Poesie di Antonio Spina


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Sono un ragazzo che si chiama Antonio Spina, nome d'arte Totirosaspina, di Pesaro; ho 20 anni. Ho iniziato a scrivere poesie nel '95 con la prima poesia che ho intitolato "Carcere: buio" che riguarda la storia di un detenuto che dopo essere uscito dal carcere non sapeva cosa fare della sua vita, e nessuno lo aiutava per poter costruirsi una nuova vita. Questa poesia l'ho pubblicata in un giornale cittadino di nome "Lo specchio".
Nel giugno dello stesso anno ho raccolto le poesie in due libretti da 10 poesie, il primo sotto il titolo di "Amori dubbiosi e poesie naturali", il secondo con il titolo di "Come è difficile essere amici e accettati". L'ultima raccolta che ho fatto è intitolata "Il sogno nell'occhio dell'avventura".
Attualmente ho in repertorio poesie ermetiche, poesie sciolte, e altre in stile più poetico da due strofe in settenario. Mi occupo anche nel creare cornici attorno alle poesie per metterle in quadretti da appendere nei muri.

Poesia dell'anima
Sono fermo tra mille rumori
di questa città ormai antica
per la mia età
consacrata a un dolce balzo
di stanchezza e di illusioni
che mi addensano
nel capo, penso, penso
a un uovo, gira, gira
con tanta monotonia
e con lentezza, arriva dall'alto,
non si posa per terra;
poi una lieve sinfonia
ed ecco, l'uovo gira con armonia,
si ferma la dolce, flebile danza
del piccolo ovale bianco puro
da far pensare alla pace
così fragile.  

Una goccia
Una goccia
è caduta
sul fianco
del mio cuore
poi si è spansa
nella vena
delle mie restie
e decidue parole
che si sciolgono
con il calore
di un rosso
caloroso e sacro
desiderio di aver voglia
di pensare
e di toccare
la vita.

Una goccia
è caduta nell'eremo
del mio cuore
poi è svanita
e si è acceso
il pulsante
del cuore
incerto
e introverso
per la voglia
di esprimersi
con delicate
movenze da bambino.

Amore di donna
Amore sei nata, vivi per me
per colmarmi la vita
e per prendermi le dita
e indicarmi la strada unica dell'amore
saggio e non profano
per farlo tenere nella mia mano
per non scordarti mai che ti amo
oh amore di donna.

Amore sei nata, vivi per me
ed è questo l'utile e l'alto beneficio
delle notti illuminate da te
ed il cattivo non utile marcio
di me viene tolto inesorabilmente.

Ciao, dolce donna dei miei sogni
che vivi in me, sei nei miei caldi
giorni quotidiani.

Mano
Mano mi soccorri
quando ho bisogno
quando c'è il sole mi copri
la faccia,
quando c'è il temporale
mi copri il capo.
Grazie oh mano
sei gratuita per me.
Servi per tante cose
per bere
e per mangiare
e per abbracciare
le persone più care.
Senza la mano
cosa posso fare?
Non so cosa
potrei fare
ma potrei capire
con l'immaginazione
il vero orrore
della solitudine?
Eppoi...
Capirò il vero
uso della mano.

Strada
Sale e risale un ragazzo
dal destino ignoto in irreale
giornata nel mio cuore, non sa
ne quando potrà capire altro
per il suo futuro il meglio
grato per la sua vita opaca.
Sale e risale nel suo ideale
di giovane illustre di vita
e di giovane lustre di cuore
in buonumore nel suo uggio
contornato ed attorniato da
esempi di empi di guerre
premature da corrispondenza
ad una dipendenza di verità
da una difficile capienza
dal cuore di certi personali
che hanno nel cuore oscuro
nero e solo nero immenso.

Ricordi
Ricordo l'aspetto
del sorriso fuggito
di un anziano
che si ricorda
amato dalla speranza
e dolce dal giudizio
della vita
che ha percorso
da giovane soldato.
e denso profumato incenso

L'uomo
Egli è nato
per un gesto d'amore
già passato
e già rinato
nel ricordo
vero e ammirabile
nell'oggi ancora sano.

Egli è nato
vissuto
come un vincente
sano di superbia e stupidità
ma grande vincente
di vivacità.

La passione del nostro tempo
La farfalla ha donato un calore
a questa rugiada di pianti
inumani e le poche parole
si sono spente
sotto una cappa
e sono senza pensieri veri
così penso a chi posso aiutare
quando non riesco a naufragare
nei ricordi della passione di Gesù
e per me il ricordo della passione
di oggi nel vedere soffrire e refluire
nelle cattiverie gratuite
per questa terra amata e odiata
di un destino impazzito
cruento e orrendo
non voluto da Lui
unico Dio protettore da questa infida
guerra di passioni e di malumori
dell'antica e remota guerra dei sensi
nata poi cresciuta e vive in noi
sotto la guida di un padre e di una madre.

Acqua del porto
Acqua ruvida,
che dal vento
solerte
vieni trasportata.

Acqua adagiata,
pigra acqua,
vieni dall'aere
menata.

Oh acqua!!
Ti muovi
incapace
di proteggerti
dalla pioggia malefica
che ti punzecchia
il velluto blu.

Oh acqua
che sogni
al tramonto
il fato ignoto;
che si spegne nell'oscurità

Carcere: buio
Che buio lì, senso di angoscia
e di tristezza.
Racchiusi in cella senza più vedere
la luce della libertà,
stanno nell'ombra della solitudine.

Che buio lì senso di angoscia
e di tristezza,
sono fuori dalla società
fuori dalla famiglia
per scontare, vivendo i loro errori.

Che buio lì, senso di angoscia
e di tristezza.
Sono usciti dal carcere
ma è difficile per loro la libertà
non c'é lavoro, n'è tanto meno solidarietà.

Che buio lì, senso di angoscia e di tristezza.

Mano
Dolce mano
sii vera amica
dei bambini
bianchi, neri
e rossi
e ricordati
di accarezzarli sempre
e nel cuore sentirai
un calore buono
e un sapore dolce
ti investirà
poi la gioia
ti sopraffarrà
per stare
con loro bianchi,neri
e rossi non importa
basta che siano
solo bambini
con una mano
gioconda d'amore
o triste di amore.

I bambini d'ogni colore
ti ridaranno la carezza
con la loro mano
dolce e sana
con una gioia calda.

In qualsiasi momento
poi ripenserò ad un'altra
mano di bambino
che mi ha accarezzato
era ruvida di fatica
e di dolore tremava
come una foglia
mossa dal vento.

La mia mente si scosta
da questo pensiero
di allucinante armonia.
Poi girai il viso
e vidi un anziano,
mi accarezza
la mia testa
la sua mano morbida
e amorosa fa nascere in me
un brivido lancinante,
mi scorre nelle mie vene;
il mio pensiero sincero
ascolta e sente
la sua mano
vera di storia
non idilliaca.

Città notturna
Tante luci di notte disegnano
una città che ha finito
di vivere con eleganza
la sua vita piena di caos
ma anche piena
di ingiustizie deleterie
per l'umanità.

Pioggia autunnale
Ho sentito
la pioggia assalire
il rumore
di questa città
ormai invasa
da una cantilena
di macchine che mesciano
il vero sentimento
della pioggia autunnale
che riga costantemente
le cose immobili
impassibili
sotto un cielo tetro
per un avvenire di speranza
sereno di fischi di colombi
non di rombi di temporali
cupi di incerte remore
di belle stagioni.


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