Emerald dream
Irlanda scrigno verde di bellezza
Berillo incastonato nell'azzurro
Oceano altalenante sogni
Colline palpanti il mare
in cieli disegnati
da strati e scogliere
Coste frastagliate, isole minute
a moltitudini, pecorelle vere
fra muri a secco e case a fiaba
Torrenti e laghi in onde di pianure
Ristagni di paludi.
Castelli e abbazie
emersi, fantasmi
su rasi e velluti
Croci celtiche
ruderi, steli
civiltà risplendenti
Pubs, l'amicizia
ha il volto di una birra
Rosseggiante giovinezza
brulicante nelle vie
Irlanda leggiadra musica
suadente e smeraldina
ti sento ancora
scorrermi negli occhi
Dimmi perchè piangi
Dimmi perchè piangi
in questa notte
di stelle ansanti
che vorticano i tuoi occhi.
Io avrei mille parole da dirti
per lenire il dolore
dei tuoi sensi
di fronte a tanto universo.
Ma tacita mi placo
alla bellezza
e anche il mio silenzio
si scioglie in lacrime
mille, più delle stelle,
che asciugano i tuoi occhi.
Ho mangiato fragole e primavera
su un tavolo verdolino di prato
e mi è parso di udire
il canto gentile di Dio
che imboccava il mio cuore.
Tu sei sereno
Della tua allegria
mi voglio vestire.
Resterai sempre lieto
di essere vivo
e di poter amare.
Se un gabbiano senz'ali
ti ridurranno,
in una goccia, tra le pietre,
troverai il tuo mare.
Io non mi cullo
mai abbastanza
al ritmo lento
della tua gioia.
Col tuo essere
melodioso e cheto
del vivere facciamo
un cesto di ciliege.
La sera
Uno squillar di campane all'imbrunire
esalta nell'aria il profumo del tramonto.
Voli di rondini e pensieri al di là di profili
di colline annunciano altre primavere.
Giravoltano urla di ragazzi tra i sussurri
delle vecchie uscite ora dalle chiese.
Nel vento accattivante dell'aprile
trema della civetta il misterioso canto.
Ed alla notte, sognante s'apre la sera
che incide i sensi del suo sapore, effimero.
La sera l'anima è colma di farfalle
che si illudono di volare nella diurna luce.
L'attesa
Guardo la sedia,
con la sua linea severa, pronta ad accoglierti
fresco di ritorni .
La porta è socchiusa
e la luce delle nuove stagioni
già disegna un'ombra
che potrebbe somigliarti.
Con il vestito rosso dei tramonti
ascolto in un angolo
il fremito verde delle foglie
che annuncia il tuo arrivo. |