Venezia Ora sono buttato ricostruendo il puzzle dei ricordi che ho passato vivendo...
...e morendo ritorno scomponendo le scuse ricomponendo i momenti le battute le scenografie di ogni attimo, pensando agli abbracci agli amori ai frastuoni alle onde alle spinte alle scritte sui muri dipinte, rileggendo i diari che sfogliando partoriscono baci carezze rimpianti che gocciolano di lacrime, che risuonano ai ritmi delle musiche di strada composte solo da note stonate di voci entusiasteA lei E' quando ti vedo ridere che la mia voglia di vivere bussa alla porta... mi chiede se voglio rimanerci ancora un po' in questo mondo
Ti amo Ore di guerra E' il momento: il momento che mescola la morte alle emozioni...
...e si muove la penna scrivendo senza ostacoli sul bianco di un libricino che lascia il segno di ogni sentimento. Siamo rimasti ancora soli, ci hanno lasciato di nuovo marcire, ci hanno consumato negli anni con le parole e le parole ora sono fatali.
Perché le bombe distruggono ogni anima, perché le bombe eliminano la parole stesse, perché di parole ormai ne sono rimaste troppo poche | Tra i banchi Scrivendo e riscrivendo versi buttati al vento rimando con la voglia di scrivere di più
poche righe per la realtà ancor meno per le nostre emozioni
sono i versi la misura delle nostre animeMafie Pian piano scriviamo coi giorni il nostro futuro, scagliamo uomini contro altri uomini schiviamo gli sguardi, separiamo i cuori crediamo alle vendette che provengono dall'odio costruiamo muri di pietra tra le anime alziamo gli argini del fiume della pace, quel fiume che non strariperà.
Soffriamo in silenzio neghiamo le colpe mostriamo l'assenzio
Soffochiamo gli spiriti con genti di stizza distruggendosi...
Dio qui non ha giudizio, il giudizio sono le nostre lacrime Giuseppe - Maggio 2003 Solo tu con i tuoi versi mi hai trasportato per il mondo, mi hai vorticosamente sbattuto, mi hai di nuovo preso per mano, mi hai guidato, mi hai entusiasmato
Solo tu riesci a non stancarmi con le tue parole semplici povere
Solo tu che nella tragedia riesci ancora una mattina a illuminarti d'immenso |