Poesie di Barbara Trinciarelli


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Vivendo nel sogno
Dedico questa raccolta a mio marito Stefano che mi è sempre stato accanto e che mi fa crescere ogni giorno
ed a mio figlio Ludovico che mi ha insegnato ad amare sempre di più.
Con amore
Installazione
La vita qui e' un installazione
E come in un quadro usciamo….liberandoci di quella cornice
La stessa cornice che ci tiene stretti
La stessa stretta forza che c'impedisce di varcare quella soglia
Paese …..o mio paese colorato ………profumato di fiori di mandorlo e di caffe' appena uscito
La tua cornice e' stretta
La tua cornice e' chiusa da una colla infetta……….molte volte mi libero nel cielo
Molte volte la cornice ,salendo in alto si scolla e scivola via
E per un po'quella stessa stretta forza
Quella stretta stessa morsa s'allenta…………………….
E quando il volo s'arresta per un po' si libera la vita …..e ci sentiamo potenti
E ci sentiamo più forti e più capaci………ma
Finisce troppo in fretta
Ed veramente troppo tardi
E devo chiamarti perché nel quadro incorniciato non vuoi tornare
E devo dirti amore mio
Che devi almeno per ora ritornare.       

Non piangere più
Non devi piu' piangere
No…..non versare piu' le tue lacrime………..non devi sprecarle per loro
Che ti deridono ,che ti prendono in giro…..non li vedi che sono involucri vaganti nel pianeta…..non dare loro cio' che non meritano .cio' che non sanno…………usa le tue lacrime o dolce Raffaello intimamente
o se vuoi
Usale per me ,che in questo sporco mondo credevo d'esser in compagnia
Ma pure la mia ombra ha trovato meglio da fare………….  

E cosi te ne vai………
Vecchio sogno te ne vai……..mi riporti in cose già vissute che…oramai stringono nella mente mia che ha goduto…che ha vagato ,cercato e giocato con la libertà. Te ne torni a casa perché la mia speranza è già morta ….e tu non vuoi di certo essermi accanto…………eppure tanti sogni……eppure tante passioni………..ti ho regalato …..eppure ora m'abbandoni in questo sogno…..
Fammi volare
Fammi essere un gabbiano       

Cadeaux for Lulu 29 aprile
Aprendo quello scrigno troverai il tuo dono….. per quando mi vedrai solo in sogno
Aprendolo…. resterai di sasso e scoprirai che in fondo c'era solo un piccolo foglio
"Liberta' per il mio amore"
sei tu il mio piccolo tesoro
ed io dono a te il dono della liberta' un dono che solo mamma e papa' ti possono dare
non ti diro' il suo contenuto
che forse e' utopia
ma con quello che ti lascero' nel cuore o forse tra un sorriso ed un respiro comprenderai la forza della liberta'
e percorrerai con gioia e forza ogni attimo del tuo vissuto, alzando gli occhi al cielo e sorridendo   

Perché
Forse e' quel vuoto dentro, che ci permette un certo tipo d'approccio alla vita
Forse e' proprio perche' non parliamo mai
Che abbiamo difficolta' a cercare le parole mai dette
Perche' vivendo e crescendo non coltiviamo nulla ,ma solo orgoglio ,e mai speranza
Perche' interagendo con altri simili ci spegniamo lasciandoci andare
Alla malinconia e all'apatia
E poi………..
Non vogliamo piu'
Le persone concepite
E poi………….le troviamo estranee
Le vogliamo a modo nostro
Le allontaniamo cibandole come pietre
tenendole alla lontana per non crescere
Per non ammettere che……………si potrebbe anche avvicinare la mano e senza parole stringerla un po' di piu'   

Mai pregiudizi
La spiaggia
La spiaggia e tre bimbi
Tre bimbi diversi
Sia per lingua sia per cultura
Tre bimbi che giocano
Si guardano ……….si controllano il gioco.
Si copiano e poi si sfidano
Sorridono insieme
Perche' nel passare
Due ragazzi grandi canticchiano.
………..e gli sguardi,ma che intesa….l'intensita' di un attimo di complicita'
ma non parlano…..ai nostri occhi non si comprendono
ed e' poesia dire " mai pregiudizi?"
ed e' utopia?
E' solo un linguaggio universale
E' solo un gioco
E' solo amore
E'd e' semplicemente civilta'     

La sera
Questa sera
Una sera come molte altre il sole tramontera' per non levarsi piu'
Per non levarsi
Perche' stanco di tutto cio' che vede e sente
Di tutto quello che respira
Non levarsi per nascondere a tutti la vergogna di questa umanita'
Del delirio che l'ha presa
Della noia
Dell'odore che………
Non sente piu'
Del rumore che……….
Non riesce ha percepire
Perche' piu' forte e' il desiderio dell'apparire
Perche piu' forte e' la voglia di essere
Presente sempre…….comunque…..a tutti i costi…………
Perche' mi sembra giusto vendermi l'anima
Perche' diventero' una star
Ma…………il sole non si levera' domani e come un sipario cadra' su questa scena per l'ultima volta.    

Nel silenzio apparente
Nel silenzio apparente
In questo silenzio
Io
Sento urlare così tanto, ma così tanto
Che non mi sento più
Urla l'assente applicazioni di regole
Mai scritte nelle menti
Urlano ai bambini
I loro educatori
Che fanno a gara tra loro a riempire quaderni e zaini
Urla la vita sulle strade
Che stanca , smette anche lei di urlare
Inondandosi di sangue, che
Per le strade scorre
E gli occhi di chi deve
No…………non si fermerà
Ed ogni tanto dalla finestra di un palazzone del centro scende una melodia di ricordi ormai andati
Ricordi di come eravamo umani
Di come la semplicità diveniva libertà
Di come nelle menti non c'era un muro di Berlino

Ma un fiore di loto
Disegnato su un foglio stropicciato  

Il sogno che non ho
Quanto serve sognare
Quanto serve volare
Come un gabbiano
Volteggiare per poi precipitare verso un peschereccio
Che non è il mio
Allora cosa fare,
Creare donare per poi farsi

Rubare il sogno
Per poi farsi dire che il peschereccio non è il tuo

Ma tu……………..
Voli e te ne torni in un altro mare, che però e lontanissimo

Faccio fatica
Molta fatica
E come un gabbiano mi lascio andare e volteggiare
E come un gabbiano precipito per poi
Farmi arrestare il cuore
E dirmi in un laconico canto che
Non è mai finita         

Vivendo
Il ritornare senza tornare
Il ricadere in cose già superate……e questo senso forte troppo tricolore
Di un tricolore che non m'appartiene
Romana………..ma de che'
Dio!!!!! se tu……. Non mi aiuti io impazzisco
Ma io………vago e continuo come musica a viaggiare tra questi uomini che, non mi riconoscono proprio
Eppure
Il mio parlare
Il mio accento
Dicono che io
Sono la perfetta italiana
Ma poi
Che disagio
Guardando e osservando non riesco a vedere ,ne
A carpire occhi come I miei
Non riesco a capire il metodo di vita applicato da questi italiani
……..non riconosco I gesti non riesco a entrare In questi stretti panni ,
pensieri
…….forse piu.' Stupidi I miei
ma di certo differenti sia per il colore che per il sapore
…………….mio senso ……mio pensiero ti sei perso tra odori e un burca dietro uno sportello bancario a Russel square……………..e sei morto tra un occhiata e mezzo sorriso falso…… per te che sei diverso o forse solo un po' piu' libero e senza paura……………..

Vivendo di senso
Vivendo di senso
Mi ritrovo fra gli alberi
Di un bosco finito
Che e’ andato via
Bruciato da noi
Vivo di senso e non sento quando il parlare si fa duro e crudo
Vivo di senso
Che vivi di me
Della mia pelle
E delle mie labbra che sanno di sale dopo un tuffo nella tua anima    

Sensualità
Come petali fermati su questa tela io ridisegno nella mia mente il giorno che ti vidi arrivare
Quando il vento alzava I tuo capelli…………….(.lui)
Quando il vento alzava le tue gonne ………….(.lei)
E tu …..tenendoli giù arrossivi
E tu fermando le sottane abbassavi gli occhi

Ed io
Chiudendo gli occhi blu tremai al tuo pensiero     

………Piacere
Le dolci pose dell’amore
Sono musica per i miei fianchi
Le dolci carezze sui miei seni
mi rendono indifesa alla luce
……………………… che mi ridisegna il tutto
tutto quello che sento nello sfiorarmi
tutto quello che vedo
chiudendo gli occhi e ascoltando le tue mani come fossero sinfonia    

Come acqua di mare
E’ come se all’improvviso
Toccassi per la prima volta un corpo
E’ come se…. percependo la pelle
Sentissi sotto le dita tutto insieme e all’improvviso
I miei pensieri….i respiri ed i sussulti ancora , che avvolgono
L’anima
L’anima che grida
L’anima che ansima il piacere dell’esserci ancora, l’ anima………..che come acqua di mare s’imbianca e e si bagna di sale………


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