In Silenzio In silenzio te ne sei andato, così come hai vissuto, in silenzio. Quel silenzio delicato, accorto, di chi non vuol essere invadente, anche quando mi insegnavi le cose, anche quando mi sorridevi, amico mio, in silenzio. Quel silenzio che ti ha sempre distinto, anche adesso, in silenzio te ne sei andato via, senza rumore, senza clamore, quasi in punta di piedi. E’ nel silenzio che piango la tua morte amico mio, così come hai vissuto, in silenzio.Chianu chiano…l’amicizia Chianu chiano jescè ‘o sole e chianu chiano jescè pur ‘a luna, è comme l’amicizia, chiànu chiànu te tràsè dint’ ’o core, e senza ch’à te ne accuorge pruov’ affetto pe’ persone, specialmente si songono comme te… buon’e core. Quanno gli amici stann’ male, pure a mmè me vèn a malatia e dint’ ‘o core… me scenne na’ malinconia. Te dici dint’à càp: nun è nient è nà fesseria, tra poco tutt pàss è comme ddoppo a nù fèstino, te piglia nù pucurill e appecundrije. Poi te veco e rider e l’anima mia s’imbriaca e allegria, comm’è bella l’amicizia, senza inganno e senza ipocrisia e chè piacere e dicere… cchist’ è amico mio.Bella… Bella… Lo sei sempre stata, ora come allora, per te il tempo si è fermato. Bella… Neanche il tuo sorriso è cambiato, ancora adesso mi fa mancare il respiro, quando mi soffermo ad osservarlo sul tuo bel viso. Bella… Senza fartelo notare, mi asciugo gli occhi lucidi di commozione, pensando a tutto quello che insieme abbiam passato. Bella… A me hai donato tutta la tua vita, cosa ho fatto per meritarti non lo so, però una cosa è certa: se sono ancora innamorato, è segno che, anche per me, il tempo si è fermato!Atto d’amore Lascia che accarezzi il tuo corpo, fa che le mie mani si riempiono di te, fino a sentirne il profumo, fino ad inebriarmi, lascia che le mie mani tocchino il tuo cuore, fammici intingere il mio spirito. Liscia e vellutata è la tua pelle, e candido è il tuo sorriso, e negli occhi tuoi profondi voglio perdermi come nell’infinito. Le tue labbra voglio sfiorare, carnose e sensuali, capaci di sfinire, per il piacere che esse danno. Il tuo seno è arte, ci si perde nella sua bellezza, e che dire delle gambe, son musica per i sensi e delirio per l’amore.Bramosia d’amor Bramosia d’amore è la tua, semplice bramosia, hai lo sguardo languido di chi d’amore soffre, ed il desiderio è forte. Mi sfiori col tuo corpo per scuotermi nell’anima e nel cuore, ma la mia mente è forte, non riuscirai a sedurmi, per vero che tu sia… la dea dell’amore. Ognor che passa ancora è sempre più un calvario, resisterti è da pazzi, ma io ce la farò a dirti sempre no, perché l’amore vero fa già parte del mio cuore mentre tu sei in cerca di… bramosia d’amor!Odio la vita “Odio la vita”, era quello che diceva un mio grande amico, non solo la odiava ma cercava di accorciarla, con gesti insani e momenti di pazzia. Il suo era un problema vero, fino a quando non smise di cercare quel che forse…pensava gli mancasse. Non seppe mai come cominciò, però quando incontrò quel bimbo sudicio e malnutrito, subito lo adottò. La sua vita come per incanto cambiò, era quel che tanto aveva cercato, un figlio, a cui donare tutto l’amore che per anni aveva celato. E ‘ppene e ‘ll’ammore E dulur do’ core so’ e’ ppene e’ll’ammore, è accussì che accumence o’ turmiento e chi s’annammore. Quanta vote cio’dico a stù còre nun avè paura si corri, ti fermi e po’ riparti, accussì è…ll’ammore. Chin’e’ speranza, s’avote e si gira, stù core cà ‘mpiett m’freme e quanno te vede saltella, s’impazza e s’accalora, ma allora è proprio’o vero cheste so’… e’ ppene e’ ll’ammore!L’artista Tipo affascinante, un po’ per aria con la mente, riesce a malapena a non creare danni. Se gli parli, sembra che ti ascolti, solo dopo, ti accorgi che è distratto, se vuoi la sua attenzione parlagli delle emozioni. Con i suoi lavori trasmette queste sensazioni, e quando l’opera è compiuta ne rimane compiaciuto. L’artista è un maestro, di arte e non solo, ha i sensi affinati ed una dote innata, quella di far gioire… gli esseri del creato.Solitudine Pensieri gelidi affollano la mia mente, il freddo lo sento anche nel cuore, non c’è pace per la mia anima, non sento più le emozioni. Mi manca l’amore, mi manca l’amicizia, anche un figlio mi manca, forse… e mi domando: sicuramente da me… dipende, d’altronde sono cinico, cattivo ed insolente, neanche con me stesso son tollerante. Eppure ci vorrebbe poco, per non restare solo, due parole, un po’ di affetto e tanto amore.Il coraggio Piccola e minuta, dal carattere dolce, grande nell’anima e forte di temperamento. Elena è il suo nome, per anni, nella vita, ha subito le violenze del marito, uomo rude ed assai forzuto che sfogava su di lei l’ira veemente del suo fallimento. La forza Elena l’ha trovata quando questo dannato anche con sua figlia aveva cominciato, è stato un attimo… e poi tutto è terminato. Lei è vero ha pagato, però sua figlia si è salvata, questo solo oggi conta, e quando lo racconta non si rende ancora conto del coraggio che ha avuto nell’affrontare quell’uomo bruto.Innamorarsi dell’amore Sembra un gioco di parole ma invece non lo è, se ci pensi solo un poco capisci che in fondo è quasi vero. Immagina se non ci fosse in amore quello stato d’animo fatto di sensazioni e di emozioni che si crea nell’innamorarsi dell’amore. E’ un gioco assai piacevole, fa della vita una bella favola, ti prende l’anima, il cuore e la mente e trae da loro una miriade di sentimenti, così cominci a giocare al sottile gioco dell’amore. Quando ci stai tutto ti attrae, perfino quando perdi, perché ti rendi conto che il massimo del piacere e il tanto fervore che ti fan sentire vivo, li devi, all’innamorarsi dell’amore. Il sapere E’ il sapere di non sapere, questo è il sapere, sapere di dover morire un giorno, è sapere, ma anche di dover vivere adesso, è sapere. Come sapere che il sapere è conoscenza? Ma è la conoscenza il sapere? E se il sapere è tutto, perché tutto non è sapere? Io solo una cosa so di sicuro, che con tutto questo sapere, al mondo, la gente muore e non per propria volontà, la gente soffre e non per propria volontà, la gente ha fame e non per propria volontà. Non credo ci voglia il sapere per capire… e porre fine a tutto questo. Luna piena Tu che passi notti insonni senza mai vedere il sole, tu che leggi nell’animo della gente, tu che fai poetare i cuori ed accendi fuochi d’amor, proprio tu, che sei mia complice di questo nuovo amor, non lasciarmi solo, nel momento che le dichiarerò tutto il bene che sempre le vorrò, lo farò davanti a te, che come si conviene, anche stasera sarai… “Luna piena”. Piangere ti sento Piangere ti sento e più non ti domando quel che tu non vuoi sentir. La pena che mi dai è troppo da portare, inver non c’è dolor per te più grande al cuor. Ancora ti consiglio di lasciarla andare, vedrai che poi col tempo, da sol lo capirai. Lei con te si sente come fosse prigionier, per questo quando può, la notte se ne va, la sua non è viltà ma pura realtà, dovevi immaginarlo, per la sua giovane età. Adesso amico non ci pensar, se piangere ti sento… sarà di libertà. Sotto la pioggia L’acqua piovosa cade violenta e rumorosa, poi docile e regolare, dal suono quasi armonico. Mi risveglio dal torpore e mi accorgo che di nuovo, sotto la pioggia, il mio pensiero vola verso te. Il ricordo di quell’incontro, bagnati fradici e sconosciuti, ci guardammo negli occhi, a lungo, poi, di colpo, si unirono i nostri respiri. E’ da allora che invano, sotto la pioggia, aspetto di incontrarti ancora. Grido di dolore Passi di donna calpestano l’erba bagnata di rugiada al mattino, ne avverto la presenza, quasi ne sento il profumo. E’ difficile non pensare a te che mi hai lasciato solo, col tormento nel cuore ed una vita di solitudine. Morir con te avrei voluto, e con te sarei rimasto, se solo me lo avessi chiesto, ma tu non volevi ferirmi al cuore, dicendomi del tuo dolore. Adesso parlo con te come se ancora fossi qui con me, e tuoi sono i passi che sento calpestare l’erba bagnata di rugiada al mattino. Ti prego, se potrai, fermati e portami con te! | E’ il tempo che passa E’ il tempo che passa e tutto trasforma, anche te figlia mia, fino a ieri fanciulla, oggi donna. E’ il tempo che passa, ed io mi ritrovo a pensare che prima o poi lascerai la tua casa, avrai la tua vita, seguirai la tua strada. Mai prima d’ora ho sentito un vuoto nel cuore, una miriade di pensieri mi assale la mente e ti vedo già mamma. E’ il tempo che passa e tutto trasforma, anche me che mi guardo allo specchio e mi accorgo di quanto veloce è il tempo che passa.A Cinzia Il tempo scorre inarrestabile ma non ha cancellato dal tuo volto la freschezza ed il sorriso. Nei tuoi occhi c’è la luce di chi, pur se grande, conserva l’innocenza di un infante. Il Signore alberga in te, lo si vede dal tuo animo raggiante e dall’amore che diffondi. Con la tua semplicità tocchi il cuore della gente che guardandoti in viso pensa agli angeli del paradiso. Lascia liberi i tuoi sogni fa che si avverino i desideri, sarà il tuo destino a guidarti lungo il cammino della vita.Dolce è l’amore Dolci le tue carezze, come dolce è il tuo sguardo , più dolce ancora è il tuo viso, sei tutta dolce amore mio, tanto che ti mangerei. Ecco, l’ho fatto… cosa mi succede? Mi si è svegliata l’anima, mi ha svuotato il cuore e lo ha riempito di te. Cosa importa, era quello che volevo, essere tutt’uno con te, adesso che lo sono chi mi smuove più. Ora le tue carezze sono solo per me, e quando mi dici: amo solo te, mi sento davvero un Re!L’attesa Eccoti lì, distesa sulla sedia, con il viso rilassato, una luce ti pervade, sembra illuminare la tua sagoma sensuale. E’ proprio vero, l’attesa di un figlio esalta la bellezza, ed è un piacere ammirarti in questa tua grandezza. Se l’amore per la vita è una cosa innata, l’amore mio, per te io l’ho donato, così le diremo, quando sarà nata, che noi l’abbiamo sempre desiderata.Pensiero per te Come si fa a non pensare a te, candido sei dentro, e fuor non è importante, quel che la gente vede in te è solo l’apparenza, la sostanza è un’altra rarità che forse non ti apparterrà ma sei più sano di quel che pensare si potrà, e se sei qua, è logico e si sa, qualcuno ti amerà, non per quello che si vede, ma per quel che si vedrà!Son tutte mamme Son tutte mamme quelle che i figli amano, ma non tutte meritano l’amore che i figli donano a loro. A te che l’hai gettato, come fosse carta straccia, nulla ti è dovuto, neppur riconoscenza. L’amore per i figli…quello vero, ce l’hanno anche quelle mamme, che in attesa di aver un figlio loro, amano quelli delle altre. Esse non si arrendono, li amano in silenzio, a queste… va tutta la riconoscenza. O’ mercato Che folla stamattina a gente è impazzita, chi venne chi accatta chi allucca e chi strilla, quanta mmuina stu mercato stamattina. E’ vero che o’ primmo e’ l’anno s’avvicina ma non capisco chè è sta frenesia, a gente si carica e robba ma che adda’ venì a carestia? Che strano però, vicino a mercanzia c’è stà nu piccirillo, allonga chella manella pè cercà a carità, pure isso vò mangià, eppure nisciuno pare e ce badà, ma che diamine, o’ Bambiniello è appena nato… e chello che ci ha insegnato néh… ce l’avimmo già scurdato?I ricordi Doppo tant’anni sò turnato o paese mio, quanta emozione, passeggià dint’à chilli vicàrielli, addò pazziavo quann’ero giuvinottiello. All’intrasatta…ad uno ad uno i ricordi vengono a galla… a copp’à chillu balcunciello s’affacciava sempre Gennariello, che mò non c’è sstà cchiù, a finestra affianco era a casa e Annarella, a guagliuncella cchiù bbellella. Di tempo ne è passato, eppure stù core s’arricorda ancora e quanno cù poche cose, o bbene e qualche vaso, a vita… pareva tutta n’ata cosa.La maschera Togliti questa maschera che porti, scopri quel che sei veramente, una donna senza scrupoli, falsa e tendenziosa, mentre in pubblico vuoi apparire di classe e molto fine. La gente ti conosce, vede quel che sei anche se la maschera la porti per davvero. Ormai sei marchiata d’infamia e disonore e non capisci ancora che porti solo dolore a tutti quelli che, nella vita, ti hanno aperto il loro cuore.Fantastici castelli E’ un susseguirsi di emozioni quando il pensiero si ferma su di te, figura evanescente creata dalla mente che inventa fantastici castelli. Solo per te la fantasia si desta e comincia a disegnare scene virtuali, di teneri abbracci e baci appassionati. Chi sei tu per provocare questo in me? Neanche ti conosco, sei vera o irreale? Chiedo al cuore ma non sente, non risponde alla domanda, sembra quasi che anch’esso sia complice della mente. Non mi resta che arrendermi, davanti alla bellezza di questi fantastici castelli, che solo e certamente, per gioco o realmente, mi portano da te che non esisti veramente!Il declino della mente Il declino della mente ti prende all’improvviso, è paura, vuoto, insicurezza, non riesci più a gestire la tua vita con sapienza. I fantasmi dell’anima ti deridono, ti scherniscono, si prendono gioco di te, non distingui il reale dall’irreale, il buio profondo scende in te, sei vivo ma non vivi, guardi ma non vedi, ascolti ma non senti, è il declino della mente. E’ così che lentamente cadi nel baratro dell’incoscienza, se però riesci ad aggrapparti anche ai bordi della vita, ti vien facile risalire il cammino del destino, e quella luce che ti guida, tanto lentamente, lenisce…il declino della mente! La montagna Giunto sulla cima mi fermai, ansimante, sudato e stanco. Volsi lo sguardo intorno, la bellezza del paesaggio dava brividi alla pelle. C’era da pensare a come avesse la natura fatto questo. Vallate tutte intorno, a tratti innevate ed a tratti rifiorite, il sole a turno, scaldava or questa or quella. Da lontano arrivava il cinguettar degli uccelli che volavan bassi sul manto erboso. Cerbiatti si rincorrevano tra loro, saltando a grandi altezze. D’un tratto… lacrime scendevano copiose sul mio viso. L’amore mio per te Voglio morir d’amore e d’amor voglio soffrire, voglio penare, piangere e disperarmi, se è così che deve essere l’amore mio per te. Non beffarti della sorte, lascia che ti porti quel che in fondo serve a me ma anche a te, quest’amore virulento, passionale e sconvolgente, non dura da cent’anni, ma ne son già passati trenta. Se ci mettiamo con impegno vedrai non faremo più la conta, in fondo che ci vuole, basto io, te e l’amore mio per te. Luogo incantato Steso sull’erba, sotto il sole cocente, ad occhi chiusi, sogno da sveglio grandi storie d’amore. E’ un attimo solo ed un’ombra interrompe la luce accecante, apro gli occhi e ti vedo, prima fluttuante poi chiaramente. Figura celeste o magia d’estate? Maestosa bellezza di donna reale o corpo sinuoso di figura inventata? Ritorna l’estate, e risogno da sveglio quel luogo incantato. La neve E soffice cade a fiocchi, bianco diventa il cielo e candido il paesaggio. Si rasserena la mente ed il cuore quasi si addormenta, brividi d’amore senti sulla pelle e vuoi bene al mondo intero. Con la memoria vai a ritroso e vorresti cancellare tutto il male sulla terra. E’ così bella e bianca la neve quando scende ed è direttamente al cuore che ti prende. |