Mistero Mi Inginocchio Sentendo Tuoni E Respiro Odio. Stereotipi Questo è un mondo fatto di stereotipi che è quasi impossibile non seguire, non notare... senza restarne attratti disgustati stupefatti. Stereotipi, i quali è quasi impossibile non commentare. Stereotipi che sono segno di un mondo in continuo cambiamento. Stereotipi concreti e talvolta pure falsi, ma sempre più efficaci. Così efficaci, che è quasi impossibile non fermarsi ad osservarli a contemplarli e a lasciarsi possedere da essi. Sensazioni Nuvole chiare rosee e trasparenti e soffici, in continuo movimento, raggi di sole e perle di rugiada al mattino: note impalpabili di bellezza. Silenzio e tristezza la sera d' inverno. Parole riecheggianti nel fondo di una valle, pronunciate col cuore, rimaste nella mente. E poi, fiumi di parole che formano pensieri e discorsi nascosti in ogni dove. Paura, brividi, caldo, freddo: schizzi improvvisi di colore su di una tela bianca. | Solitudine e rassegnazione Solo come un fiore nel deserto confortato soltanto da una rara e preziosa goccia di pioggia che asciuga il nero delle mie lacrime di disperazione. I miei occhi quasi ciechi, vedono solo chi non mi vede e dunque sono solo. Le mie orecchie sentono solo chi non mi sente. Il mio cuore infranto e stanco Si lancia in amori impossibili e fasulli e si perde in Labirinti insidiosi, profondi, ambigui e senza alcuna uscita. Il vuoto colma il mio pensiero, come un virus che a poco a poco consuma il mio spirito, il quale, esangue e privo di forze, cede.Nel buio è l' illusione più grande Figure indicibili, mostri senza volto maschere e forme che si trasformano e giocano a nascondino e poi... E poi scompaiono nell' apparente silenzio del buio. Esseri in movimento giunti da chissà dove, si aggirano dappertutto in cerca di condizioni favorevoli per manifestarsi. E tutto pare se lo si osserva, così vero quando le tenebre si sostituiscono alla luce e cominciano le paure dei più piccoli, che facilmente scambiano ciò che è frutto della mente per la realtà. E nascono gli incubi. Ma tutto ciò non è realtà: nel buio è l' illusione più grande La spiaggia che era Scorreva l' onda, intrisa d' azzurro, baciando il cielo bianco. Sbatteva contro lo scoglio lasciando schiuma e diamanti. Sembrava ridere il sole mentre le nuvole gli danzavano intorno.. Ma una grande nube arrivò ed oscurò il sogno di una spiaggia, che non tornò mai più, ad essere la stessa.. Addormentandosi in una dolce e dolorosa ninna nanna. |