Il diario di Florence Balcombe Stoker
moglie di Bram Stoker ex fidanzata di Oscar Wilde

di
Jacqueline Miu


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Leggere questo libro non costa nulla; se ti è piaciuto porta un tuo dono, un piccolo modesto ma ineguagliabile gesto d’amore “un peluche – un sorriso – narra a tua volta una fiaba – ricambia il bene” all’Istituto Tumori di Milano reparto pediatria www.istitutotumori.mi.it.  

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Diario
di
FLORENCE BALCOMBE
STOKER

moglie di Bram Stoker ex fidanzata di Oscar Wilde

 

 

“Indomitus Legacy”

 

 

SCREENPLAY BY

MIU JACQUELINE

 

Genere COMMEDIA DARK HORROR THRILLER

Film per tutta la famiglia

 

 

 

ACT 1

 

FADE IN:

(2013) - LONDRA - STRADA - PIOGGIA - EXT. - ESPLOSIONI - POCHE ORE PRIMA DELL’ALBA

Una Ferrari nera, depista l’auto inseguitrice e sfreccia sull’arteria della città deserta. Nuvole dense e rumore di caccia. Frenata brusca dell’auto. Il guidatore spinge il ragazzo incappucciato verso l’accesso della metropolitana. Peter vede l’ombra bassa. Si gira. Gli sparano. Spara a sua volta. L’essere dietro di lui cade a terra. Corre. Con una bombola acceca le telecamere sulla sua strada. Si guarda intorno e imbocca una porta di servizio. La apre. Scende cinque piani. Suoni vari. Spazzatura. Con la torcia in mano corre. Si guarda le spalle. Arriva davanti a una porta semiaperta. La stanza è bruciata, c’è fumo e odore acre ma  i due giganteschi congelatori posti al centro sono funzionanti. I tubi di plastica collegati ai freezer sono nuovi e due uomini sopra grossi scatoloni. I tubi entrano nei loro polsi. Un topo compare nella stanza, odora e poi corre fuori. Il ragazzo spinge la porta con un tubo di ferro che lascia a terra assieme alla torcia ed entra.

 

“Voce maschile proveniente da uno dei freezer”

 

 

DRACO (V. O.)

Petersitter, sei in ritardo. Ti hanno seguito e sono stanco di rimediare ai tuoi casini. Basterebbe un “danke” o “spasiva” un misero “merci” (Peter non risponde) ma ti lascio ai tuoi regali.

 

PETER

Sono il tuo pesce? Dimmi se sono il tuo pesce? Non hanno seguito solo me, dovresti sapere che gli avvoltoi girano dove c’è carne morta! Il mondo va a puttane e qui, tutto, rulla come se fossimo alla fabbrica di Willy Wonka!

 

 

Peter sudato si pulisce con la manica il sudore sulla fronte. Ha le mani sulle ginocchia per riprendere fiato. Fissa i tubi, ironico “se li staccassi?!”

 

 

Peter V. O.

Tutta Londra mi spara, ma a voi, (alza le mani al cielo)

non importa!

 

Serzowsky studia i volti degli uomini e la corda intorno al loro collo fissata a dei tubi nel soffitto. Ha diciassette anni ma sul volto si legge che sono tutti sofferti.

 

 

SERZOWSKY

(punta il dito - Tu sei mio, stronzo!)

Tu sei quello che ha ucciso la mia sorellina ti ricordi di me? Non sono morto, per tua sfortuna …

 

 “Voce femminile proveniente da uno dei freezer”

 

 

FLORENCE (V. O.)

(Suadente)

Peter sappi che trovo patetico tutto questo. Le torture non vanno più di moda, il Medioevo non va di più di moda e lui avrebbe bisogno di un nuovo analista?! Peter controlla la rabbia.

 

PETER

(al prigioniero)

L’acqua dai rubinetti di Londra fa schifo e sai perché? Perché non depurano la piscia di melmosi come te.

 

(il prigioniero ringhia divertito)

 

 

Gente la cui merda non si lava con alcun acido. Tu sei quello che la giungla ora definirebbe, il primo sul primo gradino della catena alimentare.

 

 

 

 

 

 

DRACO V. O.

Certi animali hanno bisogno della gabbia per redimersi e se ciò non accadde, bisogna lasciarli liberi di affrontare il proprio nemico, vero?

 

PRIGIONIERO

Fottiti. Quando Cal verrà, tutti voi non sarete altro che carne per i porci.

(sputa)

 

PETER

(gira per la stanza … canticchia arrabbiato strawberries fields forever … mastica una gigantesca big babol)

 

 

FLORENCE (V. O.)

La vendetta non ti soddisferà come pensi. Non dare retta a Babbol Father e vai via.

 

 

PETER

Stronzate! Non sono andato al funerale di Jennie, potevano essere lì e ucciderci tutti? Il giorno è lungo per noi poveri umani inseguiti come topi. Avete pensato anche a una disinfestazione?

 

 

(guarda il primo killer)

 

 

E’ vero, potrei non farvi morire, ora, adesso. Ma … mi dite chi diavolo ci difende da quelli come voi? Quale dannato politico, quale succhia sangue del governo, trova il tempo per noi poveri numeri? Nessuno ci toglie la merda dalla strada. Un giorno ti svegli e ti rendi conto che ti devi sporcare le mani e se ti fa piacere, sappi che mi ricorderò di te. Sei il primo che ammazzerò e credimi me ne fotto della coscienza, io la lascio ai predicatori in tv. Chi vive di politica vive di rendita. Tu come vivi?

 

PETER

(si guarda i palmi delle mani)

 

 

Devi diventare uno come loro, altrimenti, caro il mio bel killer, sei fottuto!

 

 

(parla alla porta schiusa dei congelatori)

 

Signori … io non voglio uccidere né imparare a farlo, ma Jennie aveva solo dodici anni e si è meritata sedici pallottole nel capo.

(urla)

Quale animale fa questo a una ragazzina? Perché io vi difendo quando voi non riuscite a proteggermi?

 

(piange e poi ride)

 

Sono ridicolo ma molto meno di chi poteva evitarmi questo.

 

 

DRACO V. O.

Petersquitter, noi siamo solo dei mostri ambulanti. Fosse notte, ti seguiremo... Tu sei il nostro braccio e i nostri occhi di giorno, quando non abbiamo né forze né resistenza. I tuoi saranno vendicati.

 

FLORENCE V. O.

Peter, ricordati che la vendetta non ti restituirà chi amavi. Uccidere non appaga ma apre solo nuove ferite sopra vecchie ferite.

 

(Peter si rivolge ai prigionieri mentre legge un messaggio sul cellulare)

 

… ora, strozzatevi il fegato con le vostre schifose chiappe! Ho sette minuti prima di colazione, se non vi dispiace, mi devo sbrigare.

 

(Senza rancore stronzo!)

 

Spinge con la gamba (un bisbiglio di Florence “non farlo”.) i cartoni sotto il primo prigioniero col cappio intorno al collo che penzola. Peter urla di dolore e di soddisfazione.

 

 

(V. O.)

Ahhhhhhhhhhhh!  

 

DRACO (V. O.)

Cosa si prova a uccidere il nemico?

 

Peter vomita.

 

(Una risata dal congelatore V. O.)

 

 

PETER (V. O.)

(nella sua testa)

Peter tu non sei un mostro. Calmati.

 

(chiude gli occhi - vede la faccia di Jennie e poi il volto sfigurato)

 

Ahhhhhhhhhhhhh. (Grida.)

Non posso! Non posso Jennie, stare a guardarli!

 

(stringe i pugni e fissa gli assassini della sorella)

 

 

LATER

(2013) TUNNEL - ROOM INT. DARK - PAVIMENTO

Altre voci maschili ammassate sotto una grande rete metallica, gridano aiuto. Imprecano.

 

 

PRIGIONIERO 1

(voce fin di vita)

Non saprai un cazzo da me, hai capito DRACO? Questa notte sarà per te l’ultim …

 

“sputa su Peter”

 

Non mi fai paura pisciasotto.

 

(muove il collo cercando di allentare il cappio che lo stringe)

 

 

PRIGIONIERO 1

Ma ricordati che Cal ti prenderà le palle e te le farà ingoiare, non prima di averti mostrato cosa farà alla tua materia cerebrale - sei pronto coglioncello?

Muore.

 

 

PETER

(lo fissa con disgusto)

Mai fare al prossimo ciò che il prossimo potrebbe farti!

 … quattro!

 

(si pulisce le mani sui pantaloni)

 

Il bisbiglio torna nelle sue orecchie “non farlo” ma lui agita il capo per non ascoltarlo.

 

Ti assicuro che anch’io ho una paura fottuta.

 

PETER stringe il cappio al secondo uomo che lo fissa terrorizzato.

 

 

PETER

(Sprezzante.)

Cinque! Sei!

 

“si sputa nei palmi”

 

 

PRIGIONIERO 2

Lasciami andare. Ti, ti dirò, dove trovare Cal. Ho un figlio, sai, ti supplico. Non volevo …

 

Peter avvicina l’orecchio e l’uomo gli bisbiglia qualcosa. L’uomo sta ancora parlando quando la punta della scarpa spinge il cartone. “crack!” Il capo si spezza. Muore.

 

PETER

(teatrale con gli occhi rossi di pianto)

Signori vi dico che sono ancora molto arrabbiato!

 

 

(due voci tornano a parlargli all’unisono nella testa, una femminile “non farlo” e una maschile “uccidilo, è la tua vendetta”)

 

 

Basta!(grida ai sarcofagi)

Terminerò questo spezzatino umano e andrò a bere, ecco cosa farò! Mi ubriacherò! Cos’altro potrei fare, eh? (grida ai prigionieri)

Cosa mi dite di fare a chi uccide i ragazzini? (piange ma smette di colpo)

 

 

Raccoglie il tubo. Pensa (“può andare!”).

Lo stringe bene con due mani. Lo rotea sopra la testa e colpisce con tutta la forza la rete metallica con dentro prigionieri. Sotto i suoi piedi si allaga una pozza di sangue.

 

 

PETER

… e sette! Questo è per Jennie!

Ahhhhhhhhhhhhh!

“Boom!”

 

(colpo e grida e nuovamente colpo)

 

“Boom”

 

Questo per i miei genitori che non erano il massimo, ma erano tutto ciò che avevo!

 

“si gira verso i congelatori ”

 

Non male eh? Non so voi, ma io devo buttare qualcosa nello stomaco (si massaggia la pancia).

 

 

DISSOLVE TO:

CORRIDOIO TUNNEL - INT. BUIO - SILENZIO

Peter attacca la Big Babol al bastone. Prende il cellulare dai pantaloni. Digita “come sono andate le audizioni”. Bip di risposta. Legge. “Ho rotto un paio di bicchieri, mi hanno detto che sono un fenomeno per X Factor.” Peter risponde. “Colazione?” Bip di risposta. Legge. “Si! luv ya”. S’infila nel corridoio con la torcia accesa.

 

 

PETER

(a voce molto alta verso la porta della stanza)

Dimenticavo … Cal è qui! E’ ora di alzarsi!

 

 

I coperchi dei congelatori si aprono. Esce per primo un uomo sulla cinquantina, magro e pallido, pieno di cicatrici, in abbigliamento scuro sportivo. Strappa ago e tubo e si dirige nel corridoio, si avvicina e odora Peter che risponde con una smorfia di disgusto. La donna, sulla trentina, bella ma fredda, è seduta sul corpo del primo impiccato e fissa silenziosa il soffitto.

 

 

DRACO

Non si dormiva male, anche se era tutto stretto.

 

(si gira verso l’uscita del tunnel)

 

Sì … stanno arrivando.

 

(si tocca la profonda cicatrice sul volto e alza la testa per annusare l’aria)

 

Andate! Io devo conservare le energie per i miei appetitosi segugi. Vi chiamo appena finito.

 

(guarda Peter con soddisfazione)

 

La vendetta ha un certo gusto vero?

 

(Peter gli risponde “Fottiti.”)

 

FLORENCE

PETER vai alla stazione, nasconditi. Vai avanti, noi ti raggiungeremo.

 

(Gli infila dei rotoli di banconote in tasca).

 

Un qualsiasi treno, noi ti troveremo.

 

 

 

FLORENCE

(si rivolge a Draco)

Ricordati che se dovessi morire, vorrei una morte bella e no, non vado da nessuna parte, mi voglio divertire con te.

 

DRACO (V. O.)

Morte bella? Ha! Comunque non smetterai mai di contraddirmi.

 

PETER & FLORENCE

Chi? Io?

 

Florence V. O.

(La devi smettere di dirmi quello che devo o non devo fare!)

 

FLORENCE

(mentre getta i cadaveri nei congelatori)

Quel tizio quando diceva stanotte, intendeva che ci uccideranno?

(con gli occhi verso il soffitto)

 Peter torna tra noi. Qualcosa di nuovo lassù?

 

PETER

C’è un movimento strano nei cieli. Un sacco di caccia, ma in città nessuno.

(si gira verso Draco)

 

Cal ha promesso che ucciderà tutti quelli che conosco! Ho perso la mia famiglia e mi sento come se avessero sputato acido dentro il mio stomaco e ci sono più aerei nel cielo oggi che auto in strada.

 

(Altro messaggio. Lo legge.)

 

 

Dovrei andare. Oggi c’erano i funerali di Jennie …

 

DRACO

Siamo tutti di passaggio.

 

 

 

PETER

Stronzate! Cazzo! Lei era mia sorella! Tu, tu non hai nulla in quel corpo inutile. Potevi fermarli. Io ho fatto tutto per voi. Tutto!! Sono il tuo pesce? Dimmi che sono il tuo pesce.

 

(torna a controllare il tunnel con la torcia)

 

DRACO

Peterpet quelli come me non sono né noiosi né sentimentali. Si può dire che noi abbiamo più paure di voi mortali. E per la tua sorellastra credimi, mi dispiace ma non tornerà di certo in vita. Non potevi fare niente. Il giorno c’è nemico.

 

(apre i palmi disarmato)

 

 

PETER

(si ferma triste e guarda avanti)

Pensavo che essere vostro complice, mi avrebbe aiutato a stare meglio. La mia famiglia sarebbe vissuta meglio, ma i soldi non hanno aiutato nessuno di noi. Siamo stati braccati come animali e adesso io sono come loro, come voi. Un assassino che finge di poter dimenticare ma gli incubi, non si dimenticano di te!

 

(a bassa voce)

 

Inutile che ne parlo con voi. Io o un altro, poco v’interessa cosa ci succeda mentre masticate sangue al posto di un hamburger.

 

FLORENCE

Lascia a noi i tuoi problemi e vai. Il tuo dolore è chiaro e la tua perdita importante, ma noi, siamo impotenti a volte, possiamo rimediare, se vuoi. Non siamo perfetti a nostra volta dipendiamo da qualcuno, da qualcosa …

 

(Draco V.O.) “ora smettila!”

 

 

DRACO

Sì! Va bene! Dobbiamo trovare un altro posto, manca meno di un’ora (guarda il cellulare) all’alba. Questa spazzatura è tutta mia ed è me che cerca. Io vi raggiungo.

 

(Florence chiude i congelatori e torna a fissare il soffitto)

 

Una pioggia di fuoco eh?

 

DRACO

(si gira verso Peter)

Gli eventi non sono mai come ci aspettiamo. La paura a volte è la miglior difesa. Devi uccidere per non essere ucciso. Pensa a cosa hai fatto e ripetitelo nella testa, questo lo faccio per non morire anch’io. Tu devi difenderti! Ti hanno dimostrato che sei un bersaglio facile. Uccidi Peter perché loro ucciderebbero te!

 

(Babbole! V. O. Florence)

 

DRACO V. O.

Sarebbe già morto, ma ha capito che non c’è nessuno oltre lui a difendere un innocente. Forse ti abituerai o forse no, ma non morire significa a volte dovere combattere.

 

Peter V. O.

(siete proprio due stronzi - dovevate fare gli attori - ti prende per il culo hai capito Peter?)

 

Il lungo corridoio è senza fine. Peter corre.

 

 

 

Florence V. O.

(verso Draco)

Noi abbiamo fatto un patto e sai che lo devi mantenere. Non intendo lasciarti. Dobbiamo resistere, non solo per noi (e fa segno verso Peter)

 

Lei fissa qualcosa oltre il soffitto.  

 

 

(Florence V. O.)

“Credo che dobbiamo parlare a Peter quanto prima.”

 

 

CUT TO:

(1880) - LONDRA - STRADA - TEMPESTA DI SABBIA - DAY

La gente spaventata corre in tutte le direzioni cercando riparo. La donna - resta in piedi a fissare l’essere che esce dalla tempesta. Ha la testa di animale con lunghe zanne. Lei scappa e mentre fugge, la terra sotto i suoi piedi si apre, facendola precipitare nel vuoto … grida! La cosa si avvinghia a lei e tutto diventa una luce intensa. Sente dolore. Chiama ma nessuno le risponde! E’ intrappolata nel suo corpo. Grida ancora. La luce entra nella sua bocca. Il suo corpo si calma. Ha capito tutto.

 

 

DISSOLVE TO:

CAMERA LETTO - NOTTE - INT.

BATTITO ACCELERATO DI UN CUORE …

Florence apre gli occhi. Sudata.

 

 

FLORENCE

Sono tutte babbole Florence. Fantasie. E’ solo un sogno, stupido sogno …

 

CUT TO:

(2013) TUNNEL METROPOLITANA - CORRIDOIO - DARK INT.

Peter corre nei corridoi fino alle scale che portano in superficie. Due voci dietro, lo seguono.

 

 

FLORENCE

(a Draco)

Voglio tornare a casa! Vorrei una vita che non mi chieda altri sacrifici …

 

DRACO

Chi non lo vorrebbe? Hai scelto tu questa dimensione di merda.

(Lei gli mostra il dito medio dietro le spalle)

 

“T’ho vista!”

 

(Lei risponde V. O.)

“Babbole!”

 

PETER (V. O.)

Stronzate, ma se voi non l’avete una casa. Siete patetici! Non avete bisogno di dire agli altri che siete cosa siete! I morti viventi …

 

(Cazzo! Dovreste già saperlo!)

 

… non hanno una casa, una famiglia, non hanno nulla. Se ne stanno buoni, buoni, sottoterra a dormire.

Non usano gli adolescenti per le loro sadiche commissioni.

 

 DRACO

Peterboy sai dovresti avere un po’ riconoscenza e di educazione e dovresti anche, moderare certe parole altrimenti …

 

PETER

Altrimenti cosa? Mi vampirizzi? Ma non eri sulla via della redenzione?

 

Il volto orribile del vampiro si pianta contro la sua faccia “ringhia!”

 

DRACO (V. O.)

Cosa ti divora dentro per darmi sempre contro? Credi di poter avere una sofferenza tutta tua, il dolore appartiene a tutti. Non sei il solo a perdere la famiglia e non sei il solo a lottare per restare in vita.

 

 

PETER

(Fottiti! gestaccio)

Avete presente il ricollocamento? Tu mostro del buio senza me, saresti solo un pugno di ceneri e tu …

 

(gira il capo per parlare con Florence invisibile)

… soltanto una triste iscrizione sopra un’urna.

 

 

(Si gira verso Florence, interrogativo)

 

 

PETER

Grazie, grazie per farmi sentire un umano patetico. In fondo chi sono io? Un mediocre assassino con cui vi parate il sedere di giorno perché i cari mostri di giorno dormono, no Peter? Io sarei anche patetico ma voi siete cosa? Sapete la vostra realtà è più triste … della mia intera merdosa e insignificante vita.

 

Le due ombre seguono PETER che usa il cellulare come torcia.

 

 

DRACO

(malinconico)

Tutti dobbiamo adattarci. Sono tempi difficili.

(in romeno)

 Aspettiamo!

 

“fissa il soffitto contrariato”

Non bene …

 

Arriva il suono di un sms a Peter. Legge e punta il cellulare verso ingresso.

 

 

PETER

 Quando finirà questa inutile caccia? Quello stronzo non molla mai. Cal ha più superpoteri di voi, è preoccupante.

 

 

(Florence V. Off)

Ancora per poco, fidati.

 

 

PETER

(Scrive un sms.)

Oramai con voi è come in una puntata inedita di Doctor Who, non sai mai cosa ti capiti da un momento a un altro. Entrate nel vostro Tardis e trovatevi un lavoro che so, uno stormo di aliosauri cui succhiare il sangue, ecco quelli ne avrebbero a volontà! Dovrei tornare a scuola e smetterla di ascoltarvi.

 

FLORENCE

(Pentita)

Sarebbe meglio. Saresti al sicuro.

Abbiamo sbagliato tutto dall’inizio ma l’abbiamo fatto per il tuo bene.

Dobbiamo dirti …

 

(si gira verso Draco)

Tocca a te!

 

Draco fa cenno di no con la testa e alza le spalle.

 

 

PETER

(impreca e pulisce il cellulare sporco di sangue)

Voglio una vita normale e non essere al sicuro. Ricordare l’abbraccio di mia madre se l’ho mai avuta. Detesto i mostri …

 

DRACO (V. O.)

Ci sono mostri che nonostante la maschera, hanno più cuore di chi mostra un viso bello al mondo.

 

PETER

(si ferma per prendere respiro)

 

Detesto il sangue …

 

(Corre. Si ferma)

 

 

 

 

PETER

(con le mani sulle ginocchia prende altro respiro)

 

 … e detesto correre senza sapere in quale viscido e puzzolente angolo della città, dovrò dormire. Vi ricordo che la gente di questo pianeta dorm …

 

Boato! La parete di cemento gli crolla addosso. La torcia gli cade e punta sull’ingresso del tunnel. Florence e Draco svaniscono nel buio.  

 

(Peter VOICE OFF)

“Al Diav …!”

 

Rumore di gente che corre.

 

“Cazzo che male … ahhh!

 

 

 

DISSOLVE TO:

(2013) TUNNEL - MACERIE - BUIO - INT.

Un piccoletto agile e magro, dietro la parete ceduta, salta sulle pietre con un fucile e comincia a sparare paletti di legno.

 

“Cucu?”

 

Un altro dietro le sue spalle avanza sparando pallottole che al contatto con l’aria e la velocità, friggono al punto di avere l’apice di fuoco. Gli spari proseguono. Mercenari avanzano sparando.

IL PICOLETTO

(divertito)

“Oggi si mangia frittura di pipistrello o di cane in umido, (con vocina sottile) vero Draco? Se ti mangiassi c’è la possibilità di diventare immortali?”

 

 

 

 

Altri due mercenari coprono le spalle ai primi. Una decina d’invasati, saltano nel tunnel sparando nella loro corsa verso la fine galleria, alle pareti, al pavimento e all’oscurità davanti loro.  Detonazione di cose che tagliano velocemente l’aria e colpiscono in tutte le direzioni: pareti, pavimento ecc … Un terzo sconosciuto, molto alto, prende Peter per il collo e lo alza in aria. Peter lotta e cerca di arrivare alla schiena per estrarre la pistola. Il piccoletto, agile, fa cenno con la testa al suo capo in direzione di Peter.

 

 

CAL

(Dondola deluso il capo mentre con la mano gira un elegante orologio da taschino preso dal gilet dell’abito firmato.)

Viper, idiota mi dici cosa stai colpendo?

 

(guarda negli occhi Peter)

Allora ragazzino, vogliamo chiamare ET casa?

 

(si rivolge un'altra volta a Viper)

 

Dobbiamo ammazzarli e non cenare assieme dopo la sparatoria. Sbrigati! è un vampiro non un neonato sopra un triciclo.

 

Viper tira un calcio appena la mano di Peter cerca nuovamente la pistola. Cal spara al braccio destro di Peter. Un colpo! Il grido acuto di dolore. Bang! Un secondo colpo. - un altro grido più lungo. L’uomo fissa Peter e gli ficca l’orologio in bocca.

 

 

(sorride)

Se sei un vampiro …

(gli tocca i genitali con la canna del fucile)

… non morirai.

 

 

 

Dal buio due voci all’unisono:

 

VOICE OFF

 “Lascialo stare figlio di puttana!!”

 

La pistola di Cal mira al capo poi scivola in basso. Altri due colpi centrano il palmo destro L’urlo di Peter che si fissa il palmo sanguinante. Il sangue schizza in faccia a Cal che punta la pistola in mezzo agli occhi di Peter a terra rannicchiato.

 

 

CAL

(Ironico)

Ragazzi, sapete che avete esaurito le dimensioni in cui scappare.

 

(apre un flacone di pastiglie fluorescenti e ne ingoia alcune)

 

E’ stata divertente condividere questa immortalità con voi ma ho bisogno di uccidervi per migliorare

 

(e guarda il flacone di pastiglie)

 

 … la mia medicina. Draco, quanta energia hai ancora? Arrenditi. Oggi il Diavolo non vola più come un pipistrello ma sta nella sua gabbietta in un museo e noi umani pagheremo per vederti e per farci due risate! Questo piccoletto credo sia umano.

 

(lo osserva ironico)

 

E’ la tua caramella per il dopo? Vedo che scegliete solo cibo fresco dalla dispensa di Sua Maestà. Potrei gustarlo con voi che ne dite?

 

 

Prende altre pillole fluorescenti dalla tasca e le ingoia schifato. Infila la scarpa nel petto di Peter raggomitolato che grida.

 

Bravo ragazzo!

 

  

FLASH TO:

INT. DARK - TUNNEL

Un vortice nero avanza nel tunnel.

 

 

DRACO

Stronzo, cercavi me? Fatti guardare Cal, erede di poveri cacciatori di lupi infetti d’odio e di violenza più di un vampiro. Sei così flatulento con la tua aria da cacciatore bastardo e opulento, che il cuore in quel petto è meno invitante di una latrina zeppa di merda. Pensi di averlo più lungo di me, eh? Fammelo vedere!

 

(sarcastico)

 

Le femminucce lo fanno sai Cal? Adesso che fai, spari ai poppanti per sentirti più uomo? Gli uomini non lo fanno, ma se ti senti femminuccia, beh - conosco dei giochetti.

 

CAL

Sei solo un merdoso animale. Anzi, gli animali hanno un cuore e tu che cosa sei, insetto? Hai scelto il tempo sbagliato in cui nasconderti. Oggi i demoni noi non li temiamo, ma li catturiamo e li portiamo allo zoo. Sarai un pagliaccio pagato per fare quello che già sai fare bene, il pagliaccio.

 

(cambia tono di voce)

 

Oggi è più facile trovare le vostre carcasse, hai un cellulare e pure una casa … essere vanitosi paga!

 

I suoi uomini si dispongono intorno a lui pronti a sparare. Viper punta la canna su Peter. Tutte le torce accese si fulminano.

 

DRACO

La vigliaccheria è una cattiva abitudine e tu non l’hai persa.

 

CAL

Ho avuto un buon maestro.

 

 

 

DRACO

(davanti a lui)

Devi essere disperato se ti sei messo a uccidere innocenti pur di trovarmi. Le tue miracolanti medicine hanno smesso di fare effetto? Sei solo un povero drogato che insegue un sogno irrealizzabile.

 

CAL

(strofina il filo dell’orologio in bocca a Peter)
Questo poppante mi ha regalato la sua squallida famiglia.

 

(A Peter)

 

Sai come gridava la ragazzina, non lo sai? Supplicava mentre le spingevo la canna del fucile sotto la gonnellina! Oh, oh, ti prego no!

Non è gustosa? Dicono che l’intestino umano sia lungo dieci metri, ma a me ne sono bastati due, è uscito con questo coltello, oh sì …

(mostra il filo a Peter che urla - riceve un altro calcio - Peter vomita)

… sì lei era stretta ma alla fine ha gradito.

 

 

CAL

(rimette l’orologio in tasca.)

 

Adesso che abbiamo finito le presentazioni?

  

 

 

 

DISSOLVE TO:

Buio. Suoni soffocati e ansimo bestiale. Colpi. Cal spara da un fucile le sue punte di legno. Peter afferra una pietra e la scaglia contro la caviglia di Cal - Viper si avventa su Peter ma Draco fa un salto sopra Viper che si guarda il cuore (pulsante) in bocca al gigantesco lupo - Viper stramazza - Draco torna uomo e s’incammina verso Cal ferito ma in piedi.

 

 

 

DRACO

Vuoi giocartela solo con me? Ritira i tuoi leccapiedi e vieni a misurarti con un adulto che ha più di tremila anni … Vuoi sangue di vampiro per diventare immortale, guadagnatelo!

(Si lecca i lunghi canini aguzzi)

 

 

Oscurità. Draco artiglia la gola di Cal ma Cal si libera pugnalando Draco con un paletto.

 

 

CAL V. Off

Sei troppo vecchio per questa realtà, stronzo - torna nel tuo inferno da parassita, se ci riesci.

 

Draco inferocito salta sopra Cal che si piega e mostra la canna della pistola nella bocca del ragazzo e con la mano libera impugna il fucile dietro la schiena. Lo carica e mira. Boom! Un colpo secco. Cal e Draco cadono. Florence usa l’unghia come pugnale sul collo del nemico. Il sangue scende. Sta per tagliarlo una seconda volta ma Cal si libera e la fa cadere. Draco tramutato in lupo, ferito salta su Cal. Florence aiuta Peter ma altri due loschi cominciano a sparare paletti in tutte le direzioni. Peter cade.

 

 

 

FLORENCE

(nell’orecchio di Cal)

Potrei mangiarti a cominciare (gli afferra le palle) da qui. Ci sarà ancora qualche goccia di sangue in questo corpo vecchio?

(lo annusa e lecca il sangue che gli esce dal collo poi lo sputa)

 

CAL

(si stringe la ferita sul collo)

Non mi fai paura vamputtana. Ti ucciderò e berrò Borgogna mentre guarderò bruciare le tue ossa nel mio camino.

 

 

Grida dalle scale. Voci e latrati di cani.

 

 

CAL

Ci rivediamo presto, amici. Andiamo!! Sparate a vista! (Calpesta il corpo di Peter per correre).

 

Spari.

 

 

 

DISSOLVE TO:

(2013) TUNNEL METROPOLITANA - BUIO - INT.

Tunnel. Luci di mirini dai tiratori provenienti dall’ingresso del corridoio.

 

 

Soldati V. O.  

“Deponete le armi! Non vi muovete!”

 

 

Grida di uomini, latrati di cani che avanzano nei corridoi. Spari in lontananza.

 

 

“Qui! Venite qui!” grida un soldato dalla stanza.

 

 

 

Un uomo in soprabito elegante è portato in braccio fino alla stanza bruciata. Un agente apre una sedia portatile vicino ai congelatori. Una luce è accesa da un generatore portatile. L’uomo in soprabito guarda nei congelatori, getta la sua sigaretta e la spegne con la ruota della sedia. Fissa le macerie e il sangue e disgustato si piega per pulirsi la scarpa con il fazzoletto nel taschino dell’abito scuro.

 

 

DETECTIVE

Chi di voi geni mi sa dire dove sono finiti gli interpreti di questo baccano? Un attimo fa c’era un fracasso come al cinema e adesso siamo solo degli stupidi spettatori di uno show finito? Futz?

 

FUTZ

(Babbeo!)

 

Punta erroneamente la canna del fucile FUTZ verso l’uomo in carrozzina e il detective scoraggiato gli allontana la canna con la mano.

 

 

FUTZ

Detective Holmes, le macerie sono calde e c’è tanto sangue da farci un sanguinaccio, ma non c’è più nessuno. Se la sono svignata e hanno portato i corpi con sé.

 

HOLMES

(scocciato)

Sai come mi chiamo io, gnomolo, Percy Holmes e costui non ha mai perso un criminale, quindi ribaltate questo posto e scoprite ogni segreto del suo culo buio e se siete degli agenti e non delle ragazzine, trovatemi quelli che hanno combinato tutto questo massacro.

FUTZ

(ti faro mangiare quel “gnomolo2!)

Sì Signore. Gente distribuitevi a raggio, perlustrazione per cinquanta metri!

 

 

 

HOLMES

I cadaveri? I feriti? Non possono essere svaniti con i corpi in spalla. La sparatoria è finita pochi secondi fa. Futz convinciti sono solo degli uomini come me e te, chiama rinforzi, chiama Buckingham o tua madre ma trovali e subito!

 

(Si fissa la punta della scarpa destra con tenera tristezza)

 

Oh le mie povere scarpe nuove !!!!

(segno a Futz)

Togliamoci da questo inferno di polvere e scarti umani …

 

 

 

CUT TO:

(1880) - LONDON - STREET - EXT. - DAY

Londra. Traffico. Progresso. Una strada vicino al Lyceum Theatre, affollata. Nebbia. Pioggia. Ottobre. Un ragazzo corre. Attraversa la strada. E’ investito da una carrozza. Una giovane si getta dalla carrozza in movimento. Qualcuno dalla folla spara.

 

“Al ladro!” - Grida allarmate dei passanti.

 

Il ragazzo è a terra. Occhi spalancati. Una zingara arriva, anche lei ferita e si getta sul suo corpo. Lo rianima. Parole in romeno “Dio ti aiuta, figlio. Tu non dovresti essere qu …” Grida la zingara in romeno alla donna scesa dalla carrozza. Il ragazzo si alza e scappa.

“Mostro” grida anche lui.

Un uomo scende dalla carrozza, afferra la donna per le spalle - la stringe a sé. I due salgono nella carrozza che riparte. La carrozza svanisce nella nebbia mentre la zingara la fissa in lontananza. Florence fa uscire il capo dal finestrino preoccupata.

 

 

CUT TO:

(1880) SAME DAY - CAMERA DA LETTO - NOTTE - INT.

La mano di Florence chiude il diario poi si fissa nello specchio, dietro di sé una voce in romeno le dice:

“Sono qui!”

 

La spazzola le cade. Una luce la fissa dallo specchio e lei fissa la luce. Chiude gli occhi. Sogna. E’ sulla cima di un monte e scendendo in mezzo a boschi. Si vede seduta sotto un albero. Un animale mostruoso la guarda. Lei lo guarda e vede negli occhi dell’animale la sua faccia.

 

 

V. O. - grida!

“No!” - l’incubo svanisce.

 

Qualcuno bussa alla porta.

 

 

BRAM (V.O.)

Posso?

 

LATER

(1880) CASA STOKER -INT. LETTO - DARK

Marito e moglie sono a letto.

 

FLORENCE

(scocciata)

Tu, dovevi fermarlo, quel ragazzo …

 

BRAM

Intendi oggi? Era un ladruncolo e se l’è cavata. Se la cavano sempre.

 

 

Lei si gira sul fianco, dando le spalle al marito.

 

 

FLORENCE

Non capisci mai quando le cose sono importanti.

 

BRAM

Sciocchezze. Era un ladro e per me, ha avuto fin troppa fortuna. Se li avessi aiutati, avrebbero sparato anche a noi.

 

 

FLORENCE

Babbole! Tutto è inutile per te. Anch’io, sai, trovo inutile vederti inseguire le idee bizzarre di Henry o le follie sessuali di quell’altro. Mi rendo conto che viviamo una vita patetica ma per una volta vorresti prendere il controllo e liberarti dalle loro briglie?

 

L’uomo si avvicina e le accarezza la spalla, facendo scivolare la spallina della camicia da notte.

 

FLORENCE

(Non ci provare!)

Devi smetterla di trattarmi come se non avessi un cervello pensante. Non hai delle ambizioni tue? Davvero ti basta un futuro alla Irving? Sai, certe fortune non durano per sempre … nemmeno a lui.

 

 

BRAM

(ignora e sussurra)

Sembri ancora più bella quando sei arrabbiata.

 

“bacia la spalla nuda”

 

 

FLORENCE

(cretino)

Un comune amico direbbe che lo sono sempre stata.

 

BRAM

Il comune amico non è riuscito a sposarti. Sei così strana nell’ultimo tempo.

 

La mano dell’uomo si sposta sul petto. Florence la allontana.

 

 

FLORENCE

(proprio no!)

Gli ho spezzato il cuore e Owy non mi ha mai perdonata.

 

Bram sbuffa poi si arrende. Indispettito prova a girarsi ma decide di scendere dal letto. Florence tira le lenzuola fino al mento.

 

 

 

DISSOLVE TO:

ROOM - DARK - INT.

 

BRAM (V.O)

(sarcastico)

Wilde, il nostro Wildo o il tuo Owy, ha sempre messo più personalità nelle parole che nelle sue scelte personali.

 

“i passi girano nella stanza”

 

Oggi forse ha successo ma ti ricordo che i londinesi diffidano degli sparlatori che finiscono col rovinarsi o la reputazione o la carriera o peggio ancora, entrambe. Ti ho salvata da un depravato.

 

FLORENCE

(sottovoce)

Povero sciocco.

  

 

CUT TO:

(2013) LONDON PADDINGTON - STREET - DAY - EXT

Peter è febbricitante. Sogna. E’ primavera, seduto sull’erba beve una limonata con sua sorella Jennie, Smokie canta Living next door to Alice. La canzone diventa un bip di clacson e la faccia di Jennie una maschera di sangue. Si sveglia! L’auto frena. Scuote la testa. La Stazione di Paddington. Consegna il rotolo di soldi al tassista e scende dall’auto senza rispondere all’uomo.

 

 

(Il tassista col capo fuori dal finestrino voice off)

“Hai bisogno d’aiuto? Ehi! Amico?”

 

 

Peter attraversa barcollante la strada, finisce contro il cofano di un’auto.

 

Urlo del conducente

“Imbecille che fai?”

 

 

Inciampa cadde e si alza. Urta gente sui marciapiedi. Si stringe il braccio ferito. Arriva al vetro del bar uno schermo manda immagini. Lui incolla la faccia sul vetro. Sanguina per terra. Si guarda intorno. Nessuno si cura di lui. Tutti fissano lo schermo. Entra.

 

 

V. O.

Avete visto? Cazzo, avete visto anche voi? Ci attaccano e noi che facciamo?  Ci bruceranno tutti, ci bombarderanno finché non resterà solo cenere.

 

(al barista)

Io non sono pazzo!!!

 

(l’ubriacone ingurgita tutta la pinta di birra prima di fuggire senza pagare e urlando)

 

Sono qui gente! Che aspettate a guardare fuori!

 

L’uomo dietro di lui lo spinge.

 

SCONOSCIUTO

Smettila di rompere e vattene a casa.

 

(V. O. del ubriacone)

Siamo stati invasi! Dio ci aiuti!!

 

 

Una ragazza minuta esce dal bagno e lo urta. Lui la fissa poi corre fuori. Lei guarda spaventata Peter e smette di mangiarsi le unghie poi si siede al bar. La gente si ammassa intorno al bancone. Peter a fatica scrive un messaggio su WHAT’S UP. Un bip vicino avverte che il messaggio è stato letto. Si pulisce la fronte sudata con la pistola, nessuno ci fa caso.

 

 

SCONOSCIUTA

E’ la fine del mondo, lo diceva l’oroscopo!

 

SCONOSCIUTO 2

L’Apocalisse è arrivata. Non pagherò più gli alimenti a quella stronza.

 

 

BARISTA

(alza il volume dello schermo)

Zitti tutti!

 

SCONOSCIUTO 3

(al barista)

Ehi la mia birra?

 

BARISTA

(impugnando il telecomando come un arma)

Zitto o vattene!

 

 

FADE TO:

(2013)SCHERMO TV - IMMAGINE NOTTE LUCI BIANCHE EXT - VOICE OVER

(In Tv la giornalista lancia l’allarme:)

“… i testimoni giurano di aver visto delle palle di luce ingoiare letteralmente le vittime e poi svanire. Le autorità confermano il pericolo anche se non è chiara la causa di questi fenomeni.”

(un testimone terrorizzato nel filmato:)

“Io ho visto tutto! Era come un angelo, orribile, anche se non aveva una vera forma e risucchiava dal mio povero fratello, tutto! Carne, ossa, tutto svanito. E’ stato spaventoso! per amor di Dio ditemi che è stato solo un incubo - scoppia in pianto”

(La giornalista - altre immagini di esplosioni)

“Pare che tutto il mondo sia affetto da questo improvviso e preoccupante attacco di luci. Il Pentagono nega un loro possibile coinvolgimento o sperimentazione di nuove armi per l’attacco di massa. Non sappiamo dirvi altro al momento, ma state nelle vostre case, chiudetevi e non create panico. State lontani dalle strade!”

 

Il panico spinge la gente a telefonare. La televisione manda altre tragiche immagini.

 

LATER

(2013)BAR - EXT. - GIORNO

Qualcuno comincia a correre impazzito fuori dal bar. Il barista gli urla di pagare.

 

“Guardate le luci!!!!!!!!!!!!!!”

 

(grida allarmate, qualcuno dalla strada alla gente dentro il locale)

 

 

 

 

 

Peter esce dal locale. Fatica a camminare. Ha la vista annebbiata. Si ferma davanti a un vagabondo a terra. Fruga nelle tasche dei pantaloni e gli butta altre banconote. Il vagabondo sorride. Peter si aggiusta il nuovo giubbotto nascondendo la spalla insanguinata nella manica. Si trascina delirante verso l’ultimo vagone del treno in partenza, salta dentro e si fionda in bagno.

 

 

 

CUT TO:

(2013) TRENO IN VIAGGIO - TOILETTE - INT - NIGHT

L’uomo che bussa con insistenza, minaccia di fare arrivare il controllore. La voce svanisce. Peter apre gli occhi e vede Florence che parla con un uomo. Guarda la borsa con attrezzi medici. Sviene.

 

 

LATER

Una luce abbagliante, un neon. Gli occhi di Peter si aprono ma sono incollati. Sbatte più volte le palpebre per mettere a fuoco. Dolore. Un’ombra lo guarda seria.

 

PETER

(sbiascica le parole)

Hmmmm, essere vivi fa uno schifo male. Merda!

 

Peter gira il capo verso la spalla. Sente dolore. Impreca ancora. Sviene.

 

 

 

DISSOLVE TO:

 

Peter riapre gli occhi. Tutto buio. Gira la testa. Pensa di vedere un uomo.

 

PETER

 (Tossisce - lamento di dolore)

Siamo in troppi qui. Chi siete?

 

L’uomo si sciacqua le mani sporche di sangue e prepara un’iniezione di sedativo che finisce nella spalla di Peter. Una voce di donna parla al dottore all’orecchio (se muore lui - tu muori!)

 

 

 

 

FLORENCE

Ti abbiamo ricucito. Lui è un medico.

 

PETER

Lui dov’è?

 

Draco dal corridoio del treno risponde sarcastico.

(V. O.)

“Lui dov’è? Peterdinner!”

 

Peter alza gli occhi al cielo in segno di resa.

 

 

PETER

Quelle luci? Un’invasione, la guerra?

 

FLORENCE

Dovevamo dirtelo tempo fa ma non c’è stato il tempo. Noi non siamo i soli …

 

PETER

(Febbricitante)

Lo sapevo già, l’universo a volte è un supermarket pieno di merda. Sai, da piccolo pensavo che i vampiri fossero come nei film, brava gente che si nutre di sacche di sangue di contrabbando. Oggi (lamento di dolore) credo che i veri grandi vampiri siano i membri quelli del Quintessentially e nel Parlamento. Le luci?

 

 

FLORENCE

Sono come dire … gli altri che hanno deciso di venire e sono più forti di Draco. vieni (lo afferra) dobbiamo uscire da qui!

 

PETER

Bene. Mancava qualcuno dallo spazio che ci schiacciasse un po’ le palle! Ed io che pensavo che il problema della mia vita fosse Cal e i suoi assassini.

 

 

 

FLORENCE

(lo trascina fuori dalla porta)

Ti ricordi qualcosa della Bibbia? Angeli, luci? Esseri ultraterreni che vivono in una luce perenne, bene loro sono i nostri capi. Quelli come Draco, sono nulla confronto a loro. Per l’umanità è finita. Cosa pensi?

 

DOTTORE

(spaventato)

Io? Che cosa penso io?

 

FLORENCE

Non si parla di te. Tu puoi andare.

 

L’uomo chiude la borsa di corsa, apre la porta del bagno e fugge mostrando la ferita sotto il collo della camicia si sposta nel corridoio come un ubriaco.

 

 

PETER

(con l’indice che tiene a fatica alzato)

Anche lui è dei vostri? Ma che importa, hai appena detto che arrivano i succhialuci … A proposito gli angeli cosa farebbero all’uomo?

 

FLORENCE

(Peter scivola e lei lo tira su)

Noi ci nutriamo di sangue perché ci siamo adattati alla natura di questo mondo, ma gli angeli ti aspirano tutto perché la loro richiesta di energia è maggiore. Non si lasciano nulla dietro, solo vuoto. Loro disintegrano la materia.

(gesto con le mani - come per magia)

 

Peter si regge in piedi a fatica ma guarda il viso di Florence.

 

 

 

PETER

(barcollante)

Non credo a una parola. Su questo pianeta basta un solo mostro e tu sei una donna debole che l’ha seguito. Voglio sentire lui cosa dice

 

(arriva un WHAT’S UP  Peter legge il messaggio)…

meglio uscire …

 

LATER

(2013) TRENO - CORRIDOIO - INT NOTTE

L’immagine di Draco riflessa nel finestrino sul corridoio del treno mentre guarda il cielo.  Fissa le luci che somigliano a stelle cadenti. Gira il capo verso Peter. I due si guardano ostici.

 

FLORENCE

(preoccupata)

Ci sono cose più importanti. Peter, non devi diventare come noi, qualunque cosa succeda. Anche se hai visto troppe volte la morte, ma non devi cedere. Se ti scoraggi ora, è finita.

 

PETER

(Che palle!)

Certo che vi ho seguito per tutti questi anni in imprese sempre più pazze ma gli angeli? Manca solo Dio e possiamo chiedere un’amnistia per il Sig. Vampiro.

 

(Battibecco)

Draco ringhia.

Florence “Vai al Diavolo!”

Draco risponde “Ma sono io.”

Florence “Tu sei solo la mia opportunità”

Draco “Cosa? Cosa? Cosa vorresti dire?”

Florence “Che non esisti solo tu in questo universo. E’ ora di parlare con lui!

Draco “Non hanno dato anche le istruzioni per uso. Hai un figlio, crescitelo! E’proprio una razza che non riesco a capire.”

 

 

Florence annuisce. Entrambi guardano dal finestrino il cielo tempestato sopra le nuvole.

 

 

PETER

Va bene,

(socchiude gli occhi per la febbre) chi sono gli angeli?

 

La spalla dolorante lo tiene piegato. Smorfia di dolore.

 

DRACO

Esseri come me che però vivono nella luce. Sono così forti da fare arrendere le loro vittime senza combattere. Insomma avete pregato perché scendessero e loro hanno deciso di farlo.

 

PETER

Cosa ve ne fatte di un ragazzo ferito in una battaglia tra vampiri e angeli?

 

(FLORENCE sopra la spalla di DRACO)

- bisbiglio -

 “diglielo! Tu glielo devi dire!!!”

 

DRACO

Come va la tua spalla?

 

PETER

(occhi chiusi)

Fa molto male, come faccio a spiegarlo a un essere che rappresenta il male a uno che non lo sente dolore ma che divora quelli come me?

 

DRACO

(resta a fissare il cielo)

Petersuck (smorfia di Peter) noi sentiamo dolore a modo nostro e te lo dirò senza preamboli, sei mio figlio! E’ difficile spiegarti questo miracolo, ma sappi che ti abbiamo dovuto nascondere in una famiglia umana perché crescessi da umano. Sì sono un mostro, un predatore, un nefasto immortale, ma ho un punto debole e a modo mio soffro.

PETER

“YUPI! Questo sì che è un bel segreto!”

 

(risponde triste e sospira mentre cerca di aprirsi una Big Babol che cade a terra)

 

 

DRACO

Tutto qui, quello che hai da dire?

 

FLORENCE

Lascialo in pace è ferito, non vedi?

 

DRACO

Voglio che tu capisca la gravità di questa dannata situazione. Sì, sei il mio punto debole perché sebbene abbia la forza di alzarmi contro quest’umanità bizzarra e violenta capisco che non potrei farlo perché è il tuo mondo.

 

PETER

Esageri. Per qualche tempo è stato anche il tuo.

 

DRACO

Potevo sfamarmi di questo piccolo pianeta ma qualcosa col tempo, mi ha spinto a preservarlo, un po’ come un avaro che preserva i suoi gioielli. Tu vedi la vita come un ladro, un forziere, vuoi la tua fortuna e nel momento in cui provi a forzarlo, scopri che è solo un’illusione. Devi smettere di commiserarti.

 

PETER

(arrabbiato e febbricitante)

Che cosa vuoi che capisca? Che non ho avuto mai i miei genitori vicini nemmeno quando ammazzavano la mia sorellina?

 

FLORENCE

Non fare così …

  

 

 

PETER

Non fare cosa? Arrabbiarmi? Perché mi domando, perché non ringrazio Dio o la Provvidenza o la fottuta fortuna di avere dei mostri come genitori che credo mi abbiano passato di tutto tranne l’immortalità? Sbaglio?

 

FLORENCE

(guardando Draco)

No. Non ti sbagli, ma …

 

PETER

Non mi fa male sapere che sono un perdente, è una cosa ho imparato ad accettare da piccolo ma non posso credere che avete lasciato morire la mia famiglia per salvarvi il culo. A che serve essere come voi? A che serve vivere per ere se non potete aiutare il più grande scherzo della natura e vostro unico figlio? Jennie non era colpevole di nulla se non di volermi bene, se voi mi avreste amato io non sarei qui ma sarei al  funerale di mia sorella, anzi non dovrebbe esserci alcun funerale perché nel film con i buoni, lei si sarebbe salvata!

 

Adirato colpisce il muro con la mano sana, poi si lamenta. Ritira il pugno. E’ calmo, è debole. Draco stringe i pugni contro il vetro. Florence tiene le mani su entrambi gli uomini.

 

 

PETER

Che vi dico? Che vi siete serviti di me per cacciare il vostro nemico e ho un padre ammazza uomini che forse non mi assaggerà per cena? Mangiatemi e fatela finita!

E tu!

 

(va verso la madre)

 

… tu sei mai stata capace di abbracciare, di confortare e di amare un altro o qualcosa che non fosse unicamente il tuo egocentrico senso di libertà?

 

DRACO

(furioso avvicina il viso agli occhi del figlio)

Io non capirò mai la vostra razza.

Mi sono nutrito per sopravvivere ma molti uccidono per soddisfazione e senza un senso, chi è la bestia? Io ho un figlio. Sei uno scherzo della natura ma sei nostro figlio e noi come tutti i genitori facciamo tutto il possibile per preservare la tua vita.

 

PETER

Ma non farmi ridere.

 

DRACO

Non cerco il tuo perdono, ma il tuo aiuto. Io non merito nulla. Tu hai diritto a vivere meglio di noi e lontano da noi. Non ti sto dicendo che mi pento. Non ho un’anima ma se tu mi credessi, ti direi che vorrei potere morire come un umano. Oggi abbiamo qualcosa contro cui combattere insieme.

 

PETER

(furioso)

Ma che stai dicendo? Sei un essere assurdo. Sei spaventoso anche quando usi la tua maschera umana.

 

FLORENCE (V. O.)

Peter non fare così…

 

PETER

Chi vuoi che ti creda quando vederti succhiare il sangue è più disgustoso di un cadavere in decomposizione? Mi vuoi bene? Vuoi che ti chiami papà e ti baci sulla guancia o vorresti che ti aprissi il mio polso. Vuoi farti un goccetto papà?

 

(Gli mostra le bende insanguinate.)

 

  

 

DRACO

Non ho scelto quello che sono, come tu non hai scelto di nascere, ma tu puoi dare un senso a tutto questo.

(Si blocca e gira la testa. Le sue mani afferrano le spalle di Peter)

 

La sirena del treno lancia il suo allarme. Il freno si aziona bruscamente - i vagoni oscillano con violenza. La gente grida spaventa. Qualcuno esce nei corridoi. Una luce bianca velocissima si lancia contro il finestrino del treno che esplode. Draco anticipa il nemico e avvolge Peter con le mani. Si gettano entrambi sul terreno. Peter perde conoscenza.

 

 

“Ahhhhh!!!!!!!!!! Aiutoooo!”

 

 

(Grida disperate! Isteriche! Voci che urlano bruciate tra le macerie)

 

 

Un centinaio di metri avanti, le luci s’incollano come parassiti ai resti del treno. Uomini per aria a pochi metri da terra svaniscono assorbiti dalle luci che passano d’intensità maggiore appena sfamate. Il convoglio finito fuori dalle rotaie in un ammasso di ferro, feriti e incendi è lo spettacolo di una cena succulenta per esseri senza forma e nascosti nella loro aura. Altre urla di terrore.

 

 

DISSOLVE TO

NOTTE - CAMPO - EXT.

Draco cerca di rianimare Peter.

 

 

DRACO

(preoccupato)

Peter? Peter? Peter! Peter

(Lo scuote con forza)

Peter, Diavolo! Apri gli occhi!

Io non bevo acqua. Io non so piangere. Peter io non

Peterclown!!

 

PETER

(mormora)

Stronzo. Non poss … ahhhh …

 

DRACO

(incollerito)

Non ti azzardare a morire! Hai capito?

 

PETER

(fiacco)

Credo … sto … per morire. Zaia, salva lei …

 

(tira con le ultime forze il cellulare dalla tasca. Sviene.)

 

 

Una luce si avvicina Draco, lo studia e poi vola via alta fino a scomparire. DRACO chiama Florence.

 

 

DRACO

Dobbiamo tornare a casa.

 

Florence non risponde.

 

 

CUT TO:

(1880) INTERIOR - STANZA ADIACENTE - BUIO - INT.

UN CORPO CADE- IMPRECA - RUMORE DI PORTA CHE SBATTE

 

Lei sospira.

“Forse io non mi sento in salvo.” Pensa lei mentre gioca con la ciocca che scende lungo il collo.

 

CUT TO:

(1880) LONDRA - CASA - INTERNO - SALA - EVENING.

Due uomini fanno cenno di entrare Florence per prima nella casa. Bagnati. Posano i cappotti poi attendono in un salottino nero. Inquietante. Candele e teste nere chiuse in cilindri di vetro. Sul tavolo, c’è una pagina di giornale aperta, con un articolo sul veggente più famoso di Londra. Bram accende il sigaro. Il fumo riempie la stanza.

 

 

 

 

UNKNOWN (V.O)

Il fumo! Dannazione, Irin, hai detto ai signori che non si fuma in questa casa?

 

Fa il suo ingresso un uomo alto e asciutto, lo stesso del giornale. Saluta tutti senza dare la mano. Speckter è un uomo consumato ma senza età. Il baciamano fa capire a Florence di essere un uomo viscido. Quando stacca la mano, Florence vede negli occhi dell’uomo un corvo e trasale.

 

 

MR. SPECKTER

Il qui presente Sir Irving, amico che stimo, mi ha confidato la vostra curiosità nel voler capire l’esistenza o meno degli spiriti. Sento delle vibrazioni.

 

Controlla il suo orologio da taschino e richiama gli ospiti. Il rintocco del pendolo. Otto precise. Si rivolge alla donna.

 

 

MR. SPECKTER

Cara, ti pregherei di tirare le tende scure. E puoi dire a suo marito che io non tollero l'odore di sigaro.

 

FADE IN:

INTERIOR - DAY

Bram si alza dal tavolo e cammina verso la seconda stanza, prende il fazzoletto e strappa il mozzicone. Si guarda intorno. Rimette in tasca il sigaro e getta la cenere in un vaso cinese. Florence copre le finestre. Ritornando nella sala vede una lancia enorme sulla parte e davanti al tavolo.

 

MR. SPECKTER

Era di un guerriero. Un principe maledetto. Quest’arma stata esorcizzata. L’ho ereditata.

(L’ammira)

So che quell’uomo uccideva e divorava i suoi nemici e prigionieri. Una leggenda spaventosa.

  

 

 

IRVING

Ah, cuore mio, come mi balzi in gola! Statti giù!

 

(smette di recitare)

Scusatemi, era Re Lear. Mi sono emozionato.

 

Bene, bene, bene … Interessante personaggio. DRACO, Dranko o qualcosa di simile. Ho sentito da un mio collega e pensavo da tempo di cercare la sua storia.

 

MR. SPECKTER

La sua fortezza era più un cimitero che una casa. L’impalatore un giorno scompare … lasciando una leggenda.

 

Un botto secco da altra stanza. Sgomento. Voce di cameriera che si scusa. Un sospiro liberatorio di Irving. 

 

 

SPECKTER

Considero veritiere le sue imprese.

Pare sia scomparso nel nulla, dopo una battaglia. Molti però lo considerano vivo.

(Ride)

 

IRVING

Conosco un tizio che viaggia e che potrebbe informarsi. Sarei indelicato se ti chiedessi di prendere contatto questo spirito?

 

MR. SPECKTER

Era menzionato come figlio di Satana. Mangiatore di uomini e manipolatore. Un essere privo totalmente del suo cuore e di una fede. Se lo trovassimo, nei corridoi del tempo, potrebbe essere pericoloso. L’angelo nero. 

 

 

 

LEO

Per tutti i gingilli della Regina, ci faremo raccontare da uno spirito le sue sanguinarie e oscene imprese. Questo stuzzica il mio insano appetito per la morte anzi per l’immortalità. Bravo Henry! Questa sì che è una serata alternativa. Ma dovrebbe parlare?

 

Henry fa cenno con la testa in segno di approvazione e questo mentre fissa la lancia di una lunghezza sbalorditiva.

 

 

 MR. SPECKTER

Ci affidiamo alla sua volontà. Quando un morto vuole parlare, ci usa e basta. Tornare indietro è doloroso e difficile, molti medium svengono, vomitano e a volte impazziscono. Possiamo procedere. Tutti intorno e seduti.

 

Dal pendolo partono nove rintocchi. 

 
 

FLORENCE

E' così buio. Mi domando perché gli spiriti non vengano di giorno?

 

Florence percepisce una follata d’aria nella stanza chiusa, che le tocca il viso.

 

 

UNKNOWN (V.O.)

Florence non avere paura?

 

“e tu?”

(risponde lei con il pensiero)

 

 

Florence cerca la mano di Speckter e la stringe. L’uomo guarda la donna e le sorride poi fissa con disappunto Bram. Irving tamburella con due dita e ripete a se stesso il nome del guerriero. Ha un’idea.

 

 

  

MR. SPECKTER

Mia cara, la Società Psichica Londinese mette in guardia dal professare o stimolare gli spiriti in ambienti non protetti poiché il confine è così sottile che potrebbero varcarlo per perseguitarci.

 

Leo

(divertito)

Incredibile, abbiamo una Società Psichica! Dovremmo usarla per cercare le navi pirata sul fondo del mare e i loro forzieri pieni di tesori. Presto, prima che il mio amico “Irving” impazzisca.

 

MR. SPECKTER

(ignorando quella voce)

Persino noi medium, siamo facili prede appena superato il confine. I fantasmi entrerebbero nei viventi che farebbero qualsiasi cosa per sostituirci. Io ho parlato con demoni e fantasmi astiosi, ma sono ancora qui. Invochiamo pure DRACO …

 

 

I quattro si guardano in giro e osservano tutte le reliquie cristiane e non, appese e appoggiate ovunque. Leo ride cercando di ripararsi con la mano sulla bocca.

 

 

BRAM

Interessanti, queste vostre collezioni di reperti …

 

Bram finge di tossire. La moglie gli rivolge uno sguardo di rimprovero. Irving torna a guardare la lancia con occhi sbalorditi. Immagina il proprio successo …

 

 

 

 

DISSOLVE TO:

(1880) LYCEUM THEATRE - LIGHTS - INT.

Un palcoscenico illuminato. Irving che recita in armatura. Il sogno svanisce.

 

 

BRAM

(tono asciutto)

Mi domando come mai non l'abbiamo ancora fatto?

 

Nel frattempo tutti gli ospiti si stringono le mani. Speckter bacia la mano di Florence che non si sente a proprio agio. Florence colpisce la caviglia del marito sotto il tavolo. Un tonfo. Bram smette di sorridere. Hos proferisce delle frasi in latino al buio. La candela nera al centro del tavolo è ancora accesa.

 

 

MR. HOS SPECKTER

(perentorio)

Ci sono mostri che odiano la materia, ma si servono di uomini come marionette. Sono vendicativi, blasfemi e potenti. Il fatto di essere intelligenti non significa che non siate fragili. Avete paura di tali forme non del nostro mondo? Se no, vi metterò in guardia perché qualunque cosa risponda stasera, potrà, se sottovalutata, inseguirvi persino per il resto della vostra vita. Questa candela nera è per evocare i diavoli e la lampadina al suo fianco ci dirà quando lo spirito sarà con noi.

 

Bram dondola la testa - incredulo. Guarda Florence affascinata dalla lampadina. SPECKTER riprende Bram e Leo che fissano ancora i quadri di natura ossessiva dell’ospite.

 

SPECKTER

Più attenzione, vi prego! Henry, questo è il momento più propizio, io sento che tutti siamo coordinati con la medesima volontà. Mani salde. Adesso spegnerò la candela.

(soffia sul cero)

 

 

 

SPECKTER

Quando avremo terminato, lei, caro signore (indicando Bram) toglierà le ceneri di quel flatulento sigaro che nasconde nella sua tasca, dal mio vaso. Chiudete gli occhi!

 

FLORENCE

Bram?!

 

Speckter punta lo sguardo sulla lampadina e chiude gli occhi. Gli altri non convinti, sbirciando di tanto in tanto copiano il veggente.

 

 

SPECKTER

DRACO Signore della guerra vieni e racconta … DRACO!

 

Leo, fissa divertito la faccia corrucciata del vecchio che simula un contatto. Balbetta parole in latino. Prega e poi chiama il nome del morto.

 

FLORENCE

Ho freddo “non apre gli occhi” e sento qualcosa di strano.

 

Speckter prosegue. Ripete in romeno.

 

“Vieni da noi”

 

La lampadina al centro del tavolo s'illumina.  Tutti aprono gli occhi ammutoliti. Bram e Leo si guardano finché Leo torna a fissare la lampadina. Ognuno osserva la luce e soltanto Florence altro in quel chiarore e chiude gli occhi in trance …

 

 

CUT TO:

(1880) TRANSILVANIA - TUNNEL MONTI - INT. DARK

Un lupo corre lungo interminabili tunnel nel cuore dei monti Carpathi. Risale da una grotta e scende vicino a un villaggio. Si sposta in mezzo a una carovana di zingari.

 

“Via!! Via, figlio di Lucifero!!!!!”

grida dall’interno una voce femminile.

 

 

 

 

Una ragazza, salta dalla cabina - è una quindicenne invasata con un lungo pugnale davanti a sé. Il lupo ringhia al bambino che lei stringe in braccio. Lancia la testa all’attacco. Lei gli urla ancora e in romeno “Via Satana!!!” e gli getta negli occhi una polvere - con parole in romeno “le ceneri d’un santo ti mandino all’Inferno!” Il lupo, indietreggia e corre in salita, lungo i boschi fino al muro di una tetra fortezza. Ulula. Una luce chiara come una palla lo osserva.

 

- voce fuori schermo --

 

 “Sono qui, Florence!”

 

 

Florence sente degli scossoni. IL suo corpo non risponde. Cerca di muoversi ma è di pietra. Altri scossoni. La lampadina esplode ma i vetri invece di volare via si sciolgono sul tavolo. Il veggente accende una candela bianca presa da sotto il tavolo. Tutti vedono le chiazze di vetro solidificato in una sola macchia. Florence apre gli occhi e vede le mani di Leo sulle sue spalle.

 

“Tutto bene!”

 

Gli dice lei, appena lui le strizza l’occhio.

Il veggente invoca nuovamente lo spirito di DRACO in latino.

 

 

 

SPECKTER

Vai via! Vai via!

 

(prega in latino)

 

In nomine Patris, et Filii, X et Spiritus Sancti. Amen. Exsurgat Deus et dissipentur inimici ejus: et fugiant qui oderunt eum a facie ejus.
Sicut deficit fumus, deficiant: sicut fluit cera a facie ignis, sic pereant peccatores a facie Dei.

 

La lancia sulla parete inizia a vibrare.

 

 

 

 

SPECKTER

Tutti insieme! In nomine Patris, et Filii, X et Spiritus Sancti. Amen.

 

Le loro voci hanno ritmi diversi. Leo sbircia il veggente

 

Un sussurro nella stanza in romeno

 

"sono qui!"

 

Un grido terrificante e disumano esplode nei loro capi. Il veggente grida di stringere le mani. Qualcosa cade con un tonfo nella stanza. Rumore di zoccoli. Tutti loro hanno gli occhi aperti e sono impauriti. Il buio è pesto. Una forza preme contro loro dita tanto che le mani unite dei quattro si staccano.

 

 

(Il veggente grida)

“Amen!”

 

- Silenzio. Buio - Nessun rumore - Un colpo di tosse di Irving e nulla ancora.

 

 

SPECKTER

Qualunque cosa fosse, è tornata indietro.

 

FLORENCE (V. O.)

“la sua voce al buio”

Io non credo. Qualunque cosa abbia faticato per venire qua perché dovrebbe andarsene così in fretta?

 

Irving prende la pistola dalla giacca e la tiene sotto il tavolo, pronto a colpire qualunque cosa indesiderata.

 

CUT TO:

(1880) SPECKTER’S HOUSE - INTERNO CUCINA - DAY

Un miasma scuro, condensato in una forma leggera, parte dalla cucina. Butta giù le pentole. Fracasso. Piatti rotti. Un grido - un rumore di porte che si chiudono, la cameriera fugge. I tre poi corrono verso la cucina.  Florence vede una figura.

 

“Lei alza la mano verso la forma poi verso Bram.”

 

 

FLORENCE

La vedi anche tu?

 

Gli uomini ritornano in salotto. Irving tocca la lancia sulla parte. E’ inchiodata, non poteva vibrare. Leo si spaventa e Bram torna a studiare il tavolo.

 

 

MR. SPECKTER

Adesso possiamo aprire le tende. Henry provvedersi tu?

 

Irving si alza. Verifica che dinanzi non ci sia altro ma mobili.

 

 

IRVING

(entusiasta)

Al Lyceum dovremmo avere lei come protagonista. Comunque se questo spirito si fosse presentato in altra forma, giuro, mi sarei spaventato.

 

Leo

Per tutti i gingilli dei LOEWENTHAL, anche se non capisco molto di queste cose, percepisco una certa stranezza. Io non ho avuto paura ma mi vi posso dire che qualcosa dentro mi ha fatto tremare. Ci vorrebbe un cognac per rinvenire.

 

 

 

BRAM

(a voce alta)

Le donne troverebbero davvero divertenti questi paesaggi dell’oscurità. Vero Florence?

 

Florence scuote la testa per cancellare quello che ha visto. Leo le passa vicino e le sorride. Lei non prova gli stessi sentimenti.

 

 

 

 

CUT TO:

LATER

(1880) NOTTE - STRADA - EXT. FUORI CASA DI SPECKTER

Camminano tutti in silenzio. Bram col suo mezzo sigaro, Leo continua a sistemarsi il cappello e Irving tamburella sull’aria … Un corvo investe in pieno il petto di Henry Irving e la seconda volta il suo becco arriva all’occhio. Leo impreca e lo colpisce col bastone. Irving cade a terra ferito. Bram cattura l’uccello ma il corvo colpisce anche il collo di Bram.

 

 

“Il verso del corvo è innaturale”

 

BRAM

Non è nulla. Henry “e vede il sangue in faccia”

stai bene? “Henry annuisce”

 

 

Il corvo sfiora Florence con la sua ala, mentre Leo si getta in strada e ferma una carrozza. Irving scioccato stringe con un fazzoletto la ferita che sanguina. Il corvo è sul lampione che fissa Florence. Irving spara un colpo di pistola, ma l’essere svanisce nel nulla. La mano di Irving tasta la ferita, l’occhio è salvo.

 

FADE TO:

(1880) LONDRA - NIGHT - LYCEUM

Tre uomini dietro il palcoscenico parlano concitatamente. Gli attori si muovono, pronti per la rappresentazione. La platea è piena. I tre sono d’intralcio, ma gli attori gli salutano ancora cortesemente. Bram continua a negare con il capo mentre gli altri sembrano non essere d’accordo.

 

 

BRAM

(Fissa le ballerine - è nervoso)

 

Lei non deve venire. Non è un’avventura per donne. Corvi, veggenti e maledizioni.

 

Toglie al sigaro il mozzicone acceso che fa cadere - rimette il sigaro in bocca. Irving con l’occhio fasciato, mette una mano sulla spalla di Bram.

 

 

IRVING

(perentorio)

Lei è indispensabile Capo. Ti ha detto che vuole venire, no? Sai cosa rappresenterebbe questa scoperta? Potresti scrivere qualcosa di meglio dei trattati sugli spiriti o sui morti viventi. Una leggenda, Bram! Possiamo portare via una intera leggenda …

Un uomo ricco ci chiama, ci desidera, ci ospita … in guardia!

 

Recita con gesti plateali.

 

 

Un fantasma di nome Vlad DRACO, ecco cosa dovremo ascoltare una storia vera su un uomo sanguinario. Il progresso mio caro amico non ha mai fermato la nostra sete di scoperta, di esplorare misteri e perché no? L’Inferno.

 

Leo afferra per mano una ballerina.

 

 

LEO

(entusiasta)

Per tutti i gingilli di Henry, vi presento la mia fidanzata! Ha altre due sorelle gemelle che ne dite? Un’eternità tra le braccia di queste signorine.

 

La ragazza ride spudoratamente, lo bacia sulla guancia, poi scappa. I due amici fissano il suo corpo, ammaliati. LOEWENTHAL stringe il braccio di Bram.

 

 

LEO

Credo che sia un bene farla venire con noi. Lei incanterebbe qualsiasi Principe. Quell’uomo è disposto a riceverci e ospitarci per una settimana. Oggi non lo fa più nessuno. Ospitalità gratuita e la storia di un Principe, cosa vuoi di più?

 

 

BRAM Gira le spalle per andarsene. E’ nervoso, dubbioso. Sua moglie non è forte abbastanza pensa.

 

 

BRAM

Ho bisogno di pensare. Tu! giovane giullare alla corte degli sfaticati - rivolgendosi a Leo - Domani chiamerai le gemelle, berremo tutti qualcosa al club.

 

IRVING

(gridando)

Capo non pensare troppo. Il Principe starà solo una settimana in Romania, ha scritto che partirà per le Americhe. Domani Bram, devi decidere entro domani sera.

Adesso caro Leo - prendendo l’amico per il braccio - noi andiamo a spassarcela!

 

 

Irving spinge verso la porta il giovane che aspetta l’uscita di Bram prima di parlare.

 

 

LEO

Verrà con noi, vedrai. Questa fantasia di scrivere un libro su una leggenda e approfittando dell’ospitalità di un nobile, non può non tentarlo. Cederà, ma Florence è una donna difficilmente impressionabile, dovrà convincerla.

Quest’occasione non deve sfuggirci.

 

Leo torna a fissare la sua ballerina. Si gratta il mento. La desidera.

 

 

IRVING

Non ho mai capito veramente il carattere di quella donna. E’ bella, fedele, ma mette confusione. Cocciuta. Troppo … Non è come parlare con Lauretta, guardala! Così semplice, così poco istruita da dire sempre di sì.

 

Irving s’incammina verso i camerini trascinando Leo lontano dal palcoscenico.

 

 

LEO

Per tutti i gingilli di Bram, a me fa impazzire miss Stoker, non fosse la moglie del mio amico, farei con lei cose impossibili e molto immorali.

 

IRVING

Smettila di ripetere “gingilli” - Troppa intelligenza mio caro, confonde le donne circa il loro ruolo nel mondo. Noi dobbiamo averla con noi perché è richiesta nell’epistola. Vieni!

 

(Si strofina le mani)

Con Florence eh? Sì, sarebbe come domare un cavallo selvatico, immagino.

 

Leo ride. V. O.

“La fedeltà, caro Watson è un ponte fragile tra desiderio e oppressione.”

 

LATER

(1880) INT - CAMERINO - TEATRO

Carte ovunque, partiture, abiti di scena e parrucche. Irving mostra una lettera.

 

LEO

Per i gingil … (Irving si gira accigliato) di Bra …, è un invito esteso anche alle famiglie. Noi non ne abbiamo ma se portassimo le gemelle?

 

 

 

IRVING

Preferisco conoscere la flora e la fauna del posto (ride).

(Leo ride a sua volta. Chiude la lettera.) 

 

 

 

 

LEO

Non è obbligatorio, può sempre dire che è malata. Insomma nessuno potrà controllare. Tuttavia se lei venisse, potrei corteggiarla e chissà vedere sciogliersi le stringe del suo corpetto.

 

IRVING

Se il Principe avesse una moglie? Sarebbe meglio che trovasse intrattenimento appagante nella conversazione con un’ospite, non credi? Il segretario del Principe che si stanno preparando e lui ci informerà sull’avo. Pensa ai documenti o ai dipinti di un mostro veramente esistito. Una leccornia per i giornali. Florence deve venire e tu devi stare attento, Bram è un proprietario molto attento ai suoi poderi.

 

Voice out - LEO

“senza dubbio”

CUT TO:

 

(1880) LONDRA - MUSEO DEGLI ORRORI - DAY - INT.

La folla interna spinge Florence e il marito verso una gabbia. Lei si stringe all’uomo e segue con gli occhi i contorni dell’essere inchiodato alla croce. La sua faccia è martoriata e sul collo ha dei grossi buchi. In basso un uomo mezzo lupo cerca di attaccarlo. Le due mummie impauriscono i presenti. Sulla targhetta della gabbia “Licantropo”.

“Disgustoso” ripetono voci intorno

Florence contiene il disappunto. Bram avanza fino al vetro e con una certa ammirazione studia tutti i particolari, poi si gira entusiasta verso la donna. Florence più le fissava più immaginava di sentire il male che le abitava.

 

 

 

 

CUT TO:

(1880) MUSEO DEGLI ORRORI - SCALE - AUTUNNO - NEBBIA - DAY - EXT.

All’uscita dal museo molta gente eccitata si scambia le impressioni.

 

BRAM

Vedi? Questo vuole la gente. Mistero. Il macabro. I particolari mostruosi e affascinanti.

 

Scende in strada senza attendere il marito. E’ nervosa.

 

FLORENCE

(voce irritata)

Trovo patetica questa passione per gli orrori e per la morte. E’ deplorevole vedere questi ciarlatani che ci vogliono convincere che le mostruosità facciano guadagnare.

 

Un ragazzino la investe. “Ma che modi!” lei si ricorda ammutolita. Il ragazzo le sussurra in romeno “Maledetta!” e scappa.

 

FLORENCE

Lo riconosci? Il ragazzino, la carrozza?

 

Bram la guarda perplesso. Il Museo degli orrori incombe su di loro.

 

BRAM

I ragazzini sono tutti uguali.

 

FLORENCE

Quel DRACO cos’era? Francese, polacco?

BRAM

Credo fosse romeno. Strano piccolo paese combattuto tra progresso e superstizione. Affascinante però …

 

 

 

 

LATER

(1880) MUSEO DEGLI ORRORI - DAY - LONDRA

Entrambi fissano il cielo. Gocce di pioggia. Bram apre l’ombrello e ripara la moglie.

 

 

 

 

FLORENCE

La mia mente gioca brutti scherzi. Vedo fantasmi. Mi sento confusa. Sono pazza?

 

BRAM

Sei solo confusa. Quei mostri ti hanno colpito. Vedi! “mostra il via vai dal museo” la gente apprezza l’anormale, paga il biglietto e torna a rivedere le mostruosità per sentirsi fortunati.

 

FLORENCE

Sai, forse da ragazza avrei ammirato e forse applaudito al circo delle pulci, adesso, i mostri mi fanno pena e considero che nella vita valga la pena combattere battaglie più dignitose. Owy direbbe che sarebbe poco dignitoso che questa fattoria di depravati beneficiassero di handicap altrui. Vedi quel corvo?

 

In strada un corvo divora i resti di un ratto. Il corvo alza la testa e fissa i due. Una carrozza lo investe.

 

 

BRAM

E’ la legge della natura, mangia per non essere mangiato.

 

FLORENCE

Babbole! La natura se ne frega dei mali degli esseri che respirano. IL male non esiste perché ci sia la fede a combatterlo, il male è nella natura e ci ricorda che non puoi combattere da uomo contro le sue leggi. Nessuno ferma la morte. Nessuno ha il coraggio di dire che la morte è la fine di tutto e non l’inizio di una vita migliore.

Inciampa ma Bram la sorregge.

 

FLORENCE

Si vive, si soffre e si muore. Con cosa vuoi combattere, con le parole, con la matematica, con la fede? Siamo fragili pedine condizionate dal tempo e dalle malattie.

 

BRAM

E’ solo un corvo. Si assomigliano tutti. Cosa c’entra la fede? Ti senti bene?

 

FLORENCE

Se fosse un uomo non proveresti pena o dolore per lui?

 

BRAM

(disinteressato)

Il corvo?

 

FLORENCE

Forse hai ragione tu. Sono tutti uguali.

 

Bram prende un pezzo di sigaro e lo accende. Si tocca la tasca e sorride. Florence fissa corrucciata la massa insanguinata sulle pietre.

 

 

LATER

(1880) Londra - Strada - Carrozza - Day

Durante il rientro a casa, Bram tira fuori dalla tasca delle banconote. Lei le fissa. Lui le conta davanti a lei.

 

BRAM

Henry paga per fare il viaggio, come consulenti. Se non vuoi, li restituisco. Partiranno da soli.

Possiamo preparare i bagagli, un abito nuovo per te e goderci qualche settimana di sano svago in un vero castello.

 

 

Le sue mani restano aperte per mostrare le banconote. Sono tante. Florence si accerta che siano vere. Si tocca i capelli e gioca con una ciocca.

 

 

FLORENCE

Dio sa che abbiamo bisogno di questi soldi ma Henry non ci ha mai regalato nulla, se non avesse voluto altro in cambio ... Mi chiedo quale sia il suo interesse?

 

BRAM

Lavoro. Leo sarebbe utile è un dottore, e lui ha una rendita si pagherà da solo il trasporto.

 

FLORENCE

Leo LOEWENTHAL è ancora uno studente. Uno scostumato ed è un mantenuto. Il lavoro non va d’accordo con lui e a Henry piace perché è spregiudicato. Traffica ancora in quello squallido laboratorio a caccia di una medicina miracolosa?

 

BRAM

Ma come hai detto tu, è un mantenuto, i soldi non gli mancano e noi faremo possiamo fare un viaggio da cui porteremo notizie commerciabili. I giornali vanno pazzi per le loro leggende e i morti che risorgono dagli Inferi.

 

FLORENCE

Sono stanca di queste imprese che non portano a nulla, ma se Henry pagherà tutto questo …

 

Bram le sorride.

 

BRAM

Henry pagherà questo viaggio e tu sarai l’ospite d’onore di un Principe. Posti nuovi, storia, sarai entusiasta.

 

Bram rimette i soldi nel taschino e le stringe le mani. Florence fissa le mani del marito tremanti.

 

 

COCCHIERE

(Mette dentro la testa e grida)

Dobbiamo aspettare!!! Ci sono dei sacchi di farina a terra! Qualcuno li sta raccogliendo!

 

BRAM

(straordinariamente soddisfatto)

Va bene!!

 

Torna a stringere le mani della moglie. Florence fissa il tremolio. Bram trema quando mente.

 

 

BRAM

E’ importante per me, per noi! Pochi giorni. Ti prego. Henry vuole solo l’esclusiva della storia. Un copione magari. Ti prego …

 

Florence si controlla e guarda le mani di Bram che hanno raccolto il bastone con la testa di cavallo e continuano a giocarci. E’ nervoso.

 

 

FLORENCE

Mi obbligheresti a stare con quell’uomo la cui vita è meschina quanto le ragioni che lo spingono a vivere solo per quel teatro?

 

BRAM

Henry vuole che venga la nostra famiglia perché da più lustro alla visita. Insomma siamo i primi che in forma ufficiale stanno indagando sulla leggenda di un nobile sanguinario. Per te sarebbero tutti meschini. Non esistono uomini perfetti e tu devi fartene una ragione.

 

Florence tace. La carrozza riparte. Risponde di sì. Bram la abbraccia, lei vede la zingara che li guarda dalla strada e la minaccia.

 

 

 

FADE TO:

(2013) AEREO - INT. - NOTTE

CAL ogni tanto guarda il piede fasciato, alternando con l’immagine di Peter sul cellulare. Un lampo gli illumina il viso - ha capito tutto! Sopra il tavolo di attrezzi da giardiniere, ci sono due mitragliatrici e un panno sporco di sangue. Dal finestrino delle luci scendono sul pianeta ma sono lontane. Schiaccia un bottone.

 

“Talkie?”

 

(V. O.)

Arrivo capo!

 

TALKIE

(indicando qualcuno dall’altra parte dell’aereo)

Posso? Posso mangiarla? E’ così bella che …

 

(si passa le dita sulle labbra e le succhia)

 

CAL

Talkie! Talkie! Maledetto pervertito, ti ricordo che stai parlando di mia figlia.

(Talkie V- O. “Io non volevo capo!”)

Portala!!!

 

Talkie corre e rientra. La ragazza minuta ha il volto rigato di lacrime. Smette di mangiarsi le unghie prima di guardare il padre.

Cal alza il cellulare.

 

 

CAL

(calmo)

Tu sai chi è questo?

 

Lei non risponde.

 

(furioso)

Ti ho fatto una domanda!

 

(di nuovo calmo)

 

Sai chi è?

 

 

 

 

ZAIA

(tremante)

E’ Peter. Swerzovsky. Un mio compagno di scuola. Ci vediamo ogni tanto.

 

CAL

(canzonante)

Ci vediamo ogni tanto!!

(beffante)

Ma che brava bambina. E te lo scopi pure ragazzina? Te lo scopi con gusto vero? Si vede dalla tua faccia soddisfatta, il muso di una puttanella sedicenne e drogata. Lui sa dei tuoi vizietti?

 

Talkie ride. Zaia si copre le orecchie con le mani e piange. Si gira per fuggire ma Talkie la prende per la gola e la porta dal padre. Senza farsi vedere le passa l’altra mano sul sedere, lo stringe.

 

 

ZAIA

Non ho fatto nulla di male!

 

(grida)

E tu viscido! Levami le mani di dosso!

 

Talkie (V.O.) “Che caratterino!”

alza le mani - si arrende. Continua a guardare la ragazza con appetito.

 

CAL

Tu sei andata con un maledetto e schifoso vampiro?

 

(la trascina sulle ginocchia)

 

Il mondo piccola mia …

 

(con la canna della pistola scende lungo il petto)

 

 

 

CAL

Gira intorno a poche e chiare regole: il bene e il male. Tu ora, mi devi dire da che parte vuoi stare perché non vorrei, credimi, credimi, non vorrei essere costretto a fare delle cose cattive alla mia unica (le accarezza la guancia col suo viso) e adorata bambina.

 

(la canna si ferma in mezzo alle cosce)

 

Bang!

 

(schiaccia il grilletto a vuoto!

 

 (ride)

 

ZAIA

Tu sei pazzo!!! Tu hai ucciso la mamma e poi hai iniziato questa follia!

 

(gli si stringe al collo supplicante)

 

Ti prego! Cambia. Torna come prima. Andiamo via. Iniziamo da capo.

 

Cal la lancia per i capelli contro il finestrino. Zaia piange. Talkie danza divertito.

 

 

CAL

Adesso tu lo chiami e gli chiedi, dove si trova e se non lo farai, Talkie ha qualche idea su come la tua educazione dovrebbe essere.

 

TALKIE

Sì! Sì! Ci divertiremo molto noi due. Ho qui …

 

(le mostra le mani sulle palle)

 

… tutto quello che ci serve. Gnam, gnam, passerotto!

 

 

 

 

ZAIA

(collerica al padre)

Ammazzami! Che cosa aspetti? Ammazzami e falla finita!!

 

Bip di messaggio WHAT’S UP sul cellulare di Zaia.

 

CAL

Non c’è bisogno, guarda!

 

(le mostra il cellulare)

 

Ti ha scritto lui. Talkie prendilo e portalo al comandate. Presto ci sarà una riunione di famiglia.

 

ZAIA

Ti prego papà, ricominciamo. Noi due.

CAL

Sai cosa ho capito in questi merdosi lunghi eterni anni di vita che tutto quello che raccogli, tutto quello che conquisti non ti danno la medesima soddisfazione di un nemico morto. Provo piacere solo quando uccido. Come credi che sia morta tua madre? Mi ha ricattato, lei mi ha ricattato, ed io le ho tagliato la testa mentre sorseggiava lo champagne del nostro quindicesimo anno di matrimonio. L’incidente d’auto, l’incendio, sono tutta colpa loro e indica Talkie e sogghigna.

 

Zaia vomita.

“tu sia maledetto!”

 

(Una palla di luce investe l’aereo - Cal fissa il cielo)

 

CAL

Siamo all’Inferno e non c’è scampo per i perdenti. Talkie quel cane è con noi?

 

TALKIE

Sì Capo. Moccio ha voluto portarla. Io gli ho detto che …

 

 

 

CAL

Fai venire Moccio con il cane e portami un gin, secco, anzi doppio.

 

(ingoia delle pillole che gli provocano smorfia di disgusto)

 

Moccio è un uomo smilzo e sulla cinquantina. Gli piace essere elegante. Arriva tenendo un cane lupo al guinzaglio. L’animale si agita.

 

MOCCIO

Buona Pepper! Seduta!

 

CAL Beve il bicchiere di gin tutto d’un fiato.

 

CAL

Da quanto tempo hai il cane?

 

 

MOCCIO

Tre giorni fa, si era smarrita e l’ho presa con me. E’ molto educata Capo, e molto curata. Ho pensato che un animale di guardia ci farebbe comodo.

 

CAL

(perplesso)

Smarrita eh?

 

L’aereo ondeggia bruscamente. Spinge la figlia con il tacco della scarpa contro il sedile. Fa un gesto a Talkie che prende la siringa dalla tasca e la spinge nel collo di Zaia. Il cane inizia ad abbaiare e Cal gli spara a una zampa. Il cane ringhia. Un fumo nero avvolge tutto e tutti nella cabina.

 

 

CAL

Nessuno spari. Buongiorno Florence, ecco, la mia vamputtana preferita che è venuta per uccidermi. Non è carino da parte tua.

 

FLORENCE (V. O.)

(disturbata dalla luce dentro la cabina)

Sei già morto figlio di puttana!

 

CAL punta la pistola contro la tempia della figlia.

ZAIA

Ti prego papà non farlo.

 

FLORENCE

Usi la tua unica figlia come scudo?

Non te la caverai.

 

CAL

Non puoi. Questa è la bambolina di tuo figlio. Oh, i mostri hanno avuto un pargolo che devono proteggere, no? Invece ti dirò io come finirà. Tu muori e la ragazzina vive. Adesso fammi la cortesia e mostrati.

 

Florence riappare. La nuvola si dissolve. Moccio è terrorizzato. Talkie prende la mira con la pistola.

 

FLORENCE

Tu sai che non può finire qui. Lei non ti farà da scudo per sempre. Draco ti troverà e nessuna pillola miracolosa potrà salvarti.

 

CAL

(mostra il flacone)

Vedi queste, dobbiamo ringraziare Leo. Il tuo amico, quello che non valeva due soldi ha inventato per me l’immortalità, peccato che abbia fatto una brutta fine, ma questo lo sai già.

 

Cal sorride, le mostra il flacone di pillole fluorescenti e fa (Bye! Bye!  con la mano) Talkie arriva alle spalle della donna con una spada e in un attimo le mozza la testa con un colpo.

 

TALKIE DANZA

“Ho la testa della vamputtana!”

 

Dal corpo di Florence una piccola luce rimbalza impazzita e sfonda la porta del bagno, dove svanisce. Il capo brucia e resta un cranio bianco in mezzo al corridoio dell’aereo. 

 

 

 

CUT TO:

(2013) LONDRA - GRATTACIELO - NIGHT - RUMBLE LIGHTS - EXT.

Primo piano del volto pieno di cicatrici di Draco. Chiude gli occhi e pensa a Florence. Li riapre e si taglia dagli occhi alla guancia per imitare le lacrime che non può piangere. Le luci in movimento e pattuglie di caccia continuano a silurare il cielo. Gente in strada chiama con cartelli gli alieni. Predicatori gridano di redimersi. Molti sui tetti fissano con telescopi il cielo. La città è in caos.

 

 

DRACO

(si sposta sull’orlo dell’edificio e fissa il vuoto sotto di lui)

Sono solo in un mondo ignaro della sua fine … non bene.

(grida)

Florence!

 

FADE TO:

(2013) AEREO - INT - DAY

In una stanza dell’aereo Cal si prepara. Armi sui tavoli e flaconi di medicina. Il sangue di Florence ha macchiato il pavimento chiaro. Gli uomini di Cal sono tutti dietro la porta. Aspettano.

 

CAL

Ecco cosa resta dei vampiri, luci impazzite e nemmeno una sana, santa scopata finale. Talkie vai a vedere! Odio gli adì. Addio Florence! Tra poco uccideremo tutti voi demoni! Talkie, maledetto imbecille, non t’ho detto di non rovinarmi l’abito? Togli sta merda da qui. Gettatela nell’oceano. Che schifo!!

 

(pulisce le chiazze di sangue con le gocce di gin rimaste nel bicchiere)

 

 

 

 

Talkie afferra un fucile e cauto entra in bagno. Non trova nulla. Ritorna da Cal e guarda la ragazza.

 

 

TALKIE

Non c’è nulla. Forse erano le ultime forze del suo spirito. E’ svanita.

 

CAL

E’ svanita nel posto, dove sparisce tutta la merda. Tra poco ci divertiamo. Dovevo bruciarla, come ho bruciato tutti gli altri ma anche gli eroi come me sono costretti a cambiare i loro piani. Vero?

 

TALKIE

(gongolante)

Si! Si! Si! E’ tutto vero Maestro ed è tutto pronto. La bomba riposa come un neonato nella sua culla (si sfrega le mani contento).

Mi farai uccidere tutti prima, come hai promesso!

 

CAL

(serio)

Potrai ucciderli, mangiarli se vuoi e avere anche lei (mostra con un cenno del capo la figlia narcotizzata) se catturi, vivo il vampiro.

 

Talkie danza su se stesso con gli occhi chiusi. Dal finestrino dell’aereo dei globi di luce scompaiono nelle nuvole. Cal li osserva mentre manda un What’s up a Peter.

 

CUT TO:

(2013) PERIFERIA LONDRA - INT. - DAY

Gli agenti spostano le carte bruciate. L’odore acre obbliga molti di loro a correre fuori dalla porta o dalle finestre per respirare. Nell’appartamento ci sono nove cadaveri carbonizzati.

 

 

PERCY HOLMES

(sposta la carrozzina per osservarsi vanitoso nello specchio)

Il signor Brucio Tutto Io non ha lasciato nulla dietro di sé. Pertanto insisterei con le telecamere della banca sotto e con l’identificazione dell’auto e delle facce dei suoi complici.

 

AGENTE 1

Ci sono dei vestiti da donna e delle mappe.

 

Il secondo agente arriva dalle altre stanze e porta in mano un oggetto bruciato.

 

AGENTE 2

Capo? Guardi! Hanno bruciato due borse zeppe.

 

PERCY HOLMES

(torna allo specchio)

Per bruciare due borse di soldi vuol dire o che sono falsi o che non ne ha bisogno. Andiamo qui non c’è altro per noi. Voglio i filmati in meno di un’ora. Possiamo prenderlo.

 

Dall’altra parte della strada, da una finestra, una ragazza osserva la polizia.

 

AGENTE 1

Detective? Una ragazzina, una certa Mary Fay chiede di vederla. Dice di essere amica di una ragazza che abitava in quest’appartamento. Ha qualcosa per lei ma non vuole rivelare altro.

  

 

PERCY HOLMES

(gira la carrozzina e si sistema il cravattino)

Che Diavolo, non farla aspettare. Finalmente un aiuto dalla Provvidenza.

 

MARY

(timida)

Non la conoscevo molto bene ma sapevo che suo padre era un poco di buono. Mi ha chiesto di consegnare questo alla polizia in caso le fosse capitato qualcosa di brutto.

 

PERCY HOLMES

Chi abitava qui?

 

MARY

(stringe al petto qualcosa)

Zaia credo si chiamasse con un nome strano.

(Fissa esitante l’uomo sulla carrozzina)

 

PERCY HOLMES

Van Helsing?

 

MARY

Proprio così.

 

PERCY HOLMES

Che ti ha detto di dirmi?

 

MARY

Detto? Nulla.

(Holmes fa una smorfia)

Ma vi devo consegnare questo!

(e si stacca dal pupazzo che stringe sotto il mento)

Non le è successo nulla vero?

(spaventata dalle pareti bruciate)

 

Holmes ispeziona il coniglio e gli verifica il taglio sulla pancia. Infila la mano che esce con un foglio.

 

 

 

HOLMES

Fermi tutti! Lasciate questo tugurio in mano alla polizia, noi ci spostiamo all’Aeroporto di Biggin Hill. Voglio la lista di tutti i voli di quest’anno e le partenze delle ultime ore! Tu (si rivolge a Mary) sei stata coraggiosa. Grazie Mary Fay.

(le stringe la mano)

 

CUT TO:

(1880) UNGHERIA - SZEGRED - PORTO FIUME MAROS - DAY - MOLO AFFOLATO - EXT.

Giornata di vento forte. L’imbarcazione carica di viaggiatori si allontana dalla riva. Sirena. Florence osserva con la coda dell’occhio l’entusiasmo degli uomini e Leo che ride rumorosamente mentre fissa il corpo di una giovane dama sposata a un anziano. Dietro Irving un uomo molto elegante la guarda, le sorride. Lei si gira imbarazzata e si allontana.

 

 

BRAM

Cara, resta con noi, andiamo a prendere un tè.

 

 “o del rinforzante!”

 (replica Leo sorridendo ammicante)

 

Irving

Non badare a questo pagliaccio e unisciti a noi. Parleremo dei misteri che circondano i Carpathi.

 

FLORENCE

Lascio a voi il peso di tale considerazione, io sono stanca però rinforzante però basterebbe per sostituire la nostalgia di casa.

 

 

 

Bram torna a fumare, mentre Leo legge un giornale senza interesse. L’uomo elegante e dall’aspetto curato continua a osservarla. E’ solo. Spesso controlla l’orologio. Florence incontra i suoi occhi e si sforza di ricordare quando si sono conosciuti.

 

 

 

DISSOLVE TO:

(1880) BARCA - FIUME MAROS - ALBA - INT.

Florence in cabina. Sola. Non è vestita. Fissa dall’oblò le acque lente del fiume che specchia un cielo nero e pieno di nuvole. Scruta un corvo solitario sulla riva bassa del fiume. Il corvo è fermo in aria. Lei si riveste. Boom! Un rumore secco contro l’oblò la obbliga a girarsi. Boom!! Boom!! Il becco dell’uccello attacca il vetro. Florence lo guarda, si riveste e esce dalla cabina. Il rumore smette.

 

 

SALA RISTORANTE

IRVING

Ben alzata! Risposata bene?

Farò portare un altro tè. Bram?

 

FLORENCE

Niente colazione. Troppa acqua.

 

Bram entra.

 

BRAM

Domani arriveremo e da lì un altro giorno. Il grosso è fatto.

“Spegne il sigaro nel piatto di un tavolo vuoto.”

Ho più appetito del solito, arringhe?

 

L’uomo elegante è al tavolo. Davanti solo una tazza piena che sorseggia distratto. Florence esce e lui si alza.

 

 

FLORENCE

Perché mi segue?

 

(Il giovane si blocca e torna indietro)

 

SCONOSCIUTO

Cal Van Helsing, Madame, per servirvi. Non volevo. Mi scuso. Probabilmente mi avete colpita. Non era insolenza. I miei omaggi.

 

(S’inchina e prosegue)

 

 

 

FLORENCE

Io vi conosco!

 

Lui si ferma e senza girare le testa le risponde.

 

 

VAN HELSING

Il mondo non è così grande come lo immaginiamo. Esserci incontrati? E’ possibile. Credete nel destino?

 

FLORENCE

Non credo in nulla di tutto questo.

Probabilmente mi sbaglio. Perdonate l’errore.

 

 

VAN HELSING

Madame ha un nome?

 

FLORENCE

Florence Balcombe (pausa) Stoker (imbarazzata), sono la signora Stoker.

 

Lei lo guarda andare via. Gli occhi dello sconosciuto le tornano in mente. L’uomo scompare nel corridoio delle cabine. Florence torna a guardare il fiume dal parapetto. Si sporge per ammirare la natura. Passi veloci.

 

VAN HELSING

Senza rancore sorella!

(la spinge fuori bordo)

 

 

L’acqua le entra in bocca, poi nei polmoni. Gli occhi spalancati vedono l’uomo da sotto l’acqua.

Lui si sporge. Osserva l’acqua. Voci in arrivo. Lui si ritira. Si pulisce con le mani la giacca. Dei passeggeri arrivano sul ponte. Florence combatte con le lunghe e pesanti gonne ma riemerge sputando acqua e tossendo. Grida aiuto. 

 

 

 

 

DISSOLVE TO:

CAMERA - GIORNO - INT.

Florence avvolta in una coperta. Trema. Sente freddo. Balbetta un nome. Bram è concitato con il capitano dell’imbarcazione.

 

 

CAPITANO OSCIS

Signori, vi prego calmatevi, non c’è nessuno con quel nome tra i passeggeri.

 

(mostra la lista)

 

Forse Miss Stoker non ricorda bene. Ha detto che l’ha visto una sola volta.

 

BRAM

(grida)

Mia moglie non ha avuto alcuna allucinazione! Controlli meglio la sua barca oppure …

 

 

IRVING

oppure faremo una segnalazione molto in alto … lei capisce vero?

 

Leo rientra in camera e riceve una spallata dal capitano che esce.

 

LEO

Non c’è nessun uomo giovane, non com’è stato descritto. Tutte coppie, tre anziani solitari e una giovane donna con un ragazzino.

 

FLORENCE

Non può essere. Non può sparire così.

 

Guarda il marito che perplesso controlla ancora la lista dei passeggeri.

 

 

 

 

CUT TO:

NEXT DAY

(1880) REGHIN - DAY - EXT - WIND - COLD

Il carrozza scura parte dal molo e attraversa la piccola città alle prese con la neve. Il segretario ETHICUS è uomo minuto ma elegante e con un cenno importante di gobba. E’ seduto tra Leo e Florence. Non parla molto ma il suo inglese è perfetto. I suoi ospiti hanno due strati di coperte sulle gambe.

 

 

ETHICUS

Il mio padrone mi ha istruito affinché il vostro viaggio sia comodo. Queste regioni sono molto fredde e inospitali.

 

(Si espone dal finestrino e grida al cocchiere in romeno)

 

Diavolo Andrei, rallenta, o ci lasciamo le penne …

 

(si sente un Hooo! Baaa! e la diligenza rallenta)

 

Florence si sente osservata da Leo e finge di leggere. Bram parla con Irving del panorama.

 

LEO

Allora Sig. ETHICUS quante ore fino al castello?

ETHICUS

Due giorni e una notte in una locanda pulita, queste zone non offrono alberghi confortevoli come quelli di città. Il Principe si scusa per questa seccatura. E’ tutto spesato, non avrete di che preoccuparvi in questo paese.

 

ETHICUS prende da una borsa dei piccoli bicchieri che distribuisce pieni di “tuica”, una grappa locale e fa cenno con la mano di bere.

 

“In fretta!” dice lui in romeno.

 

Leo tossisce. Bram spalanca gli occhi. Florence spunta in un fazzoletto e Irving soddisfatto mostra il bicchiere per un secondo giro.

 

 

IRVING

Il Principe ci attende?

 

Ethicus riempie un altro bicchiere che Irving beve senza respirare.

 

ETHICUS

Sì. Vi farà compagnia domani per cena. Non è abituato a vedere ospiti. Per voi ha fatto un’eccezione.

 

Bram e Irving si scambiano un’occhiata d’intendimento. Florence ammira il paesaggio ripido e l’altezza delle montagne in lontananza.

 

 

 

CUT TO:

(2013) CARPATHIA - BOSCO - NEVE - NOTTE -EXT.

Con uno zaino sulle spalle Peter e Draco proseguono a piedi attraverso i boschi. Seguono un piccolo percorso che abbraccia un torrente.

 

PETER

(massaggia la spala dolorante)

Perché proprio qui? Cos’ha di speciale questo posto? Florence quando arriverà?

(Controlla i messaggi sul cellulare sorride- risponde velocemente)

 

 

DRACO

Ci sono quasi mille chilometri di tunnel sotto i tre monti che hai davanti agli occhi. Lei?

 

PETER

Chi scusa?

(rimette il cellulare nella tasca)

 

DRACO

Non bisogna essere umani per capire certe cose, è nella natura essere una coppia, allora come si chiama?

 

PETER

Zaia, ma il suo cognome non ti piacerà.

 

DRACO

Piace a te, questo importa e il suo cognome non può contaminarci né ucciderci, no?

Peter si ferma.

PETER

Si chiama Zaia Van Helsing.

 

Silenzio. Nessun commento. Alcuna reazione. Nulla.

 

Lei non è come il padre. Dovresti conoscer … Oh!

 

Un piede in fallo e Peter, scivola lungo la scarpata. Draco prova a tenerlo ma cadono insieme. Ruzzolano lungo la scarpata.

 

 

LATER

(2013) BOSCO - BUIO - NEVE - EXT.

Peter deglutisce il palmo di neve entrata in bocca, si gira e tossisce. Gira il capo, la mano sana stringe la spalla di Draco. Lui gira la testa.

 

“Era tempo che tu lo facessi, no?”

(sorride mostrando i canini)

 

Peter Stupito vuole girarsi e … apre gli occhi. Era un sogno. Draco è in piedi e guarda le luci che in lontananza scendono e poi risalgono come una giostra. Peter recupera il telefono, lo pulisce e si alza.

 

 

(DRACO V. O)

Ecco com’è il vero inferno, un allegro carosello di luci cannibali e nefaste. Stanno divorando il mondo intero e tra poco lo faranno non solo di notte ma anche di giorno, se sono forti, non temono la luce ...

 

 

 

 

PETER

(si alza dolorante)

Quando ho pensato di morire, mi sono accorto di non aver mai cercato di capirvi. Pensavo che foste gente ricca e malata e quei soldi mi facevano comodo.

 

Si sente uno sparo. Un altro sparo. Peter inizia a correre.

 

PETER

Tu vai, si sta alzando l’alba e non sono solo i globi il nostro problema.

 

DRACO

Noi, andiamo! Ci occuperemo di Cal appena entrati nei tunnel. Quella è casa mia e so come muovermi.

 

Peter guarda la vetta. Gli spari continuano. Un ululato arriva chiaro dai boschi.

 

 

DRACO

Stanno uccidendo i lupi pensando sia uno di noi. Cercati un riparo.

 

Peter inizia a salire. Il dolore alla spalla diventa opprimente. Apre lo zaino, prende una siringa e la inietta nel braccio. Smorfia di dolore. Riprende il cammino e fissa i globi di luci sempre più numerosi. I lupi continuano a ululare. Peter scrive a Cal. Un mitra spegne tutti gli ululati. Silenzio. I globi continuano a cadere. Qualcosa arde in lontananza. E’ la piccola città ai piedi della montagna.

 

 

 

FADE TO:

(1880) CASTELLO DI DRACO - AUTUNNO - TRAMONTO - INT.

Gli ospiti accompagnati dal padrone di casa, camminano per corridoi bui, fino a una porta semi aperta. Tutti entrano in una biblioteca circolare, alta otto metri e zeppa di volumi e papiri. DRACO mostra loro antichi documenti. Anche il leggendario Vlad c’è in mezzo a una battaglia mentre infilza il nemico con la lancia. Bram apre il taccuino e prende nota. Florence, si concentra sui pochi dettagli che raffigurano un antico principe nascosto dall’armatura. Florence osserva il dipinto e il Principe ereditario - identici, persino nelle cicatrici evidenti sul volto.

IRVING

(esaltato)

Per Dio!!! Quanti libri? Voi dunque amate leggere?

 

DRACO

Non è opera di un Dio la conoscenza, ma dell’ambizione umana.

 

IRVING

Non avrei tempo in tutta la vita per leggerli. Voi?

 

DRACO

A volte ho bisogno di leggere qualcosa e non necessariamente per imparare, quanto per sentirmi vivo.

 

(Florence sente un brivido che le corre sulla schiena e guarda Draco. Draco la guarda)

Dato che i momenti di sconforto superano quelli del benessere, direi che c’è tempo a sufficienza per leggere per ognuno di noi.

 

Leo gira in cerchio per tutta la stanza e con il capo riverso alle ultime fila di libri in alto. 

 

 

 

LEO

Che scelta di titoli! Quante prime edizioni! Una raccolta perfetta. Voi siete l’uomo più fortunato del pianeta e probabilmente il più colto. Chi scrive, sfida la morte e chi legge, per qualche attimo è eterno!

 

 

DRACO arriva dietro le spalle di Leo impercettibilmente. Leo trasale. DRACO attento a non farsi vedere, lo odora. Lo spinge verso dei trattati cinesi che mostra delle pitture. Leo è impressionato. Soddisfatto, DRACO raggiunge Florence che si allontana. Deluso torna a accarezzare i testi.

 

 

ALEXANDER

La perfezione è una lunga indagine nello spirito umano. Dover capire di più è quasi un dovere.

(recita guardando Florence)

Io brucio.

Non nascondo il mio fuoco.

Io illumino le strade ai mostri

che hanno paura dell’uomo

e mi piace guardare la gente che trema

davanti all’amore

perché nessuno è così grande,

davanti all’unica cosa perfetta.

 

IRVING

Ma siete un artista!

 

BRAM

(ribatte)

Non conosco strade che non siano imperfette e nemmeno uomini che non si prodighino a diventarlo; bisognerebbe accettare l'imperfezione come premio di una partita più che contro il Diavolo, contro se stessi. Non esiste una sola via che porti all’Eden senza che prima passi per l’Inferno.

  

 

 

DRACO

Professore, carissimo, sappia che concordo con lei su questo tema.

(torna a fissare Florence) Ci sono cose però che rapiscono gli uomini più della fede e della scienza.

 

LEO

Io non le conosco. Quali sarebbero?

 

DRACO

(osservando Florence)

L’amore.

LEO

(guarda ironico Florence)

Allora io sono perennemente innamorato.

 

DRACO

Dottore voi praticate la scienza?

 

LEO

Mi diletto a giocare di tanto in tanto con i miei preparati.

 

IRVING

Caro Principe il mio amico è innocuo e la sua passione per le ballerine del Lyceum supera di grande passo quella per le scienze.

DRACO sorride.

DRACO

Voi Madame, cosa pensate della scienza?

Florence si affaccia alla finestra. I suoi occhi si riversano sul dirupo. Ha le vertigini, ma il Principe allunga il passo per sorreggerla. Lei sente la mano ghiacciata dell’uomo. Si guardano.

  

 

 

FLORENCE

Credo che l’uomo sia troppo ambizioso perché si accontenti dell’amore. L’uomo percepisce la fede solo nel momento del bisogno e non credo che la scienza possa condurlo alla perfezione, là fuori non c’è nulla che possa appagarlo se il spirito non è semplice o tale da accontentarsi anche dei fallimenti.

 

LEO

(la fissa)

Ben detto. Le donne d’oggi sono coraggiose e soprattutto d’un ingegno tale da concorrere liberamente contro qualsiasi uomo.

 

BRAM

Ma noi preferiamo vederle fragili poiché è con debolezza dell’uomo che la donna regna con un principio più forte di quello di qualsiasi libro.

DRACO

Ben detto cario amico! Anch’io considero la donna, un essere superiore dotato di un forte intelletto capace di tenere testa a qualsiasi uomo giacché più ricca di sensibilità e di spirito.

 

IRVING

Sir siete sposato?

 

DRACO

Sono rimasto affascinato da molte creature ma alcuna mi ha potuto sopportare.

 

(Gli uomini ridono.)

 

La mia vita è una perenne ricerca di una perfezione che di certo in me non esiste e che forse dovrei smettere di pretendere da qualcun altro.

 

FLORENCE

E’ una bella giornata. Uscirò!

 

 

 

DRACO

Di giorno non posso lasciare il castello. Gli affari … ma voi potete trovare interessante il bosco e pittoresco villaggio. Se i signori permettono, lascerò che Ethicus resti a vostra disposizione e Dora vi serva il pranzo. E’ muta ma è in gamba. Vi capirà. E’ una donna molto più aperta di quello che sembra.

CUT TO:

 

(2013) BOSCHI CARPATI - FIUME - DAY - EXT.

Peter si sveglia. Le mani intirizzite aprono lo zaino e trovano la siringa. La spinge nella coscia e la getta nella neve. Lamenta il dolore. Luci continuano a scendere sulla lontana città che alza colonne di fumo nero. Fissa la vetta della montagna, si aggiusta il berretto sul capo, scarta una big babol, afferra la pistola e s’incammina zoppicando. Raccoglie un ramo che gli fa da bastone. Voci in lontananza.

 

 

 

DISSOLVE TO:

STRADA NEI CARPAZI - GHIACCIO DAY - EXT.

Una carovana di fuori strada. Strada sdrucciolosa in salita. Percy Holmes, soddisfatto, tamburella con i guanti sulle ginocchia procurando ai due compagni di viaggio parecchio fastidio. Il conducente è romeno ma canta a squarcia gola una canzone degli Snow Patrol. Gli occupanti delle auto puntano l’interesse alle luci nel cielo.

 

PERCY HOLMES

Ti sono rimaste poche ore di libertà Brucio Tutto Io!

 

 

 

CONDUCENTE

(in un cattivo inglese)

Hai detto qualcosa chef?

 

(e continua in romeno)

 

Questi inglesi non hanno da mandare nemmeno un poliziotto intero adesso usano le metà, che affari senza guadagno …

(sbadiglia e nuovamente in un cattivo inglese)

 

Anche qui le luci sono arrivate. Tutto devastato.

 

PERCY HOLMES

Perché così l’uomo la smetterà di considerarsi l’unico predatore.

 

CONDUCENTE

Chef ma tu non hai paura?

 

PERCY HOLMES

Io sono un poliziotto e mi occupo di criminali. I soldati occuperanno delle luci o degli alieni.

 

POLIZIOTTO

Detective che facciamo se incontriamo Cal?

 

PERCY HOLMES

Lo catturiamo e se gli aerei non sono tutti in fiamme, lo riportiamo a casa. In caso sia un’impresa impossibile, direi che per lui sarà più dignitoso morire. Sua Maestà non sacrifica i suoi figli per missioni suicide, non oggi. Pattugliate la zona e attenti alla ragazzina. Non sparate alla figlia!

Sarà possibile che la usi come scudo.

POLIZIOTTO

In questo caso?

 

HOLMES

Futz è il secondo miglior tiratore d’Inghilterra, li manderà una pallottola in mezzo agli occhi e basta.

POLIZIOTTO

E chi è il primo?

 

HOLMES

(fissando la punta lucida delle scarpe)

Io. Naturalmente.

 

DISSOLVE TO:

(1880) CASTELLO - Int. - CENA

FLORENCE sbadiglia e lascia il tavolo imbandito per un esercito. Saluta tutti e Bram chiede di accompagnarla. Lei rifiuta. Draco si alza e ordina agli ospiti di continuare. Ethicus ordina a Dora di servire altro vino.

 

DRACO

(esce)

Posso accompagnarla?

FLORENCE

Non deve disturbarsi, conosco la strada.

 

DRACO

Per lei sarebbe inopportuno che le chiedessi perché ha accettato il mio invito?

 

FLORENCE

Sono in fuga da un mondo che fugge il bene come la peste.

 

DRACO

Madame Balcombe, tutti noi scappiamo da qualcuno o da qualcosa.

FLORENCE

Stoker, il mio cognome è Stoker.

 

(Draco s’inchina porgendo le scuse.)

 

Mi scusi. Non voleva offenderla. Ci sono usi in Inghilterra così stereotipati che hanno dimenticato la comune decenza.

 

La donna sfiora le insenature delle buie colonne di marmo. Percepisce sotto lo strato dei guanti, il freddo granito. Il suo tremito è seguito con soddisfazione da Draco.

 

 

FLORENCE

Non ho mai veramente pensato che gli uomini possano avere timore di qualcosa.

DRACO

(si allontana nel buio)

Non è la paura che abbatte gli uomini ma il dubbio. Scappare davanti a un nemico, il cui volto rimane celato, è meno stupido che affrontare l'inafferrabile, non crede?

FLORENCE

(sente freddo)

L'inafferrabile dice? Noi donne ci siamo ben adattate a vivere d'incertezze e dubbi.

 

Lei cerca di vedere Draco, scomparso. Ombre ovunque. Colonne alte e fredde.

 

 

DRACO (V.O.)

Le donne ma non lei, credo. C'è un qualcosa di mistico nel tono della sua voce, una sorta di ricerca della perfezione che la conduce sul pericoloso sentiero del pragmatismo. Dipende dalla fortuna di nascere preda o predatore. Due facce, una sola medaglia.

Lui le sfiora la mano, lei gira la testa ma non lo vede.

Una porta. Esiste una porta tra due mondi. Tutti quanti temono d'aprirla come se vivere in uno solo di questi mondi fosse la cosa migliore. La perfezione è accettare la convivenza con l'altra parte della realtà. Vivi o morti, noi siamo tutti parte della medesima cosa.

Lei si gira e parla ovunque, girando in cerchio su se stessa.

 

 

 

 

FLORENCE

Come donna, dovrei già essere fuori da questa casa immensa ma vuota. Dovrei forse fuggire perché affronto da sola questa scoraggiante oscurità? Credo che siamo entrambi intrappolati nella curiosità dell'ineffabile come una falena nella gravità superiore di una luce ferma.

 

DRACO

Madame temete voi la morte? Sapete, i miei avi sono stati incolpati di stregoneria e questo perché combattevano a disprezzo della propria vita.

 

FLORENCE

Io temo più un male superiore e viziato che la morte. La morte è un servizio per l'uomo, non una tortura.

 

DRACO la afferra per la vita e porta a sei metri da terra. Lei fissa spaventata il pavimento. Vuole scendere ma è bloccata. DRACO lascia la stretta. Florence grida. Lui la riprende prima che lei cada. Lei si stringe inevitabilmente.

 

 

DRACO

Il male? Mia cara, il male è un verbo senza confini e gli uomini sono i peggiori torturatori della propria anima perché consapevoli delle proprie incapacità e limiti.

 

 

Reputo l'uomo capace di qualsiasi cosa, anche di procurarsi grandi sventure, incolpando spesso il destino cui non crede perché troppo intelligente da cedere al mediocre di un piano superiore da lui mai considerato. Io non ho nulla da nascondere.

 

Lui mostra le cicatrici sul petto. Guarda la sua reazione. Lei è scossa.

 

 

 

 

DRACO

Non conosco generali migliori delle parole capaci di iniziare per te una guerra o una battaglia, riuscendo a tenerla in vita per anni con il conforto che una parola non possa mai morire, se scritta, se divulgata, se nascosta in una leggenda.

Florence non riesce a guardare. La brutalità delle cicatrici rimaste, mostra ferite inumane. Si mette le mani sugli occhi. Lui sorride.

 

Io stesso sarei malvagio per molti poiché mi difendo dalla grettezza di certi esseri, mentre per altri rappresento un punto di riferimento. Il mio normale è una ricerca infinita di speranza mentre il normale di altri esseri è semplicemente la sopravvivenza …

 

Lui la studia. Le studia gli occhi, la bocca e le mani che lui prende, per portarsele sul cuore.

 

DRACO

Tu non hai paura di me? Perché non hai paura di me?

 

FLORENCE

Non ci sono ragioni particolari. La mia natura è accettare che la vita sia anche fatta di sorprese. Voi avete dei poteri e se qualcuno lo sapesse, vi darebbe la caccia come a un animale da mettere in mostra. Penso voi abbiate più problemi di me.

 

DRACO

Trovo più comprensione in voi che in tutti i dotti con cui ho parlato in questi anni.

 

FLORENCE

Ma se non siete un mostro cosa siete? Cosa volete da noi. Da me?

 

 

DRACO

(con dolcezza)

Imperdonabile è solo la rara circostanza che ci ha fatti incontrare, il resto è amabile conversazione. Io sono un superstite e voi siete la causa per cui potrei voler vivere.

 

La invita a poggiare il capo sul torace. Lei non sente il battito. Si sforza di allontanarsi da lui.

 

FLORENCE

Il piacere che il male ha nel sedurci, non è paragonabile minimamente a quello che tu hai nel credere, di esserne immune. Vorrei capire il senso di tutto questo? Perché mi perseguitate?

 

DRACO

Siete voi Madame che perseguitate da ere i miei sogni. Siete la donna senza paura, quella che ho sempre atteso e mai incontrato.

 

DISSOLVE TO:

1880 - CASTELLO - INT. - CAMERA - NOTTE

Florence si sveglia sudata. Ascolta all’ululato di un lupo. Ombra nella stanza. Domanda(chi c’è?. Draco esce dal buio e lei lo guarda. Lui la invita. Lei si alza. Lui la stringe a sé e ballano.

 

 

DRACO

(sussurra)

E’ un sogno ma se vuoi, potrà essere realtà.

 

FLORENCE

Non devi essere qui. Io sono sposata e mio marito potrebbe …

  

 

 

DRACO

Si sono tutti addormentati sulle sedie. Erano molto ubriachi e contenti, presumo.

 

(cammina fino al letto)

 

Ecco la donna pragmatica. Non va bene avere un perfetto attimo romantico senza interferenze e senza il peso della parola? Io vi corteggio da molti anni prima che nasceste. Vi attendo come testimone della mia presenza sulla Terra.

 

FLORENCE

Un uomo non cede così facilmente alla superficialità se non per altri intenti. Volete che io sia come sono e non di facile arbitrio. Io non capisco e credo che qualsiasi essere etichettato come mostro, debba anche meritarsi tale calunnia. Ci sono migliori biografi, non usatemi con intenti tanti bassi.

 

DRACO

(Le sfiora il viso)

Scappano tutti da me. Ho provato. Gli spettri che spaventano di più il genere umano, sono quelli che si nascondono candidamente, dentro la sua mente. Voi sola non cedete alla pressione dell’ignoto e alla mostruosità delle mie fattezze. Mi sopportate. Non fuggite ma interrogate.

 

(le appoggia la mano sul petto - Florence trasale per la mano gelida)

 

Comprendete. Mi stimolate. Non vi piaccio ma sapete di avere a che fare con un essere unico. Perché voi non scappate da me Florence? Perché lasciate che vi sogni?

 

 

 

 

 

DISSOLVE TO:

(1880) SENTIERO - INVERNO - DAY - EXT.

Florence cammina sulla neve. Sente un rumore. Un animale. Si gira. A metà sentiero una grande antica croce con tante candele consumate. Una scritta in romeno (Dove non si ferma il Diavolo).

Una vecchia gitana le viene incontro. Ha una borsa di stoffa in spalla che le pesa. La lascia cadere ai piedi della croce, dove s’inginocchia.

 

ANZIANA V. O.

(in romeno)

Lascialo, mamma, lascialo ai vermi, ai diavoli come lui.

(in inglese)

Ha divorato i nostri animali, le pecore e persino uomini vigorosi.

 

FLORENCE

Il Principe è un uomo. Non può divorare altri uomini.

 

ANZIANA

(si alza per studiare il volto della donna)

In questo posto ha fatto nido, ha decimato nemici e non ha mai smesso di regnare. Il male percorre sentieri di granito di giorno e quelli delle foreste di notte. Non stare non con lui.

 

FLORENCE

Io credo sia solo un uomo che ha ereditato l’ammenda dei suoi avi e una condanna se non viene da Dio e sé solo degli uomini vuol dire che può essere ingiusta.

 

 

ANZIANA

Dio lo ignora ogni giorno da ere. Lui dovrebbe mendicare la fede ma non lo fa, ma ci sarà un rimedio …

 

FLORENCE

L’animo nobile non mendica né si lascia sedurre dal culto. Il fiero cammina a fianco del proprio Dio come un eroe e non come un perdente. Perché rimediare alla dignita?

 

 

La vecchia svanisce. Lui è dietro di lei. Lei si gira, faccia a faccia con l’essere. Il corpo ancora coperto di peli non nasconde del tutto le decine di cicatrici. Florence lo guarda. L’animale svanisce e l’uomo resta davanti a lei, nudo. Lei guarda il cielo quando lui si avvicina e le mette la mano sugli occhi … lei resta ferma, senza paura.

 

DRACO

Tu mi consideri buono, nonostante io sia nemico della tua specie. Tu non ascolti i miei nemici e mi difendi. Perché?

 

FLORENCE

Ti sbagli. Nemmeno la mia specie è perfetta e conosco uomini che usano gli Dei per decimare innocenti. Non so chi tu sia, cosa stia cercando, quanti anni tu abbia ma non m’interessa. Io vivo nel rispetto di chi mi rispetta e questa libertà ha un prezzo che pago senza battere ciglio.

DRACO

Sei una creatura irreale Florence. Quasi non donna ma dea. Ti basta la libertà per dare rispetto ed io invidio chi è degno del tuo rispetto.

 

Si trasforma in lupo e scappa. Florence si sveglia. E’ ancora notte. Sorride.

 

 

FLORENCE

Chi è il tuo nemico? In un mondo di magia la verità è solo una bugia che lusinga la mente?

 

Chiude gli occhi. Si addormenta. Draco esce dall’ombra per fissarla.

 

 

 

LATER

Castello - CAMERA INT. - NOTTE FONDA

Il marito entra dopo aver bussato. Florence è nel letto. Il suo volto pallido fissa la porta chiusa. Le sue mani tirano al mento le coperte. Bram entra. Il suo pensiero è di cacciarlo - per restare sola con i suoi sogni.

 

BRAM

Buonanotte cara. Abbiamo discusso e bevuto poi bevuto e bevuto ancora. Ho studiato oggetti rarissimi e ho assaggiato vini così dolci che mi hanno fatto perdere la cognizione del tempo. Ancora poco e torneremo a casa, ma tu sei stanca. Questo Principe è strano, ma molto generoso. Ti lascio dormire.

E la bacia sulla fronte. Lei sussurra qualcosa che lo conforta. Lui esce. Lei scende dal letto e apre la finestra, guarda la Luna e si getta.

 

DISSOLVE TO:

(1880) _ CARPATHI - BOSCHI - NIGHT - EXT.

IL CACCIATORE DI’ LUPI Vede il lupo e punta il suo fucile.  Sputa e prende la mira.

 

CACCIATORE

Bravo. Non ti muovere. I mostri come te, finiscono come pelliccia sulle spalle di uomini come me.

 

Il lupo svanisce. L’uomo si strofina gli occhi. L’animale ricompare alle sue spalle. Il cacciatore capisce l’errore e avvicina la mano al pugnale.

 

DRACO

(fuori schermo - V.O.)

Io, specie di granello di polvere, ho alzato armate, ho spazzato via imperi e ho visto nascere mondi. Io vedo quel futuro, dove tu non ci sei.

 

Un grido lungo. Rumore di sangue bevuto con ingordigia. Il lupo trasale. Inizia a correre nei boschi. Si siede sotto il castello e assorbe l’urto del corpo di Florence.

 

FADE IN:

CASTELLO - SOTTERRANEO - BUIO - INT.

Florence è sospesa sopra un altare. DRACO appeso al soffitto con braccia aperte. Soffitto alto. E’ immobilizzata. Testa bloccata - lei fissa il soffitto. Lui diventa un corvo. Il corvo poggia sulla donna. Lei gira la testa disgustata. Lui ritorna sopra di lei - nuovamente umano. Lei chiude gli occhi.

 

DRACO

Accettereste quest’umile servitore della bellezza femminile? Avevate il sonno agitato.

 

Lei non apre gli occhi ma è come se lo vedesse. Ricorda la caduta.

 

 

FLORENCE

Mi spingete a gesti folli poi mi salvate. Siete un uomo che vive senza difficoltà nel mondo moderno eppure cedete alla leggerezza con facile cortesia. Io non sono una donna perfetta né bellissima, ma attendete da me risposte a domande che non fareste a chiunque perché un chiunque non entrerebbe mai nella vostra vita. Avete forze che solo l’oscurità genera e avete conoscenze che superano le nostre intenzioni. Io a cosa vi servirei?

 

Lei sente un soffio nell’orecchio - Il soffio diventa una voce. La bocca di DRACO che non si apre, mentre, la voce continua a parlarle all’orecchio, le assaggia l’orecchio, lo succhia, lo guasta. Silenzio. Cuore che batte.

 

 

 

 

DRACO

La vita non è mistero ma progresso di una natura spesso spiacevolmente malvagia. Pensate ai bambini che soffrono, ai violenti temporali. Cosa c’è di emozionante nel vedere invecchiare un fiore, una bella donna, un superbo oggetto d’arte? E’ legge che l’uomo soccomba come le cose della natura. Voi non sarete tra loro.

 

La donna tiene gli occhi chiusi mentre la cosa la odora prima di assaggiarla.

 

FLORENCE

Morire lasciando una speranza agli altri non è poco. Essere, utili, alla speranza di chi eredita danni maggiori che favori dalla sorte. Il cuore serve come energia e non come scudo. Nessuno ci può difendere dal male ma alcuno può sfuggire a un cuore che da battaglia e voi non potete impedire che io voglia la morte.

 

Sotterraneo. Le torce si accendono. L’essere scende a due palmi da Florence. Forte vibrazione sessuale. Lui fluttua - le mani che lei sente addosso sembrano una decina.

 

 

DRACO

(sussurrando)

Siete da temere.

 

Lei prova a respingerlo spostando il capo. Lui la fissa profondamente, ha due occhi penetranti.

 

 

FLORENCE

Le donne sono da amare. Non da temere. La nostra progenie nasce da un libero arbitrio e da un confortante accordo tra due parti.

 

DRACO

Oggi quell’accordo viene meno. Voi avete dei dubbi. Se vi arrendeste al desiderio, vi farebbe comunque onore.

 

La sua bocca si avvicina alle labbra di lei. Lei cede con disgusto, ma senza sapere lo abbraccia, involontariamente. I loro corpi aderiscono. Lei ha una ferita sul labbro. Lui beve dalla bocca e dalla ferita di lei il sangue. Lei lo fissa con orrore.

 

 

FLORENCE

Ci si arrende solo all’amore. Sono certa che tra noi ci siano ragioni abbastanza forti da chiamarsi attrazioni ma nulla che soddisfi l’amore. Vedo come sia insufficiente per chi ha tutto, la scoperta delle piccole cose. In un universo così vasto quale Dio potrebbe trovare conforto che nella conta dei granelli di sabbia?

 

DRACO

L’ossessione rende i mostri eterni dei famelici. Voi siete nella mia vita perché piano di un destino assoluto che io stesso non potrei controllare. Ecco macchiato fin nel mio dentro, del vostro sangue. Florence, il tuo lamento dice altro …

 

Lei non resiste al bacio, freddo, animalesco …

Lei sente dieci mani addosso che imparano a conoscerla, che la esplorano incerte.

 

 

FLORENCE

(soffocata)

Principe?

 

Lui smette. Libera il corpo di Florence. Lei è sconcertata, disorientata, ma in piedi. Vorrebbe fuggire e si guarda intorno, tante porte, tanti corridoi nessuno certezza.

 

 

DRACO

Caro fiore, qui i Princìpi sono morti tutti. Siamo rimasti solo noi, deboli, fragili servitori di un paese che spesso si dimentica di chi gli è stato devoto. Mi guardi.

 

 

 

DISOLVE IN:

(1880) VILLAGGIO - NEVE - DAY - EXT. - CHIESA ORTODOSSA

Uomini appendono pelli e pellicce di pecore fuori dalle loro case costruite con il chirpici e fieno.     Florence cammina verso la piccola chiesa. Entra. E’ zeppa d’icone e vecchie che le baciano facendosi per almeno tre volte il segno della croce. Un prete con un abito nero lungo e una barba bianca che gli tocca la cintura di pelle, canta. Dopo benedizione che finisce con un amen in coro, prende la mano di Florence. Sa l’inglese.

 

PRETE

(nell’orecchio)

Non possiamo negare ospitalità ai viaggiatori, ma state attenti! L’infedele apre la sua porta con la stessa facilità con cui poi la chiude. Ci sono giustizieri forti, qui, cacciatori che non temono i fantasmi.

 

FLORENCE

Si riferisce al Principe? Giustizieri? Perché? Non è un Signore generoso?

 

Camminano verso l’uscita. Florence prende una bella boccata d’aria. Troppo incenso, candele …

 

 

PRETE

Gli eredi del Carpatico non si fanno vedere spesso al villaggio. Qui spariscono in molti ragazzi e temiamo che quel posto maledetto possa solo sollecitare altro male. Quell’antro di Satana è sempre vuoto, sempre buio. Le urla da lì ci spaventano.

 

FLORENCE

Un castello non uccide gli uomini né li mangia. I lupi sono cacciatori e voi e le vostre pecore, facili prede durante l’inverno. E’ triste lo svantaggio che date a un generoso solo perché riservato. Credo che lui abbia gli stessi timori riguardo ai nemici naturali che vi circondano.

 

 

DISSOLVE TO:

(1880) VILLAGGIO - CIELO GRIGIO - TRAMONTO- EXT.

Il prete benedice un’anziana che guardando Florence si fa il segno della croce. La neve inizia a cadere copiosa.

 

 

PRETE

(si sposta per non farsi udire)

Mia cara, voi siete una donna intelligente e si nota non solo dai vestiti ma dal vostro sguardo. Voi sapete ragionare e capirete presto che certi posti, non danno spazio al ragionamento ma solo alle percezioni.

 

FLORENCE

Pensavo che un uomo di fede promovesse l’innocenza di una persona in mancanze di prove che la ritengano responsabile di certi crimini.

PRETE

Sta tramontando il sole. E’ meglio che ritorniate al castello, ma siate attenta. La mano infernale porge molti doni che spesso nascondono il veleno di cui sono fatti. Pregherò per te. Ricorda, la guerra tra bene e male non è mai finita. Il male si serve d’innocenti per ultimare la sua opera.

 

FLORENCE

Terrò a mente il vostro consiglio.

  

 

 

Prima di uscire dal cortile, dove il prete sta facendo croce sul petto per tre volte, sente dietro di sé parole in romeno: “Dio ti aiuti!”. Lungo il sentiero la ferma un uomo. Florence lo riconosce. Scappa.

 

VAN HELSING

(mostra la pelliccia di lupo sulle spalle)

Sei sulle mie terre. Lui ti protegge ma credimi non c’è nessuno che protegge lui. Corri dal tuo amante e digli che presto lo ucciderò anzi, io vi ucciderò entrambi!

 

FLORENCE

(si ferma - si gira)

Che cosa vuoi da me? E’ un sentiero non puoi più affogarmi.

 

VAN HELSING

Oggi nulla. Sei risparmiata. Vi osservo, tutti. Il male è sempre generoso con i suoi ospiti ed è contagioso. Vi ricordo Madame che Londra è una piccola città e uno come me, non risparmia risorse se vuole trovare qualcosa … o qualcuno …

 

 

 

DISSOLVE TO:

(1880) TUNNEL SOTTERRANEI - CASTELLO - INT. DARK

Florence esce dalla stanza della grande tomba di pietra e si cammina attraverso i corridoi fino alle stanze delle torture.

 

 

FLORENCE

Smettila di nasconderti. Questo è il tuo mondo? Un mondo di morte?

 

Lui era uscito dal buio per restare nonostante il debole specchio della luna, un’ombra. L’ombra scivola sopra le pareti, in forme diverse, lupo, corvo, pipistrello, o una piccola mosca. L’ombra si ferma dietro Florence in forma umana, quasi.

 

 

 

DRACO

(tono basso)

Solitamente sono più delicato.

 

FLORENCE si copre gli occhi e getta con violenza a terra le torce.

 

 

FLORENCE

Smettila di essere ciò che non sei! Se non sei un uomo, poco importa, ma la morte è da temere. C’è una fine per tutto.

 

Scappa verso altri corridoi. E’ stanca. Rimpiange essere in mezzo a quell’avventura. Chiama Bram.

 

 

UNKNOWN (V.O)

Cosa ti fa credere che io non sia come mi vedi? Che non sia più immortale del tempo stesso?

 

FLORENCE

Se il viaggio nel tempo è spossante, se l’universo non offre altro che ripetizione, il continuo cercare non può che un precipitare per infinite volte nel vuoto. Gli esseri come te che non hanno mai paura di nulla, ma hanno debolezze peggiori della morte.

 

UNKNOWN (V.O)

Sarebbe?

 

FLORENCE

La solitudine.

 

DRACO ritorna umano. Pone la sua mano sul petto, nello sforzo drammatico di cercare qualcosa che in lui non esiste. La vorrebbe distruggere. La sua tentazione si estende con una mano di ombra che da dietro le spalle di lei, afferra il collo, ma subito l’abbandona come se si fosse scottato.  

 

 

DRACO

Touché!

(triste) Tornate da vostro marito, vi cerca. La strada è illuminata fino al salone.

 

 

FLORENCE

Quando possiamo ripartire?

 

DRACO

Hai deciso allora.

(rammaricato)

Tra due giorni. Non c’è nulla per cui restereste? Prestigio? Ricchezza? Immortalità?

 

La guarda negli occhi.

 

 

FLORENCE

Se vi odiassi, resterei.

 

DRACO

Ma non mi odiate né mi amate.

 

FLORENCE

Io semplicemente resisto, come fiori all’inverno, come le foglie al vento, come un tetto a un temporale.

 

Si avvicina a lei. Florence è nervosa, ma lui le bacia solo la mano e si ritira.

 

DRACO

Voi mi avete insegnato che tutto deve portare a una dignitosa fine, anche la resistenza. Dunque non è una porta chiusa?

 

Florence lo guarda allontanarsi. Si morde le labbra.

 

FLORENCE

Dimenticavo, Van Helsing ha detto che ci ucciderà entrambi.

 

DRACO (V. O.)

(lontano)

Prima dovrà trovare il modo di vivere più a lungo. Sei libera Signora Stoker, libera di scegliere con chi stare e ricordati che non sceglierò mai tra te e il non morire da mostro.

 

 

 

(1880) - UNGHERIA - FIUME - BATELLO - INT. DAY

Florence guarda il fiume. Fissa il volto riflesso nell’acqua. Gli uomini ridono e si scaldano le mani con vino speziato e caldo.

 

LEO

Sono entusiasta. Ho un sacco di nuove idee e un campione del sangue dell’avo del Principe. A londra mi divertirò!

 

BRAM

Sembra aver preso sul serio il suo lavoro. Henry dobbiamo portarlo più spesso in vacanza sto ragazzo.

 

IRVING

Vedremo. Credo che dimenticherà tutto appena toccherà le braccia soffici di qualche sua amata.

 

LEO

Vi sbagliate di grosso. Io ho intenzione di studiare questa leggenda e di apportare delle prove e tocca qualcosa nella tasca.

 

Il battello incrocia un’altra imbarcazione e Florence osserva l’uomo che stringe il parapetto e la fissa.

 

FLORENCE

E’ lui! Guardate! Ci seguirà fino a Londra.

 

BRAM

Chi? Dove?

 

L’uomo la saluta, si gira e svanisce oltre le cabine.

LEO

(guarda Florence)

Chi? Cosa ha visto?

 

FLORENCE

Nulla. Scusatemi tutti.

Ho visto un fantasma.

LEO

(Divertito, porge un bicchiere di vino rosso a Florence.)

Rinvigorente. Il viaggio è spesso logorante e la nostra Miss Florence ha vissuto parecchie avventure.

 

Leo di colpo diventa serio e fissa il volto dell’uomo che lo guarda dall’oblò della sua cabina e gli sorride.

 

 

DISSOLVE TO:

(1937) Londra - CASA - INT. - PRIMAVERA - NOTTE

La mano di una donna anziana scrive le ultime parole nel quaderno e poi lo chiude. Si alza. Apre la porta e si affaccia sul corridoio di casa. Una cameriera le sorride e le augura la buonanotte. Florence sorride e spegne le luci nel corridoio di casa.

 

 

FLORENCE

(torna alla finestra e parla al vuoto)

Sono tutti morti.

(la sua immagine nel vetro mostra una donna anziana)

Adesso possiamo andare.

 

Indossa i suoi guanti bianchi e scioglie i capelli lunghi e bianchi che cadono fino alla vita. Spegne la luce e torna alla finestra.

 

UNKNOWN (V. O.)

Tu non mi ami.

 

FLORENCE

(sussurra)

Ho capito. Ci ho pensato in tutti questi anni. Ho capito perché. Io non … ma qualcosa qui dentro …

(e mostra il cuore)

Aspetta da tempo e resiste.

 

Lei fissa la finestra in piedi. Ha 78 anni ma è ancora bella. Fiera. La bocca fredda di un essere si appoggia al suo collo. Un leggero lamento. Lei chiude gli occhi, abbandona le braccia sui fianchi e cade a terra. Lei sogna. Immagini di mondi, di monti, di deserti, futuro e presente.

 

 

 

DRACO (V. O)

Non potevo lasciare che l’unico essere che non avesse paura di me e non mi desiderasse in alcuna forma, né per le mie ricchezze né per il mio fascino, abbandonasse per sempre l’universo.

 

Escono in strada poi si allontanano fluttuando sulla città.

 

 

FLORENCE (V. O.)

Certe cose, non proprio tutte, restano in noi fino alla fine.  Voler essere se stessi ha un prezzo in qualunque tempo che tu stia dalla parte della preda o del cacciatore. Io ho pagato e ho rispettato il mio ruolo. Ma voglio capire cosa significhi essere libera. Andiamo a togliere un po’ di muffa da questo vecchio mondo …

 

DRACO (V. O.)

E come pensi di farlo?

 

FLORENCE

Standoti vicina in fondo il futuro è oscuro anche ai potenti. Sarà divertente viverlo guardando sempre avanti e non più indietro. Insieme.

 

DRACO

Insieme … suona strano.

 

FLORENCE

Detto da un essere bizzarro tutto è possibile.

DRACO

Ho un sacco di nemici.

 

FLORECENCE

Se non sono donne, non saranno pericolosi.

 

 

 

DISSOLVE

(1935) - PARIS - RUE  LOHMOND - DAY - INT.

Un uomo anziano accarezza il piccolo topolino bianco. Il giovane al suo fianco gli stringe la spalla mentre fissa la piccola pastiglia fluorescente.

 

VAN HELSING

Caro Leo, nessuno si sarebbe mai aspettato che lei potesse sintetizzare la vita in un come dire, “caramella”.

 

(la mette in bocca e la inghiotte - fissa il topo)

 

Quanti anni ha?

 

LEO

Trentacinque.

 

(Fissa qualcosa al microscopio.)

Straordinario, vero?

 

VAN HELSING

(prende in mano il topo)

La formula vecchio amico?

 

LEO

Tutta qua dentro.

(mostra il capo)

Attento è incinta.

 

Van Helsing si avvicina al banco e prende il flacone di pillole.

 

VAN HELSING

Questo è l’unico?

 

LEO

E’ costato una fortuna. Per non parlare del silenzio.

 

VAN HELSING

Non era un problema di soldi. Sapevamo già che qualcuno avrebbe chiesto di più per tacere. L’immortalità senza testimoni.

(spezza il collo al topo)

 

Leo sta per gridare ma si guarda la macchia rossa sul petto. Cade con la testa sul microscopio e un coltello nella schiena.

FADE TO:

(1937) LONDRA - DAY - CASA STOKER - INT.

La mano giovanile di VAN HELSING gira l’ultima pagina del diario di Florence.  Cammina nella stanza e guarda il corpo a terra della donna che fissa con le orbite vuote, il soffitto. Le gira il capo. Si rialza. Esce dalla casa e guarda il cielo. Sorride.

 

 

CUT TO:

(2013) CARPATHI - BOSCO - NEVE - EXT. DAY

Dai boschi fitti esce barcollante e infreddolita Zira. Nei cieli combattimenti e stormi di caccia che scendono e salgono impazziti. Cammina tentennante e si guarda indietro. Ha paura. Peter procede a un centinaio di metri da lei, in salita.

 

ZIRA

(grida - si morde tutte le dita- ha paura)

Peter?

 

 Peter si volta.

 

ZIRA

Peter?

 

Peter la vede. Avanza. Comincia a scendere. Lui le corre incontro.

 

ZIRA

No! Fermati!

(fa cenno con le mani)

Guarda!

 

Il suo petto è legato a un congegno esplosivo. Lei indietreggia.

 

 

PETER

(urla disperato)

Zira?! Zira! No!! Fermati! Arrivo!!!!

 

ZIRA

Vai via! Corri!!!!!

(V. O. piangente)

 

 “Tu non devi morire.”

 

Peter

Noo!!!!!

 

ZIRA

Mi ucciderà comunque. Ti prego.

 

(sottovoce)

Ti prego non venire.

 

Peter corre verso di lei.

 

 

ZIRA

Ti prego. Chiama tuo padre. Lui saprà …

 

Con gli occhi di lacrime si ferma sopra un tronco come una statua votiva.

 

 

CAL

Zira non ti azzardare a tradirmi!

 

ZIRA

(sottovoce)

No, non ci penso nemmeno.

 

E porta la mano al filo che collega l’esplosivo, lei lo fissa in lacrime e mimma la parola “lov you”

 

 

PETER

Zira nooooo! Noo! Non farlo!!!!!!!!!!!

 

Peter corre ma è troppo tardi. Zira chiude gli occhi. Draco dal nulla le strappa la cintura esplosiva. Zira cade a terra. La deflagrazione investe Draco ustionato dal sole. Peter lo trascina sotto un albero e lo copre con tutti i suoi vestiti e resta a torso nudo. Scava con le mani una buca e fa scivolare il corpo ustionato del padre per correre incontro a Zira molto scossa.

 

(Uno sparo!)

 

Peter cade a pochi metri da Zira con il capo nella neve. Zira grida disperata e lo abbraccia. Draco esce dalla tana di neve con il volto coperto da stracci. E’ completamente sfigurato, bruciato. Cal ordina ai suoi uomini di circondare Peter e sua figlia, sottotiro e si avvicina a poche decine di metri da Draco che alza da terra il figlio.

 

 

 

CAL

Siamo due mostri Draco. Due corpi marci che hanno generato miracolosamente eredi. Non abbiamo un cuore noi due. Non abbiamo nulla dentro ma amiamo dare la morte.

 

ZAIA

(disperata)

Ti prego, non fargli più del male.

 

(si alza per andare verso il padre ma la mano bruciata e mutilata di Draco la ferma.)

Vi ucciderà!

 

(Le stringe la mano dietro la schiena e la protegge con il corpo.)

 

 

DRACO

(voce alta)

Hai intenzione di uccidere tua figlia?

 

CAL

C’è un prezzo per tutto e se per uccidere te, il prezzo è la sua vita, sia! Giustifico un sacrificio così grande per uno scopo maggiore.

Zaia uccidilo!

 

Draco si gira stupito verso la ragazza con il pugnale nella mano tremante.

 

 

ZAIA

Voglio salvare Peter!

 

Ma lascia cadere il pugnale, prima e il padre le spara. Draco la spinge a terra e la copre con il corpo del figlio.

 

DRACO

(avanza furibondo)

Ti ucciderò e ti succhierò dai vermi che ti tengono in vita ogni linfa e ogni goccia di sangue.

 

 

CAL

Forse dovevi farlo prima.

Sai cosa ho fatto a Florence? Si chiamava Florence vero? Non lo sai?

Le ho infilato il mio pene nella sua testa mozzata e dovevi vedere come godeva quella troia, tanto che non ha mai smesso di ridere, già, di ridere!!! Haa!! Haaa!!! Che battuta. Lei rideva ed io godevo!! Haaaaa!

 

Si tiene la pancia dolorante per le risa con le mani.

 

Scusami ma questi dolci ricordi dovrebbero tornare (mentre si pulisce le lacrime intorno agli occhi) più spesso alla memoria.

 

DRACO

Più sei sicuro di te, più diventi succulento. Sei solo un pasto, un povero misero pasto per un immortale.

 

CAL

Potrei provare a godere anche con la tua testa, trasmetterti un po’ di vita, ha!  Un po’ di vita!!!!! Haaaaaaaaaa!!  Diventerai la mia ragazza, un po’ decrepita, ma sempre una primizia, no? Ha!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ha, ha, ha, haaa, haaaaa!

 

Draco guarda la salita e inizia a correre con i corpi di Peter e Zaia verso l’ingresso ai tunnel. Cal grida ai suoi di seguirlo. Spari. Luci nel cielo in avvicinamento.

 

 

CAL

Fermatelo!!! Non deve entrare in quei fottutissimi tunnel.

 

Cal afferra il fucile a uno dei suoi che cade rovinosamente a terra e mira ai corpi di Peter e Zaia. Spara due colpi. Zaia lo riceve nel braccio mentre il secondo colpo raggiunge nella schiena Peter.

 

Perfetto! Due piccioni con una fava.

 

 

Draco entra nelle grotte. Lega la ferita di Zaia con la stoffa del suo cappuccio. Appoggia il figlio sanguinante a terra e ne ascolta il debole fiato. Gli occhi fissi di Peter si girano verso Zaia che lo abbraccia. Prova a parlare ma dalla bocca gli esce altro sangue. Draco, allontana Zaia, afferra la testa del figlio e gli prende le mani poi chiude gli occhi e lo morde.  Fuori le luci si avventano sui mercenari. Spari e urla. Draco taglia la vena sul collo e introduce nella bocca del figlio morto il proprio sangue. Prende la mano di Zaia e la avvicina a Peter.

 

“ha bisogno di te!”

Fatica a muovere le labbra bruciate.

 

 

Si alza e torna all’ingresso del tunnel. E’ completamente sfigurato. Cal già nel tunnel gli corre incontro.

 

 

CAL

Vieni a uccidermi dannato bastardo!

 

DRACO

(sottovoce)

Arrivo!

 

La luce dietro le spalle di Draco. Draco Sussulta.

 

Tu?

 

(Florence V. O. )

Io.

 

Sei uno dei miei nemici. Lo sei sempre stata? Adesso capisco.

 

(Florence V. O.)

Mi hanno mandata per ucciderti e poi sai com’è …

Ecco cosa dovrai fare …

 

(2013) CARPATHI - LATER - EXT - DAY - STRADA

Le auto si fermano e tutti i soldati saltano giù con le armi pronte. Il conducente fissa l’imbragatura al corpo di Holmes. Gli uomini lo fissano.

 

HOLMES

Ho un bastone di ferro e allora?

Non fatemi perdere tempo e andiamo a acciuffare quegli assassini. Sparate se vi sparano. Non cerchiamo prigionieri.

 

(sottovoce)

Al Yard posso portare anche le salme. Futz?

 

FUTZ

Sì Signore.

 

HOLMES

Sai ancora usare bene il tuo fucile vero?

 

FUTZ

Credo proprio di sì perché?

 

HOLMES

Perché anche se sono un discreto tiratore, sono un pessimo atleta.

 

(gli mostra l’imbragatura)

 

FUTZ

William Signore! E lei non ha nulla di diverso da noi. Ma sarò al suo fianco perché lei potrebbe salvarmi la vita.

 

HOLMES

(stupito)

Grazie, William.

 

CONDUCENTE

Chef io aspetto in questa radura. Per qualsiasi cosa (gli consegna un walkie talkie).

 

Holmes guarda i venti uomini e afferra il suo fucile dall’auto.

 

 

 

HOLMES

Pronti per la caccia?

(prende i cani dall’ultima auto)

 

CORO DI SOLDATI

Sì Signore!

 

HOLMES

Direzione boschi. Non restate mai da soli e non fate gli eroi, ho promesso alle vostre donne che vi avrei riportato vivi a casa. Proteggete i cani come fossero vostri figli! Non sparate alla ragazzina! Sicuramente l’ha portata fin qui per un motivo e scopriremo che cosa nasconde tra queste montagne.

 

 

(2013) CARPATHI - LATER - EXT - DAY - INGRESSO MONTAGNA

Spari in lontananza. Voci di uomini e latrati. Esplosioni di granate. Caccia nei cieli che sfrecciano.

 

CAL

Sono qui a mani nude. Mostro contro mostro!

 

(ingoia le ultime pillole da un barattolo che lascia cadere)

 

 

DRACO

A quanto pare è la tua giornata fortunata. Vieni fuori!

 

CAL

(stupito)

Al sole?

 

DRACO

Alla luce dell’ultimo giorno per te e per me.

                                                      

Cal corre verso l’uscita e vede Draco in piedi, non più sfigurato. Un uomo.

 

 

CAL

Come hai fatto?

 

 

DRACO

(ironico)

Credo di aver vissuto un miracolo.

 

 

 

CUT TO:

PRIMA - GROTTA - INT. - DAY

Draco è nella grotta con Florence. Florence avvolge con la luce Draco cui succhia dal sangue tutti i poteri. La luce di Florence diventa rossa, si avvicina a Peter e poi a Zaia. La luce scappa dal tunnel.

 

 

 

FADE TO:

(2013) CARPATHI - BOSCO - TRAMONTO - EXT.

Cal si avventa su Draco. Entrambi cadono nella neve. Cal ha un pugnale che trapassa lo stomaco di Draco. Draco si alza a fatica. Si tocca la ferita e gusta il sangue di essere umano. Si lancia su Cal.

 

V. O. CAL

Io resterò immortale e tu morirai. La mia cura ha funzionato e funzionerà per molto.

 

DRACO

Io non ti lascerò distruggere questo pianeta. L’epoca dei mostri è finita!

 

Con le ultime forze afferra la testa di Cal che continua a pugnalarlo e vede il figlio all’ingresso della grotta, vivo, in piedi con Zaia a fianco. Sorride e appena l’ultima pugnalata di Cal gli arriva al cuore (immagine del cuore perforato dalla punta del pugnale) lui gli strappa la testa dal corpo.

 

 

PETER

(dalla grotta)

Papà!

 

Draco si gira stupito. Peter corre verso i corpi dei due uomini e alza la testa del padre per parlargli.

 

 

 

DRACO

Grazie. Volevo solo poter morire da uomo e non da mostr …

 

Muore.

Urlo di Peter.

Una luce rossa si avvicina a Peter. Sente i versi (Nothing is real and nothing to get hung about.

Strawberry fields forever … )

 

 

PETER

Florence?

 

FLORENCE

Adesso puoi chiamarmi mamma.

 

PETER

Lui … non volevo che andasse così.

 

FLORENCE

Lui ha salvato tutti noi.

 

PETER

(piange)

Non il avuto il tempo di …

 

FLORENCE

A modo suo ti amava immensamente. Lo sapeva da sempre che eri migliore di noi e che avresti salvato il mondo da esseri peggiori dei mostri. Tu sai come sarà per te?

 

PETER

No.

(si pulisce gli occhi con il palmo della mano)

Cosa sono diventato.

(si guarda le mani)

 

FLORENCE

Stavi morendo e tuo padre non poteva permetterlo. Vedrai che sarà mano difficile di quello che pensi.

 

 

PETER

Ucciderò per mangiare?

 

 

 

FLORENCE

Siamo nel 2013! Potrai nutrirti di trasfusioni, viaggiare nel futuro e migliorare tutti loro.

 

PETER

E adesso?

 

FLORENCE

Devo attirare al centro della montagna tutte le luce, tutte nessuna esclusa. Sono ingorde di energia ma sono vendicative e se mi trovassero la passaparola, il pettegolezzo insomma, funziona come il tam tam della giungla.

 

PETER

Come pensi di fare? Saranno milioni la fuori e intorno al pianeta.

 

ZAIA

(mentre si stringe la ferita)

Io saprei se tua madre non decide di divorarmi.

 

 

(Florence V. O.)

“Abbi cura di lui!”

(le cura la ferita)

 

PETER

No! Non puoi lasciarmi anche tu!

Non un’altra volta.

 

FLORENCE (V. O.)

Devo condurli al modulo di Draco, c’è una centrale di energia, è spenta ma posso attivarla così potranno friggere senza scampo. Io non ho saputo abbracciarti ma tu per noi sei stato come un miracolo e resterai a vigilare su questo mondo che ha molti nemici.

 

PETER

Io non voglio più perdere nessuno, non voglio più soffrire …

 

 

  

FLORENCE

Sei il nostro orgoglio e se avessi avuto un cuore nel petto, avrebbe respirato solo per te. Adesso le luci, fatele arrivare all’ingresso, li fiuteranno il mio sangue più potente del loro ed è come il miele, un richiamo incontrollabile.

Continuate finché loro si chiameranno da sole e poi nascondetevi sotto la neve più in là. Quando diventano una valanga iniziate a correre, loro non baderanno a voi.

 

PETER

(a Zaia)

Poteva divorare il mondo ma poi ha scelto di salvarlo. E’ il loro all in …

 

 

Le luci iniziano a scendere numerose. Zaia stringe i denti per il dolore. Prende un respiro. Canta. Ha un acuto stridulo e più intenso di una sirena. Il suo forte e lungo acuto chiama le luci che entrano nel tunnel. Peter tappa le orecchie a Zaia che prende un lungo respiro per gridare con tutte le sue forze. A questo richiamo si affollano centinaia di luci, qualcuna si ferma davanti a loro mostrando il mostro nella sua aura che svanisce per inseguire gli altri. Zaia smette di gridare ma le luci continuano ad arrivare e infilarsi nel tunnel. Dal profondo del tunnel arriva come un bisbiglio.

 

(Addio Peter!)

 

 

DISSOLVE TO:

(2013) CARPATHIAN - ALBA - EXT

Ingordigia delle luci nel voler entrare, spinge i ragazzi a correre giù dalla montagna. Scavano una buca ai piedi di un albero.

 

“Addio Peter!”

 

La montagna scoppia.  

 

  

 

Sul versante i soldati combattono contro gli uomini di Cal.

 

SOLDATO 1

(incollato al binocolo a Holmes)

Signore ci sono due ragazzi lassù!

 

(mostra con la mano)

 

HOLMES

Futz! Qualcuno vada a salvarli!

 

SOLDATO 1

Aspettate! Stanno scavando una buca nella neve.

 

FUTZ

Capo, vado io. Non si muova da qui.

 

HOLMES

(si guarda l’imbragatura di ferro)

E chi si muove.

 

La terra trema violentemente. Alberi e massi rotolano dalla cima. Un boato e un’esplosione. La cima della montagna alza una luce che supera il cielo.

HOLMES

 (grida)

Attenzione! Riparatevi! A terra!!!

 

SOLDATO 1

(grida)

Tutti a terra.

 

I soldati e Holmes sono travolti da una nuvola di neve e detriti. La luce si spegne. Buio. Polvere. Cenere.

 

 

FADE TO:

CARPATHI - EXT - NIGHT

Sopra le rocce della montagna crollata Peter abbraccia Zaia. Il cielo è limpido e le stelle fisse, brillano. La mano di Peter fruga nella tasca dei pantaloni e apre una Big Babol. La infila in bocca e la mastica. Ricorda il gusto. I suoi occhi fissano la ferita al braccio di Zaia.  Gli occhi del vampiro s’incendiano. Si spengono. Difficile controllo. Peter scarta una seconda Big Babol e canticchia (stawberriers fields forever …)

 

ZAIA

(dolorante)

Sei sicuro di essere immortale? … insomma non lo sembri.

 

PETER

(fa scoppiare una grossa bolla di Big Babol)

Sto notando che il Limbo concede il piacere delle abitudini.

 

ZAIA

Se tu fossi ancora umano faresti?

 

PETER

Vorrei fare un bambino con te e l’architetto.

 

ZAIA

(appoggia la testa sulle sue spalle)

Perché?

 

Peter

C’è un mondo là fuori da ricostruire più una piccola casa per una nuova famiglia … fuori dal comune.

 

ZAIA

Io però non sono immortale.

 

PETER

(alza le sopraciglia ironico)

Ma lo sarai marmottina, lo sarai …

 

(le mostra il flacone di pillole fluorescenti)

 

Nevica. Un piccolo globo di luce scappa dalle macerie. Holmes tira fuori il capo dalla neve. Uno dei cani gli lecca la faccia.

 

HOLMES

Tutti vivi? Futz? William?

 

Luce di torcia. Una mano lo afferra per la spalla e lo tira su.

 

 

 

FUTZ

Detective, bentornato tra noi. Ho mandato una squadra a cercare i ragazzi. Se non è stata la bomba atomica cos’è stato?

 

HOLMES

(si guarda intorno)

A saperlo. Adesso recuperiamo i vivi. Qualcuno dovrà spiegarci cosa Diavolo è successo qui!

 

FUTZ

Ci sono massi ovunque sarà un lavoro lungo. Gli uomini ci Cal?

 

HOLMES

Se sono qui li troveremo.

 

FUTZ

Vado a dare una mano. Lei attenda qui.

 

Futz si allontana cercando con la torcia di illuminare la natura distrutta.

 

HOLMES (V. O.)

Sai William?

(Futz si gira e punta la torcia su Holmes)

Ho rovinato le scarpe nuove, più di cinquecento sterline, ti rendi conto …

 

FUTZ (V. O.)

Una vera tragedia Capo, una vera tragedia.

FADE OUT.

 

 

                                                     THE END

 


 

 

 

Versione inglese

 

Scarica gratis la commedia

 

THE CARPATHIAN

JOURNAL OF FLORENCE BALCOMBE STOKER

 

"I’m a Legacy."

SCREENPLAY BY

by Miu Jacqueline

adaptation for the screen from

CARPATHIAN

"Journal of Florence Balcombe Stoker"

Category thriller horror comedy

Family audience

 

MIU JACQUELINE

BUCHAREST - MILANO - SAINT JEAN CAP FERRAT

ADDRESS: VIA FARGA 20, 20821 MEDA MB ITALY

miu@somn.it 2

 

ACT 1

FADE IN:

(2013) - LONDON - SUBWAY - RAIN - EXT. - EXPLOSIONS - A FEW HOURS BEFORE THE DAWN

A black Ferrari sidetracks the chaser car hurtling in the midst of the deserted city streets. Dense clouds and hunt noises. The car brusquely brakes. The driver pushes the hooded boy towards the subway access. Peter glimpses the short shadow. He turns himself around. He is shot. He Shoots in turn. The individual behind him falls to the ground. He runs away. He obscures the cameras on his way with a spray. He looks around and takes a back door. He opens it. He climbs down for five floors. Various sounds. Rubbish. He runs holding a flashlight in his hand. He looks at his shoulders. He arrives in front of an half-open door. The room is burned down, there is smoke and an acrid smell but the two giant freezers in the middle of the room, are still functioning. The plastic tubes are connected to the freezers and there are two men over large boxes. The tubes come into their wrists. A mouse appears in the room, it smells the air and runs out. The boy pushes the door with an iron pipe that is then left to the ground together with the flashlight and then he enters in the room.

FLORENCE V.O. SAME TIME

It’s the story of a ransom. SUPERSTITIONS AND LEGENDS spoke of him as a monster, a human hunter but he was only one survivor. I followed him from a planet contaminated of omnipotence and I tried to integrate myself into this new world by creating a family, with the hope to reach him. He was a fugitive, a good king but I more, I was an "angel" that in the Universe 12 means a being with absolute power and those like me, would come soon to destroy the Earth, the place he had chosen for his exile. I'll tell you about me Florence Balcombe Stocker and about him, Draco the Carpathian and our son Peter Serzovsky who had not inherited our immortality from birth when we had decided to give him up for adoption so our enemies could not find him. One of these is Cal Van Helsing, a ruthless assassin who had sworn to kill us. Helsing has become immortal through a cell regenerating serum discovered by Marie Curie centuries earlier. Modern times have forced us to find Peter and before the world knew the violence 3

of an alien armada of angels, before Cal Van Helsing understood that we had a son, Draco and I had to teach our heir that anyone could attempt any war for love.

LONDON - SUBWAY - ROOM - DARK

PETER is looking for something inside the room.

"A male voice coming from one of the freezers"

DRACO V. O.

Petersitter, you're late. They followed you and I'm tired of correcting your messes. We only need a "danke" or "spasiva" a meager "merci" (Peter doesn’t answer) but I leave you to your gifts.

PETER quarrels with the torch.

PETER

(Sweat wipes his face)

Fuck ya man! Am I your fish? Now, tell me if I am your fish! I was not the only one they were following, you should know that the vultures wheels around dead bodies!

PETER

The world goes to hell and here, everything goes on as if we were at the Willy Wonka's factory!

All sweaty, Peter cleans the sweat on his forehead with his sleeve. He keeps his hands on his knees to catch his breath. Staring at the tubes, he ironically sais "What if I disconnected them?"

PETER V. O.

The whole city of London shoots me, but to you, (he raises his hands to the sky) don’t care!

Serzowsky examines the faces of the men and the rope around their neck attached to some pipes in the ceiling. He's seventeen years old, but his expression discloses the tormented life he has led. 4

SERZOWSKY

(pointing his finger - You're mine, asshole!)

You're the one who killed my little sister do you remember me? Unfortunately for you I'm not dead...

"Female voice from one of the freezer"

FLORENCE V. O.

(Persuasive)

Peter I want you to know that for me that’s just pathetic. Tortures are no longer fashionables, the Middle Ages are outmoded and he is the one who would need a new analyst?! Peter control your rage.

PETER

(To the prisoner)

You sucker! The water coming from the taps in London sucks and you know why? Because they don’t purify the pee of deceitful individuals like you.

(the prisoner growls amused)

People whose shit can't be cleaned with any acid. The jungle would place you on the first rung of the food chain.

DRACO V. O.

Some animals need a cage to redeem themselves and if it doesn’t happen, you have to leave them free to deal with their enemy, right?

PRISONER

Fuck you baby booo! Kiss my asshole. (spits again) When Cal will come, you’ll all be nothing but meat for pigs.

(He spits on Peter and shows with the head at his genitals) Gnam, gnam! 5

PETER

(turns around in the room … he hums strawberries fields forever, in a lather … He chews a giant Big Babol)

FLORENCE (V. O.)

Revenge will not satisfy you as you think. Don't listen to Babbol Father and go away. I’ll take care of the coshon.

PETER

(Talking at the freeze)

You’re kidding? What a fucking joke! (scratches his head)

I didn't go to Jennie's funeral, they could be there and kill us all? The day is so long for poor humans like us chased like rats. Have you ever think about disinfestations?

(He looks at the killer)

PRISONER

Mommy can’t help you pussy? Uhh.

PETER

(counting the Big Babol in his jacket)

You dead man, have a credo? It's true, I could abstain from killing you now but in this moment I have a doubt.

PRISONER

I love young pussies, and I can show you how a real man is.

PETER

(closes his eyes angry)

My beloved sister loved so much Big Babol. Anyway can you tell us who will defends us from people like you? Which damn politician, which government's bloodsucker, cares about poor numbers like us? No one takes the shit away from our streets.

DRACO

Give him e lesson. I’m thirsty. 6

PETER

(Ignoring Draco)

One day you wake up and you realize that you have to get your hands dirty and if it pleases you, just know that I will remember you. You're the first one that I kill and believe me I fuck of consciousness; I let it to TV preachers. Living thanks to the politics just means that this people can comfortably survive without breaking their neck at work.

FLORENCE V.O.

Don’t do it. Draco, stop him.

DRACO V.O.

Is not a kid any longer! In hard times history needs tough men.

FLORENCE

(loud whisper)

Ahh …

PETER

(He looks at the palms of his hands and spits inside)

You must become someone like them, otherwise, my dear killer, you're fucked!

(he addresses to the half-open door of the freezers)

Gentlemen ... I want neither to kill nor to learn how to do it, but Jennie was only twelve years old and she has deserved sixteen bullets in her head.

(screams)

Which kind of animal does this to a baby girl?

(then to Florence)

Why should I defend you when you’re not even able to protect me?

PETER (CONT’D)

(He cries then he laughs) 7

I'm ridiculous but less than those who could avoid this situation.

DRACO V. O.

Petersquitter, we are just walking monsters. If it was night, we would follow you... You are our strength and our eyes during the day, when we have neither strength nor endurance. Your loved ones will be avenged.

FLORENCE V. O.

Peter, sweetheart, remember that revenge will not bring your loved ones back to you. Killing will not satisfy you, it will only open new wounds over the old ones.

(Peter turns to the prisoners while he reads a message on his mobile phone)

Now, choke your liver with your filthy ass! I have only seven minutes free before breakfast, if you do not mind, I'd better hurry...

PETER LOW VOICE

(No hard feelings asshole!)

He pushes with his leg (Florence whispers "don't do it.") the boxes below the first prisoner dangling with a noose around his neck. Peter cries for pain and satisfaction.

V. O.

Ahhhhhhhhhhhh!

DRACO V. O.

How does it feel to kill enemy?

Peter vomits.

(A laugh from the freezer V. O.)

FLORENCE V.O.

(to Draco)

Cut the crap, dear. 8

PETER

(near a voice inside his head)

Peter you're not a monster. Calm down.

(he closes his eyes - he sees the face of Jennie and then his disfigured face)

Ahhhhhhhhhhhhh. (shouts.)

I can't! Jennie, I can't stand looking at them!

(he clenches his fists and fixed his sister's killers)

LATER

(2013) TUNNEL - ROOM INT. DARK - FLOOR

Other male voices piled under a large wire mesh, crying out for help. Cursing...

PRISONER 1

(dying voice)

You won't know anything from me, understand Draco? This will be the last night for y...

"He spits on Peter"

I'm not afraid of you pisser.

(He moves the neck trying to loosen the noose that tightens him)

PRISONER 1

But remember that Cal will take your balls shoving them into your throat, and that will happen just after having showed you what he will do with your brain matter - are you ready fucking idiot?

He dies.

PETER 9

(He stares at him with a sense of disgust)

Never do to your neighbor what he could do to you! Ciao soggy meat!

… four!

(He wipes his hands on his pants)

He hears the same whisper again "don't do it" but he shakes his head trying not to listen to it.

I swear that I'm so fucking scared too.

PETER tightens the noose to second man who stares at him terrified.

PETER

(scornful.)

Five! Six!

"He spits in his palms"

PRISONER 2

Let me go. I, I'll tell you where you can find Cal. I have a son, you know, I'm begging you. I didn't want ...

Peter approached his ear to the man who whispers something. The man is still talking when the tip of the shoe pushes the carton. "Crack" The head is broken. He dies.

PETER

(histrionic, with red eyes from crying)

Gentlemen I have to tell you that I am still very angry!

(two voices started to whisper simultaneously inside his head, a feminine one "don't do it" and a masculine one "kill him, it's your revenge")

Enough! (He shouts out to the sarcophagi)

I will finish this human stew and then I’ll go to have a drink, that's what I'll do! I’ll get 10

drunk! What else could I do, huh? (shouts out to the prisoners)

Tell me what to do with those who kill off children? (He cries but he stops abruptly)

He collects the tube. He thinks ("It can go!").

He squeezes it well with both hands. He spins it over his head then he hits the wire mesh, containing the other prisoners, with full force. A pool of blood flooded beneath his feet.

PETER

(strained)

… and seven!

STROKE - This is for Jennie!

Ahhhhhhhhhhhhh!

"TAFF"

(stroke and screams and stroke again)

"TAFF"

This is for my parents, they were not the greatest ones, but they were all I had!

"He turns himself toward the freezers "

Not bad eh? I don't know what about you, but I have to throw something in the stomach (he rubs his belly).

DISSOLVE TO:

HALLWAY TUNNEL - INT. DARK - SILENCE

Peter attacks the Big Babol to the stick. He takes the mobile phone from his pants. He types "how were the auditions." A Beep of response. He reads. "I broke a couple of glasses, they told me that I would be a perfect phenomenon for X Factor." Peter says. "Breakfast?" Beep of response. He reads. "Yes! luv ya ". He slips into the corridor with the flashlight on.

PETER 11

(very loudly toward the door of the room)

I forgot ... Cal is here! It's time to get up!

The lids of the freezers opens up. The first to come out is a man in his fifties, thin and pale, scarred, in dark clothing sports. He tears the needle and the tube and he goes toward the hallway, he approaches Peter to smell him and the boy answers with a grimace of disgust. The woman, in her thirties, beautiful but cold, she is sitting on the body of the first hanged man and she silently stares at the ceiling.

DRACO

It wasn't that bad to sleep here even if it was so tight.

(he turns toward the exit of the tunnel)

Yes … they are coming.

(he touches the deep scar on his face and raises his head to sniff the air)

Go! I have to conserve energy for my appetizing hounds. I'll call you as soon as I finish.

(He looks at Peter with satisfaction)

Revenge has a certain taste hasn't it?

(Peter replies, "Fuck you.")

FLORENCE

PETER go to the station, hide yourself. Go ahead, we'll reach you.

(He puts rolls of banknotes in his pocket).

Any train, we'll find you.

FLORENCE 12

(She turns to Draco)

Remember that if I should die, I'd like a beautiful death and no, I'm not going anywhere, I want to have fun with you.

DRACO (V. O.)

A beautiful death? Ha! However, you'll never stop contradicting me.

PETER & FLORENCE

Who? Me?

Florence V. O.

(You have to stop telling me what I must do or not to do!)

FLORENCE

(throwing the bodies in the freezers)

When that guy said tonight, he meant that they'll kill us?

(with her eyes toward the ceiling)

Peter are you with us? Anything new up there?

PETER

There is a strange movement in the sky. A lot of hunt, but nobody in town.

(he turns to Draco)

Cal has promised to kill everyone I know! I lost my family and I feel as if they spat some acid in my stomach and there are more planes in the sky today that cars in the street.

(Another message. He reads it.)

I should go. There was Jennie's funeral today ...

DRACO

We’re all doomed to die.

PETER 13

Crap! Fuck! She was my sister! You, you don't have anything inside that useless body. You could stop them. I’ve done everything for you. Everything! Am I your fish? Tell me that I'm your fish.

(he started checking the tunnel with the flashlight again)

DRACO

Peterpet those like me are neither boring nor sentimental. We can say that we have more fears then mortals like you. And concerning your sister believe me, I'm sorry but she will certainly not come back from the dead. You couldn't do anything. The daylight is our enemy.

(He opens the palms disarmed)

PETER

(he stops and sadly looks ahead)

I thought I was your accomplice, it would have helped me feeling better. My family would have lived better, but the money didn't help any of us. We were hunted down like animals and now I'm like them, I'm like you. A murderer who pretends to forget but nightmares don't forget about you!

(quietly)

It's useless to talk about it with you. Me or another, you don't mind what happens to us while you chew blood instead of hamburgers.

FLORENCE

Leave us your troubles and go. Your pain is evident and your loss is clearly important, but sometimes we are powerless, we can fix that, if you want. We are not perfect, we depend on someone, on something too ...

(Draco V.O.) "Stop it now!"

DRACO 14

Yes! Okay! We have to find another place, we have less than an hour (looking at cell phone) before the dawn. All this dregs is mine and is for me that they are looking for. I'll reach you.

(Florence closes the freezers and stares at the ceiling)

A rain of fire eh?

DRACO

(addressing Peter)

The events are never like we expected. Sometimes fear is the best defense. You have to kill in order to avoid being killed. Think about what you did and repeat that in your head, I do this to avoid dying too. You have to defend yourself! They have shown that you are an easy mark. Kill them Peter because they would kill you!

(froths! V. O. Florence)

DRACO V. O.

He would be already dead, but he realized that none can defend an innocent, besides him. Maybe you'll get used to that or maybe not, but sometimes not to die means having to fight.

Peter V. O.

(you're just two assholes - you had to become actors - he's just taking the mick out of you, understand Peter?)

The long corridor is endless. Peter runs.

Florence V. O.

(to Draco)

We made a deal and you know that you have to maintain it. I don't mean to leave you. We must resist, not just for us (and she points her finger at Peter)

She stares at something beyond the ceiling. 15

(Florence V. O.)

"I think we need to talk to Peter as soon as possible."

CUT TO:

(1880) - LONDON - STEET – SAND STORM - DAY

Frightened people running in all directions looking for a shelter. The woman - remains standing, staring at the being that comes out of the storm. It has the head of an animal with long fangs. She runs away and suddenly, the earth opens up under her feet, making her falling on deaf ears ... she shouts! The being clings to her and everything becomes a bright light. She feels the pain. She calls for help but nobody answers! She's trapped in her body. She shouts again. The light enters into her mouth. Her body calms down. She understands everything.

DISSOLVE TO:

BEDROOM - NIGHT - INT.

RAPID HEARTBEAT...

Florence opens her eyes. Sweaty.

FLORENCE

All these things are just absurdities Florence. Fantasies. It's just a dream, a stupid dream ...

CUT TO:

(2013) SUBWAY TUNNEL - CORRIDOR - DARK INT.

Peter runs in the corridors up to the stairs that lead to the surface. Two voices coming from behind are following him.

FLORENCE 16

(To Draco)

I want to go home! I want a life without any more sacrifices ...

DRACO

Who wouldn't like it? This fucking dimension was your choice.

(She flips the birds behind his back)

"I saw you!"

(She answers V. O.)

"Don’t talk nonsense!"

PETER (V. O.)

Crap, you don't even have a home. You are pathetic! You don’t need to tell the others that you are what you are! Living dead ...

(Shit! You should already know it!)

... They don't have a home, a family, they have nothing. They nicely dwell in the underground and sleep.

They don’t use teenagers for their sadistic commissions.

DRACO

You know Peterboy, you should show a bit of gratitude and education and should also tone down otherwise ...

PETER

What? You'll turn me into a vampire? But weren't you on the path of redemption?

The vampire's hideous face is now against the boy’s face, "growling!"

DRACO (V. O.)

What is consuming you from inside? Why are you always having at me? You think you have your own sorrow, but pain belongs to anybody. You are not the only one who have lost his family and you're not the only one who fights to stay alive. 17

PETER

(Fuck off! rude hand gesture)

You know the relocation? You, monster of darkness, without me you'd be only an handful of ashes and you’d be...

(he turns his head to talk to the invisible Florence)

... only a sad inscription on an urn.

(He turns to Florence, questioning)

PETER

Thank you, thank you for making me feel a pathetic human being. After all, who am I? A lousy killer that saves your ass during day just because the dear monsters are sleeping during the day, right Peter? If I am pathetic then you are what? You know what? your reality is even sadder ... than my whole shitty and meaningless life.

Two shadows follow PETER who uses the mobile phone as a flashlight.

DRACO

(gloomily)

We all have to adapt ourselves. These are difficult times.

(in Romanian)

Let's wait!

"Staring at the ceiling, disappointed"

Not good ...

The sound of a text message arrives to Peter. He reads and points the phone toward the entrance.

PETER 18

When will this useless hunt finish? That asshole never gives up. Cal has more superpowers than you, that's alarming..

(Florence V. Off)

It will end soon, trust me.

PETER

(writes a text message.)

With you is like being in a brand new episode of Doctor Who, you never know what will happen to you at any moment. Come into your Tardis and find a job, I don't know, like a flock of allosaurus, and suck their blood, they've got enough of it! I should go back to school and stop listening to you.

FLORENCE

(Remorseful)

It would be better. You'd be safe.

We were totally wrong from the beginning but we did it for your own good.

We have to tell you ...

(she turns herself toward Draco)

It's your turn!

Draco shakes his head no and shrugs.

PETER

(he curses and cleans the blood-stained mobile phone)

I want a normal life and not being safe. I would like to remember my mother's hug if I’ve ever had a mother. I hate monsters ...

DRACO (V. O.)

In spite of their mask, some monsters have a greatest heart than those who show their most beautiful face to the world.

PETER 19

(He stops to take breath)

I hate blood …

(He runs. He stops)

PETER

(takes another breath keeping his hands on the knees)

... and I hate running without knowing in which slimy and smelly corner of the city I'll be sleeping. I remind you that the people of this planet slee ...

Roar! The concrete wall falls down on him. The flashlight falls lighting up the entrance of the tunnel. Florence and Draco disappear into the darkness.

(Peter VOICE OFF)

"Damn …!"

Noises of running people.

"fuck! Ouch! … ahhh!

DISSOLVE TO:

(2013) TUNNEL - RUINS- DARKNESS - INT.

An agile and lean little guy, behind the fallen wall, jumps on the stones with a gun and starts shooting wooden stakes.

"Peek-a-boo!"

Another one behind him advances shooting bullets that thanks to the air contact and the velocity, fry to the point of having the apex of fire. The gunfire continued. The mercenaries advanced shooting.

THE LITTLE MAN 20

(amused)

"Today we're eating fried bats or dog stew (with tiny voice) right Draco? If I ate you, is there a chance to become immortal?"

Two other mercenaries protected the first ones backs. Around ten fanatic men jumped into the tunnel running and shooting towards the end of the gallery, the walls, the floor and the darkness in front of them. Detonation of things that quickly cut the air striking in all directions: walls, floor, etc. ... A third unknown, a very tall one, takes Peter by the neck and relieves him from the ground. Peter fights and tries to reach his back in order to catch the gun. The little man, quickly drops a hint to his boss toward Peter's direction.

CAL

(He swings his head with disappointment and his hand turns an elegant pocket watch taken from the waistcoat of his designer clothes.)

Viper, you idiot! Tell me what are you shooting to?

(He looks Peter into his eyes)

So pup, want you to call E.T. home?

(he addresses Viper once again)

We have to kill them and not having dinner together after the shooting. Hurry up! He's a vampire and not a baby on a tricycle.

Viper kicks Peter's hand as soon as the latter tries to search for the gun once again. Cal shoots Peter's right arm.

A SHOT!

A sharp cry of pain.

BANG! A second blow.

Another longer scream. The man fixed Peter and shoves his watch in his mouth.

CAL 21

(smiles)

If you're a vampire …

(He touches his genitals with the gun's barrel)

… you won't die.

Two voices in unison coming from the darkness:

VOICE OFF

"Leave him alone motherfucker!!"

Cal's gun aims at the head and then slides down. Two more shots hit the right palm. Peter screams looking at his bleeding palm. Blood splatters in Cal's the face who draw the gun in the middle of Peter's eyes while he's crouched on the ground.

CAL

(Ironically)

Guys, you know that you've used up all the dimensions in which you could escape.

(he opens a bottle of fluorescent pills and eats some of them)

It has been fun to share this immortality with you, but I need to kill you in order to improve myself.

(and he looks at the bottle of pills)

... My medicine. Draco, how much energy do you still have? Give it up. Nowadays Satan doesn’t fly like a bat but he is in his cage, inside a museum and humans like me will pay to see you and to have a few laughs! I think this little guy is human.

(He wryly observes him)

Is that your after dinner candy? I noticed that you only choose fresh food from the pantry of His Majesty. I may taste it with you, what do you think about it? 22

He takes some more fluorescent pills from his pocket and swallows them with a sense of revulsion. He sticks his boot into the Peter’s chest who is now curled up screaming.

CAL

Good Boy!

FLASH TO:

INT. DARK - TUNNEL

A black vortex moves forward in the tunnel.

DRACO

Ehy you asshole! Were you looking for me? Let me see you Cal, heir of some poor wolf hunters more infected with hatred and violence than a vampire. You're so flatulent with your bastard and opulent hunter attitude, whose heart in that chest is less inviting than a latrine full of shit. Do you really think to be a badass stronger than me? Let me see it!

(tauntingly)

Only sissies can do such a thing, you know Cal? So now you need to shoot at the babies to feel like a great man? Real men don't do it, but if you feel like a sissy, well - I know some little games.

CAL

You're just a filthy animal. Actually, animals have an heart so you what are you, an insect? You picked the wrong age to hide yourself.

CAL (CONT’D)

Nowadays we're not afraid of demons, we capture them and then we bring them to the zoo. You'll be a clown paid to do what you already do so well, the clown. 23

(He changes the tone of his voice)

Nowadays it is easier to find your carcasses, you've got a cell phone and even a home ... be so vain is worthwhile!

His men are positioned around him, ready to shoot. Viper draw the barrel on Peter. All the switched on flashlights burned out.

DRACO

Cowardice is a bad habit and you didn't lose it.

CAL

I had a good teacher.

DRACO

(before him)

You must be desperate if you’ve started killing innocent people just to find me. Your wondrous medicines have ceased to work? You're just a poor drug addict who is pursuing an impossible dream.

CAL

(He rubs the clock's wire inside Peter's mouth)

This squirt gave me his squalid family.

(To Peter)

Do you know how much have the little girl cried out before dying, don't you know? She implored me while I was pushing the rifle's barrel under her short skirt! Oh, oh, please no!

Isn't she tasty? It is said that the human intestine is ten meters long, but I needed just two of them, it came out with this knife, oh yes ...

(he shows the yarn to Peter that screams - he receives another kick - Peter vomits)

Yes ... she was gripped but in the end she liked it. 24

CAL

(he puts his watch in his pocket.)

And now that we’ve done with the introductions?

DISSOLVE TO:

Dark. Feeble noises and beastly breath. Shots. Cal shoots his wooden tips from a rifle. Peter grabs a rock throwing it against Cal's ankle - Viper pounced on Peter but Draco jumps on Viper who looks at his heart (throbbing) in the mouth of the giant wolf - Viper slumps - Draco turns into a man and wends towards Cal, who is wounded but still standing.

DRACO

Let's battle it out! Only you and me! Recall your toadies and deal with an adult who is more than three thousand years old ... Do you want some vampire blood to become immortal, so earn it !

(He licks his long fangs)

Darkness. Draco grabs Cal's throat but Cal gets rid stabbing Draco with a stake.

CAL V. Off

You're too old for this reality, asshole - Go back in your hell as a parasite, if you can.

Enraged, Draco jumps on Cal who stoops and shows the gun's barrel inside the boy's mouth holding the rifle behind his back with his free hand. He charges it and shoots. Boom! A rap. Cal and Draco 25

fall down. Florence uses her nail as a dagger on the neck of the enemy. The blood spurts out. She is going to wound him for the second time but Cal succeed in setting himself free and lets her fall down. Still wounded, Draco turns into a wolf and jumps on Cal. Florence helps Peter but two others dodgy individuals start shooting stakes in all directions. Peter falls.

FLORENCE

(in Cal's ear)

I could eat you starting (she grabs his balls) from here. Would there still be some drops of blood in this old body?

(She sniffs him and licks the blood coming out from his neck and then she spits it out)

CAL

(tightening his wounded neck )

I'm not afraid of you bloodsucking whore. I'll kill you and I'll drink Burgundy watching your burning bones in my fireplace.

Screams coming from the stairs. Voices and dog's woofs.

CAL

See you soon, my friends. Come on! Shoot on sight! (running away, he tramples Peter's body ).

Shots.

DISSOLVE TO:

(2013) SUBWAY TUNNEL - DARK- INT.

Tunnel. Viewfinder's lights coming from the entrance of the aisle. 26

Soldiers V. O.

"Lay down your arms! Don’t move! "

Men's shouts, dog's woofs advancing in the corridors. Gunshots in the distance.

"Here! Come here!" a soldier shouts from the room.

A man with an elegant coat is carried on others men arms up to the burned room. An agent opens a portable chair near the freezers. A light is ignited by a portable generator. The man with the coat looks inside the freezers, he throws his cigarette burning it out with a wheel of the chair. He stares at the ruins and blood and he bends to wipe his shoe with an handkerchief kept in the pocket of his dark coat, with a sense of repugnance.

DETECTIVE

Which one of these geniuses can tell me where are the authors of this complete mess? A moment ago there was a noise equal to the one we can hear in a cinema and now we're just dumb spectators of a finished up show ? Futz?

FUTZ

(fathead!)

Futz erroneously draws the rifle's barrel toward the man sitting on the wheelchair and the down-hearted detective shift the barrel with his hand.

FUTZ

Detective Holmes, the ruins are hot and there is blood enough to make a black pudding, but there is no one here. They escaped and took the bodies with them.

HOLMES

(annoyed) 27

You my name, shorty, I'm Percy Holmes and I've never lost a criminal before, so search this place and discover every secrets of his dark ass and if you are cops and not just little girls, you'll find the authors of this massacre

FUTZ

(you'll be very sorry for that "shorty")

Yes, Sir. Boys huddle round, search for fifty meters!

HOLMES

Where are the corpses? The wounded ones? They can’t be faded with bodies on their shoulders. The shooting ended just a few seconds ago. Futz try to convince yourself that they're just like you and me, call for reinforcements, call Buckingham or your mother but find them now!

(He looks at the tip of the right shoe with some kind of tender sadness)

Oh my poor new shoes!!

(motion to Futz)

Let's get out of this hell of dust and human waste ...

ACT 2

CUT TO: 28

(1880) - LONDON - STREET - EXT. - DAY

London. Traffic. Progress. A crowded road near the Lyceum Theatre. Fog. Rain. October. A boy runs. He crosses the street. He gets run over by a carriage. A young woman gets out of the carriage, without waiting for it to stop. Gunshots from the crowd.

"Stop thief!" - passers-by shout out.

The guy is lying on the ground. Eyes wide opened. A gypsy arrives, she’s wounded too and she throws herself on his body. She revives him. Words in Romanian "God helps you, son. You should not be here ... "The gypsy shouts out in Romanian to the woman who got out of the carriage. The guy gets up and runs away.

"Monster" he cries.

A man gets out of the carriage, grabbing the woman by the shoulders - he cuddles the woman. They return into the carriage that leaves again. The carriage fades into the mist while the gypsy stares at them in the distance. Florence looks out the window, she’s concerned.

CUT TO:

(1880) SAME DAY - BEDROOM - NIGHT- INT.

Florence closes the notebook then she observes herself at the mirror, when she suddenly hears a voice saying in Romanian

"I'm here"

The brush falls down. A light stares at her through the mirror and she observes the light. She closes her eyes. She dreams. She's on the top of a mountain and she climbs down in the midst of the woods. She can see herself sitting under a tree. A monstrous animal stares at her. She looks at the animal and sees the reflection of her face through its eyes.

V. O. - she shouts!

"No!" - the nightmare fades.

Someone knocks on the door.

BRAM V.O.

May I come in? 29

LATER

(1880) STOKER'S HOME -INT. BED - DARK

The husband and his wife are both lying in the bed.

FLORENCE

(annoyed)

You had to stop him, I mean that guy ...

BRAM

You mean today? It was a petty thief and he got away with it as they always do.

She rolled over turning her back to her husband.

FLORENCE

You're never able to understand when things are important.

BRAM

You're wasting your time for nothing. He was a thief, and according to my opinion, he has been far too lucky. If I had helped them, they would shot us too.

FLORENCE

Don’t speak nonsense! Everything is worthless for you. And I also consider it unnecessary to see you chasing the bizarre ideas of Henry or the sexual follies of your other friend. I know that we lead a pathetic life but for one time would you mind taking the control and get rid of their influences?

The man approaches her caressing her shoulder, sliding the strap of her nightgown.

FLORENCE

(Don't you dare!)

You have to stop treating me as if I didn't have my own intellect. Don't you have any ambition? A future like Irving'one is really 30

enough for you? You know, some fortunes don’t last forever ... even for him.

BRAM

(he ignores her and whispers)

You look even more beautiful when you're angry.

"Kissing her bare shoulder"

FLORENCE

(idiot)

A mutual friend would say that I’ve always been beautiful.

BRAM

That mutual friend did not succeed in marrying you. Lately you're always so weird.

Florence pushed her husband's hand away from her breasts.

FLORENCE

(absolutely not!)

I broke his heart and Owy has never forgiven me.

BRAM snorts, then he surrenders to his wife's decision. Vexed, he tries to turn himself but then he decided to get out of bed. Florence pulls the sheets up to his chin.

DISSOLVE TO:

ROOM - DARK - INT.

BRAM (V.O)

(sarcastically)

Wilde, our dear Wilde or your Owy, Wilde has always put more personality in words than in his personal choices..

"Steps runs around the room" 31

Even if today he has a little success, you'll remember that London distrusts chatterers that end up by ruining their reputation or their career or even worse, both of them. I saved you from a depraved.

FLORENCE

(whispering)

Poor fool.

CUT TO:

(2013) LONDON PADDINGTON - STREET - DAY - EXT

Peter is feverish. He is dreaming. It's spring, he's sitting on the grass drinking lemonade with his sister Jennie, Smokie is singing Living next door to Alice. The song turns into the beep of the horn and Jennie's face became a mask of blood. He wakes up! The car brakes. He shakes his head. Paddington Station. He gives the roll of money to the taxi driver and gets out without answering him.

(The taxi driver shouts out the window) V.O.

Do you need some help? Hey! Man?

Peter crosses the road staggering; he hurts against the hood of a car.

The driver yells.

"You idiot! What the hell are you doing?"

He stumbles, he falls down and then he gets up. He bumps into people on the sidewalks. He clutches his injured arm. He gets to the glass of the bar, a screen broadcasts images. His face his glued to the glass. He's bleeding on the ground. He looks around. Nobody cares about him. Everyone stares at the screen. He enters the bar.

V. O.

Have you seen that? Oh Shit, you saw it too? They will attack us and what can we do? They will burn us all, they will carpet bomb till 32

there will remain nothing but ashes.

(to the bartender)

I'm not crazy!

(the drunkard gulps down the whole pint of beer before running away screaming without paying)

They're here! What are you waiting for? Watch outside!

The man behind him pushes him.

STRANGER

Stop bothering us and go home.

(V. O. of the drunkard)

We’ve been invaded! May God help us!

A delicate girl comes out of the bathroom and bumps him. He stares at her then he runs out. She fearful looks at Peter, she stop biting her nails and then she sits at the bar. People gather around the counter. Peter writes a What’s App message with difficulty. A beep warns him that the message has been read. He wipes his sweaty forehead with the gun, but no one notice it.

UNKNOWN WOMAN

It's the end of the world, it was said in the horoscope!

STRANGER 2

The apocalypse has arrived. I will stop paying alimony to that bitch.

BARMAN

(turn up the volume of the screen)

Shut up!

STRANGER 3

(to the barman)

Hey! Where's my beer?

BARISTA 33

(holding the remote control as a weapon)

Shut up or get out!

FADE TO:

(2013) TV SCREEN- PICTURE NIGHT WHITE LIGHTS EXT - VOICE OVER

( the journalist warns on the TV :)

"... Witnesses claim to have seen balls of light that vanished after having literally swallowed the victims. The authorities confirm the danger although it is not clear which is the cause of these phenomena

(a terrified witness in the clip :)

"I saw everything! It was like an angel, horrible, even though it hadn't a real form and it swallowed up every part of my poor brother! Flesh, bones, everything disappeared. It was horrible! for God's sake tell me that it was just a nightmare - he bursts into tears "

(The journalist - other images of explosions)

"It seems that the whole world is affected by this sudden and alarming attack of lights. The Pentagon denies any possible involvement or tests of new weapons for mass attack. We can't give any further information is this moment, but stay in your homes, shut yourselves in and don't panic. Stay far from the streets! "

The panic leads people to call anyone. The television broadcasts other tragic images

LATER

(2013)BAR - EXT. - DAY

Someone starts running out of the bar at breakneck speed. The bartender yells at them to pay for what they consumed. 34

"Look at the lights!!!!!!!!!!!!!!"

(alarmed cries, someone from the street to the people inside the room)

Peter leaves the room. He slogs. His sight is blurred. He stops in front of a vagabond sitting on the ground. He rummages in his pockets and threw some others banknotes to him. The vagabond smiles. Peter adjusts his new jacket hiding the bloody shoulder inside the sleeve. He drags himself ranting and raving towards the last car of the departing train, he jumps aboard catapulting himself inside the bathroom.

CUT TO:

(2013) TRAIN IN TRANSIT - TOILET - INT - NIGHT

The man who knocks insistently on the door, threats to call the ticket inspector. The voice fades. Peter opens his eyes and sees Florence talking with a man. He looks at the bag containing medical tools. He faints.

LATER

A bright light, a neon. Peter's eyes are opened, however they seem to be glued. He slams his eyelids several times to focus. Pain. A shadow looks at him in a worrisome way.

PETER

(mumbles some words)

Hmmmm, being alive is filthy painful. Oh shit!

Peter turns his head toward his shoulder. He feels pain. He swears again. He faints.

DISSOLVE TO:

TRAIN - NIGHT

Peter opens his eyes. Pitch dark. He turns his head. He thinks he sees a man. 35

PETER

(He coughs - wail of pain)

There's too many people here. Who are you?

The man washes the blood on his hands and prepares an injection of sedative for Peter's shoulder. A woman's voice whispers to the doctor (if he dies - you die!)

FLORENCE

We've sutured your wound. He is a doctor.

PETER

(feverish)

Where's he?

Draco responds sarcastically from the corridor of the train.

V. O.

"Where's he? Peterdinner!"

Peter looks up at the sky as a sign of surrender.

PETER

Those lights? An invasion, the war?

FLORENCE

We had to tell you time ago but there was no time. We are the only ones ...

PETER

(Feverish)

I already knew it, sometimes universe is like a supermarket full of shit. You know, when I was a child I thought that the vampires were like those in the movies, good people who feed themselves with bags of smuggled blood. Today (lament) I think the real big vampires are the members of the Quintessentially and of the Parliament. The lights?

FLORENCE

It's, how to say... the others who have decided to come and they are stronger than Draco. Come on (she 36

grabs him) we have to get out of here!

PETER

Good. That’s all we needed.. someone else coming from the space just to crush a little our balls! I thought that the problem of my life was Cal with his killers.

FLORENCE

(she drags him out the door)

Do you remember anything about the Bible? Angels, lights? Otherworldly beings living in an eternal light, well they are our leaders. Those like Draco, are nothing compared to them. For humanity it is over. What do you think about it?

THE DOCTOR

(scared)

Me? What do I think about it?

FLORENCE

We're not talking with you. You can go.

The man quickly closes the bag, opens the bathroom's door and runs away showing the wound under his shirt's collar, he moves in the hallway like a drunk.

PETER

(with the index that barely stands up)

He is one of your members too? But who cares, you’ve just said that the lightsucking are arriving ... About the angels, what would they do to us? Ahh …

FLORENCE

(Peter falls and she pulls him up)

We feed ourselves with blood because we adapted ourselves to the nature of this world, but the angels will aspire everything 37

because their need of energy is greater. They don't leave anything behind them, just vacuum. They disintegrate the matter.

(gesture with her hands - as if by magic)

Peter can hardly stand