Poesie di Mimì


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A me,Mio Signore non avete dato una sola vita,
a me ne avete date almeno mille.
Ogni volta che lui mi guardava,
ogni volta che i suoi occhi fugacemente si posavano su di mè,
ogni volta che i suoi occhi incontravano i miei...
io morivo Mio Signore,smettevo dolcemente di respirare ed era come lasciarsi morire...
Accadeva tutto in un in una maniera talmente tanto dolce,
che nessun bacio,nessuna carezza,nessuna rosa al mondo possono essere paragonati.
Penso di essere morta novecentonovantanove volte...
ora mi è rimasta una sola vita, una solamente...
Era talmente sublime... sottile... morire in quel modo,
che io giuro,perderei anche quest'ultima rimasta.
Nulla al mondo,Mio Signore può essere paragonato a quegl' occhi,nulla al mondo per me.
Nemmeno Voi,sono sicura, siete stati più capace di creare tanta bellezza una seconda volta...
Allora Signore,donatemi altre mille vite,
anche se le lascierò spegnere tutte così... donatemene altre mille almeno.
Lasciatemi morire così per altre mille vite..
Non conosco sorte migliore oltre questa ...

Mi siedo sull'erba e assaporo l'ultimo sole,
sento sulla pelle un lieve,gentile brivido,
mi porta alla mente la sua carezza...
Sento che l'estate sta scivolando via,
prima di lasciarmi...mi ha accarezzato un'ultima volta,
come un 'amante ormai stanca.

Al mio amato
Una lettera al mio amato,
stanotte scriverò una lettera al mio amato,
per portarlo,anche solo per la durata di un respiro,
di un solo respiro,nei ricordi,
nei ricordi che ci vedevano insieme,
nei momenti in cui davvero vivevamo.
Una lettera per ricordargli che lo amo,
per ricordargli che mi amato in un tempo poco lontano.
Una lettera con il nostro profumo,
una lettera con dentro i miei sogni,
senza lui non hanno più sapore,
una lettera con dentro una mia lacrima,
con dentro il mio cuore......
...sperando non vanga rispedita al mittente.   

Ieri sera ho sentito dei lamenti,
ieri sera l'ho sentita piangere,
l'ho sentita piangere da qualche parte quassù,è tanto lontana da me oramai,
ma io l'ho sentita piangere e
urlare il mio nome infinite e infinite volte.
Se chiudo gl'occhi riesco ancora a vederla,
sempre così bella,
sempre così brillante,così perfetta.
Una goccia scivola sulla mia guancia buia.
Sono povera,terribilmente povera oramai,
lei,la mia unica ricchezza,
se n'è andata,mi ha lasciata sola.
Io,piccolo angolo di cielo,
cosa farò ora senza la mia stella...
Lei,l'unica capace ad illuminarmi,
vorrei poterla riprendere con me,
e stringerla forte nei pugni,
affinchè non scappi più,
anche se le sue punte
dovessero ferire le mie mani.
La cosa,la cosa che mi più mi spaventa,
è che io sono eterno,
non potrò mai conoscere il sollievo dela morte.......
Dovrò piangerla all'infinito.   

Il mio caro
I nostri cuori troppo lontani ormai,
troppo lontani per aiutarsi,
troppo lontani per sentirsi,
troppo lontani per confidarsi,per sussurrarsi parole innamorate..
i nostri cuori che oramai lontani si stanno spegnendo,che stanno perdendo colore,
i nostri cuori che separati non conosceranno altro che un'unica sorte,
vana e crudele.
Uccidetemi Mio Signore,
pugnalate il mio cuore..
affinchè io smetta di soffrire,affinchè io smetta di piangere il mio caro....


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