Poesie di Maria Chiara Manfredi


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche



Natura
Come un riflesso in uno specchio
di una goccia che cade.
Come il vento il suo dolce sussurrare
in un mondo che pių non vuol ascoltare.
E' gelo e vita
questa storia ormai infinita.
Soave in sogno lei mi appare
e mi dice di non smetter di sperare.
Natura,
unica madre presente e futura,
rendi diletta questa tua figlia
che al nulla vuol fuggire.
Ed ecco due ali spuntare.
Lontano posso ora volare
da questo mondo che pių non vuol sognare.

Oh Dolce Vita
che corri inesorabile al nostro cospetto,
riposa un istante e cogli l'essenza del respiro;
umile atto di cui ci hai fatto dono...
ma che nel tempo ti riprendi come fiera affamata.

Oh Dolce ed ingrata Vita
riposa un istante
e fammi gioire di questo dono,
un'alba ancora;
l'ultima ti prego.

E in un lampo
vidi la regina della terra,
e della luce,
cavalcare l'orizzonte.

(sospiri di sospensione)

Ora corri,
corri Dolce Vita
e compi la tua opera.

Dipinto di velluto nero
Ed ecco,
tremante
come l'ultima foglia
d'autunno,
ormai lontana,

volsi l'ultimo sguardo
all'infinito.

Ed ecco,
fatiche e paure
sparire
nel mio giaciglio di velluto.

Come un dipinto nero
i miei occhi si riempirono.

E fu cosė
in eterno che riposai
in un morbido dipinto di velluto nero.


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche