Poesie di Gaspare Serra


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T r a t t e n e n d o … il respiro
La città della sera
-come un mappamondo di stelle
ubriache di malinconia-
riflette un cielo d'occhi
dispersi
tra coni d'ombra
e vicoli in preghiera…

Le strade son deserte,
deserti
di
silenzi
colmanti vuoti inesplicabili
d'incanto
…e solitudine

Ed io?
E tu?

Io ti vò cercando…
…tu mi stai spiando
da dietro una finestra socchiusa,
t r a t t e n e n d o il respiro…
per non appannarmi…

Su quale uscio
il vento
venderà
il tuo profumo?

L'ombra del respiro…
Non una parola a contraddirci,
uno sguardo a distrarci,
un abbraccio a dissuaderci.

Solo un lieve tremore
a ricoprirci di ritmi forsennati
di sacralità ed incanto.

Un vento esanime
rianimava il tuo sorriso.

Ed io andavo,
l e n t a m e n t e ,
inseguendo solo un'ombra

(l'ombra del tuo respiro…)

Brecce d'incoscienza…
Il ricordo m'inonda
di parabole d'incenso e fango
schizzate tra cielo e asfalto
quali nubi sfregiate dal vento...

Come una carezza
lentamente stesa
su di un mare incostante
d'inquietudini e certezze,
dolcemente crollano
pareti di quercia e amianto
da una sponda all'altra del tempo,
aprendo brecce d'incoscienza
lungo il solco
di un'impalpabile esistenza…

E così riemergo
da una chiocciola di scale senza fondo,
sentendo il mondo girare a perdifiato
sotto i piedi…


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