Poesie di Roberto Parenti


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Cent'anni di cose già viste
in alto, le case stanche e troppo fisse,
osservano il mio trascorrere,
mentre la strada, le luci, le macchine
mi si gettano addosso come cent'anni di cose già viste.

mi muovo dentro quest'anticipo di crepuscolo,
all'interno di questa quasi mattina,
e ho i tuoi occhi tracciati sul viso
e ho i miei sogni, sognati da sveglio,
che mi conducono alla tua alba di tranquillità.

sei qui con me.
sei con dentro di me.
mentre il lavoro mi aspetta,
troppo vicino, quasi inutile, freddo.  

Saranno ieri
il tuo odore è qui con me,
nella quasi luce di questo mattino.
(so di averti,
comunque).
intorno al letto il tuo ricordo si fa tangibile
ed io sento,
mentre la mano che hai dimenticato sulla mia,
ancora cerca un comune momento d'alba,
che saranno ieri
gli anni di noi ancora sconosciuti.

si è fatto giorno troppo in fretta,
anche oggi.  

I miei quadri
nel richiamare le ore perdute
cerco soltanto spazi di te,
di quei colori che

ancora

non riesco a scrivere.

di nuovo la città
-troppo annoiata per me -
osserva stupita il mio sorriso fatto di ricordi
e questa di linea di futuro che mi gocciola sul viso.

sarai sempre tu le mie parole,
le mie poesie.
sempre tu i miei quadri costruiti dal tempo.   

Di nuovo mattina
Mi sono fermato per la strada ad aspettare il giorno
Ed insieme alle luci dell'alba
Sono scese lacrime
Di parole nuove

Ho percorso strade
Senza il tuo pensiero

Tempo buttato in un angolo di tempo

Non ti chiedo niente
Se non vorrai
Solamente un sorriso
Una frase per riempire lo spazio
Un sogno per scrivere versi.    

Annotazioni
Poche cose
oggi

il cielo racchiuso da nuvole annoiate
i suoi occhi sempre più distanti
un piccolo sorriso in una foto ritrovata

e
di nuovo
la sera.
 

Per la strada
Ho bevuto per la strada
Poche gocce di notte

Per riprendere energia
Per affrontare domani     

Domani
Ti canterò
domani
la bellezza dei tuoi occhi stanchi

e tu
domani
ascolterai il ritmo delle mie parole
mi laverai il viso con morbide lacrime
sorriderai pigra avvicinandoti lente

domani...
adesso dormi
riposa
sogna di noi.


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