Cosa è meglio fare?
lasciarlo direbbe la ragione
amarlo direbbe il cuore
ed io mi ritrovo qui in
mezzo a voi a comprendere
le vostre ragioni
che il mio egoismo
non vuol sentire.
Novembre
Raggomitolata al tuo fianco
come se avessi paura
tu sei qui
ah,tu non fuggi
tu risponderai fino all'ultima mia domanda
tu sei qui
mentre fuori è novembre
il cielo piange
e il vento accarezza l'ultima farfalla,
io ti amo
e mi fai sentire padrona di tutto l'universo.
Quanto ti sarà costato
abituarti alle mie infantili, paurose domande,
piovono su di te, come carezze,perchè ne sorridi.
Non ti alzare mi dici
rimani qui vicino a me
sento freddo se te ne vai
e i nostri cuori si prendono e si perdono
sotto queste lenzuola bianche
bianche come la purezza
come la spuma del mare
e mi illudo che sotto di esse...
nulla è peccato.
Pensieri
I miei pensieri sono coriandoli
lacrime di bimba
le bestemmemie di una puttana
sono la rete del pescatore
sono il branco fuori la rete
i miei pensieri
sono l'estate e l'inverno
mio padre che sfiora il mio viso
i miei pensieri sono altrove
più lontano della notte
molto più in alto del giorno.
I miei pensieri sono nel tuo nome
quando sonnambulo a tastoni
ti trascini verso il mio bosco
e devotamente ti faccio comandare
i miei pensieri silenziosi
come aghi di pino nella neve
i miei pensieri non hanno età
e volano
senza mai
dubbitare
di farlo.
Ciclo naturale
Ape e fiore
odori che meravigliano la memoria
i sensi che tornano a ridere
buono e cattivo
non si distinguono più
piacere nel concedere
il proprio nettare.
Io fonte di vita per te
e tu messaggero d'amore per me
sei acqua generosa
che si posa per esaltare i miei colori
non sono lacrime
è meraviglia nel riconoscersi
forse per non volare più via
...forse,
...forse,nell'estasi del piacere
ti dirò...rimani.
Good mornig my
Love
Dormi con me
questa notte
ma non
perchè te lo chiedo
non
dirmi di si
ma fammelo
percepire.
E come per
miracolo
ti guarderò
nuda mentre dormi
nella
luce dell'amore
e tutti
i colori del mattino
baceranno il tuo corpo a me tanto caro.
Come un umile pittore
scvivolo su tanta
bellezza
in cerca della
mia acqua,
buon mattino
amore.
Versi
Li
avevo ieri
adagiati sulle mie labbra
li
avevo accarezzati
in punta di piedi
li
avevo messo il vestito
della domenica per dargli più
grazia e eleganza
li avevo dipinti
con i colori della mia follia
li avevo
spogliati
con il calore della mia passione
li ho presi al laccio,di notte
insieme
alla luna,per donarli a te
così
senza
mezze misure
così
senza un tempo
i versi restano
facendo balbettare
l'anima.
E'... Sto
male di tua perdizione è come se fosse
morto linverno,l'estate o fossero
entrati in coma il tempo e il controtempo e
in mezzo il senso della mia vita, tutti
colori dell'arcobaleno la frutta e gli
animali della terra. Dove sei
ora? Dovunnque tu sia ti vorrei dire
una di quelle cose che viene il dubbio
di non aver mai detto, ...
perdonami.
Lenzuola di noia
Quasi nuda è la mia carne
la tua mano tra i merletti
scivola
sul mio corpo,
il tuo sogno
si
separa dal mio.
Fema!
Non mi muovo,
senza vederti sono distante
dove
nascono le radici,
scarichi baci sul mio
seno
e li,come due ali inizi il tuo
viaggio.
Lampi di sangue,
dove
siete colombe dorate,
gli anni della mia vita
intanto camminano
su queste
lenzuola di noia
e dormirò con te
mentre la notte gira tra
i vivi e i morti
e gli assetati d'amore.
Mi racconto
Adoro viaggiare
in treno
sul lato del finestrino
guardo fuori ed ho
l'impressione di spiare
il mondo da sotto l'ascella.
Adoro lo sguardo e l'imbarazzo
Adoro il freddo del
mattino
sulla mia sottana di seta rossa
Adoro essere
femmina e non donna
Adoro i tacchi alti
Adoro
osservare seduta sopra la
sdraia, in un pomeriggio
afoso d'estate, il tempo che
mette una lucertola per
catturare la sua preda.
Adoro farti pensare che
sei
il mio cacciatore
Adoro stravolgerti la mente e
il
corpo,quando ti ballo il
flamenco su una piattaforma di
legno ,in una spiaggia desolata
d'inverno, mentre
mangi un panino
e finirlo non ha più un senso per te
e comprendo che la sessualità non è
orizzontale ma
verticale.
Adoro farti impazzire
donandoti le mie
follie
senza farti male.
Adoro il cenone del 24
Dicembre
perchè vedo le mie radici
Adoro le bugie dei
bambini
perchè non usano la logica
Adoro il dolore
dell'amore
se ciò non fosse...
sarebbe un nì.
Adoro i preliminari
lunghi e lenti, il finale...
è solo in casquè della danza.
Adoro essere madre e
padre di me stessa
Adoro le passioni perchè
vengono
per portare disordine in
questa nostra vita
arida,
ordinata e programmata
Adoro il mio destino
perchè...ha più fantasia di me.
La gitana
Leggera è la farfalla
tra le sue dita
pare che dorma.
Rovescia la
sua mano
cade,lenta,lenta,
sul suo esile corpo
come una nota emessa
da corda spezzata
di viola
d'amore.
Ferro e velluto
dolce e salata
così,è la gitana.
Balla in un mare di sordi
e
mantiene lontano le maschere
per non decurtare i
suoi sogni,
ali d'uccello
sono le sue braccia
l'immaginazione salpa verso
l'ignoto
libera del tempo
verso il suo infinito
e il suo desiderio
lo sfoglia come libro.
La
sua anima si fa corpo
ed ascolta il suo sfogo...
appagarsi.
Parlami d'amore
Dove sta
il tuo amore,
per te sono l'ultima delle donne
la mia adolescenza l'hai guidata
nel farmi
sentire insicura,
giudice severo eri sulle mie
scelte e sul mio mondo.
Cantavo la mia
giovinezza
la mia bellezza
ma chi la
viveva,
mi hai insegnato
che il sesso era
sporco e male
non mi hai mai parlato
dell'amore e del suo fuoco,
dove sta l'amore,
in una casa di periferia
dietro i vetri
il mio sguardo
silenzioso attende che la rabbia
venga farmi visita
e alla fine il vostro
tutto...
diventa il mio normale.
Non avere
ne forza ne coraggio
al cuore di dire,
così
nasco in un grembo
dove non sono mai sola
e
mi porto dietro le mie giornate
dentro un odio che ho
assolto,
c'è l'amore dentro me
che nessuno
sa vedere
lettori distratti camminano al mio fianco.
Che strana canzone è la vita
eccolo qui
questo domani
il mio domani
il mio domani
già passato.
Assenza
Le tue parole
sono come onde,
vanno e tornano
senza posa.
Ahi amore,
così ti vorrei cancellare,
e
nell'ombra
della tua forma
ci incontreremo
per un ultimo
bacio ancora.
Amen
Sono stretta nel mio corpo
rannicchiata in
preghiera
come un rosario,
vedo
i colori della malinconia
accarezzo me
stessa
bestemmio alla vita
rinnego le fate
e rivoluzione sia con me.
Vetro
Ho visto
la tua anima
di vetro,
nel petto
una colomba selvaggia,
la nazionalità
del tuo amore
e pietre
consumate dal pianto.
Ho sentito
il profumo della saggezza
che si perdeva
nel
rosso intrico
delle fratte
dove fame e sete
sono
in agguato.
Ora sei disteso
e nessuno sa,
germoglio
di terra
timoroso delle nuvole
alte su nel cielo
che
non riesci a fidarti di loro.
Intanto
i tuoi anni camminano
come grappoli
in chilometri di notte
fai cantare le tue mani
fai cantare nelle tue vene il vino.
Germoglia
il pesco...
recupera la tua terra
recupera la tua vita.
Senza più lacrime
Sola
in questo cimitero di parole
intrappolata dai rintocchi del passato
Vuota
come una chiesa senza il suo
Cristo
dove ogni significato
perde
il suo valore
Tutto tace
compreso il
silenzio dell'indifferenza
mentre perdo la mia vita...
per qualcosa che non ho vissuto.
Navigando nelle parole
Sò che mi leggi
leggi
ciò che scrivo
e pensi che ho delle qualità
scrivi bene
ma è
triste a volte!
Sei sul mio mare aperto
senti i suoi abissi
rumorosi
che ti parlano
un mare apparentemente calmo
ti lasci
trascinare da queste onde
e in questa navigazione
sarai protetto da
ogni iceberg
ma alla fine del viaggio
farai il resoconto di un
ascoltatore
che dopo aver navigato
non potrà facilmente
togliere di
testa quelle parole
neppure dopo aver trovato
scampo chi sà in quale
scialuppa.
Il tempo
Corre la vita
sui metrò
sempre più affollati
sempre meno
sicuri,
si corre molto
si aspetta troppo che
qualcuno
ci telefoni,
si fa la spesa tutti i
giorni
ma nel frigo manca sempre qualcosa,
si
aspetta troppo un figlio
che non nascerà mai,
si aspetta un figlio
che non tornerà più.
Corre
la vita
sul tempo che allieva le ferite
nasce
il fiore...
ma può morire l'amore.
L'intensità
Digiuna di te
sola ti
attendo nel tuo binario,
voltati sono qui!
e mentre il mio scialle timidamente
mi scopre le spalle,
una voglia di scappare mi prende
ma è più salda
l'avidità di vivere la tua voce.
Due giorni,
solo due,
un dono per me,tu,
una frase
ripetuta
senza sosta
scriverai
di me?
Due giorni solo due
ed è già ieri,
il male
si è fatto bene
e vivremo da lontano quello
che gli altri non potranno mai comprendere,
la stessa pagina di un libro
nel medesimo tempo
e
medesimo secondo
del primo minuto
della nostra ora.
Tango...in te
Seguo te
cieca
e ignara
che mi conduci e
mi avvolgi in questa danza
di aria e profumo.
La distanza è rimasta indietro
i miei piedi conoscono ora la tua via
la tua mano è una strada calda
linea di luna è il tuo abbraccio
tu,tra tutti gli esseri
hai il diritto di vedermi debole.
Nell'ombra entrerò nei tuoi passi
il silenzioso passo del profumo
degli amanti,
e
ruberemo le stelle nel firmamento
e con i
piedi stellati...
il mio corpo diventa...
primavera
e tutto...va a cominciare.
Zampilli d'amore
Stringimi ancora a te mio sculture
modella il mio corpo come
solo tu sai fare,
fammi sentire l'amore
odora di te il mio corpo
le tue mani sono farfalle su di me
delicato è il tuo tocco
delicato è il tuo forte movimento,
portami ora
tra le tue nuvole
non posso più attendere
ovatta il mio corpo dei tuoi baci,
mentre spruzzi d'amore
innondano il mio ventre...
tu sussurri il mio
nome.
Geometria dell'amore
Vorrei stringerti a me
in un abbraccio ci
circonferenza,
ma spigoli e angoli
pungono
il mio cuore,
non vedi questa danza di
dolore
tra cerchi e spirali,
non è
retta ora la tua via
segmento è il tuo donare.
Linea chiusa
linea aperta
cosa abbiamo in comune...
cerchiamo il
punto
e costruiamo su di esso
la nostra
piramide.
Incontrarsi
riconoscersi
sfiorarsi con lo sguardo,
con i pensieri,
cercarsi per strapparsi i sogni
e farsi male,
desiderarsi,
perdersi sulle lebbra
pensarlo
non dirlo
domare le parole in silenzio.
Tumultuosa è la vita
e nel suo vortice mi perdo
per poi ritornare
e di nuovo vedere
forse per aversi,forse,
sono attimi
dove credo quasi di toccarti
e poi ti stemperi nel nulla
cosicchè...ti perdo.
Gocce di bacio
Il cielo ospita tutti gli amori alati
non vissuti
per la paura o per mancata
disperazione,
qui li intrattiene il vento,tutti,
e la pioggia...li fa piangere.
Fortemente
Incrocio i tuoi occhi
un
percorso senza uscita,
braccata in un angolo
la tua bocca si schiude
vogliosa e ammiccante mi
invita ad entrare,
la chimica fa il suo dovere,
digiuno si parole
sono
dentro di te con tutto me,
ti prendo,
piano,
poi con rabbia,
ti possiedo,
e mescolo il
mio seme nella tua psiche
fino a farti impazzire,
fortemente.
I frutti della terra
Le mie mani han conosciuto la terra
han diviso il ferro
ma
quando percorrono te amore...
fanno pace con il
mondo
e come gabbiani volano sul tuo
corpo in cerca dell'acqua.
Sei vasta come la terra
sei vendemmia per il mio palato,
passo sul tuo
corpo
come un eroe appena decorato in campo
ed ogni ferita
ha la
forma della tua bocca.
Il quadro
Dipingerti con le parole,
mettere la tela in questi versi
descrivere te
in un'armonia di colori,
te in un campo di grano
mentre lavi i piatti o mentre
ti raccogli i capelli.
Senza dir nulla
mi nascondo dietro la tela,
senza muovermi...
e attendo!
Attendo che tu ti accorga di me,
aspettare
anni se occorre
e non mi importa di dare
fine al colore
e solamente quando entrerai
lo terminerò disegnando una porta chiusa:
ora sei "mia"!
Ora
potrò cancellare con attenzione quella porta,
con attenzione per non farti sparire la cancellerò e
ti darò la libertà.
Dal quadro si sentirà solo la
freschezza del
vento e il rumore delle foglie
e solo a
questo punto,
lo firmerò. |