Racconti di Serena Maschiella
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| Un giorno di lavoro. Scendo assonnata, stralunata e avvio il motore. Accendo i fari e parto. Mi fermo solo due minuti, di fretta, per un caffè. Sistemo lo stereo, dispongo le mie sigarette sul cruscotto e mi avvio verso il lavoro. La benzina c'è, è sufficiente; i vetri splendono e le gomme ben gonfie non incontreranno il temuto gelo. Potrebbe comunque piovere come ieri, e medito allora una sofferta e lunga permanenza su questa strada, che già mi altalena la vita. Proseguo sui 110 e mi mantengo a destra, la superstrada, stamattina, è vuota e la luna campeggia. Non riesco ancora a stabilire quanto manca, il viaggio mi tormenta. Superato l'autogrill, si immette un camion con la targa straniera che mi lampeggia, poi, dallo specchietto, forse per salutarmi (comunque compagno di viaggio). Cerco un cartello per verificare, “Sono sulla strada giusta, mi pare”. Sì, la strada è dritta, prosegue infinita, fino al punto di partenza. Finalmente sono giunta. Metto la freccia e spingo sul freno immacolato, una curva e son dentro. Paese piccolo, ora dorme inerte e dalle finestre il buio non è uscito. Tutto tace, solo il motore taglia il silenzio e la musica echeggia dall'interno della vettura. Finalmente prendo la piccola stradina sulla destra, imbocco le strisce laterali bianche e mi fermo. La chiave fredda tra le mani, prendo anche la borsa sul sedile posteriore, le sigarette e scendo. Come un automa mi avvio all'interno dell'edificio ancora silente, appoggio la borsa e mi siedo al calduccio. Tutto qui dunque? Non me ne vogliano gli abitanti, ma ... qui, per me, il tempo non vola ! Rinchiusa tra quattro mura a respirare il rumore che affollerà le stanze, a rimpiangere il mio cuscino, a ingurgitare discorsi inutili e messaggi sottili, dilanianti. Tutto qui dunque. Forse sarebbe stato meglio non partire. Ma il peggio è passato, forse troverò il coraggio di affrontare tutto pensando al ritorno; o nel riempirmi la vita all'osso, vivrò questo giorno intensamente, per non dover rimpiangere mai un istante. |