Poesie di Cesare Rosati


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Come compagno…un foglio
Le mie ore scorrono lente
la tua assenza le rende infinite,
ora di vita che non sono vita
ma inutile tempo morto.
Sono lunghe pause del mio vivere
in cui giaccio in un limbo mortale,
a te ho consegnato l’interruttore
che accende e spegne il mio essere.
Unico fedele e silente compagno
di questo tempo senza tempo,
un foglio di carta immacolato
su cui versare l’inchiostro del mio amore.

Guardo voi…
Guardo voi
e mi rivedo bambino,
in ogni gesto
in ogni espressione
rivivo la mia infanzia.
Guardo me
e rivedo mio padre,
in ogni gesto
in ogni espressione
rivivo il suo passato
oggi mio presente.
La mia vita
un bambino gioioso
un padre amoroso,
la simbiosi attraverso me
l'unione di padre in figlio.
Guardo voi
mie piccole stelle
che illuminate il mio cielo,
guardo voi
e vedo la vita.

Vivere è sognare
Vivere è un po’ sognare
uno stimolo a costruire
il destino non subire
uno scopo per cui lottare.
Sogno come linfa vitale
per dare ai giorni fantasia
e spazzare l'ipocrisia
inseguendo un ideale.
Vivere da protagonista
sognare per realizzare
con la voglia di arrivare
questa la gran conquista.
Come respirare
vivere è sognare.

Sognatore
Eccomi mi presento sono un sognatore
uno di quelli che ancora crede al cuore,
uno che pensa ancora all'onore
e sempre reagisce a ogni dolore.
Per questo vengo vilipeso
tanto spesso resto indifeso,
costruire la vita con amore
è per molti ormai un disonore.
Ma io continuo a credere
e mai vorrò cedere,
gli ideali non si possono vendere
a costo anche di perdere.
Sempre saprò lottare
per ogni valore rispettare,
oltre ogni ostacolo getterò il cuore
felice di essere un sognatore.

L'ultimo volo
Volo solo da troppo tempo
ormai in un continuo tormento,
da sempre non sono compreso
mai un ala mi hanno teso.
Mille cieli ho esplorato
mai mi sono fermato,
pur con le ali spezzate
le mie convinzioni non sono mutate.
Il mio nido è il mondo
ma ora ho toccato il fondo,
un volteggio in picchiata verso il suolo
questo è il mio ultimo volo…

Ciao
Ciao,
lo so tu non mi conosci
sono il tuo papà che aspetta che nasci,
forse la mia voce riesci ad udire
ed il mio amore voglio farti sentire.
Vorrei a lungo parlarti
e cerco spesso di immaginarti,
penso a come sarai
e a chi somiglierai,
ma non so darmi una risposta
posso solo aspettare che tu nasca.
Abbiamo deciso che Valerio ti chiamerai
e con la fantasia volo a cosa farai,
quante esperienze vivremo insieme
poi mi sveglio e siamo solo al quinto mese.
E’ bello ascoltare il battito del tuo cuore
ogni volta aumenta il mio amore,
vorrei tanto abbracciarti
e tra le mie braccia cullarti.
Ma non mi resta che continuare a parlare
sperando che un po’ di amore ti posso dare,
solo quando nascerai
tante domande esaudirai.

La vita
Scorre veloce la vita
sembra quasi scappi dalle dita,
tante sensazioni assapori
del mondo senti i mille odori.
Tutto passa inesorabile
la memoria si fa più labile,
mille cose da ricordare
tanti attimi da fotografare
quasi il tempo si voglia fermare.
Momenti intensi
che annientano i sensi,
momenti per meditare
cosa per vivere bisogna fare.
Tutto poi è già passato
e ti volti a vedere quel che hai dato,
spesso i rimpianti sono tanti
ma si continua ad andare avanti.
Quando capirai la vita
purtroppo sarà finita.

Al Gabbiano Jonathan Livingstone
Contro il tuo mondo sei andato
oltre ogni confine hai volato,
i tuoi simili ti hanno deriso
per te avevano già deciso,
sì a volte hai tremato
ma mai ti sei fermato,
la tua rotta hai seguito
lassù nel cielo infinito.
Cosi mi hai affascinato
a te mi sono ispirato,
anche io voglio volteggiare
e del mio cielo tutto provare,
se talvolta picchio stremato
da te a rialzarmi ho imparato.
In ogni gabbiano ti ho cercato
ma nel mio cuore ti ho trovato,
quando finito mi sento
penso a te e allora ritento!

Attori e Spettatori
Vivono sempre nella finzione
mille maschere da indossare
biechi scopi da realizzare
recitare come unica ragione.
Vivono per criticare
inermi giudici osservatori
sempre e solo spettatori
comodi seduti ad aspettare.
Questi il mondo popolano
ormai domina la falsità
poco posto per l'umanità
e per coloro che amano.
Di questo sono schifato
mi vergogno di dover dire
che forse è meglio morire
ma poi continuo arrabbiato.
Io ho ancora i miei valori
ascolto la voce del cuore
credo in un mondo d'amore
senza Attori e Spettatori.

Il tuo....
Il tuo profumo
inebria i miei sensi
e lenisce i mille tormenti.
Il tuo sorriso
è un alba spumeggiante
che illumina me viandante.
Il tuo amore
è un mondo di colori
che fonde i nostri cuori.
Il tuo cuore
è il mio paradiso
in cui di perdermi ho deciso.

A mio padre
Da quattro anni mi hai lasciato
e in cielo sei volato,
un vuoto mai colmato
dolore solo aumentato.
Ad una foto parlare
fiori da portare,
gelida lapide silente
che mute parole sente.
Attendo fermo invano
un gesto un suono umano,
chissà se hai udito
il mio amore infinito.
Non odo alcun rumore
oltre i battiti del mio cuore,
solo rimango a pregare
e scorrono lacrime amare.

Dedicata a me…
Ero solo un vagabondo
uno dei tanti in questo mondo,
ho bussato a porte amiche
ma ormai erano nemiche.
Pensavo fosse finita
non avevo un altra vita,
tutto era perduto
ma non ho ceduto.
Dentro mi sono specchiato
un altro uomo ho trovato,
mille lacrime ho versato
dal nulla sono rinato.
Cosi mi sono scoperto
forte nel mio deserto,
ho ripreso a camminare
poi pian piano a lottare.
La mia dimora è la vita
con amore va costruita,
ora che so il mio valore
molto presto avrà un colore.


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