Poesie di Leonardo Petrarca


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Ultimo spettacolo
E' una strana situazione
essere al centro della disperazione,
ma il fondo è nero
posso solo udire che è tutto vero
C'è chi chiama a gran voce il mio nome,
chi sussurra:"ma come,come?"
La casa pulita, profumata
da fiori che non la rendono colorata.
Trombe che squillano
e mai si armonizzano
eppure suonate per me,
senza rispondere ai miei perchè.
Perchè tanta confusione?
Perchè lacrime a profusione?
Perchè oggetti spostati?
Perchè suoni ovattati?
Fra i raggi di Dio si spalancano le porte
dell'unica percezione
non c'è scampo a questa sorte
che rende il tempo di un respiro una piccola frazione.

Aspettami
Ore fermo ad aspettare
che vada vai questo grigiore
E' difficile che veda la luce brillare
impossibile che senta il suo calore
Sarei felice di poter sparire tra le nuvole
ma sarei destinato a ricadere
trasportato da un vanto fievole
fino ad arrivare a doverti credere
Aspettami, aspettami
Sono io l'unico essere
Aspettami, aspettami
Non aver avuto delle opportunità
non significa essere sei falliti
siamo vittime della moralità
e della caduta dei nostri miti
Saprò rialzarmi dopo questo volo?
Le ferite sono profonde
e camminerò lentamente, forse solo
solo con la mia mente, immerso nelle onde
So che ci sarai
Aspettami, aspettami
Aspettami, aspettami

Raccolto d'inverno
Stai contando le ore, i giorni
guardi aumentare l'attesa, aspetti che torni
raccogli le forze dimenticando di averle
mentre il cielo ti regala le sue cristalline perle.
Uomini graffiano nomi sui muri
sperando che il sentimento duri
si credono felici, ridi beato
avverti ciò che semini sul tuo selciato?
Sono le lacrime a far crescere
il raccolto d'inverno
è l'amore a riscaldare
il raccolto d'inverno.

Il re dei briganti
Vorresti mettermi seduto a guardare da lontano
il mio albero strappato alle radici dalla tua mano,
che sporca del nero sangue della terra
mi accarezza per farmi credere cessata questa guerra.
Essere superiore nel tuo mondo di briganti
il vento è catturato dai nostri canti:
via,via,via,via...
è la mia.
Quando nuovi spiriti vagheranno liberi nelle città invisibili,
sentendosi uniti e meno volubili,
ecco che i cent'anni diverrano migliaia,milioni
e le nefandezze esploderanno come una bomba di neutroni.
Sono qui per vivere ed è questo che farò nell'istante
in cui l'amore vero d'amore sarà la costante
dell'equazione regnante nella mia mente,
come pietra resa sabbia da onde di ponente.
Il vento è catturato dai nostri canti.
Tanti saluti re dei briganti.


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