Poesie di Giorgia Spurio


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Le falene delle poesie
Voce rauca di stellati vigneti
Echi d'onde che la stella madre
chiamò alle figlie foglie
strappate nel silenzio delle grotte
possedute da cuori e da persi amori

Voragini d'amori mentre le fate
scappano via dal bosco e dal suo fuoco

E cavalcai lontano verso colli rossi d'arancio e tramonto,
lontano verso il western di un ricordo
che rotola via come sabbia nel deserto del canyon

Baciai l'acqua dei fiumi
portatori di rocce e di gemiti divini.
Trasportata dalla carrozza
delle blasfeme carezze
scrissi lettere e poesie.
Baciati da dèe
fecondarono incanto
di mondi nuovi solcati
da barche e da ipnosi di ali
di falene fatte versi.

Sogni persi nell'Universo della vita che.
Un cuore ancora bambino
I sogni persi nell'Universo della vita che.

Un sorriso nascosto
tra le foglie dell'autunno
tra gli alberi dell'inverno
Una goccia alimenta
i fiori della primavera
il mare dell'estate

Il vento porta con sé
piccole ingenue vittime
Cade soffice
la neve:
morbido zucchero filato

Un cigno prende il volo
apre le sue ali
Sembra un angelo
Una bianca freccia
che si perde nel rosso del cielo
Piccoli gabbiani
come tanti bambini
sulla spiaggia

Odore di mare
Il profumo del Ricordo
Onde che combattono contro le rocce
Notte di luna sul suo specchio

Brezza marina
Il dolce vento che consola
i sogni persi nell'Universo che.
Da "Pensieri di inchiostro"

Io,"me",la vita
Il vento non soffia
L'albero non si muove
Il cielo non tocca il mare
se non in un suo illuso lungo bacio

Vita:
gli occhi si perdono
Passato:
come se fossi sott'acqua
Futuro:
un paese spaventevole non ancora esplorato

Sospiro
Finestra
Il cielo con il suo mantello argenteo
Polvere d'argento sugli abeti
Nessun Sole
Nessun fiocco di neve
Solo fiori di cenere
Solo piume di carbone
Solo Fantasmi

Una candela spenta
fluttua
tra il nero passato e il futuro latente
Un fantasma vaga
confuso
tra i sogni
Da "Pensieri di inchiostro"

Io,"me",la vita
Il vento non soffia
L'albero non si muove
Il cielo non tocca il mare
se non in un suo illuso lungo bacio

Vita:
gli occhi si perdono
Passato:
come se fossi sott'acqua
Futuro:
un paese spaventevole non ancora esplorato

Sospiro
Finestra
Il cielo con il suo mantello argenteo
Polvere d'argento sugli abeti
Nessun Sole
Nessun fiocco di neve
Solo fiori di cenere
Solo piume di carbone
Solo Fantasmi

Una candela spenta
fluttua
tra il nero passato e il futuro latente
Un fantasma vaga
confuso
tra i sogni
Da "Pensieri di inchiostro"

Le piccole ali di chi ama (Per Lucrezia)
Vorrei toccare le tue ali
È questo che silenziosamente bisbiglia la mia voce
E guardo i tuoi occhi
E ascolto il tuo profumo in segreto
È il bacio di chi non ti ama
che in me invece bacia e strappa il mio cuore

I miei capelli, toccali
I miei sguardi, spogliali
Accarezza le trasparenze che i veli
coprono il calore dei miei sentimenti
Le tue labbra
che io disegno ogni notte
sul foglio bianco nella mia testa
Posale sui miei capelli bruni
che gli occhi della verità
nascondono il sorriso del vento

Vorrei baciare e penetrare nella tua mente
Abbandonarti e donarti il profumo della mia pelle

E ti spio come un gatto
Così come verrò nascondendomi nell'ombra
Verrò mentre dormi
per regalarti il mio respiro

Sei la mia calda passione
Sei la mia dolce tortura
Sei la mia ossessione
Sei ciò di cui non posso più a far a meno

Vorrei abbracciarti con le mie piccole ali
Vorrei essere come una piccola fata sulle tue mani
Guarda i miei occhi, voglio che lì ti perdi
Ascolta l'odore del mio collo, sarà la tua stella polare
È il bacio di chi ti ama
che in me cresce, stringe e soffoca il mio cuore.

Lacrime scarlatte
La sua bocca...
Il ricordo del bacio del tempo
Delle mani leggere che le sue lancette
senti sul corpo che trema

Il suo respiro...
Il ricordo della carezza del vento
Dei sorrisi eterni che le sue foglie
senti sulle labbra sigillate

Il suo profumo...
Oceano e sabbia nel ricordo dell'estasi
Il ricordo delle sue braccia
che senti soffocare...soffochi in un pianto terreno

I suoi occhi...
Terra e cenere, l'inferno e il sogno, come nere le bocche delle dee
Il ricordo delle sue dita
che senti sul petto aperto, sul cuore pulsante...e le ciglia baciate dalle lacrime scarlatte.


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