Poesie di Calogero Saieva


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Distacco
Aquila prestaci la tua ala
per emergere dalle macerie
che abitano il nostro animo.
La rovina è dietro l'angolo
in questo solitario cammino
ed il corvo bussa sempre
alla finestra rotta dei vinti.
In questa terra deserta
- tutto evapora -
anche la viola tristezza.
In un banale giorno
quando l'angoscia deflagra
Aquila prestaci la tua ala…
e senza ritorno
prenderemo il volo.

Per un'amica
Mi sorprese
Inaspettata
Impensata
Per caso
In un giorno qualunque
Un giovedì forse
Ricordo…
mi cambiò
In peggio…
se lo è
essere più profondi
Uno squarcio di sole
in un cielo novembrino
L'orizzonte si ampliò
Conobbi il linguaggio delle
cose mute
Il velo si abbassò
D'un tratto
Da allora…
non più lo stesso
non più indietro
e sei sempre cara…
Poesia

Tradire
Molti deludono il proprio talento.
L'uomo intelligente che vive una vita sciocca,
chi vede la verità e non apre bocca,
il pittore che vende calze,
chi baratta la propria libertà per denaro,
il vigliacco che rinuncia alla propria dignità,
chi abbandona i propri sogni.
Per quanto puoi
- amico -
non fare torto a te stesso,
non tradirti.

Avvertenze
Non vi venga in mente di chiamarmi poeta.
Mi ritrovo sempre mezzo sbronzo…
a farfugliare
tra brindisi e amici
dimezzate verità
dietro un vuoto bicchiere.
E poi -
mi contraddico spesso
per essere un sognatore.
Chiedetelo ai Poeti,
quindi -
cosa sia la poesia.
A me
capita di scrivere
solo cose insensate
…ma che per me hanno un senso
a volte
forse.

Speranza
Come oscure nuvole
si addensano cupi pensieri
Chissà quale sconosciuto vento li porti.
E' notte.
Da lontano scorgo un luccichio.

Alle mie nonne
Ho due colonne
- lassù -
di marmo rosa.
Silenziose
immobili
immense.
Sempre
seguono
il mio passo…
Mi sostengono
ed io
cammino sicuro.

Forse un giorno
Sai
Mia cara
Vedremo il ciliegio fiorito
E quando farà notte
Al chiaro di luna
Appoggeremo su di esso la nostra gioia.

Osservo libero le bianchissime nuvole
Non hanno strada…
Non hanno meta…
Non lottano…
Leggere si lasciano trasportare…
Non oppongono alcuna resistenza.
I miei pensieri invece sono diversi…
Si scontrano
Seguono un solco
Lottano…s'infrangono
hanno sempre un fine
…è sempre
il mio Ego
li analizza
con la spada del giudizio.

Tutto esiste molte volte, infinite volte;
soltanto due cose al mondo sembrano esistere una volta sola:
in alto, l'intricato Sole; in basso, il confuso Me.
Cosicché…
mi acquatto all'ombra di un carrubo
Solitario & Selvatico
divoro me stesso…
Caos e smarrimenti
imbarazzi e turbamenti.
E una volta digerito…
sono sempreverde come l'albero.

Inseguo un sogno di felicità
che mi sfugge
Porto una malinconica allegria
- di gesti e parole -
nient'altro.
Eppure,
esisterà un porto franco di semplicità
dove sentirsi
gratuitamente armoniosi.
Invece...
compriamo
con moneta pesante
un benessere
di scarso corso.


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