Due innamorati I due innamorati si perdono nel rio ma sono emozionati e non trovano il brio
da un amore puro sono legati ma il muro che li divide è scuro e ne escono amareggiati
ma rivivono in un tempo lontano dove ridono di un desiderio profanoIn un dì di festa Del mio scritto nessuno saprà, l'azzurro chiarore della notte fa risplendere la mia opera incompleta, ma profonda...
In un dì di festa la mia piuma scrive, magia e incertezza affollano il mio animo...
Prostrato innanzi alla natura rivivo il mio passato: verde, giallo, rosso, blu sono gli unici colori che vedo...
Immagini che si dissolvono, sfumature inebrianti mi danno la forza per continuare...
Le ombre nel buio brillano come stelle in un cielo terso, le nuvole si diradano e lasciano spazio al dolce profumo della luna...
Non so cosa provo, odio, amore, pietà, invidia, gioia, sentimenti che mi sfiorano solamente e si assopiscono, affondando in un lago oscuro Delusione Il salice piangente asciuga le mie lacrime, sballottato dalla gente non riesco a far rime
Lei è lì circondata dal suo amore mentre il dì finendo, oscura il mio cuore
Donna dai misteriosi segreti che accendi il fuoco nei miei giorni più lieti rallenti il mio parlare già roco
Che risuona nei vostri timpani stanchi dalla voce della gente, assomiglia a lamenti di cani martoriati nella loro mente
Da padroni che li legano al collo come antichi dragoni; ma nonostante io mollo
Alla poesia che nasce dalla mia frenesia di un bambino in fasce
Amato dalla madre come un cucciolo, amato dal padre come un essere solo
Concludo urlando al mondo il mio disprezzo per l'amore profondo che provo... ma è solo un vezzo La neve Un manto lucente ricopre ogni cosa: gli alberi ormai smorti, i prati di uno strano verde.
Tutto sottostà al tuo volere, non riesce a sottrarsi al tuo pensiero che gela gli animi...
Il tuo forte pugno colpisce anche il cuor mio che all'improvviso si fa triste.
Accompagnata dalle nubi arrivi, nubi che il sole non riesce a infrangere...
Di notte queste tue compagne si diradano lasciando spazio alla luna e alle stelle che colorano il mondo d'un magico azzurro.
Sogno un mondo sempre così candido e calmo, ma è solo un'illusione
che nasce dal mio essere onirico. Mi devo rassegnare a una vita grigia, colorata solo dall'allegro canto dei bambini
che ti aspettano, regina dei ghiacci; fredda, ma calda allo stesso tempo.
Ti prego rimani, non andartene con il primo sole del domani | Il sole Le parole si diradano quando all'orizzonte nasce la fonte di vita di tutte le creature, fa vivere ogni cosa:
i fiori aprono il loro cuore alla sua vista, i suoi occhi si mescolano con quelli degli abitanti della foresta,
ma noi quando egli spunta ad est calmiamo i nostri spiriti, tutti i colori della notte se ne vanno e lasciano spazio
alla dura realtà di ogni giorno, così cruda per i nostri animi, ma così calda per ogni altro essere di questo pazzo mondoFrancesca La vidi di sera immersa in un campo fiorito, la notte scendeva nera, ma i suoi petali di un bel colorito
incantavano il mio passo che verso di lei andava pesante come un masso, fluido come lava.
Ad ogni suo sguardo mi arrestavo e mi giravo cercando un altro dardo con cui dirle che l'amavo.
Non so per qual fato il mio desiderio si avverò, il suo cuore mi fu dato e con me sempre lo porterò.
Felicità nell'animo mio non più posto per il dolore, mi sentivo un dio in un paradiso d'amore.
Ma in un dì funesto la mia luce si oscurò, me lo scrisse in un testo e se ne andò.
Baciarla di nuovo vorrei, ma l'unica cosa che faccio è sognare ogni notte di lei e infine, per sempre, taccio. Il marinaio Navigo solo in balia dell'onde, mi alzo in volo e la nave si fonde
con il mare, oscuro e malato essere che non sa perdonare alcun peccato
Dall'alto io vedo un marinaio che pesca, la sua fine prevedo, sarà come l'amo infilza l'esca
Oh mare furente che inghiotti tutto risparmia la povera gente da un giorno di lutto
Egli vuole continuare la sua vita, che a volte, nell'animo, gli duole come in un guerriero la ferita
Armati di coraggio e sfida la natura, con la forza di un saggio, che non conosce la paura
Combatti, combatti finché il tuo cuore reggerà combatti combatti, ad un tratto tutto finirà
E allora anche tu ti alzerai in volo, mi raggiungerai quassù, così non mi sentirò più solo Pensiero di una notte II Fiori, ombre, luci, notte, immense praterie vedo in questa notte cosparsa di mille lumi nel cielo
Estasi e maledizione richiama il mio animo, l’Inferno si fa strada dentro di me
E li rivedo i miei compagni di gaudio che si divertono nella perdizione del fuoco
Bruciano e diventano cenere e poi dalla cenere risorgono come antiche fenici dall’immensa coda luminescente La rosa rossa Il silenzio delle mie parole è una candida carezza che sfiora le tue labbra turbate da un gelido vento
Il vento della vita, dalle labbra penetra nel tuo corpo
fino a raggiungere la rosa rossa del tuo cuore sbocciata tanti anni fa
ogni giorno il suo colore si intensifica sempre più fino a che
raggiunto il bianco color perde i suoi petali, ma nel mio petto risplende più che mai |