Poesia vuota
Una penna che scriva
e un foglio.
Per lasciare una traccia.
Solo questo.
Una traccia di me
che a qualcun non dispiaccia.Borca (un ricordo d'infanzia)
D'estate il tramonto sul Pelmo
è come addormentarsi tra le braccia
di ùna bella donna che non ho.
Per poi risvegliarsi stupiti
che sia ancora lì.
Scherzi del destino
Tra le tue braccia,
nelle tue labbra
"m'è dolce" "il naufragar".
Il privilegio
di accendere la luce
stendendo la mia mano…
"¡Dios mio!
"¿Quien eres?"
Picnic in Val Noana
Silenzio.
Tendo lo sguardo ai pini
su pel monte.
Abeti bianchi, abeti rossi
e poi gli ultimi prati
ad abbellir la cima.
Lassù
il cielo azzurro dell'estate
per me senza speranza
un altro mondo tace.
Solo un Babbo Natale
Luccichii natalizi.
Un Babbo Natale
distribuisce i suoi doni
ai bimbi buoni.
Così son le istruzioni.
Finché il cesto si svuota
e lui fa ritorno
nella sua casa vuota.
Senza più doni,
né bimbi buoni.
Piccola pioggia notturna
L'acqua che batte piano
su tegole e lamiere.
L'ultimo rumore rimasto...
a rimarcare il dono del
silenzio.
I rumori del deserto
Nel deserto non ci sono rumori.
Solo il sole che sorge al mattino,
poi un soffio di vento,
finché 'l giorno lascia 'l posto alla luna,
che riflette in silenzio.
Senza titolo
Che può,
di fronte a una mimosa in fiore,
un vecchio salice piangente,
se non celar tra le sue fronde
il proprio tacito lamento?
Al termine del giorno
Al termine del giorno
m'affaccio alla finestra
per chiudere il balcone.
L'immensa oscurità
del cielo novembrino
avvolge il chiar di luna
e brilla Marte in fondo.
Fra un po',
qual ombra confinata dentr'a un sogno,
ancor ti cercherò tra quelle stelle.
Un ultimo respiro
e chiudo fuori il mondo.
Domani guarderò
se è ancora tondo.
Senza titolo
È brulla la mia testa,
é argilla
un sasso morto.
Forse un giorno
ci stupirà di nuovo un fiore
Sole d'autunno
Lo senti,
il calore del sole,
nei raggi già tiepidi
del settembre che avanza?
Riscalda solo
questo lembo di stanza.
Per un attimo m'aggrappo all'istante
che riporta i miei sogni alla mente,
a quest'ultimo ponte dorato,
sospeso, tra passato e presente.
Mentre lenta va svanendo l'estate.
Reali apparenze
"Colei che sola a me par donna"
l'ho vista un giorno in minigonna...
Cinquanta
Taci.
Son vecchio ormai.
Ho fame sol di baci retroattivi.
Il temporale
Nell'ora buia della sera
il cuore trema in timorosa attesa.
Il cupo fragore del tuono
fa eco ai muti lampi
mentre l'impeto del vento
scuote le ultime certezze.
Ma ecco,
lo scroscio forte della pioggia
preannuncia una tregua.
Il tuono ora è più lontano. |