Poesie di Lisa Maule


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I pali rossi sui petali blu
L e foglie cercano appiglio
prima di morire dissanguate
un tempo rigogliose
vestite a festa
senza sapere il loro segreto perché
Tinte di pioggia salata
sul turbine
nell'occhio del vortice
dove il vento sembra non esserci più
dove il vento respira più forte
increspa l'onda del mare
che si schianta violenta sulle rive dei miei pensieri
piega le testoline del grano
sfiora i capelli tuoi
e li porta da me
con un folle tentativo    

Nassiriya karbala Bassora
Najaf
i nomi da le mille e una notte
dopo 8 giorni di guerra
già tanti morti
Tigri e l'Eufrate culla della vita
Tombe dell'umanità ultima
nella notte nera
ti ho trovato
dice il soldato.
"Mettete i fiori nei vostri cannoni"
e risse e rivolte tra i mille
colori dell'arcobaleno, rosso, blu, bianco
e nero.
Corro lontano con la moto
non penso a nient'altro
paura e indifferenza
continuo la mia vita
La tv tuona
Nassiriya karbala Bassora
Najaf
Tazze vuote
scoppiano gonfie di
ira
dopo una vita
scrollate
sanno ancora di caffé

Le penne corrono veloci
ai ripari
TV, radio e giornali

Cosa serve tutto questo?
Polemiche cicale

I bambini nella notte
piangono il silenzio
con paura
crescono

BUM BUM BUM
TA'TA'TA'TA'TA'
CRASH AGAINST ME
  

Sono così stanca
pallido folgore dal nero
il blu mi riporta
al sole lontano
di un tempo
Al cielo stellato che piangeva
sopra l'antica fonte del futuro
Al placido mare nel tramonto estivo
I tuoi occhi policromi quando mi guardi
Mi sento vuota di tutto
Vaso i cui cocci non combaciano più
Abisso che scende nel mare
Ultima stella nel cielo
Non trovo più rimedio al mio male
Nulla più mi consola
Fiore disperso nel deserto
Gabbiano con le ali spezzate
nell'ultimo scoglio nel mare
(Si rompe qualcosa Non so cosa È per sempre)  

E ti amo
E ti amo
stupida e vuota
Ti amo tanto
non ho mai amato nessuno
E soffro
tanto e per niente
soffro tanto
Mi rinchiudo, vivo sola
non mi fido di nessuno
vacillo sul burrone
della depressione
urlando forte forte il tuo nome
tendo l'orecchio
e sento solo il mio eco
Lontano.
Eppure ti amo   

Il dolce peregrinare
delle emozioni stanche
chiuse nel cassetto
impolverato
piccole foglioline accartocciate
volteggiano nel freddo vento d'autunno
Il raggio trafigge la nube
e penetra sordido
nella mia stanza
spaventa.  

05.12.2004
La foglia cade
secca
dal ramo
Il vento ci spinge
laggiù
lontano
Vicino al pozzo segreto
bevo un caffè
distratta
Ascoltando voci
dentro e fuori
di me

La ceramica si riscalda
piano piano
e riversi sulle mie labbra
tutto il tuo amore

E sottovoce in silenzio
ci innamoriamo
tra ombre e luci.

Ti amo
Lo provo, con tutta me stessa
Ti amo urlo al mare rabbioso
Ti amo gongolìo dell' anima
Ti amo come il primo giorno mi sento bruciare dentro
Ti amo senza perché è senza senso
Ti amo mi ami come un pazzo
Ti amo me lo dici spesso

Ma io Ti amo non te lo dico mai.
Non ti fa pensare questo?

A Ivan B.
"E' morto" grida l' altoparlante della stazione
"E' morto" scrivono gli uccelli nel cielo
"E' morto" scodinzolano i cani
Sfrecciano via così tanti ricordi lontani
Un gatto nero si annida lì vicino
Brillio svanisce in un campo
Le ore sono annacquate
Ti ricorderò sempre

Fiore Notturno 2 - A Sofia, 29/03/03
Pietra bianca
semplice e immortale
Sopra te un piccolo fiore
è nato stanotte
Vita e morte intrecciano le mani
misteriose
in questi giorni bui
è nata la speranza
Un raggio di sole sulla valle
è già giorno ormai
Come un sorriso immenso si espande....
... Ti auguro ogni bene.........

28.06.2004
E mi ritrovo a pensare
devastazione di ricordi
Orrido infame

Sollevo dubbi

il serpente
si erige sinuoso e
lento al suono del
flauto
chiudi lentamente il coperchio
mentre ti penso
Corse lunghe sotto i pini nell'estate

Tutto poi si è oscurato e non so bene perché

Ed è dell'estate che ti voglio parlare
delle lunghe onde del mare
del tramonto sopra i monti leggero
del profumo dolce amaro del sale
E adesso devo continuare
sola
verso un destino vermiglio.

2/01/2005
Consider me as a lilium growing in the desert.

Seguito di miasmi
briciole di colore
sogni freschi e frammentari
mi elevo nell'azzurro
infinito mentre
tutto vive
piano piano
qualcosa muore
sfiora il verde dei piccoli
campi
e spalanca le ali verso
l'infinito
il vento mi porta via
lontano
come un piccolo petalo strappato
dal calice
Sento infinito e infinitamente
grande.
Le parole non si esprimono più.

Mi
Mi picchio
nel cuore
per le scelte
così leggere

Mi tuffo
nel passato
oceano desolato

Mi striscio
il viso
per non essere
il mio vicino

Ti aspetto fedele
per darti
tutte
le mie pene.

Piove
Piove
Il mondo si tinge di blu
Tiro la tenda
lunghe braccia ossute
cercano il cielo.
Le luci brillano tra i rami.
                                     Piove
Logica effimera
(Piove)un bimbo esplora con mani
contrite.

Fiori notturni
L' ebrezza dei luoghi
comuni
accarezza la testa
ebrezza infinita
dei pensatori
stanchi  


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