Poesie di Valentina Scarpini


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Believe

Believe I
Credo nel calore del fuoco che scoppietta ora nel camino
Credo in una lunga camminata nei boschi
Credo nell'intenso profumo di aghi di pino
Credo nel fragore dell'acqua
che scorre ora nel torrente alpino
Credo nel profondo sentimento provato nell'attimo che ora
si è fermato
Credo nelle onde che solitarie al tramonto si infrangono nel mare
Credo nell'intenso contatto con la Terra e con il verde smeraldo
del prato sul quale sono ora sdraiata.
Credo nell'Arte, nelle Notti stellate e nei cipressi dipintri in Quadri Notturni.
Nei campi di girasole e nello splendore intenso
Dell'astro diurno.
Credo in Note notturne e silenziose di un
Pianoforte mentre fuori un temporale irrompe.
Credo in avventure senza fine in mari inesplorati
Credo nel porre fine al deserto interiore provato

Believe II
Credo in delle forze invisibili
Credo nelle acque limpide del torrente
In danze celtiche e tribali
Credo nelle fate che danzano silenziose in una radura
Credo che non esiste solo ciò che si vede
Credo nell'Energia e nella Materia
Credo nella Scienza e nella Magia
Nell'unità dei contrari
Credo nella Luna che in paesaggi crepuscolari
Nella Notte che si riflette nel mare

Believe III
Credo che le ali di Icaro non si siano mai spezzate
E nelle ninfe che corrono verso il fiume assetate
Credo nell'implosione e nell'esplosione delle stelle
Ed in spade scintillanti con rune che sfavillano.

Credo nella radiosità di occhi che brillano
Credo nel magico potere dell'immaginazione
Ed in questa euforica sensazione
Credo negli atomi immortali di orizzonti lontani

Credo nel silenzio eterno di valli incantante
e di queste fioreste inviolate
Credo in viaggi su drakkar invisibili e
Nel profondo vuoto che rapisce
l'anima questa Notte.

Sveglia nella notte
Resto sveglia nella notte solitaria
Mi abbandono statuaria
Chiudo gli occhi nel silenzio
Immaginando di brindare con assenzio

Resto sveglia con
dubbi,
pensieri,
fantasie,
sogni.

Percorrendo eterni sentieri
Un frammento di giornata si isola
Un frammento di fantasie reali e
Resto sveglia e sola.

Vorrei ancora viaggiare nel tempo
E tornare a quando il
mio Cuore,
la mia Mente,
il mio Spirito
Desideravano la stessa luce.

Invece
vago solo in un grande silenzio
un silenzio di
colori primari
di volti statuari...

Stavo cercando il mio cuore
Ed ho trovato solo inutile rumore
Stavo cercando me stessa
E ho trovato solo
spazi bianchi di sospensione...
SVEGLIA NELLA NOTTE

Resto sveglia nella notte solitaria
Mi abbandono statuaria
Chiudo gli occhi nel silenzio
Immaginando di brindare con assenzio

Resto sveglia con
dubbi,
pensieri,
fantasie,
sogni.

Percorrendo eterni sentieri
Un frammento di giornata si isola
Un frammento di fantasie reali e
Resto sveglia e sola.

Vorrei ancora viaggiare nel tempo
E tornare a quando il
mio Cuore,
la mia Mente,
il mio Spirito
Desideravano la stessa luce.

Invece
vago solo in un grande silenzio
un silenzio di
colori primari
di volti statuari...

Stavo cercando il mio cuore
Ed ho trovato solo inutile rumore
Stavo cercando me stessa
E ho trovato solo
spazi bianchi di sospensione...

Milano di notte
C'è polvere di stelle
Che brilla tra i lampioni deserti
L'abisso tra Notte e Giorno
Patria senza ritorno
Milano ha due maschere e
Mi inchino alla viva Notte
Brindando con questa Gioia
Ubriaca
A Milano c'è la Vita e
C'è la Morte e
La Sera è la sua
Deliziosa Sorte.
Milano è schizofrenica e
La pazzia è Bellezza.
Rumoroso silenzio
Di artisti in cerca di
Nulla
La Notte è Follia e la vita
E' soffocata!
Deserta è questa via
ove Entusiasmo e Malinconia
Si intrecciano
Ove Ragione e Pazzia
Danzano.
Silenzio posato
Su fantasie fatali
E sopra fiabesche fate
Nel Duomo deserto.
Città terribile
Questa Terra di Mezzo.
E danze ed ombre quando il
Deserto della Moltitudine
Dormiva.

Milano di Notte.
Il suo lato che non odio.
Quando ebbri discorsi
Camminano tra le vie
E ricordano echi di spazi aperti
Correnti Telluriche ed Echi Magici.
Milano ha la sua Runa e
Il Giorno è la sua Tomba.
Al sorgere dell'alba arriva
Il flusso della vita
Soffocata.

non son poeta
Non son poeta,
solo folle nel tacere le mie emozioni
alle mie sorelle di destino,
a volte anche a me stessa.
Non son poeta,
solo folle nel tacere le mie emozioni
per giorni interi
per poi riversarle-
lacrime miste a gioia-
nell'eternità del creare.
Non son poeta,
ma folle anima silenziosa
che vaga senza sicurezze
nello spazio infinito.

la visione del mio essere nel deserto blu profondo
Ci sono cavalieri solitari e tre porte
Cavalcano con vesti porpora
Nel deserto.
Il deserto è blu profondo,
Le loro spade scintillanti.
Gli scudi con rune sfavillanti
Non sono che pura illusione...

Gli occhi della strega
Gli occhi della strega
Sono stelle che luccicano nella notte
Sono luci colorate e magnetiche
Che riflettono specchi
Di orizzonti perduti.

Gli occhi della strega
Danzano nella notte
Tra il profumo delle Querce
E degli aghi di pino
Danzano attorno al fuoco e
Le lucciole le accompagnano

Gli occhi della strega
Sono stelle magnetiche
Che vibrano nella notte
Sono stelle solitarie che danzano
Luminose come gli occhi di un gatto.


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