La vetta del monte (Bocchialini)
Le parole ed i sogni ora nn contan piu',
Sembra quasi di salire andando a testa in giu',
Ricordi affievoliti di felicita' sotterrate
bagliori, pensieri, non hanno piu' fermate.
Il palazzo fatiscente e' crollato di schianto
niente in piedi rimane, solo il muro del pianto.
Or a terra ci son solo spade e coltelli,
una volta eran fiori e non sai quanto belli..
Il ragazzo vagava col suo cuore spezzato
e il suo spirito seguiva di lontano e staccato
" Rammenti ?" mi disse con la voce leggera
"Quanto fummo felici, quante stelle di sera!"
Poi riprese il cammino verso il bosco sul passo
si volto' d'improvviso, mi ricordo era adesso,
con quell'ultima frase a tracciare il confine:
"Ci vediamo a Bocchialini, dove l'inizio e' la fine"La solitudine dentro
solo, solamente, soltanto l'inerzia,
nient'altro che mi regge in equilibrio
un piccolo alito e riamngo in ginocchio
e rialzarmi diventa cosi' tanto greve.
Quasi batto le ciglia per saper che ci sono
ha l'aspetto ovattato il mondo di fuori
come un involucro da cui guardo dal vetro
e anche gli altri mi guardano che sembro diverso
Quasto fiume che ha rotto l'argine del cuore
e che ora sommerge anche i sogni piu' belli
quarantdue sacchi non son sufficenti
lo rallentano un poco ma poi passa impetuoso.
Anche un pugno di sabbia e' forse meglio di nulla,
ma i granelli mi scivolano sulla mano bagnata
come piccoli pensieri che scappano via
e tu provi a contarli ma son troppo veloci
Solo, solamente, soltanto un sorriso
ma puo' essere il sorriso dell'indifferenza
che ti placa per un attimo il tormento
sono solo e solamente e soltanto un uomo solo
Lo specchio rosso
Mi chiudo qui per trovare un altro mondo
a volte non riesco piu' a uscire dal guscio
mi sembra di esserci anche quando vivo
e voglio tornarci anche se ci sono gia'.
Vedo te attraverso un vetro finto
e mi rimane poco tempo per fermarti
ti chiamo ma la voce sembra sparire
allora allungo il braccio nel vetro e ti prendo
Ma anche tu eri un ombra di quel mondo
e non riesco ad afferrare la tua mano tesa
sembra forse la paura di un lamento
che non riesce a portarti qui al mio fianco
Ma l'amore prende sempre il sopravvento
e il mio cuore e' cosi pieno del tuo volto
che ad un tratto di quel vetro cosi' finto
non rimane altro che uno specchio rosso
E' lo specchio che rispecchia il mio amore
che per te cresce e non poco lentamente
vorrei stringerti e baciarti e starti dentro
fino a quando crescera' la nuova vita accanto |