Poesie di Andrew Rebrov


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Quando la Terra piatta era…
… e poggiava su un elefante.
Su un elefante!? Su tre elefanti!!!
Ma quanto profond’ignorante!

Indossa i suoi confini e stupidità.
Come cosmo, come vita, sapere e felicità.
Prende con cura misure il Sarto esperto
Per fare confine per tutti aperto.
Aperto per tempo, aperto per mondo,
Per sensi umani e sguardo profondo.

Di follia confini (ricorda gli elefanti)
Elogia Erasmo per secoli tanti.
Del manto solare lucente confini
Dorano te tutto, eccetto bikini.

Confine tra noi divide e chiama,
Di colpo in grembo d'alcova s'infiamma.
L’amore il tempo reciso disserra.
Voliamo come uno sopra la Terra.

Quando la Terra
(sai già)
piatta come pizza Capricciosa era
e su un elefante poggiava.

Oh, Dio! Ancora su elefante tuo!
Su tre elefanti.
Quanto a lungo si può
restare così ignoranti!?
 

Tenebre di Chiara

                            …ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.
                                                     Lev Tolstòj


Di Chiara Radura la Cima.
A lei, alla Cima, intorno
Notte e giorno,
Solenni e belle
In alto le Stelle,
Fecer girotondo
Nei loro passaggi,
Il tempo, il mondo
Trafitti dall'oro dei raggi.

Di Chiara Radura la Culla
D’universi interi.
E della nascita misteri
Avvolge con cura
Pacata natura.
Di Anna Karenina manto
Con tigli emette fruscii silenziosi.
E Guerra e Pace per puro incanto
Si intrecciano nei viali ombrosi.

Di Chiara Radura richiamo
Domina gli spazi lontani.
E tutti qui pari, sia io che sovrani,
Nel solo casato cosi numeroso
Di fronte al Padre, tanto premuroso.

Da Chiara Radura commiato
È arrivato fatale.
D’entrata torretta
ci ha salutato in ora serale
Com’ già a carretta.

Carretta, che non tornerà -
L’eterno è senza ritorno.
E colsero solo tenebre quel giorno 
De’ tigli inudibil pianto -
Di Chiara Radura dell’addio il canto.
 

La fine
         
                  L’espoir a fui, vaincu, vers le ciel noir.
                                            Paul Verlaine


Si è compiuto! Solitudine è finita!
A voce alta canto: «Beh, buongiorno vita,
In cui tu, credo, sempre con me stia»
Infine brutto sogno è volato via.

Di buon mattino ogni volta mi affretto
Ad accertarmi che finestra sia aperta.
Perché può uccello di passaggio
Portare sulle ali il messaggio.

Con primo raggio ticchettio della tastiera
Riecheggia come trillo dell'uccello
E nella stanza si ridesta Abelardo
Di vaga Eloisa il fedele bardo.

Sul ponte di parole sopra l'infinito
Del spazio e di tutto che mi hai tradìto,
?i guarderemo negli occhi, spero,
Ci sfioreremo e diremo solo “Bello”.

Ci sfioreremo, anche tu lo sogni, quanto?
“Certo, lo sogno così tanto”
Mi dà i brividi la bella ossessione.
Conosci anche questa sensazione?

“Hai detto – brividi. Che smisurata cavolata!»
Davvero mi vengono, mia amata.
«Vengono brividi. Ben gone, brevity. Venga, nos brides.
Van Gogh sans brevet. Вагоны приведи»

Generazione interrotta: loop infinito.
Errore codice fatale…
Di storia d’amore ha un funebre finale.


Le previsioni del tempo di un meteorologo innamorato

                                                        Quel temps de chien! — il pleut, il neige…
                                                                        Théophile Gautier


Oggi il tempo è senza parole.
Ognuno dovrà ammetterlo.
Pioggia battente e scure nuvole,
Il vento sia forte che freddo.
Si piegano alberi sotto il peso
Della pressione del vento.
Un tempo è così tanto atteso!
Ognuno dovrà ammetterlo.
Un fatato momento è pieno di vero
Sballo che va oltre il mondo.
Restare insieme senza pensiero
In gioia del girotondo.
Sotto sola coperta col vino sedere,
Stringersi fino all’ultima cella.
Alberi che ci salutano vedere...
Cosa mai vedi al mondo più bello?
Ognuno dovrà ammetterlo.
 

La Primavera di Roberto Piumini
Quando la terra è giovane e fresca,
quando la testa è piena di festa,
quando la terra ride contenta,
quando di erba profuma il vento,
quando di menta profuma la sera,
è Primavera.

La mia primavera
Quando nevoso soffice manto
come fango nero è diventato
che fa 'ciaff ciaff' sotto i piedi...
Contro tristezza - i migliori rimedi:
restare a casa, sotto il tetto,
tutto il giorno sdraiato in letto.
 

Romeo e Giulietta
La famosa scena del balcone. Da qualche parte nel 21 ° secolo

Romeo
Shh, questa suoneria è così familiare,
Ma squilla e più forte e più chiara.
Rammstein io riconosco sempre e tra folla,
La voce dell'amata subito in me decolla.
Come nebbia scivola lei sul balcone,
Lei tiene, oddio, l'ultimo iPhone!
Il cui splendore può eclissare sole…
E dove l'hai beccato? Dimmi, per favore!

Giulietta
Oh, tanta gioia per me sola!
Lo guardo col cuor in gola.
Romeo mio tesoro è … l'iPhone,
Come illusione. Che figàta!
La vita non per me è stata
così cosi cosi bella.
Più dolce di un' dolce caramella
Dormire oggi era un'impresa
Lo stringevo al petto e ormai arresa
Niente eccitava a tal punto,
A "smanettarci" finché giorno è io giunta!
Solo amato film mi calma e vino nella piotta:
"Nightmare - Dal profondo della notte".
E se qualcosa turba mia mente,
Lo guardo al buio, serenamente.
Poi dormo come un bel bebè,
Anche se pannolini non fan per me!
 

XC
Erano i capei d'oro a l'aura sparsi
che 'n mille dolci nodi gli avolgea,
e 'l vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi ...



In parte di stanza non grande e dove
il letto, come ieri, come sempre si trova,
e dove inizio e fine del giorno insieme
prendiamo tra braccia felici e streme.

Felice ognuno di noi è ancor' famelico
Lasciamo il nostro rifùgio celico
E luce segreta di lume a venti candele
E canto di Queen com' voce dell'angele belle

Al ritmo dell' musica batte il tempo
Magico, bellissimo
Coltello da chef nella mano sottile.

E nel seducente, più caro momento
Io leggo sonett' novantesimo
Sul nostro amore cosi simile
 

"…Ma questo cambiamento resta a lungo lontano dalle cucine di Buckingham Palace.
Il rito che meglio racconta questa continuità è l'"afternoon tea". Earl Grey, rigorosamente senza zucchero, accompagnato da sandwich senza crosta: uova con maionese, salmone affumicato, tonno, cetriolo, prosciutto e senape. Poi i dolci: jam pennies, piccoli sandwich rotondi con marmellata di lamponi, una fetta di torta o i classici scones con clotted cream e marmellata…" (Corriere della Sera)

Il giuramento di incoronazione
Giuro solennemente senza zucchero.
rigorosaménte di bere
il tè della sera.
Neanche vedranno languire
la tazza di tè in solitudine.
Come sempre un sandwich
l'accompagnerà senza crosta.
Per tempo come Greenwich
serve granitico posto.
Granitico posto per tutto il regno
di calma dei miei sudditi il pegno.



Giacomo Leopardi "L'INFINITO"
Sèmpre càro mi fù quèst'èrmo còlle,
e quèsta sièpe, che da tànta pàrte
dell'ùltimo orizzònte il guàr?? esclùde.
Ma sedèndo e miràndo, interminàti
spàzi di là da quèlla, e sovrumàni
silènzi, e profondìssima quiète
ìo nel pensièr mi fìngo, òve per pòco
il còr non si spaùra. E còme il vènto
òdo stormìr tra quèste piànte, ìo quèllo
infinìto silènzio a quèsta vòce
vò comparàndo: e mi sovvièn l'etèrno,
e le mòrte stagiòni, e la presènte
e vìva, e il suòn di lèi. Così tra quèsta
immensità s'annéga il pensièr mìo:
e il naufragàr m'è dólce in quèsto màre.
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E' l'era moderna
Penzolándo con le gámbe sópra la tèsta,
Sópra una silènte tempèsta,
Sto lènto nuotándo,
Seguèndo con lo sguárdo.
Seguèndo diètro l'oblò la tèrra svestìta,
Un tèmpo amáta distés' infinìta.
E lo sguárdo esclùde quel'immènso ripáro
Su quel vèrde còlle, èrmo e cáro
 



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