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Inciampo e cammino
Inciampo e cammino, un percorso
sconnesso, astioso, pieno di rupi,
argilloso, non voluto da me.
L'ha voluto il destino,
sempre pronto con i suoi artigli
a graffiare la pelle, la carne
che sanguina e gocciola dalle ferite.
E scavano sempre di più.
Mi alzo da terra con i piedi cinti di spine
Ancora cammino, cado di nuovo
sconfitto e muoio, mi rialzo,
il percorso scivola sotto di me
come un serpente
che da milioni di anni mi uccide
come Caino uccide il fratello
tutti i giorni per strada.
Ho vissuto nel mondo da sempre
dall'età della pietra,
da quando nel giardino ero anima pura.
Ho continuato ad inciampare
Per la crudeltà degli altri.
Poesia
Poesia ti avevo abbandonata
E già il cuore soffriva
Luce degli occhi- anima mia
Mani, braccia, nervi
Stringere il tuo corpo
Dolce anelito che freme dentro le viscere
Gambe, piedi, ventre incandescente
Seno dolce, profumato, attorcigliato
Tra le mie dita.
Sapori lievi, sottili, sensazioni nuove
Che scorrono nelle tue vene
Nelle mie
Unico corpo aggrovigliato
Incanto dell'essere
Amore, dolore, poesia, tutt'uno
Miracolo del genere umano.
Poesia, grande tema dell'esistenza
Profumo, suono, canto, musica
Tristezza, gioia, nostalgia
Malinconia, colori, fiori.
Farfalle leggere nel sole.
Tra sogno e realta'
Quando si fa buio
Solo nella notte
Con il cuore in gola
Solo tra le coperte
Il nulla su di te
Nulla ti consola
E continui a pensare
A una cosa sola
Nella notte scura
E vedi il buio intenso
Dentro quella stanza
Ti aggrappi alle lenzuola
Con un briciolo di speranza
E quando poi i pensieri
Sono stanchi di pensare
Ti lasci andare
Con un sonno da star male
E continui a sognare
Cose belle e brutte
Tutto sembra irreale
Tutto sembra uguale.
Ma quando poi ti svegli
Tra sogno e realtà
Ti accorgi che tutto è vero
Quel sogno è realtà.
Preludio
Un preludio sul mare
Una luce si ammanta di sole
Una musica, un canto divino
Nelle ali del gabbiano, come corde di violino
Suona, suona una nenia.
Il brano è un assolo infinito
Girano in cerchio, le ali nel vento
Come note accordate dal tempo.
Oh! Chopin che aleggi nell'aria
Forse il tuo spirito è dentro nell'onda
Nel rumore del mare che canta ?
La mia bambina
Nel crepuscolo della sera
Si perde il sole all'orizzonte
Con la bruma, tra gli alberi, sulle fronde.
Nella spiaggia frange un'onda scura
In quella 'arena bianca
Nell' imbrunire quel silenzio incanta.
Si confondono le tue orme:
Tra il buio e i sassi
Il respiro annaspa.
Senti il rumore del mare sull'acqua .
Si aprono i pensieri, tu che fino a ieri
Ruotavi nella sabbia,
cercavi le conchiglie, con i tuoi castelli in aria.
Quante formine e giochi nella sabbia
Con la tua bambina
In quell'azzurro mare
(eri felice allora)
Toccava il cielo e rideva con il suo visino al vento
Voleva giocare ancora con il suo cuor contento.
Vorrei tornare indietro
Per fermare il tempo
E costruire un bel castello
Con la mia bambina dentro.
Con il tempo
Con il tempo tutto si appianerà
Anche il pianto si dissolverà
La tristezza,la malinconia
Svaniranno con il tempo,
come le foglie al vento
che cadono in autunno
e muoiono d'inverno.
Con il tempo tutto si appianerà
Il dolore, anche la memoria
il ricordo di te- di me- apparirà
una triste storia
tutto morirà-con il tempo-finirà
anche l'amore.
Come tutte le cose passerà,
con il tempo |