Poesie di Marco Quartiani


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 Attimi
Respiro attimi d’eterno
in un cielo infinito
ubriaco del tuo odore
fermo come il tempo
e vivo come l’acqua
minuti lunghi a morire
se vissuti nell’assenza di te
labirinti segreti da varcare
nella tua fragile mente confusa
gocce di memoria sparse
come biglie abbandonate al sole
attimi che scorrono come brividi
su schiene lisce e profonde
e si perdono nel cuore malato
di chi ama e non sa amare
di chi vive e non vuole morire.

Ho provato…
Ho provato a scrivere della tua
stucchevole e candida bellezza
a raccontare il tuo sorriso ampio e
incantevole
a scrutare i tuoi occhi scuri, profondi e fuggitivi
Ho
provato a leggere il libro segreto della tua vita avvezza
a capire la
direzione del tuo destino mutevole
a cercare tra le pagine dei tuoi
amori votivi
Ho provato a fare di te una amica di rara e preziosa
dolcezza
ma aimè ho trovato un libro già scritto col cuore
che ha già
il suo vero poeta che è anche autore

Meravigliosa creatura
Cavalcherò fulmini e
tuoni
alla ricerca di sconosciute mete
percorrerò impervi sentieri
tra
pianure e monti innevati
l’immenso cielo colmo di suoni
non placherà la
mia avara sete
di cercarti ovunque oggi come ieri
tesoro nascosto in
giardini incantati
a te dedico armoniose canzoni
scritte dai sogni
nelle ore più liete
rimane il ricordo di quello che eri
meravigliosa
creatura dei tempi passati

Angelo
Angelo che vaga
in un silenzio assordante
leggero come un
pensiero
e irraggiungibile
come un sogno…
Regalami il tuo dolce sorriso
spezza le pesanti catene
e vola via
via dalla realtà
Percorri sentieri
interminabili
alla ricerca dell’amore
spiega le tue ali
corri veloce
più del tempo
e lasciati cullare
dal tiepido vento
come la barca in
balia
del mare sonnolento

Il primo bacio
Due corpi immobili sulla soglia
come pali ritti ai
bordi della via
pioggia di stelle sui loro candidi visi
desiderio
ardito di placare la voglia

scocca la scintilla dell’amore
fuoco
ardente che brucia dentro
una melodia dolce che irrompe
poi il
batticuore e lo stupore

Un anima sola immobile sulla soglia

fusione
di caldi corpi plasmati
uniti dalla follia della giovinezza
e poi
tutto torna come prima
è il gioco innocente di due innamorati

Il tempo
Rapido e sfuggente il tempo corre
sussurrando frasi d’amori
impossibili
e te col tuo dolce e armonico cuore
riempi di luci e ombre
il mio destino

chiara come la luna e ruvida come la torre
sei
silenziosa come le api invisibili
sei il candido fiore e il suo tiepido
odore
prezioso metallo forgiato in un mattino

impetuoso l’amore che in
te scorre
piccola stella dagli occhi inconfondibili
corri, fuggi dal
tuo inconsueto dolore
alla ricerca di un fragile sogno divino

Insieme
Insieme
percorriamo impervi sentieri
attraversiamo mari
burrascosi
e nuotiamo verso la sudata meta
Poi all’improvviso tu li in
piedi
con i nostri discorsi riottosi
fuggi via rapida come una cometa

Si odono rumori di genti lontane
e amori leggeri e fragili
come
impronte di gabbiani sulla sabbia
E te sinuosa come le campane
improvvisi giochi abili
per mascherare la tua insolita rabbia

Un
malato di cuore
ecco cosa sono
sono il vento in tempesta
l’onda ed il
suo assordante rumore
sono il silenzio con il suo frastuono
che suonano
incessanti nella mia testa

Insieme è pura follia
tutto a te mi
avvicina
e tutto da te mi allontana
per questo scappo via…
bimba bruna
e piccina
amore di una storia malsana


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