Poesie di Mirella Santoniccolo


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche

 
Piccolo fiore reciso
Presa,
sbattuta in terra
senza pietà
mani e gambe trattenute
con forza e malvagità.

E tu lì
piccolo fiore reciso
in balia di bestie in calore
sarcastiche risa sul viso
accaniti d'intenso livore.

Penetrano in te
prima uno poi l'altro continuamente
oggetto d'un gioco divertente
sei lo sfogo d'un episodio
perpetrato con sadico odio.

Grida
sangue disperazione
non fermano il bestiale
continuo rituale
così per ore ed ore
dentro te qualcosa muore.

Urli il tuo dolore
ma non v'è compassione
per chi non ha cuore
ne un briciolo d'onore.

Non solo il corpo
t'è stato defraudato
ma anche il tuo magico
mondo incantato.

Or non potrai più sognar
d'una amore innocente
t'hanno oltraggiato
nell'anima per sempre.

Donna,
sublime e misteriosa,
sai essere unica in ogni cosa,
nell'eterna semplicità da bambina
rispecchi la perfezione divina.
Il tuo percorso di vita
è pieno di ostacoli e tutto in salita,
ogni traguardo raggiunto con affanno
è dispendio assai di fatica.
Mille galassie da esplorare la tua mente
composta da emozioni e sentimenti,
l'uomo naviga nel tuo cosmo
alla scoperta del tuo grandioso entusiasmo.
Nei tuoi occhi una luce
sprigiona paure celate dall'istinto,
ferite inferte nel corpo e nell'animo
da tempo infinito.
Il pianto straziato e silenzioso
esplode in te per l'infranta dignità
di ogni donna violata
nella propria intimità.
Il desiderio di una vita diversa,
prigioniera nel tuo mondo palpitante
pronta a spiccare il volo
per sentirti indipendente.
Fragile nella tua forza,
dolce nella determinazione,
puoi rendere il mondo
sicuramente migliore!


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche