|
Pigro.
Sono un pigro e come tale
non ho mai niente da fare,
io mi stanco al sol pensare,
il lavoro… mi fa male!
Sono un pigro, questo è vero,
non mi va di camminare,
tanto chi me lo fa fare,
resto a letto il giorno intero.
Al lavoro non ci penso
(non ho certo queste voglie)
cosicché ci va mia moglie:
la fatica mi fa senso!
Con mia moglie c’è un intoppo
e toccarla io non oso
preferisco un buon riposo…
far l’amore stanca troppo!
Non si è data mai per vinta,
visto che voleva un figlio,
io non ho battuto ciglio:
l’ho sposata già incinta!
Io non sento nostalgia,
non conosco la tristezza,
vivo nella mia fortezza
tutto il mondo è casa mia.
Io non leggo mai giornali
e non guardo la TV
e non me ne frega più
delle cronache locali.
Se si spara o si rapina,
se ci son rivoluzioni
io, per tutte le ragioni,
vivo nella mia cantina
Un incendio? E’ un fatto comico,
così pure un’alluvione:
la cantina all’occasione
è un rifugio… anti-atomico!
Ho vissuto la mia vita
all’insegna del riposo
(che non è pericoloso!)
ma ora sento che è finita…
se la fine per davvero
stesse ormai per arrivare
voglio qui il mio funerale,
proprio qui: nel cimitero!
Una giornata qualunque.
- Tesoro, sono pronta! –
e tu apri la porta
già pronto per uscire
ma devi maledire
il solito bottone,
quel filo di cotone
ormai uso e andato
adesso si è strappato…
- Tesoro faccio presto,
te lo rimetto in sesto
in un solo momento…-
ma ce ne voglion cento
Il filo non si trova,
togli la giacca nuova
ti infili un’altra cosa,
tua moglie è già furiosa:
- il vestito non s’intona
e la giacca non è buona
ed altro più non resta
che il vestito della festa…
- Ehi – dico – ma sei matta?
devo metter la cravatta?
mentre strillo i miei “perché “
indosso anche il gilet.
- Hai chiuso il rubinetto?
Hai spento il caminetto?
Il gatto ha da mangiare?
- Ma che usciamo a fare?
Da quei parenti lì
ci siam stati venerdi
Dai tuoi parenti adesso?
Ma se ci andiamo spesso…
- Al cinema o a ballare?
- Non dobbiamo litigare
non dire queste cose
odiose ed ingiuriose…
- Cretino, deficiente!
- Tu, non capisci niente!
- Ignorante e cafone!
- Io ti mollo un ceffone…
Che botta, che dolore…
- Puoi perdonarmi, amore?
Ma si è fatto tardi ed ora
si rimane in casa ancora.
- Cosa c’è in televisione?
- c’è quel solito trombone
- ma a me piace nonostante
il tuo sfogo denigrante
- Ma, che cosa? Sei impazzita?
Non mi toglier la partita!
- Sempre il solito egoista
- e tu una menefreghista
- sei impossibile e balordo,
un bel gesto non ricordo,
tu, da quando ti ho sposato
sei diverso, sei cambiato…
- sei la solita bugiarda,
tutto ciò che ti riguarda
è la sola tua persona,
ma con me non sei più buona…
e la mosca sotto il naso
se ti passa è sol per caso…
non me ne perdoni una,
sempre in cerca della luna;
ma quel giorno che ho sposato
non potevo star malato?
Guarda pure la TV
tanto a me non mi va più.
E’ un giorno maledetto
forse è meglio andare a letto –
e spogliandomi arrabbiato
penso al giorno che è passato
non è stato edificante
e neppure divertente;
mentre penso è buio fitto
per dormire ne approfitto…
ma in quell’attimo una mano
mi accarezza piano piano
questo modo di cercare
è per farsi perdonare
ma poiché non sono un duro
la perdono di sicuro;
e accingendomi all’assalto…
la perdono tanto, tanto!
Chirurgia all'avanguardia.
Se hai qualcosa da estirpare
vieni, non farti pregare!
Ti togliamo immantinente
nei, verruche e qualche dente
con la nostra chirurgia
noi curiamo chicchessia.
Aggiornata, prestigiosa,
prima d'ogni altra cosa
ricercata, anche mondiale...
siate certi... non è male!
Noi curiamo ormai di tutto:
dal tumore quello brutto
fino al piccolo intervento;
noi ci diamo sempre dentro.
Anche se la maggior parte
fanno oggi false carte
per cercare ognor la gloria
e ne ostentano la boria
questa nostra chirurgia
ha già scelto la sua via:
operiamo sui bambini
solamente i... pisellini!
E con grande precisione
facciam la circoncisione
Questo piccolo difetto
attributo del maschietto
con la femmina non vale:
non c'è nulla da tagliare!
Ora siam specializzati,
più interventi disparati:
chi fa l'orlo tutto a mano,
chi ci fa anche il ricamo,
chi ci fa il punto-croce,
chi lo vuole color noce,
e a chi vuole fare prima?
fan due buchi sulla... cima!
Chi non vuole più fastidi
e nemmeno più disguidi
con sua grande meraviglia
può usare la maniglia
più igienica e sicura
fatta con una certa cura,
e a chi sgocciola un pochetto?
ecco qui un bel rubinetto!
Questi artisti del pisello
oramai fan solo quello.
Nuovo giorno, nuova cosa
il chirurgo non riposa
cerca ancor di sbalordire
cerca amcor di ingelosire
quel collega, poveraccio,
che ridotto ad uno straccio
non sa più cosa inventare
e nemmeno cosa fare
che con tono assai pacato
gli domanda imbarazzato:
- dimmi, visto che lo sai,
oggi tu... che cazzo fai?Visita al Papa
L’invito mi sembrò molto allettante
ma l’accettai con qualche esitazione,
sono cattolico ma poco praticante…
lo feci solo per mia soddisfazione.
Essere al cospetto del Pontefice…
solo al pensiero avevo il batticuore:
il Padre della Chiesa, sommo Giudice,
eminentissimo interlocutore.
Non che credessi che Sua Santità
potesse mai fermarsi per parlare
con me che sono invece nullità
solo in un sogno ciò può capitare.
Ma quando fui invitato a presentarmi
successe un fatto che ha del sorprendente…
dopo l’inchino stavo per alzarmi
quand’ecco che avvenne un incidente:
qualcuno della stampa un po’ invadente
sospinse il suo microfono più avanti
perdendo l’equilibrio e immantinente
fece sbandare quasi tutti quanti…
qualcuno urtò il Papa che al momento
mancandogli un valido sostegno
stava per andar giù, sul pavimento…
io usai tutta la forza ed il mio impegno
riuscendo a mantenerlo dritto in piedi
senza alcun danno, senza una lesione.
Quasi immediati furono i congedi
ma non per me, ancora in apprensione.
Mi chiesero pertanto di aspettare
Poiché il Santo Padre di persona
potesse ringraziarmi e salutare
(non fanno mai le cose alla carlona!)
Il sogno ora si era ‘sì avverato,
facevo le domande che in passato
nemmeno mi sognavo mai di fare
a Lui che mi stava ad ascoltare…
- Senza mai mancarle di rispetto
vorrei poterle fare due domande
ora che sono qui al Suo cospetto
di fronte a Lei persona così grande -
Così ho esordito nel parlare
e il Sommo Padre lì mi rispondeva:
- Fammi pure la domanda che ti pare -
la vicinanza Sua mi confondeva
- Non avere paura e dimmi tutto
vedrai per te io non avrò segreti
parla anche se può sembrarti brutto
che i tuoi quesiti diventino indiscreti -
E così feci e incominciai a dire:
- perché a Gesù Cristo, nel Vangelo,
i preti lo facevano irretire?
- Lui mi rispose con lo stesso zelo:
- Figliolo caro, non eravamo noi
coloro che lo fecero arrabbiare,
quelli eran falsi, ipocriti e avvoltoi
noi invece siamo nati per amare
- Parlar d’amore, parlar di sentimenti,
di altruismo, bontà e tolleranza
son frasi fatte e sono insufficienti
c’è forse più bisogno di … sostanza!
C’è il rischio di non essere creduti
sono cambiati gli usi ed anche i tempi
i bei discorsi vanno preceduti
da chiari e illuminanti buoni esempi…
- e non facciamo questo per la vita? -
sostenne il Papa con sensibile bontà
- da noi c’è amore, un’armonia infinita
e pratichiamo ognor la carità
- Francesco che seguì così il suo credo
lasciò la casa e tutte le ricchezze
“ai poveri darò ciò che possiedo”
lo fece senza dubbi e né incertezze
ma se osservo la Chiesa ora io vedo
che non mancano magnifici tesori,
così prezioso poi è anche l’arredo…
quadri e gioielli come tanti fiori…-
Ma il Papa contrariato ora si offende
sentendosi umiliato ed oltraggiato
da me le scuse tosto ora pretende
l’argomento lo ha un po’ irritato
- Non siamo noi i padroni di quell’oro
lo custodiamo solo per il mondo
vestiamo sobri avendone decoro
ma poveri restiamo fino in fondo.
- Francesco disse che la Provvidenza
provvede appunto al tuo mantenimento
gli uccelli non conoscono la scienza
ma sanno sfruttar bene tutto il vento
non vanno a lavorare e perciò cantano
fischiano, volano e ogni tanto beccano,
fanno l’amore senza accorgimenti
e mai nessuno par che si lamenti…
- La Provvidenza, è vero, ci sostiene -
disse il Pontefice - e questo lo so bene,
in fondo in fondo cosa c’è di strano
se qualche volta Le si dà una mano? -
Detto ciò mi fece cenno di star zitto
pensai che non ero stato un dritto,
di avere in qualche modo esagerato
e già me n’ero un po’ rammaricato:
invece il Papa col suo fare austero
rese palese il piccolo mistero
mi chiese se gradissi un “bicchierino”
- Sambuca, un amaretto o un po’ di vino?
- Solo un caffè – risposi – non a torto
non bevo neanche vino e non sopporto
nemmeno un goccio d’alcool, pertanto
da sempre sono astemio e me ne vanto!
- Invece io non posso farne a meno,
un solo bicchierino è già veleno
il monito del medico a non farlo
risuona nella testa come un tarlo:
“a questa età non Le fa bene il vino!”
ma dico messa e questo è il mio destino –
Riempì così i bicchieri di Frascati
brindammo da par nostro ai tempi andati
e lo facemmo tante volte, tante
che non sembrava più così importante
attenersi all’etichetta e alle maniere
… specialmente dopo l’ultimo bicchiere!
- Ci sono cose che non so capire,
sapete Santità – ripresi a dire
- fatti che mai sarebbero accaduti
chè Dio di certo non li ha mai voluti…
Parliamo della Santa Inquisizione
che toglieva di mezzo le persone
con la scusa che non fossero cristiani
con metodi e strumenti disumani
nel requisire i loro averi, per esempio,
di tanta gente ne fecero uno scempio…
E che dire del Potere Temporale?
come si può non parlarne male?
Gesù ha perdonato i suoi aguzzini
la Chiesa ha insanguinato i suoi confini
Dai Borgia a Sisto IV, tutti quanti
erano tutto tranne che dei santi
per il potere fecero la guerra.
Se è vero il detto ”il Papa è Cristo in terra”,
se quindi è giusto ciò che fa il papato
vuol dire che Gesù ci ha ripensato!
C’è un’altra cosa ancor che non capisco,
quest’ultimo quesito e poi finisco,
vorrei sapere se c’è una ragione
per cui morirono milioni di persone
ammassati come bestie sulle navi
per essere venduti come schiavi…
- Il Papa replicò – mio caro amico
- apri le orecchie e ascolta ciò che dico
la guerra esiste da che esiste il mondo
è inutile girarci tanto in tondo
Dio stesso ha difeso nel passato
coloro che lo avevano pregato
a volte un simbolo, a volte fu un consiglio
che apportò nelle schiere lo scompiglio
facendo della Croce il loro segno
per la gloria di Dio e del Suo regno.
A Giuda Maccabeo Dio, per esempio,
il sole gli fermò per tutto il tempo
così che solo con trecento armati
distrusse un battaglione di soldati…
Lo stesso fece poi con la pulzella
d’Orleans che lasciando la gonnella
condusse le sue armate alla vittoria
per il nome di Dio e la Sua gloria.
Penso che avrai ormai capito
che il volere di Dio va eseguito;
forse non capiremo il Suo disegno
ma ci mettiamo tutto il nostro impegno
Se segui Dio il bene sempre vince!
- Sarà così ma ciò non mi convince -
risposi tosto, senza riflessione
- parliamo adesso della Confessione?
Chi la inventò lo fece per sapere
tutti gli intrighi delle “alte sfere”
così che poi il segreto più celato
“segretamente” veniva divulgato
- Figlio mio caro, lo sai come si sente
chi appena ha schiuso il cuore? Ormai la gente
non può più farne a meno:
ti scarichi e ti senti più leggero…
- Successe una domenica in paese,
ne fece il vice-sindaco le spese
era a capo della lista comunista
ed era anche un bravo farmacista
il prete che era intento all’omelia
quando lo vide lo fece scappar via:
“sei un figlio del demonio, vade retro!”
gli disse urlando “e non tornare indietro”…
Quel fatto a me che ero adolescente
mi scosse alquanto ma non dissi niente
anche per un bandito c’è il condono
sarebbe stato giusto il suo perdono…
- Un prete non fa testo e se ha sbagliato
non funge né da Papa, né da Stato
risponde certo alla sua coscienza
ma a volte anche a me, all’occorrenza
- Sua Santità adesso io vado via,
rispetto il Suo parere, tuttavia
ancora qui, adesso in questa stanza
perplessità, sospetti e diffidenza
rodono ancora invero i miei pensieri,
addirittura oggi più di ieri,
ho ancora tutti i nodi da slegare…
io La ringrazio ma ora devo andare.
L’unica cosa certa e indiscutibile
e per le Sue risposte più plausibile,
che ho capito stando a questo tavolo:
la Chiesa ne sa una più del… diavolo! |