Poesie di Norberto "Bleiz" Meroni


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 Macchie d’inchiostro su un foglio
Sono di chi scrive il sangue
Segni convulsi, ordinati da folle mente
Su righe infinite come i secondi di una vita.
Di tutti i momenti questo è il massimo splendore
In cui riesce a condensare tutta la sua essenza.
Momento in cui scrivendo, vede , comprende
Dipinge con rapidi gesti tutto il creato
Tutto se stesso.
Dove prende, anche solo un istante, coscienza
Dell’infinita estensione del tutto
Solo in quel momento è tutto chiaro!
Quando tutto è chiuso tranne gli occhi del cuore…
 

E….
E lenta scende la luce,
e nel cielo nuvole grigie
simili ad onde nel mare d'inverno
si accavallano come pensieri infiniti
e mi manchi...
e ti vorrei abbracciare ogni istante
e coccolare teneramente
fino all'alba di un nuovo giorno
e all'infinito...
e ....
e scende la luce
e alla debole fiamma di una candela
a te mio dolce sorriso
dono il lieve abbraccio di morfeo
perché per me ti custodisca fino a domani.

Addio
E ho camminato per chilometri nel sole morente
Fino ad essere inghiottito dalla nera notte.
E ho pianto
fino a mischiare le mie lacrime con l’alcol dei ricordi,
e cancellare dal mio sguardo la luce della mia anima.
E ho riso pazzamente
Nell’ammirare un rosa di sangue ed odorare una vita.
E nel buio ho osservato un mondo di lucciole imitare stelle di desideri cadenti.
E ho sentito il cuore fermarsi
e nella calura della prima estate il mio corpo tremare per un sentimento diverso.
E ho paura che alla fine della notte il buio rapisca la mia anima
E il nero cavaliere ritorni per sempre a governare ogni mio gesto.
E ti amo e ti desidero ma nulla più io posso fare
Perché questa è una battaglia che solo insieme possiamo affrontare.


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