Amore d’una notte Amore onirico, Sei dolce come il miele nel limbo della notte Che leggera porta il mio cuore là Dove inizia il rosso albore
Chiudere gli occhi su di te È sereno sperare le tue mani nelle mie Le tue labbra fra le mie In un onirica ebbrezza
Svegliarsi ancora ebri È portare un cuore pesante di domande Che cercano risposte nascoste In un sogno che l’anima scuote.Donna che riposa Al fine d’un giorno di festa Le luci scemano e tutto rallenta Ti fermi anche tu E cerchi pace e doni dolcezza
Il tuo corpo e le sue strade tra dolci curve Ricordano la mano d’un artista Che leggera sta modellando Povera pietra in nobile forma
Nasce un pensiero in me Il mio sguardo forse lo tradisce È fisso sui tuoi occhi assopiti È spinto sulle tue giovani guance Che illuminano rosee l’uggiosa giornata
Ogni tuo tratto porta con se pace Che come tenera carezza Porta nel mio cuore un sole d’amore E da alla testa, con una frivola ebbrezza
Il tuo riposo ferma cosi il mio tempo Su pensieri di vita e amore Che veloci cadono come fresca pioggia Che lava via ogni mia pena. Guerre di lune e abissi Pensieri su d'immagini palpitano; da dentro un tonfo al solo tremare, l'idea smossa assopita, galeotta lì; nascosta ad attendere Luna il tuo sorriso.
Caldo con dolore freddo con passione, nel ballo sfidano sull'abisso il pensiero e la parola, turbine che lacera surreali maschere d'armi.
Lì, solo lì nel più estremo vuoto, in ginocchio; sconfitto tremo e rivesto l'eterne maschere di me. | Cercarsi noi Cieli di qui lasciano nuvole Forme e colori tra noi Su pensieri che disegnano Anime spezzate da linee Come frecce sui nostri perché Che lasciano vuoti su futuri lontani
Nebbie su di noi Che nascono dai cuori Spossati da corse per noi Su strade d’indecise risposte Sono anime ancora in pena Che non sanno chi è Sole e chi è Luna
Tra noi nasceranno allora albe ed orizzonti Nuove luci e risposte tra noi E come un film a lieto fine Su speranze mai tramontate Arriveremo lì dove troveremo noi.Sola dentro i tuoi pensieri le finestre son chiuse e il vento bussa è la mia mano che ti cerca mentre tu lontana mi guardi ed urli il mio nome nel silenzio nel quale sei prigioniera
Ma il mio cuore ti sente non smette di battere anche per te di passare le sue calde mani tra le tue, che fredde incatenate sento sorridere dentro di lontana gioia dietro sbarre nel silenzio tuo eterno
Io ci sarò tuo secondino senza chiavi confessore al tuo urlo nel vento, tra le mie mani bagnate del sangue della tua eterna Aguzzina curerò i tuoi purpurei occhi laceri dalle tue tristi invisibili lacrime non passerà fiato che io non divida con te a te mia anima mio sorriso che so ormai spento io rendo il mio debito. La Vita. L'inconscio amare Nascondi le tue mani tra le sue con groviglio, la sicurezza della tua stretta è sua vittoria sulla tristezza.
Sguardi dichiarati: amici seppur profondi quasi amanti; e carezze sul viso leggero che sereno lascia la tristezza.
Consolare, è già amare un amicizia che continuerà, come groviglio di sensi; ed inconscio sperar d'amore. |