Melanconia
Malinconia della mia lingua
toccata dall'amara medicina
scende delicata nel cuore,
Oh melanconia
ma c'è una via?
La morte lascia attoniti
una notizia scioccante
a volte eccitante
ogni cosa porta alla disperazione
nell'autostrada caotica
della mia mente malata.
Tutto si satura:
non bastano lacrime
non bastano i pensieri
forse il vomito atroce, languido
d'una prosa insensata?
Il silenzio.
unica soluzione...
...in assenza di pensieri.
Come finisce
Come la primavera finisce,
come una rosa sfiorisce,
cade ogni petalo
cade ogni mia speme
cade la mia vita
sfiorisce.
Un seme si forma
spazza, spazza vento,
spazzalo via lontano,
il seme
nel verno
attende
nella prossima primavera
sboccerà in infiniti colori.
Il fanciullo senza lacrime Il pargolo piccolo indifeso piange, piange con facilità. Beate le tue lacrime Pure e semplici così innocenti; le mie aspre e dure così amare pesanti di dolore attorniate dalla falsità lacrimo troppo senza accorgermi. Dolce piccola creatura vivi in un mondo senza Amore e sentimenti viene negata la fantasia per una vita materiale nel paradosso, nelle credenze tutto sembra facile Carezze, sguardi dolci poi.. Ti lasciano solo. Sei inutile. Rimani piccolo nel cuore Gli altri ti odiano. Nessuno ti vuole. Vivi tra le illusioni Alimenti la gioia degli altri immerso in una realtà di dolore. Nessuno crede nella tua innocenza. Io ci credo. Lacrimo per questo Non sono un poeta. Non sono che un piccolo fanciullo che piange.
Quello che è lontano, mi sembra vicino Tutto è remoto lo sento lontano troppo lontano tanto piacevole da amare. Chiudo gli occhi, cammino tra le onde il bagnasciuga bacia i miei piedi come io bacio te mi addormento. Sogno. Passeggio su prati coronati con fiori di pesco ogni petalo sfiora il tuo viso come accarezzo la tua anima finisco nell’abisso. Nelle mie labbra rimane il sapore del mare nelle mie mani rimante il profumo primaverile racchiuso nella mia anima. Avevo te amore mio. |
Il petalo nascosto
petalo dolce danzi, danzi
ti vedo dalla finestra
il vento impervia
il gelo imprigiona
esco a coglierti, devo cercarti
oh mio petalo dove sei finito?
la gente sorda non ti vedeva
eccoti
sei tra le mie mani
poi nelle mie labbra
infine ci uniamo nella danza eternaImmersione Immerso Tra bolle di sapone immerso nel profumo di un ricordo, ADESSO chiudo gli occhi cado in questo sogno sommerso…. Mi risveglio, avvolto dalle tue braccia dal tuo calore. Non ce la faccio, piango per la gioia nessuno mi amava. Rimani nella mia anima, Rosa d’un maggio perduto con brezza di gioventù nel più bel ricordo del mio cuor. Il pargolo senza madre Un bambino viene accarezzato Coccolato dalla propria madre Nessuno vuole che sia orfano Un giorno io lo son diventato. Orfano di affetto Orfano di belle parole Orfano senza amore Solo seguendo un passato lontano Manca al pargolo la propria rosa Delicata e bella del suo giardin Cosa ci posso fare? Persevero nella solitudine Cosa posso dire? Persevero nel chiudermi Manca al pargolo la propria rosa Delicata e bella del suo giardin Rosa mia apri la tua stanza Portami con te nei miei più bei desideri Tutto rimane un sogno Sono orfano dell’affetto Manca al pargolo la propria rosa Delicata e bella del suo giardin Devo sconfiggere la solitudine Devo piangere gridando tutto il mio dolore Il mio passato va affrontato Natura, dona a me la tua beltà Amore, sii benevola con me Da solo cerco la mia madre. |