Poesie di Riccardo Malesani


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Densità
Stanco è il distendersi delle nuvole
in un secco e arido cielo,
statico è il procedere della gente
lungo squallidi intenti,
le nuvole si assorbono
la gente si rifiuta
ma a entrambi mancano i suoni e la magia
nell'aria

Il naufragio
E' come
sfiorare l'aria
quando le lacrime
del paradiso
riflettono lo strazio
di questa terra
malata.
Sono gocce vitree
che non si asciugano
mai.
E' come se
il vento del peccato
brindasse sangue
in una coppa
d'indifferenza.
E mi chiedo
come può
l'uomo
esistere così

Broken point
Leggere efflorescenze
degradano il mio cammino,
l'aria si fa polvere
e densa sposa la mia pelle.
Passo dopo passo l'estate
inciampa sui residui dell'inverno,
colora gli occhi della gente
e dona speranza nuova.
Attraverso
estatico
cristallo
sublima
Ho deciso l'abbandono
sulle risa e sui ricordi,
come è stato ieri
come sarà domani.
Commoventi sorrisi
muovono verso di me,
lungo le corde del futuro
arrampicherò il mio grido di fuga

Sol falsus facies est
Avviluppano
contorti
i raggi,
meticolosamente
pongono
finzione,
la luce
è solo
lo sforzo
di un piccolo
atomo
che non
vuol
scomparire

Nube
Disperso nella nube
c'è
il desiderio di liberarti,
lo sforzo delle stelle asseta l'orizzonte,
si allineano e scompaiono,
irridono salate.
Solo chi le aiuta
e
piange per esse
ne riconosce il labile lamento,
sepolto dal caos,
scordato da noi.
E nella veglia che ci donano,
nascoste nel cuore nero,
si dimenticano di noi,
spengono la loro luce.
Disperso nella nube
c'è
il desiderio di ritrovarti.

Feel
Beve
l'unico sospiro dell'aria
l'ultimo fulmine che trafigge
il cielo.


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