Strappami le ali
Strappami le ali dei sogni
e i miei desideri non avranno prosperità;
i miei pensieri non cercheranno illusioni
e il mio corpo sarà libero dalle vibrazioni.
L'entusiasmo delle fantasie randagi
sarà un ricordo senza tempo,
il fiume che trascina i tormenti
sfocerà in un mare senza passioni
Se potessi
Se potessi volerei lontano da qui,
trasporterei le mie membra tra le galassie dell'infinito,
nel silenzio del vuoto assoluto,
nel buio della notte dei sogni.
Se potessi spegnerei il calore della mia linfa,
in un iceberg seppellirei il battito del mio cuore,
in una teca di acciaio l'alito del mio sospiro.
Se potessi!!
Sono qui legato alla catena dei desideri,
ad una fantasia che riempie il tempo,
ad una vita senza notte,
ad una luce che non da ombre.
Aspetterò il tramonto dei sogni,
camminerò in un fiume senza tormenti
e il naufragare in una spiaggia nuda
sarà il riposo del mio animo
Quando
Quando il letto del fiume
non sarà più percorso da acque
nessun ricordo potrò annaffiare,
non rivivrò l'emozione della poesia;
un sole freddo sul mio corpo
proietterà un'ombra sulla via del tempo.
Ad una amica innamorata
Quando sei sola nelle ore di attesa dell'alba,
socchiudi gli occhi e accarezzati le labbra ,
un attimo di immenso incanto tracima di sogni,
una eternità di un bicchiere vuoto senza dolore.
Sfiorata dalla schiuma delle onde del mare,
sarà il calore del sole che ti asciugherà,
i suoi raggi illumineranno le tue bramosie,
il tuo corpo un rock fra le sue braccia.
Le strade dell'oblio
Se potessi percorrere le strade dell'oblio,
non esiterei a cercare l'orizzonte del tempo,
mi nasconderei dalla luce del sole;
il buio della notte ristoro dei pensieri.
I ricordi una sorgente di fiume,
acqua pura senza rimando di eruzione
col tempo spianerà gli argini dei pensieri
raggiungerà il mare dei sogni nudi.
Perdonami
Perdonami!
Perdonami se nel sogno ho abbracciato i tuoi fianchi,
se nel desiderio di gioire delle vibrazioni del tuo corpo
ho proteso le braccia verso il buio della notte
alla ricerca di una illusione senza tempo.
Perdonami!
Perdonami se per la sete di vita ho negato le parole,
se per la paura del domani ho voltato lo sguardo;
i sogni della notte, come albero in un vaso,
necessita innaffiarli con rinnovate fantasie.
I miei pensieri
Ho donato i miei pensieri alla luce del cielo;
i raggi del sole abbracciavano i miei sogni
in un vortice di sinfonia senza ombre,
solo la paura di un tempo senza tempo.
Una nuvola accarezza le mie labbra,
una lacrima offerta dalla tristezza dell'attesa
percorre le vie delle stelle,
inseguendo un sorriso che fugge via.
Profumo di grano
Il profumo di grano dei tuoi capelli
delizioso come il ricordo dei campi;
la emotività dei tuoi occhi gioiosi
mi riempie di sogni le pagine bianche.
Affinché tutto non sia uno splendore di un attimo
inseguirò il tempo che vola lontano da noi,
cercherò tra le onde dei miei pensieri
l'armonia di dormire come in una poesia.
Foto sbiadita
Seduto sull'argine della notte,
aspettando le parole dei sogni,
attimi di luce già passati
rimasti nei nostri confini.
Rimuovere l'inquietudine dei desideri,
vivere come arbusto privo di fantasie;
il ricordo di carezze,
una foto sbiadita
di una stagione che è andata via.
Stelle di San Lorenzo
Un foglio bianco che chiede versi,
una penna stretta fra le dita,
l'animo in cerca di sollievo
è percorso da pensieri come stelle di San Lorenzo.
Il tramonto perpetuo del sole
darà tenebre alle ore successive,
giorni privi di luce nel sentiero della vita,
ore di desiderio senza frutto nel futuro.
Scostare le nuvole
Ho aperto gli occhi ed ho cercato il sole,
la sua presenza ravvisata dal chiarore,
i suoi raggi non raggiungevano l'animo,
senza calore l'odore della luce;
ho tentato di scostare le nuvole,
ma solo delusione senza tempo attorno.
Ho rivolto lo sguardo sulla terra
in cerca di una pietra levigata dai dolori,
dove appoggiare la mente in agonia
per i tormenti dei sogni
Sto qui a cercare fra queste righe
un sogno di carta che non vuole elevarsi,
un attimo di pace per la emotività,
un calore da luce sintetico.
Solo la morte del sogno
darà nuova vitalità alle mani che scrivono,
e andranno in cerca di parole nuove
e costruire inni di quiete per l'animo
Un muro di buio
Ho sorretto un muro di buio
tra il tuo sguardo e i miei occhi,
ma il fulmine della passione
ha reso giorno il cammino.
Centomila promesse di negazione
deposte nell’urna del tempo
hanno reso inquieta l’attesa
del calore del sole di domani.
Naufragar nel sale dell’ fantasia
strema di arsura il desiderio,
ma la pioggia della luce arriva
senza avvisare i sogni della notte.
Dopo l'opera
La solitudine dopo l'opera;
la assenza del calore del sole;
l'inerzia delle membra asteniche;
la voce metallica del telefono...
rendono le ore da avvenire
senza sorgente di sogni.
Affondare lo sguardo nella emittenza;
farsi trainare nella nuda inerzia;
i sogni incarcerati nel profondo,
privo di vibrazione vivo l'attesa
di una notte senza il calore dei sensi.
Gemito
Con uno stiletto rovente
strappa il cuore dal mio animo
e gettalo agli spettri della notte,
cosi non sentirai l’intenso gemito.
Se ti porgo lo sguardo
no illuminarmi con la luce del sole
ma con gli occhi infuocati di Lucifero
per incenerire i desideri dei pensieri.
L'amore che avresti voluto donarmi
senza tempo e né entità
seppelliscilo nel mare nero dell’oblio
in una teca senza passato.
Sfiorare con le dita le tue labbra
ripudialo con impeto indocile;
istante di desiderio negato
per un eterna notte senza alba.
Invitami a percorrere viali con alberi spogli,
a rifuggire da giardini con foglie sulle panche,
la razionalità del uomo priva di sogni
mi renderà libero dalla malinconia.
La tua avversione darà vigore al tempo,
la crudeltà mi spoglierà delle armonie,
sedermi di fronte allo specchio dell’apatia
una seduzione della fedele morte.