Poesie di Antimo Maddaloni


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Roshiba
Sei venuta da lontano.
Ma poi la neve mi ha insegnato ad amarti,
senza dirtelo.
Proprio adesso.
Ora ,
che nei riflessi dei tuoi occhi color del deserto
vedo correre il tuo cuore,
che non vuole me '.
E nei tuoi capelli di seta ,
o affondando nei tuoi baci
carezzando il tuo corpo che freme,
cogliendo tutto il respiro della passione tua.
Cosi' ti ho ,
perdendoti.
Inseguendo nel buio di strade che ti ricordano
il profumo del tuo viso,
il calore della tua pelle.
Vivendo mentre muoio.
Cercando cio' che non sei, che non sono,
volando oltre tutto il resto
finalmente,
cado nel tuo cuore.
Dove posso riflettermi, vedermi
perche' senza di esso, senza te'
Amore,
non vedo niente, se non sabbia rovente.
E domani apriro' gli occhi da solo
di nuovo,
tornando indietro.
Poggiando vecchie ginocchia piagate dal tempo,
e dai ricordi,
su spine affilate.
Ora che ti ho persa, per sempre,
mi ricopro del mio vecchio niente
lentamente,

Rossella
Vento che ci avvolge
profumi,
e neve sui tuoi capelli.

Sono gocce d'azzurro infrante,
nel sereno del tuo viso dolce.

Cosė battono le tue ciglia sottili,
mentre sono nei tuoi pensieri
caldi,
cullato dal tuo corpo che ondeggia,
come un mare.

Fermi in un frammento di tempo. Persi.

Voglio solo assaporare aria, la stessa che era tua
guardare i tuoi occhi, quelle stelle nere,
cadute con i segni del tuo sorriso su di loro.


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