Poesie di Sebina


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piove
scende la pioggia
nella quiete della mia veranda
e il profumo della terra mi inebria e poi mi incanta.
piove ma il mare è tranquillo e accoglie la sua nave,
gli uccelli del cielo continuano a volare,
è lo spettacolo della vita che va avanti
e non si deve fermare.
io seduta qui ,so di essere un intrusa
e alla natura violata chiedo scusa
sono consapevole che Dio ci ha
prestato la sua casa e
noi l'abbiamo sporcata con ogni cosa.
voglio essere particella dell'amore universale
cantare al vento e non spezzare il fiore
voglio essere anch'io
fibra di questo tessuto maestoso
perchè nella vita quanto dai
ti sarà reso.

ti odio
mi scoppia nel petto la rabbia infernale
io che di odio non ne volevo sapere
ma c'è gente degna solo di questo sentimento
che suscita nell'animo solo tormento
e allora li maledico con antico furore
piuttosto che conoscerle meglio morire.
soffri meledetto
come meriti fare
e se gli occhi miei fossero pistole
ti potrei sparare.

beltà dolente
il tuo volto è la beltà dolente
e sà scalfire il cuore del serpente
davanti a te il silenzio è solenne
e anche il respiro si culla dolcemente.
io ti guardo estasiata per ore e ore,
bravo lo scultore che ha colto
quella pena interiore
tu addolorata per il tuo cuore massacrato
il frutto del tuo seno morto ammazzato
è come se ti vedessi ingoiare
lacrime di sangue e buttare
al cielo le tue braccia stanche
è come se sentissi il tuo perdono
e sfiorarmi la ragione la tua mano

tic tac
rapida la foglia
cade da quel ramo
non fa in tempo ad accorgersi
che rappresenta il passato.
rapida la vita
mi scorre tra le dita
l'importante è che sia degna d'essere vissuta;
tutto nasce, muta e muore
questa è la crudele danza delle ore,
ore scandite da un tic e tac
minuzioso e feroce
dove il ballerino più bravo è quello meno veloce.

guerriero
Sono un guerriero di battaglie già perse
con il petto dolorante per le tante sconfitte.
il conflitto più grande lo ricordo ancora
quando piccola aspettavo un'aurora,
una luce che venisse a rischiararmi la gola
perchè volevo urlare al vento
quanto mi sentissi sola.
poi arrivò un fascio di sole
e indossai la mia armatura senza guardarmi indietro
senza paura
lottai fino a sanguinare
il prezzo per la libertà fu alto da pagare
ma mi aggiudicai il diritto di amare
e non reprimere mai più le mie emozioni;
mi accorsi che intorno tutto era aria
io che sino ad allora avevo inalato insulti e miseria

Mio caro amico
Prendimi la mano,
amico caro,
stammi vicino con il cuore sincero.
tutto intorno è così brutto e amaro
ma ho ancora voglia di un sentimento sano.
dimmi che c'e ancora amore
che non è come penso....
che non è tutto illusione
dimmi che c'è un briciolo di moralità
in questo mondo di bugie e false emozioni
spingimi ad avere fede e a far trionfare le parole.

Angelo mio
tu
seduto qui al mio fianco
vigile, attento e mai stanco,
accarezza i miei capelli dolcemente
e proteggimi da tanto male, dalla gente.
Hai avuto tanto da lavorare
quando quel giorno mi venisti a salvare,
incoscente di tutto l'accaduto
volavo in aria senza poter capire,
poi fu l'asfalto a trovarmi e
a farmi sua
ma qualcuno decise che non era l'ora mia;
così arrivasti con le mani aperte
per ridonarmi il cuore che più non batte.
mi alitasti la vita dentro
ma a dividermi dal mondo ci fu un abisso.
tutto dentro me era calma
e mare sereno
incapace com'ero di percepire il veleno
il marciume del mondo che ti assorbe golosamente
e ti sporca l'anima e la mente.
Poi mi risvegliai e mi fu tutto chiaro
e ritornai alla vita con pazienza
piano piano
non più per vivere questo mondo ,
ma vivere a questo mondo
con i suoi dolori e le gioie infinite
guardare i gabbiani e raccogliere margherite.

Smarrimento
dolce e festoso è lo smarrimento
che provò la fibra del mio cuore
in un solo momento,
quel momento che cambiò tutta la mia vita
e la rese degna d'essere vissuta.
diventammo un tutt'uno
come nessuno al mondo
e ti respiravo tra le pieghe del vento
finchè la mia carne non diventò la tua
e la tua manina trovò subito la mia.
oggi sono passati 10 anni
e sei il più bello dei miei sogni
sei sbocciata come fiori al sole
e mi hai insegnato che cosa è l'amore,
amore è amare totalmente fino ad annullare
la voce dell'io interiore ed essere felice anche se tutto ciò
ti avviluppa i pensieri e le parole!

Sotto l'albero d'ulivo
seduta sotto l'albero d'ulivo
t'aspetterò finchè il mio cuore sarà vivo
non mi stancherò di guardare all'orizzonte
per mettere a tacere la mia anima pensante
io ti aspetto dal dì che sono nata
e non importa se mi hai abbandonata
rimani nella mia mente
come un valoroso cavaliere
che per forza di cose
s'è dovuto allontanare
ti immagino con i tuoi baffi sempre neri
e con una foto in mano
rimango qui sempre ad aspettare.


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