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Nuova vita
Quei tuoi entusiasmi
E desideri
Quelle allegrie improvvise
Petali calpestati
Senza dignità
Senza rispetto.
Nutri con tenerezza
La tua fragilità.
Così
Berrai sulle tue labbra
Nuova fonte
Nuova vita
acqua
Lavami acqua limpida
con gesti lenti
accarezzami fino al dolore
colma i miei vuoti
segui il profilo curvo
delle mie spalle
cancella i segni
se puoi, se vuoi
fammi rinascere.
Fragilità
Quei tuoi entusiasmi
E desideri
Quelle allegrie improvvise
Petali calpestati
Senza dignità
Senza rispetto.
Nutri con tenerezza
La tua fragilità.
Così
Berrai sulle tue labbra
Nuova fonte
Nuova vita
Telefonata
Babbo ….dimmi piccolino!
Perché te ne sei andato
e non mi accarezzi più i piedini?
Il volere del bene e del male parlò
Per noi
senza coscienza
senza saggezza.
Per voce di una cosa amata
svanì la nostra bella unione.
Scusami piccolino
in segreto
ho delle lacrime che non riesco ad asciugare
ho un dolore che non riesco a lenire
però prendi in regalo il mio sorriso
E fallo giocare sulle tue labbra
regalalo a chi è più triste di noi
a chi non ha occhi per vedere
a chi non ha braccia per stringere
a chi non ha gambe per correre
regalalo a chi ha fame e sete d’affetto.
Racconta agli altri la nostra favola
interrotta
perché la loro sia a lieto fine.
Non ci sono regole nella vita
anche tu sei un burattino
che i grandi manovrano
senza sapere il male che ti fanno
senza accarezzare i tuoi piedini
che disonore talvolta amare
che disonore essere quasi padre
e non sapere chi è tua madre.
Che disonore essere stati il tuo mondo tradito.
Nella tua pancia
Dietro il mistero di un fiore,
il volto tuo è dolcezza
e dagli occhi tuoi filtra la cellula
d'amore dentro la tua pancia liscia.
I tuoi occhi nei miei
prevalgono su un sogno
chiari come un crepuscolo d'oro.
Accetta il mio cuore maldestro.
anche se infrange ideali,
barca naufraga senza rotta e senza porto
in pace solo tra i tuoi seni.
sei tanto bella ...
pura gemma d'arcobaleno
amata e non tradita
anche nel gioco crudele
di annullare una vita.
Passi
Irraggiungibile diventerà il suono dei miei passi.
E dunque dopo tanta attesa perchè volere
a tutti i costi dare un’identità
al brivido che corre sulla pelle?
Non sai che cieli
e che corse
negli spazi più immensi dell’anima.
Che sublimi entusiasmi!
Scalinate di vento per baciare le stelle.
Un vuoto colmato,
una sete appagata
Il dondolio d’una culla.
Un filo di seta
che lega ben stretta
la gioia più dolce sul cuore.
Improvvisa per destino irrompe
Rovente ed inaspettata.
Respiro sospiro
Vertigine dorata che libera lo spirito
da troppo tempo trattenuto tra le labbra
forse la trasparenza offerta mi pone
in imbarazzo ma è questo tutto ciò che ho,
null’altro. |