Strisce Bianche E Cammelli Riaffiora dalle anime sepolte avvolte nel mistero di un empirico inconscio rubato ad un soffio cruciale di uno spirito scisso all’irrazionale nonostante il crollo da un istinto siderale. Ascesa. Accolto da una stella oscurata al simulacro da un aneddoto enigmatico senza regno nell’occulto di un retorico giardino viziato dall’imbrunire tramontato al sorgere di un sentimento sublime ricoperto di trasparenza desolata di un dotto ostile come sfigurato dottrinante ammaliato e cupidamente vezzeggiato sfregiato dall’idiozia trascendente delirata da strazianti maschere ripudianti . Stirpe velata dall’utopia dei protèsi flussi di ironia scolpita dall’odio di un ideale di bramosa frenesia ancestrale cosmicamente ponderata da uno stipite sciupato dall’ipocrisia incolmabile di sdegno.“Trasparenza Di Un Mondo Surreale” Quante stelle hai raccolto per il buio che verrà c’è bisogno di luce in questo mondo di anime perse nel tuo sguardo infinite notti a rincorrere un sogno tra profondi incubi oscuri. Sono pronto a guardarti negli occhi ho camminato, sono caduto mi sono rialzato e tenuto in alto. Se vedi intimità puoi celebrare la mia vita. Raccogli i miei petali e rendili al tempo. Le piaghe del cielo nel mio animo. Se coltivo non scappo lontano. Mi hanno messo in questa vita, tempo fa e la mia anima è risorta dalle ceneri il vento spazzò via ogni frammento del mio corpo il mio pensiero strisciava intorno alla tua vita. Ruba pure l’attimo all’istinto il tuo vortice mi uccide scappi in fretta ma ricorda che so volare in alto anch’io scivolando come la notte sui nostri sogni e spegnendo le anime dei nostri ricordi. Questo è il momento, quello di guardarci dentro, questo è il momento di scoprire chi può salvarci dall’errore l’errore è nella vita che viviamo ogni giorno. Sto seduto in mezzo al nulla solo il buio mi circonda dei giardini affiorati dal fondo della tristezza di un uomo smarrito. Dessi valore a carta bianca, al sapore di tabacco, ad criptico complicato sarei libero per la vita: questo è tutto quello che sto facendo. “Riflessioni Di Una Notte” Rifletto per capire quante vane speranze ho di capirti dalla teoria alla pratica attraverso un’esigenza solo quando l’illuminazione diventa diligenza la cerco, la trovo, la perdo, l’inseguo, l’ottengo. Bruciano le nostre anime sempre più distanti e l’equilibrio di passioni ancora più adiacenti che soffiano sul mio collo il tuo caldo fiato quasi a voler accrescere quell’imprevedibile fuoco eternato dai nostri uniti spiriti senza corpo. Brucio già nel tuo inferno cerco l’ennesima via di fuga che ha le vesti della speranza nel ricominciare dall’infinito. Dopo aver cercato per notti troppo scure il tuo volto tra milioni dopo essermi recato in luoghi sconosciuti e in posti misteriosi dopo aver rischiato di smarrirmi e non trovare più la strada tu continui a fuggire e ad ignorarmi mentre cerchi di evitarmi. | “Sospiro Di Vito” “Aspetto il giorno in cui smetterai di rinunciare a questo sole che ci scalda lo stesso che continui ad eclissare e dal quale scappi per rifugiarti nel più profondo del buio dove inutilmente credi di nascondere l’evidenza d’un amore ormai svanito in un sogno d’illusioni.” ...Matth“La Luna E’ Già Troppo Bassa” Troppi silenzi in ogni mia notte quando la luna crollerà quando le nubi soffocheranno le nostre anime potrò prendere in mano un fiore masticare i suoi petali fumare le sue radici bere l’infuso del suo polline. La sabbia che ti tiene in piedi sotto la quale qualcuno è sepolto mi ha sostenuto quando ero ancora un agnello ma ora ho imparato la lezione penserò solo a vivere potrò pensarci da solo prima che lo faccia tu. Apri i miei occhi, mostrami quello in cui credi scendi qui da me, ma non avvicinarti troppo sei in bilico su quel piedistallo. Sentieri infangati dove gioco con il loto ed il peyote con l’odore del fuoco spento. Spine troppo velenose il vento ha spento le tue fiaccole e ora non c’è più un difetto tutto è stato legalizzato questo è il mio sogno. Io la sapevo sai, non hai mai dato peso alle mie sanscrite parole solito sintomo, paura di non farcela non puoi scappare mai non ci resta altro che chiudere gli occhi al sole. “Poem” Nei tuoi occhi io rifletto la mia vita rispecchio ciò che è stato il mio passato e intravedo in lontananza il mio destino accorgendomi in questo modo che ogni istante della mia vita è vissuto assieme a te. Tu sei la mia droga più pesante la mia sorgente di vita vado a dormire solo per sognarti inesorabilmente tra le mie braccia. Uscivo per vederti e aprivo bocca per parlarti e d’improvviso sei svanita nel nulla più glaciale. L’illusione d’averti era una visione onirica senza la notte per poterla vivere. La vita è grande, tu sei grande ma non può basarsi sui sogni e tu sei un sogno. Rimugino i lemmi che da qui a poco hai pronunciato frasi lasciate all’aria in balia del vento scolpite su lastre di ghiaccio all’inferno. Mentre rifletto su cosa dirti domani trovo ciò che avrei potuto dirti ieri mentre cercavo di cogliere al volo un’ennesima occasione persa. Non faccio altro che cercare parole parole che non capirai mai sono frasi e cenni d’amore che nessuno ti ha detto e perciò non sai. Tu che rispondi e mi chiedi: perché Il sole non’è così caldo immenso e misterioso come te che nella vita ti tiene saldo a terra, luna e forse me. Tu sai che io non sono non sono chi pensi possa essere ma potrei essere meglio di ciò che sembro e do ciò che pensi non abbia dentro quel cuore che batte d’amore per amare chi non ti capisce e non rispetta e percepisce il valore del sentimento che ora svanisce e ferisce quel cuore d’amore che altro non fa che recepire e conservare ogni singolo dolore. Non so che pensare per cantarti dei versi che non saprei pronunciare in quest’alba d’amore durata per poche ma interminabili ore. |