Poesie di Elio Ria


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Quando niente è più niente
Portai con me la carezza
sui viali ancora accesi di sole
in ore ritardate di fermezza
inutilità delle parole, e
garbuglio di vita
di un giovedì sfuggito all'estate

...Di te sogno
…di te sogno
il profumo delle spezie della Persia
il tuo corpo che avvelena la mente
l’inatteso incanto

…di te sogno
il desiderio di un fiume
che scorre su un letto di rose
per possedere il piacere

…di te sogno
la fiamma accarezzata dal vento
delle anime oscene
in un istante di vibrante passione

Il morso della tarantola
Con il suono asfissiante dei tamburi
danza una donna sventurata del Sud
nella magia di una superstizione antica

Dal veleno della tarantola
vuole liberarsi con un rito antico
inventato in un Sud prigioniero

Danza con in mano un fazzoletto
disegna nell’aria grandi figure
si dimena strisciando nella polvere

Il suo male non le dà pace
il fuoco della follia è nel suo corpo
i suoi occhi smarriti guardano il nulla

Nel nulla cerca il sollievo
invoca una guarigione che non c’è
la credenza ha vinto la sua libertà

Go Pistorius!
Va!
Corri per noi
sul piano inclinato dell’orizzonte
sazia il vento con la tua forza
Stupisci la terra
dei tuoi piedi d’acciaio
del tuo sorriso di vita
Corri per noi
vinci Pechino
Taccia la scienza
allorquando il cuore
supera l’infinito dell’ignoto


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