggila sottovoce e leggila piano
io l'ho scritta tutta d'un fiato
e mentre scrivevo la mia mano
si muoveva con fare emozionato
lo so che scrivendo inevitabilmente cado
nei ricordi che gli anni non possono cancellare
ma voglio ripercorrere le tappe che assieme al "dado"
fianco a fianco abbiamo dovuto affrontare
e mi prende in questo momento
il ricordo del bel tempo passato
dove pioggia sole neve e vento
una grande amicizia hanno suggellato
e ripenso al tempo che fu
con un pizzico di nostalgia
era il 1985 e tu
eri già il capo-impianto a Bastia
eri un capo diverso..più umano
da chi gestiva il depuratore a Gatteo mare
come si chiamava gia??..Floriano ??
si vagamente, mi sembra di ricordare
eh te lo ricordi il Floriano nella seconda guerra mondiale
la nella "spransimin" con Bubi, il figlio del generale
con tutte le sue avventure a dir poco strampalate
quando picchiava nemici e truppe alleate ?
una volta era da solo contro cento
non si sa se eran tedeschi o inglesi
un gruppo è fuggito via come il vento
mentre tutti gli altri si sono arresi
un'altra volta .. ed è un mistero
non si sa se da pistola o da spada
venne colpito il gran guerriero
e cadde esanime per la strada
e visto che per la trasfusione non c'era sangue umano
sapete quale decisione, hanno preso per il Floriano?
una decisione.. ardita per l'incertezza del risultato
nelle sue vene sangue di "birro " gli hanno iniettato
Ma si ..momenti belli tutto sommato
momenti che non potranno più tornare
e chi con Floriano non ha mai lavorato
non sa di che stiamo a parlare
………grande palestra di vita
di anni passati troppo in fretta
anche quella esperienza è servita
ed servita proprio tutta
e chissà perché….
tutti volevano lavorare con te.
Sono quindici anni di storia e di vita
fianco a fianco nel lavoro giornaliero
questa azienda l'abbiamo costruita
con il sudore … il sudore vero
Carlo ti ricordi i lunghi tormentoni
tra l'officina e gli spogliatoi
al tempo delle elezioni ?
discutevano i politici e discutevamo pure noi
poi dopo la tornata elettorale
tutto diventava tranquillo normale.
Abbiamo visto Sacchi e Maldini guidare la nazionale
il partigiano Pertini salire al quirinale
abbiamo gioito per il grande Tomba
quando vinceva lo slalom speciale
e ancora nella testa ci rimbomba
la storia di Pantani finita male
sono passati De Andrè Battisti e Fellini
abbiamo visto l'inflazione al 10 e più per cento
la trasformazione di partiti e partitini
e in macerie un'orrendo muro di cemento
guerre inevitabili che dovevano finire presto
a sentire i grandi nelle televisioni
che con le loro bombe intelligenti e tutto il resto
hanno distrutto intere popolazione
Se ne và il dado, purtroppo è vero
se ne va già da domani
lasciando le consegne spero
a qualcuno per sfamare i suoi cani
Con i tuoi colleghi hai condiviso
più tempo di quello passato con la Tina
e ti ricorderemo con il sorriso
negli spogliatoi ogni mattina
Sai una cosa che di te mi è sempre piaciuta?
che sei stato un grande uomo sotto quella tuta.
Il vuoto
Scrivi qualunque cosa ti passa per la testa
racconta le tue emozioni all'altra gente
riempi fogli bianchi di protesta
e .. non abbatterti facilmente
Meglio un mondo di poeti e sognatori
che scrivono utopie da mane a sera
di un mondo di guerrafondai e rapinatori
in cui solo la logica del denaro impera
questo Pianeta era perfetto
la natura, l'aria il sole tutto
e l'uomo senza nessun rispetto
solo poche cose non ha distrutto
cosa sta inchiodando le nostre menti ?
chi sta dettando questi ritmi funesti ?
potere conquiste e bombe intelligenti
e si rade al suolo… la fede degli onesti
vuoto… e ancora vuoto
e sono giorni vissuti in apnea
e corriamo ignari verso l'ignoto
dove tutto si distrugge e nulla si crea
e sono qui che urlo e protesto
ma il mio urlo non fa notizia
bisogna cambiare questo mondo e fare presto
se non vogliamo finire sotto l'immondizia.
Sogliano al Rubicone 2007
Lassù dove si inerpica la salsedine dal mare
e si posa sul viso già dal primo mattino
mi ritrovo fra i campi a giocare
con le ginocchia scorticate di bambino
i colori del giorno… il profumo di more
…le spighe di grano…mi chino
sono come in un quadro d'autore
i colori dell'estate in questo giardino.
La fanciullezza che trasuda e traspare
in questa terra che sa di sapore antico
in ogni sguardo un volto familiare
in ogni sguardo un volto amico.
Voglio ritrovare nel sorriso di ogni sorriso
i ritmi lenti del viver quotidiano
dove puoi vedere veramente il paradiso
e quasi toccarlo con una mano
.. poi via per le stradine del borgo vecchio
fra il rumore degli ultimi mestieri
con il respiro affannato parecchio
…le salite eran discese solo ieri.
Questo piccolo grandemente amato
paese di Romagna come diceva Pascoli il poeta
è un luogo dove se non ci sei ancora stato
prima o poi diventerà la tua meta.
..non c'è altro paese in cui respirare
mi riempie di tanta poesia
ed è bello veramente pensare
che non è solo una sensazione mia.
Quassù dove si inerpica la salsedine dal mare
dove una stretta di mano è una stretta di mano
nelle trattorie il sangiovese fa cantare
i volti scavati dal duro lavoro quotidiano
e quando la sera cala sulle colline
se liberi lo sguardo alla riviera
vedi le luci che si rincorron senza fine
nella bolgia danzante della sera
.. e nel silenzio un concerto di grilli e cicale
e qualche rana con il suo dolce gracidare
in un'oasi di pace che ti avvolge e ti assale
anche quassù a Sogliano a due passi dal mare |